Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
FILM CANDIDATO NEL 1968 ALL'ARTS FESTIVAL
PRODOTTO E DISTRIBUITO DA NIKKATSU
Nonno! Un topo! Un topo!
Kame!
Kametaro!
Dai, tira!
Nekichi!
Nekichi!
Uma!
Nascondilo, fratello.
Se il nonno ci scopre, sono guai.
Kametaro come sta?
Non mangia da questa mattina.
Deve essere vittima di un maleficio.
Sei andato a pescare, fratello?
No, non sono andato.
Non puoi uscire, è sacrilegio!
Se ti scoprono, ti uccidono.
Non ho pescato!
Va bene, ti credo.
Arriva il nonno!
Nekichi, Uma è stata qui?
No.
Ho finito, Kametaro.
Taro! Taro!
- È guarito! - È guarito!
Toriko, Taro non deve bere troppa acqua.
Uma, non devi andare a cercare Nekichi.
Non lo farò, nonno.
Cosa accadrebbe se la gente ti scopre?
Cosa diresti a Ryugen?
Questa è una storia molto antica
Risale a tanto tempo fa
È la storia di due divinità.
Erano fratello e sorella.
Un giorno giunsero
nelle acque dell'isola Utage
e crearono una nuova isola.
Nacque così la nostra isola.
È una storia che risale a tanto tempo fa.
Un giorno, il Signore dei Cieli chiamò al suo cospetto un dio.
Gli ordinò di creare una nuova isola e di proteggerla.
Poi gli regalò una roccia di colore rosso vivo.
Il dio maschile lo ringraziò
e gettò la roccia in mare.
Ha fatto un enorme spruzzo.
Ed fu così...
che nacque Kurage, la nostra isola.
E poi?
E poi il dio maschio tentò di approdare sull'isola di Kurage,
ma non ci riuscì.
"Provò e riprovò ma è tutto vano!"
Alla fine chiese un dono al Signore dei cieli.
"Ti prego, concedimi l'unica cosa che mi possa rendere completo."
Il Signore dei Cieli, meravigliato gli chiese:
"Quale parte del corpo ti manca?"
"Quello che mi occorre per essere completo...
...è il corpo di una donna."
"È il corpo della donna ciò di cui ho bisogno."
IL PROFONDO DESIDERIO DEGLI DEI
Poduzione: IMAMURA PRODUCTION
Sceneggiatura: SHOHEI IMAMURA & KEIHJI HASABE
Diretto da: SHOHEI IMAMURA
Fotografia: MASAO TOCHIZAWA Direttore artistico: TAKESHI OMURA
Musiche originali di:TOSHIRO MUYZUMI Montaggio di: MATSUO TANJI
Interpreti: MIKUNI RENTARO, CHOICHIRO KAWARAZAKI KATSUO KITAMURA
HIDEKO OKIYAMA - YASUKO MATSUI, YOSHI KATO - HOSEI KOMATSU
CHIKAKO HOSOKAWA - CHIKAGE OGI JUN HAMAMURA - TAIJI TONOYAMA
Moto!
Come va la pesca oggi?
Così così!
Un maiale in mare!
Ferma la barca!
Moto, fermati!
- Maledizione, c'è uno squalo! - Squalo!
Kyoji, porta del grasso!
Porta dell'acqua!
Forza, sbrigatevi!
Omawari ...
Tonoshiro ...
Ohama ... Ohama!
Questo è per Ryugen.
Questo è per Egu.
Questo è per Kara e questo per me.
Andiamo via, torniamo a casa!
Forza, andiamo!
Kame!
Fratello.
Signore misericordioso, un tempo la famiglia Futori.
era la più rispettabile dell'isola.
Purtroppo ora la nostra gente si vergogna di noi
Pertanto, ora ti prometto
che non pescheremo più in mare
e che Nekichi resterà legato con una catena.
Scaverà la buca per la roccia
e porterà la risaia all'antico splendore.
Quando questo avverrà,
permettici di tornare a pescare,
e ti preghiamo di farci partecipare alla festa degli dèi Dongama,
Ti prego, fa' che tutto torni come prima.
Le risaie dell'isola Kurage
Sono campi galleggianti
Marciamo sui sentieri dei campi di riso
E le orecchie delle piante di riso saranno faretre
I seni delle ragazze si muovono
Fremono anche, fremono anche!
Quando i loro seni fremono, fanno scorrere il sangue
Loro fanno scorrere il sangue
Tutti i ragazzi e le ragazze corrono fino alla spiaggia
E ballano tutta la notte all'ombra dell'albero di Adan ...
I ragazzi sono usciti a giocare con Toriko.
... corrono giù alla spiaggia
E ballano tutta la notte all'ombra dell'albero di Adan
Facci vedere di più! Dai, Toriko!
Di più! Di più!
- Toriko... - Dimmi.?
Chi vorresti sposare, Toriko?
Toriko diventerà la moglie di Kametaro!
Sposerò Kametaro!
Toriko sposerà Nekichi, Nekichi...
Toriko sarà ... la moglie di Nekichi!
Dice che sarà la moglie di Nekichi!
Nonno!
- Andiamo via! - Bastardi!
Sorella-stronza!
Lasciali stare, i bastardi si prendono gioco di te!
Siorella-stronza!
Nonno!
Nonno! Mi prude!
Nonno! Mi prude da morire!
- Ecco, ecco. - Mi prude!
Toriko.
Crca di resistere.
Cosa fai, Nekichi?
- Toriko. - Mi prude l'orecchio, nonno!
Il tuo orecchio?
- Fammi vedere? - Aiutami, non resisto, Padre!
Ti prude qui?
Chi ti ha insegnato queste cose, Toriko?
Il nonno.
Toriko non sa niente del piacere.
È colpa tua se ci considerano bestie, nonno!
Sei tu la causa dei nostri guai.
Che dici?
La colpa è tua se ci chiamano bestie, perché hai rotto le regole.
Non dovevi pescare di frodo con la dinamite. Dovevi darmi retta!
Piantala!
Lo fanno tutti!
Ma non alla luce del sole come te, idiota!
E come se non bastasse, sei andato a letto con la moglie di un altro.
Toku era un mio commilitone. È diventato impotente.
Io l'ho solo sostituito. Che c'è di male?
Commilitone... non sai dire altro!
È vero eravamo commilitoni!
Quello è stato il periodo più bello della mia vita.
Preferirei essere ancora in guerra
piuttosto che stare qui a farmi chiamare bestia.
È tutta colpa tua!
Idiota!
È normale che un uomo si prenda cura di una donna.
Che c'è di male se mi sono occupato della povera Ushi.
- Il suo uomo l'aveva abbandonata. - Vecchio sporcaccione!
Ushi era tua figlia!
E allora?
Lo forse resa infelice?
Ushi è morta contenta.
Dopo che ha avuto un figlio da te nessuno ha più voluto sposarla!
Bada a quello che dici!
Non parlare così a tua madre!
Che caldo oggi!
Vedo che ti dai da fare!
Ci provo, ma va tutto storto!
Lei è il signor Kariya?
Sono Ryu Ryugen della raffineria di zucchero Kurage.
Si sente male?
L'ingegnere Shimajiri, aveva un impegno
così sono venuto a prenderla io.
Che tipo di uomo è venuto.
Venite a prendermi? A tentarmi con parole dolci?
- Nekichi? - Commilitone, che ti succede?
- Come va oggi? - È arrivato un ingegnere da Tokyo.
Vogliono costruire un impianto idrico.
- Ryugen! Benvenuto. - Ciao, nonno.
Ti ho portato un pensiero.
- Benedizioni su di te. - Non ringraziarmi, ti prego.
In realtà, ho bisogno di un favore.
Vorrei che Kametaro aiutasse l'ingegnere di Tokyo.
Siete come una famiglia per me mi piacerebbe darvi del lavoro.
Kametaro è un Futori.
Deve scavare la buca per gli isolani.
So che è una cosa importante, ma ci vorrà molto tempo.
- Sono sicuro che Uma sarebbe d'accordo. - Uma è una Futori?
Lei è una Futori! Non andrebbe mai contro la sua famglia.
La canna da zucchero è la nostra unica fonte di sostentamento.
Se la raffineria chiude, per noi è finita.
Sei stato tu a voler sostituire le risaie con la canna da zucchero.
Ormai viviamo solo di questo.
Papà, permettimi di aiutare l'ingegnere.
Ho già parlato di te, Kametaro, con gli anziani dell'isola.
Abbiamo deciso che puoi partecipare alla festa di Dongama.
Davvero?
Grazie per averlo fatto... benedizioni infinite.
Commilitone...
Quale sarà il compenso di Kametaro?
Gli darò 500 yen al giorno.
Nekichi, non devi pretendere soldi.
L'ingegnere è un dio arrivato dal mare.
Per servire gli dèi non occore denaro.
Non t'immischiare! È una questione tra commilitoni.
Yamomori, il mondo è cambiato.
Oggi le persone lavorano per guadagnare.
Che vuoi dire?
Chiunque abbia servito gli dèi è sempre stato ripagato.
Perché ora Kame dovrebbe pretendere dei soldi?
Non capisco.
Isshi! Isshi!
Isshi!
Uma!
Vieni, sbrigati!
Signor ingegnere?
- Buonasera. - Oh, buonasera.
- Viene da Tokyo? - Sì, da Tokyo, perché?
Konoe ... Konoe ...
Konoe?
Ho fatto il militare nelle Guardie Imperiali.
Oh, era nella Divisione Konoe?
Sì, che nostalgia!
Ryu Ryugen conosce il mondo, i Futori, invece, sono tutti pazzi.
- I Futori? - Kame, Kametaro!
- Oh, vuole dire il padre di Kametaro? - È pazzo, totalmente pazzo.
Sono bestie!
Questo ingegnere è un pezzo grosso.
È il genero del presidente dello zuccherificio.
- Quindi, lavora duro. - Sì, signore.
Sono il capo dell 'isola e il direttore della fabbrica
e tu sei uno di noi.
Devi fare in modo che non scopra il nostro segreto.
Dobbiamo difendere i nostri fratelli. Capito?
- Se hai dei dubbi, rivolgiti a me. - D'accordo.
Ma quando arrivano?
Le presento il suo collega, il signor Shimajiri.
Le presento i suo collega, il signor Shimajiri.
Perché non ha più dato sue notizie?
Chiedo scusa.
Se non troviamo l'acqua, la raffineria chiuderà.
La società attende il suo rapporto.
Sono le due possibilità.
La società aspetta il suo rapporto.
- Il mio rapporto? - Esatto.
Perché?
Come sarebbe a dire, perché? È per questo che la pagano!
A dire il vero, non ho ancora ricevuto nessun compenso.
Lo stipendio viene mandato direttamente alla famiglia!
Tanto tempo fa qui c'era una risaia.
Questo è ciò che resta della "Hitomasuda".
Molto tempo fa, per radunare gli isolani suonava una campana.
Chi arriva tardi, veniva ucciso.
Era un modo per tenere sotto controllo l'aumento demografico.
C'erano delle pratiche piuttosto drastiche in passato!
- Buon lavoro. - Benedizioni a tutti voi.
Ryugen, a quanto pare qui la rispettano tutti.
Grazie grazie!
Benedizioni su tutti voi.
Tutte le risaie sono state rimpiazzate dalla canna da zucchero.
Vedo.
Accidenti che caldo! Andiamo via.
Sì.
Eh? Sbaglio o siamo già passati da qui?
- Ha ragione. - Non capisco.
Le ho fatto fare il giro perché volevo che tutti la vedessero
e che ricominciassero a sperare nel futuro.
Che le salta in mente!
La smetta di farmi girare a vuoto!
Sì, signore.
Come vanno le cose in ufficio centrale?
Cosa? Gli affari con lo zucchero non vanno molto bene.
Ma è un problema che non mi riguarda.
Il presidente sarà preoccupato.
Non molto. Questa non è la sua unica attività.
Che caldo!
La società non ha ancora pagato le quote dell'anno scorso.
La gente è preoccupata.
Però lavora ancora perché stima il Presidente Higashi.
Giornale! Giornale!
- Lo consegnano a casa mia. - È di stamattina?
Il più recente è di una settimana fa.
Commilitone! Te lo consegno casa?
Sì, grazie.
- Forse hanno dell'acqua. - Speriamo!
Scusate, avete un po' d'acqua per l'ingegnere?
Bene bene.
Che schifo!
Ormai abbiamo solo acqua salata. Tutta colpa della siccità.
Come stai?
Il genero del presidente Higashi è arrivato da Tokyo.
La raffineria non chiuderà perciò datevi da fare!
Andiamo.
- Questo posto fa paura! - Si chiama "Fukuragari".
- "Kuburabari"? - Sì.
Un tempo costringevano le donne incinta a gettarsi da qui
Lo facevano per il controllo delle nascite, così dicono.
Anticamente, bisognava pagare una tassa sui nuovi nati, quindi...
Ryuge, dov'è la sorgente?
È proprio qui sotto.
Il getto d'acqua è continuo.
La vede? Vuole scendere?
- Questo posto non è buono. - Eh?
- È troppo lontana dalla raffineria! - Però è...
Può anche darsi, ma non va bene!
Però l'acqua è buona.
Ha ragione!
- L'avete analizzata? - Sì.
Ci sono ancora i segni delle perforazioni.
Quindi?
- Dove sono i risultati del test? - Beh, i risultati...
C'è stato un matrimonio, quindi...
Quale matrimonio?
Era... il mio.
Il signor Shimajiri alloggiava in casa di una vedova e così...
Comunque la roccia è molto dura.
Per arrivare alla raffineria dovremmo scavare un tunnel di 5 km.
Sarebbe troppo costoso!
Il costo del lavoro non vi deve preoccupare.
Fin dall'antichità, facciamo un servizio di lavoro tradizionale.
Non vi costerà nulla.
Non abbiamo scelta, se vogliamo salvare la raffineria.
Quindi dovremo attingere l'acqua da qui in qualche modo.
Che tipo di uomo arriverà.
Venite a prendermi? A tentarmi con parole dolci?
Toriko, lavori sempre!
Guarda queste, vengono dall'America.
Che belle!
Ehi, non si mettono in testa! Sono mutande!
Vuoi provarle?
Ti aiuto a togliere quelle vecchie.
Sono sudice!
Sdraiati.
Sciocco!
Oh, Kame!
Sono venuto a comprare della stoffa.
- Vattene! - Prima dammi la stoffa.
- Ti ho detto di andare via! - Toriko, rendimi le mutande!
Le vuoi comprare? Costano 550 yen.
Hai i soldi?
Ehi, Kame, vuoi una penna stilografica?
- Va al diavolo! - Vado, vado.
Se hai la stoffa di seta pronta, io torno domani.
Kame!
Smettila!
Mutandine! Mutandine!
Smettila!
Mi prude l'orecchio!
Kame! Mi prude l'orecchio!
Grattami l'orecchio, per favore!
Kame!
Fratello, il mio orecchio!
Il mio orecchio!
Grattami il mio orecchio, Kame!
Che fai, Toriko!
Smettila! Smettila!
Kame!
Il mio orecchio!
Maledizione! Accidenti a quest'isola!
Buco infernale!
Non pesco solo io di frodo!
Nekichi, svegliati! Svegliati!
Signore misericordioso!
Futori Nekichi ha commesso un doppio peccato.
Ha violato la legge dell'isola ed è fuggito dalla sua prigione.
Padre, non ho fatto nulla di male!
Maledetti, mi avete tradito.
Il tuo umile servitore Yamamori punirà il proprio figlio in tua vece.
Che vuoi fare?
Lo punirò con cinquanta bastonate per ogni peccato commesso.
Cento bastonate in tutto!
Passo iniziare ora la sua punizione!
Uno, due, tre, quattro, cinque...
Mi fai male! I miei piedi!
Sei, sette, otto, nove, dieci, undici...
Padre!
- Figlio maledetto! - Dodici...
- Tredici, quattordici... - E dannatamente idiota!
Quindici, sedici...
Che cosa hai fatto?
Sacrilego!
- Sedici... - Trasgressore della legge!
Diciassette, diciotto.
Come si può bastonare il proprio figlio così duramente?
Uma?
Mi fa male qui.
Qui?
Uma...
Sono sicuro che la roccia cederà entro l'anno
- Davvero? - Davvero.
Quando la roccia cederà e la risaia sacra sarà di nuovo rigogliosa,
tornerò a vivere con te.
Non vedo l'ora.
- Fratello! - Perchè no?
- Che ti prende? - Smettila!
La gente pensa che siamo amanti.
Per questo ci definiscono bestie.
Accidenti.
Il dio della morte ti maledirà.
Sarai punito.
Non ti piaccio?
Non mi vuoi bene?
Te ne voglio.
Finalmente!
Grazie.
Sei la figlia di Ryugen?
Sua moglie, allora?
Uma! Uma!
Sì?
Ho una fame da lupo!
Grazie, grazie!
Finalmente siete arrivati!
Bene!
Volevo ringraziarti per la zucca che ci hai regalato.
Ti ho portato un piccolo pensiero.
Non dovevi disturbarti.
Vi siamo grati per l'affetto che ci dimostrate.
No, figurati!
Siete premurosi anche con Kametaro.
- Dove andate? - Il piacere è tutto mio...
- Dove vanno? - Alla foresta sacra di Otaki.
- Perché hanno il kimono bianco? - Sono delle noro.
- Delle noro? - Come si chiamano sulla terraferma?
- Una sorta di sacerdotese. - Sacerdotesse?
- Cosa fanno nella foresta? - Pregano per la pioggia.
- Per la pioggia? - È una superstizione.
Chi è quel vecchio?
È mio nonno.
- Lui e Uma? - Sono padre e figlia.
E tra Uma e Ryugen?
Chissa come dite voi a Tokyo...
Le va di lavorare un po' prima di colazione?
Cosa dovrei fare?
- Analizzare la sorgente. - Ma è troppo lontana!
In macchina arriviamo in un minuto.
- Mando un telegramma alla società. - Non si può oggi è domenica.
- L'avevo dimenticato - Si metta il cappello.
Prima voglio fare colazione.
La farà quando torna.
Accompagnalo alla sorgente.
Vorrei salutare i tuoi genitori.
Mia madre è morta e probabilmente mio padre non è in casa.
- Andiamoci lo stesso. - Non si disturbi.
Mi fa piacere.
- La casa è in disordine. - Non importa.
Nonno! Toriko!
L'ingegnere vuole salutarvi!
Nonno, sbrigati!!
Chiudi i maiali nel porcile.
Nonno!
Sistemati il perizoma!
Nonno!
Questo è mio nonno.
Lui è l'ingegnere.
Quindi lei è l'ingegnere?
Grazie per aver scelto mio nipote come assistente.
Benedizioni su di voi...
È in forma. Quanti anni ha?
Be'... non me lo ricordo.
Che bel posto avete qui!
Fin dall'antichità, noi Futori siamo i custodi della risaia sacra.
- Kametaro e sua sorella... - Ha una sorella?
Sì.
Nonno!
- Dov'è Toriko? - Non lo so.
- Kame, l'ingegnere è un vero signore. - Hai ragione.
Una volta...
...che agguanto...
...un uomo nelle mie grinfie.
Lo so...
...non ti lascerò mai andare
Non ti lascerò mai andare
Vieni, vieni di notte...
Ehi, lasciami! Lasciami!
Toriko, vieni qui!
È tua sorella?
Sì, è ritardata.
Smettila di fare la sciocca, ti prego.
Voglio che l'ingegnere mi stimi, così mi porterà a Tokyo.
- Tokyo, capito? - Tokyo?
Sì, ci sono milioni di persone a Tokyo.
C'è elettricità, treni, università, tutto!
Farò fortuna a Tokyo e tu verrai a stare con me.
Signor Futori!
Oh, siete l'ingegnere?
Kametaro è un grande aiuto.
Cos'è questo pozzo?
Venti anni fa questa roccia è emersa dal mare.
Dobbiamo fare in modo che cada nella cavità che stiamo scavando.
- Sta scavando da 20 anni? - Esatto.
Dobbiamo recuperare questa risaia per poter offrire il riso al nostro Dio.
Gli altri campi sono destinati alla canna da zucchero.
Capisco...
Ma quanti anni passeranno prima che la roccia ceda?
Chi può dirlo?
Quando Nekichi sarà troppo vecchio, Kametaro continuerà il suo lavoro.
Quando Kame muore, lo farà suoi figlio.
Ho capito. È un lavoro molto duro!
Un tempo questa risaia era davvero rigogliosa.
Era assolata, senza vento, ricca di acqua...
Acqua? Da dove arrivava?
L'acqua... dunque...
L'acqua proveniva da... Be'...
Ingegnere, mi aiuti a tirare su questo cesto.
- Quel cesto lì? - Sì. Tiri la corda.
Ha una sigaretta?
Eccola
Signor Futori, da dove proviene l'acqua della risaia?
Non lo so.
Non ne ho idea.
Chissa...
Sento un rumore. È acqua!
Siamo già passati da qui prima.
Non si può andare oltre.
Voglio sapere da dove arriva l'acqua!
Nessuno lo sa.
Sta diventando buio, torniamo indietro.
- Restiamo ancora un po'. - Col buio escono gli habu.
- Che cosa? - Habu, i serpenti velenosi!
Va bene, continueremo domani.
Quando ci hanno dato l'anticipo sul raccolto?
La fine dello scorso anno.
Dovevano darci la differenza alla fine della raffinazione.
Sono passati quattro mesi.
La crisi s nno dire solo questo.
- Ryugen, deve prendere i soldi. - Sì, li deve prendere.
Siamo troppo poveri per aspettare il raccolto.
Lui ci spera in questo.
Quest'isola fa schifo!
Allora perchè non ve ne andate?
- Che hai detto? - Parli troppo per essere un Futori.
Io non sono come mio padre!
Cosa sei allora? Il cane di Ryugen? O il cane dell'ingegnere?
Comunque, non sei come noi!
Ti sbagli. Quest'anno parteciperò persino alla festa Dongama.
Quella festa non significa niente, tutta superstizione
Facciamo un po' di bracconaggio?
Troppo rischioso con un cane nella squadra.
Non voglio finire come Nekichi, un bandito del mare.
Maledizione! Quanto durerà ancora la siccità?
Tanta gente ha già lasciato l'isola.
Sono rimasti solo i perdenti.
Che noia! L'unica cosa piacevole è andare a donne.
Le ragazze a Kurage
hanno tutte i cuori caldi.
Due serpenti
si contorcono tra di loro.
Strisciano di notte, di notte avanzano lentamente.
La notte profonda porta un tale piacere.
Una volta che prendono un uomo
nelle loro grinfie
non possono più lasciarlo andare.
Strisciano di notte, di notte avanzano lentamente.
La notte profonda porta un tale piacere...
Whisky.
- Posso aver dell'acqua? - Purtroppo è salata.
Siete mai stati nella foresta sacra?
- Non c'è mai andato nessuno? - No.
Lì dovrebbe esserci dell'acqua!
Ne sapete nulla?
Allora?
Padre?
Che ti prende, padre?
C'è qualcuno che mi chiama.
- Chi ti chiama? - Non lo so.
Da un po' di tempo sento una voce. Proviene dalle viscere della terra.
Chiama il mio nome...
- Chi ti ha dato quella chiave? - Ryugen.
- Ryugen? - Vuole che tu vada a trovarlo.
È qui?
No.
È laggiù, allora?
Laggiù.
Osaku ha perso la sua anima la scorsa notte
e ora la stanno cercando.
È solo superstizione.
- Credi a queste scemenze? - No. Sono solo credenze popolari.
È stupido, però.
Ingegnere, sta sbagliando strada.
Ingegnere, il posto non è di qua.
Sta sbagliando strada!
È meglio non andare in quel posto.
Eccola!
Pioggia, pioggia, pioggia deve cadere
Pioggia, pioggia, pioggia deve cadere...
Acqua!
- Ci deve essere una sorgente. - Ingegnere!
Che dolore! Che dolore!
Presto, tirami giù! Fa male!
Aiutami imbecille! Taglia la corda!
Sono mortificato per l'accaduto. Non so come scusarmi.
Non è colpa sua. Sono stato troppo frettoloso.
Quando sarà tutto finito ci riderò sopra.
Ryugen, perché non mi hai detto di quella sorgente?
Perchè la sorgente di Otaki è sacra e va protetta.
La siccità dura ormai da tre mesi,
eppure nessuno utilizza qull'acqua.
Il dio dell'isola punisce chi non rispetta la sorgente.
È una credenza popolare che noi rispettiamo.
Se la raffineria chiude, per voi si mette male.
Non possiamo ignorare le tradizioni e le credenze della nostra isola.
Ma la fabbrica ha bisogno di quest'acqua per sopravvivere.
Chi se ne importa se è sacra!
Io sono il direttore della raffineria, ma anche il capo dell 'isola...
Allora salvi la fabbrica invece di pensare a queste vecchie credenze!
Kurage è indietro di 50 anni. Ci vuole tempo per i cambiamenti.
- Non c'è tempo. - È tabù!
Oh, grazie.
Grazie mille.
Mi dispiace, ma non posso aiutarla.
La sorgente è protetta dalle sacerdotesse.
- Ah, le sciamane? - Esatto.
Hanno un'autorità sovrana sul posto,
quindi devo consultarmi prima con loro.
Ci permetteranno di utilizzare la sorgente?
Non lo so, dovrei prima chiedere a loro.
Possiamo fare i controlli preliminari?
Va bene.
- È una donna molto devota, vero? - È mia moglie.
Anche Uma è...?
Uma, porta quei ceppi?
Anticamente noi Ryu eravamo perseguitati politici.
Lavoravamo come servi nei campi.
Ci incatenavano con questi ceppi.
Quando li guardiamo, pensiamo alle sofferenze dei nostri avi
e ci impegniamo moralmente a rispettere la volontà degli dèi.
Hai un fiammifero?
Siete persone molto devote, vero?
Qual'è la divinità dell'isola?
Il cielo, la terra, gli alberi, l'erba sono le nostre divinità.
Il mare, i campi, la casa sono divinità.
Senza divinità, quest'isola non sarebbe nulla.
L'ingegnere vorrebbe...
Grazie.
Voglio vedere Uma.
Sei impazzito? Vattene!
Non fare rumore con le catene.
Sei la vergogna dell'isola!
Quando Nekichi è tornato dalla guerra, sua moglie è morta.
Lui ha iniziato a violare tutte le regole.
Pescava di frodo con la dinamite e rubava.
Andava a letto con tutte le donne dell'isola,
persino con sua sorella!
Nel 1947 c'è stata un'epidemia di malaria ed è morta molta gente.
È stato il castigo del nostro dio per i peccati di Nekichi.
Ci credete davvero?
Il maremoto che ha spinto la roccia nella risaia di Nekichi ne è la prova.
Gran brutta storia.
Ora capisce perché Ryugen ha accolto Uma in casa sua?
- Già Uma? - Sì, proprio lei.
Ha imparato a vivere onestamente ed è diventata sacerdotessa.
Proprio come le sue antenate.
Così Uma, è la più rispettata dell'isola.
Si potrebbe dire che Uma è l'amante di Ryugen?
Noi non la definiamo così.
E come allora?
È una persona di cui lui si prende cura.
È una vera fortuna! Forse a lui darà il permesso...
- ...di utilizzare la sorgente sacra! - Non ne sarei tanto sicuro.
Dove sei stata?
Alla spiaggia a pregare.
- È la verità? - Certo.
Devi pensare all'ingegnere.
Il dovere di una sacerdotessa è quello di proteggere l'isola.
Vai a confortare l'ingegnere.
- Qui. - Basta, ho bevuto abbastanza.
- Solo un'altra tazza. - No, grazie.
Signor Ingegnere...
Hai caldo?
Se fai così, sento ancora più caldo.
Non ti piaccio, signor ingegnere?
Non è questo il problema.
Ah, fa un caldo maledetto!
Che ti prende!
Non ti capisco, ma mi sembra un po' troppo.
Stanotte dormirò fuori.
Aspetta, signor ingegnere!
Devi avere più rispetto di te stessa. Capito?
Buona notte.
Ingegnere!
Stupida!
Non sai assolvere i tuoi doveri di Noro!
Che hai fatto stasera?
Niente.
Non è vero.
Hai visto Nekichi?
Non è vero, non farei mai una cosa del genere.
Maledetta!
- Che ti sei fatta qui? - Sono caduta e mi sono graffiata.
- E qui? - La stessa cosa.
- E qua? - Anche.
Dove hai incontrato quel maledetto Nekichi?
- Dove? - Nella fossa!
- Che hai fatto con Nekichi? - Assolutamente niente! Niente...
- Sei sicura? - Sì. Non abbiamo fatto niente!
- Giuralo agli dei. - Lo giuro!
Agli dèi Dongama?
Sì, giuro agli dèi!
Per gli dèi...
Padre?
Kame!
Puoi prestarmi il motore?
- Perchè non me l'hai chiesto prima! - Dormivi così bene!
L'ho appena riparato.
Devo andare a prendere le pietre, ma il mio motore è fuori uso.
Non così! Lo rompi!
Lo rompi così!
Provaci tu, allora.
Sto diventando vecchio.
Mi bastavano due remi prima...
per arrivare dall'altra parte.
Come corre veloce!
Padre, cosa facciamo se ci scoprono?
Noi Futori non possiamo andare per mare.
Non ci scopriranno.
Quell'aereo va in Vietnam.
Kametaro, guarda.
Al di là del mare, brilla ad ovest l'isola degli dèi.
Lì non ci sono né regole né traditori
e c'è abbastanza terra da coltivare.
A Ovest non ci sono altre isole.
Ci sono solo nei vecchi racconti popolari.
Non è vero. Ne ho vista una in guerra, quando ho naufragato.
Non l'ho vista solo io.
Però, nessuno ne parla.
Forse vanno a pescarci di frodo.
- Perché non ne parlano? - Perché non fa più parte del Giappone.
Appartiene a quel paese.
Perché non ci abita nessuno?
È già enorme, quel paese.
Nessuno vuole vivere su un'isola così piccola.
Tu lo faresti?
Sì.
Allora cosa aspetti?
Devo finire di scavare la buca.
- Perché proprio tu? - Ho fatto una promessa a Ryugen.
Davvero?
Ryugen era un mio compagno d'armi e ora devo mantenerla
Non è vero! Scavi perché ti piace, tutto qui!
Idiota!
La gente dice che i Futori sono come bestie.
Padre...
Anche tu sei come il nonno?
Dicono che vai a letto con tua sorella.
Scemo! Cosa dici?
- Ma tutti... - Kame!
Gli uomini non possono fare certe cose.
Noi non siamo dèi.
È passato tanto tempo da quando hai fatto la promessa.
Una promessa è una promessa.
Kame...
secondo me
la roccia cederà entro l'anno.
Ne sei sicuro?
Quando accadrà, noi Futori, ci trasferiremo sull'isola degli dèi.
Io non verrò. Voglio andare a Tokyo.
Che farai a Tokyo?
Non lo so, però voglio andarci.
Il dio fratello e la dea sorella
non sapevano come fare
per poter concepire dei figli.
Lo chiesero
al dio dell'isola.
Glielo chiesero
pregando.
Telefonarono al dio del cielo
per chiederlo a lui!
Kariya! Una lettera, una lettera!
È di una donna di Tokyo.
- È mia sorella. - "Mia sorella"!
Il dio del cielo disse a loro:
"Girate intorno al pozzo nei due sensi opposti."
I due fratelli seguirono il suo consiglio
e quando si incontrarono nuovamente, si abbracciarono.
E il fratello e la sorella divennero marito e moglie.
Poi il Dio del cielo regalò a loro una coppia di ogni animale esistente.
Così la gente, gli uccelli, gli animali e gli insetti popolarocno l'isola.
Hai bisogno di qualcosa?
Uma, smettila. Fa caldo.
Che pelle bianca!
- Oh, fermati, Uma. - Non ti piaccio!
Potrebbe arrivare qualcuno.
- Ridammela. - Prima facciamo l'amore.
- Ridammela! - Fai l'amore con me.
Ridalla di nuovo a me.
Cosa diciamo poi a Ryugen? E poi sono sposato!
Ma tua moglie ti tradisce!
Che hai combinato? L'hai aperta?
Maledetta!
Se non fai l'amore con me, Ryugen si arrabbierà.
Non posso fare una cosa del genere!
Cosa ti ho detto? Mostra un po' rispetto per te.
Io non sono come il signor Shimajiri.
Ti prego, lasciami in pace.
Non riesco a capire questa gente.
Non ci riesco proprio!
Kame aiutami a togliere questo ramo.
- Kametaro! - Arrivo.
Uno, due, tre...
Dobbiamo spingere verso il basso.
Uno, due, tre.
Che ti prende?
Non possiamo toglerlo senza permesso.
Intralcia il nostro lavoro! E poi è già secco...
- In ogni caso è morto! - Sì, però...
Però cosa?
- Gli dei ci puniranno. - Credi a queste cose?
No, non ci credo, è solo una superstizione.
Bene...
- Tagliamo l'albero allora. - No! Farò qualsiasi altra cosa.
Taglialo in basso. Avanti!
Non posso farlo, però non mi licenzi!
Non ti licenzio se lo fai!
Devi superare queste superstizioni! Taglialo!
Sbrigati!
Non posso!
Dai!
Basta così, idiota!
Se non vuoi farlo, lo farò io.
Vedremo se sarò punito!
- Fa male. - Tutto bene?
Che succede?
C'è qualcosa di duro.
- Di nuovo? - Così sembra.
Toglilo!
L'abbiamo preso.
È già la terza volta. Merda!
Questo caldo maledetto.
Kariya...
Le avevo dato il permesso di iniziare, ma se esagera mi mette nei guai.
Le sacerdotesse non hanno ancora deciso?
È una questione delicata. Il destino dell'isola dipende dalla sorgente.
Quanto siete esagerati!
Noi veneriamo la sorgente come voi venerate la patria.
L'avevo capito.
La società deve rispettare le nostre tradizioni.
Se lo facesse potrebbe comprare gli alberi
e avere manodopera a buon mercato.
I profitti aumenterebbero...
È stato così fino ad oggi, ma ora le cose sono cambiate.
Il patto era che ci saremmo aiutati reciprocamente.
Cose d'altri tempi. Bisogna essere più razionai.
Se è così, allora devono saldarci l'anno passato.
Ho già scritto alla società, sto aspettando la risposta.
- Ehi, Shimajiri! - Ma ...
Futori!
Nello statuto societario della Higashi costruzioni,
c'è scritto che bisogna lavorare con umanità.
È quello che sto facendo! Lavoro nel vostro interesse.
Sì...
Lei però, invece di aiutarmi, mi ostacola!
Un miglioramento nel vostro atteggiamento aiuterebbe!
- Ma ... - Voglio finire questo e tornare a casa!
So che è terribilmente preoccupato per sua moglie...
Se lei non mi aiuta andrò avanti da solo!
Troverò chi sta sabotando il nostro lavoro! È chiaro?
Inseguilo, Futori!
Padre!
Signor Ingegnere, è scappato da quella parte!
Ryugen!
- Ho capito chi è il sabotatore. - Oh, chi è?
- Questo tizio. - Oh ...
È lui il criminale. Ho appena stampato la sua foto.
Lo vedo, bene.
Secondo lei chi è?
Potrebbe essere Futori Nekichi?
Non credo.
Allora chi è?
Non ne ho idea.
Kametaro.
Chi è questa persona?
Potrebbe essere tuo padre?
Non si vede bene.
Non sai riconoscere tuo padre?
Lei si sbaglia, signor ingegnere?
Non credo proprio!
Alt!
Tutti possono sbagliare
Questo è sicuramente Nekichi!
Futori Nekichi è legato nella fossa con catene di ferro.
Non può essere lui.
Evidentemente qualcuno l'ha liberato.
- Tu! Sei stato tu! - Io non ho fatto nulla.
Secondo lei chi è, Ryugen?
- Non lo so. - Insomma chi sarà mai?!
Gli isetti sciamano!
La notte sta arrivando!
Potrebbe essere Nekichi.
No, non può essere lui.
Tutti, a terra!
Signor ingegnere, si metta giù.
Che succede?
Credo sia una superstizione, un rituale contro gli insetti.
Non prendermi in giro.
Ryugen, da stanotte dormirò lì sul posto.
- All'aperto? - Sta' zitto...
E tu stammi lontano.
Ah, quant'è fresca
la coca cola!
Chi è quell'uomo che mi cattura e mi tenta con parole dolci?
Tessendo tutto in modo tradizionale
Quando finisco, mi dedicherò agli dei.
In una notte di luna, esco da casa
per gli dèi del mare ...
Toriko?
L'ingegnere dorme nella foresta. Fa la guardia ai macchinari.
Vai a portagli questo sakè.
Prendi anche un cuscino.
- Toriko! - Kame...
Lasciala andare.
È ora che Toriko trovi un marito.
Ma...
I serpenti si contorcevano insieme
strisciando di notte... strisciando di notte.....
No, non puoi entrare, Toriko! Toriko!
Non hai... caldo?
Non hai caldo?
Fa caldo, vero?
Caldo caldo...
No, Toriko!
Smettila!
Toriko...
Smettila, Toriko. No!
- Domani! Domani! - Domani?
Domani, sicuramente.
Domani, ti aspetto alla spiaggia.
Va bene, ci vediamo lì.
Non avere fretta, Toriko!
Hei, cosa fai?
Sei tu il sabotatore!
Cosa pensi di fare?
- Perché mi incateni? - Scemo! Non ti rimorde la coscienza?
Non capisci proprio niente.
Non dovevi uscire!
Hai violato di nuovo le regole.
Come hai pututo essere così stupido da picchiare l'ingegnere?
Cos' metti anche Ryugen nei guai.
Non è vero. Ryugen mi ha detto di proteggere i boschi sacri.
E mi ha chiesto di sabotare il lavori.
Lo so!
Ma dovevi farlo senza farti scoprire.
Invece ti hanno pure fotografato.
Nekichi, porgimi i piedi.
Il martello, per favore.
- Posso lasciarti il bambino? - Perché?
- Mia sorella sta partorendo. - Va bene, va bene.
- Accidenti! Ha fatto la pipì. - Poi cambialo.
Lo farò. Presto, vai.
Grazie!
Signor Kariya?
Ah, sei tu? Che vuoi?
Be'... lei la sta aspettando alla spiaggia.
Alla spiaggia?
L'ha promesso, così lei sta aspettando da ieri.
Chi?
Mia sorella, Toriko.
Sono due giorni che non mangia, la sta aspettando.
Povero piccolo!
Toriko! Toriko!
Sei venuto!
- Toriko, aspetti da ieri? - Sì.
- Sei stata qui tutto questo tempo? - Sì.
Perdonami, ho rotto la mia promessa.
Ingegnere...
Ti ho aspettato tanto.
Toriko ha trovato un marito...
così potrai partecipare al festa di Dongama.
E Kame ...
potrà aiutare Tsuchimochi a riparare il tetto della sua casa.
- Di Tsuchimochi? - Sì.
Anni fa loro ci hanno aiutato a riparare il nostro.
Non potevo morire senza ripagare il debito.
Il mio primo lavoro per il paese da 20 anni!
Finalmente possiamo partecipare ancora, agli eventi dell'isola.
Da quanto tempo sono qui?
Da un lato, sembra solo ieri.
D'altro, sembra un'eternità.
Ingegnere! Ingegnere!
C'è troppo vento.
Non possiamo continuare.
L'uragano Typhoon è nato sull'Oceano Meridionale.
Raggiungerà i 24 gradi di latitudine nord e i 130 di longitudine est.
Si sposta alla velocità di 10 kml'ora.
Kurage si trova proprio a 24 gradi di latitudine, vero ingegnere?
Signor Ingegnere?
Il vento di quest'anno non porta pioggia.
- Un vento secco! - Nonno...
Una frana.
Kame! Toriko! La roccia sta franando!
Scappiamo! Presto!
Andiamo, signor ingegnere!
La roccia è in calo!
- La roccia ha ceduto! - Evviva!
Spingiamo tutti insieme.
Accidenti!
Basterebbe una piccola spinta.
Dio del Vento misericordioso, ti prego, fai cadere la roccia!
Ti supplico! Ti imploro!
Dio del vento!
Ti prego, soffia più forte.
Così non va bene! Devi abbassarti di più!
Prendi! Devi metterci più forza.
Hai fame, vero?
Vai a mangiare, così ti rimetterai in forze.
Torna su.
Hai una sigaretta?
Ingegnere!
Che ne pensi di questa storia? Lui è qui per lavorare.
Adesso sta con Toriko, quindi fa parte della famiglia.
Fratello!
Il nonno! Il nonno!
Cos'è successo?
È caduto dal tetto di Tsuchimochi. È in fin di vita.
Perché non preghi, Uma?
Prega gli dèi!
Sei una sacerdotessa! Usa i poteri per richiamare l'anima del nonno!
Anima buonanima di Futori Yamamori
Resisti.
Ora il nonno tornerà alla natura.
Ti ho scelto come assistente per Kariya,
perché volevo che tu controllassi i lavori e proteggessi l'isola.
Ti sembra giusto quello che sta succedendo con Toriko?
No...
Voglio che Kariya torni a Tokyo. Fai in modo che finisca il lavoro.
Ho capito.
Manifestati!
Gli dèi dell'isola stanno per manifestarsi
Il dolore!
Chi sei?
Mi fa male la testa!
Dicci il tuo nome. Chi sei?
Parla in modo chiaro! Toriko, coraggio!
Sono scivolato dal tetto.
È il nonno!
Mi sono rotto la testa.
Gli abitanti di Kurage sono come una famiglia.
I parenti si aiutano fra loro.
Il dolore!
Parlaci ancora.
Nekichi ...
smetti di togliere le catene a tuo piacimento.
Mi fa male!
Ingegnere...
non abbandoni Toriko.
Kame...
abbi rispetto degli dèi Dongama.
Toriko è incinta.
Ingegnere, deve tornare al lavoro. Stanno per arrivare i tubi.
Non deve rimanere qui.
Che dici, Kame? Lui è tuo cognato!
Ho promesso a Ryugen che lo avrei riportato da lui.
Non m'importa niente di Ryugen! L'ingegnere ormai è della famiglia.
Ingegnere!
- Kametaro! - Cosa fai?
- Kame, non verrò con te. - Perchè?
- Preferisco restare qui. - Ma è il posto per lei.
- A me piace. - Che facciamo coi tubi ...
Verrò da voi quando arriveranno.
- Cosa dirò a Ryugen ... - Portami qui la mia roba, per favore.
Nonostante le preghiere, non piove mai.
Non mi fido più delle sacerdotesse.
Con la scusa di pregare gli dèi,
Ryugen fa l'amore con Uma ogni notte.
Uto, cos'è questo whisky? Lo hai mescolato con l'acqua di mare?
Se vuoi dell'acqua dolce, aspetta che piova.
Che c'è, Kame?
Domani arriveranno i tubi per le condutture.
La ditta ha fretta di concludere.
E allora?
Dobbiamo iniziare le perforazioni. Andiamo a prendere l'ingegnere.
E Toriko?
Che mi dici di lei?
- È una Futori, no? - Vuoi separarla dall'ingegnere?
Sì.
Sei geloso di lui perché ti ha rubato la donna.
Che dite?
Yamashiro, anche tu sei stato con Toriko.
Idiota! Molti di noi sono stati con lei!
Il primo è stato Kame.
E tu che ne sai.
Stanno arrivando i pesci!
- Chi l'ha detto? - L'ha detto Uma...
ha visto il bagliore di un fulmine, arriveranno molti pesci
Le reti! Prendete le reti!
Non arriva niente. Ci ha mentito.
Andiamo via!
Non rinunciare alla tua vocazione.
Non sono più una sacerdotessa. Gli dèi mi hanno abbandonata.
Non riesco a far piovere e nemmeno a interpretare i presagi.
Non è questo il problema.
Con questa siccità le canne da zucchero non crescono e la pesca va male.
La gente non ha più certezze, ecco perché dubita di tutto.
Sono proprio questi i momenti in cui si ha più bisogno delle sacerdotesse.
L'oracolo degli dei mi ha ordinato di cedere il posto.
- A chi? - A Toriko.
Sciocchzze!
Lei non è all'altezza.
Questa è la volonta degli dèi.
- Hai qualche peso sul cuore? - Che vuoi dire?
Hai violato la legge degli dèi, vero?
Venga con noi, Ryugen la sta aspettando.
Non voglio!
Hei! Kametaro!
- Non essere approssimativo. - Ehi, Padre!
Cosa sta succedendo?
Hanno preso l'ingegnere.
Eccoti.
- Complimenti! - Cos'è tutto questo?
- Non mi piace la violenza. - Mi perdoni.
Era inevitabile. Si sieda, per favore.
Siete stato promosso a capo del dipartimento. Complimenti.
- Capo del Dipartimento? - Il signor Higashi mi ha informato ieri sera.
La società ha aperto un nuovo settore nel campo turistico.
E lei sarà il direttore e dovrà sviluppare il turismo a Kurage.
Era da un po' che parlavano di questo progetto.
La notizia è arrivata insieme a una lettera di sua moglie.
Il turismo è sempre stato il sogno del presidente Higashi.
Ora che ha il permesso per costruire l'aeroporto, può realizzarlo.
L'aeroporto?
Unari, dov'è Uma?
Sta pregando.
Domani o dopodomani il presidente Higashi verrà a farci visita.
Higashi verrà qui?
Finalmente è arrivata la pioggia che abbiamo tanto atteso.
BENVENUTO PRESIDENTE HIGASHI
In una circostanza così felice,
mi dispiace dover annunciare
che il prezzo dello zucchero ha subito un crollo.
Dunque non riceveremo il compenso concordato.
Tutti i miei sforzi sono stati vani.
Sono desolato.
Ma per quanto riguarda i terreni che serviranno per l'aeroporto
li venderemo a un prezzo talmente alto
che vi farà pareggiare il conto.
Chi sosterrà e parteciperà a questo progetto,
otterrà un lavoro ben renumerato.
Questa è la vostra occasione.
Kariya!
Cognato!
Perché non torni da noi?
È arrivato mio suocero.
Toriko impazzirà.
Non mangia e non beve.
- Torna da lei. - Non preoccuparti, tornerò.
- Non lasciare senza padre il tuo bambino.
Non lo farò.
Ti aspettiamo.
Fratello...
Posso darle dei soldi per risolvere il problema.
Non è una questione di soldi.
- Voglio parlare con mio suocero... - Che cosa?
Così mette in cattiva luce anche me!
Zia!
Zia!
Zia!
Ryugen mi ha dato dei soldi.
Dice di usarli per far abortire Toriko.
Che devo fare? Ti prego dimmelo tu.
Gli dèi mi hanno abbandonato.
Ormai non so più nulla.
Bisogna farla abortire per il bene di tutti?
Rispondi!
È una cosa orribile.
Dove andiamo?
In un bel posto, sulla terraferma.
Ci divertiremo
Sulla terraferma, ci sono le auto e si può anche giocare al pachiko!
Dove mi stai portando, fratello?
Non aver paura. Sdraiati.
Scusate.
Toriko!
Fermati. Fai la brava. Toriko!
I Futori sono proprio bestie.
Buon sangue non mente.
Fanno cose orribili!
A causa loro...
l'isola di Kurage subisce l'ira degli dèi.
Anche se è piovuto, i pozzi sono ancora asciutti.
È tutta colpa di Nekichi.
Si sta prosciugando anche la sorgente.
I terreni perderanno valore.
La gente dice che la causa è dei Futori.
Tutti dicono che è la fossa di Nekichi.
Salta! Salta!
Salta! Salta!
Ho paura! Ho paura!
Salta! Salta!
Ho paura!
Ti ho detto di saltare!
Ti ho detto di saltare! Avanti, fallo!
Non voglio ho paura
Le due divinità
si innamorarono l'uno dell'altra.
Vissero insieme per un po'
e furono molto felici.
Ma all'improvviso
arrivò il dio dell'ira.
Andò dai due fratelli
e li separò.
Le loro lacrime d'amore
si trasformarono in una nuvola.
La donna iniziò a sanguinare
e il suo sangue rappreso formò le sponde dell'isola.
La nuvola di lacrime
accarezzava sempre quelle sponde.
Devo andarmene da qui?
Proprio così.
Hai compiuto il tuo dovere, ora puoi andartene.
Questo terra è di tutti, ma per ringraziarti del lavoro svolto
ti pagherò come fosse tua.
La roccia cadrà molto presto.
È arrivato il momento
di prenderti i soldi e riposarti.
E Uma? La lascerai tornare da me?
Non subito.
È una sacerdotessa, deve assolvere i suoi compiti.
Ma io ho scavato per vent'anni...
Ho lavorato tanto per riavere Uma!
Noi eravamo commilitoni...
Non centra niente!
Hai solo esaudito la volontà degli dèi.
E ora hanno cambiato idea?
Prima mi volevano qui e ora mi mandano via!
Zitto!
Non hai rispetto per gli dèi?
Questo è un tuo capriccio.
Io non me ne vado!
Rimarrò finché la roccia non cadrà e Uma non tornerà da me.
Io non mi muovo!
E poi devo proteggere la sorgente.
È tutto inutile. Tra un po' verrà deviata.
Questo posto diventerà un aeroporto.
- Devieranno la sorgente? - Sì.
Dopo la festa di Dongama. Le sacerdotesse sono d'accordo.
- Anche Uma? - Certo.
Non è possibile.
Uma non vuole più essere una sacerdotessa.
Nekichi, Uma ha ormai ha più di trent'anni.
Non è più quella di una volta.
Uma non cambierà mai!
Tutti cambiano. Uma ormai non ti appartiene più.
Uma non cambierà mai.
Non asseconderà i tuoi desideri! Uma è mia sorella!
Gli dèi sono a conoscenza del tuo peccato.
Gli dèi non centrano!
Sei stato tu a volerci separare!
Ti ho assecondato solo perché eravamo commilitoni.
Non voglio mandarti via con la forza.
Ascolta...
Gli abitanti dell'isola sono favorevoli al progetto.
Guadagneranno un bel po' di denaro.
Non mandare tutto in fumo.
Pensaci bene, per il futuro dell'isola.
Ho detto no!
- Non t'importa dei soldi? - No!
Vattene, compagno!
- Lascia che Kariya tornii da noi. - Mi rifiuto!
Toriko non parla più. Anche lui è triste.
Gli passerà. Tutto passa.
Ryugen, è tutta colpa tua!
Sei tu che non rispetti gli dèi!
Venti anni fa, ci hanno accusato di un peccato che non avevamo commesso.
Solo Ryugen e Unari ci hanno mostrato compassione.
Ora lui è cambiato.
Uma sei cambiata anche tu?
No, affatto.
Ma tu...
sei l'amante di Ryugen.
Avevo solo quindici anni, non potevo fare altro!
Quando Ryugen ti ha preso con se, ha capito che eri ancora vergine.
Tu ed io siamo marito e moglie nel nostro cuore.
Ci vieta perfino questo.
Gli dèi sanno la verità.
Fermati fratello! Non farlo!
Fratello!
Smettila!
Fermati! Aspetta...
Cosa fate?
No!
Smettetela! Non dovete farlo!
Così riempirete la fossa, maledizione!
Uma, scappa!
Io l'ho fatto per la risaia e per tutti voi.
L'ho fatto per voi!
Scappiamo!
Risparmiatemi! Perdonatemi!
Abbiate pietà!
Perdonatemi! Non vedrò più Uma!
Non accadrà mai più! Chiederò perdono agli dèi.
Dimenticate tutto.
Vi prego!
Per favore!
Farò tutto quello che volete!
Vi supplico!
Ve lo chiedo in ginocchio. Perdonatemi.
Perdonatemi.
Grazie.
Ora so come la pensate.
La vostra rabbia mi servirà di lezione. Non peccherò più.
È terribile.
Uma, passami i fiammiferi.
Fratello...
La roccia sta franando! Uma, frana!
Corri!
Fratello!
Fratello!
Fratello, dove sei?
Padre!
Fratello!
Fratello, stai bene?
Sei ferito?
Padre!
È caduta...
Uma, la roccia è caduta.
Ha ceduto!
Fratello, sì finalmente! Che bello! Che bello!
È caduta!
Avanti, sbrigati.
Padre...
Se non vendi il terreno, metterai tutti nei guai.
Vendilo per il bene dell'isola.
La società ti darà 250.000 yen e una nuova casa.
Questa terra appartiene agli dèi. Non è in vendita.
- Sì, ma... - Ho detto no.
Tutto è tornato come prima.
Vorrei che il nonno potesse vederlo.
Uma, Ryugen ti aspetta a casa.
Perché?
Devi prepararti per la festa di Dongama.
I poteri divini mi hanno abbandonata.
Non sono più una sacerdotessa.
Toriko...
Dovrai prendere il mio posto, hai capito?
Sì.
È la volontà degli dèi.
Toriko, hai capito?
Sì.
I miei dirigenti vogliono che io rientri.
Tornerò a Tokyo con la prossima nave.
Tokyo?
Non preoccuparti, tornerò da te a qualunque costo.
Non voglio!
Mi fai male.
Toriko... credimi.
Non mi piace Tokyo e neppure mia moglie.
Non m'importa niente del presidente Higashi, né di mia suocera.
Amo solo te.
Quindi, ascolta quello che ho da dire.
Toriko... dove vai?
Non fare così! È pericoloso!
Aspetta, Toriko!
- Andiamo alla spiaggia? - Sì, sì... domani.
Domani! Allora andiamo!
- Domani? - Sì, prima che parta la nave!
Cosa? Ai Futori hanno offerto 250.000 yen?
Proprio così. A me ne hanno offerti 150.000!
C'è una bella differenza.
Sarà perché coltivano la risaia sacra.
Stupido, non dimenticare che Uma è l'amante di Ryugen.
Però Nekichi non ha ancora venduto.
- La roccia è caduta ma rimane lì. - Vuole alzare il prezzo...
la notte Uma persuade Ryugen a favorirli.
Beato lui!
Per il bene collettivo, tutti noi abbiamo ceduto.
Non abbiamo neanche preso l'anticipo.
Ma a quanto pare Nekichi è stato più furbo.
Dannazzione! Dovevamo sepellirlo in quella fossa.
Quello è una bestia!
Kame, d'ora in poi pagherai anche le nostre consumazioni.
Perché?
Quanto hai guadagnato con l'ingegnere?
Tale padre, tale figlio.
- Io non sono come lui! - Invece sì.
- Parteciperò alla festa di Dongama. - Questo non cambia ciò che sei.
Quella festa non significa nulla, è solo un rito primitivo.
Dite così, ma participerete anche voi.
Io no.
Non asseconderemo più Ryugen.
Noi non abbiamo un'amante come lui che ci consola!
Se non partecipate, cosa diranno i Kumotsu?
Quelli non valgono niente! Sono solo dei leccapiedi.
- Comunque chi è Ryugen? - Che ci importa!
Non ci impora niente di Ryugen e nemmeno degli dèi Dongana!
- Non andremo! - Mai!
Sono solo divinità inventate!
Maestro, non farò più questo. Perdonami!
Solo tu conosci i miei veri sentimenti.
Solo tu.
Non posso fare la sacerdotessa alla festa di Dongama.
Sento già i tamburi.
Devi decidere.
È l'evento più importante dell'isola.
Come faremo senza di te?
Devi togliere il meleficio e salvare l'isola dal male.
Non ho più nessun potere. Non sono riuscita nemmeno a far piovere.
Quante volte devo dirtelo?
Se rispetti la volontà degli dèi, i poteri torneranno.
Toriko prenderà il mio posto.
Non dire sciocchezze!
Quest'isola non vale niente, ma il turismo la rivaluterà.
Alcuni sono divorati dall'avidità, altri invece sono contrari.
La gente è attaccata alla propria terra,
ma l'isola ha bisogno di novità.
Dobbiamo togliere di mezzo quelli che ci ostacolano.
Lo sai anche tu, dobbiamo farlo per il bene di tutti:
Uma, partecipa alla festa e ascolta l'oracolo degli dèi.
Lascia che sia la gente a giudicare Nekichi.
Lui ostacola il turismo. Hai capito, Uma?
No.
Non posso farlo!
Perdonami! Per favore!
Ingegnere...
Kariya!
Maledetto...
Uma, ti metti contro di me?
Perdonami, padrone!
Cos'è successo tra te e Nekichi?
Dimmelo! Parla!
Perdonami!
Mai!
No ti lascerò nelle mani di quell'imbecille.
Non sarai mai di Nekichi.
Non m'importa un'accidente della fossa.
Tu sei mia!
Padrone...
Padrone! Padrone!
Allora ci sei! Avevi detto che non venivi.
Anche tu.
È vero, ma mio padre si è messo a piangere.
Anche il mio.
Non posso vedere un vecchio che piange.
Dopotutto questo è un evento importante.
Di questo passo non riusciremo mai a cambiare la mentalità dell'isola.
Del resto non voglio sentirmi diverso dagli altri.
I Dongama sono degli dèi spietati.
Credete o no negli dèi Dongama?
- Sì, ci crediamo! - Veramente?
Mettiti giù! Alza le braccia.
Avanti, distribuite il sakè.
Non soffocare! Bevi tutto!
Non abbassare le braccia!
Ryugen, è il momento dell'oracolo.
Ryugen.
Ryugen!
Ryugen!
- Non è qui? Ryugen!
Non è ancora arrivato
Cosa sarà successo?
Non lo so.
Avete visto Ryugen?
Il signor Ryugen? No.
Uma!
Uma!
Sai dov'è andata Uma?
- Sua moglie! - Ryugen è morto! L'hanno ucciso!
Chi l'ha ucciso?
Ho sentito un rumore di catene.
Allora è stato Nekichi.
- È stato Nekichi. - È stato Nekichi!
Un incendio!
- Qualcuno ha appiccato il fuoco! - Chi?
- È stato Nekichi! Quella bestia! - Andiamo a cercarlo!
Nekichi, vieni fuori!
- Nekichi! - Nekichi! Esci fuori!
Non c'è.
Padre...
Uma...
Che ne sarà di Toriko?
Se la caverà.
Torneremo a prenderla quando avremo una casa.
Ma ci vorranno almeno tre mesi.
Non preoccuparti, Kametaro avrà cura di lei.
Non mi fido di Kame!
Adrà sicuramente a Tokyo.
Sono certa che la signora Ryu baderà a lei.
Toriko non è molto intelligente.
Toriko è una sacerdotessa.
Gli dèi la proteggeranno.
Che hai, Uma?
Niente, solo ...
Pensi a Ryugen?
Non gli abbiamo nemmeno fatto il funerale.
Ho chiesto a Unari di occuparsene.
Ma...
Ormai è autunno. Non potevamo più rimandare.
Un giorno andrò a pregare sulla tomba di Ryugen.
Quando finirà la festa dei Dongama arriveranno gli uragani.
Anche Unari ci ha detto di non perdere altro tempo.
Uma, fai mangiare le galline.
Il motore è troppo caldo.
Devo farlo riposare un po'.
Mangia.
Altrimenti ti indebolisci.
Fratello!
Mi piaci tanto!
Non c'è nessuno. Finalmente siamo soli!
Avremo tante cose da fare, Uma.
L'isola degli dèi è disabitata, saremo solo tu ed io.
Lavoreremo la terra, pescheremo, alleveremo maiali e galline.
Uma!
Non sembriamo proprio degli dèi?
Noi due saremo l'origine dell'isola degli dèi!
Vero, Uma?
Noi saremo l'origine dell'isola!
Fratello, mi piaci come nessun altro.
Come nessun altro.
Sono andati sicuramente verso l'isola degli dèi.
Kame, che autonomia ha il motore di Nekihi?
Non molta.
- Quanta? - Cinque o sei ore.
Bene, li raggiungeremo.
Uma, bevi.
Perchè non bevi? Stai male?
Hai il mal di mare?
Tirati su!
Il viaggio è ncora lungo. Se non bevi, non ce la farai.
Kame, prendi questo.
Kumochi, bevi.
Guardate, una vela rossa!
Accidenti!
Ehi.
Ehi, voi!
Chi siete?
Kametaro, figlio!
Uma! Chissa chi sono?
Forse ci stanno portando Toriko?
Bevete il sakè sacro degli dèi.
Kame...
Questa è la volontà degli dèi. Bevine tanto!
Indossate maschere!
Ehi voi!
Chi siete!
Toglietevi le maschere!
Non vi riconosco!
È uno scherzo!
Tu sei Umoto? Toglitevi le maschere!
C'è Toriko con voi? Kame!
Kametaro!
Uma, cosa vorranno?
Devi spiegargli come sono andate le cose.
Uma! Devi dirglielo!
Non abbiamo fatto niente di male.
Ryugen è morto di morte naturale.
Noi siamo stati noi!
Chiedetelo a Unari, se non mi credete.
Unari sa tutto!
Kame! Se sei lì, parla tu con loro!
Kame? Sei lì?
Kametaro!
Alzate i remi!
Uma! Siamo dèi!
Fratello!
Fratello!
Perché lo fanno? Uma, vieni da me.
Fermo, Kame!
- Lui è mio padre! - Fermo, Kame!
Fratello!
Fratello! Fratello, ti ho amato tanto!
Torniamo indietro. Remate!
Indossate le maschere!
Prendete i remi!
Remate!
CINQUE ANNI DOPO
- Finalmente! - Quanto tempo!
La trovo in forma.
Mia suocera e mia moglie.
Il signor Kumotsu è il direttore della fabbrica.
Questa è una storia molto antica.
Risale a tanto tempo fa
È una storia di due divinità.
Erano fratello e sorella
Un giorno giunsero
nelle acque dell'isola Utage
e crearono una nuova isola.
Nacque così la nostra isola.
Una vela rossa spiegata...
Coca-Cola fresca! Coca-Cola fresca!
Dagli qualche spicciolo.
- Quanto costa? - Dieci yen.
Cosa canta? Non capisco una parola.
È una canzone molto antica, parla delle origini dell'isola.
Da questa parte per favore.
Un giorno, Tabani, tutto sola ...
Cosa significa "tabani"?
Significa canoa, ma ormai ci sono solo barche a motore.
Ancora oggi, quando soffia il vento da Ovest,
si vede il tabani sacro con la vela rossa.
- Davvero? - Si tratta solo di una leggenda.
Non è vero. sull'isola non c'è persona che non l'abbia visto.
Ma ho visto e quindi avere altri isolani.
Allora è un bel problema!
Perché sei tornato a Kurage?
Sei partito all'improvviso, ero preoccupato.
Le chiedo scusa.
Cos'è successo? Tokyo non ti piace?
Mi piace, però...
In questi cinque anni la società ha apprezzato molto il tuo lavoro.
Lo so, ma ora ci sono prospettive di lavoro anche qui.
Sono tornato per la commemorazione della morte di mio padre e di ma sorella.
Il paese natio è sempre il più caro.
Non è questo il punto.
Qui mi sento più triste che a Tokyo.
Però...
A Tokyo mi sentivo diverso.
Ero confuso
Mi trovavo male.
Ora che sono tornato,
voglio riflettere su ciò che è accaduto cinque anni fa.
Ma all'epoca...
No, non voglio criticarla, signor ingegnere.
Però vorrei sapere perché ha abbandonato Toriko.
Voglio capire perché ho ucciso mio padre.
L'abbiamo fatto davvero per il bene dell 'isola?
Voglio rifletterci con calma, stando qui sull'isola.
Che roccia curiosa! Guarda mamma.
Si racconta che una donna in attesa dell'amante si è trasformata in roccia.
Che storia romantica!
La chiamano "Roccia di Toriko". È una storia piuttosto recente.
- Davvero? - Sì.
Il signor Kariya conosce bene la storia di Toriko.
Davvero?
Qui la gente spesso confonde le leggende con la realtà.
Sono persone dall'animo semplice.
Kurage è l'isola della compassione.
Toriko!
Toriko!
Toriko!
Scusatemi.
FINE
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.