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LA FIERA (STORIA DI UN DISERTORE)
Traduzione: Tartakirka younditalia.wordpress.com
Alla cassa, signore e signori!
Diamo inizio alle nostre meravigliose attrazioni.
Vi mostreremo oggi le nostre nuove meraviglie.
- Siete in ritardo. - Abbiamo avuto un contrattempo.
Martha! Per te!
Sbrigatevi. Tra un'ora la giostra deve essere montata.
Signor sindaco, venga!
Guardi un po', venga gi� con me!
- E' strano, eh? - Abbiamo trovato un cadavere.
- Un cadavere? - S�, uno scheletro.
Ah, dei vecchi tempi, s�.
Forse � di un soldato tedesco.
Guardi un po'!
Su, venga. Andiamo.
- Ehi, � successo qualcosa! - Cosa deve mai succedere?
Spostatevi un po', passate a sinistra.
Per i signori che sono interessati a questo c'� una bella passeggiata attraverso il bosco.
Cosa ci sar� mai da vedere? Le ossa di un vecchio pazzo.
Su, � meglio tornare l�.
Vai a casa.
Venite, gente! Fate passare, s�!
S�. Questo � ancora uno di quelli.
Signor Mertens.
La cosa migliore... � portarlo al cimitero in modo da toglierlo da qui.
S�. S�.
S�. In modo da toglierlo da qui.
Eccoti! Tutti chiedono di te. Vieni!
- Non mi dai un attimo di tregua! - Vieni!
E' un accendino.
Appartiene di certo a quello l�.
Dove lo mettiamo questo?
S�... Intanto posatelo l�.
Vediamo cosa possiamo fare.
Padre.
- Ha gi� saputo? - Cosa? - Per favore, venga con me.
Non risponde nessuno. Certo, � domenica.
Proprio oggi!
Certo, una cosa cos� ti leva il buonumore.
Le domande, le seccature, le scartoffie... tocca tutto a me.
Non durer� a lungo.
Allora, siete gi� di ritorno?
Anche questo cane che non ci lascia in pace!
- E' successo qualcosa? - Non avete visto niente?
Hanno trovato un morto.
Non proprio un morto, solo le ossa di un morto.
Di un soldato.
Oggi non si pu� comunque fare niente.
Domani mi metter� in contatto con l'ufficio dei morti ignoti.
- Signor Hochert? - S�.
Abbiamo ancora un posto libero nella tomba di famiglia.
Vorrei che stesse l�.
- Come mai? - Mamma. - Andate alla fiera.
- Ma tu hai... - Niente, Erika.
Ma signora Mertens, vengono trovati di continuo dei soldati...
- Lo so, lo so. Sparite. - Lucy... - Io vengo con voi. Arrivederci, signora Mertens.
- Per favore rimanga, signor Hochert. - Cosa c'�?
- Non ha proprio idea di chi fosse un tempo quello steso l� fuori? - No, davvero.
Quello l� fuori, un tempo, era nostro figlio Robert.
Mertens, non possiamo rimanere qui tutto il tempo.
No, no, certamente no.
Portatelo via.
- Trovano ogni anno delle ossa. - Smettila, � ripugnante.
Se davvero � suo figlio, signora Mertens,
pu� certamente farlo seppellire nella sua tomba.
Ma deve poterlo provare.
Verifiche, domande...
Rimestare il passato, signora Mertens.
Non abbiamo niente da nascondere, signor Hochert.
- La pace sia con voi. - Mertens, parli lei con sua moglie!
Si � messa in testa che quello che hanno trovato sia suo figlio Robert.
Ma signora Mertens, come fa a saperlo?
Lei lo sa bene quanto me, padre.
Signora Mertens, � meglio per lei...
e per tutti noi.
Custodisca il ritratto del suo giovane figlio e lasci quel terribile passato in pace.
Ma non � in pace.
Ma Martha...
Se si tratta di un soldato sconosciuto come ce ne sono a migliaia,
posso farlo portare gi� domani al cimitero. E' molto semplice. Viene registrato...
Mio figlio non verr� registrato e buttato da qualche parte!
Deve andare in terra benedetta.
Ma rifletta, signora Mertens.
La divisione a cui apparteneva � stata annientata nel bosco.
Ma suo figlio... viene trovato...
qui in paese.
Dopo quasi 15 anni!
Dopo quasi 15 anni!
Lei vuole, signora Mertens,
- trascinare nel fango l'onore di suo figlio? - Cosa?
- Cosa sta dicendo? - In questo caso avrebbe tradito i suoi compagni, no?
Il nome di suo figlio � inciso sulla lapide degli eroi morti per la patria.
Vuole che il suo nome scompaia?
Ma per l'amor di Dio, � tutto assurdo!
Perch� tirar fuori le vecchie storie?
- Siamo contenti che sia tutto finito. - Sicuro. - Finito e dimenticato.
Avanti, aiutami!
Di' qualcosa anche tu! Di' la verit�, almeno tu!
La verit�?
Martha, sar� difficile spiegare come sono andate le cose allora.
Alle ragazze, a Erika, a Gertrud, ai ragazzi.
Non ha nessuna importanza dove staranno le sue ossa.
Ma per te, Mertens...
Per te non � uguale. Se nel paese si racconta che tuo figlio era un traditore della patria.
- Oggi non pi�. - Molto giusto.
Quei tempi di follia sono finiti.
Abbiamo di nuovo un onore.
Sappiamo di nuovo cos'� onore, fede, onest�.
Signora Mertens, ancora una cosa.
Nel caso che sia davvero suo figlio...
- questo milite ignoto... - Lo dice lei, padre?
- Ma � la verit�! - La verit�!
Cosa pu� fare con una verit� non dimostrata?
Tra centinaia di migliaia...
Esporlo al disprezzo dei giovani.
E non solo dei giovani.
Disprezzo, Hochert?
Certo, disprezzo!
Non � forse da disprezzare chi abbandona la patria?
Questa frase mi suona molto famigliare.
E pretende di suscitare paura, come successe gi� una volta.
Io feci solo il mio dovere, no?
Se la passava meglio di me.
Era troppo vigliacco per quello.
Martha, ricomponiti!
Lasciami, ti prego.
- Lasciami stare. - Arrivano i ragazzi. - Per favore. Ora non posso.
Non vogliamo farci notare.
- E' meglio che.. - Ci siete?
Chi � che arriva? Oggi siamo stati alla lotteria.
- Davanti al negozio. - Venga, signora Mertens.
E' molto bello.
LA BOMBA ATOMICA MINACCIA DI UCCIDERCI!
Reparto,
stop.
Pronti.
Puntare.
Fuoco!
Riposo.
Avanti, marsch!
Perch� lui trad� il Fuhrer...
Verriet (trad�) con una o due erre?
Con due, diamine!
Cosa succeder� a quel poveretto?
Poveretto? Porci! Abbandonare la patria nel momento del bisogno.
- E' giusto cos�? - No, dammi qui.
- Che succede? - Li abbiamo beccati.
Gli altri sono scappati.
- E quell'altro? - Lo prenderemo dopo.
Mangiano scope in questo villaggio.
Soldati!
Io legger�, a tutti, l'ordine
del giorno del capo delle SS, Himmler.
In rappresentanza del Fuhrer.
Ordine del giorno.
Sembra che alcuni elementi inaffidabili credono che la guerra sia finita per loro
e si arrendono al nemico.
A fronte di questa convinzione dimostreremo coi fatti che tutti saranno perseguiti
e che troveranno la giusta punizione.
In seguito a questo comportamento,
ci saranno le peggiori conseguenze per le loro famiglie.
Dopo la verifica delle circostanze, saranno tutti fucilati.
Firmato: Himmler.
Perch� ho tradito il Fuhrer! Perch� ho tradito il Fuhrer!
Sta' un po' zitta.
64 e 64 fa...
64 e 64 fa 128.
- Vuoi vedere? - Cosa, chi?
- Quel soldato. - Tu sei matta.
Guardavano tutti. Di sicuro � ancora l�.
Dai proprio i numeri per la tua et�.
Il prete voleva portarlo via con s�, ma non gli � stato permesso.
Perch� io ho tradito il Fuhrer!
Perch� io ho tradito il Fuhrer!
- Prendiamo i cerchioni. - Io non ne vedo.
Guarda l�. Cerca anche tu.
Vai via! Via!
L� forse ce ne sono tanti.
Stai fermo.
Ce n'� uno.
- Sei stupida. - Ass!
- Ass. - Via!
- Qui in paese? - S�, signora.
Nel fienile grande.
E' stato trovato e gli hanno sparato. E' dappertutto cos�.
Dov'eri? Come vanno i compiti?
Erika d� i numeri. Dice che hanno sparato a uno in paese.
Sicuramente Erika d� i numeri.
Dice che l'ha visto.
- L'ha visto? - E dice... - Non pensare a queste fole.
Porta su due bottiglie di vino.
Su, avanti!
Che non si possa tenere i bambini lontano da tutto questo!
Sembra che a te non importi.
Magari ne sei perfino contenta.
Forse pensi che quello che succede � giusto.
Quello a cui hanno sparato era un traditore della patria.
No, non era un traditore della patria. Cosa vuoi capirne tu?
Tutti mi hanno detto che era un vigliacco.
Non parlare cos� tanto!
Non vuoi credere a quello che ho detto!
C'� una luce.
L'alto comando dell'esercito comunica:
l'avanzata delle nostre truppe in oriente,
nonostante i vigorosi attacchi alleati, in particolare nel fronte centrale,
procede secondo le previsioni.
E perch� lui non dice nulla?
Forse perch� il nostro amato Fuhrer non osa dire la verit� al popolo tedesco?
Che porcata. E' proprio una porcata.
Qui � l'Inghilterra. Qui � l'Inghilterra. Qui � l'Inghilterra.
Vi diamo le notizie.
Comunichiamo che sul fronte occidentale il resto dell'esercito
si � ritirato in un punto pi� di 4 volte.
Il gran maresciallo americano ha raggiunto al sud il confine tra Belgio e Lussemburgo.
- Svelto, svelto! - Cos'hai? - Spegni la radio.
- Non ti capisco. - Arriva Hochert! Hochert!
Che maledetta porcata!
Bonjour, monsieur Hochert.
Senti, tu.
Chi ha acceso la radio?
Voglio sapere chi ha acceso la radio!
Parla!
Che succede? Cosa ha fatto Annette?
- Chi ha acceso la radio? - La radio?
- Io, naturalmente. - Ah, le trasmissioni nemiche?
Trasmissioni nemiche? Come ti viene in mente? Non ero in casa, non ho sentito nulla.
L'ha fatto quella l�.
Annette? Ma se non capisce il tedesco.
Purtroppo. E' una vera seccatura.
Ah! Io non mi fido di quella carogna.
Avr� cercato la musica e avr� trovato quella maledetta stazione.
O � successo spolverando... potrebbe anche essere.
Eh, gi�!
In fondo non siamo dei mostri, vero?
Specialmente nei confronti delle signore.
- Non capisco! - No, no, no!
Potresti imparare un po' di tedesco!
La lingua del mondo!
- Invece che Radio Londra... - E' andato via.
Porci nazisti!
Molto interessante.
Paul?
Non � come al solito.
Hai sentito qualcosa?
Guarda la rana.
Sembra una mitragliatrice.
Volete smettere?
Lasciami finch� vado a dormire.
Non si sono ancora presentati. Sono sopra Berlino.
Ci saranno tra 10 minuti. Volano veloci!
Lascia stare.
Parlano di bombe e guerra come se l'avessero succhiato col latte materno.
Heil Hitler!
- Heil Hitler! - Heil Hitler!
- Che ci fa qui a quest'ora? - Be', Mertens, il Partito � ovunque.
- Si sieda, se vuole. - D'accordo.
Allora?
Avete un umore da fine del mondo.
Invece vi porto la notizia che gli americani sono stati annientati a 30 km da qui.
- A 30 km da qui? - S�.
Lo sapevamo che erano cos� vicini, vero?
Ah, davvero? Credevo che non si sapesse.
S�... A proposito...
Il Partito, Mertens, vigila sugli stranieri.
La marmaglia... come dire... prende lentamente piede.
Vanno tenuti a freno.
Senn� rubano come possono.
Questo non lo credo. La nostra gente non ruba.
Lo so meglio di lei, signora Mertens.
Quella francese... o cosa diavolo �, prima aveva due bottiglie in mano.
E mangiano scope col vino dentro. Cosa ne dice?
C'era del vino dentro.
Uno di loro ha il compleanno oggi.
E ho pregato mio marito,
- in via eccezionale... - Non abbiamo colpe, mamma.
Ah... nessuno ha colpa.
Mertens, non sta andando un po' troppo in l�?
Forse lei � un uomo di buon cuore, come si dice.
Ma io qui ho un ruolo...
E questi sono nostri nemici e devono restare tali. Anche se si comportano bene.
Si tratta di marmaglia comunista, � chiaro.
- Forse ha ragione. - In che senso? Ah, certo.
Ho sentito che questa gente si trova bene, proprio presso di voi.
Particolarmente bene, perfino.
Ma questo benessere...
� stato pagato con molto sangue tedesco.
E precisamente affinch� lavorino!
Che lavorino fino a schiattare!
- E non per fare comunella con loro. - Noi non facciamo comunella con loro.
- Sta' zitta. - Qui si sentono come a casa!
Cos'� questo?
Queste bestie cantano mentre migliaia...
Non avrei dubbi, io li afferrerei per il culo...
e li eliminerei, questi che oggi sono cos� innocui.
E la finirei con questa libert�!
- Io saprei cosa fare. - S�, s�, lo so io cosa fare.
Vede, Mertens, come � allegra quella marmaglia!
Silenzio!
Al muro!
Tutti! Su, su, svelti!
Ecco, vede Mertens.
Questo � il popolo.
Ordine, ho detto!
Allora, Mertens...
guardi bene questa gente.
Forse tra loro c'� qualcuno che non conosce.
Che io non conosco?
Quelli li conosco tutti.
Bene.
Ora voglio dire una cosa.
Io li ho presi dal campo di concentramento, capito?
E se non rigano dritti, ritornano l� dove � il loro posto.
E' il mio ultimo avvertimento. Heil Hitler!
Mi segua, Mertens.
Mi dispiace.
- Come fa a dirlo? - Perch� non sono un idiota. Il ragazzo � corso qui.
E ora � scomparso, senza aiuto non � possibile.
Questo tizio ha appoggi in paese.
- Cosa c'entriamo noi? - Tutti c'entrano.
Mertens, mi piacerebbe vedere la cantina.
La storia del disertore non mi d� pace.
Lei viene con me, vero?
- Prego. - Come mai non ha figli, signor Hochert?
Io... cosa? Che c'entra?
Glielo dico io.
Abbiamo perso i nostri genitori in Russia, lo sa.
- Sarei felice se lui fosse scappato. - Martha! - S�!
Felice!
Venite, andiamo a letto.
Che arrivino pure i russi o altri.
Fra tre settimane non ci sar� pi� nessuno.
- Non voglio sentire, signora Mertens! - Non � la mia guerra, signor Hochert!
Era mio figlio quello che mi hanno preso.
E... ora faccia di me quello che vuole.
Sa bene...
cosa il dovere mi imporrebbe di fare adesso, Mertens.
Le chiavi sono appese fuori, non abbiamo segreti.
Se la diverte, o se lo considera un dovere...
Attenzione! Attenzione! Qui � la radio.
Diamo le notizie dal fronte occidentale.
I bombardamenti aerei hanno raggiunto la Westfalia
e si spostano a sud-ovest.
E' probabile l'arrivo di un attacco aereo.
Fine della trasmissione. Alla prossima.
Gertrud, Erika, allarme!
Andate pure avanti, io vi raggiungo.
Sbrigati, Erika!
Adesso andiamo tutti in cantina, vero?
Ha proprio fretta, giovanotto.
- Pardon, madame. - Mademoiselle.
- Un bell'albero di Natale? - Albero di Natale?
Prego, madame.
Mademoiselle!
- Dai, vieni! - Ho dovuto prendere i soldi.
Dove sta andando?
- Io non ho mai paura. (in francese) - Eh?
Io non ho mai paura.
Allora?
Anch'io non ho mai paura.
E' meglio che lei vada in cantina.
No, no, mademoiselle...
Pour moi... � meglio che io... avec vous...
mademoiselle, mourir...
...che vivere... nel rifugio.
Mio Dio, lei parla molto male il francese.
- Dove l'ha imparato? - A scuola.
S�.
- Deve essere stato molto tempo fa. - Ho fatto delle assenze.
Io credo che lei non abbia paura.
Il nostro cacciatore notturno.
Fanno questo terribile rumore.
- La tua bambola non la dimentichi mai, vero? - No, mamma. - Tesoro.
Prima non volevo dire quello che ho detto, signora Mertens.
Bisogna capire, in fondo ho la responsabilit�.
Per cosa?
- Come, per cosa? - S�, la responsabilit� di cosa?
Per tutto quello che succede qui, no?
Mio Dio.
Siamo in ballo, maledizione!
L'ho vista pi� allegro in altri momenti, Hochert.
Da qualche parte � venuto gi� qualcosa, vero?
Forse un missile...
o una bomba a orologeria, che ne so.
Ecco qui.
Lei voleva visitare la cantina.
Per quello c'� tempo a sufficienza.
Lo so che non ha nascosto nessun disertore!
Ma ho l'obbligo di accertarmene di persona.
- Questo � compito della polizia. - No! La sicurezza della patria � compito del Partito!
Patria... fronte.
Questo era molto vicino.
Proprio cos�.
No, piccola.
Non fare cos�, � passato.
- E' passato. - Non � successo niente!
Questo lo vedremo.
Venga, Hochert.
Tu porta via le bambine al cessato allarme.
Erika, guarda la tua bambola. Lei � coraggiosa, non piange.
Daranno presto il cessato allarme, di certo.
Ho un pezzetto di cioccolata per voi due.
E prima di dormire preghiamo il Signore per Robert.
Perch� torni presto.
Guardami, Annette.
No.
Perch� no?
Quando vedo questo casino...
potrei urlare per la rabbia.
Questo sei tu: elmetto, divisa, decorazioni.
No, io non sono questo, Annette.
S�, che lo sei.
E ti va bene cos�.
Passami la maschera antigas, Annette.
- Cosa? - La maschera antigas, vicino all'elmetto.
Questo sono io: grappa, sigarette e qualcosa da masticare.
- Sigaretta? - S�.
Il tuo cuore?
Te lo regalo.
S�?
E' bello. Ma piccolo.
Ma dov'� la tua maschera antigas?
L'ho buttata via.
Sei proprio un eroe.
Sai, se dipendesse da me, Annette...
niente mi separerebbe da te.
S�... ma non dipende da te,
e neanche da me.
Sei una ragazza abbastanza leggera, vero?
S�, lo so.
Non sono una Giovanna d'Arco.
Non sono una santa.
Ma � una cosa tipicamente tedesca.
Prima dormire con me...
e poi pensare alla morale.
Hai ragione, Annette.
Quando pensi alla morale, pensi alla guerra.
Fuori � diventato tranquillo.
S�.
Tra poco sar� passato.
Tutto.
Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove...
Quattordici.
Buona fortuna.
Mio piccolo "quattordici".
In marcia!
- E' stato un bel casino, vero? - S�, � andato tutto bene. - Su, beviamo qualcosa.
Figliolo!
Mamma, dimentica tutto! Non hai visto niente! Hai solo bevuto.
Non dire niente a nessuno!
- Neanche a pap�! Io... - Cosa c'�? - Ora non posso, mamma!
- Dopo ti racconto tutto. - Sei malato, hai la febbre.
No, mamma, non sono malato. Mi fanno fuori, loro uccidono tutti.
La strada � sbarrata.
Uomini!
Comunicazione!
Il Reich...
sta nel mezzo di una eroica controffensiva
contro un nemico brutale e superiore di numero.
Ogni giorno...
puntualmente...
la nostra amata patria...
pu� diventare un campo di battaglia.
Noi vogliamo essere degni della fiducia.
Anche oggi abbiamo...
avuto l'onore...
di adoperare questa arma mortale...
che ha gi� causato al nemico innumerevoli perdite!
Addestramento!
- Quei cosi sono di legno. - Grazie al cielo.
- Ma ci sono anche dei fucili. - Ce li vuole mettere in spalla.
- Ora vado, madame. - Hai finito? - S�.
Robert!
Non devi aver paura, non viene nessuno. Ho messo la catena.
Vai in stanza, io vengo subito.
Vieni, figliolo, siediti. Devi avere fame.
Non posso, mamma.
La mangio in cantina.
Ho tempo a sufficienza.
- Dov'� il pap�? - Vieni. Siediti e racconta.
- Dov'� il pap�? - Nella Milizia del Popolo.
E le bambine sono a scuola.
Nella Milizia del Popolo?
Cosa ne sa il pap�?
Cos'ha a che fare?
Quando bisogna scacciare...
con la forza gente inerme...
gente...
coraggiosa.
Gente coraggiosa, mamma.
Sul momento ci si sente fieri.
E poi, mamma?
Entri nelle case...
E poi...
poi vedi il sangue.
La carne.
I brandelli di...
di donne e bambini e...
Ragazzo mio.
Ragazzo mio!
Va tutto bene, mamma.
Non �... non pu� essere vero!
Carrarmati. Senti?
Vengono da ovest.
Hanno sfondato, mamma.
Gli americani hanno sfondato!
Non c'� pi� il fronte.
Ora non durer� pi� molto.
Almeno non per noi.
Riguardati, mamma.
Non essere avventata.
Non parlare con nessuno.
Con nessuno.
Sappi...
Quello che ho fatto...
Se lo facessero a te,
al pap�,
a Erika, a Gertrud...
Quelli non sono esseri umani.
Credimi.
- Andate al fronte! - Non ne abbiamo bisogno. Il fronte si sposta qui.
Dov'� suo marito?
- Nella milizia. - E' coraggioso.
Allora signora... come si chiama?
- Balthausen. - Allora, signora Balthausen, vediamo cosa succede qui.
Ovviamente potremmo rimanere, almeno per il momento.
Ci sono degli sciocchi a sufficienza.
Sii coraggioso!
Cosa succede qui?
- Balthausen. - Menz.
- Ho detto a sua moglie che ho bisogno di tutti i locali. - Per i feriti.
- Sono spaziose le sue cantine? - S�, abbastanza.
- Propongo di mettere i feriti in cantina. - S�, lo faccia.
Senti, mamma, tutto il paese � pieno di soldati.
Credo che succeder� presto qualcosa.
E' successo qualcosa?
- Notizie di Robert? - No, come ti viene in mente?
Oh, solo un pensiero.
Cos'hai l�?
Quell'idiota dell'Ortsgruppenleiter ce li ha schiaffati in mano.
Ogni casa deve diventare una fortezza, ha detto.
Ci ha affidato un bastone di legno e un fucile con 10 proiettili.
- Lascia il fucile! - Sei matta, cos'hai?
- Non tenerlo in casa! - Ma Martha, tu... non devi avere paura.
Quello pu� cianciare quanto vuole.
Se c'� pericolo, tu verrai evacuata con le bambine.
E io sar� di rinforzo ai ragazzi.
Ciao, mamma.
- Abbiamo della colla? - Colla?
A cosa ti serve la colla?
Ecco, dobbiamo incollarli alle case e ovunque, dove possiamo.
Vengono dal Fuhrer.
Ce li hanno dati a scuola.
Al popolo tedesco.
Chiunque opponga resistenza o faccia propaganda negativa � un traditore.
Verr� immediatamente fucilato o impiccato.
Firmato: Adolf Hitler.
Va bene, cerco della colla, Erika.
- Forse in cantina. - Erika rimane qui! - Cos'hai?
C'� tempo per questi stupidi fogli!
Sei pazza?
Esci, Erika!
Hai perso completamente la ragione?
Dire una cosa cos� davanti alla bambina! Spero che non debba pentirtene.
- Lo sai che Erika � una chiacchierona! - Cosa vuoi che mi importi? - Ma a me s�!
Se mi succede qualcosa, posso ringraziare te!
O forse � quello che vuoi!
Ma prima devi vedere come te la cavi in tribunale.
Non sar� cos� semplice.
Dove vai?
Erika, vieni qui!
Non urlare in casa mia!
Questi fogli...
verranno incollati...
dappertutto, nel paese.
E proprio da noi no?
- Pensa un po'! - Non � per quei maledetti fogli.
Mi hai fatto andare il sangue alla testa!
- D� qualcosa! - Cosa devo dire? - Tu hai qualcosa!
- Di cosa hai paura? - Non ho paura.
Qualcosa non quadra. Va avanti gi� da tutto il giorno.
Ne incollo uno fuori della porta.
Ora ci sono le notizie da Londra.
Ma tu sei cos� strana, che quasi non mi fido.
- Paul? - S�.
- Non volevo dirtelo, ma forse � meglio cos�. - Ah, allora � vero che ci sono dei segreti.
- Robert � qui. - Qui?
Qui, dove?
Dove lo incolli? E' per adulti.
Stai a sentire.
Hitler visita un manicomio.
Tutti si mettono in fila e salutano con "Heil, Hitler".
Solo uno, alla fine della fila, non saluta.
Hitler si avventa su di lui e urla:
perch� non mi saluti col saluto tedesco?
E quello risponde: io non sono matto, io sono il guardiano.
- Sei sempre un tipo allegro, pap�. - Oh, s�.
I Mertens hanno questa vena.
Tuo nonno, ad esempio...
Zitto.
Ragazzo, te la stai facendo addosso dalla paura!
Non � per me, pap�. Ma se succede qualcosa a voi...
- Se penso, che a alla mamma o a te... - Su, su, smettila.
Cosa vuoi che ci succeda?
- Tra poco � finita. - Non prenderla alla leggera, pap�.
Nessuno sfugge.
Ho paura.
Allora devono vedersela con me, figlio mio.
Non � cos�.
Dici?
Racconta un po', come funziona?
Siamo in una cesta...
o qualcosa di simile.
A dire il vero ti tagliano i piedi.
Rimani qui.
E' bello averti rivisto.
Salute!
Non importa! Tutti dobbiamo morire, prima o poi!
Alle bambine...
A Erika e Gertrud...
non farebbero niente, vero?
Cosa stai dicendo, pap�?
Parli come se mi avessero gi� trovato.
Ti troveranno, contaci, figlio mio.
Oggi, domani, o tra un paio di giorni.
Non fa differenza.
Salute, Robert!
Ne sono morti gi� cos� tanti!
Un po' pi� o un po' meno!
Sei impazzito, pap�?
Credi davvero che danneggerei uno di voi?
Credi davvero questo di me?
Proprio questo hai fatto! Proprio questo!
- Calmati, pap�. - Non posso calmarmi.
Se deve succedere...
allora, meglio subito.
Questa attesa da sopportare!
Ascoltami, pap�.
Tu hai ragione...
ma io non sono un vigliacco.
Me ne vado, pap�. Di' alla mamma...
Figlio mio...
Non ti caccer� di casa.
La guerra forse sar� finita tra un paio di giorni.
Tutto superato.
Facciamoci un bicchiere.
Vigliacco...
Il vigliacco sono io, figlio mio.
Robert?
Robert?
Ancora mezz'ora.
Che uccello � quello?
Fermo o sparo!
Eccolo che arriva!
Avanti! Tagliagli la strada!
Adesso.
- Su, spara. - Spara tu. - Fanculo, vieni gi�.
- Io ho la piena fiducia dei miei bambini. - Bello, no? - S�.
Mi posso immaginare che, se ci si intende di bambini,
non dovrebbe essere difficile sapere qualcosa di casa loro, no?
- Intende sul carattere dei genitori? - S�, s�.
Sul carattere... e sulle opinioni.
- Signor Ortsgruppenleiter, lei pu� in ogni momento... - Certo, lo so.
Georg, l'hai dimenticato?
Eva.
Ah! E' passato cos� tanto tempo.
In fondo lei �...
- Un alto funzionario. - Eva...
Dove posso parlare in pace con te?
Vieni.
Dimmi, Eva, pu� venire qualcuno?
La chiave � appesa vicino alla porta.
Tu sei l'unica persona con cui posso parlare qui.
Qui in questo buco di paese.
Tu sei iscritta al Partito.
E unita in una fede comune, Eva.
Sempre pi� forte in questo momento difficile...
per la difesa.
Vieni, siediti vicino a me.
Cosa c'�, Georg?
Siamo al massimo grado di allarme.
Gli americani hanno sfondato, ho avuto notizie.
Ogni giorno attaccano il fronte.
Naturalmente, � una tattica.
- Non ci sono dubbi, Georg? - No.
Nessun dubbio.
Lasciala.
Mia moglie... � molto gentile,
ma sfuggente, per cos� dire.
Non posso, non lo dimenticher� mai.
Io non ti lascer� mai, Georg.
Questo lo so di te.
- Eva... - Georg!
- E' sempre stato bello tra di noi. - Non qui, Georg!
Io lo vedo.
Quelli aspettano che arrivino gli americani.
Credono alla voce che siamo gi� finiti.
Morti.
Cancellati!
Certamente!
Non � difficile schierarsi adesso dall'altra parte.
Ci sarebbe ancora tempo per procurarsi un alibi.
- Fare qualcosa, ma... - Tradirli?
L'hai mai conosciuto, Georg?
Mai.
- Il rumore � sempre pi� vicino, vero? - Ma lui vincer�.
Pensa, Georg, che ne sarebbe di noi?
Gi�, che ne sarebbe di noi?
- Heil Hitler, signora Schumann. - Heil Hitler!
- Fermi! - Emi, cos'era quella sparatoria oggi?
Non lo so, non ho sentito niente.
Accidenti, l'hanno sentita tutti!
- Sparatoria? Paul? - Ricomponiti!
Che succede l�?
Il lavoro � troppo pesante per mia moglie.
- Lei tiene duro. - Chi ha detto che deve lavorare?
Su, su, continuare!
- Cos'� questo? - Farina. Fornitura gratuita.
Fermi!
Heil Hitler! Noi siamo qui.
- Elsie. - Guardare e non toccare? - Non per me.
- Le ho chiesto se pu� aiutare. - Signora, lo sa. - Non lo so!
No, io non scavo.
Perch� deve appartenere al villaggio?
- Pu� anche essere... - Non dica stupidaggini, Mertens!
Crede che una famiglia rischi la vita per uno sconosciuto qualsiasi?
Lo sa, chiunque metta in pericolo la nostra capacit� di resistenza...
...verr� fucilato o impiccato. Firmato: Adolf Hitler.
La porto a casa.
Cos� aiuta Meinhardt.
Non hai fortuna, mon enfant.
Ma io posso fare questo lavoro da sola.
Credevo che non sapessi il tedesco, carogna.
Non � cos�?
Era vero. L'ho imparato.
S�, a letto. Con i soldati tedeschi.
Stronza! (in francese)
Se ne accorgerebbe anche un cieco.
Gli hanno dato la caccia, come a un animale.
- E oggi � il suo compleanno, chiss� se � ancora vivo. - Chiss� se noi vivremo.
Senti, Martha.
Oggi ho pensato che dobbiamo fare qualcosa.
- So gi� cosa fare. Lo inviteremo. - Invitare chi?
Festeggeremo in allegria il compleanno di Robert nella locanda.
E Hochert sar� presente.
Annette!
- Grazioso. - S�. Un souvenir, mon G�n�ral.
Merci, ch�rie.
- Lei ha una chance con la piccola. - Subito il primo giorno. Tutto serve!
- Si faccia sotto. - Ma sa, Capitano, non � stato molto difficile.
Non va molto per il sottile.
- Lei non � un cavaliere, Wandray. - Mi perdoni, signor Capitano.
Cosa le succede stasera, Mertens?
Niente di particolare.
- Ma abbiamo dei motivi per festeggiare. Salute! - Salute!
Abbiamo proprio un buon motivo.
Oggi, 18 anni fa � nato il nostro Robert.
E questo vogliamo festeggiarlo.
- E che rimanga con noi. Salute. - Salute.
Che Dio lo protegga!
- Avete sue notizie? - Certo.
Bevo alla sua salute!
Robert � ferito, in ospedale...
ma per fortuna non � grave.
In ogni caso � salvo. Grazie a Dio.
Che strano.
Cosa � strano, signor Hochert?
Gi�... sono mesi che non ricevete posta da Robert.
Come fa a saperlo cos� esattamente, signor Ortsgruppenleiter?
E' molto semplice.
Ho chiesto al vostro postino.
- Il Partito � dappertutto! - S�!
- Salute. - Salute.
Ma sono davvero curioso.
Come mai?
La cosa la riguarda?
E' stato lei a parlare di suo figlio.
Ha solo mostrato interesse per suo figlio Robert.
Tutti siamo interessati e speriamo che torni a casa salvo.
S�...
Quando uno ha entrambe le braccia ingessate...
non pu� scrivere.
S�.
Purtroppo non pu� scrivere.
Per questo.
S�, non volevamo dirlo.
Entrambe le braccia ingessate.
Ma mia moglie...
- l'ha raccontato al prete. - S�.
Be', allora...
- A una veloce guarigione. - Salute. - Salute.
- Salute, padre. - Salute.
Un compagno di Robert ce l'ha raccontato.
Uno che � passato di qua.
S�. Che combinazione, vero?
- Buona notte, signori. - Buona notte, padre. - Buona notte.
Robert, tu devi andare via! Devi uscire subito da qui!
E dove?
- Dove devo andare? - So cosa vuoi dire.
Ma non posso assumermi oltre la responsabilit�, per la mia coscienza.
Robert...
Per favore. Vai!
No, io resto qui. Non mi pu� cacciar via.
Non pu� cacciarmi da qui!
Lo sa che mi impiccheranno.
Per amor di Dio, Robert, non hai il diritto di metterci tutti in pericolo.
No, padre, non � cos� semplice.
Lei mi ha battezzato, mi ha dato la Comunione.
Io ti ho insegnato a sottometterti all'autorit�!
Perch� hai disertato?
Ogni momento possono arrivare. Rovesceranno ogni pietra per trovarti.
E io... Robert...
Io...
Arriveranno tempi difficili.
Non posso tradire la mia anima. Io sono il loro pastore.
Hanno bisogno di me.
Lei mi ha insegnato il Padre Nostro.
Lei mi ha raccontato della Vergine Maria, di Ges� Cristo.
Dei cinque Santi.
Ma della guerra non mi ha raccontato niente.
Avrebbe dovuto farlo, padre.
Raccontarmi di come in un cortile possono venire ammassati 29 ostaggi.
Tra loro donne e bambini.
E di come bisogna ucciderli.
- Perch� bisogna essere sottomessi. - Smettila, Robert.
Erano quasi tutti vittime sacrificali.
Quasi.
Quelli sopravvissuti, abbiamo dovuto...
eliminarli con la pistola.
Non erano giovani, buon Dio.
Erano vecchi con la barba bianca.
- La grazia di una Vergine. - Tu hai il coraggio di nominare Dio!
Qui? Fuori!
Il villaggio deve essere evacuato in breve tempo!
La prego, Capitano, di essere pronto per l'evacuazione.
- Cosa � successo? - Nemmeno io lo so di preciso.
Ho solo l' ordine.
Venite! Venite! Venite!
Hai visto Annette?
Sar� con la sua gente.
Speriamo di no. Doveva rimanere con noi.
- Possiamo andare, Capitano. - La saluti, Wandray.
E' la guerra, Capitano.
Non c'� pi� nessuno nella taverna.
Pi� in fretta di quanto pensassi. Via! Via!
Alla sua salute, mademoiselle Annette!
Vuole del fuoco?
Ehi, che nervoso!
Hai un aspetto davvero malconcio.
- E lei chi �? - Annette.
Mi chiamo Robert.
Non devi avere paura.
Siamo soli.
Come Adamo ed Eva.
Ecco, Adamo.
Non essere cos� sciocco, Robert.
Ho gi� visto un uomo... nudo.
I pantaloni sono troppo larghi. Prendi questo.
- Se adesso arrivano... - Chi?
- Voglio dire, se tornano indietro. - Quando?
E' da tanto che non penso pi� al dopo.
E' la guerra... e domani...
Vedremo!
Io sono un disertore, Annette.
- Lo siamo tutti. - Cosa?
Penso...
Se mi trovano...
Sarai nei guai perch� mi hai aiutato.
- Se, se... sempre se. - Questo rumore...
Un carrarmato!
E' finita!
La guerra � finita.
Non posso andare a casa.
Robert! La guerra � finita!
Annette!
- Annette, � tutto nostro! - Tutto il villaggio? - S�.
...deve essere fucilato immediatamente...
oppure impiccato!
Firmato:
Adolf Hitler!
Stacchiamo tutti i manifesti, eh?
- C'est une tr�s bonne id�e. - S�.
- Cosa dici? - Una stupenda idea.
S�. Vieni con me!
Ti devo raccontare questa.
Ho visto un gruppo di ebrei. C'era un vecchio.
Era un tipo a posto.
Hanno bevuto.
E poi raccontato barzellette.
E c'era un uomo...
Ero stupito che non avesse paura.
- All'improvviso d� i numeri. - Dammi il tuo tovagliolo.
Mi fissa e gli altri non ci fanno caso.
Erano gi� tutti appesi.
Dovresti entrare in quella stanza.
Vorrei vedere la tua faccia.
Per 4 giorni e 4 notti mi sono dovuto nascondere nella cappella.
Era anche divertente, pensavo solo: speriamo che non si fermi nessuno.
E poi mi ha mandato all'aria fresca.
S�, capisco.
Anche lui se la faceva addosso.
Sei proprio un bel cavaliere.
- Perch�? - Perch� hai gi� cominciato a bere.
Gi�.
Perdonami, Annette.
Salute, Robert.
Salute, Annette.
Penso ai miei sogni.
Quelli non me li possono ripagare.
All'improvviso, non c'erano pi�.
Ma � cos�.
Alla fine della guerra ci sono morti e vivi, ed entrambi siamo vivi!
Non ho mai visto una ragazza bella come te, Annette.
Ma hai ancora molto da imparare!
- Quanti anni hai? - Cosa devo ancora imparare?
Che un uomo fa accendere a una signora quando vuole fumare.
Voglio fare di te un perfetto cavaliere.
Ci sar� molto lavoro.
No, questo te lo regalo.
Cosa?
Grazie, Annette. Lo conserver�.
C'era...
Non importa.
- Mi hanno sparato come a una lepre. Credevo che... - No, no!
Non vogliamo pi� parlare della guerra.
E' finita.
S�, Annette.
Finita.
- Sono stanca. - Eh?
S�?
Silenzio! Silenzio! Silenzio!
Comando distrettuale. Sissignore!
Scrivi.
I collegamenti americani verso sud-ovest sono stati contenuti.
Di conseguenza, si sposter� il campo delle operazioni dei nostri carrarmati.
La popolazione evacuata deve essere riportata indietro immediatamente.
- Fine. - Io lo sapevo!
- Bene! - Alle nostre SS! - Alla salute!
- Allora, ha sentito, Hochert? - S�.
- Non aveva bisogno di bruciare la giacca. - Sissignore.
E pu� indossare di nuovo la divisa del Fuhrer!
- Naturalmente. - Che bella serata!
Far� un comunicato.
- Lo formuli in modo adeguato. - Sissignore.
- Voglio dire... pi� drammatico. - Sissignore.
Non dica al popolo come abbiamo accolto la notizia.
Ma prima voglio congedarmi con un brindisi.
Vittoria! Heil!
- Mio Dio, Else! - Da dove arrivi tu?
E' mia nuora, Else Mertens.
- Cosa vuoi qui? - Non so dove andare.
Ieri sera siamo stati bombardati.
Ho perduto tutto. E' cos�.
Gente, venite tutti qui a sentire!
Le nostre eroiche SS...
sono riuscite...
dobbiamo ringraziarle per aver cacciato...
il nemico dalla nostra amata patria.
Torniamo a casa!
Annette?
Preparo la colazione per noi.
Continua a dormire.
- Spero di non esservi di peso. - Ma Else!
Se lui � ancora qui, Else non deve saperlo, sai?
- Perch� l'hai portata con noi? - Cosa dovevo fare?
Gi�.
Cosa � successo qui?
Tu lo capisci?
No.
- Annette? - Vi ho visto arrivare.
Vi faccio un buon caff�.
Cos'� questa storia?
Lo sapevo, Georg! Arriver� la grande svolta. Molto grande!
Ma che ritornassimo cos� in fretta, onestamente non l'avrei immaginato.
Ma io s�!
Tutte le valigie che ti sei trascinata dietro!
O meglio...
che io ho dovuto trascinare!
Guarda tu chi �, vuoi?
Chi �?
- E' Goring. - S�, Goring! Il Ministro del Reich?
No, il domestico del prete.
Cosa vuole? L'ufficio � chiuso.
- Ha detto che � importante. - Cosa sar� mai...
- Digli di tornare domani. - Glielo dico.
Deve tornare domani, meglio di mattina.
Posso lasciare qui questa?
- Cos'�? - L'ho trovata.
- E dove? - Nella cappella, sotto il catafalco. - Ah!
Georg, vieni un attimo!
Vai a riposare, finalmente.
Strano. La giacca � qui e i pantaloni non ci sono.
- Non li hai visti nemmeno tu, Annette? - No.
Che stranezza, erano sulla gruccia, lo so per certo.
Se si scopre, Annette, che tu sei rimasta qui...
Cosa ti � saltato in mente?
- Ho paura, signora. - Forse ti � piaciuto qualcuno.
Nessuno mi ha cercato.
Credevamo che fossi con la tua gente.
Con la mia gente? Quelli sono tutti uguali.
Vogliono andare a letto... e basta.
Non � stato difficile per quel tipo.
- Io ogni tanto sono stufa... - Tu, cosa?
Allora, sono proprio spariti.
- C'era qualcuno in casa? - Heil Hitler!
- C'� nessuno? - Maledizione!
Vengo!
Per favore...
non dica che io ero qui.
Una grappa.
- Anche tu non hai visto niente? - Cosa?
- Certo, proprio davanti al naso, sulla facciata della casa. - Chi?
- Dov'� tua moglie? - In cucina, con Annette.
Con Annette? Anne...
Non � tornata con gli stranieri.
- Non era con loro. - Avrebbe dovuto esserci!
Se succede qualcosa sparo a tutta la banda.
- E' durata anche troppo. - No, no... - La mia pazienza � finita!
Caccer� tutta quella lurida banda, anche quelli sotto il tuo tetto!
- Uno di voi ha stracciato i fogli. - Quali fogli?
Fogli! Non sono fogli!
Sono ordini del Fuhrer, che tutti devono rispettare, capito?
- Hai detto tu "fogli"! - Non ho detto niente!
- Voglio sapere dov'era la tua cameriera! - Se vuoi saperlo, chiediglielo tu!
Se ne occuperanno altri.
Ma a fondo!
Di tutto il villaggio.
E se proteggerai ancora una donna straniera di quella risma...
lo sai cosa ti succeder�. Heil Hitler!
Heil Hitler!
Sei diventata matta?
- Io non ho fatto niente! - Non prendermi in giro!
- Non so niente! - Insomma...
Devi essere cos� rozzo?
Lasciatemi parlare a quattrocchi con questa bella bambina.
Andate!
Siediti... tesoro.
Dove abiti?
- Ad Aire-sur-la-Lys. - Giusto.
S�, e... ma siediti!
E l� hai lavorato, vero? In una fabbrica?
Di radio? Apparecchi radio, vero?
- S�. Dovevo pur vivere. - Giusto!
Dovevi... vivere.
Un giorno... si incendi�.
Poco dopo che tu uscissi dalla fabbrica.
"Sabotage" si definisce questo... anche in francese, vero?
- Io non ho... - niente a che fare con questo. Lo so.
Ma... un tedesco cattivo...
ha portato una bambina innocente in campo di concentramento.
Gi�.
- Quanto ci sei stata? - Due anni. - Due anni...
E non ci vuoi tornare, vero?
E devi ringraziare me se ne sei uscita. Anche questo lo sai.
E per questo mi dirai esattamente e in fretta chi ha strappato gli ordini del Fuhrer!
O sei stata tu?
Allora?
Sto aspettando!
Non lo so!
Non so niente!
Certo, non sai niente.
Peccato.
Potresti risparmiarti molte cose.
Ma se non vuoi...
Faresti meglio a dire la verit�, Annette.
Non ne posso pi�.
Cosa c'entro in tutto questo?
E' una cosa vostra!
Andate in cantina.
- Allora saprete tutto. - In cantina?
Non voglio essere portata via!
Vado a vedere cosa succede.
Lasciatemi andare.
Devo uscire!
Me la caver� in qualche modo.
- Vi giuro che... - Shhh!
Non � niente.
La prossima volta, possono essere loro.
Lei ha ragione.
Walter, il ragazzo deve andar via dalla casa.
Perch� lo trovino i soldati? Tu sei pazza.
Io non voglio morire! Non ancora! No!
Annette?
Vieni, Luise.
- Annette. - No!
Luise, c'� un unico modo per salvare la nostra casa.
- Dobbiamo consegnarlo alla Gestapo. Diciamo che l'abbiamo catturato. - E' una cattiveria!
Sciocchezze! Non c'� altra via. Vieni!
Io... devo andare a casa. Devo andare dai miei genitori.
- Tu resti qui. - No, in cantina ho la mia pistola, dai miei genitori.
Annette!
- Walter! - Non voglio sentire pi� niente!
Di nuovo, padre. Ripeta la storiella ancora una volta.
Non so. Non so chi si sia nascosto qui.
- So solo che qualcuno si � nascosto qui. - E chi l'ha nutrito in cantina?
A chi appartiene la coperta l� dietro? Di chi � questa ciotola?
- Sputi il rospo! - Ma... eravamo stati evacuati.
Forse nel frattempo...
Si � nascosto per pi� di 24 ore, non siamo nati ieri. Avanti, parli!
- Lo stesso fabbricante. - Strano, no?
Su, padre, non faccia il santo. Torni tranquillamente di l� a pregare.
- Cosa diciamo? - Nulla! - Quando arrivano? - Neghiamo tutto.
Non l'abbiamo visto.
Forse il prete non parla.
Temo che non ne avr� la forza.
Il nostro prete non � un cuor di leone.
Se almeno il ragazzo fosse vivo, forse...
Buona notte.
Quella striscia tutto il giorno e tutta la notte per casa. Potrei ucciderla.
- Credi che intuisca qualcosa? - Ho sempre l'impressione che sappia tutto.
- La Gestapo � l� dentro? - Non ha sentito?
Cosa c'� da guardare? Su, via!
- Mi manda sua moglie. - Cosa succede?
Robert � scappato.
Non c'� nessun annuncio.
Cosa c'�?
Robert!
Robert! Figlio mio!
Padre...
sono venuto solo a prendere... in cantina...
dietro la porta, ho l'elmetto e il mio fucile.
- Dietro la porta? - Dietro la porta. Prendili in fretta.
Loro possono... arrivare in ogni momento.
Tranquillo, figlio mio. Sta' tranquillo.
Mamma,
non possono fare niente.
Se non mi trovano...
- non possono farti niente. - Robert!
Ma al pap�... la Gestapo, mamma...
Senti...
- Voi non mi avete visto. - Ma io ti ho visto!
Credi che io sia d'accordo con questa porcheria?
Credi che abbia perso mio marito per questo?
Ogni giorno muoiono per la patria migliaia di valorosi soldati!
- Certo, lo sapevo! - Tu non esci di qua, io ti ammazzo!
Basta, Martha!
Una casa di traditori della patria!
- Meritate di essere puniti! - Taci!
- Ora ne ho abbastanza! - Else, ho solo questo figlio.
Mi � rimasto solo questo.
Abbi piet� di lui, non � adatto per la guerra.
Ma � adatto a portare alla rovina i suoi genitori, le sue sorelle, me, tutti!
Else, tu hai ragione!
Ma cosa dobbiamo fare?
Cacciarlo come un cane? O sparargli?
Tu non sei una madre, tu sei una bestia!
Else ha ragione!
Else... ti dar�...
quello che vuoi.
Ma tu devi aiutarci.
Ti imploro, Else!
Non dire niente, ti prego!
Sei sempre andata d'accordo con la mamma.
E' stata sempre buona con te.
Se tu non dici niente, nessuno pu� dimostrare niente.
Hai ragione.
Hai ragione.
Else, per favore.
Per favore. Tu hai amato tuo marito.
Noi siamo i suoi genitori.
Pensa a Erika e Gertrud.
Per favore, Else... per favore...
Non parlare.
Per favore.
Deve scomparire!
Dobbiamo portarlo fuori da casa!
Prendi il fucile, l'elmetto.
Ce la facciamo.
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