All language subtitles for La scuola del bosco - (2017).Ita

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Original subtitles

- Signor direttore? - S�, fai entrare

Signore.

Si sieda, signora... Borel?

S�, signor Direttore.

Vive nel dipartimento del Loiret?

Noi lo chiamiamo Sologne.

- Grazie per aver fatto il viaggio. - Non sono venuta solo per questo.

Dovevo vedere mio fratello, a Courbevoie.

Volevo incontrarla perch� i nostri orfani sono a carico

dallo Stato, specialmente gli orfani di guerra.

Ma questo non pu� pi� continuare.

Dobbiamo affidarli a delle famiglie.

Comprende?

S�, signor direttore.

Ed � meglio che i bambini abbiano gi�

un legame con la loro nuova casa.

Nella documentazione

del giovane Caradec, Paul,

ho trovato solo il suo nome.

Lei conosceva il padre, credo.

Il padre, no.

La madre, si.

E per quale motivo, se non sono indiscreto?

Beh... lei era di casa mia.

Del mio villaggio.

Conosceva il bambino?

No.

Non l'ho mai visto.

La sua povera madre � morta di parto.

S�.

Bene. Per farla corta,

prenderebbe questo ragazzo in casa?

Vuoi dire... adottarlo?

Senza fretta, occorrer� vedere

se andrete d'accordo.

Signor direttore, questo... questo non sar� possibile.

- Comunque, siete abituata ai bambini. - S�,

ma...

per questo bambino non � possibile Non posso prenderlo.

Va bene.

Non insisto.

Dato che siete qui, volete vederlo?

Io...

Basta!

Stop!

Fermatevi!

- Vai a prendere Caradec. - S�, signore.

Caradec!

C'� una mamma che viene a prenderti.

Caradec, non fare il fifone.

Basta.

Vieni qui.

Quindi, Caradec?

Vuoi passare la notte nel buco?

La signora voleva conoscerti.

Cosa penser� da te?

Me ne frego.

Torna a letto.

Non � colpa di questi piccoli

A forza di stare dietro i muri, li hanno anche nella mente.

Ecco perch� � importante affidarli a una famiglia. Ma...

Vuoi del cioccolato?

No, grazie.

LA SCUOLA DEL BOSCO

- Non vuoi parlare? - No.

Come?

No, signora. Non voglio parlare.

Per favore, non chiamarmi "signora".

Io sono Celestine.

Mamma Celestine.

Non chiamo nessuno "mamma".

- Ce l'ho per le vacanze. � il figlio...

- del nipote di mia cugina. - Bene. C'� lavoro nel maniero.

- Occorre sistemare tutto. - Abbiamo rotto...

la lampada della stanza blu. Mi spiace

Non si preoccupi. Ci penser� io.

Non si tocca. Eh?

Scappo. Dobbiamo essere a Parigi prima di stasera.

Lui non � il conte. � suo figlio.

Quell'egoista di suo figlio.

Perch� ha detto che ero figlio di...?

Perch� non posso ospitare chiunque in casa.

Una bugia, certo.

Che dovrai ripetere, se ti faranno delle domande.

E basta con il "lei". Non sono mica una contessa, io.

Eccoci a casa.

Vado a cambiarmi.

Lui non ti manger�. Piuttosto sar� il contrario.

- Come si chiama? - Uh...

Il suo nome � Jeannot.

Andiamo!

La volpe

che mangiava le nostre galline.

Va bene. Hai finito per prenderla.

Quindi � questo tipetto?

Il tipetto si chiama Paul.

Mio marito. Borel.

Ah...

Borel!

Oh, insomma, � una prigione?

- Che cos'�? - Coniglio, non lo riconosci?

� Jeannot.

� disgustoso.

Ti spiegher�.

Paul.

Era la stanza di tutti i miei figli.

I suoi figli?

Oh, basta con il tuo "lei".

Non erano veramente miei. Dio non ha voluto che io fossi mamma,

allora mi sono presa cura dei figli degli altri.

Sono loro che mi hanno chiamato "Mamma C�lestine".

- Orfani? - No.

A volte le famiglie non potevano occuparsene

Non gli rimaneva che portarli all'assistenza pubblica.

L� si mettono i bambini abbandonati, che non hanno famiglia.

Non c'� da vergognarsi di essere un orfani.

Tuo padre, era un ragazzino dell' Assistenza.

Non lo sapevi?

- E lei come lo sa? - Ben...

Me lo hanno dovuto dire.

Celestine!

Sto arrivando! Va a letto con le galline.

Con le galline?

Forza, sotto le coperte.

Vuol dire che va a letto presto.

Almeno quando non fa il suo giro nella foresta.

Di notte?

Sai, succedono cose divertenti nella foresta, qui.

Su, dormi bene.

Va bene...

Chiuder� la porta

a chiave?

Prova: "Tu chiuderai la porta a chiave?"

La chiuderai?

Perch� dovrei farlo?

Potrei scappare.

Per scappare, bisogna essere rinchiusi. E tu qui non lo sei.

E di notte, nella foresta,

torneresti indietro di corsa

Dormi bene.

Andatevene ragazzi.

Via. Andiamo! Vuoi restare in prigione o cosa?

Sei troppo stupido.

Ora parli con i conigli?

Chiudi. Aiutami a dar da mangiare ai cani.

Non mi piacciono i cani.

Gna, gna, gna...

Hai paura? Non dovevi venire a Sologne.

Sono stato costretto.

Oh si? Ora che sei qui, al lavoro.

Ha il diritto di arrestare le persone?

Affermativo. Il guardiacaccia, � il poliziotto della foresta.

- Ci sono ladri nella foresta? - Braco, si chiama cos�.

- "Braco"? - S�, un bracconiere.

Parassita. Ladro di selvaggina, di pesci,

di funghi, di legno... Di tutto.

Ecco, ce n'� uno: Totoche. Il peggiore di tutti.

- Che cosa ha fatto? - Chiedi piuttosto cosa non ha fatto.

Lo prenderemo con le mani nel sacco.

Diretto, di nuovo in prigione. Al bagno penale, anche.

A cuccia, a cuccia.

A cuccia, a cuccia, a cuccia.

Ho!

A cuccia, a cuccia, a cuccia!

Qui, vicini. Ecco, Vol-au-vent, ho!

Entra, tu.

Non ti assaliranno. Non sei selvaggina.

Su.

Questo incapace!

Esci da l�!

Hop. Ehi, ehi.

Sbrigati, devo andare, devo prendere servizio al maniero.

Bene.

- Vengo con lei. - Oh no.

Al conte non piacciono i bambini. Se arriva, corri via. Va bene?

- Cosa ci faccio qui, da solo? - Quello che vuoi.

Ma niente sciocchezze.

- Posso fare una passeggiata? - Ovviamente.

Chi � Totoche?

- Chi ti ha parlato di lui? - Tuo marito, Borel.

Ha anche detto che voleva mandarlo in galera.

Quei due... Sono come cane e gatto.

Non � cattivo, Totoche.

� solo che lui �... Come si dice?

Libero. Ecco.

Ma davvero libero. Tutto il contrario di Borel,

che cammina dritto, dritto, dritto.

Sembra che sia un bracconiere.

In Sologne, lo sono tutti. � tollerato

Per avere maggior variet� in tavola. La terra � povera.

Per dirti come Totoche � libero...

Quella l� � la sua casa.

- Non c'� casa. - S�, la barca.

Nella rientranza, vicino agli alberi.

Vedi?

- L�? - S�.

Ragazzo, ragazzo

- Bisogna andare. - Non so nuotare, io!

Con la corrente, si impiglier� nei rami!

No, ragazzo!

Oh, Santo Dio!

Afferrala!

Dai, dai.

Vieni. Vieni.

Vieni, ragazza mia, vieni.

Oh, l� l�.

Oh cara, figlia mia...

Dove hai imparato a nuotare?

All'orfanotrofio. Chi non andava al catechismo,

- andava in piscina. - Ah...

Perch� chiama "Ragazzo", la sua cagna?

- Mi insegni a pescare? - Non avessi altro da fare.

E se io le insegnassi qualcosa?

A nuotare, per esempio.

Ascolta. � stato molto gentile

avere salvato Ragazzo.

Ma ragazzini non ne voglio. Soprattutto non un parigino.

Dai, fila.

Ragazzo.

Su, vai.

- Dove stai andando? - Mi apposto alle grandi querce.

Con il vento del nord, I fagiani si appollaiano a grappoli.

Ma non sono l'unico per saperlo. Con questa luna piena,

vorr� approfittarne, il delinquente.

E l�...

Crac! Lo prendo in flagrante delitto,

e in prigione, il Totoche.

Per quale ragione?

Bene... per asciugarlo...

Di notte?

Ascolta.

Guarda.

Ti ho trovato della biancheria.

Cos� puoi cambiarti.

Ed ecco.

Come va?

Non sembra andare.

Lui non perde nulla aspettando.

Mettersi in queste condizioni per qualche coniglio...

"Qualche coniglio"?

"Qualche coniglio"...

Mangia il tuo panino, tu.

Ancora tu? Lasciami in pace

Borel ti ha mandato per spiarmi?

- No, glielo giuro... - Ah!

Non si deve mai giurare, non lo sai?.

Vai, fila! Aria!

- Voglio venire con lei. - Beh, io non voglio.

Ragazzo!

Vieni qui.

Borel ha passato la notte fuori

per metterla in prigione.

So dove era e con chi.

Quindi se non mi porta...

Ascolta, bastardello. Se mi arrestano,

mi taglier� la gola pur di non essere rinchiuso.

- Anch'io, ero in prigione. - Ah! Questa � bella!

L'orfanotrofio � chiamato cos�.

Non voglio sentirti.

Si. Bene, ragazzo mio. vai.

Ma no.

- E questo il bracconaggio? - "Bracconaggio"...

Di cosa stai parlando, eh?

Di chi � la selvaggina?

Un giorno in un posto, il giorno dopo in un altro.

Che cos'�?

Non ti avevo detto "silenzio"?

S�, ma l�...

Vedi queste due piccole dita

dietro le pinze, eh?

Bene, ti d� il peso della bestia.

10 chili

per centimetro.

Da qua a qua, 12 centimetri?

� un maschio. 3, 4 anni. 120 chili.

- � un maschio di cosa? - Un maiale.

Un cinghiale, come direbbero i ragazzini di citt�.

Come lo sa che � un maschio?

Bene.

Guarda.

Grazie.

Non muoverti.

Non muoverti di un pelo, di un millimetro.

Non muoverti.

Il farmacista mi dar� 100 soldi.

Per lubrificarmi la gola Dammi la borsa. Su.

S�...

Dai, dai. Svelto.

Sbrigati.

Totoche!

Mostrati, Totoche! So che sei qui!

Borel, ne fai di baccano.

- Perch�... - Speravo di vedere qualche cervo.

Signor Conte, � Totoche � una delle sue trappole.

- Devi presentare un reclamo. - Ho bisogno di prove.

Non ne hai.

Chi ci dice che � Totoche? E i conigli,

ce ne sono cos� tanti nella propriet�.

- Se vuole limitarli, i conigli si possono mettere in un recinto.

No. Quello, mai.

N� muro n� recinzione. Una foresta non � una prigione.

E poi smettila di gridare come un pazzo nei miei boschi.

Qui. Continua a camminare sull'asciutto.

Stai attento a non lasciare impronte.

Ragazzo.

Vai.

� il mio specchietto per allodole.

Hai capito?

Se lancia i cani, siamo fottuti.

Pensaci tu.

Sono addestrati per il cervo.

"Addestrati"?

- Addestrati. Hanno quello nel tartufo, nella zucca.

Il cervo, il cervo, il cervo.

Via.

- � stato addestrato su di lei, Borel? - Non sei stupido, eh.

E sar� di nuovo fregato, il guardiano.

Di', Lucien. � fagiano questo?

Sicuro.

Eppure, la caccia non � ancora aperta

Sai cosa rischi, se verbalizziamo?

Niente. Vengono dalla fattoria di mio cugino.

Son cresciuti con del buon grano, signori.

Buon grano duro come piombo.

Ciao, Lucien.

- Lo teniamo. - Chi?

Totoche, ovviamente. Queste due trappole sono firmate.

Per non parlare delle tracce chi ci condurranno a lui.

- Lo dici sempre e poi... - No, no.

Con questo terreno umido, impossibile perdere la sua traccia.

Lo teniamo l�. Lo teniamo.

Non capisco.

Non capisco in che direzione sta andando.

Non possiamo fare nulla, finch� non lo troviamo

in flagrante delitto.

Direi un crimine flagrante.

Flagrante.

L�, l�...

L�. Hop, cos�.

E l�...

E...

- Lo hanno ucciso i cacciatori? - No, no.

Ogni inverno le corna cadono.

Ma no.

Le corna del cervo. E in primavera, rinascono.

Un gran bel surandouiller.

Un cosa?

Andouiller, surandouiller, trochure, la forca con 2 spine.

Sono dieci corni.

Questo � il Ded� con la sua carriola.

Che cosa senti?

Huh?

Uccelli.

Non uccelli, per Giove.

Un uccello, la capinera.

E l�?

- L�, non sento pi� nulla. - S�, � normale.

La capinera la chiamiamo "la sentinella della foresta".

D� l'allarme in caso di pericolo.

Oh, poverino...

Va bene

Lascialo.

Va bene.

Povera bestia.

� la vita.

- La vita non � la morte. - Beh, esattamente.

Perch� la volpe viva il fagiano deve morire

Perch� il fagiano viva, gli insetti devono morire

Perch� gli insetti vivano, le piante devono morire

Questa � la natura: vita, morte, vita.

La mia carriola...

La mia carriola.

Oh, Santo Dio!

Diremo che un pescatore ti ha dato questi gamberi.

- Perch�? - Beh... non � stupido,

Borel.

Lui sa che non li avresti trovati da solo

Se ti lascio andare nella foresta, � perch� so che ti accompagna.

E questo � il nostro piccolo segreto.

Se Borel lo sapesse, di sicuro non potresti pi� andarci.

Le piace, Totoche?

Piace anche a te, no?

Beh... a parte Borel, piace a tutti, Totoche.

- Ma a lei pi� degli altri? - Mi stanchi...

con le tue domande.

Chi c'� sopra a Borel?

� il mio fratellino, Guirec. Il giorno in cui � partito per il fronte.

- � tornato? - Oh si. Grazie a Dio.

Mio padre non � tornato.

Quando si muore, dove si va?

Sicuramente in cielo.

Perch� seppelliamo i morti?

Perch� sono come i vivi, hanno bisogno di una casa.

Quindi la tomba � la casa dei morti.

Sopra c'� inciso il loro nome, e allora possiamo raccoglierci pensando a loro.

Mio padre � in un cimitero militare.

Non sono mai andato a vederlo.

Mia madre, non so dov'� la sua tomba.

Bene... cosa ci fai qui? Chi sei?

Rispondi!

Ringrazia tuo marito per questa bella lepre.

Non � Borel che me l'ha portata

Stava... cacciando?

E chi va a caccia...

Chi � il ragazzo qui in giro?

Deve essere il piccolo parigino, che � qui per le vacanze. Non la disturber� pi�, signor Conte.

Ha un nome, questo muto?

Paul. Paul Lacassagne. � figlio del nipote di mia cugina.

Va bene.

Dov'� questo ragazzo?

Da dove vieni a quest'ora?

Tuo padre non ti ha insegnato l'educazione?

- Il padre � morto in guerra. - Lasciami in pace.

- Cosa stai dicendo? - Fermati!

Smettila! Lascialo andare.

E tu puoi passeggiare dove vuoi, ma non alla villa.

Fila nella tua stanza. Cos� imparerai ad obbedire.

Se questo lo contraria, deve solo tornare a Parigi.

Suo padre � morto in guerra?

S�, poverino.

Non mi avevi detto che era stato riformato,

Lacassagne?

Davvero?

Ma no, ti stai confondendo col cugino di mio nipote.

Questo qui... Lui � il bambino del nipote di mia cugina.

Quindi non �...

Bene, andiamo.

- Chi ti ha insegnato? - Insegnato cosa?

La pesca, le piante, gli animali...

Ho imparato da solo, a forza di guardare.

Quando avevo la tua et�, eravamo in 10 in casa.

Mio padre mi ha detto: "Troppe bocche da sfamare. Ti ho sistemato

"come apprendista vaccaro".

Cowboy.

In America, dicono "cowboy".

Io dico come voglio.

Cos� ho preso il mio fagotto e poi..

In questa fattoria mi sono preso cura della mandria.

Durante il giorno ero ai pascoli.

Di sera, dopo il crepuscolo, ero nella stalla

Dormivo nella paglia. Ero felice

Non c'era nessuno a infastidirmi.

I tuoi genitori dovevano

- essere tristi. - Tu credi.

Sono tornato a casa appena dopo un anno.

A loro non importava. Non mi hanno nemmeno salutato.

Cos� ho detto: "Bene.

"Salute alla compagnia." E sono tornato all'avventura.

E come vedi... Sono sempre qui

Non hai avuto pi�...

dei genitori...

Beh in effetti, no.

Siamo uguali.

Questo non impedisce di crescere, vedrai.

Il signore della Loira. Splendido salmone

- Lo vedi? - S�.

Lo andremo a pescare?

Cercheremo di pescarlo, perch�...

il pesce, per beccarlo...

va attaccato dalla maggiore distanza possibile.

Tu rimani qui, fammi dei segni.

Conto su di te.

� importante soprattutto che non la trascini.

Eccolo! Eccolo!

Dai.

Oh, fanculo. � sistemato male,

proprio ai bordi della bocca.

Andiamo!

Come si deve, da sotto.

Non avremo un'altra opportunit�. Guarda come combatte, questo stupido.

Fanculo!

Qui.

Ti faccio cavaliere

dell'ordine dei pescatori alla mosca.

Ecco. E il tocco finale.

Un po' di buon burro biondo.

Aspetta, aspetta.

Ecco.

Rosmarino...

Celestine recita sempre una preghiera prima di mangiare.

Ranocchia da acquasantiera.

Cos'�?

Un ragazzo del coro che si scola il vino della messa.

La messa all'orfanotrofio,

- Non ci volevo andare. - E hai ragione.

E poi noi, sai,

preferiamo il vino di qua a quello dell'aldil�.

Hai capito?

S�, eh.

Bene.

- Celestine verr� qui? - No. Perch�?

L'asciugamano.

Che asciugamano?

Quello che lei appende alla sua finestra.

Di', tu.

Ho bisogno di un segnale. Senn� Borel mi prender�.

E stai attento.

Zitto e mosca.

S�.

E poi?

Se Borel � nella foresta, Non posso piazzare le mie trappole.

Bella fregatura.

Quindi va da qualche altra parte?

Allora, com'�

- questo salmone alla Totoche? - Veramente buono.

Mancavano pure quelli.

� un circo?

Non � un circo, no. Sar� un bazar.

Mi chiedo perch� il conte tollera questi carrettieri

Rubano, imbrogliano,

razziano tutto quel che trovano. Funghi, selvaggina,

il pesce.

Ah.

Come i bracconieri, allora?

Prendi la bottiglia.

La boccia per la tua vipera. Ti ricordi?

La sto usando.

� di quello buono.

Non � alcool da prete.

Su.

Ora che beviamo insieme tu mi darai del "tu"

Sono cinque o sei persone

che tornano da Parigi.

Da dove viene quello?

L'ho trovato per terra.

Benedicici,

Signore. Benedici questo pasto

e dona del pane a quelli che non ne hanno.

- Amen. - Un po' di rispetto per la religione!

Non sono una ranocchia da acquasantiera.

- Adesso gliene mollo uno ehi. - Basta bisticciare.

Guarda cosa ti ho fatto: trippa e zampetti di maiale.

Non hai dimenticato le orecchie?

Eccolo, il tuo orecchio.

Lo vuoi?

No?

Ti stai sbagliando. � la parte migliore

Che femminuccia.

Ti prendo un luccio. Questo.

Mio padre vuole comprare due polli. Li riporter� indietro

Un altro.

Lo prender� io.

Belle scope di saggina. Approfittiamone!

Due al prezzo di una.

Sbrigati.

Ti pagher� pi� tardi.

Grazie.

Signora Borel! Una buona scopa.

Mettila dove penso.

- Dici a me? - S�.

Ubriacone, alcolizzato

Ti ho affidato il bambino per qualcos'altro che non la bottiglia.

- Sono responsabile per lui. - Da dove viene?

� il figlio del nipote...

Non con me.

Vieni.

Allora, Totoche? Si commercia onestamente?

Per servirla. Una bellissima scopa per la signora?

No?

Non so cosa dire a questo ragazzo

- Non sono fatti tuoi - Non sono fatti miei?

Facile da dire!

Ti insegner� a spiarmi.

Andiamo, Tito, lascialo.

Come ti chiami?

Paul. E tu?

Mi chiamo Bella.

Capiti a proposito, balleremo per il conte. Vieni.

Come stai?

- Bene. - Felice di vederti.

Anch'io, Joseph.

Totoche! Totoche!

Ho visto un cervo, gigantesco! Aveva almeno 16 corni.

Ne sono sicuro.

Ho contato come mi hai detto.

Hai sbevazzato o cosa?

� una bella barzelletta. Fammi un po' di solletico.

Giornata fortunata. Esattamente quello di cui avevo bisogno

per l'Albergo di Grandbois.

Bene.

Puoi fare le linee che restano?

- S�. - Si?

Te ne do altre due da posare. Guardami le altre.

Ti prester� il mio coltello.

Attenzione

che nessuno ti veda.

Fermo l�!

Nel nome della legge, getta la tua arma.

Alza le mani.

Flagrante delitto di bracconaggio.

Articolo 132. Ti porter� lontano, ragazzo mio.

Il tribunale e tutto ci� che segue.

Mi rimanda indietro

- all'orfanotrofio? - Alla vera prigione.

A meno che tu non confessi chi ti ha portato qui

Nessuno.

Oh, si?

Di chi � questo coltello?

- � mio. - Non mi freghi!

Oltre ad essere braco, sei anche bugiardo?

- Pensi che il giudice ti creder�? - Il giudice?

Cammina davanti.

Ma...

Ti porto indietro il tuo malfattore.

Che cosa ha fatto?

Te lo dir�, se ha ancora la sua dignit�.

Non voglio pi� vederlo in giro nella foresta, capito?

D'ora in poi,

rimane con te.

- Il conte... - Non voglio saperne niente!

Prenditi cura di lui, altrimenti lo rimetto sul primo treno per Parigi.

Che cosa hai fatto?

Questa volta, hai agito come un topo.

Il ragazzo, ha parlato.

- Ma quale ragazzo? - Non prendermi per cretino.

Ti risbatter� in prigione.

Ha parlato dei tuoi traffici, le tue trappole

Questi... questi.

Perch� non sei venuto a prendermi coi gendarmi?

Questa � la procedura, giusto?

Faccio quello che voglio. Non darmi ordini.

Cos'�?

Questo �... � una lampada, sembra.

Per fare bracconaggio.

di notte?

No, signor Borel. Quella � una lampada marina.

Per navigare sulla Loira con la nebbia.

� mio, questo ragazzo. Capisci?

Quindi tu non lo vedi pi�.

Altrimenti...

Cavalca terribilmente bene, la figlia del conte.

Che vai raccontando? La figlia del conte � morta.

- Oh? Sei sicura? - Ma s�.

Se vedi il conte, soprattutto non parlare mai di sua figlia. Mai.

Lo emozionerebbe troppo. Hai capito?

Bene.

Allora?

Beh, ti ho spaventato?

S�, signore, un po'.

Guardi i trofei?

Il dodici corni, con il surandouiller ben nero.

Dodici corni? Surandouiller? Chi te l'ha insegnato?

� Borel, signore.

Alla tua et� non ne sapevo molto.

Questo � in realt� un buon dodici corni.

Ce ne ha fatte vedere di belle.

L'abbiamo perso quando � stato battuto nel cambio.

- Cosa significa, "battuto nel cambio"?

Un trucco del cervo. Cerca di ingannare la muta dei cani

incrociandosi con altri animali perch� i cani perdano la sua traccia.

Ma siamo riusciti a sbrogliare tutto questo.

Paul, vieni qui.

Lasci stare, Celestina. Non mi d� fastidio.

Ti interessa cos� tanto la caccia, gli animali?

Animali, si.

Ecco, andiamo. Ti mostrer� qualcosa.

Perch� sono tutti vestiti cos� eleganti?

Per cacciare il cervo, ci vestiamo in modo elegante.

� la tradizione

Perch� non si usa un fucile?

Per un animale come quello

si usano sempre solo coltelli.

Qui.

Il quindici corni. Il maschio pi� bello mai preso nella tenuta.

Non ce ne sono di pi� grandi?

Ah...

Si dice che ci sarebbe un gigante.

- Un gigante? - S�.

Porterebbe 17, anche 18 corni.

Un nobile e grande viaggiatore

chi si avventurerebbe anche sulle nostre terre

Ma deve essere una leggenda. Nessuno l'ha mai visto veramente.

Di cosa avete parlato?

Beh, della caccia,dei cervi.

- Voglio vedere Totoche. - Borel non lo permetter�. Lo sai.

Non siamo obbligati a dirglielo.

Con la scuola, avrai pi� tempo per vederlo.

La scuola?

Pensavi che le vacanze sarebbero durate fino a Natale?

Questo significa che mi terrete a casa vostra?

Bambini. Madeleine, Hermione, giratevi.

Allora... seduti.

Bambini... Silenzio, le due pettegole della prima fila.

Bambini, vi presento Paul Lacassagne.

Il vostro compagno viene da Parigi.

Silenzio!

Paul, prenderai il posto di Michel.

Michel, vai accanto a Olivier.

Spero

che abbiate passato delle belle vacanze.

Prenderemo un foglio...

Dai, ragazzo. Vieni.

"Felice chi,

"come Ulisse,

"ha fatto un bel viaggio.

"Felice chi, come...

"Ulisse... Ulisse,

"ha fatto un bel viaggio.

"O come...

"colui che

" ha conquistato...

"il vello".

Ah. Allora, amico, va tutto come vuoi?

Oh, va bene, signor conte. Grazie.

Il bracconaggio � buono?

Non � pi� come una volta.

Oh si. Lo vedo.

Potrei sporgere denuncia.

Per qualche fungo?

� spiacevole da dire, ma avevamo pi� libert� al tempo dei re.

Per i conigli, passi,

ma i funghi porcini sono pi� rari, soprattutto quest'anno.

Chi le ha raccontato questa favola?

- La mia guardia. - Borel...

Invece di perseguitarmi, farebbe meglio a prendersi cura della tenuta.

I tronchi di quercia,

- son pieni di termiti. - Oh?

- S�. - Andiamo a vedere.

Borel non conosce gli angoli dei funghi

Ci sono molti funghi porcini.

"Grandine a San Simeone, funghi a Saint-Gilles."

Ne vuole un po'?

Preferisco i finferli, per dirti tutto

Una frittata con i finferli, che piacere!

Abbiamo gli stessi gusti.

Solo, Madeleine, la mia cuoca, li rovina sempre. Troppo secchi.

Forse lascia che il burro si annerisca.

Deve essere lasciato imbiondire delicatamente.

Chieda a Celestine. � la regina della frittata.

Il bracconiere riceve regali dalla moglie del guardiacaccia.

� divertente.

A proposito, lo sai che lei ospita un...

un piccolo parigino?

- Un piccolo parigino? - S�.

Mi sento come se lo conoscessi. � una cosa strana.

Questo ragazzo sostiene di aver visto

il mio famoso gigante.

Questo 18 corni, � una leggenda, lo sai.

A volte mi chiedo se non ci sia un fondo di verit�.

Hai visto che notte scura? Una notte ideale per la lanterna.

Sicuro che lui sar� l�.

- Non � nelle sue abitudini. - L'ho vista, la lanterna.

Ci stava armeggiando.

Scommetto che sta andando per lepri a Poigny.

Se lo fa, � cotto.

Lo prender� in flagrante delitto.

Dall'ostello chiamo i gendarmi.

Verranno e prenderlo con il suo bottino, Totoche.

Meno forte. Sveglierai il bambino.

Il piccolo, come dici tu,

anche lui stava prendendo una cattiva piega.

Tu, naturalmente,

non hai visto niente.

No, ti assicuro.

� tempo di liberare il paese da quel parassita.

Oh. Beh, dimmi...

Posso bere qualcosa di tanto in tanto?

Piano. Se voglio prenderlo,

devo camminare dritto.

Ecco.

Bene, l'ultimo. L'ultimo per la strada.

Dopo, ci vado.

Totoche?

Totoche!

Totoche?

Totoche. Totoche.

Borel arriver�...

Che ci fai qui? Nel mezzo della notte?

Che cosa hai nella zucca?

Avresti potuto prenderti un colpo di fucile.

Ho avuto paura.

- Ti sei spaventato? - Vuole rimetterti in prigione.

Non � ancora nato colui che mi rimetter� in prigione.

Mi senti?

Non ho detto niente a Borel sulla bracconaggio. Niente.

Non ho mai dubitato di te.

Sei un bravo ragazzo. Ma non farmi pi� un tiro simile.

Cosa avrebbe detto Celestine, se ti fosse successo qualcosa?

Lo riporterai indietro.

Dai, � finita.

Andiamo, non ho la carriola,

altrimenti ti avrei trasportato.

- Non hai freddo? - No, sto bene.

Avete fatto buon viaggio?

Andiamo.

Grazie.

Ciao, Conte.

- Ciao, padre. - Ciao, Bertrand.

Ho invitato

- alcuni amici - S�, lo vedo.

Ecco.

Ecco.

Charles.

Champagne per tutti. Armand, servite.

"Mia Celestina cara.

"Avevo sognato di sposarmi agli Herteignes,

"nella chiesa del mio villaggio, alla presenza dei miei parenti.

"Era impossibile per le ragioni che conosci.

"Il giorno pi� felice della mia vita � stato un po' triste,

"perch� non eri qui. Perci� ti mando la foto del matrimonio.

"Ti bacio. Spero di vederti un giorno a Parigi."

"La tua Mathilde."

Hai un'aria abbattuta.

Come stai?

Chi c'� nella foto?

Dammela!

Spiegami.

Dammi quella foto! subito!

Dammela!

Anche mia madre si chiamava Mathilde.

Per questo mi hai voluto qui?

Mia madre era del villaggio, quindi tu la conoscevi?

- Non � cos�. - Come � allora? - Innanzitutto non devi impicciarti nei miei affari!

Non mi interessa!

- Ho il diritto di sapere... - No! Pi� tardi! Ecco, io sono...

tutta in subbuglio..

Lasciami in pace.

Sono stanco

di te. Di tutti voi!

Eccola, la scimmietta

- Non hai visto Totoche? - No.

Monta. Ti va di fare un giro in carriola?

L�...

C'� qualcosa che ti rode. Eh?

� la scuola?

No.

Ded�, da quanto vivi qui?

Ehm... � da un bel pezzo.

Non hai mai conosciuto una Mathilde?

Ah! C'era una piccola che mi ha chiesto di farla rotolare

fino a scuola.

Mi chiamava "la carriola".

Ma se ne � andata.

Dove � andata?

Beh, andata. � lass�.

Ehi, torna.

Cosa vai curiosando qui? Eh?

Stavo cercando la tomba di mia madre. Perch� Ded� mi ha detto...

Oh, "Ded� mi ha detto", si...

Inizi ad ascoltare tutte le sue fantasie.

Supponendo che tua madre sia qui,

a cosa ti porter�, eh?

Dopo la pietra, hai intenzione di scavare la terra?

Sai cosa troverai l�? Ossa che puzzano di carogne.

Lo vuoi?

No.

Andiamo via da qui prima... Ci torneremo anche troppo presto.

Almeno io.

Oh, per piet�... Togliti quelle idee nere dalla tua zucca.

La vita � bella, in fondo, quando si vuole.

Ma credimi, va veloce. Si deve approfittarne. Eh?

E ogni giorno della settimana

i cuculi passeggiano.

- Sai cos'�, un cuculo? - No.

Paul?

Paul, vuoi che parliamo?

A cosa servirebbe parlare?

Beh, non lo so, io.

A niente. Te lo dico io.

La vita � bella, non � una carogna marcia.

Bene.

Allora? L'hai visto di nuovo, il nostro grande cervo, il gigante?

No.

Se � nella tenuta, i miei cani finiranno per stanarlo.

� malato?

No. � come me, vecchio e stanco,

come una vecchia zitella.

Era il cavallo di mia figlia.

Nessuno lo ha pi� montato da quando...

da quando lei non c'� pi�.

Ti piacerebbe

imparare a cavalcare, giovane Lacassagne?

Ti ho fatto una domanda.

- In verit� non mi chiamo cos� - Oh?

- No. - Ah, lo credevo.

In verit�, mi chiamo Caradec.

- Ma ti rendi conto? Venire a saperlo cos�?

- S�, certo. - S�, "certo", ma...

Mi dispiace io...

Ti rendi conto?

Non pensavo di far male portandolo a casa mia.

Ma tu sapevi chi era, vero?

S�. Mi dispiace.

- Ti dispiace per cosa, Celestina? - Per avere tenuto nascosto tutto questo.

- E lui, Paul, cosa sa? - Niente.

Non sapevo come dirglielo.

Hai fatto bene.

Quindi lasciamo che faccia la sua strada.

Grazie, Celestine. Grazie per averlo portato da me.

Non ti ho visto pi�. Dov'eri?

Pff... A scuola.

Sei fortunato. Io non vado a scuola.

Dai, vieni.

Wow...

� un cervo che bramisce.

Perch� piange?

� innamorato.

Totoche! Questa volta l'ho visto. Il grande cervo.

Perch� sei sempre l'unico che lo vede?

Non ero

da solo.

L'avrebbe visto anche una cerva. Non conta nulla.

Non mi credi? Vieni. Ti ci porto.

Non vedi che sto lavorando?

Non fare confusione

da queste parti. Se venisse Borel... Via, filate tutti e due!

Via.

Non ci andiamo mai, da quella parte.

Allo stagno di Minaudi�re? No.

"... 18 corni che facevano come una corona

sulla sua testa.

"Questo re della foresta vive nascosto nei boschi fitti."

- Non va bene? - Oh si. � molto, molto carino.

Ma dimmi... Questo cervo, questo gigante,

l'hai visto veramente o l'hai immaginato?

L'ho visto come vedo lei. Era la seconda volta.

Ascolta, Paul.

Di questo cervo, non dirlo a nessuno.

Mi senti?

Nessuno.

L'ha visto anche lei?

L'ho visto per la prima volta 5 anni fa.

Viene qui ogni anno per riposare in un luogo segreto

dopo gli amori.

- Deve essere protetto. - Come lo si protegge?

Non parlandone con nessuno.

E soprattutto non al conte.

No.

Ah, Armand.

Fermati, fermati. - Bene, signore.

Sali! Sali! Puoi prendere un malanno.

Questo non � un 12 corni. � una 15 cavalli.

- Come vanno le cose a scuola? - Vanno bene.

La maestra dice che sono un sognatore.

Non � necessariamente un difetto.

Cosa ti piacerebbe fare dopo?

Non lo so.

Cosa ti piace?

I pesci, gli stagni...

La natura.

Ti piacerebbe essere... una guardia forestale?

Guardiacaccia?

Non voglio correre dietro ai bracconieri.

Ti piacerebbe essere un bracconiere, allora?

Hai ragione. � pi� divertente

S�. Cerca la traccia.

Cerca!

S�, bene. S�, cerca.

Una traccia perfetta. Una segnalazione del cervo da sogno.

� lui? Ne hai visto il corpo?

Affermativo. Non � un 18, � un 17.

L'ho rintracciato con Vol-au-vent

al sentiero di Orguefeuille. Il cane stava tirando.

Vol-au-vent non si sbaglia mai. Andiamo.

Padre.

Posso unirmi a voi?

La caccia in vestaglia?

Io...

A cuccia!

Bene, Vol-au-vent!

Avanti!

Pi� vicino! Pi� vicino!

Ci distanzia! ci distanzia!

S�, Tapageaut. La traccia

Vol-au-vent, la traccia!

Vai, cerca!

Guarda, vai, merda!

Andiamo, cani, andiamo.

Via.

� andato verso il monte!

Affrettiamoci.

Se ci distanzia troppo,

lo perdiamo.

Signore, questa � la fine.

In acqua! In acqua! In acqua, ragazzi.

Conte!

Bisogna servirlo senza indugio.

Potrebbe riprendersi, come quel grande 12 a Vauquois.

Arrivederci, signore.

- Arrivederci. - Dovevamo correre pi� velocemente.

Buongiorno.

Paul. Paul!

Totoche!

- Avevi ragione, per il cervo. - L'hai visto?

Eccome.. Una sacra creatura.

Il conte lo ha cacciato con Borel.

- Lo hanno incalzato fino allo stremo. - L'hanno ucciso?

Lo hanno messo alle strette in uno stagno.

E l�, il conte, che aveva sognato per tutta la vita

- per cacciare un cervo come questo... - Beh, cosa?

L'ha graziato.

Alla mia et�,

questo genere di cose sono spesso l'inizio della fine.

Non esagerare.

Sono preoccupato per la tenuta.

S�. Non c'� nessuno intorno a te

che possa subentrare.

Proprio nessuno...

Nessuno degno di fiducia.

Cosa hai fatto tu per ispirarmi questa fiducia?

Hai lavorato

nella tua vita?

Che intendi dirmi?

Hai rifiutato di anticiparmi

- i soldi per la mia azienda. - Un affare...

Mia sorella, l'avresti aiutata.

Una domanda mi tormenta.

Questo grande cervo,

perch� l'hai graziato?

Perch�? Per rendere grazie, appunto.

- Non hai niente da fare qui. Esci! - Gli ho detto io di venire.

Entra. Entra.

Avvicinati.

Questo � quello che ha chiesto.

Grazie, Celestine.

Ti piace la cioccolata calda?

Non deve viziarlo troppo, signor conte.

E perch� no?

Chi �?

� Madame.

- Chi? - Mia moglie.

Lei ha ceduto all'influenza spagnola.

Sono tutti morti,

nella sua famiglia.

Ma no!

Ma no.

Signor Bertrand.

Ah. Borel.

- Dove possiamo trovarlo? - Non ho pi� visto la sua traccia

Sbrogliatela con i cani. Rastrella l'intera tenuta.

- Il conte lo ha graziato. - Non discutere i miei ordini.

Bene. Mentre cerchiamo di scovare questo cervo,

sfoghiamoci su qualche anatra.

Uccidere gli aironi!

Sii maledetto!

- Sparisci, strega. - E tu,

vai all'inferno!

Tienimelo.

Merda!

Sto arrivando, Bertrand!

Dov'� la piccola strega?

L'airone, dirai ancora che siamo noi,

- gli zingari. - Domani ve ne andate immediatamente

Voi, i marmocchi, le donne, tutti.

- Tuo padre non lo permetter�. - Da ora in poi decider� io.

E con me, le cose cambieranno.

Cosa significa?

Ti insegner� a leggere e a scrivere

"B" e "P".

Come "Bella" e "Paul".

"B" e "P"...

Hai gi� ricevuto un bacio da innamorati, uno vero?

N� vero n� falso. Non ho ricevuto che pugni e schiaffi.

Ti insegner�.

Il mio piccolo Paul non � venuto oggi.

- Potrebbe stancarla. - No, al contrario.

- Su. - Mi riposa parlare con lui.

E poi...

Non ho pi� tanto tempo.

Andiamo su, su.

Vuoi sapere perch� il conte

- ci protegge sempre? - Diglielo.

Quando era un giovanotto,

il conte, anche lui, era molto innamorato di una bella gitana.

Ma i suoi genitori hanno fatto di tutto

per allontanarli e impedire il matrimonio.

E poi... � ricominciato.

Cosa?

Il conte con sua figlia. Anche lui voleva impedirlo

- il suo matrimonio. - Quella che � morta?

S�. Mathilde, sua figlia.

Tua madre, � la prima bambina di cui mi sono occupato.

La rivedo, la mia piccola Mathilde...

Il conte era pazzo per sua figlia. Lei era tutto per lui.

Ma Mathilde, ha incontrato un giovane.

Giovanni,

tuo padre

Si � innamorata di lui.

Molto innamorata.

Lavorava alla ferrovia.

Cosa significa?

Era venuto per mettere le rotaie qui, nella foresta.

Tua madre attraversava la tenuta a cavallo, allora...

si sono incontrati.

Hanno vissuto il loro amore nascosti in una capanna,

nel mezzo della foresta.

Il signor conte ha fatto di tutto per separarli.

Ha anche presentato una denuncia. Tua madre era ancora minorenne.

Sono scappati entrambi a Parigi.

L'amore tra i tuoi genitori era pi� bello,

pi� forte di qualsiasi altra cosa.

Ed � arrivata la guerra.

Tuo padre � partito.

Ed � morto al fronte.

E poi sei nato tu.

- Mia madre � morta per causa mia. - No.

Non credere a questo. Non sei responsabile di niente.

I dottori non hanno potuto salvarla.

Il signor conte era pazzo di dolore. Potevamo sentirlo urlare come una bestia ferita.

Non aveva voluto rispondere

alle lettere di tua madre.

Si era rifiutato di vederla.

Ed � in una bara che � tornata qui.

Perch�

non mi hai detto niente?

A volte noi...

vediamo una montagna in cose semplici

E io avevo paura di non trovare le parole.

Quindi ora lo sai.

Quanto � bella tua madre.

"Era" bella.

- So come ti senti. - Non mi interessa.

Era prima che doveva amarla. Quando lei era viva.

L'ha inseguita e ha rifiutato di vederla di nuovo.

Non � stato nemmeno

al suo matrimonio.

Hai ragione,

ma quando me ne son reso conto

era troppo tardi.

Non ho capito mia figlia...

n� accettare la sua felicit�.

Ho reso tutti infelici.

E tu... sei qui ora.

E tu devi essere amato.

Vieni qui

Vieni. Oh...

Mio piccolo Paul.

Ti chiedo scusa.

Ti chiedo scusa.

Nonno...

Indietro!

A cuccia, a cuccia!

Indietro, Lucifero. Indietro, ho detto.

Buoni! Indietro!

In nomine Patris, et Filii, et Spiritus Sancti. Amen.

Vai a baciare tuo nonno.

Puoi lasciarlo a lui da parte mia, eh?

Preferir� questo ai fiori.

Non verrai?

I funerali in chiesa, io...

non � la mia parrocchia. Allora bacerai il piccolo.

Non gli piacciono gli abbracci.

Beh...

farai quello che vuoi, merda. Ma tu diglielo.

Le mie condoglianze, signor Bertrand.

Le mie condoglianze, signore.

Grazie.

Le mie condoglianze, signor Bertrand.

Signore,

l'anello col sigillo del suo signor padre.

Guardate,

noi siamo qui, nel luogo in cui il fiume segna il limite settentrionale della tenuta.

Riprenderemo la costruzione del muro l� dove il fiume

- non costituisce un limite naturale. - Ah, no. Non c'� ragione

di lasciare questa porzione aperta a tutti gli intrusi.

Il fiume...

Il fiume � attraversabile in molti posti.

Non si deve pi� entrare nella tenuta come in un mulino.

Il muro dovr� fare...

Il giro completo.

Con il suo muro recintato, � la morte!

Perch� il muro � una tragedia?

Perch� i grandi animali, i cinghiali, i cervi,

hanno bisogno di spazio. Si muovono secondo le stagioni.

Non solo per nutrirsi.

Dopo gli amori i cervi hanno bisogno di vitamine

per ricostruire i palchi.

Vanno e vengono.

Gi�.

Con il suo dannato muro, � finita.

Niente pi� funghi, castagne. Niente pi� legno per scaldarsi.

Pi� niente!

Non proibir� tutto!

Alla fine, Ded�, tutto sar� serrato, chiuso. Finito!

Non lo lasceremo fare!

S�!

Silenzio! Il figlio ha deciso di cacciare il grande cervo.

Lo ritiene responsabile della morte del conte. Bella scusa.

E questo coglione, alla fine,

ha scoperto dove si nascondeva.

Questo cervo � stato risparmiato

Non si uccide una bestia risparmiata. � un sacrilegio.

Dobbiamo impedirlo.

Borel! Andiamo!

Dai, Vol-au-vent. Dai, Tapageaut.

L'imbecille.

Andiamo, Borel!

� bloccato!

Vieni.

No, signore!

No! No!

Indietro! Indietro!

Indietro!

State indietro!

- Tapageau! Vol-au-vent! - Ma...

S�. Va bene

Sei licenziato.

Licenziato!

- Dove hai intenzione di vivere, allora? - A Romorantin, a casa di mia sorella.

- In citt�? - Beh...

Mi far� male, lasciare tutto questo.

- Povero Borel. Mi mancherai - S�, anche tu.

Ci mancherai.

Vecchio mio, visto che te ne stai andando, scambiamoci gli stivali.

- Gli stivali? - S�.

Per il mio acchiappagonzi, molto utile,

quando hai la gendarmeria nel culo. Guarda bene

Oh, bastardo...

Visto che te ne stai andando, � come se tornassi qui.

Oh, bastardo, vai!

Signor Germain Borel?

Che ci fanno qui?

Sono io che li ho convocati. Attendevamo solo lei, Signor de La Fresnaye.

Per favore, vogliate sedervi per ascoltare la lettura del testamento.

"Io sottoscritto

Philippe Louis Alexandre da La Fresnaye

"dichiaro che questa � la mia volont�, che revoca

"qualsiasi disposizione precedente.

"Lascio le seguenti propriet� alle seguenti persone

"Per gli zingari,

il godimento

"senza limiti di durata delle terre comprese

tra il ruscello della Vilotte e il sentiero di Bois-Baudet.

"Cio� un'area di circa due ettari.

"Per il signor Germain Borel

"e sua moglie, Celestine, la piena propriet�

"del loro alloggio, dell'orto

"e del giardino adiacente.

"Stessa disposizione

"per Armand Lemercier e sua moglie Madeleine.

"A mio figlio, Bertrand.

"Poich� ha gi� ricevuto in prestito una parte del patrimonio familiare,

"Gli lascio qualcosa per vivere finalmente del suo lavoro.

"cio� la nuda propriet� dalla mia fabbrica di aceto a Orleans,

"rue du Faubourg-Bannier, e l'alloggio adiacente."

Ma, notaio...

E il resto?

Aspetta.

Dovremo tornare a vederci, zio Bertrand.

La tenuta � aperta a tutti, adesso.

Arrivederci, Mr. Bertrand.

Abbi cura di te.

Il mio piccolo Paul.

Fai attenzione a te stesso, Va bene?

Ehi, ragazzi!

Ragazzi! Lo sapete?

Il bambino... Paul, dovrei dire.

� stato nominato erede universale.

Infine, in breve. Ecco,

lui eredita la propriet� e la villa.

Quindi la foresta, il grande cervo,

� tutto salvo!

Ehi...

� un intero branco.

15 cinghialotti, 3 femmine e uno grande di 4 anni.

Eh?

S�.

Un grande maschio. Almeno 130 chili.

Se li lasciamo fare, saccheggeranno tutto.

Domani saranno nei vigneti.

Quello che consiglio, Mr. Paul, � una battuta.

S�, d'accordo. Faremo una battuta domani mattina.

Bene.

A che ora, Mr. Paul?

Uh... alle 9.

Alle 9!

Ci tratta duramente il nostro capo, eh?

- Forza ciclista.. - Bravo!

- Bene. - Andiamo, allora.

Mamma Celestine

Ehi, Totoche. A te l'onore.

Andiamo! E restiamo bene in riga, ragazzi!

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