All language subtitles for TRANSCRIPTION MANIFESTAZIONE PIAZZA DUOMO PIÙ ITALIA, MENO EUROPA (MILANO, 1.06.2024)

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Original subtitles

E allora aerosiconi rossi del PD, dopo questa

manifestazione la Lega regala le caramelle rosse, eccole

qua!

E adesso Matteo Salvini!

Vi chiama lui.

Matteo!

Matteo!

Matteo!

Grazie e devo dire che è un'emozione

particolare perché sto portando il messaggio della Lega

in tutta Italia.

Ieri l'altro ero in Calabria, ieri ero

in Sicilia.

Parlare sotto la mia madonnina però è un

'emozione assolutamente particolare.

Quindi grazie Milano!

Io però, visto che poi parliamo dell'Europa

che vorremmo, dell'Europa che vorremmo, dell'Europa

che costruiremo, oltre a tutti i temi di

cui hanno parlato i governatori e i ministri

prima di me, questa è una piazza che

più di tutto e più di tanti chiede,

supplica, invoca, vuole costruire pace.

Troppi stanno parlando a sproposito di guerra in

queste settimane.

Per quanto tempo dovranno volare le palle di

cannone prima che vengano bandite per sempre?

La risposta amico mio se ne va nel

vento, la risposta se ne va nel vento.

Per quanto tempo dovranno volare le palle di

cannone prima che vengano bandite per sempre?

La risposta amico mio se ne va nel

vento, la risposta se ne va nel vento.

Questo è l'impegno sacro di questa piazza,

di questo popolo e di questo movimento politico.

Mai un soldato italiano a combattere e a

morire in Ucraina, mai un missile italiano a

spargere sangue e morte in Russia.

L'Italia non è in guerra contro nessuno.

Chi sceglie la Lega sceglie la pace.

E invito a salire sul palco la squadra

della Lega perché si vince solo insieme.

Un applauso ai sindaci, un applauso ai consiglieri,

un applauso ai militanti, un applauso ai sostenitori

della Lega.

Fatevi un applauso che arrivi fin dall'altra

parte della città.

E voglio vedere le televisioni stasera come faranno

a cancellarvi.

Fatevi sentire.

Questa è Milano, questa è la Lega.

Questa è la voglia di pace, sicurezza e

libertà.

Pace significa proseguire la battaglia di alcuni grandi

che ci hanno preceduti.

Prima abbiamo sentito i governatori e Roberto Calderoli

parlare di libertà, di buon governo, di merito,

di autonomia per unire l'Italia da nord

a sud, per dare a tutti i cittadini

italiani, a tutti gli studenti italiani, a tutti

gli ammalati italiani la stessa possibilità.

Si chiama autonomia.

Grazie a Umberto Bossi, a Gianfranco Figlio e

a Roberto Maroni per averci regalato questo sogno.

E a proposito di pace, grazie a un

altro grande italiano ricordato su questo palco, anche

lui per trent'anni diffamato, perseguitato, processato, aggredito

a pochi metri da qua, in Piazza Duomo.

Uomo di pace, grazie a Silvio Berlusconi, la

cui eredità morale e politica abbiamo il dovere

di portare avanti insieme agli amici del centrodestra.

A proposito, il mio saluto a un'altra

piazza milanese, in questo momento riunita con meno

gente, ma ci sta un saluto a Elie

Schlein, che spero rimanga per trent'anni segretaria

del Partito Democratico.

È una brava persona, non la pensa come

me su alcuni temi, però la sua guida

del PD è garanzia che per trent'anni

la Lega starà al governo.

È il mio affettuoso abbraccio politico ed amico

a un'altra piazza, in questo momento riunita

in Piazza del Popolo a Roma, il mio

abbraccio a Giorgio Meloni, con cui governeremo a

lungo questo paese.

Più proveranno a dividerci, più ci uniranno.

Vedervi da qua, ragazzi, è spettacolare vedere le

bandiere che arrivano fino alla fine della piazza.

Chiedo per cinque secondi alle telecamere e delle

televisioni qua presenti, non inquadrate noi sul palco,

inquadrate il popolo che sta riempiendo questa piazza.

E a

proposito di chi usa i tribunali per provare

a vincere le elezioni, è fondamentale vincere le

elezioni europee riportando il mondo del buonsenso a

Bruxelles.

Probabilmente sono l'unico fra i politici italiani

a sostenerlo e la nostra comunità, e voi

siete gli unici ad avere la voglia, la

volontà e la coerenza di dirlo.

Sarà fondamentale, questo è il mio pensiero, che

alle elezioni di novembre torni a governare Donald

Trump insieme al Partito Repubblicano negli Stati Uniti

pacifici d'America.

Troppa gente parla di bombe.

Noi vogliamo il nucleare per riscaldare le scuole,

le case e gli ospedali.

Chi dice di no al nucleare è nemico

dell'ambiente, ma non vogliamo il nucleare per

attaccare popoli e paesi.

Penso che nei prossimi giorni, a livello parlamentare,

i gruppi della Lega, la Camera e il

Senato proporranno dei documenti per impegnare tutto il

Parlamento, senza distinzioni di colori e di parti,

da destra a sinistra, a rispettare l'articolo

11 della Costituzione italiana, l'Italia ripudia la

guerra.

Non possiamo lasciare ai nostri figli la terza

guerra mondiale nucleare sul lucio di casa.

Saranno fondamentali questi sette giorni, quindi vi chiedo

di riempire le fabbriche, le scuole, le strade

e le piazze di sorrisi e di progetti.

Se io dovessi riassumere a uno dei turisti

che sta passando in corso Vittorio Emanuele e

vede queste migliaia di persone e queste centinaia

di bandiere e si starà domandando chi sono,

cosa vogliono, se devo riassumere in tre concetti

cosa vuol dire più Italia e meno Europa,

farei così, la casa.

L'Europa, la casa degli italiani, la vuole

tassare a botte di regolamenti e di vieti,

la lega col decreto salva casa, la casa

degli italiani la libera dalla burocrazia.

Si torna padroni delle proprie quattro mura.

Da lunedì in comune come se i problemi

dell'Italia fossero la veranda, il tinello, il

soppalco, la finestra o la mansarda.

Vai in comune, paga quello che devi e

torni pienamente padroni di casa tua, come è

giusto che sia perché la casa per gli

italiani è sacra e guai a chi la

tocca.

Lavoro, ne hanno parlato tanti prima di me,

due impegni concreti della lega, un patto d

'onore che i nostri europarlamentari porteranno avanti.

Uno, bloccare la direttiva folle che mette fuori

legge e fuori mercato le auto e i

motori, diesel e benzina, per farci invadere da

auto elettriche cinesi.

Mai una colonia di auto elettriche cinesi potremo

diventare.

Secondo, bloccare le eurofollie alle cui spalle c

'è l'interesse miliardario delle multinazionali e dei

Soros di turno che vogliono sostituire il nostro

cibo e il nostro modo di vivere e

di mangiare con latte sintetico, bistecche chimiche, farina

di insetti e di grilli.

La lega riporta in Europa il buonsenso, giù

le mani dai nostri prodotti.

Se le mangi Soros, le schifezze prodotte in

laboratorio dalle multinazionali.

Lavoro, lavoro e ancora lavoro.

Sicurezza, sicurezza.

Io ringrazio i nostri sindaci, i nostri governatori,

i nostri ministri.

Ringrazio le forze dell'ordine.

Ringrazio donne e uomini in divisa.

Fate arrivare nelle caserme di Milano il sostegno

del popolo italiano che fra le forze dell

'ordine e i delinquenti sa sempre da che

parte stare.

Sempre dalla parte della legalità, della sicurezza.

La lega in Europa un impegno chiede ai

burocrati europei non occuparsi delle buste di plastica,

dell'insalata, delle carote o dei pomodori.

Non obbligare a cambiare la caldaia o il

motorino.

Un'Europa che abbia un senso, una cosa

deve fare prima di tutto.

Difendere i confini italiani dall'immigrazione clandestina.

Difendere i confini europei dall'invasione islamica.

Ne colonia cinese, ne califato islamico.

Evviva il Santo Padre, evviva i simboli della

nostra cristianità.

E da ultimo, perché c'è bisogno che

da stasera fino a domenica prossima siate un

pacifico esercito portatore sano di voglia di libertà

e di cambiamento.

Che ricordi ai tanti che magari domani trovate

che vi dicono ma io non voto perché

non serve, ma tanto non è il mio

voto, tanto non è il mio cuore, tanto

non è la mia testa a cambiare l

'Europa.

Ogni persona è unica, ciascuno di voi è

unico, ciascuna donna, ciascun uomo, ciascuna mamma, ciascun

papà e dico mamma perché la mamma si

chiama mamma e papà perché il papà si

chiama papà.

Siete esseri umani unici e quindi la storia

la cambiano i popoli che si mettono in

cammino.

Non con la violenza, non con le armi,

ma con le idee, col coraggio e con

la coerenza.

Sapete qual è la cosa bella di queste

settimane in giro per l'Italia?

Domani sono in Veneto, lunedì sono sul lago

di Como e poi a Roma, sono stato

in Calabria, in Sicilia, in Liguria, in Emilia,

in Toscana trovando tanta gente che mi sta

dicendo con tanta onestà Salvini ti confesso che

io alle elezioni politiche di un anno e

mezzo fa non ho votato Lega, io un

anno e mezzo fa non vi ho votati

perché sì siete bravi, avete dei bravi governatori,

dei bravi sindaci, però siete stati al governo

con Draghi, siete stati al governo col PD,

coi Cinque Stelle, con Di Maio, Toninelli, Renzi,

Speranza e sono stati mesi difficili in cui

noi facemmo una scelta difficile, controvento, coraggiosa, impegnativa,

ma che abbiamo pagato caro in cabina elettorale.

Noi abbiamo scelto di metterci in gioco e

di non lasciare l'Italia chiusa per Covid,

di non lasciare le vostre case, le vostre

fabbriche, le vostre scuole, i vostri negozi in

mano solo ai capricci e alle chiusure scelte

dal PD e dai Cinque Stelle.

Ci siamo entrati in quel governo e ci

siamo entrati da prima forza politica italiana e

ci siamo usciti con tanti italiani che non

ci hanno votato.

E quando qualcuno non ti vota, mentre la

sinistra dice sono i cittadini che non capiscono

se non mi votano, quando tanti italiani, tanti

milanesi, tanti trevigiani, tanti genovesi, bergamaschi, romani e

palermitani non ci hanno votato, ci hanno dato

un segnale che ci è servito perché quando

sbagli devi capire dove hai sbagliato e devi

chiedere scusa.

Adesso tanti di questi italiani io li sto

trovando nelle fabbriche, nelle piazze, ai mercati e

ci sono sicuramente in questa piazza e ci

sono che ci stanno seguendo sui social e

li ho incontrati ieri.

Ieri c'erano 800 persone a Catania e

ieri l'altro 1500 persone a Messina e

tanti mi hanno detto, Salvini io alle ultime

politiche te lo dico o non ho votato,

ho votato Fratelli d'Italia, ho votato Cinque

Stelle, ho votato Forza Italia perché non mi

eravate piaciuti.

Adesso, il 9 giugno, in tanti mi dicono

e per me è motivo di orgoglio sull

'Europa, sul futuro dell'Europa, sulla pace, sulla

sicurezza, sulla casa, sul lavoro sul futuro di

serenità per i vostri figli, la Lega è

quella più coerente di tutti e torno a

votare la Lega perché noi non abbiamo mai

cambiato idea, non abbiamo mai votato Ursula von

der Leyen e mai voteremo Ursula von der

Leyen Noi

vogliamo il centrodestra unito nei comuni, nelle regioni,

a Roma e vogliamo il centrodestra unito anche

al Parlamento europeo e se qualcuno del centrodestra

per far dispetto dice con la Lega no

e alla Le Pen preferisco quel guerrafondaio di

Macron non fa un dispetto alla Lega ma

fa il male dell'Italia e degli italiani

perché fra le bombe di Macron e la

pace di Marine Le Pen abbiamo il dovere

di scegliere Marine Le Pen senza nessun dubbio,

l'alleanza per la pace, il benessere e

il lavoro e in queste settimane mi viene

come il dubbio che qualcuno non voglia farla

terminare, la guerra noi dovremo far di tutto

per riportare al tavolo del dialogo sia Ucraina

e Russia ben avendo presente chi è l

'aggressore e chi è l'aggredito ben avendo

presente che abbiamo sempre votato dal primo istante

qualsiasi tipo di aiuto economico, militare, umanitario al

popolo ucreino aggredito quante delle vostre case a

Milano, a Torino, a Padova, a Roma o

a Bari hanno aperto le porte a mamme

e bambini in fuga dall'Ucraina siamo un

popolo accogliente e generoso e chi su qualche

giornale straniero va cianciando degli italiani razzisti sciacquatevi

la bocca a Berlino o a Bruxelles prima

di parlare dell'Italia o degli italiani uno

dei popoli più generosi, accoglienti e solidali al

mondo però le armi che abbiamo voluto mandare

a Kiev per difendere le scuole, le strade,

le case e gli ospedali in nessun caso

potranno essere usate per bombardare e uccidere fuori

dai confini dell'Ucraina noi non siamo in

guerra contro nessuno, che finisca questa stramaledetta guerra

anche fra Israele e Palestina anche fra Israele

e Palestina torni a scoppiare la pace per

i bambini di Gerusalemme, per i bambini di

Gaza con la Lega che più di tutti

senza avere paura è scesa anche nelle strade

reclamando il diritto all'esistenza e alla difesa

di una grande democrazia come quella di Israele

e guai a chi pensa di cancellare Israele

dalle pagine del mondo e della storia la

difesa sì, però si mettano al tavolo, va

bene sradicare i terroristi di Hamas che tengono

in ostaggio i bambini di Gerusalemme e i

bambini di Gaza ma dobbiamo fermare le armi

sulle popolazioni civili e inermi che non hanno

niente a che fare con la guerra quindi

la Lega farà di tutto per portare pace

fra Ucraina e Russia e fra Israele e

Palestina e non vorrei che qualcuno per calcolo

economico, politico o elettorale volesse che invece fossero

le bombe e i missili andare a risolvere

i problemi quindi io vi dico grazie, confesso

che la voce la sto perdendo sulle vie

delle nostre città ma sono assolutamente orgoglioso di

quello che la Lega sta preparando per i

nostri figli noi non siamo contro l'Europa,

noi siamo contro i sequestratori dell'Europa che

sono burocrati e banchieri di Bruxelles, sono questi

i nemici dell'Europa quindi prendiamola la storia

in mano e io vi dico grazie perché

i nostri sacrifici sono ben compensati e penso,

qua c'è qualcuno che le campagne elettorali

le fa da qualche anno e le abbiamo

fatte e quando vai in una fabbrica, quando

vai in una piazza, quando vai in una

scuola, in un mercato senti che cosa pensano

le persone, ebbene io penso che anche grazie

a voi che non avete mollato mai che

non vi siete arresi neanche nei momenti più

difficili, che non siete scappati, che non avete

tradito la Lega sarà la più bella sorpresa

di queste elezioni europee e poi per gufi

e menagrami saranno mesi e anni difficili, col

sorriso, a testa alta, a schiena dritta contando

che ci siano su questo palco anche amici

che oggi non ci sono per altri motivi

e ne ricordo uno, non iscritto alla Lega

ma la Lega ha come missione quella di

allargare, di includere, di accogliere ecco io spero

che torni a fare il prima possibile come

l'ha fatto bene per tanti anni il

governatore della sua splendida terra di Liguria Giovanni

Toti a cui arriva l'abbraccio di questa

piazza e a cui arriva il ringraziamento per

quello che ha fatto per Genova e per

i Liguri e poi in bocca al lupo

alle donne e agli uomini candidati per la

Lega qualunque preferenza metterete sulla scheda elettorale sarà

una buona scelta fate un applauso Piemonte, Liguria,

Lombardia, Veneto, Emilia, Romagna, Friuli Trentino, Aldoadige, Val

d'Aosta, Nord-Ovest e Nord-Est un

applauso ai candidati, alle candidate, Buonacorsa, in bocca

al lupo a chi c'è da tanto

tempo a chi si è unito da poco

ma condivide la nostra idea di futuro e

ringrazio fra i tanti Roberto Vannacci che ha

scelto la Lega per andare a portare pace,

lavoro e benessere in Europa ma soprattutto ringrazio

voi e chiudo come ho cominciato il libro

chi è disposto a combattere vince chi non

è disposto ad andare fino in fondo a

difendere fino in fondo le sue idee significa

che o non valgono niente le sue idee

o non vale niente lui viva la Lega,

viva l'Italia e andiamo a vincere donne

e uomini liberi di questo straordinario paese grazie,

grazie e ancora grazie Generale

dietro la collina ci sta la notte, crocca

e assassina e in mezzo al prato c

'è una contadina curva sul tramonto, sembra una

bambina di cinquant'anni e di cinque figli

venuti al mondo con le mani come conigli

partiti al mondo come soldati e non ancora

tornati Generale

dietro la stazione lo vedi il treno che

portava il sole non fa più fermate neanche

per pisciare si va dritti a casa senza

più pensare che la guerra è bella anche

se fa male che torneremo ancora a cantare

e a farci fare l'amore l'amore

dalle infermiere Generale

la guerra è finita il nemico è scappato,

è vinto, è battuto dietro la collina non

c'è più nessuno sono aghi di pino

e silenzio e funghi buoni da mangiare, buoni

da mangiare buoni da seccare, da farci il

sugo quando viene Natale quando i bambini piangono

e a dormire non ci vogliono andare Generale

queste cinque stelle queste cinque lacrime sulla mia

pelle che senso hanno dentro il rumore di

questo treno che è mezzo vuoto e non

c'è più nessuno è mezzo pieno e

va veloce verso il ritorno

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