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- Basta, smettila, non ce la faccio più. - Ancora...
Sei il più bel sergente che abbia mai baciato.
- E lei continua a leggere. Cos'è? - Lin Yu Tang.
Raccontamelo. Cos'è? Un giallo?
Non si può raccontare. E poi, lasciami in pace.
Te lo racconto io. E' mio il libro, sai?
Chi altri può leggere questa roba, tra di noi?
- Bene, dimmi cos'è, allora. - E'... difficile...
Si tratta di come il desiderio di eliminare...
...quello che c'è di tragico, di noioso, di brutto nella vita... Dico bene?
Riporta inevitabilmente alla tragedia.
- Non ho capito un bel niente! - Perché sei stupida.
Più leggo e più mi rendo conto di come tutti ci dicano le stesse cose.
E' filosofia vecchia, ormai.
E' la vecchia invenzione dei francesi l'eliminazione della tragedia.
Non ti sapevo così preparata.
Ti sembrerà incredibile, ma a volte capita anche a me di leggere.
Ancora...
Qui c'è la tesi più vecchia del mondo: che è importante giocare sulla vita.
Il gioco come un mezzo per cercare e trovare la libertà.
Che libertà? Guarda che muoiono tutti, alla fine.
Certo, ci avrei giurato, perché la libertà assoluta è la morte.
- La morte... - Noiosi, ragazzi, ma colti.
- Zitta, tu! La cultura è tutto nella vita. - Fabrizio!
Solita conclusione... idiota!
Fabrizio!
Metti un po' questi occhiali.
Apri un po'..."A"...
- Fabrizio! - Cosa c'è?
- Fabrizio! - Dammi un po' la bocca, poi ti spiego perché.
Fabrizio, uffa! FABRIZIO!
- Fabrizio! Fabrizio! - Sì, vengo! Che c'è?
Volevo sapere se sei ancora vivo.
La moglie si preoccupa. Ritorno.
- Sì, vieni! II mare dà una gran voglia di amare! - Matta!
L'ultimo servizio l'abbiamo fatto in montagna e hai detto la stessa cosa.
Chissà cosa intende per amore, quella.
La cosa più semplice di questo mondo, caro.
Mettersi in posizione orizzontale e aspettare.
Una definizione così grande dell'amore non sarà mai più scritta.
- E' tutto una porcheria. - Che hai detto?
Che è una grande porcheria.
Il libro che stai leggendo o i nostri discorsi?
Devi smetterla di scandalizzarti e convincerti che la vita è solo un gioco.
- Vero, cara, che la vita è solo un gioco? - Uno sporco gioco.
Stanno parlando degli evasi.
- Li hanno ripresi? - Alza un po' la radio, non si sente.
Dopo un sanguinoso conflitto a fuoco, due sono stati catturati.
Tre agenti e un sottouffiiciale sono rimasti leggermente feriti.
Le ore sono contate anche per il terzo evaso, se non ha lasciato l'isola.
Pare improbabile, data la stretta vigilanza attuata dai guardiacoste.
E'stata rilevata la scomparsa di un agente di polizia.
Si spera che il fatto non sia da collegarsi con l'evasione.
- Li hanno presi? - Ne è rimasto libero uno.
Uno è più che sufficiente a compiere ancora dei delitti.
L'uomo che difende la propria libertà, è il più forte e feroce degli animali!
Bello, qui, molto bello. Un posto ideale per noi.
Proprio bello.
E' un posto ideale anche per un evaso, no?
Sì, è molto bello, ma ora andiamo.
Mettete a posto l'ancora, io metto giù una cima a quello scoglio. Lavorare!
Che fai? Giochi alle belle statuine?
Brutta stupida, parlo con te!
Insomma, vuoi muoverti o no?! Dai! Sì, domani...
Io non ho il diritto di pensare?
- No! Tu devi soltanto trovare una posa. - Appunto!
Ah... no, non ci siamo, stamani.
Guarda. Questa ti va?
Fa' qualcosa! Alza un braccio, alzane due, come Cristo in croce!
Inventa qualcosa! Pensa... No, non pensare, è meglio.
- Così? - Mi fai schifo.
Quel braccio mettilo più in basso. Così... ancora un po'. Ecco, ferma.
Torna indietro, ora.
Aspetta.
Ecco, così.
Se fossi una dilettante, niente male, ma sei una professionista.
Vuoi cominciare a inventare qualcosa? Muoviti... Carogna...
Perché mi costringete a questo lavoro ridicolo, da mezzi falliti?
Svegliati! "Wake up"! La bellezza non è in forma, vero? "Cheese"!
- Sono stanca, non ho voglia. - Dammi l'altra, forza.
Non potevi prepararla prima? Brutta stupida anche tu!
Nervosetti i ragazzi...
Carogna.
Carogna.
Carogna.
Carogna.
Carogna.
Carogna. Carogna. Carogna. Carogna.
Carogna. Carogna. Carogna. Carogna.
Carogna. Carogna. Carogna. Carogna.
Carogna. Carogna. Carogna!
Carogna, ma bella. Tesoro!
Ottimo. Brava. Un po' più in là, adesso.
Vergine. Furba.
Bella.
Adesso... adesso offri il tuo corpo.
Ecco, brava. "Don't move."
Bella e carogna. Ferma! Adesso facciamo dei testoni, eh!
Sei il più bel materiale plastico... del mondo!
Ma se Anna mi trova orribile.
Come donna, dico. Come modella sei qui perché vali.
Come donna invece sei la più stupida, la più volgare... Sei orripilante.
- E come amante? - Risparmiati il giudizio, caro. Sarebbe di cattivo gusto.
Va' da Valeria, che è pronta.
Basta con la stupidità delle donne, non resisto più. Non mi servite più.
Voglio partire! Voglio andare a fare il corrispondente di guerra.
Magari fra i negri, ma lontano dall'incoscienza della vostra stupidità.
No, no, no... Allora, bellina, vogliamo tentare di farne una buona?
- Una volta soltanto! Tentiamone una. - Ehi! Tienimi questo.
Cos'è? Un amuleto inca o una cosa di magia nera? E perché lo porti con te?
Porta fortuna. Si chiama "interrabang".
Guardandolo bene avresti visto che è sia un punto esclamativo che interrogativo.
Fatto veramente sconvolgente.
Certo, per un superficiale come te non vuol dire niente.
Invece è il segno nuovo del dubbio, dell'incertezza di noi tutti.
L'incertezza di questa nostra epoca. L'incertezza del mondo.
Profonda, la fanciulla! Non muoverti, faccio io.
Bella, questa! Terra in vista.
La grande attesa. Ancora "Terra in vista". Cambia un po', cara.
Abbandono. Perfidia.
Deficienza! Tentazione! Come sei buffa!
Buffa e inutile.
- Fabrizio! Fabrizio! - Che c'è?!
Cosa vuole oggi, quella?
Se questa frase avessi dovuto scriverla...
...alla fine avresti dovuto mettere il mio segno, l"'interrabang".
Già.
Visto?
Oggi è una giornata perfetta per un delitto perfetto.
Se non fossi tanto amata da tua sorella...
...basterebbe dare la colpa all'evaso per sbarazzarci di te.
Che scherzo stupido e inutile. Sei un imbecille.
Certo che sono imbecille, finché resto nella tua "imbecillissima" vicinanza.
Come vi piace tormentarvi! La cosa mi puzza un po'.
Chi? Io e lui? Ah! Nemmeno morta.
Morte... Vedi? Morte. E' la seconda volta che dici "morte", oggi.
La morte aleggia su di noi.
- Fabrizio! - Vengo, vengo!
Fabrizio!
Carogna.
Ma cosa fai lì? Ah, vuoi che ti fotografi nuda, eh?
E va bene, andiamo. Voltati un po', ora. Ecco.
Per chi lo facciamo questo servizio? Playboy? Penthouse? Queste le pagano.
Di' la verità: tanti bei soldoni. Ora mettiti così, tiriamo su il seno.
Ora spostati poco più in là.
Seni un po' cadenti, eh? Ma pieni di sapore. Ma perché così distratta?
Cosa guardi? Cosa hai visto? Perché guardavi là?
Cosa hai visto?
Non so se ho visto qualcosa.
Questo posto non mi piace. Almeno ora non mi piace.
E' vero. Fa un po' paura tutto questo silenzio.
Basta un niente a cambiare la natura.
Ragazze! Margherita ha visto qualcuno.
- Dove? - Ehi! Che paura...
Non dategli retta, cerca di divertirci.
Coraggio, ho dei sandwich formidabili a bordo.
Io ho sete! A me il mio whiskey. Andiamo, schiave! Marsc'!
Fabrizio, andiamo. Gli aerei non aspettano i nostri comodi.
Mangiare senza avere fame è una delle quattro cose peggiori del mondo.
E le altre quali sono?
Stare a letto e non dormire, aspettare qualcuno che non viene...
...cercare di piacere e non piacere, come Valeria.
- Fabrizio! - Ce n'è un'altra!
- Voler fare l'amore e non avere nessuno con cui farlo. - Fabrizio!
- Fabrizio, dai! Be', che succede? - Non lo so, non funziona.
Ma che c'è?
- Che ne so io?! Questo motore non vuole partire! - Accidenti!
Lascia stare l'ancora! Questo non parte.
- Che facciamo? - Che ne so? Provo ancora.
- Niente, non parte. - Accidenti!
E dai!
- Dai! - Bel guaio...
Niente, non va.
E ora? Lo sai che se perdiamo l'aereo non possiamo consegnare il servizio?
Chi se ne frega? Non è colpa nostra. Aspetteranno!
Se questa baracca non parte!
Non si parte più?
Che ti dicevo? Me lo sentivo!
Quel cretino del marinaio non ha fatto il carburante! Deficiente!
E ora che facciamo?
Sì, brava, prova tu. Tu sei più brava, eh?
Smettila, che rompi tutto!
E stai tranquilla, questo è un posto riparato, verrà qualcuno, prima o poi.
- Che hai visto? Cosa guardi? - La natura. Lo sai che adoro la natura.
Di' la verità: speri di veder spuntare dalle rocce l'evaso, il bruto.
Ti piacerebbe, eh?
Ma che fai? Che fai?
Vieni, facciamo un tuffo.
Vieni!
Fermati!
Fabrizio!
Fabrizio! Presto, sta arrivando qualcuno!
- Fabrizio! - Eh?
C'è un motoscafo! Vieni su, fa' presto.
Il megafono. Tieni.
Ehi, laggiù! Siamo rimasti senza carburante!
Accidenti, non ci vedono.
Ehi! Siamo rimasti senza carburante!
Ci hanno visto! Ecco, vengono!
Grazie!
Vado a cambiarmi.
- Buongiorno. - "Bonjour"! Cos'è successo?
- Un marinaio idiota ci ha lasciati senza benzina. - "Comment?"
Potrebbe darmi un passaggio fino al porto, se non è di disturbo?
No, no, stiamo rientrando.
- Per il ritorno troverò una barca. - Abbiamo avuto fortuna.
- Io vado. - Vai.
- Salve. - Fai presto. Forse ce la facciamo a prendere l'aereo.
Presto? Ma io scappo con la francesina! Margherita, vieni anche tu?
No, Margherita resta qui.
Bene. Tre donne insieme sono una forza. Non sbranatevi, mi raccomando.
State buone, non fate niente di male. Possiamo andare. Ciao!
Ciao! Ciao!
Ciao!
Hai visto quella ragazza? Subito tutta presa da Fabrizio.
Cosa avrà mai quello per piacere tanto?
E' esattamente come lo ha descritto quella giornalista inglese. Ti ricordi?
Non leggo mai quello che dicono di noi i giornali.
Diceva che è divertente, instabile, stupido, irresponsabile...
...cattivo e vizioso, e che è già un vecchio che gioca a fare il giovanotto.
- Come fai a ricordarlo così bene? - Ho una buona memoria.
- E' un uomo terribilmente attraente. - Per chi lo conosce poco.
Ma per chi lo conosce bene può diventare una specie di incubo.
- Ma tu sei innamorata, vero? - Credo di sì.
Ma se lo sono, lo sono di lui, non del suo mito.
- E poi, è lui che ama me. - E' bello essere così sicuri.
Margherita si tuffa!
Sai quante Margherite ci sono state prima?
Vuoi dire che non sei gelosa.
Fabrizio è una cosa mia.
Non ha avuto un passato, non ha avuto un'infanzia.
E' nato già trentenne, quando ha conosciuto me.
E con me è nato il suo fascino, la sua astuzia, la sua presunzione...
...il suo avvenire.
Ma Maregalit è importante per lui.
Certo, in questo momento. Ma poi?
Lo sai che un vero fotografo ha bisogno di una modella tutta sua, personale?
E' un incontro difficile, ma quando avviene è una cosa meravigliosa...
...una fortuna incredibile.
"Una fortuna incredibile..." Come siamo diverse.
Io non mi adatterei mai a dividere, nemmeno con la fortuna incredibile.
Ehi, tu!
Salve! L'avevo già vista prima.
- Lo so. - Perché non viene qua? E' calda l'acqua.
Non so nuotare.
- Cosa vuol dire? - Che affogherei.
Strano. L'avevo presa per un lupo di mare.
Valeria!
- Non mi piace l'uomo che sta con voi. - Come?
No, non mi piace. Non ci credo alla storia della benzina.
- E tu come ti chiami? - Maregalit.
Maregalit. Suona bene. Che vuol dire?
- In ebraico, Margherita. - Ah.
Io dico che non torna. Non torna.
Torna, torna. Se non altro, torna per me.
Ah, sì? Perché? Che fate insieme?
Lavoriamo insieme. Lavoriamo e spesso dormiamo insieme.
E' la cosa più difficile del mondo.
Lo so, ma quando riesce, è meraviglioso.
- Che bisogno ha di te? - Sono la sua modella personale.
Ogni buon fotografo deve averla. Proprietà privata!
Mica sei bella.
Una vera modella può non essere bella. Deve essere... differente.
Ho capito: non deve somigliare alle altre. Una donna del futuro.
Per uno che vive qui attorno, sei bene informato. Come sai queste cose?
Io non vivo qui. Qui vengo a scrivere i miei romanzi, le mie poesie.
- Ma sei importante? - Certo. - Famoso?
No... I veri poeti non sono mai celebri. Io vado per istinto.
E' per questo che ti dico che tu sei perfetta.
Perché sei molto... molto particolare.
Cos'è che stai guardando?
Maregalit è già all'attacco.
Io vivo lassù. Là dietro c'è la mia casa. Vieni, te la faccio vedere.
Aspetta. Voltati. Voltati senza fretta. Senza fretta!
- Guarda bene cos'è quella barca. - E' una barca gialla.
Ti sembra la polizia?
- Sì... sì. Perché? - Niente.
Ma guarda che giornata ci fa passare quello!
Vieni qua. Sorridi. Sorridi!
- Chi sono? - Una coppia.
Certo, che altro avrebbero dovuto fare?
- Mica male. To', divertiti un po'. - Grazie.
Svedese o tedesca. Bellina, molto bellina.
Seno piccolo, alla francese. Belle gambe.
Mi hai fatto paura.
- Buongiorno. - Siamo senza carburante. Mio marito è andato a prenderlo.
E le altre signore o signorine?
Una è mia sorella. L'altra è una modella. Siamo qui per un servizio fotografico.
Ma... cos'è questo? Un interrogatorio?
Mi scusi. Noi siamo in servizio per l'evasione di quei tre. L'ha saputo?
Sì, abbiamo sentito. Siamo in zona di pericolo?
Spero di no, anche perché due sono già a posto. Il terzo poi ne ha per poco.
- E' pericoloso? - No, ma non si sa mai.
Perché non avete mandato il marinaio a prendere il carburante?
Così, perché... questo ritardo è stato inopportuno...
...e mio marito doveva fare delle telefonate, al paese.
Capisco. Fa un bel caldo oggi.
Se il regolamento lo consente, posso offrirle qualcosa di fresco da bere.
- Accetto volentieri. - Un momento.
Quei due sono proprio spariti.
Si usa, caro mio. Autista e padrona, è una vecchia storia.
- Posso tirarle? - La prego. Grazie, signora.
- Grazie. - Ci voleva proprio. Grazie.
- Prego. - E' giovane il vostro marinaio?
Sì, è giovane, ma è bravo e molto esperto.
Appena potete, lasciate questo tipo di costa.
- Mi spaventa un po', tenente. - Ma no, per carità.
Che delitto ha commesso, quello?
Passionale, cose che non si usano più, ma quando prende...
Dicono che fosse un bravo ragazzo, stava per laurearsi.
Poi, un momento di follia...
Qui intorno non ci sono ville, alberghi, abitazioni?
No. Voi settentrionali non ci siete ancora arrivati, ma credo per poco ormai.
- Noi dobbiamo proseguire. Arrivederla. - Arrivederci.
Ciao!
E' un ragazzo interessante.
- Perché? - Non è una conquista facile.
Mi piacciono gli uomini difficili, quelli che fanno durare fatica.
- E con Fabrizio come andò? - Fabrizio!
Fu tutto diverso. E molto facile, anche.
- Abbiamo lo stesso fuoco. - Il fuoco dell'arte?
No, il fuoco del successo. Per "successo" intendo: vivere senza lottare per vivere.
- Nessuno mi aiuta? - - No. - (Valer
- Dov'è andato, quello? - L'hai visto anche tu?
E chi non l'ha visto? Anche la polizia. Non avete fatto molto per nascondervi.
E perché nascondersi?
Perché quello è l'evaso.
Un evaso fugge, non si ferma mai in un posto. Quello è un poeta.
Vive qui, ha una villa là dietro.
Ma tu quella casa l'hai vista?
No, ci siamo fermati moto prima, e non è stato niente male.
Lo sai che qua non ci sono né ville né alberghi? Me l'ha detto il tenente.
E' un poeta, ne sono sicura.
Gli occhi, la voce, lo sguardo... sono quelli di un poeta.
Che altro ti ha detto il tenente?
Che ha commesso un delitto passionale. E' un assassino per amore.
Un ragazzo che non sembra poi così terribile.
Gli ho detto che era il nostro marinaio.
E perché? Non ti sembra un po' azzardato?
E' vero. Non lo so perché, non riesco a capirlo.
C'è qualcuno sulla barca!
- E' quel tizio! Voglio conoscerlo anch'io. - Non andarci.
Vado a vedere cosa succede.
Il motoscafo non parte, lo sai bene. Non andarci.
"Non andare", ti ho detto! Fermati! Non andare.
Non mi ero mai accorta che tu avessi un bel corpo.
Di troppe cose non vi accorgete. E quel tale?
- Chi? Marco? - Ha un bel corpo, quel Marco?
Non so, non ho visto bene, ma mi piace. E' questo che volevi sapere?
E il povero Fabrizio?
A lui piace essere tradito. Tu, del resto, lo sai bene. Non è vero?
Sì, lo so e non mi importa. Ma a questo proposito che intenzioni hai?
"Che intenzioni abbiamo", vuoi dire.
Non c'è niente di chiaro, per ora stiamo bene così.
La sua macchina scatta, io prendo una posa.
Scatta ancora, con risultati direi strepitosi.
E dopo ore e ore...
...ci ritroviamo meravigliosamente uomo e donna, donna e uomo.
La perfezione, insomma.
La perfezione. E tu dovresti essertene accorta.
Ti piace essere accarezzata, o dipende da chi?
Guarda, Valeria all'arrembaggio.
Chissà se questa volta succede qualcosa anche per lei.
Perché dici questo?
Non l'ho mai vista con un ragazzo.
A volte, lei mi sembra un ragazzo. Maschio, voglio dire.
Non è vero nemmeno questo.
A volte è molto femminile, carina, graziosa, anche desiderabile.
Forse è la tipica rappresentante dell'unisex.
Ti piace essere accarezzata, o dipende da chi?
- Hai tradito Fabrizio? - Quando?
Oggi, voglio dire, con quel Marco.
Bacia bene, con calore.
Ho cercato di averlo, ma non ha voluto.
E questo mi è piaciuto. Molto.
Povero Fabrizio, allora.
Perché? Tu non l'hai mai tradito?
Certo. Il marito si può tradire, l'amante no.
E per chi non ha marito, il tradimento non esiste?
Ma se è così bello tradire! Questo è il secolo del tradimento!
- E tu ti senti figlia di questo secolo. - Certo.
La bambina sta arrivando. Non è successo niente.
No, non è una donna, quella.
Non esiste più il sesso! Questa è la grande conquista!
Altro che Luna! L'uomo può crepare, sprofondare, sparire!
La donna può benissimo farne a meno!
Tu, lei, tutte le donne, meno me.
Dove vai?
- Dove vai? - Voglio fare un tuffo da quegli scogli.
Non andare, è pericoloso.
Il pericolo mi piace, lo sai.
Che faceva quel tipo sulla barca?
Curiosità, semplice curiosità.
- Che tipo è? - Interessante.
- E' bello? - E' bello.
- E' giovane? - E' giovane.
- Ti piacerebbe fare l'amore con lui? - Mi piacerebbe.
E perché non l'hai fatto? Potevi farlo, no?
Perché non me l'ha chiesto.
- E... se te lo avesse chiesto? - Può darsi.
Ma cos'è questo interrogatorio che non finisce mai?
- Margherita ha delle strane idee su di te. - Lo so.
- Pensa che tu non sia una donna. - Forse ha ragione. - Cioè?
Se bisogna chiedere per essere donna, io non lo sarò mai.
Ah, tutto qui. Per un attimo mi hai fatto paura.
Credevo a complicazioni ormonali.
Ma chi non chiede, non ottiene. E' una legge antica come il mondo.
E purtroppo il senso delle cose è tutto qui:
...nel chiedere, chiedere per ottenere il più possibile.
Per voi. Per me no.
- Ma tu ce l'hai un ragazzo? - Come tutti.
- E lo ami? - Sì. Credo.
- Perché non me l'hai fatto conoscere? - Perché non ti piacerebbe.
- Che fa? - Non gliel'ho chiesto.
- Come vive? - Come capita.
Ti sposerebbe?
Se avessi io i soldi, verrebbe a vivere con me, ma i soldi li hai tu.
Anche i miei.
Cosa provi nei miei confronti?
Ti è tanto difficile dirmelo?
No, è estremamente facile: ti odio.
Ti odio con tutte le mie forze.
- E' Fabrizio? - No.
Che fa quel disgraziato? Perché non arriva?
Sarà stato rapito dalla ragazza del motoscafo.
- Lo pensi così facile e disponibile? - Facilissimo. Disponibilissimo.
Ho freddo.
- Che hai? - Mi sembra di non stare bene.
- Il sergente marca visita? - Ho freddo.
- Hai fatto troppo bagno. - No, è un altro tipo di freddo.
Il freddo della paura... Voglio andare via di qui.
Marco! Marco!
Marco!
Marco! Marco!
E allora, di questo tipo... Che ne facciamo? Lo risparmiamo?
- Marco! - (Anrtupido crede di impressionarci!
Non mi piace più questo posto, voglio andare via di qui.
E dove?
Via... via. Ho visto qualcosa che non avevo mai visto.
Ho sempre pensato che non mi avrebbe spaventata uccidere...
...ma ora so che non potrei guardare in volto la mia vittima.
Ma che dici?
Dietro gli scogli c'è un cadavere. Il cadavere di un poliziotto.
- Non scherzare! - Non scherzo affatto.
Il poliziotto di cui parlava la radio.
Non andare! Non andare, può essere lì.
Chi?
Marco. E' lui, ne sono sicura.
So quello che faccio.
Non lasciatemi sola. Aspettatemi.
Salve.
Salve.
"In tempo di vederla arborea, più tralcio che ramo."
"Aveva la fiammeggiante bellezza che non può durare oltre i vent'anni."
Ma tu non parli? Non hai...?
Di' qualcosa, parla. Di': "II mare".
- Il mare. Poi? - Il mare. - Il mare.
- Ancora. - Il mare. - Ancora. - Il mare. Il mare.
Basta. Ho capito.
"La tua voce è ferma, fredda..."
"...senza violini ruffiani che incidono sulla tua emozione."
"Lei era come te, era vera."
Ne conosci ancora?
Be'... sì, certo. Ne scrivo molte.
Di chi è questa roba?
Frasi, parole, suoni di un qualche poeta.
- Ah, sì! - E a me? A me non dici niente?
Tu sei una di quelle...
- Lo sapevo! - Cretina.
Sei una di quelle donne che nella vita interpretano un solo personaggio:
...la bella bestia.
Non ho capito niente, ma lo trovo carino. Non vi pare?
Dai, accarezzami.
Tu invece hai la pelle che i pittori rinascimentali usavano per gli angeli.
Quelli laterali.
E il maledetto, che non torna ancora!
E' meglio affogare l'abbandono in una bottiglia di whiskey.
E ora, a noi, mare. E Anna.
Dove sono andati? Non mi piace stare sola con te.
Ti sento sempre più nemica e sempre meno donna.
Ho paura della frigidità.
La frigidità è un male come... la ninfomania.
- Non sono ninfomane! - Non l'ho detto.
Ma c'è chi lo pensa, e la cosa mi fa schifo.
Mi piace sentirmi donna. E mi piace Marco.
No, Marco è meglio che lo lasci stare.
Non dirmi che siamo alla gelosia, al culto della proprietà...
...dell'esclusività.
Non essere più stupida del solito.
Sono sicura che Marco e l'evaso sono la stessa persona.
E non voglio che tu rischi.
Allora non ti sono del tutto indifferente.
No. Ora no, non ne ho voglia.
Giornata di grandi rivelazioni!
Ti sorprende?
Ma esisto anch'io, come te, come Anna, e forse più di Anna e più di te.
E ve ne accorgerete molto presto.
Chissà chi ha fatto sparire quel cadavere? L'ho visto anch'io, sai?
L'ho visto anch'io, e prima di te.
- Non ci credo! - Aveva una grande ferita sulla tempia.
Perché non l'hai detto?
Perché almeno una di noi non sappia...
...e possa mantenersi calma finché torna Fabrizio.
Quel bastardo non torna! Non torna!
Anna! Anna!
Non risponde. Anna!
Chissà dov'è andata? Cosa starà facendo?
Non mi piace per niente questo silenzio. Dove sarà?
Starà con Marco. Cercheranno il cadavere.
Lei è convinta che lui non c'entri niente.
- Che si può fare? - Niente. Aspettare. Aspettare e basta.
Sapevo che sarebbe venuto.
Si può sapere perché nuota sempre vestito?
Se no è troppo facile.
E a lei non piacciono le cose facili.
- E lei perché si copre? - Ho paura del sole.
Certo. Non sa la paura dell'ombra.
L'ombra lunga di una chiesa. O di una cella.
- Dove va? - A cercare.
Maregalit non ha scherzato. Ha visto il corpo di un uomo, e io le credo.
Che cosa c'è da guardare? Con me il suo gioco è inutile.
- Che cosa vuole da noi? - Cosa vi ho chiesto?
- Vengo con lei a cercare. Però è buffo. - Cosa?
Cercare... Stiamo cercando un cadavere come da ragazzi si cercava...
Che ne so? II tesoro nascosto.
Non la capisco.
Io... io dico che se ci apparisse all'improvviso questo cadavere...
...non ci farebbe poi tanta impressione.
E poi, che senso ha... un uomo morto tra tutte queste cose morte?
Che significato ha uno solo, quando ne muoiono milioni?
Mi piacerebbe morire qui. Mi uccide?
- Perché vuole morire? - Perché vivere?
Sono io a volerlo.
Sono io che decido. Sempre.
Non ha nessuno, lei?
Avevo una ragazza in cui credevo. Ma ora l'ho persa.
E non può fare nulla?
Certo che potrei, ma non voglio.
Mi uccide?
Sai dov'è il cadavere? Là! No, là!
Non so dov'è! Non so dov'è perché... non l'ho ucciso io.
Avevo anch'io una ragazza!
Che sta facendo, quello?
E ora non ce l'ho più!
Valeria! Valeria!
- Prendi. E' il mio portafortuna. - Me lo regali?
Regalare è un fatto definitivo. Non mi piace la parola.
- Io vado. Ciao, Valeria. - Ciao, Marco.
Buona fortuna.
Quel bastardo non torna! E noi siamo in pericolo.
Non dire sciocchezze. Quel Marco è innocuo, è qui per caso come noi.
Certo, è arrivato qui a nuoto.
Vedrai che fra qualche minuto riparte per il continente.
Verranno a prenderlo, vedrai.
La polizia, come no! Ma noi non saremo qui per vedere la cattura.
Smettila! Se credi di spezzarmi i nervi guarda che sono già a pezzi!
Lo sapevi che anche... Valeria ha visto il corpo del poliziotto morto?
Non mi sorprende più niente.
Anche Marco l'ha visto. Anzi, lui sa dov'è ora.
- Tu l'hai visto? - No. Grazie al cielo, ho almeno questo vantaggio su di voi.
Dimmi se vedo giusto. E' la barca di prima, è la polizia.
Valeria! II megafono! C'è la polizia!
Valeria, presto! II megafono! Valeria!
Valeria! Chiama! Chiama!
Non vedo la signora e manca il marinaio, dal che si deduce...
Beata gioventù...
Tornassi indietro, un bel patentino, tre mesi di lavoro e via.
E poi, chiamalo lavoro, quello.
Che bel "piattino". Evviva la natura.
Tu aspetta qui, ora vado io.
Mi deve spiegare tutto, lo scoiattolo.
Mi deve dire perché non ha chiamato la polizia! Perché non lo ha fatto?!
Ora vengo!
Ah, sei qui! Che gioco è il tuo? Perché non hai chiamato la polizia?
Qualcuno ha fatto sparire le batterie del megafono.
Neppure la tromba di bordo funziona più.
- Chi di voi si diverte, lo fa in modo molto stupido. - Fin troppo semplice!
Lo so, quello sta aspettando il momento giusto.
- Chi? Fabrizio? - Fabrizio, Fabrizio... Lui non c'entra.
Quella carogna è in un comodo letto.
La sua complicità è questa...
...in quel dannato vizio di non lasciar perdere neanche un colpo.
Parlo di Marco.
E' inutile restare così.
Se deve succedere qualcosa, che succeda pure.
Io vado a scovarlo, così lo sapremo.
- Eroismo inutile. - Certo... - Aspettiamo ancora.
Oppure andiamo via con il battellino.
Sì! Per farci sorprendere dalla notte in mezzo al mare?
Allora aspettiamo. Quel porco arriverà.
- Sarà troppo tardi! Sai dov'è Marco? - Non te lo dico. - Non importa.
- So dove trovarlo. - Non andare! Non andare!
Non andare! Non rischiare così, stupida!
Marco! Marco! Marco!
Marco! Ah, sei qui.
Sono qui. Che vuoi? Perché sei venuta?
Lo sapevo che stavi aspettando qualcuno.
Non qualcuno. Aspettavo te.
Sei bella. Sei la più bella di tutte.
Lasciami! Lasciami stare! Voglio sapere chi sei!
- Uno che in questo momento ti ama. - Voglio sapere chi sei tu!
Sono Marco!
- Perché non ci uccidi? - Non è ancora il momento.
Che cosa aspetti?
Quando la barca può partire, vi uccido tutti.
Parla. Parlami di te. Dimmi come hai ucciso la tua donna.
Non l'ho uccisa. Era già morta per me.
Non muoverti. Ascolta. Devo dirti qualcosa di molto importante.
Devo ucciderti...
...in nome di qualcuno che ti odia, di qualcuno che hai fatto soffrire.
Ogni donna ha fatto soffrire qualcuno, forse un uomo o forse... un'altra donna.
Per me è come se avessi avuto un incarico preciso da chi ha sofferto.
Io devo ucciderti. Devo ucciderti.
Potrebbe essere tutto così facile.
Ecco, dormi. Dormi, così.
Non muoverti, resta così. Non ti svegliare. D'accordo?
Ciao. Ciao, Maregalit. Hai un bel nome, sai?
Maregalit!
Maregalit!
Maregalit!
Maregalit!
Maregalit!
Maregalit!
Maregalit!
Maregalit!
Maregalit! Non fare la stupida.
Tutto fatto con Maregalit?
Hai fatto o non hai avuto il coraggio?
Maregalit è...
E Valeria?
Toccherà anche a lei.
(Marco) Bella...
Allora... non mi ero sbagliata.
Il primo giudizio è sempre quello giusto. Mi hanno confuso le tue poesie.
Si legge molto là dentro, per ammazzare la noia.
Sai chi era Francis Scott Fitzgerald?
Uno scrittore. Un uomo a cui mi sarebbe piaciuto somigliare.
No... no!
- Sono ricca. Lo sai? - Lo so.
Sai cosa avrebbe detto di te Scott Fitzgerald?
Che hai il naso aristocratico, ma il cuore volgare.
- E il tuo cuore com'è? - Un cuore strano. Debole, malato.
Un cuore spezzato o un cuore da coniglio?
Un cuore solo. Ti propongo un passaggio fino al continente!
10 milioni e la nostra protezione di gente rispettabile! Fino a Milano!
Spiacente non accetto. Non ce la faremmo mai.
No, lasciami.
Lasciami!
Lo so che è difficile, ma io devo ucciderti.
Io voglio ucciderti, io posso ucciderti, io devo ucciderti.
No... il buio no... Il buio no! Ho paura! Ho paura!
Ognuno, prima o poi, riceve un incarico importante.
Cerca di capirmi. Ascoltami bene.
- Ciao. - Ciao.
Come è andata?
Finalmente! Finalmente sei tornato.
E' stato snervante aspettarti, ma è andata.
Facciamo presto. Tu prendi i comandi.
- E il canotto? - Lo lasciamo qui, così sarà tutto più credibile.
Tu, Marco, metti il carburante nel serbatoio.
Ma che ce lo metto a fare? Tanto lo sai che il serbatoio è pieno.
Io levo l'ancora.
Valeria! Valeria! Fa' qualcosa! Aiuto!
Finiscilo. Finiscilo.
- Guarda avanti, non ti voltare. - Perché?
II sangue nel mare è terribile.
Ora tocca a noi. E' il momento più difficile.
Io non rientrerei in porto. Vi hanno visto in troppi partire in quattro.
Faremo come previsto, è una legge precisa del delitto.
Mai cambiare piani.
E' la polizia.
- Siamo seguiti. Anche questo era previsto nel piano? - Previsto.
Rallenta. Anzi, vagli incontro.
Qualcosa non va, signorina?
Non dovevate lasciarci là da soli con quel pazzo!
La prego, si spieghi meglio, signorina.
- Margherita, Anna, Fabrizio... - Si calmi.
- Ma fino a mezz'ora fa io... - Si calmi, signorina. Si calmi!
Abbiamo cercato di chiamarla, tenente, non ci sentivamo tranquilli.
Poi è arrivato quello. Voleva rubare la barca.
Gli altri sono là.
Giovanotto, ha bisogno di qualcuno a bordo?
No, tenente, posso farcela da solo.
Noi andiamo a vedere cos'è successo, voi raggiungete il continente.
Mettetevi a disposizione dell'autorità per i verbali, le denunce.
Certo. Certo.
- Io non capisco! - Ma io sì.
Terenzi, non hai sentito, ma sembra che tu abbia ucciso altre persone.
Peccato che tu sia stato catturato un'ora fa dalla parte opposta dell'isola.
Altrimenti avrei potuto anche crederlo.
Hai capito, quel visetto d'angelo!
Ora che facciamo? Li lasciamo andare?
Lasciamoli andare. Dove vuoi che vadano?
Sono proprio curioso di vedere come va a finire questa storia.
C'è tanta gente matta al mondo.
E' andata, ce l'abbiamo fatta.
Sicuramente dovremo fare una deposizione.
Forse ci sarà un interrogatorio, ma subito dopo partiremo per Milano.
Là c'è una cassaforte.
Dentro, dei gioielli e un grosso assegno. Io so dov'è.
Partiremo per il Libano e là comincerà la vita.
La vita di chi ha saputo giocare fino in fondo.
Basta tragedie, basta drammi.
Solo amore, ballare, vivere, giocare, tutto, tutto, tutto!
E tu con me. Tu, il mio uomo, la mia invenzione.
E se...?
"E se...?"
E se io non volessi fuggire con te?
E perché non vorresti seguirmi?
Diciamo che non volessi più sentirmi una tua invenzione.
Bene, concesso. Non sei più una mia invenzione.
Sei soltanto il mio uomo. E poi?
E se io volessi molto di più di quello che abbiamo pattuito?
D'accordo, molto di più. E poi?
E se avessi capito di non poterti più amare, dopo quello che è successo?
Ma tu mi ami, vero?
Certo... che ti amo.
- Ma se...? - "Ma se...?"
- Ma se io non fossi quello che tu pensavi? - Non capisco.
Se io non conoscessi la fedeltà, la lealtà...
La fedeltà, la lealtà... Che cosa vogliono dire? Fanno parte del gioco.
E se io ti avessi già tradita?
Lo so che mi hai tradita: con Margherita.
Con Margherita... e Fabrizio.
- Che c'entra Fabrizio? - Eh, sì, soprattutto con Fabrizio.
Se io non fossi quel cinico che tu credi...
...se non ti amassi al punto di avere trovato il coraggio di uccidere...
...e avessi raccontato tutto il tuo piano a Fabrizio...
...e lui mi avesse offerto di più?
E perché l'avresti fatto?
Così, per gioco, per vedere fino a che punto potevi arrivare...
...perché gli altri scoprissero chi sei.
Non vedo questo cosa cambi.
Anna e Margherita... le hai uccise.
Tu le hai viste morte?
E tutto il sangue di Fabrizio?
Perché, tu hai visto il mare rosso di sangue?
Dimmi almeno che hanno avuto paura, Anna e Margherita.
Sì. Credevo che impazzissero.
Peccato... Per una volta che avevo trovato un bel gioco...
"Interrabang"... fa stranamente rima con "boomerang".
Che fai?!
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