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Original subtitles

Negli episodi precedenti de El Príncipe...

Gli hanno ordinato di recuperare una scheda di memoria che era a casa di Omar.

Hakim, dove sei?

Devo vederti, dimmi dove.

Cosa vi porto?

In quella scheda SD ci sono tutte le informazioni finanziarie della rete.

Acqua.

- E tu? - Acqua anche per me, grazie.

Manda un infedele all'inferno. Dai, spara.

- No, no! - No!

No!

Devono fargli recuperare la scheda SD per consegnarla al leader di Akrab.

Hakim è morto.

Pagheranno con il proprio sangue.

- As-salam 'alaykum, cognato. - Wa 'alaykum as-salam.

Lascio i servizi segreti.

Ho noleggiato un'auto e in due ore possiamo essere lontanissimi da qui.

Ti aspetto al confine fino alle 11:30.

Fátima.

Ci racconti precisamente cos'è successo.

C'è una bomba nello scomparto valige del bus.

Sono Fran. Akrab è a Ceuta.

Un bus turistico è diretto al porto, con una bomba nello scomparto valige.

E' Abdu.

Il nostro obiettivo è dirigere il bus verso un luogo sicuro,

ed evacuare i turisti.

Ci sono molte vite in gioco.

Abdu, sono tuo cugino Khaled, e il tuo capo.

Esegui gli ordini di Allah,

e fa' fuori quegli infedeli.

Fammi parlare con lui.

Lasciaci fare a modo nostro.

Congegno localizzato.

Sei pronto a passare nell'aldilà?

Non vuole parlare con noi.

Abdessalam.

Abdessalam.

Il peggio è passato.

- Quello che fa? - Niente, lascialo perdere.

- Quello che fa? - Niente, tranquillo, tranquillo.

- Fátima, allontanati. - Lo fa!

Lo fa, capo!

Abdu!

Subsfactory e gli YonkiSF presentano...

El Príncipe - 2x01 - El reencuentro -

Traduzione: Morganafire22, Scherbatsky, feandke, Saropula, VDB, Paoletta87, Campanilla

Aiuto sync: Mrs Sun

Revisione: Allison

www.subsfactory.it

La Valletta, Malta...

sei mesi dopo.

{n8}INCONTRARSI DI NUOVO

Non dire una parola.

Continua a camminare!

Cos'hai fatto, in Siria, negli ultimi sei mesi?

Non capisco.

Non capisci, figlio di puttana?

Che cazzo sei venuto a fare, qui?

Fermo!

Fermo!

Okay.

- Okay. - Tu chi sei?

- Okay, okay. - Cosa sai di Basir?

Non muoverti.

Non muoverti.

Okay.

Ottimo.

Figlio di puttana.

Fermo!

Fermo!

SERVIZI SEGRETI NAZIONALI, MADRID

- 'Giorno. - Siete in anticipo.

Grazie.

Cosa dovete dirci, da avere così tanta fretta?

E' lo stesso numero...

l'ultimo che Hakim ha chiamato.

Ci sono due SMS di quello stesso giorno.

Hakim mi ha portato la scheda, cosa faccio?

Portala al "sheikh"...

all'ospedale.

La scheda SD scomparsa dal commissariato, con le informazioni di Akrab.

Chi è lo "sheikh"?

Per scoprirlo, ho chiesto le registrazioni di sicurezza dell'ospedale di quel giorno.

E...?

Questo è Basir...

il cameriere.

Quello che è morto ieri, investito a Malta.

Hakim gli aveva dato la scheda SD al porto...

e lui la porta al "sheikh", al capo, a uno dei capi di Akrab.

E chi è?

E' Khaled.

si celebra a Ceuta dallo scorso 2008...

e stabilisce la fine del mese sacro del Ramadan.

Anche se non si tratta di un rito obbligatorio per i musulmani,

le previsioni dicono già che si andrà oltre le 3.000 persone.

Molte arrivano da vari punti della città, e l'unione delle comunità islamiche...

Anche se non si tratta di un rito obbligatorio per i musulmani,

le previsioni dicono già che si andrà oltre le 3.000 persone.

Molte arrivano da vari punti della città, e l'unione delle comunità islamiche...

Sono dentro.

Forza, non fermarti. Cerca l'ufficio.

Ci sono pochissime cose...

e tutte in bella vista.

Non c'è nessun computer?

Molto strano, no?

Dei bonsai?

Cazzo, questo proprio non me lo aspettavo.

Sta clonando.

Non so dove cazzo avrà messo la scheda SD.

Vado a vedere di sotto.

Arriva qualcuno.

Sono loro.

Cazzo, esci da lì.

Grazie per averci aspettati.

Andiamo a dormire?

Vado a lasciare questo di sopra.

Bene. Andate pure a riposare.

Sì.

Sono stata davvero bene.

Ma ora mi fa male dappertutto.

E' perché non hai smesso un attimo di ballare.

E molto bene.

Me lo hanno detto tutti.

Sei bellissima.

Mi fai sempre fare bella figura.

Tu sì che fai sempre bella figura con quella parlata francese.

Cazzo.

{n8} NESSUN SEGNALE CONTROLLO TELECAMERA.

Cazzo.

E' lo stesso. Sarà stato lui.

Magari questo lo togliamo...

E' mia madre.

Sì, mamma.

Ciao, tesoro.

Non starete già dormendo, vero?

No, no. Siamo appena tornati da una cena. Che succede?

Niente, niente. E' solo che...

se domani tu e Khaled potete venire a pranzo o a cena a casa...

Non so se posso domani, mamma.

Dai, figlia mia. Vieni.

Abbiamo una bella notizia.

Una bella notizia?

- Che succede? - Niente.

Niente che si possa raccontare al telefono.

No dai, mamma, dimmelo. Non puoi lasciarmi così, ora.

No. Non cercare di farmelo dire.

Tu parla con Khaled e dimmi se potete venire.

Sì, domani veniamo a pranzo. Però dimmelo.

Faruq! Faruq!

Mamma?

Mamma, che succede?

Ho sentito degli spari.

Dobbiamo andare, forza.

Muoviamoci.

L'hanno ammazzata, cazzo.

L'hanno ammazzata.

Qualcuno ha visto quello sulla moto?

Qualcuno ha visto qualcosa?

Quel figlio di puttana mi ha quasi ammazzato.

Non ti ha ammazzato perché hai messo lei davanti.

- Che dici? - Che sei un codardo.

Sì, sì, Faruq.

- L'ho visto anche io. - E' vero, bastardo?

- Sei stato tu. - E' vero.

- E' vero? - Sei stato tu.

Tripas.

- Bastardo figlio di puttana. - Tranquillo. Calma, calma.

Calmati. Tranquillo, Tripas.

Che hai fatto?

Sei diventato matto!

Dammi l'arma, Tripas.

Tripas!

Sparisci da qui, forza. Vattene.

Voi. Portatelo via.

Falla sparire.

Che è successo?

Me lo chiedo anch'io.

Perché cazzo hai spento?

Sembra ci sia stata una sparatoria al bar.

Sì, lo abbiamo sentito dalla radio della polizia.

Ma che te ne frega?

Sono sei mesi che non sei un poliziotto.

{n8} COPIA TERMINATA.

Abbiamo copiato il computer.

Bene. Forza, va' nello studio.

Cos'è quello?

Una scheda di memoria.

La stessa scheda SD di Hakim?

Non lo so, ma la porta sempre con sé.

Ti mando le informazioni.

{n8}TRASFERIMENTO DATI.

{n8} TRASFERIMENTO DATI COMPLETATO.

Ecco fatto.

Dai, svelto, forza. Va' nello studio.

{n8} COPIA TERMINATA.

Glielo dico subito.

Sto entrando.

Qui non ci sono.

Ora scendo a guardare.

Sono qui, signore.

Non si preoccupi.

Ai superiori non piacciono le testate dei giornali, Fran.

Devi fermare questo bagno di sangue, Fran.

Non rompermi i coglioni, Fran.

Ecco.

Altri due ragazzi morti.

E già siamo a otto, Fran.

Continua la guerra tra bande.

Vedete che riuscite a scoprire.

Fran.

Confido più in te che in chiunque altro.

Ma questa storia ti sta sfuggendo di mano.

E' un complimento o...

Quindi stavolta voglio...

che Nabil si occupi del caso.

Sono settimane che è nel vostro commissariato,

svolgendo i compiti dell'ispettore capo.

Buonasera, commissario.

Cantero.

- Fran. - Com'è che devo chiamarlo?

Capo.

Non capisco perché mi costi tanto ricordarlo, me lo devo scrivere.

Buonasera, capo.

Chi è la ragazza?

La cugina del braccio destro di Faruq.

Faruq vorrà vendicarsi per questo.

Parlerò io con lui.

Per assicurarmi che non lo faccia. Che non risponda all'attacco.

Cosa ti fa pensare che ti darà ascolto?

Mi dispiace, Fran.

Ma bisogna allentare la pressione.

Forse abbiamo bisogno di qualcuno così.

Ne avrai bisogno tu.

- Io no. - Hai un'idea migliore?

Tranquillo, amico.

Arriverà un altro capo. Buona fortuna.

Fran.

Lì c'è una ragazza che potrebbe sapere chi è l'assassino.

Ha lasciato un nome?

Non vuole parlare con noi.

Nessuno vuole fare l'infame.

Preferiscono che sia Faruq a occuparsi della questione.

Bene. Ci mancavano loro.

Magari calmano un po' gli animi.

Bene, a lui daranno ascolto, vista la beneficenza che ha fatto al quartiere.

Lascialo fare.

Meglio che lasciarli marcire in banca.

Se avete finito di dire stronzate, continuiamo a lavorare.

Fran...

nessuno ha visto niente.

A quell'idiota puoi raccontare quello che cazzo ti pare...

ma non a me.

Ho visto una scia di sangue che proseguiva verso la strada.

Questa volta i tuoi ragazzi non sono stati molto attenti.

Qui manca un morto.

O mi dici qualcosa che non so...

o faccio diventare il bar una succursale del commissariato.

Non è stato il tuo amichetto Aníbal.

Troppo rumore per uccidere due ragazzini.

Chi è stato allora?

Se fa tanto rumore è perché non ha paura della polizia, Fran.

Se non è stato Aníbal...

forse è stato uno dei tuoi.

Dimmi cosa hai visto.

Non lo so.

E' importante che ci dici quello che sai per evitare che succeda di nuovo.

Mi permette?

Se non racconti alla polizia quello che sai...

qualche parente di Amina cercherà di vendicarsi...

e potrebbe rimanere ferito, o morto.

Avrebbe voluto questo la tua amica?

Voi donne pensate con il cuore...

per questo siete migliori di noi.

Mohamed, l'indiano.

Lui sa chi è stato.

Mohamed, l'indiano.

Grazie.

Grazie, Khaled.

Vado.

Si può sapere dove vai?

Sono il capo.

Hai un nome, comincia da lì.

Dirigerai pure l'indagine, ma non la mia vita.

Il mio turno di lavoro è finito.

Bel lavoro, Javi!

Ma la prossima volta fammi il favore di limitarti a eseguire gli ordini.

E' meno rischioso per tutti.

Grazie di preoccuparti, Serra.

Cosa abbiamo?

Il computer sembra essere pulito. Non abbiamo trovato niente di niente, ma...

nella scheda di memoria ci sono liste infinite di transazioni,

sicuramente qualcuna fittizia e qualcuna reale.

In ogni caso, bisognerà studiarle attentamente.

E poi c'è questo. Guarda, cosa ti sembra?

E' la mappa di un sistema fognario.

Che cazzo ci fanno quei figli di puttana con il piano fognario di una città?

L'ho mandato a Madrid perché lo confrontino con tutte

le città spagnole con più di centomila abitanti,

per semplificare un po' la ricerca.

- Quindi? - Come quindi?

Dobbiamo riaprire le operazioni in Ceuta, no?

Probabile. Però questo non lo decidiamo né tu né io.

Sappiamo che Khaled ci ha mentito...

sappiamo che Akrab gli ha mandato tutte le sue informazioni. Dobbiamo controllarlo.

Probabile.

Ma tu non sei la persona più indicata per stare in prima linea.

Potrei usare la stessa identità...

- al commissariato. - Nel quartiere ti prenderebbero a fucilate.

E allora?

Per lavorare a El Príncipe serve l'appoggio di Fran.

Se mandi qualcun altro quanto ci vorrà per ottenere la sua fiducia?

Un mese? Due mesi?

Non abbiamo tutto questo tempo, Serra.

Javi...

hai ucciso suo fratello minore.

Non te lo perdonerà mai.

Akrab.

Serra, ti sto parlando di Akrab, della missione.

Non per girare il dito nella piaga, ma si è sposata con lui.

E non ti ha più chiamato.

Comunque io non decido niente.

Abbiamo fatto quello che ci hanno ordinato.

Dai, vai a dormire.

Domani ce ne andiamo da qui, come era previsto.

Bene, noi andiamo.

Figlia mia.

Mamma...

se hai visto qualcosa dovresti andare a testimoniare.

E' che non voglio mettermi in brutte situazioni.

Non si preoccupi.

L'accompagneremo noi.

E Fátima sa quello che fa.

Forza, andate. Sarete esausti.

No, aspettate.

Vorrei approfittare del fatto che siamo qui tutti insieme.

Forse non è il momento migliore...

ma devo dirvi una cosa. Vieni, Nayat.

Dai, dillo.

- No, no. Dillo tu, Faruq. - Dai, Leila.

Leila è incinta.

- Davvero? - Io lo sapevo.

- Congratulazioni, cognata. - Auguri.

- Che bello. - Grazie.

Faruq, sono tanto felice per te.

Mamma, finalmente.

Che bella notizia.

La notizia che aspettavi.

Se vostro padre fosse qui...

Voglio farvi un regalo.

Questo lo merita.

Un viaggio...

a Parigi.

Sì, sì. Lo dico sul serio.

E non accetto un "no". Bisogna festeggiare.

E poi...

anche noi...

presto diventeremo genitori.

Cosa dici?

- No, non subito. - No, no. Fátima...

non è incinta. Ma sono certo che molto presto...

diventerà nonna.

Niente mi renderebbe più felice.

- Ha già comprato la culla. - Sì.

- Davvero? - E' che lo voglio tanto.

- Ma dai. - Prepareremo la stanzetta.

- Non dovete avere tutta questa fretta. - Due bambine.

- Due bambine, quindi? - O tre, o quattro.

Non dar retta a tua sorella.

Si sta facendo tardi. Non vi tratteniamo oltre.

Oltretutto se la mamma vuole andare in commissariato domani, dovremo andare presto.

- A che ora vengo a prenderti? - No, la porto io Fátima. Non preoccuparti.

Devi già occuparti di casa tua.

Sono qui per questo, Fátima.

Chi è quello?

Mohamed, l'indiano.

- Ha detto chi è stato a sparare ieri? - No.

- Ma sa chi ha dato l'ordine. - Aníbal, no?

Aveva già provato ad ucciderli, gli avevano rubato una partita di droga.

Puoi andare. Ti chiameremo se avremo bisogno.

Ragazzi...

portatemi Aníbal.

Non aspettiamo Fran?

Poteva essere arrivato puntuale.

Forza.

Vieni vestito così?

Cambiati...

se no sembra che mi hai arrestato.

Ho preparato la cena per te e per Ruth.

Torna stasera dal campeggio, no?

Sì, mi è mancata molto.

Ti capisco.

Il lato positivo di non dormire sempre con te è che anch'io posso sentire la tua mancanza.

Davvero non vuoi che ti accompagni?

Preferisco fare una passeggiata.

E' ancora presto.

Grazie per ieri notte.

Ci vediamo più tardi, okay?

Avrei potuto ucciderti.

Non l'avresti fatto.

Vedo che con Marina va tutto a gonfie vele.

Sei mesi senza dare un segnale di vita e...

ti presenti così.

Sta succedendo qualcosa.

Dimmelo.

Ho bisogno del tuo aiuto.

Per?

Akrab...

è tornata.

A El Príncipe le cose vanno sempre peggio.

Non vedi i notiziari?

Siamo invasi dagli immigrati.

Ho un morto ogni giorno, lassù.

E mi hanno messo quell'idiota di Nabil come capo provvisorio per peggiorare le cose.

Ti sto parlando di Khaled.

Non so se lo sai, però...

Che si è sposato con Fátima?

Sì, sì. Certo che lo so.

Khaled è uno dei pesci grossi di Akrab.

No.

Mi dispiace dirtelo perché ti rispetto,

ma Khaled è la cosa migliore che è successa al quartiere in tanto tempo.

Fa donazioni, si interessa dei ragazzi.

Costruirà un centro sportivo.

- Non è un terrorista. - Sì. Sì che è un terrorista.

E oltretutto sta finanziando la rete.

Voglio farti vedere questo video.

Guarda.

No.

Non mi tirare in mezzo.

Sicuramente troverete qualcuno che potrà esservi più utile di me.

Ieri notte hanno ucciso tre ragazzi a El Príncipe.

Non posso mandare tutto all'aria per i vostri film di spionaggio.

Va bene.

Mi dispiace.

No, lo capisco, Fran.

Lo capisco, davvero.

Come sta tua moglie?

Stiamo aspettando il processo...

gli avvocati ci stanno dando speranze.

Bene.

Bene.

Sono felice di vederti, Fran.

Sono felice di vederti.

Se ti fermi qualche giorno...

vieni a cena a casa una sera.

Però suona il campanello.

Chi sei?

Perché mi segui?

Chi sei tu?

Esatto.

Perché sei entrato nella casa di Khaled Ashur, ieri notte?

Per chi lavori?

Ora tocca a me far domande.

Figlio mio,

stare qui mi fa tornare in mente brutti ricordi, dopo quello che è successo con Abdu.

Sei venuto per conto tuo?

Beh, c'è sempre una prima volta.

Mia madre ha visto chi ha sparato ieri in piazza. Chiama Fran.

Fran non c'è, posso avvisare Quílez.

Prego.

Ti aspetto qui.

Sì, figlio mio.

Entri pure, signora Ben Barek.

Hichem. Dove vai?

In classe.

Con quella maglietta?

Perché? E' pulita.

Sai cosa c'è scritto?

"Non c'è jihad senza spargimento di sangue".

Cosa c'entra mio fratello?

Abdu è un martire. Un eroe.

Non ne discuterò con te, fammi il favore di toglierti quella maglietta.

No.

Hichem! Hichem, vieni qui.

- No, no, non me la tolgo! - Toglitela subito!

Guarda che maglietta s'è messo!

Perché sei vestito così?

Perché ieri dei cristiani hanno ucciso una mia amica.

E lui ha versato sangue per farci rispettare.

- Occhio per occhio. - Non sai cosa dici.

L'Islam è contrario alla vendetta. Forza, toglitela.

Avanti, hai sentito.

No.

Hichem!

E voi chi siete?

Spie.

Dei servizi segreti francesi.

Li avete portati qui?

Cos'è, la giornata di porte aperte?

- Bonjour. - Sì, andiamo.

- Serra sta chiedendo istruzioni. - Sì, bene.

Capisco.

Benissimo.

Mi hanno chiesto di trattarvi bene.

Insomma, la classica ospitalità spagnola.

Quindi, se fate i bravi, vi invitiamo a pranzo.

Qui il piatto forte sono i cuori di pollo.

Mi hanno anche detto che...

state seguendo Marwan.

E' così?

Ti aspetti che una spia ti dica la verità?

Beh, dimmi quello che ti pare.

Poi deciderò se crederti o no.

I vostri capi della Securité mi hanno detto che...

siete venuti perché Marwan...

- verrà a Ceuta. - Marwan?

Il numero uno di Akrab? Qui?

E' per questo che sorvegliate la casa di Khaled?

Non potete avvicinarvi a Marwan.

Quando arriverà, dovrete allontanarvi dalla casa.

Sì? Avete l'esclusiva? Cosa siete, paparazzi?

Marwan ha sequestrato due cittadini francesi.

Che c'è?

Sì, lo so.

Due medici. Da un mese, no?

Dichiariamo la jihad contro i nemici dell'Islam

e contro tutti quelli che collaborano con loro, poiché il Corano dice:

"E se uno di voi li considera amici, sarà uno di loro".

Pagheranno coi soldi o col sangue.

Morte agli infedeli!

Gloria ad Allah.

Gloria al suo profeta e ai credenti.

Allahu akbar!

Allahu akbar! Allahu akbar!

Il riscatto è già stato pagato. Stiamo aspettando che ordinino il rilascio.

Ma fino ad allora Marwan non può sapere che lo stiamo seguendo.

Fammi vedere.

E cosa succede se non li rilasciano?

Faccio quello che mi dicono. Il mio lavoro è di seguire Marwan.

Fatemi capire.

Stai dicendo...

che Marwan...

il numero uno di Akrab, si riunirà con Khaled

e noi non siamo invitati alla festa?

Che cazzo di senso ha, Serra?

Stiamo dicendo che ci sono due vite in pericolo.

Beh... siete sul nostro territorio. Basta una mia telefonata per mandarvi via di corsa.

Dobbiamo scoprire cosa succede in quella riunione.

E non vi chiederemo il permesso per entrare in quella casa.

Non serve entrare. Abbiamo delle cimici.

Come?

Che cazzo.

Delle cimici in casa di...

Khaled? Da quando?

Da due giorni.

Due giorni?

Quindi mi avete sentito entrare?

Vi propongo un accordo.

Mettete qui gli apparecchi d'ascolto e li usiamo insieme.

E da parte mia, mantengo la promessa.

Che promessa?

Vi invitiamo a pranzo.

Se fate i bravi.

E vi facciamo restare sul territorio spagnolo.

Sì, lo so già.

Sua madre sta dichiarando quello che ha visto ieri sera.

Cosa? No, siamo noi che non possiamo fare altro.

- Quello che ha sparato era un ragazzo. - No, scusa, Juan...

capisco che ti girino le palle, ma a me girano di più con due cadaveri in obitorio.

Quindi ti parlo come mi tira il culo.

Mi ha legato come un cane.

Quando mai sono scappato?

- Andiamo, Aníbal. - Dentro ti libero, Aníbal.

- Cammina. - Cammina, cazzo.

Porca puttana!

Non me lo sarei mai aspettato.

L'avete chiamato per farmi prendere per il culo? Che mi venisse un colpo.

Per la prima volta siamo d'accordo, Aníbal.

Anch'io spero che ti venga un colpo.

- Fermo. Ehi, smettila subito. - Cosa fai?

Restiamo tutti tranquilli.

Forza, cammina!

- Cosa fai qui? - E' quello che voglio sapere anch'io.

Il capo.

Ci ha detto di detenerlo.

Si può sapere perché hai ordinato di arrestare Aníbal?

Perché ho parlato con Mohamed l'indiano.

Dice che c'è Aníbal dietro a quello che è successo.

Aveva già cercato di fare fuori quel trafficante.

L'indiano ha visto chi era l'assassino?

No, non era presente durante la sparatoria.

- Ma il morto aveva detto... - L'hai arrestato per delle dicerie.

Quello che ha detto un morto a uno spacciatore. Ma tu...

il giudice lo lascerà andare subito

e ci beccheremo un'altra predica.

Dobbiamo rilasciarlo.

Si direbbe che lavori per Aníbal.

Io lavoro per evitare che muoia altra gente.

- Come me. - No.

Tu te ne freghi di quello che succede qui.

Non parlare così con me.

Sono il tuo capo.

Non illuderti.

Sei di passaggio.

Fossi in te, non mi accomoderei troppo.

Un giorno o l'altro suonerà il telefono...

te ne andrai e ci lascerai tutta la tua merda da pulire.

La mia merda...

resterà qui per molto tempo.

Perché hai ragione.

Da un momento all'altro suonerà il telefono.

Ma sarà per confermare il mio posto come capo di questo commissariato.

E' questione di ore.

Le poche che ti restano per rompermi i coglioni.

Qui cambieranno un sacco di cose, Fran.

Scusate.

Ho parlato con Aisha Ben Barek.

Dice che l'assassino è un ragazzino coi capelli rossi e uno scooter.

Voleva fare fuori due ragazzi che erano in piazza.

Cioè, due spacciatori.

- La ragazza è stata presa per sbaglio? - No.

Il ragazzo si è accorto di quello che stava succedendo e l'ha usata come scudo.

Che figlio di puttana.

Ma guarda, per una volta siamo d'accordo.

Dov'è questo stronzo?

Non si sa.

Non avete parlato con lui ieri?

- Sarà stronzo, ma è un testimone. - No, non l'abbiamo trovato.

No.

Tenendo in conto che volevano ucciderlo, magari...

è anche logico che si levasse di torno, no?

E sappiamo come reagisce Faruq quando qualcuno dei suoi lo tradisce.

Sei paranoico.

Voglio parlare con la madre di Faruq, è ancora qui?

Non so, stava firmando la dichiarazione.

Quello è Faruq, no?

Voglio parlargli.

Lei può andare, ma lui resta.

- Magari non vuole. - Allora convincilo!

E' un ordine.

Andiamo, figlio mio.

- Si sono comportati bene? - Sì.

Sì, figlio mio, sì. Ma andiamo, non mi piace questo posto.

Non serve che ci accompagni, Fran.

Mi dispiace, ma Nabil vuole parlare con te.

Vuoi arrestarmi?

Se vieni volontariamente, no.

Ma se ti rifiuti, s'inventerà qualcosa per arrestarti e sarà peggio.

Ma cosa dice?

Mio figlio non ha fatto niente. Quelli sono venuti per ammazzarci.

Tranquilla, mamma, tranquilla.

Va' a casa.

Andrà tutto bene.

Grazie, Faruq.

- Avete messo le cimici solo nello studio? - Certo.

Già.

E se la riunione non la fanno lì?

Sarà in studio.

Sempre è in studio.

Preferisco che...

lo porti qui subito.

E' Khaled.

Così non ci disturbi poi entrando e uscendo.

Se vi serve qualcosa...

Questa dovrebbe essere Malika, una sorta di governante, qualcosa del genere.

sa dove trovarmi, signore.

Saranno solo quattro persone?

Sì, quattro.

- Quattro. - Prepara tutto.

Chi sono questi quattro?

Arriveranno da un momento all'altro.

Khaled, Marwan e chi altro?

Ora lo scopriremo.

- Ha detto che stanno arrivando, no? - Sarà subito pronto, signore.

Bene, grazie.

Un caffettino, intanto?

Beh, io sì.

Non conosco nessun rosso, Fran.

C'è uno che dice...

che non era la prima volta che cercavi di fare fuori lo spacciatore di Faruq.

Guarda. Se volessi vendicarmi di Faruq me la prenderei con lui o il suo materiale.

Non con dei ragazzini che non capiscono un cazzo.

Fran, davvero credi che sia così stupido?

Se non vuoi sapere la risposta, non chiedere.

Facciamo una cosa.

Ti libero.

- Ma se scopro che c'entri qualcosa... - Ti ho detto di no, cazzo, no.

Chi prende un tiratore coi capelli rossi?

Ti sgamano subito.

Devi proprio non avere altra scelta.

O non poter fare altro.

Io, Fran...

io ne ho quanti ne vuoi.

Il Corano dice chiaramente che l'unico che può...

perdonare e punire è il proprio Allah.

Guarda, è lì.

- Mamma, che ci fai qui? - Tuo fratello...

mi ha accompagnato al commissariato e ora i poliziotti non lo fanno uscire.

Potresti chiedere a Khaled di mandargli uno dei suoi avvocati?

- Faruq ha i suoi avvocati. - Sì, lo so...

ma penso che andandoci a nome di Khaled gli daranno più retta.

Come vuoi.

Salman!

Te lo mando subito.

Okay?

Non ti...

Mi senti?

Aspetta, aspetta.

L'inibitore.

Sì, meglio?

Sì, non preoccuparti amore mio,

andrà tutto bene, d'accordo?

Un bacio.

Devi andare al commissariato di El Príncipe,

per far uscire mio cognato.

Ma stanno arrivando, non posso assentarmi.

Lo so, mi dispiace, ma l'ho promesso a mia moglie.

So che Faruq non se lo merita, però...

Spero che un giorno ti restituisca il favore.

Ci si rivede.

E anche stavolta contro la mia volontà.

Tua madre ci ha detto che ieri sera...

uno dei tuoi spacciatori ha usato la cugina del tuo braccio destro come scudo.

Mia madre vi ha detto...

che ho degli spacciatori.

Notizia shock, eh?

L'altra volta che ti ho arrestato,

ti abbiamo trovato una canna.

Mi avete anche costretto a spogliarmi.

Per questo sono qui?

Mi sogni la notte?

Stiamo cercando di trovare quel ragazzo.

Lo spacciatore, no?

Però non ha lasciato tracce.

Lo stesso che è successo a...

un altro dei tuoi impiegati.

Il polacco, ti ricordi?

Hai ammazzato anche questo?

Ce l'hai la ragazza?

E a te che importa?

E' che sto cercando una spiegazione logica...

per questa fissa che vada in giro a uccidere i miei impiegati.

E non lo capisco...

a meno che...

non sia una scusa per parlare con me.

Mi dispiace...

mi piacciono le donne...

e sto per diventare papà.

Anche a me piacciono le donne.

Dai, su...

con me non hai bisogno di mentire,

non ho nessun problema con quelli come te.

- Come me? - Sì.

Continua tu, Fran.

Continuo cosa?

Dev'essere dura, vero?

Un poliziotto...

ti prendono in giro...

con questi vestiti, come porti i capelli...

hai pure le unghie curate, dai!

Lo prendono in giro, vero Fran?

Sicuro.

- Che mi sono perso? - Chiedigli dov'è il ragazzo sparito.

Ti ho già detto che non mi interessano i ragazzi,

che mi piacciono le donne,

ma non lo vuoi capire, eh?

Non sono frocio!

Che delusione...

pensavo mi baciassi.

- Scusi capo. - Che c'è?

E' arrivato il suo avvocato che dice...

che se non lo arrestiamo non possiamo trattenerlo.

- E che dobbiamo avere delle prove. - Okay, grazie Fede.

Non sapevo fossi un cliente di Salman.

Neanche io Fran.

Di solito si occupa di chi non può permettersi un avvocato.

Tu hai abbastanza soldi per pagarne uno più caro, no, Faruq?

Fran!

C'è stata una sparatoria,

fuori da un parrucchiere, due morti.

Merda.

Il lavoro non vi manca, eh?

Stammi bene, Fran.

Signore, sono arrivati.

E' una fortuna che agli infedeli piacciano tanto le droghe.

Con questi soldi...

possiamo fare grandi cose.

Dimmi una cosa.

Quell'uomo che lavora per te...

che si occupa di portare la droga dall'altro lato dello stretto...

possiamo fidarci?

Puoi stare tranquillo, Nasser.

- Nasser. - Mi ha dimostrato più volte la sua lealtà.

Sì, quando gli fa comodo.

Potrebbe essere questo...

Nasser al-Nashiri,

il braccio destro di Marwan.

Nasser...

Che personaggio!

i soldi sono una redenzione, per molti.

Per quasi tutti da queste parti.

Il rischio è che qualcuno...

li paghi più di noi.

Non gli daremo il tempo, saremo rapidi.

Quindi...

via libera per iniziare?

Sì, Khaled.

Faremo qualcosa...

che sarà ricordata per generazioni.

Che piani hai per l'attentato?

Francia?

Al-Andalus,

El Principe.

Abbiamo visite, no?

- Mio marito è sopra? - Sì.

Vado a salutarlo.

Non so se è una buona idea,

meglio se li lasciamo lavorare così finiscono prima.

Khaled sarà contento che sono tornata.

Ci metto un attimo.

Signora, ho bisogno di lei,

bisogna decidere i menù della settimana.

Puoi farlo tu, Malika, come sempre.

Oggi non ci sto con la testa,

non so che mi succede.

Nur sta aspettando per fare la spesa.

Il signore la sta aspettando nel suo ufficio.

Salman, mio zio.

Il fratello minore di mia madre,

e il mio avvocato.

Questo è il quarto uomo,

il suo avvocato.

Bene! Sono tutti. Vediamo se ora entrano nel dettaglio.

Scusate il ritardo...

questioni familiari.

Si chiama Aleksej Sergin.

- E sta... propria.. - Ha detto Aleksej Sergin, no?

Conosco bene quest'uomo...

mafia russa, trafficante d'armi.

Ha caricato settecento chili sulle navi...

non molto lontano da qui.

Nord... in qualche...

Ma che succede? Adesso si sente malissimo!

Appena Aleksej... una delle sue navi per...

scaricare la quantità che serve...

Bene.

Lo chiamo oggi stesso...

Cos'è questo rumore?

- Perché tutta questa fretta? - Non lo so...

il cellulare.

Cazzo! Non ci posso credere.

Non puoi aggiustarlo?

Hanno messo degli inibitori, qualcosa disturba il segnale dei microfoni.

- Un dispositivo... - Infatti ho detto...

Basta, ho capito! State zitti, cazzo!

Dopo aver... tanto...

inizieremo a preparare la grande azione.

Uno più uno.

Uno più uno?

- Undici. - L'undici...

E' solo...

per El Príncipe... grande azione.

Puoi stare sicuro che sarà qualcosa di...

grandioso.

Ma porca troia Fran, come conigli! Ci stanno ammazzando come conigli!

Va' e fa' qualcosa, porca di quella puttana troia.

Vedi di calmarti, okay?

Li vedi?

Due lavoratori, due amici.

Chiamate le madri.

Okay, che diavolo è successo?

E questo?

Ti rispondo io.

Perché ti sei alzata ma', con la gamba messa così...

Senti, se quando sono nella tomba mi alzo...

allora mi rimproveri...

e ti darò ragione, ma finché sono viva continuo a rompere i coglioni.

Sono venuti per uccidermi, Fran.

Questo lo vedo...

che altro puoi dirmi?

Che ho visto tutto.

E' arrivato su una di quelle moto di merda,

sui trent'anni, capelli rossi.

E' sicura?

Sicura come è sicuro che questi due sono morti.

Mi volete chiedere se conosco qualcuno coi capelli rossi?

Se lo incontro gli faccio la tinta a forza di bastonate.

Pensi che Faruq c'entri qualcosa?

Digli dei pesci mamma...

quello che mi hai detto dei pesci.

Sì, qui c'è qualche pesce grosso che vuole mangiarsi i pesci piccoli.

Come se nel mare non ci fosse spazio per tutti.

Un altro trafficante?

Guarda, che non sto qua per insegnare.

Questo è il tuo lavoro.

Tu! Aiutami.

Pensi che mi beva questa storia?

Io le credo.

Ma che cazzo, Fran,

è la stessa descrizione della madre di Faruq.

- Capelli rossi, trent'anni, moto... Ma dai! - Che cosa vuoi?

E' la stessa persona, ha lo stesso aspetto, no?

Ti ho detto che Faruq non c'entrava.

Pensi che sia un coglione, vero?

So che li hai informati...

- so che Mama Tere ti paga. - E' questo che pensi?

Che io sia capace di fare una cosa del genere?

E di cose peggiori.

Giusto.

Lì ci sono i bossoli.

Se la balistica dimostra che provengono dalla stessa pistola...

ti prendo a schiaffi...

per quello che hai appena insinuato.

Dopo aver...

inizierò...

Gli ostaggi sono in salvo.

Noi due prendiamo la nostra roba.

Bene. Mi fa piacere.

Quanto avete dovuto pagare per farli liberare?

I francesi.

Tutto fatto.

Signori... ciao.

Possiamo recuperare la conversazione?

Non credo.

Cazzo. E' andato a puttane nel momento peggiore.

- Non è andato a puttane. - No?

Sappiamo che vogliono comprare esplosivi dalla mafia russa.

Parlavano di un attentato a El Príncipe. Beh, parlavano de El Príncipe.

Sì, sì, lo so, lo so, lo abbiamo sentito tutti.

Ma non sappiamo né quando né dove.

Hanno detto undici.

Che giorno è oggi?

L'otto.

- Non tirare conclusioni in fretta, Javi. - Né tu lentamente, cazzo!

Potrebbero fare un attentato fra tre giorni. Serra, ascoltami.

Devo tornare al commissariato.

Dobbiamo vigilare Khaled, e seguire Marwan.

E' il capo di Akrab.

Ho appena dato l'ordine, li stanno già seguendo.

Fammi tornare.

- Prima dovrei convincere Salinas. - Convincila!

Non posso convincerla se io non lo sono.

Allora, i microfoni da Khaled.

Funzionano ancora?

Beh, se i francesi non li hanno tolti...

abbiamo la frequenza.

Forza.

Cosa desidera?

Salve. Buonasera.

Posso parlare con la signora Ben Barek, per favore?

Chi parla?

Chiamo dal Ministero dell'Educazione Giovanile.

Al centro civico mi hanno dato questo numero.

Un momento, prego.

Scusi, signora.

Al telefono. E' un uomo.

Un uomo?

Del governo.

Grazie, Nur.

Mi dica.

Fátima.

Sono a Ceuta.

Devo vederti, è molto importante.

Ma cosa vuoi?

Preferisco non parlarne per telefono.

Ha a che fare con Abdu.

Fátima, ascoltami.

Devo vederti. E' molto importante, davvero.

Tra mezz'ora.

Alle mura.

Fátima.

- Tutto bene? - Sì.

Ho finito di correggere e...

esco perché mi ha chiamata...

mi ha chiamata Pilar.

Andiamo insieme alla camera mortuaria della ragazza del bar.

Ti accompagno.

Vado al centro civico,

ti accompagno e rimango lì un po'.

Va bene?

Dai, andiamo.

Andiamo.

Scusa.

Ho del lavoro da fare.

Ci vediamo dopo?

- Ti dispiace? - No.

Bene. A dopo.

La mia parte l'ho fatta.

L'ho raccontato alla polizia.

E anche a Faruq.

Ma non hanno creduto che sia un lavoro di Aníbal.

- Sicuro di aver riferito la stessa cosa? - Sì, cazzo.

Parola per parola, non sono scemo.

Dammi il denaro.

E' tutto.

E' tutto, cazzo. Vaffanculo.

- Chi è? - Non chiamarmi all'altro telefono.

- Mai! - Volevo dirti che fila tutto liscio.

Ho messo contro le due bande e ora stanno litigando tra loro.

Tra poco avremo via libera per i nostri affari.

D'ora in poi dovrò assumere più persone.

Assumi chi ti serve.

Il denaro non è un problema.

No, no, non lo sarà,

quando invieremo dieci carichi al giorno attraverso lo stretto, vedrai.

Non ti avevo detto di rasarti?

Nessuno mi ha visto in faccia.

Porca puttana.

Almeno mettiti un casco, cazzo.

Per coprire quel mucchio di capelli, un cappello.

Gli strumenti.

Hai usato la stessa pistola ieri e oggi?

Tanto Faruq darà la colpa ad Aníbal e Aníbal a Faruq.

Non la faranno complicata, non preoccuparti.

Inoltre alla balistica ci pensa la polizia e quelli non si accorgono di un cazzo.

Sei tu che non ti accorgi di un cazzo, cretino.

Ti radi oggi stesso, e niente pistole.

Pugni, coltelli, quello che ti pare.

E se ti rivedo con una pistola, te la metto nel culo.

Nessuno mi mette le mani addosso.

Sei fortunato...

che non siano qui i miei uomini, se no...

saresti già cibo per pesci, idiota.

Ho un altro lavoro per te.

Mohamed, l'indiano. Ammazzalo.

E fa' sembrare che sia stato Aníbal.

Ha una busta. Portamela.

Porca troia.

Dai, dai, che devi lavorare.

Fran.

Grazie.

- Grazie per essere venuto. - Falla breve. Parla.

So chi è il trafficante che sta dietro le sparatorie.

Se mi stai lanciando un'esca falsa perché abbocchi,

e poi chiedermi che vi aiuti, stai perdendo tempo.

E' esattamente ciò che sto facendo.

Ma con una differenza...

l'esca non è falsa.

E' Khaled.

- No. - Sì.

- No. - Sì. Fran, ascoltami, cazzo.

Non so come lavora,

né chi cazzo è il suo uomo in giro,

ma so che finanzia Akrab con la droga.

E' lui, e devi aiutarci.

Tu aiuta me...

e io aiuto te.

- Tu a me? - Sì.

Posso toglierti di torno Nabil.

Sai che posso farlo.

Dimmi solo che mi aiuterai.

E quell'idiota sarà fuori dal commissariato in due minuti.

Che devo fare?

Faruq.

Che sorpresa. Vuoi giocare?

Dai.

Malika mi ha detto che eri qui.

Il momento migliore della giornata.

Entriamo?

No, è solo un minuto.

Vado via.

Volevo ringraziarti per la cosa di Parigi.

- Per il bambino. - Sei venuto per questo?

Non ci credo.

E' il minimo che possa fare.

Non lo voglio.

Non prenderla a male.

Ma i miei viaggi e i miei avvocati li pago io.

Le mie cose le pago io.

Se vuoi fare la carità, fa' pure, ma non con me.

Faruq...

siamo una famiglia.

Sei mio cugino...

e ora il marito di mia sorella.

E di questo sono felice.

Ma alle mie cose ci penso io, e solo io.

Grazie per aver capito.

Dimmi.

Sei un figlio di puttana.

- E perché? - Non fare il finto tonto con me!

Ha chiamato ora il commissario,

Fran ha detto che va ad arrestare Khaled, accusato di narcotraffico.

E Fran come lo ha saputo?

No, non prendermi in giro, sei stato tu a dirglielo.

Ma sei diventato pazzo, o che ti succede?

Se Fran arresta Khaled,

l'operazione va a farsi fottere.

Deve andare avanti per sapere che cazzo vuole fare.

Bene, se vuoi chiamo Fran e cerco di convincerlo.

Non cerchi di fare niente, lo convinci e basta, chiamalo subito.

Solo se mi autorizzi a tornare al commissariato come ispettore capo infiltrato.

Certo, e che la Fátima dei miei coglioni faccia la spia, nemmeno per sogno.

Va bene, come vuoi, ti saluto.

No, non riattaccare, non riattaccare. Aspetta.

Sei... un figlio di puttana.

Ho imparato dai migliori.

Va bene.

Autorizzato.

Chiama Fran all'istante e annulla l'arresto.

Sei di nuovo il mio capo?

Sì. Quindi gira i tacchi e scordati di Khaled.

Per ora.

Ai suoi ordini, capo.

Dimmi quello che devi dirmi.

Non ho molto tempo.

Grazie di essere venuta.

Se sei venuto a chiedermi perdono per mio fratello, puoi andartene.

Non ti perdonerò mai.

Lo so.

Non te lo chiederei.

Sai che hai ucciso anche mio padre?

E' morto due mesi dopo mio fratello Abdu, il suo cuore non ha sopportato il dolore.

Hai distrutto la mia vita e quella della mia famiglia.

Non so perché sono qui a parlare con te.

Fátima ascolta, Fátima si tratta di Khaled.

Mi sono sposata con lui e sono molto felice.

Khaled non è chi dice di essere.

E' uno dei capi di Akrab.

- E' dietro la morte di tuo fratello Abdu. - Questo no! Non te lo permetto!

Come ti azzardi a venire qui, farmi uscire di casa con le tue bugie...

e incolpare mio marito di aver ucciso mio fratello, quando sei stato tu a farlo.

Khaled è una brava persona.

Mi ama. Mi rispetta.

Avrò figli con lui, e formerò una famiglia.

Però tu non sai che significa.

Perché a te importa solo il tuo maledetto lavoro.

Sai che penso?

Che tuo padre ha ragione.

Rimarrai solo per sempre perché sei un egoista e ami solo te stesso.

Khaled, è un terrorista.

E' una bugia! E anche se lo fosse? Magari sei meglio tu? Voi sareste migliori?

Mentite, ingannate, utilizzate la gente.

In cosa ti differenzi tu da un terrorista? Eh? Dimmi! In cosa?

Non toccarmi! Non provare a toccarmi mai più!

Non voglio vederti mai più.

Allontanati da me e dalla mia famiglia.

Ti odio.

Non ho smesso di amarti Fátima.

Neanche per un secondo.

- Dovremo organizzare una festa... - Un po' di attenzione per favore.

Chiamiamo Rojo, Melilla, i compagni...

Silenzio cazzo!

Cavolo!

Oggi è il mio ultimo giorno qui.

Quindi...

- dovrei ringraziare, no? - Non sforzarti, ragazzo...

Scusa, un attimo, devo darti una cosa.

Balistica. Ci ha confermato che hanno usato la stessa arma

sia nella sparatoria del bar che del parrucchiere.

Adesso siamo pari.

E ora Fran? Nuovo capo?

Non è nuovo.

Buon pomeriggio.

Bentornato a El Príncipe...

capo.

Il signore è di sopra, signora.

La aspetta.

Molto bene. Grazie.

- Ciao. - Ciao.

Ho fatto un po' tardi, mi dispiace.

- Stai bene? Sembra che tu abbia... - Sì, ho pianto alla camera mortuaria.

E' stato molto duro.

Povera famiglia.

Ascolta... ti andrebbe di cenare in terrazza? Si sta bene.

Mi sembra meraviglioso. Mi cambio e arrivo subito.

Mi hai spaventato.

- Sicura che stai bene? - Sì, sì. Sto bene.

Cambiati, ti aspetto.

Khaled.

Aspetta.

Vieni, sediamoci.

Khaled...

non sono andata alla camera mortuaria.

Sono stata con Morey.

Mi ha chiamata, mi ha detto che era importante che era per mio fratello Abdu,

e sono andata.

Mi dispiace.

Non fa niente.

Che voleva?

Khaled, Morey non è un poliziotto.

È una spia. Un agente dei servizi segreti.

Si è infiltrato nel commissariato per arrestare la cellula che ha preso Abdu.

Beh, e...

che importa ora?

Dice che...

dice che tu sapevi tutto di Abdu,

e che ci sei anche tu dietro ad Akrab.

Khaled, se è la verità, se qualcosa di questo è vero, devo saperlo.

Amore,

non so perché dica questo.

Forse perché...

quando la tua famiglia stava cercando Abdu...

ho fatto alcune telefonate.

Avevo alcuni amici in Francia che potevano mettersi in contatto con i servizi segreti.

Ho chiamato per sapere se avevano notizie di Abdu ma non sono stato fortunato.

Immagino che Morey abbia intercettato quelle telefonate.

Per questo...

che pensi quello che voglia.

Quello è il passato.

Fátima, non pensarci più.

Non voglio che soffri.

Quello che conta...

è che stiamo insieme.

E che ci amiamo.

Grazie, Khaled.

Grazie.

- Mani sulla testa, forza. - Khaled! Khaled!

Dammi l'anello, l'orologio, il cellulare.

Tranquillo.

- Corri! - Non sapevo avessi una pistola.

Stavano per rubarmi la valigetta. Forse è stata la gente di Aleksej.

Così si terranno i soldi e l'esplosivo.

Io e mia moglie siamo stati derubati.

Ma cosa dici? Accomodatevi alla scrivania in fondo, per favore.

Però dove prendo quei soldi?

Tremila euro, o dico a Faruq che il bimbo non è suo.

Un microfono ciascuno, almeno ascolteremo la reazione di Khaled.

Signora, è la polizia.

El Príncipe è una sfida per qualunque poliziotto.

Lei non è un poliziotto qualunque, no? Ha risolto il nostro furto in 24 ore...

- Perché hai bisogno di tanto C4? - Per costruire, a volte si deve distruggere.

E' molto probabile che controllino i nostri telefoni. Le spie, si dedicano a spiare.

Siamo appena atterrati e già li tiene in pugno quel figlio di puttana.

L'importante Serra, è che sappiamo che Khaled ha comprato esplosivi dalla mafia russa.

E li sta trasportando da qualche parte.

Moriranno per la jihad.

Allah li accoglierà nel paradiso.

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