All language subtitles for Malcolm in the Middle S04E08 Boys at Ranch 1080p DSNP WEB-DL DDP5 1 H 264-FLUX_track12_[ita]

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Original subtitles

MALCOLM

Forza, andiamo! Che stiamo aspettando?

Papà ci porta al ranch di Francis per il weekend.

Solo noi e lui.

Nikki, la mia ragazza, mi mancherà.

Ma staremo due giorni senza mamma.

Sono in macchina dalle sei.

Andiamo, papà, la rivedrai domenica!

Dovevo prendere il caffè.

Ok, pronti alla partenza?

- Sì, andiamo. - Sì, andiamo, papà.

Cintura, a posto.

Mappa, a posto.

Occhiali da sole, a posto.

Cuscino lombare,

a posto.

Specchietti,

a posto.

È il rumore di una valvola senza cappuccio?

- Papà! - E va bene!

Presto imparerete che non c'è niente di male ad essere prudenti.

Benvenuti al Grotto. Sarò da voi tra un minuto.

- Faccia pure. Stiamo cercando Francis. - Francis?

- Siete la famiglia di Francis? - Sì, noi...

Benvenuti, famiglia di Francis.

Io sono Otto.

E lei è Gretchen.

Sono mesi che desideriamo conoscervi

ed eccovi qui, finalmente.

Guarda che bei fratelli.

Suo figlio è un genio.

Ha letteralmente trasformato questo posto.

Non fisicamente, è ovvio.

Siamo sempre di fronte al torrente,

ma non saremmo sopravvissuti senza il suo duro lavoro,

la sua intelligenza, la sua leadership.

Sul serio?

Parliamo dello stesso Francis?

Finché resterete qui,

offre tutto la casa.

Vuole passare in rassegna lo staff?

- Oh, io... - Andiamo.

Vuol dire molto per loro.

- Bene. - Bene.

Non sono bellissimi?

Sono bamboline della tribù indiana degli Hopi.

Secondo la leggenda,

trovano i bambini cattivi

e masticano le loro ossa

in modo che nessuno possa più ritrovarli.

La mitologia è così divertente, non trovi?

Oh, no, no.

Sono oggetti molto preziosi.

Non devi toccarli.

Posso fidarmi di te?

Non vedo perché no.

Molto bene.

- Begli stivali. - Daglieli!

No, no, non potrei.

Siete tutti meravigliosi.

Grazie.

Hai sentito?

Gli piacciamo.

Tornate al lavoro!

Ciao, ragazzi.

- Scusate, sono venuta appena ho potuto. - Ciao.

Non avvicinatevi troppo.

Ho un tremendo raffreddore.

- Me ne starò a letto tutto il weekend. - Mamma non è venuta.

Allora dovremo divertirci senza di lei. Andiamo.

Dov'è Francis?

- Davvero fa il supervisore? - Non lo vediamo da mesi.

Perdona i ragazzi.

Hanno sempre considerato Francis una specie di eroe.

Come va, ragazzi?

Santo cielo, Francis.

Dove hai imparato a cavalcare così?

Qui si impara in fretta. Domo i cavalli, marchio il bestiame...

È più simile al Vecchio West di quanto immaginiate.

Dov'è la lezione di jazzercise?

Dietro al chiosco.

Il pollo era fantastico.

Dove hai imparato a cucinare il chili?

Qui si cucina anche.

Il segreto per un buon chili, è nella cottura dei fagioli.

Dunque, torniamo alla nostra gara.

Dewey vince per l'intonazione.

Francis per il volume.

Io per l'insidiosità.

Malcolm è stato il più disgustoso.

Lui è stato squalificato.

Ho rischiato.

Capita.

È divertente. Perché non lo facciamo tutti i weekend?

Sarebbe bello.

Quasi dimenticavo.

Ho prenotato la gita per andare a vedere tutti insieme

l'alba alla Roccia del Diavolo.

Io non mi alzo all'alba per andare a vedere una roccia.

Sarà anche una roccia il resto dell'anno,

ma questa settimana, l'angolo del sole all'alba

dà l'impressione che il fuoco esca dagli occhi del diavolo.

- Papà, domani non posso. - Come sarebbe?

Mi hai parlato tu di questa cosa.

Lo so, ma ho un'escursione alle 7:00 e mi ci vogliono due ore

per preparare i cavalli.

- Possiamo venire? - Possiamo?

- Certo. - Sì!

- Bene. - Che stai facendo?

Ho altra roba da arrostire.

Ora, siete dei cowboy.

Dovete andare a letto presto, se domani volete cavalcare.

- Io non sono stanco. - Mi dispiace per domani.

Non preoccuparti.

Andrò da solo. Sarà fantastico.

Eccola.

È incredibile, papà.

Sono così felice di averla vista con te, figliolo.

Ci avviciniamo a un terreno friabile, tutti in fila dietro di me.

Come si fa a capire se il cavallo è ancora vivo?

Non si va al galoppo se non si è familiari col cavallo.

Tenete le redini con entrambe le mani

e allacciate bene i caschi.

Ma che gli prende?

Non lo so.

È un'ora che cavalchiamo e si vede ancora il ranch.

Ehi, guarda che forza.

Quando ci andiamo noi?

- Non vi ci dovete neanche avvicinare. - Cosa? Perché no?

Vi conosco e non voglio perdere un giorno di lavoro

a togliere le vostre carcasse dal filo spinato.

Perché non vi rilassate e non vi godete il paesaggio?

Sembrate gli unici del gruppo ad avere problemi.

Joey è un cowboy grande?

Sì, che lo è.

Certo che lo è.

Adesso.

Perché non volete giocare a ping-pong con me?

Il tavolo è libero,

e basta che papà firmi il modulo.

Perché sei stupido.

E non siamo venuti qui per giocare con te.

Aspettate un secondo.

È per questo che siamo venuti qui,

per passare un po' di tempo insieme!

Vostro fratello vi ha chiesto di giocare

ed è esattamente quello che farete.

Nostro padre ha firmato il consenso per i fuoristrada.

Non mi sembri un sedicenne.

Ha un problema ghiandolare.

È molto suscettibile sulla sua statura.

Magari sei uno a fioritura lenta.

Io non ho avuto i denti da latte fino a 14 anni.

Vado a prendere le chiavi.

"Fuoristrada"

Chissà se vanno su ogni tipo di terreno.

Se li hanno chiamati così, sarà vero.

Ok, sugli alberi non ci vanno. Ora lo sappiamo.

Vi avevo detto di stare lontani da quei fuoristrada!

- Che avete in quella testa? - Non ce l'hanno una testa.

Mai avuta!

Non la perdono solo perché è attaccata al collo.

La colpa è del più grande!

Gli altri due lo seguono come pecoroni.

Credevo di potermi fidare di voi lasciandovi da soli.

È ovvio che mi sbagliavo!

Siete sempre gli stessi stupidi e incoscienti imbecilli di sempre.

Non puoi sgridarli così.

Li sgrido quanto voglio!

E anche se volessi tornare indietro, ormai è troppo tardi!

D'ora in poi, starete lontani dai cavalli,

dalle macchine, dalla piscina e dagli altri ospiti!

Quindi, resterete in camera vostra fino a nuovo ordine!

- Vuoi rinchiuderci in camera? - Proprio così.

Non posso crederci.

Sei diventato come mamma!

Ah, sì? Beh, qualche volta mamma ha ragione.

Ritira quello che hai detto!

Santo cielo.

Hai rotto la mia bambolina?

Come hai potuto essere così sgarbato?

Avevi promesso di non toccarle,

ma era solo una bugia.

E va bene, andate in camera vostra!

Sta' tranquilla.

Le faremo delle gambe nuove

e tornerà bella

come il cugino Heinrich.

Hai fatto la cosa giusta, Francis.

- Non impareranno mai. - Loro? E tu?

Hai firmato quell'autorizzazione senza sapere cosa fosse.

Santo cielo, papà, il mio lavoro è già difficile così!

"A volta mamma ha ragione?

A volte mamma ha ragione?"

Perché non tirarci dell'acido in faccia?

Lo avrei preferito.

Ci ha fatto la scenata davanti a un gruppo di francesi.

Non la passerà liscia.

Gliela faremo pagare.

Ci puoi contare.

Tu sei con noi, Dewey?

Dewey?

So che non avrei dovuto prenderla, ma mi piaceva tanto.

Poi, sull'albero, ho dimenticato di averla in tasca

e quando sono caduto,

si è rotta.

Lo so, lo so, tesoro.

Sai una cosa?

Non avrei mai dovuto sgridarti.

Mi sento orribile.

Davvero?

Ma certo.

Tutti e due siamo dispiaciuti per quello che abbiamo fatto.

Sai che fa la zia Gretchen quando si sente in colpa?

Si mette al lavoro.

Lavora fin quando il suo povero corpo urla di dolore

e la sua anima implora pietà.

Perché?

È la forma migliore di penitenza.

Quando ho le dita rotte

e la schiena è tormentata da un dolore paralizzante

mi sento meglio.

- Forse funziona per te. - Facciamolo.

Splendido, ce ne andremo tutti e due a cavallo

a vedere le bellezze del deserto a contatto con la natura.

È che non voglio farle perdere troppo tempo.

Ho già detto ai cavalli che stiamo andando,

non posso deluderli.

- Che cos'ha questo cavallo? - Niente.

Buttercup è dolcissimo.

È sicuro di non essere ancora arrabbiato coi suoi ragazzi?

Buttercup si accorge subito se qualcosa non va.

No. Gliel'ho detto. È tutto a posto.

Buttercup non sbaglia mai.

Una volta, Gretchen mi preparò un'omelette ai funghi.

Io odio i funghi.

Ma non dissi niente.

Feci anche il bis.

Beh, Buttercup mi costrinse a tornare dentro e ad affrontarla.

Facemmo sesso come non facevamo da anni.

Grazie, Buttercup.

- Magari, prendo l'altro. - Buona idea.

Scout non capisce niente,

a meno che tu non sia gay.

FUOCHI D'ARTIFICIO PHANTOM

Grazie mille.

Ragazzi, che posso fare per voi?

Cerchiamo delle stelle filanti.

Ha quelli che chiamano "girandole"?

Certo che sì.

Ho anche le castagnole.

Ok, allora ci dia 18 fischioni,

due dozzine di granate e una cassa di draghi del diavolo.

I 99 non li ho, ho i 44 a metà prezzo.

I 44 sono una schifezza.

Ci dia sei pacchi di cani rossi con temporizzatore.

- Fosfato di allumino o polvere? - Che cosa crede?

Un'ultima cosa.

Stiamo organizzando una sorpresa per un amico.

Ha qualcosa per renderla davvero speciale?

Dipende da quanto volete spendere.

Lasci che se ne occupi mio padre.

Ragazzi.

Lasciate che vi presenti...

...il Komodo 3000.

Oh, sì. Questo lo farà tornare in sé.

- Come ti senti? - Mi fanno male le dita.

Ma quella sensazione allo stomaco sta scomparendo.

Bene.

Stai entrando in contatto col tuo senso di colpa.

Che succede?

Ricordo che quando avevo nove anni,

mio zio mi diede un penny da gettare nel pozzo dei desideri,

ma io gettai nel pozzo un sassolino e tenni il penny.

Sono davvero diabolica!

Una volta, ho messo una lumaca nel sandwich di Reese.

- E lui l'ha mangiata. - E ti senti in colpa?

Allora, strofina.

Guarda. Sangue.

Siamo a metà strada.

È molto bello qui, Otto.

Sì, è qui che vengo per pensare, rilassarmi

o quando sono nei guai con Gretchen.

A volte sono un ragazzaccio.

Ho uno sgabello in garage che uso per questo.

Beh,

forse dovremmo rientrare.

Sì, potremmo, oppure

potremmo conoscerci a vicenda un po' meglio.

- È grappa? - Secondo la mia esperienza,

si scoprono cose

molto interessanti,

col giusto dosaggio.

Guarda qui.

Bel colpo.

Hai spaccato quella roccia in due.

- Sì! - Ad Hal.

- A Otto. - Salute.

Salute!

Hai mai visto tante stelle nel cielo?

- Guarda lassù. È Orione. - Dove?

Proprio lì. Quelle tre stelle sono la sua cintura.

Quali? Quelle?

No. Quelle.

E quella è la lancia.

Oh, cavolo!

Qualcosa ha spaventato i cavalli.

Corri!

Sono stato colpito.

Santo cielo, Otto!

Sei ferito!

Finalmente,

ho colpito qualcosa.

Bene, ho origliato alla porta dei ragazzi e non si sente fiatare.

Odio sgridarli, ma è l'unico modo per farsi ascoltare.

Assolutamente.

Insomma, sono stato duro ma giusto.

Non avresti potuto essere più onesto.

Ok, visto che stai ridendo, immagino che tra due secondi

farò la figura del deficiente.

- Continua pure, se vuoi. - Parla.

I ragazzi non sono nella loro stanza da tre ore.

- Cosa? - Vogliono incontrarti

al cancello sud.

Questo dovrebbe spiegare tutto.

Temo che la cosa stia prendendo una brutta piega.

L'ultima parola è "lecca" o "pulisci"?

Mi sa che sei comunque nei guai.

Secondo te quanta strada abbiamo fatto?

Beh, a giudicare da quella roccia laggiù,

circa tre metri.

Se solo Francis sapesse che siamo qui, verrebbe a salvarci.

Oh, certo.

Super Francis!

Farebbe un razzo con un cactus e ci riporterebbe a casa!

Perché sei così arrabbiato con lui?

Non sono arrabbiato con lui.

Bene, perché non dovresti.

È intelligente, è capace, è un gran lavoratore

e personalmente, non ho mai conosciuto nessuno di più affidabile.

Certo, adesso!

Io ho vissuto con lui per 18 anni

e ho dovuto punirlo, minacciarlo, ho pianto a causa sua,

ho dovuto supplicarlo e urlargli contro!

La sua vita è stata un disastro dopo l'altro!

Due mesi con te

e ora è un cittadino modello!

È per questo che sei così arrabbiato?

Certo, è ovvio.

Quello che gli serviva era far sparire suo padre,

per poter conoscere qualcuno che sapesse come trasformare la sua vita.

Beh, se sono un tale genio,

come ti spieghi che sono ubriaco,

perso nel deserto, con una pallottola nel sedere?

Hal, ascolta.

Francis aveva tutte le sue qualità

fin dal giorno in cui l'ho conosciuto.

- Cosa? - Che credi?

Che le abbia trovate per strada?

"Salve, vorrei una granita,

della cioccolata e una nuova personalità."

No, Hal.

Stammi a sentire.

La tua ghianda non è caduta lontano dal tuo albero.

Quindi, non sono un fallimento come padre?

Certo che no.

Ora, se hai finito,

al mio sedere servirebbe un bel massaggio.

Inizia a intorpidirsi.

Così, Dewey.

Attento a ogni macchia.

Angolo destro.

- Fatto! - Sì.

Credo che basti.

Finalmente,

abbiamo finito.

Wow, mi sento benissimo.

Non è meraviglioso?

È a questo che serve il lavoro.

La tua anima è libera.

Il tuo fardello, scomparso.

È come se stessi fluttuando.

Beh, probabilmente è per l'ammoniaca,

ma abbiamo fatto un bel lavoro.

Una stanza pulita rende anche la coscienza pulita, no?

Credo di non essere mai stato tanto felice.

Anch'io, tesoro.

Aspetta,

voglio darti una cosa.

Promettimi che mi penserai, quando lo userai.

Grazie, zia Gretchen.

Figurati.

Non so cosa stiate combinando,

ma sappiate che vi tengo d'occhio.

Che cos'è?

Sembra una miccia.

Che volete fare?

Stiamo progettando di recuperarti.

Rivogliamo nostro fratello com'era prima.

Ti sono sempre piaciuti i fuochi, le esplosioni...

Bel tentativo.

- Questo era molto tempo fa. - Davvero?

E dove arriva la miccia?

Beh, potresti scoprirlo scavalcando la staccionata

e seguendola,

oppure fare come farebbe Francis.

Di certo, prenderai la decisione giusta.

Ragazzi, ve l'ho già detto, le cose sono cambiate.

Sono sposato, ho delle responsabilità.

Non sono più un ragazzino pazzo di 16 anni, che...

Interessante.

Vedi qualcosa di familiare, Otto?

Continuiamo ad andare verso quelle montagne.

Dietro di noi, c'è la morte certa.

Ok,

da quella parte c'è la morte certa.

Mi chiedo cosa siano.

Te lo dico io cosa sono.

È Francis che ci mostra la via verso casa!

- Te l'avevo detto che ci avrebbe salvati. - Ma certo.

Andiamo.

Meglio del raduno scolastico del '98.

Non lo so.

La barca bruciò per una settimana.

Chissà se il Komodo 3000 è già esploso.

Speriamo fosse quello!

Il tizio ha detto quando tornerà la vista?

In un paio di giorni.

Ne è valsa la pena!

Sottotitoli: Rosanna Cimino

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