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BASATO SUL ROMANZO DI BLAKE CROUCH
Dov'è tua madre?
È andata da Ryan.
Perché?
Mindy aveva una voce strana al telefono.
Voleva controllare.
Certo.
Ehi, ti va una pizza? Spuntino notturno?
Sì. Mi leggi nel pensiero.
Torno subito.
Ehi.
Ci conosciamo?
Sono Daniela.
Daniela dell'Honda Civic?
Sì, proprio quella.
Sei la cliente che brucia le pastiglie dei freni più in fretta.
Davvero?
Sono una tua cliente?
Loyalty Motors. Logan Square.
Pensi di essere un meccanico?
Io sono un meccanico.
Qual è l'ultima cosa che ricordi?
Beh, ero al mio pub.
- E... - Quale pub?
Shakers, a Logan Square. E...
Ecco, io...
avevo alzato il gomito.
C'era un tizio che continuava a offrirmi da bere...
- E... - Chi era?
Io non...
Non l'avevo mai visto prima. Lui...
Mi ha detto il suo nome. James, una cosa del genere...
Non lo so.
È lui?
- Sì. - Quest'uomo ti offriva da bere?
Sì.
Chi è?
Te l'ho appena inviato.
Sì. Clinica psichiatrica Big Shoulders.
Vuoi che vi accompagni?
Ce la caveremo.
Ok. Fammi sapere come va, d'accordo?
Sì. Grazie.
Ehi.
Ehi!
Ehi!
Ehi, papà.
Ehi.
C'è la pizza. Ho chiamato Pequod's.
Bene, ottimo.
Arrivo subito.
Hai da fare?
Sì, ecco, stavo riordinando un po'.
Vuoi una mano?
Come? No, ci penso io. Arrivo tra un attimo.
D'accordo.
Jason, tutto ok?
Sì.
Ho bisogno di bere un goccio.
Sei stato veloce.
- Cosa? - Lo stesso?
Sì.
Ecco a te, amico.
Cazzo, non ci credo.
- Quando sei... - Quando sei...
Stasera.
Tu?
Ieri.
Sei stato rapito anche tu?
Sì.
Hanno... ucciso Daniela davanti ai miei occhi.
L'altra Daniela.
Ci sono passato.
Ti hanno riportato a Velocity e pestato?
Amanda mi ha aiutato a scappare.
Ha aiutato anche me.
Uguale.
Credo fosse inevitabile che...
le versioni di noi si moltiplicassero nella scatola.
Quante ce ne sono?
Alcuni di noi saranno stati uccisi o sono dispersi.
O hanno finito le fiale.
Ma altri, come noi due, hanno fatto le scelte giuste.
Le scelte giuste.
O avuto fortuna.
I nostri percorsi sono stati alterati da porte e mondi diversi,
ma, alla fine, ci hanno riportato a questa Chicago.
Ogni mia scelta all'interno della scatola ha creato un Jason diverso.
E ogni scelta di quei Jason.
E degli altri Jason.
E degli altri Jason.
Cazzo.
Dov'è la tua Amanda?
Lei...
L'ho persa.
Dove?
In un mondo oscuro.
La tua?
Ha trovato un posto in cui fermarsi.
Ottimo.
Ti è rimasta qualche fiala?
Nemmeno a me.
Ed eccoci qui.
Eccoci qui.
Ora che si fa?
Hai pensato a Kankakee, vero?
Conosco quella riserva grazie a Charlie.
La conosciamo entrambi grazie a lui.
Jason 2, come lo chiamo io, non ne sa nulla.
Ok.
Portalo a fare un giro, di notte.
Guidalo lungo il sentiero sul versante nord del fiume, e poi...
Ci pensavo oggi.
Io ho scavato la fossa, oggi.
Non abbiamo una pistola.
Tu non ce l'hai.
Ok.
È un ottimo piano,
ma ora siamo in tanti, è complicato.
Vogliamo tutti la stessa cosa.
Rivogliamo la nostra famiglia.
E la nostra vita.
Un mese fa, eravamo la stessa persona, stessi pensieri.
Dicevamo le stesse cose.
Provavamo le stesse paure, lo stesso amore.
Lo chiamiamo "Jason 2",
perché ci consideriamo il "Jason 1".
Non possiamo esserlo tutti.
In quanti sono tornati?
Uno ha provato a uccidermi ieri.
Uno mi ha pedinato oggi.
Se becco Jason 2, giuro che gliela faccio pagare.
Puoi scommetterci.
Non voglio fare del male a te o a qualcun altro di noi,
ma nessuno si metterà tra me, Daniela e Charlie.
Offro io.
Desidera altro? Le verso del caffè?
Volentieri.
- Faccia con calma, ok? - Grazie.
Non si fuma qui.
Non può farlo.
Niente batte un buon sigaro dopo un lauto pasto.
Almeno, così dicono.
Non può fumare qui.
Devo chiamare il mio capo?
Che uomo maleducato.
Non si fuma all'interno. Disturba la clientela.
Per caso il mio sigaro vi disturba?
Sì.
Eccome.
Spegnilo.
Subito.
Ehi, permetti una domanda personale?
Posso...
Come sei diventata detective?
Sì?
Buongiorno.
Sei già in piedi?
Porti tu Charlie a scuola?
Certo.
Sposto dei quadri alla galleria.
Posso prendere la Civic?
Usa l'auto di Charlie.
No, prendo la Civic. Odi guidarla.
Sul serio. Quella di Charlie è più spaziosa, e...
Non ho fatto benzina alla Civic...
È a secco?
Tesoro, prendi la macchina di Charlie.
Come vuoi.
A più tardi.
Ehi...
come stava Ryan ieri sera?
In effetti, non bene.
Ci è ricaduto dopo tutti questi anni, è assurdo.
È quello che ha detto.
- Scappo. - D'accordo.
Io ti farei guidare.
- L'auto ha qualcosa che non va. - Tranquillo.
È...
Dove stiamo andando?
Come? Ti accompagno a scuola.
E l'Università di Chicago?
Credevo mi avresti mostrato il campus.
- Oggi? Avevo detto... - Sì.
- Cosa... - Sai che c'è? No. Lascia perdere.
No, avevo detto che ci saremmo andati.
E ci andremo.
I miei voti non sono all'altezza, lo sai?
Non è mai troppo tardi.
Puoi sempre cambiare le cose.
Quello è il dipartimento di fisica. Praticamente, ci vivevo.
E quella laggiù è la casa dove ho conosciuto tua madre.
Alla festa in giardino?
Stavo per non andarci.
Ho deciso all'ultimo.
E se avessi rinunciato?
Sì, mi sarei pentito per tutta la vita.
No, non è vero.
Pentirsi è facile.
Non puoi farci nulla.
Quando sarai più grande, capirai.
O tu sei troppo vecchio per capire.
Perché parli così?
Tutta la tua vita è dipesa da una banale casualità.
Andare o non andare a una festa.
Che c'è?
Che hai? Tutto ok?
Sì, è che... Credevo di aver visto una persona.
Ti mostro la biblioteca.
- Andiamo. - Ok.
ID SCONOSCIUTO
Pronto?
Scusi, possiamo...
Usate il pass.
Voglio mostrargli la biblioteca.
Ha un pass per visitatori?
No, io sono un ex studente e lui fa un tour del campus.
- Lascia stare, andiamo. - No, gliel'ho promesso.
La prossima volta usate il pass, ok?
Grazie, saremo velocissimi. Vieni.
- Cosa? - Sì.
Visto?
- Questo posto è una bomba. - Sì, vieni.
Tu studiavi qui?
L'hanno costruita dopo la mia laurea.
- Vieni, sediamoci. - Che ti prende?
Niente male, vero?
- Va tutto bene? - Mh? Sì.
- Sì. Certo. - Sicuro?
Andiamo.
Dunque, di là non c'è niente.
- Vieni. - Che ti prende?
- Come? - Sei parecchio strano.
Ok, ascolta. Ho un impegno, l'avevo scordato. Facciamo così:
prendi l'auto e vediamoci all'ingresso sud, sulla 57esima.
È la sede sud, ok?
Non so neanche dove sia.
Cercalo sul telefono.
Papà, ho il foglio rosa.
Charlie, andrà tutto bene, dai.
Che cazzo succede?
Ti spiegherò tutto quando saremo in macchina.
- Dove ci troviamo? - Ingresso sud, 57esima.
Cinquantasettesima. Bravo, ora vai. Fidati di me.
Aspetta!
Cosa... Che cosa vuoi?
Che cosa vuoi?
Cazzo.
Patente e libretto.
Sì.
Foglio rosa?
Agente!
È... È la mia auto! Quello è mio figlio!
Non può parcheggiare qui.
No, ce ne andiamo subito. Mi stava aspettando.
Abbiamo visitato il campus, io studiavo qui.
Non può sostare su un attraversamento.
Mi dispiace, agente.
Sì, è tutta colpa mia.
Le chiedo scusa.
E va bene.
Grazie, dico davvero.
- Occhi aperti. - Sì, signore.
Ok. Buona giornata.
- Merda. - È meglio se guidi tu.
Metti in moto.
- Parti, cazzo, parti! - Ok.
Firma e data.
Grazie.
Oh, mio Dio.
No. Non toccarmi.
Fumavi in un ristorante?
Avevo bisogno di vederti in un posto dove potessimo parlare.
Perché?
Sarai sincero questa volta?
Sono stufa di sentire bugie.
Ti ho tirato fuori, prego.
Qualunque cosa sia successa, non ero io.
- Ok, no. - Ascolta...
La sera della festa di Ryan al Village Tap,
è stata l'ultima volta che ti ho vista.
Che stai dicendo?
Quell'uomo non sono io.
È un'altra versione di me.
Lui ha creato una scatola. La mia scatola.
Ha libero accesso ad altre realtà,
mi ha rapito dal mio mondo per rubare la mia vita.
Ma ti senti quando parli?
Posso dimostrartelo. Chiamami.
Mi spiace.
È l'ultima cosa che ti chiedo. Chiamami.
Ehi, come va?
Ora capisci?
Adesso richiamalo e digli che stavi pensando
a quanto siamo stati bene alle Keys, lo scorso Natale,
e che vorresti tornarci.
Non ci siamo stati a Natale.
Io questo lo so, ma lui no.
Ok, rispondi.
Pronto?
Ehi.
È caduta la linea, sei ancora lì?
Va tutto bene?
Sì.
Sai, stavo pensando...
a quando siamo stati alle isole Keys, lo scorso Natale.
Perché non ci torniamo?
Sì. Mi piacerebbe.
Ti ricordi quella casa?
Era rosa e bianca, proprio sulla spiaggia.
Sì. No, ho adorato quel posto.
Anche io.
Beh, allora facciamolo.
Ehi, mamma.
Oggi abbiamo saltato la scuola.
Tesoro, ascolta, è meglio se torni a casa.
Perché?
Io... te lo spiego dopo.
Com'è possibile?
E non è il solo.
Ci sono altre versioni di me in questo mondo.
Devo prendere Charlie.
Lascia che ti accompagni.
Dove ci troviamo?
Scegli tu il posto, lui pensa esattamente come me.
Al Fagiolo.
Stabiliamo una parola in codice, così saprai che sono io.
Giove.
Giove.
Non garantisco niente.
Attenta.
Ti prego, fa' attenzione.
È pericoloso.
Sono parcheggiata dietro casa. Raggiungimi qui. Non dirlo...
C'è nessuno?
Ciao.
Dov'è Charlie?
È sceso a prendere una valigia.
Perché?
Dobbiamo andarcene. Partiamo.
Tesoro, abbiamo un problema, ok? Poi ti spiego.
È per l'investimento con Leighton...
Cos'è successo?
Ti prego, fa' la valigia.
Prendi le tue cose, dobbiamo andare.
Subito!
Charlie. Ascoltami bene...
Ehi.
Vieni un momento?
Certo.
Scusa se ti ho spaventata.
Ok?
Ora andrai a prendere la valigia?
Sì.
Bene.
Sì.
Siamo in pericolo. Vediamoci in stazione. Non dirlo a papà.
Che stai facendo?
Niente.
Prendiamo la RAV4, non la Civic.
Tieni.
Non scordare il telefono.
Grazie.
Prendi una valigia?
Sì.
Stavo andando nel seminterrato.
Mi aiuti?
- Mamma? - Torna dentro.
- Che c'è? - Torna in macchina.
Ehi, venite con me! Non è sicuro!
Scendi, Charlie.
Svelti, salite!
Tesoro, tutto questo ti sembrerà assurdo
e penserai che sono pazzo, ma non è così.
Che succede?
Ricordi la sera della festa di Ryan, al Village Tap, quando ha vinto il Pavia?
Quando sono uscito,
è stata l'ultima volta che ti ho vista fino ad oggi.
Mamma?
Il Jason che conosci è un impostore.
Ha creato una scatola, ha accesso ad altre realtà.
Mi ha rapito da questo mondo per rubare la mia vita.
Accosta, ti prego.
Posso dimostrartelo.
Fermati subito.
Charlie. Charlie, stai bene?
Sì.
Dobbiamo andare via.
- Daniela, sono io. - Mamma.
- Charlie. - Daniela.
Charlie.
- Daniela! Daniela! - Che cazzo succede?
Ehi! Daniela!
Daniela!
Dillo.
Giove.
Giove.
Sottotitoli: Chiara Mangieri
DUBBING BROTHERS
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