Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranรฎ)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
La vostra ignoranza mi da' nausea e rabbia.
Sottotitoli italiani di: versoercole.wordpress.com
Il vostro televisore non ha alcun problema.
Non tentate di regolare l'immagine.
Siamo noi, a controllare la trasmissione.
Noi controlliamo l'orizzontale.
Noi controlliamo il verticale.
Possiamo regolare la messa a fuoco a una nebbia soffusa,
o migliorarla fino a una chiarezza cristallina.
Per un'ora da adesso, sedetevi tranquilli e controlleremo noi quel che vedete e sentite.
State per immergervi in una grande avventura.
State per sperimentare lo stupore e il mistero che da dentro le vostre menti vi porta...
OLTRE I LIMITI
IL SESTO DITO
Dove stiamo andando?
La vita, questo misterioso dono senza tempo, si sta ancora evolvendo.
Quali meraviglie o quali terrori tiene in serbo per noi l'evoluzione,
per i prossimi diecimia anni?
Il prossimo milione? I sei milioni?
Signora Ives?
Signora Ives?
Forse la risposta risiede in questa vecchia casa, in questa antica valle nebbiosa.
Cosa fai qui?
Sono Cathy.
Davvero?
Le ho portato del pane fresco e volevo farmi pagare dalla governante, la signora lves.
Quella donna non e' mai nei paraggi, quando serve.
Qui e' impossibile trovare un aiuto decente. Non riesco nemmeno a trovare un assistente.
Pane fresco, hai detto?
Dammi pure.
- Uno scellino e due penny, grazie. - Oh, certo.
Non mi sono ritagliato del tempo per la colazione. Ho lavorato tutta la notte.
- Uno scellino e due penny. - Grazie.
- Che tipo di lavoro fate, qui? - Sono professore in genetica.
Questo pane e' buonissimo.
- Ne hai dell'altro? - Quello era l'ultimo.
Ma posso portargliene un altro po', se puo' aspettare.
Posso aspettare. Pero' sbrigati, non so aspettare niente troppo a lungo.
Vai pure.
Genetica?
Genetica.
Ah, Darwin!
Oh, hai fame anche te, eh?
Be', e' stata una lunga notte anche per te. Tieni.
- Gli ha insegnato qualche giochetto? - Oh, molto di piu'.
Se lo merita, il cibo.
Tieni.
Archivialo sotto G.M.
Genetica Molecolare.
Ma come e' mai potuto diventare cosi' intelligente?
Ce l'ho fatto diventare io.
- Puo' farlo anche alle persone? - E' proprio quello che voglio, cara.
Perche' me lo chiedi?
Mi piacerebbe essere intelligente.
C'e' una persona, per la quale vorrei essere intelligente.
- Chi sono i tuoi genitori? - Non li ho.
Puo' farmi diventare un po' piu' intelligente?
Vorrei un campione del tuo sangue.
Tranquilla, non fara' male.
Adesso, distendi il braccio.
Eccoci qua.
Ora stringi il pugno.
Dodici pagnotte a uno scellino e due penny,
e tutto quel che porti a casa sono dodici scellini e tre penny.
- Ti stai tenendo uno scellino e nove penny! - No, Gert.
Ma sentila, la signorinella Occhi Innocenti.
Rubare alla propria sorella. Dammeli!
Dev'essere stato il professore, a darmi il resto sbagliato.
Ti insegnero' io a contare, a forza di botte!
No, Gert, andro' a prendere il resto giusto, devo tornarci comunque per un'altra pagnotta...
Ferma, signorina Streghetta. Lasci perdere questa bimba indifesa.
I miei clienti la imbrogliano con il resto sbagliato, e lei non e'
- abbastanza sveglia da capirlo. - Le botte
non hanno mai reso intelligente nessuno, ragazza.
Sono l'amore e l'affetto, che fanno ragionare bene le ragazze.
Insomma, lo sai bene, no, Gert?
- Per piacere, Wilt. Ti prego, Wilt! - Ti lascio andare
- se mi dai un bacino fraterno. - Ehi, piantala, Wilt.
Distrai il mio amico, Gert.
Mi da' fastidio da morire.
Questa citta' non e' gia' abbastanza sporca?
Grazie, Gwyllm.
Be'...
Se il professore vuole un'altra pagnotta, portagliela.
Vado nella stessa direzione.
Vengo con te.
Il caposquadra ha detto al direttore che creo problemi con gli altri minatori.
Semino il dissenso e ostento superiorita'.
Il direttore mi ha fatto venire nel suo ufficio
e mi ha chiesto se pensassi che questo lavoro fosse troppo poco per me.
Cosi' gli ho detto...
che forse e' cosi'.
Quindi ho appeso gli attrezzi al chiodo e ora sono senza lavoro.
Be', siamo arrivati, no?
Si', Gwyllm.
Ok, allora ti aspetto qui.
No. Vieni.
Be', c'e' un lato positivo: almeno posso voltare le spalle a quella miniera.
Vorrei poter voltare per sempre le spalle a tutta la citta'.
La vita dovrebbe andare avanti, capisci? Non indietro, come qui.
Come si fa ad andare avanti, qui? E' il posto piu' arretrato del mondo.
E allora dove andresti?
Oh, ovunque...
pur di andarmene da la' sotto.
Lontano da tutta questa sporcizia e questa stupidita'.
E via da quell'oscura miniera, che ne e' la responsabile.
Per me sarebbe un gran piacere vedere questa citta' interamente distrutta.
Andrai avanti, Gwyllm. Sei piu' intelligente degli altri.
Be', sono troppo sveglio per continuare a respirare polvere per il resto della vita.
Vorrei essere intelligente anche io.
Be', non sei stupida. E' la grande differenza fra te e quegli altri.
Mi serve solo un colpo di fortuna, sai?
Un lavoro in cui possa usare la testa, e gliela faro' vedere!
Me ne andro' in giro su auto sportive e portero' al dito un enorme anello d'oro.
- Dunque e' lui? - Chi?
Il professore di Londra.
- Perche' non gli chiedi di lavorare per lui? - Non essere ridicola.
Mi scusi professor Mathers, una giovane, una certa Cathy, e' qui per lei.
Oh... Cathy. La faccia entrare, signora lves.
Cathy... mi spiace doverti deludere.
Temo che tuo abbia il gruppo sanguigno sbagliato.
Oh, professore, non sono venuta per quello.
Sono con un amico, Gwyllm Griffith.
Cathy mi ha detto che ha bisogno di un assistente.
Sono venuto a fare domanda per questo posto.
Credi di essere qualificato per questo specifico lavoro?
So fare tutto cio' che sa fare chiunque... e forse posso farlo meglio.
Qui lavoro con l'elettronica ad alta frequenza a livello molecolare.
Te ne intendi di circuiti allo stato solido?
Esperienze nelle usuali tecniche di laboratorio?
Microscopia, biopsia,
analisi e sintesi delle proteine?
Hai conoscenze della parte meccanica del lavoro d'ufficio? Tecnologia informatica?
Procedure di archiviazione? Stenografia?
- Sta cercando di prendersi gioco di me? - Nient'affatto.
Sto soltanto suggerendo che tu sia molto piu' adatto a cio' che hai fatto finora.
Aspetta.
Se ha potuto con la scimmia,
non potrebbe insegnare cose a Gwyllm, che e' il piu' intelligente della citta'?
Temo non sia cosi' semplice.
L'apprendimento...
e' inutile, senza la capacita' intellettiva di usarlo.
E' su questo, che sto lavorando. Una corsa contro il tempo,
nel tentativo di velocizzare il lento procedere dell'evoluzione,
tramite un approccio molecolare alla genetica.
Ci sono gia' riuscito con quella scimmia.
E' quasi umano.
Oh, se solo potessi farlo con un uomo,
se potessi creare l'uomo del futuro,
che riesca a superare le passioni animali
che portano alla violenza e all'autodistruzione,
e riesca a sviluppare l'intelligenza necessaria
per una pacifica
e civile coesistenza...
Lo farebbe con me?
Tu?
Si'.
Ti rendi conto che tutti gli esperimenti hanno i loro rischi?
Sono disponibile a qualsiasi cosa,
piuttosto che tornare a strisciare in quella miniera a lavorare,
e passare i migliori anni della mia vita al buio come un animale.
Signora Ives!
Lo porti fuori e gli dia una ripulita, signora lves.
Prego, togliti il camice e siediti pure li'.
Devo prelevarti un campione di sangue.
Distendi il braccio.
Quando avremo completato il test fisico,
e se sara' positivo...
Bene.
Adesso...
Stringi il pugno.
Ho superato i test?
Si'.
Allora continuiamo.
lmmediatamente.
Cosa facciamo, dunque?
Tramite specifiche lunghezze d'onda,
posso stimolare i geni di ogni cellula del tuo corpo,
di modo che i geni superiori divengano piu' forti di quelli piu' arretrati,
e alla fine prevalgano su questi,
in tal modo accelerando i meccanismi evolutivi innati a velocita' straordinariamente alta.
Questi generatori sono collegati a questa camera.
Sono controllati da questi comandi.
Questa leva abbraccia l'intera storia evolutiva della razza umana.
Indietro fino ai protozoi,
avanti...
fino a cosa?
Ogni grado di questo quadrante rappresenta diecimila anni di evoluzione al minuto.
Sarai il primo uomo a muoverti avanti nel nostro futuro biologico.
Sei ancora deciso a volerlo fare?
Sta pregando che il suo esperimento
possa essere, per l'umanita', una benedizione e non una maledizione.
Ora spera che possa essere perdonato per cio' che ha fatto solo qualche anno fa,
quando ha contribuito all'invenzione di una bomba atomica abbastanza potente
da poter distruggere ogni forma di vita del pianeta.
E' questo senso di colpa che l'ha portata a seppellirsi qui sotto,
nel disperato tentativo di trovare un modo per rendere la guerra impossibile.
Come fai a saperlo?
Il suo vassoio con la cena, per lei e il giovanotto, professore.
Lo lasci li', signora lves. Adesso non possiamo interromperci.
Come desidera, signore.
- Ma non la faccia raffreddare, signore. - Va bene. Buonanotte, signora lves.
Sarebbe imprudente e prematuro che lei ti vedesse in questa fase.
Non mi aveva detto che il corpo sarebbe cambiato.
Non mi aspettavo un cambiamento fisico nell'uomo a ventimila anni da adesso.
Comunque, e' comprensibile,
dacche' abbiamo impiegato meno tempo a evolverci dagli uomini delle caverne.
Perche' lui non e' cambiato?
Non tutte le specie di scimmia si sono evolute nell'uomo.
Chiaramente a lui mancava questo potenziale.
La tua fronte innalzata indica piu' corrente nelle sinapsi dei neuroni
necessaria per un'intelligenza superiore e per funzioni telepatiche.
I tuoi occhi hanno sviluppato un campo visivo piu' ampio
e la facolta' di una grande concentrazione.
Le tue mani rivelano il germoglio di un sesto dito,
il che suggerisce un'agilita' maggiore
che andra' a svilupparsi nell'uomo del remoto futuro.
E' il prezzo elevato da pagare, per avere il potere sugli altri uomini.
Dubbi, professore?
Teme di aver forse dato il potere all'uomo sbagliato?
Perche' dici cosi'?
Ormai dovrebbe essersi reso conto, professor Mathers, che posso leggerle la mente.
Professore?
- Si', cosa c'e'? - E' tutto a posto?
Non avete toccato la cena. E' rimasta qua tutta la notte.
Siamo troppo impegnati, per poterci fermare. La porti via, signora lves.
Molto bene, signore.
Inutile, come tutti gli altri.
Non abbiamo test d'intelligenza cosi' sviluppati da misurare la tua mente
- a questo stadio avanzato. - A che serve l'intelligenza senza la conoscenza?
Ho fame di conoscenza.
Imparare tutto.
Mi porti dei libri!
Libri su qualsiasi argomento. Tutti i libri che ha!
Voglio leggerli tutti! Ha capito?
Due pagnotte, due sterline e quattro penny.
- Ecco a te, cara. - Grazie, signora lves.
Come se la passa Gwyllm?
Non l'ho visto nemmeno di sfuggita, da quando e' arrivato.
Sta succedendo qualcosa di strano, e non puo' essere niente di buono.
Guarda cos'ha fatto a quella scimmia, il professore. Non e' naturale!
- Se fosse lei a chiedere... - Non servirebbe a niente.
Questi giorni cerchero' di capirci qualcosa.
Magari vorra' vedermi. La prego.
Se non mi credi, vieni pure.
Ha una visita.
Non posso incontrare nessuno.
Gli dica che sono io.
E' la signorina Cathy, che e' venuta a trovarla.
Andate via.
Non mi disturbate.
Ha ragione, non e'... Non vuole che quelli come me interrompano i suoi studi.
Dai...
Canta, Gert. Sono anni che non sento la tua dolce voce.
Non fare lo sciocco. Che avrei mai da cantare, io?
La marcia funebre, dovrei cantare.
Per tutte le cose perdute.
A proposito di cose perdute... Dove sei stata?
- A consegnare il pane, Gert. - E ci hai messo tutto questo tempo?
Che bisogna fare, con una tale bugiarda sfacciata?
Sfacciata? Non la definirei sfacciata.
Direi piu'...
Rintronata.
Gia'.
Magari anche carina.
Anche se un po' triste.
Dai. Datti una mossa.
Parlale con piu' gentilezza, Gert.
Sta gia' soffrendo abbastanza, di questi tempi.
- E' vero, no? - Per piacere, Wilt...
Senza vedere nemmeno un po' i bei capelli dorati del tuo adorato Gwyllm.
Starai soffrendo tantissimo.
Oh, lasciala stare, Wilt. Non e' per niente il suo adorato.
Ha da fare.
E' molto impegnato con un lavoro importantissimo
per tentare di migliorarsi,
tentare di essere migliore di quanto chiunque di noi potrebbe mai diventare!
Non e' un classico?
La piccoletta alla fine alza la voce, e per chi lo fa?
Un inutile mascalzone che non riesce nemmeno a tenersi il posto in un lavoro onesto.
Puoi ridere di me, ma non puoi ridere di lui! Nessuno puo' ridere di lui!
Entri pure, professore.
Le sono davvero grato. Mi sta dando la possibiita' di osservare la vostra cultura
attraverso gli occhi di un uomo ventimila anni nel futuro.
Straordinarie, no? Le cose che resistono ai segni del tempo e al gusto?
Questo semplice preludio, ad esempio.
Molto probabilmente Bach ci seppellira' tutti.
Sei sempre stato in grado di suonare cosi' bene?
Non avevo mai toccato prima i tasti di un pianoforte.
Ma suonare il pianoforte e' solo questione di matematica,
e, in una certa misura, di agilita' manuale.
L'uomo fa poche cose che rimangano.
Che rimangano davvero.
E' comprensibile.
Davvero?
La paura...
il conformismo, l'immoralita'.
Questi pesanti fardelli sono terribili prosciugatori di energia creativa,
e quando siamo prosciugati della nostra energia creativa, non creiamo piu'.
Procreiamo, ma non creiamo.
- Devo andare a dormire. - Si', deve proprio.
Non mi disturberai, suonando.
Ah, smetto comunque fra poco.
Allora buonanotte.
Buonanotte, professore.
Ho terminato i libri.
E' quasi l'alba. Perche' non stai dormendo?
Non ho piu' alcun bisogno di dormire.
Hai continuato ad evolvere.
La tua mano.
Il sesto dito.
Quando ti si e' sviluppato?
A un certo punto, di notte.
Ero troppo concentrato a leggere per accorgermene.
- Com'e' possibile? - E' l'allievo, a doverlo spiegare al maestro?
In realta' e' piuttosto semplice.
Ha liberato il meccanismo dell'evoluzione, che e' una forza autogenerante.
Adesso muta spinta dal suo stesso impeto.
Ora sono dove l'uomo sara'... approssimativamente fra un milione di anni.
Perche' ridi?
Rido di quel che sta pensando, professore.
Lei crede che io sia diventato un mostro. Ma devo ricordarle che tutto e' relativo?
A me, lei sembra mostruoso quanto l'anello mancante fra l'uomo e la scimmia.
Fermiamo questo processo autogenerativo prima che sia troppo tardi.
Devi immediatamente tornare nella camera. Regolero' il quadrante
verso qualcosa di piu' simile all'uomo.
A lei piacerebbe tornare ad essere una scimmia, professore?
- Chi e'? - Altri libri per lei.
- Li lasci fuori. - Benissimo, signore.
Aspetti!
No...
La prego...
E' morta.
E' stato... un incidente?
La vostra razza ha troppi pregiudizi per poter tollerare qualsiasi differenza con se' stessa.
Mi ha visto solo come un mostro. Stava pensando di correre al villaggio e aizzarmi i cittadini.
Sarebbero arrivati con armi primitive, per annientarmi.
Volevo fermarla, e...
le ho fermato il cuore.
E non provi alcun rimorso?
Be', la riporterebbe in vita?
Dopotutto era un essere umano.
Un umano come noi.
Un umano come lei, professore.
Rispetto a me, non era piu' evoluta di una scimmia.
Non si sarebbe civilizzata per un altro milione di anni.
Infarto...
Era forte come un bue.
Il cuore di quella donna s'e' fermato perche' qualcuno le ha messo una paura del demonio.
E Gwyllm Griffith e' proprio il tipo.
Soltanto ieri mi aveva detto che stava accadendo qualcosa di molto strano, la'.
Voleva andare fino in fondo.
E guardala ora.
Poverina.
Eccomi qua, a dire queste cose a lei,
quand'e' col Commissario Wicks, che dovrei parlarne.
Entra pure, Cathy.
Non mi e' piu' possibile nascondermi dagli altri.
- Sono venuta ad avvisarti. - Lo so.
Il commissario ha gia' mandato due uomini qui.
L'ignoranza genera la paura.
Perche' non hai paura di me?
Siamo amici, Gwyllm. Sei sempre stato gentile, con me.
Non hai paura di me neanche adesso?
- Cos'e' successo? - L'ho visto!
Cosa gli e' successo? Che cosa orribile gli ha fatto, vecchio schifoso?
Lo faccia tornare. La prego, signore.
Me lo riporti com'era prima.
Il mio Gwyllm.
Dove vai?
Tutta la citta' deve essere interamente distrutta.
Bisogna dare un esempio.
Ti sbagli!
La razza umana ha un dono, professore,
un dono che la pone al di sopra di tutte le altre creature di cui pullula questo pianeta.
Il dono del pensiero,
del ragionamento, della comprensione.
Il cervello altamente sviluppato.
Ma la razza umana ha smesso di svilupparsi.
Lotta per comodita' inutili e false sicurezze.
Non c'e' tempo per pensare.
Presto non ci sara' piu' tempo per ragionare, e l'uomo perdera' di vista la verita'.
Tutta la citta' deve essere interamente distrutta. Bisogna dare un esempio.
Stai fermo.
E' ferito?
No.
L'unica cosa rimasta del mio Gwyllm e'...
e' il suo odio per la citta'.
La vostra ignoranza mi da' nausea e rabbia.
La vostra barbarie...
deve...
finire.
- Cos'e' successo? - C'era una specie di luce accecante.
E all'improvviso...
Ma non mi ha fatto male. E' stato...
come se improvvisamente avesse cambiato idea.
Non aver paura.
Sono tornato perche' sapevo che eri qui.
Cos'hai fatto?
Stavo per distruggere tutti.
E all'improvviso...
non importava piu' niente.
Mi sono evoluto oltre l'odio e la vendetta...
e persino oltre il desiderio di potere.
Sono riuscito a sentire...
che raggiungevo quello stato del remoto futuro dell'umanita'...
in cui la mente si liberera' degli intralci della carne,
per diventare solo pensiero...
senza materia.
Un vortice
di pura intelligenza, nello spazio.
E' l'obiettivo dell'evoluzione.
Il destino finale dell'uomo e' di diventare cio' che aveva immaginato fin dal'inizio,
non appena ha concepito l'idea degli angeli.
Ma e' ancora lontano, e sono impaziente di completare il viaggio.
E' per questo che mi serve il tuo aiuto.
Il mio aiuto?
Sei l'unica di cui mi fido.
Mi aiuterai ad andare avanti?
Devo tornare in quella camera,
e tu devi portare questo quadrante al suo limite estremo,
fino in fondo, nel futuro.
Nell'infinito.
Hai capito?
Stai piangendo.
Non devi andare oltre.
Torna... Torna da me com'eri prima.
Cathy...
Sei stata te, a trarmi fuori dall'oscurita'.
Sei stata te, ad aiutarmi ad arrivare fin qui, a renderlo possibile.
Adesso non mi aiuterai...
a raggiungere la meta finale?
Dai, Cathy.
Non abbiamo molto tempo.
Appena saro' entrato nella camera,
spingila verso la parola "Avanti",
fino in fondo, hai capito?
Non indietro.
Quello e' verso il passato.
E questo comanda la porta.
Apri la porta.
Ora devo sfondare l'ultima barriera tra la carne e lo spirito.
Addio, Cathy.
Non... posso lasciarti andare.
L'ho riportato indietro.
Credo ne sia felice.
Mi... Mi ha toccata.
Un esperimento troppo precoce, troppo rapido. Ma ciononostante...
non dovremmo sperare ancora di scoprire un metodo
grazie al quale l'intera razza umana, nel giro di una generazione,
possa essere resa intelligente,
oltre l'odio, la vendetta e il desiderio di potere?
Non e' questo, dopotutto, l'obiettivo finale dell'evoluzione?
Ora vi restituiamo il controllo dei vostri televisori
fino alla prossima settimana alla stessa ora, quando la voce di controllo vi portera':
OLTRE I LIMITI
Sottotitoli italiani di: versoercole.wordpress.com
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.