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Harry...
Finding Alice Stagione 01 - Episodio 04
Traduzione: LaNicca
Vuoi tradurre con noi? Scrivi a: rainysubs@gmail.com
Smettetela di battere...
Ehi, lei!
La smetta!
TRATTATIVA IN CORSO
Non è... in vendita!
Charlotte! Charlotte, svegliati!
- Charlotte, sveglia, sveglia! - Che ora è?
Hanno venduto la casa!
Hanno venduto la casa!
Oddio!
Hai dormito per niente?
- Dobbiamo impedirgli di vendere la casa. - Come?
- La compriamo noi. - Non abbiamo i soldi, mamma.
Invece sì, la ditta di tuo padre.
Ma ha intestato la casa ai nonni, perché la ditta era nei guai.
Mica voleva che appartenesse a loro. È stato solo un errore colossale.
Ce la riprenderemo.
Mamma, lo sai che non sei brava nelle questioni d'affari. Cioè...
- Chi l'ha detto? - Papà.
Ah, beh, senti chi parla!
E ci serve urgentemente del contante per andare avanti.
Cosa possiamo vendere?
Come funziona la storia dei pegni?
Siamo sicure che non sia meglio traslocare e basta?
E seppellire papà sotto un bell'albero e iniziare una nuova vita?
Non darti degli obiettivi impossibili, mamma.
Questa l'hai sentita dalla terapeuta scolastica?
Consulente. No, veramente no.
Adesso parlerai pure di chiusura.
Scusa, tesoro.
Ma non rinuncio alla nostra casa.
Anche se ti fa diventare matta?
Dov'è tutto il nostro denaro, Harry?
HALLAM SINGH PERIZIE PROFESSIONALI
ATTO DI VENDITA
Ciao, Alice.
Posso stare qui fuori per un po'?
- Mi sento così... - Oh, Nicola, ma certo. Però...
Credevo di riuscire a farcela, invece...
Non lo so.
Odio la morte.
- È la cosa peggiore. - È vero.
Oh, Nicola, scusami tanto, ma ho un sacco da fare.
Però tu rimani. E torna a trovarci.
Oh, Charlotte!
C'è tua zia Nicola!
Oh, ciao.
Ciao, Charlotte. Tua mamma è dovuta scappare.
Volevo solo stare vicino a mio fratello.
Anche se lui... è morto e tutto il resto.
È strano quanto poco io sappia di te e tua mamma, veramente.
Harry ci teneva distanti.
Non voleva che una mela marcia come me guastasse tutto il cesto.
- Perché pensi di essere una mela marcia? - Ce n'è sempre una, no?
- Allora, Harry possedeva questo terreno? - Così pare.
È una cosa a sé stante, intestata a lui.
- Fantastico. - Lo so!
- Ma ci stava facendo qualcosa? - Quello?
Già, è privo di valore.
A meno che non debba far pascolare delle capre.
- Salve, Alice. - Salve.
Ma qui dice che il terreno ha cambiato destinazione d'uso per l'edilizia.
Permesso revocato quando il comune ha scoperto che era contaminato
ed era troppo costoso ripulirlo.
- Come fa a sapere queste cose? - Harry mi aveva chiesto di investire.
Ma poi venne fuori il problema della contaminazione.
- E poi? - Poi è morto.
Harry era...
Beh, lo sa, era divertente, ma era inesperto.
Mah, io non sono d'accordo. E tu, Yasmina?
Ecco, a me sembra piuttosto chiaro.
E gli appartamenti sono finiti. Perché non sono in vendita?
Sto ancora trattando con gli agenti immobiliari.
Lo sa che non posso aspettare, Tanvi.
Vivo di avanzi.
Mi stanno vendendo la casa.
- Venderò io gli appartamenti. - No, controllo io la vendita.
- Perché? - Perché sono comproprietaria del lotto.
No.
Appartiene agli eredi di Harry. A me.
Ha dovuto vendermene la metà per garantire il mio prestito.
E lei non è la sua erede, dato che non eravate sposati.
Gli ho prestato anche di più, per finire la vostra casa.
Anche quello va restituito, perciò...
non otterrà gran che dalla vendita.
Lei mi odierà, ma io ho protetto Harry.
Gli operai che non aveva pagato si sono introdotti qui e l'hanno minacciato.
Quei lividi che hanno trovato con l'autopsia...
Io l'ho salvato, ho prestato a lei i soldi, ho finito gli appartamenti
e mi sono offerta di finanziare casa vostra.
Che altro vuole?
Queste sono le carte di Harry.
Questa è nostra figlia.
Da piccola.
- Ovviamente. - Che bel faccino.
Adesso ha 16 anni.
Non è più così carina.
Mi servono contanti dal conto di Harry.
Temo che fino all'omologazione non potrò fare niente.
Ma io
non ho un soldo.
Finché il testamento non viene omologato, abbiamo le mani legate.
Lo so che è difficile.
Magari non c'è molto, ma può dirmi quanto c'è sui conti?
No, purtroppo. Lei non ha la delega.
- E fino all'omologazione... - Oh, stia zitto!
Scusi.
Possiamo parlare con un esecutore.
- Lei è un esecutore del testamento? - Non c'è alcun testamento!
- Gliel'ho detto! - Oh, la cosa si complica.
Ma di certo non è raro! Insomma, lei ha fatto testamento?
- Sì. - Già, figuriamoci.
Sono molto stanca.
È terribile.
Cosa fa quando non riesce a dormire?
Io dormo come un bambino.
Cioè, si sveglia ogni 2 o 3 ore per cagarsi addosso?
No.
Era una battuta di Harry.
Io ho provato di tutto.
Camomilla.
- Nessuno ti dice che è solo erba di prato. - Ok, concludiamo.
No.
Non farlo.
Probabilmente... sono brave persone.
Oh, salve, Alice.
Spero le stia bene. Abbiamo
avuto il permesso dei proprietari di tornare a vedere.
Presumo che il codice di accesso sia sempre quello.
Guardi, non mi limito a minacciarla con questa,
perché siamo andati ben oltre!
Gesù!
Sa, Harry, Harry adorava l'idropulitrice.
È sepolto laggiù, se volete andare a rendergli omaggio,
prima di togliervi dalle palle!
Ok, se la prenda con me! Se la prenda con me!
- Ma se se la prende coi miei acquirenti... - Oh, "i miei acquirenti"!
Dovrò proprio... Io...
Andate affanculo!
Hai un aspetto terribile.
- Posso fare qualcosa ai tuoi capelli? - Il dolore fa invecchiare.
Senso di colpa del sopravvissuto, immagino.
Cerchiamo di sembrare morti anche noi.
Com'era quella frase?
"La forma
è temporanea, la classe è permanente.
- Ci hai perso di nuovo. - Ho solo bisogno di dormire.
- Hai provato la curcuma? - Oh, fai silenzio, Roger.
- Non dirgli di fare silenzio. - A lui non importa.
Sentite, sono disperatamente in bolletta.
Potete aiutarmi?
No, papà, non con 10 sterline!
Dobbiamo sopravvivere fino alla omologazione, qualunque cosa sia.
Un mucchio di chiacchiere.
Non possiamo darti del denaro.
Ve lo restituirò.
- In qualche modo. - I tuoi trascorsi con noi e i prestiti
- non sono incoraggianti. - È stato più di vent'anni fa.
Ero una studentessa.
Dovevo comprarmi la droga.
- Dovremmo pensare che stai scherzando? - Mamma, devo comprare del cibo, non
un candelabro.
La socia in affari di Harry, com'è che si chiama?
- Non ti aveva anticipato dei soldi? - Andati.
Tanvi. E non è solo la sua socia, lei...
l'ha solo aiutato a finire un progetto.
E il tuo lavoretto?
Nessuno vuol comprare un abito da sposa da una con l'aria distrutta come Alice.
Bene, basta così.
Mi serve un consiglio legale. Solo io e te.
Cosa? Ma...
Anche tu hai bisogno di me.
Lui farà solo del casino!
- Come fai a resistere? - A cosa, tua madre?
Beh, è quel che è.
Ma, magari, dovrebbe essere come non è.
Quand'è che le chiederai della sua relazione con Keith?
Ho deciso di non farlo.
Dunque...
non sposarsi e non fare testamento rende le cose molto complicate.
Quanto ci vorrà per sistemare tutto?
Da sei mesi a un anno. Passerà in un lampo.
Non posso aspettare tanto. Gerry e Minnie stanno già vendendo la casa.
Si ritroveranno una tassa ingente, quindi è una mossa prudente.
Ho bisogno di accedere ai conti di Harry.
E fanculo la prudenza, a proposito.
Così posso almeno tirare su un po' di soldi da un pezzo di terreno che aveva comprato.
Anche così, non potrai vendere niente, finché non ottieni l'omologazione.
Dovrei arrendermi e basta.
Non possiedo niente.
Lascerò perdere la casa.
È un bene che Harry non sia qui a vedere.
Una delle tante cose che non potrà vedere.
Charlotte come donna...
circondata dai suoi figli.
La HS2.
Sai, la nuova linea ferroviaria.
Papà, tu sei un avvocato, più o meno.
Aiutami.
O resteremo senza casa e finiremo per vivere qui, con te e la mamma...
e Keith.
Come si chiama la ditta di Harry?
È "Le Abitazioni di Harry".
Voleva chiamarla "Le Erezioni di Harry",
- ma non gliel'hanno permesso. - Birichino!
Eccola.
Le Abitazioni di Harry.
- Cosa stiamo guardando? - Il Registro delle Imprese.
Allora, i titolari registrati sono
Tanvi Lal.
E...
Tu.
Io?
- Sì. - Ma non Harry?
Sì. Tu possiedi il 50%, meno i vari prestiti.
Quindi, puoi continuare a gestire l'azienda.
Perché Harry mi avrà inclusa ufficialmente?
Perché ti amava.
- Oppure... - No, è per quello. Fermati lì.
O/e...
per diversificare la proprietà, in modo da escludere i suoi equivoci finanziatori.
Come fai a sapere questa roba?
Un sacco di lavori di merda nei cantieri, insieme ai costruttori.
Inoltre, ho curiosato tra le email di Harry.
Il terreno aveva l'autorizzazione a costruire.
La perizia era a posto.
Successivamente, il comune ha cambiato idea.
Perché?
Hanno trovato dei registri storici che mostravano contaminazione chimica.
Ma non ha senso, ti pare?
Ero certa che Harry sapesse cosa stava facendo.
Ci sentiamo dopo.
Oddio, no. E tu che hai detto?
Beh, la verità.
Mamma tratta la polizia come se fossero in terza media.
Sai, preadolescenti che le stanno dietro.
Non hai vissuto, finché non hai rogne con la legge.
Hanno voluto sapere cosa ho detto esattamente...
a papà...
subito prima che morisse.
Cosa gli hai detto?
Niente che l'abbia fatto cadere.
Solo
"Ti prego, parlami".
E: "Devi sapere che i miei genitori sono
molto severi."
Lì davanti a me c'era mio padre,
il motivo per cui ho sempre sentito che qualcosa mi sfuggiva.
Proviamo un incantesimo?
Non è proprio il mio genere.
Vai tu.
Salve.
Oh, bella maglia.
Posso parlare con l'assessore all'urbanistica, per favore?
Temo stia per uscire.
Il capo va via. Presto! Capo! Salve!
- Salve. - Vorrei dirle due paroline.
Mio marito è morto da poco.
- Oh, mi dispiace. - Già. Non pensi mai che capiterà a te.
Comunque, ho portato un'amica.
Purtroppo devo andare, ma Chelsea può fissarvi un appuntamento.
No, mi serve il suo aiuto, per questo.
Il permesso edilizio era stato concesso, ma poi avete cambiato idea, perché,
presumibilmente, era contaminato.
- Bene, a posto, allora. - Come funziona?
E come ci liberiamo della contaminazione?
È una questione tecnica.
Dovrà mettere tutto per iscritto.
No, mi serve solo un raggio di luce.
Mi sta fisicamente mettendo all'angolo?
Già, forse è meglio di no, Alice.
Dio, mi sento come se avessi la batteria solo al 3%.
Allora, che intendi fare con gli appartamenti?
Ignorare Tanvi...
e cercare di venderli, ora che posso.
- Sei sicura? - Sì.
Una delle mie poche monete di scambio.
- Vuoi un passaggio? - No, grazie.
Non dovresti guidare.
- Tieni i finestrini aperti. - Starò bene.
Sempre le 3:47!
Luci spente.
Benvenuta all'Insonnia Show.
Io ho avuto un lutto.
La tua scusa qual è?
La curcuma.
Ecco la speranza.
COME VENDERE UNA CUCINA
La mia casa non è in vendita, come mi pare di averle detto.
Senta, posso far ricompensare il suo tempo.
Denaro o sesso?
- Cosa? - Perché sono entrambi inaccettabili.
Ho appena terminato questo progetto.
Sono dieci appartamenti di lusso, che lei potrà vendere,
se toglie casa mia dal mercato.
Ma se esula dalle sue competenze, posso rivolgermi altrove.
Senta, mi piacerebbe trattare questa vendita, ma
non posso togliere casa sua dal mercato, perché questa
non è casa sua.
Bene, dica semplicemente a mio suocero che lei non la venderà.
Ma poi lo farà un'altra agenzia e abbiamo già accettato un'offerta.
Quella visita, sa, era giusto per capire dove mettere il gazebo e l'idromassaggio.
L'idromassaggio? È una
casa all'avanguardia, non un set per film porno!
Beh, continuerò a boicottare le sue visite.
Se sono contenti di riesumare un corpo per poter comprare la casa,
non rinunceranno solo perché lei gli spruzza addosso un po' d'acqua.
Bene, la prossima volta gli do fuoco.
Ora lo dica ai suoi compratori e si liberi di loro.
Blocchi i nuovi compratori. Poi, una volta venduti gli appartamenti,
la pagherò più di quanto prende adesso,
per la casa che il mio caro Harry ha costruito.
Me lo sentivo.
Harry è lassù che ci guarda.
È un bel pensiero.
È come il maledetto Google Maps.
Allora, il tuo capo ti fa lavorare?
Ho implorato per avere un turno.
Mi servono i soldi. E non posso tenere la mia vita in pausa per sempre.
Mi piace questo negozio.
È un posto felice.
C'è bisogno di più posti felici.
Posso provare? Non ho mai stirato a vapore.
Accomodati pure.
Ho compilato una lista dei miei 10 momenti migliori con Harry.
Così, ogni volta che penso a lui e mi viene da piangere,
dico a me stessa; "Numero sei".
Cos'è il numero sei?
La volta che si presentò a fare il giurato con solo mezza barba rasata.
Ti ricordi? Lo scartarono.
Il numero uno?
Quando venne a prendermi dalla scuola elementare.
Non so dove fosse la mamma, ma
lui era così bello e
io mi sentii così speciale.
Non gli chiedevo mai dei soldi, ma
lui sapeva sempre quando ero in difficoltà.
Niente di drammatico, solo che
devo pagare l'affitto e Harry adesso mi avrebbe aiutato.
Ma, per ovvie ragioni,
non ha potuto.
E il padrone di casa, ecco, mi da lo sfratto venerdì.
Cristo, Nicola!
Scusa.
Non ho resistito.
Sei splendida.
Mi fai una foto che la invio a Ed?
Magari gli fa venir voglia di proporsi.
Allora, puoi aiutarmi con l'affitto?
No, Nicola.
Non ho un soldo.
Che peccato.
Dovrò tornare a vivere con mamma e papà.
Magari stavolta non ci friggiamo il cervello.
- Vai a vivere da Ed. - Oddio, no!
Lui abita col padre e il nonno.
È come una serie TV, ma meno divertente.
Appoggiami in questa cosa, Nicola, e forse prendiamo due piccioni con una fava.
Tu sei proprio un bel soggetto.
- Cos'è successo, papà? - La vendita della casa è annullata.
Adoro gli agenti immobiliari avidi.
Ha usato l'idropulitrice sui compratori. Li ha spaventati.
Mi spiace, ma...
Non bastava seppellire il nostro Harry in fondo al giardino,
come un dannato cane di famiglia.
Sentite, ne abbiamo già parlato.
Vi prego, rimandate la vendita della casa.
No.
Bene, allora, Nicola sta per essere sfrattata.
Perciò, se mi date il tempo di comprare la casa,
può venire a vivere con me e Charlotte.
E questo come ci aiuta a pagare la tassa di successione?
Non aiuta, in effetti. Ma è un ulteriore motivo per non vendere ancora.
Perché?
Perché, altrimenti, Nicola dovrà tornare a vivere qui con voi.
- Quindi, usi Nicola per minacciarci? - Sì!
Nicola...
Suona un po' sleale.
Alice, noi ci siamo per Charlotte, ogni volta che avrà bisogno.
Ma io e Minnie non vogliamo vederti mai più.
Non ci credo che tu non mi abbia appoggiata.
Scusa! Conosci papà, è tipo cintura nera di intimidazione.
Già, è proprio per quello che dovresti opporti a lui.
- Dovremmo fare benzina alla tua auto. - Oh, bene, rapina una banca.
Nel frattempo, fare del moto ci fa bene.
Sì, la mamma mi incoraggia sempre.
Dovremmo andare a correre, allenarci per la maratona.
No, per un campo di addestramento. Rallenta!
Posso venire lo stesso a vivere da voi?
Voglio conoscervi meglio.
Ora che Harry non c'è più dobbiamo stare tutti più vicini.
E non mento, Al, se ti dico che io sono un vero spasso.
Siete solo tu e Char che vi aggirate in quella casa.
- Non è che avrai un altro bambino. - Beh, non si sa mai.
Harry aveva depositato dello sperma e potrei usarlo.
Non puoi dirlo a nessuno.
No! Non lo farò, ma...
Cavoli!
- È tutto un po' sconvolgente. - Già.
È come in Jurassic Park.
Vai avanti, come?
Beh, creare la vita da una creatura morta.
Lo vorrei da morire, un bambino, però...
sono sicura che Ed pensa che sarei una mamma di merda.
No, non è vero.
È una cosa che si impara.
Sai, io sto ancora imparando.
- Via libera? - Sì, Tanvi è andata a casa.
- Ma non sfidiamo la sorte. - Ok.
Bene, sbrighiamoci.
- La mia socia ha i suoi agenti. - Come?
- Lei... non aveva parlato di soci... - Più vendi, più guadagni.
Più vendi, più guadagni. Si chiama capitalismo.
Una favolosa nuova opportunità residenziale,
che unisce la convenienza col grande stile.
A breve distanza
da una zona con negozi di alto profilo.
Potrei decisamente viverci.
Non succederà.
Di qua i Giardini Perduti di Babilonia.
Odora di colla.
Mi piace la colla.
Ben fatto, Harry.
- È davvero tutto suo? - Sì.
Eccome venderò questi appartamenti, cazzo!
Bene, arrivederci!
- Lo metta sul sito web, o quel che è. - Ottimo.
- Vedrò di trovare un fotografo per domani. - Fantastico!
Nicola, non dire niente.
- Su cosa? - Niente.
Salve.
Salve, Alice.
Alice, che ci fa qui?
Facevo fare un giro alla sorella di Harry.
Credo conosca già Nicola.
- E lei? - Sì, anch'io.
Li mostro ai miei figli. Un pomeriggio a costo zero.
Andate da "Mummy Coochie".
Oh, questa!
- Salve, sono Patti. - Oh, Alice e Nicola.
Carini. Non sapevo avesse dei figli, Tanvi.
- La tata? - Moglie.
Preferisco tenere separata la mia vita personale.
Perché ha invitato un agente immobiliare?
Ho bisogno della sua collaborazione.
E posso farlo.
Ho scoperto che Harry ha intestato metà della ditta a me,
oltre che a lei. Quindi,
non vedo l'ora di lavorare con lei, lunedì mattina.
Oh, è tardi.
Scusa.
Ci vuole tantissimo a fare tutto, quando non hai la macchina!
Ciao. Ti preparo un tè.
Abbiamo praticamente percorso il Cile, cazzo!
Oh, e
- faremo la maratona. - No, non faremo la maratona.
Grandi notizie sullo sperma di tuo padre.
Avrai un fratellino.
Non è quel che ho detto, Nicola.
Nemmeno dovresti saperlo. È una faccenda familiare privata.
Allora, mio padre ha redatto dei documenti
che rendono me e lui fiduciari della tua eredità, finché non compirai 18 anni.
Significa che possiamo richiedere l'omologazione e accedere ai conti.
E ha redatto un documento a parte con cui George rinuncia ai suoi diritti.
- Avete sistemato a tutto, allora. - Ecco,
abbiamo iniziato.
E potrei aver trovato un modo che ci permette di tenere la casa.
Papà aveva un terreno su cui potremmo costruire e...
Non firmo niente, prima di aver letto bene.
Molto giudiziosa.
Li metto...
Non ti fidi di me?
Beh, tu spifferi tutto quanto, no?
Mi dispiace.
Non dovevo dirlo a Nicola.
Cosucce, come che puoi avere un bambino da papà?
Potrei.
Chi lo sa? Dopo averne parlato con te.
Ah, ecco, alleluia, qualcuno vuol comprare la nostra cucina.
- Non puoi vendere la cucina! - L'ho appena fatto.
Quello, oppure ci mettiamo a suonare per strada.
Sai, le cose peggioreranno, a meno che tu non firmi.
E se sei così contraria a un altro fratello,
- perché sei tanto propensa verso George? - Perché lui è mio fratello, non una
fantasia per tenere in vita papà!
Tu hai bisogno di aiuto, mamma.
Beh, allora aiutami,
invece di tenermi il broncio.
Vai al gruppo di lutto
- e ottieni una nuova prospettiva su tutto. - Non psicanalizzarmi!
Sapete, lui era la mia anima gemella.
Non riesco a immaginarmi con un altro uomo.
Mi sembrerebbe un tradimento.
Lui cosa direbbe, al riguardo?
Cioè, se fosse qui.
- Direbbe: "Buttati, ragazza!" - Non parlava così.
Ma non lo stavo imitando.
Ma non ti senti terribilmente sola?
Beh, puoi sentirti anche più sola, se stai con la persona sbagliata.
OFFERTA ANNULLATA
Qualcosa di importante?
- Scusate. - Io credo che
avrei bisogno, tipo, di un po' di sesso, dopo un anno o due.
- O un mese. - Scusate.
- Cosa mi sono perso? - Tina non vuole mai più fare sesso.
- Non è quel che ha detto. - Io invece sì.
Lo stesso mia moglie, se fossi morto io.
Sarebbe ripartita subito.
- Io? - Non devi per forza dire qualcosa, però...
entra nel cerchio incantato.
Bene, io concordo con Tina.
Il sesso è l'ultimo dei miei pensieri.
Anch'io mi sentivo così, all'inizio. È del tutto normale.
Ma ora sei pronto a darci dentro, ragazzone!
Sai che sei un pochino irritante, vero?
Possiamo parlare di soldi?
Qualcuno che ami muore e tu credi che si tratterà
di un'assenza insopportabile e...
così è, ma si tratta altrettanto
della maledetta banca e...
della burocrazia e
delle stupide password mancanti.
- Che incubo! - Sì, anche per me!
E se non eravate sposati e lui è morto all'improvviso,
senza testamento, e
con dei segreti e un'azienda nei guai e...
una famiglia di disagiati...
Dunque, il denaro.
- Da dove cominciamo? - Veramente, facciamo di no.
Sono troppo stanca.
Scusa.
Hai detto che sei un commercialista?
- Temo di sì. - No, no, va benissimo.
Me ne serve proprio uno. Disperatamente.
E non posso pagare. E sono una pessima compagnia.
Bene, una...
bottiglia di vino e una pizza?
Grandioso. Grazie.
Puoi portare tu il vino e la pizza?
Sì.
Forse, dovremmo fare di più come gli animali,
e lasciare i nostri genitori il prima possibile.
No?
Allora, perché vivi coi tuoi, alla tua età?
Ahi!
- Sei molto offensiva. - No, scusa.
È una cosa provvisoria.
E gratis.
E si ammazzerebbero tra loro, se non ci fossi io.
- Ma dai. - Dico sul serio.
Sono l'estintore degli incendi familiari.
E tanto per avvertirti,
loro non vogliono che rinunci alla mia fetta di eredità.
Veramente?
Mio padre Frank, specialmente, la vede come una sorta di risarcimento,
dopo l'umiliazione dell'inchiesta.
- Non è stato umiliato. - Invece sì.
È stato esposto pubblicamente, anche se assente,
come il marito tradito che non sa fare figli suoi.
Mamma odierà questa cosa. Non se la sta passando bene.
Temo che possa fare qualche pazzia.
Tipo seppellire papà in giardino?
No. Ma sì.
Non devi dirlo a nessuno.
Ok.
Mamma non lo sapeva, ma papà aveva fatto congelare...
- Oh, non posso dirlo. - Cosa?
Dei capitali?
Delle lasagne?
- Sperma? - Sì, quello, per la mamma.
- Gesù... - Lo so, non avrei dovuto dirtelo.
È una scelta sua, ma...
ala faccia del vaso di Pandora!
Lo tengono in un vaso?
Non so nemmeno cosa sia successo.
Ops!
Oh, ciao! Ti abbiamo lasciato un po' di pizza.
Lui è Graham, del gruppo di lutto.
- Ciao. - Perché è qui?
È un commercialista.
Temo di sì.
- Mi aiuta coi documenti di papà. - E ho comprato la vostra cucina.
Ha comprato la nostra cucina!
Non dobbiamo allontanarci a causa dei soldi,
o dello sperma.
Ti voglio così tanto bene.
Anch'io ti voglio bene. Però non ti capisco.
Ecco
nemmeno io ti capisco.
Pronto, Charlotte?
- Nonna, che tecno! - Cosa?
- Stai bene? - Sì.
La mia amica Maeve mi ha spiegato come si fa.
Pensavo fosse il modo migliore per vederti, senza
che io, tua mamma e tuo nonno ci mettiamo a discutere.
Nonna...
Io e il nonno abbiamo comprato un lotto di terreno.
Per costruirci, come papà?
No, no, no. È un lotto al cimitero.
Solo per costruirci la tomba, direi.
Pensiamo che, vedendolo, vi convincerete.
E allora tutto il resto andrà a posto.
Insomma, altrimenti, le cose non faranno che peggiorare.
- Ho dormito. - Dieci ore.
- Continuavo a pensare che fossi morta. - Beh,
ecco la risposta, allora.
Dormo con te.
Finché non trovi un ragazzo, ovvio. Dopo basta.
- No! No, no, no! - Scusa.
Sei proprio come papà.
Prenderemo un'altra cucina, sai?
Sarà economica e allegra, come noi.
Non trovi un po' strano che lui compri la cucina?
Chi, Graham? No.
Ha detto che deve alzare il livello. Della cucina o della moglie?
- Charlotte! - Beh, è ovvio che gli piaci.
Non è vero niente!
- Tu credi? Oh, mio Dio! - Sì. E tu lo sai.
Nessuno spende 20.000 sterline per una cucina che non gli serve.
- Oh, adesso mi sento orribile. - No, mamma, dai.
E, comunque, non dovrei vendere la cucina di Harry.
Abbiamo trascorso il primo dell'anno a sceglierla.
Lui è andato in Finlandia.
Mamma, ci servono più i soldi che una cucina strafiga.
Allora, che facciamo oggi, che sia gratis?
Andiamo a pesca? Del semplice parkour?
Lo so che con loro ci parli, ma
sono sempre il nonno e la nonna.
Non dev'essere tanto bello scegliere la tomba per un figlio.
No.
D'accordo, ok, comportiamoci da adulti.
Che ne pensi?
Ecco, potresti dire che è bello che siano tutti insieme.
Tutti i morti.
Come un lunghissimo pigiama party.
Sembra più un parcheggio a lungo termine, in un aeroporto fatiscente.
Quindi, tu e papà non avete mai parlato di questa... situazione?
No.
Avevamo di meglio da fare.
Non mi piace.
Nemmeno a me.
E non piacerebbe nemmeno a papà. Vieni.
Perciò,
Harry rimane dov'è e anche noi.
Bene.
Oh, bello quello! È un tacchino?
No, credo sia un angelo.
Ah, sì, avrebbe più senso.
Non capisco una sola parola.
Sicura che il nonno sappia quel che fa?
Sinceramente no.
Ma presta i suoi servigi gratuitamente.
Credo che tu mi stia dando il diritto di agire a tuo nome.
Oh... sì!
TEMPEST WEST TRASLOCHI
Ci stanno mandando via?
Non possono farlo.
È una caparra di 5.000 sterline.
Facciamola durare.
Il nonno non sarà felice, quando lo scoprirà.
Beh, ha cominciato lui.
Dobbiamo dir loro che non vogliamo spostare papà in quel lotto al cimitero.
Rullo di tamburi!
Evvai!
Brindiamo.
- Alla "casa che Harry costruì". - Alla "casa che Harry costruì".
Alla "casa che Harry costruì".
La ricompro appena potremo permettercela, Harry.
Sono la tua casa e la tua ditta.
Io me ne sto prendendo cura.
Sono il nuovo te.
Harry ha speso abbastanza poco per il terreno.
Coi permessi di costruzione avrebbe fatto un bel colpo.
Dobbiamo capire come funziona l'edilizia per il comune.
Già, è decisamente kafkiano.
Di chi è quel macchinone qua fuori?
- Salve. - Salve.
- Arrivo più tardi. - Anch'io.
Grazie, ma non ho più bisogno di te, Yasmina.
Davvero?
Addio week end alle terme.
Ci ho riflettuto, Alice, e non funzionerà tra me e lei.
- Ma abbiamo una scelta? - Sì.
Lei magari non lo sa, ma io e Harry ci conoscevamo da tanto.
Non lo sapevo.
Quindi, voglio fare la cosa giusta per lei e per la sua bella figliola.
- Potrebbe fare la modella, vero? - No.
- Pensavamo più a saldatrice. - Io so come vendere una proprietà. Lei no.
Se molesta di nuovo il comune in quel modo, è più probabile che riesumino Harry.
Io posso risolvere tutti i vostri problemi con un solo e semplice accordo.
- Cioè? - Compro da lei tutti i beni
aziendali di Harry, compreso il terreno edificabile,
per due milioni.
- Ma ha detto che la terra non vale niente. - Infatti.
Ma col tempo, con qualche anno di persuasione da parte mia,
il comune possa concedere i permessi. Oppure no.
Mi assumerò quel rischio. Nessun altro lo farà.
Avrà denaro sufficiente per ripagare i suoi suoceri e tenersi la casa.
Ma il terreno vale molto di più, in caso di sviluppo.
O nulla in caso contrario.
Ma... io sento una connessione con quel terreno.
Ovviamente, era la via di fuga di Harry.
È il suo giardino segreto.
Lasci che le spieghi bene.
Accetti il mio accordo, o dovrà dire addio alla sua casa.
- Ti senti bene? - Mica tanto.
Dunque, il suo accordo...
quanto ti senti coraggiosa?
Sul serio?
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