All language subtitles for The Outer Limits S01E13 Tourist Attraction

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Original subtitles

Il vostro televisore non ha alcun problema.

Non tentate di regolare l'immagine.

Siamo noi, a controllare la trasmissione.

Noi controlliamo l'orizzontale.

Noi controlliamo il verticale.

Possiamo regolare la messa a fuoco a una nebbia soffusa,

o migliorarla fino a una chiarezza cristallina.

Per un'ora da adesso, sedetevi tranquilli e controlleremo noi quel che vedete e sentite.

State per immergervi in una grande avventura.

State per sperimentare lo stupore e il mistero che da dentro le vostre menti vi porta...

OLTRE I LIMITI

ATTRAZIONE TURISTICA

Nell'oscura e travagliata storia umana sono rimaste vestigia di strani dei.

Una volta, mille anni fa, questa statua di pietra era uno di questi dei,

nelle montagne dell'America centrale.

Oggi sono sorte nuove divinita':

il dio del potere, il dio del denaro.

La repubblica di San Blas giace ad ovest del bacino dell'Orinoco, poco a nord dell'equatore.

Le esportazioni principali sono caffe', copra, mogano, macis e zafferano.

In un secolo, le forme di governo sono cambiate molte volte,

col sangue, col fuoco e con la morte.

L'ultima di queste rivoluzioni e' stata condotta dal generale Juan Mercurio,

in assoluto il piu' potente di quei comandanti.

Solo gli indiani che vivono presso gli antichi dei sugli altopiani vulcanici

non ne sono coinvolti.

Hanno visto arrivare i conquistatori con la forza delle pistole e delle bandiere sventolanti,

i rivoluzionari con la forza del loro zelo e pronti a morire,

gli americani con la forza del loro denaro e dei bulldozer,

con le loro barche estive nel lago vulcanico di Aripana,

coi loro arnesi, le loro macchine, i loro dispositivi.

Ecco il nostro centro di ricerche di profondita', signor Dexter. TV a circuito chiuso, idrofono...

Oh, e questa e' la sonda.

Un transduttore in ceramica in grado di inviare inpulsi di mezzo millisecondo.

Ora, ogni impulso puo' essere tracciato su questo registratore grafico di precisione.

- Il principio e' abbastanza simile a... - Si', si', si', ho capito il principio.

- Vediamolo in funzione. - Ok.

Va bene, Comandante. Mettiamolo in acqua.

Ehi! Che deve fare una signora, qui, per farsi spalmare la crema sulla schiena?

Evans, le dia una mano, eh?

Be', sicuro, signor Dexter.

Evans, vieni qui!

- Si immerge? - Ho appena visto qualcosa.

E cosa?

Non sono riuscito a vederlo bene, ma aveva mani e piedi.

L'ho appena visto, signor Dexter.

Cos'e'?

Di preciso, non saprei.

Un dipnoo.

Mi passi l'arpione.

Un dipnoo non le dara' fastidio.

Le piace scommettere?

- Si', mi farebbe comodo un bel cappello. - Se quel che ho visto e' un dipnoo,

o qualsiasi altro tipo di pesce lei abbia mai visto,

avra' un cappello di paglia nuovo di zecca.

Eccolo.

Da quanto lo conosce?

Da circa una settimana.

Aveva mandato un avvocato per comprare la mia attrezzatura, ma non stavo vendendo.

Un giorno e' venuto di persona.

E un attimo dopo lui era il capo e io il direttore generale.

I pesci piccoli finiscono sempre in bocca a lui.

Il fatto e' che non sono proprio un uomo d'affari.

E allora cos'e'?

Sono un biologo marino.

Be', dev'essere particolarmente bravo, se l'ha tenuta qui.

John Dexter tiene solamente la creme de la creme.

E... lei di che creme e' la creme, signorina Arthur?

Io?

Oh, be', sono arrivta con una piccola rivista che aveva comprato l'anno scorso. E comunque...

Chi mi spalma la crema sulla schiena acquisisce automaticamente il diritto di chiamarmi Lynn.

Le regole della casa. Un altro po', grazie.

Non...

Non sapevo avesse una rivista.

Oh, non ce l'ha. Non piu'.

Avevamo fatto un articolo su di lui. Non gli e' piaciuto, cosi'...

ha comprato la rivista e ha licenziato tutti.

Tutti tranne te?

Be', ero un caso speciale.

L'avevo scritto io, l'articolo.

Mi disse che aveva questo posto disponibile, cosi' l'ho preso.

E cosa fai, qui?

Segretaria residente. Una specie di balia che sa stenografare.

Vivo qui,

gestisco la casa,

spedisco rapporti settimanali a tutte le sue compagnie dell'emisfero australe e...

piu' in generale, sono a sua disposizione.

Muovendosi in profondita', protetto solo da una bombola d'ossigeno e un arpione,

lo scienziato esploratore si immerge verso la piattaforma di San Blas.

Ma l'osservatore, ignaro, viene osservato a sua volta.

Nascosto nei sinuosi fiumi di alghe,

occhi ciechi, bendati da secoli,

lo fissano dall'abisso.

La creatura leggendaria degli abissi, attraverso i recettori nervosi nella pelle,

si rende conto dell'invasore alieno: l'uomo.

- C'e' un'altra bombola? - Non abbiamo tempo, Dex.

Dobbiamo essere dal Generale alle sette.

- Mi ero scordato di "sua altezza". - Vieni anche te, Tom. Ci sono i cocktail.

- Spero che abbia portato le scarpe da aperitivo. - Spiacente. Ho un appuntamento.

- Con chi? - Oh, col professore Arrivelo, all'universita'.

Non stare fuori fino a tardi. Domattina iniziamo presto.

Trovero' quella cosa, qualunque cosa sia.

Ok, ok, gli dica di rimanere.

Parto domattina e domani... domani sera sono a Roma.

No, nient'altro, ho il jet quaggiu' con me. Ciao.

Se ne va di gia', senor Dexter?

Si', c'e' stato un problemino.

Ma e' arrivato solo ieri sera.

Dovrebbe stare qui un po', rilassarsi,

andare a vedere la fiera mondiale del generale Mercurio.

Dieci anni di progressi di Mercurio.

Bellissimo.

- E come sta andando? - Che rimanga tra lei e me, senor:

e' vuota.

E' aperta da due mesi interi, non ci va nessuno.

Dove sono i turistas? Che problema c'e'?

Liberatevi del generale Mercurio e magari qualcuno verra'.

La prego, senor!

Non deve dire certe cose, nemmeno per scherzo.

- Mica sto scherzando. - La prego, mi creda, senor.

Perfino qui, oggigiorno il generale Mercurio ha orecchie ovunque.

Mira.

Mio cognato, il mese scorso,

stava solo parlando, facendo qualche critica,

ma... non seriamente.

Ovviamente, tutti sanno che il generale Mercurio fa una sacco di bene, ma...

lo fa male.

Lo sa che la diga che ha costruito per San Blas si sta gia' sbriciolando qui e la'?

E l'universita'? Ci sono certe spie... Un sistema di spie che si spiano.

- Mio cognato stava solo facendo conversazione. - Come se la cava la signorina Arthur?

Si sta comportando bene?

Be', diglielo.

Non startene li' ferma, tirami qualcosa.

Non avvicinarti.

Sembra un peso medio.

Senorita.

No, grazie.

- L'invito e' per le sette. - Gia', andiamo.

Che problema c'e'?

"Si sta comportando bene?".

Be', dai, ripensaci un attimo.

Credi mi preoccupino questi Casanova da quattro soldi che ci sono qui?

Comportarsi bene significa dormire tanto e fare tre pasti al giorno.

Sai quante volte sei venuto qui negli ultimi sei mesi?

Due.

Una volta per due giorni e una per un giorno e mezzo.

E ora vai a Roma.

Cosi' vanno gli affari.

Sai che a volte vorrei non averti mai sentito nominare?

Te o il tuo lavoro.

Se vuoi licenziarti, fallo da sola.

Non ti aiutero'.

E poi mi sono voltato e si sono accorti che era... Mercurio!

Senor Dexter, senorita Arthur.

- Senor Dexter. - Generale.

Bellissima.

- Cosa la porta a San Blas? - Testo congengi per la ricerca subacquea.

Ho appena comprato una piccola azienda. Una specie hobby.

Be', ne ha fatta di strada, per praticare il suo hobby.

Ma, in fondo... perche' no?

Permiso.

Senor Dexter. E' da molto tempo che non ci parliamo.

Credo di potercela fare da solo, Generale.

Ma certo, dimenticavo. Ai nordamericani non piace essere toccati.

I latini sono diversi.

A noi non sembra poco virile mostrare l'amicizia o le emozioni.

Ho baciato mio padre fino al giorno della sua morte.

- Non conosceva mio padre, vero? - No.

No, certo che no. Una volta mi ha detto:

"Juanito, stai attento agli uomini ingioiellati. ''

E ora sono io, quello ingioiellato.

Ovviamente, lui intendeva i ricchi. Come lei, senor.

E voi.

Sarei piu' felice in un barrio.

Mi creda.

Vivo cosi' solo perche' la mia gente lo vuole.

Non c'e' niente che non farei per la mia gente. Niente.

Strade pulite, luce elettrica.

Ed una bellissima fiera mondiale.

Chi se lo sarebbe sognato, dieci anni fa?

"Dieci anni di progresso" non e' un modo di dire, senor.

Veda lei cosa ho fatto.

Una citta' seconda a nessun'altra, nell'America Latina.

Un'universita'.

Questo stesso palacio, ricostruito...

dalle ceneri.

E qui:

La mia diga.

La Diga Mercurio.

Per fornire energia... e trattenere le inondazioni.

Ho fatto tutte queste cose per la mia gente.

Ci crede?

Se lo dite voi.

Sta mentendo, senor.

Crede che io sia un tiranno.

Lo credono tutti gli yankee. Vero?

Non e' vero?

E allora perche' gli yankee non vengono a San Blas,

alla mia bellissima fiera mondiale?

Perche'?

Cosa volete da me?

Lei ha una grande influenza, nel suo paese.

Pensavo che forse...

una buona parola a un editore o due,

un bell'articolo su San Blas...

o perfino su di me.

E' impossibile, Mercurio, e lo sapete.

Noi ci assomigliamo moltissimo, in molti modi.

- Ah, ecco il senor Dexter. - Ciao.

Senor.

- Cos'e' questa cosa? - Un dio antichissimo, senor.

Antichissimo e molto importante nel folklore del nostro paese.

Si dice che gli antichi sapessero parlargli.

Qualcuno ha mai visto qualcosa di simile?

A volte i pescatori indiani del lago Aripana sono tornati raccontando storie.

Andiamo, stasera niente ore piccole. Domani faro' immersioni tutto il giorno.

- E Roma? - Scordatelo. C'e' una novita'.

Ok, e' sceso abbastanza, e' sceso abbastanza.

Va bene, Evans. Andiamo.

Deve essere da qualche parte laggiu'. Quello e' il suono che ha fatto.

Sembra un delfino.

Ma non puo' essere, non qui.

Andiamo giu' e scopriamolo.

Tom?

Tom, tutto bene?

Dov'e' il signor Dexter?

Abbiamo visto qualcosa.

Qualcosa di orribile.

Evans.

Cos'e'?

Non lo so.

Riguardo la scommessa: mi piace con la tessitura larga e l'orlo largo.

Comandante...

Aspetti. Evans.

Venga.

Mettetelo nella cella frigorifera. Impostatela sul congelamento.

Muoviamoci, dobbiamo portarlo al laboratorio marino.

Si', signore.

Aspettate un attimo.

Oh, ecco.

Tienilo d'occhio. Ci faremo un bel souvenir.

Signore e signori della stampa, posso avere la vostra attenzione?

Sono il professore Arrivelo, del dipartimento di Biologia marina dell'Universita' di San Blas.

Ora, qualche parola per fare chiarezza riguardo all'essere che stati tutti aspettando di vedere.

Un giorno, nel 1938, a largo della costa dell'Africa, un pescatore indigeno tiro' la sua rete

e sbalordi' il mondo con la scoperta...

del celacanto.

Un pesce che si pensava estinto da una cinquantina di milioni di anni.

In quella stanza c'e' una creatura la cui stirpe, secondo me,

ha un'eta' pari alla meta' di quella del mondo stesso.

Trecento milioni di anni.

Prego, senor Evans.

Quello a cui noi siamo maggiormente interessati:

l'ittiosauro, o lucertola pesce.

In parte coccodrillo, in parte balena o delfino.

Signore e signori, e' mia opinione

che la creatura in quella stanza si sia evoluta direttamente da...

Ebbene...

Dov'e' la cosa?

Nella cella frigorifera, Generale. Il senor Dexter e' stato cosi' saggio

da congelarla subito.

Anche la stampa sara' la benvenuta. Potete portare le vostre macchine fotografiche.

- Be', non ha perso tempo, per incassare. - Gia'.

Senti, dobbiamo portare quella cosa negli Stati Uniti congelata.

Serve una grande cassa isolata. Molto ghiaccio.

- Contatta il mio pilota e diglielo. - Bene.

- E scopri quando ce ne possiamo andare da qui. - Va bene.

La creatura sembra essere prevalentemente acquatica,

ma direi che sia arrivata a uno stadio dell'evoluzione

in cui puo' vivere sulla terra per brevi periodi.

Ma attenzione...

a quelle che si potrebbero definire "dita".

Ha del miracoloso che il signor Dexter non sia stato fatto a brandelli.

Gli ho conficcato l'arpione nella spalla.

Ma non c'e' traccia di ferite.

Voglio un uomo che tenga d'occhio questa cosa tutto il tempo. Nessuno la muove,

nessuno la tocca. Capito?

Si', Vostra Eccellenza.

Adesso potete fare le fotografie.

Basta.

Ho parlato col pilota. Fara' rifornimento e sara' pronto a partire per le otto di mattina.

Paco, abbiamo un lavoro molto speciale per te.

Devi stare in questa stanza tutta la notte.

E non far entrare nessuno in quella stanza.

Per nessuna ragione. Nessuno.

- Ordini del Generale. - Oh!

Ora voglio mostrarti una cosa molto importante.

Paco, questo e' il termostato per la cella frigorifera.

Ed e' impostato esattamente al punto di congelamento.

Voglio che la temperatura non vada ne' sotto ne' sopra.

Capito?

Si', professore. Non toccare.

Ehi, Paco!

Oh, Mario!

- Che si dice? - Che si dice? Vengo a tenerti compagnia.

Scacchiera.

Vino.

Bene.

Buono.

Buono.

Uno, due, tre...

dama.

Aiuto!

Aiuto! Qualcuno venga subito qui!

Aiuto! Venite subito qui!

Aiuto!

Aiuto! Qualcuno venga qui, presto!

Aiuto!

Che succede qui?

Quella cosa... si e' liberata.

Non spari! Non le fara' del male.

Poteva uccidermi ma... si e' fermata.

Si e' tagliata un varco attraverso quella porta.

Dai, usate le reti!

State lontani dalla testa. E' come una razza.

Chiamate il professore Arrivelo. Andate!

Trovatelo! Presto!

Com'e' scappato? Avrei giurato di averlo ucciso.

La temperatura nella cella frigorifera era sbagliata.

- Paco ha detto che ha tagliato la porta. - Tagliato?

L'ha polverizzata.

Questo e' ferro polverizzato.

Ha detto "ferro polverizzato"?

E' stato sottoposto ad una terribile pressione di qualche tipo.

La definirei una forza violenta.

Ma non c'era segno di incendio, e Paco ha detto che non c'e' stata alcuna esplosione.

Hanno detto che ha emesso una specie di verso acuto.

- Come il suono che sta facendo ora? - No, no, hanno detto che era diverso.

Il suono che ha fatto... era cosi' forte da rompere le cose.

Be', l'unica cosa a cui posso pensare e' un qualche tipo di impulsi supersonici,

concentrati in un raggio.

Abbiamo preparato un oscilloscopio per provare a rilevare la frequenza.

- Mostra qualche tipo di schema? - Assolutamente si'.

Sembra il verso di allarme di certe specie di delfini.

- Direi che sta mandando un segnale. - Ha detto che sta mandando

un preciso schema di suoni.

- Come se fossero parole? - Be', puo' chiamarle cosi'.

Dunque potrebbe essere possibile parlare con questa cosa?

Potrebbe essere. Abbiamo...

stabilito alcuni schemi di linguaggio con i delfini.

Un suono per "vieni", "vai", "pericolo", "emergenza" e cosi' via.

Li prendiamo e li rimandiamo indietro tramite amplificatori subacquei.

Ora, i delfini rispondono.

E all'ingrandirsi del nostro vocabolario,

aumenta la nostra capacita' di comunicare con loro, proporzionalmente.

E questa cosa e' simile a un delfino?

Per quanto riguarda i versi.

Vede, il delfino usa un singolo impulso per portare informazioni.

Lo schema armonico di questa creatura e' molto piu' complesso.

Professor Arrivelo, qual e' la sua opinione in merito?

In via ufficiale, signore.

Se riusciamo a stabilire una comunicazione con questa creatura,

sara' senza alcun dubbio una delle piu' importanti scoperte scientifiche del secolo,

se non di tutti i tempi.

Il generale Mercurio ha espresso la convinzione che questa cosa dara' alla sua fiera

"il successo che merita", cito letteralmente.

E' d'accordo con lui, signore?

Be'...

Non contraddirei mai il Generale.

Cionondimeno, devo aggiungere che pensare a questa meravigliosa scoperta

come un'attrazione turistica

significa degradare e impicciolire il mondo della scienza,

ed e' a quel mondo e solo a quel mondo che questa scoperta appartiene.

Ha avuto molto fegato a esprimere in presenza della stampa quei pensieri contro Mercurio.

Per non parlare della sua, di presenza, signor Dexter.

La mia? Perche'?

Be'... Lei e Mercurio sembrate essere amici.

Che ne sa, del fegato, Evans?

Ho la sensazione che lei non sia proprio adatto, Evans.

- Mi sta licenziando? - La sto licenziando.

Perche'?

- Solo perche' pensa che sei amico di Mercurio? - Lui lo sa, il perche'.

Va bene.

Laggiu' mi sono bloccato, stamattina.

- Puo' succedere a chiunque. - Chi si blocca non puo' lavorare per me.

E il professor Arrivelo?

Dovrei lavorare con lui.

Faccia pure, ma non lavorera' per me. Non la paghero'.

E quando vi cerchero', non la vedro' nemmeno.

Puo' fare in modo che sia cosi'?

Ci provero'.

Gli ci e' voluto del coraggio per dirlo.

Alle donne piacciono gli uomini con coraggio, vero?

Lo ammirano. Tutto qui.

Tornera' negli Stati Uniti domattina.

Ti fa sentire...

piu' forte e potente pensare che persone piu' umane di te

siano meno perfette di te?

- Piantala, Lynn. - Be', non dirmi che ho toccato qualche tasto.

In giro ci sono molte persone che verrebbero volentieri qui a darmi fastidio per nulla.

Non mi serve che lo fai anche te.

- Non era parte del nostro accordo. - Oh, si', dimenticavo.

E' la storia della tua vita, no?

Ogni relazione e' un accordo.

Ma finora ho rifiutato quest'accordo, Dex.

Cos'hai rifiutato?

Soltanto qualche cosetta che... non potrei contrattare nemmeno se lo volessi:

l'amore...

la pieta'...

le lacrime.

Obiezione accolta. L'amore, la pieta' e le lacrime sono tutti tuoi, Lynn.

Non mi servono.

Lo sai, Dex...

Una volta,

milioni di anni fa...

mi e' venuta questa stupida idea di essere innamorata di te.

Ma e' impossibile amare una splendida macchina...

auto-riparante,

ignifuga,

resistente al vento e alle intemperie.

Tu puoi anche non aver bisogno di amore, pieta',

o lacrime...

ma io quelle cose ho bisogno di donarle.

Quando potremo spostarlo, professore?

- Spostarlo? Dove? - Me lo porto negli Stati Uniti.

Abbiamo fatto saldare un serbatoio. Lo stanno mettendo a bordo adesso.

Non si preoccupi, e' per la scienza.

- Mi occupero' io, di Mercurio. - Non e' quello.

L'esperimento, interromperlo ora... Ci stava parlando.

- Ascolti. Glielo mostri, per favore. - Abbiamo messo un microfono bidirezionale

- all'altro lato della diga. - Speriamo che un'altra creatura...

Sta variando i rumori.

Che succede?

Sembra che ce ne sia un branco.

Un branco di quelle cose?

E' risaputo che i delfini tentano di liberare i membri della propria specie.

E' vero per gran parte delle specie.

Ce n'e' un branco...

e stanno aumentando di intensita'!

Questo muro va tolto.

- Possiamo spostare il serbatoio sulle ruote. - Si', Vostra Eccellenza.

Questa scoperta e' stata dichiarata tesoro nazionale.

E sara' chiamata:

lctiosaurus Mercurius.

- Ora, il popolo di San Blas... - Appartiene a me, Generale.

E ho gia' in mente altri piani.

Guardia!

Se qualcuno tocca questa creatura senza il mio permesso,

vi ordino di sparare e uccidere.

- Si', il camion e' fuori. Tutti pronti a partire. - Fermi!

Ragazzi, portate quella cosa fuori di qui! La portiamo subito all'aereo.

- Ascoltate. - E adesso che c'e'?

Lo lasci andare andare. Lo lasci tornare nel lago!

Penso che proveranno a liberarlo.

- Non sappiamo cosa potrebbero fare. - Non faranno niente.

Si', ti prego, ascoltalo! Chissa' cosa accadra' a questa citta', alla gente.

- E' un problema di Mercurio. - Senti. Hai portato tu quella cosa qui.

- E' un problema anche tuo! - Ok, e' un problema mio e ci sto pensando io.

Andiamo.

Ok, Jose'.

Prima slega la rete. Carlos, prendi l'altro lato.

Dex!

Liberatelo!

Spinta e logorata dalla costante perforazione dei raggi ultrasonici,

la facciata di cemento della diga si crepa e si falla.

Una pressione di dieci milioni di tonnellate si accumula verso il crollo definitivo.

Oggi mi e' sembrato proprio bravo.

Davvero?

Non e' piu' il complimento che era una volta, Evans.

- Pensi davvero che sia un codardo? - Lui pensa di esserlo.

E se non torna qui e non ti affronta... lo pensero' anche io.

E lo penserai anche te.

Non avvicinarti troppo.

Roma?

Qual e' l'accordo?

Improvvisiamo.

Le forze della natura non si sottomettono all'ingiustizia.

Nessun uomo ha il diritto,

ne' glielo permetterebbe il sistema di equilibrio dell'Universo,

di mettere i suoi pari sotto l'aspro giogo della repressione.

Ne' puo' mettere ancora le forze della natura sotto il triplice giogo

della vanita', dell'avidita' e dell'ambizione.

Citando Shelley:

"Qui giace il vostro tiranno che dominava immortale il mondo."

Sottotitoli italiani di: versoercole.wordpress.com

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