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Zulu
E allora aerosiconi rossi del PD, dopo questa
manifestazione la Lega regala le caramelle rosse, eccole
qua!
E adesso Matteo Salvini!
Vi chiama lui.
Matteo!
Matteo!
Matteo!
Grazie e devo dire che è un'emozione
particolare perché sto portando il messaggio della Lega
in tutta Italia.
Ieri l'altro ero in Calabria, ieri ero
in Sicilia.
Parlare sotto la mia madonnina però è un
'emozione assolutamente particolare.
Quindi grazie Milano!
Io però, visto che poi parliamo dell'Europa
che vorremmo, dell'Europa che vorremmo, dell'Europa
che costruiremo, oltre a tutti i temi di
cui hanno parlato i governatori e i ministri
prima di me, questa è una piazza che
più di tutto e più di tanti chiede,
supplica, invoca, vuole costruire pace.
Troppi stanno parlando a sproposito di guerra in
queste settimane.
Per quanto tempo dovranno volare le palle di
cannone prima che vengano bandite per sempre?
La risposta amico mio se ne va nel
vento, la risposta se ne va nel vento.
Per quanto tempo dovranno volare le palle di
cannone prima che vengano bandite per sempre?
La risposta amico mio se ne va nel
vento, la risposta se ne va nel vento.
Questo è l'impegno sacro di questa piazza,
di questo popolo e di questo movimento politico.
Mai un soldato italiano a combattere e a
morire in Ucraina, mai un missile italiano a
spargere sangue e morte in Russia.
L'Italia non è in guerra contro nessuno.
Chi sceglie la Lega sceglie la pace.
E invito a salire sul palco la squadra
della Lega perché si vince solo insieme.
Un applauso ai sindaci, un applauso ai consiglieri,
un applauso ai militanti, un applauso ai sostenitori
della Lega.
Fatevi un applauso che arrivi fin dall'altra
parte della città.
E voglio vedere le televisioni stasera come faranno
a cancellarvi.
Fatevi sentire.
Questa è Milano, questa è la Lega.
Questa è la voglia di pace, sicurezza e
libertà.
Pace significa proseguire la battaglia di alcuni grandi
che ci hanno preceduti.
Prima abbiamo sentito i governatori e Roberto Calderoli
parlare di libertà, di buon governo, di merito,
di autonomia per unire l'Italia da nord
a sud, per dare a tutti i cittadini
italiani, a tutti gli studenti italiani, a tutti
gli ammalati italiani la stessa possibilità.
Si chiama autonomia.
Grazie a Umberto Bossi, a Gianfranco Figlio e
a Roberto Maroni per averci regalato questo sogno.
E a proposito di pace, grazie a un
altro grande italiano ricordato su questo palco, anche
lui per trent'anni diffamato, perseguitato, processato, aggredito
a pochi metri da qua, in Piazza Duomo.
Uomo di pace, grazie a Silvio Berlusconi, la
cui eredità morale e politica abbiamo il dovere
di portare avanti insieme agli amici del centrodestra.
A proposito, il mio saluto a un'altra
piazza milanese, in questo momento riunita con meno
gente, ma ci sta un saluto a Elie
Schlein, che spero rimanga per trent'anni segretaria
del Partito Democratico.
È una brava persona, non la pensa come
me su alcuni temi, però la sua guida
del PD è garanzia che per trent'anni
la Lega starà al governo.
È il mio affettuoso abbraccio politico ed amico
a un'altra piazza, in questo momento riunita
in Piazza del Popolo a Roma, il mio
abbraccio a Giorgio Meloni, con cui governeremo a
lungo questo paese.
Più proveranno a dividerci, più ci uniranno.
Vedervi da qua, ragazzi, è spettacolare vedere le
bandiere che arrivano fino alla fine della piazza.
Chiedo per cinque secondi alle telecamere e delle
televisioni qua presenti, non inquadrate noi sul palco,
inquadrate il popolo che sta riempiendo questa piazza.
E a
proposito di chi usa i tribunali per provare
a vincere le elezioni, è fondamentale vincere le
elezioni europee riportando il mondo del buonsenso a
Bruxelles.
Probabilmente sono l'unico fra i politici italiani
a sostenerlo e la nostra comunità, e voi
siete gli unici ad avere la voglia, la
volontà e la coerenza di dirlo.
Sarà fondamentale, questo è il mio pensiero, che
alle elezioni di novembre torni a governare Donald
Trump insieme al Partito Repubblicano negli Stati Uniti
pacifici d'America.
Troppa gente parla di bombe.
Noi vogliamo il nucleare per riscaldare le scuole,
le case e gli ospedali.
Chi dice di no al nucleare è nemico
dell'ambiente, ma non vogliamo il nucleare per
attaccare popoli e paesi.
Penso che nei prossimi giorni, a livello parlamentare,
i gruppi della Lega, la Camera e il
Senato proporranno dei documenti per impegnare tutto il
Parlamento, senza distinzioni di colori e di parti,
da destra a sinistra, a rispettare l'articolo
11 della Costituzione italiana, l'Italia ripudia la
guerra.
Non possiamo lasciare ai nostri figli la terza
guerra mondiale nucleare sul lucio di casa.
Saranno fondamentali questi sette giorni, quindi vi chiedo
di riempire le fabbriche, le scuole, le strade
e le piazze di sorrisi e di progetti.
Se io dovessi riassumere a uno dei turisti
che sta passando in corso Vittorio Emanuele e
vede queste migliaia di persone e queste centinaia
di bandiere e si starà domandando chi sono,
cosa vogliono, se devo riassumere in tre concetti
cosa vuol dire più Italia e meno Europa,
farei così, la casa.
L'Europa, la casa degli italiani, la vuole
tassare a botte di regolamenti e di vieti,
la lega col decreto salva casa, la casa
degli italiani la libera dalla burocrazia.
Si torna padroni delle proprie quattro mura.
Da lunedì in comune come se i problemi
dell'Italia fossero la veranda, il tinello, il
soppalco, la finestra o la mansarda.
Vai in comune, paga quello che devi e
torni pienamente padroni di casa tua, come è
giusto che sia perché la casa per gli
italiani è sacra e guai a chi la
tocca.
Lavoro, ne hanno parlato tanti prima di me,
due impegni concreti della lega, un patto d
'onore che i nostri europarlamentari porteranno avanti.
Uno, bloccare la direttiva folle che mette fuori
legge e fuori mercato le auto e i
motori, diesel e benzina, per farci invadere da
auto elettriche cinesi.
Mai una colonia di auto elettriche cinesi potremo
diventare.
Secondo, bloccare le eurofollie alle cui spalle c
'è l'interesse miliardario delle multinazionali e dei
Soros di turno che vogliono sostituire il nostro
cibo e il nostro modo di vivere e
di mangiare con latte sintetico, bistecche chimiche, farina
di insetti e di grilli.
La lega riporta in Europa il buonsenso, giù
le mani dai nostri prodotti.
Se le mangi Soros, le schifezze prodotte in
laboratorio dalle multinazionali.
Lavoro, lavoro e ancora lavoro.
Sicurezza, sicurezza.
Io ringrazio i nostri sindaci, i nostri governatori,
i nostri ministri.
Ringrazio le forze dell'ordine.
Ringrazio donne e uomini in divisa.
Fate arrivare nelle caserme di Milano il sostegno
del popolo italiano che fra le forze dell
'ordine e i delinquenti sa sempre da che
parte stare.
Sempre dalla parte della legalità, della sicurezza.
La lega in Europa un impegno chiede ai
burocrati europei non occuparsi delle buste di plastica,
dell'insalata, delle carote o dei pomodori.
Non obbligare a cambiare la caldaia o il
motorino.
Un'Europa che abbia un senso, una cosa
deve fare prima di tutto.
Difendere i confini italiani dall'immigrazione clandestina.
Difendere i confini europei dall'invasione islamica.
Ne colonia cinese, ne califato islamico.
Evviva il Santo Padre, evviva i simboli della
nostra cristianità.
E da ultimo, perché c'è bisogno che
da stasera fino a domenica prossima siate un
pacifico esercito portatore sano di voglia di libertà
e di cambiamento.
Che ricordi ai tanti che magari domani trovate
che vi dicono ma io non voto perché
non serve, ma tanto non è il mio
voto, tanto non è il mio cuore, tanto
non è la mia testa a cambiare l
'Europa.
Ogni persona è unica, ciascuno di voi è
unico, ciascuna donna, ciascun uomo, ciascuna mamma, ciascun
papà e dico mamma perché la mamma si
chiama mamma e papà perché il papà si
chiama papà.
Siete esseri umani unici e quindi la storia
la cambiano i popoli che si mettono in
cammino.
Non con la violenza, non con le armi,
ma con le idee, col coraggio e con
la coerenza.
Sapete qual è la cosa bella di queste
settimane in giro per l'Italia?
Domani sono in Veneto, lunedì sono sul lago
di Como e poi a Roma, sono stato
in Calabria, in Sicilia, in Liguria, in Emilia,
in Toscana trovando tanta gente che mi sta
dicendo con tanta onestà Salvini ti confesso che
io alle elezioni politiche di un anno e
mezzo fa non ho votato Lega, io un
anno e mezzo fa non vi ho votati
perché sì siete bravi, avete dei bravi governatori,
dei bravi sindaci, però siete stati al governo
con Draghi, siete stati al governo col PD,
coi Cinque Stelle, con Di Maio, Toninelli, Renzi,
Speranza e sono stati mesi difficili in cui
noi facemmo una scelta difficile, controvento, coraggiosa, impegnativa,
ma che abbiamo pagato caro in cabina elettorale.
Noi abbiamo scelto di metterci in gioco e
di non lasciare l'Italia chiusa per Covid,
di non lasciare le vostre case, le vostre
fabbriche, le vostre scuole, i vostri negozi in
mano solo ai capricci e alle chiusure scelte
dal PD e dai Cinque Stelle.
Ci siamo entrati in quel governo e ci
siamo entrati da prima forza politica italiana e
ci siamo usciti con tanti italiani che non
ci hanno votato.
E quando qualcuno non ti vota, mentre la
sinistra dice sono i cittadini che non capiscono
se non mi votano, quando tanti italiani, tanti
milanesi, tanti trevigiani, tanti genovesi, bergamaschi, romani e
palermitani non ci hanno votato, ci hanno dato
un segnale che ci è servito perché quando
sbagli devi capire dove hai sbagliato e devi
chiedere scusa.
Adesso tanti di questi italiani io li sto
trovando nelle fabbriche, nelle piazze, ai mercati e
ci sono sicuramente in questa piazza e ci
sono che ci stanno seguendo sui social e
li ho incontrati ieri.
Ieri c'erano 800 persone a Catania e
ieri l'altro 1500 persone a Messina e
tanti mi hanno detto, Salvini io alle ultime
politiche te lo dico o non ho votato,
ho votato Fratelli d'Italia, ho votato Cinque
Stelle, ho votato Forza Italia perché non mi
eravate piaciuti.
Adesso, il 9 giugno, in tanti mi dicono
e per me è motivo di orgoglio sull
'Europa, sul futuro dell'Europa, sulla pace, sulla
sicurezza, sulla casa, sul lavoro sul futuro di
serenità per i vostri figli, la Lega è
quella più coerente di tutti e torno a
votare la Lega perché noi non abbiamo mai
cambiato idea, non abbiamo mai votato Ursula von
der Leyen e mai voteremo Ursula von der
Leyen Noi
vogliamo il centrodestra unito nei comuni, nelle regioni,
a Roma e vogliamo il centrodestra unito anche
al Parlamento europeo e se qualcuno del centrodestra
per far dispetto dice con la Lega no
e alla Le Pen preferisco quel guerrafondaio di
Macron non fa un dispetto alla Lega ma
fa il male dell'Italia e degli italiani
perché fra le bombe di Macron e la
pace di Marine Le Pen abbiamo il dovere
di scegliere Marine Le Pen senza nessun dubbio,
l'alleanza per la pace, il benessere e
il lavoro e in queste settimane mi viene
come il dubbio che qualcuno non voglia farla
terminare, la guerra noi dovremo far di tutto
per riportare al tavolo del dialogo sia Ucraina
e Russia ben avendo presente chi è l
'aggressore e chi è l'aggredito ben avendo
presente che abbiamo sempre votato dal primo istante
qualsiasi tipo di aiuto economico, militare, umanitario al
popolo ucreino aggredito quante delle vostre case a
Milano, a Torino, a Padova, a Roma o
a Bari hanno aperto le porte a mamme
e bambini in fuga dall'Ucraina siamo un
popolo accogliente e generoso e chi su qualche
giornale straniero va cianciando degli italiani razzisti sciacquatevi
la bocca a Berlino o a Bruxelles prima
di parlare dell'Italia o degli italiani uno
dei popoli più generosi, accoglienti e solidali al
mondo però le armi che abbiamo voluto mandare
a Kiev per difendere le scuole, le strade,
le case e gli ospedali in nessun caso
potranno essere usate per bombardare e uccidere fuori
dai confini dell'Ucraina noi non siamo in
guerra contro nessuno, che finisca questa stramaledetta guerra
anche fra Israele e Palestina anche fra Israele
e Palestina torni a scoppiare la pace per
i bambini di Gerusalemme, per i bambini di
Gaza con la Lega che più di tutti
senza avere paura è scesa anche nelle strade
reclamando il diritto all'esistenza e alla difesa
di una grande democrazia come quella di Israele
e guai a chi pensa di cancellare Israele
dalle pagine del mondo e della storia la
difesa sì, però si mettano al tavolo, va
bene sradicare i terroristi di Hamas che tengono
in ostaggio i bambini di Gerusalemme e i
bambini di Gaza ma dobbiamo fermare le armi
sulle popolazioni civili e inermi che non hanno
niente a che fare con la guerra quindi
la Lega farà di tutto per portare pace
fra Ucraina e Russia e fra Israele e
Palestina e non vorrei che qualcuno per calcolo
economico, politico o elettorale volesse che invece fossero
le bombe e i missili andare a risolvere
i problemi quindi io vi dico grazie, confesso
che la voce la sto perdendo sulle vie
delle nostre città ma sono assolutamente orgoglioso di
quello che la Lega sta preparando per i
nostri figli noi non siamo contro l'Europa,
noi siamo contro i sequestratori dell'Europa che
sono burocrati e banchieri di Bruxelles, sono questi
i nemici dell'Europa quindi prendiamola la storia
in mano e io vi dico grazie perché
i nostri sacrifici sono ben compensati e penso,
qua c'è qualcuno che le campagne elettorali
le fa da qualche anno e le abbiamo
fatte e quando vai in una fabbrica, quando
vai in una piazza, quando vai in una
scuola, in un mercato senti che cosa pensano
le persone, ebbene io penso che anche grazie
a voi che non avete mollato mai che
non vi siete arresi neanche nei momenti più
difficili, che non siete scappati, che non avete
tradito la Lega sarà la più bella sorpresa
di queste elezioni europee e poi per gufi
e menagrami saranno mesi e anni difficili, col
sorriso, a testa alta, a schiena dritta contando
che ci siano su questo palco anche amici
che oggi non ci sono per altri motivi
e ne ricordo uno, non iscritto alla Lega
ma la Lega ha come missione quella di
allargare, di includere, di accogliere ecco io spero
che torni a fare il prima possibile come
l'ha fatto bene per tanti anni il
governatore della sua splendida terra di Liguria Giovanni
Toti a cui arriva l'abbraccio di questa
piazza e a cui arriva il ringraziamento per
quello che ha fatto per Genova e per
i Liguri e poi in bocca al lupo
alle donne e agli uomini candidati per la
Lega qualunque preferenza metterete sulla scheda elettorale sarà
una buona scelta fate un applauso Piemonte, Liguria,
Lombardia, Veneto, Emilia, Romagna, Friuli Trentino, Aldoadige, Val
d'Aosta, Nord-Ovest e Nord-Est un
applauso ai candidati, alle candidate, Buonacorsa, in bocca
al lupo a chi c'è da tanto
tempo a chi si è unito da poco
ma condivide la nostra idea di futuro e
ringrazio fra i tanti Roberto Vannacci che ha
scelto la Lega per andare a portare pace,
lavoro e benessere in Europa ma soprattutto ringrazio
voi e chiudo come ho cominciato il libro
chi è disposto a combattere vince chi non
è disposto ad andare fino in fondo a
difendere fino in fondo le sue idee significa
che o non valgono niente le sue idee
o non vale niente lui viva la Lega,
viva l'Italia e andiamo a vincere donne
e uomini liberi di questo straordinario paese grazie,
grazie e ancora grazie Generale
dietro la collina ci sta la notte, crocca
e assassina e in mezzo al prato c
'è una contadina curva sul tramonto, sembra una
bambina di cinquant'anni e di cinque figli
venuti al mondo con le mani come conigli
partiti al mondo come soldati e non ancora
tornati Generale
dietro la stazione lo vedi il treno che
portava il sole non fa più fermate neanche
per pisciare si va dritti a casa senza
più pensare che la guerra è bella anche
se fa male che torneremo ancora a cantare
e a farci fare l'amore l'amore
dalle infermiere Generale
la guerra è finita il nemico è scappato,
è vinto, è battuto dietro la collina non
c'è più nessuno sono aghi di pino
e silenzio e funghi buoni da mangiare, buoni
da mangiare buoni da seccare, da farci il
sugo quando viene Natale quando i bambini piangono
e a dormire non ci vogliono andare Generale
queste cinque stelle queste cinque lacrime sulla mia
pelle che senso hanno dentro il rumore di
questo treno che è mezzo vuoto e non
c'è più nessuno è mezzo pieno e
va veloce verso il ritorno
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