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Cosa farebbe Harry? Accetterebbe l'accordo di Tanvi o correrebbe il rischio?
Sei in gamba, Alice. Non hai bisogno di lui.
Sì, invece.
E ne avrò sempre bisogno.
Non dirlo mai più.
Ciao.
Posso rimanere qui, per favore?
È davvero troppo!
Torna qui, Harry,
o mi butto giù da queste scale del cazzo!
L'ha inceppato.
Al, facci entrare!
Dobbiamo andare in bagno!
Sono disperata, senza di te.
Finding Alice Stagione 01 - Episodio 05
Traduzione: LaNicca
Per tradurre con noi, scrivi a: rainysubs@gmail.com
Eccomi.
- Mamma. - Ciao.
- Che succede? - Eravamo preoccupati.
- Scusate. - Dicono che hai avuto un crollo.
Sembrava divertente.
Famiglie...
Sì?
Moderi i termini, Tanvi, la mia famiglia è in ascolto.
Ho deciso che Harry avrebbe voluto che io portassi avanti i suoi progetti
e sviluppassi il terreno.
No, avrebbe preferito che si assicurasse un futuro
e andasse avanti con la sua vita.
Penso che il lavoro della sua vita valga ben più di quello.
E credo che lei ricaverà molto denaro da questo accordo,
davvero tanto, che dovrebbe essere nostro.
Ok.
Sì, ecco, volevo che ascoltaste tutti.
Visto che siete tutti qui
e, naturalmente, mi sono resa conto
- che ho bisogno di aiuto. - Non sai niente di costruzioni.
Nemmeno Harry.
È così che alla gente viene l'esaurimento.
- Ma la fortuna aiuta gli audaci. - Grazie, papà.
Però sono d'accordo: non hai idea di quel che stai facendo.
Sentite, Harry apparteneva a tutti noi.
Sentite, era vostro genero,
tuo cognato, tuo fratello.
- Infatti. - Ed era il tuo folle papà.
Cioè
Harry non costruiva per fare soldi.
Costruiva per rendere il mondo un posto migliore.
E insieme possiamo farcela.
- Papà con le tue conoscenze... - Legali?
E Gerry e Minnie, al momento, non mi rivolgono la parola, ma, quando lo faranno,
Gerry conosce il mercato edilizio come le sue tasche.
E io sarò
la zietta-babysitter, quando avrai il bimbo di Harry.
Oh, ha lasciato un po' di "jiz" congelato per Alice.
Un po' di che?
Ok.
Harry voleva un altro bambino, ma io no.
Quindi,
si fece la vasectomia, poi ha congelato...
una scorta.
- Nel caso avessi cambiato idea. - Non puoi usarlo.
- Sì che posso. - È folle avere un figlio da un uomo morto!
Non è un uomo morto, è Harry!
Sentite, non ho ancora deciso, ma
ma potrei farlo.
E chi lo sa? Magari non funziona.
- Chi non ama i neonati? - Per amor del cielo, Roger!
- Grazie a tutti per la comprensione. - Beh, io non comprendo.
E perché sono l'unica che osa essere sincera?
Lo state pensando tutti.
Bene, grazie a quasi tutti per la comprensione.
- Scusa per la cosa del "jiz". - Eh, ormai è un po' tardi.
- Potremmo non chiamarlo così? - È che mi faccio prendere.
È come dice papà: io spiffero abbastanza per tutti.
Devi farlo per forza.
Mi salva la vita. Il fatto che rimango qui.
Farò di tutto per ringraziarti, Al, di tutto.
Ciao, George. Puoi parlare?
Ehi, ciao, sì.
Mamma e papà, papà Frank, sono al lavoro.
Volevo solo ricordarti il tè coi nuovi nonni, domani.
Certo, certo. Forte.
Devo portare, che so, una torta?
Oppure una bottiglia di Baileys?
Non so, sei tu l'adulto.
Già, più o meno.
No, è vero. È vero.
Ed è successo.
Mamma pensa di avere un figlio da papà.
Bene, e l'eredità finisce nel cesso.
- Quale eredità? - Lo so.
Lo so.
Allora, che ne pensi?
Magari è tutto ok.
Ma ho un po' paura.
Mamma è già mezza schizzata.
È quello che voleva papà, quindi...
Esatto.
Cioè, se papà una volta avesse voluto rifarsi il naso, ora dovremmo farlo.
Già! Tranne il fatto che sarebbe...
più semplice.
Già.
Questi progetti sono bellissimi.
Perché non sono stata coinvolta prima?
Perché hanno quasi ucciso il nonno.
E papà.
- E tu odi il fango. - Già, ma potrei farlo...
tirare su qualcosa da un terreno.
Ha un gran cuore.
E nessun altro posto dove andare.
È sempre stata troppo esuberante per Minnie e Gerry.
L'hanno avuta molto tardi e non hanno mai superato lo shock.
Lei è... l'uragano Nicola
che travolge uno sgangherato villaggio di pescatori.
Che palle! Raga, come si aprono le tende?
Di': "Tende aperte".
Tende chiuse.
Cosa?
Allora, hai intenzione di farlo?
Cercherai di avere un figlio dal babbo?
Sì.
E tu sai che non significa che ti vorrò meno bene.
Suo marito ha saltato un paio di rate.
Sì, ma abbiamo traslocato e sa...
Ho portato dei contanti, molto retrò, per sistemare le cose.
Dunque, vorrei utilizzare lo...
Ecco, suppongo che non lo chiamiate sperma, vero?
Ma ora vorremmo utilizzarlo.
E questi ovuli non ringiovaniscono mica!
Temo che debba venire qui lui a firmare di persona i documenti.
La vedo dura. Lavora lontano.
- Quindi, può inviargli il modulo via mail? - Prima lo facevamo, però...
qualcuno se ne approfittava, quindi no.
È morto.
Oddio, mi dispiace tanto.
No, io...
No, è difficile da dire, quindi...
E la gente è sempre così gentile. Mi dicono:
"Oh, mi dispiace tanto" e fanno la faccia triste, ma poi...
Certo.
- Ci occorre comunque l'autorizzazione. - Beh, ovviamente, lui non può darvela.
Purtroppo, è l'unico destinatario nominato.
Non possiamo consegnare il deposito a nessun altro.
Invece sì. A me.
Insomma, io ero la sua...
cioè...
la sua... signora.
Quel deposito è rimasto lì per me per 10 anni, a far niente.
Che c'è?
Niente.
Mi dispiace davvero.
Io non capisco perché Harry non mi avesse dato il permesso, ok?
Come ho detto, conoscendo papà, avrebbe firmato
quello che gli veniva messo davanti. Non ha pensato che sarebbe sorto un problema.
Ed potrebbe fingersi Harry.
No, è troppo giovane. E tonto.
E, comunque, ho detto loro che Harry è morto.
Ed è brillante, veramente.
È come il capo di una band.
Potremmo rubarlo.
- In che modo? - Una rapina di sperma.
Mamma, scusa, ma non si può fare niente.
Prima non ne eri sicura. Non è un gran male.
Chiederò a mio padre. Dev'esserci un...
che so, un modo legale, un cavillo.
Mamma, ti prego, hai già me.
Sì, e tu sei deliziosa, però...
Ecco, tuo padre deve aver provato la stessa cosa.
Mi è uscita male. Sai che non volevo...
Mi dispiace, sto solo... cercando di tenere vivo il ricordo di Harry.
Andiamo, Alice! Il tuo futuro comincia adesso.
- Cosa? - Andiamo a correre!
- Perché? - Harry non sarò morto invano,
se questo mi fa rivoluzionare la vita.
Sto benissimo con l'abito nuziale. Inchiodo Ed.
Così mamma e papà mi prenderanno sul serio.
Dobbiamo tenerci in forma, se vogliamo avere un bambino.
Avrai un bambino?
Spero di sì, un giorno.
Che Dio mi aiuti.
Ben fatto.
Vieni a correre con me e Nicola.
- Il futuro inizia ora, a quanto pare. - No. Sono a posto.
Aspetta, la zia Nicola corre?
Beh, lo scopriremo.
Mi dispiace tanto per ieri sera.
Se può consolarti, mi sento davvero malissimo.
Andavate a correre tu e Harry?
No.
Ci tenevamo in forma scopando parecchio.
Beh, allora le serve una nuova attività, signora.
Ok, passiamo alla camminata veloce.
Rallenta, Al...
- Sediamoci un po'. - Ti senti bene?
Sei passata da rossa a verde.
Sembra di camminare con un semaforo.
Sì.
Mi serve solo...
Giorno uno. Dovevamo limitarci a camminare.
E non ubriacarci ieri sera.
Attenzione, elevatore barella in funzione.
È svenuta. La trattengono per fare degli esami,
ma ritengono fosse solo un attacco di panico, innescato dallo sforzo.
Come vi è venuto in mente di correre?
Ecco, lei... noi volevamo allenarci un po'.
Ed è una buona cosa, ovviamente.
Abbiamo perso Harry.
Stai cercando di uccidere anche nostra figlia?
Senti, lo so che mi odiate per avervi impedito di vendere casa mia,
ma non prendetevela con Nicola.
- Insomma, potreste pure venire a trovarla. - Vedremo.
Nemmeno Minnie sta tanto bene.
Non posso essere dappertutto.
Ok.
Se Minnie sta meglio, magari più tardi ci vediamo.
Un tè col vostro nuovo nipote.
Faccio un salto di sotto.
Ma ci servono più case.
Come fa un po' di contaminazione a bloccare un intero progetto?
Deve valere milioni, altrimenti lei non vorrebbe comprare la terra.
Shazam! L'hai capita benissimo.
Vedi, si tratta di tirare su case e
accogliere vita.
È l'antidoto perfetto per la mia mente piena di morte.
Tu ormai ti ci sei abituato?
All'idea di...
essere morto.
Mi ci sto abituando.
I morti, spesso, hanno l'aria sorpresa.
A me piacciono quelli che sembrano incuriositi.
Che si lasciano andare a questa nuova esperienza.
Harry sembrava stesse esaminando le opzioni.
Sono sorpresa
che, dopo tua figlia, tu non voglia un altro bambino.
Beh,
sto dibattendo con mia moglie.
Come sta andando la faccenda dello sperma?
Ecco, io voglio usarlo, mia madre pensa che sia pazza,
e il centro per la fertilità dice che comunque non sono autorizzata.
C'è un punto di equilibrio tra onorare una persona cara e
- guardare avanti. - Io lo faccio per me, più che altro.
Ma non sarebbe troppo presto, anche se potessi utilizzarlo?
Beh, probabilmente non lo saprò mai, perché la legge è parecchio stronza.
Ti va di divertirti un po'?
Il gruppo di lutto stasera esce.
E dove andate? In minibus al Museo della Tristezza?
Al bowling.
Scusa.
Sono un po' nervosa.
Divertitevi.
- Vado dall'avvocato. - Auguri.
Giovedì alle 20.
Al "Bocce Furiose". Ci vediamo là.
È molto profondo questo improvviso bisogno di dover fare qualcosa.
Il lavoro, un figlio, è la stessa cosa.
Pensavo fosse tutto relativo al momento.
Ma ora non è abbastanza.
Sembra sia iniziato.
- Cosa? - Tu.
Che scopri chi sei, da sola.
La legge sulla fertilità non è il mio campo.
Beh, sicuramente sarà tutto uguale.
Fair play, equilibrio di ragionevolezza.
Non eravate sposati. Non ti ha lasciato l'autorizzazione.
Ed è deceduto. Caso aperto e chiuso.
Oh, no!
L'ha fatta molle!
Dudley! Levati di mezzo, ok?
Oddio!
- Hai delle salviette umide? - No.
Non vanno bene. Inquinano.
Dio!
Vedrò cosa posso fare.
Ma non dirlo a tua madre. È sicura che ti stai rovinando la vita.
Devo rientrare.
Non ancora.
Cioè, non puoi tornare a casa tua, perché tua moglie è a letto...
Papà, ma che ti prende?
Sai, mamma forse ti rispetterebbe di più, e non si scoperebbe Keith,
- se tu la affrontassi. - Non farmi la ramanzina.
Il tuo compagno è morto lasciandosi dietro una sfilza di segreti.
Un figlio, un deposito misterioso di qualcosa chiamato "jiz",
infinite sciocchezze finanziarie. Per quel che ne sai, magari,
anche lui ti tradiva.
Almeno, lei lo fa come si deve e il cane si fa una bella e lunga passeggiata.
- Sì? - Ho tutta l'attrezzatura.
Quale attrezzatura?
Questo posto è straordinario.
Bene...
Allora, facciamo...
Sì, vediamo come va.
Beh, sembra abbastanza pulito, in superficie.
Intendo pagarti per il tuo lavoro.
Quando potrò.
- Sul serio. - Lo so.
Deve succedere. Insomma, guarda.
È fantastico imparare nuove cose.
Spero lo dirai ancora, se becchiamo una tubatura che perde.
Già.
Volevo chiedere a mio padre di esaminare i ricorsi per i progetti, ma
poi abbiamo litigato.
Forse, dovremmo farlo noi,
Tuo padre?
Una lite? Col dolce Roger?
Mi ha fatto piacere che abbia mostrato un po' di grinta, veramente.
Guarda, farei anche a meno di altre sorprese dagli uomini della mia vita.
- Stupido coso del cazzo! - Puntalo sulla faccia.
Dov'è mamma?
A letto con l'esaurimento.
Scusa, papà.
Ad ogni modo, volevo solo farvi sapere che io sto bene.
Non è niente di serio.
Abbastanza serio da stare in ospedale.
Sono sicuro
che gli esami saranno negativi.
Ehi, tu sei forte come un orso.
Doveva toccare a me.
Non a Harry.
Cosa? No!
Io la penso così.
- Quindi anche voi, credo. - Nicola... smettila!
L'unica consolazione per la sua morte
è stata che io ottengo più amore
e attenzione.
Mi dispiace.
Ma adesso c'è George.
E il figlio dello sperma, e ne sono felice, però...
fanculo!
Sai come faccio a sapere di essere la perdente della famiglia?
Non sei la perdente.
Da come reagivate sempre
quando Harry entrava nella stanza, rispetto a me.
È la differenza tra
quando ti arriva il cibo, al ristorante, e ti piace,
e quando invece pensi "Sì,
può andare,
posso accettarlo,
però avrei preferito il pesce".
Quindi, mi dispiace se ora sembro una cogliona triste,
perché mi impegno proprio tanto per essere divertente.
Tu sei soltanto un po'...
diversa.
Ti riprenderai.
Presto veniamo a trovarti.
Grazie ancora per il passaggio.
L'ho fatto per essere certa che ti facessi vedere, coi tuoi precedenti di fuga.
E ti sei vestito bene.
Beh, dei nuovi nonni meritano una camicia raffinata.
Credevo non vi parlaste.
Già, però a te vogliono bene. Con me si limiteranno a sibilare.
- Come va tutto il resto? - Sai, infinite battaglie.
Vuoi fare un elenco? Potrei darti una mano.
Ecco, potresti iniziare firmando la rinuncia all'eredità.
I miei vogliono un altro parere legale. Firmerò quando si saranno calmati.
La prossima battaglia.
Allora, la squadra comunale delle sepolture, o comunque si chiami,
è venuta a sondare la tomba di Harry e a intimidirmi.
- Hai registrato la conversazione? - No.
- Come si fa? - Col telefono.
Io registro qualsiasi contenzioso.
- Perché? - Una volta mi hanno fregato.
Buona la torta.
Buona.
Umida, capisci?
Ok, sembra che i miei nuovi nonni non verranno.
- No. - No...
Sono sicura che si siano dimenticati.
Allora, non riusciamo a capire che lavoro fai.
Sono una specie di risolutore.
Sono bravo a trovare soluzioni mirate.
Significa veramente qualcosa?
Beh, oggi è più difficile definire i mestieri.
Esatto. E sono il primo ad ammettere che
sono un lavoro in corso, ma
sapere che Harry era mio padre ha reso tutto più chiaro.
Lo so che sembra...
non lo so, ma...
sento il suo sangue nelle mie vene.
Mi sento nuovo.
Bel discorso.
È come quella cosa dei licei americani,
- sei una cheerleader o cosa? - No, decisamente no!
- Ciao, Alice. - Oh, ciao, Nicola.
- Stai bene? - Mi sembra di sì, così me ne sono andata.
Comunque, il più era fatto.
Ho detto al babbo come mi sento
e che con te si comporta da stronzo.
È stato bello.
Magari, tutto succede per un motivo.
Qual è il motivo per cui Harry è morto?
Ad ogni modo, tua mamma e tuo babbo non sono venuti a conoscere George,
il nostro mister Fascino.
Vado di là a flirtare con lui tra un attimo.
Stavo pensando,
sono davvero degli stronzi a non lasciarti usare il "jiz" di Harry.
Il deposito.
Ti ringrazio.
Ho parlato con mio padre. Dice che potrei andare in tribunale,
ma potrebbero volerci anni.
Ecco, non è che divento più giovane.
No.
Però potrebbero consegnarlo alla famiglia,
se ne avesse bisogno per qualcosa.
- Eh? - Tipo un test del DNA.
Io, in quanto sorella di Harry,
ho bisogno di scoprire se George sia realmente figlio suo.
- Ma l'abbiamo fatto, lo sai. - Ecco, non proprio.
- Non l'abbiamo fatto. - No, io ho fatto...
Capisco cosa vuoi dire!
Primo nuovo messaggio.
Ciao, sono Emily.
Devo dirti qualcosa riguardo a George.
Possiamo vederci?
Hanno detto che valuteranno la richiesta, dato che è la famiglia di Harry.
Buon segno.
Speravo accettassero di darlo a Nicola sul momento, ma, sì.
Quello che ti serve davvero è una consulenza legale specialistica.
Non posso permettermela. Stiamo vivendo con le 5.000 sterline avute per la cucina.
È tutto quel che hai ottenuto?
Credevo fosse fatta a mano dagli elfi finlandesi.
Infatti. Graham ce ne deve altre 15.000.
- Chi, Graham che era al funerale? - Sì.
Oh, è dolce. Quando non è bisognoso d'affetto.
Mi dispiace di non poterti aiutare.
Un altro motivo per cui tua madre è stufa.
Non ho mai guadagnato abbastanza.
Oh, hai fatto tutto per bene.
E hai altre qualità.
Ti sei tenuto in forma.
Già, infatti, vero?
Ma lei ha sposato un ambizioso studente di legge
ed è finita con un avvocatuccio di paese.
Tu hai sposato una modella e sei finito con una pensionata irascibile.
Bene, basta con le stupidaggini legali.
- Roger, posso parlare con Alice? - Sì.
Ok.
So che tu pensi di no,
ma io voglio davvero solo ciò che è meglio per te.
Quindi, posso... guardami.
- Concentrati. - Lo faccio!
Per favore, ti imploro,
non cercare di avere il figlio di Harry.
Sei una donna ancora giovane ed è difficile e doloroso immaginarlo,
ma ti innamorerai di un altro uomo, avrai un figlio da lui.
Mamma, avere un figlio da Harry non impedirà a un altro di amarmi.
Sì, ma non ti amerà,
perché sarai esausta, dovendo crescere il figlio di un altro, fino a 60 anni.
Bene, grazie. Ci penserò su seriamente.
- Purché tu faccia lo stesso per me. - Cosa?
Papà è davvero infelice con te.
Siamo sposati da sempre.
- Deve aspettarsi alti e bassi. - Lo sa che lo tradisci.
Lui ti ama. E magari tu non ami lui,
ma non dovresti tentare di far funzionare il matrimonio?
- Com'è andata a scuola? - Bene.
A uno di terza hanno investito il cane.
Quindi ho perso il mio status speciale di alunna in lutto.
- La cosa ti fa piacere? - Ho sentimenti contrastanti.
Tu che hai combinato?
Ho trascorso troppo tempo coi miei.
È una faccenda curiosa essere vecchi,
ma è triste quando non riesci a diventarlo.
Mi spiace di essere così instabile.
Mia mamma mi ha pregato di non avere il figlio di tuo padre.
Forse ha ragione.
Probabilmente non me lo permetteranno comunque.
- Heilà! Cibo? - Oh, fantastico.
Il curry vi aspetta.
Non male per due fornelli e un tostapane, eh?
Grazie, zia Nicola.
- Quel curry... - Di formaggio.
Bene, i compiti.
Oh, Alice...
- che cazzo è? - Campioni di terreno.
- Dal nostro lotto. - Che sollievo!
Sono senza lavoro,
e ho pensato che potrei aiutarti con la ditta di Harry.
- Sei gentile... - Ci ho già lavorato, quindi
sono brava con le scartoffie,
raccolta, archiviazione, smistamento, triturazione, plastificazione.
Sono più brava con le cose che con le persone.
Harry mi esortava sempre a farmi nuovi amici, ma...
Già.
Uscita serale del gruppo di lutto.
Bowling e morte.
È un segno, Al.
Nuovi amici. E anch'io sono in lutto, quindi...
Dai!
Sicura che non vuoi venire?
Non potrei essere più sicura di così. Ma voi due siete bellissime.
Beh, Nicola è molto convincente.
E mi ha nascosto i jeans.
La notte è il momento giusto. Non sto scherzando.
- Adoro il bowling. - È affollato.
Oh, eccoli là.
Oddio, ma sono vestiti da campeggio.
Oh, merda.
Ciao.
- Sera! - Ehi!
Lei è Nicola, la sorella di Harry.
Caspita! Ne hai altre così, a casa?
Potresti provare a parlare con questa.
È bello quando la gente si mette in tiro.
Scusate, abbiamo esagerato un po'.
Alice voleva fare una buona impressione.
Alice, lei è mia moglie, Sally.
- Ciao. - Ciao.
Sei quella che ha seppellito il compagno nel giardino.
Già, proprio io.
Non volevo perdere d'occhio Harry.
È corretto dire che ti ha lasciata con alcuni interessanti dilemmi?
Sì, si può dire così.
Mia moglie odiava il bowling.
Dava sempre la colpa alle scarpe, per le verruche.
Com'è il tuo braccio, Alice?
Io adoro proprio il bowling.
Non avevo idea che fosse così complicato.
Se solo fosse così attenta nelle sue scelte di vita.
Ho detto una cattiveria?
Strike!
- Tocca a me! - Forza, Alice.
Pronta?
Sì!
Ho detto che mi piace, mica che sono brava!
Tocca a te! Dai!
Muoviti così, portala indietro.
Vai! Evvai!
Sì!
- Sembra tu ti stia divertendo. - Infatti.
Mi sono divertita poco, ultimamente.
Non è il tuo genere?
No, io... odio rendermi ridicola.
Ce ne servono tre, per vincere.
- Sta' lontana da mio marito. - Come?
Hai sentito.
Stai bene?
- Non tanto. - Puoi parlarmene, se ti aiuta.
Ehi, luttuosi, una regola del gruppo.
Mangia, bevi e sii allegro,
perché domani moriremo.
Questo se scegliete i molluschi. La pasta dovrebbe essere ok.
Senza la morte, vivere sarebbe insopportabile.
E anche con essa, la vita può essere insopportabile, come tutti sappiamo.
Ma spero che il riunirci per parlarne
la renda un po' più facile.
Ai nostri cari assenti...
e a noi.
Ai nostri cari assenti e a noi.
Ehilà.
Come sta la mia splendida cucina?
Credevo stessi per dire: "Come sta il mio splendido Graham?"
- No. - No.
Io ho...
ho bevuto un po', quindi sarò brusca.
Io... ne ho davvero bisogno.
Presto.
Delle... 15.000.
- Scusa. - No.
Certo.
Che dici se una parte
te la dessi in forma di gestione e consulenza finanziaria?
Sono un commercialista eccezionale.
Ecco, la consulenza non posso spenderla.
Ma non puoi farne a meno.
Sei in un mare di merda.
Lascia che io sia la tua pagaia.
La tua grande, aitante e danarosa pagaia!
Noi andiamo.
Bene, grazie mille di avermi invitato.
Sono... enormemente lieta di...
aver conosciuto...
Vuoi che ti portiamo a casa o che ti chiamiamo un taxi?
No. No, no. No, sto bene.
- Penso proprio che dovresti andare a casa. - Oh, ci andrò.
Ma non nel tuo veicolo.
A Sally... non piacerebbe
Oddio, si gela!
Grazie, così va meglio.
Dov'è la nostra... regina del bowling?
Oh, no...
Avanti, tu! Ora di andare a casa.
Notte, Gray-Gray!
Di nuovo in sella!
- Brava. - Ti prego, non parlare.
Comunque è Nathan la tua prossima scopata, però, vero?
Ok...
Adesso vado a vomitare.
Notte.
Oh, Cristo, Harry...
Oddio, mi manchi così tanto.
Ciao.
Ciao, tesoro!
- La zia Nicola sta vomitando rumorosamente. - Però a bowling è bravissima.
Com'è andata?
È stato brutto. Poi bello.
E poi ok. E poi brutto.
Sei di nuovo ubriaca.
Esatto.
Ma è un evento sociale. Cioè, devi.
Capisci perché avere un figlio ora, forse non è giusto per te? O per me?
- Giorno. - Ciao.
Bene, è ufficiale.
Ai fini del test per il DNA
hanno finalmente accettato di consegnarci lo sperma di Harry.
Ho appena iniziato. Sono nata per archiviare.
Grazie.
E grazie di avermi accompagnata, ieri sera.
- È stato divertente. - Già.
- Troppo alcol. - Non scherzare.
Così lo sperma di Harry torna a casa.
Sì.
Sì, sì, va bene.
No, arriverà in uno speciale contenitore congelato, sembra.
E non dirlo alla mamma.
D'accordo, allora, staccala dal soffitto e rifilale un altro diazepam.
Papà, devo andare.
Ok, ciao.
Possiamo fare in fretta? Ho dello sperma congelato da ritirare.
Ok.
Bene,
volevo soltanto dire,
siccome George ormai è entrato nella vostra vita, che
ecco, non è stato facile con lui.
Anche con le tue conoscenze di terapeuta e
maniaca del controllo in generale?
Beh, io gli voglio bene, ma ha un debito gigantesco.
Ha investito del denaro che non aveva.
Ecco perché sta a casa, abbiamo dovuto tirarlo fuori dai guai.
Ora siamo indebitati anche noi.
Per cui volete attaccarvi a qualsiasi eredità lasciata da Harry.
No, quella è sempre stata una decisione sua.
- Sai, noi non l'abbiamo mai detto. - Quanto è inaffidabile George?
Cioè, ha detto che registra le conversazioni,
per stare dalla parte del sicuro. Non è tanto sano, no?
Non lo so, ma è tipico di lui.
Sembra vivere in un universo parallelo
leggermente diverso dal nostro, creato dentro la sua testa.
Senti, lo so che ero contraria, ma il fatto che George abbia conosciuto te,
e tutta la sua altra famiglia
potrebbe contribuire a raddrizzarlo.
Ecco io...
adoravo Harry, ma...
aveva i suoi momenti.
E i suoi segreti, ovviamente.
Sinceramente, lo ricordo a malapena.
Potresti... se vuoi di' di no,
ma mi manderesti, via mail, una foto di Harry?
WILLIAM IL COGLIONE AGENTE IMMOBILIARE
Ciao, William.
Ho tolto dal mercato la casa in cui abiti,
perché mi avevi promesso la vendita degli appartamenti del progetto Vale.
Scusa. Avevo altro per la testa.
Come il dono stesso della vita.
Ti avevo detto, però, che non eri l'unico agente immobiliare.
Beh, sì, ma prima ancora che mettessi in lista la proprietà
ho scoperto che la Hepton ne ha già venduti un sacco.
- Oh, bene. - "Oh, bene"?
Allora io...
rimetto sul mercato la casa dei tuoi suoceri.
Sai, ti credevo migliore di così.
Mi stanno chiamando. Scusa. Ciao.
- Ciao, Yasmina. - Ciao.
Allora, il mio nerd del terreno dice che è bello pulito.
Da quel che vede, senza nessuna tubatura che perda.
Io non ti merito.
Inviami una mail con il suo responso e riempila di gergo.
Ricevuto.
Salve, posso aiutarla?
Di nuovo io.
Il permesso edilizio su questo lotto era stato concesso e poi ritirato.
Presumo da uno dei vostri addetti all'urbanistica
che è stato corrotto per sabotare il progetto di mio marito.
Penso di sapere chi ha pagato la tangente, quindi lascio le prove a lei
e mi aspetto che il permesso edilizio sia ripristinato entro domani.
Bene, Harry...
Una foto per la tua ex ragazza.
La mamma di George.
CARTELLA VUOTA
CARTELLA VUOTA
Nicola? Nicola!
Dove sei?
Ti sento respirare. Apri la porta.
- Cos'hai fatto con le foto di Harry? - Niente.
- E i video sono spariti tutti. - Non ho toccato il computer.
- Invece sì, Nicola, ti ho visto. - Ti stavo aiutando.
Beh, non è un aiuto, se non aiuta, no?
- Perché rovini sempre tutto? - Mamma!
Non posso perdere quei ricordi, perché sono tutto quel che ho.
Grazie, buona giornata.
Oddio!
Eccolo qua. A quanto pare, deve andare dritto nel congelatore.
Cosa c'è, mamma?
Nicola ha cancellato tutte le nostre foto di famiglia.
- Non le avevi salvate? - Non lo fa nessuno veramente.
Beh, veramente sì.
L'avevo detto che Nicola non è la persona più facile con cui vivere.
Quindi, hai attivamente aiutato nostra figlia a perpetuare questo sogno folle,
fatto dello sperma di un muratore morto,
che a noi non è mai piaciuto tanto?
Sì, esatto. Voleva la lettera di un avvocato
e ho fatto quello che farebbe ogni bravo genitore.
Ho aiutato la mia bambina.
- Eravamo d'accordo di non farlo. - No.
Tu eri d'accordo, come al solito e volevi che io ti venissi dietro,
come il tuo dannato alsaziano.
Alsaziano un corno!
Alice ha ragione.
Trattami meglio e smettila di scoparti Keith,
altrimenti divorziamo.
E ti dimostrerò che bravo avvocato sono, effettivamente,
facendo in modo di tenermi questa casa,
mentre tu finisci in un merdoso appartamento a Reading!
Perché non abbiamo stampato tutto?
Non si stampano i video, mamma.
Andavamo sempre da Boots a ritirare le stampe.
Era così eccitante.
Tutto era migliore, allora.
Tuo padre mi ha posto un ultimatum.
- L'idea è stata tua? - No.
Ma gli ho detto io di farsi valere.
- Lo amo davvero. - Un modo buffo di dimostrarlo!
Forse avresti preferito che avessi avuto una relazione a un'età più consona.
20 anni fa, come tuo padre.
Non voglio il divorzio,
ma non sarebbe la fine del mondo.
Oh, mamma, no.
Senti, non reggo l'idea che crolli qualcos'altro. Io...
voglio solo che voi due vi piacciate di più.
Qualunque cosa facciamo, siamo praticamente alla frutta,
in fila per avere delle ginocchia nuove.
Tu no. Sei bellissima.
E viva.
Avere Charlotte ti ha quasi uccisa.
Beh, ora sono fatta di un materiale più resistente.
- È questo che ti fa la morte. - Questo devi buttarlo via.
Beh, non lo farò, ovviamente. Rimettila via, per favore.
No, no, mamma! Che stai facendo?
Dio!
Aiutami!
Aiutami a trovare lo sperma di papà! Non si deve scongelare!
- Quanti ce ne sono? - Oh, non lo so!
Oddio, ma com'è fatto?
Qui, qui, qui! Lì, lì!
Prendi il coso.
Oddio...
- Vattene! - Ti prego, mi dispiace tanto.
Fuori dalla mia vita!
Fuori!
Non devi portarlo con te ovunque.
Lo so. Però mi piace che stia qui.
Le ultime volontà, il testamento di Harry.
Lo rimetto in congelatore tra un minuto.
Ho messaggiato George.
Ha detto che ci capisce di dati
e che recupererà le foto dalla memoria profonda, una roba così.
Beh, non sperarci troppo.
È visionario tanto quanto Nicola.
Ma più pericoloso, perché lui ti dice quello che vuoi sentirti dire.
- Quindi, pensi che sia a caccia di soldi? - Purtroppo sì.
Ma spero di sbagliarmi. Insomma, è sempre tuo fratello.
Dobbiamo solo gestirlo.
Lo sai che registra cose?
Stavo guardando il filmato di quando papà è caduto e...
George ha il telefono in mano
Quindi?
Quindi è probabile che abbia registrato la sua conversazione con papà.
Le ultime parole di papà.
Non posso fare a meno di pensare che questo spiegherebbe tante cose.
RainySubs Una pioggia di sottotitoli
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