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Linneo!
Linneo…
- Abbiamo deciso di scioperare? - Che ci fai qui?
Sono venuto a prenderti.
Non vengo in ufficio oggi, vado da Linneo.
Lo so, sono venuto apposta.
Vieni.
Crema?
La convalescenza procede bene, considerata la sua età.
Guardi che si offende, se le dà della vecchia. Vero, Linneo?
L'età va considerata e anche la ferita che ha riportato.
Che vuole dire?
Non può tornare a svolgere compiti di assistenza.
Il compito di un cane guida è impegnativo.
Serve un animale al massimo delle sue capacità.
No.
Soprattutto per il lavoro che fa. Fa la poliziotta, no?
C'è un addestratore in pensione che lo prenderebbe.
Ha una casa con il giardino. Il cane starebbe benissimo.
No, io non posso abbandonarla.
Potrebbe andare a trovarla ogni volta che vuole.
Ci pensi.
- Tutto bene? - Sì, grazie.
Non riesco a pensare a un altro cane, non ce la faccio.
Allora non ci pensare.
Intanto ci sono io. Non abbaio, non serve il guinzaglio.
Oh, dov'eri finita?
Forza, vieni! Ti vogliono nel mio ufficio!
- A me? Perché? - Perché sei diventata famosa.
- Dai! - Vieni.
Che ho fatto?
Complimenti, è stata indispensabile nel recupero degli ostaggi.
- Veramente, è stato un lavoro di squadra. - Sì, come dice il dottore.
Savelli è un collega della Procura.
Da un paio di mesi, segue un'inchiesta
su un traffico di reperti legati al nazismo.
Pistole, coltelli, medaglie con la svastica.
Ci interessa capire il mondo di chi compra.
Soggetti legati all'estremismo politico, all'eversione nera.
Secondo un nostro informatore,
il traffico parte da undiving center di Santa Margherita Ligure,
di proprietà di Claudio Pastorino.
- Accomodatevi. - Lo gestisce con i figli.
Fulvia, 30 anni, ex assistente sociale.
Bernardo, 24 anni, studente fuori corso.
Pensiamo che il vero responsabile sia Lorenzo Barisoni,
tre anni di galera per spaccio.
È fidanzato con la figlia del proprietario.
Si sono conosciuti in carcere. Lei faceva la volontaria.
Secondo noi, lei e i familiari non ne sanno niente.
Io che c'entro?
In queldiving, fanno immersioni per non vedenti.
Cioè? Volete che frequenti il centro?
- Tipo una missione sotto copertura? - Non ufficialmente.
Vai là come cliente, ascolti, cerchi di capire chi è Barisoni.
Una cosa facile, senza correre rischi.
- Qualche rischio c'è. - Zitto.
- Non mi sembra una buona idea. - Se non te la senti, puoi dire di no.
E questa è tua. Occhi a me.
Il vostro battesimo del mare durerà 15 minuti e sarete seguiti da noi.
Poi potrete decidere se fare o no il corso, va bene?
- Va bene. - Ok.
Si scende in coppia. Si chiamaBuddy system.
Il compagno di immersione è un punto di riferimento.
Dovete fidarvi più di lui che del vostro fidanzato.
Mai fidarsi del fidanzato.
Tu scendi con me, ok?
- Ciao. - Passami il coltello.
Grazie.
Senti qualche odore strano?
Bene, perché nelle bombole c'è una miscela di ossigeno e azoto.
Deve essere inodore.
- Altrimenti? - Sono guai.
Se farai i corsi, dovrai conoscere l'attrezzatura a memoria.
Sapere se c'è sabbia, sentire se l'aria ha un buon odore.
Devi essere sicura dell'O-ring, dell'erogatore.
Insomma, di tutta l'attrezzatura.
Ti lanceresti con un paracadute piegato da uno sconosciuto?
- Neanche se ci vedessi. - Ecco.
Io riempio da solo le mie bombole.
Su questa cosa sono un po' nazista.
Sei mai stata sotto?
Vedrai, è una cosa che ti cambia la vita.
È stato incredibile, vi giuro.
Una sensazione di libertà assoluta.
Un pesce lo hai toccato? Un polpo, una sogliola…
In realtà, nessun sub dovrebbe toccare cose sott'acqua.
Allora potevi metterti nella vasca da bagno.
Nella vasca non galleggia.
Ci poteva mettere il sale grosso.
Grazie, Carità. A parte fare la sirenetta, hai scoperto qualcosa?
Barisoni sembra uno che ci crede alle immersioni per non vedenti.
Madre Teresa che vende rosari con la svastica.
E se non li vendesse?
- Che vuoi dire? - È uscito per buona condotta.
Ha un lavoro che ama, una fidanzata.
Perché vendere roba nazi?
È come il legno del gozzo vecchio: marcio dentro.
Vai da Linneo?
Ciao, sì, sto andando da lei.
Ti porto io. Prima ci facciamo una focaccia e un cappuccino?
Veramente ho già un passaggio.
Va bene, sarà per un'altra volta.
- Ti accompagno. - Grazie.
La porta.
- Ok. - Prego.
- Ok. - Ci vediamo stasera, allora.
- Le lezioni di cucina. - Di cucina.
- Al ristorante. - Sì.
Giusto. Grazie.
- Ciao. - Ciao.
- Non possiamo andare da Linneo. - Perché?
Hanno trovato Barisoni. Morto.
Nastro.
Senti, c'è qualcosa tra te e quel Nanni?
- Che fai, marchi il territorio? - È lui che mi ha guardato male.
Ci vediamo. Mica ti chiedo della tua storia con Marinella.
Non c'è più nessuna storia con Marinella.
Ci siamo lasciati.
Vieni.
Testa, nastro.
È morto da due o tre ore.
Stava facendo immersione e le correnti lo hanno spinto qui.
- È morto annegato? - Dissanguato.
- Come "dissanguato"? - Ha perso una mano, è recisa al polso.
- L'elica di una imbarcazione? - Forse.
Alcuni sub risalgono con il braccio tenuto in alto.
Magari non aveva la boa e lo hanno falciato.
C'è un odore strano che non c'entra con la spiaggia.
- Qualcosa di chimico. - Io non sento nulla.
So che i sub nelle bombole mettono una miscela di ossigeno e azoto.
Sarà la miscela che puzza, che c'è di strano?
Che questa miscela dovrebbe essere inodore.
Adesso vi spiego delle regole importanti per mantenere la calma.
- Va bene? Blanca. - Fulvia, ciao.
- Come mai in ritardo? - Scusa.
Vi dicevo che c'è un'altra regola fondamentale:
se siete sotto e perdete il vostro compagno,
avete un minuto di tempo per cercarlo.
Un solo minuto, poi dovete risalire in superficie.
- Perché dovrei abbandonarlo? - Per salvare te stessa e anche lui.
Il tuo compagno deve sapere che non resterai sotto a cercarlo
sennò restate sotto entrambi.
A volte, ci si deve lasciare per salvarsi.
- Ciao. - Oh, dove sei stato?
A recuperare il gommone in mezzo al mare.
- Qualcuno non l'ha legato bene. - Chi? Tu come al solito.
No, non è colpa mia. Quel gommone lo guida Lorenzo.
- Lorenzo dove sta? - Non sono mica la sua badante.
Non è che gli è successo qualcosa?
Stamattina Lorenzo ha preso il gommone per fare un'immersione.
Stai tranquilla. Ci manca solo che ti agiti, nel tuo stato.
Sono incinta, non sono malata.
C'è la polizia.
Sono il vicequestore aggiunto Bacigalupo.
Siete qui per Lorenzo, vero?
Abbiamo trovato il suo corpo sulla spiaggia senza vita.
Che è successo?
Pensiamo che sia stato travolto da un'imbarcazione
che gli ha portato via una mano.
È morto dissanguato.
Oddio…
- No, Fulvia! - Qui.
- Tieni. - Grazie.
Sa dove era andato a immergersi il suo fidanzato?
Perché era solo?
Mi ha detto che voleva liberarsi un po' la testa.
Scaricare un po' di tensione.
Tensione per cosa? Qualcosa lo preoccupava?
- Non lo so. - Mmm.
Questo ufficio lo usava anche il suo fidanzato?
Sì, ogni tanto. Perché tutte queste domande?
- Non è stato un incidente? - Domande di routine.
Non ci prenda in giro. Lo fa perché Lorenzo è stato in galera.
- Pensate che sia morto per cose di droga? - Papà, perché dici così?
Spacciava. Quella merda non ti molla.
Signorina, è meglio che ci lasci soli.
- Sono cose private. - No.
Non abbiamo niente da nascondere.
E neanche Lorenzo. Lui aveva scontato la sua pena.
Era cambiato.
- Non lo dovevi più vedere. - Non l'ho visto.
- Non raccontare storie! - Tu non lo conosci!
Ha 18 anni e ha precedenti con la polizia.
Meglio di chi finge di essere bravo.
Quelli come lui non cambiano, se la raccontano e basta!
- Non lo capisci. - Va bene, ma quello non lo vedi più!
Discorso finito.
Ti odio.
Bea ora non lo capisce, ma io voglio solo tenerla al sicuro.
Grazie a te, eh.
Se mi paghi, ti porto io in giro al posto di Linneo.
Che ci fai qui?
- Ti hanno cacciata da scuola? - No, tranquilla.
Sono incinta.
Sto scherzando, dai.
Sono qui perché pensavo, dato che non c'è Linneo,
potrei venire da te a farti compagnia qualche giorno.
Lavo, cucino,
- faccio le pulizie… - Nelle pause studi pure?
Ah, preferisci che venga il tuo amico cuoco?
- Non preferisco nessuno. - Quello ti muore dietro.
Un po'.
Va beh, dai,
la verità è che papà sarà via un paio di giorni per lavoro.
E ti lascia da sola?
No, forse non sta via a dormire.
Comunque c'è sempre mia zia, visto che non mi vuoi.
Va bene.
Sopravvivrò due giorni con la tua cucina.
Sei la numero uno.
Non sei incinta, vero?
Ciao. Blanca, avevi ragione sulle bombole: le hanno manomesse.
Barisoni è stato ammazzato.
La Scientifica dice che nelle bombole c'era del diossido di carbonio.
Non ci doveva stare.
Può essere l'odore che ha sentito Blanca?
Vedi che non ti serve il cane?
Secondo l'autopsia, la mano è stata tagliata da una lama zigrinata,
compatibile con un coltello da sub.
Passami il coltello.
"Il braccio sinistro presenta muscoli lussati e microfratture alle costole
determinate da uno sforzo tensivo ai limiti della sopportazione."
Qualcuno deve avere manomesso le bombole di Barisoni col diossido,
per stordirlo e poi gli ha incastrato il braccio sul fondo.
Per farlo morire annegato e farlo sembrare un incidente.
- Ma Barisoni si è ripreso. - Per risalire, doveva liberarsi.
E si è tagliato la mano.
Procurandosi le microfratture per lo sforzo.
- A quel punto, ha iniziato a risalire. - Era troppo in profondità.
- È morto dissanguato. - Bella fine di merda.
Sì, i poliziotti se ne sono andati. Ci siamo quasi.
- È tardi. - No, tranquilli.
Io stanotte scendo e prendo un altro carico di roba.
Siamo nei tempi.
Pronto?
Grazie del passaggio.
Ti va di mangiare qualcosa insieme?
Ehm…
Non c'è Linneo, non mi va di stare a casa da sola.
Mi dai i croccantini del cane?
Come non detto.
Sì, sì.
Comunque, va bene.
Ah, ok.
Allora, l'ho guardato e gli ho detto: "Papà, sarò anche cieca,
ma si sente che è una femmina, ha le tette!
Non possiamo chiamarla Linneo!"
E tuo padre?
Si è incazzato, non so perché insistesse.
Ha detto: "L'ho chiamato Linneo.",
come se fosse il suo.
Quello che penso io è che voleva per forza un maschio,
perché aveva avuto solo femmine.
- Da quanto state insieme tu e Linneo? - 14 anni.
- Un matrimonio, praticamente. - Sì.
Invece, tu e Marinella da quanto state…
stavate insieme?
Mmm… due anni?
E perché vi siete lasciati?
Se una storia non funziona, è meglio lasciarsi.
Bottiglia.
Stronzo.
A Linneo e alle storie che funzionano.
Ti aspettavo al ristorante
Va beh, non fa niente,
Fatti sentire, magari recuperiamo?
Blanca, tu sei una brutta persona.
Mi sono dimenticata…
Meglio sola che con quello stronzo di Liguori.
Si è lasciato.
Lo stronzo si fa interessante.
Ti richiamo stasera e ti aggiorno. Vado a lavorare.
Fare immersioni non è lavorare.
Questo è lavorare.
Povero.
Arrivederci, grazie del caffè.
Barisoni abitava qui al primo piano da solo.
Non viveva con la fidanzata? L'ha messa pure incinta.
- Si vede che voleva restare indipendente. - Chiamalo scemo.
Poi gliele riportiamo.
Merda!
Era una donna, ma l'ho persa.
Ho guardato in giro, ma sembra che non abbia rovistato.
Senti, basta scuse.
Se vuoi lavorare qui, la pianti con le cazzate e fai come dico io.
Non sono un ragazzino. Se non smetti di rompere le palle, io me ne vado.
Questo bel lavoro lo lascio a te.
- Ah, sì? - Sì.
Poi come fai a pagarti la rata della macchina e le tue belinate?
Bravo, vattene.
Bernardo, calmati, lo sai come è fatto.
- Non ti ci mettere pure tu. - Sì.
- Non è il momento. - Va bene.
Tu come stai?
Senti, Lore…
Lorenzo era complicato.
Però, insomma, mi dispiace.
Mi dispiace tanto.
Lo so che gli volevi bene.
Vieni qua.
Vado un attimo in magazzino.
- Tu che ci facevi là? - Oh, ciao. Mi sono persa.
- Devo andare in bagno. - Sì, il bagno è di là.
Che schifo di foto. Come fotografa fai pietà.
Però complimenti, gran botta di culo.
Sono entrata lì dentro perché ho sentito un rumore.
Il rumore che fa la soda caustica quando si scioglie.
Allora?
Si usa per togliere la ruggine. Ho pensato che la usassero sui reperti.
Oltre a quelle robe, c'erano anche dei panetti.
Panetti?
Tutti rettangolari e uguali.
Non sono riuscita a fotografarli.
- Hashish, cocaina, eroina? - Erano inodore.
- La mandiamo a fare il cane antidroga? - Non so se era droga.
Erano parecchi. Almeno un centinaio.
La donna che è fuggita chi era, un'amante?
- In casa c'erano 1500 euro. - Verranno dal traffico nazi.
- O se li è guadagnati onestamente. - Con il gratta e vinci.
Cercate la donna, capiamo chi è.
Ah, Blanca.
Mi spiace per Linneo, però quella poltrona puzza. Buttiamola.
Tanto non serve più, no?
Lo ammazzo, te lo dico.
Allora? Ha deciso che cosa fare?
Comunque, l'addestratore dice che la prenderebbe subito.
- Mi faccia sapere, va bene? - Mmm.
- Sei pronta? - No.
- Sì che lo sei. - Non ci riuscirò mai da sola.
Andrà tutto male.
Io non ci sarò sempre, devi prepararti.
Ecco le briglie.
È vero, può andare tutto male.
Se pensi così, non farai mai niente, non vivrai.
Pensa invece che può andare tutto bene.
Perché anche questo è vero.
Vai.
Vai.
Blanca.
- Fulvia, ciao! Che ci fai qui? - Volevo informazioni su Lorenzo.
Su quando mi ridaranno il corpo.
- Nessuno mi dice niente. - Blanca! Il dottore ti sta aspettando.
Quando gli porti il caffè, gli dici che i rapporti sono pronti?
- Sei una poliziotta? - No.
Più o meno, un po'.
Non sei venuta nel miodiving per caso, vero? C'entra Lorenzo?
- Mi dispiace, non posso dirti nulla. - Il mio fidanzato è morto.
State indagando nel miodiving e non mi volete dire niente?
Chiamo il mio avvocato.
- Calmati. - No!
Se non mi dite la verità, io faccio un casino.
Come "ucciso"?
Da chi?
Forse era coinvolto nel traffico di reperti nazisti.
Aveva una complice, una donna.
Stava in casa del suo fidanzato.
Alta 1 metro e 70, capelli biondi.
Magari un'amica del suo Lorenzo.
Lorenzo non aveva amiche e non trafficava in niente.
E queste? Come me le spiega?
Le ha fatte Blanca nel suodiving.
Chi vi dice che sia stato Lorenzo?
Magari ha solo scoperto qualcosa e i trafficanti lo hanno ucciso.
- Magari è solo una vittima. - Magari la Terra è piatta.
Tutto ciò che le abbiamo detto resta confidenziale.
Pensi che casino, se si scopre che spacciate roba nazi.
- Mi sta ricattando? - No.
Ragionavo a voce alta.
No, Fulvia. Aspetta.
È solo incazzata perché si è fatta fregare da Barisoni.
D'altronde: "Stupidità, il tuo nome è donna".
- "Fragilità, il tuo nome è donna." - Lo so, ma la mia è più vera.
Quella è stata stupida a fidarsi.
- Ci sei? - Sì.
Vieni.
- Ci vediamo tra un'ora, va bene? - Tu non rimani?
Io devo vedere Sebastiano.
- Ma papà ha detto che non puoi. - Senti, se non lo vedo, muoio.
Se papà ha ragione? Se è cattivo?
- Tu non ci devi andare. - Ascolta, Sebastiano non è cattivo.
Papà non lo conosce come lo conosco io. Devi credermi, mi ama.
Non so quando torno. Le chiavi sono nel vaso fuori dalla porta.
Mi raccomando, lascia tutto…
…in ordine, perché l'ordine è fondamentale.
- Brava. - Tranquilla, non sposto niente.
Ci vediamo stasera.
C'è qualcuno?
Se Fulvia avesse ragione? Magari Lorenzo si è solo trovato in mezzo.
Magari…
Non dire anche tu che la Terra è piatta o ti picchio.
Magari si è solo fidato dell'uomo sbagliato.
Gli uomini è difficile che cambino.
E quei panetti che sono? Forse è stato ucciso per quelli.
Che vuoi dire?
Non è strano che Barisoni sia stato ucciso solo per dei cimeli?
- Magari c'è altro. - Ispettore.
Abbiamo una traccia sulla donna fuggita da casa Barisoni.
Barisoni chiamava spesso una certa Carolina Muscat.
La donna è qui a Genova.
È registrata in una pensione.
- Perché sei scappata? - Perché vi conosco.
Certo che ci conosci. Spaccio, detenzione…
- Magari adesso anche furto.
Che ci facevi a casa di Barisoni?
- Ci andavi a letto? - No.
Io e Lorenzo siamo stati insieme anni fa, quando ci facevamo.
Poi ci siamo lasciati.
- Perché? - Per salvarci.
Se fossimo rimasti insieme, non saremmo usciti da quella merda.
Comunque,
La tossica con dei principi.
Te lo ripeto, che ci facevi là?
Ero lì per i soldi, ma non per rubarli.
Lorenzo me li aveva promessi.
- Per farti un'altra pera? - Per aiutarmi.
Voglio aprire una sartoria.
- Lorenzo voleva darmi una mano. - Senti un po', Donatella Versace.
Pensi che noi crediamo a questa stronzata dell'ex
che ti dà 1500 euro per fare la sartina?
Perché avrebbe dovuto darti quei soldi?
- Perché? Oh! - Perché altrimenti sarei morta.
Lorenzo sapeva che se non cambiavo, sarei crepata di overdose.
Lo so che per lei sarebbe meglio, ma per Lorenzo no.
- Tu ci credi a quella donna? - Non lo so.
Però su una cosa ha ragione.
Su che cosa?
A volte, bisogna cambiare per sopravvivere.
- Allora sei sicura, la lasci? - Starà meglio qui.
E tu starai meglio?
Sai, quando sei sott'acqua,
devi sempre stare vicino al tuo compagno di immersione.
Però se arriva un pericolo, qualcosa che vi divide,
devi essere pronto a risalire e a separarti.
E a farcela da solo.
No!
Linneo, prendi.
Prendilo!
Non scavare le buche.
Non mordicchiare le piante.
Non farti fregare dal primo maschio che passa.
Andiamo, Linneo.
Vieni qua.
Seduta, brava.
Allora…
Starai bene qui.
Ti verrò a trovare tutti i giorni.
Te lo prometto.
Ti prego, portami via.
Andiamo.
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