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Il film contiene scene forti relative a traumi medici.
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Il mio sogno è
CÉLINE DION CANTANTE
essere una star internazionale.
E poter...
cantare per tutta la vita.
Ciao a tutti. Come va? Pronti?
Ok, procediamo.
Siamo...
Il tecnico del suono è ancora vivo?
Largo. Largo!
- Voilà. - Ciao.
- Grazie. Ciao. - Il mio cameraman.
Grazie, signore.
Bene. Devi dirle dove sedersi.
Lì, credo... O lì.
Dove vuoi che mi sieda, regista?
Lì, avevamo deciso.
- Meglio il prossimo. - È ancora più chiaro.
Sì, quello dopo. Bene.
E alziamo un po' qua.
Bene.
- È molto interessante. - Bene.
Ok, qual è il tuo colore preferito?
Mi aspettavo una domanda molto facile,
e quella non lo è affatto.
Il mio è il rosso.
Bello. È il colore dell'amore.
Mi piace. E il tuo, invece?
Il rosso.
- Davvero? - Sì.
Non dirlo solo perché siete gemelli.
No, davvero.
Che succede? Sei innamorato?
Non tenetemi nascosto niente, ragazzi!
- Va bene. - Qual è la seconda domanda?
Dove andresti, se potessi andare ovunque?
In quale paese o stato?
Sapete bene che ho girato il mondo...
molte volte.
Mi credete se vi dico che, anche se sono stata dappertutto,
in realtà non ho visto niente?
Strano, vero?
A volte, è il prezzo che devi pagare.
- Questo... - Significa "stop"?
Ho parlato troppo. Basta così, intervista finita?
Da bambina Avevo una bambola di pezza
L'unica bambola che ho mai avuto
Ora ti amo proprio come amavo Quella bambola di pezza
È che adesso il mio amore è cresciuto
E diventa più forte in ogni senso
E diventa più profondo, lasciamelo dire
E si eleva sempre più, giorno dopo giorno
E, cielo, se ti amo
Sì, un amore profondo come un fiume Alto come una montagna
IO SONO: CELINE DION
Assistenza, come posso aiutarla?
Sì, pronto, signora?
Mi chiami i vigili del fuoco e un'unità mobile.
Li chiamo subito.
Ok, li mandi nella camera 1001...
- Ok. - La 10001, scusi.
Céline. Se hai dolore, muovi le dita.
Stringimi la mano se hai dolore.
Pronti? Uno, due, tre.
Ci siamo. Bene.
Va meglio di fianco?
No? Sì?
In passato, ha avuto un problema...
Il mondo dello spettacolo è ancora scosso da quando, stamattina,
la cantante Céline Dion ha rivelato la sua malattia:
la sindrome della persona rigida.
Questa patologia attacca il sistema nervoso.
È estremamente rara.
La rarità non è mai un bene, in campo medico o scientifico.
La sindrome della...
Persona rigida...
La sindrome della persona rigida, o "SPR",
colpisce una o due persone su un milione...
Due volte più diffusa nelle donne.
Secondo i medici, con questa sindrome i muscoli si ribellano contro il corpo,
causando intensi spasmi...
Scatenati da una maggiore sensibilità a rumore, tatto e stress emotivo.
La malattia potrebbe essere particolarmente dura...
UN ANNO PRIMA
Sì.
Dopo 27 album, 250 milioni di dischi
e vari Grammy e Oscar per i brani da lei interpretati,
nel 2021 Céline Dion annulla
i concerti in programma a Las Vegas.
- Eddy? - Sì?
Si prende una pausa per recuperare. Raramente esce di casa.
Tesoro, oggi tocca a te andare a scuola?
Sì.
Guardami, ora.
- Ti adoro. - Anch'io.
Grazie. Hai fatto tutto.
Hai preso l'apparecchio? Ti accompagna la tua madrina.
Ok.
- Ti voglio bene. - Anch'io.
- Ciao, mon amour. - Ciao.
Ciao, Jessica.
Ciao.
Scusa tanto, cara. Grazie per avermi aspettata.
Prenderò la medicina a pranzo.
Ok. Posso aggiungere due Tylenol?
- Certo. - Ok.
Sono le pasticche superpotenti?
Sono quelle.
- I pezzi da 90. - Grazie.
- Grazie mille, cara. - Figurati.
Devo trovare dell'acqua.
Questi...
Questo paio è molto comodo.
C'est comodo.
Eccoci qua.
Eccoci.
È una cosa che va avanti da 17 anni.
È...
Sono stata...
Diciassette anni fa, iniziai
a soffrire dei primi laringospasmi.
Iniziò così.
- Ecco. - Grazie.
Prego.
Una mattina mi svegliai, feci colazione e...
Dopo aver fatto colazione,
la mia voce si fece più acuta.
E...
un po' mi spaventai.
Di solito, quando un cantante è stanco
dopo il concerto della sera prima, la voce...
Insomma, cala di un mezzo tono o di un tono.
Di solito cala un po'.
Per questo riscaldi la voce e cerchi di distenderla
come pasta modellabile.
Così ottieni più toni bassi, ed è un bene,
perché senza toni bassi non ci sono gli alti.
Se pensiamo alle mie note come a degli elastici in tensione
verso il basso,
la volta dopo salivano un po'...
E quella successiva...
Avevo degli spasmi.
Non riuscivo ad abbassare il tono. È come un muscolo,
che prima contrai fino a qui, poi fino a qui
e poi più niente.
Stessa cosa per i toni alti. La prima nota, la seconda, la terza.
Non potevo fare lunghi sound-check né lunghi riscaldamenti vocali.
Se però non ti riscaldi abbastanza rischi di farti male,
perciò ero spaventata.
Non sapevo cosa fare.
E oggi ho una diagnosi: la SPR,
la sindrome della persona rigida.
Affligge muscoli, tendini e nervi.
Non è qualcosa di visibile a occhio nudo.
Quante persone ci sono in quella flebo?
Dai 1.000 ai 15.000 donatori di plasma,
per estrarre tutta quell'immunoglobulina, tutti quegli anticorpi.
L'anno scorso, ero arrivata al punto di non riuscire a camminare.
Dovevo... Perdevo spesso l'equilibrio.
Camminare era difficile.
Molto doloroso.
E ancora non posso usare la voce.
La musica...
mi manca tanto.
Ma anche...
la gente.
Mi manca, sai?
Il pubblico ti dà tanta energia.
Il palco è un dono, nel mondo dello spettacolo.
Penso che sia una vera droga.
Penso che...
Quando sei un artista nell'anima...
Resti sempre un artista.
Non puoi farci nulla.
Guardami, Bear.
Tutto bene?
Bene. Sto bene anch'io.
Ti voglio bene.
Ha socchiuso le palpebre. Ha detto: "Te ne voglio anch'io."
Non è difficile fare un concerto.
Il difficile è annullarlo.
Se mi vedono passare un po' di tempo a divertirmi in famiglia,
quando dovrei essere sul palco, e hanno un biglietto per quella sera...
hanno il diritto di venirmi a dire: "Ehi!"
Non posso fare tutto ciò che voglio.
Non posso uscire. Sono bloccata qua.
I sussurri nel mattino
Degli amanti che dormono profondamente
Ora sono come rombi di tuono
Mentre ti guardo negli occhi
Mi aggrappo al tuo corpo
E sento ogni tuo movimento
La tua voce è calda e tenera
Un amore che non potrei mai abbandonare
Perché sono la tua signora
E tu sei il mio uomo
Ogni volta che mi cercherai
Farò tutto il possibile
Ci dirigiamo verso qualcosa
Verso un luogo in cui non sono mai stata
A volte ho paura
Ma sono pronta a imparare a conoscere
La forza dell'amore
Il suono del battito del tuo cuore...
Prima di essere colpita dalla SPR,
la mia voce...
era ciò che guidava la mia vita.
Io... la seguivo.
"Tu fai strada. Io ti seguo."
E mi andava bene così, perché mi faceva stare tanto bene.
Se la tua voce ti porta gioia
e tu sei al tuo meglio, dici...
"Sta' pure tu al comando.
"Non ho un ego così grande.
"Se vuoi prendere il timone, prendilo.
"A me non importa. Mi sto divertendo."
Ci dirigiamo verso qualcosa
Verso un luogo in cui non sono mai stata
A volte ho paura
Ma sono pronta a imparare a conoscere
La forza dell'amore
Quando provo a respirare,
i miei polmoni funzionano.
È ciò che ho davanti ai polmoni che è irrigidito
per via della SPR, ed è come se...
È come se ti conoscessi...
Ecco cosa succede.
Sento di sapere cosa voglio fare
So che tu puoi mostrarmelo, sì
Accade questo, e per me è molto difficile
sentirlo...
e mostrarvelo.
Non vorrei farlo sentire a nessuno.
Resteremo
Per sempre così
Sei al sicuro nel mio cuore e
Il mio cuore andrà avanti Per sempre
Ero molto brava, credo.
Ho raggiunto traguardi incredibili.
Ma ci sono stati momenti in cui...
dovevo andare in studio, e sapevo che volevano Céline Dion.
Chi è Céline Dion?
Céline Dion è quella che cantava...
Non più tutta sola...
Quella che raggiungeva le note più alte...
La migliore.
- Grazie, signore. - Prego.
Mi sento come Liberace.
Iniziamo.
Alla vostra sinistra e alla vostra destra.
È un magazzino.
Può sembrare che ti schiacci.
Ma io ci ritrovo la mia vita
e ne amo ogni parte.
Il mio particolarissimo abito a tutù...
Avvicinati.
Queste sono un paio di Dior molto vecchie, se ricordo.
Tolgo questo.
Sì, Dior.
La ragazza sa il fatto suo.
Se una donna ama un paio di scarpe,
se le farà sempre stare.
Amico mio, pur di infilarmele sono stata con le dita dei piedi così,
se non c'era il mio numero.
Quando mi innamoravo di un paio di scarpe
e mi chiedevano il numero,
rispondevo: "Non ci siamo capiti. Voi che numeri avete?
"Me lo farò andare bene. Ci entrerò. Ci camminerò.
"Sarò io a portare le scarpe, non viceversa."
Ho tenuto i piedi così nelle scarpe,
e a volte così, se erano troppo grandi.
Dal 36 al 40, date qua.
Le adoro. Andiamo.
Dopo che hai indossato un abito a un evento,
cosa ci fai?
Un capo come questo, o quello, o un abito come questo...
è difficile indossarli di nuovo, se hanno avuto un grande impatto.
Tanti, tantissimi anni fa,
le donne avevano un cappello,
un paio di guanti, due vestiti,
un paio di scarpe nere e...
Era un classico.
Semplice e chic.
Posso permettermi di prendere Il treno per Chattanooga
Ho quanto serve E qualche spicciolo in più
Per potermi mettere questo completo pantalone,
dovevo indossare una camicia,
che doveva avere un colletto e le maniche bianche.
L'avevano cucito in modo che fosse molto aderente.
Tiro fuori tutto.
Ovviamente, questo è il colletto.
Non ha le maniche, così da prendere meno posto sotto la giacca,
per non dover pensare:
"Sudo troppo. Non mi sta."
Con questa faceva meno caldo, e avevo comunque il colletto
e la giacca...
E le maniche?
Eccole qua.
Ti faccio vedere.
Guarda questi bottoni a pressione.
Uno, due bottoni a pressione
per mostrare la manica bianca
e rendere tutto più elegante, pulito e stiloso.
E qui non avevo del tessuto in più che mi avrebbe impedito i movimenti
o che, se facevo così, rischiava di uscire...
Ma richiese il lavoro di molte persone che idearono il capo
e ci dedicarono tempo e impegno per capire come realizzarlo.
Bottoni a clip facili da usare,
una grande cerniera nascosta,
il velcro, senza che si veda niente.
È tutto nascosto.
È la magia del mondo dello spettacolo ma, se posso dirlo...
Credo che stessimo creando una magia tutta nostra.
Ho sempre voluto che la mia band e i miei coristi si sentissero bene.
Devi piacerti.
Se ti piaci, cammini meglio e ti esibisci meglio.
Impugni il tuo strumento con orgoglio.
Alla chitarra,
vi presento André Coutu.
Crescevamo insieme, camminavamo e costruivamo insieme,
sistemando ciò che non andava e sognando...
Viaggiavamo insieme,
crescendo e diventando sempre più uniti.
Alla fine, volevamo tutti
essere la versione migliore di noi stessi.
Amavamo la musica,
ci rispettavamo a vicenda, eravamo una famiglia.
E io sono diventata...
chi sono grazie a tutti loro.
Se vuoi andare veloce, va' da solo.
Se vuoi andare lontano, va' in compagnia.
Oh, cielo.
Quando ero... Questo è capovolto, ma è un disegno di RC.
Disegnava sempre nel mio camerino, e io tenevo
quei bellissimi ricordi, e li ho ancora oggi.
...dimenticato.
Porto questo in camera.
- Dobbiamo andare... - Fuori si gela.
Fa freddo.
Hai un'ampia scelta.
Ho scelta, ma non se voglio un paio di scarpe basse.
Devo comprarle.
Forse queste.
- Quali? - Mostracele.
- Fa' vedere. - Non per stasera.
Cavolo, non ne ho un paio giuste.
Quelle là?
È tutto pronto in auto.
È tutto pronto in auto, ma...
Voglio le scarpe per l'ospedale.
- Ci saranno i paparazzi. - Te ne servono un paio a punta chiusa.
Controllo...
Porto anche questo.
Sto facendo i bagagli come se...
Come se dovessi partire per il week-end.
DION PARTORISCE
Non è piacevole?
Ecco.
Ho sognato tanto, poi ho scoperto la vita.
Sono 20 anni che lavoro nel mondo dello spettacolo, che do tutto.
Gli ho dedicato la mia vita e non ho potuto viverla davvero.
Ti voglio bene, amore mio. Ti voglio bene.
Lei non sa niente di baseball.
Non sa niente di baseball?
Guarda, non prenderà la palla.
Quando i miei figli erano ancora molto piccoli,
mi aggrappavo con forza a quei momenti.
I primi giocattoli, il primo bavaglino di RC, quel pezzo di antiquariato.
I giocattoli e i ricordi.
Conosco e ricordo ogni oggetto.
GEMELLI TROPPO PICCOLI
E... lo custodisco.
Erano cose importanti, lo sono ancora
e continueranno a esserlo.
Quello doveva piacermi molto, ne ho quattro.
Sì, ora inizia a essere dura camminare.
- Lo schiaccio per te. - Ci pensi tu?
- Sì. - Grazie.
IMITAZIONI MUSICALI
Cosa dice?
-"Sia... " - Grazie mille.
Sai fare Sia?
Sì. Hush Little Baby.
- Quella che fa: "Ti comprerò un anello..." - Ok.
Bene.
Non so perché, ma devo cantare in piedi.
Sì, fa' pure.
Vuoi una parrucca? Magari ce l'avessi.
Hai un abat-jour?
- Ho un peluche. - Mi serve.
Silenzio, piccolino, non dire una parola
La mamma ti comprerà un tordo
E se il tordo non canterà
Ti comprerò un anello di diamanti
Un anello di diamanti
Io...
Come se domani non esistesse
Come se non esistesse...
Sia! Oddio, è Sia! Sia!
Sia, sono qui! Sia, sono qui! Sia!
- Sia, sono qui. Ciao! - Ciao.
- Fantastico. È stato incredibile. - Grazie. Grazie ancora.
Tieni, tesoro.
Bon appétit.
Brava cagnolina.
Barrington è il nostro maggiordomo. Ha il COVID da due giorni,
perciò gli invieremo un video
per dirgli di stare tranquillo e cose così.
- Tutta la peluria... - È difficile disegnarci sopra.
- È tremendo. - Davvero.
- Sì, è molto difficile. - Cosa disegni?
Un cuore?
Un cuore con un viso sorridente.
Un piede ciascuno, che forte.
Lo adoro. Ok.
Devono vedersi le ciabatte. Ok?
Allora... Non togliere i pelucchi.
- Passerai l'aspirapolvere. - Scusa.
- Non scusarti. No. - Non sono tanti.
Ricordate la canzone?
"Non preoccuparti, perché...
"Andrà tutto bene."
D'accordo?
Avvia la registrazione e torna dov'eri.
Pronti?
Via.
Non preoccuparti di nulla
Perché ogni piccola cosa Andrà per il verso giusto
Cassie, sig. Barrington,
- vi vogliamo tanto bene. - Vi vogliamo bene.
Non vogliamo che vi preoccupiate, ok?
Grazie. E ci dispiace che dobbiate riposare, ma passerà...
Non ci dispiace che dobbiate riposare,
ne siamo felici,
ma prendetevi il vostro tempo. Passerà in fretta.
- Ci mancate. - Vi vogliamo bene.
- Ciao, cari! - Ciao!
Ciao!
Bacio, bacio, shaka-laka, bum, bum!
Shaka-laka... Forza, Eddy. Sì!
A certi uomini piace La toccata e fuga, sì
A certi uomini piace La toccata e fuga
A certi uomini piace La toccata e fuga, sì
A certi uomini piace La toccata e fuga
Va,' va', fa' il giro, torna
Diglielo chiaramente Sopporterà la verità
Non darle corda Solo per lasciarla confusa
Meglio stare da sole Che essere usate
Non startene a pensare Che la ferirai
Vuole solo sapere Che storia è questa
La prossima volta sta' attento A chi spezzi il cuore
Sì
Avrai ciò che meriti
Per tutte le brutte, brutte cose che fai Alla tua signora
Trattala come una signora
Farai impazzire una brava ragazza Se non la tratti come una signora
Va,' va', fa' il giro, torna indietro
Va,' va'
Trattala come una signora...
Come state?
Barrington ha risposto.
Davvero?
Ha detto: "Grazie mille. Mi mancate. Vi voglio bene."
Mi hai aperto gli occhi Hai guidato il mio gioco
Dimmi ciò che vuoi Ti amerò per sempre
Ho tanto di quell'amore
Per te
Tu, Céline, vieni da una grande famiglia.
No, ho solo 13 fratelli e sorelle.
- Non chiudete gli occhi. - Sì.
- Teneteli aperti. - Ok.
Denise, Clément, Claudette, Liette, Michel,
Louise, Jacques, Daniel, Linda, Ghislaine, Paul, Pauline...
Ho detto Manon? Manon e Céline, 14.
Siamo cresciuti nella cittadina di Charlemagne,
in Québec.
Fredda, nevosa,
ma un bell'ambiente con tanta musica, tante belle cose,
tanto amore e tanta felicità.
Vieni, cantiamo in famiglia
Mia madre era una persona molto forte.
Era una musicista.
Mia madre conobbe mio padre grazie alla musica.
I miei genitori rinunciarono ai loro sogni per noi.
Mio padre lavorò, mia madre fece il resto.
Anche se a volte non c'era niente in frigo,
non ci disse mai: "Stasera non mangiamo."
Iniziò a preparare l'impasto.
Aveva delle carote.
Non ci disse niente.
Mise le barbabietole, un po' di ketchup fatto in casa,
condimenti di ogni tipo,
tutto ciò che poteva, su quel tavolo,
e dei bei tortini caldi.
Disse che prima aveva pregato.
Aveva pregato di non sentirsi dire: "Mamma, che roba è?"
Qualcuno prese il primo boccone
e disse: "Mamma, che roba è? È deliziosa."
Erano tortini di carote.
Sei la più forte delle anime
Mamma era una supereroina.
Sei la mia luce nel buio
Sei il posto che chiamo casa
Ci dette solo amore, affetto, attenzioni e musica.
Ho tutto questo in me.
La cosa più importante con cui sono cresciuta.
Non cantavo tanto per me.
A cinque anni, ricordo che cantavo sul tavolo in cucina
per il mio pubblico, che era la mia famiglia.
Era incredibile.
C'era il lampadario,
in alto come il cielo e le stelle...
sopra al tavolo della cucina,
e io fingevo di stare su un palco,
dando spettacolo con un vestitino...
Con qualunque cosa avessi, non ricordo cosa indossavo.
Poi ci fu il matrimonio di mio fratello.
Avevo cinque anni e cantai qualche canzone.
Mia madre mi disse che...
quando il chitarrista sbagliava una nota,
mi giravo...
Non sapevo passarci sopra.
Mia madre mi disse: "Se qualcuno sbaglia,
"non fare così. Fingi che non sia successo niente."
Va' per la tua strada, continua
Questi momenti vivranno per sempre.
Per me e per la mia famiglia.
La persona che sono oggi non l'ho costruita da sola.
Non me la sono inventata.
Io sono questa.
È l'interpretazione che conta,
non la canzone.
L'interpretazione conta molto più del brano.
Per me iniziò allora, credo.
Fu l'inizio, o la fortuna di poter dire: "Puoi farcela."
Tutto ciò che chiedo è
La bellezza può nascere dalla cenere?
La bellezza può nascere dalla cenere?
Céline!
È stato fantastico!
La performance più bella che abbia mai visto.
Grazie mille! Grazie.
No, grazie a te.
Dobbiamo rifarla.
Ok. Perché?
Beh, era troppo bella.
Sì, questo è Deadpool 2, non Titanic, ok?
Tu sei a un 11 su dieci.
Noi puntiamo al massimo a un cinque e mezzo. Mettici meno impegno.
Senti, questa cosa può essere solo da 11, perciò smamma, Spider-Man!
Ok.
La bottiglia rosa... va nel barattolo blu o nella scatola bianca.
Ciao! Ciao!
Come sei brava.
Buono, eh?
Davvero, neanche i miei figli erano bravi come te, a volte.
Ancora uno. È molto importante, per farti stare bene.
Ecco fatto, bébé.
Bene. La mamma sistemerà questa confusione al suo ritorno. Vado.
Devo andare due minuti da mio figlio. Non l'ho visto.
Volevo solo vederti prima di uscire, ok?
Oggi devo andare a...
Ricordi il film che ho fatto?
Devo registrare i dialoghi in francese.
È la prima volta, per me.
Mangio il porridge. Oddio.
La maglietta ti sta bene.
Ti piace?
Stai bene.
Grazie.
Ok, devo andare.
Ehi, capo, come va?
Ciao, capo. Come va? È bello vederti.
Anche per me.
Grazie.
Bene.
Sistemati.
Per l'amor del cielo, fai uno sforzo. Sei con Céline Dion.
- Pronto? - Mira Ray?
Salve, sono Céline Dion.
Certo. E io sono Mariah Carey.
Non riagganciare
L'amore arriva per quelli che ci credono
E questa sono davvero io
Sì, è vero.
Non riagganciare
L'amore arriva per quelli che ci credono
Sì, sì. Ok. Sì. Perfetto.
Non riagganciare
L'amore arriva per quelli che ci credono
E questa sono davvero io
Giuro che è vero.
Più veloce. "Giuro che è vero." Un po' più...
- Giuro che è vero. - Sì.
Non riagganciare
L'amore arriva per quelli che ci credono
E questa sono davvero io
- Giuro che è vero. - Fantastico. Ottimo.
- Ottimo. - Se è ottimo, andiamo avanti.
Céline, dimmi se sei soddisfatta.
- Ok? - Ok...
- Se ti piace ciò che senti. - Sì.
Alors, passiamo alla parte successiva.
Sig.ra Dion? Non fa tour negli Stati Uniti da più di un decennio.
Sono curiosa, perché ora?
Per cinque anni è stata dura
crescere i miei figli dopo aver perso il loro padre,
l'amore della mia vita, mio marito René.
Ok, proviamoci.
Gli ultimi cinque anni sono stati difficili.
Ho cresciuto i miei figli dopo aver perso il loro padre,
l'amore della mia vita, mio marito René.
Hasta mañana.
Quando ero giovane
Non avevo mai bisogno di nessuno
E facevo l'amore solo per divertimento
Quei giorni sono passati
Tutta sola
Non voglio più stare
Tutta sola
Mai più
Tutta sola
Bear?
È un regalo di mio marito.
Era di Maria Callas.
È sicuramente una delle migliori cantanti liriche mai vissute.
Spero che mi dia...
un po' di forza.
Penso che lo farà.
Credo di sì.
Ho la musica
In me!
Ho bisogno del mio strumento.
Il mio strumento...
non funzionava,
così aumentammo il dosaggio di farmaci.
Se ti perdessi, piangerei?
Oh, come ti amo, tesoro...
L'effetto di un farmaco ha una certa durata.
Senti l'adrenalina e il pubblico che grida:
"Céline! Céline! Céline!"
Venti minuti dopo, l'effetto svaniva.
Dal mio camerino, nel backstage, mentre auguravo buona fortuna a tutti,
sentivo la folla impazzire.
L'adrenalina, il cuore che batteva forte, la pressione.
"Stasera il mio sogno si avvererà ancora.
"Lo adoro."
Poi uno spasmo e la voce che sale.
L'effetto della medicina era svanito.
Céline Dion!
Prendevo dagli 80 ai 90 mg di Valium al giorno.
Ed era solo uno dei farmaci.
Non voglio sembrare esagerata, ma potevo morire.
Guarda, Céline.
Che bello. È davvero notevole.
È enorme!
Prendevo quei farmaci per poter camminare,
per poter deglutire.
Quei farmaci mi servivano per fare tutto.
Un'altra pasticca, altre due, altre cinque.
Troppe.
Lo show deve continuare.
Quando dovevo annullare un concerto,
dovevamo dare una spiegazione al pubblico e...
mentire.
Non ce la faccio più a mentire.
Per via di un'infezione nasale, di un'infezione all'orecchio...
Qualunque cosa.
A volte puntavo il microfono verso il pubblico,
chiedendo loro di cantare.
Alcune volte baravo,
picchiettavo sul microfono come se non funzionasse.
Feci come faceva mia madre.
Non cedetti.
E certe volte dovemmo interrompere il concerto.
"Un cambio veloce."
Per non tornare più.
Ora la bugia è un peso troppo grande.
Ancora un poco.
Voglio una ripresa larga, poi la ripuliamo. Sei ancora fuori.
Voglio solo controllare tutte le angolazioni.
Quando è pronta lei, ci sono.
- Sono pronta. - Ok.
Quando vuoi.
Salve a tutti.
Scusate se ci ho messo tanto a farmi viva con voi.
Mi mancate tutti tantissimo
e non vedo l'ora di tornare sul palco per potervi parlare di persona.
Come sapete, sono sempre stata un libro aperto.
Prima non ero pronta a parlare,
ma ora lo sono.
Di recente,
mi è stato diagnosticato un disturbo neurologico molto raro,
la sindrome della persona rigida,
che colpisce circa una persona su un milione.
Ogni giorno mi impegno col fisioterapista, specializzato in medicina dello sport,
per recuperare la forza e poter tornare a esibirmi.
Ma, devo ammetterlo...
È dura.
Non conosco altro...
che il canto.
È ciò che faccio da una vita.
Ed è ciò che amo fare di più.
Mi manca tantissimo.
Essere sul palco, esibirmi per voi.
Do sempre il 100% ai miei concerti.
A causa della malattia, ora non posso darvi tutto questo.
Per potervi raggiungere di nuovo,
non ho altra scelta...
se non concentrarmi sulla mia salute, in questo momento,
e spero di essere in via di guarigione.
Prendetevi cura di voi.
Statemi bene.
Vi voglio tanto bene.
E spero davvero di potervi rivedere presto.
Grazie.
Allora...
Abbiamo quel che serve?
Sì, va bene così.
Sei più indolenzita nelle parti su cui ho lavorato?
- In questa zona? - No.
- Ok, è una buona notizia. - Bene.
Bene. Oggi lavoreremo sui piedi.
Ok, vuoi che metta la crema?
No, la metto io.
- Sì. - Non ho...
Tranquilla. Non hai fatto la pedicure, lo so.
Va bene così.
Va bene così.
Non ho avuto tempo.
Va tutto bene.
Che stai facendo?
No, non farlo!
- No? - No, devo lavorarci su.
Hai usato la crema che ti ho dato?
- Non di recente. - Lo vedo.
Dai! Lasciami in pace.
FISIOTERAPISTA, MEDICINA DELLO SPORT
Lasciami in pace Lasciami in pace
Lasciami un pezzo di quello...
Grazie.
Vacci piano col tallone.
Scusa.
Voglio essere brava.
Sei già brava.
No, non è vero.
Pensa a che punto eri due mesi e mezzo fa.
Pensa a come stavi a novembre.
Non voglio pensarci.
Esatto.
Fa' questo movimento.
Ok.
Ecco. Va meglio. Bene.
Va meglio o va bene?
- Va meglio. - No.
Cosa posso fare per...
Sposta un po' in dentro questo piede.
Qui.
Bene. Sotto i fianchi.
Lavorare sodo per me non è un problema.
Zora sorride
Sì, sì, sì
Zora sorride
Zora sorride per lei
Sorride perché è là
In quel momento della mia vita
in cui riuscivo a controllare ciò che amo,
riuscivo a registrare tre canzoni a sera.
Chi non sa più sorridere...
Mi dicevano: "La tua voce sta iniziando a cambiare."
E io: "Dato che sta iniziando a cambiare,
"voglio cantare quella canzone ora.
"Perché a questo pezzo serve...
"Devo sentire la lotta
"o la delusione."
Temo i santi
Il male e il bene
Temo il mondo e le sue leggi
Quando tutto mi angoscia Tutto diventa sfocato...
Anche se voglio lavorare sodo e impegnarmi...
Devo ascoltare non tanto il mio corpo, ma quelli di cui mi fido.
Devi credere nelle persone con cui lavori.
Finora, è andata bene.
Hai visto l'episodio di Friends con Phoebe?
Lei...
No, vuole... Canta nel bar.
Ma è tremenda, quando canta nel bar.
Poi si ammala, e allora adora la sua voce.
E vorrebbe star male sempre.
Perché le piace la voce roca.
Posso dirti una cosa?
- La adoro. Anche se non la conosco. - Ok.
È forte, e sai perché?
- Ho sempre invidiato i fumatori. - Sì.
- Ok. - Quelli che bevono, fanno festa
e non dormono mai.
- Sono fantastici. - Sì.
- Insomma, sono cool. - Ok.
E poi, semplicemente...
- Fanno rock. - Fanno...
E il pubblico...
E io...
Vorrei essere come loro.
- Vuoi fare rock? - E io,
- mentre loro si divertono al bar... - Fanno di tutto.
...e bevono un drink, io sono lì a bere acqua
e a dormire per 12 ore filate.
Quando ero più giovane
Tanto più giovane di oggi
Non mi serviva mai
L'aiuto di nessuno...
Guarda quanto sta sudando.
Non sono altrettanto sicuro di me
Ora scopro di aver cambiato idea
Le percussioni.
Aiutami, se...
Senti che sto triste
Sì, mi sento triste
E ti ringrazio per esserci...
Quell'effetto roco, qui, è così naturale. Ha quel...
Lo amo da impazzire.
Non potresti aiutarmi, ti prego?
Visto? Quella luce, la vorrei.
E il batterista... Voglio quello.
Oh, in tanti modi
La mia indipendenza Sembra svanire nella foschia...
La tastiera...
La canottiera... A un certo punto,
ho desiderato essere semplicemente una rocker
che suona la chitarra.
Ci siamo. Ok.
Céline, come prima cosa...
Non sapevo che ci fossero domande.
Ok, la prima serie di filmati che faremo
è per un documentario su John Farnham.
- Sì. - Ok?
Le domande non servono,
a meno che non ti aiutino.
Puoi rispondere come se fossi intervistata
- dal presentatore della serie. - Sì.
Ovviamente, è in Australia.
La domanda è: "Quando sentisti parlare di John per la prima volta?"
Mentre la mia risposta, qui, dice:
"Lo scoprii..."
Prima di tutto, vorrei tanto averlo scoperto io.
Non ho scoperto io John Farnham.
Ma sai una cosa? Quando sentii John Farnham
detti di matto, perché la sua potenza ruppe la nostra radio.
Se vuoi, possiamo cambiare la frase.
"Lo sentii per la prima volta 25..."
- Sì. - Vuoi cambiare?
Potremmo dire due anni fa invece di 25,
mi farebbe stare meglio.
- Chi darà il segnale? - Dai tu il via, John?
Céline, quando vuoi.
Grazie mille. Al mio tre.
Sentii per la prima volta John 25 anni fa, con la sua canzone
You're the Voice.
Era così potente.
La sua voce era incredibile, così emozionante.
Passiamo al videomessaggio per la madre di Paul?
- È il prossimo sulla lista? - Compie cento anni?
Sì. Sì.
- È incredibile, eh? - Sì.
Voglio avere anch'io 100 anni.
Prenditi tutto il tempo.
Passa più veloce?
Primo ciak per Dorothy.
Ciao, Dorothy.
Sono Céline.
E sono lieta di unirmi a Paul e a tutta la vostra famiglia
nell'augurarti un felice 100° compleanno.
Un traguardo incredibile.
Ti auguro salute e felicità, Dorothy.
Prenditi cura di te.
Non ti conosco, ma ti voglio bene.
Ciao, ciao.
È un gran bel messaggio.
- So che in video non si vede, ma... - No, è...
- Mi fa sorridere. - Sì.
E sono pronta. Andiamo.
Sì. Fantastico.
- Ti piace se faccio... - Sì.
- Altrimenti, faccio... - No, va bene...
- Ma è un po'... - Sì.
Sei tu la voce, cerca di capirlo
Fatti sentire, sentire chiaramente
Alla fine, nel 2018,
mentre organizzavamo la scaletta per il tour in Asia e Australia,
volevo tanto includere You're the Voice.
"Dove posso cantare quella canzone? Quando posso cantarla?
"Se mi volete in Australia, me la sentirete cantare."
Ma non avrei mai pensato di poterla cantare con lui.
Sei tu la voce, cerca di capirlo!
Signore e signori, l'unico e inimitabile, il vostro John Farnham!
"Il vostro John Farnham."
Quando mi chiami
Quando mi cerchi
Ho le ali per volare
In studio, quando registri un pezzo,
ha un suono fantastico.
Ma sarà ancora meglio sul palco.
Non esistono errori sul palco, perché là ci sono umanità,
unità ed emozioni.
Magari dimentichi le parole,
vai un attimo nel panico,
ed ecco che tutti iniziano a cantare.
Ho una splendida idea. Voglio che tutti voi presenti stasera
cantiate con me l'ultima strofa della canzone.
Ok? Maestro.
Sono tutto ciò che sono
Siamo bravissimi!
Con tutto il mio amore. Ciao.
Sei morto.
Nelson, vedi che la mamma tiene la mano dietro?
- No. - Beh, si fa così.
Basta così.
Mi bruciano già le gambe.
Via, via, via!
Sissignore!
Eddy! Eddy!
- Vai così, Eddy! Devi... - Sono deluso.
Attento al sig. Barrington, Eddy!
- Sig. Barrington, attento. - Sì, signora.
Che ne dici, Nelson?
Eddy, cosa ti va di bere?
Sei qui
Non temo nulla
E so che il mio cuore andrà avanti
Resteremo
Per sempre così
Sei al sicuro nel mio cuore
E il mio cuore andrà
Avanti per sempre
Signore e signori, Céline Dion!
Non canto da due anni.
Non sono del tutto sicura di riuscire a cantare.
Ma non posso vivere nel dubbio.
Che bello.
Emotivamente, è molto difficile.
Nei prossimi minuti, troverò la forza di provarci.
Se però la voce si romperà, non potrò farci niente.
E se andrà bene, sarò...
più felice che mai. Sarò...
Saranno felici tutti, ma...
Se posso, a costo di sembrare egoista, si tratta solo di me.
Sarò estremamente felice.
Perché sarà un passo avanti.
Avrò fatto un passo avanti.
Marea crescente
Marea crescente
Ok.
Maree crescenti, le lacrime che piangi
Ogni notte sembra infinita
Ma così è la vita
L'ultimo addio, alla deriva
Ti lascia vuoto
Un'altra volta, per favore.
Puoi alzare un po', per favore?
Ho anche alzato un po' la tua voce.
Scusate. Ci vorrà un po' per abituarmi, e poi...
- Non c'è problema. - Scusate.
Maree crescenti, le lacrime che piangi
Ogni notte sembra infinita
Ma così è la vita
L'ultimo addio, alla deriva
Ti lascia vuoto
Forse pensi che il tuo mondo stia finendo Ma non accadrà
Forse pensi di dover mollare Ma non devi
Perché non devi spostare le montagne
Ma solo continuare a muoverti
Ok, toglila.
Devo passare al registro di testa, perché così non va.
- Stai andando benone, Céline. - Sì.
Non ti sentivamo da un paio di anni.
Questa per noi è musica.
Hanno pagato tanti soldi in tutto il mondo per i concerti.
Mi sento...
come se...
Prendiamo un melo. Quel melo sono io.
E c'è gente che fa la coda per avere le mie mele.
Do loro le migliori, le lucido bene.
Se ne vanno tutti con un cesto di mele.
Ma i miei rami iniziano a cadere, ogni tanto.
Iniziano a storcersi.
E iniziano a produrre un po' meno mele.
Ma c'è ancora gente in coda.
Non voglio farli aspettare, se non ho più mele per loro.
Posso rifarla, per favore?
Scusate.
Maree crescenti, le lacrime che piangi
Ancora una volta.
Voglio cantare con gioia. Voglio cantare senza pensare.
Voglio cantare senza...
un dosso sulla mia strada, capito?
Grazie.
Ti seguiamo.
Ti seguiamo
Forse potrei cantare un altro tipo di repertorio.
Ma poi saranno loro a decidere se...
gli piacerò ancora o no.
Le ombre si allungano
Ancora e ancora
Ed è già domani
Se la vita ci divide
E ci allontana da noi stessi
Che gli dei ti proteggano
Ancora e ancora
Saremo presto insieme
Oh, amici miei, miei fratelli
Come sarebbe stare senza di noi...
Allora, è quella di ieri?
È quella di ieri.
Siediti, che prendiamo appunti.
Maree crescenti, maree crescenti...
È abbastanza alto?
Maree crescenti, le lacrime che piangi
Ogni notte sembra infinita
Ma così è la vita
L'ultimo addio, alla deriva
Ti lascia vuoto
Non mi piace.
Forse pensi che il tuo mondo stia finendo Ma non accadrà
Forse pensi di dover mollare Ma non devi
Ma non devi...
Perché non devi spostare le montagne
Ma solo continuare a muoverti
Ogni movimento è una nuova emozione
E non devi trovare la risposta
Ma solo continuare a provare
Il sole sorgerà ancora
Ok.
Posso riprovarci?
- Certo. - Andiamo.
Mi collego.
Mi collego...
Maree crescenti, le lacrime che piangi
Ogni notte sembra infinita
Proviamo di nuovo. Allo stesso modo.
Maree... Maree...
Cerco di tirare fuori più voce, ma non ci riesco.
Cerco di cantare più forte.
Maree crescenti...
- Sto cercando di... - Sì.
E non ci riesco, quindi...
Perché non devi spostare le montagne
Ma solo continuare a muoverti
Ogni movimento è una nuova emozione
E non devi trovare la risposta
Ma solo continuare a provare
Il sole sorgerà ancora
Di nuovo, la tempesta finirà
Questa non è la fine
E amerai
Amerai
Ancora
- Forte. - Bellissima.
Vero.
Grazie, Céline.
E non devi trovare la risposta
Ma solo continuare a provare
Il sole sorgerà ancora
Di nuovo, la tempesta finirà
Questa non è la fine
E amerai ancora
Pioggia d'estate, giorno dopo giorno
La tristezza svanisce La ferita sta guarendo
Scusa l'attesa.
Nessun problema.
Entriamo?
Ti faccio sdraiare sulla schiena.
Uno spasmo?
È solo che...
- Uno spasmo? - Sì.
Non dovresti averne. I piedi.
Rilassati.
Ieri non avevi spasmi.
Rilassa il piede, ok?
Anche le caviglie.
È il tuo primo spasmo di oggi? O ne hai avuti altri?
- No. È il primo. - Adesso?
Sì.
A causa di questa malattia, quando ti vengono queste contrazioni,
non sempre il segnale di rilassarle parte
o viene compreso, e finisci per restare contratta.
Prova a rilassarti.
Questo ci indica che il suo corpo, in questo momento...
Il suo cervello è sovrastimolato
e c'è qualcosa che non va.
Continua ad avere degli spasmi. Potrebbe portare a una crisi.
Ora ti do un po' di Valium. Sì.
È in preda a un attacco.
Céline, ti metto su un fianco, ok?
Ti sposto più giù. Tolgo questo.
Ok, alza la testa, se riesci. Alza la testa.
Ok, ti sollevo io. Pronta?
Uno, due, tre.
Brian, vieni subito ad aiutarmi. Ha un attacco.
Scusa, Terrill, ero al telefono.
Cosa ti serve?
- Che ci serve? - Le medicine, per favore.
Ti prendo... Bene, lascialo lì.
- Prendi l'asciugamano... - Sì.
- ...per sostenerle la testa. - Ok.
Se possibile, qui, se riesci.
Proprio qui. Qui.
Ecco. Bene.
- La sollevo. - Sì.
- Prendi la parte bassa del braccio. - Quale, quello sotto?
Da sotto. Pronto?
Pronto a sollevarla? Sì. Pronto? Uno, due, tre.
- Forse è uno spasmo. - Sì.
Le metto la mano dietro. Non deve farsi male al polso. Presa?
- Sì. - Ecco, capo.
- Bene. - Ecco, capo.
Céline, stai bene. Va tutto bene, Céline.
Il battito cardiaco rallenta. È a 83.
Bene. Bene.
Ehi, capo.
Céline?
Metti le tue dita nella sua mano. Nella mano.
Stringi la mano a Brian, se ce la fai.
Brava, capo.
Bene. È ancora tra noi.
Puoi stringermi di nuovo, capo?
Grazie.
- Bene. - Siamo sempre con te, capo. Stai bene.
Ha iniziato ad avere spasmi al piede, e ho pensato:
"Ci sta mettendo tanto." Poi è risuccesso.
È successo di nuovo.
Ti provo la pressione, capo.
Sono qui con te, capo. Sono qui.
Ci vorranno ancora un paio di minuti. Ok?
Se non cambia niente, ti diamo lo spray nasale.
Ok?
Céline, cerca di calmarti.
Va tutto bene, Céline. È tutto a posto.
Céline, c'è qui tutta la tua squadra.
Siamo tutti con te.
Andrà tutto bene.
Va tutto bene, capo. Ok?
96 su 109. 96 su 109.
- Può aspettare? - Non lo so.
Stai soffrendo? Stringimi la mano se senti dolore.
Stringimi la mano se senti dolore. Ok.
Ok. Sempre lì.
Sta respirando in modo anomalo.
La pressione è ancora 91 su 118.
Ok. Somministro lo spray nasale alle 19:28.
...120, 121...
Lo estraggo. L'ho spruzzato.
95 su 118.
Ok. Ci pensiamo noi a te, capo.
- Va bene. - Céline, va tutto bene.
- Va tutto bene, capo. - Va bene.
Ci siamo noi, capo.
Bene. Céline, siamo con te. Va tutto bene.
Cerchiamo di rallentare il respiro,
concentriamoci sulla respirazione ora, ok?
Bene. Le mani iniziano a rilassarsi.
Ok, Céline, facciamo un altro spray nasale, ok?
Ok? Sei con noi?
Pronta?
Uno, due, tre. E lo estraggo lentamente.
Seconda somministrazione, ore 19:40.
Céline, stringimi la mano.
Stringimi le dita.
Brava, ottimo.
Brava.
Abbiamo dieci minuti.
E dieci minuti se non funziona.
Cos'ha detto?
Sì, ha preso anche il secondo.
Sì. Glielo abbiamo somministrato ora, alle 19:40.
Sembra che lo stia superando.
Se tornano gli spasmi, chiamiamo l'ambulanza.
Bene, Céline.
Bentornata. Va tutto bene.
Ehi, è tutto ok. Va bene.
Non preoccuparti. Tranquilla. Stai bene. Non preoccuparti.
Vuoi che mandiamo via le telecamere?
O stai bene?
Sto bene.
Stai bene? Bene. Bene.
Ogni volta che capita una cosa così,
mi sento tanto in imbarazzo, e...
Insomma...
Non so come esprimerlo, è solo che...
Non è bello non avere il controllo di sé, sapete?
Il tuo sistema nervoso ha subito un bel colpo,
tutto il tuo corpo ne ha passate tante,
- perciò ti lasciamo riposare. - È successo
perché di là mi ero divertita?
- Eri sovrastimolata. - No.
- Sì. Queste crisi arrivano... - Come farò?
- Si tratta solo di trovare il modo... - Come?
Ci vorrà del tempo per riuscire a farlo...
- Torniamo domani? - No...
Cosa accadrà?
Se non posso essere stimolata da ciò che amo...
- Lo so. - Salirò sul palco,
mi metterete il pulsossimetro e mi girerete sulla schiena?
Fa paura, lo so.
È dura. Il tuo percorso non è...
Non si è ancora concluso, lo sappiamo.
Ma c'è sempre quel passo da fare.
- Ok? - Sì.
Ti va un'altra canzone?
- La nostra canzone finale? - Sì.
La nostra canzone finale?
Sì, va bene.
Ok, la nostra canzone finale.
L'ultima canzone della serata.
Solo perché...
sei tu.
Ho sempre chiuso la porta
Per tutta la vita, l'ho tenuto dentro Ma non più
Ho i piedi ben piantati a terra
Basta così, sono più forte di prima
Scusa se mi impongo
Ma questa è la mia convinzione
Devo togliermelo dalla testa
Devo essere me stessa, devo
Devo essere chi so di essere dentro
Finalmente respiro, lo trattengo
Guardami volare!
È sempre stato lì Ci ho solo messo un po' a trovarlo
Se fossi qualcun altro Starei solo nascondendo
Chi sono
Chi sono
Devo essere me stessa, devo
Devo essere chi so di essere dentro
Finalmente respiro, lo trattengo
Guardami volare!
È sempre stato lì Ci ho solo messo un po' a trovarlo
Se fossi qualcun altro Starei solo nascondendo
Chi sono
Chi sono
È sempre stato lì Ci ho solo messo un po' a trovarlo
Chi sono
Che canzone!
- Che canzone! - Quanti sentimenti.
Accidenti.
Mi vedo ancora ballare e cantare.
E ho sempre un piano B e C, sapete?
Sono fatta così.
Se non posso correre,
camminerò.
Se non potrò camminare, striscerò.
Ma non mi fermerò.
Non mi fermerò.
Ma così è la vita
L'ultimo addio
Alla deriva, ti lascia vuoto
Vuoto
Forse pensi che il tuo mondo stia finendo Ma non accadrà
Forse pensi di dover mollare Ma non devi
Perché non devi spostare le montagne
Ma solo continuare a muoverti
Solo continuare a muoverti
L'uccello che credevi di sorprendere
Ha sbattuto le ali ed è volato via
L'amore è lontano Puoi aspettarlo
Quando smetti di aspettarlo Eccolo che arriva
Tutto intorno a te Veloce, veloce
Viene, se ne va
E poi ritorna
Credi di averlo catturato Ma ti sfugge
Credi di essergli sfuggito E ti cattura
L'amore
L'amore è un piccolo zingaro
Non ha mai conosciuto legge alcuna
Se non mi ami, ti amo
E se ti amo, sta' attento
Se non mi ami
Ti amo
Ma se ti amo
Se ti amo
Sta' attento
IN MEMORIA DI BEAR
Sottotitoli: Sarah Marcucci
Supervisore Creativo Elisabetta Ulargiu
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