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1 Che cazzo, l'ho macchiata.
Cemento. Figlie di puttana!
Hanno cominciato a preparare la fuga undici mesi fa.
Zulema ha scelto tre prigioniere.
A loro aveva promesso una parte dei soldi.
Nemmeno un ingegnere avrebbe saputo fare un lavoro migliore, tecnicamente.
Tranquilla, nessuno cercherà quel bastardo.
Grazie a Dio.
Vostra figlia è scappata con altre quattro detenute.
Durante la fuga, Macarena ha avuto una discussione con un'altra detenuta.
L'ha uccisa.
Andiamo.
Siamo sempre stati all'inseguimento delle fuggitive.
Hanno cambiato macchina almeno quattro volte.
L'Egiziano non è mai stato visto con loro.
E perché non c'era nemmeno Karim il Siriano?
- Ma soprattutto... dove cazzo è adesso? - Hanbal?
Prigione Cruz del Sur, dica pure.
Hanno trovato chi doveva venire a prendervi.
Avevano la mano sinistra tagliata.
Sai chi può essere stato?
Devono capire che una fuga o una rissa
portano a delle gravi conseguenze.
Potremmo prendere le detenute che sono leader in ogni padiglione.
Farebbero le sentinelle.
Io farei fare le sentinelle a quelle che non valgono per nessuno.
Ci serve un responsabile della sicurezza.
Hai bisogno di una persona che esegua, nient'altro. Che non pensi.
Sono il nuovo responsabile della sicurezza di Cruz del Sur.
Guarda, il modo più efficace per seminare la paura
è dare ad una scimmia due pistole.
Di chi è questo telefono?
Non sai a chi sparerà.
Sai perché? Perché è una scimmia.
Una scimmietta non pensa.
La paura è l'unica forma di controllo, Miranda.
L'unica forma di controllo.
Non so se mettermi a correre e non guardare indietro.
Penso di avere una possibilità di scappare mentre dorme.
Potresti fare qualcosa di meglio. Consegnare Zulema.
Il cellulare che hai rubato.
Dobbiamo far sì che Zulema trovi il telefono,
perché capisca come è arrivata lì la Polizia.
Zulema, te lo giuro su Dio, non sapevo che il telefono fosse lì.
Avete cinque secondi. Ce ne andiamo.
Buongiorno.
Dai, adesso girati.
Chi cazzo avrebbe chiamato Casper?
Sei stata tu!
La Governante si occupa di mantenere l'ordine.
Controlla gli ingressi della droga, il contrabbando,
deve insegnare la disciplina alle recluse. Hai capito?
Affermativo.
Stiamo attraversando un momento critico.
Dopo la fuga, quello che ci serve...
è una mano pesante.
Ditemi voi qual è il limite.
Farò ciò che volete.
Sono stata militare, sono stata due anni in Bosnia
e altri due in Iraq.
Non mi spaventa una prigione.
Perché ha abbandonato la carriera militare?
Per alcuni disaccordi.
Non deve essere facile per una donna stare nell'esercito, vero?
Ho colpito un capitano.
Sono stata prima degradata e poi espulsa.
- Capisco. - Il furgone sta arrivando.
Miranda, come gestirai la cosa?
Non so se verrai o meno.
Hai detto qualcosa a Fabio?
Ci mettiamo d'accordo?
Senti, Carlos, anche per me è difficile dimenticare tutto e iniziare da zero...
ma dobbiamo sforzarci tutti.
Anche tu.
Hai ragione.
Casa, dolce casa.
Non abbraccia le sue figlie prodighe?
Vi informo che Cruz del Sur ha presentato delle accuse contro voi tre
per tentata aggressione, omicidio,
omissione di soccorso e vandalismo
che si vanno a sommare alle conseguenze della fuga.
Se qui non vi sentivate a casa,
vi consiglio di iniziare a farlo.
Andiamo.
{1}SUB{i1}THEKA{i}
Traduzione: Blackcat1990, giaval92
Traduzione: LaMarty16, stregalale
Traduzione: wind_notes
Revisione: giaval92
Vis a Vis - 2x02 Casa, dolce casa
Tutto.
Anche le mutande.
Piedi sulla linea gialla,
mani sulla parete e gambe aperte.
Spogliatevi.
Controlli bene la bionda.
Nasconde telefoni in qualsiasi buco.
Quel telefono non era mio.
Mi hanno controllato la figa in Aduana, in Marocco, l'ha fatto la Giudiziaria...
Adesso sembra l'ingresso della metro.
Quando potrò vedere i miei familiari, signora?
Perché mi chiami "signora"?
Non so come si chiama.
Non lo sai perché non te l'ho detto...
perché non mi interessa come ti chiami, 599.
Sai il motivo?
Non voglio essere né vostra amica
e né vostra confidente.
Sono la Governante.
Il mio compito è far rispettare le regole,
far rispettare gli orari
e fare in modo che ci siate tutte al conteggio.
Da adesso ci sono nuove norme.
È finito il transito libero nel modulo.
Niente più pipì e popò a mezzanotte.
Avrete un water in ogni cella.
Imparerete ad essere rispettose e disciplinate.
Ovviamente...
niente più buchi nelle pareti.
Sì, Governante.
Vi hanno assegnato dei nuovi incarichi.
Sarete separate e sotto controllo.
Zulema Zahir, pulizia.
- Macarena Ferreiro, cucina. - Cavolo!
- Saray Vargas, infermeria. - Cosa? Infermeria?
Mica sono infermiera!
Non serve esserlo.
Devi solo occuparti delle feci delle tue college malate
e del vomito.
Piedi sulla linea gialla.
Mani sulla parete.
Rilassati.
- Cos'è questo? - È appena arrivato.
È per Zulema Zahir.
Cosa cavolo è questa puzza?
Vediamo.
Grazie.
Ecco la tua birra. Perché mi hai chiamato?
Tua figlia è tornata in prigione.
Grazie a Dio!
Dov'erano?
In Marocco.
Verrà accusata di cose molto gravi.
Cercherò di dimostrare che ha ucciso per legittima difesa.
Grazie per avermelo detto.
Sei un amico.
Proprio perché siamo amici, ti dico che mi stanno facendo pressione.
Vogliono dei risultati.
Ci sono sempre più prove contro di te con l'avanzare delle indagini.
Fai ciò che devi fare.
Ecco il distintivo.
Non ti parlo come poliziotto, ma come amico.
Ciò di cui parleremo non uscirà da qui.
Leopoldo.
Dove si trova l'Egiziano?
Non c'è traccia di lui nella fuga.
Non lo so.
Guarda, io credo che sia morto.
Magari!
Se temi per la tua vita e per quella dei tuoi cari,
me lo devi dire ora,
così procedo con un nuovo protocollo di sicurezza.
Se una volta avevo quei soldi,
ora non ce li ho più.
In cambio, siamo al sicuro.
Lo sai che sarei potuto diventare milionario?
Davvero?
Zulema mi avrebbe dato un paio di milioni
se l'avessi lasciata fuggire.
Lì c'era il tuo prepensionamento.
Che peccato, è proprio così.
Lo sai come funziona, no?
A breve, il giudice che si occupa del caso farà partire il protocollo di rito:
intercettare le tue chiamate,
perquisire la tua casa
e interrogare la tua famiglia.
Guarda che per me è uno schifo.
Lo so.
Un barbecue a casa di Sandoval?
E chi avrebbe mai pensato che io potessi partecipare a una cosa del genere?
Miranda gli ha chiesto di invitarti.
Vuole che leghiamo un po'.
Che bello.
Se non ci vai, si chiederà se c'è qualcosa che non va tra di voi.
Non so se vuoi raccontarlo.
- 2-2. - Glielo puoi raccontare tu.
Se vuoi salvarti il culo,
- puoi mettermi di nuovo nella merda. - Ti ho già chiesto scusa.
Non ce la fai proprio a metterti nei miei panni?
Sai, è che dovrei abbassarmi al tuo livello, ma non ci riesco.
2-1.
Vi siamo mancati?
Mi dispiace per il bernoccolo, Fabio.
Tre veterane e una nuova.
Non ti preoccupare. Ho circa trent'anni per restituirtelo.
2-1.
Andiamo.
In condizioni normali andreste dritte in isolamento,
ma la direttrice ha insistito per farvi restare con tutte le altre.
E a cosa si deve questa dimostrazione di carità?
2-2.
Vuole che sentiate l'affetto delle altre detenute.
Per colpa vostra, la loro vita è peggiore di prima.
Figlie di puttana!
Troia!
Hai visto come ti guardano?
Come mi guardano?
Con odio e con paura.
- Guarda. - Vai a farti fottere!
Non sei più la bimba tradita dal suo capo con la storia della contabilità.
Ora porti l'uniforme di quelle pericolose.
- Sei un'assassina. - Troia!
Sei nella cerchia di detenute con cui bisogna andarci piano.
Ti eccita, vero?
Vargas, Zahir, Palacios.
Il resto con me.
Benvenute, troie!
Dov'è Rizos? Non c'era all'ingresso.
Con le nuove norme non si può dire niente su una detenuta ad un'altra detenuta.
Cella 225.
Ferreiro, sai già qual è il tuo letto.
Cristina Marquina.
Prendi il letto di sotto.
Come?
No, questo letto è occupato: è quello di Sole.
Dov'è Sole?
Soledad è in ospedale.
Quindi la cella è piena.
Non puoi mettere la nuova qui.
Quando tornerà Soledad, le verrà assegnata un'altra cella.
Entra e lascia le tue cose.
Un momento. Fabio.
Non puoi farmi questo.
Sole tornerà tra qualche giorno e questa è casa sua.
Quindi, per favore, porta la nuova in un'altra cella.
- Entra. - Stai ferma.
Ti chiedo solo...
le mie compagne...
e la mia cella.
Tra due minuti si chiuderanno le celle.
Un water!
Un water del cazzo!
Vaffanculo a chi cazzo l'ha messo qui!
Fantastico, ora dobbiamo anche cacare davanti a tutti!
Cella 234.
Detenuta Cristina Marquina.
Prendi il letto di sotto.
Stiamo scherzando o cosa?
No, eh!
Questa qui... Bambi, te la porti in un'altra cella.
Entra.
Stai ferma, Bambi.
Hai sentito Saray.
Le pivelle in un'altra cella. È la cosa migliore per la sua salute.
Ascoltami.
Se apri quella cazzo di bocca, ti rinchiudo un mese in isolamento.
Ok?
Se succede qualcosa alla nuova, ti giuro su mia madre
che ti ficco la testa in questo cazzo di water...
per dieci minuti.
C'è qualcosa che vuoi aggiungere?
Avanti.
Entra, rifatti il letto e lascia le cose sullo scaffale.
Posso andare in bagno, per favore? Non mi sento tanto bene.
Allora, usa questo. Ora non c'è tempo per andare fuori.
Ehi!
Non azzardarti a cacare.
Chiusura celle.
Non sono orgoglioso di ciò che ho fatto,
ma non voglio farmi fregare.
Vuoi ritornare nel modulo?
Ti posso commutare i sei giorni che ti restano.
Prima, però, devo lavarti.
Tutta.
Spogliati lì.
Per favore.
Non te la prendere,
ma non posso permettere che tu vada in infermeria con il mio DNA tra le gambe.
Ciao, mamma!
Mi hanno nominata sentinella.
Mia madre, anche se non ci parliamo, sarebbe super orgogliosa di questa cosa.
Ah, sì... e poi sono...
ventidue giorni che non mi faccio.
- Brava, Tere! - Bravissima.
Non esultiamo ancora. Piano, piano. Ventidue.
Non ci piace essere sentinelle.
Non è che non ci piaccia, ma è pericoloso, cavolo!
Beh, chi più, chi meno ha...
ha la sua erba e la sua coca nella cella
e noi dobbiamo controllare come se fossimo cani da caccia.
Se vogliono sapere cosa succede, perché ci mettono un braccialetto?
Non faranno mai niente davanti a noi.
Serve solo a farci sembrare delle stronze.
Hanno trovato le fesse della compagnia.
Non farci caso, è un'assurdità.
Davvero credete che tutto quello che sta succedendo...
sia responsabilità totale dei funzionari?
Quindi nessuno ha a che fare con...
un gruppo di detenute, di compagne...
che decidono di sfuggire alle regole, non rispettare gli altri...
abusare della...
fiducia che gli era stata data, e fanno un buco nella parete...
colpiscono una guardia e scappano, questo non ha importanza, vero?
- Queste sono le cose di Zulema. - Le sue stronzate del cazzo.
Ad ogni modo, credo che sia una situazione...
risolvibile.
Dipende a come e quanto mostrerete...
pentimento, almeno una piccola dose di pentimento
che ci faccia capire cosa è successo.
No?
Non ho mai voluto evadere.
Perciò me ne pento.
Ovvio che me ne pento.
Mi dispiace aver danneggiato le mie compagne.
Mi dispiace.
Saray?
Qualcosa da dire?
Beh, che...
se qualcuna è rimasta fottuta per colpa mia...
niente...
mi dispiace essere andata a toccarmi la fica al sole.
Era uno scherzo.
Me ne pento.
Anche io mi pento.
Mi pento di essermi fatta beccare,
mi pento di non aver lottato,
mi pento di non aver sparato alla persona giusta.
Il giorno in cui non farò di tutto per uscire da questo buco,
sarò già cibo per i vermi.
Se... se qualcuna delle mie compagne si è sentita...
danneggiata per la mia fuga, che si fotta.
González, che sta succedendo?
Non voglio gruppetti.
Sai qualcosa sulla mia situazione?
Hai fissato un appuntamento con il giudice?
Marquina, lascia qui le sedie, prendi quei pesi, mettili al loro posto
e poi scopa, per favore.
Mi sono accordato con Castillo.
Ha detto al giudice che la tua collaborazione è stata fondamentale
per trovare le fuggitive.
Quindi?
Che mi daranno? Una pacca sulla spalla?
Fabio, Zulema ce l'ha con me.
Anche prima durante la terapia ha detto che ha sbagliato ad uccidere Casper.
Cazzo.
- Ha detto questo? - Non esplicitamente,
ma quando ci chiameranno a dichiarare
e sentirà che grazie alla mia telefonata, ci hanno beccato...
sarò morta.
Ascoltami, ascoltami.
Andrai a dichiarare con ordinanza di non divulgazione, non lo saprà.
Castillo, nella sua relazione, dirà che l'hai uccisa per legittima difesa.
Abbiamo la sua parola e quindi anche quella del giudice, stai tranquilla.
Va bene.
Grazie.
E...
come faccio se ho bisogno di parlarti?
In questo caso... lamentati del lavoro, del cibo.
Lamentati del cibo quando sono nei dintorni e...
e andremo a parlare da qualche parte.
- Va bene. - Ok.
Il cibo fa schifo davvero.
Non pensare che ti chiedo un appuntamento ogni 5 minuti.
I responsabili di questa prigione
vi hanno dato fiducia assegnandovi il compito di essere sentinelle.
È una responsabilità ed un onore,
perciò voglio che ne siate all'altezza.
Le tre regole di una buona sentinella sono...
vedere...
ascoltare...
e raccontarmi tutto.
Qualche problema, Tere?
No, no, scusa.
Quindi, Valbuena, quello che ci chiedi è di fare le spie...
che per noi è un lavoro di merda.
È vero oppure no?
Ti sembra un lavoro di merda parlare in faccia?
La verità viene prima di tutto, bisogna dire le cose come stanno.
La verità è quella e basta, Teresa.
Che piaccia
o non piaccia.
So essere un figlio di puttana quando voglio, vero?
Lo sono o no?
Avanti, ditelo.
Voglio che siate totalmente sincere su di me.
Forza.
Le detenute ti chiamano Pisellino, vero?
Pisellino?
È solo un soprannome, niente di grave.
Il venerdì arrivi qui fatto,
con le pupille che sembrano quelle di un gatto.
Beh, il giovedì esco, che problema c'è?
Ti piace fare l'ispezione vicino...
alle docce, per guardare tette e figa, vero?
Sei il lecca culo della direttrice.
Ti piace umiliare perché hai una specie di complesso.
Almeno così dicono.
- Il complesso di Pisellino, così dicono. - Basta, cazzo!
La prossima che parla la sbatto in isolamento.
Non siamo qui per dare opinioni...
o per essere sinceri, siamo qui per mantenere il maledetto ordine.
È per questo che adesso
faremo una simulazione della perquisizione nelle celle.
Andiamo.
Pisellino.
- Pisellino. - Testa di cazzo.
Non so se faccia colazione a base di steroidi o cosa,
ma ha sempre quella vena sulla tempia.
No? Che si faccia una scopata, dico sul serio, si faccia una scopata
o si fumi una canna, così si rilassa anche.
Voglio venire bene nel video.
Fuga, estorsione,
omicidio,
omissione di soccorso,
sequestro,
tentato omicidio.
Al tuo curriculum non manca niente.
Se avesse accettato la tangente,
adesso ne staremmo parlando nella Repubblica Dominicana.
Questo qui di sicuro avrebbe accettato. È vero che è così?
Vedi...
nel mio Paese...
ti avrei sparato quattro colpi,
ti avrei sotterrata...
e avrei diviso i soldi con i miei compagni.
Questa è stata la versione triste del racconto.
Considerati fortunata.
Parlando di soldi...
Dove sono i 3.5 milioni di euro che hai fatto sparire?
Lo so, lo so che è colpa mia.
Quando mi hai dato la borsa con i soldi, hai detto che c'erano 6.5 milioni.
Ovviamente non mi ero messo a contare i soldi lì, in mezzo alla spiaggia.
Erano solo 3.
- Dove sono gli altri 3.5? - Li ho spesi.
Li ho spesi.
Lo sai quanto spende una donna.
Sì, immagino.
Hai pagato le macchine, le guardie del corpo, il trasporto, i passaporti...
Diciamo mezzo milione.
Ne mancano ancora tre.
Ieri è arrivato a Cruz del Sur un pacco per te.
Ecco cosa c'era dentro.
Tre mani sinistre amputate.
Sai di chi sono?
Chiaramente...
di qualcuno che ha esagerato con la manicure.
Secondo l'autopsia preliminare,
sono state amputate cinque giorni fa.
Tra le unghie hanno trovato tracce di sabbia rossa,
tipica delle zone desertiche del nord dell'Algeria.
Sembra che i tuoi amici debbano pulirsi il culo con la mano destra,
cosa che l'Islam non vede di buon occhio.
- Dovrei essere sorpresa? - Sorpresa? No.
Spaventata, ti dico anche il motivo.
Le mani sono di quelli che dovevano venire a prendervi, ma non si sono fatti vivi.
Li hanno tagliato le mani per essere dei traditori.
Secondo ciò che dice la legge,
forse sei una traditrice anche tu.
Mi sembra che questa volta...
hai fatto arrabbiare qualcuno molto potente.
Zulema, fai attenzione.
- Da quanto tempo, bionda! - Sì, da tanto.
Perché ridi?
Guarda...
si vede che non hai mai spaccato la faccia a nessuno. Ascolta.
Busto dritto. Così.
Divarica le gambe.
Di più.
Così. Fai un passo indietro.
Adesso...
colpisci, benissimo.
- Cavolo. - Dov'eri?
Al solito posto, in isolamento.
Già. Cosa hai fatto per finire in isolamento?
Il solito.
Rubare cellulari, comportarmi male...
Stavo iniziando a pensare che volessi evitarmi.
- Evitando? Perché? - Non lo so.
Dimmelo tu.
Forse perché mi hai macchiato la camicia...
di proposito, non lo so.
Può essere? È per questo?
Tu sapevi tutto.
Sapevi tutto.
Sapevi della fuga.
Sapevi benissimo che Zulema mi avrebbe coinvolta.
Era perfetto, era perfetto per te.
Era perfetto per farmi tornare in carcere.
- Eccomi qui. - Certo, certo.
Cavolo! Come hai fatto a scoprire il mio piano?
- Lo preparo da anni, come Forrest Gump. - L'hai detto tu.
Se mi avessero rilasciata, non ci saremmo più viste.
Beh, eccomi qui!
Sei contenta, no? Devi essere molto contenta.
Sei una pazza.
Dimmi una cosa, hai parlato con Saray?
Cosa c'entra Saray?
Ti ha fatto il lavaggio del cervello.
Ti sei resa conto di aver detto una cosa ridicola?
È un peccato che pensi queste cose di me.
Significa che non hai idea di quanto ti ami e perché.
Se pensi queste cavolate,
è meglio che non stiamo insieme.
- Va bene. - Allora... bye, bye.
Bye, bye.
Corri, arriverai per ultima.
Hai visto i bambini?
È così anche con i grandi.
- Dai, andiamo ad integrarci un po'. - Vai, vai.
Ecco, sta arrivando Palacios.
Forza, adesso è arrivato il momento del brindisi.
Allora, vediamo un po'...
Voglio fare un brindisi molto speciale.
Non faro né il malinconico e né il romantico.
Voglio fare un brindisi per le due donne più importanti della mia vita.
Miranda, che mi controlla di giorno.
Controllo?
Il mio cioccolatino, che mi controlla di notte.
Non esagerare! Chi ti controlla?
- Che succede? - Ci serve il secondo indizio.
- Cosa? Cosa? - E anche il terzo.
Secondo e terzo?
- Non avete la prima risposta! - E il quarto.
Cosa dite? Torniamo alla prima domanda. Vi do un indizio.
Adesso questo indizio ha...
ha molto freddo.
Sono veloci. Sentite, credo che stia da quella parte.
Me li mangerei!
Ascoltami. Questa è la cosa più importante in Argentina,
né Maradona, né il Papa, né Mafalda e né niente.
L'arrosto è la cosa più importante in Argentina,
soprattutto per le donne argentine.
- Perché lo dici? - Non fate niente quando si mangia.
- Fate le regine. - L'insalata... Guarda, guarda!
Almeno una volta al mese mi spetta.
Una volta al mese, sì.
- Ti piace il calcio? - Lo adoro.
Lì c'è la carne.
È già pronta. Come va? Ciao.
- Fabio, vero? - Sì.
Grazie mille per essere venuto, mi fa piacere, sul serio.
- È per conoscerci meglio. - Sì, certo.
Sai una cosa? Mi fa piacere...
conoscere i colleghi di mio marito,
vedere che faccia hanno e poter parlare di loro.
Guarda, ti dico che...
Carlos ha parlato molto bene di te.
- Davvero? - Sì.
Non so perché.
La settimana scorsa l'ho conciato per le feste.
Stai scherzando, vero?
No, assolutamente no.
Andiamo.
Nella 222.
Forza.
Andiamo.
Dentro.
Abbiamo scelto una cella a caso
per fare una simulazione di perquisizione.
Da oggi, avete il diritto e il dovere di perquisire le vostre compagne.
Vi sto addestrando come i cani da caccia,
così sentirete l'odore delle stronze.
Qui non c'è niente.
Cosa ridi, drogata?
Scusa, Valbuena.
Saranno vent'anni che le detenute non nascondono più le cose sotto i materassi.
Scusami.
Allora vediamo, dottoressa "honoris causa" del metadone.
Tu dove cercheresti?
Non lo so, lo dico perché non siamo sceme,
non nascondiamo le cose nei posti dove cercate vuoi guardie,
cioè letto, vestiti, libri.
Dove cercheresti, non dove non cercheresti.
Ok, non lo so.
Nella guarnizione del water,
sotto una mattonella traballante,
nelle cavità delle gambe delle sedie e degli sgabelli,
tra i vestiti nei carrelli della lavanderia, no?
Io credo che quello dovremmo rimetterlo dov'era perché questa è una prova.
Me che dici?
Suppongo che ti abbia raccontato che è caduto dalle scale, no?
La verità è che lo ha fatto apposta per non dare spiegazioni.
Sai perché non mi ha denunciato?
Perché io conosco il suo segreto.
Tuo marito ha una posizione. Gli darebbero... non so,
11, 15 anni dietro le sbarre.
Che segreto?
Abusava delle detenute nel suo ambulatorio.
Tuo marito è il peggior maniaco sessuale che abbia visto in vita mia
- e uno psicopatico di merda. - Forza, ascoltatemi un attimo.
Avvicinatevi, per favore.
Allora, prima di tutto vi ringrazio per essere venuti, mi fa molto piacere.
Alziamo i calici per fare un brindisi molto speciale. Qualcuno già lo sa,
però lo voglio rendere
pubblico; quindi ora vi chiedo di alzare i calici, giusto, amore mio?
Voglio annunciarvi che
io e mia moglie aspettiamo un bambino per la terza volta.
- La famiglia diventa numerosa. - Bravo!
Dov'è?
Sei l'avvocato di Zulema. Dov'è?
Ti giuro che non lo so.
Non lo so, davvero. Davvero.
Davvero.
Dov'è?
599.
Al tre.
Bambi.
Ho bisogno che chiami questo numero di telefono. Io adesso non posso.
Non posso, ho 5 euro e mi servono per parlare con mia madre.
Ehi! Chiama adesso...
se non vuoi bere la tua urina tutte le mattine.
Quando ti rispondono, mi fai un cenno così, ok? Mi servono solo 5 secondi.
Vai.
E ora cosa sai?
Avvocato, stai aspettando una chiamata importante?
No.
Ora non ti chiamerà nessuno.
Te lo ripeto per l'ultima volta.
Dov'è Hanbal?
Ferreiro.
Lo sa Leopoldo Ferreiro.
Zulema
gli ha consegnato l'Egiziano
per 6
milioni e mezzo.
Dov'è?
Non lo so.
Non lo so. Per favore, no.
Pronto?
Devi venire a trovarmi, ci sono dei problemi.
Zulema,
ho bisogno di crederti.
Karim.
Dimmi che è una bugia quello che dice il tuo avvocato.
Dimmelo perché devo crederti. Dimmelo perché voglio crederti.
Karim.
Allah è grande,
ma a volte ci mette sul cammino degli ostacoli che non possiamo aggirare.
La madre di Hanbal ricorda ancora i mesi che hai trascorso a Abu Mingar.
Ora cosa le dico?
Dille che mi dispiace.
Mi dispiace.
Ti ho portata via di casa quando eri ancora una bambina.
Ti ho dato la famiglia che non avevi.
Ti ho insegnato tutto ciò che sai.
Mi hai insegnato a sopravvivere ed è quello che faccio.
Sopravvivere.
Ogni giorno che passa,
il corpo di Hanbal sarà sempre più putrefatto e sfigurato.
Non penso di consegnare a mio fratello il corpo irriconoscibile di un figlio.
Questo lo puoi capire, vero?
Non so dove sia.
Io non so dove sia, Karim.
Zulema.
Zulema, sono molto triste perché per me...
sei come una figlia...
ma devo vendicare Hanbal.
Così sarà.
Se avessi voluto uccidermi, avresti seguito il convoglio e lo avresti fatto,
ma hai seguito il tuo cuore
e hai ucciso gli altri.
Che Allah ci protegga.
Che Allah ci protegga.
Si può sapere cosa fai?
Sua madre non smette di piangere, prendi.
Via.
Ti ho detto di andartene.
Mamma?
Karim Al Said.
Il signore del traffico di esseri umani.
Secondo le ultime stime dell'Interpol,
nell'ultimo anno ha trasportato più di 50 mila immigrati.
Principalmente da Siria, Libia e Algeria.
Ha lasciato da parte altre attività
tipo il sequestro lampo e il traffico di hashish.
Il business è molto semplice:
Karim compra un vecchio peschereccio e ci mette dentro 270 profughi
- che pagano circa 2.000 euro di viaggio. - È mezzo milione di guadagno,
- considerando anche il gasolio. - Né la cocaina, né le armi
né la tratta di donne, portano così tanto guadagno.
La Interpol ha rilevato la presenza di Karim in Spagna
e ha richiesto che venga processato da un giudice spagnolo
separatamente dall'Egiziano.
Una giudice,
la signora Lidia Osborne.
Lidia,
sono venuto il prima possibile.
- È successo qualcosa? - No, no.
Devo andare in Francia immediatamente.
Perché?
Per lavoro.
- Sì, ma... - Mi farà bene.
Devo coordinare un'inchiesta giudiziaria di un delinquente internazionale.
Ma così, di punto in bianco?
È un processo penale di cui si occupa la Real Udienza.
Vorrei parlare con te prima di andare.
Certo.
Certo.
Dimmi.
Román,
c'erano solo due cose fondamentali nella mia vita:
mia figlia
e tu.
Oggi pomeriggio arriva il mandato per perquisire la casa dei Ferreiro.
Va bene. Dimmi una cosa, Jalapeño.
Con chi hai scopato per entrare nella Polizia?
Alle spagnole non piace andare a letto con i messicani.
Abbiamo fama di essere stronzi, per questo le cose sono più difficili per noi.
Sì. Senti, non sono razzista o cose simili, ma...
sei un messicano nell'Unità contro il crimine organizzato. Come ci sei riuscito?
Hai i documenti in regola?
Quando sono arrivato in Spagna, sono subito entrato nell'esercito.
Era il modo più facile per avere la cittadinanza. Dopo...
mi sono laureato in Criminologia. Lo sai?
Davvero? Sei laureato?
Bravissimo.
Jalapeño!
Sei laureato! Sei fantastico!
Sei fantastico, Jalapeño.
- Figlie di puttana! Stronze! - Ma guarda queste!
Che bastarde! Un asciugamano sporco di merda. Che schifo!
Chi è stato? Chi è stato?
Parlate in faccia.
Che schifo!
Cazzo!
Che schifo.
Zule.
- Quando hai sparato a Casper... - Non le ho sparato, si è suicidata.
Quando si è suicidata,
cosa sarebbe successo
se ci fossi stata io in bagno?
In famiglia non ci si tradisce.
- Cazzo! - Che fai?
Ti stai mettendo lo smalto sul dito. Dai, faccio io.
Ecco.
Hai pensato alla storia di Bambi?
L'hanno portata prima nella cella di Macarena e poi qui.
È molto strano.
Che cavolo! Stai un po' ferma!
Ti fa freddo o cosa?
Il colore...
dello smalto non mi convince.
Non so con precisione cosa farò se... quando uscirò da qui.
Non saprei dove...
dove andare il primo giorno
e nemmeno il secondo e il terzo, non lo so.
Mi sto disintossicando.
Se mi facessi, saprei dove andare, ma ora non lo so.
Sono qui da tanto tempo.
Ci sono persone che...
vorrei vedere,
ma ho fatto tante cazzate.
Non potrei chiamare nessuno, davvero, non potrei farlo.
Scusa.
Sono stata una stupida.
Mi dispiace.
Scusami, non è una bella giornata.
Non è che non voglio, ma non è...
- Insomma, è una brutta giornata. - Non fa niente.
Ho ucciso una persona.
Una detenuta che stava scappando con noi.
González.
Le ho dato una testata e...
l'ho uccisa.
Quindi, se...
ho dubitato di te, magari puoi considerarlo
uno stato...
di alienazione mentale
transitoria o...
o qualcosa di simile.
Vero?
Adesso devo solo uccidere qualcuno anche io...
per stare un po' insieme.
Zulema, ti stavo cercando, ho una...
scheda telefonica così chiami quando vuoi
e ho anche le sigarette, se vuoi. Fumi?
Vuoi?
Non voglio avere problemi, voglio solo andare d'accordo con te.
Ok, va bene. Tieni. Dimmi perché sei qui.
Perché sei finita in prigione?
Ho rubato una macchina
ed è andato tutto male.
Mi hanno dato nove anni.
Nove anni per aver rubato una macchina?
Cazzo, ti è andata proprio male.
Perché ti avvicini a me? Chi ti manda?
Karim?
Ti ha mandata Karim per uccidermi? Dimmelo.
No, non ho fatto niente, non ho fatto niente.
Ma che cazzo!
Valbuena mi ha detto che hai collaborato nella ricerca di queste pasticche.
Beh, in realtà non ho fatto molto.
L'importante è che tu abbia collaborato...
e non è la prima volta.
Hai anche denunciato Rizos.
Mentre le altre detenute fanno finta di non vedere,
tu ci aiuti.
Beh, faccio quello che mi dite di fare.
Voglio premiare la tua lealtà, Tere.
Avrai una ricompensa,
un privilegio in questo centro.
Cosa ti piacerebbe?
Scusa, direttrice.
- Credo che bastino i complimenti. - No.
Tere è un esempio per le altre.
Voglio che tutte sappiano
che stare dal lato giusto ha i suoi vantaggi
e che chi non collabora non la passerà liscia.
Va bene.
Cosa ti piacerebbe, Tere?
Ma...
qualsiasi cosa?
- Stai bene, piccola? - Vattene, per favore.
Passo molte giornate a piangere.
So perfettamente come ti senti.
È orribile.
Ti trattano tutti molto male,
come animali.
Per questo dobbiamo essere unite.
Persone come Zulema ci possono rendere la vita impossibile.
- Io non le ho fatto niente. - Ma certo che no.
Volevo solo essere gentile e ha iniziato a strangolarmi e a gridare.
Sì, stai tranquilla, tesoro.
D'ora in poi, collaboreremo.
Noi due saremo delle ottime amiche.
Tieni. Prendi questa scheda telefonica e chiama tua madre.
Le farà sicuramente piacere sentirti.
È da 100 euro.
- Grazie mille, ma non posso pagartela. - Non ti preoccupare, lo farai.
Ho parlato con il mio avvocato.
Ha detto che ti difenderà lui.
Crede che tu abbia buone possibilità di vincere il ricorso,
anche se il crimine che hai commesso...
è brutto.
Molto brutto.
Dai.
Dai.
Mamma mia!
Ehi! Avete mezz'ora.
Mettimene poco, non voglio bere.
- Voglio solo bagnarmi le labbra. - Dai, forza.
- Tieni. - Ragazze, ve lo dovevo.
Soprattutto a re, Rizos. Sei finita in isolamento per colpa mia.
- Ma stai zitta, non è colpa tua. - Scusa, scusa.
- È quello il tuo compito. - Scusa, mi perdoni?
Ci hanno dato il prosciutto.
- Denunciami, Tere! Denuncia anche me! - È buono?
- Senti, Tere. - Sì, è buono. Grazie mille.
La direttrice ti ha detto che potevi chiedere qualunque cosa?
- Qualsiasi cosa? - Mi ha detto così.
Ma... non potevi chiederle
- un giretto in macchina nella Gran Vía? - Sì, in limousine...
- o su una Harley-Davidson! - Sì?
O potevi chiedere un incontro intimo con Antonio Banderas!
Antonio Banderas è molto occupato.
A me queste cose non interessano.
Ma dai! Scopare e mangiare: tutto sta nell'iniziare!
Quindi hai chiesto il prosciutto e il vino, no?
- Sì, ho chiesto prosciutto di Jabugo, - Jabugo, cazzo!
del vino buono e un posto all'aria aperta per berlo con le mie amiche.
Anche se con "all'aria aperta"
- non mi riferivo a questo esattamente. - No, aperta no, aperta no.
- Ma... - Senti!
Brindiamo a te, anche se è un vino da quattro soldi.
Dai, facciamo una cosa. Un brindisi...
- per Sole. - Oh, sì... per Sole!
- Speriamo che torni presto. - Sì, deve tornare subito.
Tornerà pelata, tornerà bellissima!
- Abbiamo bisogno di lei! - Tornerà magrissima!
Tutti vorranno farle visita!
Io ci proverò con lei, qui lo dico e qui lo nego.
Sì, avanti.
Se continui a vomitare, torna qui.
Vedremo di trovare una soluzione.
Bionda, c'è stato un contrattempo. Ho bisogno del tuo aiuto.
Stai scherzando, no?
Mi piacerebbe tanto.
La famiglia del mio fidanzato...
cerca di uccidermi.
Non prima di tagliarmi la mano sinistra.
Sinistra.
Complimenti!
Te lo sei sudato, davvero.
Hai ragione, me lo merito.
Ho venduto il mio fidanzato per sei milioni di euro, il problema è a chi.
E a chi l'hai venduto?
A tuo padre e a tuo fratello.
Mi hanno detto...
che l'hanno ucciso in casa
e che poi l'hanno seppellito.
Senti, non era mia intenzione far finire tua moglie in ospedale,
ma non ti chiederò certo scusa, ok?
Non era tua intenzione.
Qual era la tua intenzione?
Distruggere il mio matrimonio?
Mia moglie mi ha cacciato dall'ospedale e non so se ha perso il bambino.
Poverina.
Cosa facciamo?
Diciamo che il feto è stato un danno collaterale e facciamo pace?
Ti ripeto che non sapevo che tua moglie fosse incinta.
Avresti potuto denunciarmi e invece...
hai deciso di sistemare le cose a suon di pugni.
Ti invito gentilmente a casa mia e ti presenti lì come un figlio di puttana.
Hai distrutto la mia famiglia.
Sei più figlio di puttana di me.
Violentare le detenute approfittando del tuo ruolo di medico è insuperabile.
Chi è senza peccato scagli la prima pietra, amico.
È una bugia.
Mio fratello non ucciderebbe mai nessuno.
Adesso Karim...
lo zio di Hanbal,
li sta cercando, e poi verrà a cercare me.
Il 28 marzo alle 11 della mattina,
tuo padre e il mio avvocato si sono incontrati in una macchina.
L'operazione non è durata più di due minuti.
Quella stessa mattina...
l'hanno rapito e ucciso.
Sì, sì, sì, sì, sì.
Adesso tuo padre... è tranquillo...
senza sapere che un assassino sta per ucciderlo.
Non mentiamo a noi stesse.
Maca.
Uccidermi è difficile, come tu sai bene,
ma uccidere la tua famiglia è molto più semplice.
Sai cosa penso, Fabio?
Che ti sei sbagliato sul mio conto.
Se pensi veramente che io sia inoffensivo,
ti stai sbagliando di grosso.
Quindi, perché non mettiamo da parte i nostri problemini...
ascoltami...
e facciamo un patto?
Che patto?
Per ogni colpo che mi darai, io te ne darò quattro,
di quelli che fanno male.
Di quelli che colpiscono giusto...
- giusto quello che ami di più. - Abbiamo bisogno di aiuto da fuori.
Tuo padre e tuo fratello devono trovare Karim e ucciderlo
prima che lui trovi loro.
Ciò che amo di più?
Quello che non sai è che ci sono poche cose che amo attualmente.
Sicuro?
Ehi! Pensi di andartene senza che succeda niente? Pensi questo, Zulema?
Quello che è sicuro è che...
che i miei colpi sono molto più forti dei tuoi.
- Aspetta un momento. - Cosa succede?
Aspettiamo il mandato?
Non me ne frega un cazzo del mandato.
- Dimmi, Castillo. - La tregua è finita.
Sono qui, a casa tua, con un mandato.
Non c'è nessuno.
La porta del garage è sempre aperta.
Sì, ma... non mi piace entrare a casa di un amico
e rovistare nei cassetti dove tiene le mutande.
Se vuoi, ti aspetto ed entriamo insieme.
No.
Puoi entrare tranquillamente, non ho niente da nascondere.
Grazie per la chiamata.
- Datemi i telefoni. - Cosa succede?
C'è un mandato, non possiamo più usare questi numeri.
Andiamo.
Encarna, vai da tua sorella.
Dille quello che vuoi, ma falle comprare tre schede SIM
e tre telefoni con i loro dati.
Tu, Román, compra una lima, cancella il numero di serie dal fucile
- e poi buttalo in uno stagno. - No.
Lo nasconderemo in un bosco. Chi dice che non ci servirà di nuovo?
Il garage è aperto.
- Controllo il giardino. - Ok.
Non ci fregheranno.
Ramiro!
Ragazzino!
Non fare scherzi!
Cazzo!
No!
Delta 4H50. Mandate una ambulanza urgentemente!
Abbiamo due agenti feriti. Ripeto: due agenti feriti!
FB: subtheka
Nel prossimo episodio...
Senti.
Grazie per occuparti di lei.
Grazie.
Siete dei figli di puttana! Stronzi!
{1}SUB{i1}THEKA{i}
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