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Original subtitles

Assurdo che dobbiamo aspettare per sederci.

Non tocca alla mia fascia di reddito!

Ehi! Non si salta la fila!

No, no, no. Non la salta.

Vede la tessera dorata?

È un membro Élite.

Al vecchio Las Colinas, dicevamo: "L'ospite riceve ciò che l'ospite vuole".

Ma adesso, l'ospite riceve se ha i requisiti.

Siamo scontrosi.

Beh, e come mi dovrei sentire?

Hugo mi ha scaricato per la zip line.

Julia non viene, e delusione e tequila scadente non si sposano bene.

Ho un'idea. Mi racconti una delle sue storie del passato.

Ah! Lo sapevo che ti piacevano.

Meglio delle sue lamentele sul presente.

È comunque un complimento.

Dunque, tutto ha inizio quasi 40 anni fa,

e io lavoravo più del solito.

Máximo?

Oggi non hai il giorno libero?

Prima, però mi sembrava divertente trascorrerlo al lavoro.

Oh. Vabbè, allora ci vediamo a cena.

In realtà, mi sembrava divertente anche cenare là.

Ciao!

Abbiamo due modi diversi di divertirci.

Mentre io passavo più tempo a Las Colinas,

Esteban preparava Sara al dibattito

e mia madre iniziava a trovare il ritmo ora che aveva una nuova passione.

Amore! Vado al mercato. Ti serve qualcosa?

- No? Va bene. - Vai col cappotto?

Ho le vampate di freddo.

Esistono?

Ma le provocava ancora imbarazzo

raccontare a qualcuno del suo nuovo amore per lo spandex.

Forse io stavo lavorando troppo, ma mi sentivo minacciato

da una nuova collega che sembrava una vera...

La sorella di Memo, Dulce, faceva sfigurare chiunque.

E iniziavo a pensare che avesse un piano in mente.

Mai come prima, avevo tempo solo per il lavoro.

Máximo, ce l'hai, un momento?

Certamente.

Ti va bene se assumo Chad per il mio negozio di abiti?

Non vedo perché no.

Sembra che Augusto e Adriana stiano per "promuoverlo".

No, no. Te lo chiedo perché è il mio ex fidanzato.

Non ci avevo proprio pensato.

- Aspetta. È sbagliato, per caso? - Che? No.

Per questo te ne ho parlato, perché non hai motivo di preoccuparti.

Okay, allora non me ne preoccuperò, cosa che non stavo già facendo.

- Va benissimo. - Grazie.

Un altro sarebbe impazzito al pensiero di noi due insieme.

Beh, non io.

Mi fidavo di Julia,

ma c'era qualcosa che mi faceva sentire un pochino... Porca misera!

È Héctor.

Cavolo, è in gran forma.

- Vieni, fammi da scudo. - Máximo?

Che piacere rivederti.

- Sul serio? - Sì.

Quindi non sei arrabbiato per come è finita?

Erano gli anni '80.

Un periodo pieno di sbagli.

Me li sono lasciati alle spalle per farne altri nei '90.

Quanti invitati devo segnare?

Tre, tre.

- Beh, sempre se vuoi unirti a noi. - Certamente.

Okay. Grazie.

Ops. Questa area è riservata ai membri Élite.

- Mi segua. - Roba da pazzi...

L'ospite dovrebbe ricevere ciò che l'ospite vuole.

Queste sono le sue opzioni.

Che uova in camicia deliziose.

È assurdo, Héctor.

Insomma, non sei cambiato di una virgola.

Qual è il tuo segreto?

La maschera infrarossi?

No, no. Quella è una bufala.

È che ho dei geni molto, molto, molto, molto, molto, molto buoni.

Incredibile.

Allora, che avete fatto di bello da quando siete qui?

Mi stava raccontando una storia che risale all'estate del...

- Era il 1985? - Esatto.

In quello stesso giorno sei caduto nella piscina.

- Te lo ricordi, Héctor? - Sì. Sì, me lo ricordo.

È stata l'unica volta che ti ho visto senza i tuoi celebri riccioli.

Una cosa comica.

Spiegavo a Joe che io e Julia stavamo discutendo

sul fatto che, lo sai, Chad che lavorava al...

Abbassa il volume! Sto cercando di scrivere!

IL CASTELLO ROSA

Fratellino, mi hai sentito o no?

Ti ho detto mille volte di abbassare il volume.

Che ti prende?

Disturbo la tua routine di scrittura?

Tanto non fai leggere niente a nessuno.

Se vedi che il cartone del succo è vuoto, non rimetterlo nel frigo.

- Non sono stato io. - Okay.

Non mi va di litigare, oggi.

- È una giornata importante per me. - Anche per me.

Assumono guide al Segretariato per il turismo.

Indovina chi ha un colloquio.

Voglio mettermi la camicia.

A proposito, me ne presti una?

Ti presto tutto l'armadio, se ti assumono.

Ce l'ho di tutti i colori.

Quanti peli del petto vuoi mostrare?

Neanche uno. E dovrai badare ad Andrés.

Cosa? No.

- Non posso portarlo al lavoro. - Vedi come fare.

Per un po' sei stato amico intimo della proprietaria, eh?

Ora non più. No. Mi dispiace.

- Buongiorno! - Buongiorno!

Eccoti. Indovina, Andrés.

Oggi passerai la giornata con tuo zio.

A Las Colinas?

Veramente?

Sì.

Oggi starai con me. Guarda.

Ti ho anche preparato uno spuntino per il viaggio.

Ma ascoltami,

non facciamo tardi o perdiamo l'autobus.

Vieni a prenderlo subito dopo il colloquio.

Al massimo alle 14:00, per favore. In bocca al lupo, fratellino.

Ehi, quella è mia, idiota!

Andrés, andiamo.

A dopo, papà.

Ciao. Ti voglio bene.

Presto. Dobbiamo correre. Siamo in ritardo.

È quello che vuoi fare da grande, il pompiere?

- Magari, ma non posso. - Perché no?

Non sono abbastanza coraggioso

e dormo ancora con la luce accesa.

Ora ascoltami.

Questa è l'ultima volta che ti sento dire che non puoi fare qualcosa.

Molta gente ti dirà che i tuoi sogni sono impossibili,

quindi devi essere il primo a crederli possibili,

perché altrimenti arriverà il giorno in cui vorrai realizzare i tuoi sogni,

però avrai 30 anni e forse sarà troppo tardi ormai.

Mi sono spiegato o no?

- Sì, zio Héctor. - Bene.

Che cos'è che scrivi sempre?

È un romanzo. Il mio romanzo.

Sono anni che lo scrivo e...

finalmente l'ho finito.

Lo darò a un'ospite dell'hotel.

Che bello. Chi è?

Un'editrice di libri molto importante.

Vuoi diventare pompiere, no?

Beh, la storia è simile.

C'è una signora che decide chi può fare il pompiere e chi no.

Ho bisogno di cinque minuti per farle leggere questo

e convincerla che sono abbastanza bravo per fare il pompiere,

hai capito?

Meglio se faccio il dottore.

Fare il pompiere sembra complicato.

Guarda. Questo è il Kids Klub.

Bello, vero?

Starai qui per un po' di tempo

a giocare e a divertirti con gli altri bambini,

e poi, tra qualche ora, passerà a prenderti il tuo papà.

Okay?

Comunque, questo è un posto solo per ospiti,

quindi farai finta di essere qualcun altro.

Oggi, ti chiami Dylan.

E vieni da... Indianapolis.

Dylan da Indianapolis.

Perfetto.

Adios.

Ciao, Memo.

Scusa se ti disturbo mentre prendi il sole? Dormi?

Comunque, sono pronto a occuparmi della mia cabina VIP.

- Ricordami la cabina. - Cristela Ramírez.

Viene ad Acapulco una volta all'anno e passa l'ultimo giorno in piscina

a godersi il sole e, ovviamente, il mio servizio impeccabile.

Ramírez. L'editrice di libri.

È questo che fa di mestiere? Strano.

Sì, ecco, il problema è questo.

Visto che eri in ritardo, ho affidato la cabina a Dulce.

Cosa? Ma io sono perfetto per l'incarico.

So qual è la sua sdraio preferita, che beve solo il French Martini,

e che adora usare un asciugamano fresco di lavanderia

come supporto per il collo mentre legge.

Okay, è inquietante che tu sappia tutte queste cose.

Allora affidala a me.

Un'auto la verrà a prendere alle 15:30 per il volo.

Dopo farò tutto ciò che vuoi.

Toglierò anche i capelli dai filtri...

per una settimana.

D'accordo,

per un mese.

Dopotutto, sono il responsabile della piscina, io.

Forse riesco a convincere Dulce.

Non se ne parla! Cristela è mia.

Ma è cliente abituale di Héctor, e lui conosce i suoi gusti,

e ci ha messo anni per imparare...

Le piace il French Martini, la sdraio scura con lo schienale in vimini

e un asciugamano caldo per il collo.

Va bene. Dai, Héctor, arriveranno altri ospiti VIP.

Perché questo è così importante?

Vuoi sapere perché?

Perché lei...

Lascia delle buone mance,

mance molto, molto, molto, molto, molto, molto buone.

Beh, per me non è una questione di soldi.

Cristela è d'ispirazione.

Ha costruito la sua attività senza stare al gioco degli uomini.

Una mentore simile, per una ragazza cresciuta nelle strade di Acapulco,

non ha prezzo.

Caspita. Non so tu, ma io ho le lacrime agli occhi.

Guardala adesso.

Vedo solo una ragazza che cerca di rompere il soffitto di cristallo.

È una cosa assurda.

- Questo è palese nepotismo. - Ehi!

Non so cosa vuol dire, ma di sicuro non è così.

Mi dispiace, Héctor, ma è chiaro che per Dulce è più importante.

Continuerà a servire la cabina.

Sei il fratello perfetto!

Il capo! Devi dire "capo".

Io non farei mai...

Qual è la parola che si usa quando fai dei favori ai parenti?

Signora Ramírez!

Finalmente!

Dulce si è presa una mia VIP e Memo non alzerà un dito.

Come osa invadere il mio territorio così?

Questo me lo chiedo anche io.

Máximo.

Máximo!

Hai notato qualcosa di strano su Dulce?

Sì. Pensavo di essere l'unico.

Sembra quella rana dei cartoni

che balla con il cilindro in testa quando non la guardi,

ma poi la guardi e bum!

È solo una rana.

Mai visto in Spagna. Ma la cacci via dalla mia cabina?

Cosa? No, io...

Non posso scavalcare Memo.

Ma Dulce è un'opportunista.

La piscina è solo l'inizio.

Di questo passo, ruberà il tuo, di lavoro.

Senti, non posso costringerla a darti la cabina, ma...

Okay, arriva. Vai.

Scordatelo. Mi occupo già di due ospiti...

Héctor, io sono il tuo capo.

Questo ospite è di importanza vitale e nessun altro è disponibile.

Non esagerare.

Devi portare il vassoio nella suite ambasciatoriale, altrimenti...

Ma è dall'altro lato dell'hotel.

Beh, questo ospite VIP paga il triplo di quanto ti pagano di solito.

- Allettante, vero? - Il triplo?

Mi occupo io del vassoio.

Dulce, non sentirti in dovere.

È una responsabilità di Héctor.

Ti stai già occupando di una VIP preziosa e non ti chiederei mai...

Tranquillo. La cedo a Héctor.

Ne sei sicura?

So che volevi farti ispirare da Cristela.

Mi sono già fatta ispirare dal suo portafogli.

Cavolo! Beh, grazie infinite, Dulce.

- Sì, grazie. - Gran spirito di squadra.

Sempre a disposizione.

- Forza piscina! - Sì. Forza piscina!

Andrà su tutte le furie quando scoprirà che non esiste una suite ambasciatoriale.

Spero che i soldi rimasti a Cristela valgano il rischio.

Fidati. Lo valgono eccome.

I genitori di Dylan da Indianapolis

sono pregati di presentarsi subito al Kids Klub.

Il Kids Klub è chiuso da un'ora.

Tra cinque minuti, lo spediamo agli oggetti smarriti.

- Ciao, Ximena. - Ciao, Héctor.

Porto io la pecorella dai genitori. Li ho visti.

Certo. È seduto lì. Poverino.

Quanto lo trascurano.

Neanche sa pronunciare il nome della sua città.

Ciao, Dylan! Andiamo dai tuoi genitori.

Stiamo ancora giocando?

Sì. E adesso, giocheremo a nascondino e cercheremo papà.

Héctor, esigo una spiegazione.

Sono mortificato, Diane. So che lo staff...

Chi è questo adorabile piccoletto?

Sono Dylan da Indianapolis.

E quanti anni hai?

Sono Dylan da Indianapolis.

È l'ultimo bimbo rimasto al Kids Klub dopo la chiusura.

Pensavo di portarlo io stesso dai suoi genitori.

Che carino. Mi piace questo lato di te, Héctor. È molto dolce.

Beh, meglio se mi sbrigo.

Alejandro Vera viene a prendermi

con l'elicottero per fare un giro panoramico del resort.

Per motivi lavorativi?

Chiaramente, anche se ha detto che ci sarà il Prosecco.

Conosce le mie debolezze.

Ciao, tesorino.

- Ciao. - Ciao.

- Lei ti piace! - Tu cammina.

Insomma, mi piace pensare di aver ispirato alcuni modelli.

Ehi, Héctor. Stai bene? Sembri sconvolto.

Non ti ho mai visto sudare prima.

Certo che sudo, Chad!

Cavoli. Che succede?

E lui chi è?

Sono Dylan da Indianapolis.

- Wow! - È mio nipote.

Doveva stare qui solo per poco,

ma ora suo padre è in ritardo e non si trova.

Non sapevo avessi parenti a Indianapolis.

No! Lui si chiama Andrés.

Io sto badando a lui. Senti, è una storia complicata.

Vorrei aver tempo per spiegare, ma una VIP va in aeroporto a minuti,

e io devo tornare alla sua cabina,

ma non posso perché ho un bimbo attaccato alle gambe.

Beh, lascialo pure a me, lo tengo d'occhio io.

- Davvero lo faresti? - Certo.

Grazie infinite.

Torno subito. Devo spegnere un incendio.

Frizzante o naturale?

Signore?

Signore?

Frizzante o naturale?

Scusi. Frizzante, grazie. Sì.

Anche per me.

È riservata ai membri Élite.

Ehi, ehi, ehi! Stia... Stia calmo.

Non serve scaldarsi.

Grazie, Joe.

- Hai salvato la vita di quel cameriere. - Mm-hmm.

- Sei gentile. - Salud.

Héctor,

avevi appena affidato alla mia ragazza e al suo ex un bambino a cui badare.

- Sì, è stato... - Aspetta. Di chi era il bambino?

Non ne ho la minima idea,

ma a giudicare da quel che ricordo, sembrava essere di Julia e Chad.

Che carini. Chi se lo aspettava che Chad fosse bravo coi bambini?

- Non io. - Vero, eh?

Dopo il suo viaggio, è un uomo completamente diverso.

Ha perso tutto quello che mi dava sui nervi di lui.

Direi, buon per Chad.

E anche per te, vedo. Sembra diventato il ragazzo perfetto.

- Evviva. - Ehi.

Non ti infastidiva che Chad lavorasse qui.

Va tutto bene?

Alla grande! Perfetto, come voi tre.

Il perfetto quadretto di famiglia. Buona giornata.

Vede, è per questo che Julia l'ha lasciata.

Cosa?

Ho solo detto "buona giornata".

Okay. Era più "buona giornata" o "buona giornata"?

Hai detto la stessa cosa due volte.

Doveva dire come si sentiva.

Caspita.

Quindi ora sei esperto di donne.

Okay, lasci perdere.

- Lei non mi conosce. - Okay.

Ho parecchia...

Signora Ramírez,

non vuole trattenersi ancora un po'?

Eccolo, il mio addetto preferito.

Mi hai abbandonata oggi.

Durante la mia ultima visita a Las Colinas.

Scusi. Non è stata una mia scelta, mi creda.

Aspetti. Ha detto che è la sua ultima visita?

Io e mio marito abbiamo acquistato una casa a Cancún.

Mi mancherà tanto questo posto, ma devo andare.

Beh, prima di partire, la prego,

le voglio solo dire che sono un grande fan di tutte le sue pubblicazioni.

Ho visto come ha cambiato la vita di tanti, tanti, tanti scrittori emergenti

proprio da questa cabina.

Ha fatto viaggiare le loro storie da un appartamentino al resto del mondo...

Okay, okay, okay.

Mi stai lusingando fin troppo.

Cosa posso fare per te?

Vede, volevo solo chiederle se, per favore...

Lasciami in pace! Sto cercando mio figlio!

Non toccarmi.

Ma come ti permetti?

Mi dispiace molto. Torno tra un secondo.

Che dici, idiota?

Mi dica qual è la sua camera e la aiuto.

- Non mi serve aiuto. - Sì, l'ho capito. Non la giudico.

Se bevo tre birre, inizio a fare il balletto di "Thriller".

Memo, lascia fare a me.

Ehi.

"Memo, lascia fare a me".

Che cavolo fai?

- Prendo mio figlio. - Arrivi tardi.

E ubriaco. Ci sei andato al colloquio?

Certo che sì.

Però c'erano tanti ragazzini a fare il mio stesso colloquio.

Sai quanto è imbarazzante?

Ed essere disoccupato no?

Ci ho provato! Ma mi chiedevano di continuo:

"Perché questa lacuna nel suo curriculum?"

- Perché cresco mio figlio da solo! - "Da solo"?

E io non faccio niente, vero?

Sono anni che ti mantengo, caro, che mantengo tutti.

Lo sai perché sono venuto in Messico?

Per aiutarti. E tu invece non fai che rendermi la vita più difficile.

Oh, quanto sei poetico.

Ne parlerai nelle tue storielle?

Non sono storielle, chiaro?

Tu non lo sai che cosa sto scrivendo.

Non me ne frega niente.

Porto via Andrés e sparisco.

Questo posto è troppo rosa.

No, aspetta.

Non porti via Andrés in queste condizioni. Lascialo qui con me. È più al sicuro.

Spostati.

Ammettilo e basta. Sei geloso. Ti ho visto.

A fare cosa? A leggere un giornale sotto il portico?

Non è un reato.

Questi sono reati.

Héctor?

Cosa hai fatto?

Due gemelle stavano affogando in piscina.

Ovviamente, ho cercato di salvare la vita alla più sexy,

ma poi l'altra ha iniziato a farle il bocca a bocca,

quindi poi è diventata lei la più sexy,

così ho dovuto salvare tutte e due.

Ora hanno un doppio appuntamento con Héctor delle gemelle il Resurrettor.

È divertente o no?

Sì, un vero comico.

A me e Julia ci voleva quella risata

per mettere fine alla discussione e... parlarci in modo sincero.

Máximo, che cosa ti prende?

Non ti fidavi di me?

È così che sei in realtà?

No.

Ma quando ti ho vista legare con Chad,

ridere con lui, e scherzare,

ho perso la testa.

Amor, ma non c'è più niente tra me e lui.

Ora sto con te ed è una delle decisioni migliori che ho preso.

Quindi tu e Chad non crescete insieme quel bambino sconosciuto?

Se volessi mai crescere un bambino sconosciuto, lo farei con te.

Ehi, è solo la mia sensazione.

Magari tu eri geloso

perché io e Julia stiamo passando tanto tempo insieme,

e visto che entrambi siete così presi dalle vostre carriere,

forse state compensando la tristezza

di non avere del tempo per la coppia con la frustrazione.

Oppure no. Non saprei. Difficile che azzecchi.

Vado a suonare un po'.

È cambiato molto Chad.

E avete tutti e due ragione.

Siamo talmente occupati a essere la nuova super coppia di Acapulco

che non abbiamo avuto molto tempo per noi.

Maledetto il nostro successo!

Beh, il tuo negozio va a gonfie vele e io me la cavo alla grande col lavoro.

Ho il presentimento che le acque si calmeranno.

Máximo!

Dove tenevi nascosta questa ragazza?

Forse ho parlato troppo presto.

Dulce è dolcissima,

e non solo perché il suo nome significa "dolce" in spagnolo, cosa che ora so.

Dulce.

È venuta nel mio ufficio con un vassoio colmo di delizie e ha proposto...

Beh, dillo tu stessa.

Ho proposto di aggiungere una nuova suite chiamata "La suite ambasciatoriale",

visto che tutti sanno che non ce l'abbiamo.

Geniale, vero?

Ciao, ciao.

Dulce ci sapeva fare.

Tutti capivano che aveva un piano,

ma lei l'aveva sfruttato a suo vantaggio con Diane.

Non mi piace usare questa parola,

ma la sorella di Memo si stava dimostrando una vera...

Scusate l'interruzione, ma dovevo venire a dire che sono una grande fan.

È molto dolce.

Possiamo fare una foto?

Certo, certo. Mi capita spesso.

Facciamo un selfie, o vuoi fare una foto a me?

Scusi. Non mi riferivo a lei.

Ma può scattarne una a me con il signor Aguirre, se le va.

- I suoi libri mi hanno cambiato la vita. - Grazie.

Grazie mille di averli letti.

Grazie a lei.

Ho una piccola fanbase di lettori accaniti.

Piacciono molto i romanzi fantasy erotici.

Se leggeste le fanfic che scrivono...

Sono molto, molto, molto esplicite, persino per me.

Non lo sapevo.

A dire il vero, non ti vedevo per niente come scrittore.

Sei sempre stato più un latin lover.

Non mi sono mai ritenuto un affascinante donnaiolo.

Ero solo un servo premuroso e amorevole.

Okay. Forse un po' affascinante lo ero,

ma molto, molto, molto, molto poco, eh?

Forse le sue storie non sempre sono oggettive, eh, capo?

Insomma, è chiaro che lei è un narratore inaffidabile.

Pensava che Chad e Julia stessero tornando insieme,

e che Héctor fosse un semplice addetto alla piscina.

È vero, hai ragione.

A quanto pare, il mondo non gira solo intorno a me.

Strano.

Vado a prendere Hugo. È stato un piacere.

Allora, Héctor, hai sempre saputo di voler diventare uno scrittore?

Sicuramente ho avuto dei dubbi.

Ma a volte, basta una persona a darti quella spinta in più.

La signora ha deciso di farti diventare "pompiere"?

Sfortunatamente, no.

Peccato.

Forza, su. A dormire.

È tardi.

Mi leggi una storia?

Oh, Andrés, ancora quella dell'orsetto nel negozio di giocattoli?

È molto triste.

E se mi leggi una delle tue?

Va bene, allora.

Perché no?

Si chiama Il castello rosa.

"Tra le nuvole

spiccano le roccaforti di un castello rosa protetto da una cavalleria imponente.

Il pericolo serpeggia fuori dalle sue mura!

Ma per un valoroso cavaliere andaluso,

i cui riccioli erano l'invidia di tutto il regno,

la vera minaccia non erano né lance né spade,

ma l'amore.

Il suo amore segreto

per una bella, sensuale e ammaliante regina dai capelli dorati di nome..."

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Sottotitoli: Francesca Fortunato

DUBBING BROTHERS

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