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(DIALOGO IN LINGUA ORIENTALE)
Torneremo tra 10 ore. Se passa un minuto di più e non ci vedi, torna alla base.
Un momento, ragazzi ! Dovremmo essere vicini al nostro "rendez-vous".
Ecco, noi siamo qui, vedete ?
Se questa mappa dice il vero il nostro obiettivo è un chilometro più a nord.
- Tutto chiaro ? - Sì. - Molto bene, procediamo. - Vai.
(Cooper) Vediamo quanti sono.
Uno.
(Cooper) Due.
(Cooper) Tre.
(Cooper) Quattro... cinque.
Ne ho contati cinque, ma non è detto che siano tutti.
Allora, ragazzi. Io cerco di entrare.
Voi prendete posizione e aspettate il mio segnale.
- Va bene ? - (Uomo) D'accordo. - Ok.
(COLPI E GEMITI DELL'UOMO)
(sottovoce) Ssh ! Non abbiate paura, sono venuto per riportarvi a casa.
(sottovoce) State tranquilli, andrà tutto bene... Piano.
(Cooper) D'accordo ? Quando ve lo dico uscite di corsa dalla baracca, ok ?
(VERSO INDISTINTO)
(URLO DELL'UOMO)
(GEMITO DELL'UOMO)
(GEMITI DEGLI UOMINI)
Coraggio, bambini, andate ! Fate presto ! Di corsa... di corsa !
(Cooper) Svelti ! Svelti !
Polo, secondo me sono un po' troppi.
Però, sfruttando la sorpresa e con un po' di fortuna, li faremo fuori !
Ok.
(DIALOGO IN LINGUA ORIENTALE)
Non possiamo lasciare intatto un radar ultimo modello, seguitemi !
(Polo) Voi, bambini, sedetevi ! E non vi muovete !
(DIALOGO IN LINGUA ORIENTALE)
(DIALOGO IN LINGUA ORIENTALE)
(SPARI)
(SPARI E GEMITI DEGLI UOMINI)
(SPARI E VOCIARE IN LINGUA ORIENTALE DEGLI UOMINI)
(SPARI)
(GEMITO DELL'UOMO E SPARI)
(SPARI)
(GEMITO DELL'UOMO E SPARI)
(SPARI)
(GEMITO DELL'UOMO)
(SPARI)
(GEMITO DELL'UOMO)
(SPARO E GEMITO DELL'UOMO)
(ESPLOSIONE)
Attento !
(SPARI)
(GEMITI DELL'UOMO E SPARI)
Ehi, boss...
(GEMITI DI COOPER) Come stai ?
Mi hanno beccato, ma stai tranquillo, non è ancora la volta buona.
Adesso vai dai bambini e non li perdere di vista ! Vai.
- Tutti eliminati ? - Già.
(GEMITI DI COOPER)
Allora, come va, boss ?
Jack e Bob sono morti.
Due uomini perduti... e il boss quasi fuori uso.
Ma di chi sono figli questi mocciosi ? Del presidente ?!
Coraggio, muoviamoci.
- (Mike) Polo... - Sì. - Non ce la fa più.
Sta peggiorando, non può proseguire in questo stato.
Allora non c'è altro da fare, bisogna incidere.
Voi, giù !
(GEMITI DI COOPER) - Coraggio, boss, resisti. - Sì.
Zitti, mi raccomando.
(GEMITI DI COOPER)
- Estraggo la pallottola. - Rischia l'emorragia. - Non c'è alternativa !
Allora, boss, sta a te decidere. Potresti anche restarci secco.
Sì, lo so, correrò il rischio.
- Trovami della stoffa. - Va bene. Attento, boss.
(gemendo) Ah, Cristo !
(Polo) Sei pronto ?
Sì, sì, accomodati.
Non sarà cosa da poco.
Ti credo... sulla parola. (tossendo) Fai con comodo.
Non è la prima volta che lo faccio, ma tu non devi muoverti.
Non mi muoverò... Non mi muoverò.
No, non mi fido. E' meglio che Mike ti tenga fermo. Sarà una cosa dolorosa.
Senti, Polo... prima... prima cominci e prima la finiamo.
La pallottola è molto vicino al cuore.
Sì, lo so, riesco a sentirla a ogni respiro che faccio.
- Allora respira poco e lentamente. - Sì... ok.
Ma è così pericoloso ?
Credi veramente di farcela ?
Be', dipende da quanto profondo dovrò andare.
Dipende anche da te. Una volta trovata la pallottola... ti fermi !
Certo che mi fermo !
(URLA DI DOLORE DI COOPER)
(Polo) Fermo ! Sta' fermo !
(URLA DI DOLORE DI COOPER)
(Polo) Ecco ! Ecco, l'ho trovata. Sta' fermo, eh ! Fermo !
(URLA DI DOLORE DI COOPER)
(Polo) E' fatto, boss, è tutto finito.
(Mike) Hai sentito, boss ? E' finito, è finito !
- Cristo ! Ho freddo ! - (Mike) Calmo.
- Non possiamo fermarci, boss. - Ho freddo ! - Dobbiamo ripartire.
(Polo) Coraggio.
(GEMITI DI DOLORE DEI COOPER)
Coraggio !
Questi dateli a me ! A voi non servono più !
- Tornerete senza di me ! - Cosa ?
- Vuoi disertare ? - Non sono affari che vi riguardano ! Via ! Via !
(DIALOGO IN LINGUA ORIENTALE DELL'UOMO)
Perché non ci ha ucciso ?
Non lo so, ma ha fatto un grosso sbaglio.
(SQUILLI DEL TELEFONO)
(SQUILLI DEL TELEFONO)
- Dimmi tutto, boss. - L'abbiamo trovato.
- Dove sei ? -Alla palestra.
- Quando ti chiama il capo non conta altro per te. - Non ho capi. - Ce l'hai.
- E non è la prima volta che mi molli sul più bello. - Sì, è vero.
- Ma forse stavolta ne vale la pena. - Non potresti essere più chiaro ?!
Ma tu cosa fai ? II contrabbandiere, il trafficante d'armi o la spia ?
Io faccio tutte queste cose insieme.
- E quand'è che ti rivedo ? - Dopo, in piscina, così ti saluto.
- Come sarebbe a dire ?! Parti ? - Spero tanto di sì.
(Mike) Dov'è ?
(Cooper) Da quando non siamo più nel Vietnam, nel Laos e nella Cambogia,...
..la "temperatura ha superato il livello di guardia".
La nostra presenza, palese o coperta, è praticamente zero.
Be', grazie per la lezione. Ma dimmi di Polo.
E' da quelle parti e sappiamo che Polo riceve armi dal KGB.
Ah, così lavora per il KGB, eh ?
Sì, ma Polo... smista le armi ai guerriglieri Cambogiani.
I quali le usano contro i Vietnamiti che sono armati dalla Cina.
- E a noi che ci interessa ? - (Cooper) Ci interessa, ci interessa !
Perché Polo si fa pagare in droga !
Che poi passa alla mafia e la mafia, la spaccia proprio in casa nostra.
- Allora lavora per la mafia. - No, no, che dici ? Polo lavora per se stesso.
Vogliamo mandargli un messaggio e non potendoci esporre abbiamo pensato a te.
A me ? Be', grazie.
Questa è la zona che dovrà raggiungere al più presto.
E' una zona che si trova a cavallo dei confini,...
..tra la Cambogia, la Thailandia e il Laos.
- Insomma, un posto caldo. - (Mike) Quanto ? - Tanto da scottarsi.
Non si sa mai chi spara, a chi e perché. Finché si uccidono tra di loro, va bene.
Però quella zona è chiamata anche "II Triangolo d'oro".
Lì viene prodotta la più alta quantità di droga smistata poi in occidente.
Questo fatto ci interessa. Ed è proprio questo traffico che vogliamo stroncare.
- Avrò un contatto ? - Ci sarà qualcuno ma non un vero e proprio contatto.
- Sarà sempre un nostro agente. - No, non esattamente. - Mm ?
Si tratta di una vecchia, una francese tenutaria di un bordello...
..che è rimasta da quelle parti dopo il tracollo dell'Indocina.
(Donna) E' conosciuta come Madame Fra, è una ex bellezza internazionale.
Organizza anche dei sexy tour che sono molto richiesti.
- Non vedo la connessione. - (Uomo) E' una connessione del tutto geografica.
Tutte e due battono la medesima zona, anche se con motivazioni diverse...
..e Madame Fra ha il vantaggio di soddisfare certi servizi speciali.
(Uomo) Oltretutto, Polo, non resta mai in un posto per più di tre giorni.
Arriva e prende tutta la droga che trova...
..e poi si trasferisce a chilometri di distanza, magari dove fa la consegna.
E fa così anche quando riceve e consegna le armi.
- Quindi non sarà facile trovarlo. - Madame Fra l'aiuterà in questo.
Ogni tanto porta delle ragazze agli uomini di Polo, le dirà dove trovarlo.
- L'avete già avvertita ? - (Donna) Sì. - Ti sta aspettando.
Ma non come un agente della CIA, ma come uno che ha delle proposte d'affari.
(Cooper) Ehi, Mike !
Ehi, ciao.
- Ti chiamo appena sarai a Bangkok. - Ok, saluto Sharon e prendo l'aereo.
- E chi è questa Sharon ? - Sharon Morris, è lì che prende il sole.
- Un momento, da quanto stai con lei ? - Da poco, perché ?
Senti, cosa sa del lavoro che fai ?
Niente, per chi mi hai preso ? Per lei io sono uno che vive di espedienti.
Se permetti, farò qualche indagine su suo conto.
- Be', vai tranquillo. Indaga, indaga. - Ok.
- Ci vediamo. - Buon viaggio. - Ciao. - E stai attento.
Bene ! Allora può baciarti chiunque.
No, avevo riconosciuto lo stile.
Parto ! Sono venuto a salutarti.
- Dove vai ? - Be', lo so, ma non te lo posso dire.
- Quando ci rivedremo ? - Questo te lo potrei dire, ma proprio non lo so.
- Ok, vengo con te. - No, mi spiace, ma dove vado io non ci sono piscine.
- Non puoi proprio dirmi nulla ? - Ciao. - Potresti non trovarmi quando torni !
Sharon, forse non mi hai capito, io vado a fare una cosa importante.
Tanto importante da rischiare te.
- Ci vediamo. - Può darsi.
Come sapete bene... Mike è uno dei nostri migliori agenti.
Noi gli abbiamo affidato una missione impossibile.
- E probabilmente ci lascerà la pelle. - Questo era stato messo in conto.
Sì, ma esistono anche i conti in attivo.
Vuol sapere qualcosa sull'indagine che abbiamo fatto su quella Sharon Morris ?
Ci risulta che sta partendo, ha prenotato un volo per Londra.
All'albergo, ha detto che doveva raggiungere una vecchia zia malata.
Auguriamoci che sia così !
(altoparlante) E'in partenza il volo 712 delle ore 12:28 all'uscita 7.
- Taxi ! - E' libero, signore.
- Buongiorno. - Hotel Venice.
- Tieni. - Grazie, signore.
(SQUILLI DEL TELEFONO)
- Ciao, boss. - Ciao, Mike, fatto buon viaggio ?
- (Cooper) Tutto come da programma. - Che ne dici di Bangkok ?
Be', non ho visto molte cose e quelle poche le ho viste sotto la pioggia.
Vai a farti un giro turistico, io appena posso ti comunico l'indirizzo...
..dove puoi trovare il taxi-bus che ti porterà da Madame Fra.
- Lo lascerò detto all'albergo. - Ok, a più tardi.
Speriamo che vada tutto bene.
Mi chiedo se abbiamo fatto bene a non mettere Mike al corrente di tutto.
- Ne abbiamo già discusso ! - Lo so.
Noi abbiamo preso la decisione più ragionevole.
E a questa decisione dobbiamo attenerci.
E per quanto riguarda Mike, meno sa e meglio è !
Lui è soltanto un turista in vacanza.
- Agli ordini, boss. - Ciao, Mike, come va ?
- Sharon ?! Ma dove sei ? - Nella hall.
- Qui ?! - E dove altrimenti ! Allora ?
- Ti raggiungo subito ! - Sono al bar, ti ordino una birra.
- Com'è piccolo il mondo ! - Eh, sì. Incredibilmente.
- (Mike) Come mai sei qui ? - Per lavoro.
Mi hanno offerto di posare per un servizio fotografico un po' esotico.
Ambientato tra quei poveri disgraziati che vivono sulle barche. E ho accettato.
E come mi hai trovato ?
E' stata una combinazione. Ero nella hall e un ragazzo ha urlato il tuo nome.
Aveva un messaggio per te, me lo sono fatto dare.
E' una bellezza locale ? Boulevard Crin, angolo Ruttep, ore 10:00.
- (Sharon) Scusami, Mike, ma la curiosità è femmina. - E allora ?
Allora... buon divertimento.
(Sharon) Vedo che non hai perso tempo, complimenti.
- Mister Martin, una intercontinentale per lei. - Grazie.
- Non vorrai fare una scenata ? - Mike ?
(Mike) Sì, sono io, dimmi. Pronto ?
- Che c'è ? Non sei solo, vero ? - No.
Problemi ?
No, spero di no.
- E' qualcuno di New York ? - (Mike) Sì, esatto.
- Non puoi parlare, è lì con te ? - Già.
Be', di' qualcosa che possa aiutarmi.
- Indaga, indaga. - Sharon ?!
(Mike) Mm-mm, sei intelligente, come al solito.
Ascoltami, ti hanno comunicato il punto di partenza del taxi-bus ?
Sì, qualche minuto fa.
Vacci subito e senza farti seguire !
Non mi sei sembrato tanto... tanto espansivo.
Devo andare.
- E quando ci rivediamo ? - Più tardi.
- Sei sicuro ? - No !
(FISCHIO)
(RUMORI DI COLLUTTAZIONE E GEMITI DEGLI UOMINI)
- (Mike) Aspettate, ci sono anch'io. Buongiorno. - (Uomo) Buongiorno.
(Uomo, con accento tedesco) Anche a me fa sempre impressione questo,...
..è uno spettacolo inquietante, vedere coltivazioni di papavero per molte miglia.
Roba da perdere la testa e anche la tranquillità.
Guardi.
(Uomo) Ha visto come fanno ?
(Uomo) Quando il papavero ha perso i petali, viene inciso con delicatezza,...
..e dalla sostanza che viene fuori viene ricavato l'oppio.
- (Uomo) Tanto oppio, moltissimo. - E tutto alla luce del giorno.
Da queste parti l'oppio rappresenta la maggiore fonte del reddito nazionale.
- E' la prima volta che vengo. - Anche da Madame Fra ? - Sì, non la conosco.
- Ma all'hotel me ne hanno parlato molto bene. - Una gran signora !
- Ha delle bambine che sono un amore. - Sul serio ? - Sì, vengo qui ogni anno.
In Germania mi arresterebbero se andassi con una di 10 anni ma qui crescono prima.
- Ed è l'aspetto quello che conta. - Già.
(Uomo) "Avevo le ossa tutte rotte". Ecco Madame Fra. Presto, corriamo.
(Mike) Senti, puoi chiamare Madame Fra ?
- Conosci la mia lingua ? - Sì, la conosco.
- Puoi dirle che c'è l'uomo venuto dall'America ? - Certo.
(Aiutha) Madame... Madame...
Salve, americano.
Aiutha ti accompagnerà nella mia stanza, io verrò appena sistemati i turisti,...
..o meglio, i clienti, che ricompensano generosamente la mia accoglienza.
D'accordo.
Allora, ragazze, vogliamo andare ad allietare gli ospiti ?
- E quello chi è ? - Monsieur Monroe. Il Dio di Madame Fra.
Senti, ragazzina, potrei fare un bagno ?
- Sì, ho visto la vasca, ma non ci sono i rubinetti. - All'acqua ci penso io.
Grazie.
Sbrigati, l'acqua si raffredda.
C'è voluta più di un'ora per scaldarla, portarla qui e riempirci la vasca.
A proposito, ti piace ? Me l'ha regalata Pierpoint Morgan.
- Tu cosa devi andare a fare da Polo ? - Ecco...
Di' un po', è vero che è tanto bella New York ?
Io non ci sono mai stata, ai miei tempi non andava di moda l'America.
Poi André la odiava. E' colpa sua se sono rimasta infognata in questo posto.
Ero così giovane allora, ero così innamorata di lui, sapessi.
(Madame Fra) Lui mi disse che sarebbe tornato, scriveva centinaia di lettere.
Le lettere arrivavano, ma lui non è mai tornato... e così gli anni sono passati.
Poi ho saputo che era morto, ma non mi pento di avergli dedicato la vita.
Sei proprio un bel ragazzo, lo sai, americano ?
Mi piacerebbe fare l'amore con te, ma certo a te non va di farlo con me.
Che te ne fai di una vecchia come me ? Eh ? Bell'americano.
- Be', non è mica detto. - Oh...
Non ti violenterò, però sei stato carino a dire quello che hai detto.
Mi hai fatto contenta lo stesso.
E vedrai che resterai molto soddisfatto della ragazza che ti manderò.
(Madame Fra) Buonanotte, americano.
La vasca la puoi vuotare domani, adesso, aspetto qualcuno.
- Capito, ragazza ? Ho detto che aspetto qualcuno. - Aspetti me. - Cosa ?!
- Non ti piaccio, americano ? - Ma non è questo...
- Sono brava, sai ? - Questo non lo metto in dubbio.
Brava a far cosa ? Cristo, sei troppo giovane per me, coraggio, sparisci.
- Non mandarmi via. - Mi dispiace per te.
Io ora mi sdraio accanto a te, se vuoi fare l'amore con me, lo fai,...
..se non vuoi, niente, devi fare quello che hai voglia.
Io voglio solo dormire, sono molto stanco.
Polo ha messo su il campo a una dozzina di chilometri da qui.
Ti chiedi come faccio a saperlo ?
Mi dice sempre dove si accampa perché gli possa mandare le ragazze.
Dopo il fiume troverai di tutto, dalle fucilate alle trappole,...
..e le belve, anche se le belve più feroci sono gli uomini di Polo.
- Grazie, Madame... di tutto. - Di che ? Per un bagno e una camera ?
Per un bel giovanotto che purtroppo sarà morto tra meno di un'ora...
..è il minimo che potevamo fare.
Americano ? Ma perché non te ne torni nel tuo lussuoso hotel di Bangkok ?
Vado e torno. Ciao, ragazzina. Ciao, Madame.
Domani voglio andare anch'io all'accampamento di Polo con le altre.
Non è il tuo turno, ma se vuoi andarci, non mi oppongo.
(Madame) Ma non credo che ci troverai più il tuo americano.
(Madame) Su, andiamo !
(BARRITO DELL'ELEFANTE E VOCIARE IN LINGUA ORIENTALE DELL'UOMO)
(UN CANE ABBAIA)
(UN CANE ABBAIA)
(GEMITO DELL'UOMO)
(SPARO)
(SPARO)
(SPARI)
(SPARI)
(GEMITO DI MIKE)
(GEMITI DI MIKE)
(UN CANE ABBAIA)
- Avanti, tirami giù, ho un messaggio per Polo. - Quale messaggio ?
Non sono affari tuoi ! Mettimi giù, ho un appuntamento con Polo.
E chi me lo dice che Polo ti sta aspettando ?
- Ragazzi, dov'è Polo ? - E' in riunione e non vuole essere disturbato. - Ah.
- La prossima spedizione della merce avverrà regolarmente. - (Hans) Polo...
- Che cosa vuoi, Hans ? - Stavi aspettando un americano ? - No.
Ne abbiamo preso uno, dice che deve parlarti.
(Polo) E quelli chi sono ?
Contadini che non vogliono coltivare papavero o che producono poca droga.
- Qualcuno la smercia per conto suo. - (Polo) Allora ? - Vanno fucilati.
- (Polo) Cosa aspettate ? - Che tu dia l'ordine !
(SPARI E GEMITI DEI CONTADINI)
- "Qual buon vento ti porta", Mike ? - Ciao ! Passavo da queste parti...
- Devo restare così ? - Che cosa vuoi ?
- Devo farti una proposta. - Sentiamo.
- Manda via il biondone prima. - Qui gli ordini li do soltanto io !
- Mi manda Cooper. E mi scappa la pipì. - Fattela addosso.
Senti bello ! Se ti avvicini ti piscio in bocca, così non bagno in terra, eh ?
Ok, mettilo giù.
Bastardo ! (GEMITO DI DOLORE DI HANS)
- Posso avere una birra ? - Vai di là. - Digli di portarmela. - Smettila.
Sbrigati, non ho tempo da perdere, ho una riunione che mi aspetta.
- Con chi, con i russi ? - Vieni al dunque ! Cosa vuole il caro Cooper ?
(Polo) Deve aver fatto carriera nella CIA se sei qui a fargli da fattorino.
Chi l'avrebbe immaginato, Kirk, il nostro boss.
- No, no, il tuo boss ! - Mio ? Io lavoro a cachet.
Vuoi fare lo spiritoso ? A me non fai ridere.
Dimmi quello che mi devi dire o ti lascio marcire qui !
Se vendi la droga alla CIA te la paga di più,...
..ma non devi trattare più coi russi, i cambogiani, i Laotiani e con la mafia.
Tutta la produzione te la compriamo noi, no, cioè, loro.
Be', bisogna vedere se la cosa mi conviene.
Il mercato americano è in espansione,...
..la domanda aumenta e io devo lavorare di più.
E la mafia ha capitali illimitati. Capisci quello che voglio dire ?
Certo, non sono mica scemo. Torno da loro e riferisco.
Tu non riferisci niente ! So come e da chi far contattare la CIA.
Mi dispiace per te, ma la tua parte finisce qui ! Rimettilo su, Hans.
- Non ho ancora detto tutto. - Sì, lo so...
Non hai detto il prezzo che pagherete, ma se accetta l'offerta, lo stabilirò io.
Fermo, Hans !
Quando mi ammazzerai ?
Mi servi ancora, Mike !
La mafia mi aveva screditato con i russi,...
..ma ora posso dire che gli americani vogliono comprare tutta la "torta".
- E puoi aumentare il prezzo. - (Polo) Già, hai indovinato.
- Mike ha stabilito il contatto. - Il che vuol dire che... - Che è morto ?
No, non credo, signori, diciamo che è stato catturato.
- (Donna) Ma Polo lo ucciderà. - Non ancora.
- Prima deve esibirlo ai russi. - E dopo ?
Dopo lo sa soltanto Iddio.
Comunque... non è... la prima volta che mettiamo Mike nei guai.
- Ma questa volta se la caverà ? - C'è sempre riuscito.
Buona, buona, vedi ? Viene a portarci i soldini.
Eccolo.
(Uomo) Svelte, ragazze, svelte.
(in francese) - Buongiorno, Madame. - Buongiorno, mio caro.
- Sono tutte brave, sarete soddisfatti, ma non le sciupate. - Fidatevi di me.
Sa, reverendo, il denaro non è tutto nella vita, ma come dice il Vangelo...
- Già, date a Cesare quello che è di Cesare. - (Madame) Eh, già.
Ventitré pugnalate !
- Sharon ? Questa è una sorpresa. - Non molto piacevole, temo.
- Stai con Polo ? - Diciamo solo che lo manovriamo.
Quando smetterete voi americani di credere di essere i padroni del mondo ?
Voi offrite del denaro a Polo ? Noi gliene diamo di più !
Quello che succede in Cambogia, nel Laos, nel Vietnam, non vi riguarda più.
E' una battaglia persa, a dispetto dei milioni che siete disposti a spendere.
Certo che da come ti comporti, tu qui devi contare parecchio, eh ?
- (Sharon) Certo. - Mi offri una birra ?
Porta subito una birra.
- Eppure non mi convinci, Sharon, tu vuoi sapere qualcosa, vero ? - Sì, Mike.
- Lo sapevo. Fammi qualche domanda. - Cosa hai detto a Polo ?
- Gli ho proposto un affare e lui... - Questo lo so, hai fatto un'offerta.
Non gli ho detto altro.
- (Sharon) Quale offerta ? - Sempre affettuosa, eh ?
Sai, Mike, sarà molto difficile per te uscire vivo da questo campo,...
..ma se aiuterai me, io cercherò di aiutare te.
In caso contrario lascerò che Polo ti affidi alle mani degli Indocinesi...
..e ti assicuro che non sarà molto divertente.
- E' una proposta onesta. - Allora ? - Ti assicuro che non c'è altro.
E Polo ha detto che sa lui come mettersi in contatto con la CIA.
- Polo non può mollarci ! - Sono affari vostri.
(Polo) Ehi, cosa vi state dicendo di bello ? Eh, Mike ?
Salve. Niente, avevo chiesto una birra e la stavo aspettando.
- Qualcosa in contrario ? - No.
Salute.
Allora !
Allora cosa ? Che stavamo dicendo ?
Ah, sì, sì, mi ha detto che se l'aiuto mi uccide lei con le sue mani.
Ma se aiuto te, tu mi darai ai "musi gialli" che amano la carne di americano.
Non sei gentile, Sharon, lui mi ha fatto una proposta,...
..ho fatto il mio prezzo ai tuoi amici e stanno decidendo se accettarlo o no.
- Andiamo a sentire. - Ok. - Io posso stare in terra o mi rimandi in cielo ?
Tu resta dove sei ! Se si muove, sparagli !
(Uomo) Basta.
(Uomini) - Dai, giochiamo ! - Lascia, lascia. - A me !
(Uomini) - Vai, vai, tira ! - Ah, dai, sbagli sempre tu.
(Uomini) - Dai, passa. - Lascia che schiaccio, lasciala !
(Uomini) - Dai, dai ! - Schiacciala !
(Uomo) Ehi, guardate chi c'è !
(URLA E RISATE DEI RAGAZZI)
Lasciatemene una ! (SPARI)
(SPARO)
(Polo) Allora, che cosa avete deciso ?
(VOCIARE INDISTINTO E RISATE DEGLI UOMINI E DELLE PROSTITUTE)
(Uomo) Ehi, vieni qui, non scappare.
(Uomo) E levati di mezzo !
(Uomini) - Andiamo. - Avanti ! - E dove scappi tu ? Vieni qui.
(GEMITI DELL'UOMO)
Adesso ti sistemo io !
(Uomo) Ehi, sei impazzito ?
(Uomo) Fermati !
Ehi, ma che vuoi ? Ma che me ne faccio di te ? Ehi, aspettami !
(SPARO E ESPLOSIONE)
(SPARO E ESPLOSIONI)
(SPARO E ESPLOSIONE)
(SPARO E ESPLOSIONE)
(ESPLOSIONE)
(ESPLOSIONE)
(SPARO E ESPLOSIONE)
(SPARI)
(Uomini) - Su, su ! - Da questa parte. - Seguitemi !
Vai a dire a Madame che stanno arrivando. Ho visto una moto lì, vado a prenderla.
- (Aiutha) Madame Fra ! Madame Fra ! - (Madame) Sono qui, piccola.
Che cosa c'è ? Allora, cos'è successo, piccola mia ?
Che cos'è quell'aria disperata ? Non avrai litigato con l'americano ?
No, non è questo. Allora cos'è successo ?
- Si tratta di Polo ? - (Aiutha) Sì.
(Madame) Oh, mio Dio !
E' la fine, ragazze.
E dire che sono scampata ai giapponesi, ai francesi, ai britannici e ai khmer !
Ma Polo questa volta mi impala e poi mi spella viva.
- Dobbiamo fuggire subito, Madame. - Fuggire dove ? E in che modo ?
Mike è andato a prendere la motocicletta.
Ma che dici ? Quello è solo un ferro vecchio, è un rottame.
Quella motocicletta sta lì ferma da non so quanti anni...
..no, nessuno riuscirebbe a metterla in moto, neanche l'americano.
Voi andate, fuggite.
A meno di un miracolo, mia cara, temo proprio che sia arrivata la nostra ora.
(ROMBO DELLA MOTOCICLETTA)
Eccolo il miracolo ! Siete voi orientali che non credete nei miracoli.
- (Mike) E Madame ? - E' andata a prendere i suoi tesori. - Sali !
(in francese) Ah, buon Dio di Francia.
Cosa ho fatto di male ? Che cosa devo fare io ?
Dopo anni di duro e onesto lavoro eccomi qua a scappare come una ladra.
- (Mike) Madame ! Madame ! - Sì, eccomi, arrivo !
(Madame) Vengo subito !
Ti porto con me, André, proteggimi, ti prego.
- Madame ! - Ho finito, americano, vengo subito !
Madame !
Addio.
Tu bada alla porta e a quella finestra, appena li vedi arrivare, spara.
- Non devono capire in quanti siamo. - Siamo sempre in due, Mike.
Tieni... questo è più leggero.
Coraggio, voi, scendete, su !
(Polo) Muovetevi ! Muovetevi !
(Polo) Accerchiate tutte le case, dobbiamo scoprire quanti sono.
(Polo) Forza !
Avanti ! Fatevi coprire dalla jeep.
(ESPLOSIONE E URLA DEGLI UOMINI)
(ESPLOSIONE)
(Polo) Avanti ! Circondate le baracche. Fate presto !
(SPARO E GEMITO DELL'UOMO)
Avanti, spara ! (SPARI)
(SPARI E GEMITO DELL'UOMO)
Ehi, vieni qua.
- Vedrai, riusciremo a cavarcela. - Ma... - Ssh.
Quando sono nei guai divento sempre ottimista, non preoccuparti.
(SPARI)
- Prendi quella bomba e buttala fuori. - Contro chi ?
- (Mike) Contro nessuno, sbrigati ! - Ma così non sprechiamo munizioni ?
Be', diciamo che è un omaggio della ditta, coraggio !
(ESPLOSIONE)
- Brava. Resta qua, io torno subito. - Sta' attento.
(SPARI E GEMITI DELL'UOMO)
Dobbiamo capire quanti sono, chiaro ?
(ESPLOSIONE E URLA DEGLI UOMINI)
(SPARI)
(SPARI E GEMITO DELL'UOMO)
(SPARI)
State giù, riparatevi.
- (Mike) Come va da questa parte ? - Ci sono due uomini sulle rocce.
(Mike) Ci penso io.
(SPARI E GEMITI DEGLI UOMINI)
(Mike) Potranno servire dopo.
- Non lasciarmi, Mike. - E' questione di un minuto.
- E io che cosa devo fare ? - Pensa a me.
(Mike) Vado e torno.
- Cosa aspettiamo ? - Che facciamo ? - Non vi preoccupate, li staneremo !
(SPARI E GEMITI DELL'UOMO)
(SPARI E GEMITI DELL'UOMO)
Sono veramente troppi !
- Dobbiamo andarcene da qui. - E dove andiamo ?
A fare visita a Madame.
Battiti, americano. Battiti, americano. André ti proteggerà.
(SPARI)
(SPARI E GEMITI DEGLI UOMINI)
(Mike) Torno subito.
(ESPLOSIONE)
(SPARI)
Su, attaccate !
(SPARI)
(ESPLOSIONE)
(SPARI E GEMITI DELL'UOMO)
Pst, vieni.
(SPARI E GEMITO DELL'UOMO)
(ESPLOSIONI)
(ESPLOSIONE)
(ESPLOSIONE)
(ESPLOSIONE)
Maledetti ! Ci sanno fare !
Hai idea di quanti possano essere ? I colpi arrivano da tutte le parti.
- Magari è solo Mike. - Già.
- Vado a vedere. - E io che faccio ? - Prende un fucile e spara.
- Ma io non ho mai sparato in vita mia. - Appunto, c'è sempre una prima volta.
- Mike. - Dimmi ? - E se tu non... - Tranquilla, vado e torno.
(SPARO E GEMITO DELL'UOMO)
Com'è che non hanno ancora inventato fucili per signora ?
(ESPLOSIONI)
(ESPLOSIONE)
(SPARI E GEMITO DELL'UOMO)
(SPARI E GEMITI DEGLI UOMINI)
- Eccomi qua. - Allora, Mike ? - Non possiamo restare qui. - Andiamo.
- E dove ? - Che ne dici del tetto ? - Perfetto.
Si metta là, Madame.
Aiutha... Mettiti lì.
- Ma come ? C'è anche una donna ? - Sì, è Sharon. - (Madame) La conosci ?
- (Mike) La conoscevo. - (Madame) Mm, ha una faccia che non mi piace.
Senti, vuoi sapere la differenza che c'è tra me e quella donna ?
Io ho vissuto tutta una vita facendo la troia, ma sono sempre una signora,...
..quella invece avrà vissuto, sì, come una signora, però è una gran troia.
(Madame) Ridi, ridi, ma io me ne intendo di queste cose.
(Madame) Certo che ci hai messo in un bel casino, americano.
Però non mi lamento, sai, tesoro, trovo la cosa molto, molto eccitante.
(Madame) André avrebbe fatto la stessa cosa.
(Aiutha) Vai e torni, vero, Mike ?
E a me niente ?
Mi raccomando.
Si metta là, Madame.
- (Mike) Sta' tranquilla. - Mm-mm.
- (Mike) A dopo, Madame. - Torna, americano.
(SPARI E GEMITI DEGLI UOMINI)
(SPARI E GEMITI DEGLI UOMINI)
(SPARI)
(Sharon) Presto ! Correte, presto !
Vai !
(SPARI E GEMITI DEGLI UOMINI)
(SPARI E GEMITI DI AIUTHA)
(SPARO E URLO DI SHARON) Troia !
Aiutha ! Oh... No !
(Madame, piangendo) Non è giusto.
Prete, Dio ti vuole ! (SPARO E GEMITO DEL REVERENDO)
(SPARI E GEMITI DI HANS)
(SPARI)
Forza con le bombe !
(ESPLOSIONE)
(SPARO E GEMITO DELL'UOMO)
(SPARI E GEMITI DEGLI UOMINI)
Sembra che stia sorridendo.
(Madame) Ti era molto affezionata, sai, Mike ? Ti voleva bene.
(Madame) Tu sei stato l'unico uomo che non l'abbia trattata come una bestia.
Forse sarebbe ancora viva, se l'avessi trattata come una bestia.
Ma lei ha preferito morire con dignità.
(Madame) Com'era bella.
- Ora vai, americano. - Lei resta qui ?
(Madame) E dove vuoi che vada ?
Ho passato quasi tutta la mia vita qui.
(Madame) Ed è giusto che lasci qui le mie vecchie ossa.
Ma non preoccuparti, americano.
Bambine da offrire in pasto all'occidente civile, saprò sempre dove trovarle.
(Madame) Ehi, americano !
(Madame) Quella bionda che conoscevi è stata lei a uccidere questa bambina.
(Madame) Era proprio una gran troia, sai ? Non mi ero sbagliata.
(Madame) Non valeva niente !
Nemmeno la pallottola con cui l'ho mandata al suo inferno.
L'ho trovato, Mike.
Come stai, amico ?
- "Qual buon vento ti porta" ? - C'è una nuova missione in programma.
Ma bisogna essere in tre e così io e Polo abbiamo pensato a te.
(RISATA DI COOPER, POLO E MIKE)
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