All language subtitles for Malcolm in the Middle S05E03 Goodbye Kitty 1080p DSNP WEB-DL DDP5 1 H 264-FLUX_track12_[ita]

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Original subtitles

Le chiavi le ho. Il portafoglio anche...

La lista della spesa.

Sai come funziona. La mamma non deve saperlo.

Stevie, per l'ultima volta,

non posso far parte della tua squadra di basket in carrozzina.

Sento puzza di fifa.

Io non sto su una sedia a rotelle. È strano.

Ed è disonesto verso chi è davvero disabile.

Chiedilo al ragazzino che sbava, con l'infermiera sexy.

Norm

- non passa mai la palla. - Salve, ragazzi.

Sig. Kenarban, non pensa che sia scorretto

giocare in una squadra di basket in carrozzina

senza avere un handicap?

Anche se il suo migliore amico deve vincere per far felice sua madre?

Figliolo, dopo due mesi,

tua madre sarà felice per il solo fatto di vederti.

So che è stata via per molto tempo,

- ma non mi sembra giusto. - Io ci sono sempre

stato per te.

- Ti prego, non fare così. - Seconda media,

primo ballo,

- pantaloni aperti. - E va bene.

Ma non puoi rinfacciarmi sempre quello che hai fatto per me.

Risparmia il fiato per la partita.

Andiamo, Jamie, devo andare al lavoro.

Mangia. Ti metti in bocca gli scarafaggi

e questo non lo assaggi?

- Dewey, tu ci sai fare con lui. - Non è vero.

- Lo dici tanto per dire. - Hai ragione.

- Per premio, farai mangiare Jamie. - Io devo andare.

Che ci fa qui il mio diario segreto del liceo?

Cercavo un album dei ricordi da usare per Jamie.

Ma poi ho trovato quello di Dewey ancora incellofanato.

Malcolm, Reese, muovetevi!

- Che diavolo stai facendo? - Mi esercito con la sedia a rotelle.

Fai bene, non si sa mai.

Basta un orribile incidente e finisci su una di quelle

- per sempre. - È solo per la partita.

È questo lo spirito giusto!

- Reese, perché ci metti così tanto? - Ammettetelo.

A nessuno in questa casa importa dei miei capelli!

Forza, andiamo.

Dai, Jamie, mangia.

Non è così male. Visto?

A me piace.

- Che ha detto il veterinario? - Oh, niente di che.

Sta benissimo.

Brutte notizie. Paint Can ha una laminite acuta allo zoccolo.

Temo che dovremo sopprimerla.

Intendi ucciderla?

Oh, povera cavalla.

- Chi dovrà farlo? - Noi, Francis.

- Stai scherzando. - Non abbiamo scelta.

Dopotutto, siamo dei veri rancher.

Dobbiamo essere forti e determinati e affrontare le nostre responsabilità,

nonostante siano spiacevoli.

Vuoi che lo faccia io, non è così?

Otto?

Il mio diario

Dewey, esci subito di lì o butto via la tua cena!

Ok.

Questa cena ha un aspetto fantastico.

- Grazie per averci invitato. - Dato che Kitty

torna domani, è la vostra ultima occasione

- per poter mangiare bene. - Già.

Non crederai a quello che mi è successo oggi.

Il diario di una ragazza è finito per sbaglio nel mio zaino.

Sai di chi è?

No, ma è fantastico.

Parla degli insegnanti, della scuola, degli amici.

È un mondo di cui non conoscevo l'esistenza.

Forza, Stevie. È burro vero quello che hai nel tuo piatto.

Non posso mangiare.

Sono troppo emozionato per il ritorno della mamma.

Le ho scritto un biglietto.

Le ho preparato una torta.

- E le ho scritto una canzone. - Stevie, sverrai un'altra volta.

Possiamo mettere le lanterne cinesi?

Ma certo, figliolo. Tutto quello che vuoi.

Hal, potrei parlarti

- un momento? - Ma certo.

Stevie è così emozionato per il ritorno di sua madre.

Kitty non è fuori per lavoro. Abbiamo divorziato due mesi fa.

- Non tornerà mai più. - Cosa?

Non è fuori per lavoro. Abbiamo divorziato due mesi fa.

- Non tornerà mai più. - Cosa?

- Kitty non è... - Non "cosa" in quel senso.

Stevie crede che tornerà domani.

Lo so, avrei dovuto dirglielo, ma ogni volta che lo guardo negli occhi...

Tu mi conosci, Hal.

Sai che faccio fatica ad essere diretto.

Era anche uno dei miei problemi con Kitty.

Oltre alla meccanicità della nostra vita sessuale.

Senti, Stevie deve sapere che sua madre non tornerà.

Hai assolutamente ragione. Potresti dirglielo tu?

Perché dovrei farlo io?

- Che c'è? - Ha divorziato da Kitty.

- Non tornerà mai più. - Oh, mio Dio.

- Che è successo? - La verità è che, negli ultimi anni,

lei stava con me solo per Stevie. È sempre stato così debole e indifeso.

Il nostro matrimonio andava avanti solo per questo.

Oh, non ne avevo idea.

Poi, due mesi fa, mi ha detto

che Stevie ormai stava meglio.

Ha fatto i bagagli e se n'è andata.

Abe, mi dispiace molto, ma Stevie deve sapere la verità.

Abe, devi dirlo a Stevie.

- Dirgli cosa? - Non ti interessa. Torna in cucina.

Come faccio a dirgli che sua madre non tornerà più a casa?

- Lo faccio io. - Ti ho detto di andartene.

- Che c'è? - Kitty e Abe hanno divorziato.

- Ora, lasciateci soli. - Cosa?

Abe, devi andare lì dentro e dirglielo adesso.

E Malcolm? Perché non può dirglielo lui?

Non sarebbe meglio se lo sapesse dal suo migliore amico?

Vi ho detto che glielo dirò io.

Reese, fuori. Subito.

Perché proprio io?

Perché hai la tua parte di responsabilità.

- Cosa? - Sei stato tu ad averlo sempre spinto

a fare cose nuove, a ballare, a sciare, a giocare a basket.

Prima di conoscerti, a malapena sapeva giocare con uno yo-yo.

Ma come si fa a considerarla una porzione completa?

Non ora, Dewey.

Abe, ora basta chiacchierare e va' a dirglielo.

Ok, gliel'ho detto.

- Cosa? - L'ha presa piuttosto male.

Qualcuno dovrebbe parlargli.

È davvero assurdo.

Sono solo tre giorni che Stevie ha saputo di sua madre,

ed è già regredito di dieci anni.

Allora, io credo che possiamo batterli.

Non dobbiamo avere paura di affrontarli.

Andiamo, Stevie.

So che stai passando un brutto momento, ma partecipiamo al torneo.

Questo dovrebbe aiutarti a distrarti per un po'.

Dimmi qualcosa, Stevie. So che non stai così male.

Tu non hai idea di quello che sto passando.

Quindi, se non ti dispiace, vorrei conservare

l'energia che mi resta per respirare.

Piantala di usare quel coso.

Puoi parlare benissimo anche senza.

E va bene.

Se non vuoi parlare con me, me ne vado.

Questa faccenda di crescere è ingiusta.

Appena nasci, è tutto perfetto, ma poi va tutto male.

Ricevi ogni giorno sempre meno attenzioni,

devi fare sempre più cose e tutti ti vogliono un po' meno bene.

No, succede solo in questa famiglia.

Reese, quante volte ti ho detto

di non lasciare i calzini sporchi sul tavolo della cucina?

Diciotto settembre. Una giornataccia.

Un idiota di nome Hal è entrato nudo in palestra.

Non ha visto la rete

ed è stato portato via in barella.

Poi, a pranzo, un altro idiota...

Scusa.

- Potresti raccoglierlo? - Perché?

Perché è spazzatura. O sei una di quelle persone

che crede sia tutto responsabilità degli altri?

E che tutti dovrebbero seguirti

raccogliendo quello che ti lasci alle spalle?

Posso farti una domanda? Sei nata già quarantacinquenne?

È per le persone come te che mi trasferirò a Parigi dopo il diploma!

Oh, mio Dio.

Questa ragazza è un mito.

Quando ti dico di raccogliere qualcosa, raccoglila!

Non so che fare. Stevie è distrutto.

Cerco di parlargli, ma mi ignora.

Vedrai che gli passerà, Abe. Andrà tutto bene.

Ora, vai. Non vorrai fare tardi alla riunione.

Non so che succede con Jamie. Mangia centinaia di pappe

- e vuole anche ciucciare. - Non adesso, tesoro.

Ho una cosa da risolvere. Dunque, se ti viene da piangere

durante la presentazione, fai come me:

versati del caffè addosso ed esci dalla stanza.

Sei un vero amico.

Hal, che stai facendo con Abe? Ho visto che gli toglievi i pelucchi

dal maglione e ieri gli massaggiavi i piedi.

So che è molto importante per te, ma non puoi sostituire Kitty.

Lois, non essere ridicola. Mi comporto solo da amico.

Tu sei importante.

NON CI ASSUMIAMO RESPONSABILITÀ

Francis?

Sì?

Non ti sei ancora occupato di Paint Can, non è così?

Che razza di domanda è? Se lo avessi fatto, non mi nasconderei.

Hai ragione, Francis.

Non è giusto accollarti questa responsabilità.

Faremo questa cosa insieme.

Pensaci.

La manderemo in un posto migliore,

con vasti campi e sorgenti di montagna, dove potrà scorrazzare tutto il giorno

e dove i cavalli cavalcheranno gli uomini.

Sempre che sia stata una brava cavalla.

Altrimenti, vivrà per sempre in un lago di fuoco,

con una deliziosa balla di fieno fuori dalla sua portata.

Otto, l'unico animale che ho ucciso è un barboncino.

Ed è stato un incidente.

Francis, anche se è difficile, so che possiamo farcela.

La vita del cowboy non è semplice.

Ci vediamo qui alle 17:00, dopo yoga.

Stevie, che stai facendo?

Non hai mai avuto problemi con questa rampa.

Perché non ti trovi un altro progetto?

Lloyd sembra felice. Perché non distruggi la sua famiglia?

So che tua madre ha fatto una cosa orribile,

ma devi smetterla di autocommiserarti.

Arrabbiati.

È così che farei se mia madre mi abbandonasse.

Ok, non mia madre.

Tu hai tutte le ragioni per essere arrabbiato.

Hai ragione. Era proprio quello che volevo sentirmi dire.

Grazie mille.

E allora, forza.

- Questo coso non trasmette il sarcasmo. - E va bene.

"Mia madre mi ha abbandonato, povero me!"

Non ti lascerò seduto lì a commiserarti. Reagisci!

Andiamo, lo so che non sei un inetto.

Quanto io sia un inetto

- non è una cosa che ti riguarda. - So che sai usare le braccia. Prendilo!

Guardate quel poveretto sulla sedia a rotelle.

Povero storpio. Ti viene da piangere?

Ti viene da piangere, piccolo storpio? Povero bimbo sulla sedia a rotelle.

Forse sto esagerando un po', ma se mi fermo adesso,

sembrerò un sadico.

"Sono un bambino piccolo.

- Non so camminare." - Picchiatelo.

"Dov'è la mia mamma?"

Beh, è interessante.

Ora, potrò giocare nella squadra dei disabili.

Non aiutare mai nessuno.

Tu non sei mai stato innamorato.

Dodici ottobre. A pranzo, J.J. mi ha predetto il futuro.

"Femmina", di nuovo.

Te l'ho detto, io avrò solo figlie femmine.

Se mai avrò dei figli.

La mammina tutta casa e famiglia mi fa venire il vomito.

Chi è quello?

Non lo so.

Ma se volesse provarci, non gli direi di no.

Devo solo trovare un modo

- per farmi notare. - Non credo

- sia un problema. - Che vuoi dire?

Beh, probabilmente,

farà qualcosa che non ti piacerà

e lo maltratterai.

Cosa? Io non maltratto le persone.

Tesoro, mi spiace dovertelo dire, ma la verità è che

tutti ti chiamano "chiacchierona".

- Chiacchierona? - Sì,

ma sono solo degli idioti immaturi.

E il preside ti chiama così per adeguarsi.

Abe, non hai l'influenza. È solo la tua allergia.

Hai preso lo spray?

Guarda nella tasca.

Che devo fare con te?

Mi batti la schiena?

Grazie.

Ecco, Paint Can.

Ti ho portato la carota più grande che ho trovato.

Ti prego, Francis, non dilunghiamoci oltre e facciamola finita.

E va bene, facciamolo.

Sta' tranquilla, Paint Can. Presto sarà tutto finito.

Premiamo il grilletto e mettiamo fine alla sua sofferenza.

Pronti.

Puntare!

Fuoco!

- Perché non hai sparato? - E tu, allora?

- Non ero pronto. Ora lo sono. - Ok. Ricominciamo.

Pronti, puntare,

fuoco!

Andiamo, Francis, non fare il vigliacco.

- Anche tu te la stai facendo sotto. - E va bene.

Ora conto fino a tre e poi, spareremo insieme.

Uno, due.

- Bang! - Bang!

- Andiamo. - Se non sei...

Potevi uccidermi.

- Anche tu. - Non sai uccidere un cavallo...

- Che ti prende? - ...ma potevi uccidere me.

Paint Can?

Che le è successo?

Credo si sia soffocata con la carota.

Bene...

Ora, nessuno potrà dire che non siamo veri rancher.

Già.

Ma non prendiamoci troppo gusto a uccidere.

Che ne dici di comprare a Stevie un paio di quei pantaloni larghi

- che gli piacciono? - Ne abbiamo già parlato.

Ce li hanno tutti i ragazzini. Non deve mica fare il delinquente.

Beh, forse hai ragione. Tu ne sai più di me di queste cose.

È fortunato ad averti, Hal.

- Vuoi qualcosa da mangiare? - No, sto bene. Grazie, tesoro.

Abe?

Hai cercato di baciarmi.

No, era solo un tic alle labbra.

- Visto? Eccolo di nuovo. - Sai una cosa? Meglio così.

Perché finalmente ho capito una cosa.

- Devi andartene. - Cosa?

Io non posso sostituire Kitty.

E non ti sto facendo un favore provandoci.

Ma che farò senza di te?

E che farò con Stevie?

Non ne ho la più pallida idea.

Ma sei suo padre. Quindi, metticela tutta.

So che troverai una soluzione. Puoi farcela.

- Ora, vai. - E va bene.

Aspetta.

Ok.

Mamma, ho una proposta da farti.

Prima che tu dica che è una cosa assurda, vorrei che mi ascoltassi.

Non voglio più andare a scuola e indossare abiti da bambino grande.

Voglio che tu mi faccia il bagnetto e che mi culli,

e mangerò solo omogeneizzati.

- In cambio, sarò adorabile e... - Ti sei forse messo un pannolino?

Voglio farti capire quant'è importante.

Oh, mio Dio!

Stevie!

Stevie, dove sei figliolo? Devo...

Santo cielo, ma che stavi facendo?

Sei bagnato fradicio.

Almeno per una volta, mi hai detto la verità.

Figliolo, so che hai avuto uno shock terribile

e che vuoi che tuo padre ti aiuti a superarlo.

Purtroppo, questo non è possibile, perché tuo padre è un uomo molto debole.

Figliolo, quello che ti ha fatto tua madre è orribile.

E quello che ti ho fatto io è peggio.

Mi dispiace.

Vai avanti.

So che nella tua vita hai dovuto affrontare terribili avversità.

Hai dimostrato di avere più coraggio di quanto mi aspettassi.

E ora, dovrai dimostrare di averne ancora di più.

So che non è giusto, ma credimi, tu puoi farcela.

Non smetti mai di stupirmi.

E ti prometto che ci sarò sempre.

Spaventato e fragile,

ma ci sarò.

Andiamo

a casa.

- Ti prendo! - Non volevo!

- Vieni qui! - Scherzavo!

- Non peggiorare le cose! - Sono grande!

Ok, tu vai verso il canestro. Quando ti marcano,

- passi la palla a me e io tiro. - Voglio tirare io.

Io non ho

una madre.

Ok, è la terza volta oggi che usi la mamma come scusa.

Facci

l'abitudine.

Ehi, idiota, credi che essere disabile sia divertente?

No, no, questa volta è vero, mi hanno...

Diciassette ottobre.

Non ho parlato in presenza di Jason per una settimana

e lui mi ha chiesto di uscire. Non sarò mai più la vecchia me stessa.

- No! - Che succede?

Secondo te, è giusto rinnegare sé stessi

e voltare le spalle a ciò in cui si crede,

solo per piacere a un tizio sexy?

- Sexy come Burt Reynolds o come Sting? - Lascia stare.

Ci ho messo un doppio tubo di scappamento e ora va come una scheggia.

Ieri sera l'ho tirata fino a 200 km orari.

È bello parlare con te. Sei una che sa ascoltare.

Venerdì mariniamo la scuola.

Il padre di Dave è fuori città. Prendiamo il suo motoscafo.

- Vieni con noi? - Ok, ora basta.

Sto cercando di essere gentile e di non criticarti, ma devo dire

che questo è l'atteggiamento più disgustoso che abbia mai visto.

- Sì. Ora ti riconosco. - Qualcuno si appoggerà lì

e gli si appiccicherà ai vestiti.

Ma a te non importa, perché sei solo un ragazzino egoista e sconsiderato.

Mi dispiace.

Mi piacciono quelle che ci tengono all'ecologia.

- Sul serio? - Sì.

È forte.

Non riuscivo quasi a respirare.

Sapevo che stava per baciarmi.

Sei uno schianto.

Anche tu.

Reese, non ti avevo detto di portare fuori...

Che cosa fai col mio vecchio diario?

Sottotitoli: Rosanna Cimino

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