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Original subtitles

TUTTI I PERSONAGGI, I LUOGHI, IN QUESTA OPERA SONO FITTIZI;

LA SOMIGLIANZA CON LA VITA REALE È PURAMENTE CASUALE.

BARGAIN - TRATTATIVA MORTALE

EPISODIO 3: 7 MILIARDI

- Dai, fatti sotto! - Che stronzo!

Non mi importa chi sei.

Neanche se sei un poliziotto.

Uscirò da qui, chiaro?

E quando l'avrò fatto, raggiungerò mio padre e gli darò quel rene!

Devi assumerti...

le tue responsabilità, chiaro?

Cazzo. Quell'idiota dov'è andata? Eh?

- Accidenti. - Devi assumerti le tue responsabilità.

Voglio sentirtelo dire!

- Aspetta un momento, ma che cazzo... - Che succede?

Cavolo, non ci posso credere.

Hai sentito quello che ho detto?

È davvero incredibile, quella stronza mi ha fregato di nuovo.

Da questa parte non si esce.

Merda, tutte le uscite sono bloccate!

Non ti ho ancora sentito.

Cosa stai aspettando? Avanti, dillo!

Per quanto andrà avanti questa storia della responsabilità, eh?

Siamo nella merda. Ok?

Lo capisci o no?

Di qua è bloccato, di là è bloccato.

Ah, ma che cazzo.

Quella stronza ci ha fregati, ma usciremo insieme. No?

Non mi hai ancora detto quello che ti ho chiesto.

Non hai molti amici.

Vero?

D'accordo, mi assumerò le mie responsabilità.

Contento?

- Ricorda quello che hai detto. - Certo.

- Mantieni la parola. - Ok.

Andrò in ospedale una volta uscito. Promesso.

Adesso però finiscila con queste cazzate.

Io credo che...

che l'intero edificio...

che ci sia stata una frana e che sia caduto di lato.

Stai dicendo che siamo sepolti sottoterra?

E tu che ne sai?

Me l'ha detto uno di quei criminali e ha detto anche che non crollerà.

Dice che la terra ha invaso ogni cosa.

Anche la sala dell'asta.

Merda! Questo significa che non c'è via d'uscita, giusto?

Dobbiamo salire.

Salire dove? Ma che stai...

È tutto bloccato, quella stronza ha distrutto le scale, cazzo.

Siamo destinati a crepare qui sotto a causa di quella donna, accidenti.

Cosa?

Non è possibile.

Ora gettano giù le persone? Incredibile.

Lassù c'è un'apertura. Riesco a vedere il cielo.

Cavolo.

Quello a che serve?

Ascolta, salgo e ti aiuto a salire.

E ricorda...

è la terza volta che ti salvo la vita.

Lo farò.

Cosa? Che fai?

Ehi. Attento. Ce la fai?

Oh, cazzo.

Assurdo. Come cavolo...

È riuscito a...

Chi diavolo è?

Ce l'ha fatta. È salito. Chi cavolo è?

Allora?

Non vedo... eh?

Ehi!

C'è qualcuno.

- Dove siamo? - Dannazione. Andiamo su.

Sbrigati!

Sbrigati!

Dobbiamo fare qualcosa. Forza!

Cavolo, datti una mossa. Dai, abbiamo compagnia.

Aiutami a salire! Dai! Sarà sicuro?

Io non voglio cadere, chiaro?

- Li ho legati bene. - E va bene.

Aspetta. Cavolo.

D'accordo, vado. Oh, per la miseria.

Calma! Calma, puoi farcela.

Oh, merda. Ce l'ho fatta.

Cosa?

Ehi!

Siete solo voi due?

- Da qui non possiamo passare. - Finiamo prima con loro.

Seguimi, cerchiamo le scale! Cerchiamo le scale!

Ehi, aspetta. Devo ragionare, un secondo.

La scala del primo piano era...

Allora, cos'è successo?

Ascolta, l'unico modo per uscire è dividerci. Ok?

Niente affatto. Verrò insieme a te.

Accidenti, aspetta.

Fammi ragionare.

Da questa parte.

Oh, cazzo!

Siamo fregati!

È stata quella stronza, l'ha bloccata, ha bloccato le uscite.

Aspetta. Ehi, ascolta.

L'asta era al quinto piano.

Allora, cosa c'è al terzo e quarto?

Non lo so. Sono caduto dal quinto piano, a dirla tutta.

Ah, cazzo.

Cazzo, cazzo.

Non c'è soluzione. Passeremo attraverso il buco.

Che cosa?

Ti vuoi suicidare? Eh?

Perché dovrei venire con te?

Dannazione.

Cazzo!

Per assumerti...

le tue responsabilità.

Falla finita con questa storia, per la miseria! Ok?

I criminali scendono con i coltelli e gli psicopatici salgono, invece.

Ora ascoltami.

Attualmente non c'è molto che io possa fare.

D'accordo? Eh?

Devi credimi, ok?

Sì.

I rinforzi stanno per arrivare.

Riusciremo a cavarcela. Eh?

Ce la faremo. Credimi.

Min!

Oh, merda. Credo che siano gli svitati.

Dai. Dobbiamo nasconderci, sbrigati, andiamo via.

Si può sapere cosa fai?

Che cos'hai in testa?

Bussi per sapere se il bagno è occupato?

Vai a guadare dall'altra parte, corri!

Che imbecille.

Aspetta.

Accidenti, piantala! Ehi!

Cazzo.

Dai, laggiù.

Fai entrare anche me, aspetta!

Fottiti! Povero illuso!

Vai a farti fottere! Stupido imbecille!

Che stronzo, te la farò...

Gli sta bene.

Accidenti.

Ah, sono bloccato.

Guarda la mia faccia. È tutta rovinata.

Gliela farò pagare.

Testa di cazzo, ti romperò il culo.

Qui ci vorrebbe un disinfettante.

Profumo.

Molto meglio.

Sono qui.

Un'arma, mi serve un'arma.

Delle mutande...

Ecco! Bene!

Queste andranno bene.

Venite, pezzi di merda.

È ridicolo.

Allora, vediamo...

Una bottiglietta!

Io...

Cosa? Eccola.

Non mi avrete mai.

Avanti, fatevi sotto,stronzi. Siete morti.

- Per favore, lasciatemi stare! - Su, dai un'occhiata in giro.

Signore, non sono un poliziotto. No, aspetti!

Fottuto poliziotto! Devo trovare il buco di papà.

Il buco. Il buco di papà.

Papà non è morto! Non è vero!

Lo zio He-sook non l'ha ucciso. No. Trovare il buco di papà.

E adesso? Merda.

Niente buco.

No, c'è solo quella stronza.

Ehi, aspetta.

- Bu-Gwan! - Che c'è?

Vieni qui!

Cavolo, ora che faccio?

Ehi, agente.

Sì?

Vieni qui!

Ti ho detto di venire qui, schifoso pezzo di merda!

Non verrò proprio da nessuna parte. Tu, resta lì dove sei, non muoverti.

Lo sai...

ho smesso di fare sport...

...e di bestemmiare, perché me l'ha detto mio padre.

Ma te lo giuro, testa di cazzo...

ti squarcerò in due quella pancia!

Fottuto pezzo di merda!

Fatti sotto, uccidimi! Ti sto aspettando.

Quando mi avrai ucciso come uscirai da qui? Eh?

Ti piacciono i pugni dell'agente? Sono abbastanza forti?

Tutto qua?

Non sai fare altro? Eh?

Non sei l'unico atleta. Lo sono anch'io.

Fammi vedere.

Allora? Non sai più che fare? Eh?

Dai, andiamo, senza giacca, cambierà qualcosa? Eh?

Ti senti un judoka solo in maglietta?

La capriola è la tua unica mossa, vero? Voglio vedere che sai fare.

Sei davvero un idiota.

Avanti, attacca, coraggio.

Avvolgi qui il mio rene e vattene via.

Lasciami, via le mani!

L'ho ammazzato. Oh, merda.

Ho fatto bene.

Voleva uccidermi.

È stata difesa personale.

Ho fatto bene.

Ho fatto bene.

Cazzo. Che c'è?

Che c'è?

Ti sei divertita a guardarci?

Le tue mutande mi fanno vomitare.

- Copriti con questo. - Che faccia tosta.

Credi che io giri così per scelta?

A causa tua stavano per uccidermi.

Oh, cavolo! Sto congelando dal freddo.

Cazzo.

Cosa? Ma che cazzo?

Quei tizi ci osservano dall'alto!

Maledettissimi stronzi.

Cazzo!

Signore, io cerco di scendere!

Cazzo. Aspetta, ti do una mano.

Ehi, tu hai idea di chi sia? Eh?

- Il suo protettore. - Cosa?

Come hai detto?

Il suo protettore? Ma come parli?

Ehi, come stai?

Quei fottuti idioti. Maledetti stronzi. Me la pagheranno.

Ehi, senti, qui è pericoloso! Dobbiamo subito spostarla.

Dai dammi una mano. Forza. Dai.

Uno, due, tre!

Piano!

Da questa parte, di qua. Attenta. Forza.

Portiamola dentro, attenta. Eccoci.

Chang-seon ha cercato di nascondermi, ma gli altri ci hanno trovati.

Quei bastardi lo hanno trascinato via e poi mi hanno accoltellata.

Ah, cazzo.

Ehi, hai distrutto tu la scala, non è vero? Eh?

Chang-seon doveva tagliarmi un orecchio.

Tagliarti un orecchio?

All'inizio lui ci ha tranquillizzato.

Ha detto che lui non poteva ucciderci tutti.

Poi invece...

Hee-sook ha ordinato a quei balordi di ammazzarci tutti quanti.

E gli ha detto che per ogni orecchio di cadavere riportato...

avrebbe dato un sacco di soldi.

È davvero incredibile.

Vogliono prendersi i nostri reni e le nostre orecchie,

hanno perso tutti quanti la testa! Eh?

È stato Chang-seon a ridurti così?

Cosa?

C'è ancora l'orecchio?

C'è ancora.

Guarirà, ma ora è ridotto male.

Ehi, quell'uomo chi era? Tu lo conosci?

E ci possiamo fidare?

Io riesco ancora a sentire.

È stato lui che ti ha spinto?

Ero di schiena, io non ne ho idea.

Dai, ora smettila di parlare.

Continua a perdere sangue.

Serve una coperta.

È una regola aziendale, ve lo impongono?

Pugnalarvi alle spalle l'una con l'altra?

Tieni, hai freddo? Questa ti aiuterà.

La conosci?

Perché? Solo perché le ho dato una coperta?

Faresti meglio a farti i cazzi tuoi, allora.

Sopra li hanno uccisi tutti.

È finita. Sono tutti morti.

Ehi!

- Oh, merda.

Ehi!

Ehi. Il tizio di prima. Sta venendo qui.

Forza. Toglietevi di mezzo.

- Toglietevi di mezzo! - Sei impazzito?

Esatto. Farete meglio a fare quello che vi dico.

Quanti soldi prendi per ogni orecchio tagliato?

Non ho altra alternativa.

Ti hanno mai accoltellata?

Fa un male del diavolo! State indietro, cazzo!

Calmi, non vi muovete.

Sì.

Sì.

Non l'ho uccisa. Era già morta.

Guarda, era già un cadavere.

Voi restate dove siete.

Vi risparmierò la vita.

Farò finta di non avervi mai visto.

Quell'imbecille è completamente fuori di testa.

È incredibile.

Quel testa di cazzo non ha neanche rispetto per i morti.

Povera ragazza.

- Ferma, resta dove sei. - Brutto stronzo!

Sei impazzita? Eh?

- Direi che se l'è cercata. - Dannazione.

Hai proprio una gran faccia tosta! Vero? Come la mettiamo? Eh?

Che volevi farmi? Traffico d'organi, truffe, omicidi!

Sei la peggiore di tutti e ti farò marcire in galera.

Anche tu hai spinto giù quel pezzo di merda. Non è vero?

Sì. Quella però è stata legittima difesa, lui mi voleva ammazzare.

Chiaro? Io ho provato a difendermi, non volevo ucciderlo.

Quello che hai fatto tu, invece...

hai spinto giù un poveraccio che cercava di sopravvivere.

Ehi, non ce la farai con quella.

Ma che fai?

Accidenti! Lo sai che se sali, quella gente ti ammazzerà? Eh?

Maledizione. Altri bastardi al quarto piano mi hanno visto.

Quando vedranno che non torna su, lo verranno a cercare, cazzo.

Se lo avessi lasciato vivo, avremmo guadagnato un po' di tempo.

Alzati.

Vieni con me.

Come? "Vieni con me?"

Dimmi, sei seria?

Mi dispiace di aver distrutto la scala, davvero. Dai, adesso andiamo.

Questo è il tuo modo di chiedere scusa?

Il tuo corpo valeva 800 milioni di won. Proprio una bella cifra.

Te ne darò il doppio, se mi aiuterai.

Resti lì seduto?

Ottocento?

Perché invece di parlare, non mi restituisci i miei soldi? Eh?

Ma che...

Che ci facevi col mio portafogli?

Che cosa...

Porca... Ehi!

Ora ti sei messa anche a rubare? Eh?

Ti farò diventare più ricco di quanto tu abbia mai sognato.

Vuoi startene qui a lagnarti per quei due spiccioli...

oppure mi vuoi aiutare?

Già, si fanno un sacco di soldi vendendo organi a costo zero.

- Soldi facili. - Sì.

È vero.

Devo dire che è un buon modo per diventare ricchi.

Ad ogni modo, non puoi nasconderti qui in eterno. Hai un piano?

No, che non ce l'ho!

Ma cosa dovrei fare, eh?

Non mi fido di te lurida serpe.

Puoi andartene a farti fottere allora.

Brutta stronza.

Non ci posso credere.

Fottuta stronza.

- Dove siamo? - Nella mia stanza.

Non avrei mai immaginato che ci fosse un buco lì.

Eh? Sono scappati da lì?

È questo che vuoi dire?

Forse è un condotto per gettare i cadaveri.

Ricordi la stanza in cui ti ho conosciuto?

Ma certo che sì. La stanza 506.

C'è un buco nascosto dietro al minifrigo.

È il condotto di scarico dei cadaveri.

È collegato al seminterrato.

Quei pazzi di sotto saranno stati a fissarlo tutto il giorno.

Non facevano altro che dar da mangiare ai pesci quando arrivavano i corpi.

Il seminterrato e il piano terra sono bloccati.

È per questo che sono saliti quassù allora.

Aspetta.

Se non sbaglio eravamo al quanto piano, giusto?

Se i condotti sono collegati, significa che possiamo salire.

Ci salveremo, è facile, giusto?

Non so se riusciremo ad arrivare al quinto piano,

e anche se ci riuscissimo...

lassù c'è una sola uscita...

e sono più che sicura che ci siano parecchi uomini a controllarla.

Questo condotto dev'essere collegato anche al terzo e quarto piano, giusto?

Credo che il condotto sia collegato a ogni piano.

Il terzo piano viene usato come magazzino.

Al quarto c'è il capo.

Il suo ufficio è qui sopra.

Il capo? Ma non era morto?

Chi te lo ha detto?

Sai, prima, quando non hai aperto la porta giù nel seminterrato.

C'è stato un annuncio. Ok?

Hee-sook ha detto che il capo era morto.

Dimmi esattamente cosa ha detto l'annuncio.

Non voglio.

Perché mai dovrei raccontarti ogni cosa?

Hee-sook non ha idea di dove si trovino i soldi.

Il capo non glielo avrebbe mai detto.

Forse l'ha torturato e se l'è fatto dire.

Neanche per scherzo. No, idiota.

Fammi il favore, io sarei un idiota? E tu cosa saresti?

Togliti.

Lo neghi come quegli imbecilli? Eh?

Anche tu ami il capo? Sei impazzita proprio come gli altri.

Ci sono sette miliardi.

Cosa?

Ci sono tre aste al mese almeno. L'ultima è stata un mese fa.

C'è un furgone che fa avanti e indietro.

La stima per il tuo corpo è stata decisamente bassa.

Sì, già. Come no! E dove sono i soldi, esattamente?

Sono di sopra. Soltanto io so dove li nasconde.

Dimmi.

Cos'hai di speciale?

Non sei solo una dipendente? Eh?

Dici un sacco di stronzate.

Insieme a quelli del seminterrato sono quella che è qui da più tempo.

E perché sono saliti?

Credono che il capo sia loro padre.

Loro padre?

Un momento...

Insomma...

Quindi sarebbero saliti per vendicare loro padre? Eh?

Se così fosse dovrebbe essersi scatenata una guerra.

Cosa? Questa è...

una Beretta!

Sarà finta?

Allora che vuoi fare? Mi aiuterai o dovrò fare tutto da sola?

Se non vuoi farlo esci dal tetto, passerai comunque davanti al suo ufficio.

Settanta-trenta.

A chi il settanta?

Ehi, sono della polizia. Ok?

Devo voltare le spalle a tutti quelli che sono i miei principi etici e morali.

Non credi che mi meriti il settanta?

Ok, per quello che mi importa.

Ottanta-venti?

- Sali, forza. - Devi stare calma.

Dobbiamo escogitare un piano prima.

Vai al terzo piano.

Devo controllare una cosa.

Dimmi di cosa si tratta.

Piantala e vai su.

Non puoi andare tu per prima?

Perché?

Sono in mutande.

Mi vergogno a starti sopra. Tutto qui.

Non intendo guardarti, te l'assicuro. Possiamo andare ora?

Ok.

E va bene...

Porca di quella...

Accidenti.

Ehi, mandi avanti me, perché te la fai sotto? Eh?

Vuoi che ti protegga?

Solo perché sono uomo, credi che sia anche più forte? Eh?

- Chiudi la bocca e sali. - D'accordo.

Sarà questo? Eh?

Aspetta.

Allora, cosa è questo? Eh?

Resta giù cazzo! Non ti muovere!

Ferma! Tu chi sei? Non vi muovete! Controlla se ha delle armi!

Vi prego lasciatemi stare.

Perché ce l'avete con me, non vi ho fatto niente!

- Chiudi quella boccaccia. - Sta zitto Mutande Rosse. Non muoverti!

Fermo, cazzo!

- Ti ho detto di stare fermo! - Ehi!

Voi due che ci fate insieme? Ehi! Mutande.

Questa tizia ha cercato di mettere all'asta i tuoi organi,

perché hai deciso di seguirla? Eh?

Ci siamo incontrati di sopra.

Io ero legato a un letto. Non mi muovevo, ero spacciato.

E lei, invece, mi ha salvato la vita.

- Signora, signora! - Stai calmo, resta giù.

Cerca di darti una calmata. Ok?

Le domande più tardi. Potrebbe dare una mano? Ehi, ascolta...

Sì?

Fidati di me, tappagli la bocca con un guanto.

- D'accordo. - E anche le orecchie con questo.

- Non avere paura, dai avanti, fallo. - Va bene.

Mi dispiace molto, non prenderla sul personale.

- Stai calmo, non ti agitare. - Ehi. Complimenti.

Sei un vero professionista!

Fai parte di qualche organizzazione criminale?

Devo perquisirla! Fammi controllare. Vediamo.

Ehi! Ehi, ho trovato qualcosa. Aspetta! Che cos'hai qui dentro?

- Stai calmo. - Passami quello. Che cos'è?

- Un cellulare! - Un cellulare!

Aspetta! Cos'ha che non va? C'è qualcosa di strano!

Qui! Perché non funziona? Perché?

Non ha l'applicazione per le chiamate! Non c'è, non funziona.

Ehi! Dai qua.

No, non c'è. Ma che razza di telefono è? Non lo avevo mai visto.

Non c'è modo di telefonare. Guarda.

Non può telefonare?

È un telefono di lavoro. Posso solo ricevere.

Ti dispiace? Posso dare un'occhiata? Vediamo almeno se c'è segnale.

Signorina, ti ho già incontrata nella sala aste. Vero?

Hai perso conoscenza durante il terremoto.

Perché hai deciso di arrampicarti fino a questo piano? Eh?

Quella cosa che è salita ha fatto un rumore infernale.

Saresti così gentile da dirmi che cosa è stato? Cosa era? Eh?

Già.

Non sapete quello che sta succedendo.

Non staremmo qui a fare domande.

Sotto è bloccato?

Mi sembra di capire che qui io sia la più informata.

E non vi dirò proprio niente, se mi lascerete legata.

Lee Choon-nam, con lei ci siamo viste già altre volte.

Come sai il mio nome vero?

Ho sempre usato Kelly come pseudonimo.

Conosciamo bene tutti i nostri clienti.

Le ho fatto uno sconto signora, credo che se ne ricordi anche lei.

Ehi, allora, l'ingresso è bloccato?

Avanti, dimmi, perché ti stavi arrampicando lì sopra?

Mi dispiace per voi ma non vi dirò proprio un bel niente finché mi terrete legata.

Vi conviene slegarmi subito!

- Vi fidate di lei, dovremmo crederle? - Quanto deve durare questa storia?

Aspettate, cerchiamo di mantenere la calma, un momento!

Allora, queste persone non ci hanno minacciati, giusto?

Come hanno fatto quei tizi di prima.

Io dico che siamo al sicuro. E che li dovremmo slegare. Ok?

Ha ragione! E se perdiamo tempo, crollerà l'edificio.

Inoltre a quella gente non interessa...

- Ehi! - Ferma!

State fermi, tutti fermi! Signora, si dia una calmata, per favore!

Siamo tutti qui per cercare una via d'uscita o sbaglio?

Si calmi, signora, deve calmarsi!

Ehi! Se uscire da questo posto fosse facile come lo fai sembrare tu,

sarei già tornato a casa in taxi!

- Come dici idiota? - Ehi, dove vai? Non farlo! Calma!

- Fermo, fermo! - Piantatela!

Vi stanno dando la caccia? Anche a noi danno la caccia.

Avete presente quell'uomo...

quello che si è presentato all'asta...

e che aveva la faccia di chi comanda.

Ve lo ricordate?

Sì.

Vuoi dire il tizio con il maglione a collo alto?

Sì, lui è quello che dirige tutta la baracca.

E quando il terremoto ci ha colpiti,

ha ucciso tutti i dipendenti del capo e ha preso il suo posto.

E io lavoro per il capo. Quindi, io posso esservi di aiuto.

E quindi vorresti dire che tutta questa storia...

è solo una questione di affari, giusto?

Sì, era destino che accadesse. Il terremoto ha accelerato i tempi.

Aspetta solo un momento...

Quindi aspetta, non capisco, perché sei qui con quel tizio mezzo nudo?

Vedi, io lavoro nel settore dei servizi...

e, in questo caso, gli stavo fornendo un servizio.

- Ma di che parli? - Cosa cavolo sta dicendo?

E che genere di servizio potevi mai offrirgli?

Insomma, quello che mi era stato chiesto, mi pagano, avrei dovuto dire di no?

- Dai, slegatemi, forza! - Insomma!

Perché non fate una domanda alla volta?

Solo io ho l'impressione che dica un sacco di cazzate?

Sono l'unico che le sente?

Le sento anch'io.

Forza. Su.

Chiudi la bocca e resta lì.

- Ferma. - Già.

Fai la furba con noi e ti ammazzo, capito?

Che guaio!

Che guaio!

Signora, la smetta di dire stronzate e vada a imbavagliarla.

Farò io le domande.

Come? Io dico stronzate?

Fammi capire, hai qualche idea migliore?

Dannazione. Ma tu guarda in che casino sono finito.

Agente!

Che fa? Vada subito a imbavagliarla!

- Ehi, state calmi. - Tu non mi dai ordini.

Cosa sei, il mio capo?

Sei una maledetta stronza!

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