All language subtitles for Vampire_Humaniste_Cherche_Suicidaire_Consentant_Humanist_Vampire

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic Download
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Ancora un po'...

Georgette, tienila, così non cade.

La tengo.

Così.

Sasha! Ti ho vista che spiavi.

No! Non è vero.

Denise, piantala di dar fastidio a tua cugina.

Avvicinati...

Di qua!

Ci sei vicina! Ci sei vicina!

Apri gli occhi!

Buon compleanno, Sasha!

Grazie! Grazie! Grazie!

Il tizio del negozio, ha detto che è il miglior manuale per principianti.

Ha preso lezioni di nascosto?

No!

E’ la prima volta in vita sua che tocca un pianoforte, credo...

Deve avercela nel sangue.

Ah! Sembra che ci sia un altro regalo!

Davvero?

Devo aprire?

Avevamo detto nessun altro regalo.

Ho il diritto di viziarla. E' la mia unica nipote.

No, Denise! Quello è il mio regalo!

Sono io! Rico-Berlingot!

Premimi il naso e ballerò il merengue.

Un clown!

Eh sì!

Salve.

Benvenuto, signor Berlingot.

A sinistra, poi a destra.

Gira tutto intorno, a sinistra, a destra.

Con le mani.

Attenta, ti faccio girare la testa.

Un applauso!

Un applauso!

I clowns non dovrebbero essere divertenti?

Beh... l'arte della clownerie è vasta.

So fare le magie.

- Ti piacciono le magie? - Sì! Le magie!

Bene, allora devo prendere...

un oggetto dal mio baule magico.

Se riesco a trovarlo...

Sai cosa sono? Manette.

Rico le indosserà,

e poi si chiuderà nel baule magico.

Ed in meno di un minuto...

salterà fuori, con le mani libere... e un nuovo taglio di capelli.

Puoi chiudere il baule, tesoro.

Non ce la faccio più. Quando ce lo mangiamo?

Sto morendo di fame!

Ora Rico avrà bisogno della sua assistente.

Tesoro, so che il tuo regalo è divertente, ma...

- Sarà anche gustoso. - Siamo qui con te.

Vieni.

Sto soffocando!

Aiuto, sto...

Rico è claustrofobico!

Ehi!

Sono claustrofobico!

Vieni, lo facciamo insieme.

Dai, Sasha, ho fame.

E' il suo regalo, sii paziente.

Non temere, i tuoi canini usciranno da soli.

Vieni!

Per favore

- Cosa sta succedendo? - Smettila di urlare!

Lasciatemi andare!

Le radici sono abbastanza lunghe.

No, ci sono.

Allora perché non sono usciti, prima?

Non so cosa dirvi.

Potrebbe essere un problema del sistema nervoso.

Papà!

Va tutto bene, tesoro, siamo qui.

Papà, togli questa roba! Non la voglio più!

Basta, interrompete.

Come funziona questo maledetto telecomando?

E' completamente fuori dalla norma.

Di solito, di fronte a scene di violenza,

c'è una risposta immediata a livello di ipotalamo.

Ma qui vediamo che è la sua corteccia prefrontale ventromediale...

che si attiva.

Cosa significa?

Significa che è la compassione di vostra figlia,

che viene stimolata quando vede la gente morire,

e non la sua fame.

In merito alla situazione,

c'è una buona probabilità che vostra figlia soffra di stress post-traumatico.

Te l'avevo detto.

Non potevamo sapere che si sarebbe affezionata a Rico Berlingot.

Sì commuove davanti a una roccia! Era sicuro succedesse.

L'importante per il momento, è accettare che vostra figlia ha bisogno di aiuto.

- Cosa possiamo fare? - Avete notato se Sasha...

ha dei pensieri ossessivi?

Vorrei tenerla qui in osservazione, per fare delle valutazioni più approfondite.

Aurélien, aspetta.

Aspettami un attimo qui.

E' fuori questione che lasci qui mia figlia.

Non sappiamo nulla circa lo “stress post-traumatico”.

No, ma conosco mia figlia.

Ha solo bisogno di tempo. Ognuno ha i propri ritmi.

Non si sistemerà da sola, più aspettiamo e più sarà handicappata.

Handicappata? Ma per favore!

Il nostro compito è renderla autonoma.

E' anche nostro compito, non costringerla a fare qualcosa per cui non è pronta.

Vieni, Sasha.

Georgette...

Non sarò io a dover cacciare per tutti noi, per i prossimi duecento anni.

Ho detto che non caccerò io, per tutti quanti, per i prossimi duecento anni.

Che vuoi dire? Anch'io caccio.

Lunedì sono andato io.

Oh!

Bravo.

- Abbiamo finito le sacche. - Sì, lo so, ci va tua madre.

“L'uomo, questo animale pensante” Sergio Mattias

Non è guardandola svuotare il frigo che la incoraggeremo!

Che differenza fa cacciare per due o tre?

Sono stufa di sentirtelo dire!

- Cosa dovremmo fare? - Un sacco di cose!

Tipo toglierle il piano finché non mangia?

- Sì! Forse allora ci proverebbe! - E cosa le resterebbe?

La caccia, Aurélien! La caccia!

Non costringerò mai mia figlia, ad uccidere contro la sua volontà!

Scendi, o vieni ad aiutarmi con questa banda di mongoli?

Arrivo.

Idiota.

Le mie scarpe puzzano, ne voglio delle altre.

C’era prima il signore.

- E' il mio compleanno. - Buon compleanno.

Ma devo finire col signore.

- Lasciala passare - Qual’è il problema?

Le mie scarpe puzzano di formaggio e lui non vuole cambiarmele.

Non sono le tue scarpe che puzzano,

è il mio collega Paul che non si lava.

Non preoccuparti, te le cambia subito.

- Vero, Paul? - Grazie, signor “Grande formaggio”.

Signor... “Grande formaggio”!

A domani, “Nacho Man”.

Sasha?

Dobbiamo parlare.

Stai bene, tesoro?

Sicura?

Sì, perché?

Ce lo diresti se avessi dei brutti pensieri?

Sì, certo, sì.

Allora perché ho trovato questa in camera tua?

Il cibo è pericoloso.

Potresti morire.

Non avevi intenzione di mangiarlo, vero?

Non volevo mangiarlo. Me l'hanno dato, non so perché l'ho tenuto.

- Sasha, i tuoi canini... - I tuoi canini...?

Lo so.

- Questa è una bellissima notizia! - No, non li voglio.

Non voglio più uscire.

Vi prego.

Vieni a sederti, Sasha.

Ci abbiamo pensato.

Abbiamo deciso che per il momento, è meglio che tu vada a vivere da Denise.

Ma perché dovrei andare da Denise?

Perché qui non è...

Non è un ambiente favorevole all'apprendimento.

Non le darò neanche una goccia di sangue. Promesso.

E’ solo finché non impari.

lo e tua madre... potremmo non esserci per sempre.

I gusti, si affinano. Finirà per piacerti.

Non ho bisogno di uccidere le persone, per sapere che non mi piacerà.

Tu non li uccidi, ma li mangi comunque.

Se mi fate questo, morirò di fame.

Ehi! Questo è un ricatto!

I tuoi genitori non sono un buffet.

I canini ti sono spuntati,

quindi puoi farlo!

Mi dispiace, Sasha.

Non è negoziabile.

Mettetevi a vostro agio ragazzi.

Ho caricato degli autostoppisti.

Scegli quello che preferisci. Te lo appendo e ti mostro come svuotarlo.

No, grazie, non ho fame.

Che cos’hai lì dietro?

Niente.

Ehi, Denise, a cosa servono questi ganci?

Adesso ve lo spiego, ragazzi.

Vi piace farvi legare?

Con chi cominciamo?

- Oh... io? - Perfetto.

Tu, vai là.

Qual’è la parola di sicurezza?

Non ce n'è bisogno.

Non ce n'è bisogno?

Tiro la catena e tu mi dici quando...

Ti piace?

No! Smettila!

“Un aiutino per la tua prima settimana. Con amore, papà.”

Denise, le mie sacche?

- Cosa ne hai fatto? - Che ore sono?

- Dove sono? - Chiudi il becco!

Non ce ne sono più di sacche.

Questo è per inzupparci le tue scarpe, Nacho Man!

Ehi! Grosso formaggio!

Oh mio Dio! La mia nuova pubblicità!

“Jeans la tua vita”

Oh, mio Dio, sei così sexy! Quella è la mia ragazza!

Peccato per il tuo quoziente d’intelligenza.

Stai zitto, idiota! Non hai futuro.

Sì. E neanche il cazzo.

Ragazzi, piantatela! Altrimenti vi ci lego.

Legatela ai paletti e basta.

Cosa c'è, Paul?

Okay! Tutti quanti!

Basta con questa storia del dimenticare le cose!

Vi avevo detto che il prossimo che non aveva le scarpe, giocava con le pantofole.

Attenti, le faccio io a maglia.

Bessette!

Pantofole anche per i ritardatari!

Sarò generoso.

Sul serio?

Okay, gente, vediamo di iniziare!

Si comincia!

Per colpa tua sembro un'idiota.

Ehi... squadra delle pantofole.

Giocate o ci fate una cioccolata calda?

Henry, la smetti di scherzare?

Mettetevi in posizione, perché altrimenti fioccheranno gli zeri.

Posso almeno cambiare partner? Lui fa schifo.

Non dovevi arrivare tardi! Eh?

Paul, andiamo! Servi, amico!

Sforzati, okay? O ti strozzo con quelle cazzo di pantofole.

E adesso cosa c'è ancora?

Hai capito, Paul? Devi scusarti.

- Non posso, è morto. - Non sei divertente.

Ci sono studenti traumatizzati.

E' violento vedere un compagno accanirsi così su un animale.

Volevo solo che non soffrisse di più.

Dopo averlo tramortito tu stesso.

Mi dispiace, ma non ha fatto entrare lui il pipistrello.

Non vedo quale sia il problema.

In trent’anni di servizio, non ho mai visto niente del genere.

Un ragazzo che uccide un animale davanti a tutta la classe!

C'è una prima volta per tutto.

Non voglio più essere disturbata per delle sciocchezze.

Andiamo, Paul.

E se la prossima volta aggredisce uno studente?

Scusi?

A volte si inizia con un animale,

e non si sa dove si va finire.

Mio figlio non è un assassino.

Sì, a parte me stesso, non ucciderei mai nessuno.

So che non ti piacciono molto le sessioni di gruppo, ma...

vorrei che ci riprovassi, per favore.

Penso che potrebbe farti bene.

Se vuoi.

Hai messo la cintura?

Non sono stato io, lo giuro!

Non dirmi che non sei tentata di ucciderne almeno uno.

Okay, io vado.

Ehi!

- Stavo per prenderla io. - Come ti chiami?

J.P.

Vuoi divertirti un po' prima di andare a letto, J.P.?

All right.

Ehi, potremmo iniziare con tranquillità, nella vasca idromassaggio.

Vi ho detto che ho una vasca idromassaggio?

Sì, è la prima cosa che ci hai detto.

E a te Sasha? Piace lo Scotch?

No.

Mio padre ne ha una bella collezione.

O forse sei più tipo da sigari?

Ho dei veri Montecristo cubani.

Non siamo difficili. Ci piace tutto.

Oh yeah! Viva la vida de loca!

Okay, quando dico "yeah", voi dite "yeah", okay?

Yeah!

- Yeah! - Yeah.

Yeah!

Ragazze, so che non sarà facile, ma...

dobbiamo fare molto piano, okay?

Mio padre ha veramente il sonno leggero.

Okay, let’s go.

Yeah!

Okay, mira alla giugulare,

e continua a bere, finché smette di muoversi.

Non vogliamo avere J.P. tra i piedi, per trecento anni.

Non posso farlo.

Sasha, siamo qui.

Vai, esci e mordi.

Forza! E’ lì!

- Non posso. - lo credo in te.

- Non posso. - Vai. Basta.

Non posso e non voglio!

Non voglio farlo.

Okay.

Allora guardami mentre lo faccio io, almeno non saremo venute qui per niente.

Tua cugina sta bene?

Che stai facendo?

Oh! No!

“Stai attraversando un periodo difficile? C’è S.O.S Suicidio”

C'è qualcosa che...

Lo capisco perfettamente.

Ma per uno come te, che....

Sto sempre a casa, è più facile.

“Depressi e Suicidi Anonimi”

Buonasera.

Prendete tutti posto e iniziamo.

Ah! Un viso nuovo!

Benvenuta. Come ti chiami?

Sasha.

Piacere di conoscerti Sasha, benvenuta fra noi.

Okay. C'è qualcuno che vuole raccontarci la sua settimana?

Sì!

Scusate. lo volevo iniziare, ringraziando Chantal,

per la... la “HappyLight". Grazie mille.

- Mi fa piacere. - Mi ha davvero aiutato.

Sapete che di solito in autunno, sono inconcludente,

ma ora ho già aggiornato, il mio curriculum.

Complimenti!

La notte prima della gara,

ho sentito qualcosa toccarmi i piedi.

Ho pensato...

"Potrebbe essere mia madre che vuole...”

“augurarmi buona fortuna?”

Oh, andiamo!

Solo perché non vedi qualcosa, non significa che non esista.

Io ti credo, Renaude.

- Grazie. - E penso che...

sia una bella cosa.

Un piccolo promemoria: è importante non giudicare.

Rispettiamo le convinzioni di tutti.

Sasha?

Non hai ancora parlato.

C'è qualcosa che vorresti raccontarci?

E’ che...

In pratica...

vivo una situazione molto delicata.

In cui...

sono costretta a fare cose brutte.

Non sono sicura di capire, Sasha.

- Di che genere di cose brutte parli? - Non è importante, perché ho deciso di non farle.

Il problema è che se non le faccio,

morirò.

Più ci penso,

più mi dico che è meglio così.

Hai fatto bene a venire qui.

Siamo qui per aiutarci a ricordare, che la morte non è la soluzione.

Non sono d'accordo.

lo penso che,

in certe situazioni, la morte può essere una soluzione interessante.

Ad esempio,

a me non piace la vita.

Quindi… beh...

darei volentieri la mia per una buona causa.

Se mai si presentasse l'occasione.

- Tutto a posto, Paul? - Sì.

- Sì? - Buonanotte allora.

Pensi davvero a quello che hai detto?

Certo.

Ehi, Denise?

Sei mai stata a Machu Picchu?

-Eh, Denise? -No.

Mi prenderei un “Pisco sour” e un “Ceviche” sulla spiaggia.

Spero che tu abbia mangiato a sazietà il Ceviche, perché non lo mangerai mai più.

Vieni?

Non mi presenti il tuo amico, Sasha?

Paul, lei è mia cugina Denise. Denise, lui è Paul.

Piacere, Paul.

Ciao, io sono J.P.

“Mi casa es tu casa oro!”

Questa non è la tua casa.

E cosa abbiamo detto a proposito dello spagnolo?

No?

Fai come se fossi a casa tua, Paul.

Okay, noi andiamo in camera mia.

Ehi, Denise, guarda.

Denise…

Guarda...

Suoni da molto tempo?

43 anni.

Quanti anni hai?

68.

Qual’è la tua aspettativa di vita?

...Dipende.

- Da cosa? - Da diversi fattori.

Beh, allora approssimativamente.

So che mia zia Victorine ha 375 anni.

375?...

Sono molti.

Ci sono case di riposo per vampiri?

Non che io sappia, no.

Beh, di certo non dimostri 68 anni.

E' perché invecchiamo più lentamente.

Cosa succede se andate al sole?

Ci secchiamo.

E le croci? Anche le croci vi rinsecchiscono?

- E' più come un'allergia. - Alla chiesa?

Più o meno.

lo sono allergico agli acari.

Oh! Che bella collezione!

Io ho una collezione di rocce e minerali.

I geodi sono i miei preferiti. Sono bravo a trovarli.

Quale sceglieresti se dovessi morire?

♪ Emotions – Brenda Lee ♪

- Devo togliermi il maglione? - No.

Okay...

Puoi inclinare la testa?

Forse dovrei chiudere gli occhi.

Buona idea.

Non preoccuparti, ho una buona tolleranza al dolore.

Vado solo... torno subito.

Okay!

- Che succede? - Niente.

Ehi!

Questo non è un ostello della gioventù! Okay?

Per colpa tua, sono già qui bloccata insieme all'altro.

Torni lì e lo fai, non è difficile.

Il piccolo Paul è docile, ed è già nella tua stanza.

Vuoi che lo faccia io al tuo posto?

- No. - No? Posso farlo io per te.

No, me ne occupo io.

Oh… potremmo provare con le luci spente.

O potrei sdraiarmi, così hai un migliore accesso alla mia gola.

C'è qualcosa che ti piacerebbe fare?

Eh?

Un ultimo desiderio.

- Non lo so. - Gli ultimi desideri sono importanti.

Okay.

E se non ne avessi? Tutti ne hanno uno.

Ah, sì?

Non ci ho mai pensato.

- Sarei molto più a mio agio. - Davvero?

Beh...

Vorrei mandare a fanculo Henry.

Okay.

Manderemo a fanculo Henry.

Okay.

Cosa fate?

Ve ne andate?

Sì. Andiamo a soddisfare il suo ultimo desiderio.

Il suo ultimo desiderio?

Divertitevi, ragazzi!

Vado a vedere se è arrivato. Mi aspetti qui?

Okay.

Miranda?

Oh, Paul, grazie a Dio! Puoi occuparti delle scarpe?

Mi spiace, non lavoro. Dov'è Henry?

Quello stronzo si è dato malato, per andare alla festa di Jonathan.

Aiutami, è un quarto d'ora che aspettano!

Sono con un'amica.

Non posso occuparmi dell'accoglienza, del bar, e delle scarpe allo stesso tempo!

Ok, ma solo per questo gruppo.

Ciao, bellissima Miranda.

Un'altra caraffa di “Long Island Iced Tea”, per favore.

Ma non puoi bere birra come tutti, Jayden?

Che cazzo? La mia caraffa!

Scusa per l'attesa.

Non è venuto, così ho dovuto sostituirlo.

Sai dove è andato?

A una festa.

Okay, allora andiamo.

No. Davvero.

Non posso mandarlo a fanculo davanti a tutta la scuola.

Paul devi farlo o non potrò ucciderti.

Magari posso trovare un altro ultimo desiderio.

Tipo cosa?

Non lo so...

Qualsiasi cosa, che non mi faccia morire di vergogna.

Mi sono quasi cagato addosso al bowling.

Puoi esercitarti su qualcun altro?

Ti darebbe un po' di fiducia.

Paul?

Sono venuto a dirti…

Soffocati con i tuoi jeans Mélissa Bessette

Che cazzo?

Merda! Hanno rovinato la tua pubblicità!

Ma adesso...

Cosa ci fai qui?

Affogherò anche lei, signor Goyette.

E’ tutto in pelle, coglione!

Ehi! Smettila! Smettila!

Smettila!

Vieni qui!

Paul?

Che cosa vuoi?

Cos'è quello?

Vada a fanculo, signora Gauvin!

Paul!

Paul, vieni a riprendere subito quel pipistrello!

Mi sembra di essere andato bene, non credi?

Stai bene?

Da quanto tempo vuoi morire?

Bella domanda.

Da sempre, credo.

Sono perfino nato con il cordone ombelicale intorno al collo.

Credevo che gli umani temessero la morte.

Penso che le persone, abbiano soprattutto paura di soffrire.

Di essere sole.

Ti dispiace se facciamo un'ultima fermata?

Non ti preoccupare, mia madre è al lavoro.

Non ci metterò molto.

Sono pronto.

“Mamma”

Paul?

Sei tornata prima?

No.

Cosa fai ancora alzato?

Niente.

Stavo andando ad una festa.

- Una festa? - Sì.

- Con della gente, della musica? - Sì, una festa.

Mamma, ti presento Sasha.

Oh! Okay, non sapevo avessi portato un'amica a casa.

E' un vero piacere conoscerti, Sasha.

lo sono Sandrine.

La mamma.

Piacere.

Bene.

Beh...

Ciao.

Bene, sì.

Ti voglio bene.

Anch'io.

Ehi! Divertitevi!

Merda. Stai bene, amico?

Eccolo lì.

Augurami buona fortuna.

Oh merda! E' arrivato Nacho Man!

Paulo, Paulo, Paulo!

Tua madre ti ha lasciato uscire, Pauline?

E' come se potessi vedere attraverso la tua pelle.

Ho un indovinello per te, Pauline.

Come si chiama un grosso formaggio che cade giù da un tetto?

Un formaggio per i nachos.

Ottima risposta!

Tu sei malato!

Sei un pazzo amico!

- Sanguina! - Andiamo.

Torna subito qui, stronzo!

Cosa succede?

Bisogna che mangi di più.

Mi sono già tagliato.

No.

E’ perché ho morso Henry?

Se è così, è stata solo la situazione.

Non volevo rubarti la scena. Ho sentito di farlo.

Non c'entra niente.

Sei una vampira,

è normale che uccidi la gente.

Non posso, non mi sputano i canini.

...Ma io li ho visti.

Sì, ma è successo solo una volta.

Okay.

Vuoi ripetere la scena?

- Posso schiantarmi contro un albero. - E' inutile.

Non ti preoccupare.

Voglio morire.

Perché non lo hai mai fatto?

Ho visto il coglione!

Aspetta.

Coglione!

Vedrai che sono capace anch'io di mordere!

Avrei dovuto spingerti io giù dal tetto, pezzo di ritardato!

Ehi! Fermati!

Dai, Henry! Dai!

Smettila!

Ti faccio saltare i denti!

Lasciatelo!

Coglione!

Non mordi più, eh? Non mordi più?

Non potrai più mangiare, coglione!

Dai, colpiscilo!

Ti strappo la faccia!

Che cazzo succede?

- Che cazzo succede amico? - Via, via, via!

Ragazzi, cosa fate?

Sasha.

Merda!

L’hai fatto.

Dobbiamo nascondere il corpo.

Vattene.

Non ti lascio sola.

Paul, devi andare via.

- Tornerai al gruppo? - Vattene!

Sì!

- Giura che l'hai fatto tu. - Dov'è la tua pala?

- Non sei una piccola rompicoglioni. - Ferma. Dobbiamo sbrigarci.

Chi è questo?

Non è Paul.

No. E' Henry.

E chi è Henry?

Andiamo.

Forza!

Piegagli le gambe.

Spingi.

Va bene.

Che ne hai fatto del tuo amico?

Non ne voglio parlare.

Prendi una salvietta.

Non è il momento di fermarti, il sole sorge tra tre ore.

Aiutami.

E’ tuo il cadavere, è tua la buca.

Okay, ti aiuto.

Ma tu devi dirmi dov'è Paul

Che differenza fa?

Dove l'hai sepolto?

Non è un tuo problema, lasciami scavare.

- Smettila. Che ne hai fatto? - Non ho fatto niente, okay?

Ehi! Sasha!

Non puoi portare un umano a casa nostra senza ucciderlo!

Non dirà niente.

Lo sapevo.

Sistemo io questa tua “umanità”. Dove abita?

Ho detto, dove abita il tuo amico?

Stai bene?

Smettila di sorridere.

Non sto sorridendo.

Guarda, stai sorridendo.

E' la tensione.

- Non c’è da ridere, mia cugina vuole ucciderti. - Sì, ho capito.

Quale sarebbe il tuo ultimo desiderio?

Vedere il sole.

Paul?

Ho fatto il caffè, ma poi ho pensato che sei una vampira e non lo bevi, così l'ho bevuto tutto io.

Hai dormito bene?

Sì, e tu?

No, ma ho studiato diciassette possibili scenari, e,

in base al fatto che non abbiamo passaporti, che non parliamo inglese, che ho solo 525 dollari

sul mio conto, e che ho lanciato un pipistrello contro la mia direttrice. La verità è...

che non abbiamo scelta.

- Devi trasformarmi. - No.

- Ti potrò aiutare. - Aiutarmi a fare cosa?

Ad uccidere persone consenzienti.

Ci sono un sacco di gruppi di depressi suicidi in Quebec.

- Non lo faremo. - Sarò un vampiro umanitario creativo.

Ho un sacco di idee.

Non è così semplice.

- Non potrai uscire di giorno. - Non esco mai.

- Non potrai più mangiare. - E' una perdita di tempo.

- Ne andare a scuola. - Odio la scuola.

Tua madre?

- Lei capirà. - Non puoi dirglielo.

Siamo vampiri,

possiamo fare come vogliamo?

Non funziona così, Paul.

Ti prego.

E' la prima volta...

che voglio davvero qualcosa.

Probabilmente non mi usciranno i denti.

Ci ho pensato anch'io.

Non per vantarmi,

ma ogni volta che ti spuntano i denti, è perché hai avuto paura per me.

Ho pensato...

che potresti immaginare tua cugina...

che cerca di uccidermi.

Penso che potrebbe funzionare.

E se non funziona?

Sono pronto a correre il rischio.

Puoi dare questo a mia madre,

se le cose si mettono male?

Okay.

Okay.

Paul?

“Possibili piani di fuga”

“Vampiro umanitario cerca suicida consenziente”

Papà!

L'hai trasformato.

A cosa pensavi, Sasha?

Papà, ti avevo detto solo tu.

Ma eravamo tutti preoccupati, tesoro.

E’ quasi un’ora che non respira più.

- Dobbiamo dargli del sangue. - E starà bene?

Non lo so. Proviamo.

- Possiamo anche finirlo. - Victorine...

- No! - Abbiamo detto che venivamo ad aiutare Sasha.

Non possiamo adottare un nuovo parente, ogni volta che lei ha bisogno di mangiare!

Ci sono dei criteri.

Victorine, lei non mi conosce ancora.

Sono una persona che merita di essere conosciuta.

Giusto, Denise?

Non puoi trasformare le persone senza prima consultarci.

Paul è mio amico, è pronto a morire per me.

Bene, perché ne stiamo ancora parlando? Procediamo.

Mi piacerebbe piantargli un paletto nel cuore.

J.P., dimostraci che sei degno di far parte di questa famiglia.

Piantagli la tua biro dritta nel cuore.

Okay!

Toccalo e te la pianto io nel cuore.

Nessuno pianterà cose nel cuore di nessuno.

Che razza di storia è questa?

Paul è una mia decisione, non vostra. Se non siete d'accordo, andatevene.

Non sapevo che ti fossi innamorata.

Georgette, dammi delle sacche.

- Non ne ho. - Chi ha del sangue?

Levati.

Cosa fai?

Bevi questo, ragazzo mio.

- Denise, dammi le tue sacche. - Non pensarci proprio.

Insomma! Non siamo senza cuore.

Dai, Denise.

Dalle le tue sacche.

Arrangiatevi con quella. E' tutto quello che ho.

Ecco, prendi...

Piano, piano.

Piano.

Bevi lentamente.

Ti chiedo scusa per il colpo di pala.

Non preoccuparti, io avrei fatto di peggio.

Spero davvero che il tuo amico se la cavi.

Ma in questo caso, di sicuro non vi ospiterò.

Mamma?

Mi ha chiesto di diminuire la dose di morfina, vuole restare sveglia.

- I suoi figli sono passati? - Sì. Sono venuti oggi.

Vi sta aspettando.

Buonasera, Françoise.

Sandrine ci ha detto che sei pronta per il tuo concerto.

Sono pettinata?

Sei perfetta.

Françoise...

Sono andato a prenderla nel tuo giardino.

VAMPIRO UMANITARIO

CERCA

SUICIDA CONSENZIENTE

♪ Drácula yé-yé – Andrés Pajares ♪

Versione italiana: Esprit 06/2024

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.