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Luci accese.
Luci spente.
Non sarà divertente come quando abbiamo concepito Charlotte.
Solleva le gambe in questo modo
ed è meglio che la testa rimanga puntata verso l'alto,
anziché verso il muro.
E qui è che inizio a stimolarmi
per inviare quei segnali al mio corpo.
Non devi raggiungere l'orgasmo e cerca di trattenerti,
perché il primo orgasmo produce un maggior numero di contrazioni.
Oddio!
Va' via!
- Perché sei vestita come una prostituta? - Non è vero! Vai a letto!
Finding Alice Stagione 01 - Episodio 06
Traduzione: LaNicca.
- Scusa se ho urlato. - Domani ho la scuola.
È già dura senza che mia madre mi svegli, vestita da pornostar,
con in mano il contenitore con lo sperma del mio defunto padre.
Su con la vita.
Scusa, io... stavo...
- cercando di entrare nello spirito. - Oddio, è tutto troppo strano.
Ho bisogno di dormire.
GRAHAM SCUSA PER IL BACIO
Mi piaceva com'eri vestita ieri sera.
Già...
È stata l'ultima di una serie di vittorie personali, per me.
- Posso metterlo? - No.
E nel caso te lo stessi chiedendo, non me lo sono...
introdotto.
Ho già troppa carne al fuoco e non so come
mangiarla,
o parlarne.
Bene, vieni.
Ti serve una...
lista delle cose da fare "Prima di Potermi Inseminare".
Ok, cosa devi fare?
Riprendermi Harry.
- Fare soldi. - Bene.
- In che modo? - Tornando a lavorare.
Magico.
Ma non saranno abbastanza.
Devo ricavarli dalla vendita degli appartamenti su cui ci stanno ingannando.
Devo costruire delle case sulla terra di Harry,
così potremo ricomprare questa casa dai miei suoceri
e tenere Harry sepolto qui.
Impedire a George di ereditare. Salvare il matrimonio dei miei.
Smettere di sentirmi terribilmente inutile.
- Ci sta. - Riconquistare Minnie e Gerry.
- Rendere felice Charlotte. - Sì, ok, ora basta! Ho detto una lista,
non "Guerra e Pace".
- Già ti senti meglio? - Non tanto.
Beh, magari un po'.
Non è tanto il fare ciò che è nella lista,
è il fare la lista in sé.
- Capisci cosa intendo? - No.
Ma... ti ringrazio.
Grazie.
Pronto!
Hai imparato a rispondere al telefono.
Sì, scusa. Nessuno della mia età lo fa più, ormai.
Devi venire a firmare quei documenti.
Perché?
Perché ho una lista di cose da fare e ci sei anche tu.
- Devo andare. - Ok, ciao.
Sì!
Abbiamo il permesso di costruire.
No! Sì!
Ma hanno tolto l'ordine ambientale
e ci sono solo delle...
condizioni.
"La costruzione deve includere una clinica di chirurgia generale
e almeno il 30% di abitazioni economiche".
Harry l'avrebbe voluto in ogni caso.
Quindi, al municipio ti hanno preso sul serio.
Sei la nuova dura della città!
Vediamo se dura.
Buona fortuna!
- Salve! - Salve, Patti. Tanvi c'è?
Coochie!
È la giornata del forno. Ci esprimiamo con il glutine.
Alice, le avevo detto che ci tengo alla mia vita privata.
Si è presentata a casa mia senza avvisare, mi pare di ricordare.
Ok. Forza, di qua.
Ben fatto.
Allora, ha venduto gli appartamenti di Harry.
- Abbiamo avuto un'offerta irrinunciabile. - A quanto?
Al minimo per pareggiare e coprire i prestiti che io e la banca abbiamo fatto a Harry.
- Suvvia! - Le ho mostrato i documenti.
Lei è commercialista, può dimostrare quel che vuole.
Credevo conoscesse Harry da tanto, come una parente.
Ma lei non è Harry, né una mia parente.
È ancora valida la mia offerta di comprare il lotto di terreno,
senza il permesso di costruzione,
così avrà abbastanza denaro da salvare la sua casa.
Convincerò i miei suoceri a non vendere.
Per quanto tempo?
Saranno costretti, per poter pagare la tassa di successione.
Dei matti in fuga!
Il permesso è già stato concesso...
Coochie.
So che lei contava sul fatto che
il comune revocasse il permesso.
Lo ripeta in pubblico e sarò costretta a querelarla.
E ci sono anche le condizioni di casa economica e via dicendo,
che renderà molto difficile ottenere dei profitti.
Le serve l'aiuto di un costruttore esperto, come me.
Perché dovrei coinvolgere lei?
Mi sento già come un gemello siamese
incollato a un brutto folletto!
GRAHAM: VEDIAMOCI COME AMICI
- Notizie entusiasmanti. - Non sei figlio di Harry?
Ho trovato un investitore interessato al tuo progetto.
È danaroso e ha ottimi precedenti.
Ecco... basta che firmi qui e qui.
- Ci incontrerà? - Sì, organizzo io.
Ho bisogno di un parere legale, prima di rinunciare all'eredità.
Ma avevi promesso!
Questo rallenta tutto. È perfettamente legale.
Andrà tutto bene, allora, no?
- Non ti fidi di me? - Certo che no!
Persino tua madre pensa che sei losco. Registri le conversazioni.
- Questa la stai registrando? - No, no. No.
No, è mia mamma quella losca.
Ha mentito sulle mie origini per 28 anni.
Cercava solo di mantenere integra la vostra famiglia.
Io mi sono ricreduta su di lei.
- Ehi, belli da morire. - Potremmo non dire così?
- Scusa. - Ciao, zia.
Oh, e potremmo non dire nemmeno quello?
Siccome sei tu, chiamami...
No. È troppo sporco.
Oh, ho plastificato la tua lista. E Ed sta venendo qui
per cercare di recuperare le foto di Harry dal computer.
- Preferirei di no, Nicola. - Posso darci un'occhiata.
Ero una specie di...
hacker.
- Ah, ma naturalmente. - Di quelli buoni, non cattivi.
Basi militari americane. Non posso parlarne.
Già, che peccato.
- Sì, per favore. - Ottima idea.
Ed fa schifo coi computer.
Dottor Computer al vostro servizio.
No, per ora non abbiamo bisogno di te, qui, Ed.
Oh, grazie a Dio.
Tutto sistemato. Le foto e i video erano salvati in una sottocartella.
È fantastico! Grazie mille.
Ciao!
Scusa.
- Graham? - Possiamo vederci per un tè?
- Un tè? - Per favore.
- Devo proprio farmi perdonare da te. - Sì, ok.
- Devo andare. - Sorpresa!
- Papà, che stai facendo? - Ho lasciato tua madre.
- Cosa? - Sì, ecco, me ne sono andato.
- Ma cos'è successo? - Ne avevo abbastanza, ecco.
- E dove andrai a stare? - Pensavo di venire qui.
Papà, non credo che abbiamo lo sp...
È che sento, come uomo, che fosse l'unica opzione rimasta.
No. Potevi dare un calcio nelle palle a Keith e spedire mamma a Parigi.
- La Francia non le piace più. - Bene, allora a Dusseldorf.
- E Keith, poi, è grande e grosso. - Chi è Keith?
Ecco, lui da un po'...
intrattiene tua nonna.
- Non è che viene da Las Vegas. - Ho capito, mamma.
Sono solo triste.
Da quando è morto papà, tutto quanto è andato a rotoli.
Ci ha ricordato che la vita è breve e ingiusta.
Cogli l'attimo.
"Caveat emptor".
No, no, no, si dice...
"attento acquirente".
Quanto a lungo pensi di rimanere?
Veramente non lo so.
Sarà divertente.
È solo che abbiamo già anche Nicola, qui.
E lei potrebbe restare per sempre.
Adesso stappo del vino.
Allora,
tu sai niente degli appuntamenti via internet?
Tagliamo la corda.
Passiamo una giornata insieme.
No, ho una grossa verifica di matematica.
Oh, dai!
Dove potremmo andare? Ovunque, purché sia economico.
- Che ne dici dello zoo? - Prendiamo un gatto.
La casa è già abbastanza piena.
Oh, dai facciamolo.
Chiamo io la scuola, dico che non ti senti bene. Che poi è vero.
No.
Meglio che tu parta o farò tardi.
Come posso aiutarti?
Potresti...
immaginare come si comporterebbe papà, se fossi morta tu.
È molto ingiusto.
Lui avrebbe capito che, se sei stato investito da un camion,
non ti butti in mezzo al traffico,
agitando le braccia e trascinandomi con te!
Ma di cosa stai parlando?
Ti sei comportata da pazza.
No, mi sono comportata come un
essere umano straziato,
mentre tu eri una dannata zombie!
Già, un po' di dignità e di calma possono fare molto. Io vado a piedi.
Tu... tu... tu...
Ferma dove sei!
Ora, se ho agitato le braccia,
è perché tuo padre si è lasciato dietro un sacco di merda...
Se dai la colpa a lui, giuro che non ti parlerò mai più.
- Oh, tu incolpi piuttosto facilmente. - Beh, tu non sei morta!
Beh, tanto varrebbe che lo fossi!
Ecco che ricominci. E vorresti un figlio!
Non sai nemmeno badare a te stessa o a me!
Sali in auto!
Ecco, mi prendo cura di te.
Basta con la sincerità genitoriale.
No, costruirò un muro e mi ci nasconderò dietro, come fai tu.
Grazie a Dio sei qui. Possiamo parlare?
Mi prendo cura di tantissime persone, ma nessuno si prende cura di me.
Come stanno i cadaveri?
Le mie condoglianze.
- Beh, se arrivano di soppiatto... - Non è mai colpa tua, vero?
Sono venuta per consolarmi un po', Herr Consulente del Lutto,
non per farmi rimproverare.
- Ma che ti prende? - Il mio matrimonio sta crollando.
La cosa divertente è che mio padre...
No, non è una cosa divertente.
Mi dispiace.
Subito prima che...
cioè, Leonora, subito prima di morire,
disse che voleva guardare dal paradiso
mamma e papà
e che questo l'avrebbe resa felice.
Quindi, adesso cosa vedrà?
So che è stupido.
- No, non è vero. - Io in un monolocale.
Sally strafatta da qualche parte.
È proprio quello che ci eravamo promessi di non fare.
Ti riprenderai.
Dici?
Tanto piangere.
Ed è bello farsi abbracciare.
È una cosa strana da dire. Scusa.
Beh,
tu sei come sei.
Come sta Graham?
L'ultima volta che vi ho visti, era molto vicino a farsi abbracciare.
- No...? - No!
No, c'è stato solo...
un bacio impacciato, da ubriachi. Mi sono sentita orribilmente.
- Mi sento ancora così. - Beh...
Non lasciare che questo ti impedisca di unirti al gruppo.
Lo farò sedere dall'altra parte del cerchio.
Vedrò.
Mi sento meglio se sistemo le cose da sola.
- Sta andando bene? - Adesso sì.
Ho una lista.
- Ciao, Charlotte. - Nonno!
- Com'è andata oggi? - Beh, sai...
tempo per riflettere.
Dicono di non stuzzicare il vespaio, ma è tutto il giorno che lo faccio.
- Com'è andata a scuola? - Tutto bene.
Sai com'è, montagne di compiti.
Belli i tempi della scuola.
Dieci amici, il cortile, una palla da tennis ed eravamo a posto.
Piuttosto semplici, in realtà, noi ragazzi.
- Spero tu ti goda la scuola. - Ci provo.
Sono stati tutti così gentili, per via di papà, quindi...
- Posso aiutarti? Sembri... - Sto bene.
Fuori dalle grinfie della nonna.
Scusa, so che posso sembrare cattivo.
La amo ancora, però...
lei si stava annoiando a morte.
A me piacerebbe annoiarmi.
Anziché aspettare il prossimo colpo.
- Bevi questo, tigre. - Sì!
"On the rocks", come il tuo matrimonio?
Vai col rock!
- Che succede? - Ciao!
- Dov'è Charlotte? - Di sopra.
- Compiti. - Che noia!
Vai col rock!
MAMMA
QUESTA CASA È TROPPO PIENA. VADO A STARE DALLA NONNA.
Fermate la musica!
Mentre tutti voi stavate perdendo la testa,
mia figlia se n'è andata di casa.
Preferisce andare a stare da mia madre,
la cui idea di calda accoglienza è tormentare in modo feroce,
piuttosto che stare qui!
Beh, ci scambiamo tutti la casa, no? È come "Cambio Casa".
No, non è vero.
Perché io vado a riprendermi Charlotte e voi ve ne andate.
- Vuoi venire anche tu? - No, io... no
No. No.
Oh, tesoro!
Urla o canta qualcosa, se vuoi entrare così.
Ciao.
Tè? Possiamo farne un'altra tazza.
Oh, scommetto di sì, Keith. No, grazie.
Non finché ti scopi mia madre.
- È più complicato di così. - No.
- È fastidiosamente banale. - Dov'è Charlotte?
- Charlotte! - Ci stava divertendo con l'imitazione
- del consulente scolastico. - Oh.
Mi fa piacere che trovi divertente la terapia per il lutto.
Oh, santo cielo.
Devi sapere che tuo padre era perfettamente felice
- che io e il signor Forbes... - Non chiamarlo signor Forbes!
risolvessimo l'aspetto fisico del nostro matrimonio,
che si era ridotto quasi al nulla.
Oh, continua, vai coi dettagli!
Ma ora che tuo padre non è più contento,
io e Keith siamo tornati a essere solo amici.
Da cui l'elegante e leggero rinfresco.
Se siamo così civilizzati,
come mai papà si è trasformato in un maniaco confuso e ubriacone?
Prendi le tue cose.
Credo che starò qui, per un po'.
È meglio che io vada.
Lascia qui Charlotte.
Intende rimanere solo finché hai la casa piena.
E mi fa piacere la compagnia.
- Ma io ho bisogno di te a casa. - Non è vero, mamma.
Litighiamo di continuo.
Me lo sono fatto andare bene, però ora mi serve un po' di pace.
- Beh, anch'io, ma non posso scappare. - Non sono scappata.
- Cerco solo di restare sana di mente. - La stai agitando.
LISTA COSE DA FARE
TORNARE A LAVORARE RIAVERE IL DENARO CHE CI SPETTA
Caffè.
- Veramente, io non bevo caffè. - Beh, adesso sì.
È un importante lubrificante sociale.
Allora, tua madre intende andare avanti col tentativo di un figlio?
Non lo so. Penso sia in stand-by.
Ho molti rimpianti, ma quello più grande può essere
aver cercato di scongelare con la forza il campione di sperma di tuo padre.
Non è il solo, ma è stato uno dei momenti peggiori della storia recente.
Credimi, io sono in favore del trattenere le emozioni, ma
tua madre ha ragione.
Dovresti lasciarti andare di più.
Lo farò, se lei lo farà di meno.
Trovati un ragazzo.
Abbandonarsi al sesso può essere meravigliosamente liberatorio.
Fatti dei begli urli, ignora i vicini.
Nonna...!
C'è uno che mi piace, a scuola.
- Come si chiama? - Jayden.
Beh, quello si può cambiare.
Ascolta...
tua madre sarà pazza e perfida, come me,
ma ha la gentilezza di tuo nonno.
Lo so.
È stata una brava mamma.
Credevo avrebbe avuto sei o sette figli.
RICONQUISTARE MINNIE E GERRY
Ciao, Gerry.
Lo so che non mi parli,
ma darò una festicciola,
domani pomeriggio, per Nicola e...
beh, per dare a George il benvenuto in famiglia.
Al Farmer's Arms, il pub preferito di Harry.
Dobbiamo parlare di nuovo, per favore.
Insomma, questa famiglia deve guarire e questo potrebbe essere un buon inizio.
E George non è nemmeno un mio consanguineo, è tuo.
Sì, è una gran consolazione per noi.
Esatto.
E, beh, spero che la cosa possa invogliare Charlotte a tornare.
Qui è un po' affollato, quindi è andata a stare da mia madre.
Beh,
una casa grande dovrebbe essere piena di vita.
Ho ricevuto la lettera dal comune,
che dice che stanno decidendo se Harry può rimanere sepolto nel nostro giardino.
Non ti opporre se decidessero che dobbiamo spostarlo.
D'accordo.
Non mi opporrò.
Grazie.
Allora ci vediamo domani... verso le tre?
Tu che mi chiami?!
Cos'hai fatto al vero George?
Spiritosa!
Senti, ha chiamato il mio investitore. Vuole vedere il terreno.
Ottimo. Domani?
Organizzo io.
E puoi portare quei documenti al tuo notaio, e puoi portarglieli firmati.
Non si sa mai. Ci vediamo.
Nicola!
Beh, è ufficiale.
Il dolore può farti impazzire.
Siediti, per amor del cielo.
Ho cercato di ricucire con tuo padre.
Ho invitato lui e Minnie a una piccola riunione che faremo domani per te e George.
Grazie, Al.
Nessuno aveva mai dato una festa per me.
Potremmo ballare intorno alla tomba di Harry.
- A lui piacerebbe. - No, è al pub preferito di Harry.
Ho pensato che è un terreno neutrale.
Questa casa è stata un po' controversa.
- È un bel posto. - È vero.
Bene,
spero che il comune sia ragionevole con la sepoltura.
Con le nostre finestre, alla fine, lo è stato.
Come si fa a registrare le conversazioni sul telefono?
- C'è una app? - No, è sul telefono.
Ciao.
Mi spiace doverlo fare, ma la baby-sitter ha disdetto.
Puoi venire da me?
Oh. Beh, ok.
Ottimo!
Bene, ti mando l'indirizzo. A tra poco.
Chi era?
L'uomo che ha comprato la mia cucina.
Devo rammentargli che mi deve ancora 15.000 sterline.
- Hanno pomiciato da ubriachi. - No.
Eravamo entrambi molto tristi
e ci siamo abbracciati.
Un caro vecchio abbraccio
fatto con la faccia.
Ciao! Scusami tanto. Sono...
i guai del genitore single.
No problem.
Ciao. Immagino che
la tua Charlotte sia abbastanza grande da badare a se stessa.
È abbastanza grande da andare a vivere con mia madre, in effetti.
Beh, sanno essere molto saggi e premurosi, i nonni, no?
Questa no.
Lui è il mio ragazzone, Barney.
Oh, ciao, Barney.
Barns, come si dice?
"Manda via questa tipa strana da casa mia!"
Credo che tu lo abbia ammutolito col tuo aspetto affascinante.
Oh, smettila!
Però dobbiamo proprio parlare della mia cucina e
- dei soldi. - Sì.
Già.
Comunque, volevo presentarti mio figlio.
Sta giocando a un qualcosa coi super eroi, di sopra.
Già, con mia figlia era... Frozen Uno.
Credo si chiami solo Frozen.
Alla fine ho dovuto pagarla, perché smettesse di cantare quel brano.
Gli manca ancora la mamma.
Tè, caffè, qualcosa di più forte?
- Caffè. - Caffè, bene.
E posso dirti
che mi dispiace di averti baciata?
- Che ci siamo baciati. - Beh, non era un bacio.
Era un grido di aiuto.
Parlava di perdita, di dolore e... beh, del potere dell'alcol.
Beh, era un bacio, però...
Però capisco che tu non sia pronta.
Non ancora. E... beh, io lo sono, ma non siamo sincronizzati.
Quindi, sia fatta la chimica!
Ecco... Scusa, ma non credo che ci sia alcuna chimica, per me.
Per adesso.
No. Certo.
Papà!
Credo che Barney stia prendendo a calci la TV.
Quindi, rilassati e
leggi un libro di contabilità, finché non ritorno.
Che succede, piccolo Barney?
La moglie non ha nessuna foto?
Ti spiace se vado in bagno?
Sì, è sotto le scale.
Scusa, ma devo andare.
Non mi sento tanto bene.
- Sei andata in cucina? - Sì.
È per questo che ti ho invitata, per spiegarti.
- Ho preso male le misure. - No, Graham.
Hai comprato la mia cucina, perché pensavi che ci avrebbe avvicinati.
Perciò, hai investito 20.000 sterline,
che non avevi, nella nostra relazione inesistente.
- Ma credevo di aiutarti. - Scusami, ma dietro tua richiesta,
abbiamo smantellato la mia raffinata
e assurda cucina finlandese, e l'abbiamo portata via.
Quindi, ora dovrai venderla e pagarmi la differenza.
Naturalmente.
Meglio che vada.
- Amico! - Ciao!
- Lieto di vederti. - Anch'io.
Ralph, loro sono Alice e Yasmina.
- La mia assistente. - Ehilà, salve.
- I permessi edilizi sono a posto? - Sì.
- Alcune restrizioni contestabili. - Le abitazioni economiche.
Le faremo togliere.
I comuni non hanno interesse a interferire col mercato.
Economico è sempre brutto?
Sempre! Non vogliamo che i poveri e i bisognosi rovinino il panorama.
Ma sei un po' testa di cazzo, Ralph?
Basta con le battute. Comunque, questo è...
Ma non è una battuta.
A Harry piaceva far soldi, però aveva una coscienza sociale.
Non mi sorprende che vi abbia lasciato nella merda.
È ora che tu vada affanculo.
Scusa.
Grazie di averci provato. Non credo che fosse adatto.
Hai scelto l'abito per la festa?
Ero contrario, ma
hai ragione tu.
È giusto che Harry sia qui.
Il "non-so-cosa" ambientale ha dato il permesso.
Quindi, ora dobbiamo collaborare per poterci tenere la casa.
Ero sconvolto.
Il casino che Harry si è lasciato alle spalle.
Anch'io.
Guarda, io lo amo così tanto.
Però lo odio per quello che ci ha fatto.
Ha costruito una casa che l'ha ucciso e avrebbe potuto uccidere Charlotte o me,
perché lui non credeva nei corrimano. Insomma,
puoi non credere a Dio, al tofu o
o ai 4 dannati attaccanti dell'Arsenal, ma credi nei corrimano!
Scusa.
Scusa, non mi sono permessa di arrabbiarmi con Harry, da quando è morto.
Aiutami a sviluppare questo appezzamento.
Facciamo qualcosa di speciale.
- Grazie. - Ora è tutto per chi è vivo.
Non che io ci riesca... però...
Adorate Nicola così come adoravate Harry.
Ciao.
- Siete entrambe bellissime. - Grazie, tesoro.
È importante saper accettare un complimento.
Ciao, mamma.
Prego.
- George non è ancora arrivato. - Minnie e Gerry vengono?
Spero di sì.
Dovrebbe essere un momento di pace e riconciliazione.
Oh, e papà si è unito agli One Direction.
Aiuta mamma e papà a salvare il loro matrimonio.
No, non credo proprio.
Come stai, tesoro? La top ten dello stress?
No. Non posso ridurla fino a dieci.
Ciao.
Ciao.
Mi sto sforzando di non usare le parole montone e agnello.
Stavo per dire che sei incantevole,
- ma ora non lo dico. - Troppo tardi, l'hai già detto.
Ti ringiovanisce moltissimo.
- Non è un complimento, vero? - Sono così pessima?
Vuoi davvero che sia gentile?
Potrei, ma è davvero estenuante.
Ciao.
Ciao.
Non hai altre offerte per edificare sul terreno.
Se ti scusi col mio investitore, magari...
Balle. Come fai a dire che non ho altre offerte?
E li hai firmati i documenti di rinuncia all'eredità,
- che continui a promettere? - Mi dai un po' di tregua?
Oh, George, l'uomo del momento.
Grazie, Nicola.
Sei un faro di allegria, in un mondo deprimente.
Prendo la tua...?
- Io prendo i pantaloni. - No, scherzavo.
Bene, prendili pure, se li vuoi.
Dai, entra.
Alice?
- Alice, hai il mio telefono, lì dentro? - No.
- C'è il bagno degli uomini, qui accanto. - Oh, no, no. Tutto a posto.
Uso questo, penso. Sono di genere neutro.
Ti prego, mandalo via.
Lasciamo Alice in bagno.
28 febbraio...
Sì!
Salve.
Ciao...
Senti, papà...
Perché, perché sei qui?
Ecco, non rispondi alle mie chiamate,
quindi...
Senti, aspetta un attimo.
Stai lì.
Questo posto deve valere parecchio.
Alice! Alice!
Ridammi subito il telefono, o sfondo la porta.
Di sopra c'è la mia famiglia. Vai via, per favore.
Alice!
Io merito di conoscere mio padre. Non me ne vado.
Ho già abbastanza figli in giro,
non me ne serve un altro, al momento.
Sul serio, lo faremo un'altra volta.
- Ti prego, vattene. - No, senti, io...
Mamma, George sembra disperato.
Se non parli con me, lo dirò a tutti.
Renderò la tua vita un inferno, coglione!
Harry!
Oh, mio Dio! Oh, mio Dio!
Oh, mio...
Potresti...?
Potresti procurarmi un triangolo di pizza, tesoro?
Dovrei farlo vedere a tutti, qui, e alla polizia.
Tu che molesti Harry!
Per forza è caduto. Tu, piccolo stronzo velenoso!
Ah, Alice, forse è il momento di dire qualcosa di carino sul nostro George.
- Dacci un minuto, papà. - Certo.
Non rinuncerò all'eredità.
Era mio padre, apparteneva a me tanto quanto a voi.
Voi l'avete avuto per 20 anni. Io per 3 minuti.
- Tu vuoi solo i suoi soldi. - E li avrò. Ho sentito un avvocato.
Mi spetta la metà dell'eredità, insieme a Charlotte.
È mia di diritto.
Cosa intendeva Harry con "Ho abbastanza figli in giro?"
Non lo so, Alice. Forse non ha congelato il suo sperma solo per te.
Ciao a tutti.
- Veramente non... - Oh, grazie.
Non siamo dei festaioli.
Oh, sì, invece!
Oh, no, tu no!
Grazie. Grazie, Ed.
Ma vogliamo che tutti conosciate George.
Il figlio di Harry. Non mio.
Quindi, prego, fate conoscenza con lui.
Attenti, potrebbe ricambiarvi.
Ora, vi prego, brindiamo.
Magari vorrete fare
un brindisi al vostro nuovo nipote, Minnie o Gerry?
Grazie, Alice.
Prima di farlo, essendo una riunione di famiglia,
posso includere un altro membro della famiglia, nel brindisi?
Anche lei ha subito un colpo con la morte di Harry.
Allora...
brindiamo anche
a nostra figlia Nicola,
a cui noi
vogliamo tanto bene.
A Nicola e George.
A Nicola e George.
Non mi arrendo e non le vendo il lotto di terreno di Harry.
Perciò, o continuiamo a lottare, oppure
lavoriamo insieme al progetto.
Lavoriamo insieme.
Vuole un drink per celebrare?
No.
Aspettiamo di avere qualcosa da festeggiare.
Ecco. Attenzione al tappeto.
Ho abbastanza figli in giro.
Non me ne serve un altro, al momento.
Quel deposito è stato là 10 anni per me, a fare niente.
- Che c'è? - Niente.
Devo chiedervelo.
I vostri figli sono di Harry?
- Cosa? - Non intendo...
Cioè, presumo che vi siate servite di un donatore di sperma.
Sì, ma perché mai avremmo usato Harry?
Beh, perché ha detto che vi conoscevate da tanto e...
Senta, lo so che è da pazzi.
Con tutto il rispetto, ma temo...
Non ci è mai venuto in mente.
Grazie.
Glielo dirai?
Penso che dovremo farlo, quando ci tornerà utile.
CUCINA NON VENDUTA RIVORREI I MIEI SOLDI
Stronzo!
Non hai ancora avuto altre offerte? Forse dovremmo scusarci con Ralph???
Mamma?
Bentornata.
Mentivi, vero?
Non gli avresti mai permesso di spostare papà.
Mi conosci così bene.
Forse ora sì, nei e tutto.
Sì, sono piena di nei. Ho preso da mia madre.
Fare soldi. Tenere Harry sepolto qui.
Salvare il matrimonio dei genitori. Spuntato.
Smettere di sentirsi inutile.
E sai cosa? Penso che Nicola e Ed potrebbero trovarsi una casa insieme.
Allora...
La nonna ha detto che secondo lei sei una brava mamma
e meriti di avere altri figli.
E adesso?
Passiamo quella giornata insieme, ti va?
Domani?
Sento che sto perdendo Harry.
Non riesco più
a sentirlo seduto qui,
insieme a noi.
Oh, tesoro!
È finita.
Buttiamo fuori tutto.
Tende chiuse.
RainySubs Una pioggia di sottotitoli
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