All language subtitles for The Outer Limits S01E16 Controlled Experiment

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Original subtitles

Dobbiamo metterlo in pausa.

Fermo, l'ha superato.

Il vostro televisore non ha alcun problema.

Non tentate di regolare l'immagine.

Siamo noi, a controllare la trasmissione.

Noi controlliamo l'orizzontale.

Noi controlliamo il verticale.

Possiamo regolare la messa a fuoco a una nebbia soffusa,

o migliorarla fino a una chiarezza cristallina.

Per un'ora da adesso, sedetevi tranquilli e controlleremo noi quel che vedete e sentite.

State per immergervi in una grande avventura.

State per sperimentare lo stupore e il mistero che da dentro le vostre menti vi porta...

OLTRE I LIMITI

ESPERIMENTO CONTROLLATO

Sottotitoli italiani di: versoercole.wordpress.com

Chi non ha mai visto, negli angoli oscuri delle grandi citta', quelle creaturine trasandate

che vagano senza scopo negli angoli segreti della notte?

Senza scopo?

Ce ne sono alcune i cui scopi vanno ben oltre i nostri sogni piu' estremi.

Oh, bene, ce l'ha fatta.

- Fatto un buon viaggio? - Orribile.

Be', il servizio in questi avamposti non e'...

sempre perfetto. Quanto tempo ci ha messo?

- Undici microsecondi. - Be', non e' poi cosi' male.

Sono solo 17 milioni di chilometri. Dovrebbe essere istantaneo.

La prima volta che sono venuto qui ci ho messo un minuto.

Come fa a sopportarlo?

A lavorare in un avamposto impazzirei.

Specialmente su un pianeta in fondo all'Universo come questo.

Atmosfera inquinata da microbi e gas di scarico,

per non parlare degli esseri umani che cianciano e spintonano, bleah!

Eh, mi sa che noi custodi, in fondo, siamo degli eremiti. Finiamo...

in un buco da qualche parte e spediamo i nostri rapporti un anno dopo l'altro, no?

Pero'... Devo ammettere che mi sono agitato un poco,

quando ho saputo che il Centro di Controllo avrebbe inviato un Ispettore Anziano.

Gia'.

Ecco le mie credenziali.

Wow.

Deve avere un'intelligenza decisamente superiore, per ottenere questa classificazione.

- Potrei esaminare le sue, grazie? - Oh, si'.

Si', certo.

N alla decima, radice cubica di omega negativo.

E' nato sul satellite marziano di Deimos,

duecentoventi anni fa.

Custode Accreditato...

assegnato alla mansione di avamposto sul pianeta Terra.

E'... Lei e' radice cubica di pi-sigma, ma temo che...

non riesca proprio ad arrivarci. Se non le spiace, le credero' alla sua parola.

Sono nato sul satellite marziano Phobos, duecentootto anni fa.

Ispettore Anziano, Sistema Solare.

Dal Centro di Controllo mi hanno detto di collaborare con lei al cento per cento.

Hanno accennato a un esperimento controllato.

Mi sono portato una specialissima attrezzatura, da usare per l'osservazione diretta.

E' un condensatore temporale miniaturizzato.

Schiaccia il tempo.

- Ma non e' pericolosissimo? - Oh, molto. Ecco perche' hanno mandato me.

Deve essere usato con moderazione e con grande precisione,

o si puo' aprire un buco nel continuum spazio-temporale e liberare materia negativa.

Ma perche' mandare un'attrezzatura cosi' potente su un pianeta di infimo grado come la Terra?

Per via dei suoi rapporti sull'energia atomica.

Da quando le creature della Terra hanno iniziato a far esplodere particelle atomiche,

il Controllo Centrale ha iniziato a preoccuparsi.

Oh, ma non e' niente. La usano solo per farsi esplodere a vicenda.

E' proprio quel che interessa al Controllo Centrale.

Questo processo per cui le creature della Terra si distruggono l'un l'altra, questo...

Come si chiama?

- Uccisione. - No, no, quello include gli animali.

- Oh, l'omicidio. - L'omicidio, si', certo.

E' straordinario, me lo scordo sempre.

Gia'...

L'annientamento intenzionale.

E' davvero fantastico.

Accade solo qui, su questo strano pianetino, e in nessun altro luogo della Galassia.

Be'... In realta' non e' cosi' importante. Si...

Si ammazzano solo fra di loro.

Oh, e se diventa un'epidemia?

O si rivela contagioso?

O se iniziano a usare queste esplosioni atomiche per ammazzarsi a vicenda?

Insimma, Marte non vuole che la Terra si surriscaldi.

Non ci possiamo permettere di trovarci con una nuova supernova

che frigge tutto.

Mi dica: dovrete...

distruggere la fonte?

Preferiremmo non doverlo fare. In fondo, le creature della Terra

sono una forma di vita, seppure orribile.

No, condurro' un esperimento controllato per determinare l'esatta natura di questo...

"fenomeno omicidio".

Se scopro che e' casuale, e quindi relativamente innocuo, a parte le vittime mietute,

probabilmente lasceremo fare.

Ma se si rivela contagioso,

con la tendenza a diffondersi, e maligno,

be', temo che dovremmo chiudere tutto e trovarle un altro avamposto.

- Cosa e' stato? - Oh, e' uno di loro. Vuole entrare.

- Mi nascondero' dietro a questi cappotti. - Oh, non serve, davvero.

Credera' che e' un altro cliente.

Ma non ci ho ancora fatto l'abitudine, quindi lo osservero'.

Per caso mi presterebbe il suo comunicatore? Vorrei...

riferire le mie osservazioni al Controllo Centrale.

- Si', si', assolutamente. - Grazie.

Controllo Centrale? Qui e' Phobos Uno, parlo dal pianeta Terra.

E adesso sono nella stazione dell'avamposto del pianeta Terra,

nella quale e' appena entrata una creatura della Terra.

Il cranio e' di taglia media, e contiene circa...

tremila centilitri di cosiddetta materia grigia.

Orecchie piatte, che aderiscono la testa.

Nessun punto rilevabile.

Nessun tipo di antenna...

ma dei recettori sensoriali si aprono nella porzione del muso.

Ed un paio di piccoli...

occhi brillanti.

Sta per parlare.

- Che mi dici, Charlie? - Mi spiace, amico, siamo chiusi.

E allora come mai mi hai fatto entrare?

- Cos'hai? - Ne ho una restaurata da 40 dollari.

Non se ne parla.

Be', te la lascio a trenta.

Cinque.

Venticinque?

Ok, ok...

- Venti dollari. - Aspetta, aspetta un attimo. Te ne do 25.

Quind...

La prendi?

- Si, certo. E' una buona macchina, no? - Si', sicuro.

Va bene.

Ecco i tuoi soldi.

Ecco il tuo biglietto.

Ma... ma che succede?

- Be', che vuoi fare? Annulliamo l'accordo? - Oh, no.

Venticinque dollari.

Sei un bravo papino. Ci rivediamo.

Si'.

Transazione completata. La creatura terrestre se ne sta andando.

Phobos Uno, metto il ricevitore in pausa.

Di solito non li paghiamo cosi' tanto. Verrebbero a frotte.

Volevo solo mandarlo via.

- Stavo per svenire. - Be', dopo un po' ci si fa l'abitudine.

E' lo stesso col caffe' e le sigarette.

Oh, la sindrome da caffeina e quella da nicotina, giusto?

Esatto. E a dir la verita'... ne ho un po' qui.

Queste... sono sigarette.

Sigarette.

Si', e qui... ho un bollitore per il caffe'.

- Un bollitore? - Si', senta, perche' non viene qua a provare?

Be', non saprei...

E' estremamente interessante.

Ecco. Bene...

Prima un tiro.

Un tiro.

Ecco, ora un sorso. E non c'e' bisogno d'altro.

E' decisamente...

stimolante.

Meglio non esagerare, la prima volta.

Ecco.

Torniamo agli affari.

Contatti il Controllo Computer su Marte, il Dipartimento delle Probabilita'.

Il Dipartimento delle Probabilita'? Sembra ad alta priorita'.

Si'. E' piu' di una settimana che esaminano gli abitanti di questa citta'.

Ecco qua.

Questa...

e' la frequenza del Controllo Computer. Meglio che ci parli.

Controllo Computer di Marte, qui e' Phobos Uno, assegnato all'Operazione Terra.

Ho priorita' doppio-alfa con il Dipartimento delle Probabilita'. Datemi istruzioni.

Controllo Computer di Marte, parla il Dipartimento delle Probabilita'.

Deve recarsi a longitudine 7.1637,

latitudine 173.1761.

Griglia 6, strato 13.

La nostra analisi degli schemi indica una probabilita' del 99 per cento

che un omicidio avra' luogo

a 2324 ore,

7131 secondi,

1.131721 microsecondi,

scala temporale siderale.

Ci scusiamo per l'impossibilita' di localizzare l'evento piu' precisamente, ma supponiamo che,

se sara' presente nel luogo indicato nel momento indicato,

probabilmente vedra' qualcuno uccidere qualcun altro.

- Ha trovato la posizione? - Si'...

L'atrio dell'Hotel Luxtel.

E' a due isolati da qui. Non e' proprio un cinque stelle.

2324 ore, 7131 secondi,

1.131721 microsecondi.

Sono esattamete sette minuti, in tempo terrestre.

Controllo Computer di Marte, qui e' Phobos Uno.

Riferite al Controlo Centrale che ci stiamo dirigendo sulla scena del delitto.

Qui e' Phobos Uno, metto il ricevitore in pausa. Presto.

- E' lei la vittima? - Penso di no.

E' fuori posizione di circa due metri, ventotto centimetri...

sessantuno millimetri.

- E' il supervisore dei fattorini? - Forse, se si sposta in questa direzione.

Oh, a me sembra proprio che sara' qualcuno che uscira' dall'ascenditore.

Eh, "ascensore".

Oh, grazie.

Se la vittima esce dall'ascensore, ovviamente dev'esserci di mezzo quella ragazza.

Meglio avere un'identificazione. Le punti il raggio telepatico.

Localizzi i centri verbali e trovi il suo nome.

Ora lo ricevo.

Accidenti!

Sporco verme donnaiolo!

Nessuno puo' pensare di fregarmi e farla franca.

Trovato il nome?

E' estremamente agitata.

Ci servono soggetti dall'identificazione certa.

E' un esperimento controllato. Ma non era uno scienzato?

E' stato qui troppo tempo.

Ho capito a malapena mezza parola.

Allora si inserisca subito.

Mancano solo trenta secondi allo zero.

Mi scusi, mia cara...

Come si chiama?

Non e' cosi' che si scopre un'identita'. Me lo dia. Dica il suo nome.

Sissignore, ragazzetto. Dovrai darmi una bella spiegazione...

Ma che...?

Cosa c'entra il mio nome?

Mi sa che sto perdendo qualche rotella.

Come mi chiamo?

Carla.

Carla Duveen.

- Grazie, mia cara. - Si figuri.

"Si figuri"?

Sissignore, sto andando in pezzi.

Diecimila piccoli pezzettini.

Ecco cosa mi ha fatto:

mi ha fatto venire un esaurimento nervoso completo!

E' ora di fare il conto alla rovescia.

Nastri di registrazione accesi.

- Si', signore. - Dica "affermativo", grazie.

Canale monitor a raggi laser aperto.

Ehm, si', ehm... Affermativo, signore.

Eccoci qua.

Dieci,

nove,

otto,

sette,

sei,

cinque,

quattro,

tre,

due,

uno,

zero.

Bert Hamil!

Carla!

Falso, buono a nulla,

maledetto traditore!

- Non spararmi! - Non provare a implorarmi. Prendi questo!

Non c'e' altro?

Tutto qui.

E' stato velocissimo, non sono riuscito a ricavarne nulla.

Succede sempre cosi'.

Uno di loro si arrabbia con un altro e... ehm...

boom.

Ma deve esserci una spiegazione scientifica.

Be'... Ha il convertitore temporale.

Perche' non lo rimanda indietro?

Lo riporto al conto alla rovescia. Stia indietro e chiuda gli occhi.

Tutti gli atomi colpiti dal raggio verranno disintegrati e riassemblati.

Bene...

Ora capisco perche' bisogna usarlo con moderazione.

- Nastri di registrazione accesi. - Oh. Affermativo.

- Monitor a raggio laser. - Affermativo.

Dieci,

nove,

otto,

sette,

sei,

cinque,

quattro,

tre,

due,

uno,

zero.

Bert Hamil!

Carla!

Falso, buono a nulla,

maledetto traditore!

- Non spararmi! - Non provare a implorarmi. Prendi questo!

- Non riesco a capirci niente. - Non c'e' niente da capire.

E' cosi' che vivono.

Bang, sei morto.

Ma deve pur avere una parvenza di causa ed effetto. Insomma, da come lo fanno sembra...

una collisione casuale.

- Infatti. - Deimos, non dimentichi che lei e' un marziano.

C'e' una legge scientifica al di sotto di ogni fenomeno fisico.

E deve ammetterlo: e' fisica... farsi dei buchi a vicenda.

Si', infatti.

Ma cosa fara'?

Lo faro' scorrere al contrario.

Ma cio' non creera' un buco nel continuum spazio-temporale?

E' il modello a permutazione infinita.

Va avanti, indietro,

distorce, deforma,

- intreccia. - Davvero?

L'unico pericolo e' di logorare la zona campionata.

Stia indietro.

Invertiro' la rotazione degli elettroni.

Si', signore.

Nessun indizio?

Sto osservando gli spettatori.

Ah, si'. Sono noti come "ignari passanti".

E' una tradizione.

Ognuno da' una versione diversa di cosa e' accaduto.

- Non capisco le parole. - Certo che no, stanno...

Stanno parlando al contrario.

Oh, e' inutile. Va troppo veloce.

C'e' un solo modo per osservarlo a dovere.

Non vorra' mica rallentarlo?

Ma certo che lo faro'. E' un esperimento controllato, e voglio controllarlo.

C'e' un solo modo per andare in fondo a questa storia.

Condurremo una precisa analisi scientifica.

Ora stia indietro.

Inverto la rotazione...

e rallento fino a zero punto sette.

Conto alla rovescia.

Dieci.

- Cosi' ci facciamo notte. - Spero gli atomi non inizino a raffreddarsi.

- Potrebbe rallentare fino a fermarsi? - Possibile, ma improbabile. Nove.

Non puo' accelerarlo fino a quando arriva l'ascensore?

Voglio esaminare la ragazza.

Ma non puo' andare la'.

Tranquillo, siamo su una diversa lunghezza d'onda. Otto.

Ma il convertitore non la rallentera'?

No, converte solamente durante il flash, poi mantiene stabile il suo stato.

I miei atomi passeranno tra quelli piu' lenti.

E' come correre attraverso un lento girotondo. Sette.

- Non la vedranno? - No, certo che no.

I loro cervelli e i loro sensi pulsano troppo lentamente.

Potrebbero provare...

una sensazione leggera, come di vaga nebbia, ma non ci faranno caso. Sei.

- Io rimango qui. - Bene.

Tenga d'occhio i quadranti. Mi faccia sapere quando il conto alla rovescia arriva a zero.

Deimos.

- Si', signore. - Guardi attentamente i quadranti.

Cerchero' di prendere l'arma del delitto.

Se sparisce per qualche secondo non lo notera'. Ma potrebbe essere difficile da tenere,

perche' gli atomi cambiano velocita' e diventera' scivolosa.

Se osserva qualche cambio di temperatura oltre la linea rossa, mi chiami, capito?

Affermativo.

Quattro.

Meccanismo primitivo.

Nessun transistor, niente raggi.

Si...

innesca, spruzza una massa di piombo fuori dall'imboccatura.

E sembra avere...

molti certificati.

E' la loro valuta.

La uso all'avamposto.

Tre.

Annuit coeptis novus ordo seclorum? Che vuol dire?

E' una lingua morta, il latino.

- La usano per fare bella figura con gli altri. - E cos'e' quest'uccello che tiene delle piante?

Materiale per fare il nido. Simbolo della casa.

- Due. - E questa piramide di mattoni?

Un'altro simbolo della casa.

Ma c'e' un occhio che guarda da li'.

Simbolo del proprietario di casa.

Uno.

- Chi e' la signora anziana? - E' un uomo anziano.

Ma che senso ha tutto cio'?

E chi lo sa?

Atrio. Zero.

Microbi!

Non pare aspettarsi che incontrera' qualcuno.

Io mi toglierei dalla traiettoria del proiettile.

- Mi passera' attraverso. - Oh, ma di certo sa che basta...

che un elettrone urti un nucleo, e potrebbe ritrovarsi in una reazione a catena.

Deimos, qui comando io, grazie. Osservo sempre le norme di massima sicurezza.

Si', signore.

- Cosa sta facendo? - Sta parlando. Al rallentatore.

Questi rumori devono essere le sue onde.

Certo che ha proprio dei denti lunghi e aguzzi.

La colorazione rossa sembra artificiale.

E' una miscela di grasso di pecora e profumo. Lo chiamano rossetto.

Faccia attenzione. Sparera' da un momento all'altro.

Ecco, come definirebbe quest'espressione?

Nervosa.

Che strano.

Ha un po' di quel colore per labbra, sul colletto. Perche' mai dovrebbe?

Attenzione! Sta per sparare.

- Ha visto la pallottola? - No, era troppo veloce. Torniamo indietro.

Non riesco ancora a vedere la pallottola.

- Cosa ha intenzione di fare? - Rallentarlo.

Sara' tutto, tutto piu' chiaro.

Non lo vorra' mica fermare, vero?

Si' che voglio fermarlo, avvio l'energia atomica.

Deve esserci una contenzione massima, o gli elettroni andranno a pezzi.

Scendero' alla velocita' dell'elemento uno, per tre secondi.

Oh, ecco.

La'! L'ho visto.

Direi che ne e' valso a malapena lo sforzo.

Deimos, non ne troveremo le cause stando solo a osservare, dobbiamo scavare in profondita'.

- Ma come? - Lei fara' delle analisi chimiche.

Scopra se e' causato da qualche sostanza nel sangue.

E se non funzona? Cosa...

Allora analizzero' le loro menti.

Prendi questo!

E allora sua madre cosa fece?

Mamma mi sculaccio' e mi mise a letto.

- E per questo ti sei arrabbiata con mamma? - No, con papa'.

- Con papa'? - Si'.

Perche' ha lasciato che mamma mi sculacciasse.

Non ne sto ricavando niente.

Neanche io da qui.

L'unico cambiamento chimico e' il flusso di adrenalina, causato dallo shock.

C'e' un'onda cerebrale che spicca sulle altre.

Un nome di donna, evidentemente associata al maschio.

Un nome lungo, me lo sono appuntato:

Quella baldracca da due soldi di Betty Lou.

La prima parte descrive una condizione emotiva nei confronti di Betty-Lou.

- C'e' solo un problema. - Problema?

Lui non conosce nessuna che si chiami Betty-Lou.

L'ho analizzato fin nel bulbo encefalico.

Jane, Joyce, Gloria, Mabel... Va avanti per tre rulli di microfilm.

Se non altro e' in parte corretto. Lui ce l'aveva davvero, un'altra conoscenza femminile.

Come fa a saperlo?

Il rossetto sul colletto.

Una di loro ce l'ha messo intenzionalmente?

Oh, e' un celebre indizio. Appare un omicidio dopo l'altro.

- Prepari il kit. - Dove andiamo?

Lo faro' tornare nell'ascensore, e andremo con lui.

Ma uno di noi deve rimanere a lavorare al convertitore.

Lo metteremo sull'automatico. Potremo impostare il momento dell'inversione.

Per fortuna abbiamo controllato.

Tenere insieme gli elettroni lo sta facendo surriscaldare.

- Oh, non puo' esplodere, vero? - Non alle velocita' normali.

Dobbiamo metterlo sulla presa.

Fermo, l'ha superato.

Presto, all'ascensore!

E' impostato per partire fra dieci secondi e invertirsi a zero sei uno.

- Cosa sta facendo? - La sta baciando.

- E lei cosa sta facendo? - Lo sta baciando anche lei.

- Ma cosa significa? - Lo fanno tutti.

Ogni occasione e' buona.

Oh, presto, prima che si inverta, si sintonizzi sul suo nome.

- Perdoni il disturbo, signorina. Le spiacerebbe... - No, no, no.

Mi...

Mi spiace intromettermi, ma...

Dica il suo nome.

Bert...

Mi chiamo Arleen...

Schnabel.

Oh, Bertie!

Schnabel.

Una cosa e' chiara: non e' Betty-Lou. Quindi non c'entra nulla con l'omicidio di sotto.

- Crede che il convertitore si sia bloccato? - No, ecco che ora parte.

- Sta bene? - Si', per fortuna non siamo nello stesso

- continuum spazio-temporale. - Mi dica...

Si stanno baciando in avanti o al contrario?

E' difficile da dire.

Quasi odio doverlo ammettere, ma questa cosa mi lascia perplesso.

Con tutto il dovuto rispetto, signore, non c'e' niente da dire.

L'unica legge scientifica che si applica ai baci e alle sparatorie e'...

il principio di incertezza.

Ma... non puo' essere completamente casuale.

Non ha simmetria.

Si', ma ci si abitua, a quest'eccentricita'.

Ci si affeziona addirittura.

Affezionarsi? Che vuol dire?

Affezionarsi e'...

Un sentimento.

Deimos...

si ricomponga.

- Si', signore. - Non ammettero' la sconfitta.

C'e' una risposta a tutto questo. E sara' la scienza a trovarla.

Finito. Abbiamo concluso.

Phobos, presto! L'elevatore.

- C'eravamo vicini. - Si faccia una di queste.

- E perche'? - Oh, distendono tantissimo i nervi.

Mi servira' della caffeina, per mandarla giu'.

Signore, non vorrei dire niente... ma stiamo rallentando.

E' tutto a posto. L'ho impostato a velocita' dimezzata.

Deimos, ho capito. Quest'esperimento e' troppo controllato.

L'unica maniera di scoprire perche' si uccidono a vicenda e' interferire.

Interferire?

Far deragliare dal binario temporale il campione isolato.

Deve farsi dare il permesso dal Centro di Controllo, signore.

Ma no, lo alteriamo solo un pochino.

E' contro le regole. Potrebbe disfare tutto l'Universo.

Sciocchezze! Dobbiamo fare qualcosa di radicale.

Si'...

deviare la sequenza.

La prego, signore, non interferisca. Il Centro di Controllo mi sollevera' dall'incarico di custode

e mi mandera' su un asteroide.

- Ma signore, non voglio lasciare la Terra. - Non frigni. Non faro' male a nessuno.

Voglio solo vedere cosa succede se non avviene alcun omicidio.

Nessun omicidio? Oh, sarebbe stupendo.

Attenzione. Sta sparando la pallottola.

Mancato di due metri.

Adesso facciamolo andare a velocita' normale.

Non c'e' bisogno di provare a spaventarmi, Carla.

So dove ho sbagliato.

- Sbagliato? - Lo ammetto, sono...

- sono uscito con un'altra donna. - Lo ammetti?

Dovevo mettere alla prova i miei sentimenti, Carla. Dovevo scoprire se...

se stavo solo giocando o se ti amavo davvero.

E posso dirlo con sicurezza, cara:

nessun'altra e' al tuo livello.

Oh, dai, Bertie, lo sai che mi succede quando mi guardi in quel modo.

Oh, se l'unica cosa che voglio. L'unica cosa a cui tengo.

Ma... Che stai facendo?

- Ti sto chiedendo di sposarmi. - Che le sta chiedendo?

Le sta chiedendo di sposarlo. Fa parte dello schema biochimico.

Il loro equivalente primitivo delle nostre macchine per la selezione genetica.

E' difficile trovarci una logica. Un attimo fa stava per sparargli.

E' un riflesso.

Ogni occasione e' buona.

Si', non fa male a nessuno.

Non... Non sta mica esplodendo, vero?

No...

E' un segnale d'emergenza dal Centro di Controllo.

- Il nastro di registrazione e' attivo? - Si'... Oh, affermativo.

Meglio contattarli.

Mi dia il comunicatore.

Centro di Controllo, qui Phobos Uno, in chiamata dalla Terra.

Abbiamo ricevuto un segnale d'emergenza all'unita' del convertitore temporale.

Prego, specificare. Passo.

Qui Centro di Controllo su Marte.

Il nastro del suo esperimento trasmesso via computer indica

un'emergenza da allarme rosso doppia-A.

Il Dipartimento delle Probabilita' le dara' istruzioni. Stia in linea.

Emergenza da allarme rosso doppia-A?

E' la priorita' piu' alta della Galassia.

Ricevuto forte e chiaro. Rimango in attesa.

Phobos Uno, avete abusato della vostra autorita'.

Avete manomesso la sequenza temporale.

Il continuum spazio-temporale potrebbe essere stato danneggiato permanentemente.

Ma signore, non ho fatto altro che deviare una pallottola dalla sua traiettoria.

Errore fatale. Ripeto: errore fatale.

I computer predicono un grave disastro.

Disastro? E come?

Maschio e femmina sono ora insieme.

Si sposano e generano un bambino maschio.

Il padre racconta al figlio di essersi salvato per miracolo.

Il bambino cresce credendosi immortale.

Il bambino entra in politica, diventa un dittatore,

inizia una guerra atomica convinto di non poter essere ucciso.

Una reazione a catena atomica fa esplodere l'atmosfera e distrugge il pianeta Terra.

Le radiazioni hanno effetti su tutto il Sistema Solare,

distruggendo l'equilibrio ecologico della Galassia.

La Galassia si scontra con Andromeda.

I computer non riescono a predire ulteriormente per via del surriscaldamento.

Ma signore, le assicuro che da qui sembra tutto perfettamente innocuo.

Si ricomponga, Phobos Uno.

E' un'emergenza da allarme rosso doppia-A.

Gli ordini sono i seguenti:

rimettete tutto com'era prima.

- Devo farla sparare? - Affermativo.

Ma non e' giusto.

Gli ordini sono di vederla sparare.

Si', ma... Ah!

Centro delle Probabilita'... qui e' Phobos Uno.

Gli ordini sono stati ricevuti e saranno eseguiti alla lettera.

Pertanto la vedremo sparargli.

Procedo immediatamente. Phobos Uno, metto il ricevitore in pausa.

Pensa che potremmo farla franca?

Gli ordini sono... di vedere lei che gli spara.

Ecco, quando lo faccio partire, lo tenga al rallentatore.

- Ha iniziato a fare fumo. - Oh, e' stato decisamente messo sotto sforzo.

E i nastri di registrazione e il monitor a raggio laser?

Li disturbi con un po' di interferenze. Penseranno che sia per il sovraccarico.

Pronto?

Eccoci qua.

Adesso lo disturbi con le interferenze.

Deimos, ne e' testimone: lei gli ha sparato.

Infatti, signore. Gli ha sparato in pieno.

Riportiamolo in avanti, alla velocita' normale.

Centro di Controllo, qui e' Phobos Uno.

Abbiamo annullato l'esperimento. La sparatoria e' avvenuta come ordinato.

La vittima e' ora a terra.

- Spenga nastri e monitor. Completo il rapporto. - Si', signore. Affermativo.

Non c'e' bisogno di spaventarmi, Carla.

So dove ho sbagliato.

L'ho ammetto sono... sono uscito con un'altra donna, ma...

Lo ammetti?

Si'! Dovevo mettere alla prova i miei sentimenti, Carla. Dovevo scoprire

se stavo solo giocando o se ti amavo davvero.

E posso dirlo con sicurezza, cara:

nessun'altra e' come te.

Oh, dai, Bertie, lo sai che mi succede quando mi guardi in quel modo.

Oh, se l'unica cosa che voglio. L'unica cosa a cui tengo.

Ma... che stai facendo?

Ti sto chiedendo di sposarmi.

Ogni occasione e' buona.

Non fa male a nessuno.

Qui Phobos Uno.

L'unita' del convertitore temporale e' bruciata.

Spiace riferire che l'esperimento controllato non e' riuscito a scoprire la ragione primigenia

del perche' i terrestri si annientino a vicenda.

I risultati suggeriscono un'azione casuale senza schema.

Invito a non distruggere il pianeta Terra.

Suggerisco anche la nomina permanente a Ispettore,

- nell'avamposto del custode della Terra. - Rimarra' qui?

Phobos Uno, metto il ricevitore in pausa.

Si', Deimos.

Si', penso che rimarro'.

Mi sto decisamente...

affezionando.

Ho... Ho una cosa per lei.

Oh, no, grazie. Ho...

Ho le mie.

Bene, le..

le offro una tazza di caffe'.

- Davvero? - Si'.

Stupendo.

Chissa'?

Forse l'alterazione di un piccolo evento potrebbe portare la fine del mondo, prima o poi.

Ma quel "prima o poi" e' ancora lontano.

E fino ad allora c'e' ancora una bella vita da vivere...

qui e adesso.

Ora vi restituiamo il controllo dei vostri televisori,

fino alla prossima settimana alla stessa ora, quando la voce di controllo vi portera':

OLTRE I LIMITI

Sottotitoli italiani di: versoercole.wordpress.com

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