All language subtitles for Il boia di Lilla (Vittorio Cottafavi, 1952) ITA

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Original subtitles

Il Boia di Lilla.

Era la figlia di un povero boscaiolo

che venne accolto per carit� dal Conte di Provenza,

ed ella incominci� a lavare i pavimenti

e a compiere le bisogne pi� umili

con spirito di cristiana rassegnazione.

Il Conte Raimondo, apprezzando le sue virt�,

si invagh� di lei e la volle sua sposa.

Durante una incursione di Saraceni,

per difendere la sua virt�, sub� il martirio.

E questo � il rosario di preziosi smeraldi

che la nostra Santa protettrice

stringeva fra le mani al momento del supplizio.

I miscredenti che tentarono di strapparglielo dalle mani

caddero fulminati.

� miracoloso... che stupendo gioiello.

Vuoi baciarlo?

E vostra figlia avr� per compagne

le giovinette delle migliori famiglie.

Oh non temete � lontano

e poi questo � un luogo sacro,

nessun soldato oser� varcare questa soglia.

Vostra figlia � qui pi� sicura che altrove.

E se arrivassero gli spagnoli?

Si combattono agli ordini di sua maest� cattolica!

Ma sono nostri nemici!

Si, ma nemici rispettosi dei luoghi sacri

tavolta pi� degli stessi amici.

Anna, sta pi� attenta!

Vogliate scusarla

e credetimi le vostre preoccupazioni sono assolutamente infondate.

I soldati! I soldati!

Gli Spagnoli!

No, i Francesi!

Hai sbarrato tutte le porte?

Si, si tutte sbarrate.

Vieni! Bisogna fermarli!

Oh Dio mio!

Mamma! I soldati!

Non fare sciochezze.

Tu resti qui!

In nome del Re...

Che c'�?

Ho l'ordine di presidiare l'altura dietro il convento!

Ma non potete farlo!

Questo � un luogo sacro!

Questi sono gli ordini che ho ricevuto reverenda madre,

se rifiutate dovr� ricorrere alla forza.

Badate bene a quello che fate o ve ne pentirete!

E allora conter� sino a cento!

Uno...

due...

tre...

Avete udito?

Che imprudenza!

Tutte le damigelle siano raccolte in chiesa. Via!

Presto! Presto!

Che cosa succeder�?

Non aver paura figlia mia, ci sono io!

Ventotto...

ventinove...

trenta...

trentuno...

trentadue...

trentatre...

trentaquattro...

Come � bello!

trentasei...

trentasette...

Novantasette...

novantotto...

novantanove...

e cento.

La notizia che mi hai dato mi ripaga mille volte di quello che ho fatto per te

e rende meno amara questa mia triste vita.

Non vedo l'ora ti poterti riabbracciare finalmente

nella tua divisa di ufficciale del Re.

Il tuo amato fratello.

Ma che fate!

Oh! Lasciatemi!

Lasciatemi!

Perch� volete morire?

Ahi!

Chi vi ha fatto questo?

Non ho fatto nulla, ma nessuno qui mi pu� vedere.

Mi frustano per ogni piccola colpa.

Ma � orribile!

Ora mi sentiranno!

No, signore vi supplico,

sarebbe peggio, voi non sapete di che cosa sono capaci!

Allora perch� non ve ne andate?

Dove signore?

Non ho pi� famiglia,

sono rimasta sola

e di questo approfittano.

Questa � un'infamia!

Bisogna fare qualcosa!

Mi basta quello che avete fatto.

Siete la prima persona al mondo che mi dice una parola gentile,

non lo dimenticher�.

Vi fa molto male?

Non pi� ora.

Come vi chiamate?

Anna,

e voi?

Erberto.

No!

Anna!

Mio Dio!

Lasciate, faccio io.

Soldato!

Posso aiutarvi signorina?

Sergente!

Sar� qui stasera ad aspettarvi,

verrete?

Signorina Anna...

Oh Anna!

Non dovevo venire,

non so perch� l'ho fatto.

Io lo so.

Perch�?

Ti aspettavo!

No, qui no possono vederci!

Santa, protetta, benedetta! Che scandalo! Che scandalo!

Dio mio ci hanno scoperto!

Sono perduta.

Faranno di tutto per soffocare lo scandalo.

Calmati!

Mi chiuderanno in una cella ora!

Non potr� mai pi� vederti.

Dovr� pagare tutta la vita questo momento di felicit�.

Non tornerai pi� l� dentro.

E come posso?

Dove andrei?

Non ho nessuno.

Possono rinchiudermi, frustarmi

ma non debbono strapparmi dalle tue braccia.

Sopporterei qualungue cosa ma questo no, no!

Perch� la vita � cos� ingiusta con noi?

No Anna la vita non sar� ingiusta,

il mio amore ti far� dimenticare questo fuoco, te lo giuro.

C'� una locanda qui vicino, ti raggiunger� tutte le sere.

E poi la guerra finir�

e allora partiremo.

Nessuno potr� pi� serpararci.

Domani ci sar� una stanza migliore.

Per me va benissimo.

Voglio che le procuriate degli abiti pi� compiacenti a una gentil donna.

Uh! C'� uno specchio!

Come � soffice!

Sei un angelo.

Ora vado...

Ora debbo andare...

Bisogna proprio che vada.

Carlo!

La mia spada

La mia spada!

Tu...

Son passati di qui, ci hanno sorpreso, hanno ammazzato tutti.

E tu?

Tu doveri?

E io non c'ero quando sono stati attaccati!

Non c'ero!

E non � meglio cosi?

Saresti stato ucciso anche tu!

Ma ho abbandonato i miei soldati!

Sar� dichiarato disertore.

E non possiamo fuggire,

andar via di qui dove nessuno ti conosca?

E dove possiamo andare senza denaro?

Non ti preoccupare per questo...

Dove lo hai trovato?

Non mi sgridi se te lo dico?

Parla.

L'ho preso in convento!

Ma come hai osato?

Questo � un furto!

Ti sei macchiata di una colpa simile!

Mi piaceva, � cos� bello!

Al sole manda dei riflessi come l'acqua delle cascate!

L'ho preso, cosi, per sentirmelo fra le dita.

Ma, poi quando � successo...

� rimasto a me.

Non ricordavo neache di averlo.

Bisogner� restituirlo, non possiamo tenerlo.

E chi lo render�?

Tu? Oppure io?

Manderemo l'oste.

L'oste?

E tu credi che lo restituir�?

Senti Erberto, � di Santa Clotilde e lei non ha bisogno di gioielli,

� ricca in paradiso e invece noi ne abbiamo tanto bisogno.

Forse � stata lei che ha voluto aiutarci.

Pi� tardi quando saremo ricchi

ne faremo fare un altro pi� bello di questo.

I Francesi o gli Spagnoli dovrebbero essere qui da un momento all'altro.

Vestiti Anna, dobbiamo fuggire!

Lasciate stare le galline, venite a vedere i piccioncini piuttosto, venite!

Indietro! Indietro!

Non disturbate due onesti cittadini che passano la luna di miele nella loro casa di casapaglia.

Viaggiano le galline ma anche le pollastrelle!

Oh non scherziamo, eh!

Fermo li, perbacco!

Dove hai rubato questi pantaloni?

Non gli ho rubati a nessuno!

Non scherziamo!

Ci vuoi dire la verit�?

Ehi...

ha il corredo al completo. Eccolo qua!

Eh... benissimo!

Ah!

Anche questo � tuo?

No!

Allora � della signorina?

No, lo abbiamo trovato!

Non ne dubitavo,

e poich� la cosa mi pare abbastanza chiara

questo discorso lo ripeterete davanti ai giudici!

B�? Che cosa volete da me?

Eh, tu sei con lui no? Non lo vorrai piantare mica adesso?

Non voglio andare in prigione!

Piccola vipera! Vieni! Andiamo!

No, non andar via!

Possiamo stare cos� poco insieme.

Non avrei dovuto nemmeno venire,

lo sai che non posso nascondere niente a mio padre.

Sono gi� tre sere che scappo cos� perch� lui non c'�.

Ma noi non facciamo niente di male.

Non � una colpa volersi bene.

Quando torner�?

Domani, credo.

Ver� a dirgli che ti voglio sposare.

La prigioniera!

Va, va! Torna a casa!

No! Vengo con te!

Oh Dio mio, forse � troppo tardi!

Sta qui, vado a prendere dell'acqua.

� viva, respira ancora.

Dove sono?

Coraggio!

Volevo morire.

Perch� me lo avete impedito?

Sono innocente.

Non vi disperate, vi assolveranno.

Non � facile dimostrare la propria innocenza quando non si hanno prove,

ed io non ne ho.

Non potevo pi� resistere al pensiero che ho compromesso

all'uomo che amo.

� di l�,

nella cella vicina.

E io non posso far nulla per lui.

Perch� dite cos�?

Abbiate difucia in Dio.

Dio mi ha abbandonata.

Non lo dite, � peccato.

� finita.

Non ho pi� speranze.

Sarebbero sufficienti due ore

per poter provare la nostra innocenza.

Raggiungerei un convento non lontano di qui e una persona

dovrebbe aiutarmi.

A me non potrebbe rifiutare nulla,

soltanto la verit�, ecco cosa dovrebbe dire

e noi saremmo salvi.

Non mi importa per me

ma per lui.

Lui...

non deve essere condannato a nessun costo.

Avanti!

Presto!

All'alba sar� di ritorno, siete stati buoni,

possiate in cambio essere felici.

Grazie!

Perch� piangi, Giselda.

Siete tornato padre, finalmente.

Qualunque sia la ragione che ti f� soffrire,

ora sono qua io.

Troveremo il modo di rimediare, calmati.

Dimmi, cosa � accaduto.

Non � tornata!

Non � tornata!

Chi?

Non possiam far nulla n� voi n� io.

� successo una cosa terribile ad Antonio,

� stato arrestato perch� ha lasciato fuggire una prigioniera.

Aveva promesso che sarebbe tornata,

sembrava sincera.

Ma � possibile mentire quando si ama?

In nome di sua maest� serenissima il Re di Francia,

Erberto, alfiere del quarto reggimento guardie, riconosciuto colpevole dei seguenti reati:

Primo:

abbandono ingiustificato del proprio reparto in azione di guerra.

Secondo:

furto sacrilego.

Per il primo reato egli � condannato alla perdita di ogni privilegio inerente al suo stato.

Per il secondo � condannato a scontare venti anni di carcere duro,

previa impressione del marchio infamante.

Anna, coimputata e contumace � assolta

perch� scagionata dal suddetto Erberto.

Il giovane Antonio per essersi reso responsabile della fuga dal carcere

della suddetta Anna,

viene destituito dalle funzioni di carceriere e condannato a due anni di prigione.

Lasciatemi solo.

Se avessi immaginato quello che mi aspettava venendo qui,

avrei pregato iddio di farmi morire fulminato.

Taci!

Credevo di potere costruire per mio fratello una sorte diversa dalla mia.

Volevo che tu non fossi ossessionato dagli sguardi di orrore che accompagnano me dappertutto.

Volevo che tu potessi tenere la testa alta difronte a tutti.

Ho peccato d'orgoglio.

Tutto il sangue che ho sparso

ricade ora su di me,

sulla mia famiglia.

Pietro!

Ho fatto di tutto perch� nessuno conoscesse la tua origine, tu avevi un avvenire.

Ma ora sei un ladro!

Sei un ladro!

Non � vero! Lo sai che non � vero!

Allora � stata lei?

� stata quella donna?

Tu non sai nulla di lei, mi ama come io la amo!

La ami!

Ma ti ha abbandonato, capisci, abbandonato e tu come un pazzo ti sei accusato per lei!

No, non � vero, non mi ha abbandonato!

Torner� per farmi uscire di qui

e c'� ne andremo liberi lei ed io,

e n� tu e n� gli altri potrete farci pi� nulla.

Allora Mastro Pietro?

Su Mastro Pietro, fate il vostro dovere.

Trover� quella donna in capo al mondo.

Fuoco ardente, spada tagliente, acqua corrente,

visciere di topo, bava di rospo, sangue di civetta aiutatemi.

Vedo...

vedo nella tua vita una fortuna immensa.

Onori e amori, si, molti amori.

E poi?

Molto denaro, ma...

E poi?

Che cosa c'� che non vuoi dirmi?

� macchiato di sangue.

Ho detto quanto sapevo, non chiedermi altro.

Perch� non si va avanti, che cosa � successo?

Un carro di zingari ingombra la strada Monsignore.

Avanti, gettatelo nel fosso.

Mascalzoni!

Dio fulmini i vostri figli!

Avanti serpenti, scendete se avete coraggio!

Che vi caschino gli occhi!

E tiratimi fuori di qui, servi idioti,

mascalzoni, banditi, delinquenti vestiti di seta!

Signora, non avrei mai immaginato che qui si annidasse tanta bellezza!

Scusatemi e vi prego di proseguire con la mia carrozza.

Manigoldi mi avete rovinato il carro! Vi prendesse un accidente!

E adesso allentiamo la briglia, per riguadagnare il tempo perduto.

Ma che dico perduto...

che ingrato!

Guadagnato!

Chi �?

Ora capisco!

Siete molto bella!

Troppo!

Insomma chi siete?

Sono il fratello di Erberto.

Non abbiate paura non voglio farvi del male.

Sono venuto per dirvi che mio fratello

� stato condannato

per aver preso su di se anche le vostre colpe.

Vi supplico di venire con me per tentare di salvarlo.

Erberto ha detto la verit�,

.non avete prove contro di me

� stato lui ha rubare i gioielli!

Mi ha rapita!

Ma io non volevo seguirlo!

Mio fratello a me ha detto la verit�!

E voi dovete salvarlo!

Vedete questa mano?

� con questa mano che ho dovuto marchiare mio fratello, e non � stata incenerita da Dio

perch� servir� a far giustizia di voi se non lo salverete!

Mai!

Mai! Uccidetimi se volete,

ma non potete obbligarmi a seguivi!

Trovatele le prove contro di me!

Sar� peggio per voi se mi costringerete a parlare!

Per vostra madre,

per l'amore di chi vi ha messo al mondo

vi scongiuro di ascoltarli.

Per l'ultima volta, volete seguirmi?

No!

Vipera!

Che c'�?

Lo zio Erberto � fuggito dal carcere.

Chiunque riporter� al governatore la testa del fuggiasco

riscuoter� una taglia di cento ducati.

Chi favorir� la sua cattura avr� un premio di cinque ducati,

emanato dal palazzo dell'illustrissimo governatore.

Dovrai restare sola per qualche tempo...

Andate a cercarlo?

Non lo so!

Non lo so ancora.

Io sono certo dell'innocenza di mio fratello,

e poich� la legge me ne da il diritto chiedo di prendere il suo posto fino a quando egli ritorner� per scolparsi.

Voi gli salvate la vita ma avete pensato alle conseguenze del vostro gesto?

E se non tornasse?

Conosco mio fratello!

Io dubito che il vostro gesto possa avere le conseguenze che voi sperate

ma siete nel vostro diritto e io non posso oppormi.

Un ultima prieghiera, Signore, prima che varchi la soglia della prigione:

lascio mia figlia sola

� quanto di pi� caro al mondo.

Vi prego se potete, e se per voi non � un disonore aiutare una figlia di un boia,

proteggetela, confortatela in questo triste momento.

Anna,

hai freddo?

Hai freddo?

Non ne posso pi�!

� da un mese che scappiamo, che fuggiamo da ogni luogo abitato

e dormiamo all'aperto, sono una donna, capisci, non un soldato!

Anna!

Anna, Anna!

Tu non sai dire niente altro che Anna!

Ma che cosa ti aspetti da me?

Che io ti segua nelle tue fughe da forzato evaso?

E io possa vivere dominata dal terrore?

No, mio caro!

Per me ci vuole qualcos'altro.

Sono stanca, stracciata, affamata!

Non ne posso pi� ora!

Non posso continuare questa vita, ne ho abbastanza!

Alt!

Non si passa senza il pedaggio!

Non ho denaro!

Ah, per voi faremo un eccezione acceteremo il pagamento in natura.

Scendi bellezza!

I gentiluomini non pagano pedaggi!

Eh chi ci prova che siete un gentiluomo?

Questa!

Ah... benone! Fermi voi altri!

Per lui basta io solo, si accomodi vostra signoria!

Vediamo un po' cosa sapete fare!

Aspetta un momento!

Questa me la paghi!

Andatele a prendere!

Bravo!

Faccio le mie scuse alla signora e i miei complimenti al suo difensore.

Sono il Conte de la F�re,

Signore di questo castello e delle terre che state attraversando.

Sgnor Turc�, siete un asino!

Se non ritrovate subito la spada sarete punito!

Che ne direste di entrare al mio servizio?

La mia spada non si mette al servizio di nessuno!

Monsignore,

perdonate mio fratello, una risposta che si addice

pi� alla nostra antica condizione che alla nostra presente disgrazia!

E qual'era la vostra antica condizione?

Se non sono indiscreto.

Assai migliore della presente.

Se parlarne vi addolora non insisto,

ma desidero ripetere a vostro fratello la mia offerta!

Mio fratello accetta, Signore.

Ora capisco come diavolo avete fatto a disarmare i miei uomi!

Scuola Italiana!

E adesso proviamo con la scuola Francese.

E cos� si faranno compagnia!

Perfetto!

Si, veramente.

D�. � lei?

Si!

Non � meravigliosa?

Pare che suo fratello e lei siano i soli superstiti di una nobile famiglia protestante

distrutta dalle persecuzioni religiose.

� lui?

Basta guardarlo!

D'altronde come rimanere insensibili?

� inutile correre non gli � successo niente,

una semplice caduta da cavallo.

Ha gi� tanta gente intorno che non si accorgerebbe della tua premura.

Come puoi pensare che io mi interessi del Conte de la F�re?

Ah, scusami,

non avevo capito che eri preoccupata per il cavallo.

Geloso?

Si!

Il Conte de la F�re cerca di allontanarmi con ogni pretesto dal castello.

Non vorrai farmi credere che non te ne sei accorta?

Anna, ricordati: piuttosto che perderti ti ucciderei!

Oh, Erberto

non dire sciochezze.

Gi�, io dico sempre che faccio delle sciochezze!

Come questa per esempio.

Oh, ma � splendido!

Avrai speso tutto quello che hai guadagnato da quando siamo qui!

Anna, perch� non ce ne andiamo via?

Non ne posso pi� di recitare questa stupida parte del fratello!

E dove...

Andarcene?

E tu vorresti che tornassimo a fare la vita di prima?

Nasconderci? Fuggire?

No, Erberto non posso.

Forse hai ragione.

� finito! Non c'� pi� niente da fare.

Vattene! Avanti, fuori!

Ho detto che non voglio nessuno!

No!

Non dovete farlo!

Non voglio.

Preferite vederlo soffrire senza poter far nulla?

Sei stato il compagno pi� fedele.

Almeno questo glielo devo.

Guardate, sembra chiederlo lui.

Fino a domani, aspettate fino a domani.

Vi prego, ho avuto tanta paura oggi quando il cavallo � caduto.

Anna!

Si?

Perch� siete qui sta sera volevo stare solo.

Aspettate...

perdonatemi Anna,

non volevo offendervi.

Non mi avete offeso, vi capisco.

Forse vi sembro ridicolo...

No...

sapete io...

Non dite niente, vado via.

No.

Vedete, � pi� tranquillo.

Una volta uno dei cavalli di mio padre si ruppe una zampa, volevano abbatterlo e poi...

Poi?

E poi nei giorni seguenti incominci� a migliorare.

Era come lui,

un po' pi� piccolo forse.

Non dimenticher� mai i suoi occhi,

erano ansiosi.

Forse aveva bisogno di sentirvi vicino, voleva dimostrarvi che...

Che?

Che il guardarvi negli occhi vi faceva dimenticare qualunque sofferenza.

Che tutta la solitudine trascorsa non contava pi�

giacch� eravate vicino a lui.

Forse vi ha aspettato chiss� quante volte in un prato,

accontentandosi soltanto di vedervi

e spesso non apparivate neppure.

E io non lo capivo.

Gli vivevo vicino e non lo sapevo.

Non potevo mai immaginare che avesse bisogno di me,

che mi volesse bene.

Lo credevo scontroso e invece soffriviva,

l'ho saputo solo molto tardi.

Si, Anna.

Molto tardi.

Smettila!

Anna!

Perch� ve ne andate?

Cosa � successo?

Dovete rispondermi!

Stavate fuggendo come una ladra senza spiegazioni!

Perdonatemi,

non posso dirvelo.

No, ho diritto di sapere.

No, ve ne prego.

E voi credete che vi lascer� partire?

Ora che vi ho trovata non posso accettare di perdervi cos� senza una ragione.

Quando sar� partita saprete tutto.

A chi � indirizzata?

Datemi quella lettera!

No, vi prego.

Non insistete.

Non so se potrete capirmi,

ma per difendere il mio amore sarei capace anche di uccidere

e se qualcuno cercasse di strapparmi a me, Anna!

Quando leggerete queste righe io sar� lontana.

Dio solo s� quanto mi sia costata questa decisione.

Io ho avuto un passato prima di incontrarvi e in questo passato voi non ci siete.

Perch� il destino non ha voluto che entraste nella mia vita quando ero bambina?

Tutto sarebbe stato diverso.

Non ho voluto bene a nessuno prima di incontrarvi e non vorr� piu bene a nessuno.

Posso diverlo ora, perch� me ne vado.

Ho provato la gioia di amare e di essere amata,

la felicit� non si conta dal tempo che dura

basta che ci abbia sfiorati una volta.

Io ho avuto da voi questo dono,

non voglio sciuparlo, ecco perch� parto.

Anna! La lettere non � finita, terminiamola insieme, volete?

Finisce cos�:

ma se partissi non potreste perdonarmi perch� mi amate troppo fino a soffrirne,

e allora vi rester� vicino per sempre

fino a che la morte non ci separi.

Anna...

e volevi andartene, pensavi di fuggire.

Ti avrei raggiunta dovunque,

non avrei avuto pi� pace senza di te.

Ma non capisci che ti amo?

Ti amo pi� della mia stessa vita, pi� della tua.

No!

No, vi prego lasciatemi.

Lasciatemi.

Giura!

Giurami che non partirai.

Te lo giuro.

Ah, sei tu!

Ti credevo a caccia con il Conte de la F�re.

Anna!

Cosa succede?

Portami via lontano di qui, non posso pi� resistere!

In qualsiasi momento lo sento dietro di me, ho paura!

Anna, amore mio, che dici?

Non volevo dirtelo,

ma il suo squardo pieno di desiderio, mi � insopportabile!

No!

Non voglio! Tu non puoi far nulla contro di lui, lo sai che sei ricercato?

Non posso far nulla? Lo uccider�!

E dopo?

Sarai preso! Rester� sola e senza di te! Fuggiamo!

Adesso � a caccia, avremo tutto il giorno dinanzi a noi!

Lontano di qui saremo ancora felici.

� lui! � l'uomo che � fuggito dal carcere di Lilla!

Fuggi Anna! Fuggi!

14,15,16,17,18,19 e uno 20.

C'� qualcosa che non v�!

Perch�?

Cinque ducati per uno f� venti ducati!

Non si era d'accordo per trenta?

Sicuro! La signora non aveva altro danaro.

Davvero? Amico!

Siamo tre contro uno, non s� se mi spiego!

E va bene ma ho detto la verit�, non aveva altro danaro.

E allora mi ha dato questo.

E questo li varr� dieci ducati, no?

Si, pu� darsi,

ma potrebbe essere falso, e allora...

� autentico!

Come lo sai?

L'ho regalato io alla signora che era con me!

B�, va bene, quando � cos� non fiato pi�!

Allora sono libero?

Cosa?

Ma... la signora vi ha dato il braccialetto ed il denaro per il mio riscatto!

Non � cos�?

Il suo riscatto? Questa s� che � bella!

Avete sentito amici?

Vogliamo dirgli la verit�!

La signora ci ha dato il braccialetto per toglierti dai piedi,

si vede che si era stancata di te. Che cosa vuoi farci le donne sono fatte cos�!

Non pu� essere, non � vero, tu menti!

E perch� poi dovrei farlo?

Come vuoi che facessimo a sapere che tu eri il tenente Erberto,

che tu eri scappato dal carcere di Lilla?

Lei? Ve lo ha detto lei?

Come � possibile? Vigliacchi!

Uccidetemi, uccidetemi, vigliacchi, vigliacchi!

Ma che sei impazzito? Dobbiamo riportarti vivo sen� addio taglia!

Dopo, impiccati pure.

Oh Errico, ho fatto una cosa orribile.

No Anna!

Si, si, voi non potete sapere ma non rimpiango nulla.

Mai lo rimpianger� nemmeno quando mi prender� il rimorso.

Iddio un giorno forse

potr� perdonarmi perch� l'ho fatto soltanto per difendere il mio amore.

So che non rimpiangerete nulla perch� ve l'ho impedir� io.

Vostro fratello non poteva opporsi al nostro amore solo perch� siamo di religioni diverse,

� fuggito abbandonandovi qui.

Ora sta a me difendervi, a consolarvi, amarvi.

Ripeti che mi ami. � la sola scusa per quello che ho fatto

perch� anche io ti amo.

E per la prima volta in vita mia so che cos'� l'amore,

ricordalo qualunque cosa succeda.

Anna, ho vissuto trenta anni prima di incontrarti,

ero solo, disperato, ora so il perch�.

Perch� tu non c'eri ancora.

Ma adesso sei qui,

posso stringerti fra le braccia, guardare i tuoi occhi,

sentire i tuoi passi in questa casa cos� vuota.

Non accadr� nulla, mai nulla che ti faccia rimpiangere di avermi sposato.

Quelli sono i conti de la F�re

e questa � la mia sposa.

Erberto!

Mastro Pietro, siete libero!

Ero certo che saresti tornato.

Che appena avessi saputo...

stai male?

Mastro Pietro...

lo sapete che non si pu� parlare con i prigionieri?

Vengo subito!

Domani stesso andr� dal giudice e chieder� la revisione del processo.

Vedrai che...

Andiamo!

Vi ho detto che non si pu� parlare con i prigionieri!

Non dovevo lasciarlo solo, dovevo capire che era disperato.

Perch� non mi hai detto nulla?

Perch� non mi hai lasciato un segno, una traccia

che mi guidi a quel demonio.

Conte de la F�re.

Tu credi ai sogni?

Dipende,

se sono belli ci credo,

se sono brutti, no.

Hai ragione.

Che avete signora?

Sono i passi che ho sentito in sogno.

Anna!

Eccomi amor mio!

Anna!

Anna! Anna!

Anna!

Anna!

Anna!

Anna!

Errico!

Anna!

Oh, che cos'�?

Quando si ha un corpo come il tuo � meglio non coprirlo troppo!

Allora questo me lo tengo io.

Sai la guerra � una cosa orribile,

per� per fortuna mette sete e qui c'� da bere per tutti,

Francesi e Inglesi.

Da vivi qualche volta non pagano

ma da morti pagano tutti, mai trovato uno che si ribellasse.

To! Prendi questo!

E se un bel giorno scoprissero che tu spogli i morti?

Un brutto giorno vuoi dire!

Bo, credo proprio che mi ammazzerebbero, proprio cos�!

Sarei fucilata magari sulla porta di casa, per� si guadagna molto

e guadagner� ancora di pi� adesso che ci sei tu qui.

Ci sar� la fila l� fuori.

E gi� le zampe!

Via!

Gli Inglesi, arrivano gli Inglesi!

E aspettate, dove andate? Prima dovete pagarmi!

Ehi, voglio i miei soldi!

E tu invece di aiutarmi a fermarli

ti diverti a tirar loro in faccia il mio vino!

Ma questo per� me lo paghi, maledetta!

Accidenti a quando ti ho tirata fuori dal fiume!

Vi ho cavato molto, invece di essere buona con i clienti... ma cosa credi di essere?

Ehi scusate,

ci sono ancora Francesi da queste parti?

No, sono gi� andati via tutti, accomodatevi.

Molto bene! Ehi ragazzi il campo � sgombro, avanti!

Avanti, avanti!

Forza vecchia, da bere.

Con te i conti li faccio dopo, aspetta che si chiuda e poi ti faccio vedere io!

Vecchia strega ubriacona, se ti prendo ti tiro il collo!

C'� poco da ridere, sapete

i miei amici ed io ci siamo salvati per miracolo.

Nemmeno una goccia d'acqua, Monsignore, siete tutto asciutto, tutto asciutto.

Parola mia!

Poco male vecchia, vogliamo bere molto, paga qui il nostro amico.

Come andate Signore?

� vostra figlia?

Voi volete scherzare? Non vedete quanto � bella?

Lo vedo!

Per favore vorreste darmi da bere?

No, non voi.

Lei!

Volete farmi un favore?

E cosa dovrei fare?

Intanto sedervi.

E poi?

Non so,

forse amarmi un poco.

E perch� dovrei farlo?

Non certo per interesse perch� i miei denari se li stanno bevendo quelli l�!

Vi assicuro che mi fareste molto piacere.

Debbo dirvi che non vi posso promettere l'amore eterno,

con le migliori intenzioni del mondo non potrei farlo.

Chiedo scusa, non insisto.

Ma che rimorso per voi.

Non per favore non ve ne andate, ringrazio il cielo di avervi trovata qui.

Sapete, la guerra la fanno soltanto gfi uomini

ed � una cosa orribile.

Come vi chiamate?

Anna!

Sentite Anna, vorrei fare qualche cosa per voi.

Portate questo frustino al comandante delle truppe Francesi,

il Signore di Rochford.

Era suo! Sar� molto contento di riaverlo.

Fatelo! Potr� essere la vostra fortuna.

Andiamo amico, si f� tardi!

Ecco! Bevo il mio ultimo bicchiere.

Sapete, smetto di bere.

Scusate. Allora � no? Peccato!

Peccato perch� credo che non avr� pi� occassione di passare da quste parti.

Avanti in fila! Via!

Non uscire! Sono cose che non ci riguardano!

Fermati! Non ti immischiare!

Richelieu deve essere impazzito.

Aveva promesso di mandarmi un uomo,

un uomo fidatissimo, e invece mi manda una donna per una missione di tanta importanza.

Almeno che questo non sia un travestimento,

ma � troppo perfetto.

Spesso una donna � pi� abile di un uomo!

Non discuto, non discuto. Chiamate il Signore.

Potete ritornare a Parigi.

Riferite al caridnale Richelieu

che un quarier generale non � il luogo pi� adatto per fare degli scherzi.

Mettetemi alla prova!

Le donne non le provo sui campi di battaglia.

Rimandandomi a Parigi,

dimostrate di dubitare dell'intelligenza del cardinale Richelieu.

Ditemi voi come far� una donna a penetrare in segreto nel campo Inglese.

In segreto? Ma io vi entrer� nel modo pi� clamoroso.

Avete un prigioniero Inglese qui, al campo?

Contessa perch� non volete fidarvi di me?

Dovete fidarvi di me!

Domattina verrete portata al quartiere generale,

insieme all'altro prigioniero Inglese,

per essere giudicata per tradimento.

Ho fatto il mio dovere!

Ma non temete, tutto � pronto per farvi fuggire domani mattina,

ci sono delle persone fidate sulle quali possiamo contare, � tutto pronto.

La scorta � pronta?

Signor si!

Bene!

Vi trasferiamo al quartier generale dove sarete interrogato,

a Parigi riceverete il prezzo dei traditori e delle spie.

Grazie tenente.

Che donna straordinaria!

Per� non vorrei trovarmela di fronte.

Io si!

Fermi voi due!

Presto, seguiamoli! Avanti!

Dove andate? Tornate indietro!

Buon viaggio!

Niente paura Contessa, datemi i polsi.

Presto! Datemi i polsi.

Chi � quell'uomo?

� il mio servo fedele.

Liberatemi vi prego!

Se vi prendono e vi trovano slegato, vi condanneranno a morte insieme a me come complice!

Avanti!

Non sparate, non sparate, sono il tenente.

Fermi!

Fermi!

Prego!

Bravo!

Questa volta l'hai scampata bella eh?

Madame, le presento il capitano.

Enchant�.

Le devo la vita, sono molto lieto di presentarla al nostro comandante Lord Winter.

Mi son fatto giocare da una donna!

A quest'ora nei campi Inglesi chiss� quando si rider� dell'ingenuo signore di Rochford!

Questo vi f� ridere?

Trovatela! Andate! Levatevi dai piedi!

Voglio quella donna viva o morta!

Meglio viva, Monsignore!

Ecco incredulo il Signore, il piano delle operazioni delle truppe Inglesi.

Qui � disegnato il campo di Lord Winter,

e questo � l'elenco dei reparti che sono a suo comando.

Siete persuaso ora?

Meraviglioso!

Come avete fatto?

Facilissimo!

Ho sposato Lord Winter.

Lord Winter, Lord Winter?

Ma � il comandante Inglese!

Proprio per questo!

Soltanto la moglie del comandante Inglese pu� sapere certe cose.

Siete una donna veramente straordinaria!

Vi ringrazio.

Se permettete, questo ve lo offro a nome della Francia

e questo ve lo offre il vostro Rochford.

Credete che il Lord Winter sar� geloso?

Non saprei.

E ditemi, ha sofferto molto?

Oh no, tutt'altro!

� morto sorridendo.

Meglio cos�!

Non potete immaginare quanto Richelieu vi sia grato per quel che avete fatto,

ed ecco la prova della sua riconoscenza.

Mi concedete l'onore di allacciarlo io stesso al vostro candido collo?

Ora vi attende la pi� difficile e la pericolosa delle missioni.

Il Re e il popolo non vogliono la guerra,

ma la guerra deve continuare per il bene della Francia.

Buckingham � l'uomo della pace,

Buckingham deve morire.

Buckingham?

Come e in che modo � affar vostro?

Questa volta non possiamo aiutarvi.

Sapr� agire da sola,

ma ricordatevi che questa volta il prezzo sar� molto pi� alto.

Riuscite, ed avrete tutto quello che desiderate.

Rapido Aramis, pi� rapido!

D'Artagnan se credi in me, raddoppia la posta!

Sicuro!

Altra cinque su Athos!

Accettato!

Forza Aramis, o mi sbanca!

Eh, faccio del mio meglio!

Noi finalmente conosciamo il nome di quella donna,

Anna.

Toccato!

Athos, accusa il colpo!

Toccato.

Sono sicuro che Athos torner� presto ad essere imbattibile.

Mentre noi la cercavamo in Francia,

quella donna era in Inghilterra per assassinare Buckingham.

Questa volta Rochford deve aver pagato bene.

Un governo di guerra dura finch� dura la guerra.

E Richelieu lo sa?

Anche Buckingham lo sapeva e per questo � morto.

Ma in quanto a quella donna la giustizia degli uomini,

in attesa della giustizia di Dio, sta per raggiungerla.

La protezione di Richelieu l'ha finora strappata ai tribunali,

ma il Re difronte all'ultimo crimine ha firmato di suo pugno la sentenza di morte.

Sta a voi eseguirla.

Ah, volevo dirvi che la vostra strada sar� seminata di guardie di Richelieu.

Attenti, eh!

La vita di voi quattro mi sta molto a cuore.

Athos?

Dite signore di Tr�ville.

Conte de la F�re,

� vostro diritto rifiutare questa missione, se volete.

Preferivo credere quella donna morta,

nel mio cuore la avevo perdonata,

ma ora ella � soltanto una nemica della Francia.

In quanto al Conte de la F�re,

non esiste pi�.

Voi lo sapete.

Splendido!

Sono tutti bellissimi.

Ma Monsignore, questa volta non voglio n� danaro n� onori.

Vi � qualcosa che desiderate di pi�?

Si!

La testa del Boia di Lilla!

Non avete udito male, Monsignore.

Ho la vostra parola che ogni mia richiesta sarebbe esaudita.

Credevo voleste le chiavi del tesoro di Francia.

Invece chiedete una ben crudele ricompensa,

la testa di un Boia.

Questo � il mio prezzo.

Sta bene! Metter� a vostra disposizione gli uomini necessari.

Dove debbo mandarli?

Ecco!

Osteria del Pellegrino.

Domani sera alle nove, e proteggetemi dai Moschettieri.

Ancora loro.

Non mi hanno abbandonata un istante e sono sulle mie tracce.

Che cosa sanno di Buckingham?

Sospettano di me.

Ne va della mia vita e forse non soltanto della mia.

Va bene, mi occuper� personalmente di loro.

Da tempo ne attendo l'occasione.

Ma Monsignore, desidero cha uno di loro non accada niente di male,

e voi sapete bene chi �.

Lo s� ma � un vero peccato.

Ho la vostra parola?

L'avete!

Quattro uomini fidati dovranno trovarsi domani a questo idirizzo,

pi� tardi vi spiegher�.

Bene!

E allora?

I Moschettieri sono entrati in questo momento.

Bisogna impedir loro di proseguire ad ogni costo.

Io vado a provocarli.

Non appena snoderanno le spade, voi dovete entrare e arrestarci

e se facessero resistenza e dovessero rimanere feriti anche gravemente,

non dolevetente troppo.

Al Re! Viva il Re!

Si, Signori Ufficiali, viva il Re! Viva il Re!

E il cardinale Richelieu.

Viva anche il Cardinale.

Desiderate alcun ch�, Signore?

Nulla da un pari vostro!

Magnifica questa pera!

E questo cosciotto.

Ascoltate Porthos, per vostra cultura,

la prima delle piaghe che Dio mand� sull'Egitto furono le cavalette.

La seconda la peste.

La terza la sete.

La quarta le guardie del Cardinale.

Signori per ordine del Cardinale Richelieu i duelli sono proibiti.

Siete in arresto!

Arresto? Cosa vuol dire arresto?

Perch�? Chi ha parlato di arresto?

Non so, qualcuno ha detto arresto.

Pare che questi signori siano in arresto.

Poche storie! Le voste spade!

Le spade!

Moschettieri, sgombrate il campo!

Vi ha spiegato quello che dovete fare?

Si, una cosa da nulla, signora.

Sapete dove abita?

Lo sanno tutti.

Ma qui ci manca qualcosa.

Il resto lo avrete dopo.

La vostra sfiducia ci offende, signora.

Tutti ci pagano anticipato.

Io no!

Davanti al traghetto sul fiume c'� un molino abbondonato, vi aspetter� l�! Andate!

Fidatevi di noi. Andiamo!

E ricordate: se non trovate il Boia di Lilla,

Rochford ve lo far� trovare lui ma in altro modo.

Giselda cara,

fra qualche giorno avrai vent'anni.

Vent'anni?

Lo sai che tua madre aveva venti'anni quando ci siamo sposati?

So cosa pensate ma io sto bene qui con voi.

Ma gli anni passano.

Quel che desideravo non � stato possibile e non mi importa se gli anni passano.

Ma Antonio � libero ora, quanto � accaduto non cambia niente.

Non cambia niente per noi ma lui dentro il carcere � diventato un altro.

Non si � pi� fatto vedere.

Dicono che ha intenzione di andarsene lontano di qui per rifarsi una vita.

Chi pu� essere a quest'ora?

Non so! Vado a vedere.

Chi cercate, Signore?

Non mi riconoscete?

Vedo che siete un Moschettiere del Re.

Un giorno, molto tempo f�, voi saliste al mio castello per svelarmi

un inganno di una donna perfida.

Il Conte de la F�re!

Oggi sono solo un Moschettiere,

e nessuno conosce il mio vero nome.

Accomodatevi, Monsignore.

Che posso fare per servirvi?

Quella donna...

� morta?

No, Mastro Pietro, quella donna � viva.

Il diavolo l'ha presa per i capelli e l'ha tratta in salvo.

Non � possibile.

� viva ma la sua condanna � gi� stata firmata dal Re e voi la eseguirete.

Questo � l'elenco degli spaventosi delitti che essa ha compiuto,

da quando credemmo che la giustizia divina si fosse abbattuta su di lei.

� orribile!

Dio, nella sua onniveggenza, ci ha prescelto per essere i giudici e gli esecutori.

Venite con me, Mastro Pietro, questa notte ad Armenti�res giustizia sar� fatta.

Padre!

Io vado ad Armenti�res, con Monsignore, sar� di ritorno all'alba.

Va bene.

Va di sopra!

Non c'� in casa!

Questa maledetta pu� aver svegliato qualcuno.

E che ne facciamo?

Uccidiamola!

No! Questo non ci � stato ordinato.

Decider� Milady.

Su presto non perdiamo tempo.

Andiamo!

Giselda!

Via!

E questi sono gli uomini di Rochford?

Ed � con una simile marmaglia che Richelieu vorrebbe mettere al guinsaglio il mondo?

Sua figlia!

Che fate ancora qui? Andate e portatemi quell'uomo

o ve la far� pagare!

Sua figlia.

D'Artagnan, Aramis! Presto! Al molino sul fiume, si � rifugiata l�!

Ti senti meglio?

Ora sei in caldo, non devi aver paura, io ti sono amica.

Non hai dimenticato quello che hai fatto per me?

Ti ho sottratto agli uomini che volevano ucciderti per vendicarsi di tuo padre,

appena torno ti riporter� a casa tua.

Anche tuo padre � in pericolo!

Lo cercheranno per ucciderlo! Bisogna fare qualcosa per salvarlo.

Dove si trova ora?

Capisci che se non me lo dici tuo padre � perduto?

Parla! Dov'�?

Smetti di piangere! Voglio sapere dove si trova tuo padre!

Dimmi dov'�!

No!

Inutile che tu finga, tu non vuoi difenderlo, vuoi ucciderlo!

Lo so che sei stata tu a farmi rapire

ma non saprai niente, puoi uccidermi ma non ti dir� niente!

Si � vero! Sono io che voglio vendicarmi di tuo padre e tu parlerai.

Tu non sai quanto io vi odii te e lui.

Vedi questo pugnale? Lo sai che sono capace di ucciderti?

Di ucciderti.

Il Boia di Lilla!

Per volont� di Dio e in nome di sua maest� Luigi XIII, Re dei Francesi,

Anna gi� contessa de la F�re detta Milady Winter,

per unanime sentenza dei giudici che hanno esaminato le vostre colpe,

siete condannata alla pena capitale.

La sentenza avr� esecuzione immediata.

Inginocchiatevi!

Pregate se sapete farlo e che Iddio abbia piet� di voi.

Tu conosci le mie colpe, ho scavato una fossa ai miei piedi

ma tu sai leggere infondo alle anime. Sai distinguere dove � stata colpa

e dove il destino ha trascinato i peccatori.

Ora sto per comparire dinanzi a te, abbi piet� di me.

Anna!

Io ho amato quella donna.

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