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IL CASO MATTEI
Milano, 27 ottobre, 1962.
Alle 6:58 p.m., l'aeroplano dell'Ing. Enrico Mattei,
presidente della Corporazione Nazionale di Idrocarburi,
si schiant� vicino a Bascap�.
Insieme a Mattei, Il pilota, Sig.. Bertuzzi,
Ed il reporter, William Mc Ali, persero le sue vite.
- Quello rumore forte era inusuale.
Stava piovendo, ma non era un temporale.
- Che cosa fece allora? - Che cosa feci?
Uscii, corsi fuori della casa E vidi che il cielo era rosso,
Si stava scottando come un fal�,
e le scintille volavano dappertutto.
Al principio pensai che era un incendio, Allora vidi che era un aeroplano.
- Allora corsi verso quello. - Mi misi i miei stivali e corsi.
Ma le fiamme stavano molto alte.
India ad Alpha Papa, Linate, Mi copi?
India a Sierra Noviembre Alpha Papa, Linate.
India ad Alpha Papa, Linate.
India, a Sierra Noviembre Alpha Papa, Linate, mi copi? Fosse.
India, a Sierra Noviembre Alpha Papa, Linate, mi copi?
Non rispondono. Emergenza! Tutte le squadre di salvataggio fossero!
Pompieri, formino squadre di salvataggio, chiami un'ambulanza.
- Le fiamme erano tanto alte che era difficile avvicinarsi,
cosicch� andai a chiamare.. - Chi fu il primo ad arrivare?
C'era molta gente, chiamai alla polizia ed essi vennero.
C'erano dappertutto fiamme, fu orribile - Alcuna delle autorit� venne?
- Se, ovviamente.
- Si schiant� vicino a Bascaps, riceviamo la chiamata della polizia.
Essi furono allertati da un fattore.
- Sig.ra. Mattei.
L'ingegnere ha avuto un piccolo incidente.
- No, Enrico questo morto.
- Oh no! � solo un incidente.
- vada Lei! Faccia Lei all'indietro!
Per favore, separi Lei della nostra strada.
- Enrico, ti senti male? - No, non � niente.
Ritorna al letto, star� l� in un momento
- Ma, perch� sei tanto preoccupato?
Che cosa � quella lettera? Lasciami vederla. - No, � solo un'altra minaccia.
Per favore. Ritorna al letto.
- ascoltare! rozza! Per favore, ci lasci soli! Vada Lei! Sig.ra. Mattei!
Guardare verso qua!, per favore!
- ENI in cui posso aiutarlo? - Niente � sicuro anche.
Per favore speri nella linea, grazie. ENI in cui posso aiutarlo?
- Per favore speri. La televisione sta preparando..
.. una dichiarazione per il giornalista della notte.
- La Valle... Lei questo convertendo in una classe di..
� verit�, in Cortemaggiore c'� poco petrolio,
speravamo pi�. Ma quello che � � metano,
In grandi quantit�.
- Dal Golfo di Gela, ogni elcamino alle colline della Basilicata.
Il ma povero di tutti gli italiani,
una volta risiedde in questa infelice terra.
Ma in tutta questa area, ENI ha trovato metano.
Presto queste scoperte causano la trasformazione di una terra
dove n� Cristo, secondo suoi abitanti, � arrivato anche.
- Per Enrico Mattei, il petrolio � solo un passatempo,
il suo lavoro reale � la pesca.
- La Corporazione Nazionale di Idrocarburo, Eni, la fond� in 1953.
col proposito di promuovere l'interesse nazionale...
- Ciao!, se?
Donald, Nuove Cork on-line, di nuovo.
- Se, Hill si dirigeva a Milano in quello aeroplano di Mattei,
� tutto quello che sappiamo.
Cos� �, cambi� l'itinerario.
Si pensa che fu sabotaggio.
Questo bene, volo immediatamente a Mil�no!
So quanto apprezzava a Mattei.
S�, eccellenza, sar� difficile rimpiazzarlo.
Veniva da Sicilia
Ora ricordo che prima di uscire ricev�
un'estranea chiamata telefonica.
- Devo metterti alla corrente di un caso grave.
Durante la notte ebbe un sabotaggio nell'aeroporto di Gela.
ma.... - � sicuro che si tratta di sabotaggio?
- � l'opinione del tecnico della polizia.
Sarebbe migliore sollecitare Ma guardie per il tuo arrivo.
- No. Non voglio contattare al Ministero di Interno.
� gi� troppo allarmante.
Se vogliono ammazzarmi, li lasci.
Aveva mangiato sufficiente per cinque cani, invece di due.
Improvvisamente ascolti un miagolio. Mi rovesci e vidi un gattino.
Cos� grande.
Era uno di quelli gatti deboli, affamati, deboli.
Era molto spaventato, e molto affamato.
Lei avvicino lentamente, guardando i cani,
chi, per fortuna, non l'avevano visto.
raggiunse finalmente la scodella. diede un soave miagolio,
E mi riposo in una dalle sue zampe nel bordo della scodella.
Il segugio batt� il gattino E l'invi� volando 3 o 4 metri.
Con la spina rotta, il gattino visse per pochi minuti,
e mor�.
Questo episodio mi causo una gran impressione
E lo ricordo sempre, specialmente questo anno.
Quello che voglio dire � che tutti questi anni, siamo stati i gattini,
dovendo litigare contro multipli e grandi interessi,
abbiamo ricevuto forti critiche,
ci limitiamo a lavorare, a rinforzarci,
tentando di non essere battuti.
L'attentato fu per affondarci o per toglierci di in mezzo.
- No, non tiriamo fuori quello, sembra che vogliamo incoraggiare
la critica anti-americana.
- In ogni modo, col tempo,
il gattino si � convertito in una tigre.
- Una tigre di casta no lo farebbe meglio.
- Se l'avesse ottenuto, avrebbe affondato la democrazia in Italia.
- Che esattamente vide o ascolto lei?
- Ci fu un'esplosione nel cielo. - Dove stava lei?
Nella casa. Guardando fuori per la finestra...
... vedemmo un scintillio nel cielo.
- Allora fu nel cielo. - Se.
- Prima lei ascolt� un'esplosione. - Se, dopo vedemmo le fiamme
che sal�an della terra, pensiamo che un pagliaio si incendiava.
- Allora lei arriv� alla scena.
- Se, e quando arriviamo, vedemmo che era un aeroplano in fiamme
- Quale � il suo nome? Carlo Velloni. Vivo in Bascaps.
- C'era pi� gente, che guardava.
- Quando io arrivi, vidi un guanto.
La cosa levante, ed aveva una mano dentro.
- Una mano? - S�. - Dove stava?
Vicino ad un arbusto, come a 40 metri dell'aeroplano.
- Lei anche, Sig.ra, arrivo giusto dopo l'incidente.
- S�, siamo arrivati subito.
- Che cosa lo chiam� l'attenzione?
- Giusto stavamo uscendo di casa, andavamo al bar a vedere la televisione..
Lei e chi ma? - Mio marito, un amico ed io,
primo ascoltiamo un'esplosione, poi vedemmo un gran scintillio.
- Dove fu questo scintillio? - In direzione dell'esplosione..
Ma, nel cielo o nella terra? - Sembrava alzarsi...
- Mi riferisco allo scintillio, dove fu? Sembrava alzarsi, perch�...
- Questi sono pezzi della coda? - No, la cabina del pilota cadde qui.
Il resto per di l� questo. - Tra i pioppi?
Se, l� trovasse la coda ed altri frammenti dell'aeroplano.
- Marcirebbe qualcuno essere ma preciso?
- Se, primo io vidi fumo, ed ascolti un'esplosione,
ed immediatamente corsi alla scena.
- Cu�ll � il suo nome? - Giuseppe Gamberini.
- Al principio... pensiamo che era una bomba.
Poi vidi che era un aeroplano...
... vidi una giacca su un albero..
... e dopo abbiamo saputo che era Mattei...
.. all'inizio non sapevamo di chi era..
- Allora fui con quello.
- Allora, stavano insieme voi.
- Se, vicino al fosso. Vidi un braccio con l'orologio del Sig.. Mattei.
Negli alberi hab�a una giacca, un impermeabile
e pezzi dell'aeroplano.
- Ciao? � un reporter statunitense, per te.
- Janeth, parla Donald, non abbiamo niente da fare qui..
.. si divert� dappertutto.
il curato ha benedetto chili di carne ed ossa.
- Ascolti, ha chiamato New York, sta gi� la notizia di facciata,
vogliono solo sapere chi era Enrico Mattei� in 500 parole.
- Lo vedi, morto, Mattei vale 500 parole
-15 anni di investigazione hanno messo il problema
petrolifero nella Valle del Po in un nuovo piano,
finalmente, le prospettive del futuro sembra essere promettenti.
Firma: Ingegnere Ferrari.
Egli deposito �, in volume, pi� grande
che chiunque contrario previamente.
Vicino a 30 chilometri da lontano. E 3 chilometri di largo.
In base dei dati attuali, grandi speranze sono giustificate.
- Ciao? - Ciao. � la residenza Ferrari?
- Se, Chi parla? - Chi �, sua moglie?
- Chi parla? - Enrico Mattei, il delegato di AGIP.
- Mio marito non sta in casa. - Per favore, lo localizzi, Sig.ra.
- Devo parlare con quello, urgentemente. - Egli non sta a Milano. Non so dove sta.
- mi ascolti. Non si spaventi, non sto chiamando per ragioni politiche.
- Non � quello, realmente non so dove questo.
- Tenti di trovarlo.
- Che mi chiami qui al mio ufficio, ad AGIP, in via Moscova.
- Ascolti, come gi� gli ho detto, non so dove trovarlo.
- Aspetter� qui due ore ma.
- Ciao, Sig.. Ferrari? - Chi parla?
- Lei non mi conosce, ma lo rimpiazzi quattro mesi fa.
Ciao? Ciao? - Se, continui.
- Ho letto la notizia che scrisse.
- Devo vederlo immediatamente.
- Ma sono le tre della mattina, non pu� essere domani?
- No, devo vederlo immediatamente. Potrebbe venire all'ufficio?
- In realt�, preferirebbe che no.
- Questo bene, ci troviamo. La Piazza della Cupola gli sembra bene?
Il decreto del Ministro dell'Industria ordina la liquidazione di AGIP.
Sto opponendomi al privatizzazione.
finalmente, questa notte trovai nella sua notizia
una conferma di quello che pensava. Voglio conoscere tutti i dettagli.
- Se lo desidera, sto nella migliore disposizione.
- Questo lei sicuro di tutte le cose che scrisse?
- Sig.. Mattei, l'investigazione fu condotta per un gruppo di tecnici.
Non lo feci io suolo.
Ogni scoperta � automaticamente verificato.
- Questa squadra, questi tecnici... - Se?
- Possono, tutti insieme, scrivere una notizia dettagliata per mio?
Ed anche firmarlo?
- In quello che a mio riguarda, assolutamente.
- Allora, andiamo.
- L� questo il pozzo.
L'anno scorso, il 20 febbraio, credo,
quello pozzo, quello numero 1, rivel� la presenza di
metano alle 140 atmosfere.
Fermammo alla profondit� di 1,400 metri.
Credo che quello deposita � grande.
Decisi di non informare alle autorit� militari, e fermare tutto.
Al tempo gli anglo-americani avanzavano verso il Po.
Ed occasionalmente mitragliavano piccole operazioni come questa.
Mi fu facile convincere ai tedeschi che avevamo che
smantellare la torre di perforazione.
Poi i fattori aiutarono a nascondere i pezzi
vicino agli attrezzi della fattoria.
Questi pezzi si camuffano facilmente.
Guardi, quello segue dove la nascosi.
- Vamonos, continuiamo.
- Che cosa pass� coi tedeschi? - Non si domandarono mai niente.
Mantenni un getto di gas fluendo, Sufficienza per riempire alcuni camion.
- Ma come pot� un uomo come lei seguire coi fascisti?
Sono un tecnico, Sig. Mattei, non un politico
- Certo, quella � verit�.
Ma lei si abbon� al Repubblica Socialista.
Guardi, potrebbe ritornare ad AGIP per lavorare per mio?
- Non so se sia possibile. Tutti noi fummo purgati.
- Non si preoccupi. La purga la faccio io.
- Chi � lei? - Mi domanda a mio? chi � lei?
Sono il delegato di AGIP. - Scusi, doveva domandare.
- No, fece bene. Io sono Enrico Mattei.
- Ah, Mattei, ho ascoltato di lei. Incantato di conoscerlo, Stabellini.
- Come vanno qui le cose? Preferisce stare in casa, verit�?
- Che cosa posso dirgli? - Che cosa mi dice dei lavoratori?
- Essi vengono ogni mattina, e si sentono a giocare lettere..
.. non c'� niente da fare.
- E la paga? - Niente da due mesi.
- Tutto questo cambier� presto. - Quello spero, realmente abbiamo bisogno di lui.
- Ci vediamo. Fu un piacere, Stabellini.
- Non sto chiedendolo molto tutto quello che necessito � un milione.
- Ma non ha garanzie per offrire alla banca.
- Non � AGIP sufficiente per lei? Un'impresa dello Stato.
- Ma la vogliono liquidare. Lo vedremo. Io no!
- Lei mi sorprende. Vogliamo mantenere un'eredit� fascista?
Quattro rid�culos pozzi. Il metano � solo uno dei lampioni di Mussolini.
- Mire,no importa che partito governi il nostro paese
lei mantiene sempre il suo posto.
Certe cose non suonano bene, venendo da lei,
mi permetta di dirgli.
- Ed in quell'epoca, Mattei, non direbbe che disperato,
ma, cercando tutti gli appoggi possibili, venne a Roma.
Per Mattei, il governo di Roma era rappresentato
per il suo Amico Parri chi si trasform� in Primo Ministro.
E devo confessare che per me non fu facile.
Io avevo una responsabilit� di governo.
Gli alleati ci pressavano,
usando la sua autorit�, la quale non poteva ignorarsi.
E sfortunatamente, avemmo che sopportare un costoso armistizio.
Io rappresentavo ad un paese sconfitto.
imposto per i paesi conquistatore,
che richiedeva della sua interpretazione giornaliera,
quello che mi mettevo in problemi con gli alleati.
- Fino a che non ebbi questa certezza, non ho potuto dire...
che le perforazioni di AGIP devono impadronirsi di fondi dello stato.
Ma ora sappiamo che in Caviaga
c'� un enorme giacimento di metano.
L'Italia non si � industrializzata come altri paesi dell'Europa
dovuto alla carenza del ferro e carbone.
Il metano pu� sostituire al carbone, pu� cambiare il viso l'Italia.
- D'altra parte, come potevamo essere sicuri che
fosse buona idea non liquidarla?
O che non sarebbe stato meglio adottare l'altra idea
sostenuta per colleghi nel governo, liberali,
chi stavano per principio in contro
di quelle concessioni fatte nel passato
alle che consideravano, come ho detto, parassitarie.
- Lo so, so tutto questo, ho parlato con tutti.
E si sbagliano perch� no conoscono il problema.
Dicono quello che leggono nei giornali, ma i giornali,
difendono certi interessa.
Perch� Esso vuole la concessione di tutta la Valle del Po,
se non c'� l� niente?
Perch� Edison ha offerto 60 milioni di lire per comprare AGIP?
Che cosa vogliono fare con questo dinosauro fascista?
Io ti dico che vogliono fare.
Essi sanno molto bene quanto metano �
e lo vogliono tutto. Non vogliono competenza,
soprattutto se il competitore � un'impresa dello stato.
- Gas! Gas! Gas!
- Gas! Gas! - Gli demmo!
- vada Lei!, allontani Lei! - Allontani Lei!, � pericoloso!
- Rapido, � pericoloso!
- Vedi per il Sig.. Mattei a Milano, rapido, tanto rapido come possa!
- continuino, continuino.
- Ciao!, continuino.
- Colleghino la torcia.
Milano, 1947 "Distribuita per una ampia rete di condotti,
il metano somministrer� combustibile
alle industrie del nord dell'Italia.
assicurando la ripresa e sviluppo della nostra economia.
1948 "IL PAESE - Deposito di petrolio contrario tra Piacenza e Milano.
1949 "CORRIERE DELLA Sar�" Petrolio italiano � una gran realt�.
L'Italia ha guadagnato la guerra del petrolio.
- La febbre del petrolio dur� 4 giorni, e fece guadagnare fortune.
Allora, improvvisamente, lo scontro. Tutto fu un imbrogli.
Metano, s�, ma petrolio, una quantit� insignificante.
- Allora perch� Mattei fece scrivere nei giornali
che aveva trovato petrolio in Cortemaggiore, se sapeva che non c'era?
Facile. Voleva che la gente capisse l'importanza del metano,
ed ostacolare a certi impresari impadronirsi del controllo della Valle del Po.
- Ma in questo modo quello provoc� una speculazione enorme
- Tutto era progettato. Altrimenti non sarebbe uscito nei giornali
E tutte le Corporazioni dello stato guadagnarono molto nella borsa.
- Si finanzi� lo stesso. Ma un bambino saprebbe perfino ora quello.
- Non � verit�. La gente non sa niente di quello che ci sono dietro i fatti.
Sto scrivendo un libro su Mattei,
e dove voglia che metto la mano, trovo un nido di vipere.
- � verit�. In Cortemaggiomre non c'� molto petrolio.
speravamo ma. Ma c'� metano
molto, molto metano. Per quel motivo citai loro qui.
Li chiamai perch� rappresentano l'opinione pubblica del nostro paese.
Solo voi possono fare capire la nostra gente, con spiegazioni chiare
che la Corporazione dello Stato, AGIP, merita tutto il credito
per essere stato il primo a scoprire i segreti di questa nostra terra.
Solo se manteniamo nelle mani dello stato l'ingente ricchezza della Valle del Po
.. sar� possibile per tutti, beneficarci di essi.
Di accordo con le leggi italiane, lo Stato � il proprietario
di tutti i prodotti del sottosuolo.
Pu� sfruttarli egli stesso o permettere ad altri il suo sfruttamento.
- E l'iniziativa privata? Chiaro, io appoggio l'iniziativa privata
Ma devono andare ma l� dei limiti della Valle del Po
Dove il petrolio ed il metano non sono stati ancora scoperti.
Qui, � la Corporazione dello Stato, chi si � guadagnato il diritto
di approfittare del posto, soli.
Questa Valle del Po si � convertita come in una cassaforte aperta,
e basta unire le mani per tirare fuori tutti i tesori che contiene.
Questo pu� cambiare il viso l'Italia
- Ma perch� deve avere il controllo di comando aderito di quella maniera?
Istintivamente, forse. Dovette pensare che aveva un'altitudine sbagliata
Ader� al controllo di comando, e l'aeroplano and� via in spirale.
- Come costruttori dell'aeroplano, concordiamo con quell'ipotesi.
Questo aeroplano � molto sensibile a cambiamenti brusci di manovra.
avendo come conseguenza il persa del controllo in spirale.
Ma dobbiamo riconoscere che quello piloto era molto coraggioso.
- Se, ma pot� avere un gesto istintivo, di paura, causata,
per esempio, per una lettura inaspettata nell'altimetro.
Era stanco, c'era cattivo clima, non c'era visibilit� alla fine del volo.
Non possiamo escludere la fatica operazionale del pilota.
- troppi anni hanno passato dall'investigazione,
Dovemmo ricostruire tutto il processo. Non escludiamo nessuna possibilit�.
naturalmente, il sabotaggio fu nostra prima ipotesi.
Guardi queste fotografie.
L'incidente fu attribuito alla persa di controllo e spirale alla destra.
Fu impossibile, tuttavia, stabilire le cause.
Guardi, il treno di atterraggio, i freni ed i flaps sta dentro.
Non c'� di proposito segno di atterraggio. - Che � quello che pensa?
- And� via in spirale. Questo passa solo se lei scuote il controllo di comando.
- Ma ci sono testimoni che dicono che l'aeroplano sfrutt� nell'aria.
Se l'aeroplano caio a terra, le ali dovettero tagliare alcuni alberi, o rami
Ma gli alberi sono tutti intatti.
I resti dell'aeroplano furono contrari in un raggio di 400 metri
Quello che indica che sfrutt� nell'aria.
- Non sfrutt� nell'aria. Questa fosse di dubbio.
Nessun esperto accetterebbe quella teoria.
- Perch� il delegato non domand� per una notizia balistica?
- Per che motivo? Nei resti dei cadaveri delle vittime
non c'era rastrello di lesioni causate per esplosivo.
- E perch� nessun albero fu tagliato... o almeno toccato per l'aeroplano?
- semplicemente perch� l'aeroplano caio in spirale.
Cosicch� penetr� nel bosco di lato, in due file di alberi.
- C'� un'altra teoria. Parlata di piccole quantit� di esplosivi.
50 grammi di plastica nella coda.
Cosicch�, prendendo le luci della coda, il pilota aveva potuto attivare
l'esplosivo, danneggiando il cavo di controllo.
L'aeroplano sarebbe caduto in spirale, come lei sostiene.
- � impossibile. In quello caso, l'esplosione dovette essere prima.
Al tramonto, le luci si accendono nel decollo.
- Che cosa mi dice del fattore? Al principio, disse che lo vide sfruttare nell'aria
- Non � esatto, disse che vide piccole fiamme cadere dal cielo.
L'aeroplano sfrutto in terra..
E quelle fiamme furono nient'altre che frammenti cadendo.
- Ma il fattore diede alla commissione una versione differente.
E mi disse la stessa cosa quando l'intervist� 10 giorni fa.
- Io non vidi niente.
- Ma lei chiam� fu in primo luogo il in richiamare alla polizia.
La notte che si schiant� l'aeroplano di Mattei, dove stava lei?
- Ho detto gi� dove stava. - A chi?
- Alle persone del governo. - Buono, me lo dica ad anche mio.
- Nel paese, stava piovendo e dovetti andare per mia figlia.
- Bene, continuiamo con le diapositive
- Don Sturzo. - Scelba.
- Di Gasperi. - Ingegnere Valerio.
- Senza Vanoni, dietro Mattei, tutto avrebbe finito in mani dell'Edison.
Dove un attore troveremmo con un viso come quello?
L� questa Vanoni. Dopo la sua morte, Mattei Lei avvicino a varie persone.
Con Fanfani, primi amici, poi nemici,
poi amici un'altra volta.
Come la gente far� per capire quello gioco delle correnti democristiane?
Primo erano, bianchi, dopo rossi, dopo glielo pensano.
Perfino la principessa Gabriella, la guardi l�, volevano che cadesse nel labirinto.
- Rosi, da Palermo, sta al telefono, � il giornalista Di Mauro.
- Per ottenere il suo petrolio, Mattei voleva sposare allo Shah di Persia
con la principessa della casa del Savoia.
- Perfino i gesuiti erano di accordo.
- Buono? Ciao, Di Mauro, Come sta? Ho un lavoro per lei.
Sto preparando un film su Mattei e necessito
la ricostruzione di suoi due ultimi giorni a Sicilia, prima di morire.
S�, la gente che vide, i posti che visit�, i discorsi che fece.
- Questo bene, non deve continuare. Capisco, questo bene, sta di fortuna,
perch� dopo la morte di Mattei, il mio giornale mi invi�
ad intervistare i fattori dove fece il suo ultimo discorso.
Molto bene. Fino a presto, allora.
Ora mostrami la diapositiva di quello magnate del petrolio statunitense.
Quello che conobbe Mattei in Montecarlo, in 1960, credo.
Data la situazione del mercato internazionale, crediamo che voi, gli italiani,
devono incrementare i suoi prezzi.
- Dice che in presenza della situazione del mercato internazionale
noi, gli italiani, dobbiamo aumentare significativamente il prezzo.
- Gli dica che quella � la cosa opposta di quello che devo fare.
Io, come direttore di un'impresa dello Stato, ho il dovere
di offrire al mio paese, un prodotto al minore prezzo possibile.
Mr. Mattei pensa, come capo di un'impresa dello Stato
che deve mantenere i suoi prezzi i pi� pianterreni possibili.
No, guardi, tenti di essere ma chiaro, Chiss� non capiscano.
Dica loro che in Italia noi decidiamo la nostra politica di prezzi.
E che l'era del gattino ha terminato.
- Ma.. Ingegnere Mattei, non credo che sia facile spiegarloro la storia del gattino.
- avanti, � una carina storia. Inoltre � un chiaro esempio
- Il Sig.. Mattei vuole che gli racconti una storia
che rappresenta la nostra situazione.
Un paio di cani aggressivi mangiano di un unico piatto
ed un gattino si avvicina a mangiare e uno dei cani, tutto d'un colpo,
lo lancia, rompendolo la colonna.
Pensiamo che siamo stati il gattino per troppo tempo,
dobbiamo uscire dalla scena o crescere.
Non vogliamo essere pi�, il gattino.
- avanti.
- Il fatto � che non tenenemos intenzione di usare il suo ducto fino alla Baviera.
- Dice che non hanno nessuna intenzione di usare il nostro ducto in Baviera.
- Ma che faranno?
- Mi hanno detto che vogliono costruire il suo proprio, da Marsiglia
- Perdona chi ti disse quello? - Essi, prima, mi interruppero.
- Di Marsiglia? - Di Marsiglia
- Io, con questo di non capire quello lingua, sono un disastro.
Devo parlare direttamente con essi, mi perdoni.
- capisca lei italiano? - Se
- Il nostro ducto � diretto. Recinti del Po, Svizzera, Germania.
Se lei incomincia da Marsiglia deve fare un circuito lungo,
Dove questo la convenienza? Perch� non vogliono usare il nostro ducto?
� politica, sembra vendetta Il nostro ducto � pi� economico.
- Dice che il suo ducto � pi� diretto ed economico
- gli domandi su Tunisi.
- Vogliamo sapere che hanno intenzione di fare a Tunisi.
- Voglio costruire una raffineria, col governo di Tunisi
- Dice che vuole costruire una raffineria
in collaborazione con quello governo tunisino.
- No - Non potranno. Noi costruiremo
la raffineria con la collaborazione di altre industrie industrie petrolifere.
- Ascolti, perch� non gli domanda, se invece di due soci,
potrebbero essere tre?
- Mr. Mattei dice che perch� non lo considera egli come socio.
- Non tratto con venditori di petrolio, bens� con petroliere.
Che cosa ha detto? Mi dica!
- Disse che lei � un venditore, non una petroliera.
- Della raffineria non si parla.
- Vamonos, fin� il cibo. Ma primo gli dica questo:
ricorder� questa riunione per il resto della sua vita.
Parola di Enrico Mattei, gli dica!
- Mi temo che questo � il fine. Addio cavalieri
- Bisogna ricordarloro che no siamo deboli.
- Con la guerra, l'Italia perse le sue colonie. Molti pensarono che
era una disgrazia. Io penso che � un vantaggio enorme.
� per quel motivo che siamo benvenuti in Ir�n,T�nez, Marocco, qui in Russia.
- Anche la Francia dovrebbe rinunciare al suo passato coloniale e
scappare alla tutela dal cartello petrolifero internazionale.
- Ah, le Sette Sorelle!.
Quando si parla di lei in Francia, al Generale di Gaulle, si dice
che lei � un nemico pericoloso che cerca di danneggiare
gli interessi francesi in Algeria e nel mondo arabo.
- Io sono italiano e non francese.
rappresento al mio Stato, pertanto il mio dovere � promuovere una politica
di accordo con nostri interessi nazionali.
necessitiamo il petrolio arabo. Per l'Algeria voi non ottengono l'appoggio arabo.
Per quel motivo non possiamo assumere il punto di vista francese sull'Algeria.
- Li accusano di interferire prepotentemente nel gioco politico internazionale
soprattutto nel nord dell'Africa, con la scusa che il petrolio l� questo.
- Chi si occupa del petrolio, fa politica. Politica estera, giustamente.
� il monopolio delle industrie petrolifere statunitensi quella che
ha portato alla nostra attivit� queste conseguenze.
Si parla sempre di una Guerra del petrolio. Io non inventai quell'espressione.
Inoltre, tutti sappiamo che il petrolio sotto il Sahara �
la ragione reale dietro la tragedia dell'Algeria.
- Nella quale lei questo incluso. Si dice che le armi dell'Algeria
- Si dicono molte cose. Ma se lei vuole la mia opinione
L'Algeria ha diritto ad essere indipendente.
Chi sono? Che cosa vogliono?
- ingegnere, ho tentato di notarlo, gli yugoslavi vogliono che atterriamo.
- Non possiamo. Ho un appuntamento urgente a Roma.
- ingegnere, abbiamo permesso per sorvolare? - No!
- Allora dobbiamo atterrare. - Dilloro che non ci sia tempo!
- Ho detto loro, ma stanno diventando girare a Belgrado.
- Dica loro che non possiamo atterrare!
Parla Enrico Mattei, Non atterro.
Chiami il Ministro Rancovic, � il mio amico. � urgente!
- Ma vogliono che atterriamo. - Non mi importa,
per me � urgente continuare.
- S�, s�, li vedo, li vedo. Grazie. Stanno andando via.
Formi societ� con gli arabi. Invece di con gli americani,
che, d'altra parte, non mi hanno voluto come socio, sto con gli arabi.
� delitto non prendere tutto il petrolio, come fanno voi,
e lasciarloro la met�?
- Ma lei paga pi� agli arabi, il 75 percento,
mentre le compagnie internazionali pagano solo il 50 percento.
- Guardi, se ENI facesse una societ� mista, per esempio con l'Esso,
Che cosa passerebbe? Pagheremmo un 50 percento di tassi agli arabi.
L'altro 50 percento ce lo divideremmo. ENI potrebbe guadagnare la met� del 50 percento.
Che significa 25 percento che � esattamente quello che abbiamo ora.
- Ma dare il 75 percento � come dare un canone agli arabi.
distorcendo la struttura di l'industria industria petrolifera mondiale
danneggiando gli interessi di ovest.
- Le compagnie industrie petrolifere non sono l'ovest.
Sono solo corporazioni che guardano i suoi propri interessi. � tutto.
Perfino se ammettesse che le grandi compagnie lavorano per ovest
vorrebbe dire quello che ovest vuole che Italia sia un paese di seconda?
O vuole che i paesi produttori continuino essendo sottosviluppati?
Non mi piace in un ovest che non comprende che i
paesi produttori fanno parte del terzo mondo,
terzo mondo dove � rivoluziona.
Fermeranno le grandi compagnie queste rivoluzioni?
- Li fermer� lei? - No, io non dissi quello.
Ma dico che l'unico modo, non di fermarli, bens� di evitarli
� considerare il terzo mondo come un mondo di uomini,
non di esseri inferiori.
Cos� penso.
Voglio lavorare insieme a i paesi produttori.
Controllare insieme il petrolio che esce delle bombe.
Sederci nello stesso tavolo, condividere le stesse speranze,
e le stesse responsabilit�.
Chi � pi� occidentale, se ovest � solo un nome geografico?
Io, o le grandi corporazioni?
ascoltiamo i risultati di questa intervista.
- Sig.. Mattei, il rivista Time vuole dedicargli la notizia di facciata.
Una notizia completa su il suo lavoro e la sua vita.
presenta Lei lei stesso agli statunitensi.
- Io nacqui povero in un Villa in Vada, nel centro dell'Italia.
Mio padre fu sergente di polizia, e cattur� un delinquente
molto famoso in Italia, il delinquente Mussolini.
La mia infanzia fu quella di un povero, per il che la vita � difficile.
Perfino lavori di mesero, a Napoli, in un ristorante chiamata Teresa.
Ai 14 lavorai in una fabbrica di letti, dopo in una conciatrice di pelli.
Ai 20, mi trasformai in direttore della fabbrica.
Mi trasferii a Milano e montai mio fabbrica.
� stato duro. Io non parlo inglese, ma come diceva mio padre
sono a selfmedemen.
Ascolti, non dimentichi scrivere che per Enrico Mattei,
il petrolio � solo un passatempo. Il suo lavoro reale � questo, il pesca.
Le compagnie industrie petrolifere hanno preso compiti e responsabilit�
che dovrebbero stare esclusivamente in mani degli stati nazionali.
Meno e meno un'espressione di un'oligarchia restrittiva,
sempre di pi� l'espressione di quello sviluppo economico
e del benessere della societ�,
lo stato moderno assume il responsabilit� nel campo economico
proponendo mete coordinate dentro una politica di sviluppo.
Il lavoro delle sette sorelle � minacciato per una malattia incurabile.
Ora � possibile sostituire il vecchio sistema colonialista
per un nuovo tipo di relazione, basata in una diretta collaborazione
tra paesi produttori e paesi consumatori.
- Chi si crede questo Mattei?
vuole rompere l'equilibrio mondiale
qualcuno che neanche pu� guadagnare una guerra
- certo, certo
- Nonostante il tono cauto della relazione dell'incidente, non credo che
l'incidente nel quale Mattei mor� debba essere considerato provocato.
Ancora cos�, voglio fare notare che un importante
carico statunitense di una dei grandi compagnie petrolifere,
mi disse due anni prima della morte di Mattei, perfettamente calmato,
che non poteva capire perch� nessuno aveva ammazzato ancora a Mattei.
Del libro "Petrolio e Potere", di Paul Frank.
- Lei, Sr.Ministro, � l'addetto di controllare
l'attivit� industriale ed il partecipazione pubblica
In lei la pratica � l'uomo che deve, per legge,
deve controllare questo fenomeno anormale: un stato dentro lo stato.
Sa a che mi riferisco. Questo fenomeno � Enrico Mattei.
- Devo ricordarli, colleghi giornalisti, che stanno qui non ferma esprimere giudizi,
bens� per fare domande.
- Questo bene, questo � la domanda. Si parla, Sig.. ministro
delle attivit� segrete di questo uomo chi, in pochi anni,
si � fatto padrone dello Stato. Che controlla l'informazione,
la burocrazia e finanzia al partito,
che usa, per i suoi propri interessi, al servizio segreto dello stato.
Che ha il suo proprio giornale, pagato per lo stato.
Che d� ordina gli ambasciatori, ministri,..
- Lei sta obbligandomi a spiegare qui la lunga storia
dell'intervento pubblico nel economia dello stato moderno.
Non � questo il posto.
La verit� � che, oggi, la struttura di una gran corporazione pubblica
� molto simile ai grandi private, con le che competono continuamente.
Ma sia tranquillo, non spaventino, inutilmente, ai suoi lettori,
il ministro controlla tutta questa attivit�.
Vogliamo sapere di lei almeno questo:
- � verit� che Mattei ha acquisito debiti per 650 miliardi di lire,
che pronto saranno 1, 000 miliardi?
Non crede che questo impero, questo braccio economico dello Stato
possa, all'improvviso, entrare in panca rotta?
- Questa attivit� che lei continua descrivendo tanto novelescamente,
� portata a capo conforme con tutte le leggi esistenti.
ENI segue le direttrici del Governo e � controllato per il parlamento.
- Sig.. Ministro, alcune settimane fa scrissi qualcosa di molto serio e preciso:
I conti di ENI devono essere rivisti per la polizia e la magistratura
Un ministro, il suo compagno nel governo, confess� in privato:
"Non voglio andare a prigione per colpa di Mattei"
- Chiedo pi� brevit�,
Feci pubblica questa frase, e quello Ministro non lo sment� mai
- La domanda per favore.
- Perch� non reagisco lei, il supervisore dei conti?
- Lo sento, non lo lessi mai. Se egli avrebbe letto, avrebbe risposto
lo faccio esattamente come ora.
Quelli conti sono sommessi al parlamento, ed esaminate accuratamente.
I rappresentanti di tutti i partiti, perfino i suoi
sono liberi di fare ogni tipo di critici od obiezioni.
- I conti reali o le false? La complicit�..
- Mi passi al ministro.
- Tutti i partiti sono inclusi, Sig. Ministro, per la partecipazione statale
- Le sue insinuazioni non sono nuove, li abbiamo ascoltate in vicino
di cinquecento interpellanze presentate al Governo
per il Parlamento in questo ultimo anno.
- E molte di esse non hanno avuto risposta. Dica questo, anche.
- Sto guardando. � semplicemente ridculo
- Perch�, che cosa questo male?
- Devo spiegarti che cosa rispondere a questa gente?
Dimenticasti l'unico discorso politico che importa.
- Lo feci. - No, no, no.
Non dicesti che la missione di un Ente Pubblico � integrare e sostituire
alle imprese private quando sono inoperanti.
- S� lo dissi - Quando? Quando?
Nessuno ti ascolto! Siamo stati dicendo la stessa cosa per anni!
E tu nel migliore momento non dici niente!
- Sai come � un dibattito in televisione.
Li avresti potuti sciogliere un mucchio di cifre.
- Non era questione di cifre. - Oh se l'era. Sufficienze cifre
per lasciarli stupefatti. Era l'unica maniera di tacerli.
- Ma quello � il tuo lavoro. - Oh no! Questo � il tuo lavoro,
se non affinch� stai. Sei tu politico? Buono, questo � politica!
- ingegnere, mi rallegra che lo godesse. - Pensava che non dormirebbe questa notte?
- Se, ammetto che lo pensava - Pens� che mi metterei in guai.
- Oh no, seria un illuso se pretendesse di metterlo in guai.
Non l'ho sottovalutato mai, deve ammetterlo.
- Perch� non viene e mi vedi in ENI, domani mattina?
- Nella mattina? Per che motivo, per annunciarmi la sua inevitabile vendetta,
o per invitarmi a pescare trote?
- Quanti sono gli atti assegnati ai dirigenti?
- Come venti. - Voglio una risposta precisa.
Venti a Roma o in tutto l'ENI dell'Italia?
- A Roma. In tutta l'Italia devo comprovarlo. Probabilmente faggio cento.
- Bene.
Per favore, senti Lei. Da domani, sono sospesi.
- Che cosa vuole dire, sospesi? - Tutti condurremo per il nostro conto.
- Alcuno ha abusato del privilegio? - No, nessuno.
Ma sono stato nei Stati Uniti, e l� non si fa cos�.
Quando contai loro dei nostri atti, risero ed avevano ragione.
Un atto assegnato appesta a ministero.
- ingegnere, il suo appuntamento. - S�
L'ENI non � un ministero.
- Molti dirigenti non hanno carnet - Che l'estraggano
- Molti hanno pi� di 50 anni. Il presidente di AGIP ha 70.
- Io non sono oramai un giovane e condurr� la mia automobile
- D�les tempo di ottenere la sua licenza - Dissi domani.
- Perfino al presidente di AGIP? - Perfino al presidente di AGIP.
- evidentemente, Lei anticipo. Sono molto puntuale, non per vizio, per forza
Stava guardando la mia biblioteca personale? Qui trover� tutti gli attacchi
che ho avuto della stampa in 12 anni.
Qui sta tutto quello scritto su me ed ecceda il mio lavoro.
Per favore. Ma non solo articoli favorevoli.
- Coi quali lei pu� riempire due scaffali, non unisco.
- Buono, anche lei decise attaccarmi per la schiena
in quello dibattito che stette, perdoni, abbastanza ridicolo.
� sorprendente in un giornalista delle sue idee, lei non � un fascista.
Che cosa creda lei che stava facendo? Sparando munizione di alto calibro
- Voleva solo che alcuni milioni di italiani si domandassero cos� stessi
un paio di domande circa lei, che considero importanti.
- Vera, posso rispondere a suoi accuse in cento maniere differenti
accuse che non sono ma che le eterne dell'interesse industriale privato
S�, perdoni, ma � cos�. Lei crede che abbia opinioni
molto obiettive nel nostro confronto, ma credo che sia influenzato.
Come gli direbbe...? Teleguidato
- ingegnere, ieri sera in televisione volli solo accusarlo di sprecare
grandi somme del denaro dello stato, pertanto di tutti gli italiani.
- � facile rispondere con fatti. Solo con fatti.
Se?
Potrebbe darmi un minuto?
No, no, non legga quello. � il decreto del Ministro Soleri.
Fu un liberale come lei. Voleva liquidare AGIP. Ma mi opporsi!
- Professore La Piera, di Firenze. - Se.
- Ciao, parla Mattei, come questo, La Piera?
- Bene, grazie a Dio, e lei? - Bene.
- Mi dispiaccio di disturbarti per telefono, ma � un tema urgente.
- Si tratta di Pignone
- S�, lessi nei giornali che stanno in difficolt�. Che cosa passa?
- Stanno andando alla panca rotta. Se chiudono, Firenze affonder�
2, 000 lavoratori stanno vicino di perdere il suo lavoro.
- Lo sento. - Mattei, deve aiutarmi.
- Io? ENI tratta con petrolio, che cosa farebbe con macchinario tessile?
- Lei ha dimostrato essere l'unico uomo in Italia che pu� risolvere problemi.
Stai facendo di ENI una corporazione di ciclo completo
dall'estrazione del petrolio fino allo zampillo della gasoliner�a.
E Pignone sarebbe perfetta in una struttura cos�.
- No, sento non potere aiutarti. ENI ha 50 compagnie, tutte competitive.
Non � un ospedale per compagnie malate, come l'IRI.
Ascolti, La Piera, sa quanto l'apprezzo. Ma non pu� chiedermi
che corra questo rischio e mi faccia carico di un'impresa in bancarotta.
- Pensi alla mia situazione personale. Sono il sindaco di Firenze.
Il mio compromesso non � solo amministrativo, anche umano, cristiano
mi sar� preso per illuso se non lo riesco, e non sopporter� se Pignone chiude.
- E come io marcirei sopportare se metto una mela marcia nel mio cesto?
I politici non rispetterebbero a chi facesse perdere valore all'ENI.
- Ancora, sono sicuro che prender� Pignone - Continuo a pensare che no
- Mattei, lo Spirito Santo mi disse che lo prender�.
- Come? - Questa notte lo Spirito Sacro mi visit�
nel sonno e mi disse che accetteresti al Pignone.
- Ascolti, La Piera, sai quanto rispetto allo Spirito Santo,
Ma questo non lo far�.
- Gli piacerebbe alcuno bibita? Whiskey? - Senza ghiaccio, grazie.
- Srita, verifichi il mio programma col comandante Bertuzzi.
- Molto bene
- Vedi perch� � facile rispondergli? Passi per favore.
� verit� che arrischio il denaro dello stato.
Potrebbe dire che ogni giorno arrischio il denaro dei miei azionisti.
- Metta Lei comodo per favore. - 50 milioni di italiani.
Che cosa gli esecutivi Faina fa e Valleta, di Consenso e Montecatini?
Sono funzionari come me, amministrano capitali immensi a nome di
alcuni azionisti un po' meno numerosi dei miei
Non � il suo denaro, neanche, ma tutti arrischiamo
la nostra reputazione e lavoro.
- Quello che voglio dire � che siamo uguali. - Andiamo, Ingegnere.
- La mia lealt� � una differenza, perch� io lavoro ed arrischio sempre
con questo interesse davanti ai miei occhi: lo sviluppo del nostro paese.
In realt�, la benzina costa meno. I fertilizzanti costano 20 percento meno.
Abbiamo costruito depositi di gas, industrie,
molta gente ha impiego, il sud.
Tutto incominci� qui. Ed ora realizziamo estese ed importanti attivit�,
che lei o qualcuno pi�, ieri sera, descrisse come misteriosa.
Ma qui stanno i fatti, i risultati concreti.
Un lavoro sicuro, altamente qualificato per 50 mille persone,
Questo sono le sigle ENI che in il mondo � semplicemente l'Italia.
Credo nel futuro di nostro paese ed altri paesi simili
che hanno dovuto soffrire, molto tempo, un ritardo forzato
rispetto alle sue possibilit� reali di sviluppo.
Ma per fare tutto questo, � necessario superare molti ostacoli
Gli regalo una notizia su Mattei, che pu� usare maliziosamente.
Mattei, il megalomane, come spende il denaro dello stato.
Quattro reattori, 900 km. per ora, il mio seguente aeroplano personale.
- E quanto costa questo giocattolo? - Mille milioni.
Posso immaginare lo scandalo. � un giocattolo di lusso,
ma non mi serve per giocare. Ho bisogno di lui per lavorare.
Qui questo mio programma. Questa notte star� a Tunisi,
domani dormir� enPersia, ed al giorno dopo a Varsavia.
Il gioved� di sera, devo andare a D�sseldorf.
Tutto questo non vuole dire che Mattei � un uomo poderoso.
Significa che ENI si muove a scala mondiale
e � una potenza economica moderna.
- � anche una potenza politica vende metano e compra partiti,
perfino d� denaro ai fascisti. E pensare che lei fu capo partigiano.
- Se, quella � verit�, ma l'uso come uso un taxi.
Salgo, do la direzione, leggo il tassametro, mi scendo e pago.
Ma ora venga, prenda Lei un sorso nella mia casa.
necessitiamo tempo per parlare. Devo molte cose dirgli.
Al meno vedr� che Mattei non � prenotato.
Voglio le carte dell'Ingegnere Morigi a bordo questo pomeriggio
Convochi alla commissione tecnica in San Donato
- conferm� il programma con Bertuzzi? - Questa confermata.
Che Collodi mi aspetti domani nell'aeroporto nel pomeriggio.
Cos� avremo alcuni minuti per parlare nell'aeroplano.
- Il ministro restitu� la chiamata. - Lo chiamer� in un'ora
- Che cosa mi dice di Dusseldorf? - - S�. Confermi con Mannerheim.
Gli scommetto a che non sa chi questo dietro Mannerheim.
- Schacht. - Cos� �, il criminale nazi.
Duro di digerire, non � certo? Passi, per favore
- preparati, preparati
- Lotto col peggiore difetto degli italiani, la rassegnazione alla disoccupazione.
Io devo creare impiego. ENI usa direttamente 24 mille persone,
e 65 mille indirettamente.
Grazie, io maneggio.
- La rotta usuale.
- Non dico che queste misure non siano giustificate, ma quanto costano?
Queste spese si vantano con fondi segreti?
- Sono decisioni non hanno sono mie. Io non lo sollecitai.
Li presero dopo l'attentato col desarmador.
- attentato, o propaganda per il mito Mattei?
- Pu� pensare quello che voglia, il desarmador stava nel motore
di quell'aeroplano, lo creda o no. E non credo che fosse per incidente.
- Quanto? - Lo riempia, per favore.
- Non mi dica che � lei tanto democratico che paga personalmente la benzina.
Questo bene.. cos�. Quanto �?
- Mille lire. - Abbia.
- Perch� vedr�.... - Grazie. - Grazie, addio
Vedr�, nel nostro corso, essi insegniamo a sorridere.
- La miseria non ti fa sorridere
- La demagogia... - Gi� Lei quello che dice,
mi risparmia per favore lo
Ho una casa bella, ma vivo qui sempre meno.
I hotel sono ma pratici.
Condivido la sala col vicepresidente dell'ENI. Ma egli l'usa pi�.
Passi.
Qui vive e dorme il presidente di ENI, l'uomo pi� poderoso dell'Italia.
Prender� qualcosa di bere?
Mi dica ha richiamato a Londra? - Subito, ingegnere.
- Dica al Sig.. Morigi che io afferrai le carte.
- Operatrice, potrebbe darmi il numero di Londra che gli chiesi nell'ufficio
- Dice che tarder� mezz'ora. - Mezz'ora? per parlare a Londra?
Per quel motivo gli uomini d'affari hanno mezzi privati di comunicazione.
- Pi� presto possibile, � urgente! � un tema del Presidente.
- Vanoni.... Continui ad insistere ed io l'uvetta quando l'ottenga
- L'amico Vanoni.
- Posso fare una chiamata? - Se, ovviamente.
Continui ad insistere. Richiami a quello sindaco di Firenze, La Pira.
- Gli dica che sta bene. �ll capir� - Sta bene. Srita, continuo a sperare.
- Non star� in casa prima delle 8:30. - No, non prometta niente
perch� non ritorna a casa questa notte. - Ti chiamo dopo.
In due ore vado via in un birreactor francese.
Bench� francese, questo bene fatto.
- Ho deciso che lei viene con me. - Non voglio dormire in Africa questa notte.
La valigia, il passaporto,
- comanderemo per qualcosa di vestiti la sua casa. Non avr� bisogno di passaporto.
Ricordi, questo viaggiando con quello Italiano ma poderoso dopo Cesar.
Cos� mi ha definito un collega suo, nordamericano.
- Questa flama di metano poroporciona sufficiente energia
per fornire ad una citt� come Torino.
-80�, si arriva al punto di infiammazione. - Tutta questa ricchezza, in fiamme, perch�?.
- Per quel motivo stiamo qui. Per aiutare agli arabi a cambiare il tema.
Dobbiamo finirci col lavoro. Entrambi abbiamo bisogno di noi
- Ma perfora pozzi vicino ai depositi statunitensi in Algeria, l�.
Di quello l'accusano, di bombardare del suo giacimento.
- Non � il suo giacimento. C'� una frontiera tra i due paesi.
Gli statunitensi lavorano di quello lato e noi di questo.
Devi sapere che i trapani orizzontali sotterranei
furono invenzione degli statunitensi.
- E perch� pensa che li inventarono?
- Per rubare il petrolio dell'altro, senza importare le frontiere di stato.
- Perch� litiga tanto con gli americani? - Perch� sono molto arroganti.
- Credo che gli facessero un'offerta stupenda per essere la testa europea
di una delle sue compagnie industrie petrolifere pi� grandi.
- Se, ma lo fecero solo per liberarsi di mio. Non accettai per due ragioni:
In primo luogo, io voglio lavorare per il mio proprio paese.
e la seconda, ho sufficiente col mio salario di direttore generale in ENI
Voglio dire, per caso Agnelli non mangia due volte al giorno come lei ed io?
Vedi questo deserto di sabbia? Sotto c'� un oceano di petrolio.
Il 80 percento delle riserve mondiali stanno qui, nel Mezzo Orienti.
Se lei, io e milioni di persone, in Europa ed America, lavorano, mangiano,
maneggiano atti, godono e si riscaldano, � grazie a questa ricchezza.
I poveri arabi nonostante soffrono la fame. Il petrolio passa davanti ai suoi nasi,
e rimangono con la sua miseria, il suo analfabetismo, la sua mortalit� infantile
e le altre migliaia di orrori che tutti sappiamo.
Questa � la maggiore raffineria del mondo. Abadan, la citt� del petrolio.
Il petrolio estratto da tecnici delle compagnie straniere
viaggia attraverso i ductos da i pozzi alle raffinerie, al porto,
ed alle petroliere che lo trasportano per aumentare
la prosperit� dei paesi occidentali industrializzati.
- Il suo progetto per emancipare all'Europa degli americani
sembra perfetto, ma crede in realt� che sia possibile?
Non ha la forza economica sufficienza.
Ha creato un gigante, ma ha contrario poco petrolio qui.
- L� sta il petrolio russo.
- L'Italia deve fare una certa politica, non pu� seguire quella che lei vuole.
- Nessuno disse niente quando Consenso vendeva valervi ai cinesi, per armamento
che si usava in Corea contro gli americani.
S�, ho comprato petrolio russo ad un buon prezzo
Perch� no? � una legge economica che vale non per tutti?
A chi benefica questa politica? In parte al suo partito, i dem�cratacristianos
e, in parte, al partito comunista, che si avvantaggia del 2.5 percento
fermo con l'Unione Sovietica.
In che cosa si avvantaggiano i contribuenti italiani?
- I dem�cratrici, il Partito Comunista Italiano Sono italiani, o non?.
Questa isola galleggiante cerca petrolio nell'Indiano a 3 o 4 mille piedi di profondit�.
Li costruiamo e li vendiamo a tutti, americani, olandesi,
francesi, a tutto il mondo. Siamo i migliori.
La nostra tecnologia sta all'avanguardia. In Italia nessuno ha fatto prima questo.
Vedrai dentro, questo � come un hotel.
Vedi? Non � spiritoso vivere qui.
Abbiamo alcuni casi di pazzia. Ed anche di omosessualit�.
Qui gli uomini hanno lunghi turni. Due mesi a bordo e due settimane in terra.
In questo gli statunitensi lo fanno meglio, lo riconosco.
Attenzione con la testa. Ma essi sono ricchi, e noi poveri.
Metta Lei questo.
Questa � la sala da pranzo. Buon giorno.
Buon giorno. Seguano seduti, per favore.
Li vedremo dopo e mangeremo qualcosa.
Questa � una camera da letto per quattro. Buono, s�.. � alcuni problemi.
Venga, venga.
Questa � una stanza semplice.
Che cosa gli sembra questo?
Non sta male.
- A proposito, Ingegnere, credo che pu� dirmelo,
come fece per liberarsi del trappola che gli tesero
con quelle prostitute di milione di lire?
- Guardi, di due cose niente si pu� dire su mio.
In primo luogo: non rubo. Il mio stipendio, e punto.
E le donne. Non ho paura di ammetterlo. Mi piacciono le donne.
- S�, ma i suoi amici del partito volevano metterlo in evidenza.
- Ah, molto semplice. Afferrai il telefono e dissi loro che se volevano incominciare
la danza di dossieres personali confidenziali, io ero pronto.
- Oh meraviglioso, molto edificante - Cos� � la politica. Per questo lato.
Perch� non scrive nel suo giornale che cosa significa realmente il petrolio?
- Abbiamo scritto molto. - Buono, forse tra linee,
Non ha detto mai chiaramente che il petrolio pu� fare
collassare governi o iniziare rivoluzioni, o colpi di stato.
condiziona l'equilibrio mondiale, E questo non l'ha detto mai chiaramente.
E sa perch�? Perch� doveva dire che se l'Italia perde l'autobus del petrolio
� a causa dei grandi industriali italiani che non si occuparono mai di lui.
E lei sa perch�! Perch� avessero dovuto toccare interessi
che non volevano toccare. Avevano paura di alterare la digestione dei potentati.
Gli industriali finanziano il suo giornale, E per quel motivo scrive tra linee.
Cos� si spiega che dovesse creare il mio proprio giornale.
A lei gli sembra possibile che il destino di milioni di persone nel mondo,
dipenda attualmente da quattro o cinque milionari statunitensi?
- Ed a lei gli sembra possibile che l'Italia debba sottomettersi alle sue decisioni?
Chi si crede? La Juana di Arco del secolo XX?
Gli italiani amano i miti, e sono disposti ad accettare i suoi eroi.
Ma lasciano loro anche cadere con molta facilit�.
- La mia ambizione � un'altra.
Preferisco essere un servitore dello stato, poco docile, ma che costruisce
che un vassallo molto docile agli interessi di un partito.
Sono forte perch� nessuno ha il capacit� e la prodezza di controllarmi.
- Ma mai dubbio se si sbaglia? - Io avanzo, devo avanzare.
Ho la stessa categoria di questi uomini:
Il ministro francese Maginot che fond� l'Unione industria petrolifera Latina,
Una specie di ENI. Avvelenato
Mossadeq che nazionalizz� il petrolio persiano.
Eliminato della scena politica per fare le cose era come il suo dovere.
Guardi, non ho commesso errori.
Ho cercato in Libia, ma come indovinai con la zona esatta,
Kennedy fece che mi gettassero fuori.
Ora sto in Iran, Egitto, Tunisi.
Cerco in zone al margine. Se mi gettano, andr� in Australia,
se mi tirano fuori di l� anche, andr� in India,
continuer� litigando in tutto il mondo contro questo monopolio assurdo.
E se non lo faccio io, lo far� la gente che ha petrolio basso i suoi piedi.
- L� sta
- Il giornalista Mauro Di Mauro, del diario di Palermo, L�Ora,
spar� ieri dopo avere lasciato la redazione nel pomeriggio per andare a casa sua.
La polizia che sta investigando, crede che il giornalista
ha potuto essere rapito per criminali della mafia.
- Palermo 27: Le ipotesi che Lei maneggiano sono molte, due punti
Tema di Mattei, virgola, droghe, virgola
traffico illegale, mangi, tutte all'ombra della mafia.
- Molti, mangi, a Palermo, virgola pensano come la polizia, punto.
Non si esclude che la sparizione di Di Mauro sia connessa con
il caso Mattei, ripeto, Mattei. Punto.
Si riconosce nella forma di quello sequestro, le caratteristiche
della mafia di Carleone. R come Roma, punto.
Di Mauro conosceva le sue azioni.
L'ipotesi della polizia � che Di Mauro, investigando sulla morte di Mattei,
avrebbe scoperto, mangi ancora per caso, mangi
informazione molto importante, e avendo contato questo segreto
ad una delle persone coi quali aveva contattato, mangi,
aveva potuto firmare cos� suo propria condanna, punto.
- Parlano di un ducto che marcirebbe collegare all'Algeria con Sicilia, virgola,
che avrebbe cambiato la percentuale di produzione con le compagnie il cartello.
Cartello tra virgolette,
Ed avrebbe cambiato la situazione sociale ed economica a Sicilia, punto.
- Sembra che Di Mauro scoprisse temi che avessero fatto tremare a tutta l'Italia.
A Di Mauro gli incaricarono ricostruire i due ultimi giorni a Sicilia di Enrico Mattei. S�.
- Se, s�, s�, passami al direttore.
- Ciao, s�, l'ho scritto, ma voglio notarti che siamo caduti
in un labirinto di supposizioni. Qualunque ipotesi pu� essere certo.
Solo una cosa � sicura. Otto anni dopo la morte di Mattei,
La gente � convinta che fu assassinato.
- Nel momento che gli interessa, ottobre di 1962, era commissario in Gela.
Quello che Mattei fosse a venire a Sicilia, provoc� tutta l'agitazione
di personalit� politiche che voi possono supporre gi�.
- Dovuto al clima di quelli giorni.... - Mi scusi.
-.. si realizzava una vigilanza speciale. - Scusi, dottore,
lei dice dovuto al clima di aquelos giorni, che cosa significa?
- significa che, per esempio, tra altre cose,
la pista dell'aeroporto di Gela era privata.
ENI aveva tentato un accordo. Ma i padroni portavano su costantemente il prezzo.
Le negoziazioni si allungarono ed alcuni proprietari,
magari incoraggiati per qualcuno, boicottarono l'accordo.
Ci fu perfino un incendio in la pista centrale.
Per quel motivo nella mattina dell'atterraggio di Mattei c'erano dappertutto poliziotti.
- Porta l'aeroplano a Catania, Qui non mi fido.
- benvenuto - Grazie. - Ha avuto buon viaggio?
- Mi attaccai a Mattei tutto il tempo che stette in Gela.
- Non fu� facile portare a Mattei a Sicilia. Perch� era chiaro che
vorrebbe fare un secondo Valle di Po:
Prenderlo di Sicilia, e darsilo allo Stato.
Ma qui avevamo a Don Sturzo, e dopo venti anni in USA,
Don Sturzo era il campione del liberalismo
Si manteneva impalato nello Stretto di Messina,
come la Statua della Libert�.
- Nel tavolo, quello pomeriggio del 26 di ottobre nel hotel di AGIP in Gela
quello che pi� mi impressiono furono i dardi che Mattei spar� nella cena.
- Che tipo di dardi?. - Disse cose delicate da un punto di vista politico.
Di fronte a tutti, perfino di un giornalista statunitense che dopo lo pubblicherebbe.
- Buono, diciamo le cose chiare: Il governo italiano non fa politica estera.
A Mosca aspettai 10 giorni, rinchiuso in una stanza di hotel
affinch� il ministro, a Roma, mi dessi luce verde per firmare il contratto con l'URSS.
E sanno perch�? Perch� i russi ci venderono pi� a buon mercato il petrolio.
Ed agli statunitensi li infastidisce questo.
I nostri politici hanno paura. Io no!
Buono, alla fine diranno che io faccio la nostra politica estera.
I miei uomini stanno in Iran, in Algeria, in Egitto,
nel Sina�, durante la guerra del 56, furono i miei uomini chi
difesero i pozzi petroliferi. Nelle sue braccia avevano scritto ENI, e non ONU!
L'anno scorso in Siberia ad un tecnico sovietico che sembrava sorpreso
per il miracolo riuscito per il nostro paese, gli risposi, qualcosa bruscamente,
che il luogo comune dell'Italia, fannullona e festaiolo, appartiene al museo del ricordo.
� pi�, gli dissi che badassero a noi, perch� stiamo raggiungendoli.
Mao ha ragione!
- Senatore, lei parl� di un Mattei felice a Sicilia. Era felice?
- No, era una felicit� ufficiale. Mattei era spaventato.
- spaventato, di che cosa? Delle minacce che diventavano pi� frequenti.
- Se? - Buon giorno!, sono le 6:30.
Andiamo, muova Lei!, muova Lei!
Guarda questa sporcizia! Guarda questo.
I hotel dell'ENI...
Sono famosi in tutto il mondo per la sua modernit� e pulizia!
C'invidiano. E questo deve essere cos� perfino a Sicilia!
Mi divoro le parole che dissi ieri sera.
Quando bambino lavorai in un posto dove non poteva orinare per la peste.
Non voglio vedere cos� i bagni!
Perfino, bench� il suo compaesano, Don Sturzo, dica
che costruisco cattedrali coi miei hotel,
invece di gasoliner�as.
Qui, abbiamo trovato anche metano.
Ma metano non � sufficiente, Presidente!
- Fu il primo a stringere la mano del caro amico Mattei la mattina del 27.
Quando il suo elicottero atterr� nel Gagliano Castel Ferrato.
Mattei era venuto a Gagliano a tranquillizzare la gente.
Gli abitanti di Gagliano temevano che la ricchezza contraria
nel sottosuolo fosse esportata. E che lasciassero loro solo le briciole.
- scusare!, scusare!
eccellenza, posso dire a mio figlio che ritorni a casa?
- Dove sta suo figlio? - In Germania.
- Gli dica che ritorni, perch� in Gagliano ci sar� anche lavoro per lui.
In Gagliano ci sar� lavoro per tutti!
Dica a tutti che ritornino, perch� ci sar� lavoro per tutti!
Mattei, Mattei, Mattei!
Mattei, Mattei, Mattei!
Prima che niente voglio ringraziare per essi questo caldo benvenuto
che abbiamo ricevuto, in questo vostra terra.
Oggi, mi vengono alla memoria quegli anni,
che non possiamo considerare lontani, del dopoguerra,
quando nessuno credeva nelle possibilit� reali del nostro sottosuolo.
Venimmo a Sicilia e troviamo che non eravamo di moda,
In un momento che favoriva tutte le compagnie petrolifere straniere.
Volemmo dimostrare, anche a Sicilia di che cosa eravamo capace gli italiani.
Gli italiani...
Gli italiani che si resero conto che classe di progresso
potrebbe significare questo per Sicilia.
Mi piacerebbe ringraziare alla regione di Sicilia per averci dato
per averci dato tutto, tutto quello che altri non hanno voluto darci.
Ora abbiamo trovato metano. Perfino in Gagliano.
I miei amici, non li toglieremo niente.
Tutto quello che si � trovato, appartiene a Sicilia.
Non ci porteremo il metano. Rimarr� a Sicilia.
Per tutte le industrie, per tutte le iniziative,
per tutte quelle cose che Sicilia potr� sviluppare.
- Cos� finir� la miseria di Gagliano! - Che cosa disse?
- Cos� finir� la miseria di Gagliano!
- Il mio amico, non so come si chiama, ma anche io fui povero come lei
Anche io dovetti emigrare perch� la mia terra non mi davo lavoro.
promettiamo dare lavoro a tutti quelli che lo desiderino.
Ascoltino distintamente. Sar� necessario che ritornino molti
dei che andarono a lavorare allo straniero.
Perch� in Gagliano, ci sar� lavoro perfino per essi.
- Rimanga Lei con noi, Sig.. Mattei!
Chi parla? - Scardavilli.
- Mi piacerebbe, amico Scardavilli ma questo pomeriggio devo stare a Milano.
ma ritorner� presto con voi.
Ritorner� presto con voi!
- Il tempo � breve. Il nostro amico Mattei deve lasciarci.
- Rimanga Lei con noi! - Non pu�, non pu�.
Carico nelle sue spalle il peso di grandi responsabilit�.
Con tanto sforzo, con tanto pericolo, non pu� dormire tranquillo.
Questo � un uomo che ha a mezzo mondo in suo contro
e deve essere molto diligente. Noi i politici
possiamo commettere errori, perch� abbiamo tempo per correggerli.
Ma se egli commette il pi� minimo errore, questa rifinitura per sempre.
Se dice che non pu� rimanere, Non possiamo mantenerlo.
Mattei, Mattei,Mattei!
- ingegnere, non dimentichi Troina, Gagliano non � qui l'unico paese.
- Perch� non viene con me a Milano? - Non posso, ho domani una riunione
del Consiglio Provinciale di Energia.
- professore, si viene con me? - Lo sento, domani ho un matrimonio.
- congratulazioni. - Grazie.
- allora, lei? Presidente, sa che questi apparati
che volano mi fanno molta paura.
Hai visto che benvenuto, quasi come quando liberiamo l'Italia.
- ingegnere, ho visto come lo vuole la gente.
- La gente povera s�.
- ingegnere
- Nel mio carico di giudice sostituto non posso fare ning�na dichiarazione.
� sufficiente con sapere che se qualcuno � arrestato per sequestro,
vuole dire che abbiamo prove contro lui.
- Per favore, ci dia alcuni dettagli. - Qualcosa ma preciso.
- Non per adesso. Mi dia alcuni giorni, e dar� loro una gran notizia.
- Quando? - La gente deve sapere.
- Siano attenti, perch� stiamo vicino. Questo esploder� come fuochi d'artificio.
- Ma chi � quell'uomo? - Un professionista di Palermo.
- Aveva il suo telefono intervenuto, disse che Di Mauro questo vivo al 98 percento.
- Ma che cosa significa 98 percento? - Cose di Sicilia.
- Guardi, ci hanno fatto scrivere tutto quello che abbiamo voluto.
E tutti abbiamo comunicato. Uomini del Governo, parlamentari
alti funzionari dello stato, abbiamo fatto ipotesi che mai
avremmo osato formulare per il nostro conto.
Abbiamo avuto l'impressione di stare collaborando, di essere utili
Ma, mi creda, in poco tempo, il caso Mattei, i sequestri,
Di Mauro, la relazione tra politica e crimine
tutto questo sparir� dal prima pagina dei giornali,
perfino dell'interno dei giornali.
Vuoi prove? Il pubblico ministero, questo pomeriggio, ha detto che l'investigazione
sar� lunga, continuer� e, pertanto, potevamo andarci.
- E va anche bisogna sparire la Santa Barbara,
la testa della Mafia e del crimine?
- Buono, io non ho detto quetodo finisca felicemente come nei romanzi
- Abbiamo l'impressione di avere le mani su qualcosa di concreto
e dopo svanisce.
Noi i giornalisti, quando stiamo a Sicilia e parliamo della mafia,
abbiamo l'impressione che ci si guarda come se parlassimo di cose
che non capiremo mai.
Come se esistesse una moralit� pubblica nell'isola
incomprensibile perch� tu vieni dal continente.
Una specie di cinismo. Ma questo cinismo, in realt�
ha attraversato lo stretto, � arrivato a Roma e si � esteso al nord.
- Ascolti, riprendendo quello che stava lei dicendo prima
su afferrare cose reali che quindi svaniscono.
Io mi faccio questa idea: chiss� perch� Mattei era un personaggio
che aveva creato una rete di complicit� con tutti,
io encuentr� con una serie di porte chiuse,
molte con cartello ufficiale.
Ed in ultimo estremo, col segreto di Stato.
- La cosa � questo, molta gente vuole che le cose non cambino.
- onorevole Michelle Pantaleone, lei ha studiato
le abitudini a Sicilia. In questione, il fenomeno della mafia.
Sulla morte di Enrico Mattei, si � parlato perfino della Mafia.
Quale � la sua opinione? - La Mafia lascia sempre la sua marca.
Pertanto, dobbiamo guardare gli indizi lasciati.
Per esempio, il giorno che Mattei abbandon� Catania,
non c'era vigilanza nell'aeroporto.
- Come che non c'era vigilanza? Ha dovuto avere poliziotti,
come in tutti gli aeroporti.
- Ma non c'era vigilanza nel parcheggio o nella pista.
D'altra parte, alcuni persone lasciarono il suo servizio
e furono sostituite per altre che non lavoravano in quello servizio.
Dove stanno ora quelle persone? Come vivono?
Quale � la sua posizione sociale ed economica? A che cosa si dedicano?
A che s�per mafia proteggono?
THIRAUD Di VOSIOLI, ex dirigente del Servizio di Controspionaggio Francese
Io farei un'investigazione per scoprire
se alcuno che lavorava in quello aeroporto di Catania
come amministrativo, come meccanico, o come ragazzo
abbandon� il suo lavoro il giorno posteriore o il giorno stesso del disastro.
Sono sicuro che chi sabotasse l'aeroplano
rinunci� al suo lavoro lo stesso giorno, o pochi giorni dopo.
Nel suo libro, dedico un capitolo alla morte di Mattei.
Potrebbe dirci brevemente Che dice in lui?
- Il Servizio Segreto Francese utilizz� un suo agente
il cui nome non conosco. Era conosciuto come Laurent.
Laurent era di origine corso, e parlava ben italiano.
Fece pratiche con gli strumenti di navigazione aerea
particolarmente con l'altimetro in Lamoran-Sogne,
la fabbrica che fabbric� l'aeroplano di Mattei.
Nel momento adeguato, fu inviato all'aeroporto di Catania,
per sperare ordina.
Il piano sarebbe messo in azione, quando le condizioni atmosferiche
fossero ideali per il sabotaggio.
I movimenti di Mattei furono comunicato passo a passo
per un uomo vicino a lui, nel che Mattei confidava,
e che lavorava per il Servizio Segreto Francese.
- Sa il nome di questo signore? - No, non lo so.
FU ASSASSINATO MATTEI?
- Conobbe il pilota Bertuzzi? � possibile che quando non lavorava
venisse a prendere un caff�. - Che pilota? Io non Lei niente.
- Il pilota di Enrico Mattei. L'ex presidente dell'ENI.
Usc� in tutti i giornali. - Non lo vidi mai.
- Guardi, uscirono da questo aeroporto - 8 anni fa chi si ricorda?
- Il telefono dal quale parl� Bertuzzi � quello.
- Quando? - Lo chiamarono due volte quello giorno.
- Come lo sappia lei? - Questo scritto in il libro "L'assassinio di Enrico Mattei."
Dice che era un uomo vestito di ufficiale di finanzieri
e due meccanici quelli che realizzarono il sabotaggio.
Chi tutto quello pu� sapere?
- Sono l'unico ufficiale di finanzieri, con questo nome, in tutta l'Italia.
- E come si spiega questo mistero, signore Maggiore?
Ammettiamo che fu sabotaggio,
perch� vorrebbe il falso capitano di finanzieri assumere la sua identit�?
- Me l'ho domandato, e ho questa ipotesi: il 26 ottobre di 1962,
il mio nome appariva in tutti i giornali.
Io avevo appena risolto il famoso caso Montalbano.
Se qualcuno voleva inventare un nome per un Ufficiale di finanzieri
che stesse in quello momento lontano da Sicilia,
lo troverebbe nel giornale. � l'unica spiegazione che ho.
Nel rivista Panorama possiamo leggere su un'investigazione poliziesca
in all'aeroporto Catania: "a chi tentava fermarli,
l'uomo con uniforme di ufficiale replicava: - Sono il capitano Grillo,
dobbiamo fare un'ispezione - ".
Di questo dettaglio, della quale le autorit� poliziesche erano al corrente,
non si dice niente nell'investigazione.
- presidente, venga con me a Milano. - Se vuole, a me mi piacerebbe.
- Bertuzzi, prenda la borsa del presidente che viene con noi a Milano.
- Devo stare domani di ritorno alle dieci, puntualmente.
S�, s�, domani lo faccio accompagnare qui alle 8.
Domani Bertuzzi, accompagni al Presidente alle 8.
- Non posso prometterlo, sembra che ci sar� nebbia a Milano.
- Non si pu� fare niente? - Niente, domani, non posso prometterlo.
- In un'altra occasione allora. - In un'altra occasione.
- Caro Mattei, buon viaggio. - Grazie, addio.
- Andiamo.
- Non viene lei? - Mi piacerebbe, ma mia moglie
mi aspetta a Roma. E lei va a Milano - Faccio che l'accompagnino fino a l�.
- In quello caso, andiamo.
- Addio, buon viaggio. - Addio e grazie.
- Pochi capi dell'impresa privata possono permettersi un aeroplano come questo.
- Lo cambio presto con uno perfino pi� rapido del Caravelle.
Il mondo va in fretta. - Come quello di Rockefeller.
- No, meglio. Sar� comunicato con i miei uffici in tutto il mondo!
- ingegnere, ha visto la luna?
- Chi sa se ci sar� petrolio l� sopra.
- Che chi sa se ci sar� petrolio l� sopra.
- Linate ad Alpha Papa, a 5, 000 piedi, prepari si ferma atterraggio.
Tento di contatto visuale, breve.
- Se � possibile. - L'ascoltiamo, breve.
- Andr� a 2, 000 piedi sul faro. - Ricevuto Alpha Papa.
In quando tempo calcola l'atterraggio? - Un minuto o un minuto e mezzo.
- India ad Alpha Papa, Linate. Mi ascolta?
India, a Sierra Noviembre Alpha Papa, Linate, mi ascolta?
emergenza! Ai suoi posti immediatamente!
Ora sto in Iran, Egitto, Tunisi.
Cerco in zone al margine. Se mi gettano, andr� in Australia,
se mi tirano fuori di l� anche, andr� in India,
continuer� litigando in tutto il mondo contro questo monopolio assurdo.
E se non lo faccio io, lo far� la gente che ha petrolio basso i suoi piedi.
Enrico Mattei.
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