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Ho trovato la birra che avete nascosto in garage.
Dopo tutti i discorsi fatti, pensate ancora che bere sia fico? Non lo è!
Sedetevi e guardate.
Guardatemi, sono il sig. Sballo.
Piaccio a tutti.
Sono il tipo più forte che sia mai esistito.
Vi voglio un sacco di bene.
Chi vuole un abbraccio?
Sto diventando giapponese Credo proprio di sì
Davvero, sto diventando giapponese
- Ci ha messo un po' a trovare la birra. - Sì, ma ne è valsa la pena attendere.
Sto diventando giapponese
Indovinate?
Ho avuto un altro aumento.
Il sig. DeSilvio ha detto che quando pulisco il tritacarne,
vomito meno di chiunque altro abbia mai lavorato lì.
Sono felice che tu stia facendo carriera.
La mia azienda potrebbe chiudere fra un mese.
Beh, Nate che dice?
È molto saggio in questo ambito.
Si è dato per morto e ha lasciato il Paese. Vero, Jamie?
Proprio così.
Pa-pà.
Guarda. Ti sembrano le mani di uno pigro?
Eh? Vedi quanto sono duri questi calli?
Che ci fai qui?
Stamani, al telefono, mi hai dato del pigro.
Guardami le mani e ammetti che sbagliavi.
- Ti mangi di nuovo le unghie? - Scusati!
Non mi scuserò per una cosa che ho detto e che è vera.
Ecco perché ho guidato otto ore di fila per venire qui.
Per dimostrare quanto tu sia disposta a spingerti pur di non scusarti.
È pazzesco quanto siano confuse le tue priorità.
Pronto?
Ciao, tesoro. Buon anniversario.
No, sono ancora qui. Ora vengo via.
Ok.
Vedere Francis che fa così è molto triste.
Beh, per lui.
A noi diverte.
Ok, Malcolm, andiamo al lavoro.
- E ricorda di cambiare le scarpe. - Posso mangiare la tortina in auto?
L'avrei fatto comunque, qualunque cosa avrebbe detto.
È patetico vedere Francis quando c'è la mamma.
È come se fosse il suo burattino.
Sì, è tremendo il modo in cui lei lo manipola.
Questo gelato alla vaniglia è buonissimo.
Perché uno deve fare così?
Beh, si prova piacere a manipolare una persona
più stupida di te.
Ehi, sai cos'aveva Francis di veramente forte?
Le pazzie che faceva.
- Sì, erano fantastiche. - Già.
Peccato non esistano più.
È rimasta la discarica di Kopelman.
Quella con quei cani feroci?
Ricordi quando Francis stabilì il record scavalcando il recinto
e ritornando con 11 tavolette da water?
Se solo qualcuno avesse il coraggio di rifarlo.
- Per "qualcuno" intendo te. - Davvero?
Mi ci sono volute quattro ore per trovare questo dettato.
C più.
I ragazzi pigri prendono C più?
No.
Io devo andare,
- quando torna la mamma? - Non prima delle 22.
Beh, almeno ci sarà meno traffico.
Dico solo che,
se non metti quelle rosa accanto alle gialle in ordine di data,
dopo non riuscirai a trovarle.
E so che vuoi stare in dormitorio quando andrai al college,
ma ti distrai troppo facilmente.
Non criticare decisioni che non prenderò prima di tre anni.
Ok, ti stai innervosendo, facciamo pausa.
Siamo a più di metà dell'opera.
Non sei felice che non ti ho fatto andare in bagno prima?
Malcolm, vuoi iscriverti alla squadra di softball?
È l'occasione per vedere il vecchio Picchiaduro in azione.
E, ogni stagione, prendo sotto la mia ala un fortunato giovane.
- Sono stretto in una morsa. - Se sei in squadra,
- non devi fare il turno del mattino. - È quello di mia madre. Ci sto.
Lois, ti iscrivi a softball?
Non è necessario. Quest'anno alleno la squadra.
Davvero?
Sì, doveva farlo Stu, ma sua moglie è rinata cristiana
e gli ha rovinato le domeniche. Malcolm, sei nella squadra.
Non riesco a stare lontana da te, eh?
A tutti i dipendenti della C.O.G.
Subito dopo il funerale del direttore Kelsey tutte le finestre...
- È la paga base? - Saranno sigillate.
Ripeto, tutte le finestre...
Dentista incluso?
Va bene.
Dov'è il colloquio?
Grazie, ti sono debitore.
Andrò al colloquio tre giorni prima di lui.
Nick troverà facilmente un altro lavoro.
È un ex Marine.
Beh, dal punto di vista etico, puoi definirlo un furto.
Ma prendi l'hip-hop.
Campionano musica in continuazione. È un furto o è arte?
Hal, hai una famiglia.
Vai al colloquio.
Io devo decidere se far battere il corridore mancino
per primo, o se farlo battere dopo gli altri corridori
per evitare il doppio gioco.
Ecco, 20 anni di unisci i puntini,
modellini di aerei e haiku sconci.
I pigri fanno queste cose?
Non credo.
Questo prova che mi devi delle scuse.
Prova che hai un disturbo ossessivo-compulsivo.
Bugie su bugie.
Il tuo castello di carte sta crollando.
È ancora qui?
Ho detto a Piama che era partito stamani.
Mamma, non posso giocare a softball.
Ma prima di dirmi quali possano essere le mie ragioni,
lascia che te le spieghi io.
- Ho un sacco di compiti. - Non sei obbligato.
Dici sempre che i miei voti sono...
Oh, bene.
Peccato, potevo aiutarti nelle prese basse.
- Cosa? - Le prese basse.
Non ti accovacci per prendere la palla.
I ragazzi della tua età
pensano di non avere bisogno dei fondamentali, ma...
Io agguanto le palle basse. Sono bravo nelle prese basse.
- Chi te l'ha detto? - Non importa.
Come hai detto prima, hai un sacco di compiti.
Appena capisco come mi ha trascinato qui,
me ne vado.
Non importa. La ignorerò e farò i compiti.
A cosa stai lavorando?
Finisco un tema su Cime tempestose .
Cime tempestose ?
Ci ho fatto la tesi di laurea.
- Non è vero. - Spero che tu non veda
Catherine e Heathcliff come anime gemelle.
Hai colto la sottile ostilità nei confronti del romanticismo, vero?
Insomma, Catherine è legata a Edgar tanto quanto lo è a Heathcliff.
Si porta persino i suoi capelli nella tomba.
Che novità.
- È qui che tengono i prigionieri? - Cosa?
Mio padre è esterno destro.
Mi tiene d'occhio perché mi ritiene troppo sveglia.
Sono Stephanie.
- Io... - Malcolm, in campo, forza!
E indossa il sospensorio.
So che ti sono giunte delle voci e posso solo dire
che forse sì, o forse no, mi hanno contattato i Kyoto Crazy Phantoms.
Ma tranquillo.
Gioco per il Lucky Aide.
Lucky Aide
Ora, fa' attenzione.
Gioco a una sola velocità.
Quella della luce.
Questa è per te, Malcolm.
Riprova. Eccone un'altra.
È pazza?
Come pensa che...
Craig, sei stato grande.
Che credevi? Te l'ho detto che sono bravo.
ATTENZIONE CANI FEROCI
Non so, Reese.
Se fossi in te, lascerei stare.
Perché mi sfidi sempre in queste cose?
Se non mi sostieni, vattene.
Ok, è ovvio che non amano le scarpe.
Prendi appunti.
- È qui che... - Non possiamo parlare.
Scusa.
CANDIDATI
Scusi? Io...
Sarò da lei fra tre secondi. Stia bene eretto.
Tre secondi?
Così, lei vorrebbe lavorare per noi?
- Qualcuno mi ha... - Questa è una grande opportunità
per il candidato adatto.
Ottimo stipendio, tre settimane di ferie.
Benefit esaustivi.
E poi, la consapevolezza che si sta facendo la differenza.
Codice Due, Codice Due. Ripeto, Codice Due.
Scusi, hanno...
Può evitare di fare domande
finché non ho finito con le mie?
Numero uno.
Ha una memoria fotografica?
Non credo.
È allergico al siero dei ragni velenosi?
Come faccio a saperlo?
Giusto.
- Ha un gemello identico a lei? - Cosa?
- No. - Ok.
È tutto.
Stanza accanto, le faranno un calco del viso.
Poi potremo cominciare.
Grazie per essere venuto.
Se soffrirà di paranoia nei prossimi giorni
è normale.
Ok, ricorda: anche.
Poi spalle.
Come quel balletto che fai in mutande.
Hai saputo? A quanto pare il negozio 617 sta pensando
di partecipare alla partita la settimana prossima.
Visto come è andata l'anno scorso, siete coraggiosi.
Perdemmo per tre punti e organizzammo una grigliata, Mel.
E non allenavo io.
Mi mostri il balletto in mutande?
Sì, ti piacerebbe, eh?
- Ti piacerebbe? - Calmo, non ci siamo ancora baciati.
Malcolm, andiamo.
Dobbiamo andare dal medico per i brufoli entro le 17:00.
- Mamma! - Cosa?
Oh, alla tua amica non importa.
Guarda la sua faccia, andrà dallo stesso medico.
Ciao, mamma.
Ciao, Francis, pensavo fossi partito stamani.
Già.
Ero a metà strada,
poi mi sono ricordato di quando avevo tre anni
e tu eri malata, o così sostenevi.
Non mi accompagnasti al compleanno di Donnie Dinesco.
Perciò inforcai questo triciclo
e feci 3 km sotto la pioggia per andare da lui.
Pigro? Non direi.
Non me ne andrò finché non ti scuserai.
Vuoi solo delle scuse? Tutto qui?
- Dovevi dirlo una settimana fa. - Ma...
Queste sono le mie scuse ufficiali.
- Ok? - No!
Non va bene.
Questo non è scusarsi.
È solo una delle tue scuse costruite
che sembrano delle vere scuse, ma non lo sono.
Ora devi scusarti anche per le scuse.
E poi chiedermi scusa.
Sai qual è il tuo problema?
Sai perché non sai accettare le mie scuse?
Perché non accetti di essere felice.
- Cosa? - Hai una dipendenza dai problemi.
Hai bisogno del caos nella tua vita, da sempre.
Insomma, guardati.
Hai un buon lavoro, una bella casa, una moglie e non l'accetti.
Sei dovuto venire qui per litigare con tua madre.
Non è vero.
Sono tornato perché ci hai privati di ogni possibilità
di essere felici.
Diglielo, Malcolm.
Dille che è una madre terribile.
È vero, ti insinui in ogni aspetto della nostra vita,
solo per accertare la nostra infelicità.
Non mi trasformerai in un poppante come hai fatto con Francis.
Già.
- Cosa? - Lascio la squadra di softball.
Non lo farai, Malcolm.
Potevi farlo prima, ma ora ci attende una partita.
Hai preso un impegno, i tuoi compagni contano su di te.
Non puoi obbligarmi a giocare.
No, ma posso confiscarti la paga.
Mi porterai via dei soldi legalmente miei
per una partita di softball?
Non lo so.
Lo farò?
Sei davvero malvagia.
Come dormi la notte?
Hal, parli con i ragazzi?
Non ora, ho troppe cose per la testa.
Tipo?
Credo di essere una spia internazionale, ma non so da che parte sto.
Potrei essere un criminale e non saperlo nemmeno.
Potevi dire che non volevi aiutarmi.
Stai benissimo in divisa.
Ma dovevi lasciare che te la stringessi.
Beh, buone notizie, Lois.
Il nostro esterno destro giocherellava con la prezzatrice
e si è sparato un'etichetta nell'occhio. Manca un giocatore.
- Dobbiamo dare forfeit. - Sì!
Beh, peccato.
Ovviamente, chi ci perde davvero...
sono i tifosi.
Non oggi, cara.
È stupido.
Ci siamo tutti, in divisa, desiderosi di giocare.
- Malcolm, vai in squadra con Mel. - Cosa?
- Oh, bel favore. - No, è molto migliorato.
- Vero, tesoro? - Dopo il discorso
sull'impegno con la squadra, mi molli al nemico?
Fare nuovi amici spaventa tutti.
Sii te stesso.
Gli piacerai.
NEGOZIO 609 TORNEO ANNUALE DI SOFTBALL DEL LUCKY AIDE
Colpirò la palla così forte da mandarla fuori campo.
La mamma rimpiangerà...
Come devo muovere le anche?
- Primo strike. - Cosa?
Andrà bene, smetti di pensare.
Puoi farcela, tesoro.
Secondo strike.
Non mi parlare, ok? Lancia la palla e basta.
Non riesco a credere che lo stia facendo.
Odio quando mi tratta così davanti a tutti.
- È davvero... - Terzo strike.
Pronto?
No, tesoro, sono ancora qui. Devo sistemare ancora alcune cose
prima di partire,
ma giuro che festeggeremo l'anniversario non appena arrivo.
Già, se ci sei ancora.
- Reese e Dewey sono già andati? - Dove?
Alla discarica di Kopelman,
- Reese batterà il record di tavolette. - Cosa?
Ne ho ancora una firmata da te per mio fratello.
Probabilmente perderà valore dopo oggi.
Di' solo che non vuoi il lavoro.
Non pensare a ciò che possono farti.
Tu...
diglielo.
Grazie per avermi preso in considerazione.
Mi lusinga.
Ma ho deciso di restare dove sono.
Se cambio idea, vi avviso.
Dov'è?
Pare che i Pitbull lo stiano spingendo verso i Doberman.
È fantastico il modo in cui collaborano.
Ce l'ho fatta?
Sono vivo?
Perché ho del bacon in tasca?
Reese, dannazione, brutto idiota.
Sai cosa sembri?
Sembri me.
Mamma ha ragione, amiamo i guai.
Ecco perché facciamo delle grandi cavolate come questa.
Che stai dicendo?
Diventerò famoso.
La fama non c'entra.
C'entra il fatto di mettersi in pericolo senza motivo.
È una dipendenza dal dolore e dalla sofferenza. E sai cosa?
Io ho chiuso. E dovresti imitarmi, perché non ne vale la pena.
Facile per te dirlo.
Hai già goduto della gloria.
Gloria?
Credi che queste stupide imprese pericolose mi abbiano dato la gloria?
Ti mostro cosa mi hanno dato.
Orribile, non è vero?
Solo quello centrale funziona.
Ora posso andare.
Sono libero.
Addio.
Buona fortuna.
Undici, 12.
Ne ha prese 12.
Ha battuto il record!
Sì.
- Sì. - Evviva!
Non ha importanza.
Non mi avete sentito?
Sicuri che ne ha...
Che differenza fa? Non è questo il punto.
Ciò che cerco di dire è...
ATTENZIONE CANI FEROCI
Dammi il bacon.
Non voglio un asterisco accanto al mio record.
Ragazzo, è l'ultimo inning, hai subito quattro strikeout,
hai mancato sei volte la presa e ti sei dato una gomitata all'inguine.
La buona notizia è che ormai abbiamo riso abbastanza.
Vai lì, chiudi gli occhi e colpisci la palla.
È perché lei continua a...
guardarmi, apposta.
Devo darle una lezione.
Ehi. La tua squadra sta perdendo 16 a uno.
Vuoi andartene?
Oh, a lei piacerebbe se lo facessi.
Beh, non le darò la soddisfazione.
Imparerà che non può manipolarmi.
Non frequento i ragazzi che sono impegnati con altre donne.
Soprattutto se si tratta delle loro madri.
Addio.
Ok.
È la tua ultima chance.
Pronto?
Sì, ho tempo per un sondaggio.
Contrario.
Ce l'ho fatta. L'ho colpita, non posso...
Finalmente, ora capirà. Per forza.
Oh, cavolo.
Non m'importa, ci provo.
Avrà escogitato tutto perché finisse così.
Segnerò solo se stamperò i tacchetti in faccia a mia madre.
Non posso.
Perché no?
Eliminato.
Tesoro.
Se vuoi prendere a tacchettate qualcuno,
devi arrivare con il tallone.
Mi hai sentito, Piama? Ho preso 14 tavolette.
Il record è di nuovo mio.
La mamma aveva detto che avresti reagito proprio così.
Stavo leggendo una storia molto interessante
sui mangiatori di vetro.
No, non fa per te.
Dewey, quando capirai che sono io
quello che decide qui?
- Prosegui. - Il trucco sembra essere...
Pessimo esempio oggi.
- Stavo... - Non importa.
Non ti chiederò perché ti comporti così ultimamente,
penso di saperlo.
Sei geloso del bambino.
E hai ragione.
Non ti ho dato molte attenzioni ultimamente.
Ma non preoccuparti.
Domani usciamo, andiamo a tagliarci i capelli
e a comprare delle canotte, solo noi due, ok?
Grazie, mamma.
Sottotitoli: Massimiliana Rossi
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