All language subtitles for Tutti i ricordi di Claire

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English Download
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak Download
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Cosa ci fai qui?

Voglio stare con l'orologio elefante. Ho paura del buio.

Non fare la bambina, Marie. Vai in camera tua.

Sbrigati!

Scusi?

Ma chi � lei?

Ecco.

Sono pronta.

Che faccia. Sembra che tu abbia visto un fantasma.

No, ma � passato tanto tempo.

Sta bene, signora Darling?

No, ma � gentile a chiedermelo.

Mi pu� fare un favore?

S�, certo.

Perch� non viene di persona?

Sono dieci anni che non esce, sta perdendo la testa.

Addio, miei cari.

Inizierete una nuova vita per voi.

Sar� divertente.

- Le serve aiuto? - No, grazie, ce la faccio.

Signora?

Mi dispiace, dobbiamo andare.

Dove? C'� ancora il piano terra da fare.

Lo so, ma lavoriamo alla cava.

Ci riempiono di botte se arriviamo in ritardo. Beh, ci sgrideranno.

Lavorate alla cava?

S�, diamo una mano nei weekend.

Non ti preoccupare, la cava � mia. Basta che faccia una telefonata.

Non credo proprio. I proprietari della cava sono cinesi.

Cinesi?

Vorrei vedere. La dirige mio marito.

Fumi? Alla tua et�?

- Anche lei fuma. - Alla sua et�...

Che et� sarebbe?

Non so... 80?

No, non credo.

Signora, ora dobbiamo proprio andare, pu� pagarci?

S�, aspettate.

Vado a prendere i soldi.

Signora Darling?

- Star� mica morendo? - La dobbiamo aiutare, no?

Tutto bene?

S�, tutto bene. Grazie, ragazzi.

Ecco i soldi per tutti voi.

Spero che bastino per farvi fermare e finire il lavoro.

- Posso contare su di voi? - Certo.

Sicuramente.

Sar� meglio che prenda il mio cappello.

Ma ce l'hai in testa

il tuo cappello, mamma.

Tesoro, cosa ci fai qui?

Di nuovo in tuta? Ti sta malissimo.

Perch� questa roba sta qui fuori?

Hai combinato tu questo casino, Martin?

Sono cose sue.

E mi chiamo Lucas. Lucas Mercier.

Ah, s�, scusa. Scusa, Lucas... Mercier.

Quali mobili vuole che portiamo fuori?

Non � rimasto molto spazio.

S�, hai ragione.

Aspettiamo di aver venduto un po', prima di fare il piano terra.

Ok.

Aspettate al bar, poi vi chiamo.

Vi devo dare i soldi!

No, a posto, ci ha gi� pagati.

� vero! Sei cos� gentile, Amir.

- Grazie. - Aprite il cancello.

Ti sta bene "Amir". Meglio di Rachid.

- Zitto, Martin! - E chi � Martin?

C'� un clown che suona la chitarra. Hai visto?

� carino, un mago.

Mi fanno paura.

Ah, s�? Ma costano poco.

No? Allora andiamo.

- Grazie. - Arrivederci.

Signora Darling?

Non mi riconosce?

Mentirei se dicessi di s�.

Sono Martine.

Martine Leroy, l'amica di Marie.

Marie, s�.

Andavamo alle elementari insieme.

S�.

S�, Leroy...

Certo, la piccola Martine!

Buongiorno, cara, come stai?

Bene.

Quanto per questo?

- 50 centesimi? - Ok. Tenga.

Arrivederci. Grazie.

50 centesimi, ma cosa sta facendo?

Si vede, no?

Questa andr� bene come cassa.

Ma...

cosa vende esattamente?

Tutto, vendo ogni cosa.

Perch� vende tutto?

Beh, perch� s�, piccola mia...

Se ci tiene a vendere tutto,

posso far venire un esperto.

Ho appena ricomprato due angeli dell'800 a una signora

che ha detto che lei li ha venduti a 20 euro la coppia.

Non m'importa del denaro. � simbolico.

A loro parr� un'occasione e saranno contenti.

Insomma, mica vender� gli automi?

- E voglio restituirle gli angeli. - Restituirmeli?

Questa poi! Cosa vuoi che me ne faccia?

Vuole che avverta Marie?

No di certo! Ci mancherebbe solo quello.

Hai da accendere? Ho perso l'accendino.

S�.

Buongiorno, Martine. Che piacere vederti.

Dai un'occhiata anche tu?

S�.

Quanto per questo secretaire?

20 euro.

Ottima scelta.

Il mio bisnonno lo compr� nel 1920 dal Barone Malevray.

Si racconta che ci abbia nascosto la mano imbalsamata della sua amante.

Gliel'aveva tagliata per punirla di averlo tradito.

Ci� non gli ha impedito di continuare ad amarsi.

Dovete portarlo via subito.

Devo sbarazzarmi di tutto...

- Bene. - La casa deve essere vuota stasera.

Se cambia idea, sa dove trovarmi.

Non succeder�.

Questa � la biblioteca.

Qui c'� il salotto e mio fratello Martin.

Smettila!

Vado.

No, mamma, non andare!

Ok, ti preparo da mangiare e basta.

Ho fame!

Voglio mangiare!

� un orologio magico, aiuta ad addormentarsi.

Sei la piccola Martine?

Hai buon gusto.

- Hai mai visto una collezione? - No.

Questo � stato fabbricato nel XIX secolo.

Da un grande orologiaio.

Questo l'ho comprato per il mio piccolo Martin.

� una meraviglia.

� stato fabbricato nel 1910.

- Mamma, mi d� noia. - No, � lei!

Marie!

Non � in vendita.

- Credevo fosse tutto in vendita. - Quello no!

Prendi un'altra cosa, ma non l'orologio.

Almeno sa dove si trova?

- A te cosa importa? - Nulla, scusi...

Volevo solo metterlo al sicuro.

Gentile da parte tua.

Puoi chiamare i ragazzi al bar? Abbiamo quasi finito le cose da vendere.

Mi dispiace, non posso. Tutto questo � una pazzia.

Bene, vado a chiamarli io stessa.

Octave!

Maledizione! Vieni qui!

Mamma?

Quella � mia nonna!

Mamma?

Ciao, cara.

Sei venuta ad aiutarmi?

Cosa stai facendo? Perch� hai portato fuori tutto?

Non ancora.

Manca la met� del salotto, la sala da pranzo...

� un lavorone, sai?

Per fortuna ci sono i ragazzi con me.

Cosa ti prende? Hai bisogno di soldi?

Mia cara, non puoi impedirmi di vendere le mie cose.

Dovevi interessarti prima.

Ne vuoi una? Dovresti provare, fa bene ai nervi.

Marie?

S�, mamma, sono io.

Sei un po' ingrassata.

Allora, qual buon vento ti porta all'improvviso?

Me la sono cavata bene senza di te in tutti questi anni.

Grazie!

Come ti va?

A posto.

"A posto", tutto qui? Nient'altro?

Non so, dimmi...

Come stai? Stai bene? Sono diventata nonna?

Non devi rispondere per forza.

Sono quasi sicura che in realt� non sei qui.

Mi capita, ultimamente.

Ho l'impressione che svanirai presto.

Svanir�? Ma sono qui!

Potresti anche essere morta.

Sei morta, tesoro?

Tuo fratello � venuto stamattina.

Dimmi cosa succede.

- � il mio ultimo giorno. - Ultimo giorno di cosa?

Della mia vita, tesoro.

Della mia vita.

Dov'� tuo padre?

E Pilar non � venuta oggi.

Guarda quanta polvere! �...

Ok, ok.

Perch� sei tornata?

- Per ridarmi il mio anello? - Il tuo anello?

Sai benissimo di cosa parlo. L'anello che mi hai rubato.

Come puoi parlarmene dopo tutto questo tempo?

� un anello pregiato.

Ed � molto importante nella nostra famiglia. Porta fortuna.

Mia madre lo aveva ricevuto da sua madre e cos� via.

Non ho rubato quell'anello!

Era nello scrittoio di pap�, te l'avevo detto.

Non mi hai detto niente.

- Dov'� la scrittoio? - Abbassa la voce, ti sento.

Volevo prepararmi un t�.

Puoi aiutarmi a portarlo gi�?

� un po' pesante.

Lascialo. Calmati adesso.

Vado a farti il t�, ok?

Torno subito, va bene?

Cosa stai facendo?

Si vede, no?

Mi spieghi perch� non li metti in banca?

L'imposta sui grandi patrimoni,

ti dice qualcosa?

Preferisci i ladri a Mitterrand?

Claire, per favore.

Devi darmi dei soldi, ho visto un automa splendido.

Per sostituire quello rotto.

Era il mio preferito, se t'interessa.

No, non posso.

- Come, scusa? - Non posso.

Non adesso.

Siamo messi male, te l'ho detto!

- Pensavo avessimo un grande patrimonio. - Non fare giochetti di parole.

Non dimenticare come li hai avuti i tuoi soldi.

Solo 1.000 franchi per un automa, prima che tu perda tutti i miei soldi.

Ah, s�? Tieni!

Ecco i tuoi soldi!

- E tu, tutto bene? - A posto.

Non sapevo se eri ancora a Parigi.

Mi avevi detto che volevi andare via.

S�, sono tornata da poco.

Mi racconterai? Voglio sapere tutto.

Grazie per avermi avvertito.

L'hai vista?

Sembrava fuori di testa.

Mi ha detto che sarebbe morta entro stasera.

Che tristezza.

Ho fatto avanti e indietro tutta la mattina,

ho salvato quello che potevo.

Devi assolutamente fermarla.

Mi ha parlato solo di un cavolo di anello. Pensa che gliel'abbia rubato.

L'avevo nascosto nello scrittoio di mio padre. L'avr� venduto.

Buongiorno, signora Hiram.

Ma guarda, Marie Darling...

Mi fa piacere che siate venute a trovarmi.

- Volete un caff�? Un succo? - No, in realt� non abbiamo molto tempo.

- Posso? - S�.

Volevamo solo sapere se aveva trovato un anello nello scrittoio.

Un anello?

- No, no. - Abbastanza antico.

No, ho trovato qualcosa da buttare, ma un anello no.

Non le ha aperte, ma le ha tenute.

Che ci faccio qua? C'� odore d'infelicit�.

Mia madre avrebbe dovuto andarsene da qui, come me.

Lasciare tutto alle spalle.

Non voglio le sue cose.

N� la sua casa. Non voglio niente da lei!

Non ti rendi conto della fortuna che hai.

La casa � un'opera d'arte. � tutto un'opera d'arte.

Puoi fermarti qui?

- Marie, scusami... - Ho bisogno di aria.

Faccio due passi, respiro. Dopo andr� meglio.

Fermati, per favore.

Ti sta bene questo tailleur.

Mi stai spiando?

Non ti spio, ti guardo.

Non lo porti pi�?

- Cosa? - Il tuo anello.

Non lo toccare!

Pensavo che fosse per me?

S�, quando ti sposerai.

Se nessuno mi vorr�? O se io non vorr� nessuno?

Ti vorranno!

Succeder�, succede sempre.

Certo che detto cos�...

Neanche tu mi vuoi pi�.

Ti sbagli, mia cara.

In ogni caso, non voglio sposarmi.

- Che stai facendo? - Esco.

Dove vai?

Sei una seccatura. Dal notaio, ecco.

Mi fai male, tesoro.

Non hai chiamato l'ambulanza.

Cosa?

Come osi?

Ne sono sicura!

Vattene.

Subito!

Stasera, il 21 giugno, alle otto,

il nuovo spettacolo del Circo Benzini sar� a Verderonne.

Venite a vedere la piramide umana.

I nostri acrobati saliranno fino al cielo.

E Lorele�, la ballerina equilibrista.

Magda, l'elastico vivente.

Nicolo, il giocoliere matto.

E Ga�l, il gigante...

Il cammello che balla.

I lama che cantano.

Moko, il leone...

Vostro padre � un rompiscatole!

Non me la cavo nella cava.

Molto spiritoso, Amir.

Ma le uniformi ti piacciono.

- Ancora con questa tuta di merda? - Mi stanco a cambiarmi.

- Venite alla festa stasera? - No.

Sono distrutto. Domani si lavora presto.

- Marie? - Forse.

- Ti vengo a prendere? - Ok.

A dopo.

Prendiamo la scorciatoia.

Guarda!

� uno scarabeo stercorario.

Non essere disgustata.

Si orientano con la luce del sole,

la luna, la Via Lattea... Ed altri piccoli...

Quando si riflettono nelle gocce d'acqua...

Mamma?

Martine pu� venire a dormire da noi?

Salve, risponde la parrocchia di Verderonne.

Padre Georges Van Der Meersch non pu� rispondere.

Lasciate un messaggio.

Georges?

Pu� venire, per favore?

L'aspetto stasera, immancabilmente.

Attenta al gradino.

� rotto.

- Buongiorno, padre. - Buongiorno, signora Darling.

- Mi chiami Claire. - Mi chiami Georges.

- Posso? - Certo.

La signora Taillandier aveva ragione: � davvero bello.

Mi ha detto che � un Monet.

Prego, guardi.

S�, effettivamente.

"J-C Monet" non � cos� quotato.

Continuo a ripeterglielo.

Si sieda.

Qualunque sia il pedigree, lo trovo rilassante.

Anch'io l'ho sempre pensato.

La bellezza degli oggetti innalza lo spirito,

non trova?

- Il suo anello � bellissimo. - S�, � vero.

Mia madre lo chiamava "l'anello dell'amore".

Guardi, c'� un incisione.

"Amore"...

Qual � l'altra parola?

"Eterno".

Spero che la domanda non le dispiaccia: glielo posso comprare?

No. Mi dispiace, ma non � in vendita.

Ma venga a vederlo quando vuole.

Con piacere.

Bene.

� una fortuna averla qui con noi, Georges.

Attenta al gradino.

Venga.

L'ho ucciso io.

Claire!

"Che la bellezza le dia conforto.

Lo tenga tutto il tempo che vuole. Georges."

Oh, no, non ora.

Guardi quanto ho...

- Le offro 70 euro. - No.

� questo il suo orologio?

Entra dentro!

Grazie, grazie mille.

Di niente.

Buongiorno, Claire.

Amir, il mio piccolo Amir!

Oggi mi riconosce?

- Ti ho sempre riconosciuto. - Non sempre.

- Davvero? - S�.

Menomale che ci sei tu a dirmi quando perdo colpi.

Allora, fa una svendita in giardino?

Chiamalo un esaurimento nervoso.

Mi hanno mandato un messaggio chiaro questa notte.

Chiaro come il sole.

Chi � stato?

Non lo so... Dio?

- Bah, se era Dio... - Amir, morir� stasera.

� per questo che vende tutto?

Mi sembra una ragione sufficiente.

Signora Darling, lei non morir� stasera.

Ho gi� perso abbastanza tempo a desiderare la morte...

Ti preparo un t�?

Ho visto il tuo aeroplano stamattina.

S�, ero io.

- Un gendarme. - Sei carina a prendermi in giro.

Secondo me, mi sta bene.

- Cos'hai fatto ai capelli? - Ho cambiato.

Ho cambiato tutto. Non ti piace?

S�, mi piace.

Ma mi fa un po' strano.

Per questo non mi dai un bacio?

Ma certo che te lo do.

Scusa.

Amir.

Non puoi porre fine a questa follia?

Finch� non me lo chiede lei, non posso fare niente.

� maggiorenne e vaccinata.

E in possesso delle sue facolt� mentali?

Ufficialmente s�.

Ogni tanto passo a trovarla.

Quando mi riconosce, mi apre.

Ti parla di me?

Non molto.

Non andare, Martin!

Mi manchi tanto.

- Come stai, caro? - Bene.

Sto bene l� dove sono.

Contrariamente a quanto credi, non � un posto orribile.

Davvero?

S�.

Devi lasciare la presa, capisci?

Lasciare la presa.

Aiuta molto.

E tuo padre?

� particolare, il colore dei tuoi capelli.

Sei gentile a medicarmi.

- Ma non mi restituisce il mio anello. - Smettila con questa cosa.

Perch�? Ci tengo molto, � l'unico ricordo che mi rimane di mia madre.

Smettila!

Non l'ho mai avuto! Lo sapresti, se avessi letto le mie lettere.

Marie mente come respira.

Aspetti, forse ce n'� ancora.

Qui ce ne sono.

- Sono dei franchi, non valgono niente. - S�, si vendono su internet.

- Questi libri sono miei. - No.

S�, adesso sono miei.

Ma s�. E questo cos'�?

- Che succede? - Niente.

Calmatevi, quello � fragile!

Ehi, bambina, dammelo.

Che ci fai con quello?

Basta cos�, ti conosco!

I libri non sono in vendita!

Uscite dal mio prato!

Andatevene! Cosa diavolo ci fate qua?

Forza, sparite!

Banda di ladri, andate via!

Tutti fuori! Tornate a casa.

La vendita � finita. Per favore, andatevene. Lo metta gi�, forza!

- Per favore, signorina. - Restituite i libri.

Forza.

Basta cos�.

Mangerebbe la gente, lui!

Forza, si parte.

Giovanotto!

No, signore, non tocchi pi� gli oggetti.

Vi chiedo di far presto, andiamo!

Ragazzi, aiutatemi a riportare tutto.

Tieni, prendi la poltrona. Dai, muoviamoci.

Mamma, stai bene?

Tu prendi il divano?

Prendete prima le cose grosse.

- Sicura che andr� bene? - S�.

Se hai bisogno, chiamami a casa o al negozio.

Ok, ciao!

� un po' pi� in ordine.

Pensi di restare un po'?

Beh, s�.

Non la posso lasciare in queste condizioni.

Bisogner� organizzarsi, trovare soluzioni, prendere decisioni...

Le cose che amo, insomma.

- Hai degli figli? - S�, una figlia.

Siamo separati, io e sua madre.

Ce la fa pagare cara.

Profumatamente.

Se vuoi, puoi andare.

Ho ancora un po' di tempo, vado a prenderla tra due ore.

Scusa, non so cosa...

Hai il diritto di piangere.

Ma non voglio.

Sono stufa di tutta questa tristezza.

Devo muovermi, non sopporto stare qui!

Portami alla cava.

Arrivo.

Ti senti meglio?

Che cosa fai?

Aspetto, tesoro, aspetto...

Aspetti cosa?

� per stasera, te l'ho detto.

Finalmente sapr� quello che viene dopo.

Non farai qualche stupidaggine?

No, te lo prometto.

Altrimenti l'avrei gi� fatto tempo fa.

Amir � andato via?

No, � qui.

Mi aspetta per fare un giro. Non ti dispiace?

Perch� dovrebbe dispiacermi?

Torno presto.

Pronto?

Cosa?

Che cosa?

Cos'� successo?

Dove?

No, arrivo.

Cos'� successo?

Cos'� successo?

Dovrai essere forte.

� Martin.

Quando ho visto tua madre dopo...

Ero sicuro che ce l'avesse con me...

perch� ero vivo.

Invece no, mi ha visto...

e mi ha stretto forte tra le sue braccia.

E anche tu.

Ci penso sempre.

Nessuno me l'ha mai spiegato.

Non abbiamo mai potuto parlarne.

Spettava al caposquadra farlo esplodere.

Era tardi, lui non c'era pi�.

Io mi sono rifiutato di farlo.

Ma Martin ha accettato.

Probabilmente per provare...

a suo padre che ne era capace.

E tuo padre gliel'ha permesso.

Forse avrei dovuto accettare e Martin sarebbe ancora qui.

Mio padre non avrebbe dovuto permetterlo.

Non pu� essere ancora l'ora.

Signora Darling, buonasera.

Non mi chiama pi� Claire?

Claire, mi scusi.

Ne � passato di tempo, vero, Georges?

Mi ha chiesto di venire.

Si ricorda?

Mi scusi.

Allora, Georges...

cosa la porta qui?

Come ho detto, mi ha chiamato lei.

Forse aveva a che fare con la sua svendita in giardino...

Dio mi ha detto di farlo.

Lei � incredibile: passa il suo tempo a parlare a Dio,

ma se � Dio che parla, lei non ci crede.

Dio le dice qualcosa?

Volevo mettere un po' d'ordine in questa casa prima di morire.

Ma � stato cos� difficile, cos� difficile!

E tutti questi oggetti

mi hanno fatto compagnia, ciascuno a modo suo.

Ora non ne ho pi� bisogno.

Forse sta avendo una specie di crollo?

Si � sempre sentita colpevole.

Col tempo si sente spesso il bisogno di fare una pulizia interiore.

Oh, no, la prego!

Conservi il suo discorsetto per le sue vecchiette.

Non si tratta di pulizie interiori.

Non con me, Georges, insomma!

Cerchi qualcos'altro. Si sforzi un po'!

Un solo pensiero, ma che sia corretto e profondo.

E non cominci con: "Le vie del Signore sono imperscrutabili."

Ma lei � ferita?

Rifletta. Sto aspettando.

Beh, c'� la storia del giovane uomo ricco e presuntuoso

che vuole sapere come entrare nel Regno dei Cieli.

E Ges� gli dice di vendere tutto e darlo ai poveri.

L'unica cosa che pensava di non riuscire a fare.

Il problema non sono gli oggetti, le cose:

� la cosa.

Ognuno ha una cosa, enorme e accecante,

che ci impedisce di avanzare.

Adesso so perch� l'ho chiamata.

Ho bisogno che lei pratichi un esorcismo.

Sta scherzando?

Non lo facciamo pi� da molto tempo.

Ma lei lo far�!

Non discuta. Lo far�, non � vero?

Mi sento soffocare.

La prego, Georges, lo faccia per me.

Per noi.

No, Claire.

- Claire? - S�?

La ninfea � stata venduta?

Quale ninfea?

Ah, la nostra ninfea. Quant'era bella.

Non lo so. Stamattina c'era, adesso...

Si ricorder� di me? Di noi?

� sempre stata nei miei pensieri.

Mamma, guarda.

Adesso vieni.

Marie ha bisogno di te.

Io ho bisogno di te.

- Non mi toccare mai pi�. - Claire...

Ti odio!

Ti odio!

Non voglio vederti mai pi�. L'hai ucciso tu.

Non voglio vederti mai pi�.

L'hai ucciso tu! L'hai ucciso tu!

L'hai ucciso tu!

Pap�!

Ho chiamato l'ambulanza, adesso arriva.

Pap�!

- Verrai? - Forse.

Ho paura di volare. Su piccoli aerei.

Non sai quello che perdi.

- Ho detto forse, non ho detto di no. - Gi�.

Mamma!

� svenuta davanti alla macchina.

Non l'ho toccata!

Chiamo per un incidente...

Mamma, mi senti?

Una signora ha avuto un malore.

Sono perduta.

Perduta...

Ho guardato tuo padre morire senza fare niente.

Smettila. Hai chiamato l'ambulanza.

L'ho chiamata?

- Mi hai visto chiamare l'ambulanza? - S�.

- Sei sicura? - S�, sono sicura.

Oh, Marie, resta.

Non lasciarmi.

- Non lasciarmi. - Non mi muovo da qui.

Il dottore ha detto che il trauma non � grave.

Mi sono davvero spaventata.

Mi sei mancata tanto.

Sono felice che tu sia qui.

Piccola mia.

Guarda.

Guarda cos'ho trovato.

Aspetta.

Hai le dita cos� sottili.

Come tuo fratello.

Fanne quello che vuoi.

Voglio che tu sia felice.

Non come me. Ho rovinato tutto con te.

Sono stata talmente dura.

Ma mi hai aiutato ad andare avanti.

Ho avuto una bella idea, no?

Cos� sei tornata!

Non bisogna pi� avere paura.

Ormai sei grande.

Rimetter� l'orologio con l'elefante nella tua camera, se vuoi.

Cosa dici, signorina?

Non mi stringere cos�...

Lasciami ora.

Mi fai male.

Signora Darling?

Siete tutti seduti e ben allacciati?

Si parte!

Tenete forte il volante.

Nel nome di Dio, il Padre onnipotente.

Nel nome di Ges� Cristo, suo figlio, nostro Signore,

e con la forza dello Spirito Santo.

Possa tu diventare acqua esorcizzata

per togliere tutti i poteri al nemico.

Dio eterno e onnipotente,

nella Tua grazia e tenerezza,

ti chiediamo di benedire e santificare questo sale,

che tu hai creato ad uso del genere umano,

affinch� sia, per quelli che lo prendono, la salvezza

dell'anima e del corpo.

E tu, Principe celestiale,

con il potere divino a te conferito,

fai precipitare negli abissi dell'inferno Satana e gli altri spiriti maligni

che vagano nel mondo in cerca di anime perdute.

Amen.

E tu chi sei?

Ma cosa...

Mi far� un t�.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Wow...

Mamma...

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.