All language subtitles for The Outer Limits S01E10 Nightmare

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zu Zulu

Original subtitles

No!

Dix!

Dix!

Dix!

Vattene via!

Fermo!

Non toccarmi!

Non toccarmi!

Il vostro televisore non ha alcun problema.

Non tentate di regolare l'immagine.

Siamo noi, a controllare la trasmissione.

Noi controlliamo l'orizzontale.

Noi controlliamo il verticale.

Possiamo regolare la messa a fuoco a una nebbia soffusa,

o migliorarla fino a una chiarezza cristallina.

Per un'ora da adesso, sedetevi tranquilli e controlleremo noi quel che vedete e sentite.

State per immergervi in una grande avventura.

State per sperimentare lo stupore e il mistero che da dentro le vostre menti vi porta...

OLTRE I LIMITI

INCUBO

Sottotitoli italiani di: versoercole.wordpress.com

Per molto tempo si e' temuta una guerra fra i mondi.

In tempi recenti, l'Uomo,

convinto che la vita sugli altri pianeti sarebbe stata inquieta e aggressiva come quella sul suo,

ha coraggiosamente predetto che una qualche terribile specie di battaglia

avrebbe inevitabilmente avuto luogo tra il nostro mondo e quello di qualcun altro.

E l'Uomo aveva ragione.

Come eterno merito delle persone sul pianeta Terra,

la Storia dovrebbe essere in grado di dichiarare, a gran voce e a ragione,

che in questa guerra fra la Terra Unita e il pianeta Ebon,

Ebon colpi' per primo.

Ebon.

Ignote le sue forme di vita,

imprevedibile il loro comportamento.

Per le truppe da combattimento terrestri, un nero punto interrogativo

al termine di un oscuro, sinistro viaggio.

Non abbiamo modo di sapere cosa aspettarci dal nemico.

Non l'abbiamo mai visto, finora.

Tutte le truppe che sono partite prima di noi sono state o distrutte o catturate,

oppure non sono state semplicemente piu' in grado di rimanere in comunicazone con la Terra.

Ma noi attereremo su Ebon.

Combatteremo su Ebon.

Ora, qualunque cosa siano gli Eboniani,

che vivano o muoiano, che vincano o perdano,

noi ci ricorderemo, per tutto il tempo,

che siamo essere umani.

Ora, se...

Se ci catturano...

Fianco destr'.

Fate un passo avanti e identificatevi.

Bastera' il vostro nome da solo...

Per adesso.

Luke Stone, Colonnello. Esercito Astronautico degli Stati Uniti.

Solo i vostri nomi.

Esra Krug, Tenente. Esercito Stellare dell'Europa Tedesca.

Terrence Brookman, Capitano. Corpi dell'Intelligence Stella, Gran Bretagna.

Solo i vostri nomi.

Jong.

James P. Willowmore, Tenente. Astroservizio dell'Africa Libera.

Arthur Dix, Soldato sempice. Esercito Astronautico degli Stati Uniti.

Secondo la definizione terrestre,

siete prigionieri di guerra.

Collaborerete in qualsiasi modo,

e in nessuno resisterete.

Non sperate di fuggire.

La vostra nave e' stata distrutta,

cosi' come quelle di chi e' arrivato prima di voi.

Al mio comando, avanzate subito

al Complesso Zero-Tre.

- Fianco sinistr'. - Fianco sinistr'.

- Marc'. - Avanti, marc'.

No!

- Vattene via! - Dix!

- Dix! Dix! - Vattene via!

Vattene via!

Fermo!

Non toccarmi!

Non toccarmi!

Dix.

Provi dolore?

Rimango io, con lui.

Benvenuti nel Complesso Zero-Tre.

Condurro' io il vostro interrogatorio.

Ci siamo conosciuti al vostro arrivo,

e presto ci conosceremo di nuovo, piu' da vicino.

Avete nominato un portavoce, per il vostro infelice gruppo?

Luke Stone, Colonnello. Esercito Astronautico degli Stati Uniti.

Abbiamo bisogno di letti, acqua e cibo, e dei servizi igienici adeguati, e...

Sappiamo cosa vi serve.

Le truppe giunte prima di voi,

la cui collaborazione ci ha permesso di controllare il vostro arrivo,

ci hanno insegnato quali sono i bisogni e i desideri delle creature della Terra.

Anche loro avevano avanzato richieste,

e quando loro sono venuti incontro alle nostre, noi l'abbiamo fatto con le loro.

Ora sono un gruppo soddisfatto.

Forse vi sara' permesso di unirvi a loro.

Chiedo anche subito cure mediche per il soldato Dix.

Ognuno di voi sara' invitato a partecipare a un'intervista conoscitiva.

La condurro' io.

Il soldato Dix

sara' il primo ad accettare il mio invito.

Chiedo per me questo privilegio.

Le vostre richieste saranno onorate

quando le nostre saranno soddisfatte.

Soldato Dix...

Guardie.

Scortate il soldato Dix nei miei alloggi.

Soldato Dix! Ascolta, Dix, vai dai lui. Non ti fara' del male.

Senti, non ti faranno del male.

Non fategli del male, andra' con voi.

Ah, i miei occhi!

I miei occhi!

Non ci vedo!

I miei occhi! Non vedo... non riesco...

Jimmy!

Jim...

Siediti, soldato Dix.

Forse, non e' altro che...

la sete, a impedirti di usare la voce.

Guardie.

Portategli dell'acqua.

Bevi, soldato Dix.

Ecco, soldato Dix.

Sii sincero.

Cosi' non va bene, Dix.

Il tuo nome, il tuo grado, il tuo numero seriale,

sono utili solo ai parenti terrestri che faranno richiesta per la tua assicurazione.

Voglio mio figlio, non la sua assicurazione!

Chiedo di vedere il prigioniero.

Mi avete promesso che avrei visto i nuovi prigionieri!

Puo' entrare, dottore.

Sono il dottor Whorf, del Complesso Zero-Uno.

Un amico.

Non... non stai soffrendo, vero?

Gli Eboniani riescono a controllare i sensi.

Tutti e cinque.

Possono ridarti la voce, in qualsiasi momento vogliano.

Non ti ricordi di me,

ma ti ho esaminato quando sei stato arruolato.

Camp Clifford, ricordi?

Ti eri offeso molto, per il dover essere esaminato da uno...

strizzacervelli, mi pare che mi abbia chiamato.

Mi ricordo di te.

Riesco ancora a ricordare i risultati dei tuoi test psicologici.

Sconvolgenti.

Sconvolgenti per qualcuno cosi' giovane e apparentemente normale.

Eppure, eccolo li'.

Il piu' classico dei complessi di autodistruzione in cui mi sia mai imbattuto.

Sei votato all'autodistruzione, lo sai?

Votato e determinato. Per esempio...

Probabilmente ti sei rifiutato di collaborare con gli Eboniani.

Come ti hanno addestrato a fare.

E, ovviamente, loro ti... tortureranno.

E non ho alcun dubbio che preferiresti morire che parlare.

Ma non capisci?

Non c'e' niente di eroico, in tutto cio'.

Tu vuoi morire.

Inconsciamente, e' ovvio.

Non lasciar vincere questi impulsi inconsci, Dix.

Combattili.

Combattili e vivi.

E vivrai.

Se collabori.

Ed e' cosi' facile, collaborare, davvero.

Basta cosi', dottore.

Attento a quel complesso.

Sei pronto per parlare, Dix?

Forse riusciresti a parlare,

se qui ci fosse qualcuno con cui volessi veramente parlare.

Arthur?

Arthur, puoi parlare alla tua mamma. Non e' vero, piccolo?

Mamma?

Puoi parlare.

Dimmi quel che vogliono sapere.

Allora dimmelo all'orecchio, piccolo.

Dimmi tutto all'orecchio.

Soldato Dix.

Puoi andare.

Ehi!

- Posso parlare di nuovo! - Non ci...

- Ti hanno ridato la parola. - Che e' successo?

Non sono sicuro, signore, ma mia madre mi ha detto che potevo sussurrare.

Probabilmente e' stato un allucinogeno.

Puo' darsi, ma...

Ma non ho detto nulla, non le ho detto niente. Non ho detto una parola.

Tenente Krug.

Recati subito nei miei alloggi.

No!

Io!

Willowmore. Vi prego!

Tenente Krug.

Voglio vedere!

Tenente Krug.

Esra Krug.

Non ce la faccio, Colonnello. Mi sento soffocare.

Quando ero piccolissimo...

e facevo qualcosa di molto brutto...

la mia tata mi minacciava di dirglielo.

Ai Nazisti?

Si'.

Dir loro cosa?

Che ero...

Che non ero un ariano puro.

Mio nonno...

Il padre di mia madre era...

Esra!

Hai pianto.

Le tue dimostrazioni di debolezza congenita mi convincono sempre piu'

che tu non sia...

No!

{a3}Complesso Zero-Uno Prima esibizione di prigionieri di guerra su Ebon aperta a tutti gli Eboniani

Diglielo e lasciatelo alle spalle, soldato.

I tuoi compari capiranno.

Hai consegnato tuo nonno, non e' vero?

Ti ha perdonato.

Se qualcuno di noi parlera', non saro' io.

Hai sentito i racconti suoi metodi per estorcere informazioni durante la Guerra di Corea?

Ma i comunisti cinesi non sapevano controllare i sensi.

Mi fa pensare agli Eboniani.

Credo che una forma di vita completamente diversa dovrebbe aver sviluppato

una forma di morte completamente diversa.

Oh, stai zitto!

La morte qui sara' davvero un'avventura misteriosa.

Puoi andare, colonnello Stone.

Colonnello?

Colonnello!

Non dimenticare di informare i tuoi uomini

del destino del povero Tenente Krug.

Krug e' morto.

Hanno detto che e' impazzito.

La follia non e' permessa, sul pianeta Ebon.

Li eliminano, i pazzi.

Com'e' stato il tuo interrogatorio?

Come da routine. "Quando arriva la prossima truppa? Con quale schema di ingresso?"

Mi sono addormentato.

Colonnello?

Eccomi, Jimmy.

Ho sete.

E allora tanto vale che bevi. Ti fanno bere, qua fuori.

Ecco, qui, abbassati.

Dobbiamo metterci le mani, colonnello?

Tenente Willowmore.

Ti condurranno le guardie.

Grazie.

Ci vediamo quando torno.

Nel senso che ti vedro' davvero.

- Jim, ascolta. - Si', Colonnello?

Non farti sedurre dalle loro promesse.

No, signore.

Le promesse mi scivoleranno addosso.

Addormentarsi mentre si viene interrogati dal nemico,

specialmente questo nemico cosi' diverso,

e' un po' troppo, no?

Insomma, anche per un soldato di professione?

Brookman, stavo per sposare la donna piu' bella del mondo.

Non l'ho fatto perche' diceva "soldato di professione" con lo stesso tono di voce.

Non avrei mai potuto sposare qualcuno cosi' ostile.

Col passare delle ore, tendiamo tutti a diventare sempre piu' ostili.

E sospettosi.

Ce la caveremo guidati dal senso dell'umorismo del maggiore Jong.

Non fraintendere le risate, Colonnello. Non sono sempre sintomo di umorismo.

Ora stavo ridendo perche' all'improvviso mi sono sentito sicuro.

- La sicurezza fa il solletico. - E da dove viene la tua sicurezza?

Dalle amichevoli, sospettose...

normali, terrestri emozioni umane basilari.

Ci stiamo comportando da esseri umani. E finche' continuiamo a fare cosi', sopravviveremo.

E' l'unica cosa a cui pensi, Maggiore? La sopravvivenza?

Quello...

e l'odore della nebbia di notte a San Francisco.

Hanno...

detto...

che la mia cecita'...

gli rovinava il divertimento.

Mi hanno chiesto...

se mi sarebbe piaciuto riavere la vista.

E... ho detto...

''Si'.''

''Si'.''

''Si'.''

E...

mi hanno chiesto...

se avevo voglia di guardare il corpo del tenente Krug.

Il suo cadavere.

E volevo cosi' tanto vedere, che ho detto che avrei guardato qualsiasi cosa.

E ho detto di si'.

E ho guardato.

Pensala cosi', Willowmore.

Krug avrebbe voluto che un membro della sua razza lo vegliasse nella morte.

Non...

Non aveva il cuore!

Aveva...

un enorme buco nel petto!

Gli hanno tirato fuori il cuore!

Terry, amico.

Terry Brookman.

Mi avevano detto che eri qui, non ci credevo.

L'allucinazione non si distruggera', se ci tocchiamo?

- Santo cielo, Terry, credi che non sia vero? - Lo e'?

Sono stato preso dalla nave prima della vostra.

Abbiamo perso moltissimi uomini. Moltissimi grandi, giovani uomini.

Anche noi, signore.

Sinceramente, Terry, ho...

ho sentito il sapore delle lacrime. Be'...

Lilian aveva ragione. Me l'aveva detto, che ero troppo vecchio per questa guerra.

- Assurdo signore. Se la cava benissimo. - Davvero, Terry, la guerra e' fuori moda.

Almeno era dignitosa, quando si trattava di uomini che combattevano fra loro, ma ora e'...

solo computer e magia tecnologica.

E' inutile combattere il lavoro intellettuale, Terry. E' inutile, non si puo' vincere.

Ci ha provato, signore?

Io...

Davvero, ho... mi sono sentito in colpa. Ho...

Ero davvero in colpa.

E se non fossi stato addestrato a salvare le vite dei miei uomini,

addestrato come i cani di Pavlov,

non avrei detto a quegli Eboniani bastardi una sola maledetta cosa.

L'addestramento e' sempre una garanzia, Generale.

Ascolta, Terry.

Sono un vecchio amico di famiglia.

Ho il dovere di non lasciare che spezzi il cuore ai tuoi.

Il cuore di mio padre e' gia' rotto e quello di mia madre e' indistruttibile.

Terry.

- Ti prego. - Generale.

Ecco l'interrogatore.

Non e' diverso da quelli terrestri.

Richiede una gran dose di collaborazione e va su tutte le furie se non la ottiene.

Lascialo a me, Generale.

Le sara' di molto aiuto, signore.

Io e suo padre abbiamo frequentato la stessa scuola.

Mi chiamo Terrence Brookman, Capitano, Corpi dell'Intelligence Stella.

Il mio numero seriale e' 048007.

La mia pazienza si sta esaurendo, Capitano.

E il tempo ancora di piu'.

Un'altra truppa terrestre sta facendo rotta verso di noi.

Ne leggiamo i segnali, ma non li leggiamo con profitto.

Il codice criptato ideato dalla tua razza

e' estremamente efficace

e totalmente scoraggiante.

Dobbiamo sapere quando e percorrendo quale sentiero astrale

la nave attacchera'.

Diccelo, Brookman.

- Mi chiamo Terrence Ralph Brookman... - Brookman!

Guardie!

Preparate la camera.

Pronto?

Pronto.

Stone.

Il prossimo.

Pace all'anima sua. Il prossimo.

No, non penso proprio.

Forse.

Recita poesie.

Io scelgo lui.

Ho visto certi ragazzi casa e chiesa resistere a sforzi quasi insostenibili.

C'e' troppa... "Mammina", in questi occhi.

Io scelgo lui.

Tu?

Lui.

Pensavo fosse per me.

L'interrogatore ha perso la pazienza. Ha detto:

"Preparate la camera".

Per come l'ha pronunciato, poteva anche aver detto: "Aprite l'Inferno".

Probabilmente si riferiva a Jong.

"Amica cavalletta..."

"farai tu la guardia..."

"alla mia piccola tomba?"

Non abbiate paure e sospetti riguardo il cibo.

Le sue proprieta' sono simili a cio' che di commestibile consumate sulla Terra.

Non c'e' piu' alcuna ragione per la quale dovremmo negarvi

le necessita' fondamentali che avevate richiesto.

D'ora in avanti sarete trattati con l'onore e il rispetto

che si devono a un nemico conquistato.

Sarete anche liberi dalle guardie.

Jong deve aver parlato.

Forse Krug.

Hanno continuato a interrogarci, dopo Krug.

Pensi che Jong non avrebbe parlato?

Non lo so.

Perche' nessun altro di noi?

Hanno torturato Jong.

Deve essere andata cosi'. Subito dopo, ci sono stati tributati "onore e rispetto".

- Una bella soluzione, rapida e pulita. - Pensavo che Jong avrebbe preferito morire.

Davvero?

- Per l'amor del cielo, e perche'? - Non so. Perche' si'.

Jong non voleva morire piu' di te, Willowmore.

L'avrei voluto, e con gioia, piuttosto che parlare.

- E piuttosto che vedere? - Si'. Si'!

Jim! Jim!

Mi avete aspettato per cena?

E' buona?

Be', e' meglio di niente, Maggiore.

Non ce l'avremmo nemmeno, se non fosse stato per te, vero?

Traditore!

Dix!

Non ho mai avuto l'occasione di esserlo.

Non sono stato portato dall'interrogatore. Mi hanno portato in una stanza con delle corde,

e mi hanno legato li'.

Ovviamente mi sono offeso. Volevo l'opportunita'

di non rispondere alle loro domande.

Qualcuno gli ha risposto.

Krug, probabimente.

Perche' Krug?

Perch' non Krug?

I morti funzionano benissimo, come capri espiatori.

Ti hanno legato, e poi...?

Uno di loro mi ha passato una bacchetta sul braccio, con calma.

Opinione da profano:

ha polverizzato le ossa.

Mi ricorda una bamboletta di pezza che aveva mia sorella.

Desidero congratularmi con voi, signori.

Collaborare e' stata una decisione

intelligente e coraggiosa.

Avete estratto le pagliuzze?

E' cosi' che gli uomi allo Zero-Due

hanno scelto il loro traditore.

Qui non c'e' nessun traditore.

La truppa che sta avanzando verso Ebon,

nave numero X16,

trasporta due battaglioni completi,

ed e' comandata dall'astromaresciallo Heinrich Heller.

Astrocommando di Combattimento dell'Europa Tedesca.

E' sul pilota automatico lungo uno schema d'entrata

noto come Sentiero Astrale Zero-Zero-Quattro...

Ma perche' continuare?

Sapete che non stiamo fingendo.

E' attesa da un momento all'altro.

Noi siamo pronti.

Secondo me puo' essere stato solo il maggiore Jong.

Cosa ci avrei guadagnato?

Il tuo braccio sinistro!

Strano a dirsi,

ma quando le ossa del braccio hanno iniziato a polverizzarsi, ho perso i sensi.

Avrebbero potuto prendermi anche il braccio sinistro.

Ho ripreso coscienza solo qualche istante prima che mi riportassero qui dai miei amici.

Dunque, non avevo niente da guadagnarci.

Adesso...

Prendiamo in considerazione il soldato Dix.

Hanno dimostato che gli avrebbero potuto ridare il dono della parola se avesse parlato.

E' raro che un uomo senza istruzione rifiuti l'opportunita' di parlare.

E il tenente Willowmore.

Lui ci avrebbe guadagnato la vista,

una cosa preziosissima,

specialmente per un uomo che ha dovuto sopportare la cecita' della mente degli altri.

E il colonnello Stone, che pensava di essersi addormentato,

ma avrebbe potuto trovarsi in trance ipnotica.

Chi, alle braccia di una bella donna, preferisce gli uomini che imbracciano le armi,

non e' poi un uomo cosi' naturale.

Forse ama cosi appassionatamente i suoi uomini

perche' non riesce ad affrontare il fatto che li odia.

E' psicologia spicciola, Colonnello.

Ma quali pericolose malignita' puo' dire un uomo del genere, sotto ipnosi?

Non mi pare che tu sia un uomo impulsivo,

ma nessun altro ha piu' bisogno di soluzioni veloci e definitive.

- Se ho parlato io, perche' torturare te? - Per verificare le tue informazioni con le mie.

Se avessi detto Truppa X16, Sentiero Astrale Zero-Zero-Quattrocento,

- e questa informazione coincideva con la tua... - Ma non ti hanno mai interrogato!

Non ti hanno nemmeno mai portato davanti all'interrogatore.

Pensi che abbia parlato?

Si'.

Tutti avevamo alcune informazioni.

Non capisco bene perche', ma e' cosi'.

Ma una cosa non la sapeva nessuno di noi, nemmeno io:

l'esatto schema di ingresso che la prossima truppa avrebbe usato.

Eppure l'hai appena detto.

Sentiero Astrale Zero-Zero-Quattrocento.

L'interrogato l'ha detto un attimo fa, mentre era qui.

- Davvero? - L'ho sentito, signore.

Ha detto che la X16 e' sul pilota automatico lungo lo schema d'entrata

noto come Sentiero Astrale Zero-Zero-Quattro...

E poi si e' interrotto.

- Mi sembrava di aver sentito quattrocento. - Ti sembrava!

So anche che non c'e' alcun Sentiero Astrale col codice Zero-Zero-Quattro.

- Doveva essere quattrocento. - Perche' non quattromila?

Se dicessi "quattro" e poi mi interrompessi, potrei continuare dicendo "quattro-mila".

Tireremo a sorte.

Per cosa, signore?

Uno di noi dovra' uccidere il maggiore Jong.

Colonnello...

che cosa ne otteremo?

Avrei forse capito se l'avessimo ucciso prima che parlasse,

quando pensavamo che potesse essere un traditore, ma perche' adesso?

Non esiste indulgenza, per un traditore. Non esiste.

Si e' cercato la pena capitale da solo.

Non c'e' motivo di occuparsi del maggiore Jong in maniera diversa che se fossimo sulla Terra.

Ve l'ho detto prima che ci catturassero:

le uniche leggi che avremmo avuto qui sarebbero state quelle che avremmo portato con noi.

Abbiamo bisogno di quelle leggi.

Anche quelle discutibili, anche quelle dolorose. Ci servono.

Ci ricordano che siamo stati abbastanza civilizzati da crearle.

O forse ci ricordano che non siamo civilizzati quanto dovremmo?

Andiamo, scegli.

Quello corto sara' il boia.

Dio li aiuti.

Dai, scegli.

A mani nude?

Non abbiamo alcun'arma.

Avanti, che stai aspettando?

Grazie di aver aspettato, Capitano. Ora ho finito di mangiare.

No!

No!

Non dobbiamo permettergli di farci questo!

Dobbiamo comportarci da esseri umani. Dobbiamo attenerci a questo.

Gli esseri umani uccidono. O non sei convinto della mia colpevolezza?

E con questo? Chi preme l'interruttore nel braccio della morte mica deve essere convinto.

Io non sono un boia!

Hai preso la pagliuzza corta!

Una pagliuzza corta non e' un ordine della Corte. Dov'e' l'ordine della Corte?

Dove sono i dodici uomini che hanno deciso che deve essere giustiziato?

Stai suggerendo di aspettare che torniamo sulla Terra perche' se ne occupi la Corte Marziale?

Perche' no? Si', e' il modo civile di fare le cose.

Oh, fantastico! E che dovremmo fare, nel frattempo? Stare fermi a guardarlo?

Dix...

Cos'hai detto all'orecchio, a tua madre?

Cos'hai detto?

Cos'hai sussurrato a tua madre, Dix?

Non ho detto... Ve l'ho detto prima, non le ho detto niente.

Non hai detto niente?

No!

No, non ho detto niente, non... non... Lo so, che non l'ho fatto.

Insomma, non avrei potuto.

Mi hanno detto che potevo darti questo come ricompensa per quel che mi hai detto te.

Oh, no, no, no, no, mamma, ti prego.

No, mamma, ti prego.

No, dimmi che non ti ho detto niente.

Oh, ti prego, aiutami!

Dimmi che non ti ho detto niente,

ti prego, mamma!

Ti prego, aiutami!

Ti prego!

- Aiutami! - Dix.

Dix.

Faglielo ammettere, Colonnello.

Fallo.

Uccidila, Colonnello, ti prego! Parlale.

Colonnello, ti prego!

Alzati, Dix.

Alzati!

Le credi, vero?

Si', le hai sempre creduto.

A me non hai mai creduto.

Torna qui, Dix!

Si'?

Avanti.

Il soldato Dix ha subito un completo esaurimento mentale.

Il maggiore Jong non recuperera' l'uso del suo braccio destro per un anno o anche piu',

nella vostra unita' di misura temporale.

Il tenente Krug...

e' morto.

Per cause naturali!

Non potevamo prevedere che uno dei membri avrebbe avuto...

Non devono esserci altri incidenti,

imprevedibili o meno.

La farsa deve concludersi.

A quegli uomini...

dovreste dire la verita'.

Dovete dirglielo.

Come ha osato interferire?

Ha rovinato il gioco!

Il gioco?

Il gioco.

Mi spiace, Colonnello,

ma non mi scuso.

Non potevo permettere che nessuno di voi ne fosse al corrente, nemmeno te.

Ma tutto questo?

Tutto questo dolore?

Il tenente Krug e' morto!

Per un infarto.

E gli Eboniani hanno provato le loro tecniche piu' avanzate per salvarlo,

ma non ci sono riusciti.

Ma e'...

Ma e' un incubo!

Insomma, anche questo ne fa parte? E' un'allucinazione?

E' fin troppo reale.

Sarebbe dovuto durare soltanto qualche altro giorno, Colonnello.

E poi, ovviamente, ve l'avremmo spiegato,

e vi avremmo permesso di unirvi agli altri combattenti della Terra Unita.

Abbiamo tre squadroni, qui, sapete?

Temo che dovremmo chiederti di collaborare, Colonnello, se dobbiamo continuare.

Continuare?

Dobbiamo, Colonnello, dobbiamo!

- Ti rendi conto che prima di questa guerra... - Qui non siamo in guerra.

Il dolore e i lutti che abbiamo causato al vostro pianeta...

sono stati un incidente.

Abbiamo promesso che avremmo fatto qualsiasi cosa,

per rimediare a questo imperdonabile errore.

Ma non possiamo approvare il proseguimento

di un esperimento cosi' immorale e inumano.

lnumano?

Ma che ne sa, degli umani, signore?

Ha mai visto gli umani nei campi di prigionia sulla Terra?

Io si'.

Allora lo sai.

Digli dei campi di prigionia nella Guerra di Corea.

Allora glielo dico io.

E' un vergognoso dato storico,

che durante la Guerra di Corea nessun prigioniero sia riuscito a fuggire.

Non c'e' stata resistenza organizzata.

Un prigioniero su dieci era un informatore.

Il trentotto per cento dei prigionieri e' morto,

molti per cio' che gli psichiatri chiamano "resa psicologica".

Insomma, forse il vostro attacco e' stato un errore.

Ma se un altro pianeta attacca di proposito? Come ci difenderemo,

se non sappiamo cosa aspettarci dai nostri combattenti?

Dobbiamo sapere se si comporteranno bene o male

nelle condizioni che stiamo generando artificialmente qui.

E ancora... non ne avete capito abbastanza?

Ci interessa sapere come i tuoi uomini risolveranno il problema del maggiore Jong.

Stavamo...

per uccidere il maggiore Jong.

Cercheremo di evitarlo.

E se non ci riuscirete...

un uomo innocente morira'?

Al momento opportuno,

diremo ai suoi uomini cosa stiamo facendo. Li lasceremo liberi di unirsi alle truppe qui,

o magari perfino tornare sulla Terra in congedo.

Con un encomio.

No...

Non li faro' soffrire un secondo di piu', no!

- Colonnello! - No! No!

No!

Ha visto sua madre.

L'ha vista davvero.

Come fanno?

Droghe.

Nell'acqua.

Magari nell'aria stessa.

Il soldato Dix ormai sara' morto.

Ci uccideranno tutti, uno dopo l'altro.

E staremo seduti qui a non fare niente, a lasciarglielo fare.

Potremmo passare il tempo a pianificare una fuga.

Ma c'e' sempre l'altro modo, per ammazzare il tempo.

Il gioco della vendetta.

Continuiamo a parlare di quanti nemici uccideremo,

scegliamo le vittime, e passiamo le settimane ad aspettare l'opportunita'.

Mi piacerebbe uccidere un Eboniano.

A mani nude?

Si'. Un Eboniano non e' un essere umano.

Credo proprio che ci riuscirei.

Willowmore?

Mi spiace di avere un solo braccio da dare al mio pianeta, ma lo farei comunque.

Dunque, dovremmo uccidere il prossimo Eboniano che...

Signori.

Non glielo dica!

Non rovini tutto!

Fermi! Fermi! No! No!

Lasciatelo stare. E' un ordine.

Maggiore...

se non obbedisci, ti uccido.

No, aspetta, non farlo!

- Pensavo fosse... - Non lo era.

Era vero.

L'esplorazione del comportamento umano sotto condizioni di stress simulato

e' un componente ordinario del macchinario chiamato "guerra".

Fintantoche' l'uomo aspetta e si prepara per combattere,

che sia contro le nazioni vicine o contro i nostri vicini nello spazio,

devono essere giocati questi giochi irreali.

E per giocarli ci sono solo uomini reali.

Come prevede la procedura militare,

i risultati delle operazioni su Ebon saranno registrati sui libri e inseriti nei computer,

per l'istruzione e l'ispirazione degli strateghi futuri.

Forse impareranno qualcosa.

Ora vi restituiamo il controllo dei vostri televisori

fino alla prossima settimana alla stessa ora, quando la voce di controllo vi portera':

OLTRE I LIMITI

Sottotitoli italiani di: versoercole.wordpress.com

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