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Sottotitoli italiani di: versoercole.wordpress.com
Il vostro televisore non ha alcun problema.
Non tentate di regolare l'immagine.
Siamo noi, a controllare la trasmissione.
Noi controlliamo l'orizzontale.
Noi controlliamo il verticale.
Possiamo regolare la messa a fuoco a una nebbia soffusa,
o migliorarla fino a una chiarezza cristallina.
Per un'ora da adesso, sedetevi tranquilli e controlleremo noi quel che vedete e sentite.
State per immergervi in una grande avventura.
State per sperimentare lo stupore e il mistero che da dentro le vostre menti vi porta...
OLTRE I LIMITI
L'UOMO CHE NON ERA MAI NATO
Qui, nella splendente solitudine agglomerata di miliardi, miliardi di stelle,
la solitudine puo' essere volontaria e stimolante,
a differenza della solitudine di cui gli uomini soffrono sulla Terra.
Qui, nelle profondita' del nulla siderale,
un uomo puo' esssere un tutt'uno con lo spazio e il tempo.
Preoccupato, ma non indifferente.
Ansioso, eppure in pace.
Si chiama Joseph Reardon.
Nell'anno attuale, ha trent'anni.
Questa e' la prima volta che compie questo viaggio da solo.
Qui e' Starship One. Qui e' Starship One.
Chiedo schema di rientro.
Qui e' Starship One. Reardon a rapporto. Chiedo schema di rientro.
Rispondete, Controllo Progetto. Rispondete, Controllo Progetto.
Rispondete, Controllo Progetto. Rispondete, Controllo Progetto.
Dove mi trovo? Che pianeta e' questo?
Si chiama Terra.
Terra?
- No, ho lasciato la Terra otto mesi fa. - Otto mesi fa?
lmpossibile.
Nessuno se ne va o torna sulla Terra da quasi...
duecento anni.
Io l'ho fatto.
Otto mesi fa.
Il 3 febbraio del 1963.
Ma siamo nel 2148.
Be', non puo' essere cosi'.
Deve essere il 1963.
Dev'essere cosi'.
Tempo e spazio sono inscindibili.
Viaggiando ci si muove da uno all'altro.
E' successo qualcosa... il brivido... il bagliore.
Mi pareva di collassare, quasi stessi per avere uno spasmo.
Uno spasmo temporale.
Che ti ha portato nel futuro.
Futuro?
Be', cosa mai e' accaduto? Una guerra nucleare?
No.
No, non c'e' stata nessuna guerra.
Siamo gli ultimi sopravvissuti della razza umana.
Se sei umano, sei... un mutante.
Oh, non puo' essere successo in soli duecento anni.
No, no, non un'evoluzione normale.
Non e' stata normale.
Hai detto che non c'e' stata nessuna guerra!
Quando l'unica preoccupazione dell'uomo e' la preparazione della difesa contro se stesso,
non e' piu' preparato per l'imprevedibile.
Un microbo extraterrestre
fu sviluppato e alterato da un luminare della biologia,
per i suoi ambiziosi propositi.
Ricordiamo ancora il suo nome: Bertram Cabot Junior.
Abbiamo memorizzato ogni dettaglio della sua vita:
le sue varie residenze,
le sue macchine, i suoi passatempi,
i suoi amici, la sua famiglia.
Noelle, si chiamava sua madre.
Noelle.
La donna da cui e' scaturita la distruzione
di tutti i Natali futuri.
Un microbo...
ha distrutto l'umanita'.
Il simbionte che Cabot isolo' e sviluppo' aveva degli effetti collaterali,
effetti collaterali che non aveva previsto,
che hanno portato...
mutazioni genetiche, e hanno inibito la nostra capacita' di riproduzione.
Quel che vedi qui e' sostanzialmente l'opera di un solo uomo:
Bertram Cabot Junior.
Vieni.
Ti mostrero' tutto quel che e' rimasto dei momenti,
degli uomini e dei luoghi.
Qui...
Qui giace, custodita, la storia dell'uomo.
Le parole e immagini adorate di tutto cio' che ha conosciuto e amato.
Il nobile Amleto.
Anna Karenina che indossa i guanti in una sera nevosa.
Gatsby nei suoi pantaloni di flanella bianchi.
Moby Dick.
E l'intero tortuoso Mississippi di Mark Twain.
Melville.
"La speranza dimostra l'immortalita' dell'uomo".
- Qui non c'e' alcuna speranza. - Ma deve esserci.
Non c'e' alcun futuro.
Soltanto le nostre sicure, care, vecchie memorie.
Hai detto che le vostre menti, i vostri cervelli erano molto avanzati.
Come mai non siete riusciti a trovare una cura o un qualche rimedio?
Era troppo tardi.
L'unica...
cura efficace, era la medicina preventiva.
Ma l'uomo aveva troppo da fare, era troppo impegnato ad andare sulla Luna,
troppo impegnato a colpire i suoi fratelli col suo nuovo giocattolo, l'atomo,
per prevedere il parassita che stava per privarlo del suo diritto all'immortalita'
Non posso crederci che si arrivera' a questo.
Non ci credo!
Posso ritrovare la distorsione temporale...
usarla per tornare indietro.
Indietro? Indietro nel tempo?
Be', sono arrivato qui, no? Chi ha detto che e' un senso unico?
Tornero' indietro. Gli diro' a cosa vanno incontro, per cosa devono prepararsi.
Anche se lo fai, difficilmente ti crederanno.
Faro' in modo che mi credano.
Penseranno che sei un pazzo, o uno psicotico... Ma c'e' un modo.
Puoi portarmi con te.
E' possibile che non riusciremo a farcela, a tornare.
Be', e' meglio morire che stare seduti a guardare il mondo morire.
Se temi...
che potrei spaventarli inutilmente...
Posseggo la capacita' di cambiare il mio aspetto tramite suggestione ipnotica. Posso...
No...
No!
E' proprio quello che vogliamo: che ti vedano esattamente per quello che sei.
Sara' quello, a far si' che ci credano.
Sono quasi certo sia accaduto qui.
Ho fissato un azimuth relativo a 1.25 meno 16 millesimi.
Velocita' della lunghezza d'onda blu: 300.000 chilometri.
Bene, lo inserisco nel pilota automatico, casomai avessi ragione.
E ora speriamo.
Quale corso avrebbe potuto prendere la storia
se Alessandro Magno, Napoleone, Hitler, non fossero mai esistiti?
E se... Bertram Cabot Junior...
non fosse mai nato?
- Che succede? - La... distorsione.
Che problema c'e'?
- Non ce la faro' a superarla. - Ma devi. Devi farlo!
- Sto... morendo. - No!
No! Cosa accadra'... al mondo? A quel... quel che il mondo diventera'? Cosa faro' io?
- Vai tu, vai. - Devi venire con me.
Non mi crederanno, se non ci sarai tu con me.
Trova Cabot. Trovalo.
Uccidilo, se devi, ma...
Uccidi Cabot.
Uccidi Cabot... Uccidi Cabot...
Aspetta!
Scusami. Non avevo intenzione di spaventarti.
Non l'ho sentita entrare.
L'ho gia' vista.
Da qualche parte.
Si', ma non come volevo che mi vedessi.
Questa e' una pensione, no?
Si'.
Se sta cercando una stanza, credo ce ne siano un paio libere.
La signora McCluskey, la proprietaria, arrivera' fra un minuto.
- Vivi qui? - Certo.
Ci vivono molti studenti universitari.
E' davvero bello.
Mi piace.
E' vecchio stile.
E' giusto apprezzare le cose antiche.
La bellezza e' sempre sul punto di essere perduta.
Qualcuno sta parlando di me?
Mi sembrava di aver sentito nominare "cose antiche".
Oh, credo stesse parlando dei mobili, signora McCluskey.
Sto cercando un alloggio.
Non mi dica che un gentiluomo dall'aria rispettabile come lei
vuole buttarsi nel bel mezzo di un asilo nido?
Sono sicuro che non sia cosi' male.
Oh, no. Non se non le danno fastidio i chiaccheroni al telefono e il...
rumore dei passettini per tutta la notte.
C'e' davvero una gran consolazione, nel rumore della gioventu'.
Allora sono sicura che le piacera' averlo in stereo.
Mi segua, le mostro una stanza.
Non ha bagagli?
Arriveranno piu' tardi.
Dall'accento sembra inglese.
Si', vengo... vengo da Londra.
Oh, e sara' professore, alla scuola?
Forse. Sono un archeologo.
Archeologia. Ecco perche' e' cosi' interessato alle cose antiche.
E' molto bella.
Sono dieci dollari a settimana, professor...?
Andro.
Professor Andro.
La ringrazio.
Le regole della casa sono dietro all'anta dell'armadio, il bagno e' giu' all'ingresso.
Grazie.
Mi e' stato detto che qui vive un giovane, uno studente.
Risponde al nome di Cabot. Bertram Cabot Junior...?
Oh, si'.
Bert viveva qui, ma era l'anno scorso.
E' nell'esercito da novembre.
- Nell'esercito? - Oh, si'.
E' in una qualche grande base, a nord.
Avrebbe dovuto chiedere alla signorina Anderson, riguardo a lui.
La signorina Anderson?
Noelle Anderson.
La ragazza di sotto.
E' la fidanzata di Bert.
E' proprio cosi'. Si sposeranno quando tornera' lui, questo fine settimana.
Ma lei e' un suo vecchio insegnante?
No.
Ma voglio proprio parlargli riguardo...
il suo futuro.
Da quel che ho capito,
se lo terra' Zio Sam per un altro anno, poi
credo che tornera' qui per un qualche lavoro post-laurea in biologia, o qualcosa del genere.
Capisco... Ma sara' qui questo fine settimana?
Con le campane a festa.
Bene, allora gli parlero'.
Grazie per la gentilezza.
Signora McCluskey?
Signora McCluskey?
- Cosa le e' successo? - Ha aperto la porta, ha urlato e...
Ed e' svenuta.
- Meglio che chiami un dottore. - No, no!
Sto bene. E'... tutto a posto.
Cos'e', che ti ha fatto svenire?
Mi sembrava...
Perdonatemi, mi...
- Mi sento davvero sciocca. - Ma si figuri.
Be'... Dev'essere stata...
un'ombra nello specchio.
Dev'essere cosi', o...
lei non e' quel che sembra essere, professore.
Pochi di noi lo sono davvero, signora McCluskey.
Lei non potrebbe essere quel che pensavo di aver visto.
Nessuno potrebbe.
Be', ho... sono venuta a portarle degli asciugamani.
Con... Con permesso.
Quando una donna si pettina i capelli, imita il movimento delle stelle.
Lo faccio quando sono nervosa.
Qualcosa ti turba?
Oggi pomeriggio ho avuto un'allucinazione, nel bosco.
Era orribile.
Gia', orribile.
Il mio professore di psicologia lo riterrebbe parte della segreta natura dei miei sogni.
Una qualche grande sfida che sto per affrontare...
Come sposarsi.
Lo so.
Me l'ha detto la signora McCluskey.
Si chiama Bertram Cabot Junior.
E' tutto quel che ho sempre sognato in un uomo.
Lui con la vita non gioca, non sogna.
La vive, in tutta la sua serieta' e le sue soddisfazioni.
Perche' Bert l'ha chiamato Junior?
Be', mi pare di capire che ha il nome del padre.
Il padre di Bert si chiama Arnold.
No, non puo' essere.
Ma e' cosi'.
E' presto.
E' troppo presto.
- Qualcosa non va? - Non e' ancora nato.
Chi e', che non e' ancora nato?
Bertram Cabot Junior.
Ovvio che ancora non e' nato.
Bert e io non ci sposeremo che questo fine settimana.
Sarai sua madre.
Sarai la madre di Bertram Cabot Junior.
Noelle?
Scendo fra un minuto.
E' lei Bertram Cabot?
Si'.
Sta aspettando Noelle?
Ha detto che ci avrebbe messo un minuto.
Mi sono spesso chiesto quale mai sia la qualita' mentale che permette a un soldato
di andare incontro alla morte con fermezza,
valore e coraggio.
E' come calpestare un serpente a sonagli.
Si impara a mordere per primi, per non farsi mordere.
Posso farle una domanda?
Ovviamente.
Per salvare suo figlio dalla distruzione,
sarebbe disposto a premere un bottone che distruggesse tutti i bambini di un altro paese?
Me lo chiede in quanto futuro padre,
o come possibile scienziato con dei doveri verso l'umanita'?
Non mi ero reso conto ci fosse qualche differenza.
Ma lei ha davvero una mente molto pratica e oggettiva. Tale padre, tale figlio.
Conosceva mio padre?
No, non... ho conosciuto suo padre.
La meravigliosa ragazza che sposera' e' davvero adorabile.
Lo penso anch'io.
La ama?
Ma lei chi e'?
Che importanza ha?
Risponde alla mia domanda?
- Se amo Noelle? - La ama?
Si', certo.
Allora non deve sposarla!
- Non devo sposarla? - La distruggera'.
Senta...
Magari e' vero che non importa chi sia lei, ma la mia vita personale non sono affari suoi.
Per salvare tutti i figli futuri del mondo...
in qualche modo devo impedire a un bambino di nascere.
Ma di che sta parlando?
Non deve sposarla!
Dipende tutto da questo, deve crederci!
- Da quant'e' che conosce Noelle? - Non da molto.
- Abbastanza da non volerle del male. - E' il professor Andro di cui mi aveva parlato.
- Si'. - Be'... Stia lontano da lei.
Ma voglio aiutarla.
Aiutarvi.
- Aiutarvi tutti. Deve crederci! - Aiutarmi?
Andiamo, chi crede di prendere in giro?
- Se prova a sposarla, non avro' scelta. - Senta, stia lontano da lei,
o saro' io, a non avere scelta.
Vieni.
E' la prima volta che litighiamo.
E per un estraneo.
Noelle, ascolta, non...
- Devi proprio andare? - Si', devo andare a scuola. Devo...
Devo organizzare tutti i miei corsi post-laurea per l'anno prossimo
Quando finiro' la leva.
L'anno prossimo...
Saremo sposati da un anno.
Sei ancora dell'idea... di non voler attendere?
La signora McCluskey ne sarebbe distrutta.
Ha fatto pulire le tende del salotto e lavare i tappeti.
E poi ha sempre voluto avere un matrimonio nel suo salotto.
Ok.
Cerco di fare presto.
Ti ho seguita.
Lo so.
L'ho sentita.
Posso sedermi accanto a te?
Lo sa, che le api dormono?
Davvero?
Come bambini.
Quando c'e' un eclissi, quasi tutta la popolazione mondiale di insetti si addormenta.
Tutti quelli che ho incontrato da quando sono arrivato sembrano cosi' sicuri di se stessi.
Mi dica chi e' lei davvero.
Noelle...
Non so come dirtelo, come fartelo capire.
Noelle, devi amarmi.
Ti prego, non dire altro.
- Devo andare. - Noelle, ascoltami. Non posso farti sposare lui.
- Devo andare, ti prego, lasciami! - No, ascoltami!
Insieme possiamo salvare l'eternita'!
Noelle!
Vai a casa, Noelle. Ti raggiungo dopo.
- Ti prego... - Vai. Fa' come ti dico.
Noi ci sposeremo.
Non se riesco a impedirlo.
Non puo' impedirlo ne' fermarlo.
Devo fermarlo.
Provero' di tutto, per fermarlo.
Devo smettere di preoccuparmi della vostra innocenza.
Adesso riesco a pensare solo a una cosa: i bambini di tutto il mondo.
Lei e' impazzito. Non ha alcun senso.
Non voglio ucciderti!
Ma lo faro'! Tu e lei, devo farlo!
Devo farlo!
Cari fratelli, siamo tutti qui riuniti sotto lo sguardo di Dio
e al cospetto di tutti i presenti,
per unire quest'uomo e questa donna nel sacro vincolo del matrimonio.
In questo sacro luogo, le due persone qui presenti saranno adesso unite.
E se c'e' qualcuno che ritiene che quest'uomo e questa donna
non dovrebbero unirsi nel sacro vincolo del matrimonio, parli ora o taccia per sempre.
Bertram Cabot, prendi tu questa donna come tua fedele moglie,
per vivere insieme nella salute e nella malattia...
Noelle!
Andro!
Andro!
Andro!
Andro!
Andro.
Va' via. Ti prego, vattene via.
- Ti hanno ferito. - No, sto bene.
Perche' mai sei venuta qui?
Volevo vederti.
Mi hai visto.
Non eri terrorizzata come gli altri?
Ogni uomo ha i suoi momenti di violenza.
Ad alcuni passa.
Ho visto il tuo passare.
Ma non hai visto la mia faccia?
Com'e' cambiata?
Gli altri l'hanno vista, lo so, ho...
Ho perso il controllo.
Io non ho visto niente.
A parte il fatto che non sei riuscito a sopportare che io dovessi sposare lui.
Hai provato a fermarlo.
Non hai visto come sono veramente?
Dimmelo te...
Come sei veramente.
Brutto.
In te non c'e' alcuna bruttezza.
Lo so che non c'e'.
Non in me, Noelle. Non nel mio cuore o nella mia anima.
E tantomeno nel tuo volto.
Questo volto?
Questo volto e' un'illusione.
Una maschera...
per coprire una superficie corrotta quanto il mondo in cui sono nato.
Sono io, quell'allucinazione che hai visto nel bosco, Noelle,
la grande sfida che stai per affrontare.
Ma adesso e' tutto finito, quindi torna al tuo matrimonio.
Non ci sara' nessun matrimonio.
Io non lo amo.
Non credo di averlo mai amato.
Ma alla fine lo sposerai comunque.
Ora so che non si possono cambiare le cose che devono avvenire.
Noelle, devo...
Devo andare. Devo tornare al mio posto.
Andro... Andro!
Portami con te.
- E' impossibile, Noelle... - Ti prego.
E' te, che amo.
Non so come sia successo...
O perche'.
E non mi interessa.
So soltanto che ti voglio.
Ho bisogno di te.
Noelle, no, non volevo che ti innamorassi di me, non volevo.
- Non volevi baciarmi? - Si'.
- Toccarmi? - Si', ma non sono riuscito a trattenermi.
Deve aver significato qualcosa, per te. Lo so.
Noelle, non...
- Non posso amarti, e tu non devi amare me. - Perche'?
Perche' non abbiamo speranze. Perche' non possiamo cambiare il destino.
Noelle, ti prego, cerca di capire.
Non ci riesco.
Guardami.
I viaggi nel tempo esistono, Noelle.
Ci sono persone, nelle citta' di domani.
Sconosciuti, vivi e vegeti,
che non vedrai mai, ma cionondimeno ci sono.
E invece del futuro che ogni uomo si immagina,
c'e' solo una strada oscura e vuota,
che conduce alla miseria... e al dolore.
Questo e' il mondo da cui provengo, Noelle.
Il mondo di domani.
Un mondo che tu contribuirai a creare.
Volevo cambiarlo.
Ci ho provato.
Sai cosa dovevo fare?
Dovevo impedirti di avere un figlio.
Il figlio di Cabot.
Destinato a divenire la causa della fine del mondo.
Leggimi la verita' negli occhi, Noelle.
Sei riuscito nei tuoi scopi.
Non avro' mai quel figlio.
Il mondo sara' diverso.
No...
Fra un anno, o forse piu', tu ritroverai Bert, o lui ritrovera' te.
Vi sposerete e avrete quel bambino. A meno che tu...
non muoia adesso.
Oppure...
Oppure venga con te.
Puoi cambiarlo, il destino, Andro.
Prendimi.
Tienimi.
Fa' in modo che Bert e io non ci ritroviamo mai piu'.
E' possibile, Noelle?
Possiamo creare un altro futuro, un mondo migliore?
Chissa' come sara', dove andremo.
Non importa, se sara' brutto.
Saro' con te.
No, non sara' brutto. Lo stiamo cambiando. Probabilmente sara' bellissimo.
Di solito e' cosi', il futuro.
Noelle!
Noelle!
Noelle!
Andro?
Che problema c'e'?
Noelle, ascolta.
Abbiamo... creato un futuro... nel quale non sono mai nato.
Se lo avessi sposato...
ci avessi fatto un figlio...
sarebbe venuto il mio mondo.
Ma abbiamo cambiato tutto quanto.
Sara' tutto diverso.
E io non sono mai nato.
Andro!
Andro...
Andro!
Andro...
Si dice che, se si sposta anche un solo granello sulla spiaggia,
si compone uno schema diverso,
e cambia tutto, nel mondo.
Si puo' dire anche che l'amore puo' cambiare il futuro,
se e' abbastanza profondo, abbastanza vero e abbastanza disinteressato.
Puo' prevenire una guerra, impedire una piaga,
tenere insieme il mondo intero.
Ora vi restituiamo il controllo dei vostri televisori
fino alla prossima settimana alla stessa ora, quando la voce di controllo vi portera':
OLTRE I LIMITI
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