All language subtitles for The Outer Limits S01E18 ZZZZZ

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Original subtitles

Il vostro televisore non ha alcun problema.

Non tentate di regolare l'immagine.

Siamo noi, a controllare la trasmissione.

Noi controlliamo l'orizzontale.

Noi controlliamo il verticale.

Possiamo regolare la messa a fuoco a una nebbia soffusa,

o migliorarla fino a una chiarezza cristallina.

Per un'ora da adesso, sedetevi tranquilli e controlleremo noi quel che vedete e sentite.

State per immergervi in una grande avventura.

State per sperimentare lo stupore e il mistero che da dentro le vostre menti vi porta...

OLTRE I LIMITI

Sottotitoli italiani di: - VersoErcole - versoercole.wordpress.com

L'umanita' lotta senza sosta per perfezionarsi, per ottenere il potere.

Ma le forme di vita inferiori?

Non e' possibile che anche loro stiano conducendo esperimenti

e proprio adesso siano alle soglie di un risultato letale?

Cos'e' successo?

Adesso sto bene.

Grazie, professor Fields.

Mi chiamo Regina.

Sono venuta a propormi come assistente. Ho letto il suo annuncio sul giornale.

Mia moglie e' andata in citta' neanche un'ora fa, a mettere quell'annuncio nel giornale di domani.

Ero li'.

L'ho sentita per sbaglio.

Mi piace prendermi qualche vantaggio.

Devo aspettare fino a domani?

- Hai qualche esperienza nel... nel mio campo? - Si'.

E con qualcuno esigente e preciso come lei.

Mi pare di aver capito che dovro'... vivere qui.

Si', era uno dei requisiti, ma avevo in mente un assistente maschio.

Avrebbe dovuto... distruggere insetti malati e pulire alveari...

Ho letto le sue "Leggende sulle api medioevali".

E' davvero esistito questo frate Sebastian che allevava api nigeriane di due metri e mezzo?

Bene...

Dovresti andare da un medico a farti fare le analisi per essere certa di non essere

- allergica alle punture d'ape... - Non lo sono.

Be'... Devo saperlo.

C'e' gente che e' morta, per la puntura di una sola ape.

Ah, Francesca. Vieni a vedere se non ho ragione.

Tanto pensi di avere ragione indipendentemente dalla mia opinione.

Riguardo cosa, Ben?

Riguardo Regina.

Ti ha sentita per caso mettere l'annuncio e ne ha approfittato. Penso che possa andare bene.

Ho perso i bagagli durante il viaggio. Non ho valigie da disfare.

Non c'e' bisogno di mostrarmi la stanza finche' non sara' ora di dormire.

Posso cominciare subito a metterle in ordine il laboratorio.

In genere, un uomo disordinato e' colpevole di qualcosa molto piu' caotico del disordine.

Mi pare che l'hai assunta, Ben.

Solo perche' la mia signora non mi ha fermato.

Lo sai, che non mi piace mettere ansia, Ben.

Proprio no. Ma quantomeno non mi direi contraria alla presenza...

di una deliziosa ragazzina che ti lavori accanto.

E' che mi sembra sensato e rassicurante sapere qualcosa di chi lavora con te e vive a casa tua.

La prendo io.

Premio Seagrave a BENEDICT O. FIELDS

per il suo originale e significativo contributo

alla SCIENZA DELL'ENTOMOLOGIA

Bene.

Mi sento come se dovessi mettermi un camice pulito e aspettare l'ispezione delle unghie.

Ha una mente ordinata e organizzata.

Il che controbilancia la sua cravatta.

E le unghie.

Regina, vieni qui.

Dovro' controllare le tue referenze.

Non ne ho.

Cosa c'e'?

L'ultimo uomo per cui ho lavorato...

preferisco non dirle il suo nome.

Se solo le dicessi una qualsiasi cosa di lui, lo riconoscerebbe subito.

Era innocente.

E' sua moglie, che ha voluto un divorzio. Aveva incontrato un uomo piu' giovane,

ha minacciato di rovinare la reputazione a me e a suo marito.

Ma la mia l'aveva gia' rovinata prima che lui si costituisse e salvasse la sua.

I miei genitori mi invitarono a lasciare la citta'.

Solo fino a quando i pettegoli non avranno trovato un'altra preda, e' chiaro.

Non ha nemmeno mai risposto alle mie lettere.

Quindi ho smesso di scrivere.

- Ma se vuole il loro indirizzo... - No, no.

Be', guarda questo, Regina. Guarda.

Stai guardando le uova fertilizzate di una regina di api della Nigeria.

- Saranno un milione. - Oh, sono di piu'.

E sono tutte il risultato di un solo accoppiamento.

Le piacerebbe essere padre di cosi' tanti figli?

Oh, me ne basterebbe uno.

Un migliaio.

E ovviamente prima dei venticinque anni.

Ho chiesto ovunque, signora Fields.

Se qualcuno ha rivelato il suo annuncio, nessuno lo ammette.

E non si ricorda nessuno che le fosse vicino, mentre glielo stavo dettando?

Oh, non cosi' vicino da sentire cosa stesse dicendo al telefono.

E di sicuro non uno sconosciuto.

Va bene. Grazie.

Vuole comunque che pubblichiamo l'annuncio?

No, non sara'...

Be'...

Si'...

Si', certo, signor Lund.

D'altronde, la ragazza potrebbe non andare bene.

Le api comuni hanno gia' un'intelligenza paragonabile a quella umana, sai?

Lo so.

Quelle che ho migliorato stanno gia' costruendosi una grammatica e un dizionario.

- Questo e' un analizzatore di linguaggio. - Lo so.

Oh, ma non ne mai visto prima uno cosi'. E' l'unico in circolazione. L'ho costruito io.

- Me lo spiegherebbe, per favore? - Certo.

Raccoglie e...

trasmette il suono delle api.

Da cinque cicli al secondo,

a sessantamila.

E'...

il triplo dell'estensione dell'orecchio umano e delle corde vocali.

Ben?

E' occupato, signora Fields.

Questa e' un'ape artificiale.

Puoi passarmi quel banco di memoria, per favore?

Grazie.

Ambaraba' cicci' cocco'.

Alfa, beta, gamma, delta.

Prova. Uno, due, tre, quattro.

Capito.

Adesso siamo pronti per iniziare.

L'oscilloscopio mostra il ronzio delle api oltre il limite umano dell'udibile.

Converte il ronzio in onde luminose e lo trasmette nel computer,

dove viene tradotto e reso udibile alle nostre orecchie.

Guarda.

Pericolo. Pericolo.

Copertura superiore: avanzare. Api operaie alle linee di combattimento.

- Fuchi, spostare le uova della regina sotto. - Cos'e'? Cos'e'?

Invasore. lnvasore.

Amico.

Mi sono perso.

Ala rotta.

Ha del polline da offrire? Ha del polline da offrire?

Sacco del polline vuoto. Non ha nulla da offrire.

Sembra uno di noi, ma non e' uno di noi.

Non e' uno di noi.

Il suo corpo non e' come il nostro corpo. Il suo odore non e' come il nostro odore.

Distruggere. Distruggere.

Come puo' essere sicuro di star traducendo correttamente?

Le...

Le guardo fare le stesse cose che fanno gli umani.

Allevano i figli, cercano il cibo, si accoppiano.

E abbino i suoni che fanno alle nostre parole.

Certo, il loro vocabolario e' molto semplice,

ma riesco a tradurre... forse il settanta per cento di quel che dicono.

Dicono davvero tutte queste cose, Ben?

Mi limito a registrare quel che l'analizzatore afferma che dicono.

E...

il professor Fields...

sembra meno esigente e preciso,

quando lo chiamano Ben.

Ma piu' umano?

Si'?

- Posso vederti appena sei libero, Ben? - Arrivo subito.

Ti faccio portare a fare acquisti con Francesca, per prenderti...

un'uniforme nuova.

Qui e' la vostra regina.

Posso parlare solo nella lingua umana. Ascoltate.

L'apparecchio del fuco umano vi tradurra'.

Ho varcato la soglia.

E sono bellissima.

Il fuco umano ha gia' iniziato a bramarmi.

E quando morira',

i suoi ricordi sopravviveranno nei nostri milioni di bambini.

Questa all'inizio doveva essere la stanza dei bambini?

Dev'essere devastante sapere che suo marito vuole dei bambini.

Ben ne ha parlato con te, di questo?

Stavamo parlando delle nostre tragedie comuni.

Io gli ho detto la mia e lui mi ha detto la sua.

Regina...

Come hai scoperto l'annuncio?

Ero li' mentre lo metteva.

L'ho sentita.

Se non fosse che l'ho dettato al telefono.

La ragazza a cui l'ha dettato me lo ha ripetuto.

L'ho dettato al signor Lund.

Non volevo accusarlo, signora Fields.

Devo proprio? Stava solo cercando di rendersi utile.

Capisco.

Regina,

da dove vieni?

Scozia.

E sono molto stanca.

- Preferisci cenare qui da sola? - Perche'?

Be', pensavo che, dato che sei stanca, potresti volerti mettere a letto...

Non dovrei vivere qui alle sue stesse condizioni?

La cena sara' pronta tra mezz'ora.

Signora Fields.

Mia madre era una donna vanitosa, invidiosa ed egoista.

Era di una bellezza regale,

che ha dato sempre per scontato fosse insuperabile.

Certe donne dovrebbero avere figli, o figlie senza pretese.

Mi ha trattata come se fossi un brutto anatroccolo... perche' non lo ero.

Di conseguenza, temo sempre che tutte le donne piu' grandi

mi escludano dai semplici piaceri della vita famigliare.

- Se l'ho giudicata male... - Non sono poi cosi' vecchia.

- Ti va di aiutarmi? - Come?

Preparare la tavola, accendere le candele.

No, grazie.

E poi,

questa dolcissima ragazza mi dice che suo marito e' uno dei nuovi

pupilli fra i fisici dell'Universita',

e mio marito, invece, cosa fa?

Francesca partecipa ancora ai te' con le mogli della facolta',

per mantenere il suo unico contatto con l'irrealta'.

Le hai detto che sono in anno sabbatico, pagato con le sue tasse?

Le ho detto che sei un entomologo, e...

stai lavorando a un progetto top-secret.

- Sei riuscita a stuzzicarla? - Sperava che stessi sviluppando

"un insetticida di cui le casalinghe possano fidarsi". Parole sue.

Non sapevo che le casalinghe avessero paura degli insetti.

- Non e' esattamente paura. - Ah, no?

Credo che molte donne neanche ci penserebbero, a usare insetticidi,

se gli insetti rimanessero nel loro mondo, la' fuori,

ma se insistono a entrare...

E lei ha paura degli insetti, signora Fields?

Be', penso che ne abbiamo tutti, un po'.

Parliamo piu' spesso delle nostre paure per gli animali piu' grandi.

Non sembriamo cosi' codardi, ad ammettere di aver paura di...

pantere impazzite o avvoltoi giganti.

Ma...

Credo che siamo tutti un po'...

a disagio verso le...

piccole cose che strisciano e volano.

Non si puo'... capire cosa pensano. Non si puo'...

guardarle negli occhi.

Ma si puo' sentirlo, cosa pensano.

Se per caso si e' sposati con un certo entomologo.

Non stavo pensando alle api. Certo, quelle pungono.

Ma mi vaccino a intervalli regolari.

Contro il loro pungiglione...

non contro i loro pensieri.

I loro pensieri sono pericolosi?

Soltanto per i fuchi.

Non la pensano cosi'.

Loro...

lottano per il privilegio di morire.

Per loro e' una competizione.

Il matrimonio dell'ape regina e il fuco e' uno dei...

rituali piu' belli mai concepiti o osservati.

Bene...

Le api sono ancora fra noi, quindi torno al lavoro.

E' passata la mezzanotte.

Direi che e' ora di andare a letto.

Ehi, aspetta un attimo.

Le persone civili in genere si danno la buonanotte.

Buonanotte, Ben.

Cosa c'e'?

Lei...

Lei mi turba.

Perche'?

- Se solo la nostra bambina fosse ancora... - Oh, Francesca.

Avrebbe avuto l'eta' di Regina.

Alla cena, stasera, hai...

trattato Regina come...

se avessi sorriso a...

tua figlia.

E io...

Sono diventata particolarmente gelosa.

Ovviamente.

Regina non e' nostra figlia, indipendentemente dalla sua eta', o da come le sorrido.

Mi ha portato a chiedermi se...

io non possa essere diventata quel che era diventata sua madre.

Sono stata felice, del fatto che non abbiamo mai avuto un altro bambino?

Lo sei stata?

Non l'ho mai pensato.

Neanche io.

Non puoi essere nient'altro al mondo, se non una normale, sana, vivace

moglie gelosa.

Immagino che...

che provo un po' ad essere come...

le tue api, Ben.

Tutte... organizzazione.

E ruote ben ingranate.

Efficienti. E senza...

emozioni faticose.

Ci sono delle emozioni faticose che non mi affaticano affatto.

A che ora devo scendere, domattina?

Potresti... mettere via quelle cose, per favore?

Ben!

Ben!

Ben quella... quella... Ben, quella ragazza!

Se n'e' andata a dormire, alla fine?

L'hai fatto tu?

Volevo fare qualcosa.

Mi sono sentita cosi' inutile.

Cosi' responsabile.

Responsabile?

Ho sentito cosa ha urlato.

E c'ero io, nel giardino.

Gia'.

E che stavi facendo la' fuori, Regina?

Mi ha attirato il chiaro di luna.

Stavo...

Ho annusato le cose che fioriscono di notte.

Ripensandoci, ho finito col ficcare il naso in un fiore.

Ma non ti sei trasformata in un'enorme, lucida ape?

No.

Si'?

Glielo mando subito.

Sembrava stare cosi' bene, cosi' normale, Ben.

Stara' meglio.

Vada da lei, Ben.

- Che cos'e'? - Cosa?

Oh, nulla. E' gia' passato.

Ciao, cara.

E' tutto a posto?

Stai...

Stammi vicino, ancora per un altro po'.

Mi serve solo...

un altro pochettino...

della tua forza.

Si'?

Oh, ho bevuto quel che era rimasto, Ben.

Ne faccio una tazza nuova e la porto su.

Stai davvero bene, Francesca?

Ci provo.

Ma le tue attenzioni sono una tentazione incredibile.

Adoro guardarti spazzolare i capelli.

Allarme istintivo, gravi problemi.

Dolore!

Non ti abbiamo resa sufficientemente perfetta? E' colpa nostra?

No...

Non... Non so cosa c'e', che non va!

Sopravviverai?

Devo.

Sopravvivero'!

I nostri sforzi per realizzare la tua trasformazione devono ottenere risultati.

Devi riprodurti. Devi.

Quando avremo cominciato a riprodurci,

quando avremo la forza e l'aspettativa di vita degli umani,

milioni e milioni di noi, nati nello stesso istante,

che sciamano sul loro mondo caotico... li conquisteremo.

Li domineremo.

Non aspettero' piu'!

Sono stata paziente...

solo perche' ho imparato che...

gli umani...

i bravi umani credono...

di dover...

provare amore.

L'istinto...

mi dice...

che lui ha iniziato a...

Perche'?

Perche' quest'oscurita'?

Che problema c'e'?

Devo... non devo fallire. Devo...

Aiutatemi, sorelle! Aiutatemi!

Sto per morire?

No, Regina.

Che problema ho?

Il dottor Warren crede...

Non farmi morire senza aver conosciuto l'amore, Ben!

Crede sia solo intossicazione alimentare.

Fa molto male, ma non e' fatale.

Amami, Ben!

Regina!

Regina, io sono... davvero molto innamorato di mia moglie.

A me sembra solo che siete sposati.

Siamo sposati perche' la amo.

Se mi sposassi, mi ameresti?

No.

E' se ti amassi, che ti sposerei.

Cosi' non moriro', Ben.

Vivro'.

Per te.

Regina...

Essere amato ti fa arrabbiare, Ben?

Se e' quella cosa bellissima e preziosa che ritieni che sia,

dovrebbe farti sorridere.

Sta dormendo?

Si'.

Le fa ancora male?

Le e' passato, si'.

Devi farla andare via, Ben. Domattina.

Se sta davvero dormendo, non puo' sentirmi.

- E se non stesse davvero dormendo? - Allora ci sta ingannando.

Non c'e' alcun motivo di evitare di ferire i sentimenti di una persona falsa.

Non e' da te, Francesca.

Non e' neanche da te.

- Oh, puo' aspettare fino a domattina. - Ben.

Ben, vai a dormire. Rimango io, con lei.

Va bene.

Non so cosa c'e' che non va!

- Sopravviverai? - Devo.

Sopravvivero'!

I nostri sforzi per realizzare la tua trasformazione...

Ben?

E'... di sopra. C'e' Francesca, con lei.

Si', ci ho gia' fatto un salto.

Come ti sembra, stamattina?

Ben...

Ben, e' un'anomalia medica.

Non ho mai visto dei fluidi sanguigni come i suoi.

Gli eritrociti e i leucociti sono totalmente squilibrati.

Il livello di plasma varia dal 55 al 70 per cento.

Tutto il siero e' una massa di globuli di colesterolo galleggianti.

Ben, e' la cosa piu' vicina a un vero mutante che io abbia mai visto.

Mutante?

Ma le hai fatto un'analisi superficiale. Non puoi aver raccolto dati sufficienti

- a sostenere una fantasia del genere. - Ecco, Ben...

Potrei ignorare la differenza tra un'ape e un avvoltoio,

ma un paio di cose sugli esseri umani le so.

Regina?

Non mi piacciono gli addii, Ben.

Mi spiace che tu mi abbia trovato.

- Ti senti abbastanza bene, per andare? - E' tua moglie, che e' malata!

Pare che io abbia accelerato la sua autodistruzione.

Non e' vero.

- Be', qualcosa l'ha accelerata. - Non si sta autodistruggendo.

E' quello, che non e' vero.

Non ti amo piu', Ben.

Non posso amare un uomo che si illude.

E tu ti illudi, Ben.

Perche' se cosi' non fosse sapresti che mi ami e lo ammetteresti, a te stesso se non a me.

Addio, Ben.

No, Ben...

Non sto facendo la sciocca.

- Le hai chiesto di andarsene e se n'e' andata. - E me ne compiaccio.

Francesca...

Ma e' mai possibile? Hai cosi' poca fiducia in me?

Ripongo tutta la mia fiducia in te, Ben.

Credi che siccome mi lascio impressionare da una cosina...

commovente... siccome mi ha fatto sorridere, credi che...

Io credo che non hai fatto, detto e provato nulla di male.

E allora perche' mandar via una ragazzina senza casa e malata?

Pensi che fosse altro oltre a questo?

Non so cosa fosse.

So che non era quel che sembrava.

Non mi fidavo di lei.

Non sono... non sono riuscita a farmela piacere.

Perche'?

Be', se n'e' andata, Ben, non dovrebbe piu' importare.

Si', che importa.

Non sono riuscita a farmela piacere.

Non la volevo in casa nostra.

Non era una minaccia per me, Ben. Era una minaccia per noi!

Non dovevate stare in apprensione.

Non volevo andarmene.

Sto semplicemente adottando i subdoli metodi che loro stessi usano.

Non devono pensare che voglio far del male a lui, o alla donna.

E' che vivono secondo cio' che credono, non secondo cio' che sanno.

Chiediamo umilmente perdono, Regina, per aver dubitato di lei.

Non avevamo capito che fosse un gioco.

Siamo al suo servizio. Faremo...

Attenzione. Attenzione.

No! No!

Si'?

Ben?

E' tutto il pomeriggio che ti chiamo.

Be', ero qui.

Giu' nel laboratorio.

A sistemare le cose e...

ad ascoltare alcuni...

nastri.

Non...

Non ho sentito il telefono.

Ti serve qualcosa?

No, non mi serve niente.

Ben?

Le hai prese, le pillole?

Le pillole?

Ti ho dato delle pillole.

Mentre ce ne andavamo dal cimitero.

No.

Per cosa sono, Howard?

Sono tranquillanti.

Sicuro che funzioneranno?

Sono efficaci come...

il vaccino che avevi fatto a Francesca?

Ben... te l'ho detto.

Non sono state le punture, a ucciderla.

Si', giusto, continuo a dimenticarlo.

E cosa l'ha uccisa, Howard?

Cerca di dormire, Ben.

Cosa l'ha uccisa, Howard?

Non lo so.

Un veleno.

Ci stanno ancora lavorando, Ben.

Non riescono a identificarlo.

Forse posso aiutarti, Howard.

Perche' sono uno...

scienziato esigente, preciso e premiato.

Riesco a identificare tante cose strane.

Toglitelo!

Dove l'hai trovato? Toglitelo!

Oh, perdonami, caro Ben.

Volevo solo farti ridere.

L'ho trovato nella cassapanca nella mia stanza. L'ho messo,

e mi sono sembrata cosi' buffa che ho riso!

Pensavo avresti riso anche tu.

Oh, volevo farti ridere di nuovo.

Si chiama dolore, giusto?

Si', si chiama dolore.

Passa?

Solo dopo molto tempo.

Ci aiutiamo l'un l'altro... a superarlo...

o a conviverci.

Lo condividiamo, capisci, come ce lo dividevamo io e Francesca.

Abbiamo un bellissimo proverbio, Regina.

Dimmelo, Ben. Ti prego, dimmelo.

Un dolore condiviso e' un dolore a meta'.

Una gioia condivisa e' una gioia doppia.

Se condividessi il tuo dolore, Ben...

condivideresti la mia gioia?

Hai una gioia?

Oh, si', Ben!

Puoi descrivermela?

Posso mostrartela.

Vieni.

Vieni a vedere.

Guarda.

Ecco.

Cosa vedi?

Un uomo solo.

Con gli occhi gonfi.

Oh, no, Ben.

Stai guardando la mia gioia!

Stai guardando te, Ben.

Sei tu, la mia gioia.

Sono io, la tua gioia?

Ora possiamo sposarci?

Adesso?

No?

Be'...

ci sono tutta una serie di ostacoli, Regina.

Fiumi e fiumi di burocrazia,

tonnellate di faccende legali, tutti progettati per impedire agli appassionati di sposarsi...

adesso.

Non sono contraria ai rituali, Ben.

E il nostro e' un rituale cosi' bello, Regina.

Accade una sola volta, nella vita di una persona.

O almeno, dovrebbe.

E di solito e' cosi'.

Succede...

e poi finisce.

Quasi... velocemente.

E il velo giace sul cedro.

E la memoria giace nel cuore.

E nessuno...

nulla puo' sradicare quella memoria.

Nessuna improvvisa tragedia insensata.

Nessun motivato assassino puo' strapparlo via e dissacrarlo!

Quando ci amiamo...

e ci sposiamo...

condividiamo i nostri atti di amore con Dio!

I nostri figli, li condividiamo con Dio.

E quando non ce ne sono, condividiamo il nostro dolore con Dio.

E' questo il nostro rituale, Regina.

Si chiama vita.

E nessun male,

nessuna mutazione inumana e' mai stata in grado di fermarla. Non si ferma mai!

Proprio come quella forma di vita da cui provieni non si ferma mai,

come e' destinata a non fermarsi mai!

Quando il desiderio di ottenere potere prende la forma di una lotta senz'anima ne' amore,

il conflitto finisce sempre in un'orribile sconfitta.

Perche', senza amore, i fuchi non saranno mai uomini,

e gli uomini possono essere solo fuchi.

Ora vi restituiamo il controllo dei vostri televisori,

fino alla prossima settimana alla stessa ora, quando la voce di controllo vi portera':

OLTRE I LIMITI

Sottotitoli italiani di: - VersoErcole - versoercole.wordpress.com

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