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Original subtitles

"Dove sei?"

"Puoi farmi un cenno?"

"Mi vedi?"

"Sei qui vicino?"

C'è una cassetta delle lettere.

UNA SPOSA PER RIP VAN WINKLE

Sei Nanami?

Sì, sono io.

Io sono Tetsuya.

Ciao.

Mi dispiace averti fatto aspettare.

A dire il vero ero in anticipo, così ho camminato un po'...

e a dire il vero mi sono perso.

Ero completamente terrorizzato.

- Stai bene? - Sì, ce l'ho fatta a tornare indietro.

Ho visto un bel bar laggiù.

- Ci andiamo? - Certo.

È proprio dietro l'angolo.

Dev'essere difficile trovare un posto d'insegnante.

Ne ho trovato uno con enorme fatica.

Anch’io sono un'insegnante, part-time.

Giusto.

Miro al tempo pieno, ma non è facile.

E diventa sempre più difficile, dato che la gente non fa più bambini.

Ho trovato un fidanzato in un sito di appuntamenti.

È stato troppo semplice, come fare shopping online.

È stato facile trovarlo.

Questo forse fa di me...

una ragazza facile per lui?

È come comprare qualcosa online...

facile... basta un click.

Vado al negozio.

Vengo con te.

Non ti sei nemmeno svegliato.

Devi essere stanco.

Riposa ancora un po'.

- Scritto e diretto da Iwai Shunji -

Non si corre nei corridoi!

- Giorno! - Buongiorno.

In piedi!

Ai vostri posti.

Fronte avanti...

e inchino.

Seduti.

Che cos'è?

Per favore, da adesso usi questo.

Non riusciamo a sentirla.

Stiamo scherzando!

No, non stiamo scherzando.

Ora cominciamo la lezione.

Aprite a pagina 27...

Ancora non riusciamo a sentirla!

Può usare il microfono.

Lo usi.

Lo sta usando davvero.

Ora cominciamo la lezione.

Aprite il libro a pagina 27.

Buon pomeriggio.

513 yen.

324 yen.

108 yen...

Sei proprio tu, Nanami?

Sono io, Marni.

Insegnavi alla scuola secondaria.

Oh, sei tu!

Da quanto tempo!

Già.

- Lavori qui? - Già.

Io abito proprio qua vicino.

A che ora stacchi?

Ceniamo insieme.

Finisco alle 17.

È quasi ora.

Mi aspetti da molto?

No.

- Andiamo? - Va bene.

Che ne dici di uno stufato, da me?

Uno stufato?

Ho del pollo che mi aspetta.

Ma per me è troppo.

E anche delle tsukune. (Polpettine di pollo. N.d.T.)

È dolce che le chiami per nome.

Davvero?

E allora vieni.

Cucinerò io.

Ti ringrazio.

Da questa parte.

Mi hai sorpreso.

Credevo che tu fossi un'insegnante.

Sono anche un'insegnante.

Ma solo part-time.

Capisco.

Grazie.

Indossavi gli occhiali?

Questi sono finti.

Non voglio che i miei studenti mi vedano a lavoro.

Ma si vede che sei tu.

Davvero? Non funzionano?

Nemmeno un po'.

La tua scuola è qui vicino?

No, è lontana.

Ma non ho trovato lavoro nelle vicinanze.

E tu?

Che fai per vivere?

La hostess.

Hostess?

Lavoro in un hostess club.

E quello che vuol dire?

Scommetto che guadagni molti soldi.

Vuoi farlo anche tu?

Non posso.

Perché no? Non sei sicura di te?

Perché no?

Sei carina.

No, non è vero.

Ci si diverte molto.

Tu parli per lavoro.

I lavori sono tutti uguali...

e i soldi sono importanti.

Non potrei mai farlo per soldi.

I miei genitori mi ucciderebbero se lo sapessero.

Credono che ancora debba trovarmi un lavoro.

E quindi mi danno una mano.

Grazie per essere venuta.

Di nulla.

Le cose vanno bene a scuola?

Sì, me la cavo.

Abbiamo ricevuto una segnalazione.

È vero che in classe usa un microfono?

Non è così.

È successo solo una volta.

Ho preso troppo sul serio uno scherzo degli studenti.

Sono stata ripresa anche dal dirigente scolastico.

È successo solo una volta.

Gli insegnanti non dovrebbero usare microfoni.

Mi dispiace.

Che non accada più.

Il cliente non ha richiesto un'altra sessione...

quindi lei terminerà alla fine di questo mese.

Sono licenziata?

Sfortunatamente, in questo caso, sì.

Se posso, una voce debole è disastrosa per un'insegnante.

Mi dispiace.

Quando avrò un'altra assegnazione?

È difficile dirlo.

Ci sono anche altri insegnanti in attesa.

Buon pomeriggio, Kanon.

Buon pomeriggio.

Sei uscita, oggi?

No.

Sei rimasta a casa?

Sì.

Capisco.

Iniziamo a pagina 23 con delle funzioni lineari.

Hai 20 minuti.

Puoi farmi domande ogni volta che desideri.

Pronti... comincia.

Mi scusi?

Sì?

Se esistono le funzioni 'lineari'...

esistono anche le funzioni 'non-lineari'?

Proprio così.

Davvero?

E anche funzioni cubiche.

A cosa servono nella vita vera?

Beh... non sono sicura.

Non lo sa?

Mi dispiace.

Controllerò e te lo farò sapere.

Buon pomeriggio.

Attenti allo scalino.

Oggi siamo stati benedetti con una bella giornata.

Ora terremo la cerimonia di fidanzamento.

Umilmente, chiediamo la vostra benedizione.

Vi ringrazio.

Prego, accetta questo regalo di fidanzamento da parte della famiglia Tsuruoka.

Prego, accetta questo regalo di fidanzamento

per gentile concessione della famiglia Minagawa.

Immaginate la mia sorpresa quando ho saputo che si sono conosciuti online.

Immagino che anche voi foste preoccupati come lo ero io.

Ma abbiamo lasciato che mia figlia si scegliesse un insegnante.

Ormai ci s’incontra online, giusto?

Dottori! Milionari!

La scelta è ampia!

Ecco il bello di internet!

Nanami non è mai stata audace.

Una volta assaggiato l'azuki, non ha mangiato altro. (Pane con confettura di fagioli, N.d.T.)

Quindi, immagino, non si stancherà nemmeno di mio figlio.

È quel che dico anch'io! Lo amerà per sempre.

Vuoi continuare a insegnare dopo il matrimonio?

Sì.

Una volta iniziato, non è facile smettere.

Ecco come sono gli insegnanti.

Ma il lavoro domestico è faticoso.

E lo sarà di più quando avrete dei figli.

Non è stato poi così difficile.

Stai scherzando?

Non ti ricordi tutti i problemi che ci hai dato?

Alle medie, prendeva in giro la ragazza vicina di banco.

Ma, oh, quello è stato il tuo primo amore.

Mamma, smettila!

Davvero!

È la verità.

Vai tu.

Davvero? Va bene.

Ma state andando entrambi in stazione.

Vuoi che passi altro tempo con quella donna?

Dobbiamo tenere duro sino alla fine della cerimonia.

Stiamo insieme sono in apparenza.

Anche se sappiamo entrambi che non ne ricaveremo nulla.

Vi chiedo scusa per il disturbo.

Non dirlo nemmeno.

A noi due non è andata bene...

ma so che tu sarai felice.

Come lo sai?

Non lo so.

Ma sai...

che voglio che voi siate felici.

Soprattutto tu.

E lo stesso vale per tua madre.

Perché, malgrado tutto, siamo sempre i tuoi genitori.

Andiamo, taxi!

Solo due?

Nessun altro?

Non abbiamo buoni rapporti con gli altri parenti.

Come mai?

Nessuna ragione particolare.

La cerimonia è per i parenti.

Non ci può essere così tanta differenza nel numero.

Ne sposterò un po' dei miei.

Ma, davvero, non c'è proprio nessun altro?

Non puoi dirmi che ci sono solo due parenti.

È imbarazzante.

Non puoi farci proprio niente?

Ho anche deciso di lasciare l'insegnamento.

Che?

Tua madre non era d'accordo...

e non sono sicura di poter bilanciare casa e lavoro.

Ci hai pensato bene?

Perché non me l'hai chiesto?

Mi dispiace.

I matrimoni sono deprimenti.

Mi servono più parenti.

Lui ne ha invitati venti.

Forse gli invitati posso essere...

falsi?

Parli sul serio?

Come?

Niente.

Assumine qualcuno.

Conosco uno che organizza cose del genere.

Ti interessa?

Non è pericoloso?

È perfettamente legale. Te lo garantisco io.

Signor Ramba Ral... (personaggio dell'anime Gundam, N.d.T.)

Una garanzia...

Che ci faccio con la garanzia?

Aspetti!

- Congratulazioni! - Questi sono per lei!

Facciamoci delle foto.

Sto io vicino a lei!

No, io...

Dite 'cheese'!

Invece di dire di essere stata licenziata, ho detto che era per via del matrimonio.

Credi che sia una bugia bianca?

Stia bene!

Grazie.

Addio, a tutte voi.

Addio!

Mi scusi...

Oh, salve.

Sono Nanami.

Prego, si sieda.

Mi scusi! Possiamo avere il menu?

Grazie.

Grazie.

Oggi userò questo nome.

- Signor Amuro? - Sì.

Yukimasu Amuro della Amuro Ltd.

E, verità si dica, sono anche un attore.

- Un attore? - Esatto.

Raizo Ichikawa.

Sì.

Non c'è già stato un attore con questo nome?

L'ho preso in prestito.

E ora, io sono il secondo.

Per un attore, il nome vero non conta.

Finché non è finito il lavoro, tu sei il personaggio.

Così puoi avere un numero infinito di nomi.

Lo stesso vale per lei, giusto?

No, per me no.

E allora "Clammbon"?

Cioè, credo che tutti abbiano molti nomi.

Esatto.

Oggi io non sono "Raizo Ichikawa"...

ma "Yukimasu Amuro".

Che ha piacere di conoscerla.

Che genere di società è la Amuro Ltd.?

Un'agenzia tuttofare.

Facciamo proprio di tutto.

Cioè, quello che possiamo.

- Per prima cosa, lasci che le illustri i nostri servizi. - Sì, grazie.

Si rivolga a noi come "Aznable".

Il pacchetto base per la partecipazione alla cerimonia è di 8000 yen al giorno.

5000 yen per le spese aggiuntive.

5000 yen per l'animazione, 3000 yen per i telegrammi.

Se avesse bisogno di altro, saremo in grado di provvedere.

Prego, lo esamini.

Non è certo economico.

No, ma siccome lei è un'amica di Ramba Ral...

le farò uno sconto.

Buon pomeriggio, Kanon.

Buon pomeriggio, sono la madre Kanon.

Ho letto la sua e-mail.

Congratulazioni per il suo fidanzamento.

La ringrazio tanto.

Mi scusi se glielo chiedo, ma se ne andrà?

Le domando scusa.

Devo... proprio dirglielo...

Mia figlia vuole solo lei come insegnante.

Come?

Non potrebbe continuare a farle le lezioni?

Ci sono molti insegnanti migliori in circolazione.

Ma lei non vuole nessun'altra.

Non va a scuola da cinque mesi.

Per mia figlia, lei è la sola e unica insegnante.

Non può fare un tentativo? Anche solo per una settimana?

Va bene.

Se insiste.

Lo farà?

Sono così felice!

Mi dispiace averla importunata.

Aspetti un momento.

Ehi, Kanon...

è d'accordo.

Scusate.

Congratulazioni, signore.

Grazie.

Sono Amuro della Aznable, servizio presenze.

Piacere di conoscerla.

Grazie mille.

Prego, sedetevi.

Come sua figlia l'avrà già informata...

per la cerimonia di oggi, abbiamo molti attori.

La gente non se ne accorgerà?

Non si preoccupi, siamo professionisti.

Non la ringrazieremo mai abbastanza.

Grazie per aver scelto noi.

Grazie a tutti.

Sai...

Mmm?

Sono di colpo diventata nervosa.

Già.

Conosci una "Clammbon"?

Una Clammbon?

Non la conosci?

Sembra che anche lei si sia sposata.

Ho trovato il mio fidanzato in un sito di incontri.

È stato fin troppo facile, come fare shopping online.

Se fosse stata la mia fidanzata a scriverlo, avrei chiesto il divorzio.

L'avrei lasciata.

Mi spiace proprio per il suo sposo.

Non sei mica tu?

No.

Anche noi ci siamo conosciuti online...

Comunque, cerchiamo di essere felici.

Ora scambieremo gli anelli.

Dallo sposo alla sposa.

E dalla sposa allo sposo.

Ora lo sposo può sollevare il velo.

Ora, lo sposo...

può baciare la sposa!

Un applauso ai nostri nuovi sposini!

Per favore, applaudite quando il coltello taglierà la torta.

Siete pronti con le macchine fotografiche?

Ora, il taglio della torta!

Fermi dove siete!

Dei cattivi sono entrati in sala.

Saranno amici dello sposo?

Amorevole raggio di luce dell'amore!

Che diavolo è? Smettila di fare idiozie!

Amorevole raggio di luce dell'amore.

Sei troppo tenero, Tetsuya.

Gli sposi ora esporranno le loro parole di apprezzamento.

Chi sono quei bambini?

Di che si tratta?

Papà, mamma... sono io, Tetsuya.

La nostra famiglia aveva una fattoria, il cibo era sempre squisito.

Nei fine settimana, impugnavi questo bastone così...

come fosse una sbarra.

È così che ho imparato a ruotare in alto.

Alle scuole medie, mi sono dedicato allo sport.

Bum! Un fuoricampo!

Home run...

Per me, la scuola è volata via senza niente di straordinario.

Anche i miei voti erano bassi.

Non avevo idea di cosa avrei fatto nella vita.

Un giorno...

i miei genitori mi dissero...

Non ti manderemo mai all'università.

Quelle parole mi hanno cambiato.

Ho studiato tanto e i miei voti sono migliorati.

Sono stato accettato all'università.

Nei giorni caldi e in quelli freddi...

mia madre si svegliava sempre presto e mi preparava il pranzo.

Non ti ho mai ringraziata...

ma avrei dovuto farlo.

Grazie.

E oggi, lavoro come insegnante...

e ho conosciuto Nanami.

Anche io sono un'insegnante...

e ho conosciuto Tetsuya.

Nel lungo cammino che ci attende...

non importano i problemi che incontreremo...

noi li supereremo, insieme.

Entrambi abbiamo ancora molto da imparare.

Per favore, vegliate su di noi.

Questo lo mangio dopo.

Era buono?

- Vado. - Fai attenzione.

Buona giornata!

Ciao, Nanami.

Buon pomeriggio.

Ti piace la vita matrimoniale?

Non ne sono sicura.

Non hai più scritto sul tuo blog, ero preoccupato.

Ho cambiato il mio account.

Puoi prendere il mio nuovo indirizzo?

Certo.

Un attimo.

Ci sei?

Va bene.

Campanella...

Dal libro, "Una notte sul treno della Via Lattea".

Sono una fan di Kenji Miyazawa.

Scrivevo sul mio blog ogni volta che mi andava...

ma mio marito l'ha scoperto.

Capisco che ti occorrano i tuoi spazi.

Gli ho detto che non ero io, ma ancora sospetta qualcosa.

E sta diventando sempre più distante.

Fobia matrimoniale?

Magari.

Ho trovato questo sul pavimento.

È un orecchino da donna, giusto?

E così... io...

Capisco.

Tuo marito ha una relazione?

Sì.

Quello che vorrei...

Ma voglio prima chiederti quanto costa.

Di solito chiedo 30.000 yen al giorno.

Dipende tutto dal tempo.

Ma di solito la cifra si aggira tra i 500.000 e il milione di yen.

Un milione di yen...

Sono tanti soldi.

Ti farò uno sconto perché sei un'amica di Ramba Ral.

Che ne dici di 300.000 in tutto? Né più né meno.

È sempre caro.

Mi puoi pagare a rate.

Un po' per volta.

Per Ramba Ral.

Ti piacciono i cioccolatini?

Come?

Sì, mi piacciono.

Ne vuoi uno?

- Ecco a te. - Grazie.

Che posso dire...

Uomini e donne non cambiano, dopo le nozze.

Non aspettarti troppo.

Quindi dovrei starmene qui seduta mentre mio marito ha una relazione?

Mmm, si può dire anche così.

Le beghe d'amore non finiscono mai.

Forse è vero.

Mia madre è fuggita con un uomo più giovane.

Non è una novità.

Lei non è solo una madre, è anche una donna.

Se io lo volessi, entro un'ora tu saresti mia.

Sei molto sicuro di te.

Non si tratta di sicurezza.

Se tu ti innamorassi di me, non sarebbe colpa mia.

Ma tua.

Che vuoi dire?

Uno si innamora solo se vuole.

Credi che io provi qualcosa per te?

Certo che no!

Tu non provi nulla per me.

Ecco, prendi un altro cioccolatino.

Ecco a te.

Questa distanza tra di noi...

sei tu quella che mi è venuta vicino.

Voler dipendere da qualcuno...

tentare di riempire un vuoto...

Dovresti fare attenzione.

Ti farò sapere, se scoprirò qualcosa.

Sì?

Mi scusi, potrei parlarle?

Sì?

Si tratta di suo marito.

Sì?

Ha una relazione con la mia donna.

Lo sapeva?

No.

Vorrei parlare con lei.

Pronto?

È lì?

Potrei entrare?

Come posso aiutarla?

Le ho già spiegato perché sono qui.

Parliamo qui?

A me non importa...

ma i vicini potrebbero sentirci.

Entri.

Mi scusi per il disordine.

Gradisce un po' di tè?

O del caffè?

Prego, non si disturbi.

Ha qualche suo annuario?

Di 7 o 8 anni fa...

Il suo annuario da insegnante?

Li tiene qui?

Vado a guardare in camera sua.

Ecco, è lei.

Questa è lei.

Yuka Tabata... un'ex studentessa di suo marito.

Quindi è la sua fidanzata?

Esatto.

Ha conosciuto suo marito l'anno scorso, durante una riunione.

Hanno iniziato a scriversi...

e poi le cose si son fatte più serie.

Oh, caspita...

Caspita?

Come può essere così superficiale?

Dovrei chiamare la scuola?

Distribuire volantini ai suoi studenti?

No, non così...

Un po' di tè...

Caffè...

Si sente bene?

Signora?

Sta bene?

Si sente male?

- Sto bene. - Ne è sicura?

Sì.

Sto bene.

Capisco.

Dico davvero.

Per ora me ne vado.

Sono a casa.

Ehi, sono a casa.

Bentornato.

E la cena?

Te l'ho detto che avrei cenato fuori.

Volevo solo esserne sicura.

Entri.

Prego.

Di qua.

Qua.

Grazie per essere venuta.

Bene.

Un po' di vino?

Ho rotto con lei.

Come?

Parlo di quella puttana.

Il solo pensare a lei con qualcun altro mi fa star male.

Era troppo.

Capisco.

Scommetto che neanche lei riesce a perdonare suo marito.

Credo di no.

Lo vuole morto?

Credo.

Invece sembra proprio di no.

No, non è così.

In ogni caso, suo marito dovrà pagare per quello che ha fatto.

Questo vale per me, ma anche per lei.

Deve pagarla.

Pagarla?

Ma come?

Che cosa vuole che faccia?

Non ne ho idea.

Mi è venuta un'idea.

Lei sarà mia per stanotte.

E dimenticherò che sia mai avvenuto.

Lascerò a lei tutta la rabbia.

Faccia con lui quello che vuole.

Questo è oltraggioso!

Allora cosa?

Vuole forse pagarmi?

Certo che no!

Consegni volantini! Faccia quello che vuole!

Non mi interessa!

Ah davvero?

Allora sarà la fine per suo marito.

Non m'importa.

Faccia quello che vuole!

Calmiamoci e riflettiamo.

Se questo risolverà le cose, sarà un bene anche per lei.

Lei non può perdonare suo marito.

Tuttavia, teme di veder rovinata la sua vita così confortevole.

Non è forse vero?

Se tradisse suo marito...

pareggerebbe i conti.

Lo veda come un nuovo inizio.

Sarò gentile.

Ricordi... siamo entrambi vittime.

Posso usare il bagno?

Faccia pure.

Ti prego, aiutami.

Il fidanzato dell'amante di mio marito è qui...

e vuole costringermi ad andare a letto con lui.

Mi sono chiusa in bagno.

Che devo fare...

"Stai bene?"

Amuro...

"Dove sei?"

In un hotel a Gotanda.

Hotel Arion, stanza 201.

Sto arrivando. Cerca di guadagnare tempo.

Fatti una doccia.

Ho capito.

"Arrivo!"

Posso farmi una doccia?

Dice sul serio?

Se la faccia pure.

Non faccia così.

Godiamocela.

Ora vada.

E questo?

Ha chiuso la porta?

Perché non ci facciamo la doccia insieme?

Ehi, signora...

Signora!

Mi sente?

Ehilà.

- Andava bene? - Sì.

Grazie al cielo!

Non sapevo che altro inventarmi.

Non riuscivo più a improvvisare.

Hai fatto un buon lavoro.

- Posso andarmene? - Certo.

Cattivo.

Ehi, Ramba Ral...

E la stanza?

Me ne occupo io.

Si è bloccata.

Ora è tutto a posto.

Se n'è andato.

Ti porto a casa.

Ti aspetto fuori.

Tuo padre sta diventando proprio come suo padre.

Davvero?

È terribile.

Quello che dice e che fa...

Prendi un po' d'incenso.

Aspettate il vostro turno.

Delizioso!

E adesso a te!

Sono stati tutti molto carino.

Buonanotte.

Ora andiamo.

Possiamo parlare?

Certo.

I tuoi parenti al matrimonio...

erano falsi?

Lo sapevo.

È incredibile.

Non riuscivo a credere alle mie orecchie.

Sono davvero desolata.

Ho pensato che fosse sconveniente presentarsi con pochi parenti.

E cosa pensi che sia 'conveniente'?

Ti sembriamo persone che si occupano di ciò che è 'conveniente'?

Portarsi degli estranei al proprio matrimonio...

Te ne rendi almeno conto?

Mi dispiace.

E i tuoi genitori...

ho sentito che hanno divorziato.

Tua madre vive a Nagano?

Sì.

Ho sentito che è fuggita con un collega più giovane.

Non lo sapevo questo.

Perché ci avete mentito?

Tu, e i tuoi genitori.

Domando scusa.

Non era mia intenzione.

E nemmeno dei miei genitori...

Non volevano farvi del male.

Sono desolata.

E questo come lo spieghi?

Puoi spiegarlo?

Di che si tratta?

Può aspettare un attimo?

Non ho ancora parlato con Tetsuya.

Che cosa vorresti dirgli?

Lo stai tradendo?

- No. - Qui dice il contrario!

È lui che ha una relazione.

Quell'uomo è il fidanzato dell'amante di Tetsuya.

Ancora bugie.

E di questo che mi dici?

Posso farmi una doccia?

Sul serio?

Godiamocela insieme.

Perché non ci facciamo la doccia insieme?

Ehi, signora...

Che hai da dire?

Per favore, mi faccia parlare con Tetsuya.

Se potessimo parlare domani...

Ma che stai dicendo? Devi darmi una spiegazione ora!

Ho bevuto e...

Incredibile.

Che cosa dovrei pensare?

Ora, non posso far altro che pensare che tu non abbia onore...

e che sia una donna turpe.

Non riesco nemmeno a guardarti.

Piangere non ti servirà a nulla.

Singhiozzi?

Credi che questo sia uno scherzo?

Mi dispiace.

Ti chiamo un taxi, così potrai tornartene dai tuoi genitori!

E non avvicinarti mai più a Tetsuya!

Ti manderò i documenti per il divorzio.

E vedi di farmeli riavere!

Hai capito?

Salve.

Può riportarla a Iwate?

Dove vivi? Ad Hanamaki?

Lei ha detto Iwate...

Può tenere il resto.

È troppo freddo?

Aumento il riscaldamento?

Sto bene.

Per favore, mi porti a Setagaya.

Dove a Setagaya?

Ci sei?

Sono io.

Sì.

Ho appena parlato con mia madre.

E ho visto il video.

E ora?

Divorziamo?

Io non ho fatto nulla di male.

Dopo che ti sei fatta una doccia in un love hotel?

Non era un love hotel.

Era solo un albergo normale.

Ma che stai blaterando!

Non ho fatto nulla di male.

Sei tu che...

avevi una relazione.

Io?

Quell'uomo era il fidanzato della tua amante.

Così stati dicendo che è colpa mia?

Non essere ridicola!

Yuka Tabata, tu la conosci, non è vero?

Una tua ex studentessa.

Yuka Tabata?

Non l'ho mai sentita nominare.

- Non mentirmi. - Ho detto di no!

Yuka Tabata...

Non conosco quel nome.

Aspetta.

Che stai facendo?

Guardo nei tuoi annuari.

Non sei dai tuoi genitori?

Sono tornata a Tokyo.

Perché...

Era qui.

Mi stai accusando di avere una relazione con quella ragazza?

Per questo l'hai fatto?

Non ci credo.

I tuoi parenti al matrimonio, erano dei falsi?

E i tuoi genitori...

hanno divorziato, giusto?

Soprattutto...

come puoi accusarmi di avere una relazione?

Cosa credi che sia?

Dovrei essere io quello che se la prende.

E infatti è così.

Ritornerò stanotte.

Non ti voglio trovare là, al mio arrivo.

Getterò via tutto quello che troverò di tuo.

Lascia le chiavi nella cassetta delle lettere.

Hai capito?

Allora?

Sì.

Va bene, allora.

Stammi bene.

Addio.

Mi senti?

Sono io, Amuro.

Puoi parlare?

Speravo che avremo potuto incontrarci riguardo la tua richiesta.

Quando ti andrebbe bene?

Sì...

Va tutto bene?

Dove sono finita?

Che posto è questo?

Nanami, che succede?

Non so dove mi trovo.

Um... beh... vediamo...

Che posso fare?

Ti prego, calmati.

Apri il navigatore sul telefonino...

e ti dirà dove sei.

E da qui dove posso andare?

Io...

Non ho nessun posto deve andare.

È successo qualcosa?

Hai litigato con tuo marito?

Vengo a prenderti.

Devi solo dirmi dove...

Um... adesso... io...

Mi senti?

Ci sei?

Le occorre che le puliamo la stanza?

Sono a posto, grazie.

Ci chiami se le occorre qualcosa.

Mi scusi?

Sì?

Sto cercando lavoro...

Ora, come ti ho appena detto, vedi queste lenzuola?

Così il letto è più spesso.

Allineale insieme.

- Ci sei? - Sì.

Perfetto.

E ora questo.

- Stai bene? - Sì.

Lo so, c'è molta polvere.

Centrale.

Non vuole smettere, vero?

Lo sai che cosa significa 'quando'?

Significa 'tempo'.

Giusto.

Ma questa volta, viene usato in modo un po' diverso.

Per esempio, "stava piovendo quando mi sono alzata".

Ha il raffreddore?

Come?

Sembra stanca.

Pensi questo?

Sto bene.

Vedo che sei ancora viva.

Sono io.

- Mi dispiace averti spaventata. - Non mi sono spaventata.

Hai fame?

Grazie mille.

Mi stai molto a cuore.

Ti ringrazio.

Comunque...

Quell'uomo che hai incontrato è uno che distrugge i matrimoni.

Che fa?

Ti si avvicinano con intenzioni sessualmente esplicite...

il tutto per separare le coppie.

Ti hanno preso in giro.

Distruggono i matrimoni...

Non sapevo che esistessero questo genere di cose.

Non ci sono regole.

E la foto dell'annuario?

È un trucco facile da fare.

La domanda è: chi l'ha pianificato?

Quell'uomo? O tuo marito?

O forse tua suocera?

Mia suocera?

C'è lei dietro tutto questo.

E ora, la cosa più importante.

La cosa più importante?

Aspetta un secondo.

Quella per la quale mi hai chiesto di indagare.

Il rapporto sull'infedeltà di tuo marito.

Era lui?

Non essere così frettolosa.

Questa è la verità.

Che cos'è?

È proprio quello che sembra.

Madre e figlio che cenano.

Sua madre veniva a Tokyo due volte la settimana...

e alloggiava in alberghi intorno alla città.

Ma perché?

Solo per vedere suo figlio.

Come?

Tuo marito non cenava fuori circa due volte alla settimana?

Un complesso edipico da manuale.

Sei felice che non avesse una relazione?

Lei è venuta anche a casa vostra, quando non c'eri.

Non posso esserne sicuro...

ma potrebbe essere stata lei a mettere la foto nell'annuario

e a lasciare l'orecchino.

Non spetta a me dirlo...

ma forse è meglio così.

È più facile in questo modo.

Perché...

Perché io...

Perché questa famiglia...

Maledetti...

Che siano dannati!

Maled...

Maledetti.

Maledetti.

Dannazione.

Dannazione.

Idioti.

Idioti...

Maledetti idioti.

Maledetti idioti...

- Per il pagamento... - Sì?

Potresti aspettare ancora un po'?

Ma certo. Sei un'amica di Ramba Ral.

Ti ringrazio davvero tanto.

Fammi sapere se ti serve una mano.

Va bene.

Perfetto!

Quest'albergo costa 4.200 yen a notte, giusto?

Sì.

Quindi al mese paghi 126.000 yen.

Non ti sembra caro?

Potresti trovare una stanza decente a 30.000 yen.

Lo sapevi?

- Ma davvero? - Certamente.

Giusto.

- Gli alberghi sono costosi. - Già.

- Non ci avevo pensato. - Stai bene?

Mi sento proprio una handicappata.

Non ti devi preoccupare.

Conosco gente che è davvero handicappata.

Ma tu stai bene.

Non sei come loro.

Questa domenica, quando non sei a lavoro...

avrei un lavoro per te, se sei interessata.

Ti ringrazio tanto.

- Sono disponibile! - Perfetto.

Di che lavoro si tratta?

Mi scusi.

Prego, fate tutti attenzioni!

Ascoltate tutti!

I fogli che vi ho dato sono i vostri personaggi di oggi.

Per favore, memorizzateli.

Osservate l'albero genealogico.

Il nome in rosso è il vostro.

Lo vedete tutti?

- Sì. - Bene.

Quelli che fanno i parenti, prego, parlate tra di voi.

Famiglia, fratelli, amici...

Sarebbe un disastro se aveste l'aria di estranei.

Grazie per il vostro impegno.

Grazie a lei.

Io farò Kenjiro Kikkawa.

Io mi chiamo Kazuaki Gocho.

Si scrive con gli ideogrammi di 'mucca' e 'stomaco'.

Questo sì che è un nome!

Un gran bel nome.

Ma ci si confonde...

Sì, procediamo per ruoli.

Va bene.

Ora, presentatevi.

Sono Kenjiro Kikkawa. Piacere di conoscervi.

Salve, sono Katsuyo Kikkawa.

Perfetto.

Io sono Kiyomi, la figlia maggiore.

Io sono Kasumi, sua sorella.

Ehilà, Kasumi.

Io sono Yusuke.

Oggi siete una famiglia.

Famiglia, famiglia. Siete una famiglia, ora!

Dovete conoscervi, ricordatevi di fare conversazione.

Ora siete una famiglia.

Ehi, sorella.

Ehi, fratello...

padre, madre...

è un onore conoscervi.

Date il benvenuto agli sposini!

Dategli il benvenuto con un applauso.

- Congratulazioni. - Grazie.

Sei andata all'agenzia immobiliare?

Non ancora.

Ci andiamo insieme.

Ho un amico che ne ha una.

- Vicino a dove lavoro? - Sì.

Oh... giusto.

Certo non vivo lì per mia scelta.

Ci sei solo capitata.

Già.

Era destino.

Parleremo più tardi.

L'hai mai fatto prima?

Tu che dici?

Non posso dirti altro.

Wow!

Grande.

Lo sposo è un poligamo.

Che vuol dire?

Vuol dire che ha già una famiglia.

Matrimonio multiplo.

Ma non è illegale?

Certo che è illegale!

Incredibile.

Certo che è incredibile.

Forse non poteva dirle la verità...

e non aveva altra scelta se non sposarla.

Perché stai ridendo?

Quelli con le telecamere e i telefonini...

prego, venite avanti e fate delle belle foto!

E ora, il taglio della torta!

Congratulazioni!

Guardaci.

Era così esasperante!

Mi ha fatto più vecchio.

Come fai a ridere ancora?

Sta uscendo fuori di testa.

Che ne dite se andiamo tutti a bere qualcosa?

Andiamo!

Su, su!

Conoscete qualche posto?

Conosco un locale qui vicino.

Lo proviamo?

È un po' strano.

Sembra che siamo davvero una famiglia.

Lo so, è molto strano.

E la tua vera famiglia?

A dire il vero, sono uno scapolo.

Sul serio?

Divorziato?

Non mi sono mai sposato.

Nemmeno io.

Sul serio?

Ma voi due che avete combinato finora?

Che lavoro fai, Kiyomi?

Io?

A dire il vero, sono una vera attrice.

Ma un'attrice che non gira una scena da 10 anni.

E che hai fatto?

Lavori noiosi qua e là.

E tu?

Me la cavo facendo lavori part-time.

Come tutti noi.

Già.

Ecco il suo drink.

Finalmente, è arrivato!

È ora del brindisi!

Salute!

Chi l'ha fatta bere così tanto?

Ero nervosa!

La mia fermata è là.

Anche la mia.

Stai scherzando!

Quindi questo è un addio?

Venite a casa da me.

Papà!

Figlia mia!

- È stato bellissimo conoscervi. - Grazie.

È come che siamo davvero una vera famiglia.

- Addio, allora. - Ci vediamo.

Fate attenzione, sulla via del ritorno, va bene?

Ci vediamo!

Anche io vado da questa parte.

Dove abiti, Kiyomi?

Non siamo più a lavoro, quindi smettila di chiamarmi così.

Hai ragione.

Mi chiamo Mashiro Satonaka.

Satonaka.

- Chiamami pure Mashiro. - Va bene.

Io sono Nanami Minagawa.

Come dovrei chiamarla, Nanami Minagawa?

Chiamami come vuoi.

Allora ti chiamerò Minagawa.

Lascia stare! Nanami!

Usi Twitter?

E Line?

Io uso Planet.

È un social piccolo.

Scambiamoci i contatti.

- Quindi tu sei "Campanella"? - Sì.

Vuoi bere qualche altra cosa?

Conta su di me!

E allora andiamo!

- Sei proprio di buon umore. - Puoi scommetterci che lo sono!

# Come in un brutto sogno...

# Il tempo bisbiglia...

# E ora sono sola...

# E tuttora la mia stanza è la tua...

# Proprio la tua, Charlie Parker...

# Ti sei dimenticato che sono qui...

Eccoci.

Canti come una diva!

Adesso tocca a te.

Vuoi provare?

Posso?

- Tu che dici? - Dai, fallo.

# La bufera dell'altra notte...

# Ha danzato e danzato...

# Ricoprendo l'intero giardino...

Là fuori, nel mondo, ci sono milioni di persone!

Specialmente qui a Tokyo.

Non se ne accorgerà nessuno se qualcuno tra la folla sparisce.

È proprio vero.

Scusate, avete scordato queste!

Grazie!

Sono felice di averti raggiunta.

Grazie mille.

Non c'è di che.

Guarda che ho trovato!

# La gente prende tutto quello che ha perso...

Mashiro?

# E lo mette dentro splendidi ricordi...

# Quindi tutto quello che hai perso...

# Così bello...

Rip Van Winkle...

"Mashiro, dove sei?"

# Come se non ci fosse mai stato niente...

"Grazie per oggi."

"Buonanotte, Rip Van Winkle."

Ehilà.

Ciao.

- Grazie per l'ultima volta. - Piacere mio.

Shopping?

È la tua cena?

Già.

Sei andata all'agenzia immobiliare?

Non ancora.

Ora sono libera, se per te va bene.

Va benissimo.

Ho un altro lavoro per te.

Un lavoro?

Un lavoro da domestica-custode.

- Domestica? - Esatto.

Vivrai là, quindi non avrai un affitto da pagare.

E la paga è molto buona.

Un milione al mese.

Un milione di yen?

Che ne dici?

Che cosa dovrei fare?

Normali attività domestiche...

tipo pulizie e bucato.

Non vuoi i soldi?

Un milione di yen.

Perché non dai un'occhiata?

Ti ci porto io.

Ma io...

Non posso semplicemente lasciare il lavoro.

Già la scorsa settimana una se n'è andata...

quindi i turni sono molto pesanti.

Capisco.

Parlerò io a quelli dell'hotel. Andiamo.

Dopo di te.

Vai pure.

Sono tornata.

Bentornata!

Nanami! Perdonami! È tutta colpa mia!

Ti sto supplicando! Ti prego, perdonami!

Vi ringrazio per esservi occupati di mia moglie.

- Moglie? - Sì, lei è mia moglie.

Vorrei che la lasciaste andare.

Vi farò avere un risarcimento per aver mancato il turno.

Sono terribilmente spiacente per il disagio.

Sono così contento che stia bene!

No, non è nulla...

Quanto facciamo?

No, non possiamo accettare...

No, è molto importante per me.

Quanto? Io non posso...

Questo denaro...

Non vi preoccupate per il resto.

Vi prego, accettate la mia riconoscenza.

Vi ringrazio tanto.

Sei stato troppo enfatico.

Volevo sbrigarmi in fretta.

E so che tu avresti potuto comunque lasciare questo lavoro.

Andrà bene.

Ora fuggiamo, con un gran bel sorriso.

Eccoci qua.

Sono edifici enormi.

Esatto.

Per favore, aspettami qui.

- Mi dispiace. - Non fa nulla.

- È questo? - Sì.

Che posto è questo?

Prima era un ristorante.

Ma il nuovo proprietario vive all'estero, quindi è quasi sempre vuoto.

Quindi, non lo usa nessuno.

Tutto quello che devi fare è vivere qui.

Il lavoro è questo.

Non è un affare fin troppo buono?

E il mio lavoro trovare buoni affari.

Andiamo.

Dovrebbe esserci anche un'altra domestica che abita qui.

Permesso.

C'è nessuno in casa?

Entriamo.

Va bene.

Stiamo entrando!

Permesso!

Scusate.

Questo sì che è grande.

C'è un po' di caos.

Siamo lontani anni luce da un po'.

E già...

Comunque...

ti ho già spiegato quale sarà il lavoro...

ma non puoi certo farlo da sola.

L'altra domestica non sta facendo per niente il suo lavoro.

Questi sono costumi?

Oh, c'è anche un letto.

È vero.

Dagli un'occhiata.

Oh no, no, grazie.

È una gran bella collezione.

Ti piace questo tipo di roba?

- Non credo proprio. - Certo ce ne son tanti.

Questo casino è incredibile.

Di qua.

Guarda qui.

Guarda la medusa.

Occuparsi di questi animali fa parte del lavoro?

Credo proprio di sì.

C'è un sacco di roba da fare.

Puoi dirlo forte.

Fammi sapere se ti serve qualcosa.

Ti ringrazio.

Di nulla. Qualunque cosa per Ramba Ral.

Allora ciao!

Grazie!

Di nulla!

Buongiorno.

Giorno!

Buongiorno!

È mattina!

È già mattina!

Sveglia!

Sono già le 9 del mattino!

Sveglia! Sveglia!

Cosa...?

Sono le 9.

Buongiorno, dormigliona.

Che ci fai qui, Mashiro?

Vedi...

sono anch'io una domestica.

Anche tu lavori qui?

Già da 3 mesi.

Capisco.

Amuro mi ha detto che saresti venuta.

Sì.

Ti mostro il posto.

Va bene.

Questa casa è enorme.

- Hai già dato uno sguardo in giro? - Un po'.

E quella stanza?

Quella stanza?

- La medusa... - Ah, giusto!

Terrificante.

- Ora il salone delle feste. - Sì.

La cucina è di là.

Riesci a immaginarti la festa che hanno fatto qui?

- E dobbiamo essere noi a pulire? - Esatto.

C'è un gran casino.

È il lavoro delle domestiche pulire il casino.

Sei la mia salvatrice!

- Vieni qui. - Sì.

Qui c'è un angolo segreto.

Va bene.

E ta-da!

Questo è il mio angolino privato.

Dai, prendi una sedia.

Grazie.

E questo bellissimo oggetto funge anche da letto.

Buonanotte!

Vuoi dormire?

Certo che sì.

Ho appena finito di bere a Ginza.

A Ginza?

Non riesco a tenere gli occhi aperti.

Aspetta un secondo.

Mashiro, io...

Ci sono un sacco di cose che vorrei chiederti.

Sai, tipo...

Mashiro?

La medusa? Le darò un'occhiata.

Grazie.

Di nulla.

L'altra domestica che lavora qui è Mashiro.

Ti sei meravigliata?

Certo che mi sono meravigliata .

Ci avrei scommesso.

lei mi ha detto di non dirti nulla.

Comunque sono contenta che sia lei.

Davvero?

Nei film, le domestiche anziane sono sempre spaventose.

Anche Mashiro è spaventosa.

No, lei no...

Sei sicura che ti vada bene?

Sì.

Salve.

Mi chiamo Nameri.

Mi ha telefonato Amuro...

Per la medusa del piano di sopra?

Esatto!

Entri pure.

Grazie.

Permesso.

Controllare l'acqua è la prima cosa da fare e anche la più importante.

Quindi deve starci molto attenta.

Questa qui è una pastinaca.

- Una pastinaca. - Sì.

Le pinne si possono mangiare, giusto?

Sì, esatto.

Questa qui è una lumaca marina.

Una lumaca marina... è commestibile?

No, non è commestibile.

E questo cos'è?

Uno scorpione.

- Scorpione? - Sì.

Si è mosso!

Tutti questi animali sono velenosi...

quindi non toccateli.

Buongiorno!

Buongiorno.

- Certo che hai pulito proprio bene! - Ma c'è ancora tanto da fare.

Fantastico, gran bel lavoro!

Certo che anche tu lavori sodo!

Grazie.

Sono così affamata.

Ieri notte ho bevuto troppo.

Sto morendo di fame!

Che mangi?

Un panino.

L'hai preso al negozio?

Sì.

Puoi mangiare quello che c'è in frigo!

Mangia quello che c'è in frigo!

Mangia e poi riempi il frigo di nuovo!

Un frigo vuoto non ti fa venire l'ansia?

Ti piace il prosciutto?

- Sì. - Bene.

Ta-da!

Questo è un pasto da selvaggi.

Puoi dirlo forte.

Ti piacciono le uova?

Sì.

Il proprietario di questa casa...

ci hanno assunto solo per badare agli animali di sopra?

Non lo so.

Sai, a dire il vero, potrebbero essere anche nascosti nell'attico...

per spiarci.

Davvero?

Che c'é?

Mashiro?

Vieni pure dentro.

Devo dormire un po'.

A Shibuya alle 7.

- Per lavoro? - Devo girare una scena.

Una scena?

Giusto, tu sei un'attrice.

Ti devo svegliare?

Non c'è bisogno.

Hai messo la sveglia?

No.

A che ora ti devi alzare?

Alle 5!

Ma è tra 3 ore.

Ehilà!

Buon pomeriggio.

Ehilà.

Ciao.

Che posso fare per te?

Il proprietario mi ha telefonato per un pacco che deve arrivare oggi.

- Un pacco? - Sì.

C'era un pacco, ma per Mashiro.

- Te le porto io. - Grazie.

È quello.

- Quello? - Sì.

L'ho messo in frigo.

Hai detto frigo?

Sì.

Cioè... um...

Hai messo il pacco subito in frigo?

Sì, mi sembrava che dovesse essere messo in frigo.

Vedi... me ne occupo io...

Sembra a posto.

Davvero? Mi dispiace tanto.

Che cos'è?

Non è un nuovo animale?

Di che si tratta, stavolta?

Non ne ho idea.

Questo è...

Un polpo.

È così minuscolo!

Un polpo?

Anche questo è velenoso?

Certo.

È anche chiamato polpo dagli anelli blu.

- Un polpo dagli anelli blu. - Sì.

Ha lo stesso veleno del pesce palla.

Se non mangi il pesce palla sei al sicuro...

ma questo animaletto morde.

Quindi è meglio che non lo tocchiate.

Capisco.

Ti ho portato un regalino, Nanami.

Oh, non c'è bisogno, ti ringrazio.

Non è niente di che.

Questo non è velenoso.

Si chiama "Betta"...

Che carino.

Questi pesci sono facili da accudire.

Va bene.

Mi faccia uno squillo se le serve qualcosa.

- Grazie mille. - Grazie a lei.

Anche per il pesce.

Si prenda cura di loro.

Arrivederci, allora.

Ti sei abituata a vivere qui?

Mi sto ancora adattando.

Capisco.

Quel vestito ti sta proprio bene.

Mi fai arrossire.

Davvero, ti sta bene.

Questo posto ha bisogno di una bella ripulita.

Davvero?

Vuoi un po’ di tè?

Grazie.

Torno subito.

Grazie.

Ehi, senti...

Sì?

Ti piace abitare insieme a Mashiro?

È molto divertente.

Prof, ora dove si trova?

A casa di un'amica.

È scappata di casa?

Non esattamente.

Non ti preoccupare.

Torna al tuo compito.

Sono tornata!

Sono a casa!

Bentornata.

Ti ho svegliata?

Stavi dormendo e ti ho svegliata.

Sono una ragazza fastidiosa?

Una da mandare a fanculo?

Torni a casa sempre tardi.

Sei adorabile.

Stavi lavorando?

Lavoravo sodo.

Io ci tengo a te.

Lo so, sono esausta.

Sono così stanca.

È così dura, duretta...

Oggi è arrivato un polpo.

Un polpo davvero strano.

Un polpo?

È velenoso e letale, quindi non lo toccare.

Mi fai venire più voglia di toccarlo.

Non devi farlo.

Ehi, tu...

Vedi?

Sei in mezzo ai piedi.

È fredda!

OK, ora fuori dai piedi.

Va bene!

Non è abbastanza?

Scommetto che hai fame.

Sono esausta.

Finiamo qui.

Fin laggiù?

Con le bici?

Aspetta! Aspettami!

E me ne vado a casa! Oh, sono diretta a casa!

Rotolo, voto, rotolo! Ciao! Ciao! Ciao!

Andiamo, ce la puoi fare!

Mi sta scappando!

Ma...

shi...

ro!

Scrivi il mio nome.

Che hai?

Perché stai dormendo qui?

È il tuo giorno libero?

Scusa per averti disturbato.

Ora abbiamo più meduse.

Non c'è più posto.

Mashiro?

Mashiro, ti stanno telefonando.

Uno che si chiama Tsuneyoshi sta provando a chiamarti.

Mashiro? Che stai facendo?

Mi senti?

Dove sei? Pronto?

Pronto.

Mashiro sta dormendo.

La devo svegliare?

E tu chi sei?

Abito con lei.

Capisco.

Svegliala subito.

Le riprese sono già iniziate.

Per favore, sveglia Mashiro.

Mashiro?

Hai preso freddo?

Ti misuro la temperatura?

Che succede? C'è qualcosa che non va?

Mashiro ha la febbre e non credo che possa muoversi.

Che devo fare?

Sto arrivando.

Va bene.

Mashiro...

Stai bene?

- Dov'è? - Di qua.

Mi spiace così tanto.

Dove?

Di là sul divano.

Eccola.

Stai bene?

Ehi!

Ha la febbre.

C'è un ospedale qui vicino?

Credo di sì.

- Davvero? - Controllo.

Non importa.

La porto in un posto che conosco, a Yokohama.

Va bene.

Ora, come facciamo a sollevarla?

Due donne...

Vieni qui un secondo.

Va bene.

Così?

Come facciamo?

Così?

Funzionerà?

Allora così?

Che ne dici?

Posso provare a sollevarti?

Dici sul serio?

Ci proviamo?

Sei così magra. Sei sicura?

Avanti.

Arrivo! Attenta!

Non si preoccupi.

Eccoci!

Cazzo! Che paura!

- Questo va bene. - Sì.

Facciamo così.

- Ce l'hai? - Sì.

Eccoci qui! Stai bene?

- Non è troppo pesante? - Va bene.

Che c'è? È troppo pesante?

È leggerissima.

Quindi sono io quella pesante?

No, um...

Credo solo che sia troppo leggera.

Andiamo all'ospedale.

Dove stiamo andando?

All'ospedale.

Ospedale?

No, devo andare a lavoro.

Gli ho già detto che non ci vai.

Non voglio andare all'ospedale!

Portatemi sul set!

È già stato cancellato!

Fermate la macchina!

Esco!

Fatemi uscire!

Dove credi di andare?

Devo andare a lavoro.

Smettila! È pericoloso!

Mi sentirò meglio se lavoro!

Non è vero!

Fatemi uscire!

Calmati!

Devo andare al lavoro!

Fatemi uscire!

Il lavoro mi serve.

Dove stai andando?

Devo andare al lavoro!

Va bene, ho capito.

Vai a girare, giusto?

Vado...

Va bene, andiamo.

Alzati.

Buongiorno.

Stai bene?

Sto bene, scusatemi.

Non si preoccupi.

- La portiamo a truccarsi. - Grazie.

Sta mangiando?

Credo di sì.

Adeguatamente?

Ne sono sicura.

Non c'è nulla di insolito nella sua dieta.

Ma di recente ha perso molto peso.

Mi chiedo che stia succedendo.

Forse ha qualcosa che non va.

Non ti sei accorta di niente?

No, di niente.

Se diventa troppo magra, finirà per perdere il lavoro.

Le pornostar devo avere le curve.

Pornostar...?

Forse sta con un ragazzo...

Non ne ho idea.

Ora va meglio.

Grazie per l'aiuto.

Di nulla.

Lo sapevi cos'era prima questo posto?

Ho sentito che era un ristorante.

Ma ora è un studio televisivo.

Uno studio?

Già.

E ora Mashiro vive qui.

Abbiamo girato delle scene qui, forse sei mesi fa.

Si è innamorata di questo posto...

e quindi l'ha preso in affitto.

Ma l'affitto è caro.

Andrà in rovina se continua a tenerselo.

Quindi Mashiro vive qui?

Lo sapevi anche tu.

E paga l'affitto?

Già, ed è terribilmente caro.

Parlale, va bene?

Dille di trovarsi un posto meno caro.

Tanto non ti darà retta.

Beh, me ne vado.

Grazie per l'aiuto.

Non raccontare a Mashiro quello che ti ho detto.

Ci vediamo!

Grazie mille.

Prima il sasso...

Carta, forbice... via!

Chi ha vinto?

Aspetta.

Mi stanno chiamando.

Chi è?

Pronto?

Pronto?

Che succede?

Ti ascolto.

Mashiro è una pornostar?

Non te l'aveva detto?

È sempre un'attrice, ad ogni modo.

Che t'importa?

- Um... - Sì?

È stata Mashiro ad assumermi?

Non posso rivelare questo tipo di informazioni.

Ti prego, dimmelo.

Non posso.

Sarebbe un'inadempienza contrattuale.

Capisco...

Mi dispiace...

averti disturbato.

Aspetta, non riagganciare.

Dammi solo un secondo.

Datemi una mano!

Mi dispiace.

Ti ringrazio.

No, no, aspetta.

Non voglio che tu accenni queste cose a Mashiro.

E nemmeno quello che sto per dirti.

Va bene.

Voglio un'amica...

era questa la richiesta della mia cliente.

Un'... amica?

Quindi è questo il mio lavoro?

Se te l'avessi detto, sarebbe stato alquanto inquietante.

Ecco perché ti ho fatta assumere come domestica.

Perché io?

Perché io ho scelto te, Nanami.

Ma perché?

Perché mi servivano i soldi?

Perché ho pensato che tu saresti stata una buona amica.

Perché... credevo che lo saresti stata.

Beh...

Se riuscissi a guardare oltre il suo mestiere...

se non ti soffermassi sul suo passato...

tutto andrà bene.

Se tu potessi stare insieme a lei...

Resterò qui.

Lascio alla tua immaginazione, indovinare chi sia il cliente.

Ora devo andare, ci sentiamo dopo.

- Stai bene? - Sì.

Oggi è venuto un dottore...

e le ha fatto un'endovena.

Eccoci qua.

Oggi hai fatto un gran bel lavoro.

Un gran bel ménage à trois!

- Davvero? - Sì, davvero.

L'ha fatto davvero bene.

Hai fatto un ménage à trois?

Grande!

È stata perfetta.

La faccio riposare per un po'.

Dalle un'occhiata per me.

Va bene.

Ecco le medicine.

Sto andando, Mashiro.

Ora è tutta tua.

Va bene.

Grazie mille.

Mashiro?

Riesci ad alzarti?

Che stai mangiando?

Per che cosa è questa medicina?

Non dovresti bere.

Non riesci a dormire?

Non importa quanto io beva, tanto non sento niente.

Non dovresti farlo.

No.

No, no, no.

Che?

No, no, cerca di ascoltare.

Ascolta.

Che cosa devo ascoltare?

Non senti niente?

Sentire qualcosa?

Hai ragione, lo sento.

È un bel suono.

È come essere sotto l'oceano.

Hai ragione.

Ora è un suono più basso.

Sei nel fondo dell'oceano.

Mashiro...

Io...

Voglio lasciare questo lavoro.

Quindi, per favore...

non sprecare il tuo denaro con questa casa, con me.

Io voglio che tu...

ti prenda maggior cura di te.

Deliziosa.

Mi dispiace.

Per che cosa ti stai scusando?

Darei qualunque cosa per queste lacrime.

Darei perfino la vita.

Mashiro...

Perché non ci trasferiamo?

Invece di una villa come questa...

una stanza per entrambe...

Insieme... solo noi.

Anche se siamo povere...

insieme a te...

solo noi due.

Non è tanto male.

Facciamolo.

Va bene.

È subito dopo la stazione.

A circa un minuto da qui...

Tra 10 metri.

La stanza è qui.

Buon pomeriggio.

L'interno è molto più nuovo di quanto suggerisca l'esterno.

Non avete nulla con una vista migliore?

Una stanza con vista?

Ve ne mostro qualcuna.

Questo sì che è grande.

Davvero?

Mi piace.

Questo è uno dei più grandi...

Se tenete aperti questi due ambienti...

diventa uno spazio di circa 50 metri quadri.

Per me suona bene.

Quanto costa?

L'affitto di questo...

è di 400.000 yen al mese.

È troppo caro.

Voglio che viviamo qui.

Voglio che viviamo proprio qui.

L'altro appartamento era troppo piccolo?

Anche quello era carino...

ma voglio che viviamo qui.

Andiamo.

- Vi ringrazio tanto. - Grazie a lei.

Fate buon viaggio.

Arrivederci!

Che c'è?

È pieno di vestiti.

Benvenute.

Avete una prenotazione?

No, non ce l'abbiamo.

Andiamo.

- Volete dare uno sguardo? - Sì.

Prego, entrate pure.

- Stiamo entrando? - Andiamo.

Permesso.

Ti prego, non comprare niente.

Perché no?

Ci stai davvero pensando?

Non è divertente.

Ma questi sono così belli.

E se provassimo questo?

Provarlo?

Mi hai sentito.

- Credo che sarebbe perfetto. - Non è troppo appariscente?

Oh, questo invece è più informale.

Vorresti provarlo?

- Possiamo? - Ma certo.

E anche per lei.

Oh, io sto bene così.

Prego, lo provi pure.

Facciamolo!

Staresti benissimo.

Ehi, Nanami!

Stai benissimo!

Anche tu.

Sei adorabile.

Non è troppo attillato?

Va bene.

E tu?

Anche io.

Ricorda, è solo un abito informale.

Sei bellissima.

- Tu lo guarderesti? - Che bella.

Forniamo anche un servizio fotografico, se siete interessate.

- Un servizio fotografico? - Sì.

Alcuni vengono qui solo per farsi le foto.

Volete provare?

Vengono, si provano i vestiti...

e poi si fanno le foto.

Interessante.

- Facciamolo. - No, dovremo rientrare in casa.

Perché?

Più vicine.

Perfetto!

Ora guardate qui.

Bene!

Questo sì che è interessante.

Scommetto che lavora anche lei nel settore.

Una modella, forse?

So di averla già visto da qualche parte.

Perché non avvicinate i vostri visi?

Ora guardate in lontananza.

Bellissime.

Queste sì che sono foto fantastiche.

Ora guardate qui.

È troppo imbarazzante!

- Entrate. - Apro la porta.

Entrate.

Grazie.

Guardatevi.

- Ho fatto foto proprio belle. - Grazie.

Ve le farò avere.

Ora fate attenzione.

Ecco la cintura.

Attenta allo sportello.

Attenzione.

Grazie mille.

Fate attenzione.

Grazie.

Il vento...

è bellissimo.

Dovremo sposarci sul serio?

Non sarebbe una cattiva idea.

Allora sposiamoci.

Va bene.

Sei sicura?

Sì.

Hai bevuto?

Certo che sì!

Sai...

quando faccio compere...

gli addetti al bancone...

mettono i miei acquisti dentro le buste.

Per una come me, che non conta niente...

le loro mani, loro lavorano sodo.

E solo per me.

Queste mani riempiono le mie buste di cibo e stuzzichini.

Quando lo vedo...

mi sento stringere il cuore.

Mi fa venir voglia di piangere.

Di che stai parlando?

La felicità ha dei limiti per me.

Dei limiti che non posso superare.

Questi limiti, per me, giungono molto prima che alle altre persone.

Anche prima che ad una formica.

Perché, sai...

questo mondo in cui viviamo...

è già troppo colmo di felicità.

Tutti sono troppo gentili.

Il postino consegna un pacco troppo grande...

solo perché glielo chiedo.

Un tizio mi diede un ombrello, un giorno che pioveva.

Ma poi...

Tutta questa felicità in una volta sola, non riesco a sopportarla.

È molto più facile pagare per averla.

Ecco perché esistono i soldi.

La sincerità e la gentilezza della gente...

se fossero limpide come la luce del giorno...

tutti sarebbero di colpo molto grati.

Sarebbero schiacciati dalla felicità.

Ecco perché la scambi con il denaro...

e fai finta di non vederla.

La gentilezza...

è dappertutto.

In tutto il mondo.

Ecco perché la compro, con il denaro.

La compro.

Perché non ce la faccio più.

Per favore, non parlarmi così.

Cadrò a pezzi.

E se ti chiedessi di morire insieme a me?

Lo faresti?

Come?

Moriresti con me?

Sì.

Lo faresti davvero?

Sì.

Pazza.

Pazza...

Pazza...

Grazie.

No, grazie a te.

Ti amo.

Anche io.

Ti amo.

Posso aiutarla?

Mi chiamo Tsutsumi, delle "Pompe Funebri Arusu".

Sono stato incaricato da Rip Van Winkle.

Riguardo le chiavi...

- Sembra che sia già aperto. - Vedo.

Entriamo, allora?

Permesso.

Ma guarda un po'.

Qual è Rip Van Winkle?

Come?

Chi è Rip Van Winkle?

Questa qui.

È fredda.

- Non dovrebbe toccarla. - Mi dispiace.

Aveva un cancro in fase terminale.

Non le restava molto da vivere.

Aveva paura di morire da sola.

Voleva qualcuno con cui morire.

È difficile credere che quest'altra ragazza abbia acconsentito.

Non credo che lo sapesse.

Non ne aveva idea.

Forse si tratta di veleno.

Esatto.

- Che cosa è? - È una medusa.

Non mi ricordo il nome.

Una lumaca marina assassina.

E pensare che una cosa così possa ucciderti...

Quando lo fai...

Quanto chiede per occuparsi di una persona come lei?

Perché?

Non si preoccupi.

Non è una questione di soldi.

Mi chiedevo solo quanto lei ci guadagnava da una situazione del genere.

Lei mi chiede quanto...

10 milioni di yen.

- Eh? - 10 milioni di yen.

Sul serio, 10 milioni?

Quindi sì che è una questione di soldi!

Per niente.

Buongiorno.

Ti senti bene?

Qualcosa non va?

Ti senti bene?

Perché me lo chiedi?

Salve, mi chiamo Tsutsumi.

Sono stato incaricato da Rip Van Winkle.

Sono un becchino.

Mashiro ci ha spedito questo.

"Stanotte morirò. Occupatevi voi di tutto."

Ero preoccupato e così sono venuto...

e abbiamo trovato Mashiro morta.

Ancora la sua morte non è stata confermata.

Ma Mashiro è proprio qui.

Aspetta! Non la toccare!

State lontano da lei!

Aspetta! Aspetta!

Vieni qui.

Mashiro?

Mashiro!

Penso che dovremo chiamare la polizia.

Un attimo.

Smettila! Non la toccare!

Non puoi toccarla! Non puoi!

- Vado a chiamarli io... - La prego, vada!

Mashiro! Svegliati!

Mashiro!

Ti prego, calmati!

Puoi prendere questi?

Siamo... um...

Pensi che vada bene?

Come dice?

Siamo più o meno estranei.

Quindi forse non dovremmo essere qui.

Ma in qualche modo, siamo come una famiglia...

Sono la sua famiglia.

Prego, seguitemi.

I vostri posti sono davanti.

È arrivata la famiglia.

Procederemo con la cerimonia.

Chi sono?

Prego, ora ditele addio.

Andiamo, smetti di piangere.

Rimettiti in sesto.

Lo so.

È dura.

Lo è davvero.

È dura per tutti noi.

Um...

Mashiro mi ha chiesto di non dire nulla...

ma io lo sapevo.

Sapevi cosa?

Della sua malattia.

Ho girato una scena lesbica con lei...

e le ho visto un nodulo su seno.

Era circa un anno fa.

Non mi ha mai detto niente.

Mi ha detto che mi avrebbe ucciso se l'avessi raccontato.

L'avrebbe fatto.

Già, l'avrebbe fatto.

La terapia avrebbe potuto salvarla.

Ma lei diceva che non voleva lasciare il lavoro.

Diceva che un intervento le avrebbe lasciato una cicatrice.

Diceva che avrebbe potuto interpretare solo la parte di Mashiro Satonaka.

Ecco perché non ha lasciato il lavoro.

Che idiota.

Se uno muore, è tutto finito.

È vero, ma...

Ma so che cosa vuol dire.

Anche io ho fatto una scelta quando ho scelto questo lavoro.

Se non fossi un'attrice, non avrei mai avuto nulla.

Non hai uno scopo se muori...

Ho scoperto dove vive sua madre.

Sta a Kawasaki.

È qua vicino.

Esatto.

Quindi porteranno là le sue ceneri?

Non le vogliono.

Mi hanno detto di gettarle nel fiume.

- Nel fiume... - Già.

Che posso dire a riguardo?

Dovremo forse andare al fiume Gange?

Permesso!

Entrate.

Permesso.

Entra pure, Nanami.

Permesso.

Dove metto vostra figlia?

Vi ho già detto che non la voglio.

Via, via, non dica così.

Ce la riprenderemo, se lo desidera.

Ma venga almeno a vederla.

Che prendete da bere?

Non si preoccupi.

Mettiamola di là.

- Tanto per cominciare. - Senza autorizzazione?

Mi perdonerà se prendo in prestito queste.

Che pensate di fare?

Domando scusa per la mia sfrontatezza.

Vi va bene lo shochu?

No, devo guidare.

Vi chiamerò un autista, quindi prendi il bicchiere.

Scacciamo gli spiriti maligni.

Oh no, siamo qui per...

Basta, grazie.

Così va bene.

Grazie.

Lei sì che è una bevitrice.

Possiamo parlare un po' prima che abbia bevuto troppo?

Per prima cosa...

questi sono i soldi che vi ha lasciato Mashiro.

Abbiamo trattenuto una commissione del 15%.

Questo è l'inchiostro.

Ecco la somma in contanti.

Prego, si assicuri che ci sia tutto.

E firmi qui.

E per quanto riguarda la sepoltura?

- Una bara... - Sì.

Vorrebbe che ce ne occupassimo noi?

Lei non è più mia figlia...

- quindi sì, per favore. - Va bene.

Quindi prendo la commissione da questa somma.

Un momento, prego.

Questo è il totale, meno le spese per la bara.

Prego, firmi qui.

Prendiamo i soldi da qui.

Questo è il totale.

È tutto qui.

Sì.

Non ha più il viso di quando è nata.

Aveva degli zigomi piatti, non così.

Non so più chi sia.

Certo che è una bevitrice!

Regge bene l'alcol.

Non essere sciocco.

Presto cadrò addormentata.

Quindi lasciatemi stare e andatevene.

Bevete.

Va bene, solo un sorso.

Grazie.

Sei come...

Come lei?

Come?

Una pornostar?

No, non lo sono.

Non è comunque qualcosa che una persona normale può fare per sempre.

Lo sai quanti problemi chi ha creato quella ragazza?

Si spogliava davanti alla gente...

faceva soldi...

e viveva una vita così eccitante!

Ma qui non ci mandava nemmeno un po' di soldi.

È stata via...

per tutti questi 10 anni.

Un giorno un amico è venuto e mi ha fatto vedere una rivista.

Mashiro ora fa la pornostar, mi disse.

Ho chiesto a un amico di trovarla...

e l'ho picchiata.

L'ho picchiata così tanto da romperle il naso.

Colpendola in faccia, ancora e ancora.

L'ho picchiata così tanto che non sarebbe mai più potuta apparire in quei video.

Noi non abbiamo parlato tra di noi, non è vero?

Né lei né io.

L'ho solo picchiata...

e me ne sono andata.

Non l'ho più vista da allora.

Che sta facendo?

Questo non è il bagno.

Questo...

spogliarsi davanti alla gente...

è solo imbarazzante.

Grazie!

Delizioso!

Amuro! Dovresti bere anche tu!

Posso averne un altro, per favore?

Beviamo alla sua salute!

Beviamo!

È maledettamente buono!

È troppo imbarazzante!

Dovresti spogliarti anche tu!

Forza!

Spogliati!

Beviamo insieme a sua figlia!

È sua figlia.

Ha di nuovo una stanza nuova.

Hai ragione. Mi sono trasferita qui.

Ora vivo per conto mio.

Voglio visitare Tokyo.

Come mai?

Perché non ci sono mai stata.

Vuoi stare da me quando vieni?

Ti porterò in giro.

Com'è Tokyo?

Com'è...

Me lo chiedo anch'io.

Scusa, sono in ritardo.

Dei regali per la tua nuova stanza.

Che?

Dove hai preso tutta questa roba?

Sono cose che nessuno vuole più.

Sono troppe per la mia stanza.

Oh no, prendi da qui quello che ti serve.

- Che sciocca. - Eh sì.

Mi sento in colpa.

Non ti devi preoccupare.

Tanto per iniziare non sono miei...

e poi li stavano buttando via.

Oh?

Questa è tutta mondezza.

Si può dire anche così, ma loro la chiamano anche fornitura.

- Il resto lo getterai via? - Sì.

Che spreco.

Vero, ma non ho altro posto deve metterli.

Serviti pure.

Non so cosa scegliere.

Mi dispiace per loro, quindi è ancora più difficile.

Questo è l'ultimo.

E questo?

Proprio qui.

E questi, mi spiace ma sono in contanti.

È il tuo ultimo stipendio da domestica.

No, non posso prenderli.

No, per favore, prendili.

Sono soldi che hai guadagnato.

Va bene.

- Ecco. - Grazie.

Contali pure.

Lo farò.

Che bello.

È bella anche la vista.

Già.

Stupendo.

Teniamoci in contatto, qualora ti dovesse servire qualcosa.

Grazie di tutto.

No, grazie a te.

Ci vediamo presto.

Presto.

Allora ciao.

Vieni.

Addio.

E ancora grazie mille!

UNA SPOSA PER RIP VAN WINKLE

Traduzione: ggrfortitudo www.asianworld.it

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