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Original subtitles

Volete tradurre con noi? Scrivete a nospoiler@protonmail.com

Grand Rapids, Michigan

Ora immaginate di essere aggraziate come un animale.

Ora siete una giraffa!

E ora un uccellino!

Bravissime.

E ci libriamo in aria.

Così.

E ora cosa siamo? Siamo scimmiette!

Molto bene.

- È arrivata Peggy per l'ora del racconto. - Sì!

Buongiorno, bambine.

- Buongiorno, signorina Peg. - Il vostro balletto era bellissimo.

Grazie!

Vi siete divertite?

Sì!

Fantastico. Adesso è l'ora di un bel racconto.

Prima di parlare della storia di oggi, vorrei raccontarvi...

- Complimenti, è stata magnifica. - Gli spettatori non sono ammessi.

Betty, aspetti un attimo.

Se viene alla mia lezione, deve ballare anche lei.

Sarà per la prossima settimana. Potrà insegnarmi a essere un uccellino.

Non so se ha la stoffa giusta.

Potrei stupirla.

Sono molto bravo sulla pista da ballo.

Peg voleva che la incontrassi.

Pensava potessi bloccarla un secondo solo qui.

Pensa davvero di potermi bloccare?

Mi chiamo Gerald.

- Gerald Ford. - Dovrei vivere in una caverna

per non conoscere la star del football della South High e dei Wolverines.

In difesa di Peg,

confesso che premevo per conoscerla da quando sono tornato dal Pacifico.

Quindi, che cosa ne dice?

Usciamo insieme?

Invito anche mio marito?

Ehilà?

Betty?

Betty?

Bill.

Betty.

Bill?

- Bill... - Betty?

Va tutto bene.

- Va tutto bene. - Dove sei stata?

Dove sei stata?

Bill, sei sveglio?

Non sono stata da nessuna parte.

Betty.

- Sei stato in coma, devi... - Betty.

Betty...

Bill?

The First Lady - Stagione 1 Episodio 3 - "Please Allow Me"

Traduzione: glee.k, Vanellope27, Hinata02, OzzyAlive4Ever

Traduzione: poppiludo, BlackLady, giada marie, BettinaStinson

Revisione: PotionFlame

#NoSpoiler

Volete tradurre con noi? Scrivete a nospoiler@protonmail.com

Buongiorno.

Sono felice di vedere che tu ti sia ripreso, Bill.

Ti ho portato del bacon bello abbrustolito, come piace a te.

Sei di fretta?

Non voglio far tardi al lavoro, Bill.

Beh, perché non ti stendi un attimo vicino a me?

- E la tua colazione? - Non...

Voglio la colazione, voglio te.

- Ma tua madre sta per... - Portala via e basta!

Porca puttana!

Portala via.

Voglio che mia moglie si stenda a letto vicino a me.

Chiedo troppo, forse?

No.

Presto starò meglio

e tu non dovrai più lavorare.

Potrai stare a casa,

come una moglie normale.

Buongiorno!

Buongiorno.

E due, tesoro!

- Mi passi il posacenere? - Guarda un po' chi si vede.

Proprio un luogo poco conosciuto.

Non conviene farsi vedere in giro con una donna sposata.

La gente parla.

Ti trovo bene.

"Bene" e basta?

Sei bellissima, Betty.

Anche tu stai molto bene, Jerry.

Che cos'hai fatto di bello, ultimamente?

Ho pensato a te.

Sogni mai, Betty?

Insomma...

Di poter lasciare i tuoi lavori?

E perché dovrei volerlo?

A me piace lavorare.

Non hai sogni, Betty Bloomer?

Warren.

Betty Warren.

Giusto.

Ma...

Nonostante questo mi hai chiamata.

Peg mi ha parlato di lui.

Sì, mi ha parlato...

Di Bill.

A mia madre non piaceva, quindi...

Mi è bastato quello.

Ci siamo sposati...

Ci ho messo poco a capire

che le uniche cose in comune erano da dove venivamo

e...

La voglia di divertirci.

Ma per Bill significava...

Avere il fiato pesante di whiskey mentre mi urla in faccia

e...

Fare buchi nelle pareti della nostra camera da letto.

- Mi dispiace, non vorrai sentire parlare... - Voglio sapere tutto.

Avevo intenzione di lasciarlo.

Ci stavo pensando, ma poi è entrato in coma diabetico.

Non potevo lasciare un uomo in coma.

Il comportamento che hai descritto è contro la legge.

La legge?

Sono un avvocato.

Questa è violenza.

Tu non sai niente di me, Jerry.

La gente...

La gente parlerà, signor Ford.

La conosci, è sempre puntuale.

Sai che è puntuale per tutto.

Scusi, può suonare il clacson?

Visto?

Sì, sì.

Ciao, mamma!

Ehi! Ehi!

È la mia bambina di ritorno dalla facoltà di legge di Harvard?

- Ciao, papà. - Ciao.

- Ma guardati. - No, guarda te.

Mi siete mancati.

Andava bene. Perché arricci il naso? Era giusto.

- Sì. Davvero. - Davvero?

Ora hai sbagliato. Hai sbagliato.

Ti conviene ricominciare.

Ho preparato il tuo piatto preferito. Sformato di spinaci.

Ehi.

Sentila un po'.

Sto ascoltando.

Sono sicuro che Roberta Flack l'abbia suonata così.

{an8}MORA - ULTIMO AVVISO

Beh, non ci racconti della riunione per cui ti hanno fatta venire?

Prima classe.

È sofisticata, adesso.

Com'è andata?

- È andata bene. - Davvero?

Al Sidley Austin, eh?

- È uno studio legale importante. - Sì.

Uno dei più grandi.

Tu invece hai sempre quelle vecchie pantofole, papà?

- Ma certo. - Sai che non le butterà mai,

nonostante la puzza si senta da lontano.

Proprio come dico sempre: "Usalo, consumalo.

Fattelo bastare o fanne a meno".

Esatto.

Allora...

Da quanto sei...

Beh, due settimane.

È servita la richiesta alla Medicare, ma alla fine mi hanno dato questa sedia.

Vorrei gliene avessero data una motorizzata,

ma ci hanno pagato solo...

Questa ferraglia.

Beh...

Guadagnerò in un batter d'occhio. Ti prenderò quella che ti serve, papà.

Non accetterò soldi da mia figlia.

Papà, ci penso io.

Cocciuta sin da quando eri nel mio grembo.

Ne ho ancora i segni.

Studio legale Sidley Austin

Mi dispiace, non è ancora arrivato.

Mamma mia. Odio le persone che non sono puntuali,

soprattutto il primo giorno.

Sono arrabbiata perché è un nero a essere in ritardo. Capito?

Cioè, deve tenere alti certi standard.

Grazie, Lorraine.

Salve, scusi.

- Entri pure, signor Obama. - Grazie.

Salve...

Sono Barack.

Mi scuso per il ritardo.

Inizia con questi.

- Ok. - Ci servirà tutto entro domani.

Lorraine ti mostrerà la tua scrivania.

Ok.

Grazie.

Piacere di conoscerti.

Anch'io ho pensato di prendere un po' d'aria fresca.

Posso unirmi a te?

Certo.

Ho...

Due muffin, se ne vuoi uno.

Grazie.

Mangi sempre dolci da colazione per pranzo?

È divertente alternarle, a volte.

Beh, io mangio un'insalata tutti i giorni.

Devo ammetterlo. Sei...

Sei molto più tranquillo di quanto immaginassi.

- Davvero? - Sì.

Mi avevano detto che sarei stata mentore del prossimo Thurgood Marshall.

Ma no. Forse solo...

Per la parte dell'avvocato dalla pelle chiara.

In realtà credo che il motivo...

Del mio successo ad Harvard sia dovuto al fatto che mi sono preso del tempo

prima di andarci.

Ho letto sin troppi libri e...

Ho organizzato eventi qui a Chicago.

Ma davvero?

Sì,

perlopiù nel South Side.

Io sono cresciuta lì.

Dove vive tutta la mia famiglia.

Caspita...

Ti invidio.

Io sto... ecco...

Scrivendo un libro

sulla ricerca della mia identità e sul fatto di non conoscere...

- La mia famiglia. - Aspetta.

Stai scrivendo un libro?

Sì, ti sembrerà molto...

Presuntuoso?

Ma, sai,

è anche notevole.

Lo prenderò come un complimento.

Beh...

Ok.

Ciao. Senti...

Spero non ti dispiaccia se scappo un po' prima oggi.

Speri non mi dispiaccia chiedermi il permesso di poter scappare prima?

Esatto, era proprio quello che intendevo.

Il mio tirocinante è qui da poche settimane e già batte la fiacca.

Non hai letto le 30 pagine di riassunto che ho scritto

sul governo d'impresa che tutti i soci hanno adorato?

Ti sto facendo fare bella figura.

Ehi, se non tiri giù quelle scarpe da quattro soldi dal mio divano...

E comunque, potrai anche far colpo sui soci,

che impazziscono per qualsiasi uomo di colore che sappia parlare,

ma ricordati che sarò io a scrivere il tuo resoconto finale

e conosco i neri come te.

Ascolta,

voglio andare via prima perché...

Devo aiutare uno dei miei vecchi amici organizzatori. È...

Vicino a dove vivi tu.

Sulla Euclid, giusto?

- Mi stalkeri? - No.

Ascolto con attenzione,

accuratezza

e passione.

Sei proprio un pallone gonfiato.

Vieni anche tu. Non usciamo mai.

E poi,

sarà divertente e...

È per una buona causa.

Non lo so.

Quando finirò con questi contratti

vorrò solo un bicchiere di vino e un pediluvio.

Lo capisco, ma...

Sono stato rinchiuso a Cambridge tutto l'anno.

Sarebbe bello

parlare con persone vere le cui realtà potrebbero davvero essere migliori

se solo sapessero

quanto potere avrebbero se solo agissero insieme.

Ma nessuno...

Vuole mai dirglielo.

Beh, buona fortuna,

Superman caffè-latte.

Ci vediamo domattina presto,

alle 7:45.

Vattene via.

Sei il capo migliore di tutta Chicago.

Voi potete fare la differenza

in questa città. Voi...

Potete essere il cambiamento.

Ma dovete

ascoltare i vostri vicini,

credere ai vostri vicini.

Dovete

unirvi a questa coalizione.

Ehi.

Ciao. Scusate.

- Sono contento tu sia venuta. - Di nulla.

- Salve a tutti. - Salve. Come sta?

Chi è?

Il mio capo.

Si dice così, oggi?

Oggi si dice "fuori dalla mia portata".

So... cosa state pensando.

"Chi sono questi ragazzi

"che vengono qui a dirci ciò che vogliamo

con le loro orecchie giganti? Dimenticateli".

Ma credetemi,

questi ragazzi vi hanno ascoltato.

Sappiamo che passate le giornate al telefono

a litigare con le grandi società,

a chiedere un'assistenza medica che non dovrebbe essere un privilegio

ma un diritto.

Non dovreste lottare per essere in salute.

E noi possiamo cambiarlo.

Insieme, senza accettare un "no" come risposta perché...

Vogliamo accontentarci del mondo così com'è

o vogliamo lottare

per il mondo come dovrebbe essere?

Esatto! Bravo!

Scuola femminile di Allenswood, Londra

Immagino lei sia la signorina Roosevelt.

Esatto.

Jane.

Benvenuta ad Allenswood.

- Buongiorno. - Buongiorno!

Jane,

potresti mostrare a Eleanor la sua stanza?

- Certo. - Sono certa che diventerete ottime amiche.

- A dopo, allora... - Grazie.

Eloise, Elizabeth.

- Arrivederci. - Arrivederci.

Quella è Madame Souvestre.

È la persona più interessante che incontrerai.

Credevo dovessimo parlare solo francese.

Sì, ma tu non lo parli molto bene.

Cosa te lo fa pensare?

Non praticamente aperto bocca, perciò...

O non sei ferrata in francese oppure sei timida.

Non ho nessun problema col francese.

Suppongo di essere solo molto timida.

Se Madame Souvestre crede che diventeremo amiche, sarà così.

Non si sbaglia mai.

Vieni.

Come Oscar Wilde,

io credo

che le cose malvagie derivino da coloro che provano a fare cose meravigliose.

E che le opere meravigliose sono fatte da coloro

che si sforzano di fare qualcosa di utile.

Chi vuole commentare il saggio di Eleanor?

Jane?

Trovo che il saggio sia stato eccellente!

Molto provocatorio.

Io, invece, l'ho trovato cupo e deprimente.

A chi interessa l'utilità?

La bellezza è ciò che dà significato alla vita.

Senza bellezza non avremmo l'arte,

né la musica,

né l'amore.

Sono sicura che la bellezza sia ciò che arricchisce la tua vita, Abigail.

Ma non tutte abbiamo quello che hai tu.

Abigail è una giovane donna con un intelletto acuto.

- Come te, Eleanor. - Sì.

- Ma non sono bella come Abigail. - E chi lo dice?

Mia madre.

Era forse un'esperta di estetica?

Era delusa e si vergognava di avere una figlia così ordinaria.

A me pare che l'ordinaria fosse lei.

Ragazze, concordate con me che l'idea di bellezza

è decisamente più complessa

dell'aspetto del viso di qualcuno?

Del colore degli occhi,

dell'acconciatura, del sorriso.

Queste cose possono suscitare un'impressione iniziale.

Ma è quando coltiviamo la nostra mente

che la nostra vera bellezza viene rivelata.

Nel momento esatto in cui pensiamo, poniamo domande,

impariamo,

siamo curiose,

è allora...

Che la nostra vera bellezza prende vita.

No, io non ci credo.

È vero, lo giuro. Mi ha mandato qui perché era totalmente imbarazzato.

Descrivici esattamente ciò che hai visto quando hai aperto la porta.

Ma lentamente... così che possiamo tutte immaginarcelo.

Beh, ero in camera mia, ed era molto tardi.

Sentivo dei lamenti provenire da mia madre.

Ho pensato stesse male, o peggio.

Sono andata di sopra...

E mi sono messa a origliare alla porta.

Lei stava piangendo e mio padre faceva un verso,

come un animale selvatico.

Ho aperto leggermente la porta...

E li ho visti sul letto.

- Completamente nudi. - Cosa?

Mio padre era sopra mia madre.

Sembrava stesse per spezzarla in due per via del peso.

A quel punto...

Improvvisamente emise un grido.

- Cosa? - Ho strillato.

È così che mi hanno visto.

- Sembra una cosa spaventosa. - Già.

Ma non credo possa essere così per ogni donna.

Forse il padre di Emma è un tipo crudele.

Vorrei chiedere a Madame Souvestre.

Saprà chiarire la questione.

Non credo possa aiutarti.

Perché no?

Credo che sia lesbica.

Che cosa significa?

Che ha solo relazioni con altre donne.

Almeno una donna non peserà così tanto.

Con grazia, con grazia.

- Ottimo. - Molto meglio.

Brave. È meraviglioso.

Ricordate.

Tutti al negozio vorranno essere noi... o sposarsi con noi.

FOttimo lavoro, sul serio. Ora riproviamo di nuovo.

Fa le ore piccole, Howard?

Non ho novità su quel posto, Betty.

Le vendite degli ultimi mesi sono state eccezionali

e lo sono da quando ho iniziato a lavorare con le ragazze.

Betty.

Ho tessuto le tue lodi in abbondanza.

Sono sicuro che il lavoro sarà tuo.

Ti farò sapere appena ho la conferma.

Ok.

Buona notte.

Sappiamo entrambi che questo matrimonio non funziona.

È una domanda di divorzio?

Devi solamente firmarla.

Sai che non ti darò il becco di un quattrino.

Non mi sognerei nemmeno di chiedertelo.

Chi credi si prenderebbe una donna divorziata?

Finirai per restare sola.

È un rischio che devo correre.

Non credevo tu fossi un tipo da cono.

Assolutamente.

È perfetto per l'ambiente e...

- Vuoi sapere un'altra cosa? - Cosa?

Tiene il gelato e poi puoi anche mangiarlo.

Non è fantastico?

Sei veramente un secchione. Lo sai, vero?

Sì, ne sono pienamente consapevole.

Mi ha fatto piacere che tu sia venuta l'altra sera.

Anche a me.

Sei andato alla grande.

Ma tu...

Ci credi davvero?

Nella politica?

Tantissime cose nella nostra vita sono politica.

L'educazione...

La salute, il lavoro...

Questo parco... tutto.

Anche il tuo gelato è una questione politica?

Il tuo cono ecologico fa di te un liberale, mentre la mia...

- Coppetta fa di me una conservatrice? - Parole tue, non mie.

Smettila, scemo.

Non so, la politica non fa per me.

Parlare in pubblico poi...

Sai che al liceo mi sono fatta bocciare a un esame

per non fare il discorso di commiato.

- Ma dai. - Seriamente.

È una vera e propria performance.

Allora...

Una di quelle signore mi ha chiesto se...

Fossi la mia ragazza.

Non sono la ragazza di nessuno.

La mia donna.

Sei ridicolo.

Tu sei travolgente.

Voglio uscire con te.

Guarda, sta per piovere. Fantastico, non trovi?

No.

Perché? È quello che dicono le ragazze bianche di Harvard?

La pioggia e questi capelli non vanno d'accordo.

Ho parcheggiato qui vicino.

Andiamo.

Sbrigati.

Ok. Veloce. Ecco, ti tengo la porta.

Corri, corri! Ok, ci sei? Entra.

Oddio, sono fradicio.

Oddio.

Non sapevo guidassi la macchina di Fred Flintstone.

Non ti spaventa a morte?

No, mi tiene con i piedi per terra.

Letteralmente, tocco per terra con i piedi.

Davvero? Fai questa battuta a tutte le ragazze?

Sì, insomma...

Le ragazze non vedono l'ora di salire su questo catorcio.

Fanno la fila. Credimi.

Allora...

Qual è il tuo...

Obiettivo finale?

Diventare socio?

Aprire il tuo studio legale?

Comprare una macchina integra?

Il mio obiettivo finale?

Sì, che tipo di...

Beh...

Sì, pronto. Il...

Il signor Ford è disponibile, per caso? Sono...

- Sono Betty. - Mi dispiace, signora.

È già uscito.

Salve, sono Betty Bloomer. Vorrei parlare con il signor Ford.

Solo un minuto.

Sono Jerry.

Ciao.

Ciao, sono Betty. È un buon momento?

Ciao, Betty. In realtà sono pieno di lavoro.

Posso richiamarti tra un po'?

Sì. Sì, certo. Va benissimo.

Bene. A presto.

Se vuole la mia opinione, questa è la mia preferita.

- Ha visto questi orecchini di perle? - Sì, li ho visti.

Li ha visti?

Pronto. Studio legale Ford e Buchen.

Salve, c'è il signor Ford?

Sono Betty Bloomer.

Mi dispiace, al momento non è qui.

Ne è sicura?

Sì, ne sono sicura.

Ehi. Ho avuto il lavoro!

Non ci credo!

- Congratulazioni, Eugene. - Grazie.

Grazie.

Eugene ha avuto il lavoro, Howard?

Dammi un secondo, Marty.

Betty, non sono stato io a decidere.

Non poteva tessere un po' di più le mie lodi?

- Ci ha provato, almeno? - Sì.

- All'inizio. - All'inizio?

Marty? Ti devo richiamare.

Senti.

Sei una donna giovane.

Se ti avessi dato il lavoro, nel giro di poco tempo

avresti iniziato ad avere figli.

A chiedere weekend e mesi di permesso.

Così abbiamo capito

che era meglio dare il lavoro a qualcun altro.

Non avrei avuto problemi a fare questo lavoro da incinta,

visto che lei ci riesce standosene seduto su quel culone.

Non solo ho commesso l'errore di seguire il tuo consiglio,

ma, come una stupida, ti ho creduto quando mi hai detto che ci saresti stato.

Immagino tu lo abbia detto solo per una ragione.

Beh, congratulazioni.

Sei uguale a tutti gli altri uomini.

Spero sia soddisfatto,

signor Jerry...

"Dio sceso in terra" Ford.

- Sì. - E quando inizieranno le nuove collezioni,

allora dovremo prepararci.

Ok, ci troviamo qui domani alle 6 e poi chiuderete a chiave?

- Va bene. Buonanotte, ragazze. - Buonanotte, Betty!

Betty.

Io...

Ho ricevuto la tua lettera.

Senti, io...

Volevo solo dirti quando mi dispiace.

Ho provato a chiamarti.

Dov'eri?

A volte sono così concentrato al lavoro che i giorni passano.

Capisci?

Io...

In questo caso, sono passati troppi giorni.

Mi dispiace.

Senti, io...

Non ho mai incontrato una donna come te.

Ok? Non voglio perderti.

Mi darai un'altra possibilità, Betty?

Dammi un'altra possibilità.

Forse.

Dovrai telefonarmi.

Lo farò.

Ti chiamerò ogni sera, se vorrai.

Anche ogni pomeriggio.

Ti chiamerò anche adesso.

Pronto?

Sì, pronto? Potrei parlare con Betty?

Dipende. Con chi parlo?

Sono il suo futuro marito.

Sono spiacente.

Betty non è disponibile al momento.

Cosa vuoi fare oggi?

Andare al parco o sposarti?

Sono un po' indeciso.

Decisamente al parco.

Sei sicura?

Divertiti al lavoro.

Ci sentiamo dopo.

Chi è?

Betty?

Jerry?

Sono qui.

Ciao.

Quelli sono per me?

Forse.

Posso convincerti a unirti a me?

Non lo so.

Gli uomini non fanno il bagno, Betty.

È un gran peccato.

- Non c'è spazio per te. - Troppo tardi. Ehi, sto entrando.

Che disastro!

Mi hai invitato tu.

Hai presente la domanda che mi hai fatto spesso...

Quella riguardo il matrimonio?

Sì.

Sarei felice

di diventare tua moglie, Jerry Ford.

Sì?

Dai, tesoro,

non c'è bisogno di agitarsi.

Papà, è ridicolo.

Siamo qui da più di tre ore

e ho visto persone arrivate dopo di noi passarci avanti.

Benvenuta negli ospedali.

Vado a chiedere che succede.

Mi scusi,

vede mio padre laggiù?

Sta chiaramente soffrendo e questo è un pronto soccorso.

Mi chiedo perché non ci sia un senso di urgenza

nel farlo visitare il prima possibile?

Come vede, tanti sono nella stessa situazione.

Sarà visitato quando verrà chiamato. Sia paziente.

Senta, so bene come funzionino le sale d'attesa.

Quello che non capisco è perché chi è arrivato dopo di noi

venga visitato prima di lui.

Dipende dall'assicurazione.

Che servizio sanitario.

Ok. Ok.

Va bene.

Quanto costerà far visitare mio padre in questo momento?

Spari una cifra.

Potrebbe non sembrare, ma in realtà guadagno molti soldi.

Non è così che funziona.

Va tutto bene, tesoro.

Posso aspettare.

Vieni a sederti accanto a tuo padre.

Ehi.

Parmigiana di pollo da Spiaggia per...

La signorina.

Grazie.

Che succede, tesoro?

Mio padre.

Vogliono trattenerlo in ospedale ancora per un po'.

Mich...

Mi dispiace.

È che...

Non ce la faccio.

Merda.

Credevo che nulla avrebbe potuto fermare mio padre, sai?

Mi dispiace.

Non so che cosa faremo.

È un uomo eccezionale

e ha cresciuto una figlia

coraggiosa ed eccezionale.

Anche lui pensa che tu non sia affatto male.

Ma non credo di essere abbastanza forte da vederlo così...

Capisci?

Sei la persona...

Con più cuore che conosca.

Beh, è per questo che...

So che tu sei...

Quella giusta.

Intendi dire...

Quella giusta?

Sì, scusami. Non volevo parlarne adesso, ma è...

È... quello che sento.

Anch'io.

Il Presidente sarà da lei a breve.

- Zio Teddy. - Eccola qui.

Fatti guardare.

Sei proprio cresciuta, Nel!

Solo tu mi chiami così.

Accomodati.

- Grazie. - Grazie.

Sono stata...

Richiamata a casa dalla nonna per partecipare a uno sciocco...

- Ballo di debutto. - Sì, il tuo debutto in società.

Esatto.

La mia educazione è stata brutalmente interrotta per un ballo.

Ho letto che hai cenato con Booker T. Washington.

Com'è stato cenare con un uomo di quel calibro?

È stato come cenare con chiunque altro.

- Grazie. - Grazie.

Allora, Nel...

Cosa pensi di fare con questa educazione

raffinata e parziale che hai ricevuto?

Aiutare i meno fortunati.

Chi non può permettersi il lusso di Allenswood per presentarlo al mondo.

Pare che questa Madame Souvestre ti abbia fatto un'ottima impressione.

Sì, e...

Per rispondere alla tua domanda...

Quello che penso di fare è insegnare,

e quello che non penso di fare

è partecipare a questo sciocco rituale che consiste nell'indossare un abito frivolo

per cercare di attrarre il marito adatto.

Così diventerai una zitella

brillante e realizzata.

Né famiglia, né figli.

Madama Souvestre non ha un marito e guarda fin dove è arrivata.

La vita...

È fatta di relazioni.

Non solo di tipo romantico, ma di tutti quei generi

che ci aiutano lungo la strada.

Non sai mai in chi potresti imbatterti,

persino al più squallido degli eventi.

Perciò, io dico...

Indossa un abito e vai.

Questo è il tuo consiglio?

Nella peggiore delle ipotesi,

avrai qualcosa di cui scrivere.

Le tue lettere...

Promettono molto bene.

- Luke, che piacere vederti. - Buonasera!

Eleanor.

Un momento.

Franklin.

Roosevelt.

Un momento.

Tu eri il cugino terribile che, da bambina,

mi portava in giro, e a me non...

Non piaceva per niente.

Terribile cugino di quinto grado.

Giusto.

Non ti piace danzare?

Non mi piacciono i rituali insensati che forzano una giovane

ad assecondare i desideri di giovanotti che conosce appena.

Oh, sono sicuro che tu conosca più persone di quante credi.

Ho studiato all'estero per tre anni.

Capisco.

Perché sei venuta, allora?

Mio zio pensava che dovessi venire.

Tuo zio...

Theodore, il Presidente?

Esatto.

Scusami, non pensavo avesse il tempo per parlare...

Di certi argomenti.

Il Presidente amministra il suo tempo con molta cura.

Cos'hai scritto finora?

Non faccio leggere i miei lavori a nessuno finché non sono terminati.

Sai, anch'io mi diletto nella scrittura.

Scrivo per l'Harvard Crimson.

E di cosa scrivi?

Di qualsiasi cosa stampino.

Difatti...

Una volta ho scritto di tuo zio Teddy.

Mi hanno detto che potrei diventare editore,

il prossimo anno, dunque...

Franklin, vieni, la festa è di sopra!

Dunque...

Mi concederesti questo ballo?

Grazie.

Ma no.

Non sono interessata.

Sappiamo entrambi che sono troppo ordinaria per te, Franklin.

Al contrario.

Credo sia piuttosto chiaro che sei l'opposto di ordinaria.

No, sono certo...

Che tu sia la persona meno ordinaria dell'intero evento.

Forse la persona meno ordinaria che io abbia mai incontrato.

La mia unica preoccupazione...

È di essere troppo ordinario...

Per te.

Dunque...

Cosa ne pensi?

Un ballo.

No, grazie.

Ok.

Potrei aver bisogno di qualche minuto.

Quei maccheroni al formaggio erano speciali.

Beh, aspetta di assaggiare la torta.

- Alle noci pecan. - La preferita di mio padre.

Non riesce proprio a starne lontano.

Dovresti mettermene da parte un pezzo, mamma.

Ti voglio bene.

- Ti voglio bene anch'io. - Ci vediamo dopo.

- Ciao, Craig. Salutami Janis. - Lo farò.

Lascia che ti aiuti, Marian.

Grazie.

No, no, no, no.

Aiuto io tua madre.

Tu vai pure a finire di preparare il tuo caso.

Ok.

Guarda qui che gentiluomo.

Stiamo parlando molto del futuro.

Ok.

Allora...

Secondo te, visto che sono arrivato fin qui...

Pensi...

Che mi sposerebbe?

Giovanotto...

Mi stai chiedendo la mano di mia figlia, qui e ora?

Suppongo di sì. Pensavo che avrei dovuto almeno...

Chiedere il tuo parere.

Se...

Fraser fosse ancora qui...

Non avrebbe risposto a nome di Michelle,

e neanche io sono stupida.

Glielo dovrai chiedere tu stesso.

Ok.

Adesso?

No.

Ok.

Bellissima.

Veramente bellissima.

Tuo padre sarebbe molto fiero.

Vorrei che fosse qui a vedermi.

Mia cara Eleanor,

nessun altro successo nella vita,

né la presidenza né altro,

è paragonabile all'amore tra marito e moglie.

Io credo

che tu e Franklin vi amiate disinteressatamente.

E so

che la fortuna vi assisterà entrambi.

Sei una brava ragazza.

Andiamo?

Puoi respirare, Betty.

Non so perché io sia così nervosa.

Forse perché il tuo futuro marito ha sentito il bisogno di lavorare

la mattina del suo matrimonio.

Jerry Ford.

Sta facendo strada.

È qui.

È qui, è qui, è qui.

Sei bellissima, mamma.

Ok.

Craig,

ti sei messo il vecchio papillon di papà.

"Usalo, consumalo".

"Fattelo bastare o fanne a meno".

Sono così fiero di te.

Grazie.

Andiamo?

Sì.

Evviva!

L'ho preso!

Ai Roosevelt!

#NoSpoiler

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