All language subtitles for Tyrant.S01E02.

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Original subtitles

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Nell'episodio precedente...

Fauzi, sono Barry. Verrò lì per il matrimonio di mio nipote.

Anche papà non vuole andare. Perché credi siano 20 anni che non ci torna?

Fermi! Fermi! Fermi!

Non sono la mia famiglia. La mia famiglia siete voi.

- Bassam. - Padre.

E' cambiato, Bassam.

Fratellino.

Jamal.

La gente sparla continuamente di Ihab.

Quindi non ha intenzione di far saltare per aria il matrimonio di mio figlio?

Bassam. Si tratta di tuo padre.

Dovevi essere tu.

E' morto.

Ora comandi tu.

- Jamal! - Torniamo a casa.

Non restiamo neanche per il funerale del nonno?

Non male.

Cos'è questo?

Signor Al Fayeed?

Te l'avevo detto che non saremmo dovuti venire.

Sì, sono qui con me. A breve saremo lì.

Sì, lo farò.

Sì, accompagniamo Bassam all'ospedale.

Certo.

Sammy?

Mi dispiace.

Sì, sicuramente è così.

Sì, lo farò. Okay.

Bassam, me l'hanno appena confermato.

L'incidente di Jamal non è stato un incidente.

E' stato un attentato alla sua vita.

Cioè qualcuno ha cercato di uccidere lo zio Jamal?

Temo di sì.

Ma che ha fatto per farla arrabbiare così? Guarda qui.

Gli ha squarciato la vena pudenda e l'arteria circonflessa.

Leila.

La donna che ha ridotto così mio marito... chi era?

Una sostenitrice di Ihab Rashid.

Dubito che abbia agito da sola, generale.

Ho già arrestato decine di sostenitori di Ihab.

Ho posizionato dei posti di blocco e imposto il coprifuoco.

Sono pronto a imporre un blocco totale.

Nessuno potrà entrare o uscire da Ma'an.

- Niente cibo o rifornimenti. - Incontreremo delle resistenze.

Da Amnesty e dall'ONU.

Preferisce che aspetti che suo marito esca dalla sala operatoria?

Trova Ihab Rashid.

Scenda dalla macchina.

Sono i suoi documenti?

Controlliamo dentro.

Forza, forza, girati.

Documenti.

Il coprifuoco inizia al tramonto.

- Mohammed. - Ihab.

- Ah, grazie a Dio stai bene. - Sì, grazie a Dio.

E grazie a Dio che ci ha mandato Samira.

Dov'è Kamal?

L'hanno arrestato.

Ma abbiamo svuotato il suo magazzino prima che ci arrivassero i soldati.

Mio zio ci ha trovato un rifugio sicuro. Sali!

Sali.

E' mio padre.

Padre?

Dove sei? E' un po' che provo a chiamarti.

Sono uscita a comprare un po' di provviste in caso le cose peggiorassero.

Samira, non dovresti andare in giro.

I soldati hanno ammazzato tre persone a Filan.

Tra poco sarò a casa. Ma'a salama.

- Sbrigati. - Sì, sì.

Samira?

Ho un brutto presentimento. Non è il momento giusto. Non siete pronti.

Ihab?

Il generale Tariq vi ucciderà.

Samira, va' a casa.

Okay? Va' a casa.

Tuo padre ha bisogno di te. Ci hai già aiutato abbastanza, vai.

Va' a casa.

Mettetele pure dove volete, grazie.

Stavolta staremo davvero qui? Perché stavo iniziando ad abituarmi all'hotel.

Potrebbe rivelarsi difficile, dobbiamo pensare alla vostra sicurezza.

No, sta scherzando. A volte il sarcasmo degli adolescenti si perde per strada.

- Allora quanto resteremo qui stavolta? - Almeno fino al funerale del nonno.

Nel frattempo, se volete fare qualcosa per passare il tempo, abbiamo molte attività.

Abbiamo una palestra, una Spa, un green, una pista da bowling,

- il tiro al piattello... - Il tiro al piattello?

Tuo nonno era un ottimo tiratore.

- E' papà, scusate. - Una volta ha fatto un record...

Ehi, come sta Jamal?

E' entrato in sala operatoria poco prima che arrivassi, ma...

credo si aspettino che guarisca completamente.

Bene.

E tu come stai?

Io... sto bene. Credo.

Senti, puoi... andare online e riprenotare il volo?

- Il funerale è domani... - Dai, smettila, smettila.

Se dovessi volere dei posti su un aereo, te li faranno avere.

Ti faranno avere tutto il dannato aereo se vuoi.

- Sì, certo, è solo che... - Barry...

lo so che non vorresti essere qui, lo capisco.

Tesoro, voglio solo capire perché

Mio padre mi ha chiesto di restare.

All'ospedale, poco prima di morire, mi...

ha chiesto di tornare qui e aiutare Jamal.

Aiutarlo a fare cosa?

Non lo so. Aiutarlo... aiutarlo nelle fasi iniziali del suo governo o...

Non lo so. E' assurdo, è...

Tesoro...

tuo padre non c'è più.

Non devi più continuare a scappare come se ti stessero dando la caccia.

Tu non sai com'è questo posto, Mol, è...

Non è come a casa nostra.

Senti... possiamo parlarne più tardi?

- Barry... - Tesoro, ne parliamo più tardi.

Non vuoi stare qui per mio padre?

Sono solo stanca, va bene? Tutto qui.

Voglio andare a casa.

Nusrat torna al palazzo.

Dovresti accompagnarcela tu.

Tua padre sarà sotto i ferri per il resto della giornata.

Voglio essere qui quando si sveglia.

Sei un bravo figlio.

E sarai anche un bravo marito.

Accompagna Nursat alla macchina. Ti aspetto qui.

Vai.

Zio.

Ahmed. Sono a disposizione se hai bisogno di me.

Grazie.

L'infermiera mi ha detto che è entrato da poco in sala operatoria.

Yussef è stato molto vago riguardo le sue ferite, ma ha detto che...

in macchina con lui c'era una donna.

Ti dirà tutto Jamal.

Prima che lo anestetizzassero, continuava a chiedere di te.

Non gli ho detto che avevi provato di nuovo a fuggire.

- Lo sai che per me è difficile stare qui. - E' evidente.

Forse un giorno riusciremo a essere onesti l'uno con l'altro sul perché

Bassam, guarda!

Leila!

Dove vai?

Come l'hai trovato questo posto?

Mio padre.

Mi ha detto che è dove si sono nascosti da Saladino i crociati.

Okay, questo in America non ce l'hanno.

E neanche questo c'è in America.

- Ma che...? - Non voglio che tu te ne vada.

Ti prego, non andare.

Non andare.

- Leila... - Lo so, Bassam.

Sta' zitto. Lo so.

Almeno avrai un motivo per tornare.

Vent'anni, Bassam. Sono passati vent'anni e tu continui a fuggire.

Casa mia è lì.

Adesso la mia vita è quella.

Giusto.

Curare l'otite di bambini straprivilegiati.

Scusami.

Molly vuole sapere come sta Jamal.

Scusa se prima mi sono comportato da stronzo.

No, sono io che sono stata stronza.

Non ci aspettavamo di trascorrere la luna di miele in questo modo.

Tua madre ha ragione, sai? Sei un bravo marito.

Nusrat?

Non ci provare!

Scendi!

- Svelta! - Non posso, è bloccata!

Fahmy, guarda.

- Dove andate?! Tornate qui! - Lasciamo perdere e andiamocene.

Andiamocene, non faremo mai in tempo.

Stanno arrivando!

Merda!

traduzione: SB, Maery, Heathergleek94, Maery revisione: superbiagi

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Pull!

Faccio schifo.

E quello chi è?

- Abdul. - Salaam alaikum.

- Walla e quella roba lì. - Wa alaikum as-salaam.

Giusto, quello.

- Ciao. - Ciao.

- Abdul, lei è mia sorella Emma. - Ehi.

Vi prego di accettare le mie condoglianze. Vostro nonno è un grande uomo.

E un grande tiratore.

E' quel che abbiamo sentito dire.

E' per questo che siamo qui. Per... commemorarlo.

- Eravamo nella sua squadra. - Già, ma noi non lo conoscevamo molto bene.

A dire in vero, non lo conoscevamo affatto, perciò tutta la cosa è stranissima.

Scusate. Un'amica in America continua a rompermi.

Ehi, McKenna, non crederai mai cosa sto facendo.

Sembra... simpatica, tua sorella.

E' a posto.

Allora, partiamo dopo il funerale,

e pensavo che magari potremmo passare un po' di tempo insieme prima che me ne vada.

Sarebbe un peccato se non lo facessimo.

E' successo nel nostro territorio, lo capisci?

- Leila, fidati di me. - E' l'ultima cosa di cui ho bisogno adesso.

E' successo qualcosa a Jamal?

Hanno teso un'imboscata a Nusrat. L'hanno presa in ostaggio.

- Chi? - I terroristi di Ihab Rashid.

Beh, cosa vogliono? Avranno fatto delle richieste.

- Non negoziamo con i terroristi. - Lo sai cosa vogliono almeno?

Ahmed.

Lascia che il generale faccia il suo lavoro.

Signore.

Dobbiamo andare.

Vengo con voi.

Non mi serve il permesso di mia madre.

Chiamami non appena Jamal esce dalla sala operatoria.

Sarò al palazzo.

Lasciami andare.

E farò il possibile perché ti trattino giustamente.

Falla tacere.

Ti prego.

- State commettendo un errore. - Ti ho detto di farla stare zitta!

Saremmo dovuti scappare insieme a tutti gli altri.

Quando ne avevamo la possibilità.

- E lasciar marcire in prigione mio fratello? - Ci marcirà lo stesso. E noi saremo morti!

Guarda.

Moriremo tutti per colpa tua!

E allora moriremo.

E anche lei.

Sei tornato.

Sì, Jamal sarà... sotto i ferri per quasi tutto il giorno.

- Nusrat è... - Me l'ha detto John. E' terribile.

- Cosa sai della situazione? - Conosco più che altro le persone coinvolte.

Senza più tuo padre e con Jamal fuori uso, Tariq ha libertà d'azione. Ci andrà pesante.

Non ha alcun incentivo a risolvere la cosa pacificamente.

Ma... non rischierebbe mai la vita di Nusrat!

Per Tariq... non è neanche una questione di "al diavolo le conseguenze".

La conseguenze gli daranno la copertura politica che cerca da tempo.

- Copertura per fare cosa? - Imporre la legge marziale.

E'... questa la strategia di Tariq.

Perciò... questi...

"terroristi" che hanno preso Nusrat,

sono solo un branco di ragazzini in una situazione più grande di loro.

- Non... non potresti parlarci? - Non mi darebbe mai retta.

E poi io rappresento il governo americano.

Ma forse potrebbe dar retta te.

A me?

Sei un Al Fayeed.

Non ho nessun ruolo qui.

Sei il figlio di Khaled.

Sei il fratello di Jamal. I legami di sangue sono tutto da queste parti.

Non hai bisogno che te lo dica io.

Potresti provare.

John vuole solo che gli parli.

Ascolta, se non è una cosa che ti senti di fare...

No.

Lo capisco.

Era solo un'idea.

Beh...

allora quanto...

resterete, Ihab?

Non... preoccuparti, zio. Non abuseremo della tua ospitalità.

No, no, no, no, no. E' solo che...

quando mi hai chiesto un posto dove stare, non mi hai detto...

che l'avresti usato come deposito di armi armi e...

se qualcuno vede camion che vanno e vengono potrebbe insospettirsi, non credi?

- Zio. - Ihab! Ihab!

Ti sei riempito le tasche collaborando con gli Al Fayeed.

L'unica ragione per cui ti tollero è perché sei il fratello di mio padre.

Ihab!

Zio...

il tempo in cui potevi giocare per entrambi gli schieramenti sta per finire.

Mi addolora sentirti fare simili accuse.

Quando la mia unica preoccupazione è la tua sicurezza, Ihab.

Ihab?

Il fratello di Kamal, Fahmy, ha teso un agguato a una macchina del governo.

Fahmy?

E' un bambino.

Ha preso un ostaggio.

Nusrat Al Fayeed.

E c'è il generale Tariq.

- Ti ho cercato, ma... - John Tucker mi ha detto

che ti sei rifiutato di parlare con Tariq.

Me l'ha chiesto Tucker o era un tuo tramite?

Beh, che differenza fa? La situazione è quella che è.

Non mi sembrava giusto immischiarmi.

Tuo padre è morto.

Per poco tuo fratello non viene ucciso.

La moglie di tuo nipote è tenuta in ostaggio.

Cos'altro deve succedere prima che tu ti senta costretto a immischiarti?

Sono qui solo per rendere omaggio a mio padre.

Come osi.

Non puoi rendere omaggio a un uomo a cui hai mancato di rispetto tutta la vita.

Che passato tutta la vita ad aspettare che suo figlio tornasse a casa da lui.

Ti voleva bene.

E tu gli hai spezzato il cuore.

Sono solo felice che sia morto prima che potesse vederti scappare un'altra volta.

Non sto scappando.

Sto andando a casa.

Dev'essere bello.

Sottrarsi a ogni responsabilità.

Avere un posto dove potere andare. Pasadena.

Dove il dolore della tua famiglia non ti segue.

Credi che non mi avrebbe fatto comodo avere una Pasadena una volta... ogni tanto?

Bassam, che fai qui? Non è posto per te questo.

Qual è... la situazione?

- Credi abbia il tempo di ragguagliarti? - Zio, mi par di capire che sono dei bambini.

Chi te l'ha detto?

John Tucker?

Certo. Chi altro?

Questi americani...

L'infanzia in America è una cosa diversa.

Qui i terroristi cominciano presto, come i ginnasti.

Gli avete offerto qualcosa?

Sì. Gli ho dato venti minuti, poi li ammazzo tutti.

Bassam...

O dovrei chiamarti Barry?

Non è un gioco.

Gli uomini sono in posizione?

Non parleranno con noi, Fahmy.

- Non negozieranno. - Allora l'ammazzeremo.

- Non dire così. - Perché no?

Perché lei merita di vivere più di chiunque di noi?

- Sei pazzo. - Sono loro che ci fanno impazzire!

Mio fratello non ha fatto niente, eppure l'hanno messo in prigione.

E morirà lì a meno che non lo tiri fuori.

Non hai mai visto il seno di una donna...

vero?

Non dal vivo.

Ho sempre desiderato vederle.

Dal vivo.

Da qualche parte là fuori c'è una donna per te.

Ma se resti qui, non la troverai mai.

La porta sul retro non è sorvegliata.

Se mi sleghi, ce ne possiamo andare da qui insieme.

Non meriti di morire qui.

I cecchini hanno una linea di tiro su uno dei terroristi.

- Fatene fuori uno e procedete. - Zio...

La nostra conversazione è finita.

Invece no.

Senti, quella lì dentro è mia nipote.

Se non vuoi aspettare mio fratello, almeno fammi andare da loro per parlarci.

Così poi potrò dire a Jamal che ho permesso a suo fratello di farsi ammazzare?

Torna al palazzo, Bassam.

Meglio ancora, torna a casa.

Sai che ti dico? Lo capisco.

Non vuoi nemmeno che Nusrat ne esca viva, vero?

Perché se sopravvive, non avrai più la scusa

per andarci giù pesante con Ihab e i suoi sostenitori.

La cosa non merita nemmeno una risposta.

Io vado.

Bassam!

Lasciatelo andare.

Ti prego, ti prego, ti prego...

Idiota.

Ti ho detto di non parlare con lei! Devi starmi a sentire!

- Che cavolo stai facendo? - Non aspetterò che entrino e ci uccidano.

E mio fratello, eh? Alzati.

- Ali! - La porto fuori...

- e supplicherò che ci risparmino la vita. - Ora sei tu quello pazzo!

- Pensi che ti lasceranno andare così? - Lo scopriremo.

- Andiamo. - Lasciare andare.

- Altrimenti? Mi spari? - Se devo, sì.

- Ragazzi... - Taci!

- Non sfidarmi, Ali. Lasciala andare. - Guardate!

Sono disarmato.

Non ti avvicinare.

- Voglio solo parlare. - Ti ho detto di non muoverti.

Fahmy!

Ascoltiamo quello che ha da dire.

Va bene.

Lentamente.

Stai bene?

Chi sei?

Ti ha chiesto chi sei.

Sono Barry...

Bassam Al Fayeed...

Il fratello di Jamal?

E il figlio di Kahled.

Visto? E' persino un ostaggio migliore di lei.

Lo scambierebbero sicuramente per mio fratello.

No.

Non succederà mai.

Da un momento all'altro entreranno gli uomini di Tariq e vi uccideranno tutti e tre.

Non deve morire nessuno. Non se mi date retta.

Perché dovremmo dar retta te, quando nessuno dà retta a noi?

Lascialo parlare.

Tariq non si accontenterà di voi, lo capite?

Darà la caccia ai vostri padri... ai vostri zii e ai vostri cugini.

Ma se mettete giù le armi e venite fuori con me...

vi prometto che farò tutto il possibile per far sì che veniate trattati giustamente.

- Cazzate! - Fahmy...

E' un Al Fayeed!

Sono un Al Fayeed può salvarvi adesso.

Avresti dovuto dirmi che sarebbe arrivato. Non dimenticherò che non l'hai fatto.

- Generale. - Usciamo!

Nusrat!

Zio.

Ti prego, lasciali andare.

Mostra un po' di compassione, sono solo ragazzi.

Gli ho dato la mia parola.

La tua parola?

Come Al Fayeed.

Tra un mese sarebbero sbucati a una fermata dell'autobus

o alla stazione con una bomba addosso.

Meglio il loro sangue del nostro.

Bassam, vieni.

Hai salvato Nusrat.

Se non fosse stato per te, sarebbe morta anche lei.

Andiamo.

Ha subito gravi lacerazioni e molti danni ai tessuti...

ma siamo riusciti a riparare la vena pudenda e la maggior parte delle necrosi

- intorno alla bulbare. - Inglese. Parla inglese.

Mi avete sistemato?

- L'intervento è andato a buon fine. - Non stai rispondendo alla mia domanda.

- Ci sto provando, signor presidente. - Dimmelo e basta.

- Tornerà a funzionare? - Dovrebbe.

Col tempo.

Ma ne sapremo di più una volta iniziato il processo di guarigione.

Ti diverte tutto questo, vero?

Dottoressa Cohen, potrebbe aspettarmi fuori, per favore?

Certo.

Signor presidente.

Jamal, tuo padre...

a cui volevo tantissimo bene, è morto...

il giorno del matrimonio di nostro figlio.

Poi, tu per poco non ti eviri...

e mi lasci vedova.

Come potrei trarre piacere da cose del genere?

Hai sentito come mi ha chiamato?

"Signor presidente".

Mentre eri sotto i ferri è successa una cosa...

signor presidente.

Grazie.

Domani al funerale di suo padre, mio marito dovrà pronunciare l'elogio funebre.

- Deve poter stare in piedi. - Non credo sia una buona idea.

Il presidente non può pronunciare l'elogio da una sedia a rotelle, no?

- A condizione che stia attento. - Bene.

Vorrei anche ricordarle di mantenere riservata la faccenda...

perché...

se la notizia trapela o finisce su Twitter, ci saranno delle conseguenze.

Non provi a minacciarmi, signora Al Fayeed.

Dottoressa Cohen...

quanti anni ha suo figlio Arya adesso?

Sette?

Mi hanno detto che ha un bellissimo sorriso.

Grazie, dottoressa.

Come sta?

E' sempre il solito Jamal.

Posso entrare?

Bassam.

Ahmed mi ha detto cos'hai fatto.

Ehi, ehi, ehi, ehi, ehi.

Va tutto bene. Va tutto bene. Va tutto bene. Va tutto bene.

E' tutto posto.

Va tutto bene.

Dovresti andare da tuo fratello.

Jamal.

- Vacci piano con la morfina. - Eccolo. Il grande eroe americano.

- Dubito che lo zio Tariq sarebbe d'accordo. - Tariq.

Nostro padre lo chiamava "Il martello". Per lui, ogni problema è un chiodo.

Ma a volte fa comodo anche un martello.

Quel porco bastardo di Ihab Rashid ha cercato di uccidermi.

E ci proverà di nuovo, a meno che non lo uccida prima io.

Devo essere più forte, fratello.

Come nostro padre.

Sei pronto, Jamal.

Ma certo.

Perché non dovrei esserlo?

Jamal! Esci subito!

- Esci. - No, vi prego.

- Mi senti? Esci dalla macchina! - No, ti prego, ti prego.

Ecco.

Fatto.

Lascialo stare.

E' tutta la vita che mi preparo.

Sapevo che questo giorno sarebbe arrivato.

Ma una parte di me pensava che avrebbe vissuto per sempre.

Mi aspetto ancora che entri da quella porta.

Arrabbiato, come sempre.

Come funziona quest'affare?

Ehi...

sei stato sveglio fino ad ora?

Continuo a pensare a quei ragazzi.

Tesoro...

non è colpa tua. Hai fatto tutto il possibile.

Già...

Hai salvato Nusrat.

Comprendo la loro rabbia...

il loro senso di impotenza.

Quando avevo la loro età, mi vergognavo tantissimo.

"Cosa fa la tua famiglia?" "Ah, ci occupiamo di oppressione."

Penso che fosse un po' più complicato di così.

Sì, ma...

ero un ragazzino.

Pensavo di avere solo pessime alternative.

Vivere con questo schifoso privilegio e...

fingere che nessuno ne pagasse il prezzo o...

scendere in strada a protestare contro mio padre.

Fauzi riusciva a parlare apertamente. Io no.

E così sono scappato.

Ho rinnegato tutto.

Ho guardato la TV americana per migliaia di ore, per non avere più il loro accento.

La prima volta che ti ho visto...

con la testa piantata sui libri...

sapevo che ti stavi nascondendo.

Volevo chiamarti Bassam, ti ricordi? Pensavo che fosse un bellissimo nome.

Ma tu non volevi. Dicevi che ormai eri Barry.

Le motivazioni che ti davo non sembrano più reggere poi tanto bene.

Non adesso che mio padre non c'è più.

Sono un Al Fayeed.

Significa che qui sono un uomo potente.

Anche se scappassi di nuovo...

non sarei comunque responsabile?

Ogni volta che Tariq agisce in nome di mio fratello...

ogni volta che Jamal è troppo debole per dire "No... basta"...

non avrei comunque le mani sporche di sangue, a prescindere dalla distanza?

Mi stai chiedendo il permesso di restare?

Guarda quei ragazzi...

Sono morti per il fratello.

E ora cosa dico a mio fratello?

Ma che roba pazzesca è?

La cosa pazzesca è quello che ha fatto ieri papà. Cioè, porca miseria!

In realtà è stato fico.

E' stata super imprudente.

Cioè, improvvisamente nostro padre è un eroe? E' solo papà.

Questo... tutto il week-end è stato completamente surreale.

- Grazie. - Grazie.

Va tutto bene?

- Sì. - Bassam?

Torno subito.

Sì?

Di' a mia moglie che non posso leggere questa merda.

- L'hai approvato. - Sotto l'effetto dei farmaci.

Non è un elogio funebre che un figlio possa fare al padre.

Sono solo parole vuote, scritte da un leccapiedi.

Questa gente... tutta la nazione, si aspetta che il nuovo presidente renda omaggio.

- Fammi parlare con mio fratello. - No, non c'è un altro discorso, Bassam.

Vedi? Sono tutte stronzate.

Stai male?

- Da uno a dieci, quanto? - Undici.

- Hai preso qualcosa? - Devo fare l'elogio di nostro padre, Bassam.

Devo essere lucido.

Cosa pensi che dovrei dire, Bassam?

Lascia perdere il discorso.

E cosa gli dico?

Beh... digli la verità.

Perché hai tu il discorso?

Va tutto bene.

Familiari...

concittadini...

e amici in visita.

Sono qui...

Non...

non è sempre stato facile...

essere il figlio di mio padre.

Anzi...

non è mai stato facile.

Mio padre...

era un uomo difficile da accontentare...

testardo...

esigente.

Ma solo un uomo difficile, testardo ed esigente...

avrebbe potuto guarire le profonde ferite...

inflitte da generazioni di guerra civile...

e forgiare...

una pace duratura.

Solo un uomo difficile...

testardo e esigente...

avrebbe potuto raccogliere...

le forze...

per riunire questa grande nazione...

e guidarla...

nella comunità internazionale.

Oggi...

sono qui davanti a voi...

per ricordare...

non solo il governante...

ma soprattutto l'uomo.

Non solo il padre che ha cresciuto questa grande nazione...

ma mio padre...

che ha cresciuto me...

e mio fratello.

Che ci ha insegnato che senza la famiglia...

non si ha niente.

Senza la famiglia...

non si è niente.

Stai bene?

Pronto?

Jamal, sono io, Bassam.

Senti...

che ne diresti se mi trattenessi per un po'?

Bassam...

E' il Vicodin a parlare o era un sì?

E' un sì, sì.

Grazie, fratellino.

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