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Original subtitles

Negli episodi precedenti di This Is Us...

Ho messo un annuncio per cercare i miei genitori naturali.

- Salve, sto cercando Shakespeare. - Mi chiedevo se potessi...

venire a vederlo, qualche volta?

No.

Sapevi...

chi era mio padre?

E me l'hai tenuto nascosto per tutta la vita?

A quanto pare c'e' stata una svista.

Non ci e' permesso vedere tua madre.

Quindi non verra' all'incontro?

Deja e' l'unica cosa buona che abbia fatto.

E appena esco da qui, me la vengo a riprendere.

Prima dovra' vedersela con me.

Ho visto di peggio.

- Ok, Numero Tre, e' il tuo turno. - E' il tuo turno.

Oh, si e' alzato. Sta camminando.

- Taolo. - Cos'hai detto?

Cos'hai detto, Randall?

Cos'hai detto?

- Taolo. - Vieni qui, piccolo.

- Ha detto tavolo? - Hai detto tavolo?

- Sa camminare e parlare? - Ma certo, e' il nostro Randall.

♪ Il papa' del Ringraziamento... ♪

♪ Il papa' del Ringraziamento e' il piu' sexy che ci sia... ♪

♪ Ora fa una bella torta... ♪

- Fai attenzione. - Avanti, avanti...

Ok, ragazze, e' ora di andare a letto.

A letto.

- No, dai. - Una partita.

No, andate a lavarvi quei bellissimi denti, che poi arrivo a rimboccarvi le coperte.

I vostri denti mi ringrazieranno, un giorno.

Ehi, sapete qual e' il colmo per un dentista?

Essere incisivo.

E' divertente, vero?

No.

"La fotosintesi e' il processo con il quale le piante verdi

e alcuni altri organismi, usano la luce del sole per sintetizzare nutrienti

dall'anidride carbonica e dall'acqua."

Cosa stai facendo?

Stavo solo ripetendo la mia presentazione.

Sai, tutte quelle cose sulla...

fotosintesi e sulla...

- anidride... - Anidride carbonica.

Si', c'e' tanto da ricordare.

Dai, ce la puoi fare.

Manca poco al Ringraziamento.

E il Ringraziamento si festeggia come si deve, qui. E' una tradizione di famiglia.

Ti piace "Scuola di polizia 4"?

Oh, ti piacera', Deja.

Ti piacera'.

Come stanno le piante?

Quella che ascolta Beyonce' e'...

un centimetro piu' alta delle altre.

Bel lavoro, Queen B.

Ehi,

immagino gli piaccia la limonata tanto quanto l'acqua.

- "Lemonade" e' l'album di Beyonce'. - Oh, mio Dio, sei cosi' sdolcinato.

Se pensi che questo sia sdolcinato, che ne pensi di...

Sono davvero orgoglioso di quanto ti sia impegnata.

Mi sono divertito molto ad aiutarti.

"Mi sono divertita anch'io, papa' adottivo".

- Non dire "papa' adottivo", e' da fessi. - Va bene.

I ragazzi della mia scuola mi prenderanno in giro per quanto mi sono impegnata.

Beh, peggio per loro.

Perche' lavorare sodo ti fara' avere una casa enorme e auto di lusso.

Hanno ritirato le accuse.

- Voglio mia figlia. - Che vuoi, Shauna? Non dovresti essere qui.

Devi andartene.

- Te lo chiedo gentilmente un'ultima volta... - Devi andartene.

- Voglio parlare con mia figlia. - Ti ho detto...

- No, voglio... - Cosa succede?

Hanno ritirato le accuse.

Sono qui per mia figlia.

Deja.

- Deja, vieni fuori. - Non chiamarla, ok? Allora...

- Perche' hanno ritirato le accuse? - Perche' non ho fatto nulla.

Te l'ho detto che non era mia la pistola. Non sono venuta per giustificarmi con voi.

Sono venuta a riprendermi mia figlia. Deja!

- Devi calmarti. Calmati. - Tua madre e' qui. Non dirmi...

Randall, va tutto bene?

Si', Pat.

Va tutto bene, grazie.

Ok.

- Chiamo Linda. - Puoi chiamare chi cavolo ti pare,

ma io me ne andro' con mia figlia.

- Devo solo... - Mamma?

Dayje.

Ehi, patatina.

Come stai? Ti trattano bene?

Sono loro che ti hanno tagliato i capelli?

No. No, sono stata io.

Mi piacciono cosi'.

Sto bene. Mamma, cosa ci fai qui?

Mi hanno rilasciata.

E non vedevo l'ora di incontrarti.

Lo so, ma...

lo sai che non funziona cosi'. Dobbiamo farlo tramite l'assistente sociale.

Si', ma non mi richiama.

La signorina Linda e' in gamba. Mi fara' tornare a casa presto.

Devi solo aspettare ancora un po'.

Ne sei sicura?

Sono sicura.

Vai a casa...

e aspetta che la signorina Linda ti richiami.

Come farei, senza la mia Dayje?

- Tornero'. - E noi saremo qui.

Ok.

Dai, torniamo dentro.

Cosa succede?

Chi era quella donna?

Era la mamma di Deja, tesoro.

Mi dispiace, so che e' stato piuttosto spiacevole.

Ma non ha visto Deja per molto tempo...

e non vedeva l'ora di salutarla.

Tutto qui.

Avanti, andiamo a letto.

Traduzione: martilla, alessia_pond, .marisol, noeman

Traduzione: momochan, Maeveen, sararomag

UN VIAGGIO VERSO L'ECCELLENZA

Jack?

- Il contatore! - Si', lo sto sistemando.

Ehi, signor Ivy League.

Pensi di potermi aiutare a capire quale di questi e' collegato al primo piano?

- Non sono ancora entrato nell'Ivy League. - Si', ma ce la farai.

Sai, continuo a ripeterlo. Harvard. Mio figlio...

ad Harvard.

Gia'.

Mi chiedevo se potessimo visitare un'altra scuola.

Si'.

L'Universita' di Howard.

E' a Washington.

Ci va Keith.

- Howard, eh? - Si'.

- E' quello? - Si'.

Si', va bene.

Si', possiamo andare a Washington un giorno.

- Con comodo, eh. - Perdonate la seccatura, Vostra Maesta'.

Che ne dici di questo venerdi'?

- No, tuo fratello ha una partita venerdi'. - Ha una partita ogni venerdi'.

Sistemato!

Ottimo lavoro, amore!

Ne parlero' con tua madre, ok?

- Ne verremo a capo. Andremo venerdi'. - Grazie, papa'.

- Puoi contarci. - Vado a chiamare Keith. Fantastico.

Mi dispiace che l'abbiate scoperto cosi'.

Mio marito ha l'influenza, ero lontana dal mio cellulare.

Il fatto che Shauna sia venuta qui e' stato totalmente inappropriato.

Ma e' vero?

Hanno fatto cadere le accuse?

Il procuratore ha collegato la pistola trovata nell'auto di Shauna a una rapina.

Vogliono usarla come prova...

in quel caso, quindi hanno fatto cadere le accuse di Shauna in cambio di collaborazione.

E' cosi' che funziona, eh?

A volte.

Sono stata nell'appartamento di Shauna, dopo che abbiamo parlato la scorsa notte.

Andava tutto bene.

Il posto era pulito,

aveva gia' riempito il frigo.

C'e' un'udienza fissata per questo pomeriggio.

Consigliero' alla corte che Shauna ottenga la custodia di sua figlia.

Deve essere uno scherzo.

Senti,

ho provato ad avere una mente aperta in questa cosa, ma...

Viene rilasciata...

e la prima cosa che fa e' presentarsi a casa nostra senza essere invitata.

- Fa una scenata, da' addosso a mia moglie. - Randall...

No, scusa, hai detto la tua, Linda.

Spaventa le mie figlie,

spaventa la sua stessa figlia e Deja deve calmarla come se fosse lei la bambina.

Ma ha messo del cibo nel frigo, quindi va tutto bene.

Aveva una pistola in macchina, Linda.

Non m'interessa di chi fosse, chi dice che non ce ne sara' presto una in casa sua?

- Hai finito? - Oh, non ci sono neanche vicino.

Predire il futuro non e' il mio lavoro, Randall.

Il mio lavoro e' esprimere un giudizio

basandomi sul presente e al momento

Shauna sta bene.

Sta anche provando a riavere il suo lavoro al supermercato.

I capelli della ragazza cadevano dallo stress.

Trasaliva...

ogni volta che mio marito entrava nella stanza.

Ma Shauna ci sta provando, quindi...

organizziamole una parata.

Devo ricordarvi che questo e' esattamente cio' che avete firmato.

Sappiamo cosa abbiamo firmato, Linda.

Questo non ha nulla a che fare con il nostro affetto per Deja.

La donna che abbiamo visto la scorsa notte non e' adatta a prendersi cura di una ragazza

e noi lotteremo. Ne abbiamo parlato la scorsa notte, vedremo il nostro avvocato oggi.

- Il vostro avvocato? - Shauna ha violato il nostro domicilio.

Ci ha minacciati. Di sicuro queste cose violano la sua liberta' vigilata.

- Quindi se decidiamo di denunciarla... - E' un errore.

Hai mai sbagliato, Linda?

Hai mai rimandato un bambino in una casa nella quale non sarebbe mai dovuto tornare?

Il mio lavoro non e' una scienza perfetta, Randall.

Sai cosa? Devo portare le ragazze a scuola.

Devo portarle in due scuole diverse, perche' e' cosi' che si fa qui,

in una casa che e' sempre pulita e con un frigo che e' sempre pieno.

- Credo dovremmo continuare a parlare. - Non credo sia rimasto niente da dire.

Adesso ho finito.

This Is Us 2x10 "Number Three"

Traduttori Anonimi (www.traduttorianonimi.it)

Revisione: Taraxsis, egerton28

Ecco, tesoro, prendi questo, fara' freddo.

Non sapevo neanche che fossi interessato alla Howard.

Sapevi almeno cosa fosse la Howard?

Credo che sia fantastico. Stai capendo chi sei e cosa e' meglio per te.

- Sono fiera di te. - Ok, campione. Mettiamoci in viaggio.

Te ne vai gia' all'universita'.

- Oh, fantastico. Ci risiamo. - E' solo un tour, mamma.

- Lo so. - Ho ancora un anno di liceo.

- Ok, quindi ci vediamo dopo la partita? - Si'.

Papa', sono quattro ore di strada, non voglio arrivare tardi e fare brutta impressione.

Randall, sei un prodigio della matematica con punteggi dei test pazzeschi e voti perfetti.

Qualsiasi universita' sarebbe fortunata ad avere un enorme secchione come te.

Grazie, LL Cool K.

Quindi state andando, ragazzi?

Gia'. Scusa se ci perdiamo la partita. La prossima visita al campus e' tra un mese.

Non c'e' problema, ho molti fan che faranno il tifo per me.

Ottimo atteggiamento, Kev.

Sono felice che quel discorso abbia funzionato.

- Ci vediamo piu' tardi. - Ok.

- Ehi. Guidate con prudenza. Ti voglio bene. - Ti voglio bene anch'io, mamma.

Viaggio in auto, viaggio in auto!

Andiamo!

- Sei pronto? - Sono piu' che pronto!

Deja dovra' tornare a casa?

Annie, ce l'hanno gia' detto. Non lo sanno.

Stiamo solo cercando di capire cos'e' meglio per Deja.

E' quello che vogliamo tutti, cio' che e' meglio per Deja.

Ok, mostriciattole. Buona giornata.

Andra' tutto bene.

Ve lo prometto.

La signorina Linda vi ha gia' detto quando avrebbe controllato mia madre?

Per vedere se e' il caso che io torni a casa con lei.

Non mi ricordo.

- Cerchiamo la biblioteca. - Ok.

Deve essere questa la biblioteca dei fondatori.

- Che bel posto. - Gia'.

Randall Pearson alla Howard!

Ti sta benissimo questo look, te l'avevo detto.

- Mi piace. - Non vedo l'ora di mostrarti il posto.

- Salve, signor Pearson. - Che piacere rivederti, Keith.

Tua madre mi ha chiesto di controllarti, vuole sapere come te la passi.

Non capisco il motivo, mi chiama ogni giorno.

- Ovvio che lo fa. - Scusate.

Scusate, vi do il benvenuto all'Universita' di Howard.

Io sono Fred, vi faro' fare un tour.

- Inizieremo tra cinque minuti. - Bene.

- Ci siamo. - In realta'...

volevo fargli fare un giro dietro le quinte.

Sa, volevo presentargli qualche amico.

Ok.

Volete che venga con voi?

Ok, allora...

- andate per conto vostro. - Sicuro?

- Certo, divertitevi. - Fantastico.

- Ci vediamo dopo. - Ok.

Ehi, Keith, fagli fare un vero tour. Ok?

Mostragli tutti gli edifici, rispondi alle sue domande,

non voglio che si laurei in Pac-Man.

Certo, signore.

Andiamo. Ragazzi, vi presento Randall.

Si', fratello. Qui funziona cosi'.

Ti piacera' la Howard.

Ecco qui.

Quindi non ci sono bianchi qui?

Gli studenti di medicina, alcuni ragazzi stranieri.

Quelli della squadra di calcio.

- Al mio liceo erano tutti bianchi. - Oh, anche da me.

Anche da me.

Ho provato la stessa sensazione quando sono venuto qui.

Come quando Malcom X e' andato alla Mecca. Non ti senti piu' solo.

Che strano.

Preso.

Ok.

Io e Beth verremo verso le 14:30.

Non c'e' bisogno, non viene mai nessuno in queste occasioni.

Ci vediamo alle 14:30.

In bocca al lupo!

Ciao, tesoro.

Come sta?

Sta bene.

Almeno credo. Tutto sommato.

Crede che stiamo ancora aspettando che Linda ci dica cosa ha deciso.

Va bene.

Ho sentito l'avvocato, possiamo procedere per vie legali. Puo' riceverci alle 16.

Potremmo andarci insieme dopo la presentazione di Deja.

Per me va bene.

E io che pensavo il Ringraziamento piu' strano sarebbe stato quello dell'anno scorso.

Ti amo.

Ti amo.

"Caro William,

mi spiace di esser dovuta andare via cosi' presto.

Ma e' stato un piacere vederti in splendida forma,

dopo tutti...

questi...

anni."

"Dopo tutti...

questi anni".

E' stato proprio un bel giorno del Ringraziamento.

Com'e' andata al cottage?

Non sono ancora pronto per queste chiacchierate di circostanza.

Mi sembra giusto.

Quante volte vi siete incontrati tu e mia madre?

Solo due.

E' venuta a cercarmi subito dopo che sei nato.

Per assicurarsi che non sarei venuto a cercarti.

E poi di nuovo quando avevi...

circa nove anni.

E perche' e' venuta la seconda volta?

Facevi troppe domande sui tuoi genitori.

Non sapeva se dirti di me o tenertelo nascosto.

Mi ero disintossicato all'epoca.

Avevo un buon lavoro.

Penso di essermi emozionato un po' troppo all'idea di incontrarti.

Probabilmente ho un po' esagerato.

Quando e' scappata all'improvviso...

ero davvero...

sorpreso.

E deluso.

Quindi l'ho seguita.

Mi ricordo che pensai, "William, sei uno sciocco, non farlo. Lei non vuole."

Ma sapevo che se non l'avessi fatto non ti avrei ritrovato mai piu'.

Potrebbe seguire quella macchina?

Avevo soltanto 20 dollari con me.

Per favore.

Ricordo che ho pregato per tutto il tempo che non andasse troppo lontano,

che avessi abbastanza soldi per raggiungerti.

Ma ne avevo abbastanza.

Ce l'ho fatta.

Dovevo solo camminare fino alla porta e bussare.

Salve.

Avrei spiegato che non ero una minaccia.

Volevo solo far parte della tua vita nel modo che ritenevano giusto.

Ehi, tesoro.

C'e' qualcuno che vogliamo farti conoscere.

Ciao, figliolo.

Non mi aspettavo di venire tutti i giorni.

Ma forse...

dico forse, avrei preso parte alle cose importanti.

Il piccolo chimico

- Ti piace, R? - Lo adoro.

- Davvero? - Grazie.

Ne facciamo un'altra? Un'altra?

Poi ho visto qualcosa nel giardino.

Non sapevo quale fosse la tua bicicletta.

Non sapevo se la tua fosse la numero uno,

la numero due o la numero tre.

Ho capito che uno doveva essere il tuo soprannome.

Ma un soprannome che non sapevo.

Apparteneva a una vita in cui non c'entravo niente.

Allora ho realizzato che era finita.

Che cosa strana.

Una bicicletta ed era tutto finito.

Quanti giri avrai fatto negli anni su quella bicicletta?

Quante avventure avrai fatto con tuo fratello e tua sorella?

E chi ero io per intromettermi nella tua vita...

contro la volonta' di tua madre?

Chi ero io?

Ehi, figliolo.

Ciao, ragazzi.

Ragazzi, lui e' mio padre.

- Piacere. - Papa', loro sono James...

- Craig. - Piacere di conoscerla.

Sara' meglio andare per evitare il traffico.

- Di gia'? - Si'.

E' stato bello conoscervi.

- Anche per noi. - Ok.

- Ok, pace. - Ci vediamo.

- E' fantastico. - Certo, amico.

E' stato bello conoscerti, grazie.

E' stato un piacere.

- Spero di vederti qui alla Howard, amico. - Spero tanto di venire qui.

Howard!

Lo sai!

Hanno anche alcune facolta' con doppia specializzazione.

Mi piace davvero, papa'.

A te e' piaciuta?

Si', e' fantastica.

Si'.

I dormitori sono carini.

La...

libreria e'...

davvero impressionante.

Ma?

No, e' davvero fantastica.

Cioe', Harvard e'...

Harvard.

Sai, la Ivy League.

Da quando t'importa della Ivy League, papa'?

Non m'importa.

Prenderai la decisione giusta, Randall.

Lo fai sempre.

Sai...

hai esitato

con quei ragazzi quando...

mi hai presentato.

Non ho esitato.

Si', invece.

Non sono arrabbiato.

Lo capisco.

So come dev'essere...

incontrare nuove persone.

Persone che non conoscono te e noi.

Ho esitato.

Ma non perche' sei bianco.

Ma perche' sei vecchio.

- Non sono cosi' vecchio. - Si', invece.

Ok, ragazzo.

Pero', papa'...

hai presente come ti sei sentito alla Howard?

Quando hai pensato che avessi esitato perche' sei bianco?

Eri un po' arrabbiato, ma non sapevi bene il motivo?

Io mi sento sempre cosi'.

Voi non lo fate, ma gli altri mi fanno sentire cosi'.

Sin da quando ero piccolo.

Cioe', voglio dire...

- non che sia stata colpa vostra. - Ma dai, Randall.

Tranquillo, io...

Ho capito.

E' che temo che mi sentiro' cosi' per tutta la vita.

Non arrabbiato...

ma sbilanciato.

Come se le cose saranno sempre un po' piu' difficili per me.

Facciamo un'altra sosta.

Voglio farti vedere una cosa.

Avevo 25 anni quando sono stato arruolato per il Vietnam.

Non ero molto piu' grande di te.

La leva obbligatoria fu annunciata in televisione.

E da quel momento la mia vita e' cambiata.

In realta'...

non ne parlo molto, lo so.

Anche tua madre non sa di preciso che cosa abbia vissuto davvero.

Quello che ho visto.

Era...

davvero dura.

Sai, per tutti quelli che hanno combattuto li'.

Era...

molto dura.

Quando sono tornato...

mi sentivo sbilanciato anche io.

Mi sentivo fuori posto.

Ovunque mi trovassi.

Riuscirai a trovare il tuo equilibrio, Randall.

E poi lo perderai di nuovo...

ma lo ritroverai, alla fine.

E' la vita.

E dovrai fare tante scelte.

E forse molte di queste dovrai farle quando io non ci saro' piu', ormai.

Ma le scelte che farai tu...

saranno meravigliose, perche' anche tu sei una persona meravigliosa, figliolo.

- Ma no... - Lo sei.

Guardami.

Lo sei, davvero.

Devi esserne consapevole.

E trarne vantaggio.

E' tua sorella.

E' successo qualcosa, andiamo...

- a cercare un telefono. - Ok.

Andiamo.

- Ehi. - Ciao.

Non possiamo allontanare Deja da sua madre.

Si', anche io ero combattuta...

- ma, Randall... - Ne sono convinto, Beth.

Sono andato da Shauna oggi.

- Sul serio? - So che non avrei dovuto...

ma ci sono andato.

Ho visto il suo quartiere...

Il suo mondo...

L'ho anche vista tornare a casa...

con dei vestiti nuovi per Deja.

Erano abiti viola.

Scommetto che e' il suo colore preferito.

Non lo sapevo.

Nemmeno io.

Non sapevo neanche che avesse un sacco di soprannomi, tipo "patatina"...

e "Dayje".

Neanche io.

Aveva gia' un mondo tutto suo, prima che la conoscessimo.

E ho potuto vederlo di persona...

e mi sono reso conto...

In passato avevo un'ossessione per Pac-Man.

Ci giocavo al computer...

Giocavo per ore, dopo che tutti si erano addormentati.

Ho fatto appassionare anche le bambine.

Ed e' strano...

che dopo tutti questi anni, il gioco non sia cambiato per niente.

Soltanto le persone che ci giocano sono diverse.

E al centro di tutto c'e' Pac-Man...

Un piccolo cosino giallo che va per la sua strada.

E' proprio come Sisifo.

Dopo anni e anni, continua a mangiare quei pallini...

cercando di trovare percorsi diversi...

e di fare del suo meglio per evitare tutti quei fantasmini...

Tesoro,

- di che stai parlando? - Non lo so.

Credo che la vita sia come una partita a Pac-Man,

a volte, almeno.

Il gioco e' sempre lo stesso,

lo stesso labirinto, gli stessi fantasmini.

Qualche volta riesci ad ottenere qualche ciliegia,

ma, prima o poi,

inevitabilmente,

quei fantasmini ti raggiungono.

Cavolo.

E' davvero deprimente.

O invece...

e' bellissimo.

No, e' deprimente.

Beh, tu sei bellissima.

E' colpa degli occhiali.

Sei bellissima comunque.

Mi manchera'.

Anche a me.

Il mio progetto riguarda i diversi fattori che aiutano le piante a crescere.

{an8}FATTORI DI CRESCITA DELLE PIANTE

E non si tratta solo delle solite cose

come quanta acqua dargli o a quanta luce devono essere esposte, ci sono altre cose.

Ad esempio, se gli si fa ascoltare musica

o se ricevono...

determinati stimoli.

Mi ha aiutato a farlo il mio padre adottivo.

Ehi, Kev.

- Non e' un buon momento, devo... - Sto arrivando da te.

- Oggi? Ma il Ringraziamento e'... - Sono arrivato prima in citta'.

Ok.

Ecco...

Scusa, devo andare. Ci vediamo dopo.

- Buongiorno. - Buongiorno.

E' qui fuori.

Va bene.

Stiamo prendendo le ultime cose.

Se avessi bisogno di una mano, qualcuno che badi a lei o che vada a prenderla a scuola

o con i compiti...

Matematica e scienze sono il mio forte

e anche quello di Deja.

Abitiamo a Newark.

Non e' un problema.

Porto anche le ragazze...

Credo ce la caveremo da sole.

Ma apprezzo vi siate presi cura di lei.

Mi mancherai Deja Con amore, Annie

- Sei pronta? - Si'.

Grazie, Beth.

Comportati bene, ok?

Prenditi cura di tutti quei bellissimi capelli che hai.

E anche della tua meravigliosa anima.

Certo.

Come faro' senza di te?

Chi mi rimproverera' quando saro' sdolcinato?

- Lo fara' Beth. - Hai ragione, lo fara' lei.

Ricordi che quando ci siamo conosciuti

mi dicesti che quand'eri piccolo ti sembrava di appartenere a piu' realta'?

Non voglio che pensi...

Solo perche' ora torno a casa mia,

non significa che non mi piacesse vivere con voi.

Lo so.

Non preoccuparti, lo so.

So che qualche volta mia madre fa delle cose stupide,

ma e' una a posto.

So che non vuoi che io ti tocchi, quindi...

Soltanto... quando non mi aspetto che tu lo faccia.

Ok.

Allora...

Ehi...

Ricordati cosa ti ho detto sul lavorare sodo, ok?

Una casa enorme e un'auto di lusso?

Una casa enorme...

e un'auto di lusso.

Ciao, Randall.

Ciao, Dej.

Ehi, mamma.

Oh, Dio.

Randall, devo dirti una cosa.

Lo so gia'.

Kate ha perso il bambino.

Mamma e' gia' a Los Angeles.

Dice che rimarra' la' per il Ringraziamento, quindi...

Wow.

E' un po' presto per la vodka.

Hai un aspetto terribile.

Sì, e' che, sai, tutto questo e' davvero troppo.

Ho guidato fin qui da quella cosa per ex studenti a Pittsburgh, sono proprio stremato.

Ma comunque sto bene, sai.

Provo a chiamare Kate.

Vuoi provare con me?

No, la...

La chiamero' piu' tardi, voglio essere...

lucido quando parlero' con lei. Sai?

Ok.

Beh, va' a riposarti un po'.

Ehi...

Mi dispiace per Deja.

Piove sempre...

Sul bagnato.

Ehi, sorellina.

Hai voglia di parlare?

Non bere cosi' velocemente. Ti verra' il singhiozzo.

Ehi. Non vi avevo viste.

Papa' ti ha detto di Deja?

Si', mi dispiace.

Tutti pensavamo che sarebbe rimasta qui per molto tempo e...

Gia'.

Potete dire a vostro papa' che me ne sono dovuto andare?

Dov'e' la mia borsa?

Nel seminterrato, forse.

Come sta Kate?

Tutto sommato, sta bene.

Vuole riprovarci.

Ad avere un bambino.

Ehi, Beth. Non dobbiamo affrontare tutto questo di nuovo,

se non lo vuoi, ma...

Voglio farlo.

- Si'? - Si'.

Magari non oggi o domani,

ne' il mese prossimo, ma...

Abbiamo una bella casa.

Dovremmo accogliere un altro bambino.

Anche se dovesse significare perderlo di nuovo.

La penso come te.

C'e' un altro bambino la' fuori che ha bisogno di noi.

Magari...

un maschietto, questa volta.

Un maschietto, eh?

Non so.

Lo decidera' il destino.

Come ti senti?

- Non molto bene. - Lo so.

Beh, sai, piccolo,

a volte ci vuole un po' piu' di tempo,

ma ti giuro

che stiamo lavorando davvero sodo per trovarti una casa.

Ok, grazie.

Ecco.

Kevin Pearson.

Tessera sanitaria.

Ehi.

Pensi davvero che andra' tutto bene?

Certo.

Si', tuo fratello se la cavera'.

Le cose saranno diverse...

per tuo fratello, d'ora in poi,

ma andra' tutto bene.

Ehi, tesoro.

Tess?

Tess?

Tess!

Tess!

Sai, e' questo il problema con voi tre.

Sai, c'e' sempre un punto cieco.

Zio Kevin, rallenta!

Cosa diavolo stai...

Mettiti la cintura. Cosa ci fai qui?

Sai, potrei essere con uno di voi a divertirmi...

e succede qualcosa all'altro. Cosi' capisco che avrei dovuto guardare dall'altra parte.

Volevo solo passare un po' di tempo con te.

Odio stare a casa mia.

- Non la trovo, nel quartiere. - Sta bene, e' con Kevin.

E' appena stato arrestato per guida in stato di ebbrezza.

E' stato cosi' fin da quando eravate piccoli.

E quando uno di voi cade...

l'altro e' in piedi.

Lo uccido.

Non se lo uccido prima io.

Si', pronto.

Ok, dove sei?

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