All language subtitles for Doc_Nelle_tue_mani_s03e08[supervideo.tv]

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Original subtitles

Sottotitoli creati dalla comunità Amara.

org Luna!

Se buchi la spilata, ci mandi rovina con tutta l'agenzia.

Un minuto e sono pronta.

Ok.

Tutto bene?

Sì.

Amore, guardami.

Sei?

Come sto? Sei stupenda.

Come sempre.

Pronta?

Sì.

Andiamo!

Che c'hai fatto?

Vieni, vieni, col paccio.

Amore, vieni.

Mi dispiace.

Vieni.

Qualcuno aiuto!

Fabiano?

Sto provando a chiamarti, perché non mi rispondi?

Che c'hai fatto qua?

Ha portato la mia compagna al pronto soccorso, la

vogliono ricoverare, ha scoperto che ce l'avrete qui.

E l'è successa?

E' caduta durante una sfilata.

Era una modella.

Ah, una modella?

Che c'è?

Sei sorpreso che stia con una...

Aspetta, com'è che mi avevi chiamato un cretino senza speranza?

Vero o no?

Eh? Ricordi?

Signor Cesconi, stanno portando Luna in camera 11.

Diamo il tempo a suo fratello di cambiarsi, poi veniamo a visitarlo, ok?

Sì.

Se voglia, io non sono qui per lui.

Dov'è mi posso sistemare per fare delle telefonate

che qua con la settimana della modella è un delirio?

Al distributore trova il necessario per

sopravvivere, se è fortunato becca anche il wifi.

Ma lei mi ha pensato di rifare la modella?

No.

Ma nel caso chiamami, ho un'agenzia.

Di qua? Grazie.

Ha ragione da mia, un cretino.

Non pensi che io possa fare la modella?

Se sfiri qua nella mia corsia mentre fai il girovisite, sì.

Quando incontri Diana Novelli?

Devo organizzare.

La casa editrice ti ha dato il suo numero?

Sì.

È paura vero?

No.

Paura di che?

Che non succeda niente.

Oppure che i ricordi tornino tutti insieme,

non sai cosa aspettarti, ci credo che è paura.

Non ho paura, adesso chiamo organizzo, ok? Andrea.

Non sei da solo, ricordati questo.

Abbiamo un'analisi del tennine da Achille sinistro che segue una

precedente rottura del legamento omerali e trasverso spalla sinistra.

Accusa cefalea, affaticamento e febbre.

37,5 all'ultima rilevazione.

Due lineette.

E poi la spalla è storia vecchia.

Ci posso giocare anche a pallavolo adesso, guarda.

Intanto io inizierei con visitarla.

Sì.

Questa smagliatura?

Hai perso viso recentemente?

C'era da quando ero ragazzina.

E comunque mangio regolarmente.

Solo che in questo periodo sono sempre di corso.

La settimana della moda di Milano è un po' la vostra finale di Champions League, no?

È tutto il campionato concentrato in sette giorni.

Poi dopo Milano si sposta a Parigi, poi a New York.

È fantastico, ma è faticoso.

Secondo te per quello che sei, inciampata, un po' di stanchezza?

Mi ha fregato l'emozione.

Super top model come te, ancora si emozione? Certo.

Salire in passerella fa sempre paura.

Non sai mai cosa aspettarti.

Bene, facciamo qualche approfondimento.

Magari per superare la paura si è abbombata e non era lucida.

Se assumi degli stupefacenti lo scopriamo dal tuo psicologico, altre ipotesi?

Una malattia autoimmune.

Mi esite? Spiegherebbe febbre, dolori muscolari, perdita di peso.

È una modella, per depeso perché non mangia.

E la febbre?

La scarsa alimentazione ha indebolito il

sistema immunitario e si è presa qualche virus.

Paracetamolo integratori, e la rimettiamo in sesto.

Sempre che non prenda degli stupefacenti.

Facciamo come dice il dottor Cesconi.

Però chiedete anche un LDH, un test per mio glubina, cartinchinasi.

Magari non è mio sittimo, voglio esserne certo, ok?

Tu riesci a parlare con tuo fratello senza coltellarvi?

Perché magari non ho notato qualcosa, può essere utile.

Nuovo paziente nella 12.

Sì, arrivo subito.

Un'altra cosa, il database delle storie dei pazienti.

Avevamo promesso a Daniese di presentare il progetto pilota entro domani.

Impossibile, è impossibile, siamo già sobraccaricati.

No progetto pilota, non fondi, non fondi, non reparto, cosa mi dici?

È pronto per domani.

Bravissimo, ti aspetto nella 12.

Ciao Martina.

Dobbiamo compilare il progetto pilota del database.

Domani va presentato la marabini.

Mi spieghi come fai a ricordarti sempre tutto?

Prendo punti e faccio liste.

E in queste liste c'è scritto per caso anche aiutare il mio tutor imbranato?

Si sensi imbranato però, con un altro aggettivo.

Io non voglio sapere.

Allora, stasera, ok?

Mettilo nella tua lista.

Da quante queste dermatite?

Un paio di giorni.

All'inizio vi dava solo un po' di prolito, ma ora mi strapperei la pelle.

Allergie, hai mangiato qualcosa di strano?

Seguo una dieta attenta, soprattutto proteine.

Molte, dico molte proteine a giudicare dal fisico.

Sono un persona trainer, devo essere di buon esempio.

Va bene, andiamo di cortisone?

Solo crema, non date niente per bocca finché non abbiamo ricevuto gli esami.

Proprio necessario ricopero?

Oggi è pomeriggio dei clienti.

Mi sa che per un po' dovrai seguire la nostra dieta.

Verdure e riposo.

Molto riposo.

A giudicare il tuo fisico.

Ma niente, è caduta durante una sfilata, si è rotta un tacco.

Ma adesso sta benissimo e a Parigi a fare uno shooting.

No, l'agenzia non paga nessuna penale.

Leggi il contratto, leggi il contratto, l'agenzia non paga niente.

Abbassa la voce.

Scusami, adesso ti devo lasciare che ho un cliente.

Ti ricordo che sei dentro un ospedale.

Se non mi vuoi qui, fai il tuo dovere con lui e io me ne vado.

Come sta?

Le stiamo facendo delle analisi.

Tu hai notato qualcosa ultimamente?

Semplicemente un po' stanca, ma in periodi di sfilata è normale.

Come sei rotta il legamento della spalla?

Caduta mentre faceva jogging, poi per rimetterla a posto ha fatto un intervento.

Qualche settimana in fisioterapia.

Cade facendo jogging, cade in passerella.

Praticamente non si legge in piedi.

Se ti ho capito subito, ti evito lo stereotipo.

La moda è cambiata, ok?

Gli stilisti non cercano più delle bamboline scheletriche.

No, però come sai bene, magari uscire da certe brutte abitudini non è così facile.

No, non ci provare, no?

Lui è molto più in gamba di me e di te.

Non è ne una tossica, ne un manichino che deve strizzarsi dentro una taglia 38.

A lei è una 38.

Damiano, se non sei in grado di aiutarla, dillo senza trovare scusa, ok?

Vi posso permettere medici migliori di te.

Damiano?

Dottor Cesconi, credo che lei soffra di SPAFM.

Che sarebbe?

Sindrome primogenito afflitto da fratello molesto.

Vedo tutti i sintomi, me ne intendo perché ne soffro anch'io da sempre.

Esiste una cura?

Sì, però un reato.

Credo che per quanto è stupido mi darebbero le attenuanti.

Se devo testimoniare per te ho bisogno di qualche elemento in più.

È una irresponsabile.

Il mio padre le aveva scritto a non so quante

scuole e le hanno sempre sbattute fuori.

Odia studiare, ok.

Però ora ha un buon lavoro, mi sembra.

Buono?

Io non so che tipo di servizi offrono le ragazze della sua agenzia,

ma mio padre lo trovava sempre con una diversa.

Però ora ha una compagnia fissa.

Bisogna vedere se è di vita o di spaccio.

Non so quante volte mio padre lo abbia tirato fuori dai guai per il fumo.

Vabbè, lasciamo perdere, dai.

Parli sempre di vostro padre.

Tua madre?

Mia madre è morta quando avevo vent'anni, te l'ho detto.

Solo io mi sono laureato in medicina per lei,

perché era un suo sogno.

Invece lui lo sa che ha fatto,

una bella vacanza a Rizzone vendendosi una sua collana.

Te l'ho detto no, ma senza speranza.

Ciao.

Hai risposto subito?

Sì, stavo per chiamare Diana Novelli e fissare un incontro.

Pensavo l'avessi già fatto.

No, non ho avuto tempo.

Satti, volevo chiederti se volevi che ci fosse anch'io.

Così, in caso, non so, avessi bisogno di contestualizzare.

Semerono dei nuovi ricordi.

Direi che ti ho già chiesto troppo, no?

Lo faccio con piacere.

Sembri più spaventata di me.

Sono solo preoccupata.

Qualunque cosa succeda con Diana,

anche i ricordi tornino meno, le cose cambieranno.

Proprio ora che hai trovato un equilibrio.

Sì?

Doc, c'è un problema.

Luna ha avuto un ischemia.

Ti richiamo.

L'ho portata qua per non tenerne rotto.

Era esser quasi morta.

Stai calmo, Samuel.

No, non sto a calmo.

Siete capaci di aiutarla, sì o no?

Samuel! Samuel!

Ho saputo di Luna, mi dispiace.

Per fortuna i miei collaboratori sono intervenuti in tempo, quindi

l'ischemia non dovrebbe aver lasciato tracce permanenti.

Io ve lo auguro, perché altrimenti vi denuncio tutti.

Va bene, hai un tuo diritto.

Adesso però ci lasci lavorare. Prego.

Di qua, grazie.

Quello che non ucciderà a forza è aiuto a trovare l'assassino.

Quali erano i sospettati?

La mia osite, ma dobbiamo escluderla.

I test della creatinine ansi sono negativi.

È emerso solo una conta eretsucitare a basso.

Altro?

Il dottor Cesconi ipotizzava un problema alimentare, un abuso di sostanze.

Non è nemmeno quello.

Il sangue è pulito.

Sotto le ischemia deve esserci qualcosa di più grave.

Ok, dobbiamo continuare indagare.

Fate un'ecoturace e chiedete un'attaccia cerebrale con mezzo di contrasto.

Intanto continuiamo con gli antiaggreganti più astringenti.

Ero convinto di aver capito quale fosse il problema, invece.

Beh, tu lo sai come funziona, no?

Procediamo per errori.

La cosa migliore che possiamo fare è non sbagliare troppo lungo.

Senti un po', Mr Muscoli.

Io non avrò il tuo fisico, ma non mi piace essere preso per il culo.

Di che parli?

Perché non ci hai detto che prendi steroidi anabolizzanti?

Ma no, ma solo ogni tanto.

E dall'analisi non si direbbe solo ogni tanto.

Vi dirubina nelle urine?

Tanto per dirne una, i valori sono tutti sballati.

Ma sta meglio. La pomata mi ha fatto bene, guardate.

La pomata curre il sintomo, non la causa.

La causa è quello che prendi. Che cos'è? Un androlone?

Metti il bolone.

Ma sei scemo.

E lo steroide più tossico che c'è?

Durante la pandemia mi ha messo soppeso.

Quella roba la usavo per smaltire in fletta.

Un merito con la pancetta fa simpatia, ma un personal trainer?

Io rischio di perdere tutti... La vita!

Rischio di perdere la vita!

Altro che i clienti.

Gli steroidi ti distruggono il cuore, i reni, il fegato.

Guardami.

Noi adesso ti ripuliamo.

Però basta anabolizzanti.

È chiaro? Samuele.

Che ci fai qui?

Io devo venire qui ogni settimana per via di alcune cure.

Proprio qui?

Non è colpa mia. Non ho chiesto io di farmi seguire il tuo fratello.

Ti segue Damiano?

Sì. È una bellissima persona, sai.

Siamo diventati amici e ci frequentiamo anche fuori dall'ospedale.

Ascolta, Elisabetta.

Damiano non deve sapere.

Chiaro? Senti, Samuele.

Elisabetta, ciao.

Ciao.

Vedo che già vi siete ritrovati.

Sì. Sì, in effetti erano tanti anni.

E infatti per l'emozione non mi hai neanche detto perché qui è.

Eh, ma la mia compagna non si è sentita bene.

Allora speriamo di non vederci più.

Vuole dire che la tua compagna è guarita.

Ti aspetto di là.

Ti raggiungo subito.

Lo vita sluna? È stabile.

Domani ne facciamo degli esami più approfonditi e poi saprò dirti qualcosa.

Magari è solo mangiato poco.

Eh, dottore? Permesso.

Come ti senti?

Un po' stordita.

Hai avuto un'ischemia transitoria.

Significa che una piccola arteria del tuo cervello si è chiusa

e per un attimo è andato tutto in blackout.

Non mi ricordo niente.

È assurdo.

Ne so qualcosa.

Scusa.

Ho letto della tua amnesia.

No, non preoccuparti.

Anzi, sembra anche che io stia...

guarendo, più o meno.

Stai recuperando 12 anni di ricordi?

Wow.

Deve essere assurdo.

All'inizio lo pensavo anch'io.

Adesso ho un po' di paura.

Di cosa?

Paura che succeda.

Ho... paura che non succeda affatto.

Sono nei guai, eh?

Sai che mi ricordi? A me.

Subito dopo averlo stato vestito per la sfilata.

Ho sempre paura.

Sia di piacere che di non piacere al pubblico.

Nel primo caso la passarella è troppo breve e nel secondo.

..

dura un'infinità.

Come te la capi? Penso che.

..

il fondo è solo un pezzo di stoffa.

Per i ricordi è lo stesso, no?

Li portiamo con noi per un giorno o per anni.

Ma noi non siamo i nostri vestiti, giusto?

Non è i nostri ricordi.

Ora devi riposare.

Capiremo cosa e... ti rimanderemo a sfilare molto presto.

Viana.

S-sono Andrea Fanti.

No, scusami, non ti volevo disturbare, però...

ho bisogno di rivederti.

Andrea, Barbara mi ha detto di ricordarti la

presentazione del libro del ministro domani sera'.

Dille che non vado.

Ho appuntamento con un'amica.

Diana?

Te l'ho detto che era una paura.

Te l'ho detto, non sei sola.

Disturbo?

Sì, ma ti ascolto.

Ti l'ha detto Andrea che domani sera' incontra Diana Novelli?

Sì.

Mi ha chiesto di accompagnarlo.

Ah, l'ha chiesto a te?

Sì, mi ha detto che tu eri in ansia.

Io non sono in ansia.

Chissà come gli avevo di mente allora.

Tu non sei preoccupato?

Perché dovrei?

Lo sai meglio di me, l'identità è sempre in divenire.

Anche se recupera la memoria, Andrea non tornerà a quello di prima.

Anzi, ricordare potrebbe destabilizzarlo.

Ma lui vuole ricordare.

E noi non possiamo ostacolarlo.

Speriamo vada bene.

A te come va? Bene.

A casa?

Perché?

Ultimamente sono fascio di nerbe.

Sono solo stanca, Davide.

E via per lavoro da un'eternità, ho tutto sulle spalle.

Buon lavoro, eh.

Ciao.

Patologie? Patologie.

Enfisema polmonare, ipotiridismo.

Profilo biografico?

Lavoro usurante, tabagismo, tendenza all'abuso di alcol,

nessuna relazione stabile.

Livello socioeconomico?

Medio basso, scarsa scolarizzazione, segnalato i servizi sociali.

E anche il signor Marzio Valeri è fatto.

Quanti ce ne mancano?

Credimi, non vuoi saperlo.

Il prossimo è Federico Carmignani.

Sto bene?

Sì.

Sì, stavo solo pompando un po'.

Infatti sei sudato.

Sì, lo so.

Lo so, devo stare a riposo.

Il tuo collega ha detto che rischio la morte.

Il mio collega, Riccardo, è un ottimo medico

e si preoccupa per i suoi pazienti, anche quelli che fanno le cose stupide come te.

Scusa, che non voglio perdere il tono muscolare.

Ma che anche se ne perdi un po' non se ne accorge nessuno.

Tu sai quanti megapixel all'occhio, ma no? Tipo 100.

Vanno a scattare foto.

Con uno di questi, invece, tu puoi allargare

in grandire ogni immagine, quanto ti pare.

E saltano fuori tutti i difetti.

E allora basta che te non la allarghi.

Lo fanno i miei clienti.

Mi seguono via social.

Ogni immagine che posto viene esaminata al microscopio.

Per di essere sempre al top.

È una questione di...

Reputazione.

Di reputazione.

Esatto.

Mi darei stile anche al profilo.

È una questione di...

Reputazione.

Grazie.

In pochi giorni, ho bisogno di ti aiutare.

Siamo andati a preparare un party.

Come lo sapete? Grazie.

Dopo che è tornato, ho una cosa che voglio dirvi.

Non mi dimenticare.

Ti hai ammazzato un ragazzo.

Ti chiede a tuo padre come si pensa.

Non è così.

Perché ti pensi così?

E tu non lo sai.

Non ti faccio sapere cosa fare.

Non ti fa male.

Ti voglio spostare.

Spostare.

Spostare.

Spostare.

E anche il signor Rama è inserito.

Il prossimo.

Riccardo Bonvenia...

Anni trenta mutilato e caduto sul lavoro.

Dimmi il prossimo.

Abbiamo finito.

Scherzi?

No.

Il progetto pilota e database delle storie è completato.

Non ti metti i brividi.

Aver finito?

Sì, sì, tantissimo.

No, non questo.

Cioè, qui ci sono i segreti sanitari e personali di centinaia di persone.

E preso saranno migliaia, milioni.

È un potere enorme.

A grande database corrisponde grande responsabilità.

Mandale password di accesso solo a Doc, Giulia e a Tiberi, la direttrice sanitaria.

Fatto.

Bene, bene.

Beh, direi che per festeggiare adesso potrei

offriti un meraviglioso snack delle macchinette.

O qualcosa di meglio.

No, non ci credo che lo hai fatto tu.

Sì?

Ho una ricetta di foppolo.

Chi sarebbe? L'ottavo nano? No, Rick.

No, foppolo è il mio paese.

Dice, andiamo da minatori e non ci piace essere presi per il culo.

Scusa.

Stavo scherzando, ma ti pare?

Te l'aspettavi così?

Cosa?

La specializzazione.

Beh, ho lavorato in un reparto covid prima di venire qui.

Io ho fatto dentro e fuori dagli ospedali fin da ragazzo.

Ero convinto di sapere che cosa mi aspettasse.

Ma poi?

Ma poi?

Poi scopri che hai fatto un salto nel buio.

Che stai precipitando e c'è solo una cosa che puoi fare.

Prepararti all'impatto.

Tu sempre pensi a prepararti.

Se non lo facessi non stessi mangiando una torta.

Beh, le torte vanno bene, ma ci sono dei giorni in cui non sono abbastanza.

E in quei giorni tu che fai?

Allungo una mano nel buio e... Spero che ci sia qualcuno che sta precipitando con me.

Così? Scusami.

Scusami.

Non ha niente.

Spetta, spetta.

Edzo, io ti vengo alla re.

Ok?

Ok.

Pronto.

Dove sei? Sono a lavoro.

Senti, pensavo.

..

La prossima sera che non siamo di turno che ne dici se...

Non lo so, usciamo a cena e spegniamo i cellulari.

Dico che spero che quella sera arrivi presto.

Giorgio?

Sei sveglio?

Giorgio?

Giorgio?

Giorgio, guardami, che succede?

Non riesci a parlare?

Fammi un cenno, Giorgio, ti sei fatto l'insulina da solo?

Sì.

Sei un crisi pochi c'è, mica ci penso io, tranquillo.

Ci sono, Giorgio?

Eccolo, Giorgio.

Ok.

Scusa, Giorgio, non devo lasciarti da solo.

Mi spieghi perché arrivi sempre in anticipo?

Mi piace prepararmi prima di cominciare il turno.

Anche a me piacerebbe prepararmi per l'incontro di stasera con Diana Novelli.

Non so proprio cosa aspettarmi.

Doc?

Sì?

Luna è pronta per l'attacca.

Arrivo, grazie.

Qualunque cosa succeda, va bene.

Già così non sei per niente male.

Allora, faremo prima l'attacca all'encefalo e poi al torace.

Se senti disagio avverti, tranquilla.

Sono abituata a sfilare sotto sguardi giudicanti.

Grande personalità.

Signatelo sulla scheda paziente, i tratti

caratteriali sono importanti per la coagnosi.

E a proposito, grazie per il lavoro che state facendo col database.

Vieni se avete rimasti fino a notte fonda.

Sì.

Ma anche perché siamo uscite a mangiare una cosa insieme.

Bene.

È importante fare squadra.

Poi di capo è un medico da voi, potrete imparare moltissimo.

Bonvenia.

Non so come tu abbia fatto, ma ho visto che sei

riuscito a concludere il database delle storie.

Ah, eh... È molto semplice, mi hai aiutato Martina.

Non fare il modesto, sei stato bravo.

Voi due lavorate bene insieme.

Scusate, credo di aver scoperto una roba strana su Tommy.

Allora, dice di avere molti clienti, ma in realtà dal

suo profilo social risulta che non lavora da mesi.

I clienti lo cercano e lui niente.

Mi ho anche notato che è molto suscettibile i commenti sul suo corpo.

Esatto, infatti ieri l'ho sorpreso nella sua stanza mentre faceva palestra

e mi ha parlato a lungo della sua ansia per come lo giudicano i clienti.

Lo avete notato? Si veste molto strano.

Ha una tuta a due tagli più grandi, io pensavo fosse solo cattivo gusto.

Potrebbe essere vigore sia una forma di dismorfismo.

Quindi lui si vede in maniera diversa rispetto a quello che è?

Sì, nel suo caso più debole.

È per questo che lui fa gymnastica in modo compulsivo,

si veste con vestiti più larghi, prende anabolizzanti e si nega ai clienti.

Sono un personal trainer, devo dare esempio ai miei clienti.

Quali clienti? Li hai abbandonati tutti.

È solo una fase, devo soltanto riprendere il tono muscolare.

Ma non ne hai bisogno, Tommy guardami, credimi, non ne hai bisogno.

Ma tu non sai di che parli, guarda, guarda.

Sono gracile, debole.

È una tua impressione.

Ah, una mia impressione?

Soffri di vigore sia.

Ti vedi più gracile di quello che sei.

Stai dicendo che sono pazzo? No.

No, no, no, ti sta dicendo che soffri di un

disturbo di personalità, ma si può curare?

No, voi, voi volete soltanto spaventarmi.

Ti va di parlarne con uno psicologo, Tommy?

Io non sono pazzo!

Tommy, ascolta, ascolta.

Devo soltanto allenarmi il più. E basta.

Io non so.

Tienilo, Tommy.

Non respira.

Tiro, tiro, tiro, tiro.

Tommy.

Ci sono.

Vai, vai, vai, vai.

È la passarella più lunga della mia carriera.

Tranquilla, sei molto elegante anche vista da qui.

È un modo carino per dirmi che va tutto bene.

Io direi.

Diresti che cosa?

Ecco cosa ha provocato l'ischemia.

C'è un'insufficienza ortica.

Le cegi risultavano sospettando che ha ardita infettiva.

Questo spiega sia la febbre che l'ischemia,

ma da dove può essere partita l'infezione.

Un intervento dentistico.

Una pulizia di denti, per il suo lavoro ne farà molta immagine.

Sì, ho pure un intervento estetico,

magari ha fatto delle ignizioni al viso.

Il tendere della spalla.

Ma certo, mi fratello ha detto che alcune settimane fa

che l'una ha avuto un intervento alla spalla.

Se la sala operatoria non era in perfette condizioni geniche,

l'infezione può essere partita da lì.

Ma allora l'una sta mai la settimana.

Ok, pensiamo curarla.

Facciamo partire subito una terapia antibiotica

ad ampio spettro e sentite cardiochirurgia,

perché serve un intervento per la sostituzione della valvola ortica.

Ci parli tu con tuo fratello?

Un problema al cuore?

Probabilmente un difetto a un genito.

Non ha avuto sintomi finché ha contratto un'infezione

che ha attecchito sul cuore.

E si può curare?

La domanda è un'altra.

L'infezione probabilmente risale la settimana fa.

Come ha fatto a non accorgertene?

Mi pensavo fosse solo stanca.

E perché non l'è fermata?

Avevi paura che perdesse la settimana della moda?

Va in cuore!

Ma quando è che cresci, eh?

Mi pare a pensare a chi è vicino.

Tu dici a me di pensare a chi è vicino?

Non sono io quello che faceva impazzire tutti mettendosi nei casini, Samuele!

No, tu sei quello che quando è morta,

mamma, ha pensato solo a studiare dimenticandosi di avere un fratello.

Io...

io volevo...

Dovevo finire l'università, no?

E io volevo ricordare a te e a papà che mamma non c'era più.

No, ma io c'era ancora Damiano.

Ti ho fatto una domanda.

Si può curare?

Sarà parata quanto prima.

Cosa è successo?

Ieri sembrava stare bene.

Hai riuscito a prenderli anabolizzati anche qui.

Una pressione schizzata alle stelle gli ha provocato un edema pormonare.

Se la caberà?

Sì, sì, è giovane.

La tua paziente?

È endocardite infettiva.

Se la caberà anche lei.

Scusa, devo andare a registrare delle analisi.

Come stai?

Starò meglio quando tu mi avrai riapperto gli occhi.

Mi l'ha detto Giulia.

Non è colpa tua.

Lo so.

Allora sai anche che non devi punirti.

Cioè? Martina.

Da cosa c'entra Martina adesso?

Quando tu sei tornato qui mi hai detto che avresti

pensato un po' meno ad Alba e un po' più a te stesso.

Sì, sì, è vero.

Ma... No, niente ma. Facciamo così.

Io questa sera incontro Diana Novelli e mi riprendo la mia memoria.

Tu inviti Martina ad uscire

e ricomincia un po' a vivere.

Ci stai? Ciao.

Hey.

Malino?

È uscita poco fa.

Eh, ma questo è il suo cellulare.

Ah da, mi lo lascio al desk.

No.

Ho un'idea migliore.

Seha.

Salve signora, sono un collega di Lynn.

Ho trovato il suo cellulare.

Cosa faccio?

Salgo? Salve signora.

C'è Lynn?

No.

Posso lasciare a lei il suo cellulare?

L'ha dimenticato?

Tu studi con lei? Sì, sì.

A volte studiamo anche insieme.

Entra.

La aspettiamo insieme.

Va bene.

Salve.

Federico.

Accomoda, ti prego.

Pronto?

Dottoressa Carelli?

Sì.

Qui era polizia.

Abbiamo arrestato il dottor Bonvenia commesso un crimine terribile.

Cosa ha fatto?

Ha passato un intero giorno senza fargli un sorriso.

Senza dirle quanto le sia grato che lei lo degni della sua attenzione.

Eh, sì, è davvero imperdonabile.

Già.

Il soggetto chiede di parlare con lei.

Che cosa faccio? Gli lo passo.

Sì, me lo passi, grazie.

Ciao.

La situazione qui è grave e mi hanno detto che mi liberano solo una condizione.

Che tu mi perdoni.

Che gli dico?

Ma non lo so, eh.

Ti prego, questo... Sì.

Mi conosce meglio di me stessa.

Vabbè, dai, digli che ti perdono.

Però, dovesse ricapitare, lo chiamo al suo numero.

Ok, ok, ok.

Grazie.

A domani.

Sei sicura di quello che stai facendo?

Ritardo scoprirà il tuo segreto.

Ti cacceranno dall'ospedale

e mamma e papà scopriranno che hai mentito a tutti.

15 anni.

12 anni.

7 anni.

Ecco, ecco.

Come stai? Sorpresa.

Ciao, Lynn.

Ciao.

Che ci fai qua?

Eh, ti ho portato il cellulare.

L'avevi dimenticato in sala specializzanti.

Grazie.

Prego.

Cos'è la sala specializzanti?

È una sala dove facciamo quello che dobbiamo.

Beh, sì, c'è sempre un casino assurdo.

Libri, schede, camici dappertutto.

Insomma, capito a tutti dimenticarsi qualcosa.

Sì.

Usate camici?

Sì.

Sì, sono...

Ciao, Fu.

Divise.

Federico, sei stato gentilissimo.

Grazie mille.

Non voglio trattenerti ulteriormente.

Grazie per l'appetitivo, eh.

Grazie a te.

È stato un piacere.

Mio.

Ti accompagno.

Grazie.

Buonasera.

Ah, e comunque volevo dirvi di essere fieri di Lynn.

Perché al polichinico sono tutti i commenti che diventerà un medico eccezionale.

No, non me ne vado finché non mi dici che cosa ho fatto di male.

Mi hai messo nei guai, ecco cosa.

Ma che cosa ho detto? Ho detto che sei un bravo medico.

Appunto!

Per i miei io studio economia all'università.

Capito, ma...

Non ho capito.

I tuoi non sanno che sei un medico che lavori in un ospedale?

No.

Perché hai mentito?

Perché non conosci mio padre.

Cos'è? C'è qualcosa contro i medici?

Niente, a meno che il medico non sia l'eurorofia maggiore.

Quella a cui vorrebbe affidare i grandi magazzini ariditati dal papà.

E adesso? Non lo so.

Lynn, mi dispiace, io non lo sapevo.

Pronto per dirne a Novelli?

Sì, fammi togliere solo il camice e arrivo.

Non mi rifilivo l'outfit.

Ti saprò a rispondere dopo che l'avrò incontrata.

Doc, tu a me ne resto cardiaco.

Dai, dai, dai, dai, dai, dai.

1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.

1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.

Vieni, vieni tutti.

Libero.

Libero.

1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10.

Non mi ha avvertito qualcuno?

No, no, ho controllato, era solo.

Rick, non lo potevamo fare non.

Gli steroidi avevano già fatto troppi danni.

È che non me lo aspettavo.

Era giovane, era forte.

È morto?

Lo sai?

È una cosa che dobbiamo sempre mettere in conto, quello.

Vai a casa, lo compilo io il certificato di decesso.

Diana si starà chiedendo il filo, infatti.

Lo so, adesso la chiamo per chiedere scusa, magari vedo il suo po' domani.

Guarda che se vuoi sei ancora in tempo, eh.

Basta che fai compilare il centro irrigato di carb.

No, bisogna distaccare.

Prima la mia squadra, e poi la mia memoria.

Ciao.

Viene già arrivata?

Non viene, ha mandato un messaggio, dice che ha un problema.

Riccardo invece?

Viene più tardi.

Ieri ha perso il vostro paziente.

Tommy è morto? Purtroppo sì.

Lo hanno già portato via.

A letto 24 è già arrivato un altro paziente con forti dolori e reni.

Muoviti, che ti sta aspettando.

Vai.

L'intervento è passato per domani.

È una cosa semplice, non ti preoccupare.

Magari la prossima volta che hai un malessere non aspettare così tanto a dirlo?

Ho una soglia del dolore alta.

E sarà perché ho portato per anni il busto per la

scogliosi e le scarpe per correggere i piedi piatti.

A proposito, visto che vi mettete sotto i ferri,

non è che potete farmi qualche ritocchino.

Smettila che non ne ha bisogno.

Non farti sentire la tuo fratello.

È una persona molto gelosa.

Posso chiedere come vi siete conosciuti?

Una sera fuori a un locale, avevamo litigato per una cretinata.

Strano, non ce lo faccio proprio.

Però poi siamo rimasti lì, a parlare tutta la notte di moda.

Voleva aprire un'agenzia con un'idea diversa di bellezza.

Era così fragile.

Sembrava potesse spezzarsi da un momento all'altro.

E tu l'hai salvato, grazie.

Avrei dovuto esserci io, anzi avrei voluto esserci io.

Diglielo.

Fa tanto il duro, ma...

Mettiti giù, mettiti giù, mettiti giù.

È la valvola.

Non avrebbe quel dolore.

Prendo le coperche.

Aspetta un attimo.

Hai detto che hai sofferto di scogliosi fin da bambina, vero?

Pensateci, le smagliature, le lesioni ai legamenti,

l'insufficienza ortica, le dita fusolate e le braccia a lungeline.

Che cos'è?

Sindrome di Marfa.

Ma se Marfa fa questo dolore?

È una dissecazione.

Non può andare in salo per l'operatorio domani, ci deve andare adesso, subito.

Allora?

Ho una fuori pericolo.

L'operazione è andata bene.

Ti ho aperta appena, la riporto in camera.

Grazie.

No, vi ringraziavo il professor Fanti.

Io ho fatto solo il mio dovere.

Almeno stavolta.

Dovevo stati dieci anni fa.

A me ci ho pensato solo a me stessa, alle mie armi.

Scusa.

Ok.

Magari una sera ci facciamo una birra insieme, che dici?

Ormai siamo grandi, Damiano.

Non c'è bisogno che facciamo i fratelli che si vogliono bere per forza.

Ok.

Ehi.

Ciao.

Ciao.

Complimenti.

Ottimo lavoro.

Mio indetto, avete salvato la vita da paziente.

Sì, beh, non ho fatto molto più che guardare.

Beh, ti garantisco che a volte ci vuole coraggio anche solo per quello.

Mi hanno detto di Tommy.

Louis Plastik.

Senti, io non...

Io non vorrei sembrarti presumptuoso, però...

Non lo so, il fatto è che... Non vorrei sembrare al caso, no?

Stai parlando di noi due?

Sì.

Cioè, sei il mio tutor.

La prossima sarà il mio responsabile.

Non è corretta, non penso.

Sì, sì, sì.

Anzi, scusami per averti messo in questa situazione.

Ma non ci sono messo volentieri.

Allora, colleghi come prima, no?

Colleghi come prima.

Sì.

A noi mio.

Hey.

Ciao.

Come sono?

Sei stupenda, come sempre.

Bentornata, Luna.

Grazie.

Di tutto.

Ascoltami.

La sindrome di Marfan ha reso il tuo corpo quello che è.

Sinuoso, elegante, però anche molto, molto fragile.

Non la faccio più scappare appena ne ho stanca la ferma? Bene.

E se mai in futuro vorrete avere dei figli, dobbiamo seguirti passo passo.

Con la Marfan le gravidanze sono spesso a rischio.

Non hai voluto figli? Andrea.

Hm? Mi augura.

Non possiamo dare un'altra bucadiana.

Luna, spero di rivederti presto con un altro vestito, però...

io magari con qualche altro ricordo.

Grazie.

Mi ha scritto che nei tavoli giù in fondo... Ecco.

Viana.

Andrea.

Buonasera.

Buonasera.

Non è possibile.

Che succede?

Ci siamo incontrati pochi giorni fa.

Eri più giovane, molto più giovane.

No, Andrea, non ero io.

Io la prima volta che entrò qui dentro.

Sì, carito.

Abbiamo parlato di te, di cose nostre.

No, Andrea, mi dispiace.

Noi non ci vediamo da quasi trent'anni.

Dei tempi della tua università.

Andrea, la medicina non è solo vocazione.

E anche coraggio.

Il coraggio di provare e magari anche di sbagliare.

E puoi provare e riprovare ancora.

Tu ce l'hai questo coraggio? Grazie.

Io ancora non riesco a crederci.

Non è facile accettare di aver avuto delle allucinazioni.

Con Carolina è stato molto diverso.

Mi sono accorto subito che non era reale.

Io invece, Diana, giovane... vi sa più volte.

Vi sta per strada, vi sta al bar.

Era uno sogno d'occhio aperti.

Era così reale?

Non c'è un miglior illusione di stare cervello.

Cervello, il tuo cazzo di pillo, le scosse al cervello.

Te l'ho detto che c'era questo rischio.

Scusa, quando mi avresti detto che avrei avuto un'annica immaginata?

Non è questa la domanda che dobbiamo farci.

E qual è?

Perché il tuo cervello ha generato una allucinazione con Diana Novelli.

Chi era per te?

Me lo sono ricordato poco fa.

Era un'assistente di chimica.

Io mi ero piantato su quell'esame.

E lei mi ha ridato fiducia.

Quindi un personaggio positivo rassicurante.

Sì.

E nell'ultimo incontro che avete avuto, lei ti ha detto

di non continuare a scavare i tuoi ricordi, giusto?

Ascolta, Sigmund.

Basta pillone.

Basta elettrostimolazione.

Diana è un meccanismo difesa.

Il tuo cervello l'ha generata per proteggerti da qualcosa.

Da cosa?

Qualcosa risaputo della tua memoria.

Il tuo cervello sa che ricordarlo...

ti farebbe pezzi.

Alla fine ce l'hai fatta.

Dopo tanti tentativi, sei riuscita a farmi tradire Andrea.

Comovente.

Queste passo or basta, no?

Con la prima entri nel sistema, con la seconda nel database.

Quanto è vasto?

Presto ci saranno i profili di migliaia di pazienti.

Anzi no, migliaia di lettori.

Non mi fare l'anima candida.

Lo sarò eletto, farò funzionare le cose come si deve.

Molto nobile da parte tua.

No, piantala.

Lo sai anche tu che per far girare la sanità non bastano i doc.

Serve gente che sape gestire il potere.

Gente come me e come te.

Io non l'ho mai barato.

Tu no?

Ma Andrea è troppo di peggio, lo sai?

Guarda che se puoi fare l'idealista del cuore

eterno è perché tu lo proteggi dal suo passato.

Vol' te la prendere con me.

E' Andrea che ha dato inizio a tutto questo.

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