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DO NOT EXPECT TOO MUCH FROM THE END OF THE WORLD
A) ANGELA: UNA CONVERSAZIONE CON UN FILM DEL 1981
VECCHIA COPERTA
COSA MI COPRO
LA TESTA O I PIEDI?
Porca troia.
Fanculo.
Cazzo!
TI MANDIAMO NEGLI USA
POSSIBILITÀ, AMERICA
ANGELA VA AVANTI
Ciao gente, sono sempre io, Bobiță.
Grazie per i like di ieri.
Mi sono alzato presto,
ieri sera ero con il mio amico Andrew Tate...
abbiamo rimorchiato delle fighe sceme come galline
tutte ammassate intorno alla mia Maserati,
manco non avessero mai visto una macchina.
Non mi hanno lasciato andare finché non le ho scopate davanti, dietro e in bocca.
Ciao, ci si vede.
Ricordatevi di mettere like e condividere!
- Abbiamo una promozione... - Lo so.
Anche Uber ha Uber for Ukraine.
Ho sentito una barzelletta su questo.
In America, dove puoi comprare le pistole al supermercato...
un ragazzino si compra un intero arsenale
per ammazzare tutti i suoi compagni.
Il commesso dice, "Vuoi anche un bazooka?
Per ogni bazooka che vendiamo, mandiamo una mitragliatrice in Ucraina".
Per tutti i fan di Bobiță, ecco una produzione hollywoodiana...
introdotta dal leone della Metro-Goldwyn-Mayer.
Succhiamelo!
Succhiamelo!
Facciamo il robot Distruggiamo tutto
Prendiamo a calci in culo il morto Facciamogli fare il robot
2-9-5, cominciamo.
Strada Apusului, dove gira il tram 36,
compagno Zaharia...
La fermata del tram Cimpoiului...
Angela Răducanu di Forbidden Planet.
Si può togliere le scarpe, per favore?
Certo. Anche i miei amici che hanno figli me lo chiedono.
Noi bambini non ne abbiamo ancora, ma ci piace tenere tutto pulito.
Certo.
- Salve. - Salve.
- Il signor Pepenaș? - è andato a pescare.
Bebe l'ha chiamato, è andato con lui.
Cavolo, ma io sono venuta apposta per il casting.
Gliel'ho detto, ma...
E mi ha fatta venire fin qui di prima mattina!
Vabbè...
Ha detto che potete farlo su Zoom.
- Ha l'app sul telefono? - Certo.
La usiamo per parlare con nostra figlia in Spagna.
- Vive a Saragozza. - È in Spagna.
Non lo so.
Allora, ricevevano ordini dalla polizia segreta...
o direttamente da Ceaușescu.
Se voleva che un calciatore vincesse la Scarpa d'oro,
dovevano fargli fare 3-4 gol in ogni partita,
contro qualsiasi squadra.
è così che Rodion Cămătaru ha vinto la Scarpa d'oro nel 1987.
Ok, sono pronta.
Deve presentarsi...
e poi raccontare la sua storia, dirmi che cos'è successo.
Con parole sue.
E mostrare il braccio fasciato alla telecamera.
Alla fine dica che bisogna seguire il regolamento.
Poi io mando il video a Forbidden Planet e loro decidono.
Sono degli stranieri.
E il contratto ce lo fa lei? Sono 500 euro, vero?
Se lo scelgono sì, ma è l'azienda che deve firmare, non io.
Senta, può usare uno sfondo artificiale?
Non possiamo far vedere che si sta divertendo,
dev'essere qualcosa di drammatico, di tragico.
Ecco, così va meglio. Aspetti che schiaccio il pulsante "Rec".
Può cominciare.
Mi chiamo Pepenaș Rodion, come il calciatore.
Ho 54 anni.
Due settimane fa abbiamo testato una nuova piallatrice
e io non ho seguito le istruzioni.
Mi è rimasta incastrata la mano e mi ha tranciato le dita.
I miei colleghi mi hanno aiutato, mi hanno avvolto la mano in una camicia,
in ospedale mi hanno dato un sacco di punti,
ma non sono riusciti a salvare le dita,
e mi ci hanno messo un bendaggio sterile.
Il casco ce l'aveva?
No, ma che c'entra? Mica protegge le mani.
Lo so, ma vogliono che glielo chieda.
Hanno comprato dei macchinari nuovi con dei sensori di sicurezza
tutti tecnologici e vogliono tirarsela.
Un'altra cosa grave, secondo me,
è che prima i suoi colleghi hanno chiamato i capi, che hanno detto...
di non chiamare l'ambulanza finché
non avessero controllato il suo contratto di lavoro.
L'hanno lasciato lì a urlare di dolore per circa un'ora.
Lui non vuole dirlo,
ma gli hanno anche preso il telefono per impedirgli di chiamare.
Sì.
Adesso dica il messaggio.
Via.
Quando arrivano nuovi macchinari in fabbrica,
tutti i miei colleghi che li usano devono seguire le istruzioni...
per non fare la mia stessa fine.
Io sono stato fortunato, avrebbe potuto andarmi peggio.
Perfetto. Aspetti che faccio una foto...
uno screenshot.
- Speriamo bene. - Sì.
I soldi ci farebbero comodo.
Sta arrivando l'inverno e non possiamo pagare il riscaldamento.
L'anno scorso ce l'hanno staccato per due mesi.
Mi si è quasi congelato il naso.
Con la guerra in Ucraina e tutto il resto, i prezzi sono alle stelle...
Speriamo che scelgano voi.
Anche la benzina è aumentata, ma la guerra non c'entra niente.
I profitti della Shell sono aumentati del 500%.
Anche quelli di OMV.
Quei bastardi si meritano di bruciare vivi nei barili di petrolio.
Anche noi, se avessimo un sindacato, avremmo un po' di voce in capitolo.
Avreste dovuto formarne uno... adesso riattacco.
Mi raccomando con i pesci, Rodi!- Ne ho già presi alcuni.
A proposito di pesci, mi è venuta in mente quella barzelletta terribile.
Cosa dice un cieco al mercato del pesce?
"Ciao, belle!"
L'ho già sentita.
Ciao da Bobiță!
A quanto pare, vogliono...
costruire un parco acquatico gigante qui sul lago.
Devi essere proprio deficiente per venire in questo posto del cazzo
quando puoi andare a Therme, o da Fratelli, in qualche posto di lusso!
Ve lo dico io chi ci verrà, qui.
Le zoccole!
Le zoccole piene di sifilide e AIDS con i loro papponi.
E non intendo mica quelle che si vedono in TV.
Un Paese di zoccole e papponi!
Fanculo tutti.
Io non ci vengo manco se mi pagano.
Io vado a Therme,
a leccarla alle belle fighe
tutte pulite e senza malattie.
Così pulite che si può bere l'acqua che gli esce dalla fica.
Non come quelle troie piene di cellulite e smagliature
e infestate di piattole, come questo qua.
Non puoi mica fermarti dove vuoi!
I tassisti...
Stai bloccando il traffico!
La giornata comincia proprio bene.
Scusa il ritardo.
Guarda quell'ombelico!
COSA SEI DISPOSTA A FARE PER TUO FIGLIO?
Il principe Carlo sarà re, ormai.
Lo sai che ha una casa qui a Viscri?
- Ci aiuterà, vedrai. - Sì, con il suo cazzo reale.
Non dire le parolacce.
A me piaceva la regina. Aveva un'eleganza...
- Vallo a dire agli indiani... - Vabbè...
Grazie...
Si buttano tutti senza guardare, il codice della strada non lo segue nessuno.
Poveretti.
Non c'è più spazio, finiremo per soffocarci a vicenda.
A volte, quando scendo dalla macchina, mi sento un'astronauta...
Guarda questo qua.
Appena arrivato su un pianeta con un'atmosfera fatta al 100% di scoregge.
Ci sono anche quelli che bruciano la spazzatura illegalmente.
Spero che quelli lì muoiano di cancro, lentamente e dolorosamente.
Tutti zingari.
Sono le aziende straniere che ci mandano la spazzatura da tutta Europa.
- La Germania, l'Italia... - Ma i nostri zingari la bruciano.
- Perché non glielo impediscono? - È un circolo vizioso.
Se io mi dimenticassi e ti dessi il coltello,
mi daresti una sberla perché avrei dato il via alla discussione...
Non mi ricordo.
Certo.
Ciao!
Ciao.- Che fai, Angi?
Sto cercando un cane con una doppia museruola
che riesce ad abbaiare mentre morde.
Eh?
Sto lavorando, che altro?
Ti ho mandato il primo handicappato.
Ho visto. Dici che ce la fa?
Non lo so, era andato a pescare, abbiamo fatto una chiamata su Zoom.
Però parla bene ed è collaborativo.
Ce n'è un altro a Ferentari. Ti ho mandato il numero e l'indirizzo.
Ferentari? Ok.
Entro quando riesci a finire?
Compreso quello nuovo, forse per l'una e mezza.
Massimo alle due.
Bene. Ricordati della riunione di pre-produzione.
Sono stanca morta!
Lo sai che ho lavorato 16 ore al giorno per quegli idioti di History Channel.
Non posso farci niente, stanno lavorando tutti a L'attacco di Canis majoris.
Anche loro fanno gli straordinari.
Sono a corto di personale, ci sono un sacco di effetti speciali.
Il regista è un tedesco fuori di testa, Uwe Boll, che picchia la gente.
E io ti dico che sono stanca morta.
Una cosa è stare in ufficio, un'altra è fare lavoro sul campo,
improvvisandosi autista e non so che altro.
Ieri notte mi sono addormentata al volante,
mi ha svegliata il clacson di un tir.
Io faccio 16-17 ore da un mese.
Beviti un caffè bello forte.
Se potessi mandare qualcun altro, lo farei. Ci vediamo alle quattro.
Non posso farci niente. Ciao.
Sono tempi difficili.
Spero che venga un cancro anche a lui.
Guadagnano decine di migliaia di euro.
Così sì che vale la pena lavorare 16 ore al giorno.
E io devo pregarli di pagarmi lo stipendio, cazzo.
Non dire le parolacce.
CIMITERO ORTODOSSO
WWW.CIMITERO.RO
Dicono che Santo Serafino di Sarov...
quando entrava in un cimitero urlasse sempre: "Cristo è risorto!"
E che i corpi dei morti sepolti gli rispondessero allegramente:
"È davvero risorto!"
Pronto?
No, no.
Non mi interessa un'assicurazione.
No, signora, ho da fare.
Anche dopo ho da fare, e anche domani e dopodomani.
Le ho detto che non mi interessa, perché insiste?
Ok, adesso devo andare.
PASSANTE, NON PASSARE CON INDIFFERENZA IO ERO COME TE, TU SARAI COME ME
Salve.
Qual è la parte che è stata restituita al proprietario?
- Tutta quella laggiù. - Chi è che farà le riesumazioni?
Non lo so, signora, noi sappiamo solo che c'è stato un processo.
- Grazie. - Prego.
Come fanno a saperlo, mamma?
Sanda mi ha detto che ti sei rimessa a fare quei video volgari.
Sai che roba...
È solo una parodia.
Lo faccio per non impazzire. Non faccio che lavorare tutto il giorno.
BUCAREST CITTÀ MARTIRE
Si fa una cultura?
Questo non è mica un lavoro da donna.
- Lei cosa fa? - Io?
Sono un cuoco.
Ah, ecco. E quello sarebbe un lavoro per un uomo virile?
Dovrebbe saperlo che i migliori chef sono sempre uomini.
Ma pensa un po'...
Lei quanto guadagna?
- Il salario minimo... - No, non quello.
Sono le mance a fare la differenza.
- Quelle non le conto. - Non si fida di me?
No.
Si fermi qui.
- Chi è? - Salve, sono Angela Răducanu.
Sono qui per riprenderla.
Devo fare un video così possono decidere se scegliere lei.
Il video sull'incidente sul lavoro.
Venga.
Ci hanno staccato la luce, non so più com'è, avercela.
Allora le chiederei di avvicinarsi alla finestra.
- La aiuto? - No, grazie, faccio io.
- I bambini staranno buoni? - Sì, non si preoccupi.
Mi chiamo Docea Mariana, ho 43 anni.
Un giorno, stavo facendo gli straordinari, ero stanca.
Alla fine del turno, dovevo camminare lungo un percorso,
ma ho perso l'equilibrio e sono caduta. Mi sono rotta la colonna e un'anca.
Sono rimasta paralizzata.
Quel giorno lì, era il compleanno di un collega.
Ci ha offerto un po' di brandy in dei bicchieri di plastica.
Lo dico perché mi hanno accusata di essermi ubriacata.
- Ma ne ho bevuto solo un sorso. - Capisco.
- Ce l'aveva il casco? - Sì, ma a che serve?
Avrebbe potuto succedere a chiunque.
Adesso il consiglio ai suoi colleghi.
Chiedo ai miei colleghi di indossare i dispositivi di protezione...
compreso il casco, e di non bere mai bevande alcoliche.
Perfetto!
Devo solo trasferire il video sul computer.
Nessun problema.
Devo caricarlo subito, gli serve per una riunione.
Sa, sono venuta in macchina...
c'erano dei tipi sospetti, sono un po' preoccupata.
Non si preoccupi, è sicuro.
Ero un po' in ansia a girare con il telefono e il computer...
Il quartiere è sporco, ma c'è brava gente.
Non vengono a raccogliere la spazzatura da mesi, ma noi siamo brave persone.
Quando quell'isterico del sindaco ha litigato con i tizi della nettezza urbana,
anche il settore 1 era pieno di ratti.
La gente "civilizzata" butta ancora più spazzatura per strada.
- Posso chiederle una cosa? - Certo.
Quando saprò se mi hanno scelta?
Questa sera, la chiamiamo noi.
Spero che la scelgano, ha buone probabilità.
Abbiamo solo quattro casi e lei è l'unica donna.
- Ma sono gli austriaci che decidono. - Ok, grazie.
Che bello il gatto, è super realistico.
- Può prenderlo, se vuole. - No, si figuri, era così per dire...
No, la prego, è un piacere. Così si ricorda della visita.
- Magari i bambini ci tengono... - No, ne hanno altri.
Voi lo sapete che sono credente.
Sono ortodosso, anche se in chiesa non ci vado molto.
Ma mi sono reso conto di somigliare a padre Arsenie Boca!
Guardate!
Stessa fronte, stesso...
sguardo dostoevskiano, stesse sopracciglia, tutto.
Cosa può voler dire? Vorrà pur dire qualcosa, no?
Lo chiederei a padre Visarion Alexa,
ma è troppo impegnato a incularsi un parrocchiano dietro all'altare.
Ha delle monete?
Bambini che nascono come funghi!
- Maschio o femmina? - Maschio.
Meglio. La vita è più dura, per le femmine.
Che succede?
- Si sposti! - Ma che vuole?
Vada da un medico, se è così nervoso.
Sempre di fretta, manco fossero in ritardo per il loro funerale.
Ehi, zoccola bionda!
Chi cazzo è l'imbecille che ti ha insegnato a guidare?
Le corsie non sono mica tutte tue!
- Mi prendi per il culo, cazzo? - Vaffanculo, deficiente.
Coglione di merda.
Fanculo te e tua madre.
Ammazzati, succhiacazzi!
Non costringermi a scendere e a mettertelo in culo!
Levati dal cazzo.
L'hai succhiato a qualcuno per prendere la patente?
Togliti dalle palle, imbecille.
Il signor Trofăilă è ancora a lezione di mindfulness.
La accompagno nella sala Brâncuși.
Ma avevamo un appuntamento. Mia madre, in realtà.
Come dice Aristotele, "È probabile che l'improbabile accada".
- Salve! - Salve.
- Dan Trofăilă. - Angela Răducanu.
Stavo guardando...
Uno scherzo per i nostri partner.
Quando lo vedono, si irrigidiscono pensando che sia quello di Marx.
- È solo un libro su New York. - Divertente.
Sembra un po' un lingotto d'oro.
L'autore si chiama Goldsmith. Non dico altro.
Il cimitero è stato ampliato abusivamente, senza i permessi necessari.
Non rispettando la distanza igienica minima di 50 metri.
Ci sono pure degli alberi.
Non è colpa vostra, ma neanche nostra.
Le conseguenze della corruzione ricadono sugli innocenti.
Ma mia madre l'ha comprata legalmente, quella tomba!
Sì, avete agito in buona fede.
Ma non è legale.
In pratica, hanno invaso il terreno che poi abbiamo acquistato noi.
16 metri del cimitero sconfinano nella nostra proprietà.
Per non parlare del confine legale.
I miei clienti non possono finire tra le tombe di un cimitero privato.
Si immagini prendere il caffè in terrazza vicino a una vedova sconsolata.
Se almeno fosse una bella vedova, come lei...
- Sto divagando? - Abbastanza.
Il diritto di proprietà è sancito dalla Costituzione.
Articolo 44, paragrafo 2.
"La proprietà privata è garantita e tutelata a norma di legge,
a prescindere dal proprietario".
- "A prescindere dal proprietario". - Sì, lo so.
Ma dobbiamo riesumare i miei nonni, i genitori di mia madre.
- Ed è un problema. - Un problema religioso?
Non si preoccupi.
Abbiamo assunto i preti d'élite consigliati dal signor Pleșu.
Ci assicureremo di fare tutto seguendo il canone, messa di inumazione e tutto.
Anch'io ho perso mia madre, sono sensibile alla questione.
- Ma non è normale! - Capisco la sua angoscia.
Ma dal punto di vista teologico, siamo coperti. Al 100%.
E le spese sono a carico della nostra azienda.
Persino un canone di dieci anni presso un altro cimitero.
Tanto dopo sette anni cambiano sepoltura.
Alcuni dei morti erano più reticenti... cioè, recenti.
Ormai i corpi sono in putrefazione, pieni di vermi...
Mia nonna è stata seppellita cinque mesi fa!
In ogni caso, il carro funebre e le bare di alta qualità li paghiamo noi,
se ne occupano le pompe funebri del funerale di re Michele I.
Grandi professionisti.
Anche se i responsabili sono il comune o il cimitero privato.
Potrebbe denunciarli, volendo, ma ci vuole tempo.
- Mia madre non riesce a dormire... - Lo capisco.
È dura.
Abbiamo fatto un portale di Minecraft, vuoi vederlo?
Aspettatemi in ufficio.
Gliel'ho detto, dal punto di vista religioso...
è tutto a posto, saranno trasferiti presto.
Sia io che il direttore Van Meegeren siamo credenti,
anche se lui è protestante, non è uno di noi.
Sarà...
Le lascio il mio biglietto da visita.
Mi chiami quando vuole, resto a disposizione.
- Grazie. - Prego.
Grazie. Chi è quella nel quadro?
L'ha notato.
È uno dei ritratti del Fayyum. Una copia, ovviamente.
Stiamo cercando di acquistare l'originale.
Erano ritratti funebri per coprire i volti
dei defunti prima dell'inumazione.
- In Egitto, primo e secondo secolo DC. - Ah, quindi è morta giovane.
Abbastanza.
La coincidenza è un po' inquietante, se posso permettermi.
Toglilo di lì, finché non risolviamo le cose.
Siamo a Dallas, Texas!
Il vostro fratello Bobiță Ewing è appena uscito da questo grattacielo.
Ero nell'ufficio di JR e la sua vecchia madre è entrata e ha detto,
"Bobby, un cazzo duro senza una bella storia non scopa mica!
Ultimamente Jock mi trascura, non è che mi puoi scopare tu?
Giuro che non lo dico a Pamela, ti do un milione di euro e un pozzo di petrolio".
Ero stanco, ma all'idea di tutti quei soldi
mi è venuto così duro che mi scoppiavano le palle!
Ho detto, "Cara, ti scopo, ma solo in bocca e senza dentiera".
Lei ha chiuso la porta, si è tolta la dentiera
e me l'ha succhiato con quelle gengive sdentate...
Ma vaffanculo.
È l'ora di pranzo e Bobiță si mangia del pesce fresco!
- È buono il pesce? - Sì, è facile da deglutire.
Per favore, signora.
Via dalle palle, vattene!
La lasci stare!
Vattene, brutta stracciona.
È lei lo straccione.
Fanculo!
Baci!
PARCHEGGIO PRIVATO
Davvero? Anch'io mi chiamo Angela!
- Venga! - Grazie.
Ovidiu è dal medico, dovrebbe tornare da un momento all'altro.
- Mi tolgo le scarpe. - Ma non ce n'è bisogno!
Lo vuole un caffè?
Grazie mille, sono stanca morta. Un espresso sarebbe fantastico.
Quando ho sentito il suo nome, ho pensato che fosse una zingara.
Răducanu non è un nome da zingari?
- Non lo so... - Come quello là, il calciatore.
Chi, Cămătaru?
Macché! il portiere, Răducanu.
Ed Emma Răducanu, la campionessa di tennis.
Non ne ho idea, ma non lo sono.
Io non ho niente contro di loro, ci mancherebbe.
Era così per dire.
Io facevo la tassista, adesso sono in pensione.
Uber te la paga la pensione?
No, e neanche l'assicurazione sanitaria.
È considerata un'applicazione per i telefoni.
Ma davvero?
Anche il mio lavoro a tempo pieno è un contratto di collaborazione.
Com'era, fare la tassista?
A quei tempi...
era bellissimo perché ero giovane.
E poi non c'era tutto questo traffico.
- Non potrei guidare in queste condizioni. - Davvero?
Sì.
È così che ho conosciuto mio marito, sul mio taxi.
- Davvero? - Sì, quel lurido bastardo!
È salito sul taxi che era ubriaco marcio.
Anche il mio ex marito era un ubriacone.
Quando ho conosciuto Gyuri, anche lui era ubriaco perso.
Ma era elegante!
Compagno, dove andiamo?
- Spero di non averla spaventata. - Oh, no.
È stato un perfetto gentiluomo.
Il mio ex marito beveva, ci sono abituata.
Avrei dovuto saperlo. Anche lui era sposato.
Stai alla larga dagli uomini sposati come se fossero il diavolo in persona!
- Mi dispiace, ho solo questo da bere. - Non c'è problema.
Ha detto che sarebbe andato in India a lavorare come trivellatore.
E l'ha fatto, per un po'.
Good morning, Sir. Can I help?
Poi è tornato a casa.
Perché qualcuno aveva fatto il suo nome alla polizia segreta.
E così è tornato,
si è andato a invischiare con delle puttane, il bambino era già nato...
Quindi gli ho detto che doveva scegliere.
Ha smesso di bere, ha lasciato perdere le puttane... per un po' è andata bene.
Poi è arrivata la Rivoluzione...
e la politica ci ha separati, che sia maledetta.
Essendo di etnia ungherese, è andato a Târgu Mureș...
all'epoca, nel marzo del 1990, per poco non scoppia una guerra civile.
Io naturalmente stavo dalla parte dei rumeni, lui degli ungheresi.
Abbiamo fatto pace, ma...
Perché sei qui?
Per dirti che non posso vivere senza di te.
Aveva avuto dei problemi sul lavoro con alcuni rumeni.
Poi ha perso il lavoro. Intorno al 1993 ha ricominciato a bere.
Santo Dio, quante me ne ha fatte passare.
Le cose le dico solo una volta.
Mai due.
Dopo una vita passata a lavorare come tassista,
ho una pensione di merda.
La mia vita è stata un tormento continuo.
Quando è morto?
Chi?
Suo marito.
Quel bastardo è vivo e vegeto, è nell'altra stanza!
- Gyuri! - Stavo guardando la regina.
Che riposi in pace.
Questa è Angela, si chiama come me.
- Piacere, signorina Angela! Io sono Gyuri. - Piacere mio.
È proprio una signorina gentile ed elegante.
E lei somiglia a Clark Gable!
- Grazie. - Oh, santo cielo.
Vuole che le reciti qualcosa di Petőfi Sándor?
- Wow, che bravo. - Ora qualcosa di Eminescu.
"Se...
Se potessi catturare ciò che il mio cuore non cessa di anelare,
mi trasformerei in uno specchio luccicante per catturarti tutta in un solo istante!
- Bravo. - Spaccone.
- Ovidiu è tornato. - Salve.
- Angela. - Ciao, Ovidiu!
Lei è Angela, tesoro.
Prendo lo zaino...
Faccia con calma.
- Tutto bene? - Sì.
È PIÙ TARDI DI QUANTO CREDI
"Finché ho vita, sono obbligato...
a dire che in corpo ho ancora fiato!"
Gyuri, caro, siediti.
- Grazie. - Siediti.
Signor Ovidiu, cominci pure.
Mi chiamo Ovidiu Bucă.
Durante la pandemia del 2020, dopo aver fatto degli straordinari,
stavo andando verso il cancello...
ma prima dovevo superare una sbarra.
Un mio collega che guidava una vecchia Dacia stava arrivando a gran velocità.
La sbarra non era stata dipinta come si deve...
così ci è andato a sbattere contro e la sbarra mi ha colpito in testa.
Non mi ricordo altro, poi sono entrato in coma.
Mi sono svegliato un anno e un mese dopo.
Dopo tutto quel tempo nel letto d'ospedale,
avevo la schiena coperta di piaghe da decubito.
E adesso mi muovo in sedia a rotelle.
Ora il consiglio sui dispositivi di protezione personale.
È importante che se li mettano tutti.
- Più convinto. - Ok.
È importantissimo che tutti indossino i dispositivi di protezione.
Perfetto.
- È importantissimo. - Aspetti che faccio una foto.
Ora dobbiamo stare a vedere chi scelgono i nostri clienti stranieri.
Non credo che sceglieranno lui. Ha denunciato l'azienda.
Spero che non scelgano quell'idiota di Pepenaș!
È fissato con "quell'idiota di Pepenaș",
sembra quello de...Il conte di Montecristo!
- Lo conosce, Il conte di Montecristo? - No, non ho mai visto il film.
C'è questa scena in cui due amici...
vengono condannati a morte per impiccagione...
e uno viene graziato all'ultimo momento.
L'altro si lamenta, non perché sta per essere giustiziato,
ma perché l'amico è stato graziato.
In un certo senso, lo capisco. È più facile se non si è da soli.
C'è questa barzelletta slovena...
Dio che dice a un contadino di esprimere un desiderio.
Il desiderio si avvererà per lui e anche per il suo vicino, ma raddoppiato.
Così il contadino pensa: "Si avvera anche per lui, ma raddoppiato?
Cavami un occhio!"
"Città greca, sembra proprio di essere a casa". Otto lettere.
Comincia con la C.
Non lo so.
Cosa ne pensa di Viktor Orbán?
Orbán Viktor è un grande leader!
Un uomo straordinario! L'Ungheria non ha mai avuto...
un leader che abbia così tanto a cuore il benessere dei cittadini.
Ma non è un dittatore?
No, no, non è un dittatore.
Non... tutto quello che fa...
è per il bene del popolo!
Potrebbe essere "Calamata".
Calamata? Esatto!
Ne so un'altra: serve ai maiali per andare all'estero.
"Passaporco". Lo dice la mela al bruco.
"Bacami". Se si rifiuta, è il colmo.
"Netturbino". L'ultima...
"Mollusco digestivo".
- Che cos'è? - "Cal-amaro".
- È stato un piacere. - Anche per me.
Mi raccomando, cara.
Ci sono due tipi di uomini, quelli buoni e quelli cattivi.
Diceva mia madre, che abitava a Uranus.
GLI SPECIALISTI DELLA CHIRURGIA ROBOTICA
Che cosa fa dopo il lavoro?
Perché?
Festeggiamo il compleanno di un mio collega cuoco.
Pensavo che potrebbe venire anche lei.
Dopo essersi cambiata e truccata un po'.
Sono certo che se si impegna un po' può sembrare una signora.
Stasera sono impegnata.
Che peccato. Proprio un gran peccato.
- Sono 100 lei. - Tenga il resto.
È proprio un gran peccato.
"Una signora".
Perché, adesso cosa sembro?
Ecco il contratto, serve la sua firma.
Abbiamo una sala separata.
Non posso prenotare tutto il ristorante per questa cifra.
Solo per due ore, il tempo della pausa pranzo.
Sì, ma...
- Sono 8 o 10 persone, giusto? - Potrebbero essere 11 o 12.
- Che ne dice di questo bel tavolo? - Niente da fare.
Sono degli austriaci con la puzza sotto al naso,
vogliono avere tutto il ristorante per loro.
- Ci sarà anche un quartetto d'archi. - Un che?
Faremo venire un quartetto d'archi per suonare qualcosa
mentre quelli mangiano. Schubert, Couperin, roba così.
Il tramonto dell'Occidente di Oswald Spengler.
Dicono che quello chef, Anthony Bourdain,
si sia fatto fuori dopo aver visto
la sua ragazza che si faceva scopare da uno sfigato.
- E così si è ucciso. - Non lo so.
Bene, allora chiamo Albeșteanu per chiedergli...
altri 8.000 euro per prenotare tutto il locale.
Nessun problema.
Saluti da Londra, pezzenti,
dal funerale della regina, poveraccia.
Mentre la sotterravano,
l'ho guardata con le lacrime agli occhi
e tra le lacrime ho visto un prato bellissimo,
verde splendente, con ogni singolo cespuglio tagliato al millimetro.
Così l'ho chiesto al nuovo re, Carlo. Lo conosco da Viscri,
insieme ci siamo fatti una di quelle puttane che battono per strada.
Lui le ha solo leccato il culo, dopotutto ha una certa età.
Gli faccio, "Your Majesty,
come faccio a far crescere un prato così intorno alla mia villa?"
E Carlo mi dice, "Bobiță,
devi annaffiare il prato, falciare il prato e basta".
"Davvero?", dico. "Certo", risponde Carlo.
"Tra 300 anni avrai un prato identico a questo".
Ehi, come va?
Bene, tesoro, però non possiamo vederci oggi pomeriggio.
Dovevo avere la giornata libera, ma mi stanno ammazzando di lavoro.
Devo andare...
Ho capito... neanche per dieci minuti?
- Non posso, non fino a stasera tardi. - Vediamo.
- Ti chiamo più tardi? - Sì, non ho nessun obbligo.
Ho capito l'allusione.
Non era mica un'allusione, voglio solo dire...
che non voglio un'altra gabbia.
Voglio rimanere una donna libera.
Ok, a dopo. Adesso vado, ho un appuntamento.
Comunque la storia sul Lago Morii mi è piaciuta un sacco.
Devi farne di più mentre sei in giro, ho anche un'idea.
Va bene.
Sono arrivata a 20.000 visualizzazioni, più della scorsa settimana.
Wow.
C'è qualcuno?
C'è qualcuno a casa?
Può fare quell'acrobazia?
Gliel'ho detto, non parla.
Ok, ho capito.
Grazie, faccio solo una foto.
Non saprei, secondo me hanno bisogno di qualcuno che può parlare.
Vado a casa a dormire un po', non posso andare avanti così.
Manda qualcun altro a prendere quegli obiettivi.
Non c'è nessun altro.
Non c'è nessun autista del set di Canis Majoris?
Non voglio intralciare la produzione. Ti riposi quando torni a casa.
Ho paura di addormentarmi in macchina e provocare un incidente.
Non voglio mica fare la fine di quel...
povero cassiere,
quello che è morto nell'incidente del minibus.
Pensa positivo!
Beviti una Red Bull o fai mezz'ora di pausa.
Non riesco a dormire in macchina, non ce la faccio.
- Certo che sei proprio incontentabile. - Ok, ciao.
Ma vaffanculo.
Ma che...
Avanti!
- Avanti? - Avanti!
Ci si può innamorare nel traffico?
Raccontateci la vostra storia dopo la prossima canzone, chiamateci al...
c'è già qualcuno che vuole raccontarci la sua storia d'amore!
Pronto, chi sei? Fatti sentire anche dai nostri ascoltatori.
PROPRIETÀ PRIVATA
- Allora, oggi chi si fa Bobiță? - Tutte le zoccole della città!
- Io sono Angela, piacere. - Piacere mio.
Mi fai morire dal ridere con quelle scenette, le adoro.
- Andrei dice che sono troppo volgari. - Com'è sensibile!
Io comunque sono stanca morta.
- Sono venuta per gli obiettivi. - Tieni.
- Come va qui? - Un sacco di straordinari, ma bene.
- Un sacco di green screen. - Di cosa parla?
Azione!
Taglia, taglia!
Santo Dio!
Togliete le coperte! Ve l'ho già detto, toglietele di lì!
Toglietevi tutti le maschere.
E metteteci più grinta, guardate qui.
È un mostro, vi può mangiare, ok?
Dovete avere paura, state rischiando la vita!
Più grinta, toglietevi le maschere.
Deve riprendere qui?
Signor Boll, lei è una mia collega, lavora qui in un'altra produzione.
Ok, ok.
Sono solo venuta a prendere degli obiettivi, sono Angela Răducanu.
- Non i nostri! - No, no.
Per un altro progetto. Volevo solo vedere...
Ho visto un video su YouTube in cui...
riempiva di botte dei critici cinematografici!
Verissimo, sì!
- Perché? - Li odiavo.
Hanno massacrato i miei film senza neanche averli visti.
Ho girato 30 film e quelli ne avevano visti due.
E hanno scritto recensioni negative su tutti.
Così ho detto, "Sentite, se volete distruggere me, io distruggo voi sul ring".
Così sono venuti e li ho fatti a pezzi.
È la storia del cinema.
Sì, ma spero che anche i miei film entrino nella storia del cinema,
non solo i miei incontri di boxe.
Ma mi sono divertito, e ho ricevuto i complimenti di un sacco di registi.
Mi hanno detto, "L'avrei fatto volentieri anch'io, ma non so tirare di boxe".
Ho visto il suo film Assalto a Wall Street e...
a volte mi viene voglia di prendere la pistola e fare la stessa cosa.
Con il mio capo, ad esempio. Non diteglielo.
Faccio anche dei brevi filmati con questo filtro e li posto su Instagram.
- È orribile! Come Dr Jekyll e Mr Hyde. - Sì.
Le va di fare uno di questi video con me?
Ok, ok.
Ciao, sono con il dottor Uwe Boll,
e a tutti i nostri hater...
voglio dire... vogliamo dire di andarsene a fanculo!
- Vaffanculo! - Fanculo a tutti!
- Vaffanculo anche a voi. - Sì.
- E... - Vaffanculo!
Esatto.
Mancano pochi secondi.
- Secondi o minuti? - Secondi.
Perfetto, ok.
Preparate tutto, io giro la sedia e giriamo la prossima scena.
Prima ha parlato dello scrittore Robert Louis Stevenson.
Lo sa com'è morto?
Quello di Dr Jekyll e Mr Hyde?- Esatto. Gli è venuta...
un'emorragia cerebrale e gli si è riempito il cranio di sangue,
quindi ha cominciato ad avere delle allucinazioni e a dire:
"Mi sta cambiando la faccia, mi sta cambiando la faccia!"
E poi è svenuto, morto.
Sto cercando il posto giusto per fare un video.
Riprendi anche me?
Sì, ma dobbiamo trovare un posto.
Saluti da Bobiță Unforgiven direttamente dal Far West!
Ho appena trovato dell'oro da 14 carati
- e ho trovato questa bella Pocahontas. - Ciao!
Dopo che me lo sono fatto succhiare e le ho spiegato un paio di cosette...
sulla Romania, ha detto, nella sua lingua nativa...
Sta applicando il filtro a te... ecco.
Ha detto: "Una fica è come quattro Paesi,
bagnata come l'Inghilterra, divisa in due come la Corea,
selvaggia come il Far West e contenta di farsi fottere come la Romania!"
Un grande uomo, e coraggioso.
Perché piangono tutti. Non è mica morto nessuno.
Alla tua, piccola.
- Viva il comunismo, capo! - Esatto, capo!
Trick Ț, trick 72...
Mi chiedono se ho mai fatto una cosa a tre.
Si può fare sesso...
con un sacco di persone.
Ma no, non l'ho mai fatta.
Ho sentito che era a Dubai a girare una pubblicità per la Coca-Cola.
Ha cenato all'hotel, ha detto che era stanco...
poi l'hanno trovato morto.
- Come David Hemmings. - Chi?
Un grandissimo attore, era in Blow-Up di Antonioni.
- Blow Job! - Quello era Warhol.
Un bel tipo, biondo, labbra sensuali.
Circa 15 anni fa è venuto a girare un film qui...
ed è morto di infarto sul set.
Avresti dovuto sentire Rică, l'assistente operatore.
Però è morto di Covid.
"Mi giro e quello lì non si muove.
Nonno, svegliati!
Niente, morto stecchito, pure con la bava alla bocca.
Il film viene annullato dopo una settimana, ci mandano a casa senza un soldo.
Ha scelto proprio un bel momento per morire, quel vecchio stronzo!
Io avevo rinunciato a un altro progetto per questo!"
Pensa te!
Il grande attore di Blow-Up,
che ha scoperto un omicidio semplicemente guardando una foto...
E quell'altro, Godard, che ha scelto il suicidio assistito alla sua età.
Come un gatto!
- Cosa doveva fare, spararsi? - Non è una cosa tanto cristiana.
Doris si è collegata... Hello, Doris!
Lei è Doris Goethe, la nostra responsabile austriaca.
Doris, ha sentito cos'è successo,
il nostro amato Massimiliano è morto all'improvviso.
- Abbiamo pensato a Tibi... - Salve.
Che per fortuna ha accettato, nonostante lo scarso preavviso.
Sì, una notizia scioccante.
Ma procediamo, tra un'ora devo essere in aeroporto.
Sì, lo spettacolo deve continuare.
Puoi presentarti?- Sì, certo.
Dirigo pubblicità e cose per la TV dal 2000,
ho anche girato un lungometraggio, tratto da un libro di Mircea Eliade.
In pratica, ho diretto più di 500 spot televisivi.
I miei clienti più importanti sono OMV Petrom, McDonald's,
Procter&Gamble, il marchio Bonux...
la birra Bucegi, ING Bank e Dacia Renault.
In realtà non sono molto a mio agio.
Mi sembra di aver ottenuto il lavoro
solo perché è morto Massimiliano, di cui avevo molta stima.
E dai, su...
è la vita!
La vita è vita.
Si è bloccata?
- Come? - No, niente...
Sì, tipo...
Ovviamente noi possiamo avere successo solo perché gli altri sono morti.
Cioè, pensa se Goethe o Shakespeare o chissà chi altro fossero vivi oggi.
Nessuno pubblicherebbe... che ne so, Elena Ferrante.
Te l'ho detto di stare attenta ai clienti che vengono di notte.
Dai, muoviti.
Togliti tutto.
Smettetela, non siamo mica rapinatori.
E se fosse riuscito a violentare Victorița?
- Vestiti. - Grazie, signora.
Qualcuno potrebbe vederti nudo, e non hai granché da mostrare.
Ridete pure, ma finirete nei guai per questa storia.
Voglio essere chiara, questi non devono essere degli spot,
ma film per dimostrare che l'azienda ha a cuore i suoi dipendenti.
E devono sottolineare il fatto che invitiamo i dipendenti a seguire le norme,
le regole, i regolamenti,
a indossare i dispositivi di protezione, come i caschi e via dicendo,
e illustrare i pericoli del lavoro.
Ora, quell'uomo con la faccia spaccata a metà?
Non penso che sia adatto, fa troppa paura.
Doris, non si preoccupi, l'abbiamo già scartato.
Meno male. Mi dispiace per lui, ma...
Sì, fa troppo Freaks di Tod Browing. Sono d'accordo.
Sì, no...
cioè, tipi strani o gente così, ok...
La mia idea per questo film è
che queste persone, che sono invalide ma vive,
sono dei sopravvissuti e hanno una storia da raccontare...
e un messaggio da trasmettere, a noi, ma soprattutto ai loro colleghi.
"Rispettate le regole, altrimenti ce l'avete nel culo".
- Esatto. - Proprio così!
Per quanto riguarda lo stile, pensavo a un unico piano sequenza
con un grandangolo, diciamo un obiettivo Cooke S4 da 25mm.
Per creare immagini realistiche.
Ma bisogna anche mostrare i soldi, cioè, il valore della produzione.
Per questo useremo un diffusore dorato direttamente sull'obiettivo,
per ottenere una luce calda e soffusa.
Ok, benissimo.
Ok.
Adesso direi di passare al casting.
Cioè, i veri eroi che saranno davanti alla telecamera.
Magari ce ne può parlare Angela.
Sì, certo.
Salve.
Lei è Mariana Docea...
ha bevuto un po' ed è caduta.
Può dire qualcosa tipo che non bisogna bere durante l'orario di lavoro.
È anche una brava mamma.
- Sembra perfetta. - Sì, è fantastica.
Forte e ottimista, è un punto di forza per l'azienda.
Ottimo.
Ed è Rom, così facciamo vedere che siamo inclusivi.
Sì, ma tenga presente che non è un punto a favore per il mercato rumeno.
- Triste, ma vero. - Sì.
Beh, voi lo sapete meglio di me.
Il prossimo.
Lui è stato vittima di un incidente.
- Stava uscendo dal bordello... - Dal cancello!
E la sbarra si è mossa, lui non ci ha fatto caso...
e l'ha colpito in testa e sulla schiena.
Dato che non aveva il casco, è entrato in coma ed è rimasto semi-paralizzato.
Non è male, ha un bel sorriso, è molto più giovane e in salute...
È molto allegro, commovente.
- Però non deve parlare della Russia. - No, no.
No, no, non si preoccupi, Doris.
- Ha una famiglia? - Sì.
Ha una madre, una figlia e una moglie, credo.
Suo padre è fuori come un balcone...
Possono comparire anche loro nel video. La famiglia come valore, ci penserò.
Abbiamo un problemino.
Quest'uomo si chiama Ovidiu Bucă.
"Bucă" significa "culo" in rumeno.
No, in realtà "metà culo".
"Chiappe", "chiappa".
- Ed è un problema? - Beh, sì, soprattutto per il target.
Cioè, comincia il film, ti metti a ridere perché si chiama "Chiappa",
e non guardi il video.
Quindi meglio indicare solo il nome di battesimo nel video,
- Ovidiu. - Sono d'accordo.
Per me va bene. Non scartiamolo.
È una bella persona, ha una bella grinta...
Ok...
Ho ricevuto un messaggio dal mio capo, Hans Frank.
Ha letto il report e vorrebbe... Ah, eccolo.
- Hallo, Herr Hans Frank. - Salve!
Dov'è il mio regista?
Sono qui! Salve, signor Hans Frank.
Sono Tiberiu Berbece, sono molto contento di lavorare per lei...
Ho solo una parola per lei:
- emozione! - Ok...
Vogliamo usare un diffusore dorato...
- Se n'è andato? - Sì.
- Vuole emozione. - Io ho sentito "locomozione".
No, emozione.
Significa che vuole dei primi piani.
Nessun problema, giriamo in 8K, così si può fare tranquillamente lo zoom.
Ok!
Direi che possiamo chiudere la videochiamata.
- Ci sentiamo! - Ok, a presto!
Faremo fare un... catering apposta per voi.
Dal fornitore ufficiale della Famiglia Reale!
- Ok, a presto. - Arrivederci!
Siamo sopravvissuti.
È andata alla grande.
Un libro?
Oh, Gli anni fulgenti di Miss Brodie.
- Quanto costa? - 5 lei.
Te ne do sei, dammi ancheSeven Apocalyptic Years.
Il vostro bro si è comprato un libro per farsi una cultura!
Guardate, Gli anni fulgenti di Miss Brodie in cui si dà da fare col culo.
L'ha scritto una zoccolona,
Muriel Sporkacciona.
Che non è nemmeno riuscita a diventarlo, una zozzona, perché chi se la incula?
Racconta di come la signorina è diventata una signora.
Però non l'ho mica deflorata io, quella vecchia stronza era asciutta come il Sahara.
Ho detto a quella puttana della Brodie, "Mettiti un po' di margarina nel culo".
E poi me la sono scopata con una pannocchia di mais...
Scusate...
in stile William Faulkner!
L'ho comprata da un barbone per strada,
uno di quei parassiti che fotte i soldi a noi onesti cittadini!
Vaffanculo!
Rodica, piacere. Entri pure.
- Non c'è bisogno che tolga le scarpe. - Ah, ok, grazie.
Angela, tesoro! Vieni vicino a me.
Grazie, mi metto qui.
- Non stava bene, si è sdraiato un po'. - Ok, aspetto qui.
Dobbiamo andare a girare il video, è arrivata Angela.
Se ti pagano per il video, posso andare alla gita in montagna?
Quando facevo il trivellatore, sono stato in India.
L'hai già sentita questa?
In città non riparano le strade. Se c'è una buca, Bucarest.
Sa che è successo alla fine a Salman Rushdie?
- È morto? - Non lo so.
Forse.
Ma...
possibile.
"Oh, le mie scarpe sono giapponesi", cantò Gibreel...
- L'ascensore è guasto. - Sì.
- Porca troia. - Prendiamo le scale.
- Vi aiuto? - Grazie.
- Ce la fai? - Vi aiuto io...
- Tengo ferme le ruote. - Stai attento.
Piano, piano...
Così alleno i pettorali.
Come quella canzone...
- quella sulle tette... - Ovidiu, smettila.
Piano...
- Questo è più basso. - Sì, è più basso.
Meglio non passare su quelle pietre là.
- Ce ne sono un sacco. - Lastroni, sì.
- Un attimo. - Ok.
- Vi aiuto? - No, c'è Rodica.
Aspetta che mi preparo...
Abbiamo una tecnica.
Aspetta, non ancora.
Adesso?
Proviamo.
- A posto? - Vi serve una mano con la sedia?
No, ce la fa, è abituata.
Guarda la luna, guarda le stelle, sta arrivando il bagnino!
Vamos a la playa, ma solo a Mamaia,
Il carnevale di Saint Tropez non è mica come a Mazăre
Si chiama l'Ibiza di Romania, soprattutto quando inizia la follia
1, 2, 3, follia!
Che il carnevale abbia inizio!
Alte le mani per il bagnino!
"Il bagnino" è il sindaco di Mazăre.
Sì, è quella vecchia canzone di Loredana.
L'inno di Mamaia.
Secondo me non era corrotto, è un prigioniero politico.
Boh, che ne sappiamo noi...
Sosteneva i giovani e il divertimento.
Potresti spegnere la musica o abbassarla un po'?
È la radio.
Mi dispiace, ma se la spengo rischio di addormentarmi al volante.
Mi dispiace.
Mamma, perché vuoi che la spenga?
Ehi, vuoi fare cambio di gomme da masticare?
La mia è meglio della Orbit!
- Io vado, buona fortuna e buona serata! - Grazie.
Sono qui davanti al treno reale,
con una domanda speciale per tutti i miei fan di TikTok.
Ernst Kantorowicz parlava dei due corpi del re.
Questo significa che il nostro re Michele aveva due cazzi?
- Come va, bell'uomo? - Benissimo.
Chi era quel matusa del video?
Un regista tedesco che è venuto a girare un film su un insetto gigante.
Non hai detto che era un dottore?
Dottore in critica cinematografica, che ne so...
- Hai detto che avevi una sorpresa. - La sorpresa è che non ci sono sorprese.
- Tu te ne aspetti una e non ce ne sono. - Cacchio!
Mi è finito il ciclo e mi puoi venire in bocca.
Continua, sì.
Quanto mi piace il tuo cazzo!
- Fermati. - Perché?
Ho detto di fermarti!
Perché non me l'hai mai detto?
Gyuri!
- Cosa vuoi? - Aspetta!
Quando è successo?
Quando sei andata da tua madre?
Sì.
Vienimi in bocca!
Mettimelo in bocca!
Ma che cazzo hai fatto?
Dai, cazzo, mi hai riempito di sperma il vestito!
E devo andare in aeroporto.
A quest'ora?
Devo andare a prendere una tizia austriaca.
Ti racconto questa.
Una volta stavamo girando un film porno per dei danesi...
e, nel bel mezzo della scena,
il tipo non riesce a farselo venire duro.
Così si è alzato dalla figa sotto di lui,
tutto nudo e buono come il pane,
e per farselo venire duro si è guardato PornHub sul telefono.
Mi è sembrata una scena apocalittica.
Dai, ma come faccio a presentarmi così?
Ma non si vede niente con tutte quelle paillette.
Senti, mi presti 200 lei?
- Hai perso alle slot machine? - Ma figurati!
Non mi hanno ancora pagata.
Devo continuamente implorarli di pagarmi.
E con la guerra, è aumentato tutto.
- Su Revolut? - Sì, grazie mille.
Hai visto la scritta che spunta sui POS per le carte contactless?
- No, cosa? - "Hai chiuso gli occhi, hai pagato".
Arrivo tra cinque minuti, dille di aspettare dal parcheggio dei taxi!
È già lì!
Non aveva valigie imbarcate da ritirare?
- Ci stiamo rendendo ridicoli! - Non è colpa mia se c'è traffico!
Ma vaffanculo.
Fanculo te e tua madre insieme!
Mi dispiace!
Scusi, ero...
- C'era un traffico assurdo. - Non fa niente.
Mi dispiace molto.
- Ha solo questa valigia? - Sì.
- Domani sera vado a Singapore. - Che bello!
Sì...
Ho parcheggiato lì.
A Otopeni.
- Ehi, c'ero prima io! - Deve andare a Otopeni.
Vuoi portarcelo tu?
Buon per me.
Un'altra donna avrebbe...
Non mi spavento facilmente.
È da tanto che fa la tassista?
- Cinque anni. - Lavora anche di notte?
Proprio qui.
Se sua moglie facesse la tassista, saprebbe com'è.
Mia moglie non potrebbe mai fare la tassista.
E comunque non sono sposato.
E dubito che mi sposerò mai.
Cosa se ne farebbe di una moglie?
- Posso chiederle una cosa? - Certo.
È imparentata con Goethe?
- Lo scrittore? - Sì.
Sono la sua bis-bis-bisnipote, o qualcosa così.
- Davvero? - Sì.
- No! - Sì, da parte di padre.
Wow, che figata!
Crede che quello che ha scritto in Dichtung und...
- Dichtung und Wahrheit. - Dichtung und Wahrheit, sia vero?
Che quando sei vecchio ottieni in abbondanza...
ciò che desideri da giovane?
Non ne ho idea...
A essere sincera, non l'ho mai letto. Faust, forse, ma...
Quando è una cosa di famiglia, non hai...
- tanta voglia di farlo. - Sì, certo, certo.
Io spero di arrivare a 70 anni, così poi...
Anche se mi sento già molto vecchia.
E forse lui si riferiva solo ai tedeschi, chissà?
- La gente è molto aggressiva alla guida... - Oh, sì!
Sono un branco di idioti, non gliene frega niente!
Sa, su una strada per la città di Buzău,
ci sono più croci per i morti che chilometri.
Non ho capito.
La strada è lunga circa 250 km...
e ci sono circa 600 croci.
Quando qualcuno muore in un incidente, i parenti mettono una croce cristiana.
- Ah, ho capito. - Sì.
- È terribile! - Sì, è...
Probabilmente alcune croci rappresentano più di una persona,
mentre per alcuni morti non ci sono croci,
o sono state rubate o sono andate distrutte.
E perché succede?
Perché è una strada a una corsia
e la corsia di emergenza è molto stretta.
E la gente usa la corsia di emergenza come un'altra corsia.
Come se fosse una strada a due corsie, ma non lo è.
- Mi sembra molto stupido... - Lo siamo.
La soluzione è semplice,
la polizia dovrebbe costringere la gente a usare solo la corsia legale.
Non lo fa nessuno, siamo lasciati a noi stessi!
E a dirle la verità, io ho paura a usare quella strada.
Soprattutto perché, essendo un'assistente, guido tanto e faccio tanti straordinari.
Quanto lavora?
Beh, quando ci sono dei progetti, non... 15-16 ore al giorno,
a volte persino 20.
Ci sfruttano, come degli schiavi.
Spero che non l'abbiano costretta a fare degli straordinari per questo lavoro.
Oh no, per questo qui no, solo 8 ore, non si preoccupi.
Ma altrimenti, alcune produzioni televisive
o cinematografiche straniere sono terribili.
Ci trattano come bestie.
Ma magari i robot o Tesla o altre auto
con guida autonoma risolveranno il problema.
Forse, ma il software è affidabile? Cioè, le auto con guida autonoma...
Beh, perché no?
Beh, prendiamo questa situazione.
Una di queste auto si avvicina a un bambino che è finito in mezzo alla strada.
E l'unico modo per non ucciderlo è sterzare a sinistra e far schiantare
l'auto e il conducente contro un muro e uccidere il conducente.
Cosa farebbe il software? Ucciderebbe il bambino o il conducente?
Davvero non saprei.
Sull'aereo ho letto uno studio...
secondo cui la Romania è il Paese più povero d'Europa.
Sei volte di più della media europea.
Non so se tiene conto solo dell'Unione o di tutto il continente.
Io penso che parli dell'UE.
L'Albania è più povera ancora.
- Anche più primitiva. - Ah, sì, certo.
Posso farle una domanda delicata? Ma non mi fraintenda, la prego.
Ok.
È vero che la vostra azienda sta distruggendo i boschi rumeni
per ricavare il legname? O è solo una voce?
Legname per i mobilifici, ovviamente.
Io lavoro nel reparto marketing, non ne ho idea.
Non penso, non ne ho mai sentito parlare.
Ma se succede, è con il beneplacito della Romania.
Se i rumeni si opponessero, non succederebbe.
Sì, c'è un sacco di corruzione, di politici corrotti.
Probabilmente.
E anche cittadini che lo accettano.
Ma ci conviene semplicemente fare il nostro lavoro e basta.
È il segreto della felicità. "Wu wei", come dicono i taoisti.
Significa, "lasciar scorrere".
Dovremmo lasciar scorrere le cose, senza forzarle.
A lei piace questa musica "manele"?
- Tipo turbo-folk o... - Sì, sì.
A volte, sì, mi piace tutta la musica. Perché?
- Potrebbe farmela ascoltare? Manele? - Sì, certo!
Il mio preferito è Sandu Ciorbă. Zuppa!
Ia de-aici că n-ai servici, che vuol dire "Prendi questo, tanto non hai un lavoro".
- Non è male... - È della Transilvania.
Prendi questo, tanto non hai un lavoro
Ma stai attento a non cadere...
Wow... è enorme, spicca tantissimo.
Prima c'era già qualcosa o era un campo vuoto?
No, a quanto ne so io, era un quartiere.
"Uranus" o qualcosa così.
Ceaușescu l'ha fatto abbattere per costruire questo palazzo enorme.
Il secondo dopo il Pentagono.
E la gente che abitava qui?
I palazzi li hanno demoliti, distrutti,
e loro hanno dovuto trasferirsi in dei condomini.
Ceaușescu era un imbecille, ha distrutto la Romania.
- Buongiorno. - Buongiorno.
A Uranus, per favore.
Magari un bambino avrebbe salvato il suo matrimonio.
Sì, certo.
Ero incinta di quattro mesi quando mi ha picchiata.
Ma basta parlare di me, non è interessante.
Io lo trovo molto interessante.
Non si è pentita di non aver avuto figli?
Mi pento solo di quello che ho fatto.
Ma è ancora in tempo.
Alla mia età? È l'ultima cosa di cui ho bisogno.
Perché? Sembra ancora così giovane.
Sua madre è fantastica!
Si fermi qui, al cancello di ferro.
Interessante.
...qualcosa nel delta del Danubio e torneranno domani dopo le riprese.
Scusi, come si chiama la signora?
Goethe, G-O-E-T-H-E.
- Sa cos'ha detto Goethe quando è morto? - No.
A quanto pare ha detto Mehr Licht! "Più luce!"
Ma mio nonno mi ha rivelato che in realtà avrebbe detto Mehr Nichts.
"Più niente".
Non posso andare avanti così, signor Vladimir.
È quello che dici tu.
B) OVIDIU: MATERIALE GREZZO
"ORA CHE HAI SPACCATO IL MURO A TESTATE, COSA FARAI NELLA TUA NUOVA CELLA?"
Salve, sono Ovidiu Bucă e il 24 novembre 2020...
dopo aver lavorato ininterrottamente per 17 ore...
Ovidiu, non è necessario dire come ti chiami di cognome.
- Basta "Ovidiu". - Ok.
Così è più informale e fa pensare al poeta.
- Quello latino. - Esatto.
Tristia e le Epistolae ex Ponto! "Carmen et error"!
Così il pubblico ti vedrà come uno di loro.
- Capito. - Come un amico.
Bel nome, Bucă. A 18 anni me lo faccio cambiare.
- Se prendesse il nome di sua moglie... - Si chiama così e basta.
Fa solo un po' ridere la prima volta.
Il mio cognome vuol dire "ariete", ne so qualcosa.
E, Ovidiu, cerca di scandire bene le parole.
- Va bene, farò il possibile. - Date le circostanze, ovviamente.
Anche se è rimasto coinvolto in un tragico incidente,
vogliamo catturare il suo lato guerriero.
Azione!
Salve, mi chiamo Ovidiu.
Il 24 novembre 2020, dopo aver lavorato ininterrottamente per 17 ore...
dovevamo preparare due ordini di mobili per la Russia e la Francia,
era quasi Natale e lavoravamo tutti parecchio.
Io sono uscito dal deposito e mi sono diretto verso il parcheggio,
a prendere la macchina per tornare a casa.
Fuori dal deposito l'illuminazione è scarsa e di sera non si vede un accidente.
All'improvviso...
è spuntata una vecchia Dacia 1310.
Il conducente non ha visto la barriera e ci è andato a finire contro.
Non ci sono cartelli, c'è solo questa sbarra arrugginita posata su un cilindro.
La sbarra è volata via e mi ha colpito in testa.
Sono rimasto in coma per un anno e un mese.
Ehi, ciao...
Quando mi sono svegliato, ero paralizzato dalla vita in giù.
Sulla schiena avevo la carne viva a causa delle piaghe da decubito.
Quelle erbacce lì e la spazzatura...
Ok, bravo.
Bellissimo, molto emozionante.
Dobbiamo togliere quella vodka lì e far spostare il camion.
E non può parlare della Russia.
L'azienda ha ancora delle filiali in Russia.
Sì, se no dovremmo licenziare della gente e noi ci prendiamo cura dei dipendenti.
Siamo neutrali, come la Svizzera.
- Senti... - Sì?
Dobbiamo togliere di mezzo lo striscione.
E far spostare quel camion di Kuchnie.
Marcel, fai spostare il camion.
- Non nominare la Russia. - Solo la Francia?
Vai a prendere quell'affare...
- Cosa? - La struttura.
- Lo sai cos'è questo? - No.
- Un rifugio antiatomico. - Davvero?
L'ingresso è saldato ermeticamente.
E quante persone ci starebbero?
Non abbastanza per tutto il paese!
- Stai lavorando a qualcosa di nuovo? - A questa roba.
Intendevo un film vero, non questa roba aziendale.
Ormai è tutta roba aziendale.
Da come è girato, sembra un film dei fratelli Lumière.
Il primo film che hanno girato i Lumière, con gli operai che escono dalla fabbrica,
è considerato un documentario, ma in realtà è solo una prima ripresa,
quando gli operai escono dalla fabbrica,
e ai fratelli non piaceva, così hanno fatto la seconda ripresa.
Li hanno fatti uscire una seconda volta. La finzione c'è sempre stata,
così come le pubblicità e i video aziendali.
Quel filmato era una pubblicità della fabbrica Lumière.
E nel 1897, Meliès girò la pubblicità della mostarda Bornibus.
- Come si chiama la mostarda? - Bornibus.
- Mi piacerebbe vederla. - Purtroppo è andata perduta.
È sopravvissuta solo una foto delle riprese. Le foto durano più dei film.
Però potrei girare una serie per Pro TV.
Un adattamento di The Irishman di Scorsese.
Con vecchi gangster rumeni che lavorano per i russi.
Ex agenti dei servizi segreti comunisti.
Un saluto da Bobiță!
Oggi fa un caldo porco!
La città è invasa di culi e tette al vento...
Ne ho abbastanza, statevene in casa, cazzo!
Non si può guardare a destra, non si può guardare a sinistra,
dove cazzo li poso gli occhi se andate con le tette e il culo per aria?
Brutte zoccole!
Madonna, quanto sei volgare con questo Bobiță!
Uso una caricatura estrema per criticare la società!
Sono come Charlie Hebdo, stronzo!
Si dice che durante la guerra tra l'Iraq e l'Iran
siano stati mandati 14.000 bambini al fronte
per far esplodere le mine.
Più a sinistra.
- Suono. - Motore.
- Partito. - Azione!
Salve, mi chiamo Ovidiu.
Il 24 novembre 2020,
ho dovuto lavorare ininterrottamente per 17 ore...
per terminare un ordine di mobili da mandare in Francia.
Era quasi Natale e lavoravamo tutti parecchio.
Sono uscito dal deposito e mi sono diretto verso l'uscita,
per recuperare la mia macchina nel parcheggio e andare a casa.
L'illuminazione è scarsa,
di sera non si vede a un palmo di naso.
All'improvviso, è spuntata una vecchia Dacia 1310.
Il conducente non ha visto la barriera e...
l'ha presa in pieno.
Non ci sono cartelli, c'è solo questa sbarra arrugginita posata su un cilindro.
La macchina ci è finita contro, la sbarra è volata e mi ha colpito in testa.
Sono finito in coma e ci sono rimasto per un anno e un mese.
Quando mi sono svegliato, ero paralizzato dalla vita in giù.
Avevo la schiena tutta infiammata,
avevo la carne viva per via delle piaghe da decubito.
Vorrei incoraggiare tutti i dipendenti a fare attenzione sul lavoro,
in modo che incidenti del genere non si ripetano.
Stop!
Bravo, Ovidiu.
Dobbiamo ripeterlo ancora tante volte?
Dipende cosa intende per "tante".
Chaplin è famoso per aver ripetuto 800 volte una scena di Luci della città.
- Cosa? - 800, signora.
Per un'unica scena perché, pensi un po',
non gli piaceva il modo di parlare di Virginia Cherrill.
Per un film muto!
A me piace Buster Keaton!
Ovidiu, è meglio che non parli degli straordinari.
E neanche della barriera arrugginita posata sul cilindro.
Si vede che è arrugginita, come faccio a dire che non è così?
Doina!
Quest'affare è un pericolo pubblico.
È una sbarra di ferro pesante!
Se la scontra un'auto, volerà di nuovo per aria.
Glielo dico.
Io sono nel reparto marketing, non c'entro niente con queste cose.
Lo so, ma quest'uomo...
È un retaggio comunista, non ce l'abbiamo messa noi.
L'edificio è un gioiello del periodo interbellico, guarda che cornicioni!
L'edificio, sì, ma la sbarra è comunista.
Sì, ma sono passati 33 anni dalla Rivoluzione.
E non c'è neanche ancora un'illuminazione come si deve.
L'unica luce proviene da quel palazzo là.
Ha fatto bene a dirmelo, lo trasmetto a chi di dovere.
Risolveremo il problema. Bene...
Per l'azienda è molto importante che Ovidiu racconti...
che non aveva il casco antinfortunistico
e che consigli ai suoi colleghi e al pubblico...
di indossarlo durante il lavoro.
Proprio come era obbligatorio mettersi la mascherina durante il Covid.
La stessa cosa vale per il casco, signor Bucă!
Che Covid?
Ma il casco non era obbligatorio, è per questo che abbiamo sporto denuncia.
Il regolamento dice che è sempre obbligatorio.
È nel regolamento sulla sicurezza sul lavoro che ha firmato.
- Cortile compreso. - Ero dall'uscita!
Ma l'uscita fa comunque parte del cortile.
Ero a due metri dalla sbarra!- Ma fa sempre parte del cortile!
Non importa se è a un micron o a un anno luce di distanza!
Mi scusi, ma stiamo ancora aspettando il verdetto del giudice.
Il regolamento può dire quello che vuole, ma è ridicolo
indossare il casco qui fuori, dall'uscita, dove non ci sono pericoli imminenti!
Se la sbarra fosse stata fissata come si deve
e fosse fatta di plastica, non di 30 chili di ferro,
se fosse stata dipinta con colori visibili e se ci fosse un'illuminazione adeguata,
l'autista l'avrebbe vista.
E questo non sarebbe mai successo. Quindi non chiedeteci di mentire.
Non vi chiediamo di mentire!
Però non potete attaccare l'azienda che vi paga.
1000 euro per un giorno di riprese non sono certo pochi.
Lo scopo del video è aiutare le persone,
non mettere in cattiva luce l'azienda.
Così mette in cattiva luce se stesso.
Se era così insoddisfatto della sbarra, perché non l'ha detto alla direzione?
Perché non ha fatto qualcosa per cambiare la situazione?
Ha forse inviato una segnalazione ai dirigenti?
Ha preso l'iniziativa?
No, quindi non ha senso lamentarsi adesso.
Non ho intenzione di mentire.
Allora perché non dice che non indossava il casco?
Perché non è importante.- Certo che è importante, signor Bucă!
Se avesse avuto il casco, starebbe bene
o avrebbe subito solo lesioni leggere.
Non è detto.- Sciocchezze!
È logico, per questo è obbligatorio mettere il casco.
Per quanto riguarda gli straordinari,
le sono stati pagati, quindi non ha senso parlarne.
Non ho visto un soldo.- Avrebbe dovuto chiederlo.
L'ha chiesto, e gli hanno detto che era un momento delicato per l'azienda
e che dovevano tutti fare dei sacrifici.
Anche se i loro profitti sono in crescita.
Il capo, il signor Hans Frank, ha dichiarato...
che i profitti sono aumentati di decine di milioni.
Di euro, in più.
Forse prima della pandemia, ma una cosa non esclude l'altra.
Anche con profitti elevati puoi comunque avere delle grane.
Esiste la crescita negativa.
Ma l'incidente è successo a causa degli straordinari.
Alle 17 c'è ancora chiaro, il conducente avrebbe visto la sbarra.
Non può saperlo, alla fine di novembre fa buio alle 17.
No, non è vero.
E tutta la settimana c'era stato il sole.
Non serve a niente lamentarsi degli straordinari.
In questo periodo difficile, avrebbe potuto fare uno sforzo.
Tessiamo sempre le lodi degli americani,
ma li ha visti durante il tornado?
Gli operai di una fabbrica di candele del Kentucky hanno continuato a lavorare
e Amazon ha chiesto a un suo corriere
di consegnare un ordine durante il tornado.
E lei pensa di essere sfruttato per qualche minuto di straordinario!
Non mi sto lamentando.- Sì, invece.
E il Kentucky è pieno di scimmie troglodite.
A quanto pare, il colonnello Sanders di KFC era un razzista con la R maiuscola.
- Infatti preferisco McDonald's. - Anch'io!
O Burger King.
I profitti sono cresciuti in Lituania, non qui.
- Tibi, posso parlarti? - Nella fabbrica lituana.
All'inizio fagli pure dire quello che vuole,
l'importante è che poi parli del casco antinfortunistico.
E usiamo solo la seconda parte, l'altra si può tagliare, no?
Sì, certo ma... non sono d'accordo.
Questo dovrebbe essere un filmato educativo, che racconta la verità.
- Non cominciare... - No, però...
non posso costringerlo a dire quello che volete voi.
E mi rifiuto di tagliarlo.
Vi darò tutto quello che abbiamo girato.
Ho lasciato la telecamera accesa, potete anche fare un "dietro le quinte".
- Allora lo taglieremo. - Fate come volete.
Io non voglio saperne niente.
Io sarò trasparente e vi do tutto quello che abbiamo girato.
Aspetta, mi sta chiamando Doris.
Due minuti di pausa!
Sì, pronto?
Sì, va tutto bene...
- Io sono dalla sua parte. - Grazie.
Farò in modo che racconti la verità.
La causa è ancora in corso.
Potrebbero usare il filmato contro di noi.
La difesa potrebbe dire che ha ammesso lui stesso di essere in torto.
E non è vero, la colpa è loro.
Forse non avremmo dovuto accettare.
Non volevamo, infatti, ma pagano bene.
Potrebbe essere un'offerta di pace, magari riusciamo ad accordarci.
- Non arrendetevi. - No.
Ma si sa che quelli che tengono i conti si attaccano a tutto.
Dobbiamo tenere alta la guardia.
Durante la seconda guerra mondiale,
un ufficiale americano a cui era stato affidato
il comando di un plotone d'esecuzione
fece il giro di tutti i condannati a morte per diserzione
e tirò fuori i proiettili.
Perché?- Adesso ve lo dico.
Con tutti questi proiettili si è fatto una collana.
Il suo superiore lo notò e lui venne processato
davanti alla corte marziale per spoliazione di cadavere.
E a questo punto le cose si fanno interessanti.
L'ufficiale, o il suo avvocato, sostenne che non aveva sottratto nulla ai cadaveri
in quanto i proiettili non erano proprietà dei condannati a morte,
bensì proprietà del plotone di esecuzione,
e l'ufficiale non aveva fatto altro che riprendersi
ciò che gli apparteneva di diritto.
Certo, disse il procuratore, i proiettili erano del plotone,
ma sparare ai condannati equivaleva a scartare i proiettili.
Così facendo, il plotone aveva rinunciato alla proprietà.
In pratica, era come se il plotone avesse regalato i proiettili,
ceduto i proiettili ai condannati a morte.
Il che significa che l'ufficiale aveva sottratto un bene ai cadaveri,
i quali erano stati i beneficiari del dono, ossia i proiettili.
Però, disse l'ufficiale o l'avvocato che lo rappresentava,
si può dedurre...
come confermato dal loro atteggiamento prima e durante l'esecuzione,
si può dedurre quindi che i condannati a morte...
avessero fermamente rifiutato il dono dei proiettili.
Non ne volevano sapere, di quei proiettili.
Dato che il dono era stato rifiutato, l'ufficiale non aveva rubato nulla.
Si era solamente riappropriato del dono rifiutato dai condannati.
Non ho mica capito.
Piove.
- Ma te la sei inventata? - No!
No, è tutto vero.
L'ho letto anch'io.
E com'è andata a finire?- L'hanno assolto, a quanto pare.
Fuori dai coglioni!
Tornate in India!
Se vi rivedo vi spacco le gambe, brutti bastardi!
Ben gli sta.- Sono bambini, signora.
Sì sì, bambini oggi, ladri domani.
Doris è in hotel, non sta bene, ma vuole vedere l'inquadratura.
Che razzista di merda!
Ioana vuole mostrare l'inquadratura alla nostra cliente austriaca.
Può venire con il telefono e registrare il video dal monitor di controllo.
Tranquilli, sono solo due gocce.
Sì, ma ci stiamo bagnando.
La vede?
Non molto bene, ma le sbarra è sporca e arrugginita,
non inquadratela.
Non voglio certo dare un'arma ai nostri nemici.
Ok, e cosa dobbiamo inquadrare?
Beh, solo l'edificio, senza la sbarra.
Ok, ciao a tutti! Continuate così.
Non possiamo inquadrare la sbarra.
Ok, tanto stiamo girando in 8K, si può zoomare quanto si vuole.
Fino a un primo piano.
No, bisogna toglierla. Se zoomiamo, si vedranno le gocce di pioggia.
Bisogna toglierla di mezzo.
Toglietela.
Lo sapevate che anche i filmati comunisti
sulla sicurezza sul lavoro incolpavano i lavoratori?
Allora censuravano tutto, quei rotti in culo.
Ovidiu!
Abbiamo tolto la sbarra, quindi non indicarla.
Mettiti dietro, ripara le signore.
Quando parla del coma, dovrebbe stringergli la mano.
In... modo affettuoso.
In modo affettuoso! La nonna "Angela va avanti".
- Non ci copre tutti, però. - Ne prendo un altro.
- Usalo solo quando non giriamo, però. - Va bene, ho capito.
Faccio un video sul telefono, così Doris può mandarlo al suo capo.
Ma si vede male sul telefono.
Hans Frank vuole vedere cosa stiamo facendo.
Ok, fai quello che vuoi!
Piove!
- Motore! - Partito.
Cosa fa, se ne va?
Azione!
Salve, mi chiamo Ovidiu.
Il 24 novembre 2020, ho dovuto lavorare ininterrottamente per 17 ore...
per terminare un ordine per la Francia.
Era quasi Natale e lavoravamo tutti parecchio.
Sono uscito dal deposito e mi sono diretto verso l'uscita,
per recuperare la mia macchina nel parcheggio e andare a casa.
L'illuminazione è scarsa qui, di sera c'è un buio pesto.
All'improvviso,
una vecchia Dacia 1310 è arrivata da questa parte.
Il conducente non ha visto la sbarra e... ci è finito contro.
Non ci sono cartelli, c'è solo questa sbarra arrugginita posata su un cilindro.
La macchina ci è finita contro, la sbarra è volata e mi ha colpito in testa.
Sono finito in coma e ci sono rimasto per un anno e un mese.
Quando mi sono svegliato...
ero paralizzato dalla vita in giù.
Avevo la schiena coperta di piaghe da decubito.
Avevo tutta la carne viva.
Voglio dire a tutti i dipendenti di indossare sempre i caschi antinfortunistici...
per evitare incidenti come il mio.
Stop, perfetto! Portate gli ombrelli.
Bravo, Ovidiu!
Adesso lo mando agli austriaci.
Vediamo cosa ci dicono.
Dobbiamo aspettare sotto alla pioggia, cazzo!
- Se volete, vi accompagno a casa. - Sì, andiamo.
Sono degli stronzi.
In quei filmati comunisti, facevano vedere cose orribili, tipo mani mozzate.
E davano la colpa ai lavoratori! Gli facevano dire...
"Cazzo, ho fatto un errore..."
Saluti da Bobiță!
Questo è il mio rifugio antiatomico, dove tengo le mie puttane,
adesso non posso parlarvene tanto perché c'è gente.
Volevo solo dire questo:
sostengo il presidente Putin nella sua crociata contro i nazisti...
Zelensky, invece, quell'attorunculo ebreo da quattro soldi,
spero che muoia come Hitler e l'Ucraina con lui,
e che il presidente Putin viva per sempre!
Slava Rossii!
- Tutto bene? - Sì, sì.
Surya Bonaly!
Non hai paura di essere bollata come putiniana?
No, spero che esistano ancora persone intelligenti.
- Ha lavorato per 30 ore? - Anche 48, una volta.
Ero giovane, adesso non lo rifarei.
Stavamo girando in montagna...
ci sono volute 40 ore, per una pubblicità della birra.
- Quella con il cervo? - No, quella con lo scoiattolo.
Adesso non lavoro più di 16 ore di seguito.
- Come dovrebbero fare tutti. - Però così non è.
- A ciascuno il suo. - Non vogliono far arrabbiare i produttori.
Hans Frank dice che c'è un problema con il testo.
- Dice che vuole la cosa di Bob Dylan. - Eh?
"Decisamente no, il testo è problematico.
Deve essere come la clip con quell'ebreo di merda di Bob Dylan...
- Con i fogli. - Parla come Donald Trump.
Zimmerman!
Ah, ho capito!
Bob Dylan ha fatto un video in cui tiene in mano dei fogli con il testo
della canzone e li fa cadere uno alla volta.
"Subterranean Homesick Blues".
"Subterranean Homesick Blues!"- Sì, lo sappiamo.
Ma ce li abbiamo, dei fogli?
Tu puoi scrivere il testo e io li vado a stampare.
Ok, facciamo così... Pagina uno.
"Finito il lavoro".
Pagina due, "Stavo andando verso l'uscita".
Pagina tre, "Una macchina ha colpito la sbarra".
Pagina quattro, "Non indossavo il casco".
Aspetta, ma i fogli saranno lucidi.
Nel camion abbiamo un grande cartonato verde.
- Possiamo tagliare quello. - Ci servono bianchi, non verdi.
No, il cartonato funge da chiave cromatica.
Dopo potete inserirci tutte le parole che volete.
Perfetto, Andi, ottima idea!
- E non rimane mica verde, vero? - No, certo che no!
Il verde è facile da sostituire con la computer grafica.
- Bănel! - Sì!
Taglia il cartonato verde in dieci rettangoli formato A3.
- Dieci bastano, no? - Anche meno.
Quindi sei come Charlie Hebdo, Angelica?
Magari ti sparano in testa.
Valeriu Sterian ha girato un remake del video di Dylan.
Oh quello con...
"Dichiarazione" e tutte quelle stronzate.
- Non lo conosci? - No.
Chi?
Valeriu Sterian, ha girato questo video in cui teneva dei fogli.
Eccolo.
- È in inglese? - Sì.
Non era quello che cantava, "Guardate cosa resta degli umani"?
Penso che sia su roba degli anni '90.
Mi sa che è sul presidente Iliescu, che si definiva un'emanazione della Rivoluzione.
Sì, lo chiamavano "L'emanazione".
Fanculo voi e il vostro film!
Perché Doris Goethe non è venuta, dato che ci tiene così tanto,
invece che dare ordini da Heldenplatz?
Non sta bene, è in hotel.
Che rimanga tra noi, ma ieri ha bevuto insieme a dei tipi strani.
Un conto da 2000 euro.
Pagano anche le nostre spese, non possiamo parlarne troppo male.
La Goethe può tenersi la sua puzza sotto al naso.
Se leggi Thomas Bernhard, capisci che gli austriaci erano nazisti fino al midollo.
Nel '38, milioni si sono riuniti a Heldenplatz per applaudire Hitler.
Erano tutti contenti dell'Anschluss, dopo hanno cominciato a fare le vittime.
Negli anni '80, hanno eletto come Presidente un nazista, Kurt Waldheim.
Non li sopporto.
Vengono qui, disboscano il nostro territorio
e noi accettiamo persino di girare dei video per loro.
Pronti?
Veloce come un fulmine!
Prepariamoci a filmare!
Tienili come Bob Dylan nel video.
O come Vali Sterian.
E poi li passi uno per volta alla signorina.
- Devo dire qualcosa? - No, no.
Ok.
- Suono! - Motore.
- Partito! - Azione!
Benissimo!
Ora, Ovidiu, la stessa cosa.
Dagli i cartelli, fai la stessa cosa.
- Ma più lentamente. - Capito.
E azione!
Perfetto!
Pausa pranzo, e poi a casa!
Ok, pausa pranzo, abbiamo finito le riprese!
- Finalmente! - Bravissimo!
Signora, bravissima anche lei.
Ma non c'è scritto niente sui cartelli.
No, aggiungono il testo al computer durante la post-produzione.
Così possono scrivere quello che vogliono?
No, se dovesse succedere, mi sentono!
Non si preoccupi, scriveremo quello che abbiamo detto.
Non ci sta prendendo per i fondelli, vero?- Certo che no!
Siamo un'azienda di prim'ordine.
Non possiamo rischiare la nostra reputazione internazionale per...
Potete sempre denunciarci.
Non abbiamo né tempo né soldi, e siamo stufi di cause legali!
Una domanda da Bobiță...
esistono i vegetariani tra i cannibali?
Spero che non scrivano niente di incriminante.
No, è fuori questione.
Qualcosa che potrebbe essere usato contro di noi.
Non preoccupatevi. Venite a mangiare!
Non posso fare altro... davvero.
- Grazie per essere dalla nostra parte. - Di niente.
Cavolo, sono tutta indolenzita.
Ilinca, aspettaci!
Vieni, sali in macchina.
Non voglio che mi si avvicini il cane.
- Ma andiamo a mangiare. - Ci hanno detto di andare a mangiare.
Devo portarvi a casa adesso, ho troppo da fare.
Ma abbiamo fame!
Andiamo, che se ne vadano tutti a fanculo!
SCENE DEL FILM ANGELA MERGE MAI DEPARTE DI LUCIAN BRATU
CITAZIONI DI
IN QUESTO MONDO
CAMMINIAMO SOPRA L'INFERNO
GUARDANDO I FIORI
IL SUONO D'UNA SEGA
CHE POVERTÀ!
NOTTE FONDA D'INVERNO
SVEGLIA, SVEGLIA!
DIVENTIAMO AMICI
FARFALLA DORMIENTE
ACCENDI IL FUOCO
E TI MOSTRERÒ UNA COSA MERAVIGLIOSA:
UNA PALLA DI NEVE
NON PREOCCUPATEVI, RAGNI.
A CASA MIA REGNA LA NONCURANZA
SCRITTO E DIRETTO PERSONALMENTE DA RADU JUDE
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