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Taglia solo mezzo centimetro ai lati.
- Sopra lasciali così e accorciali dietro. - L'ho fatto un milione di volte.
Mamma, guarda.
Mi sono strappato la camicia nuova, infilandomi nella cisterna,
dove mi avevi detto di non andare.
Non so perché faccio queste cose che ti fanno infuriare,
ma la cosa buffa è che non m'importa.
Dannazione, fila in camera!
- Ora finiamola. - No, mamma!
Conta fino a dieci!
Conta fino a dieci!
Domani è il Ringraziamento.
Vi dirò di cosa sono riconoscente.
Finalmente ho fatto amicizia con dei ragazzi normali a scuola.
Normali.
Siamo stati insieme tutto il pomeriggio
e nessuno ha parlato di allergie o di pollini nell'aria.
Malcolm, non mi ero mai accorta che hai dei begli occhi.
Davvero? Kirsten Stuart.
Credo di piacerle, ma non ne sono certo.
Forse ero distratta dalla tua testa incredibilmente grande.
Soprattutto visti questi commenti.
Ragazzi, devo andare.
Ehi, festa a casa mia, per il Ringraziamento.
Tre casse di birra. Nessuno se ne va finché non sarà finita.
- I tuoi sono via? - No.
Oh, bello. Sì, certo.
Che bel sedere.
Perché hai rovinato tutto?
So cosa cerca di fare.
Vuole confondermi, mettermi in difficoltà.
Ma sapete cosa? Non...
- Reese! - Prendi un grembiule.
Sono le 6:30 del mattino.
Sì, lo so.
Ho esattamente 12 ore
per realizzare la più bella cena
di tutte le cene del Ringraziamento.
Perché le lenzuola?
Non riesco a cucinare se mi distraggo.
- Non credo sia... - Ricordi il soufflé al cioccolato?
- Per il Ringraziamento di due anni fa? - Oh, sì. Era...
Vomito! Paragonato a quello che ho in mente. E le crêpes dell'anno scorso?
- Erano... - Cacca! In confronto a stasera.
Non sarà un semplice pasto.
Sarà come assaporare la Gioconda.
Non credo che tu possa compe...
Oh, mio Dio.
- Che ti serve? - Un'obbedienza da automa,
a ogni mia richiesta, non importa quanto piccola.
Però possiamo mangiare quello che gli cade per terra.
Vado da Dylan. Torno per cena.
Quello che non mi presenti perché temi di scoprire
che, come amico, è pessimo?
È a posto. Ci saranno altri ragazzi della scuola.
È una specie di festa. Voglio andare.
Beh, anche la tua famiglia farà una specie di festa.
Si chiama "Ringraziamento".
Non saremo un gruppo di amici conosciuti settimana scorsa.
Ma abbiamo sacrificato le nostre vite per anni
- per darti una casa. - Starò via solo un paio d'ore.
Come il paio d'ore
che sei stato incastrato metà fuori e dentro di me quando ti ho partorito?
Mezz'ora?
Non ho capito cos'ha di così orribile la nostra famiglia.
Sì, lo sa.
Perché dovresti preferire la compagnia altrui per il Ringraziamento?
Io la amo!
E se voi due siete così morti dentro da non capire cosa significhi,
mi spiace per voi.
No, no, papà, ti capisco.
Se hai un nuovo spazzolino, lo vuoi provare.
Avanti, dillo Lois.
Buon Ringraziamento.
Vado a dirgli che non ci vado.
Fa' come vuoi.
Anche se tuo fratello si è fatto centinaia di chilometri con lei.
- Piama. - So come si chiama.
La tua famiglia sarà qui
e trascorreremo un bel Ringraziamento.
Non abbasserò la voce!
Credi che non si accorgeranno che stiamo per divorziare?
Scusate, abbiamo qualche problema.
Abbiamo qualche problema?
È così che definisci la scoperta che il nostro amore
era una menzogna?
Ciao, mamma.
Malcolm, chiama tuo padre.
Malcolm!
Che bella festa.
Forse ho capito cosa vuole Kirsten.
Mi vede più come un amico-fratello.
Il sesso non c'entra.
Però non so.
Birre in arrivo.
Il mio patrigno beve così tanto che non le conta.
Malcolm?
Sì, certo.
Sì, certo.
Ehi, ragazzi, come va?
Mi serve qualcosa per scaldare
l'aria gelida che tira di sopra.
Senza offesa per tua madre.
L'amo molto.
Tranquillo, Art.
Ok. Divertitevi.
Qualcuno ha perso una birra?
Scusa. I miei non sono così permissivi in fatto di birre.
Scommetto che baci come uno di nove anni.
Cosa?
Cosa?
Ok, stavolta ho capito cosa voleva fare.
Era un'avance. Ora le faccio vedere come bacio.
Ehi.
Non dirmi di non piangere!
Magari le mie lacrime formeranno un oceano
su cui potrai navigare verso una nuova vita senza di me.
- Com'è successo? - È terribile.
- Perché quella faccia? - Dai.
Hai sempre cercato di boicottarli.
E ora, stanno per divorziare
e tu non c'entri nulla?
Per favore.
Credi davvero che io possa manipolare la vita degli altri,
oltre alla tua?
So solo che nostro figlio parla di porre fine al matrimonio,
matrimonio che non hai mai approvato.
È ridicolo. D'accordo. Vuoi che parli con Francis?
Sì. No.
No, no, no.
Cercherai di compiere la tua missione.
Non dirò una parola a nessuno.
Bene.
Aspetta.
Non dirai nulla,
perché lascerai che la situazione precipiti.
Oh, ti ho scoperta.
- Cosa vuoi che faccia? - No, non mi coinvolgerai
nel tuo gioco machiavellico, grazie.
No, srotola tu questa matassa intricata.
Tiratene fuori.
Visto? Il vero aceto balsamico ha un gusto più piacevole.
Bene, sei tornato.
Inizio a preparare le erbe aromatiche e a cuocere i funghi.
Tu rilava le pentole e le padelle.
Cosa? No, l'ho appena fatto.
Papà, guarda.
Questa patina ostinata di pasticcio di tonno,
o di cannelloni di enchilada,
o qualunque cosa coli in questo unto recipiente,
sera dopo dannata sera.
Ma non stasera. Stasera avremo la perfezione.
- Sei d'accordo? - No!
Questa pentola è pulita.
Nessuno ne sentirà il sapore.
Va bene.
E nessuno sentirà questo.
Oh, mio Dio.
Dewey, devi fare una cosa per me.
No. Basta. Sono stufo.
Se devo scolpire un altro ravanello o pulire un altro gamberetto...
- Ti fidi di me? - No.
Hai paura di me?
No. Alla fin fine, no.
Dai, Dewey.
Ci sono un paio di cose che mi servono e che papà non mi ha preso.
Ecco $80 presi dal portafogli di papà.
Il totale della lista è $240, perciò dovrai dare il meglio.
Ce la farai?
- Posso tenermi il resto? - D'accordo.
- Mamma, posso parlarti? - No, per favore.
Non coinvolgermi.
Qualunque cosa io dica, verrei incolpata.
Devi risolverla tu con quella ragazza.
- Piama. - So come si chiama.
Mi ascolti solo un secondo?
Se io e Piama divorziassimo...
Non dirlo neanche. Sul serio.
Non dovresti.
Che stavi dicendo?
Se mai divorziassimo,
potrei stare qui per un po'?
Non riesco neanche a pensare a una cosa simile.
Ma, sì, se accadesse una cosa così terribile,
certo, ti sosterremo.
Grazie, mamma.
Beh, è stato uno stupido litigio,
ma rappresentava tutto ciò che non va nel nostro rapporto.
- Ci sono dei principi. - I principi sono importanti.
Lo so. Perciò, che problema c'è se ho bevuto un paio di birre?
Che figura faccio con gli amici se guida una donna?
- Cosa? - Ha trascurato i miei sentimenti.
Cosa?
- Cosa? - Di tutte le cose idiote e stupide
che hai detto, questa è sicuramente la peggiore.
- Ti credevo dalla mia parte. - Quale parte?
Ora vai a scusarti con quella ragazza.
Dille che hai sbagliato e che lei non ha colpa.
- Davvero... - Vai!
Ok.
Sì.
È un idiota.
- Ok, prendi il tacchino. - Ecco.
- È il tacchino che hai preso? - È perfetto.
È molto piccolo.
Beh, se fosse più grosso, non entrerebbe qui dentro!
Vuoi mettere la cena dentro quel mostro?
È una rana pescatrice.
I suoi succhi bagneranno il tacchino.
E quelli del tacchino impregneranno il pesce,
mescolandosi in un piatto fantastico.
Non la trovo una buona idea.
Non so. Forse hai ragione.
Probabilmente non so che sto dicendo.
Non dovrebbe essere così.
Ascolta, bruttona.
Ieri ripulivi dalla sporcizia il fondo del mare.
Stasera, ballerai il tango con gli dei.
Sì, padrone, sarò una delizia per te.
Ok, le cose vanno decisamente meglio.
Sono assolutamente più o meno certo di piacerle.
Credo.
Sei arrivata alla proverbiale palla otto.
Oh, "proverbiale?" Forse non si è accorta.
Mi passi il gessetto?
È accanto alla proverbiale salsa al formaggio.
- Ok, era un po' artificioso. - No, direi che hai fatto
- proverbialmente centro. - Ok.
Scusa. Ho messo il dito nella proverbiale piaga?
Sai, forse per te questo è flirtare, ma ti sbagli.
È essere ostili.
No, invece è flirtare.
- Davvero? - Forse non sono così brava
come pensavo.
Entro domani?
I tartufi sono molto cari.
E, se hai perso i soldi, non è colpa mia.
Ma mi hanno chiesto i tartufi.
Non so perché, ma...
i miei dicono che questo sarà un Ringraziamento molto speciale.
Tanto il mio capo è odioso.
Grazie.
Ti ho vista parlare con Francis.
Non hai resistito? Dovevi creare una frattura.
Gli ho detto che Piama aveva ragione e che lui deve scusarsi.
Ok. Non sono abbastanza intelligente da capire cosa trami,
ma se accade qualcosa di brutto, incolperò te.
Queste cosa sono?
- Cipolle tritate. - Tritate?
Ti avevo detto a cubetti.
Dai, papà!
- Non usare quel tono. - Non è divertente.
Divertente? No, non è divertente. Nessuno di voi sembra capire.
Qui non stiamo giocando.
- In ballo ci sono delle vite. - Non è vero.
Ok, ma è molto importante.
Stiamo creando qualcosa di speciale, di grande, di bello.
Perché il mio portafogli è nell'altra tasca?
Presti attenzione, papà?
C'erano 80 dollari.
Ho dovuto. Il tagliere di formaggi era patetico.
Reese, sei in grossi guai. E sai cosa?
Ne ho abbastanza.
Sono stufo!
Di aiutare. Ma mangiare non sarà un problema.
Ok, vai. Non mi servi. Ho Dewey.
È un assistente cuoco migliore di te!
Perché non le hai ancora parlato?
Non me lo permette.
Ogni volta che mi avvicino, lascia la stanza.
Piama. So che abbiamo avuto delle incomprensioni.
Oh, intendi gli imbarazzanti silenzi
interrotti ogni tanto dagli insulti velati?
Io non l'avrei messa così.
Ascolta. Voglio dirti una cosa.
Credo nel matrimonio.
Credo in ogni matrimonio.
E, se ascolterai Francis, rimarrai piacevolmente sorpresa.
Va bene.
Francis.
Vi lascio parlare.
Sai cosa? Non volevo intromettermi, ma sono felice di averlo fatto.
- Che hai fatto? - Ho parlato con Piama.
Perlomeno è parsa interessata ad ascoltare
quello che Francis vuole dirle.
Le dirà esattamente quello che gli ho suggerito.
Non sono affari tuoi se non indosso il perizoma!
- Cosa? - Piama, non ho finito.
Visto cosa succede?
Non m'importa come tagliare i funghi, me ne vado.
Ecco perché sarai sempre una persona insignificante
in un mondo microscopico. Non mi servi, non mi serve nessuno.
Ragazzi, è il peggior Ringraziamento in assoluto.
È il miglior Ringraziamento in assoluto.
Memorizzerò questo momento per non scordarlo mai.
È il miglior Ringraziamento in assoluto.
Memorizzerò questo momento per non scordarlo mai.
Dove sono tutti?
Fuochi d'artificio?
Bastardi.
Nessuno ci ha chiamato. Beh, al diavolo.
Lascia che parli io.
- Buonasera. - Oh, ciao.
- Dove sono tutti? - A studiare.
Probabilmente. Secondo me.
Lui dorme?
Avrà mangiato troppo tacchino.
- Era buonissimo. - Sopra c'è la torta.
Grazie. È un'offerta molto generosa.
So che i Padri Pellegrini,
- alle prese con il primo inverno freddo... - Se n'è andato.
Avrei voluto una fetta di torta. Avrebbe...
Penso di essere migliorato a leggere i suoi segnali.
Stai bene?
Mi sono ripresa.
Dai, facciamolo.
Ti va?
Devo andare.
Mio fratello te le dà se lo racconti.
Cos'è tutta questa roba?
Piama, bene, ho bisogno di te. Tieni, rimescola.
Ok, ok.
Devo farcire gli anelli di zucca
con i peperoni e la polenta, rosolare le capesante con...
La rana pescatrice. Dove sono le presine?
- Vuoi che le cerchi? - No, tu rimescola.
Niente tovagliette, niente strofinacci. Mi serve qualcosa.
Prendo un asciugamano dal bagno.
No, non c'è tempo! Va tolta alle 17:38 esatte.
- Non alle 17:37, non alle 17:39. - Cosa farai?
C'è solo una cosa da fare.
- Reese, no! - Sì!
Fammi spazio!
- Dove? - Sposta le presine!
Dov'è Malcolm?
Sa che dovrebbe essere qui. È il Ringraziamento.
Già, non se lo vorrà perdere.
Beh, ho fatto. Il banchetto sta per essere servito.
Era ora.
Io non ho fame.
Posso alzarmi?
Oh, wow.
Il tacchino rana pescatrice.
Dico una preghiera.
Grazie, Signore, per avermi dato la capacità
di esprimere l'amore per la mia famiglia nell'unico modo che conosco.
- Amen. - Amen.
Ehi, festaioli.
Oh, mio Dio, sei ubriaco.
Che diavolo ti è venuto in mente?
Vi dirò cosa diavolo mi è venuto in mente.
Ho bevuto perché sono un codardo, probabilmente gay.
Ho buttato via l'occasione perfetta
e ho pensato di completare l'opera ubriacandomi.
Che ne pensi del tuo ragazzo d'oro, mamma?
Quale "ragazzo d'oro?"
Vai in camera. Dopo faremo i conti.
Ci andrò quando avrò finito di dire quello che devo dire.
Ehi. I gamberetti sono ancora buoni.
L'ho lasciata per terra e mi sono trascinato a casa.
Per inondarci di affetto.
Già.
Beh, non ti devi vergognare.
Insomma, il getto del vomito non era un granché,
ma la quantità era notevole.
- La rivedrai? - Stai scherzando?
Non posso crederci.
Eravamo soli. Voleva farlo.
Ero proprio lì.
Perché mi sono tirato indietro?
Non ti sei approfittato di una ragazza ubriaca.
La mamma sta perdendo colpi.
Mi ha solo tolto TV, videogiochi e computer.
Devo pulire la cucina e le piastrelle del bagno con lo spazzolino,
lavare tutte le finestre
e cambiare il pannolino di Jamie per i prossimi sei mesi, ma...
No, ti ha dato altre nove punizioni prima che svenissi.
Devi fare qualcosa, Lois.
Piama vuole che la porti alla stazione dei pullman.
Pensavo non dovessi intromettermi.
Ok, mi rimangio quello che ho detto.
Intromettiti quanto vuoi, basta che sistemi tutto.
Beh, sono pronta.
Piama, voglio solo dirti una cosa.
So che lasciarsi è doloroso, ma col tempo,
si rivelerà la scelta migliore.
- Migliore? - Dai, Francis, ammettilo.
Questo matrimonio non aveva speranza.
Penso che sarete ottimi amici dopo il divorzio.
Chi ha parlato di divorzio? Io amo Francis.
Non vuoi vedere nessuno felice, eh, mamma?
Vieni, tesoro, prendiamo le mie cose.
Sono nell'immondizia. Scusa, tesoro.
Non importa, piccola.
Ancora una volta, ci hai sottovalutati.
Non siamo le tue scimmiette ammaestrate.
Grazie, tesoro.
Sottotitoli: Massimiliana Rossi
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