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Original subtitles

Gli dicono, smetti di frignare Siam stufi di sentirti

Gli dicono, smetti di sospirare E vai a divertirti

TUTTI PAZZI PER MARY

Han tentato di combinare Con Tiffany e Indigo

Ma Mary ha qualcosa di speciale E loro non lo sanno

Mary

Mary ha proprio qualcosa di speciale

Gli dicono, la vita Non è come una favola

Smetti di soffrire, Ti potresti divertire

Forse di birra se ne intendono

Ma l'amore non lo capiscono

Gli dicono che sogna E che vive nel passato

Ma non si son mai innamorati Quindi non lo capiscono

Gli dicono, ragiona Gli fanno, lascia stare

Ma Mary ha qualcosa di speciale E loro non lo sanno

Mary

Mary ha proprio qualcosa di speciale

Quando avevo 16 anni Mi sono innamorato.

Ehi, Renise.

Ciao.

Allora come va?

Bene.

Mi stavo chiedendo, non so, se per caso volevi-- O forse no.

Se non vuoi, non importa.

Ma mi chiedevo se per caso vai al ballo, e--

O se ti andrebbe, se magari ti piacerebbe andarci con me.

Oppure, non importa. Se non vuoi...

Hai fatto il biotest? Perché c'è--

Guarda, ho sentito che c'è uno che mi piace che mi voleva invitare...

...quindi aspetto e vedo come va.

Sì, fantastico.

Okay.

- Allora, era un sì o un no? - Credevo di essere stata chiara.

Se non ho altre speranze...

...forse.

Ti prendo in parola.

- Ehi, ragazzi. - Ciao, Mary.

Chissà con chi ci va lei.

Si chiamava Mary.

Era arrivata nella nostra cittadina di Rhode Island dal Minnesota due anni prima.

Che spettacolo.

Ho sentito che sta con uno che si chiama Woogie.

- Chi? - Grande e grosso. Va alla Barrington.

Woogie della Sborrington? Mi sa che è un perdente.

Perdente?

Campione di football, pallacanestro, ed elocuzione del cazzo.

Ha avuto una borsa di studio da Princeton, ma prima andrà in Europa a fare il modello.

Ah sì? Proprio quello che pensavo di fare io.

Scusa.

Hai visto--? Hai visto la mia palla da baseball?

No, mi dispiace, non l'ho vista.

Hai visto la mia palla?

No, mi dispiace.

Ehi, guarda quello.

Hai visto la mia palla?

Ehi, ragazzo, vieni qua. Penso di sapere dov'è la tua palla.

- Hai visto la mia palla? - Sì, l'ho vista.

Vedi quella ragazza laggiù?

Ce l'ha lei, solo che non la chiama palla da baseball.

La chiama con un altro nome.

Bella presa per il culo.

- Hai visto il mio uccello? - Cosa?

Hai visto il mio uccello?

- Cosa hai detto, ragazzo? - Uccello?

Ehi, giù le mani dalla mia macchina! Che cazzo hai detto?

Il mio uccello.

Figlio di puttana. Ti spacco il culo!

- Alzati, ciccione! Andiamo! - Ehi, calma. Giù le mani.

- E tu chi cazzo sei? - Il ragazzo non ci sta con la testa, capito?

Sparisci. Vuoi colpire per primo?

- Sì! Dagli giù! - Dagli! Dagli!

Cosa vi prende? Smettetela!

- Tutto a posto, Warren? - Mary, hai visto la mia palla?

No, non ho visto la tua palla.

Cosa ci fai qui? Lo sai che non te ne devi andare in giro da solo.

- Lo conosci? - È mio fratello.

Sono suo fratello.

- Warren. - Non lo sapevo.

- Devi dirgli di tenere a freno la lingua. - Idiota.

- Stai bene? - Sì, sto bene.

Tu stai bene?

Grazie, Ted.

Non mi pareva vero che sapesse come mi chiamavo.

Neanche i miei migliori amici lo sapevano.

Secondo me, Joe Montana è proprio sottovalutato come quarterback.

Voglio dire, sarebbe dovuto essere la prima scelta per il campionato.

Guarda cos'ha fatto a Notre Dame. È ridicolo.

- Esattamente. - Te lo dico io, questo è l'anno dei 49ers.

Assolutamente.

- Cavalluccio! Cavalluccio! - Warren, smettila. Lascia in pace Ted.

No, va bene. Lo faccio. Se pensi che sopporti il mio peso.

Scherzi? Pesa più di 100 chili, certo che sopporta il tuo peso. Non sentirti in dovere.

No, va bene. Ho solo un problemino a una vertebra, ma va bene.

Forza, andiamo! In sella! Si parte!

- Divertente, eh, Warren? - È un vero Clydesdale, vero?

Proprio un cavallo selvaggio.

Tocca a me adesso. Tocca a me.

- Okay. Beh, non so-- - Non importa, Ted, non sentirti in dovere.

- In sella! In sella! - Divertente!

Divertente, eh, Warren?

Proprio divertente.

- Pesa solo 100 chili, eh? - Già.

- Adesso vado a nascondermi. - Sì, vai a nasconderti.

- Ha un sacco di energia. - Già.

- Sì, è fantastico. Mi diverto molto con lui. - Già.

- Grazie di averci accompagnato. - Nessun problema.

- Volevo-- Volevo-- - Vai al ballo?

- Non so, i balli sono un po' stupidi. - Pensavo che potremmo andarci insieme.

Oh, ci vai con, ehm, un gruppo di gente, o...?

Ti serve forse un autista--

No, volevo dire, io e te.

Potemmo andarci insieme, noi due.

- Io e te? - Sì.

Allora, è un sì o un no?

- Certo, va bene. - Perfetto.

Fantastico.

Porto dentro Warren. Ci vediamo a scuola.

- Ciao. - Sì, ci vediamo a scuola.

Da quel momento, i ragazzi mi videro in una luce tutta nuova.

Sei un bugiardo.

Non ti aspetterai che crediamo che vai al ballo con Mary?

Cosa c'è di così strano?

Sì, certo, sacco di merda, e io ci vado con Cyndi Lauper.

- Che ne è stato di Woogie? - Dice che ha rotto con lui.

- Che stava diventando un po' strano. - 20 sacchi che stai dicendo un sacco di balle.

- Perché non 100? - Dai.

- Ci sto. - Anch'io.

Gli ho già dato dei soldi. Non pago finché il lavoro non è finito. Che vada al diavolo.

Che cavolo vuoi, tu?

Sono Ted Stroehmann. Porto Mary al ballo.

Ballo?

Ci è andata 20 minuti fa con il suo fidanzato, Woogie.

- Woogie? - Woogie.

Capisco.

Charlie, sei crudele.

Lui è Charlie, patrigno di Mary. Io sono Sheila, sua madre.

Ted, non badare a quello che dice. Gli piace fare scherzi.

Molto divertente.

Mi stavo solo divertendo un po' col ragazzo. È la sera del ballo.

E Woogie ha un ottimo senso dell'umorismo.

Ehilà. Ciao, Warren.

Quando si pianta davanti ad MTV, non lo muovi da lì per un bel po'.

Oh, eccola. Cara, sei bellissima.

Merda, guarda lì. Farai meglio a stare attento, ragazzo.

Ciao, Ted.

Ciao, Mary. Sei proprio bella.

Grazie. Mi piacciono i tuoi colori.

Grazie. Il tipo ha detto color talpa abbronzata.

Il povero Ted se le è sentite dal nostro signor Furbacchione.

Papà, non gli hai dato del filo da torcere, spero?

Mi stavo solo divertendo un po'. Vero, Ted?

- Ehi, Warren, hai salutato Ted? - Circa 10 volte.

Okay.

Ehi, Warren, mi sa che ho trovato la tua palla da baseball.

- Hai visto la mia palla? - Beh, è grossa e bianca?

Ed ha delle cuciture rosse?

Sì, è lei!

Allora mi sa che l'ho vista proprio dietro il tuo orecchio.

Warren! Warren! Fermati!

Alzati, Warren. Dai! Warren.

Attento, amico.

- Tirati su! - Warren.

Lascialo andare! Vieni giù!

- Cosa stai facendo? - Ted! Ted!

Warren! Mettilo giù.

- Che cavolo stai facendo? - Mary, vieni di qua.

Sei a casa mia.

- Okay, tesoro, okay. - Va bene, Warren. È tutto a posto. Ecco.

- Cosa cavolo ti è preso? - Cercavo solo di dargli la sua palla.

- Palla? Che palla? - Avevo una palla.

- Che palla? - C'era-- era--

C'era una palla da baseball qui, giuro.

Lo giuro, gli ho portato una palla, volevo solo fargli un regalo.

- Osi alzare la voce in casa mia? - No.

Se non stai attento ti spacco il culo.

Ted, avrei dovuto avvertirti. Se gli tocchi le orecchie diventa suscettibile.

Stai bene, Warren?

Tesoro, ti si è staccata la spallina.

E già.

Ted, vado un attimo di sopra.

Due minuti solo.

- Mi risistemo il vestito. - Ti aiuto, cara.

- Già, già. - Posso usare il bagno?

Mi dispiace, è che--

- Ha sfasciato il tavolo. - Figlio di puttana.

- Non sono stato io. - Okay, Warren, è tutto a posto.

- Lo giuro, c'era-- - Il bagno è da quella parte.

--una palla.

Forse dovrò spaccargli il culo sul serio.

Cercavo solo di fargli un favore.

Ti sta guardando. Cosa sta--?

- Cosa sta facendo laggiù? - Oh, no. Io--

- No, stavo solo-- Non ero-- - Mamma, aspetta.

- Copriti, copriti. - Merda!

- Ted, tutto okay? - Sì, a meraviglia. Va tutto a meraviglia.

Okay, okay, fai pure con comodo. È tutto a posto.

È più di mezz'ora che è lì dentro.

Charlie, penso che si stia masturbando.

- Oh, ma dai! - Mamma!

Non si sta masturbando.

Ti guardava mentre ti spogliavi con un sorrisetto sulla faccia.

No, guardavo gli uccellini.

- Fai qualcosa. - Cosa vuoi che faccia?

Credo che gli serva l'aiuto di un uomo.

- Oh, santo cielo-- - No, papà, dagli un minuto.

- Okay, ragazzo, adesso arrivo, okay? - No, no. Non--

Cosa diavolo sta succedendo qui dentro? Cos'è, te la sei fatta addosso?

Oh, magari.

Mi si è incastrato.

Cos'è che si è incastrato?

Il coso.

Il coso.

Beh, senti, non è la fine del mondo. Sono cose che succedono.

Vediamo un po'.

Oh, mio Dio del cielo!

- Silenzio! - Sheila!

- No! - Sheila, tesoro?

Non--

Sheila, tesoro, devi venire qui. Devi vederlo.

- Che c'è? - Cosa? No!

- Vieni qui, tesoro. - No, no. No.

Nessun problema. È igienista in uno studio dentistico. Sa cosa fare.

- Ciao, Ted. - Salve, signora Jensen. Come va?

- Stai bene? - Sì.

Porca merda.

- Charlie, potevi avvertirmi. - Parlate piano.

- Okay. Io-- - Signora Jensen, mi dispiace.

Non voglio che Mary-- Non voglio che lei lo sappia.

Va bene. Cerchiamo di rilassarci.

Adesso, di cosa si tratta, esattamente?

- Cosa vuoi dire? Cosa--? - Voglio dire, è il...?

O il...?

- Cos'è, la salsiccia o i fagioli? - Giusto.

Oh, non so. Mi pare-- Mi pare un po' tutto.

- Salsicce e fagioli! Salsicce e fagioli! - Warren, silenzio.

- Ma cos'è quella bolla? - Cosa crede? È una--

Come diavolo hai fatto a mettere i fagioli sopra la salsiccia? Cioè--

Non lo so. Non è che avessi un piano.

Pare che ci sia molta pelle che viene fuori qui...

...dunque vado a prendere del disinfettante, caro.

No. Veramente. Non serve.

- Salve. - Oh, Cristo.

Cosa succede qui?

- I vicini hanno sentito una donna gridare. - Ecco chi gridava.

Dovete vedere questo.

- Oh, Gesù! - Non è strabiliante?

Che cavolo pensavi di fare?

Come hai fatto a tirare la cerniera fin su?

Dev'essere un mago.

- Cristo, ma che--? Dio. - Stai bene?

Qualcuno sposti la macchina, devo entrare col camion.

- Lenny, vieni qui. - Chi--?

Vieni a vedere cosa ha combinato questo idiota.

Porca merda!

Mike, Eddie. Venite, presto. Portate tutti. Portate una macchina fotografica.

È incredibile! C'è un ragazzo qui--

- Come ti chiami? - No, io...

C'è solo una cosa da fare qui.

Cosa? No. Ho un'idea. Guardate, posso solo--

Non serve fare niente. Guardate, ci metto sopra questo.

- Posso andare al ballo. - Rilassati, ragazzo.

Hai già fatto il più.

Noi dobbiamo solo completare l'opera.

Teddy, sii coraggioso.

È come togliere un cerotto.

E uno, e due...

...e...

- Presto, perde sangue! - Continuate a tamponare!

Fate largo!

- Si stava masturbando. - Fuori dai piedi, tutti!

- Per favore, spostatevi. È una cosa seria. - Si stava masturbando.

- Fuori dai piedi! - A Woogie non è mai successo.

Stai bene, Ted?

- Ted. - Si stava masturbando.

- Mio Dio, Ted, stai bene? - Sì, certo.

Okay. È tutto okay, Ted.

- Tutto okay, andiamo. - D'accordo, gente, è finito. Andate a casa.

Andiamo. È finita.

Insomma, la scuola finì un paio di giorni dopo...

...e in luglio suo padre si trasferì in Florida.

Io lavorai tutta l'estate per pagare i debiti e...

...beh, non rividi mai più Mary.

Era, vediamo...

- 13 anni fa. - Molto interessante.

Comunque, lo so che sono cose che non si dimenticano, ma io devo averle--

Tipo, sa--

Devo averle in qualche modo congelate nella testa...

...perché una settimana fa stavo guidando sull'autostrada...

...e ho cominciato a pensare a Mary, e di colpo...

...era come se mi mancasse il respiro. Voglio dire, mi sembrava-- Mi sembrava--

Mi sembrava di soffocare.

Allora mi sono fermato in una...

Una specie di area di sosta. Stavo tremando, e...

Si sa, le aree di sosta sono ritrovi di omosessuali.

Le aree di sosta dell'autostrada.

Sono le saune degli anni 90 per molti, molti gay.

Allora, cosa--?

Cosa intende dire?

Oh, tempo scaduto.

Ci ritorneremo la prossima settimana.

Beh sai, tu sei uno scrittore, e gli scrittori sono artisti.

E gli artisti di solito sono un po', ehm, finocchi, diciamo.

Un po' finocchi? Grazie per l'incoraggiamento.

Ragazzi, pensavo avreste gradito qualcosa insieme alle birre.

- Sì, infatti. Ted, serviti pure. - Mi sa che passo.

- Grazie, però. - Non ne vuoi?

Che cosa vuoi? Vuoi qualcos'altro?

- Dai. Non vuoi qualcosa da mangiare? - Non ho fame, grazie.

Un biscotto, o qualcosa del genere? Tesoro, abbiamo biscotti?

Ehm, no, ma li potrei fare io, di quelli fatti in casa.

- No, non preoccuparti. - No, è una buona idea.

- Perché non ne fai un po'? Fai quelli speciali. - Oh, sì, certo.

- Alla cioccolata o al burro? - Facciamo cioccolata.

- Veramente, non-- È-- - No, nessun problema. Non preoccuparti.

- Le piace fare queste cose. - Sul serio?

- Sì. - Sai, è fantastica.

È proprio quello che voglio.

Una famiglia, e qualcuno che...

Dev'essere bello avere tutto questo.

È più bello ogni giorno che passa.

E tu? Quello con la "A" maiuscola?

- Mai successo? - Cosa?

Di innamorarti.

Beh, una volta.

Mary.

Oh, Dio. Basta con Mary.

Senti. So che è durato poco, ma era vero amore, Dom.

Voglio dire, una cotta non dura 13 anni, no?

Che ne è stato di Mary?

Trasferita a Miami con la famiglia.

Perché non vai a cercarla?

L'ho fatto una volta.. Ci ho provato. Non era sull'elenco.

Tutto qua? Un piccolo ostacolo basta a farti rinunciare?

Probabilmente è meglio così. Dopo 13 anni...

...penserebbe che sono un maniaco.

Quel che dovresti fare è assumere un investigatore privato.

Per trovarla, e seguirla, eccetera. Non se ne accorgerà nemmeno.

Fuori discussione. È meschino.

Inoltre, è probabile che abbia un marito e un paio di figli. Ragazze come Mary...

...non restano da sole.

Ehi, ho un'idea. C'è un tipo che lavora nel mio ufficio. Healy.

Si occupa di ricorsi. È un segugio di prima categoria.

Va a Miami ogni due settimane. Potrebbe aiutarti.

È un po' una testa calda, ma il suo lavoro lo sa fare.

Allora...

...Dom mi dice che stai cercando una ex compagna di scuola.

Sì. Sì.

Carino. Non me la bevo, ma è carina come storia.

Non ti bevi cosa?

Ted, io sono un tipo pane al pane.

Sputa il rospo.

Forza, parlamene. L'hai messa incinta, eh?

No.

- Ti ricatta, vero? - Mi ricatta? No.

- La vuoi morta, vero? - Morta?

Sei--? Non dici sul serio, vero?

E secondo te dovrei credere che sei solo un maniaco? Andiamo.

Ehi, ehi. Non sono un maniaco, chiaro?

- È una mia amica. - Sì, certo.

Ecco perché il suo numero non è sull'elenco...

...e tu non la senti da 13 anni.

Certo. Grande amica.

- Cosa--? - Sei in gamba, Ted. Sei un capolavoro.

Cosa stai--? Sai una cosa? Lasciamo perdere. Lascia perdere tutta la storia.

Va bene. Accetto.

Ma se la ragazza spunta con una targhetta sull'alluce, faccio il tuo nome, grande capo.

D'accordo.

Healy, disgraziato.

Sully! Guardati un po'.

Testa calda, sei proprio un buffone.

Ehi, amico.

- Morde? - Solo un po'.

Entra.

- Ecco quello che volevi. - Grazie.

Sì, fai bene a ringraziarmi. Non è stato facile trovarla.

Cos'è, ti deve della grana per l'assicurazione?

No. Uno mi ha dato un paio di bigliettoni per rintracciare la sua amica della scuola.

Un maniaco, eh?

Alla grande.

Pare che abbiamo trovato la tua Mary, Ted.

Marito, negativo.

Figli e cani, negativo.

Decisamente sexy, affermativo.

Buongiorno, Magda.

- Ciao, bambina. Mi stai facendo ombra. - Scusa.

- Sei rimasta di nuovo qui tutta la notte? - Ci puoi scommettere.

È un lavoro importante, la Sorveglianza del Vicinato.

La Sorveglianza del Vicinato. È così che si chiama?

Ascoltare le telefonate di perfetti sconosciuti.

Questo intercetta solo telefonini nel raggio di un chilometro.

Significa?

Significa che sono le persone tra cui viviamo. E abbiamo il diritto di sapere che tipi sono.

Per esempio, sai il tizio della casa verde in fondo alla strada?

Sì.

Tradisce la moglie.

E non mi stupisce. Non mi stupisce per nulla...

...perché Puffy abbaiava fino a sgolarsi quando lo vedeva.

E sai che Puffy abbaia solo ai cattivi.

Okay.

Senti, io vado a colpire qualche palla da golf e poi a ripescare Warren.

Cerca di dormire un po'.

- Okay. Ciao, bambina. - Ciao.

Salve.

Ehi, Herb. Come va? Una mela per te.

Grazie, Mary.

- Buona giornata. Ci vediamo. - Sei in forma, tesoro.

- Ciao, Mary. - Salve, signora Bailey. Come va?

Abbiamo una vera patita del golf, qui.

- Ehi, vuoi la pagina sportiva? - Grazie.

- Ci vediamo. - Alla prossima.

Sì. Posso averne due, Mary?

Puoi avere due metà, come tutti.

Sì, buono.

- Mi vuoi sposare, Mary? - Mi piacerebbe, Jimmy.

Ma sono già fidanzata con Freddie.

- Freddie chi? Io? - Sì, tu.

Mi sposi?

E Dolores? Ci sposi tutte due?

Ti voglio baciare.

Non è male. Okay.

- Grazie, Mary. - Prego, Zack.

- Niente cipolla. - Niente cipolla.

Niente cipolla. Come va?

Sentite questo:

"Cercasi sensibile dottore bianco per condividere cene a lume di candela...

...passeggiate sulla Coconut Grove, matrimonio".

Cerca un cadavere? Devi essere precisa quando li scrivi.

Devi dire: "Cercasi sordomuto con, diciamo...

...un chilo di cazzo e un fondo fiduciario".

Io voglio uno che faccia 36 buche e poi abbia ancora energia...

...per portare me e Warren alla partita e mangiare hot dog.

Parlo di hot dog e birra. Non birra light, birra vera.

Ecco il mio annuncio. Speditelo.

Ciccio appassionato di birra e golf.

Cielo, Mary, dove troverai una simile gemma?

Beh, c'è una chiosa.

Dev'essere un lavoratore indipendente.

Come uno spacciatore?

No, pensavo piuttosto a qualcosa come un architetto o simili.

Comunque voglio qualcuno che abbia libertà di movimento.

Qualcuno che possa lavorare ovunque e partire quando gli pare.

E dove ve ne andreste, tu e il tuo architetto panciuto?

- Al Super Bowl? - Già.

Buona questa.

No so. Magari un paio di mesi in Nepal.

Nepal.

E probabilmente lo molleresti sulla rotta per Katmandu.

E con questo cosa vuoi dire?

- Che cambi idea troppo spesso. - Non è vero.

E dai, Mary.

Ricordi quel bel polletto ruspante sentimentalone...

...che hai gettato via come fosse spazzatura?

Come si chiamava? Pack man.

D'accordo. Ci siamo divertiti per un po'.

Mary, piantala con le cazzate. Cos'è successo veramente con Brett?

Sì, Brett sembrava così dolce.

Sapete cosa Tucker ha detto che Brett gli ha detto?

Ha detto che se Warren non fosse tra le scatole...

...avrebbe fatto la famosa domanda molto tempo fa.

- Oh, gente. - Che gran bastardo.

Al diavolo Brett.

Io ho un vibratore.

Avete visto le migliori partite del mese. Grazie di averci seguiti.

Ci vediamo la prossima domenica sulla Sport Machine. Buona settimana a tutti.

Oh, sì.

Ecco il colpo grosso.

Ecco la prima falla nella corazza, Ted.

Merda.

Oh, sì!

Ehi, mi porti un whisky sour, quando hai un secondo?

In arrivo.

- Ho delle ottime notizie, amico. - Oh, sì? Ottime?

- Mi sa che la tua vita sta per cambiare. - Veramente? Allora l'hai trovata?

Eh, già. E avevi ragione. Ha veramente qualcosa di diverso. Mio Dio.

Veramente? Allora non è cambiata affatto, eh?

Beh, questo io non lo so. Ma senti.

Mary era un po' robusta, al tempo della scuola?

Robusta? No, no. Per niente. No.

Mi sa che ha messo su un paio di chili con gli anni.

Oh. È un po'...? Un po' rotonda?

Direi un quintale, più o meno. Non male.

Mio Dio. Un quintale, eh?

Beh, sai, scodelli un branco di mocciosi...

...è ovvio che metti su qualche chilo.

Ah, allora è--? È sposata?

No, no, mai stata. Questa è la buona notizia.

Già.

Quattro mocciosi, tre diversi padri, ma niente anello.

E piuttosto scatenati.

Difficile stargli dietro, su una sedia a rotelle.

Su una sedia a rotelle? Mary?

Pensavo che fosse quello che ti eccita.

- Ehi, avevo ordinato un whisky sour. - Sì, quel che è.

Sei sicuro che sia la stessa Mary? Hai la persona giusta?

Oh, sì. È proprio lei. Il fratello, Warren?

Ehi, non essere così sconvolto, Ted.

Ne è passato del tempo. Scommetto che anche tu sei cambiato negli ultimi 13 anni.

- Che pensi, che la tua merda non puzza? - No, non penso che-- Io... Sì--

- Non-- - Ti ho procurato le informazioni che volevi.

Ottenute dal suo allibratore. Tipo simpatico.

Dovresti proprio andare a trovarla, Ted. Voglio dire, è proprio una giusta.

Va beh, grazie, Healy. Un buon lavoro.

Ted, non vuoi il nome delle case popolari?

Cosa?

--a 1995.

I Sarone Boys sono sulla Route 1 a South Brattleboro...

...e qui sul Jefferson Boulevard a Warwick, sarete--

Fa male nel profondo

E fa male fin dentro l'anima

Perché il vero amore non è gentile

E tira fuori il dolore

Di tutta la tua vita

Perché il vero amore non è gentile

No

Oh, dolore, dolore

Non è un sinonimo di amore?

L'amore ti fa sentire il dolore Da dentro, dal profondo

Bisogna proprio dire

Il vero amore non è civile

Il vero amore non è gentile

No, no

Dove vai?

- Oh, ho dato le dimissioni. - Buona fortuna a Miami, Pat.

Miami? Cosa ci vai a fare a Miami?

Ho accettato un'offerta di lavoro.

Per chi?

Per la Rice-a-roni.

Non è quella ditta di San Francisco?

Lo era.

- Stanno cambiando la loro immagine. - Okay, senti.

- Ho pensato a quello che mi hai detto. - Bravo, bravo.

Voglio ancora andarla a trovare.

Chi? La cicciona? Sei impazzito?

Mi pareva che avessi detto che è proprio una giusta.

Eh? No. Ho detto molto robusta. È atroce.

Sai cosa? Voglio mettermi in contatto con lei lo stesso.

Lo so che ti sembra folle...

...ma, non so. Forse potrei aiutarla.

Mi sento in colpa, capisci? Povera disgraziata, è su una sedia a rotelle.

- È solo un'infezione all'alluce. Guarirà. - Alluce? Ma tu-- Pensavo--

Sai cosa? Questo non è il punto. È che--

So che tutto ciò non ha senso per te, ma non riesco a togliermela dalla testa.

Sento ancora qualcosa per lei.

Questa ragazza significa molto per te, eh?

D'accordo.

Sai cosa?

Ti do il suo numero appena torna dal Giappone.

Grazie, lo apprez--

Giappone? Cosa succede in Giappone? Cosa ci fa in Giappone?

Avrai sentito di spose per procura, no?

- Beh, vanno anche da quelle parti. - Mary è una...?

Cosa sono, disperati? È una balena.

Non dimenticarti. Cultura sumo. Pagano a peso.

Più o meno come il tonno.

Ma cos'è successo a--? Hai detto che era single.

- Niente anello. - Hai avuto la tua occasione. L'hai bruciata.

La mia occasione?

Mi dispiace, amico. È che la prendi nel modo sbagliato.

Voglio dire, adesso sei libero.

Pensavi di aver perso la tua chance con la ragazza più fantastica del mondo...

...e scopri che incastrarti il cazzo nella cerniera...

...è stata la cosa migliore che ti sia capitata.

- Vuoi dirlo un po' più forte? - Mi dispiace, ma è così.

Io quello non te l'avevo mai detto.

Beh, ero solo a quattro città di distanza.

- Mi vuoi scusare? - Certo, tesoro.

Devo andare.

Devo alzarmi alle 6 domani e aiutare il fratello del capo a trasferirsi nel nuovo appartamento.

- Il fratello del tuo capo? E chi è? - Non so. Non l'ho mai incontrato.

Sai Ted, devi finire il tuo romanzo, così puoi lasciare quella stupida rivista.

Sì.

Bel colpo.

Cristo! Che disastro!

È un po' che non faccio volteggiare la mazza.

Ti dispiace darmi qualche suggerimento?

Certo. Non parlare mentre uno fa la sua apertura.

Oh, grazie.

- Vado a prendere una soda. Ne vuoi una? - No, grazie.

Oh, senti, scusa se ti disturbo di nuovo, ma mi potresti cambiare un dollaro?

No.

Non ho che queste stupide monete nepalesi.

Sei stato in Nepal?

Sono mesi che non ci vado.

Non so neanche perché ho comprato quel dannato posto.

- Piacere di rivederti. - Piacere mio.

E com'è che ti chiami?

Pat Healy.

Vuoi sapere come mi chiamo io?

Lo so già, Mary.

Come lo sai?

Perché è lì, sulla tua sacca da golf.

Accidenti.

Wow, sono delle mappe?

Oh, questi? Sono solo dei progetti a cui sto lavorando.

Museo, ospedale infantile.

Veramente? Sei un architetto?

In attesa di ottenere la tessera del Golf Club.

No, voglio dire, stanno costruendo un nuovo museo in città, o...?

A dire la verità, sono un po' stanco di parlarne.

Oh, scusami.

È solo un lavoro. Sai, per tenermi in moto.

- La mia vera passione è il mio hobby. - Davvero? E qual è?

Lavoro con i ritardati.

Non è un po' politicamente scorretto?

Beh, me ne frego.

Nessuno mi può dire con chi posso o non posso lavorare.

- Io intendevo-- - Abbiamo questo ragazzo, Mongo.

Ha una fronte che sembra lo schermo di un cinema...

...ma non gli spacchiamo la faccia troppo spesso.

- Così un giorno Mongo esce dalla gabbia-- - Cosa, lo tenete in gabbia?

- Beh, è solo un recinto. - Ma lo tenete rinchiuso.

- Sì, esatto. - Ma è mostruoso!

È quello che ho detto anch'io.

- Sono uscito e gli ho comprato un guinzaglio. - Un guinzaglio?

Sì, uno di quelli che puoi agganciare al filo del bucato, così può correre avanti e indietro.

E ha un sacco di spazio per scavare e giocare.

Il ragazzo è proprio-- Proprio rinato, sai?

Adesso lo posso portare al cinema.

Alle partite di baseball.

Sai, cose divertenti.

- Già. - Non è male.

Non è male per loro, ma per me è molto di più.

Per me è il paradiso.

Questi stupidi bastardi sono la cosa migliore che ho in questo...

...pazzo mondo.

Ehi, pezzo di merda, attento con quel coso!

- Cosa? - Mi hai sentito.

Hai già ammaccato il mio piano, Cristo.

Cercherò di stare più attento.

Cosa sei, un bambino? Te la stai facendo sotto?

È solo che è un po' pesante.

Pesante? Non sai cosa darei io per sapere quanto è pesante...

...insensibile testa di cazzo.

- Non volevo dire questo! Certo, certo. Vado a prendermi...

- ...un caffè. Aspetta! Te lo prendo io il caffè.

Potresti solo--? Ehi, mi dispiace!

È il tessuto fragile, delicato a sinistra della L7.

Ehi, Bob?

Ti ricordi di Mary?

Oh, certo.

Mi ricordo di Mary.

L'ho vista un paio di mesi fa a un convegno a Las Vegas.

A un convegno? Com'è possibile?

Io sono un chiroterapista, e lei è un chirurgo ortopedico.

Lei è cosa?

Un chirurgo delle ossa. E...è ancora un pezzo da novanta.

E se le famiglie non vogliono una iniziativa di classe?

Dio, è quello che cerco di spiegarvi da un'ora!

D'accordo. Ricominciamo. Io--

Mary è un pezzo da novanta!

- Cosa? - Cosa?

Mary è un pezzo da novanta? Cosa--?

Ehi, sentite. Meglio-- Interrompiamo qui. Ci scanniamo domani, okay?

- Di che cavolo stai parlando? - Mary, la mia Mary.

Non è in Giappone. E non è circondata da mocciosi urlanti.

Il mio amico dice che è superfiga. Una superfiga che fa il chirurgo.

Non capisco. Healy--

Pensaci! Non è neanche mai andato a cercarla!

Era lì a fare il suo accordo con quelli della Rice-a-roni!

Qualcosa che non va?

Mi viene l'orticaria a forza di perdere tempo con questi idioti.

È lo stress.

Cielo. Mi sento proprio una merda per averti mandato da quel tipo.

Sai cosa dovresti fare? Dovresti chiamarla.

Al diavolo le telefonate. Io ci vado direttamente.

Sì, sì, d'accordo. Immediatamente.

Allora, chi è il fortunato?

Si chiama Pat. L'ho incontrato al golf.

È attraente?

Non è Steve Young.

Allora, com'è?

Non so.

Un po' grezzo, direi. Ottuso.

Cosa ci stai a fare con lui se è un ottuso?

Non è tutto qui, Magda. È un po' come in quel film, Harold e Maude.

Io non vado a vedere i film recenti.

Dovresti, perché quello è probabilmente la più grande storia d'amore dei nostri tempi.

Il fatto è che l'amore non è questione di soldi...

...o classe sociale o età.

È un legame che si forma tra due persone che hanno qualcosa in comune.

Sai, affinità spirituale.

Fanculo l'affinità spirituale. Il mio piccolo Puffy ti dirà...

...tutto ciò che hai bisogno di sapere su quel tipo in due secondi netti.

Se Puffy abbaia, negativo. È un perdente.

Se invece gli piace, ti sei trovata uno giusto.

Sì. A Puffetto piace quando gli si gratta la pancia.

È incredibile.

Non gli piace mai nessuno. Di solito non gli piacciono gli uomini.

- Non gli piacciono i cattivoni. - Giusto?

Si vede che adori gli animali.

- È così, vero? - Mi hai beccato.

Sapete, nel villaggio del Nepal mi chiamavano kin ton ti...

...che vuol dire "nobile uomo amato da molti animali...

...e che ricambia teneramente questo amore".

Ti va una tazza di tè o qualcos'altro da bere?

Una birretta se ce l'avete, grazie.

Si può fare.

Magda, mi accompagni in cucina?

Certo, certo.

A Puffetto non piacciono i cattivoni, eh?

Puffetto?

Puffetto?

Forza, ragazzo.

Ti va della crema di molluschi, tesoro?

Ehm, no, grazie. Ma gradirei un bundtcake, se ce l'avete.

- Bundtcake? - Bundtcake?

1, 2, 3, 4, 5.

1, 2, 3, 4, 5.

1, 2, 3...

Ehi, Pat, preferisci una una Budweiser o una Heineken?

Oh, indifferente.

Forza, Puffetto! Riprenditi!

Okay, ti porto la prima che mi capita.

A posto?

Bravo cagnolino.

Avevamo solo questa specie di Ringo. Va bene?

Oh, mio Dio.

L'ha avvolto nella coperta come un neonato.

Aveva-- Aveva un po' di freddo.

Eccoci qua.

- Al museo? - Sì.

- Pensavo che saremmo andati a cena. - Prima però ho una sorpresa.

- Sorpresa? - Una mostra di architettura.

- Mostra di architettura? - Sì.

- Devo mangiare qualcosa se no svengo. - Si mangia tra 20 minuti.

Ti presento il mio amico Tucker.

- Anche lui è un architetto. Vieni. Sì. - Architetto?

Tucker.

Questo è incredibile. Mi fa impazzire.

In che categoria lo collochi? Art Deco o Art Nouveau?

- Deco. Deco, certo. - Sì.

È bellissimo.

È un--? dunque. È un vestibolo o un portico?

E qual è la differenza?

Beh, quando osservi l'architettura, cerca di visualizzare le costruzioni nel loro insieme.

Cerca di vederle nel loro stato naturale.

Nel loro totalitarismo, per così dire.

- È ora di un bel granchio. Andiamo da Joe? - Ehi, Tucker.

Mary.

Come stai?

Bene. Sono contenta di vederti.

Come se dicessi sul serio.

Tucker, ti presento il mio amico Pat Healy.

- Piacere, Patrick. - Sì, piacere.

- Anche Pat è un architetto. - Veramente?

- Dove lavori? - Soprattutto nei dintorni di Boston.

Boston, eh?

- Ti sei laureato da quelle parti? - Ci puoi scommettere.

Ah. E dove hai studiato?

Harvard.

Allora hai studiato con Kim Green.

Fra gli altri.

Sai, Pat fa progetti in tutto il mondo.

Davvero? Dove si possono ammirare i tuoi lavori?

Beh, sei mai stato...?

Fammi pensare.

Santiago, Cile?

Due volte, l'anno scorso. Quali edifici sono opera tua?

- Hai presente lo stadio? - Hai costruito lo Estadio Olimpico?

No, ma qualcosa lì vicino, le Torri Celinto Catayente.

Un bell'esempio del mio lavoro.

La prossima volta che passi di là, ti suggerisco...

...di andare a darci un'occhiata.

Ehi, grazie di esserti fermato.

Nessun problema. Erano 15 ore che guidavo ininterrottamente...

...per cui avevo voglia di compagnia.

So cosa vuoi dire. Erano cinque ore e mezza che io stavo fermo nello stesso posto.

Lo sapevi che adesso è illegale fare l'autostop in questo stato?

Veramente? Dev'essere veramente difficile, allora.

Allora, che fai di bello? Sei un commesso viaggiatore, o...?

No, no. Sono un niente.

Io sì, invece.

- Sì? - Io sono un commesso viaggiatore.

- Sto per formare una società tutta mia. - Davvero?

Vuoi farne parte?

No. Non sono--

Non ho davvero, sai, soldi e poi--

Hai mai sentito parlare degli Addominali in 8 minuti?

Sì, certo, i video per fare ginnastica, 8 minuti.

La mia idea li farà sparire. Senti qua.

Addominali in 7 minuti.

D'accordo. Sì, ho capito dove vai a parare.

Pensaci. Tu entri in un negozio di video. C'è Addominali in 8 minuti...

...e Addominali in 7 minuti. Quale scegli?

- Io sceglierei quello da sette. - Tombola! Sette minuti.

E si garantisce la stessa efficacia di quelli da otto.

Garantisce? Come?

Se non sei soddisfatto dopo i primi sette minuti...

...ti mando gratis il minuto in più.

Capito? Ecco fatto. È mio motto. Siamo fatti così.

Da "A" a "B".

Perfetto. È ottimo, ottimo.

A meno che, ovviamente, qualcuno non inventi il video da 6 minuti.

Allora finisci nei guai, no?

No! No, non sei.

Ho detto sette. Nessuno inventerà quello da sei.

Che esercizi fai in sei minuti?

Non ti parte neanche il cuore, non basta neanche a un criceto sulla ruota.

- È giusto. - Sette è il numero magico.

- Pensaci. 7-Eleven, i sette nani. - Sette, sì.

Sette, sette è il numero giusto.

Sette civette sul comò...

...ambarabacciccì coccò.

Sai, quella filastrocca che cantano i bambini.

È come parlare di Gorgonzola...

...quando è il momento del Camambert.

Vieni nel mio ufficio.

- Perché? - Perché sei licenziato!

Sì. Devo pisciare. Mi fermo un attimo.

Questi sedili mi danno il prurito. Di cosa sono fatti? Cactus?

Aspetterò al massimo sette minuti.

- Ehi, aspetta il tuo turno! - Ehi, io non--

- Dobbiamo andarcene da qui. - Fermi! Un momento. Ehi, ehi.

- È un raid! - No. No, no, no, io stavo pisciando.

Anch'io. Anch'io stavo pisciando.

- Anch'io! - Sì, certo. Stavate tutti pisciando.

- Forza, muoversi. Andiamo. - Forza. Sul camion, tutti.

Porca merda! Jimmy Shay, sei tu?

- No, davvero-- - Oh, mio Dio!

Ted?

Se solo mi fate spiegare fuori dal camion.

- Sul camion. Vai su. - Ho ancora bisogno di pisciare. Non ero--

- Dentro! Andiamo. - Datemi almeno un bicchiere!

Visto, tesoro? Te l'ho detto che è gay.

Torneremo presto con altre storie degli sbirri dal vivo.

Tua nonna è proprio in gamba.

Magda? No, Magda non è mia nonna.

Ha l'appartamento a fianco al mio. Suo marito è morto due anni fa...

...e non le piace stare da sola. Così capita spesso da me.

- Non ti rompe averla tra i piedi? - Purtroppo no.

A volte vorrei essere come lei, non tornare mai a casa.

Io vorrei potermene andare in giro, viaggiare per un po'.

Non riesco a capire come uno possa desiderare di andarsene in giro...

...se ha già a disposizione un posto tutto suo in Nepal.

- Io non ci penserei due volte. - Io lo venderei.

- Ah, sì? - Sì. Per ricominciare in un posto nuovo...

...e finirla col gioco dell'architetto.

Rallentare un po', leggere più libri, vedere più film.

Sei un patito del cinema?

Sì, ma non è facile, con tutte le schifezze che producono oggi.

Vorrei solo che facessero ancora film come una volta.

Sai, classici, come Karate Kid, o Harold e Maude.

Harold e Maude è il mio preferito.

- Non mandarmi a quel paese. È sdolcinato-- - Pat, non sto scherzando.

Secondo me Harold e Maude è una delle più grandi storie d'amore del nostro tempo.

Ed io che pensavo di essere il solo.

È troppo bello per essere vero. Dai, andiamo a ballare.

Non sono mai come te li immagini, vero?

Ed è per questo che riesce a cogliere di sorpresa le sue vittime.

Dove hanno trovato il corpo?

In un sacco rosso sul sedile anteriore.

Fatto a pezzi.

Raccapricciante.

Un vero psicopatico, questo qua.

Ehi, lascia che parli io, tu sei un po' troppo agitato.

- Sono l'agente Stabler, e questo è Krevoy. - Sentite, io non cercavo sesso, okay?

C'è un malinteso.

Io stavo andando a pisciare. Stavo andando verso i cespugli...

...inciampo su quel tipo e di colpo spuntano gli sbirri e--

Ted, Ted, Ted, è tutto a posto. Ti crediamo.

Il problema è quello che abbiamo trovato in macchina.

Oh, l'autostoppista?

Si tratta dell'autostoppista?

Fantastico. La mia solita fortuna.

Finisco sempre nelle grane.

Allora lo ammetti?

Sì, mi dichiaro colpevole.

So che non avete tempo da perdere.

Mi dispiace. Sono stato io. Lo ammetto.

Sapete, l'autostoppista me l'aveva persino detto che era illegale, così...

Beh...

...puoi dirci il nome?

No, non l'ho capito.

Possiamo venire al dunque? Sono nei guai o...?

Prima, dicci perché l'hai fatto.

Perché l'ho fatto?

Non so. Per noia?

Dopo, invece, non la finiva più di parlare.

Non voleva starsene zitto. Cioè--

Ted, non era la tua prima volta, vero?

No.

- Quante volte? - Autostoppisti? In tutta la mia vita?

Non so. 25, 50. Chi li ha contati?

Lo so che qui siete moralisti, ma da dove vengo io...

...non è poi così grave.

- Voglio dire-- - Figlio di puttana.

Finirai sulla sedia elettrica.

Ehi, ehi. Calma! Tutto a posto? Cosa ti prende?

- Stai bene? - Ma cosa vi prende?

- Tutto a posto? - Mostro.

Gesù.

È passato il tuo amico Tucker.

Veramente?

Okay. Ehi, com'è andata oggi?

Non male. Il pomeriggio un po' movimentato.

Ehi, Tucker.

Ehi, come va, Doc?

Hai l'aria diversa. Hai cambiato pettinatura?

Sono i denti. Li ho fatti incapsulare.

Oh, sì? Ehi, sono fantastici.

- Non ti sembrano un po' troppo grandi? - Per niente. Più grandi sono meglio è.

Ma potrebbero un po' più bianchi.

Non c'è niente di più sexy di uno con un sorriso splendente.

- Davvero? - Sì.

Vieni qui. Te ne sei mai fatto uno qui dentro?

- Tucker, comportati bene. - Ma dico!

Cosa posso fare per te?

Volevo parlarti del tuo amico Patrick.

Simpatico, vero?

È quello che sto cercando di capire. Da quant'è che lo conosci?

Non da molto, ma mi piace.

So che è un po' strano, ma è quello che mi piace di lui.

Si veste come un cretino.

Mangia a bocca aperta.

Non dice mai la cosa giusta, e probabilmente scorreggia.

È questo che cerchi dunque? Uno scorreggione?

No, quel che cerco è un uomo.

Senti, per me c'è qualcosa di strano. Ieri sera...

Aveva qualcosa che non mi convinceva.

Comunque, ho chiamato un paio di amici al nord...

...e non hanno mai sentito nominare un architetto di nome Patrick Healy.

Non compare nelle liste degli ex-studenti di Harvard.

- Merda! - Davvero?

- Strano. - Quel che ho pensato anch'io.

Spero che non mi consideri un impiccione.

È solo che vorrei che fossi prudente con quel tipo.

Diciamocelo.

Sei bella, e ricca, e ti fidi troppo della gente.

Dico solo che ci sono parecchi psicopatici in giro.

- Stai attenta. - Bastardo!

Tucker, grazie. Apprezzo molto che ti preoccupi per me.

Ti telefono, okay?

- Okay. - Okay.

Maledizione.

- Vuoi che le prenda io? - No, devo imparare a farlo da solo.

Maledizione.

La gamba. Mary, potresti?

Grazie.

Aspetta, aspetta.

Ecco.

- Visto? - Sì.

- Sapevo che ce la potevo fare. - Aspetta, ti tengo la porta.

Grazie.

- Ci vediamo. - Ciao.

Jane, puoi aprire la porta per Tucker?

Vuoi che--? Vuoi che io...?

- No. L'ho fatto già mille volte. - Okay.

Signor Stroehmann...

...a nome delle autorità della Carolina del Sud...

...le porgo le nostre scuse per qualsiasi sofferenza inflitta...

...a causa nostra.

Alle 10.40 circa di questa mattina...

...è stato prelevato un uomo a poca distanza dal luogo del suo arresto.

Identificato come un paziente fuggito dall'ospedale psichiatrico.

In seguito ha ammesso l'omicidio di cui lei era stato accusato.

Test di laboratorio confermano la corrispondenza delle impronte.

Vuole dire che sono libero?

Niente crimine, niente punizione.

Oh, c'è una persona che la sta aspettando.

Silenzio.

Sei un fortunato figlio di troia, lo sai?

- Ah sì? - Sì. Non te l'hanno detto?

L'autostoppista stava per tagliarti la gola prima che tu ti fermassi.

Hai un ferro di cavallo attaccato al culo, te lo dico io.

Hai di nuovo quell'orticaria nervosa.

Già. Perché ho avuto delle brutte notizie.

Stai bene?

Ted, sto per morire.

Oh, mio--

Non è vero che sto per morire, Ted. E dai!

Gesù, è l'umidità che mi fa questo effetto.

No, le brutte notizie riguardano il nostro amico Healy.

Ho mandato il mio assistente al suo appartamento, per portargli la paga.

La proprietaria ha detto che quando è tornato da Miami...

...continuava a dire di essere innamorato di una dottoressa di nome Mary.

- Mary? La mia Mary? - Beh...

Ted, questo è l'indirizzo di Healy.

In futuro, informarti bene prima di metterti nelle mani di qualcuno.

È proprio viscido, no?

Non penserai sul serio di rivedere quel tipo?

Mary, tesoro, è uno psicopatico.

- Mary, è pieno di merda. - Gesù, sono disgustata.

Non posso credere che sia successo.

Era quasi perfetto.

Mary, come hai detto che fa di cognome?

Healy. - Vieni qui. Vieni qui. Vieni qui.

- Dai, devi sentire questo. - Cosa?

- È così che noi Healy siamo stati abituati. - Allora, che combini, Healy?

Ho un appuntamento con quella Mary che ti dicevo.

- La segaossa? - Esatto.

- Abbiamo trovato il filone d'oro. - Gente...

- ...vi pare giusto stare ad ascoltare?

- Pensa ancora che sei un architetto? - Oh, sì.

Idiota.

Mister Perfezione, eh?

Ehi, attento a come parli. È in gamba, Mary.

- Sono io lo stronzo che le ha mentito. - Perché non le hai solo detto la verità?

Non lo so.

Di questi tempi sembra che le donne siano più affascinate dal dio denaro...

...che da un idiota che per 17 anni ha preso lo stipendio dei Corpi della Pace.

Gesù, amico.

Se è speciale come dici, sono sicuro che vorrebbe sapere...

...tutte le cose che hai fatto.

"Parlale dei canali di irrigazione che hai scavato in Sudan.

Degli orfanelli che piangevano tra le tue braccia in...

...Romania.

Della speranza che hai dato a Freddie, il lebbroso a Calcutta".

Sarò sincero. Sono un dannato egoista.

Aiutare le creature di Dio mi eccita.

È proprio vero, mi eccita. Quelle cose le ho fatte per me stesso.

Ehi, ehi, ehi.

Quel che dici sono balle, amico.

Ehi, sei stato in prima linea.

Ti ricordi? Malaria, febbre del tifone?

Quel tremendo herpes genitale?

Merda.

Già. Ho curato ogni sorta di malattia nel Terzo Mondo.

Ma resta il fatto che non intendo usare la mia filantropia come merce di scambio.

Soprattutto dopo quello che ho fatto.

Ho mentito a quella povera ragazza.

Mentito.

Beh, si fanno anche cazzate per amore.

L'hai detto. Devo andare.

Siamo delle stronze.

È lui! È lui!

Oh, ciao. Mary.

Ciao.

Mary, senti.

C'è una cosa che devi sapere.

Non sono l'architetto che--

- Forza ragazzi, si parte. - Dai, Jimmy.

Jimmy, sono libero. Lancia!

Fantastico un corno.

Mi sa che sono in testa. Paga, campione.

- Cocco. - Sì, cocco. Molto buono.

Cocco.

Dov'è il resto, Warren?

Guardala.

È più bella di quanto mi ricordassi. È perfetta.

Grazie di aver pagato il conto. Mi dispiace di aver dimenticato il portafoglio.

- Mi sento come un cane. - Non preoccuparti. Ci siamo divertiti.

Fottimi.

Mi fai rivenire su tutto?

"Mi fai rivenire su tutto", dice.

Merda, guarda. C'è Warren.

Salsicce e fagioli!

- Salsicce e fagioli! - Dai, Warren, hai appena mangiato.

Lascialo in pace. Ha solo un appetito robusto. Vero Warren?

Ho detto che hai un gran--

Warren, Warren, Warren.

Sì.

Non gli puoi toccare le orecchie se non si fida completamente.

- Tutto okay? - Non preoccuparti.

- Ci vediamo stasera, d'accordo? - Certo.

Warren. Stai bene?

- L'ha rotto. - Ho visto.

Okay. Cosa aspetti? Andiamo.

- Cosa? No. Non so cosa dire. - Di cosa parli?

Dille la verità su Healy. Fallo andare a fondo, quel bastardo.

No, non posso.

Io le ho messo alle costole quel pazzo. Si incazzerebbe come una iena.

- Mary. Mary. - No, no. Ferma.

Mary?

Mary? Sei--? Sei tu.

- Chi sei? - Ciao. Sono Ted.

Ted?

Sì. Ted di Rhode Island. Ted.

Te--? Oh, mio Dio. Ted!

- Come stai? - Sono contenta di vederti!

- Anch'io! - Come ti va?

Io...

Non ci vediamo da...

Sì, da...

- Dalla sera del ballo. - Già, la sera del ballo.

Hai una buona memoria. Cavoli, era...

Erano anni che non ci pensavo più. Già.

E allora, come va con tutto?

- Tutto, sai? - Oh, bene.

Un paio di settimane ed ero fuori dall'ospedale.

Non era niente di grave.

Adesso sono a posto. Forte come un leone. Proprio in forma.

- Ehi, ciao, Warren. - Ciao, Ted.

- Come stai? - Io-- E tu?

- Non posso credere che si ricordi di te. - Cavalluccio?

Cavalluccio-- No. Stavolta passo, mi sa.

Non si ricorda mai di nessuno.

- È incredibile. - Già.

Allora, come mai da queste parti?

- Lavori qui, o--? - Questo è il mio studio.

Cioè, è lassù, da qualche parte.

Stavo facendo la pausa pranzo con Warren. È incredibile.

- Cosa ci fai qui? - È una strana storia.

Ero-- Avevo deciso di--

Sono montato in macchina con un amico e--

E siamo finiti in Florida, giusto?

Giusto.

Beh, ti vedo bene. Proprio bene.

Racconta, dai. Sei sposato? Hai bambini?

- No. Ho schivato i colpi in tempo. - Ah, sì?

Dio, è così strano.

- Eccomi qui, insieme a Mary Jensen. - No. Sono Mary Matthews, adesso.

Oh. Ti sei...?

No. Niente grande passo, no.

È una storia successa quando ero al college.

C'era un tipo viscido che...

Niente, c'è stato un ordine di interdizione, è stato piuttosto brutto...

...e dopo Princeton ho deciso di essere prudente.

Cambiare nome. Sai, per lasciarmelo alle spalle.

- Capisco. - Non ti serve una cosa così.

- Dev'essere stato orribile. - È stato-- Sì.

Lo è stato, ma è tutto finito, adesso.

Ehi, che fai di bello stasera? Pensi che magari ti andrebbe di, non so...

...andare fuori a cena? A parlare dei vecchi tempi?

Non l'abbiamo appena fatto?

Ti sto prendendo in giro, Ted.

No, senti, mi piacerebbe-- Davvero.

È che ho già dei programmi per stasera.

- Ma sono libera domani sera. - Sì, certo. Oppure--

O potresti tirare il bidone a quel cretino con cui devi uscire stasera...

...e uscire con me.

A che albergo stai?

Al Cardozo.

- Ti vengo a prendere alle 8? - Perfetto.

- Okay. - Okay.

- Ottimo. Ci vediamo. - Ciao.

Guardate questa immagine

Ted e Mary come al tempo che fu

Guardatela coi suoi occhi

Capite perché aspettar non può più?

E se pensate che sia sciocco Aspettate a giudicare

Questa non è solo una serata È magia tutta da giocare

E Mary

Beh, Mary ha qualcosa di speciale

Banane! Banane!

Stasera ci compriamo le banane!

Perché?

Quando avevo la tua età mi facevo sempre un bel banana split dopo aver fatto sesso.

Secondo me te ne servirà uno stasera.

Datti una calmata, Magda. Più probabile che sia tu a mangiare un banana split prima di me.

Non ci scommetterei.

L'ultima volta che ho fatto un pap test...

...il tipo ha dovuto usare guanti di pelle e un apriostriche.

Sono un po' eccitata.

Ho incontrato uno che non vedevo dal tempo delle superiori.

- Una vecchia fiamma? - Più o meno. Ted Stroehmann.

Il più dolce ragazzo del mondo.

Era così carino.

Così imbranato, con quest'enorme bocca piena di metallo.

Sai quanto mi piacciono gli apparecchi.

Comunque, ci vediamo stasera.

Oh, no.

Adesso che ci penso, devo annullare l'appuntamento con come si chiama.

Come si chiama?

- Chi è? - Tucker.

- Tucker. - Ciao, come va?

- Bene. E tu? - Bene, grazie.

- Guarda chi c'è. - Ecco.

Ti ho portato qualcosa per dissertarti.

- Oh, sei così caro. - No, non lo sono.

Volevo solo ubriacarti, farti svenire...

...e dare a Mary una bella ripassata.

- Te ne verso uno? - Grazie, ma devo andare.

- Ahimè non è una visita di cortesia. - Davvero? Cosa succede?

Ho delle altre notizie sul tuo amico Healy.

Tucker, è tutto a posto.

Ha confessato. Mi ha detto che non è un architetto.

Avevi ragione, ma al momento sono un po' in ritardo--

Mary, è un assassino.

- Cosa? - Sì.

Ho un amico alla polizia di Boston.

Mi ha mandato un fax. Ti dico solo le cose essenziali.

Dopo un breve apprendistato come ladruncolo...

...Patrick R. Healy si è diplomato in rapina a mano armata a 14 anni.

A 16 anni ha commesso il primo omicidio.

Una bella assistente della scuola, Molly Pettygrove.

È rimasto in carcere fino a 22 anni, quando, nonostante un profilo psicologico negativo...

...lo stato ha dovuto rilasciarlo.

Verso i 25 anni, e di nuovo subito dopo i 30...

...è stato sospettato di omicidio negli stati di Utah e Washington.

Sfortunatamente, i corpi erano in tale stato di decomposizione...

...che non c'erano prove sufficienti per inchiodarlo. E così avanti.

Ehi, gente, cosa faccio adesso? Dovrei incontrarlo tra un'ora.

Stai calma. Sistemeremo tutto. Non preoccuparti.

Tucker.

Perché voi due non vi siete mai messi insieme non l'ho mai capito.

Sono così fortunata ad averti come amico.

Sì, okay, non farmi troppi complimenti che poi mi monto la testa.

La cosa più importante, dottore...

...è che devi prendere le distanze il più possibile...

...senza far innervosire questo pazzo.

Okay.

So cosa fare. Dov'è il telefono?

Pagherai, bastardo.

Non so, Dom.

Non mi sento bene. Mi sento nervoso. Molto nervoso.

Dai, rilassati. Rilassati.

- Sei stato al bancomat? - Sì.

La macchina è pulita? Fatto il pieno?

- Alito. Com'è l'alito? - A posto. Ho succhiato le mentine.

Perfetto. Allora sei a posto. Adesso vai a ripulire le tubature e poi sei pronto.

Sai, una ripulita alle tubature.

Cosa intendi, pulire le tubature?

Tiri il collo al gallo prima di un appuntamento importante, no?

Non sculacci la scimmia prima di un appuntamento?

Oh, mio Dio. Lui non frusta il delfino prima di un appuntamento.

- No. - Sei pazzo?

È come andare in giro con un fucile carico.

Per forza che sei nervoso.

Oh, amico mio. Forza, siediti.

Senti, dopo aver fatto sesso con una ragazza, quando sei lì disteso al suo fianco...

...ti senti nervoso?

- No. - No. Perché no?

Perché sono stanco.

Sbagliato. È perché non hai più gli omogeneizzati nel cervello.

Gesù, quella roba ti manda fuori di testa.

Senti.

Il momento di maggiore sincerità per un uomo sono quei pochi minuti...

...subito dopo aver vuotato il caricatore.

È un fatto scientifico, e c'è un motivo: è perché non stai più cercando di farti scopare.

Stai-- Stai ragionando come una ragazza, e alle ragazze questo piace.

Porca merda.

Me ne sono andato in giro con un fucile carico.

È così che ci si fa del male.

Healy. Che piacere vederti.

- Sei un uomo morto! - Ehi, calma.

Chi cazzo credi di essere, a inventarti tutte quelle balle su di me?

È quel fanatico, Ted.

Siete d'accordo, no?

Stai lavorando per lui, eh, piccolo schifoso?

Per chi?

O confessi, o ti spacco il culo!

Io l'amo!

- Cosa? - Mi hai sentito, maledizione.

Sono innamorato di Mary.

Sono un truffatore. Come te.

- Cosa vuoi dire? - Voglio dire, è tutta una messa in scena.

Non sono un architetto. Non essere stupido.

Chi ci è mai stato a Santiago del Cile due volte in un anno?

- Non sono stato neanche in Jersey! - Okay, okay, calma.

Un momento. Ma conoscevi quella gente a Harvard.

Conoscevo un corno.

L'unica cosa che sapevo era che tu stavi bluffando...

...tutto il resto l'ho inventato.

Il mio vero nome è Norm.

Faccio consegne di pizze.

Guarda. Il mio cartellino.

NOME Norman Phipps

Merda.

Già, Già.

Tenga il resto.

Dove cavolo è finito?

Oh, un momento. Solo un secondo.

- Ehi. Ciao. Come va? - Bene. E tu?

- Bene. - Bene.

Sei molto bella.

Grazie.

E quello cos'è?

Sull'orecchio.

- Orecchio? - No, quello sinistro.

È...?

È gel per capelli?

- Sì. - Ottimo. Me ne serve un po'.

- No, no, no. Non devi. Non-- - No, davvero.

L'ho appena finito.

- Come va? - Bene.

- Dell'altro vino? - Grazie.

Allora, quando dici assassino, vuoi dire--

- È un omicida. Esatto. - Proprio un vero omicida?

Ha ucciso delle persone. Lo so, è pazzesco.

- E-- è mai stato in carcere o è--? - Sì. A Boston.

- Non so per quanto tempo, ma... - Ed è appena uscito?

Beh, ovviamente il sistema fa schifo.

Il bastardo è in libertà. E io l'ho baciato.

Ah. Ma non hai fatto niente altro, vero?

- Cosa? - Voglio dire, non hai...

- No, no, no. - No, okay.

- Dio, non me lo perdonerei mai. - No, cioè--

Sono solo uscita con lui un paio di volte, ma, capisci, il solo pensiero...

Non dovrei sfogarmi su di te. Scusami.

- È così tanto che non ci vediamo. - No. È solo che mi dispiace molto.

Sono stufa di parlare di maniaci. Parliamo di te.

Tutto a posto? Sì?

- Vuoi dell'acqua? - No, sto bene.

- Ehi, Tracy, come va coi gemelli? - Fanculo, Norm.

Mi piace quando mi dici le parolacce.

Ecco qua, capo.

Forza, caccia fuori i soldi, dentone.

Come hai fatto a conoscere Mary?

Pura fortuna.

Le ho consegnato una pizza una sera, e lei è venuta ad aprirmi in camicia da notte...

...e bang. Mi è bastato.

Sono tornato a casa, mi sono rasato la barba, e una settimana dopo...

...eccomi nel suo studio con la schiena rotta.

Schiena rotta? Come hai fatto?

Un amico. Mazza da baseball.

Bel colpo.

Ne vuoi un altro?

Oh, sì, certo. Ehi, Docky.

- Altri due coni al nitrato. - Arrivano.

Secondo me, non c'è abbastanza carne in stick.

Sul serio, pensaci. Di cose dolci ce n'è a volontà.

Leccalecca, stick al cioccolato, gelati stick...

...ma niente altri stick di carne.

- Eh, no, non se ne vedono molti. - No, decisamente no.

Sai cosa mi piacerebbe? Mi piacerebbe vedere più spesso carne in un cono.

Non si trova quasi mai. Ecco un'idea fantastica.

Un gigantesco cono di cialda...

- ...ripieno di fegato macinato. - Fegato macinato.

Esattamente.

- È proprio un peccato che non abiti qui, Ted. - Sì?

Sì. Abbiamo molto in comune.

Beh, sai, forse...

Hai mai pensato di tornare a Rhode Island?

Ci ho pensato, ma ho troppo cose che mi legano a questo posto.

Lo studio, le persone con cui lavoro, Warren.

Forse tu dovresti trasferirti qui e sposarmi.

- Allora fai lo scrittore. - Sì, beh, ci provo.

La cosa positiva dell'essere scrittore è che lo puoi fare dove ti pare.

È vero.

E tu? Come hai fatto a restare single tutti questi anni?

Beh, sai, sono bisessuale, e molti uomini lo trovano difficile da accettare.

- Beh-- - Lo fumi, quello?

Sai, ho letto da qualche parte che la maggior parte delle donne...

...se sono sincere, hanno una tendenza a...

- Voglio dire, abbiamo tutti un-- - Ted, ti sto prendendo in giro.

Già.

Schifoso maniaco.

Sì. Da far vomitare.

In realtà stavo per sposarmi una volta.

Cos'è successo?

Era un tipo veramente in gamba.

Viveva al nord, e...

Forza, andiamo.

Ecco.

Aspetta. Quanti sono?

- Quattro. - Quattro?

Mi sembrano un po' tanti per un cagnolino.

- Sicuro che non lo ucciderà? - Questo non l'ho mai detto.

Ecco il mio bambino.

Buono, buono, buono.

E poi è finita. Non ci siamo più sentiti da allora.

Wow, sembra quasi perfetto.

Quasi.

Vuoi salire a guardare un programma di sport con me?

Mi sa che me ne vado, visto che sono ancora in tempo.

Non sei più in tempo, Ted.

Magda.

Che stai facendo?

Ciao tesoro. Giusto una pulitina.

Piantala!

Magda!

Grazie, tesoro.

Magda. Magda.

Tesoro, dov'è Puffy?

Oh. Stava rompendo, così l'ho chiuso nel bagno.

Sul serio?

Ted?

Mi fai un favore? Ti dispiace far uscire il cane dal bagno?

Io devo scambiare due parole con Magda.

Sì, certo.

- Laggiù. - Dove?

- Qui. Bene. - Bene. Cosa sta succedendo?

Altra pulizia.

- Quanto caffè hai bevuto stasera? - Niente.

Mary?

Che razza è Puffy?

- Border Terrier. - Sì, Border Terrier.

Ehi.

Ehi.

Sei tu il cagnolino che fa tutto quel fracasso?

Oh, Ted!

Puffy, smettila!

Prendi un po' di questo.

Puffy! Puffy!

Puffy!

Ted!

Puffy.

Puffy!

Puffy, Puffy! Puffy!

Come fai a sapere che ho ragione?

Bah, sai. No, non lo so.

- Vuoi dell'uva? - Uva? Sì, grazie.

- Pronto? - Sì.

Vai. In rete. Siamo proprio una grande squadra.

Ehi. Andiamo. Vuoi provare?

- Più vicino? - Non avere paura, Va tutto bene.

Va bene. Più vicino. Sì, così. Non aver paura. Vieni. Di più, di più.

Non preoccuparti, Mary. Sei troppo protettiva.

No, no, no. Ce l'abbiamo già-- Abbiamo--

Dai, dai.

Warren! Warren!

- Warren! - Warren.

Warren.

- Warren. - Warren! Vieni qui! Smettila!

Sto bene! Sto bene!

Ehi! Ehi!

- È colpa sua. Mi ha colpito con quel coso. - Qui, lascia che ti aiuti.

Warren! Warren!

Non sono stato io. Lui si è messo in mezzo.

Lo so, lo so. Qualcuno ha delle pinze?

Pinzette? Qualsiasi cosa?

Ehi.

I fiori sono per te. La palla per Warren. Un amico l'ha spedita da Boston.

Firmata da Tony Conigliaro.

Hai assunto Pat Healy perché mi spiasse?

Cosa?

Di cosa stai parlando?

Ho ricevuto una lettera anonima.

È falso, vero Ted?

Beh, è una storia interessante. Io...

Sì, è vero, ma non è--

Okay. Fuori.

Mary, aspetta. Innanzitutto, non sapevo che lui era--

Cosa? Un assassino?

Ehm, sì, quello, e molte altre cose.

Non sapevo niente di lui. Lo conosco appena.

Come hai potuto farlo, Ted?

Come hai potuto assumere uno sconosciuto per spiarmi?

Cosa cercavi di fare?

Convincermi con l'inganno a provare qualcosa per te?

No. Non volevo--

Non volevo ingannarti.

Vattene. Okay?

Mary.

Vai via.

L'ho fatto perché non ho mai smesso di pensare a te.

E sapevo che se non ti avessi trovata, la mia vita non sarebbe mai più stata felice.

Ehi.

Healy! Sei lì?

Ehi?

E tutto funzionava a meraviglia, finché non sei arrivato tu.

Merda!

Bel posticino.

Che cazzo è successo?

- Ehi, sorpresa! - Ohi! Calma!

- Mi hai fottuto! - Aspetta! Dai!

- Stai calmo adesso, okay? - E questo chi cazzo è?

Norm. Il ragazzo delle pizze. Anche lui è innamorato di Mary.

Senti, dai.

Okay. Penso che ci farebbe bene bere qualcosa.

Io non voglio bere qualcosa!

- 'Fanculo! - Ehi, ehi, ehi, senti.

Mi hai chiesto di seguire la ragazza e io l'ho fatto.

E poi, mi è cominciata a piacere.

E allora ho capito che in coscienza non potevo farlo.

Fare cosa?

Consegnarla nelle mani di un pericoloso maniaco.

Ah, io sono il maniaco. Mi hai chiamato pericoloso maniaco?

- Oh, sì, certo. - Sei malato in testa.

- Ehi, fottiti. - Fottiti tu!

Non riesci ad accettare che era arrivato il mio turno!

- Il tuo turno? - Sì, esatto. Il mio turno.

Perché io non posso avere una ragazza come Mary?

Beh, solo perché tu non ci sei riuscito, non significa che dovevi fregare anche noi.

Di cosa stai parlando?

Vuoi dirmi che non le hai scritto una lettera anonima...

...che spiegava tutta la storia?

Che lettera?

E dai.

Sei stato tu.

L'hai mandata tu.

Sei stato tu!

Avevamo un accordo. Tu non freghi me e io non frego te...

...finché non ci liberiamo di questo stronzo.

- Sei andato troppo oltre! - Ehi, ehi, ehi!

Sei impazzito. Perché sarei andato troppo oltre?

Sei stato tu, ci scommetto, pezzo di merda.

Certo. Proprio la cosa più logica. E mi sarei fregato con le mie stesse mani?

Io cerco ancora di immaginare un tipo...

...la cui idea di corteggiamento è scorreggiarle in faccia.

- Ci stavi seguendo. - Illuso. Io seguivo lei!

Lo faccio sempre.

Come pensi che mi sono liberato dell'ultimo tipo, Brett?

Un momento. Brett? Stai dicendo che Brett non ha detto quelle cose su Warren?

Stai scherzando? Mister Perfezione?

Era come un Boy Scout!

Un momento! Voi due dovreste baciarmi il culo...

...perché se non fosse stato per me, lei avrebbe sposato quel deficiente!

Mi fai schifo.

Tutti due, siete proprio...

Me ne vado.

Già.

Oh, mio--

Woogie?

Chi diavolo è Woogie?

Salve.

Cosa ci fai qui?

Hai ricevuto la mia lettera, Mary? Quella su Ted?

L'hai mandata tu?

Ero preoccupato per te.

Woogie, lo sai che non dovresti stare a meno di 400 metri da me.

Oh, lo so. Lo so.

È proprio di questo che ti volevo parlare.

Lo sai che mi sono fatto nove anni di psicoterapia intensiva.

E vuoi sapere una cosa? Avevi assolutamente ragione. Avevo bisogno di aiuto.

Sono contenta, Woogie. Cioè, sono contenta che sei migliorato.

Hai un aspetto...

- Hai un aspetto fantastico. - Grazie.

A parte l'allergia. È tornata, eh?

Già. L'hai notato? Queste si chiamano le vesciche dell'amore.

Erano sparite per un po' ma poi tu sei tornata nella mia vita, eh, signora?

Woogie, io non sono mai tornata nella tua vita, okay?

Non so neanche come hai fatto a trovarmi. Non ci dimentichiamo che...

...mi hai fatto passare un sacco di rogne, okay?

Ho dovuto cambiare nome, andare in tribunale. Ho dovuto trasferirmi!

E tu mi hai rubato tutte le scarpe.

Cosa? Di cosa stai parlando?

Woogie, ti ho beccato con le mani nel sacco!

Ero strano allora, Mary.

Dai. Okay? Dai.

Non tormentarmi, okay? Ero un pazzerello, un po'...

Ma adesso sto bene.

Woogie, stai cominciando a innervosirmi.

Io ti faccio innervosire? Nervi, che significa?

Io non ne so niente dei nervi. Eehh!

Hai mai avuto una palla bianca sull'occhio, Mary?

Woogie, ti sto chiedendo di andartene.

No, Mary. No, Mary, non hai capito.

Io non vado da nessuna parte.

Finché non mi dai qualcosa per ricordo.

Togli le tue mani di lì.

- No. Woogie. - Sì.

Lascia.

Basta! Smettila!

Solo un paio! Me lo devi, puttana senza cuore!

Cosa--? Ehi!

Dom? Sei patetico.

Tucker, che ne è delle tue stampelle?

Beh, ehm...

Ottima domanda, Mary.

Forza, diglielo, 'portapizze'.

Mi chiamo Norm.

Vivo con i miei a Pompano.

Oh, Dio! Sembra una sessione di terapia di gruppo!

Dom! Cosa ci fai qui?

Tu me l'hai rubata e adesso la rivoglio indietro.

Rubata? Di cosa stai parlando?

Woogie! Quante volte te l'ho già detto a Princeton?

- Woogie? - Ted ed io ci siamo visti una volta sola.

- E io e te ci eravamo già lasciati. - Sei tu Woogie?

Dom Wooganowski.

Ma sei sposato. Hai una moglie, dei bellissimi bambini.

Se ti piacciono tanto, Ted, serviti pure.

Va bene. Cosa diavolo succede qui? Qualcuno mi vuole spiegare?

È che siamo tutti innamorati di Mary.

Oh, Dio.

Io ho un suggerimento.

Nessuno di noi lascia questa stanza...

...finché la nostra giovane Mary non la pianta di torturarci...

...e decide, una volta per tutte chi è che vuole veramente.

Mary, lo so che è difficile...

...ma farai a tutti un grosso favore se gli dirai la verità su noi due.

Sei impazzito? E cosa ti fa pensare che sceglierei te, in ogni caso?

Sei un assassino!

Ehm, ti ho raccontato un paio di piccole balle su di lui, temo, Mary.

Scusami

- Meta! - Ciao, Mary.

- Brett? - Cosa diavolo ci fa qui Brett Favre?

Sono in città per la partita contro i Dolphins, idiota.

Sì, l'ho chiamato io, Mary. Gli ho detto di andare a prendere Warren e di venire qui.

Vedi, il tuo amico Tucker mentiva su un paio di altre cosette.

Brett non ha mai detto quelle cose su Warren.

Lui adora Warren.

E da quel che mi ha detto adesso al telefono, adora anche te.

È con lui che dovresti stare.

È vero, Mary. Lo sai che il mio amore è sincero.

Oh, merda. Non è giusto! Cristo!

Sai, mi sento un idiota.

Vedi, oggi ho capito una cosa. Non sono migliore di loro.

Voglio dire, nessuno di loro ti ama veramente.

Hanno solo una fissazione per te, per come li fai sentire rispetto a se stessi.

Voglio dire, non è vero amore. È...

Non lo so cos'è.

Mary, non ascoltarlo, ti prego!

È solo un altro dei suoi trucchetti.

Lo sai, Stroehmann, sei proprio pieno di merda.

- Sei più fissato di tutti noi messi insieme. - Intendi startene lì e dirmi che...

...non sei pazzo di questa ragazza?

Sì, è quello che ti sto dicendo.

- Ehi, buona fortuna, Brett. - Sì. Grazie.

È in gamba. Prenditi cura di lei.

Ci, vediamo, Mary.

Ciao, Ted.

- Ehi, Warren, alla prossima! - Okay. Addio, Ted.

Addio.

Dio, Mary, mi sei mancata.

Ehi, Brett.

Non è che potresti mettere qui un autografo, eh?

- Sai, da portare a moglie e figli. - Cosa?

Dai. Mangiatrice di uomini.

Lei è tornata col suo ex

Niente più sfide Niente più battaglie

E non risponde ai tuoi messaggi

E tu sei geloso del tempo Che passano insieme

Lascia sparire il suo ricordo

Falla sparire

Falla sparire dalla tua mente

Devi lasciarla andare Lasciarla andare

Ted!

Mary?

Ted!

Mary!

Ted!

Hai dimenticato le chiavi.

Dicevi sul serio, poco fa?

Voglio solo che tu sia felice, Mary.

Ma sarei più felice con te.

Mi prendi in giro, vero?

E Brett Favre?

Cosa ti ho detto la prima volta che ci siamo incontrati?

Io faccio il tifo per i "Niners".

Gli dicono: "Smetti di frignare Siamo stufi di sentirti"

Gli dicono, smetti di sospirare E vai a divertirti

Han cercato di combinare Con Tiffany e Indigo

Ma Mary ha qualcosa di speciale E loro non lo sanno

Cosa fai?

- È la mia ragazza che sta baciando. - Ma sei appena stato a letto con me!

Ti scopavo solo per arrivare a Mary.

E uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto.

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