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Adesso ci divertiamo un po'!
- Biglietto! - Non vi agitate.
- Allora, il biglietto? - Certo, facciamo il biglietto.
- Tieni, conservalo per dopo! - Ma che dici?
Tira fuori il portafogli! Cammina! Togliti da mezzo!
- Stai seduta! - Come ti permetti? - Zitto!
- Non ha una lira! - Non hai niente nel portafogli!
- Guarda! - Tengo io i soldi.
- Ci sono i soldi della spesa! Lascia la borsa, delinquente! - Stai zitta!
Ragazzi, state buoni! Tu guida e niente fermate.
Ma che fai, cretino?
Non sai leggere? Che c'è scritto? "Non parlare al conducente"!
Guarda che ti fa il cretino!
- Squillace, guida. - Ma io...
Zitto e cammina! Portaci in Questura.
- Scusate, sorella. - Prego, fratello!
- Vieni qua. Se cadi, ti fai male. - I capelli, no!
Ma che dici? Chi ti capisce?
- Io picchio te! - Che facciamo, disturbiamo i turisti?
Aiuto! Fatemi scendere!
La testa, la testa! Fatemi scendere, aiuto!
Sei pieno di droga, per questo volevi scappare.
Bravo, commissario! Siete meglio della nettezza urbana!
Se eravate Ministro dell'Interno, ripulivate questa città!
- Attento, signor questore! - Ma chi è che guida?
- Camminate! - Voi portate via questa mondezza!
Rizzo! Se usi gli autobus perché le nostre auto sono strette per te,
fai revisionare i freni! - Chi ti ha dato la patente?
- Non so guidare. - Ora me lo dici? Cammina!
- Chi hai raccolto stavolta? - Commissario!
Sono solo teppisti drogati.
Dobbiamo trovare chi fornisce la droga o sono cavoli acidi! Che vuoi?
- Una chiamata per voi. - Scusate.
- Signor questore, che è successo? - Sono cavoli acidi, lo dico sempre!
- Rizzo. - Devo vederti, commissario, subito.
- Chi sei? - Servizio Sicurezza diamanti. Vengo dal Sudafrica.
Vai in gioielleria, così risparmiamo tempo tutti e due.
Si tratta di droga. Mi ha indirizzato a te Caputo, il tuo ex brigadiere.
Caputo, eh? Sai anche come mi chiamava?
Piedone. Vuoi sapere altro?
- Dove ci vediamo? - Al porto, stasera alle 10, molo 7.
Per riconoscerti avrai una collana di diamanti al collo?
Sono negro.
Quelle carogne mi hanno seguito fin qui...
Stai calmo. Perché mi hai cercato?
In tasca ho una lettera per te, del tuo amico Caputo.
Che volevi dirmi sulla droga?
Mio figlio... laggiù, resterà solo.
Coraggio, che cosa sai della droga? La droga.
La droga...
Droga con diamanti...
I diamanti servono a...
Ué! Droga, diamanti e poi?
Cosa devo dirvi di particolare? Un cliente come gli altri.
- Il nome. - Ecco qua, John Smith. Camera 320.
John Smith? Come se avesse detto Gennaro Esposito.
- Visite e telefonate? - Io non ho notato niente.
Ha pagato il conto e si è fatto prenotare un volo per Johannesburg.
- Hai notato che era negro o no? - Negro? Ma quale negro?
Se quello era negro, io sono Sophia Loren! Era bianco, bianchissimo.
- A quest'ora è già in volo. - Johannesburg, eh?
E' in arrivo il volo AZ822 Roma-Johannesburg.
I passeggeri diretti da Johannesburg a Cape Town si rechino al cancello 3.
E' arrivato.
"Caro commissario, mister Dimbo che vi consegnerà la lettera,"
"è un bravo ragazzo. Non so bene che vuole da voi, ma aiutatelo."
"Mi ha chiesto se conoscevo qualcuno di importante a Napoli"
"e io gli ho fatto il nome di San Gennaro e il vostro."
"Voi come state? Immagino sempre impegnato con ladri e fetentoni."
"Io ne sono fuori, qui ho cambiato mestiere e me la passo proprio bene."
"Con la liquidazione della Polizia ho comprato un ristorante,"
"il più bello di Johannesburg. E' in cima a un grattacielo."
Zucchero filato! Zucchero filato!
- Vuoi comprare? - Grazie, ma devo pensare alla linea.
Compra, è buono, sai?
"Ho una bella posizione, tutti si inchinano al mio passaggio."
- Madame. - Non mi piace questo tavolo.
Un momento, prego.
- Questo? - No, troppo vicino alla finestra.
Mannaggia a... Un momento.
Prego.
- Si accomodi. - Bene, qui va bene.
- Buongiorno. - Grazie... Oh!
Scusi tanto! E' scivolato il carrello.
Prego, può lasciare qui.
Parla mister Caputo! Il boss del ristorante, sì!
Okay! No! Milioni, milioni!
Personale, via, licenziare! "Cacciare" milioni!
Se disturbo, passo più tardi.
Commissario, voi in Africa? Che piacere!
Come fanno a Napoli senza di voi? Accomodatevi!
- Ti sei messo in grande, eh? - E' una cosa modesta.
E' molto più importante di quello che avevi scritto nella lettera. Bravo!
Stai morendo?
Macché morire! Andiamo a mangiare in un ristorante, roba buona!
- Qui non si mangia? - Si mangia male, roba per i locali.
- Quello chi è? - Chi è? - Quello.
Chi è quello? Ah, è Smollet, l'ex proprietario.
Ho rilevato tutto, un affare d'oro.
- Dov'è andato adesso? - E' in giro per l'Europa.
Ha mangiato tutto con le donne e il gioco, è ridotto una larva.
- Caputo, sono tornato dall'Europa. - Uh... Guarda chi c'è!
L'arredamento del mio ufficio va bene, vorrei delle modifiche
al roof garden bar. Ho già preparato l'assegno, architetto. - Grazie.
- A me? - Eccolo.
- Scusi tanto! - A lei.
- Grazie, mister Smollet. - Prego, mister Smollet. Scusi.
- Niente, niente. - Non lo faccio più.
A Napoli abbiamo tutti il senso del teatro.
A Caputo piace fare la parte del padrone del ristorante.
Anche lei è di Napoli! Beviamoci su!
- Sono Klein Smollet. - Il commissario Rizzo.
Commissario di bordo della Caboto, ma la finirò presto con il mare.
- Sediamo? - Grazie.
Due whisky. Prego.
Napoli, che parola magica!
La mia giovinezza è legata al ricordo di quella bella città.
Ero nei Fucilieri Sudafricani della VIII armata, più di 30 anni fa!
- Allora non sognavo il ristorante, ma di mangiare! - Comunque sognavi.
- E' a Johannesburg per la prima volta? - Sì, sono appena arrivato.
Le mostrerò qualcosa. Ho fatto costruire questo grattacielo
perché Johannesburg è più bella vista dall'alto. Venga. - Grazie.
Vede? Johannesburg è circondata da miniere.
Il panorama di Napoli è molto più bello,
ma qui c'è roba più preziosa, oro e diamanti. - Splendido.
Caputo è libero di stare con lei tutto il tempo che vuole.
- Però controlla che tutto sia a posto alla villa. - State tranquillo.
Anche a domicilio, eh?
Mr. Rizzo, oggi do una festicciola a casa mia.
Se è libero, perché non viene?
- Grazie. - Bene.
Che principale ho, eh?
- Non ti fai schifo? - Io?
- Commissario, come avete indovinato? - Comprare il ristorante
con la liquidazione della Polizia? Chi vuoi fare fesso?
- Avete visto Dimbo? - L'ho visto.
Viene sempre a mangiare qui, è un bravo ragazzo.
- Era! - Era? Come "era"?
- E dove? - Al porto.
Lavorava all'Ufficio Turistico, ma avevo capito che era uno dei nostri.
- Servizio di Sicurezza. - Il Servizio Segreto delle miniere?
- Stava dietro una cosa grossa. - Come si può fare?
Con voi succedono sempre guai e io non voglio più guai!
Tra un paio d'ore c'è un aereo per l'Italia e via!
- Già dovrei andarmene? - No, lo prendo io e me ne vado!
Prima di andartene, dammi le chiavi della tua limousine. Mi serve.
Che dovete fare?
Sono venuto in Sudafrica per scoprire il rapporto tra diamanti e droga.
Mamma mia! Ci mettiamo in un altro guaio?
Bodo, mangi sempre! Vieni subito qui, corri!
Eccomi!
Vai a casa e non entrare nel museo.
E' un bambino terribile. Suo padre è partito.
Quando non c'è, lo guardiamo noi. Purtroppo la madre è morta.
Mangia, mangia sempre, non so più che fargli!
Così ti chiami Bodo, eh?
Non avere paura, sono un amico di tuo padre.
Sono arrivati prima di me e chissà che hanno trovato!
Vedi? Sei tu, Bodo. Me l'ha data tuo padre.
Vedi?
Mannaggia! Vieni qua!
L'anima di chi ti è morto!
John! John!
John! John!
Vieni qua!
Dobbiamo fare due chiacchiere!
John, aiuto!
John!
John, aiuto!
Lascia stare il bambino!
Che vuoi? Chi ti manda? Parla!
Avanti!
Qui sparano sempre!
Bodo!
Dove si sarà cacciato?
Bodo!
Bodo!
Bodo!
Alt! Tieni l'ossobuco.
Grazie.
- Io Bodo, cercavi me? - Sì, ti cercavo.
Vieni via!
Questa schifezza! "Forza Napoli"! Doveva attaccarci l'asino!
Bodo, guida dritto!
- Tu spingi storto! - Spingo storto?
Frena!
Salsicce! Buone le salsicce!
Bodo!
Bodo, dove vai? Vieni qua!
"Omelette confiture", una frittata con la marmellata.
"Cochon roti", la porchetta con la carota.
"Oeufs en cocotte", le uova "toste", come diciamo a Napoli.
Passiamo ai dolci.
"Gateau chateau creme supreme", un panzarotto con la crema.
A me questa roba fa veramente schifo!
Che fai? Lascia gli spaghetti!
Non toccare gli spaghetti, è un sacrilegio!
Devo mangiarli io. Non sono cotti.
Non permetterti mai di toccare gli spaghetti, non sono per te.
Vai a fare quello che devi fare!
Ehi, ladro! Posa, ladro, delinquente!
Iniziano a rubare da bambini!
- Caputo, che succede? - Una banda di ladri ha mangiato mezzo buffet.
- Lui è il capobanda. - E' buono, è il figlio di...
- So io di chi è figlio! - E' il figlio di Dimbo.
Mi dispiace. La madre?
- Purtroppo l'ha persa. - Oh! Poveretto...
Dove lo mettiamo?
- A casa tua. - A casa mia?
Per forza, hanno già cercato di uccidermi.
Almeno con te è al sicuro. Dov'è? Bodo!
Bodo, vieni qui!
Mister Rizzo! Sono molto lieto che abbia accettato il mio invito.
- Il piacere è mio. - Venga, lei è tra amici.
Vieni qua! Posa i dolci!
Non devi rubare, hai capito? Vieni dentro.
Chiedi la roba! Devi chiederla, hai capito?
- Una piccola festicciola, eh? - Sì, una cosa in famiglia.
Vi state divertendo? Permettete? Kathy e suo padre Bill.
- Il signor Rizzo viene da Napoli. - Napoli, il Vesuvio!
- Avete girato il mondo, eh? - Vieni, papà.
Siete davvero così grosso o vedo doppio?
- Mia madre voleva due gemelli, ma ci ha ripensato. - Ah, ecco!
Io sono Margy Connors, vivo con Smollet e mi annoio.
- E voi? - Sono Rizzo e non mi annoio mai.
Quanto vi invidio!
- Io detesto l'alcol. - Si vede subito.
In fondo a un bicchiere si trovano delle grandi verità.
O una grande sbornia!
Balliamo!
E' l'unica attività sessuale che si può svolgere in pubblico.
In fatto di ballo non credo di essere all'altezza.
Siete alto quasi due metri! Avanti, balliamo!
Accontentatela. Si arrabbia molto quando non ottiene quello che vuole.
Se i miei piedi non vi spaventano...
Mi dispiace, scusi! Provvedo subito.
Non muovetevi! Ecco, l'ho trovata!
E' intatta.
- Siete bravissimo, che agilità! - Sì, una gazzella.
Un ballerino perfetto! Dovreste fare danza classica.
Ho provato, ma quando lanciavo le ballerine, non tornavano più giù.
Voglio qualcosa da bere, torno subito.
Vieni qui con le bibite!
Avanti! Adesso canta. Voglio sentire tutta la romanza.
- Mister Rizzo! - Per chi lavori?
Mister Rizzo!
Siete lì, vi ho trovato!
- Che cosa fate? - Ciao!
- Ne ho uno anche per voi. - Io bevo solo il cocktail Capri.
- Che cos'è? - E' una mia invenzione.
Aromatico e forte, una vera bomba! E' un cocktail al brivido.
Ci vuole cognac, whisky, bourbon, gin, sherry brandy,
ananas, limone, succo di pomodoro, latte e popcorn al posto dell'oliva.
Popcorn? Magnifico! Lo faccio preparare, torno subito.
Mister Rizzo, spero non disturbiamo.
Ho fatto una scommessa con il mio amico sul Vesuvio.
Io so solo che ha smesso di fumare. Che guardi, impiccione?
No, le corse no.
Vieni qui! Allora, chi ti manda? Parla!
- Perché no? - Le corse non mi piacciono.
- Scusatemi. Mister Rizzo! - Sì?
Bravo, avete già fatto amicizia.
- L'amicizia nasce con il bisogno e lui è ubriaco. - Complimenti.
- Andiamo a vedere Debora che balla. - Viene anche lui. Contento?
Sorridi, ci guardano.
- Vuoi parlare o no? - No. - Ci penso io!
Parli?
- No! - Allora bevi.
Mister Rizzo, perché non venite qui con noi?
Che fate qui da solo?
Niente, mi godo l'acqua fresca.
Mi sto prendendo una gran cotta per voi!
- Mi fa diventare rosso, poi facciamo la Bella e la Bestia. - No!
Domani avremo le bestie, andiamo a Okahandja a catturare gli animali.
Non li ammazziamo, li prendiamo vivi. Venite, sarà divertente!
- Partiamo domattina in aereo. - Grazie, preferisco la pesca.
- Che le succede? - Niente, è un tic nervoso.
- La vostra presenza mi scuote tutto. - Che galante!
Tornate a ballare, vi raggiungo subito.
- Stringetemi forte tra le braccia. - Non posso.
Mi sento sicura accanto a voi. Con voi colmerei la mia solitudine.
Non corteggio le donne degli altri.
Non entro negli armadi quando all'improvviso arrivano i mariti.
Scusate, mi riprende il tic.
Mister Rizzo è l'uomo più spiritoso che conosca!
Mamma mia! Non so nuotare!
Che bella idea! Facciamo il bagno!
Evviva!
- Commissario, datemi la mano! - Guarda questo fesso!
Oddio, l'acqua è gelata!
Ne avevo pescato uno, stava per parlare!
- Sono scivolato! - L'hai fatto sparire! Asciugati!
Madonna! Aiutatemi! Non so nuotare, non l'ha capito?
Mangia, mangia!
Io vi inviterei a casa mia, ma stareste scomodo.
- Invece, qui sto comodo! - Là è peggio.
Avete perso i contatti con la banda. Sì, per colpa mia, che volete fare?
Godetevi questa gita, andate in un grande albergo.
Devo seguire la pista droga diamanti.
- Ho capito, ma dove li trovate? - Qui, guarda nello specchio.
- Mamma mia, sta dietro a noi! - Mi sta dietro da quando sono arrivato.
Lo dite adesso? Quella gente non scherza, spara.
- Voglio morire a Napoli, non qui. - Tocca il corno e dai gas!
Cammina! Guida che abbiamo il bambino!
Pensate che è una Ferrari? Con voi sopra corre solo in discesa.
Scusate.
13.000 chilometri per venire a morire in Sudafrica!
Hai fatto diventare la creatura bianca di paura.
Non preoccuparti, paga tutto Niki Lauda.
- Niki Lauda? Neanche mi piace! - A Bodo piace. Tieni, mangia.
- Questa macchina è una bestia! - Sì, un leone!
Tu mangia sempre, non preoccuparti.
Mamma mia, che testata! Oddio, oddio, oddio...
- Caputo, prendi il bambino e portalo a casa tua. - Siete impazzito?
Domattina devo partire. Vado a caccia con gli ospiti di Smollet!
Non può stare con me e lasciarlo solo è pericoloso!
- Allora? - Affidalo alla cameriera, alla perpetua!
Ho la perpetua? Sono un prete?
Come ti porto a casa? Magari qualcuno pensa che sei mio figlio!
Tuo figlio? Bleah!
Scendi, non sei degno di stare su questo bolide!
- Cammina. - Caputo, ho fame.
Hai fame? Stai zitto, pensi sempre a mangiare! Cammina, entra!
Giornali!
Giornali!
- Vuole il giornale? - No, grazie.
Qui Muller.
Okay.
Sono sulla pista buona, ho già individuato l'uomo.
No, non è stato difficile vista la sua mole.
Bene. Risolveremo tutto presto e senza chiasso.
Sì, richiamerò io domani, alla stessa ora.
Se vado fuori città, ti avverto.
Bene.
Salve. Sono venuto qui per una scrittura.
Sono un suonatore di trombone.
Il mio nome è... Glenn Miller.
Adesso basta! Cammina!
"Okahandja." Devo proprio accettare quell'invito.
No, miss Margy non c'è.
Mi hanno detto che partivano da qui per la caccia.
Sono andati via tutti due ore fa.
Posso noleggiare un aereo? Così li raggiungo.
No, mi dispiace. Tutti gli aerei sono di proprietà del signor Smollet.
Scusi. - Prego.
Pronto? No, mister Smollet non è andato a Okahandja.
E' partito per Cape Town per affari.
Ehi! Ehi! No, non dico a lei!
Bene! Sì, va bene! Ehi!
Ehi, vieni qua! E' proibito, non si può!
Ehi, sei matto? Torna indietro!
Ehi! Ehi! Io ti denuncio!
Ti denuncio!
- Kiru. - Ehi! Che fai qui? Vieni davanti.
Incredibile!
- Volevo venire con te. - Ora capisco perché la valigia era pesante.
Senti, Kiru, stiamo andando da papà?
Spero proprio di no. Perché non sei rimasto con Caputo?
Lui non è forte come Kiru, ha sempre paura.
- Tu hai paura? - No, se tu sai volare.
Una volta ero pilota.
Forse ricordo ancora qualcosa. Che dici?
- Okay, Kiru. - Okay.
Aaah! Mamma mia! Povero culo mio!
- Incredibile, è riuscito a scendere su questo terreno! - E' un fenomeno!
Commissario! Fate le acrobazie in testa a me?
- Bodo? L'avete portato dietro? - Mi è venuto dietro!
- Che fai sul gabinetto all'aperto? - Sto a bagnomaria per colpa vostra!
- "Che vai trovando"? - Vieni qua!
Hai imparato anche il napoletano.
- Fai la cacca? - Faccio la cacca all'aperto?
Chi ti ha insegnato queste porcherie?
Non muoverti, aspettami qui!
- Mister Rizzo! - Signora.
Siete un uomo straordinario! Sono sbalordita.
Speravo di avervi a Okahandja,
ma non pensavo che sareste piovuto dal cielo!
- Ho deciso di venire a pesca qui. - No, qui si va a caccia.
Sarà una giornata indimenticabile!
- O forse siete qui per me? - C'è qualcosa di più interessante?
Vado a prepararvi un drink bello forte. Un drink forte come voi.
- Commissario! - Eh!
Commissario, sentite!
- Non siete qui per la caccia. - Mi piace, se trovo la pista giusta.
- C'è solo la pista degli animali. - Sbagli!
Non cercate guai. Prendete il fucile e pensate a sparare alle bestie.
Mangia! Finirai per scoppiare!
Io... Io divento grosso come Kiru.
- Chi è Kiru? - E' il dio della montagna. Per lui voi siete un dio.
Siete un dio, ma un dio di guai! Guarda come ti sei ridotto!
Ehi! Chi è il padrone qui?
- Non c'è, chiedete alla signora. - Okay.
Scusate. Io e il mio amico siamo diretti a un'altra riserva.
Speravamo che poteste offrirci qualcosa da bere.
Prego, servitevi pure! Le bibite sono sotto la tettoia.
C'è tutto quello che volete!
Manca solo il vostro magnifico vino italiano.
- Usate la mia auto per la caccia. - Grazie.
Bodo, mannaggia a questo ragazzino! Perché non stai con Caputo?
- Macchina di Kiru! - Prendilo e lavalo!
Mangi sempre!
- Salve. Siete italiano? - No, napoletano.
Permettete? Io mi chiamo Spiros.
- Vi divertite qui? - Ancora non lo so.
Io sono sicuro di sì.
Io mi illudo di recuperare con una giornata di caccia
mesi di vita sedentaria.
- Dove state seduto? - Davanti a mucchietti di diamanti,
alla miniera Rossing Diamonds, a Swakopmund.
E' malinconico valutare la ricchezza degli altri,
ma è il mio mestiere. Ne volete? - No, grazie.
- Scusate. - Prego.
E' grosso, un mostro!
- Aiutiamoli! - Ma dove vai?
Lo mettono in gabbia.
Abib ti aspetta laggiù.
- Sei pronto? - Sì, signore.
Stai attento, non devi sbagliare.
- Questi non perdonano, signore. - Fammi vedere.
Fermo!
Serpenti del minuto, ma ci mettono anche meno a uccidere.
- Sai qual è la sua macchina? - Sì, quella della signora Margy.
Mister Rizzo, conosco una pista molto battuta dagli animali.
- Se volete divertirvi, venite con me. Avete una macchina? - Certo.
- Bene, seguitemi! - Okay.
Caputo, ho trovato la pista giusta!
- Controlla Bodo, eh? - Bodo? Sì, certo, subito!
Bodo! Bodo!
Bodo!
Bodo! Mannaggia a te!
Bodo!
Bodo!
Bodo! Bodo!
State comodi... Cerco Bodo, non voi.
La macchina... Non c'è più la macchina...
- E ora ti... - Kiru!
Bodo! Che fai lì dentro?
Io sto sempre con Kiru. Tu mi proteggi.
Chi protegge me? Dov'è il serpente?
Serpente è un fesso. Bodo l'ha tolto di mezzo.
- L'hai mangiato? - No, non è buono da mangiare.
E' buono per venderlo al dottore per il veleno. Te lo regalo.
Buttalo via!
Ho perso quell'amico. Dove sarà andato?
Io voglio bene a Kiru.
Non devi chiamarmi Kiru.
Okay, Kiru.
Accidenti! Il fetente ha staccato i freni.
- Come stai? Tutto bene? - Sì, ma ho fame.
Avanti, vieni fuori.
Su. Ecco qua!
Andiamo.
Ora prepariamo un bello scherzo a qualcuno.
Stai buono, eh?
Grazie.
Che effetto vi ha fatto vedermi?
Come? Che volete dire?
Deve essere buffo vedere gli altri capovolti.
Già!
E' stata un'esperienza terribile.
Bodo!
Bodo, dove ti eri cacciato?
- Andiamo, su! - No!
- Guarda quanto è forte questo ragazzino! - No!
Lascia stare il capello!
La caccia è finita, partiamo per Swakopmund,
500 chilometri di deserto, forse meno.
E' quasi in vista dell'oceano, un posto meraviglioso.
Smollet ha una villa lì, siete invitato anche voi. Bye bye!
- Swakopmund? - Sì, dove si trova la Rossing Diamonds di cui ho parlato.
Se li raggiungete, festeggeremo il mio salvataggio
e la nostra nuova amicizia con una bella cena. - Sarà un vero piacere.
- Venite a prendermi alla miniera. Vi lascerò un pass. - Grazie.
Commissario, lui ha cercato di uccidervi e lo lasciate libero?
Spiros è un pesce piccolo, bisogna prendere chi lo comanda.
Appena arriviamo, chiuditi in un albergo per due, tre giorni.
- Così Smollet mi licenzia! - Ci parlo io, è un amico.
- Che aspetto in albergo? - Aspetti i miei ordini!
- Sei sempre un poliziotto! - No, adesso faccio il cameriere!
Poliziotti si nasce e poliziotti si muore.
Mamma mia, proprio sull'aereo?
Bodo, quella nave è naufragata tanto tempo fa.
E' insabbiata, è una nave fantasma. Pure i fantasmi...
Ciao, grazie!
- Caputo, qui c'è un albergo. - Andiamo, cammina.
- Vuoi portare la valigia? - No!
Alla miniera Rossing Diamonds, per favore.
- Io voglio stare con Kiru! - Stai con me e zitto.
- Cose da pazzi! - Cose da pazzi.
Che brutta risata!
Tre gomme a terra!
Siete troppo pesante, questa porta solo quattro passeggeri!
Sempre con questo peso! Se pesavo di meno, ne bucavi due.
Ne hai sempre una di scorta, è lo stesso!
Accidenti, come faccio?
Io vado alla Rossing Diamonds, tu?
Salite.
Grazie del passaggio.
Vai.
Mi chiamo Rizzo, devo vedere il signor Spiros.
Un momento, controllo.
Fai passare, apri il cancello.
Presto, dobbiamo controllare gli uomini del primo turno.
- Salve. - Buongiorno.
- Lieto di vedervi, mister Rizzo. - Il piacere è tutto mio.
Dovete appuntarvi questo, è indispensabile per poter girare qui.
Venite, prego.
Guardate là.
Vedete le lucette? Nessuno fa un passo senza essere seguito.
Prego.
Benvenuto nella grotta di Ali Baba.
- "Alla faccia"! - Come dice?
No, è un'espressione napoletana.
Io vengo qui quattro, cinque volte l'anno per fare le perizie.
Lavoro per molte miniere, la Rossing è una delle più importanti.
- E delle più sorvegliate. - Abbiamo aumentato la sicurezza.
Ci sono stati furti nella zona.
- Vorrei vedere la perizia del lotto 25. - Sì, subito.
Grazie.
Mister Spiros, non vi interessate solo di diamanti.
Mi piace il catch, è lo sport che preferisco.
- Da spettatore, naturalmente. - Naturalmente.
Ero certo che avrebbe vinto Red Devil! Vado a incassare la scommessa.
Ho molto da fare, la sera sono stanco.
Avanti, tirati su!
Ehi, voi!
Mi dispiace, ma non avete scritto in faccia che siete un commissario.
Che fate in Sudafrica? Che lavoro fate?
- Sono un turista. - Turista, eh?
"Rissa e schiamazzi, resistenza e oltraggio a un pubblico ufficiale."
- "Danneggiamento di proprietà." - Ho anche calpestato le aiuole.
Non mi piacete, Rizzo! Avete due alternative.
- Una cauzione di 5.000 rand o la prigione. - Prigione, prigione!
Mi invitate a nozze. Allora dentro!
Per l'occhio ammaccato, mia nonna consigliava impacchi di camomilla.
- Portatelo via! - Cammina!
Apri.
Apri, è meglio per te. So che ci sei.
C'è anche il figlio di Dimbo.
Non cercare di fare il furbo.
So che sei un poliziotto.
So anche che lavori per Rizzo.
Se non mi ascolti, ti pentirai. Mi hai sentito?
Sssh! Dobbiamo trovare il modo di andarcene senza farci vedere.
- Non potete parcheggiare qui. - Sto aspettando un amico.
- C'è il Comando di polizia. - Non potete spostarlo?
- Signora! - Sia gentile...
- Lieto di rivedervi. - Per fortuna siete uscito presto.
Il poliziotto stava per spostare il Comando per farmi parcheggiare.
- Montate. - No, grazie, ho da fare.
Dovete fare un occhio nero anche al ministro dell'Interno?
- Vi hanno detto com'è andata. - Sì, ho pagato la cauzione.
Sarebbe stato più divertente farvi evadere mandandovi una scala
fatta con le mie calze di seta. - La mia cella era al pian terreno.
Davvero non venite con me?
- Cercate di non combinare guai. - Va bene.
Ti insegno la briscola scoperta!
Prima provi con i serpenti e fai sabotare i freni dell'auto!
Poi dovevo anche servire da merenda al gattone nella fossa!
Io accetto gli scherzi, ma tu hai esagerato. E' vero?
Io ti salvo la vita e tu cosa fai?
Paghi quei pagliacci della lotta libera per liquidarmi.
No, no, no.
- Che cosa vuoi fare? - Ammazzarti.
Ma forse ho un'idea migliore.
Un'idea per fare tanti soldi.
Non mi incanti, tu sei un poliziotto.
Ci sono due tipi di poliziotti,
quelli che si accontentano della paga e gli altri.
Ho già rimediato a molte fesserie che hai fatto.
Ricordi l'Hotel Santa Lucia a Napoli?
Lasci la bava dietro come fanno le lumache.
- Quanto vuoi? - Tanto.
Finora ho visto i diamanti solo luccicare addosso a qualche donna.
- Ora li voglio in tasca! - Tu sei pazzo.
Hai visto come funzionano i servizi di sicurezza alla Rossing.
Da lì non esce neanche uno spillo.
Faccio il poliziotto da 15 anni
e ragiono da poliziotto, non da criminale.
Tu lavori lì, c'è un sistema. Metà e metà.
Metà e metà?
- Come speri di farcela? - Ho avuto l'idea stanotte in cella.
Non preoccuparti, vestiti così nessuno ci riconosce.
Sssh!
- Buongiorno, mister Caputo. - Sono Caputo?
- Sì. - Vaffanculo!
- Che avevo detto? - Non capisce niente di donne.
- "Bereghé". - Che?
Niente, faccio finta di salutare.
Tu sei un "capoccione"!
Ti ho detto che voglio andare da Kiru!
Macché Kiru! Ti porto alla polizia, non voglio responsabilità.
Pesi tanto. Stai più su, non stare appeso.
Non ce la faccio, abbi pazienza!
Così sei più leggero.
Kiru! Kiru!
Kiru!
Speriamo non ci siano più incidenti in miniera.
- Sono stufo di fare su e giù. - Anch'io.
Ehi, guarda! Fermati.
- Portiamolo in ospedale. - Aiutare i bisognosi è un'opera di misericordia!
Niente paura, sparano solo ai testardi.
- Siamo sempre noi, ci controlla ancora? - Certo.
Bravo.
Fermo!
Accidenti! Era il gatto per la cucina, ci sono i topi.
Ne troverai un altro. Fai passare!
- Mister Spiros. - Sì?
Che grado di purezza può essere attribuito a questi esemplari?
All'esame potrebbero risultare flawless o VVS.
- Molto belli e molto rari. - Grazie.
- Che succede? - Esplode il deposito!
- Ah! - Che c'è? Che vi prende?
Che vi sentite?
Il cuore... Avvertite la direzione.
L'ambulanza... presto! Mi sento morire.
Svelti, davanti al cancello! Correre!
Ambulanza all'edificio della sala blindata. Entrata numero 4.
Ambulanza all'edificio della sala blindata.
Entrata numero 4.
Presto, nella sala blindata!
Vai!
Fate passare! Apri, via!
E' fatta!
- C'è roba per 3 milioni di dollari! - Fai vedere.
No.
- Andiamo dal capo, no? - Tu sei arrivato.
Fermati qua.
Ehi, che diavolo ti prende?
Okay.
Controlla fuori, vai!
- Volevi fregarci, "piedipiatti", ma ti è andata male! - Di che parli?
Hai mandato il tuo amico alla polizia, ma l'abbiamo preso.
Non so niente di questa storia.
- Il bambino dov'è? - Non lo so, mi basta avere il tuo amico.
La polizia!
- Hai preparato tu la trappola! - Stai zitto, idiota! Ci penso io!
- Ho fatto bene a sorvegliarlo. - E' stato un errore rilasciarlo.
Stavolta non basterà la cauzione.
Attenzione, auto 3 e 4, veniteci incontro da sud.
- Non sparate, lo voglio vivo! Accelera! - Sulla sabbia, non posso.
Accelera più che puoi!
Che fai? Perché ti fermi? Muoviti!
Stai zitto.
Vagli addosso!
- Vi siete fatto male? - Pensa ai fatti tuoi!
Non finisce qui, Rizzo!
Ora sei convinto? Se non era per me, ci avevano già "fottuti"!
Avevi perso la testa, eh?
Ora non facciamo più a metà e lasciate subito Caputo!
Portarmi dal capo, voglio mettermi d'accordo con lui. Tu non conti!
Certo, ti porto dal capo,
ma morto. L'ambulanza va benissimo come carro funebre.
- Ormai non servi più. - Hai in testa la segatura?
Dov'è finito? E' sparito!
Torniamo all'ambulanza, presto!
- Li abbiamo persi. - Sono diretti alla ferrovia, vai!
Va bene, capo.
Forza, spingete!
Grazie per esservi fermato.
Se vi venivo addosso, rompevo la locomotiva!
Non ci sono più tracce, è inutile continuare a cercare.
Li troveremo. Un'ambulanza non può sparire.
Ehi!
Hanno perso dei diamanti. Com'è possibile?
Eccone altri!
Sarà la favola di Pollicino diventato ricco.
- Dov'è Smollet? - In casa. Venga.
Una battuta di caccia fruttuosa, faremo fronte a tutti gli ordini.
- Hai controllato le gabbie? - Tutto a posto.
- Quando cominciamo a spedire? - Dopo la fine della quarantena.
- Verso metà mese. - Bene.
Ben arrivato. Finalmente siete qui.
- Iniziavo ad annoiarmi. - Invece io inizio a divertirmi.
- Mister Rizzo, che piacere vedervi! Bevete qualcosa. - Volentieri.
Credevo foste partito senza salutare.
- Non potevo, dopo il favore che mi avete fatto. - Quale favore?
- Margy ha pagato la cauzione con i vostri soldi, no? - Sciocchezze!
- Che altro posso fare per voi? - Ridarmi Caputo.
- Caputo? - Che fine ha fatto? Non lo vedo da qualche giorno.
Chiedete al vostro amico, lui sa tutto.
Che dovrei sapere? Da buon napoletano lavorate di fantasia.
- Anche quello è fantasia? - Mister Smollet!
- Quel bastardo ci è sfuggito! - Non è vero, eccomi qui.
- Che sei venuto a fare? - A portarvi i diamanti.
I diamanti?
Va bene, ora basta!
Ti ho sospettato, Smollet, da quando hai mandato quel tizio a uccidermi.
Quel fetente vicino a te ha ucciso Dimbo a Napoli,
davanti alla gabbia del leopardo con il tuo marchio di fabbrica.
Volevi vedere Caputo? Portatelo via.
Cammina.
No, tu aspetta qui.
Toglimi una curiosità. Perché quel pachiderma è ancora vivo?
Scendi.
Via.
Caputo?
Caputo, dove sei?
- Avete visto Caputo? - Agli ordini, commissario.
Guarda come sei combinato. Togli questa schifezza!
- Bodo dov'è? - Bodo, eh!
Ti sei fatto fregare tre milioni di dollari in diamanti e non sai come!
Lui non si è mai mosso dal posto di guida, i diamanti erano dietro.
Non so come ha fatto, ma l'ha fatto!
Niente? Neanche voi?
E' la fine!
- Rizzo, puoi salvarti se mi dici dove sono i diamanti. - Quali diamanti?
- Sssh! - Hai 5 minuti, poi vi do in pasto ai leoni.
- Io che c'entro? - Li senti?
Dategli i diamanti! Che ci fate, se finite nella pancia dei leoni?
- Caputo, non ho i diamanti. - E chi glielo dice ai leoni?
Andiamo.
E' inutile che ti incazzi! Qui non ci sono i diamanti!
Rizzo non si è mai mosso dal posto di guida, ne sono sicuro.
Com'è possibile? Che brutta fine abbiamo fatto!
Fate qualcosa, sto impazzendo.
- Io ho un'idea. - Ah, sì? Quale? Dite, dite!
- Solo una persona può salvarci. - Chiamiamola! Chi è?
- San Gennaro. - Eh, San Gennaro!
Quello ha da fare a Napoli, in Africa si spaventa dell'aereo.
San Gennaro...
San Gennaro, salvaci, il leone fa male!
Commissario! San Gennaro vestito da bambino negro!
Eccolo! Che santo! Che miracolo!
- Che dici? Sei pazzo? - E' lì! Quanto è bellino!
Quale San Gennaro? E' Bodo!
Kiru, ti hanno messo nella gabbia come il leone,
ma ho trovato le chiavi. Vedi?
Bravo, Bodo!
Le chiavi!
- Sei contento, Kiru? - Sì, ma ora nasconditi.
Stai zitto!
Vogliamo andare? San Gennaro non fa due miracoli di seguito.
- Andiamo, su! - Caputo, calma.
Rizzo, i 5 minuti sono passati. Ti sei deciso?
- Direi di sì. - Allora? Dove sono i diamanti?
Ricominciamo con i diamanti! Non usciamo più da qui.
- Adesso te lo dico. - Sentiamo.
Non stare fermo lì, chiama gli altri!
Albert, Sid, venite tutti! Johnson, Jack, venite!
Forza, Kiru!
Come strilla questo stronzo!
Sei.
Otto.
Dieci.
Sei manesco.
Su, vieni!
Vieni, ti spacco la testa!
Aiuto, un felino! Mamma mia! Aiutatemi!
Aiuto! Una belva inferocita!
- Caputo! - Che vuoi da me?
Prendete i fucili, abbiamo scherzato abbastanza!
I fucili? Dove sono?
Che ne avete fatto? Parlate! Li avevate voi in consegna!
Trovateli subito, andate a cercarli! Non possono essere spariti!
Andiamo, aiutiamolo anche noi.
Dammi la mano.
Bodo, cammina. Non farti tirare, cammina!
Madonna! Cos'è questo animale fetente?
Forza, recuperateli!
Avanti! Muovetevi!
Forza!
Dai, forza! Dai!
E' finita, Rizzo. Per darti in pasto ai leoni, dovremo farti a pezzi.
Gli daremo il colpo finale e sistemeremo tutto.
State dietro a me, ho il bastone!
- Ce l'avete fatta, capitano! - Già!
Capitano? Mannaggia! Vi spezzo a tutti, venite!
- Bel lavoro alla miniera, eh? - E' merito vostro.
- L'esplosione è arrivata al momento giusto! - Grazie al mio aiutante!
Me l'avete messo dietro e fa anche molti mestieri!
Voleva vendermi zucchero filato, giornali, caramelle!
Rizzo!
- Mani in alto! - Mani in alto.
Grazie, pappagallo.
- Merlo indiano! - Scusa.
Commissario, meglio tardi che mai!
Ma sempre in tempo! E' finita!
Mister Smollet, vi tiriamo giù. Sistemo io quell'uomo,
o in prigione o in manicomio! - Calma, Desmond. Venite qui!
Capitano, ma...
- Che fate qui? - Dove dovrei essere?
Non sapevo che il Servizio Segreto si interessasse di Rizzo.
Quello è il commissario Rizzo, della Polizia italiana.
- Un poliziotto? - Già!
Non l'avreste mai detto, vero, Desmond?
Non potevo trovare un alleato migliore.
- Ha svaligiato la Rossing Diamonds! - L'ho aiutato io.
Una trappola per questi signori che ha funzionato bene.
- Portateli via! - Camminate! In piedi!
Loro non hanno i diamanti e neanch'io.
Li ho io.
Erano seminati per strada e mi hanno portato qui.
Chissà se sono tutti!
Abbiamo raggiunto lo scopo. Li faremo parlare.
Dovranno dirci come esportavano la droga.
Se non parlano, è lo stesso. So come facevano, ve lo faccio vedere.
I doganieri non aprono le gabbie delle belve.
Ecco qua!
Eroina pura.
E' droga pagata con diamanti rubati.
Gli spacciatori li preferiscono ai dollari. Rifornendo gli zoo,
spedivano droga in tutto il mondo.
Cammina! Muoviti!
- Anche voi! - Io non ho fatto niente! Mister Rizzo!
Vi prego, venite!
- Smettete di tirarmi! - Lasciatela.
Voi camminate!
Lei non c'entra, ha guadagnato solo qualche bottiglia di champagne.
- Vai. - Che tesoro!
- In prigione vi annoiereste troppo. - Grazie.
Kiru, adesso mi porti dal mio papà?
Noi due dobbiamo parlare da uomo a uomo.
- Okay, parliamo. - Okay.
Bello, eh? Qui siamo soli e possiamo parlare tranquillamente.
- Okay, Kiru. - Okay, okay.
Ecco qua, allora...
Tu vuoi il tuo papà.
Lui è andato in un posto lontano da qui.
E' andato a trovare la tua mamma e adesso stanno insieme.
Stanno in un mondo molto migliore di questo.
Allora, Kiru, tu sei il mio papà.
Non è facile. Kiru deve tornare sulla sua montagna.
E' una montagna alta, con un pennacchio che fa... Puff, puff!
Un giorno, quando sarai forte come Kiru, verrai a trovarlo.
Ma prima devi essere coraggioso e onesto come il tuo papà.
- Okay, resto qua. - Bravo, Bodo.
Ecco, molo 49, la nave è arrivata stanotte.
Da quando hai ripreso servizio pensi sempre a questo ferro vecchio!
E' un capolavoro, forza Napoli!
E' bella, un pezzo d'antiquariato.
- Antiquariato del ferro vecchio! - E' stata la mia prima macchina.
E' un fatto affettivo. Speriamo che non manchi qualche pezzo. Piano!
Certo, altrimenti si sciupa!
- Caputo, c'è un pezzo in più! - Com'è possibile?
- Kiru! - Lui che fa qui?
- Ciao, Kiru! - Ciao!
- E' venuto clandestino? - Sì.
Allora devo arrestarlo.
- Dove lo mettiamo? - A casa mia, no!
- A casa tua! E noi lo manteniamo. - Noi? Va bene, state bene!
Caputo!
Ué! Caputo, ho sbagliato, è lui che mantiene noi!
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