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Original subtitles

The Romanoffs 1x06 "Panorama"

Traduzione e revisione: ZarineSeriali

Dov'e' il viso di cui non potrei fare a meno?

Lascia che sia io a scegliere le foto.

Voglio vederti per quello che sei.

Lascia che sia io a scegliere l'angolazione per coglierti di sorpresa.

Ti fermi mai ad ammirarti?

Sai quanto sei bella?

O e' il tuo non riuscire a vederti che ti rende cosi' bella?

Perche' non posso vedere il modo in cui ti spazzoli i capelli?

Dov'e' la foto che ti ritrae mentre sali le scale?

Mentre leggi una rivista?

Non voglio dirti cosa fare.

Voglio solo che tu sia spontanea.

Per conto tuo.

Voglio vederti con gli occhi dell'estraneo quale sono...

e poi voglio sentirti nel petto,

nella pancia...

e in ogni parte del mio corpo,

quando finalmente mi guarderai come se mi conoscessi.

- Buon pomeriggio. - Buon pomeriggio, sono Javier Morazan.

- Ho un appuntamento alle 12. - La stavamo aspettando.

E' tutto pronto per lei.

Le serve ancora qualche minuto?

Bicchierino?

Sono appena arrivato.

Ti fara' parlare meglio la nostra lingua.

Dovremmo bere tequila per farti parlare meglio lo spagnolo.

Mi stanno uccidendo.

- Cosa? - Le testimonianze per l'articolo.

Parlano attraverso telefoni usa e getta.

Ora viene fuori che c'e' questo tizio che vive in culo al mondo

e tutti mi stanno indicando il suo nome.

E intendo proprio tutti.

Solo che ovviamente non si tratta di un tizio. Si tratta di un deposito.

E, a quanto pare, chi lo gestisce vuole parlare.

Ma all'improvviso...

fa un incidente con la sua auto.

Si e' schiantato contro una bombola di propano.

E boom.

Restano solo le impronte dentali.

Vorrei solo fare il mio lavoro.

Sai, non voglio che la gente ci rimetta la vita.

O che ce la rimetta tu stesso.

Si scambiano dei messaggi

e sono riusciti a far arrivare 6.500 persone a Chapultepec

in 25 minuti soltanto.

Quindi, secondo me...

c'e' di mezzo qualcuno della compagnia telefonica.

Alla compagnia telefonica.

Allora, tu come stai?

Sono riuscito a superare le analisi del sangue.

Hai incontrato il dottore?

No, ho un appuntamento per domani per discutere del problema principale,

ossia se posso permettermi il trattamento.

Quindi ti serve il numero del conto in banca.

- Gia'. - Sai, potranno accertarsi del deposito,

ma non potranno prelevare i soldi. Sembrera' che sia tutto a posto,

ma non potranno andare fino in fondo.

Quindi non avrai molto tempo.

Non me ne serve molto.

Allora perche' disturbarsi?

Perche' questo ciarlatano si sta approfittando di persone incurabili.

"Ciarlatano".

Bella questa.

Sono i soldi che fanno girare il mondo.

- Cos'ha di interessante questa storia? - Fa pensare loro di avere una possibilita'

quando non e' cosi'.

Stanno morendo.

Sono pastiglie di zucchero da 250mila dollari.

Non saprei.

A me sembra un'ingiustizia.

No, va bene.

E' simbolico.

Anche io pensavo cosi'.

Ma poi sei cresciuto.

Quelle persone moriranno in ogni caso

e ci sono degli adolescenti che stanno scomparendo per via delle loro idee.

Mi puoi procurare un conto in banca?

Tra un minuto.

Il primo pensiero e' quello compassionevole.

"Grazie a Dio non e' toccato a me".

Vai a chiedere.

E' passata un'ora.

Non si agiti.

Sa se riusciremo a vedere il dottore oggi?

Seguiamo dei protocolli di accettazione,

ma faremo del nostro meglio.

Mi avevate detto che avrei visto il dottore oggi!

Devo chiamare il jet privato per avvisare quando partiamo.

Poi ti rendi conto...

che non hanno bisogno della tua compassione,

perche' non hanno niente di umano.

Ho associato i nomi alle facce.

Gertrude Schafer e il suo adorato marito Klaus.

Lui ha guadagnato milioni come consulente per dittatori emergenti

dopo aver imparato il mestiere con la Stasi.

L'uomo con il jet privato?

Rupert Hughes.

E' molto calzante che gli manchi l'aria.

L'ha inquinata per decenni

producendo ammoniaca nel Nord dell'India.

Senor Morazan?

Le do 100mila dollari se mi cede il suo appuntamento.

Mi dispiace, non capisco la sua lingua.

Messicani del cazzo.

Trafficante di armi.

Dirigente di una compagnia telefonica venezuelana.

Un generale responsabile del petrolio e delle torture in Indonesia.

Miliardari.

Senza neanche un dollaro guadagnato alla luce del giorno.

E' difficile dire chi siano le vittime, qui.

Da questa parte, prego.

Ha ricevuto la diagnosi sei mesi fa, giusto?

Leucemia mieloide cronica in fase accelerata.

Si'. Era passata inosservata.

Lavoro troppo.

Non si colpevolizzi.

Che ci creda o meno, il suo atteggiamento influisce molto.

Vedo che ha gia' seguito diverse terapie.

Ma le ho interrotte tutte.

Vedevo lo sguardo dei dottori.

Ma il mio sguardo e' diverso, non e' vero?

E' per questo che sono qui.

E ora passiamo al lato economico. La sua situazione finanziaria e' a posto.

Richiederemo...

l'autorizzazione della banca per coprire il primo trattamento,

ma ovviamente la clinica avra' bisogno

della sua autorizzazione, per procedere.

Ha domande?

Immagino sia la domanda che le fanno sempre tutti.

E' mai capitato che qualcuno con la mia stessa malattia fosse miracolato?

Domani parlera' con il dottore.

Nonostante le poche probabilita', ha avuto successo molte volte.

Non si tratta di miracoli.

Signor Morazan,

e' venuto nel posto giusto.

Ovviamente quella scena attiro' la mia attenzione.

Pensai alla sfilza costante di criminali

che credono di avere il diritto di continuare a vivere solo perche' sono ricchi.

La vita di questo bambino non e' ancora nemmeno iniziata.

Devo farmi prestare un'altra giacca sportiva.

Ho troppi soldi falsi nella mia banca falsa per vestirmi come un giornalista.

Buenos dias.

Ho un appuntamento con il dottore.

Certo.

Benvenuto, signor Morazan.

Da questa parte, prego.

Benvenuto, signor Morazan.

Forza, si metta questo.

Il dottore sara' qui tra pochissimo.

Davvero? Pensavo che ci saremmo limitati a parlare della terapia.

Il dottore non vuole farle perdere tempo.

Signor Morazan.

Sono il dottor Siqueiros.

E' un piacere conoscerla.

Piacere mio.

Se ho capito bene, ha gia' seguito delle terapie molto rigide.

Si', esatto.

Non posso fare a meno di notare

che la trovo benissimo.

E' strano iniziare con una visita.

Pensavo che avremmo avuto l'occasione di parlare della terapia.

Cio' che implica...

e quali sono le probabilita' di guarigione.

Le probabilita'.

Capisco.

Siamo molto onesti con i nostri pazienti,

dicendo loro che le nostre terapie sono sperimentali.

Le persone si rivolgono a noi dopo aver provato...

tutte le altre possibilita'.

Lei non sente di aver fatto la stessa cosa?

Si'.

Ma come faccio a sapere che lei non mi sta vendendo false speranze?

Le false speranze non esistono.

Esistono solo le speranze.

Perche' le speranze sono sempre autentiche.

D'accordo. Diciamo che ho delle speranze.

Mi sa dire quali sono le sue percentuali di successo?

Tutti quei dati...

sono stati pubblicati.

Il mio lavoro non consiste nell'ingannare la gente, signor Morazan.

Forse ho paura.

Sa, sono tutti i soldi che ho.

Il suo campione di sangue...

e' molto interessante.

Indica che lei e' prevalentemente indigeno.

E' strano.

Non si nota.

Pensava che avremmo controllato solo il suo conto in banca?

Io so chi e' lei.

E io so chi e' lei.

E cosa fa, e intendo dirlo al mondo.

Diversamente da lei, io non ho nulla da nascondere.

Parliamo in via ufficiale.

E basta con lo spagnolo, va bene?

Ci faccia finire sul "New York Times".

Sta registrando la conversazione?

Dottor Siqueiros,

lei ha mai guarito veramente qualcuno?

Si'.

Ha qualche prova,

visto che i risultati sono pubblicati da lei e non revisionati dal punto scientifico,

che sia qualcosa di piu' che una semplice coincidenza?

Il mio lavoro e' molto stimato,

ma ovviamente tutto e' possibile.

Cosi' e' la scienza.

Per cui cosa direbbe a coloro che credono

che si stia approfittando di malati terminali

la cui disperazione non ha limiti economici?

Non c'e' nulla di illegale, qui,

signor Erikson.

E' venuto qui in cerca della verita'

e la verita' e' il mio costante interesse nell'umanita'.

Guarire...

e' un'evoluzione...

non un'operazione economica.

Ma la parte economica e' quella piu' importante,

chiaramente.

Dio non distingue tra ricchi e poveri quando si tratta della salute.

Ma la ricerca non e' gratis.

E ogni caso, che abbia successo o no,

da' il suo contributo alla conoscenza che giova al bene di tutti.

Sono parte di qualcosa piu' grande.

E tutti coloro che non possono permetterselo,

di cosa sono parte?

Mi chiedo se si rende conto

che ha fatto della distruzione la sua missione.

Perche' vorrebbe portare via qualcosa a chiunque?

E' molto piu' difficile dare...

costruire...

creare.

Non sta aiutando nessuno.

Ha una visone nichilista del mondo

e tutto cio' che fa e'...

andarsene in giro a cercare le prove che la dimostrino.

Questa diagnosi...

e' gratis.

Non penso che mi stia capendo. Sto...

La sto aspettando...

alla clinica.

Avrebbe dovuto essere qui.

Non e' un problema...

non e' un problema che non sia ancora qui, ok?

Pronto?

Hola?

Hola?

Mi perdoni, sta bene?

Sto solo...

avendo qualche problema col nostro autista, che all'improvviso sembra...

non comprendermi.

Beh, lasci...

- che le chiami un taxi. - No, no...

Non posso prendere un taxi per via delle condizioni di mio figlio.

Vuole che provi a parlare col suo autista?

Oh, mio Dio, lo farebbe?

Pronto?

Chiamo per conto della signora...

- - La signora... - Victoria.

Victoria e suo figlio. Bisogna passarli a prendere subito.

Benissimo.

Era bloccato nel traffico.

E' appena fuori dal cancello.

Grazie mille.

Perche' ho studiato solo francese?

Sono Abel Erikson.

Piacere di conoscerla.

Victoria Hayward. Lui e' mio figlio, Nick.

Ciao.

Io sono Abel.

Ecco la nostra auto...

finalmente.

Alzati lentamente.

- Le serve una mano? - No.

Grazie.

Bene...

Signor Erikson?

Abel.

Possiamo darle un passaggio?

E' il minimo che possiamo fare.

Noi siamo al Gran Hotel.

Oh, un posto veramente unico.

Mi lascia allo Zocalo, per favore?

Allora, che problema hai?

Nicholas.

E' da maleducati.

No, tutto a posto.

No.

No, non lo e'.

Tu non sei malata.

Alle persone malate non importa di parlare ad altre persone malate.

Non ci imbarazziamo, ok?

Io sono emofiliaco...

per cui se inizio a sanguinare, non mi fermo piu'.

Ma non e' solo come tagliarsi con un coltello.

E' anche interno, come un livido.

O come se le ossa cozzassero...

O perdere un dente.

Devi stare molto attento.

Una volta facevo tre trasfusioni a settimana,

ma ho sviluppato anticorpi al fattore coagulante.

Che e' strano,

perche' ho un ceppo con cui non dovrebbe succedere.

Nicky.

Basta cosi'.

L'anno scorso abbiamo avuto un incidente d'auto

e sono quasi morto, per cui e' diventata veramente paranoica.

Ok...

Basta.

Qual e' la tua clinica preferita?

Questa e' l'unica che conosco.

Devi andare in quella ad Abu Dhabi.

Ci sono cavalli che vanno in giro come cani.

Deve essere forte.

Ma la migliore e' stata...

Mamma, dov'era quella con la fontana di cioccolato?

Sils Maria.

Si', in Svizzera.

Ok, tesoro. Non infastidire Abel.

Non c'e' nessun problema. Davvero.

- Posso prendere il mio telefono? - No.

Allora, cosa te ne pare di Citta' del Messico?

Non lo so.

Gli unici posti che ho visitato sono l'albergo e la clinica.

Ci sono molte cose da vedere.

Vivi qui?

Si'.

Siete in prossimita' dello Zocalo.

E' il centro della citta' sin dai tempi dei Mexica.

Sono vissuti prima degli Aztechi?

Sono gli Aztechi.

Questo e' il loro vero nome.

Con l'arrivo dei conquistatori, il loro tempio venne distrutto.

Con le stesse pietre, costruirono la cattedrale.

Cortes.

Esatto.

Mamma, ci andiamo?

No, devi riposarti.

Abel sara' sicuramente impegnato.

E' cosi'?

No, non lo sono.

A te piacciono le chiese.

Puoi accendere un cero.

Non ti va di accendere un cero per me?

E uno per lui?

Credo che sia tutto ciottoli li' intorno.

Posso camminare.

E va bene.

Cinque minuti.

Il tempo di accendere un cero.

C'e' cosi' tanta gente qui. Dobbiamo fare attenzione.

Si',

certo.

Quello e' il Palazzo Nazionale.

Il Presidente parla dalla terrazza.

Lo Zocalo un tempo era pieno di alberi,

ma per tenere in ordine, il governo lo ha trasformato in un parcheggio.

Prima di allora,

qui c'era un lago

sul quale galleggiava la citta' di Tenochtitlan,

con grandi piramidi e imbarcazioni.

E Montezuma.

Esatto.

Questa e' la Cattedrale.

L'edificio sta affondando, perche' un tempo qui c'era acqua.

Scusate, qui c'e' un bambino malato.

Fateli passare, per favore.

- Cos'ha detto? - Che siete importanti.

E' cosi' bello qui.

E' come in Italia.

C'e' un sacco di oro.

L'oro in Europa

e' arrivato da qua.

E cosi'... e' da queste mura che facevano penzolare le teste?

Con l'imposizione del cristianesimo,

i Mexica non ebbero piu' scelta.

Furono brutalmente conquistati.

Ma avevano dei punti in comune.

Anche la cristianita' ha avuto i suoi sacrifici umani.

I santi e lo stesso Gesu' Cristo.

E naturalmente...

la Vergine di Guadalupe.

E' come Maria,

ma con la carnagione scura.

- Mi scusi, non voglio metterle fretta. - Ma certo.

Andiamo ad accendere il cero.

Quindi, loro sacrificavano solo i nemici?

Si', erano prigionieri di guerra.

Estraevano i loro cuori con dei coltelli di vetro?

Ossidiana.

Ma quello che molti ignorano...

e' che i sacerdoti mangiavano in parte i cadaveri.

- Lo so. - Non so.

E' cosi' strano.

Grazie, Emilio.

Ci vediamo domani.

Beh, immagino che ci vedremo in clinica.

Non ci tornero' per un po' di tempo.

Beh, e' una cosa positiva, no?

Si'.

Allora, grazie per il giro turistico.

Nicky,

ringrazia Abel.

Sapevi che i sacerdoti aztechi erano dei cannibali?

No,

non lo sapevo.

E' davvero molto...

interessante.

C'e' ancora cosi' tanto da visitare.

Mi piacerebbe farvi da guida.

Non so,

noi...

non possiamo fare progetti.

Le Bellas Artes e il Palazzo Nazionale sono dall'altra parte della strada.

So anche dove fanno la migliore cioccolata calda.

Lei e' molto gentile.

Ed e' stato cosi'...

generoso ad accompagnarci, ma...

siamo davvero impegnati.

Dai, mamma.

Non possiamo fare qualcosa di divertente? Hanno detto domani pomeriggio.

Facciamo cosi'.

Passo domattina per le 10:00.

Se vi va di incontrarci qui,

grandioso.

Se non volete,

mi creda, non mi offendero'.

Per favore?

Sa un sacco di cose.

Vedremo.

Adios, Abel.

Hasta luego.

Quindi, il dottore l'ha ufficializzato,

ma ti ha fatto passare per uno stronzo.

Che si fotta.

La storia non lo riguarda, comunque.

La' c'era questa donna con il figlio malato.

Ha l'emofilia.

- Che romantico. - E' un bambino malato.

Non ci ho visto niente di romantico.

Ad ogni modo...

e' molto intelligente,

curioso e maturo perche' la madre l'ha portato in giro per il mondo

e si e' relazionato solo con adulti.

Soprattutto con sua madre.

E lei...

Lei e' una bella persona perche' sacrifica tutto per lui.

Una brava madre. E' una bella cosa.

E' molto di piu'. E' interessante.

E come si chiama?

Victoria Hayward

e suo figlio Nicholas.

Nick.

Ho capito tutto ora. Non si tratta di scrivere una storia.

E' una cotta.

Mi dispiace per loro.

Quanto tempo avete passato insieme?

Mi hanno dato un passaggio, cosi' li ho portati alla Cattedrale.

Non sei un giornalista.

Sei un pompiere.

Vuoi correre in edifici che prendono fuoco e tirare fuori una bella donna, o meglio,

tirare fuori suo figlio,

cosi' che lei finisca per inginocchiarsi e ringraziarti.

E cosa c'e' di sbagliato?

Non pensano che stai per morire?

Non ho mentito volontariamente.

Dici un sacco di stronzate, sai?

La posso aiutare?

Salve, potrebbe chiamare la camera della signora Victoria Hayward, per favore?

Non c'e' nessuno registrato con quel nome.

E' sicuro?

Si', mi dispiace.

Abel.

Buongiorno.

Non ero sicuro che sareste venuti.

Non faceva altro che cambiarsi.

Nicky.

Ne e' valsa la pena aspettare.

Attraverseremo l'arco

e quando ve lo dico, dovrete chiudere gli occhi.

Voglio che proviate l'effetto che fa.

D'accordo, aprite gli occhi.

Diego Rivera.

Uno dei piu' grandi artisti di tutti i tempi.

Gli ci sono voluti sei anni per dipingerlo,

e' un poema epico che celebra la cultura messicana.

Qui potete ammirare la cultura pre-europea.

Il popolo indigeno e la loro mitologia.

Poi il violento massacro con l'arrivo dei Conquistadores.

Poi passiamo all'Inquisizione spagnola,

ancora piu' innocenti condannati a una fine atroce.

E la tradizione dell'oppressione.

La battaglia per la giustizia.

Almeno due rivoluzioni.

E' deprimente,

ma lui dipinse i nostri soldati,

i nostri intellettuali,

i nostri artisti,

i nostri lavoratori, tutti come degli eroi.

Benito Juarez,

Zapata,

Karl Marx,

Frida Kahlo.

E poi eccolo la',

il ritratto dell'artista stesso...

in mezzo a tutto.

L'intera storia messicana che convive in un solo tempo.

Indossano delle tute leopardate o sono mezzi leopardi?

E' un giaguaro.

Pelle di giaguaro.

Forte.

C'e' cosi' tanta morte.

Mamma, hai visto i soldati russi?

Quelle sono le truppe di Napoleone.

- Sono francesi. - Dov'e' mia madre?

Non saprei.

Sembrava che fosse al telefono.

Non e' normale che se ne vada cosi'. Possiamo chiamarla?

Mamma, dove sei?

Dal telefono di Abel.

Dove sei?

Ok.

Posso fare delle foto?

Certo.

No, dai.

Tesoro...

sono tornata.

Mi spiace averti fatto spaventare.

Non fa niente.

Tutto bene?

Possiamo fingere di star parlando?

Ho solo bisogno di un minuto.

Non posso farmi vedere cosi' da lui, perche' capirebbe.

Va bene.

Cos'e' successo?

Sono cosi' stupida.

Suo padre...

mi aveva detto di non farlo.

Non sa nemmeno che siamo qui.

Ha detto che sarebbe stata una perdita di soldi...

e che non avrebbe funzionato.

E cosi' e' stato.

Non ha funzionato per nulla.

Mi dispiace tanto.

Beh, forse...

Forse.

Lo so.

E' un tale cinico. Cazzo come lo odio quando fa cosi'.

Quindi, ci riproverai.

Si'.

Devo farlo.

Non lo so.

Ha 12 anni e questa cosa...

lo logora cosi' tanto.

E vale anche per te.

E' che ho sempre il pensiero...

che potrebbe funzionare.

E poi...

capitano momenti come questo.

Che ho...

vissuto e rivissuto,

ancora e ancora.

E sono costretta...

a fingere per lui.

Perche' ha cosi' tanta paura...

Non penso abbia paura.

D'accordo.

Sono io ad aver paura.

Cosa sta facendo?

Si sta divertendo.

Bene.

Grazie per questa uscita.

E per questo.

Tesoro...

tra poco dovremo andare.

Cinque minuti.

Quel cazzo di dipinto e' fantastico, amico.

# Al di la' del silenzio, #

# al di la' di quest'alba, #

# il cinguettio soave #

# cede il passo alle voci inquiete. #

Nick...

il mio telefono.

Ecco qui.

Chiamami se hai bisogno di qualcosa.

Anche se vuoi solo che stia con lui,

per lasciarti un po' di tempo per te stessa.

Ciao.

Mi dispiace molto.

Un Martini, per favore.

Cos'e' successo?

Cos'e' successo?

Hanno scoperto chi eri e io ho perso il lavoro.

Sei il peggior giornalista che ci sia al mondo. Ecco cos'e' successo.

Lourdes, mi stavano aspettando.

Era finita prima ancora che arrivassi.

Ma hai ragione.

E' colpa mia.

Mi sento molto in colpa per questo.

Lo so, lo so.

Siamo stati due stupidi a pensare che potevamo farcela.

Odio quel posto, altrimenti non ti avrei mai aiutato.

Non ho soldi, purtroppo.

Pensi che si trattasse di questo?

Beh, vorrei tentare di farmi perdonare.

Avresti potuto farlo tempo fa.

Avresti potuto chiamarmi.

E il tuo fidanzato?

E lui cosa? Ovviamente...

Sai una cosa? Non fa niente.

Come sono risaliti a te?

L'hanno immaginato.

Ho fatto troppe domande.

- Riguardo a cosa? - Te l'ho detto.

Non si tratta solo dei pazienti in brutte condizioni e di dottor Dio.

Si tratta di dove prendono i loro materiali.

Materiali?

Da dove credi che prendano le cellule staminali?

L'intera faccenda e' disgustosa.

Oh, ci risiamo.

Non hai nulla da perdere.

Grazie, coglione.

Mi vuoi dire da dove prendono abitualmente il materiale?

Dici sul serio?

Hai coraggio da vendere.

Che posso fare?

Fermarli.

Fai venir fuori qualcosa di buono.

Ci piace pensare a cosa c'era prima e a cosa e' successo dopo.

Ma, alla fine,

non importa.

Due popolazioni.

Una civilizzata,

una arretrata.

Una bianca,

una nera.

Nulla di tutto cio' e' vero.

Entrambe spietate,

entrambe violente.

Nessuna civilizzata.

Puo' fermarsi alla prossima svolta.

Alla fine,

le popolazioni indigene erano indifese.

Sono cadute come foreste e trasformate in cellulosa

per fare la carta delle Bibbie spagnole.

Ed eccole qui,

un nuovo gruppo di alberi,

che non puo' permettersi i suoi stessi frutti.

E ancora una volta

i conquistatori li invadono e si appropriano del raccolto.

La vita vale cosi' poco qui.

Scambierebbero tutte le loro parti con le nostre, se potessero.

Coloro che hanno tutto

sottraggono a quelli che non hanno nulla,

solo per ottenere sempre un po' in piu'.

- Pronto? - Ciao,

sono Victoria.

Lo so, e' per questo che ho risposto.

E' troppo tardi?

Non volevo disturbarti, ma mi hai detto di chiamare.

No, no, certo.

Tutto bene?

Si'. No, nulla di serio. E' solo che...

non riesco a dormire.

Puo' sembrare strano, ma sai dove posso reperire della marijuana?

Non ho potuto portare la mia in aereo.

Ce l'ho io.

Davvero?

Si', certo, posso portartela.

Grazie mille.

Ci vediamo alla reception?

No, sali.

Stanza 317.

Ok,

a tra poco.

- Ciao. - Ehi.

Grazie.

Quanto ti devo?

Nulla, non preoccuparti.

Grazie.

Aspetta.

Ti va di entrare?

Certo.

Dobbiamo parlare piano,

perche' Nicky dorme nell'altra stanza.

Certo.

Non sono brava a rollare le canne.

Vuoi che lo faccia io?

Lo faresti?

- Hai la chiave? - Si'.

Non sono mai stato quassu'.

Eravamo li', vero?

Gia'.

Lo Zocalo,

la Cattedrale, il Palazzo.

E' bellissimo.

Vorrei poter vedere di piu'.

Quando partite?

Dipende.

Cerco di trattenermi qui piu' che posso, ma...

e' un po' una sfida contro il tempo.

Lo capisco.

Certo che capisci, mi spiace. Non faccio che parlare di me stessa. Non ho...

idea di cosa tu stia passando.

Vorrei saperne di piu' di te.

Sembri cosi' composta.

Sono felice che sembri cosi'.

Piu' che altro...

sono arrabbiata.

Beh, non e' giusto.

E' cosi' giovane.

No.

E' colpa mia.

Non puoi incolpare te stessa.

Si', invece posso.

L'emofilia e' una malattia genetica. Io ne sono portatrice.

Gliel'ho passata io.

E' uno strano modo di pensare.

Hai mai sentito parlare dei Romanov?

Certo. E' la famiglia reale russa, no?

Gia'.

Sono una discendente.

Non ci credo.

Davvero?

Non riusciro' mai a capire perche' la gente sia sempre cosi' colpita.

Anche mio marito ne era stato colpito.

Perfino tu, che sei...

chiaramente un socialista o qualcosa del genere...

Anche tu ne sei colpito.

Fa parte della Storia.

Si'...

Beh, verrebbe da pensare che il sangue reale si diluisca nel tempo...

ma il veleno resta.

Philip se ne vantava sempre,

ne era cosi' fiero...

Poi, all'improvviso, sono diventata il motivo per cui rischiamo di perdere

cio' che amiamo di piu'.

Non mi ha mai perdonata.

Siete divorziati?

Separati.

Non ci sembra il momento opportuno per prendere una decisione.

E quindi?

Non avresti dovuto avere un figlio?

Non e' quello il punto.

Quello che le persone provano non ha nulla a che vedere con cosa e' ragionevole.

Beh, io ti ammiro...

sei ancora cosi' vitale.

Vedo il tuo amore dall'esterno...

Mi fa provare...

Cosa?

Tristezza?

No...

mi fa provare amore per te.

Erikson non e' un cognome messicano o sbaglio?

Ci sono molti Erikson qui.

Ma mio padre veniva dal Texas.

Quando ero piccolo, passavo le estati la'...

ma poi lui e' morto e non ho piu' avuto motivo di tornarci.

E tua madre?

E' morta un paio d'anni fa.

Quindi sei davvero rimasto solo.

E come fai a gestire tutto questo?

Suppongo che mi preoccupi di piu' il fatto che il mondo stia andando a rotoli.

Il livello dell'acqua che sta salendo...

le crudelta'...

le sofferenze...

i soldi che portano a tutto questo.

Ma io sono una persona sola...

non ho una famiglia.

Beh, ha senso se lo vedi come concetto astratto...

ma tutto questo e' reale...

Quello che ti sta accadendo.

Sto bene.

Cerco di pensare a cose piu' grandi di me.

Ma sono uguale a chiunque altro.

Desidero...

Desidero...

Sei davvero bellissima.

Non ti piace sentirtelo dire.

No, e' che non posso.

Non lo so.

Magari sono solo le circostanze.

Quando si parla di vita e di morte, ogni cosa puo' sembrare amore.

Non e' questo il caso.

Puo' essere abbastanza per te?

Sapere che lo vorrei anche io?

Mi accontento di quello che puoi darmi.

Devi andartene.

Ah, ma guarda un po'.

Dov'eri finita?

- Cosa ci fai qui? - Come?

Nick ha postato una sua foto in un museo d'arte in Messico.

L'hai rapito.

Come posso aver rapito mio figlio?

Hai violato l'accordo dell'affidamento.

- Hai preso una camera sotto falso nome. - Non sono affari tuoi.

Si', invece si', Vicky.

- Lo sono. - Va bene,

chiama la polizia. Io vado a letto.

Victoria...

So che e' difficile, so che e' la peggior cosa che possa capitare,

ma devi smetterla...

Ti stai comportando come una pazza.

Stai rendendo la sua vita piu' difficile di quanto non sia gia'.

A te non importa nulla di lui.

Ti importa solo dei tuoi soldi...

e di controllarmi.

Devo parlare con il dottor Siquieros.

Oggi e' molto impegnato, signor Erikson.

Penso che vorra' parlare con me.

Gli dica che ha la possibilita' di rispondere al mio articolo...

che parla dell'origine delle cellule staminali che usa nelle sue terapie.

La prego,

si sieda.

Guardalo...

Era qui anche l'ultima volta che siamo venuti.

Sta alla grande.

Abel.

Ehi...

come va?

Tutto bene. Ho ancora una seduta di terapia.

Mio padre e' dentro a parlare con il dottore.

Non funzionera'.

Non puoi saperlo.

Voglio solo tornare a casa.

Mi sembra giusto dirti che non sto davvero seguendo una terapia.

Lo sapevo che non eri malato.

E come?

Ho passato la vita in mezzo a malati.

Mi spiace non averlo detto prima.

Non importa.

Allora, dov'e' tua madre?

E' tornata in hotel.

Beh,

spero di potervi salutare prima della partenza.

E' stato divertente andare in giro con te.

Pronto, amico?

Signor Erikson?

Si'?

Il dottor Siqueiros non ha intenzione di rilasciare alcuna dichiarazione.

Le chiede di allontanarsi dalla nostra clinica,

immediatamente.

Puo' farlo volontariamente

oppure possiamo farla accompagnare.

Sei impegnata?

Tu che dici?

Andiamo, voglio farti vedere una cosa.

Non ho molta...

Ti aspetto alla reception.

Dillo di nuovo.

Teotihuacan.

Significa "Citta'...

degli Dei".

Dicono che sia la mappa del paradiso.

La piccola piramide laggiu' rappresenta la Luna.

Mentre quella piu' grande rappresenta il Sole.

All'epoca dei Mexica,

si trattava gia' di rovine abbandonate da secoli.

Non sapevano nulla del popolo che le costrui',

nemmeno che lingua parlassero.

Ma,

per qualche motivo...

sapevano di non doverle distruggere.

Stando qui, non ho piu' alcuna paura.

E come se...

ogni cosa fosse al suo posto.

E come se lo fosse da sempre.

Come se il tempo non esistesse.

Gia'.

E' proprio cosi', esattamente.

Beh,

significa che ti staro' accanto per sempre.

Ovunque.

Vorrei potermi sentire cosi' in ogni momento.

Ogni volta che metto Nicky a letto in modo frettoloso,

devo fermarmi un attimo...

e ricordare che potrebbe essere l'ultima volta.

E quei minuti si dilatano...

sembrano diventare ore.

E certe volte...

sembrano diventare giorni.

Devo lottare con me stessa per non rovinarli, pensando al futuro.

Non puoi avere rimorsi.

Fai cosi' tanto per lui.

Philip me lo portera' via.

Voglio trascorrere ogni minuto possibile con mio figlio.

Beh, allora sai cosa devi fare.

No.

No, non posso tornare con lui, ci siamo feriti troppo.

Potresti semplicemente dirgli...

che il motivo per cui lo ami

riguarda cio' che avete creato insieme.

E che hai finalmente accettato il non poter cambiare il corso delle cose.

E che l'unico modo per superare il dolore, e' affrontarlo insieme.

Siete uniti l'uno all'altra

e questo e' piu' importante del resto.

Vuoi davvero che glielo dica?

No.

Devo dirti una cosa.

Cosa?

Volevo dirtelo gia' da tempo, ma non sapevo come...

fin quando non e' stato troppo tardi.

Ma non sono malato.

Ho ingannato te...

e anche Nick.

Non era mia intenzione.

E avrei continuato a non dire nulla se tu non mi avessi guardato come se fossi...

molto coraggioso.

Quindi non sei mai stato malato.

No.

Cioe', si'.

Ma tutto il resto era vero.

Sono cosi' sollevata.

Non e' un articolo questo.

E cos'e'?

Non so, e' tipo...

un racconto, magari.

E' tremendo davvero.

Gia'.

Penso tu abbia ragione.

Quindi...

stai cercando di farti licenziare?

No.

Ma credo mi licenziero'.

Ho voglia di ricominciare.

Sei un pessimo giornalista.

Era anche ora.

# Al di la' del silenzio, #

# al di la' di quest'alba, #

# il cinguettio soave #

# cede il passo alle voci inquiete. #

# La melodia dei suoni #

# cede il passo alla quiete. #

# Paiono fiamme, #

# ma e' solo un raggio di sole. #

# Le acque sommergono, #

# le foreste divampano. #

# I cuori si spezzano #

# mentre mestamente imparano #

# a dire addio a coloro #

# a cui appartengono. #

# A dire addio a coloro #

# a cui non piu' appartengono. #

# Al di la' delle voci inquiete, #

# potrebbe esserci il dolce cinguettio. #

# Al di la' della quiete, #

# potrebbe esserci un amoroso turbinio. #

# Dopo l'amoroso turbinio, #

# potrebbe esserci quest'alba. #

# Dopo quest'alba, #

# potrebbe esserci la quiete. #

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