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Original subtitles

Negli episodi precedenti de El Príncipe...

Troverò il responsabile.

Sono in arresto? Con quali accuse?

Khaled Ashour obbedisce agli ordini della Sécurité estera.

E' infiltrato nella jihad.

Aprilo.

E io che faccio?

Torno a casa e faccio finta di niente?

Khaled vuole un figlio.

Io non posso avere un figlio da lui.

Ti tirerò fuori da lì, Fatima. Te lo prometto.

E' un ragazzo che...

Ruth, no.

Lamela ha fatto fuori mia madre.

Uccidilo, e ti ridarò tua figlia.

E' successo perché vi sto aiutando.

Khaled li ha appena informati che Akrab farà un attentato.

Con chi parli?

Con mio fratello. Vuoi dirgli qualcosa?

E il capo della cellula è Nasser Al Zahiri.

Oggi pomeriggio ha una riunione con Khaled.

Metti questo registratore dove fanno la riunione...

lo lasci lì e te ne vai...

Ha visto un uomo che faceva entrare una bambina in una casa.

- In Calle Puerto. - Ruth!

No! No, per favore! Lasciami!

Cosa avrà visto questa bimba in guerra...

- La bambina dice che questo è il padre. - Mi prendi in giro?

Io voglio giustizia!

Anibal ha rapito mia figlia per colpa vostra.

Sono venuto a prendere i fondi...

che hai raccolto con la droga degli infedeli.

Volevano fare un patto con Anibal se avesse cantato.

Papà , attento!

Però arrivi tu e...

lo uccidi.

Mi avrebbe sparato alle spalle.

E' questa la verità. Anche se vedo che cerchi qualcos'altro.

Sono andata con mia cugina Miriam...

in una clinica... perdonami.

- Non meriti di far parte di questa famiglia. - Marwan condivide il mio punto di vista.

L'uomo che non controlla la propria sposa...

è colpevole tanto quanto lei.

Mia moglie dovrebbe essere la minore delle tue preoccupazioni.

Leila!

Khaled, hai qualcosa a che fare con l'incidente di Leila?

Vai a prenderlo e portamelo.

Vivo.

Morey non se ne fa scappare una...

Ci ha mandato un fratello siriano che ha combattuto in prima linea.

E' un chimico.

Nasser farà un attentato domani stesso.

Khaled ci avviserà quando lo chiama.

Arriveremo in tempo.

L'uomo che cerchi si nasconde a Tangeri.

- Per Dio. - Ti sembra che mi lasci trasportare?

Lavoro per Khaled.

Voleva ucciderti per tenersi tutto.

Queste foto sono state fatte nel momento...

in cui si suppone che l'auto di Nasser stava passando la frontiera.

E questa è quella che ti hanno mandato i francesi.

Si sono presentati a un cantiere di demolizione per vendere dei pezzi.

Corrispondono per modello e colore all'auto di Nasser.

Nasser è morto.

L'ho visto con i miei occhi.

Ho provato ad andarmene di casa ma non mi ha lasciata andare.

Devi tornare con lui.

Dobbiamo catturarlo.

Ti faccio saltare le cervella, figlio di puttana.

Subsfactory e gli YonkiSF presentano...

El Príncipe - 2x07 - Operación galgo -

Traduzione e sync: Morganafire22, DeliaLu, feandke, VDB, Alex83, Campanilla

Aiuto sync: Mrs Sun

Revisione: Allison

www.subsfactory.it

OPERAZIONE LEVRIERO

Signora!

Meno male che è arrivata. Si è chiuso in casa.

- Ci ha cacciato fuori ed è rimasto lì. - Ma chi, Faruq?

E' molto arrabbiato.

Continuava a ripetere "Ti ammazzo, ti ammazzo!".

- Diceva così? - Sì, con la pistola!

"Hai ammazzato mio figlio, e io ammazzo te".

- L'ha chiusa dall'interno. - Ha chiuso anche la porta sul retro.

Faruq...

Faruq, ti stai sbagliando.

Lamela lavorava per me, sì...

come molti altri.

Non so tutto quello che fanno i miei sottoposti.

Non gli ho detto niente di te!

Faruq...

sei la mia famiglia.

Non farei mai del male a quelli di famiglia.

Mani sulla testa.

Muoviti!

Non...

azzardarti...

a parlare della mia famiglia.

Chiaro?

Cosa vuoi farmi?

Faruq!

Faruq, apri!

Guardate tutte le finestre della casa, cercatene una che si apra.

Malika, anche tu.

Rispondi, rispondi.

No...

la droga...

non fa parte dei miei affari.

- Hai pagato il galiziano? - Mai!

Lui pagava me.

Gli ho dato i miei contatti in Mali così poteva far entrare...

la sua droga di merda dalla Colombia.

Morey? No, no, sta arrivando.

Sì, è il suo telefono, l'abbiamo recuperato.

Fatima, che succede?

Come? Faruq?

L'hai studiata bene, no?

Bei vestiti...

belle scuole...

arie da grand'uomo.

Aiutavi il quartiere perché mia madre e mia sorella pensassero che sei migliore di me.

Bravo.

Pare tu sia una merda come me.

Si sono chiusi in casa e non ci lasciano entrare.

- Farà una pazzia! - Come, una pazzia? Cosa vuoi dire?

Lo ammazzerà.

López, tu hai visto Faruq entrare in casa?

Ti prego...

toglimi la benda.

Parliamo faccia a faccia, ricominciamo da capo.

- Farò finta che non sia successo niente. - Come?

Ti prego.

Mio figlio è morto per colpa tua!

Mio figlio!

Se è questo che credi davvero...

perché non mi uccidi?

Uccidimi adesso, uccidimi! Uccidimi!

Hai raccontato qualcosa a Faruq su Khaled e Lamela?

Perché avrei dovuto dirgli qualcosa?

Me l'hai proibito espressamente.

Esatto, perché te l'ho proibito, proprio perché te l'ho proibito! Ti conosco.

E' Fatima...

suo fratello sta per mandare tutto a puttane.

Fatima, sono io.

Fatima...

Fatima, calmati e passami Faruq, per favore.

Da quanto sono lì dentro?

- Se lo fai, te ne pentirai! - Me ne pentirò?

Me ne pentirò?

Non credo, Khaled.

Ma tu non ci sarai per scoprirlo.

Aspetta...

aspetta!

Posso aiutarti!

Darti una nuova vita...

- un lavoro legale, è questo che vuoi, no? - Sei un trafficante, Khaled!

Come me.

- Niente di quel che fai è legale. - No...

Se vuoi pregare, è il momento.

Signore, no!

Faruq!

Faruq!

Cos'erano quelli, degli spari?

Gli ha sparato?

Non lascerò che mi rovini la vita.

Sarebbe troppo facile per te.

Ma ogni volta che ti vanterai con la mia famiglia, mi ricorderò di questo momento.

Ascolta bene...

lavoreremo insieme.

D'ora in poi...

io controllerò tutta la droga che entra a Ceuta.

Chiaro?

No, no...

non hai capito.

D'ora in poi...

io...

sono il tuo capo.

Faruq!

Cos'hai fatto?

Tu lo sapevi?

- Lo sapevi? - Ma cosa dici?

Faruq, se vai in prigione, cosa sarà della nostra famiglia?

Tranquilla, non è successo niente.

Quando succederà, non troveranno il cadavere.

Khaled.

- Il signore sta bene? - Sto bene, Malika.

Benissimo.

Tranquilla.

Temevi che mi accadesse qualcosa?

Certo.

E' stato Morey.

L'ha aizzato contro di me.

Se racconta a tutti che ho io la colpa di tutto...

alla fine...

li convincerà.

Grazie a Dio.

Credi che questa quantità sia sufficiente?

Lo controlli tu?

Certo, lascialo a me.

Mi assicurerò che nessuno lo tocchi, prima che torni a prenderlo.

Benissimo.

Buongiorno.

Per così dire.

Grazie di essere venuti, anche se siete arrivati un po' tardi.

Non tanto...

sarebbe tardi se lei fosse morto.

E mi sembra che non lo sia.

E Faruq?

Se n'è andato.

Perché?

Chiedetelo a lui.

Credo di averlo convinto che non fosse vero...

quello che qualcuno gli aveva detto.

Lo arresterete?

E' stata una discussione in famiglia.

Meglio lasciare le cose come stanno.

Non vi pare?

Non guardi me.

Bene...

allora grazie.

Nasser è morto.

L'hanno ucciso stamattina, ho visto il cadavere in un congelatore.

In un congelatore?

Volevano che si conservasse bene.

Mi vengono in mente due ragioni: o sono cannibali...

o volevano confonderci sull'ora della morte.

Scusate, ma non capisco.

Non capisci?

Te lo spiego io.

Chi l'ha ucciso l'ha messo lì perché voleva disfarsi del corpo successivamente.

In questo modo non avremmo potuto definire esattamente l'ora della morte.

Ma è una buona notizia, no?

Se Nasser è morto, non commetterà più nessun attentato.

Sì, certo, è una buona notizia.

Comunque manterremo l'allerta, finché non sapremo cos'è successo.

E come?

Come l'hanno ucciso?

E' difficile a dirsi.

Hanno preso il cadavere.

Buongiorno.

Dov'eri?

Non andartene ancora.

Leila...

nessuno ti farà più del male.

Mai più.

Né a te né ai figli che avremo.

Avremo molti altri figli.

Te lo prometto.

Hanno ucciso Lamela.

La sua auto è apparsa davanti casa sua,

in fiamme.

E lui era nel cofano.

Era questione di tempo che Faruq lo trovasse.

Sarà difficile poter dimostrare che è stato Faruq.

Non ci sono testimoni.

Non credo che abbiano lasciato impronte.

Che fai? Te ne vai, no?

Se riesco a finire di prendere la mia roba per una buona volta.

E' che hanno avuto coraggio a toglierti il distintivo.

Cazzo, ma se io ero lì!

Se non è legittima difesa quella...

Quando ci sarà il processo, verrà chiarito tutto.

Me lo restituiranno.

Mi manca la mia pistola.

E' colpa di Nabil...

che dà lezioni di morale per farsi promuovere.

Quello diventerà ministro.

E allora? Gli permetterai di cavarsela?

Non ti difenderai?

Secondo te?

E' ingiusto.

- Cosa? - Tutto!

Ti è arrivato il documento dell'Interpol?

- Quello del padre della bambina? - Ancora no, perché?

Hanno avvisato i medici dell'ospedale.

Sua moglie è al pronto soccorso.

A quanto pare l'ha picchiata.

Allora andiamo. Vediamo cosa dice.

Non c'è bisogno di cambiare le cose.

Lasciamo tutto come avevamo deciso.

Ma ora sanno che Nasser è morto.

Meglio! Sarà molto più inquietante ricevere il messaggio di Nasser sul mio cellulare.

Questi bastardi infedeli.

Hanno così tanta paura di un attentato che crederanno a tutto ciò che raccontiamo.

Per far sì che non sospettino di me, non mi allontanerò da loro.

Yasin faccia la sua parte. Tu occupati di tutto.

Da questo momento...

non potremo metterci in contatto.

- Non preoccuparti. - Quando tutto sarà finito...

occupati anche di Yasin.

Se lo prendono vivo, potrebbe tradirci.

Salman!

Prima di tutto...

disfati del cadavere di Nasser.

Gettalo in mare.

No.

Nel garage c'è dell'acido.

Come farebbe un chimico, no?

Come hai fatto a convincere quell'animale a non ucciderti?

Non l'ho convinto.

Ho dovuto accettare quel che mi ha detto.

E credi davvero di far entrare Faruq nei nostri affari?

Lascia che si fidi.

E diamogli da fare.

Così ci lascerà tranquilli.

Finché non arrivi il momento di dimenticarci di lui.

Come sta Leila?

Faruq, cosa è successo con Khaled?

Di cosa avete parlato?

Perché non l'hai chiesto a lui?

Bel coraggio hai, Fatima.

Tutto questo tempo ad accettare che mi guardasse dall'alto in basso.

E invece è uguale a me.

Tu lo sapevi, no?

No, Faruq, io non lo sapevo.

Non lo avrei mai accettato.

Non riesco a crederti.

Tu sei troppo intelligente per non scoprire una cosa del genere.

Come facevo a saperlo?

- Come potevo accettare uno così in famiglia. - Molto facile!

Guardi dall'altra parte e con i soldi giochi a salvare il mondo.

Sai una cosa? Voglio salvarlo anch'io.

Anch'io voglio giocare.

Non avvicinarti...

- a Khaled, per favore. - Tranquilla.

So come comportarmi.

Non capisci, Khaled non è come credi.

Senti, Fatima...

papà...

diceva che la saggezza...

non si eredita...

si apprende.

E per quanto tu sia una brava insegnante...

devi imparare ancora molto della gente.

Io sono cresciuto per strada.

Quella è la mia università.

So com'è Khaled.

Sembra un angelo... ma è un delinquente.

Ci vediamo un'altra volta.

- Chi ti ha picchiata? - Lei dice d'essere caduta.

Insomma, quello che raccontano tutte.

Non è affatto chiaro, ma io ho un brutto presentimento.

E forse non è la prima volta.

La radiografia mostra vecchie fratture, vedi?

Anche se, comunque, venendo da una guerra...

Vediamo se la convinciamo a fare una dichiarazione.

- Grazie, Rocío. - Di niente.

Dice di star bene...

e di volersene andare a casa perché sua figlia è sola.

Lei parla spagnolo, vero, Latifa?

Se ci racconta quel che è successo, potremmo fare in modo che non riaccada.

Capisce quel che dico?

Suo marito...

l'ha picchiata o...

l'ha spinta?

Spiego io.

Io non picchio le donne.

Donne sacre senza Corano.

Lei voleva grandi scale.

Io preoccupato.

Latifa...

ho lasciato la bambina con una compatriota.

Andiamo a casa.

Aspetta, per favore, Latifa.

Vuole andare a casa?

Se vuole può restare e poi l'accompagniamo noi.

No, no. Preferisco tornarmene a casa con mio marito.

Faccia attenzione.

E non si permetta di metterle le mani addosso.

Non capisco.

Grazie.

Grazie.

Dimmi, Quilez?

In ospedale.

Arriviamo subito.

Corriamo in commissariato. Roba grossa.

Khaled non può aver ucciso Nasser a casa sua come dici tu.

Quattro ore dopo lo ha chiamato da un Internet Point di Tangeri.

Lo abbiamo verificato.

Ma perché sei così sicura che sia stato Nasser a chiamare?

Perché Khaled ha riconosciuto la voce.

Khaled?

Ma davvero non vi siete resi conto che vi sta imbrogliando?

Ma se ci sono testimoni oculari, Morey!

A Tangeri, proprio a quell'ora.

Li avete visti?

Hai parlato con loro?

Ma sono venuta qui per fare un esame?

Chiamate e mi dite che Nasser è morto.

Okay.

Dov'è il cadavere?

Te l'ho appena raccontato.

L'ho visto stamattina con i miei occhi,

ma mi hanno attaccato alle spalle e l'hanno portato via.

E perché dovrei credere a te e non a Khaled che lavora per me?

Che sia chiaro...

siamo interessati quanto voi a sapere cosa è successo.

Non so se prendere dello champagne per festeggiare...

guardate chi c'è!

Ho appena ricevuto un messaggio.

Qualcuno sta usando il cellulare di Nasser.

Oggi moriranno molti infedeli, inshallah.

Mi serve una macchina per fuggire...

ti mando un messaggio.

Vanno avanti con l'attentato.

E sarà oggi.

Chiamiamolo, così ci togliamo il dubbio.

L'ho appena fatto io.

Non risponde.

Sarà qualcuno della cellula.

Se vuole spacciarsi per Nasser...

non rischierà di farci sentire la sua voce.

Userà soltanto messaggi.

López, clonalo.

Così se gli mandano un messaggio, lo riceveremo anche noi.

Buona idea.

Ma non mi muoverò da qui...

finché non si risolva la storia dell'attentato.

Sono stanco del fatto che dubitiate di me.

Non ho nulla da nascondere.

E' spento.

L'ultimo segnale risale a dieci minuti fa.

In Avenida de España.

Avenida de España.

Chiamo tutte le pattuglie.

Non dobbiamo correre neanche il minimo rischio.

Devi organizzare un'operazione.

Non si sa mai fosse vero quello che dice il messaggio.

Se è vero lo acciufferemo.

Quando chiederà aiuto per fuggire...

è nostro.

Allora, ascoltate un attimo, per favore.

Fran deve dirci una cosa importante.

Bene...

tutti sapete cosa è successo con Anibal.

Stamattina il regime disciplinare mi ha ritirato il distintivo e la pistola.

Sono certo che con il processo, tutto verrà chiarito.

Ma fino ad allora...

sono sospeso.

Questa è una questione personale, lo sanno tutti.

E lei dovrebbe fare qualcosa.

L'ispettore capo si è già offerto di aiutarmi.

Non mi serve, grazie.

Ho agito come dovevo.

E so che mi daranno la ragione.

Sarà una parentesi.

Quindi risparmiatevi...

le scenate di addio perché avete tanto lavoro da fare.

Sono molto orgoglioso...

di come lavorate...

in questo commissariato.

Siete i migliori.

E ora, per favore...

ascoltate l'ispettore capo.

Grazie, Fran.

Purtroppo, quello che ci ha appena detto Fran non è l'unica brutta notizia del giorno.

Abbiamo appena ricevuto un avviso dalla sezione investigativa,

riguardo un possibile attentato.

Qui a Ceuta?

Qui a Ceuta, oggi.

Io centralizzerò tutte le informazioni dell'operazione...

che abbiamo chiamato "operazione levriero".

Dobbiamo essere rapidi.

Avvisate i servizi per la protezione civile...

- ospedali, centri di comunicazione... - Ci divideremo la sorv...

scusate...

vi dividerete la sorveglianza nelle zone sensibili.

Porto, eliporto...

frontiere...

gli artificieri stanno già arrivando.

E abbiamo richiesto che mandino gli elicotteri.

Avvisate di ogni situazione o persona sospetta, qualsiasi cosa.

Oggi non possiamo dubitare.

E' in gioco la vita di molte persone.

Forza! Tutti quanti al lavoro!

Vedi...

oggi che mi servi più che mai, non ci sei.

Devo molto a questa città.

Se è in pericolo, non resto in casa a guardare la televisione.

Sarò qui vicino...

in caso possa aiutarti.

Serra, sono io. Novità?

A Ceuta?

- Sappiamo la zona? - Ora dico a López di mandartela,

ma non illuderti.

Ha acceso il cellulare per mandare un messaggio e poi lo ha spento.

Non capisco il perché di tutto questo teatro. Di che cazzo vuole convincerci Khaled?

A proposito, è ancora lì?

Sì, siamo il suo alibi.

Se succedesse qualcosa nessuno potrebbe accusarlo di non aver collaborato.

Senti...

anch'io non mi fido, come te.

Quindi sarà meglio schierare poliziotti in città, non possiamo rischiare..

Stai un attimo qui.

Scusa, Fran. Questo ragazzo chiede di te.

Dice di essere il figlio dell'uomo che hanno trovato...

morto nella macchina. Di Lamela.

Mi prendi in un cattivo momento, ragazzo.

Potresti mostrare un po' di rispetto, no?

Mi dispiace, ma dico davvero...

non posso riceverti ora.

Pensaci tu, per favore.

Il rispetto...

bisogna guadagnarlo.

Seguimi.

Cosa ti è successo? Sei caduto dalla culla?

Non sono qui per questo.

Vedo che hai già dichiarato.

Quindi, vuoi aggiungere qualcosa?

Perché sei venuto?

Per sapere se farete qualcosa.

Il referto dell'autopsia sarà pronto tra qualche giorno...

ma il corpo è stato identificato.

L'uomo nel cofano era tuo padre.

Bisogna solo capire...

se era ancora vivo quando hanno bruciato l'auto.

Non hai risposto alla mia domanda.

Non avete ancora arrestato nessuno.

Non ci sono corrispondenze di balistica.

Non abbiamo trovato ancora l'arma e non ci sono testimoni.

- Sappiamo tutti chi ha ucciso mio padre. - E sappiamo tutti perché.

Mio padre ha cercato di comportarsi bene con voi...

ma ho già capito che non gli servirà a niente.

Non farete niente...

per far pagare quel moro di merda per quello che ha fatto, è così?

La gente come te si ricorda della giustizia solo quando gli fa comodo.

Mi dirai solo le cose che ti interessano, vero?

Se hai delle lamentele da fare rivolgiti a un difensore civico.

E ora, lasciaci in pace.

Lascialo andare.

Questa questione deve rimanere in famiglia.

Ma se ormai lo sanno tutti.

Non sanno in che modo sei rimasta incinta.

E Faruq ha già sofferto abbastanza, non credi?

Sì, certo.

Ascoltami, io so che...

l'hai fatto in buona fede...

ma in fondo è come se fossi stata con un altro uomo.

E' come un adulterio.

Okay, in ogni caso questa è una questione tra me e Faruq.

No.

E' una questione di famiglia.

Guarda cos'è successo con la cugina Miriam.

Immagina.

Immagina se dovesse andare in giro a raccontarlo.

Non voglio che tu metta in dubbio l'onore della famiglia Ben Barek.

Faruq forse ti perdonerebbe, ma...

ma non io.

Tieni.

E' acqua del rubinetto, non ce n'era più nei distributori.

Avevo una sete!

Dai questa bottiglia alla mamma e aiutala a prendere le cose.

- Fatima, mamma non vuole che venga qui. - Dai...

Ciao.

Ciao.

E Leila? Sta bene?

L'hanno dimessa.

E Faruq? E' con lei?

Sono molto preoccupata.

So che ha parlato di affari con Khaled...

- ma non so cosa succederà. - E tu?

Tu come stai?

Cosa vuoi che faccia?

Cosa sei venuto a chiedermi?

Non sono venuto a chiederti niente...

voglio solo sapere come stai.

E' passato molto tempo dall'ultima volta che ci siamo baciati.

Mi hai baciata per poi chiedermi di tornare da Khaled.

Per portare avanti la missione.

No.

Ti ho baciata perché desideravo farlo.

Voglio sempre baciarti.

Anche adesso.

C'è una vera minaccia di attentato, Fatima.

E non posso permettere che succeda di nuovo.

Non posso vedere nemmeno un altro morto, Fatima.

Per questo ti ho chiesto di tornare con Khaled.

Javier, tu vuoi che io ti aiuti a smascherare Khaled.

- Sì. - E io voglio che ci aiuti a liberarci di lui.

Ma quando tutto questo sarà finito...

voglio che esci dalla mia vita. E che ti dimentichi di me.

Per sempre.

Davvero è questo che vuoi?

Fatima, so come mi hai baciato.

Ora so che anche io ti sono mancato.

Ti è venuto male un'altra volta? Ma va, va!

E' colpa della macchina, è vecchia.

Sì, no. Gli dici che non c'è un altro modo e punto.

Dai, a dopo.

Se hai intenzione di bere un caffè, scordatelo.

Bisogna prenotarlo un giorno prima.

Prendo un bicchiere d'acqua.

Del rubinetto mi va bene.

Sai qualcosa di Marina?

Allora...

il coordinatore del reparto artificieri non fa che chiedere di te.

Cazzo, ti hanno sospeso nel momento peggiore.

Hai reclami? A Nabil.

E' fuori di testa se pensa che il giudice gli darà ragione.

Appena leggerà il rapporto annullerà subito la tua sospensione.

Sarà anche impazzito...

ma il nostro amico commissario lo ha lasciato fare.

E non immagini quanto si stia pentendo.

Ne hanno tutti fin sopra i capelli di Nabil e di suo padre, il senatore.

Dobbiamo fermarlo.

Mezzo commissariato ha chiesto il trasferimento.

Cazzi vostri.

Cosa cazzo c'è ora? No, no. Tanto non ti verrà meglio, lo prendo così.

Mi dispiace, questo lo offro io.

- Tranquillo, Fran. - Tranquillo?

Come posso stare tranquillo?

Tranquillo, un cazzo.

Ceuta è sotto minaccia e io non posso fare niente.

Solo fare da cavia a questo incapace.

Sì che puoi fare qualcosa, Fran.

Chi ti ha messo in questo casino?

Devi fermarlo.

Senti, è da molto tempo che osservo Nabil...

da quando lo conosco ha sempre chiuso ogni indagine con successo.

E sai qual è il suo segreto?

Se non ci sono prove...

si costruiscono.

Io non sono ancora riuscito a dimostrarlo, ma...

ora che tu non hai altro da fare...

Un messaggio di Nasser.

Ho bisogno di un'auto alle sei.

La falce è affilata.

Prima che scenda il sole metterà fine a molte vite.

Falce? Che si crede questo ora, un poeta? Che figlio di puttana.

L'attentato sarà prima delle sei.

Chiedigli dove vuole che gli lasci l'auto.

Cazzo! L'ha spento!

Non ho avuto tempo di localizzarlo con precisione...

- Ma è in zona. Si è mosso appena. - Cazzo!

Ce l'abbiamo sotto il naso e non possiamo fare niente?

Posso riempire la zona di poliziotti...

ma quasi sicuramente non sarà lì.

Avrà inoltrato il messaggio da un altro telefono.

Non guardarmi così.

Né così né in nessun modo perché non mi stai vedendo.

Ufficialmente io non sono qui.

Certo, certo. Ho le allucinazioni.

E a volte parlo da solo, come adesso.

Come va il "levriero"?

Stiamo rincorrendo un fantasma.

Morey segue gli ordini della sezione che gli dice quello che deve fare...

ma a me sembra che siano più confusi di noi.

Samy.

Samy, guarda qui.

Yasin, il chimico.

Cazzo, che elemento! No?

Antecedenti per oltraggio a pubblico ufficiale...

possesso illegali di armi, lesioni...

ed è stato in guerra.

Ma non proprio per fare una visita a sua madre.

Certo. Per questo è tornato in Marocco, per non dare nell'occhio.

Chi è quello?

E' il padre della bambina che abbiamo salvato, il siriano.

E non è una vittima della guerra.

E' un reduce.

Guarda, c'è un video. Fallo partire.

In nome di Allah il misericordioso...

siamo qui in Terra santa...

e moriremo per la bandiera islamica.

Finché non riusciremo a riprenderci...

tutte le terre del califfato...

Da Giacarta...

fino al al-Andalus.

Perché la Spagna è la terra dei nostri nonni...

- E ce la riprenderemo. - Quando ha imparato lo spagnolo, questo?

Con me parlava come un apache.

Un allarme di attentato...

e questo elemento qui in giro.

Troppa casualità.

E' lui!

E noi l'abbiamo fatto scappare.

- Dimmi, Fran. - Abbiamo un sospettato.

- Chi è? - Yasin, il chimico.

Ti mando la sua scheda sul telefono

e la mandiamo anche in questura.

Dobbiamo emettere un mandato di cattura.

Bene. Fate mandare una copia a tutte le pattuglie.

Bel lavoro, Fran.

No, i complimenti devi farli a Mati. E' merito suo.

Tammam Said Yasin.

E' un reduce, un tizio pericoloso.

Ed è qui a Ceuta.

Forse è lui la persona che sta mandando i messaggi, no?

E' un chimico.

Tu lo conosci?

No.

Questa foto sta circolando in tutta la città.

Qualcuno lo avrà visto.

Lo troveremo.

Eccolo di nuovo, il tuono azzurro.

Tripas...

sai dove sono gli uomini di Anibal?

No, ma questo non è per loro. Tranquillo...

sanno tutti che è stato Fran a uccidere il loro capo.

Un'altra volta la polizia del cazzo...

è da un po' che gira...

starà succedendo qualcosa di grosso.

Voglio che trovi i migliori uomini di Anibal e che me li porti stasera stessa.

Perché?

Portameli.

E se me lo chiedono?

Poche domande...

l'unico che deve fare domande sono io.

Il programma del piano delle attività del prossimo trimestre...

volevo mandartelo per email, però...

dato che non sei andata a casa di mia cugina...

che è successo?

Che ora non posso andarmene, le cose si sono complicate.

Con Morey?

Sì...

ma non è come pensi.

Che importa quello che penso?

A me non piace vederti così turbata.

Stai prendendo gli anticoncezionali?

- Per favore, possiamo cambiare argomento? - Va bene...

sì, è che...

non so come aiutarti, Fatima!

E' successo qualcosa con tuo marito che non mi vuoi dire?

Dire le cose fa bene, dammi retta, è meglio tirarle fuori!

STIAMO CERCANDO QUESTO TERRORISTA. E' A CEUTA. PER FAVORE...

METTI LA FOTO NEL CENTRO, IN CASO L'ABBIANO VISTO.

Che succede?

C'è un'allerta di attentato. Me l'ha mandata Morey.

Stanno cercando quest'uomo, è un terrorista.

Non è possibile...

l'ho visto ieri, era qui con lo zio di Khaled.

Con Salman? Perché non me l'hai detto prima?

Che ne sapevo io che era un terrorista, Fatima?

Salman ha detto che voleva collaborare...

che poteva insegnare perché è...

chimico o qualcosa del genere.

Sei sicura?

Quando è successo?

No, non siamo sicuri di cosa farà...

ma sappiamo che è un uomo molto pericoloso...

meglio non fare niente che richiami l'attenzione.

Grazie di aver chiamato.

Che facciamo adesso?

Mandiamo tutti a casa? Perché lui starà per arrivare.

Non lo so, non credo che vorrà venire, no?

Che paura, Fáti.

Mi è venuto un nodo qui... mi manca il respiro.

Dai, portiamoli all'impianto di potabilizzazione...

ma devono andare tutti, anche i non iscritti, così qui non resta nessuno.

Che ci faceva tuo zio con un terrorista?

Non lo so...

Salman è un avvocato, conosce molte persone, aiuta i ragazzi del quartiere...

i rifugiati di guerra che arrivano al Centro per Immigranti.

Perché sono andati al centro civico?

Chiamalo.

Chiama tuo zio!

Magari sa dove possiamo trovare quel coglione.

MAGAZZINO

Tieni, è più o meno la tua taglia.

Cerca di non mostrare l'accredito troppo da vicino, anche se gli somigli molto.

Come avete fatto a trovare tutto questo?

Pagando... qui con i soldi si ottiene tutto.

Non avrai problemi a entrare, una volta dentro...

è tutto nelle tue mani.

Spento...

forse non ha campo.

Riprovo più tardi.

No, come più tardi? Richiamalo adesso.

- Non c'è tempo. - Il messaggio del falso Nasser può aiutarci.

Sentite, dobbiamo trovare e uccidere

Non posso stare qui a perdere tempo.

Dove vai?

In commissariato...

avvertitemi subito se ci sono novità.

Appena metti la tossina nel serbatoio di acqua potabile...

te ne vai.

Lascio l'auto parcheggiata esattamente qui...

puoi arrivarci a piedi dal serbatoio.

La tossina ci metterà quasi un'ora a diffondersi...

se tutto va bene, in due ore i pronti soccorso inizieranno a riempirsi.

Qualcuno ha toccato il recipiente?

No, è tale e quale a come l'hai lasciato.

No, no, no, sono ancora sospeso.

Non ti chiamo come collega, ti chiamo come amico.

Hai visto la scheda?

No, non sappiamo se agisce da solo...

dove sei, al deposito munizioni?

Ti ho portato altri colori.

Wow, stai già facendo un altro disegno!

Che brava.

Latifa, dobbiamo trovare tuo marito.

Guarda... crediamo che Yasin stia per fare un attentato...

e se non lo troviamo moriranno molti innocenti...

bambini, come Amani o donne come te o come me.

Non so dove sia.

Posso prenderlo un attimo?

- Sì. - Grazie.

Vuoi che tua figlia viva in questo mondo?

Senti Latifa, so cosa stai passando.

Il mio ragazzo era musulmano...

era un poliziotto e lavorava qui con me.

Si chiamava Hakim...

e lottava per la stessa causa di tuo marito.

Sai come è morto?

Si è sparato davanti ai miei occhi.

Era un terrorista...

e ci ha ingannati tutti... e ha ingannato me.

Forse ora è nel suo paradiso...

ma ti assicuro che io mi sveglio ogni giorno in un inferno, e per colpa sua.

Latifa...

per favore, se sai qualcosa non aspettare tanto, potrebbe essere tardi...

e a quel punto, non riuscirai più a pensare ad altro.

Dite loro che è pericoloso, è probabile che sia armato.

Al lavoro.

Ciao Javier, se ricevi questo messaggio significa che mi è successo qualcosa...

quindi spero che non lo vedrai mai.

Ciao Javier, se ricevi questo messaggio significa che mi è successo qualcosa...

quindi spero che non lo vedrai mai.

Credevo che non avrei mai dovuto fare una cosa così, ma vedi?

La vita ci sorprende, no?

Sono a Tangeri...

la mia missione è controllare dei jihadisti arruolati in Spagna...

uno di loro è Abdessalam Ben Barek... SCOMPARSO

so che lo state cercando, non capisco perché la centrale mi abbia proibito di informarvi,

non capisco cosa sta succedendo ma è tutto molto strano.

Non mi fido più di nessuno...

e dato che mi fido di te ti chiedo di non fidarti di nessuno.

Magari ho sbagliato a fare questo video ma...

ho paura di cosa possa succedere.

So come funziona alla centrale...

ho visto come si sono liberati di tre colleghi...

Sedetevi.

Il tè, Tripas.

Che c'è?

Non vi piace?

Bevete.

Non vi ho invitato a casa per spargere altro sangue...

qui tutti abbiamo dei morti da piangere.

Il vostro capo, Anibal...

è morto per una guerra che non abbiamo iniziato né io, né lui...

un galiziano si è messo a pescare nelle nostre acque...

ma è finita.

Da questo momento ci sarà una sola banda...

la mia.

Chi vuole unirsi...

sarà il benvenuto, e chi no...

gli consiglio di non farsi trovare tra i piedi.

Io mi metterei lì...

è una buona posizione...

in pochi minuti si arriva in ogni zona a nord.

Sì, è probabile che si abbiano notizie tra meno di un'ora.

Fran.

Sì, ho parlato con Martinez ed è d'accordo.

Di cos'è che devi parlare con Martinez?

Resto qui tutto il giorno, non preoccuparti. Per qualunque cosa, chiamami.

Non fare caso alle voci.

Grazie.

Chiama Martinez e digli che la protezione civile...

li contatterà, ma che hanno chiaro l'obiettivo.

Va bene, capo.

Non puoi stare qui, ti è rigorosamente proibito.

E' da un po' che parlo con un sacco di gente e nessuno si è lamentato.

Cos'è che ti da così fastidio?

Te la stai giocando.

Sì, me la sto giocando.

Io e tutta Ceuta.

Ci giochiamo molto.

La città è in allerta.

E non resto con le mani in mano per un caso che preoccupa solo te.

Non mi hai sentito?

Voglio che tu esca da quella porta e te ne vada a casa tua.

Cosa fai? Vuoi ballare?

Se non te ne vai...

dovrò arrestarti.

Questa volta non vincerai.

Vincere.

Questa per te è una gara.

Quello che importa è vincere sempre.

E' per questo che quando ti blocchi in un caso, manipoli le prove.

O ti inventi dei testimoni.

- E' una bugia. - No, io credo di no.

Quindi se non mi fai dare una mano qui...

mi avanzerà tempo per scavare nei tuoi casi

So che la tua lista di successi è piena di bugie.

Quindi è meglio che mi lasci in pace una volta per tutte o giuro che oggi...

farò in modo che aprano un'indagine.

E non mi fermerò finché non ti cacceranno dal corpo di polizia.

Vuoi scommettere?

Cosa farai?

Lavorerò.

E anche tu.

Oggi c'è bisogno di tutti.

Anche di un inutile come te.

Come sei bravo, eh?

Aiutare la gente della banda rivale.

Andrai di sicuro in paradiso.

Avete un paradiso, voi mori?

Vuoi uccidermi?

Se sei vivo è perché io l'ho permesso.

Beh, hai fatto una cazzata.

Ora chi ha fatto una cazzata?

Tuo padre ha ucciso mio figlio.

E io ho ucciso lui.

Siamo pari, no?

E tu?

I figli non dovrebbero pagare per le colpe dei genitori. Se vuoi vivere, dimmelo.

Ti darò solo una possibilità, vuoi vivere?

Te ne andrai da Ceuta oggi stesso.

Non rimettere più piede qui.

Non ti darò un'altra possibilità.

Mi hai capito?

- Mi hai capito? - Sì.

Non hai fame?

- Vuoi dei biscotti... - No.

Non c'è bisogno.

Possiamo andare via?

Se vuoi sì.

Non sei in arresto.

Ce ne andiamo.

Latifa, perché proteggi tuo marito?

Ti picchia.

Prego per lui tutti i giorni.

Sembra che non gli serva a molto.

Le giuro che non so dov'è.

Speriamo sia vero.

Perché se tuo marito commette l'attentato e sai qualcosa, è favoreggiamento.

E passerai molti anni in carcere.

Per tua figlia non preoccuparti.

La metteranno in un centro.

La tratteranno molto bene.

Tieni, vuoi dell'acqua?

E' acqua minerale, in bottiglia?

No, è del rubinetto. Perché?

Cosa fai? Perché l'hai fatto?

Mio marito mi ha detto di non bere acqua.

Di non toccare l'acqua di qui.

Di qui dove?

Di non bere acqua del rubinetto?

E perché?

Fran.

Fran.

Avvelenerà l'acqua.

- Cosa? - Il terrorista, è un chimico.

Avvelenerà l'acqua. Ha detto alla moglie di non bere dal rubinetto.

Aspetta. E' tutto quello che le ha detto?

Non possiamo chiedere di fermare la somministrazione d'acqua per un sospetto.

Le ha detto dove lo farà? Come lo farà?

Non mi ha detto nient'altro.

Vieni, vediamo se le facciamo dire qualcosa in più.

Morey...

è possibile che Yasin cerchi di avvelenare l'acqua potabile.

Sua moglie, le ha detto di non bere l'acqua.

Non lo so, nella tanica del sifone, nel dissalatore, in uno dei depositi.

Buon pomeriggio.

ACQUE DELLO STRETTO. TRATTAMENTO E DEPURAZIONE DELL'ACQUA.

Dimmi, Fatima.

Ho appena visto il terrorista.

- Dove sei? - Alla gita, all'impianto d'acqua potabile.

Non sono sicura, ma credo che sia lui.

Un attimo, in quale impianto?

In quello di Acque dello Stretto.

Bene, tranquilla Fatima.

Ho lì una pattuglia, gli chiederò di confermarlo.

E' molto importante che tu non faccia nulla. Capito?

Va bene.

A dopo.

- Vai avanti tu con i ragazzi. - Cosa succede?

Torno subito.

Da qui ha mandato il primo messaggio. Da qui il secondo.

E qui c'è l'impianto di acqua potabile.

Cazzo.

Quello stronzo non può pensare di fare una cosa così.

Beh, può essere che la donna si sia sbagliata, no?

Non può essere una coincidenza.

- Vado... - Aspetta!

- Se no finisce... - Aspetta, Javi!

Cazzo. E se non è lui? E se è da un'altra parte?

- E se è lui? - Non siamo sicuri.

Come vuoi.

- E' in gioco la vita di molte persone. - Certo, certo.

Finalmente, è il terrorista.

Ha allegato una foto.

Ho bisogno di un'auto qui vicino.

Mandami le coordinate quando è pronta.

E' l'impianto dove si trova Fatima.

Devo andare.

Tu non vai da nessuna parte finché non è tutto finito.

Avete già clonato il mio telefono. Non vi servo a niente.

Khaled, meglio che resti qui nel caso chiami il falso Nasser e voglia parlare con te.

E' Fatima.

Ho appena ricevuto la foto, Fran.

Non c'è nessun dubbio, è lui.

Ed è lì, all'impianto di acqua potabile.

Ho avvisato un'unità di Difesa per le Minacce Chimiche.

Chiamo subito l'impianto.

Devono evacuarla e delimitare la zona interessata.

E fermare la somministrazione. Subito.

E non dicano pubblicamente che è un attentato.

Ci vediamo lì.

Qui è vietato l'accesso.

Dove va?

Devo essermi sbagliata.

Mi lasci!

Sono la moglie di Khaled Ashour.

Cosa fai qui se sei la moglie del sheikh?

Andiamo!

- Andiamo! - Lasciami!

Andiamo.

Pilar.

Dov'è Fatima?

Non lo so, mi ha detto che arrivava subito ma non è tornata.

- E non hai visto da che parte è andata? - Di là, ho i ragazzi là dentro.

Benissimo. Falli restare dentro.

Ehi! Che stavi facendo lassù?

Abbiamo bisogno di tutte le unità disponibili.

Dobbiamo circondare l'impianto idrico.

Fatima!

Fatima.

E' stato lui, vero?

Sì, è stato Yasin.

- Dimmi che lo avete arrestato. - No, ancora no.

Fran, dove siete?

Stiamo arrivando all'impianto. E tu?

Sono appena arrivato.

Credo che Yasin si trovi ancora qui.

Fatima è appena stata con lui.

Eccolo.

Ce l'abbiamo.

Benissimo.

Cazzo!

Seguitelo! Noi passiamo da dietro.

Merda!

Vai da solo! Corri!

Resta qui.

Mati!

Merda.

Lascialo.

Non avvicinarti, cagna cristiana o lo uccido!

Fermo e abbassa la pistola!

No!

Morirai!

Morirete tutti!

Questa terra è nostra.

E non ci fermeremo finché non vi avremo uccisi tutti.

Butta la pistola!

Mati, spara!

Mati, spara!

Samy!

No, cazzo, no!

Quilez, chiama un'ambulanza!

Quel figlio di puttana è scappato. Avvisa l'elicottero.

E' stata colpa mia, Fran.

E' stata colpa mia.

No, non è stata colpa tua.

Morirò, Fran.

Guardami.

Non ci provare.

Cazzo!

Tranquillo, tranquillo, tranquillo.

L'ambulanza!

Fran.

Povero ragazzo.

La ferita è brutta.

E' stato coraggioso.

E quel figlio di puttana è pure scappato.

L'elicottero non è riuscito a localizzarlo.

Hanno trovato l'uniforme lì vicino.

Khaled ha esagerato.

Smettiamola con i giochetti,

mettetelo in carcere una volta per tutte.

Vado dai miei.

Ecco fatto.

E la prossima volta attenta a non scivolare,

ti saresti potuta rompere qualcosa.

Morey, sai perché hanno tolto l'acqua quelli della sanità?

Sì.

Hanno trovato un batterio.

Ma non possiamo andare avanti così per molto, se no...

Fatima, vado a prendere la ricetta.

Se inizia a venire gente che non sta bene dobbiamo dire la verità.

Non so qual è la verità, Fatima.

E non so nemmeno se un giorno la conosceremo.

Avevi ragione, Fatima.

Non puoi continuare a correre rischi.

Non posso neanche chiederti di passare un minuto di più in casa di Khaled.

Perché è pericoloso.

E perché non voglio che stai con lui.

Voglio che stai con me...

quando tutto questo finirà.

Questo non finirà, non te ne rendi conto?

Non finirà mai.

- Che ti è successo? - Sto bene, non preoccuparti.

E' stato solo un colpo.

Ti ho detto di lasciarla in pace.

E l'hai di nuovo messa in pericolo.

Khaled!

Calma! Come se non avessimo abbastanza problemi. Cazzo!

Fatima, andiamo a casa.

Aspetta.

Non posso venire con te.

Perché?

Che farai?

Sono successe tante cose, Khaled.

Non posso venire.

Stanotte dormirò a casa di mia madre,

con la mia famiglia.

Va bene.

Dai.

Bene. Siamo stati fortunati.

Se non avessimo tagliato la distribuzione dell'acqua, qui era pieno di gente.

Dobbiamo ringraziare Khaled.

Se non fosse stato per lui, non saremmo arrivati in tempo.

E' mio!

E' una bugia.

Non c'è nessun attentato. Nessuno ha avvelenato l'acqua. Non c'è niente.

E i francesi lo sapevano sin dall'inizio.

Fantastico. Aspettate, fatemi capire.

Abbiamo sparso la polizia per tutta la città e stiamo tutto il giorno in ansia per niente.

Questo è quello che credi?

Serra, cazzo. Se volevano commettere un attentato lo facevano e basta.

E' stato tutto un teatrino.

Samy è in ospedale con un buco nella pancia. Questa non è finzione.

Neanche come quel figlio di puttana gli ha sparato.

Fran.

Hanno utilizzato Yasin,

come prima hanno utilizzato Nasser. Perché?

Perché alla fine Khaled appaia come il salvatore che ci ha avvisato tutti.

Yasin è un cazzo di terrorista schedato dall'Interpol.

Un testimone lo ha visto versare veleno nell'acqua.

No, non ci credo che abbiano avvelenato l'acqua!

Khaled non poteva permettersi neanche un solo morto, stavolta. E' che non capite...

Khaled e i francesi

vogliono che ci fidiamo di loro, far credere che stanno con noi.

Serra, cazzo. Sei una spia. Sai che non è così assurdo quello che dico.

Sai che credo?

Che non vuoi accettare che Khaled collabora con noi.

Ecco che succede.

E non vuoi per un solo motivo.

Non vuoi per un solo motivo!

Sempre lo stesso.

E ha nome di donna.

Sono sicuro di quello che dico.

E ve lo dimostrerò.

Questa è l'acqua dell'impianto di depurazione?

Sì, del serbatoio avvelenato.

Attento, non si può toccare. E' da analizzare.

Ma che fai? Che stai facendo...

Sei pazzo, stronzo.

Adesso vedremo chi ha ragione.

La colpa è stata di Fatima Ben Barek, ha rovinato tutto.

- Yasin, stai parlando di mia moglie! - Quella donna deve morire.

Il giudice si è affrettato. Il tuo caso è archiviato.

Non apparirà nella tua fedina penale.

Scusaci.

Fatima!

Trovalo e uccidilo.

- Calma, il nostro obiettivo dev'essere... - Occupati di proteggere Fatima.

Questo è quello che c'era nel capannone del galiziano.

Esplosivi. Cosa ci faceva Lamela con gli esplosivi?

Caravajal temeva per la sua vita.

Ed evidentemente anche chi mi ha mandato questo video.

C'è un infiltrato nei servizi segreti che collabora con i francesi e con Akrab.

Sono al corrente di tutto quello che stanno per fare, li aiutano persino nei preparativi.

Immagino tu sappia cosa vuol dire questo.

- Quel tipo, Yasin, perché vuole ucciderti? - E' un terrorista. La polizia lo cerca.

- Voleva avvelenare l'acqua di Ceuta. - Che storia è questa Fatima?

Tuo fratello è un martire. Non come il mio...

Abdu a te sembrava normale.

Ma non lo era. Invece di starsene a casa tranquillo è morto per difendere le sue idee.

Che fai Sergio?

Fatima, Fran e i miei uomini sono qua fuori, ti portiamo a casa.

E' meglio che rimani lì fino a quando non troviamo Yasin.

Il pericolo è qui dentro e si chiama Khaled.

O porti Khaled lontano da qui o ci penso io. E io conosco solo un modo.

Tu come conosci Yasin?

Non devo parlarne con voi.

Vengo da te adesso e parliamo.

Fran, Yasin è qui.

Alt! Polizia!

Anche di me hai paura?

Mi perdoni signore,

ma sua moglie non è degna di lei.

E' una bugiarda.

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