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� il comandante che parla. Abbiamo iniziato la discesa.
� prevista una leggera turbolenza. Allacciate le cinture.
Ehi, vuoi stare un po' fermo?
Abbiamo appena superato il Circolo Polare Artico.
Benvenuti nella Terra del Sole di Mezzanotte.
- E la tua valigia? - L'avranno mandata a Mosca.
- Ma qui in inverno com'�? - � sempre buio pesto.
Non hai visto?
- Cosa? - Era rosso. - No, era verde.
Gi�, era verde. � la mia vista che "fa cilecca" ormai.
Niente. Non c'� nessuna traccia.
Si sente bene?
- I vestiti dove sono? - Era nuda.
- Non aveva indosso niente? - No, solo gli orecchini e una catenina.
- Posso vederli? - Li abbiamo esaminati.
- Domani ti dar� il rapporto preliminare. - Dove sono?
Siete arrivati qui subito?
- Cosa sa dirmi della ragazza? - Sabato era stata ad una festa.
Trenta ore dopo l'hanno trovata nella discarica. � tutto.
- La conosceva? - No, per� mi era capitato di vederla.
- Dove? - Per strada. Abitava vicino a me.
Vorrei vedere il suo appartamento.
� inutile, Tom, non c'� niente. Le ha addirittura lavato i capelli.
- E le ha pulito per bene mani e unghie. - Un perfezionista.
Per� anche i migliori sbagliano.
- Com'� che sei arrivato prima di noi? - Ero in vacanza qui vicino.
In Svezia si era rovinato la carriera.
Durante un'indagine una squadra ha fatto irruzione in un bordello.
Erano l� con le pistole spianate,...
...spalancano la porta e un tizio urla.
Indovinate chi era?
- L'ispettore? - S�.
Beccato nel bel mezzo di una conversazione intima con una teste.
Faccia pure con comodo.
Si conoscevano da tanto?
Da 9 mesi. Da quando lei si era trasferita qui.
Erano sempre insieme. Ma quella sera pare che avessero litigato.
- Lui ha un alibi? - Non per la seconda parte della nottata.
- Lei come si manteneva? - Con un sussidio di studio.
I suoi genitori sono morti.
"Dolce & Gabbana".
Un vestito da 6000 corone o anche di pi�.
Di questo non aveva bisogno.
- Tutte hanno bisogno di un reggiseno imbottito. - Perch�?
Be', ti d� una certa sicurezza, soprattutto quando hai 17 anni.
Io non ne potevo fare a meno.
Lo rimetta via.
- Ci sono novit�? - Quando le avremo, far� una conferenza stampa.
L'avr� seguita, avranno litigato e lui avr� "perso la testa".
L'omicida sapeva quello che faceva, ha agito con molta cura.
Ah, s�? Con molta cura?
- Cosa glielo fa pensare? - Ha eliminato gli indizi sul corpo.
� un onore averla qui. So che � molto in gamba.
- Quando l'hai vista per l'ultima volta, Eilert? - � nel verbale.
Lo so, ma voglio sentirlo da te.
- Alla festa. - Ti puoi spostare?
� un buco quest'ufficio.
- Cosa avete fatto alla festa? - Le solite cose. - Tipo?
Abbiamo bevuto, ballato, fatto casino...
- Anche qualcos'altro, secondo i tuoi amici. - Davvero? Cosa?
- Non te lo ricordi? - Proprio no, quelli non sono miei amici.
- Perch� no? - Raccontano palle. - Come? - Raccontano palle.
Perch�, scusa?
- Voi due stavate insieme? - Gi�. - Bella ragazza, vero?
E se n'� andata dalla festa.
- Alle 2:15. Sei andato via con lei? - No.
- Cosa hai fatto? - Dopo un po' sono tornato a casa.
A Tanja piaceva avere attorno altri uomini?
- Svedese. Io non li sopporto gli svedesi. - Neanch'io.
Le hai fatto una scenata di gelosia e lei � corsa da un altro.
Che stronzate!
Aveva un armadio pieno di vestiti firmati,...
...un lusso che non si poteva permettere e nemmeno tu.
Aveva un altro.
Uno che la copriva di regali.
Un tipo di attenzione che le mancava.
Tu non le bastavi, Eilert.
- Con chi si vedeva? - Non lo so. - No? - � anche sordo?
Rispondi, sar� meglio per te.
- So che si vedeva con un altro, ma non so chi �. - Tu come lo sai?
Me l'hanno detto.
Tu come lo sai?
Caff�?
- Sono stufo di frugare nella vita di morti. - � il nostro lavoro.
- Non � vero. - Ah, no?
- Avresti dovuto vedere i vestiti. - I vestiti? - 30 e tutti firmati.
- Conoscevo una che aveva 200 scarpe. - Che ne faceva? - Non so.
Sbrighiamoci a chiudere il caso.
- Hai fretta? - Io volevo lavorare in Norvegia, non al Polo Nord.
- Sono gi� stato qui. - Lo so. - Ah, s�?
Me l'hai detto tu. Rapina a mano armata nel '72.
Le dispiace non tamburellare?
- Squadra omicidi. - Volete qualcosa?
Engstr�m e Vik.
- Ho avuto paura che cercaste me. - Lo so, capita a molti.
Fa un certo effetto.
- Ne vedete di brutte cose, vero? - Gi�, ma ora ne vedo una carina.
- Che fa, "ci prova"? - S�.
- Sono in servizio. - Anche noi.
Dopo un po' che si sta in polizia si fa l'abitudine a tutto.
La sua valigia � gi� arrivata.
Bene.
Avanti.
Questo hotel me ne ricorda uno dove sono stato con mia moglie.
Era sulla costa occidentale.
Una mattina ci svegliamo e troviamo due nella nostra stanza.
Dico loro di uscire, ma urlano che quella era la loro stanza.
Eva era furiosa.
- Be', com'� finita con la stanza? - Quale stanza?
Niente.
Che interessi aveva. Che sogni aveva.
Chi frequentava e chi avrebbe voluto frequentare.
Che insegnanti amava e quali detestava.
Che ragazzi le piacevano, sempre che le piacessero i ragazzi.
Ci interessa tutto di lei.
� assurdo che Tanja sia morta.
� pazzesco pensare che non si sieder� pi� qui, n� oggi n� mai.
Forse alcuni di voi le volevano bene e altri non la sopportavano.
Ma il fatto � che nessuno la rivedr�.
Tanja � morta. Qualcuno l'ha uccisa.
- Cosa voleva? - Chi? - La Hagen.
- Cosa c'� tra voi due? - Niente, una diciassettenne uccisa.
- Cosa voleva? - Hanno trovato lo zaino di Tanja.
- Quando lo avete trovato? - Buongiorno. - Un paio di ore fa.
A due chilometri dalla discarica, fuori da una rimessa per le barche.
- Tom dov'�? - � appena uscito. Ha gi� controllato le impronte.
- Dov'� andato? - Alla rimessa delle barche.
Bisogna fermarlo.
H�kon, controlla con chi era al cinema.
Astrid, forse gli impiegati sanno qualcosa.
"Il momento" di Jon Holt.
"Pia � innamorata di Thomas,..."
"...ma sospetta che le nasconda qualcosa."
"Una voce dentro di lei le dir� come risolvere tutti i problemi."
- A chi di voi piacciono i gialli? - A me.
Che nessuno si avvicini alla rimessa delle barche.
Se il colpevole pensa che lo zaino lo incastri, andr� a riprenderlo.
Tanja Lorentzen aveva con s� uno zaino come questo...
...la notte in cui � stata uccisa e gettata nella discarica.
Non l'abbiamo trovato e chiedo il vostro aiuto.
Se trovate uno zaino come questo, contattate la polizia.
Pu� contenere indizi utili a smascherare l'assassino.
- Magari non guarda la TV. - S� che la guarda.
Cos'altro c'� da fare in questo "buco"? Senza offesa.
- Sarete abituati a questo tipo di battute, no? - No.
� arrivato?
Lasciamo che prenda lo zaino e seguiamolo senza fare rumore.
- Ricevuto. - Ricevuto.
Fermo! Polizia!
� entrato nella rimessa.
Andiamo a prenderlo.
La rimessa � circondata. Coraggio, esci.
Zakariassen, tu vai verso la spiaggia.
Eric, noi scendiamo verso la baia. Tu vai a sinistra e io a destra.
Aiuto! Aiuto! Sono qui.
- Da che parte � andato? - L�.
Hai...
Hai... detto a destra.
Tu dovevi... a destra.
Ho trovato Zakariassen, era riparato dietro a una roccia.
Mi ha fatto segno. Sono corso nella direzione che indicava.
Poi ho visto una figura sparire dietro a una roccia.
Sono caduto. Ho sentito uno sparo e ho visto che correva verso di me.
Prima spara a Vik e poi si mette a correre verso di lei?
Come?
Dopo aver sparato a Vik, l'omicida si � messo a correre verso di lei?
- Al momento non mi avr� visto con quella nebbia. - E poi?
Mi ha visto, si � girato ed � corso indietro. Io l'ho inseguito.
Si � fermato, si � voltato, e mi ha sparato, ma mi ha mancato.
Ha ripreso a correre e io dietro.
A quel punto ho visto Eric e mi sono fermato per soccorrerlo.
Saprebbe descrivere quell'uomo?
� colpa della cartina. C'� segnato ogni sasso, tranne quella botola.
A nessuno � venuto in mente che fosse importante.
- Non... - Se si fosse controllato il tunnel, Eric sarebbe vivo.
Dovremmo sempre essere armati, come lo siete voi in Svezia.
- Quando faranno l'autopsia? - Domani. E avremo il proiettile.
Il proiettile non ci servir�, se non troveremo l'arma.
Ho affidato il caso Vik a uno dei miei migliori elementi.
Avete iniziato uno scontro a fuoco. Come mai?
Non so, non avevamo chiesto il permesso di andare l� armati.
Purtroppo non avevamo previsto che lui reagisse cos�.
Lei � stato il primo ad arrivare. Cos'ha visto?
Da lontano ho visto ben poco, c'era una nebbia fittissima.
Sono stato il primo ad arrivare sulla spiaggia, Vik era l� a terra.
Per lui non c'era pi� niente da fare.
- Lei come sta? - Bene.
- In TV non parlano d'altro. - Lo so.
- Lo conosceva da tanto? - Da pi� di un anno.
- Pazzesco. - Cosa? - Ieri sera era qui davanti.
Mi spiace di essere stata sgarbata con lui.
Non si preoccupi, non era il tipo che si offendeva. Anzi, lui era...
- Ha del nastro adesivo? - Nastro adesivo? - S�. Me lo presta?
Come stai?
Ehi, salve.
Stai leggendo il libro che ti ho dato?
Finch� non spengono la luce lavoro.
Grazie.
Ho sbagliato tutto.
- Come?! - � stata una follia ordinarvi di inseguirlo.
Non sapeva che fosse armato, lei non ha colpa.
Quello � matto, basta vedere come ha sparato!
- L'hai visto sparare a Vik? - Non ho visto niente.
Per lei sar� dura, voi eravate amici.
Ti hanno estratto il proiettile?
Non era entrato, mi ha preso di striscio.
Meglio cos�, a te � andata bene.
Aveva capito che gli avremmo teso una trappola, quindi era armato.
Ha i nervi saldi, � un calcolatore e si crede pi� intelligente di noi.
Ma tanta arroganza pu� indurlo a sbagliare.
Lo zaino contiene qualcosa che potrebbe inchiodare l'assassino.
O perlomeno questo � quello che pensa lui.
Dobbiamo esaminare di nuovo il suo contenuto...
...e dobbiamo mostrarlo agli amici di Tanja.
Perlustriamo la zona compresa tra la casa della festa e la discarica.
Quando sar� esattamente?
Tom, hai preparato il rapporto preliminare?
Tanja Lorentzen � morta per emorragia cerebrale.
Non � stata una morte istantanea.
Nessuna violenza sessuale e niente sperma.
Nessuna traccia.
- Ha lavorato per anni con Eric. - Mi occupo io del caso Vik.
- Sono contento. - Faremo del nostro meglio. - Ne sono sicuro.
Vogliamo ricordare Eric Vik,...
...un'ottima persona e un validissimo collega,...
...con un minuto di silenzio.
Cosa c'�?
Era sdraiato a pancia in gi�.
- Era in quel punto, vero? - S�. - Fate le misurazioni e le foto.
- Mi � rimasto in mano un braccio. - Sta' attento. Rimettilo a posto.
Il corpo � stato posizionato.
Questo dev'essere il proiettile che ha ferito Zakariassen.
Tom lo confronter� col proiettile estratto dal corpo di Vik.
Questo hotel me ne ricorda uno dov'ero stato con mia moglie.
Era sulla costa occidentale.
Una mattina ci svegliamo e troviamo due nella nostra stanza.
Dico loro di uscire, ma urlano che quella era la loro stanza.
Eva era furiosa.
Buonanotte, ci vediamo domani.
Cavolo.
- Ha qualcosa da bere? - Di forte?
Del Cognac.
Lei stia qui, torno subito.
- Va bene del whisky? - Certo.
- Salute. - Io no, grazie, non posso.
Parlare con uno sconosciuto in piena notte?
Per� dobbiamo fare piano.
E lei? Non deve mai chiedere il permesso a nessuno?
Non per bere con lei.
Non ha famiglia?
- No. - � un peccato.
Ma si sta bene anche da soli.
Gi�.
Non ha fratelli?
No.
Avevo un fratello, ma � morto quando avevo 11 anni.
Non conosco nessuno che ha perso un fratello.
S�, fa effetto. All'inizio credevo che sarebbe stato pi� difficile.
Quando tornai a scuola nessuno mi chiese nulla e io non dissi nulla.
Non le chiedevano di lui?
S�, ma inventavo delle storie su dov'era andato...
...e su cosa stava facendo.
Col tempo queste storie diventarono sempre pi� inverosimili.
Be', sar� meglio che torni su.
- L'ha cercata un suo collega. - Chi? - Non ha detto il nome.
Com'era?
Un po' pi� vecchio di lei, un po' duro nei modi.
Non ricordo il viso delle persone, ma solo l'impressione che fanno.
- Che impressione le ha fatto? - Era nervoso, ma sorrideva.
- Ha lasciato messaggi? - S�, ha visto qualcosa e vuole parlarle.
- � per l'indagine? - No, non credo.
- Non finisce il suo whisky? - No, un'altra volta.
Fr�ya?
- Sei Fr�ya Selmer, vero? - E lei � lo sbirro. - S�.
Ti devo parlare. Puoi venire qui un momento?
Dovrebbe mettersi la divisa, starebbe meglio.
- C'eri anche tu a quella festa? - Ero ubriaca.
- Tanto da non ricordare cos'� successo? - Non � successo niente.
- Anche Tanja era "alticcia". - "Alticcia"? - Ubriaca.
- Non si � capito niente del suo discorso. - Cio�? - In classe.
Tu non l'hai capito?
Io ho gi� conosciuto degli svedesi.
- Quello era il ragazzo di Tanja? - Perch� me lo chiede se lo sa?
- Ti va di fare un giro? - Con lei?
Che c'� di strano?
Posso fumare?
No.
� "figa" questa macchina.
- Come hai detto scusa? - � "figa".
Ormai non so pi� cosa sia "figo".
Voglio scendere!
Siamo arrivati.
Non hai detto che volevi scendere?
- Adesso mi dici tutto. - Tutto cosa?
- Come faceva ad avere tutti quei vestiti. - Perch� dovrei saperlo?
Eri la sua amica del cuore, no?
Guarda bene. L'hanno trovata qui, chiusa in un sacco dell'immondizia.
Tanja aveva una relazione con un uomo "maturo" e pieno di soldi.
Era lui che pagava quei vestiti di lusso e tu l'hai detto a Eilert.
- Prima o poi l'avrebbe scoperto. - Gliel'hai detto tu quella sera.
Il casino l'ha combinato lei, la colpa � solo sua.
- Lui chi �? Come si chiama? - Io non gli ho mai parlato.
Lei se la "tirava", si credeva chiss� chi perch� usciva con lui.
- Chi �? - Un vecchio porco!
Come aveva fatto a conoscerlo?
Gli aveva scritto una lettera.
Aveva letto uno dei suoi libri e aveva "perso la testa".
- Come si chiama? � uno scrittore e tu sai il suo nome. - Jon Holt.
Ci voleva tanto a dirlo?
Dai, ti porto a casa.
- S�? Sono Engstr�m. - Non voglio avere altre visite.
- Signor Holt, dobbiamo vederci. - No. Non le conviene.
- Ci siamo capiti, vero? - Che vuol dire? Perch� no?
Tenga la polizia lontano da me e vedr� che dormir� meglio.
In questo libro mancano due pagine, sono state strappate.
- Sapete cosa c'era scritto? - Sono andato a casa di Tanja.
- Hai trovato le pagine? - Ho trovato un'altra copia del libro.
Dev'essere davvero un bel libro, allora.
Cosa c'era in quelle pagine?
Parlavano di una coppia di ragazzi molto innamorati.
Tanja aveva comprato un'altra copia perch� mancavano quelle due pagine.
No, sull'altro libro c'era la dedica: "Alla cara Tanja",...
...con tanto di firma di Jon Holt.
Bravo, Arne.
Dobbiamo parlare con lo scrittore.
Forse si ricorda di lei anche se firma centinaia di autografi.
- Engstr�m, posso parlarle un momento? - Certo.
- Vik aveva dei problemi? - Problemi? - S�.
Pare che avesse un disturbo, soffriva di vuoti di memoria.
No. Era un poliziotto molto serio, comunque.
C'� un dettaglio che non mi � chiaro nella sua ricostruzione.
Lei era in questo punto quando quell'uomo le ha sparato. Esatto?
S�.
- E ha visto Eric Vik in questo punto. - S�.
La sua versione contrasta con le foto scattate la notte del delitto.
Da quella distanza era impossibile vedere Eric Vik.
La nebbia era troppo fitta.
Forse ero pi� vicino, ma non credo abbia importanza.
- Doveva essere a 15 metri... - Pensi a trovare l'assassino!
- Vuol cambiare la sua dichiarazione? - Lo faccia lei.
Oh, mio Dio! Ehi! Ehi, signore!
Vuole che la porti al Pronto Soccorso?
- Che strada fa il 27? - Cosa?
L'autobus 27. Seguiamolo.
Ha preso una bella botta, vero?
- Grazie della telefonata. - Noi due ci conosciamo?
No, ma ho vista una sua... amica.
Ho pochissimi amici.
Una ragazza minuta. Capelli scuri.
- Non mi dice niente. - E invece la conosceva.
� stato cos� idiota da firmarle un libro.
I miei colleghi la stanno cercando.
Ah, vuol dire la ragazza dell'hotel, alla reception!
Strano, non era bionda?
Bella idea venire all'hotel.
Avevo bisogno di conforto.
La ragazza ha detto che lei di notte non c'� mai.
E quella che ne sa?
Comunque � molto carina e lei le piace.
L'ho capito al volo.
- Come si chiama? - Non lo so, perch� non gliel'ha chiesto?
Lei viene proprio bene in TV.
Ho sempre avuto molto rispetto per voi poliziotti, sin da bambino.
Siete uomini tutti d'un pezzo.
In certi casi � necessario alterare un po' la verit�.
Lo capisco, sono uno scrittore.
- Soffre di vertigini? - No.
Ero alle tue spalle, ho visto tutto.
Ti ho visto tirare fuori la pistola e sparare al tuo amico.
Per� il proiettile che abbiamo trovato � della tua pistola.
Tu hai perso la tua pistola.
Non ho nessuna pistola registrata a mio nome.
Tutto bene?
Perch� non hai confessato? Te la saresti cavata con una sospensione.
Nessuno � "senza macchia".
Avevi calcolato ogni dettaglio.
L'hai attirata in un luogo isolato e l'hai uccisa.
Hai cancellato ogni traccia, l'hai lavata.
Le hai perfino lavato i capelli.
� quello che faccio da 20 anni:...
...immaginare cosa succede dopo, una volta passato il confine.
Cosa succede qui dentro?
La finzione non ti bastava pi�? Ti annoiava?
� come quando metti insieme le tessere di un mosaico.
Ognuna va al suo posto, non manca niente, hai il controllo assoluto.
In fondo � matematica.
Ma questa cosa non puoi calcolarla, la capisci dopo averla vissuta.
- Lo sai no? - Io non so proprio niente.
Cosa sai del suo ragazzo?
- Di chi? - Del suo ragazzo.
Eilert?
- Perch� me lo chiedi? - Dovremo inventare una storia su di lui.
Posso fermarmi solo per poco. Ehi, calma!
- Non perdiamo tempo, vieni qui. - Aspetta, stupido!
- Abbiamo poco tempo. - Dipende da cosa vuoi fare.
- Carino qui. - Ti piace? - S�. Metti un po' di musica. - Ok.
No, vieni qui. Lascia fare a me.
Ti faccio vedere io che cosa ti piace!
� stato lui?
Ma... Quel che � certo � che frequentava Tanja.
Sto cercando Fr�ya Selmer. I suoi non sanno dove sia.
- Chi �? - Fr�ya Selmer, la conosce. - No, me la descriva.
Le ha parlato ieri nel cortile della scuola.
Ah, s�.
- Be', che cosa le ha detto? - Non molto, era a disagio.
- Lei mi avrebbe dovuto informare. - Lo sto facendo ora.
S�, ma non � corretto, noi dobbiamo collaborare!
Ha ragione, le chiedo scusa.
- Vogliamo andare. - S�.
- Dove si trovava la notte del 28 maggio? - A casa, come sempre.
- Di notte scrivo. - Era da solo?
Di notte mi piace stare da solo. Di giorno � diverso.
- Non ha un alibi? - Non credo di averne bisogno.
Come ha conosciuto Tanja Lorentzen?
Un giorno si � presentata alla mia porta. Una strana ragazza.
Aveva letto un mio libro ed era stata catturata dalla sua trama.
Discordava sul taglio che gli avevo dato e sul finale.
Di cosa parlava?
Di una coppia di ragazzi legati da un rapporto di dipendenza,...
...tanto che lei fantasticava di uccidere lui per liberarsene.
- Dovrebbe leggerlo. - L'ho letto.
Tanja che tipo di rapporto aveva con lei?
La divertiva l'idea di conoscere uno scrittore.
- Avete fatto sesso? - Ma avr� avuto 15 anni!
- Avete fatto sesso? - No.
Perch� no?
Perch� no?
Io avrei potuto essere suo padre e lei era piena di problemi.
- Che genere di problemi? - Non so, non voleva parlarne.
Cosa le fa supporre che ne avesse?
Era sempre ricoperta di lividi: sulle braccia, sul collo...
Lei non le ha mai chiesto niente?
S�. Lei mi rispondeva che aveva bevuto e che era caduta.
- Era il ragazzo che la picchiava? - Era una ragazza molto sfortunata.
Voi due vi frequentavate, lei era una specie di padre per Tanja,...
...e quando viene assassinata non pensa di presentarsi alla polizia?
- Mi dica cosa sa. - Niente.
Tanja le avr� parlato del suo ragazzo. Era uno che la picchiava?
Venga.
Venga, guardi che carini.
Lo prenda.
Sa, non vede ancora.
Forse � meglio per lui.
- Perch�, qualcosa di bello lo sta aspettando? - No.
Lo trovo disgustoso.
Sono cos� piccoli e indifesi.
- La madre non c'�? - � morta.
- Stia lontano da me! - Mi scusi.
Volevo solo farle vedere i gattini.
Una mattina ci svegliamo e troviamo due nella nostra stanza.
Dico loro di uscire, ma urlano che quella era la loro stanza.
"Uscite, fuori di qui! Questa � la nostra stanza!"
Il tizio minaccia di mandarmi via a calci e di chiamare la polizia.
Perdo la pazienza: "Chi � lei? Chi crede di essere?".
E quello mi risponde: "Eric Vik"."Cosa?", gli faccio io.
"Eric Vik, di Oslo."
Era un caso di omonimia, avevano fatto casino alla reception.
- Rimettete in ordine dopo? - Stiamo mettendo in ordine.
C'� meno casino adesso di quando siamo entrati.
Qui!
- Eccola qua! - Cos'� quella? Non � mia!
Lasciatemi andare!
Vestiti. Devi venire con noi, e senza troppe storie.
Jonas?
Non sta bene?
No, � solo che dormo male.
Siete pazzi! Non ho fatto niente. Vi state inventando tutto.
� tutto assurdo!
Ti conviene collaborare, Eilert. Quella pistola era a casa tua.
Il proiettile estratto dal cadavere di Vik proviene da quella pistola.
- Come te l'eri procurata? - Non ho mai avuto una pistola.
- Vuoi chiamare un avvocato? - No, io non ho fatto niente, cazzo!
Io non ho fatto niente! Niente.
- Ora pu� tornarsene a Oslo, eh? - No, torno a casa.
Questo era il mio ultimo incarico in Norvegia.
Certo che deve avere un bel fegato!
Perch�, scusa?
Due cadaveri in pochi giorni. Io darei "via di testa".
Invece lei certe brutture le vede tutti i giorni da tanti anni.
Ci si fa l'abitudine.
Devi cercare di tenere separato il lavoro dalla vita privata.
S�?
Cosa diavolo vuoi?
- Allora � tutto a posto? - Certo.
- Ma io non so se mi posso fidare di te. - Perch�?
- Sei angosciato, la notte non dormi... - Chi te l'ha detto?
Tanja. La notte viene sempre a trovarmi, non se ne vuole andare.
Cos'altro ti ha detto?
Che bisogna stare molto attenti a scegliersi i compagni di squadra.
Del resto glielo dicevo anch'io.
"Bisogna stare attenti a scegliere le persone con cui ti metti".
Purtroppo Tanja non l'ha fatto.
� stato un incidente. Mi ha chiamato a notte fonda.
Era sconvolta, quell'idiota l'aveva mollata.
- � stato un maledetto incidente! - Non ci pensare pi�.
� tutto sistemato.
� stato un incidente, non volevo. Volevo solo consolarla.
Pi� la guardavo, pi� mi eccitavo.
Mi era diventato cos� "duro"... Anche lei se ne era accorta.
- Solo una volta! Non l'avevo mai toccata. - Smettila.
La ferita quasi non si vedeva. Ha detto che si sentiva svenire.
L'ho fatta sdraiare.
Diceva che aveva sonno. Cercavo di tenerla sveglia ma non ci riuscivo.
Ha continuato a dormire, dormire, dormire, dormire...
Stai lontano da me.
Anche il tuo collega ti stava troppo addosso?
� per quello che gli hai sparato.
Adesso vattene, non abbiamo pi� niente da dirci.
Vedi di sparire.
Me ne andr� in un posto che conosco solo io, dove potr� scrivere.
Non preoccuparti, Fr�ya, contro di te non c'� niente.
- Non hai motivo di scappare. - Non scappo.
- Non credo che Eilert sia colpevole. - Ah, no?
Sta' tranquilla, parler� io con i tuoi genitori. Sali in macchina.
Mi fa piacere rivederti. Ci hai fatto stare in pensiero.
I tuoi non sapevano dove fossi finita.
- Devi raccontarci qualcosa? - Mi sta portando a casa.
Venga.
Qualcuno sta mentendo.
- Fr�ya racconta cose diverse su Tanja. - Del tipo?
Eilert non l'ha mai picchiata.
Fr�ya, ti sei vista con Eilert di recente?
- Cosa importa? - Voglio chiarire che tipo di rapporto ha con Eilert.
Sei innamorata di lui?
Rispondi.
- � stato lo scrittore! So che � stato lui! - Va bene, calmati.
Sali in macchina. Calmati. Non ti preoccupare.
Eilert non ha mai fatto lo stronzo, non l'ha mai picchiata.
C'� un'altra novit�.
La pistola � stata ripulita, ma c'� un'impronta e non � di Eilert.
Quindi l'ha toccata anche qualcun altro.
Voglio le impronte di Holt.
- Be', chieder� un mandato. - Ci ho gi� pensato io.
- Accompagni Fr�ya e mi raggiunga nell'appartamento di Holt. - Ok.
Non � in casa.
Lo troveremo. Ho gi� allertato tutte le unit�.
Intanto pu� prendere il suo spazzolino da denti.
Con buone probabilit� ci saranno sopra le sue impronte.
Vada a riposare, ha la faccia stanca.
Jon!
Jon!
Stai calmo, ti voglio solo parlare.
� stato un incidente, l'ho capito.
Lei � scoppiata a ridere, non smetteva pi�.
Io non l'avevo mai toccata.
Prima le regali vestiti di gran lusso,...
...e poi la porti in un posto come questo per "scopartela".
Una volta. Solo quella volta.
Lei mi ha preso la mano, mi ha accarezzato il collo con le dita.
Mi ha accarezzato la fronte.
Aveva un profumo strano ed era cos� calda! Troppo calda.
Non ce l'hai fatta?
Ci ho provato.
Mi fai schifo, stai zitto!
Fermo!
Jonas!
Jonas!
- Jonas? - Quelli della scientifica stanno arrivando.
- Non toccate niente. - Non c'� nessuna traccia visibile.
Sono i suoi vestiti? Guardate al piano di sopra.
Non mi ero mai imbattuto in un assassino cos� preciso.
Ha pensato ad ogni dettaglio. Le ha addirittura lavato i capelli.
Si sbaglia.
Holt non era un vero assassino, forse � stato un incidente.
Ma ha sparato a Vik.
Panico.
� stata una vera fortuna che abbiano mandato lei.
Lei � il migliore. La sua fama � giustamente meritata.
Lei � uno che non molla mai, che va fino alla soluzione del caso.
La sua determinazione � servita da esempio e da sprone per tutti...
...noi.
- Engstr�m, disturbo? - No, entri.
� venuta a salutarmi.
Volevo darle una cosa.
- Cosa? - Riguarda il caso Vik.
Ho trovato un bossolo. � di una Norma.
� di fabbricazione svedese.
- � in dotazione alla polizia svedese. - Gi�.
Be', faccia quel che deve fare.
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