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BENVENUTI AL CENTRO WAC ARTS
Oggi è un giorno importante, dobbiamo fare bella figura.
Quindi, ecco...
- Cosa? - Evita le tue battute.
Ma che dici? Piacciono, sono disarmanti.
No, Jason. Di sicuro non nel senso che dici tu.
Non dire cavolate.
"Rigenitorializzazione terapeutica."
Non abbiamo brillato come babysitter, potrebbe servirci.
"Guarire e crescere insieme."
Papà mi legò i piedi ai pedali e disse:
"Se ti fermi, è finita".
Meglio se reprimi questo lato di te, per oggi.
- Quale? - Quello per cui alzi gli occhi
alla parola "terapia".
- Non è così. - Invece sì.
E lo so che ti ritieni un tipo sincero
e molto diretto
ma a volte finisci per essere un vecchio brontolone.
- Ciao, tutto bene? - Come va?
Dici sul serio?
"Il mondo moderno."
"Perché ci sono tanti cestini diversi?"
"Da quando le sirene fanno chiasso?"
"Perché la gente non legge più le mappe?"
Confermo tutto quanto. I cestini sono fuori controllo.
Ehilà, come va? Ciao.
Ciao. Tutto bene?
- Prendo il tuo oggetto prezioso. - Oh sì, certo.
Un esercizio che ricorda
quant'è dura perdere ciò a cui teniamo.
Okay.
- Elvis Costello. - Oh, certo.
- Autografa. - Mettila dentro.
- Okay. - Grazie.
Allora, come ti senti?
- Bene, e tu? - Non sei arrabbiato?
No, no.
Hai problemi di attaccamento, vero?
Oh, no. No, lo so che me la ridarai.
Prova a immaginare di buttarla via.
Ma tanto non è così. Denise ci ha messo le sue medicine.
Senza offesa, non è credibile, no?
- Prendilo come un semplice esercizio. - Okay.
- Okay? - Bene, bene.
Ciao. Prendo il tuo oggetto prezioso.
Che c'è?
Okay!
Benvenuti amici, alla prima lezione obbligatoria per l'adozione.
Fin da ora, vi ringrazio per aver deciso di adottare.
È la vostra scelta migliore.
Okay, esaminiamo i tipi di disturbo
che potreste trovarvi ad affrontare, tra i quali:
attaccamento reattivo, attaccamento disinibito,
disturbo dell'attenzione e iperattività,
disturbo pervasivo dello sviluppo,
disturbo da stress post-traumatico
trascuratezza, sindrome alcolica fetale,
disturbo d'ansia generalizzato,
disturbo della condotta
e grave trauma emotivo.
Ma prima, due parole da Christine sul disturbo oppositivo provocatorio.
Ciao.
Allora. Ehm, al... terzo giorno
mio figlio mi ha picchiata per la prima volta.
MUNICIPIO
GIOCO DI RUOLO
C'è qualcosa che vuoi dire a Kwame, Luke?
Penso di volergli dire che lo capisco.
Perché non provi a dirglielo? È davanti a te.
Ti capisco.
- Ti capisco anch'io. - È ciò che ho sempre voluto.
Ti amo.
Ti amo anch'io.
- Che bello! - Che carini.
Ecco che succede quando paura e amore si incontrano.
Accade una magia. Ottimo lavoro, ragazzi.
Okay, Nikki e Jason, venite qua.
- Oh, cavolo, stai attenta. - Lizzie, prego.
"Vostro figlio è stato mandato a casa per aver picchiato un compagno.
Come gli parlereste dell'accaduto?"
Okay, cominciamo.
Amo i giochi di ruolo.
Dobbiamo sederci?
Prendo una... una sedia, Lloyd?
OK, resto in piedi.
- Okay, tesoro... - Fanculo!
Ehi, non si dice!
Che c'è? Era...
Se sei aggressivo, non otterrai niente.
- Perciò, moderati. - Okay.
- Non si picchiano gli altri. - No, aspetta,
quindi crediamo all'altro bambino?
- Lizzie l'ha letto... - I bimbi mentono, forse non l'ha fatto.
- L'hai fatto? - No!
Certo, l'hai appena detto tu...
OK, perché non...
- Perché non parliamo... - Fanculo. Non sei il mio vero papà.
- Sembra un po'... - Ricorda il tuo vissuto.
- OK, raccontami... - Fanculo!
- Ehi! - Non urlare, lo spaventi.
- Si sa gestire, no? - È stressato.
Io mica sono tranquillo!
Continua.
Si sistemerà tutto. Ti vogliamo bene.
Sei al sicuro qui, non ti porteranno via.
Brava. Mantieni il legame, mostrami affetto.
Perché non mangiamo un biscotto e non mi dici perché l'hai fatto?
Forse perché quando lo fa, gli dai un biscotto.
- Punire non è insegnare. - No, certo.
Sì, ma se ha picchiato uno...
- Prego. - No, parla tu. Vai.
Capisco che questi bimbi ne abbiano passate tante.
Ma quando eravamo noi a sbagliare, ci punivano.
Perché trattarli diversamente?
- Perché sono bimbi diversi. - È vero.
Ma quando ci incasiniamo da adulti,
non ci vengono dati... i mezzi per guarire, sbaglio?
La vita è dura. Non dovremmo prepararli ad affrontarla?
- Hai mai sofferto per amore? - Sì, ma...
Immagina succeda a due anni.
Il peggior trauma, questi bambini,
l'hanno avuto prima di imparare a parlare.
Fidatevi, sanno bene quant'è dura la vita.
Hanno bisogno di amore.
- Tutto qui? - Okay. A chi tocca ora?
Jamie e Zareen, venite.
- Okay, Luke, vai. - Ma che cosa fai? È...
"Vostro figlio sta giocando a un videogioco.
Gli dite che è ora di dormire, ma vi ignora.
Che cosa fate?"
- Ascolta... - Vaffanculo!
Che ti avevo detto?
- È vero, scusa. - Ci guardano di continuo.
- Lo so. - Cerca di essere un po' più sensibile
e di dire meno cavolate, per favore.
OK, ma vediamo di sederci vicini, perché...
Ciao. Posso sedermi con voi?
Buffet buonissimo, ci sono le mezze baguette.
Lloyd è in forma, eh?
- Sì. - Sì, so cosa vuoi dire.
È che ci tiene alle persone. La compassione è sexy.
È il tipo che ti fa passare la voglia di mangiare pane.
Mi chiedevo, possiamo tenere i contatti anche in futuro?
- Vi fa strano? - No.
Siamo tutti sulla stessa barca.
- Ma certo. - Chi ha figli propri
non riesce a capirci, giusto?
Mi hanno perfino chiesto il prezzo del bambino!
- Oddio, cosa hai risposto? - Diecimila sterline.
Potrei aprire una raccolta fondi, andare in Algarve.
Sì, ottima idea.
Credete che sia così difficile come ci hanno detto?
No, ci stanno prefigurando la peggiore delle ipotesi, credo.
Scusa. Hai ragione. Non è così difficile.
Ecco.
È molto peggio.
Non frequento più i neogenitori.
- Cioè, li adoro... - Sei un po' invidiosa, ovvio.
È vero. E... oddio, le foto.
Cioè, so com'è il tuo bambino. È un bambino.
Non devo venire a trovarti. Mi basta immaginare un bambino.
E quando ti dicono di reggergli la testa?
"Lo so che devo farlo.
Tutti lo sanno."
Sì, nel senso, non ripeterlo più.
Per fortuna ho una sorella
e la capisco, perché è stata sfortunata.
- Oh, mi dispiace. - Okay.
No, cioè, ha figli. Solo che sono terribili.
Abbiamo adottato un bimbo di cinque anni. Sei mesi dopo l'abbiamo restituito.
- Perché? - Non ha legato.
Insulti dal primo giorno, aggressioni poco dopo.
I vicini hanno chiamato la polizia
e ho detto: "Devo denunciare una scomparsa.
Non vedo l'assistente sociale da sei mesi."
Ma perché ci riprovate?
"Non ci scoraggiamo nel far il bene, perché mieteremo a suo tempo."
Galati.
Non ce la farei, se Gesù non mi fosse vicino.
Non mi sembra che lo sia.
Cioè, sento tutta quella roba e ho paura di adottarne uno.
- Lei la sente e ne vuole due. - È spaventoso.
Quando tieni in braccio tuo figlio ti senti un incapace.
Ma non ti penti di avere figli?
I miei figli sono... dei piccoli vampiri
che mi succhiano tutta l'energia, la carica e passione
finché di me rimane una carcassa grigia e vuota.
- Bel discorso d'incoraggiamento! - Sai, mi immagino...
...di essere a passeggio e di venire pugnalato.
Quadrante laterale inferiore dell'addome. Grave, ma non mortale.
E così mi ricoverano in ospedale per mesi.
In un paradiso in cui nessuno si aspetta nulla da me.
- Ma a parte questo, stai bene? - Sì.
Scusa.
Gli avevo detto di non farti un disegno nel caffè.
Okay.
Allora, devo dirti una cosa.
Mi sono fidanzata.
Oh, mio Dio! Karen!
È meraviglioso! Con chi?
- Scott. - Scott?
Sì. No, ma certo. Scusa.
- In che senso, "con chi"? - Ero distratta.
È fantastico. Kaz, sono felicissima!
- Scott. - Grazie.
Beh, e come te l'ha detto?
Beh, ne abbiamo parlato e c'erano molti più pro che contro.
Forte.
- E ti ha già preso l'anello? - No.
Dice che è meglio sceglierlo da sola.
Così so che mi piace.
Sì, giusto. È logico.
Scott.
- Scott. - Scott, sì.
Oh, Dio mio.
Ma perché ora sono tutte così belle? Prima non era così.
No, sei tu che invecchi.
Mi piaceva guardare le belle donne, ora mi fa solo male.
Non sono vere, è come in pubblicità.
In pratica ti innamori di una pubblicità.
L'ho fatto con una.
Cosa?
- Chi è? - Una del lavoro.
È nuova. È americana.
- Quella che ho conosciuto anch'io? - Harper, sì.
- Quanti anni ha? - 24.
- Oddio, Freddy! - Ma è una matura.
È molto concreta, di testa ne dimostra 30.
- È finita? - Sì.
- In pratica sì. - Oddio, Freddy.
Ma è diventata appiccicosa, SMS, chiamate.
Non conosce la permanenza dell'oggetto.
Va nel panico, senza di te. Come ti viene in mente?
- Ed Erica? - Erica?
Spesso sembra che non le piaccia più.
È meglio se lo accetti.
Non ne hai idea.
Non sai che vuol dire avere una famiglia.
Le cose che faccio, tutto ciò di cui devo occuparmi io.
Tu neanche hai una famiglia e pensi di mollare.
- Non è vero. - Ah, okay.
- Ma no, non è vero. - Okay, calmati.
Non ti sto registrando.
Ti dico solo che dovresti pensarci bene.
Queste cose,
ti fanno capire che persona sei veramente.
A volte è meglio non saperlo.
Dai, ripassiamo la roba per il corso.
C'è un'intera sezione sul tipo di disabilità che vorremmo.
- Cioè, non "che vorremmo"... - Magari potremmo
prenderci una sera libera. Riprendere fiato.
- Riprendere fiato? - Sì.
Oh, okay. Vuoi dire, stasera?
Sì.
Oppure riprendere fiato, in generale.
Dici sul serio?
Che succede?
- Niente. Niente. - Che c'è? Jason.
È tardi. Non voglio parlarne.
- OK? - A me va.
Okay.
Va bene.
Non credo sarebbe male rallentare un po'.
- Perché? - È una cosa su cui
dobbiamo riflettere attentamente. - Ma l'abbiamo già fatto.
Condizionerà ogni aspetto delle nostre vite, Nikki.
Sì, e abbiamo deciso di farlo.
Tu mi hai convinta, ci ho messo tanto tempo a decidere.
Anch'io.
Lo scorso anno non c'eri solo tu.
C'ero anch'io.
OK. Si tratta dei bimbi? Conoscevamo i problemi...
Sì, ma parlare con qualcuno che li sta vivendo è...
Tante persone adottano, senza problemi.
- Gli assistenti sociali hanno detto... - Devono dirlo.
Per motivi legali, Jase.
È come dire "può contenere tracce di noci".
Alcuni ragazzi sono tossici.
- O alcolizzati. - Oddio, e allora?
- In pratica anche noi. - Non scherzo.
- Neanch'io. - Non fare battute.
Non posso crederci, ce l'hai con me.
Di solito non fai scenate,
le faccio io, e per una volta no!
Ecco. Esatto.
Hai paura di tutto, quindi non posso aver paura di niente.
Abbiamo deciso di farlo. Perché hai accettato?
Perché volevo renderti felice.
Sapevo lo saresti stata.
E io voglio renderti felice. Lo voglio davvero.
- Ma questo è un enorme sacrificio. - Sì.
Aiutare gli altri è proprio questo. Sacrificarsi.
Sai chi non fa mai sacrifici? Gli stronzi, Jason.
Gli stronzi e i bambini, tu quale sei?
ADOZIONE E DISAGIO INFANTILE
GENITORI E DISTURBI DELL'ATTACCAMENTO
DOBBIAMO PARLARE DI KEVIN
ALISHA HO ACCETTATO UN NUOVO LAVORO A GINEVRA
Merda.
- Alisha, te ne vai? - College a Ginevra.
Wow, complimenti. Non sarà lo stesso senza di te.
- Non fare così. - OK.
Allora, lo vuoi?
- Cosa? - Il lavoro.
Se ti raccomando, te lo danno.
Nah. No, cioè, sembra orribile...
Pensaci bene. Sono più soldi.
Ci vieni al parco?
Ci vanno tutti: studenti, insegnanti.
- Oh, no, non posso, ho un... - Okay, tranquillo.
Grazie. Oh... questo è tuo?
- Oh, sì! - Era nella...
- Wow. Grazie. - Figurati.
- Okay. - Okay.
- Ci vediamo. - Ciao.
Sai che? Vengo anch'io.
- Oh, perfetto. - Sì.
Mi aspetti un attimo?
- Certo. - Okay.
Oh, sì.
Come va, ragazzi?
- Grazie! - Grazie!
Cosa festeggiamo?
La vita, fratello. La vita.
- Beh, salute! - Salute.
- Grazie! - A te.
Nikki Quando torni parliamo
- E da quant'è che lavori qui? - Io?
Sì, tu.
Oddio, da circa sette anni.
- Wow. - Eh sì.
Non era un lavoretto estivo?
Non per tutti, no.
- Di dove sei? - Oh, sai,
ho viaggiato talmente tanto che non mi sento di nessun posto.
- Dove sei nato? - A Norwich.
Sei di Norwich.
Senti, cerco solo di andare ovunque e fare tutto. E tu?
Io sono vecchio.
Riesco a fare tipo tre cose e poi mi stanco.
Allora assicurati che siano quelle giuste.
PERCHÉ QUESTI BIMBI SONO IN CURA?
Perché fare una cosa che non vuoi?
Perché sono un adulto. Non è così facile.
Sì che lo è. Sai cos'è la felicità, in fondo?
Sentiamo.
- Dopamina. Sì. - Giusto.
Ogni conquista umana si trasforma in dopamina.
Scalare una montagna è dopamina.
- Fare sesso, è dopamina. - Oh, sì.
Vincere al lotto, indovina? È dopamina.
Quindi mi chiedo, perché scalare una montagna
quando puoi avere la tua dopamina da una di queste?
- Porca miseria. - È più semplice, no?
Puoi "rubare" la felicità!
- Lo sai... - Cosa?
Lo stesso profumo cambia odore a seconda delle persone?
Lo sapevi? Pensaci. Incredibile, vero?
- È incredibile. Davvero, sì. - Pazzesco.
- Mi sento così vicino a te. - Sì, anch'io.
- Dimmi se ti sembra strano. - OK.
Quando morirò, vorrò essere sepolto insieme a te.
È un'ottima idea.
OK, cominciamo! Magliette contro petti nudi!
- Eh? - Jason, petto nudo.
- Cosa? - Magliette, di qua.
- Ma a che sport? - Dai, Jason, spogliati.
Forza, avanti!
- OK. - Voi niente maglietta. Dai!
Ma sono tutti...
Non ho la crema solare.
E ho la pelle chiara...
Vado con le magliette, è un problema?
- Sì, va bene. - Okay.
Fai come ti pare.
Vai, bello, dai!
Cazzo.
È il tendine.
- Tutto OK? - Sì, mi succede sempre.
È solo che... devo fare un po' di stretching.
Non fidarti mai di un trentenne in forma.
Probabilmente non fa altro nella vita.
Meglio se non lo sforzo.
Tieni. Fatti un coccio.
Oh, bene, grazie. Si dice "goccio".
Coccio.
Guardami. Goccio.
Goccio. Così?
- Brava, perfetto. - Sì!
Bene.
- Allora... ti diverti? - Ah, siete bravi bambini.
Io non sono una bambina.
Andiamo tutti da un'altra parte, se vuoi venire.
Vieni?
Oh, merda, scusa.
Giornata lunga al lavoro...
Tranquillo.
- Va tutto bene? - Sì, sì, tutto bene.
- E tu? - Bene.
Ma dai, Jase. Dal barattolo? Come un tossico?
OK, volevo dirti solo una cosa, poi basta.
Penso che tu non ti ritenga una persona brava abbastanza per questo.
Ma voglio che tu sappia...
...che lo sei.
E...
Okay, beh... no, basta.
Non serviva girarci intorno.
Ci è voluto meno di quanto pensassi.
Non sono...
...una brava persona come credi.
Beh, mi piaci comunque.
Mi faccio una doccia.
- Adesso? - Sì. Ne sento il bisogno.
COSA FARE A GINEVRA
Sofia Dovremmo farlo di nuovo
Sottotitoli - Gea Flora Rigato
[DUBBING BROTHERS]
Can't find what you're looking for?
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