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Translated By The Community Of WWW.MY-SUBS.COM
The Miniaturist 1x01 "Episode 1"
Traduzione: wallflower, LaGiopaca, Tinkerbell
Traduzione: labelledamedetristesse, theimpossibleMica, ManuelaLib
Traduzione: Emily_Attano, SputnikGirl, Manuta, Mad_Vengeance_Marty
Revisione: Maeveen
Traduttori Anonimi (www.traduttorianonimi.it)
E' permesso?
Johannes Brandt?
Finiremo per avere un serraglio?
Lui e' Peebo.
E' un parrocchetto.
Sono Nella.
E' il diminutivo di Petronella.
Sei la governante?
Dov'e' Johannes?
Mio fratello non e' in casa.
Vostro fratello?
Quindi voi siete...
Marin Brandt.
Otto!
Per i vostri piedi.
Otto e' il servitore di mio fratello.
E lei e' Cornelia, la domestica.
Baderanno a voi.
Lei e' Petronella.
E' la nuova moglie del seigneur.
Immagino che vogliate vedere la vostra stanza.
In cucina.
Oh, no, lui vive con...
Forza.
Questa era la mia stanza.
Ma dal momento che ha una vista migliore, l'abbiamo data a voi.
Oh, no.
Vi prego, riprendetevela allora.
No, mi avete fraintesa.
Siete voi che dovete essere messa in vista.
Tutta Amsterdam deve vedere che Johannes Brandt ha una nuova moglie.
La maestosa e antica residenza della famiglia Oortmans...
e' calda e asciutta?
Non e' poi cosi' maestosa...
ed e' umida.
Non potevamo permetterci la manutenzione dei canali di scolo.
Il lignaggio non conta nulla.
Nulla.
Se i canali di scolo non vengono sistemati, il livello dell'acqua salira'.
Vi abbiamo mandato la nostra seconda chiatta. Spero non vi siate offesa.
Johannes stava usando l'altra.
No,
certo che no.
Sapeva che sarei arrivata?
Dovete essere affamata.
Vi faro' portare qualcosa da mangiare da Cornelia.
Avete del marzapane?
Non c'e' zucchero in questa casa.
La sua volutta' fa ammalare l'anima.
Cornelia vi portera' un'aringa.
Sta' ferma, ragazzina. Lui sara' qui a momenti.
Ascoltami bene, ragazza mia.
Devi sposarlo.
Devi fare di tutto perche' lui voglia sposarti, altrimenti saremo rovinati.
Non e' per me che mi preoccupo,
- ma per tuo fratello e per tua sorella. - Sta arrivando! Sta arrivando!
ASSENDELFT TRE MESI PRIMA
E lei...
e'...
Nella.
Petronella, volevo dire.
Vostra figlia e' molto bella,
madame Oortman.
Quanto sono gravi i vostri debiti?
I debiti?
So di non essere l'unico a cui avete scritto.
Non l'avreste fatto, se non foste state disperata.
Vi ho gia' detto che sa suonare il liuto?
Siamo salvi, grazie a Dio.
Ha chiesto la tua mano.
Credi di poterlo amare?
- Cambierebbe qualcosa? - No. Ma voglio che tu sia felice.
Credo...
che forse potrei.
Ho sentito che ad Amsterdam mangiano il cioccolato avvolto nell'oro.
Andiamo, forza.
E' arrivata.
Sarebbe stato meglio se fossi stato presente, al suo arrivo.
Forse dovresti andarla a salutare.
No, lasciamola dormire.
- Devi capire che... - Capisco benissimo.
Ho del lavoro da fare. Vieni, Rzecki.
Giusto, anche se Amburgo sarebbe un'ottima scelta.
- Si'. - Anche Marsiglia.
Buongiorno.
Buongiorno.
Grazie...
per il mio vestito.
Ce ne sono molti altri.
Ma...
e' un po' grande,
non trovi, Marin?
Non importa, lo faremo modificare. Vieni a mangiare qualcosa.
Quest'oggi mangiamo un pasto frugale per dare prova di umilta'.
Il brivido della privazione, vuoi dire. Otto, portami della birra.
Anche per Nella e Marin.
Mi blocca la digestione.
Andiamo, sii spavalda per una volta.
Il coraggio e' talmente raro in questa citta', al giorno d'oggi.
- Com'e' andato il viaggio? - Non c'e' molto da dire.
Chi ha ottenuto il diritto di importare quella seta lombarda?
- Non mi ricordo. - Chi?
Henry Field, di Londra.
Gli inglesi, sempre loro. Pensa alle commissioni sulla vendita,
- Johannes. - So cosa faccio, Marin.
Questa casa ne e' la prova, no?
Hai gia' parlato con Frans Meermans dello zucchero di sua moglie?
Allora e' qui che volevi arrivare.
E' da un mese che e' nel magazzino.
Non gli hai ancora detto cosa pensi di farne.
Mia sorella pensa che lo zucchero corrompa l'anima, Nella,
ma tra tutte le cose che potrei vendere, insiste con questa. Che ne pensi?
- Vendi lo zucchero. - Non dirmi cosa devo fare!
Dove vai?
- A controllare il tuo maledetto zucchero. - Non ti credo.
Ma ciao.
Johannes ha collezionato tutto questo durante i suoi viaggi?
Il suo mondo in un servizio di piatti.
Non e' cosi' ricco da avere qualcuno che viaggi al posto suo?
Lo spirito del seigneur appartiene ai mari.
Dice sempre che il mare e' qualcosa che la terra non potra' mai essere.
E' in continuo movimento.
Cosa state facendo?
Stiamo solo parlando.
Non vedete che sta lavorando?
Lascia stare.
Devi consegnare delle pergamene.
Marin...
credo che Peebo senta la mia mancanza.
Ha bisogno di luce e aria fresca.
- Il suo posto e' qui. - Ma...
- il cane di Johannes... - Johannes e' il seigneur.
Puo' fare cio' che vuole.
E' sempre fuori per tanto tempo?
Nessuno vi ha costretto a sposarlo.
Johannes.
Mi domandavo...
ti...
rivedro'...
piu' tardi?
Questa notte...
Questa notte non posso.
Presto, allora?
Nella...
buona notte,
cara.
Sono ad Amsterdam da piu' di una settimana.
La citta' e' bellissima.
Non avevo mai visto niente del genere.
La mia nuova casa e' meravigliosa e non ho bisogno di nient'altro.
"Somiglia ad un uomo il quale, edificando una casa,
ha scavato e scavato profondo, ed ha posto il fondamento sulla roccia".
Marin, la sorella di Johannes e'...
alquanto devota.
E si preoccupa della nostra dieta.
"Ha edificato una casa sulla terra".
Per quanto riguarda Johannes,
mi tratta con gentilezza
ma e' sempre via a lungo per lavoro.
Non vedo l'ora di passare piu' tempo con lui.
Spero le dighe stiano reggendo.
Salutate con affetto il piccolo...
Basta!
Mio Dio...
- Johannes, cosa hai fatto? - Che c'e'?
- Mi hai detto tu di cercare un... - Che cosa?
Un dono di nozze.
Per te.
C'era un signore al molo con degli stipetti.
L'ho migliorato con dei gusci di tartaruga e degli intarsi di peltro.
Ma che cos'e'?
Una casa.
La tua casa.
Questa
casa.
A quanto?
La struttura 2mila fiorini. Ma aggiungendo le tende a l'arredamento sono arrivato a 3mila.
3mila fiorini?
Una famiglia puo' viverci anni. Se hai cosi' tanti soldi, potresti darli alla Chiesa.
Ne ho abbastanza della tua pieta'.
Beh, a lei non piace.
E neanche a me.
Gusti di cagna.
E tu che ne pensi?
Credevo potesse piacerti.
Cosa dovrei farci...
esattamente?
Ti verra' in mente.
Cosa state facendo?
Niente.
La vostra porta era aperta e ho pensato di chiuderla.
Sono le Pagine di Smit.
E' un elenco di tutti gli artigiani e le attivita' della citta'.
A cosa mi servirebbe?
A decorare la tua casa.
Mio fratello paghera' ogni cosa.
Credevo che lo consideraste un lusso.
"Se il diavolo trova un vizioso, gli da' subito lavoro".
Il miniaturista.
Apprendistato presso la bottega dell'orologiaio di Bruges, Lucas Windelbreke.
Sotto il segno del sole.
"Egregio signore,
ho una casa in miniatura di nove stanze, esposta in uno stipetto.
Vi azzardo le seguenti tre richieste e attendo una vostra risposta.
Articolo:
un liuto dotato di corde.
Articolo:
una gabbia adatta a un parrocchetto.
Articolo:
una scatola di marzapane.
Come arrivo a Kalverstraat?
Cosa vi serve?
Nulla.
Devo consegnare un messaggio per qualcuno.
Per chi?
Un artigiano.
Tutto qui.
Vengo con voi, madame.
Non c'e' bisogno, ho un buon senso dell'orientamento.
Perche' Otto non e' venuto?
Non e' facile per lui.
Che intendi?
Si trovava su una nave di schiavi portoghese.
Aveva solo 16 anni.
I suoi genitori erano morti.
Il seigneur l'ha visto e l'ha comprato.
Vorresti dire che e' uno schiavo?
No.
Ma e' ancora vivo grazie al seigneur.
Oh, del marzapane.
- Lo compriamo? - Andiamo.
Fiordaliso.
Dove sei stata?
Cosa state aspettando? Entrate.
Vi prego, madame, date un'occhiata.
Meermans ha insistito che il seigneur lo distribuisse.
Sanno che otterra' piu' soldi all'estero.
E madame e' d'accordo, anche se pensavo odiasse lo zucchero.
Lei e tutti gli altri guastafeste.
Ho sentito dire che vogliono proibire gli omini di pan di zenzero, ti rendi conto?
Madame, assaggiate cio' che volete.
Perche' non venderlo qui? Ce ne sarebbe abbastanza per tutti.
Penso ci sia sotto qualcos'altro.
Qualcos'altro? Cosa intendi?
Hanna.
Che stai facendo, donna?
Devo andare.
Ci vediamo presto, Fiordaliso.
Eccolo qui.
Il segno del sole.
Non l'avevo mai notato prima.
C'e' nessuno?
C'e' nessuno?
Madame.
Credo non ci sia nessuno qui, madame.
Cos'e' successo allo stipetto?
Non poteva restare all'ingresso.
Toglieva troppa luce.
Otto, Cornelia! La porta.
Buongiorno.
Che diamine ci fai qui?
Ho un pacco.
Per Nella Oortman.
Cosi' e' questa la tua nuova moglie.
Jack Philips, madame.
La prossima volta, usa la porta sul retro.
Chi era, seigneur?
Nessuno, Otto. Nessuno.
Una consegna, tutto qui.
Cosa c'e' nel pacco?
Alcuni pezzi per lo stipetto che mi hai regalato.
"Ogni donna e' artefice del proprio destino".
Articolo: un liuto dotato di corde.
Articolo: una gabbia adatta a un parrocchetto.
Articolo: una scatola di marzapane.
"Signore, vi ringrazio per gli oggetti che ho richiesto. La manifattura e' eccezionale.
Tuttavia, non avevo richiesto una culla e non capisco perche' ne abbiate spedita una.
Percio', devo terminare immediatamente il nostro rapporto.
In fede,
Petronella Brandt".
- E' ancora per l'artigiano? - Non aprirla.
No, madame.
Eccovi. Ma dov'e' finita Cornelia? Dovete iniziare a prepararvi.
Prepararmi? Per cosa?
Johannes vi porta ad una cena alla corporazione degli argentieri.
Perche' le tende sono chiuse?
La luce del sole era troppo forte, tutto qui.
Le lasciamo sempre aperte, durante il giorno.
Altrimenti la gente pensera' che abbiamo qualcosa da nascondere.
La cena...
e' stata una sua idea?
Abbiamo deciso che la vostra partecipazione fosse appropriata.
Sei meravigliosa.
Vedi, Marin, valeva la pena spendere tutti quei soldi per un abito, dopo tutto.
Perche' non vieni?
Credo sia meglio se ti vedano solo con tua moglie, non pensi?
- Ricorda di invitare i Meermans a cena. - D'accordo. Nella, andiamo.
Ti ringrazio.
Per avermi portata con te.
Non devi ringraziarmi.
Chi devo ringraziare, allora?
Sei mia moglie, intendo.
Non devi ringraziarmi se ti porto da qualche parte.
Ci saranno anche i Meermans?
Marin sembrava entusiasta all'idea che vendessi lo zucchero di Frans Meermans.
Non e' suo.
E' di sua moglie.
Lo considera un lasciapassare per tutto cio' che ha sempre voluto,
il potere e la posizione sociale che Frans non le ha dato,
ma Marin non capisce le complicazioni.
E quali sarebbero?
Cio' che faranno lui ed Agnes con il potere, dopo che l'avranno ottenuto.
Voltati.
Chiudi gli occhi.
Sorridi...
e non dire nulla.
Le corporazioni hanno monopolizzato il commercio e hanno stabilito i prezzi.
Quella degli argentieri e' una delle piu' ricche.
Per un mercante come me, indipendente dalle corporazioni,
partecipare non e' solo un segno di rispetto, ma anche un dovere.
Ecco.
Hai mai pensato che il cibo...
possa rivelare chi siamo davvero?
Vedi questo?
Un nuovo formaggio cosparso di semi di cumino,
mi ricorda che so apprezzare i piaceri della vita.
Il burro di Delft,
cosi' buono e cremoso...
I fichi...
con un pochino di panna acida...
mi riportano alla mia infanzia...
di cui ricordo il sapore solo adesso.
E tu?
Mia madre preparava dei rotolini di marzapane.
E il profumo che proveniva dalla cucina...
mi faceva battere forte il cuore.
Meglio delle aringhe.
Cosa mangi quando sei in giro per il mare?
Altri uomini.
Johannes, venite qui!
Affari.
Non ci vorra' molto.
Vedo che Brandt mantiene gli stessi livelli su tutto, moglie compresa.
Agnes Meermans.
Petronella, giusto?
Ditemi,
come vi ha trovata Marin?
Marin?
Cosa intendete?
Una sposa per Johannes. Era alla ricerca da cosi' tanto tempo.
Sono molto legati, e' certo.
Fratello...
e sorella.
- A volte abbiamo pensato che... - Agnes, ti prego.
Frans, lei e' Petronella Brandt.
Pensavo fosse un argentiere.
Dov'e' Johannes? Pensavo che gli avremmo parlato.
- Eccolo che arriva. - Madame Meermans.
Seigneur.
Vedo che anche stasera fate le vostre solite magie.
Nessuna magia, madame. Solo io.
Per quanto riguarda lo zucchero, Johannes...
Me ne sto occupando.
Non ne abbiamo mai dubitato.
Solo...
quando lo venderete?
Ottenere il prezzo migliore richiede tempo.
Con il mercato nero a oriente e gli adulteri in casa, la gente vuole un prodotto ottimo.
Ma non portero' il vostro zucchero in borsa.
La sala contrattazioni e' un circo, il mercato viene manipolato.
Volete venderlo all'estero?
A breve, salpero' per Venezia.
Dei papisti?
Se preferite, possiamo venderlo tutto qui ad Amsterdam,
riempire il mercato e ottenere solo un quarto del suo valore. La scelta e' vostra.
Siete voi l'esperto.
Si'.
- Esatto. - Vieni, Agnes.
C'e' Slabbaert, dovremmo andare a salutarlo.
Dio sia con voi.
E con voi.
Chi sono?
Schout e Schepenbank.
Giudice e giuria qui ad Amsterdam.
Perche' ti guardano in quel modo?
Perche' non mi controllano.
E lo vogliono fare?
Controllarti?
No.
Mi vogliono distruggere.
Devi essere stanca, vai a dormire.
Non...
sono stanca,
Johannes.
Comunque...
devo prendere nota delle persone che ho incontrato stasera.
Che cosa vuoi?
Cosa pensi voglia, Johannes?
Voglio essere tua moglie.
Tu sei mia moglie.
No.
Per quel che ne so, sono solo...
qualcuno che possiedi.
Qualcuno che ti e' utile per ragioni che posso solo intuire.
Come un cane.
- Come Otto. - Nella, ti prego...
Sono qui da 11 giorni, Johannes.
Piu' tempo di quello che e' servito a Dio per creare il mondo.
Fino a stasera, mi avevi a malapena rivolto la parola.
Hai ragione.
Mi dispiace.
Mi faro' perdonare.
Vieni.
Ti disgusto cosi' tanto?
Non mi disgusti.
Non tolleri nemmeno che ti tocchi.
Non e' questo...
Devo dividerti con lei.
Non e' cosi'?
Vattene prima che uno di noi dica qualcosa di cui potrebbe pentirsi.
- No, Johannes, so che... - Vattene. Esci!
No.
Avanti, madame. Non potete stare a letto tutto il giorno.
Madame Marin vuole che andiamo tutti in chiesa
a sentire il sermone del pastore Pellicorne.
E c'e' qualcosa per voi.
Dev'essere quello che avete ordinato dall'artigiano.
Ma non ho ordinato nulla.
Beh, un motivo in piu' per vedere cosa c'e' dentro.
Ma guarda.
Hanno portato il selvaggio.
Seigneur.
Madame Meermans.
Dov'e' vostro fratello?
Johannes vi ha invitati da noi a cena?
No, non l'ha fatto.
Ma verrete,
vero?
Non dovrebbe essere sua moglie a farci l'invito?
Vi prego.
Venite domani.
Ne saremmo onorati.
Vieni, andiamo a sederci.
Adulterio!
Schiavi del denaro!
Fornicazione!
E azioni ancora piu' turpi, troppo perverse per poterle nominare nella casa di Dio!
Mi riferisco...
a Sodoma?
A Gomorra?
No, mi riferisco ad Amsterdam!
Ci sono molte porte chiuse, oltre le quali non riusciamo a vedere.
- Nella. - Ma Dio...
- Ti prego. - vede tutto.
Abbiamo tollerato le ingiustizie dei nostri simili troppo a lungo.
Ma la tempesta...
sta arrivando.
Quindi...
guardate...
dentro ai vostri cuori.
E ai cuori...
dei vostri vicini...
e riflettete su quanto avete peccato!
Marin.
Marin, vi sentite bene?
Mariti,
amate le vostre mogli.
Ce ne sono soltanto due.
Cosa stai facendo?
Questi dove li avete presi?
Dal miniaturista.
Non conosco il loro nome. Marin mi ha dato le Pagine di Smit,
- era l'unico nell'elenco. - Cosa gli avete detto?
- Niente. - Ma li avete ordinati voi.
No, non li ho ordinati io questi.
Ho ordinato solo il liuto, la gabbia e il marzapane, questi sono...
- arrivati e basta. - Come faceva a sapere cosa fare?
Non lo so.
Non uno di piu'.
Non uno di piu', avete capito?
Penso ti stia dimenticando qual e' il tuo posto.
E quale sarebbe?
Sei un servitore.
Ho il compito di proteggere questa casa e tutti coloro che vi abitano, inclusa voi.
Resistiamo
o cadiamo...
insieme.
Il Pastore Pellicorne ha fatto uno splendido sermone domenica, non trovate?
Oh, ma voi, ovviamente, ve lo siete perso, Johannes.
Fatemi indovinare.
Offre l'assoluzione da tutti i propri peccati,
ma solo se si confessano quelli dei vicini.
Vogliamo assaggiare lo zucchero?
Cornelia?
Permettetemi.
Squisito.
Cornelia,
Otto, cosa ne pensate?
E' ottimo, seigneur.
Delizioso.
Sia lodato il Signore,
farete la nostra fortuna, Brandt.
Quando andrete a Venezia?
- Ci andro' entro la fine de mese. - Devo saperlo...
Cosa vi ha dato Brandt come regalo di nozze?
Ne voglio uno anche io. E voglio che il mio sia piu' bello del suo.
Grazie a Dio sono andati via.
Riordina domani mattina.
Se solo avessi acconsentito...
Perche' avrei dovuto?
"Amore mio,
ti amo come il mare in continuo cambiamento, sempre diverso, sempre in movimento.
Sei un raggio di sole che filtra dalla finestra, nel quale mi crogiolo, al caldo.
Un solo tocco rimane per ore sulla mia pelle. Ti amo dal profondo del mio cuore..."
Datemela.
Marin,
mi dispiace.
Ho detto...
datemela.
Marin.
Marin, lasciatemi.
- Marin, mi state facendo male! - Uscite di qui.
Johannes lo verra' a sapere.
Dove sono tutti quanti?
Madame Marin e' indisposta.
- Le ho portato la colazione, ma... - E Johannes?
E' uscito presto per andare al lavoro.
No.
Dimmi, dove e' andato questa notte?
Non e' rientrato. E perche' Marin e' cosi' preoccupata?
Ve l'ho detto.
E' andato al lavoro.
No.
No, mi stai mentendo.
Dove state andando, madame?
Non sono nemmeno le otto.
- Dovreste restare qui. - Sono libera di andare dove voglio.
Otto!
Otto!
Johannes.
No!
Fermatevi.
Vi ho portato la vostra creatura.
Ci sono delle cialde all'acqua di rose con zenzero e cannella.
- Cornelia le ha fatte apposta per voi. - Pensate di potermi corrompere?
- Sono tre giorni che non mangiate. - Perche' mi avete drogata.
Eravate fuori di voi.
Non saro' vostra prigioniera.
Non siate sciocca. Mangiate,
- poi parleremo. - Ora basta con gli ordini, Marin. Ho capito.
Vostro fratello e'...
E' un sodomita.
E' diverso da ogni altro marito, e' vero.
Voi lo sapevate?
Lo sapevate tutti. Buon Dio, sono il vostro zimbello.
Sono stata uno zimbello dal momento in cui sono arrivata qui.
- Non ci siamo mai fatti beffe di voi. Mai. - Sapevate che non mi avrebbe mai amato.
- Gli piacete. - Come puo' piacergli un animale domestico.
Come il cane, Rzecki, solo un po' di meno.
E' cosi', non e' vero?
Ha piu' a cuore il cane che me.
Non posso perdonare questo...
inganno. Sapevate come sarebbe stato per me.
Come posso essere felice con un uomo che brucera' all'Inferno?
Vostro padre vi ha lasciati indigenti. Portarvi qui e' stata una gentilezza.
- Avreste sposato un contadino. - Che avrebbe potuto amarmi.
E dopo dieci anni,
con le mani rosse e rovinate e i bambini che gridano per essere sfamati?
Almeno sarei stata una donna rispettabile.
Si puo' essere una donna rispettabile anche senza figli.
Cosa state facendo?
Non c'e' niente per me qui. Non c'e' mai stato.
E' stato uno sbaglio venire qui.
Cosa direte a tutti, Nella? Se parlerete ci rovinereste tutti quanti.
Non mi aspetto che vi importi di me, ma cosa succedera' ad Otto e Cornelia?
Non sono una mia responsabilita'.
Ma siete la padrona di questa casa. Chi pensate debba occuparsi di loro?
Beh, allora forse dovrei dire loro la verita'.
Sapete che cosa fanno agli uomini come mio fratello?
Li affogano.
Il magistrato gli metterebbe dei pesi intorno al collo e lo butterebbe nell'acqua.
Firmereste la sua condanna a morte. E' questo quello che volete?
Vai. Spiega le tue ali.
Madame.
Che cosa faranno?
Mi manderanno via?
Ora e' casa vostra, madame.
Come si puo' definire "casa" una casa piena di segreti?
Quale futuro puo' esserci per voi ad Assendelft?
Ho sentito dire che ci sono piu' mucche che persone.
E qui che cosa ho?
Avete un'amica, madame.
E anche piu' di uno.
Cornelia,
Marin ha mai amato qualcuno in passato?
Secondo voi perche' Agnes Meermans odia cosi' tanto Marin?
Marin ha conquistato il cuore di suo marito.
Di Frans?
Madame Marin era poco piu' che una bambina quando lo conobbe.
Lui era un amico del seigneur.
Forse aveva 18 anni.
Mentre Marin ne aveva 11 piu' o meno.
Lo vide per la prima volta alla Festa di San Nicola.
Credeva fosse un principe,
era davvero bello.
- Adesso mangia troppo, ma prima... - Eri solo una bambina a quel tempo.
Come fai a sapere tutte queste cose?
Le ho sentite dai buchi delle serrature, madame.
Quando lei aveva 15 anni, il seigneur salpo' con la sua prima nave verso Batavia.
Frans rimase qui.
Soffriva di mal di mare.
Ma lei non lo poteva incontrare senza un accompagnatore.
Ma quando Marin aveva 20 anni e il seigneur torno' come un uomo ricco,
Frans venne in questa casa e chiese il permesso di poterla sposare.
E Johannes...
Rifiuto' completamente l'offerta.
Ma perche'?
L'amava cosi' tanto da aspettare cinque anni.
Meermans era molto bello, ma non aveva una buona reputazione.
Marin scopri' quello che aveva fatto Johannes?
Alla fine si'.
Ma quando lo scopri' Frans aveva gia' sposato Agnes.
Quindi e' sposato con Agnes, ma ama ancora Marin?
Le invia sempre dei regali quando arriva il giorno di San Nicola.
Il giorno in cui si sono conosciuti.
Non mette mai il suo nome,
ma sappiamo tutti che sono da parte sua.
Peebo.
Peebo, dove sei?
Peebo.
Peebo, dove...
No, no, no, no, no, no.
Peebo.
Peebo!
Scusatemi?
Aspettate!
Aspettate.
Aprite la porta! E' la Milizia di San Giorgio.
Niente. Non c'e' proprio niente qui.
No, non c'e' nessuno qui.
Voglio solo parlarvi. Che cosa state facendo?
Madame, dovete tornare subito a casa.
Di cosa state parlando?
Ci chiedevamo dove foste andata. Madame Marin era preoccupata.
Ero uscita per andare a cercare Peebo.
Vi aiuteremo noi a cercarlo.
"Pervinche blu per i nuovi amici,
persicarie per guarire.
Potrei comprarti un altro uccello, ma..."
Non lo potrebbe sostituire.
Pensate di potermi comprare con uno stipetto...
o con dei vestiti o con dei fiori?
- Non sto cercando di comprarvi. - No, perche' ci sei gia' riuscito.
Mia madre lo sapeva...
quando mi ha venduta a te?
Nella, per favore. La colpa e' soltanto mia. Non incolpare nessun altro.
Se scoprissero la verita', ti affogherebbero.
Ho passato la mia vita in mare. Non ho paura di annegare.
E che ne sara' di me?
Stavi gia' annegando ad Assendelf. Qui sei al sicuro, al caldo e all'asciutto.
Volevo solo essere amata.
Non essere al sicuro.
Anche io.
Sempre.
Vedi...
la verita' e' che...
noi due...
siamo piu' simili...
di quanto credi.
Marin, Cornelia, Otto, cercano l'amore, ma la sicurezza conta di piu'. Noi due...
I nostri cuori sono costruiti in modo diverso.
Che cosa ti ha fatto diventare cosi'...
secondo te?
Niente mi ha fatto diventare cosi'.
Era gia' tutto nella mia anima fin dall'inizio.
Potrebbero aprirmi dalla testa ai piedi, senza comunque riuscire a cambiarmi.
Tieni.
Accettali, sono per te. E' solo un'offerta di pace, nulla di piu'.
Se desideri andartene, non ti fermero'.
Otto ti riportera' ad Assendelft
con abbastanza per ripagare i debiti della tua famiglia. Il matrimonio...
puo' essere annullato. Sarai libera di sposare qualcun altro.
Che succedera' agli altri?
Loro non ti riguardano.
E cosa succedera' a te?
Mi piacerebbe che restassi.
Se resto...
non sara' perche' mi hai portato dei fiori.
Ma perche' questa e' casa mia.
E purche' giuri di dirmi la verita' su ogni cosa d'ora in poi.
Su ogni cosa...
Johannes.
Niente piu' segreti.
Hai la mia parola.
E' stato Jack a consegnarlo?
Era fuori sui gradini, quando sono andata a lavarli.
Cosa c'e' dentro?
Solo dei pezzi per lo stipetto.
Puoi andare,
Cornelia.
"Le cose possono cambiare".
Cornelia.
Sei sicura di non aver visto chi ha consegnato il pacchetto?
No, madame. Ve l'ho detto.
Siamo gia' a novembre.
A dicembre sara' troppo tardi.
Per non parlare dell'umidita' nel magazzino
che sta rovinando lo zucchero.
E all'umidita' nelle mie ossa, quando salpo col maltempo, ci pensi?
Sei stato tu a dirgli di venderlo.
- Trova qualcun altro. - Se solo pensassi...
Nella.
Hai...
Hai trovato il tuo parrocchetto?
Dove vai?
Venezia.
Per vendere lo zucchero di Agnes.
Pensiamo sia la cosa migliore.
Per chi?
Per tutti noi.
Hai i campioni?
Basta la mia parola.
Perche' non la porti con te?
Mi sarebbe d'impiccio.
Bada a lei mentre non ci sono.
Arrivederci.
Hai messo i fiori fra i tuoi capelli.
Per guarire.
Non avresti voluto andare a Venezia?
Ci sono stato, madame.
Una volta al palazzo dei Dogi e' sufficiente.
Avrebbe potuto portare me.
Cosa state cercando di farci?
A chi avete raccontato di noi?
A nessuno.
No, voi non capite...
Capisco il cane e i mobili.
Ma Jack Philips?
Cosa state facendo? Marin, no.
Non avreste dovuto farlo.
Non giocate con il fuoco, Petronella.
O vi brucerete insieme a tutti noi.
Che ci fai qui?
Fuori di qui.
- Fuori di qui! - Aspetta.
Aspetta.
Sono qui per una consegna.
Ho qualcosa per voi, madame.
Non hai nessun diritto di essere qui.
- Johannes ha detto... - Voi squittite come un topo.
Devo vederlo. E' gia' tornato?
- Johannes! - Non e' qui.
Te ne devi andare.
Allora e' vero.
E' andato a Venezia.
Beh, non ditemi che credete che sia andato a Venezia per lavoro.
- Come ti permetti! - Lo conosco, madame...
meglio di voi.
Nessuno lavora a Venezia.
Forse a Milano.
Ma Venezia e' piena di canali bui,
cortigiane...
e ragazzi che piovono come falene volando verso la luce piu' luminosa.
Che succede? Perche' la porta d'ingresso e' aperta?
Fuori di qui.
Fuori di qui!
Quante volte ti ho detto di stare alla larga?
Pulisci.
Vostro fratello si scoperebbe un cane per il prezzo giusto.
Ho detto di pulire.
Dicono che lo dia anche a voi,
- che sia l'unico uomo che ve lo da'. - Che insulto scontato.
Fino a che punto arriva il tuo coraggio, Jack?
Al punto da cavarmi il sangue?
E' questo quello che vuoi?
Strega.
Ha detto che non posso piu' lavorare per lui.
- E chi e' stato a deciderlo? - Oh, si tratta di questo.
Ragazzino...
Dimmi quanto vuoi per andartene.
Non voglio i vostri soldi.
Sono qui per mostrarvi cosa succede quando vi impicciate.
Otto, ha un coltello.
Vattene...
prima che ti uccida.
Ti avra' anche vestito come un signore, ma la verita'...
e' che sei solo un selvaggio.
Vuoi sapere cosa dice di te?
Vuole liberarsi di te, selvaggio.
Ti vendera' al migliore offerente.
Non sei niente per lui,
ragazzo.
Adesso vattene.
Che il Signore sia con te.
E se Jack denunciasse cio' che ho fatto?
Avete sentito cos'ha detto, tentato omicidio...
con un coltello e una ferita per provarlo. La Milizia mi arrestera'.
Quando chiederanno a Jack perche' fosse qui...
Firmerebbe la sua condanna a morte se glielo dicesse.
E' inglese,
e' un sodomita...
e faceva l'attore, non credo esista qualcosa che i borgomastri odino di piu'.
Non ha soldi.
E ne ha bisogno. Un uomo puo' fare qualunque cosa quando e' disperato.
Il seigneur mi ha salvato, mi ha insegnato tutto.
E guardate come l'ho ripagato.
Non c'e' mai stato nessun debito da ripagare.
Johannes...
ti ha comprato per il suo divertimento.
Mi ha dato un lavoro, madame.
Non hai ucciso nessuno.
Il ragazzo e' vivo.
Johannes sara' piu' preoccupato per il suo cane che per te.
Vi ho messa in pericolo.
Ho messo in pericolo tutti voi.
Ora mi leggi nel pensiero?
"Ogni donna e' artefice del proprio destino".
"Lotto per emergere".
"Le cose possono cambiare".
"La rapa non puo' crescere nel terreno del tulipano".
"Ne ho abbastanza. Chi siete? Cosa volete da me?
Siete una spia?
Qual e' il vostro rapporto con Agnes Meermans?"
So che siete li' dentro!
Prima o poi dovrete uscire!
- Io posso aspettare! - Non c'e' bisogno di sbraitare!
Vi avranno sentita fino ad Anversa.
- Devo trovare la miniaturista. - La che?
E' piu' di una settimana che non c'e' nessuno in quell'edificio.
Ma solo ieri lei...
Come vi chiamate?
Potrei avere qualcosa per voi.
Petronella Brandt.
Era davanti alla porta.
Cornelia.
"Non lasciate che le armi dolci si disperdano".
Madame, il seigneur e' tornato. Ha gia' chiesto dov'e' Rzecki.
- Non gliel'hai detto? - Rzecki!
Non ci riesco.
Dovete dirglielo voi.
Per favore.
Rzecki!
Johannes.
Sei tornato sano e salvo.
Venezia e' stata gradevole?
Venezia e' Venezia. I veneziani parlano sempre e ballano troppo per le mie ginocchia.
E' bello vederti.
Rzecki! Perche' il fuoco non e' acceso in questa stanza? La casa e' gelida.
Otto!
Buongiorno, Otto.
Qualcosa non va?
Quanto zucchero hai venduto a Venezia, fratello?
E' stato difficile, ti avevo detto che avrei dovuto aspettare l'anno nuovo.
Allora forse sarebbe meglio accendere un fuoco cosi' enorme
- quando lo zucchero sara' stato venduto. - Non mi provocare, Marin.
Sei stata tu a farmi imbarcare su una nave per l'Italia in pieno inverno.
Sei tu quello che provoca, non io.
E smettila di parlare di questa cosa come se fosse tua, ora appartiene a Petronella.
Se la puo' tenere.
Ho sprecato...
abbastanza la mia vita...
per mantenere tranquilla la tua.
Non siamo altro che prigionieri dei tuoi desideri,
tutti noi.
Otto, ti senti un prigioniero?
- No, seigneur. - Cosa ti aspetti che ti dica?
Guardati intorno, Marin.
Amsterdam si sta chiudendo come una morsa. Solo in questa casa possiamo essere liberi.
Tu!
Tu sei libero!
Dato che hai delle mappe appese al muro, qualche libro e dei teschi di animali
- credi di sapere cosa faccio? - Basta.
- Smettila. - Tutto quello che dovevi fare era sposarti.
- Solo quello. Sposarti bene, con uno ricco, - Tutti e due.
Ma niente. Dio solo sa quanto abbiamo provato,
- ma tutti i fiorini di Amsterdam... - Rzecki e' morta!
Che cosa?
Rzecki...
e' morta, Johannes.
E' vero?
Oh, si'.
Ed e' solo colpa tua.
Il tuo amico inglese e' venuto a bussare da noi ieri. Il tuo parassita da bordello.
Le ha piantato un pugnale nella testa, proprio nell'atrio di casa tua.
Ti avevo messo in guardia.
Piu'...
e piu' volte.
Se non fosse stato per Otto...
Che cosa gli hai fatto?
Non era mia intenzione...
Che cosa hai fatto?
Ha mostrato pieta'.
Il tuo bel mocciosetto inglese si e' alzato e se n'e' andato.
"Caro seigneur Windelbreke,
vi scrivo per domandarvi di una vostra precedente apprendista.
E' una donna alta, dai capelli chiari
e con uno sguardo che sembra penetrare la mia anima.
Si e' insinuata nella mia vita, seigneur, e le miniature che mi manda
stanno diventando alquanto inquietanti.
Come e' arrivata da voi e perche' e' andata via?"
L'hai trovato?
- Chi? - Per favore...
Johannes. Hai giurato.
Basta con le bugie,
ricordi?
Sei andato a cercare Jack, non e' vero?
E' dura dire la verita' quando la tua vita e' stata costruita a suon di bugie e silenzi.
Nessuno ne e' mai stato cosi' interessato, fino ad ora.
Non ti immaginavi un matrimonio cosi', vero?
Sono stata sciocca a immaginare qualsiasi cosa.
Senza l'immaginazione, cosa ci resta? Non sei sciocca.
Quanto zucchero sei riuscito a vendere a Venezia?
Che sta succedendo, Johannes?
Perche' non vendi il loro zucchero?
Guardami.
La verita'.
La verita'?
Perche' Frans mi odia e vorrebbe solo distruggermi.
E Agnes odia Marin.
Senza un patrimonio, non hanno potere.
Ma quando avranno i soldi dello zucchero, niente ad Amsterdam potra' piu' fermarli.
- Perche' hai accettato di vendere? - Se non io, l'avrebbero fatto altri.
Non puoi tenerli sotto controllo per sempre.
Lo so.
La verita'.
Eccotela.
Prima, hai detto una cosa non vera.
E che cosa?
Che il nostro matrimonio e' una bugia.
Non lo e'?
Non e' una bugia.
E' solo diverso.
Dimmi, Johannes...
come andra' a finire?
Te lo dico io come finira'.
A gennaio, partiro' di nuovo.
E questa volta, vendero' qualcosa...
e tutto andra' per il meglio.
Riesco sempre a vendere quando voglio io. Te lo assicuro.
E tu che farai?
Io affrontero' le conseguenze.
Dev'esserci un altro modo.
Guarda...
ti faccio vedere una cosa.
Rzecki.
Non ho mai visto niente di simile.
Chi puo' mai aver fatto una cosa cosi'?
Me lo chiedo anche io da settimane.
Svegliatevi, madame, vi prego!
Che c'e'?
Cornelia, che succede?
Riguarda Johannes?
No, madame. Si tratta di Otto.
Se n'e' andato.
Perche' e' dovuto fuggire cosi'?
Prima, controllero' i moli.
E poi le prigioni,
in caso l'avessero arrestato.
Cornelia!
Cornelia!
Non riesco ad accendere la legna.
Gli avevo detto che sarebbe andato tutto bene. Perche' non mi ha ascoltata?
E' meglio che se ne sia andato.
Andandosene, ci ha protetti.
Immaginate cosa sarebbe successo a uno come Otto se i borgomastri l'avessero preso.
Sapevate che se ne sarebbe andato,
vero?
Diciamo che ci ha ragionato su.
Lo avete mandato via voi, madame?
Gliel'ho suggerito.
Certo.
Sappiamo bene tutti come funzionano i vostri suggerimenti.
E se fosse la Milizia, venuta per Otto?
Beh, non lo troverebbero comunque,
no?
- Frans. - Dov'e' Johannes?
Johannes!
- Sara' alla borsa. - No, sono stato li',
alla Compagnia e in altre locande.
- Non sono la custode di mio fratello. - Ma che gran peccato.
Ieri notte, sono andato al magazzino per vedere quanto zucchero avesse venduto.
Nemmeno un granello e' andato per mare.
Nemmeno un maledetto singolo granello di quello zucchero.
Ma c'e' di peggio.
Il nostro patrimonio,
il nostro intero patrimonio sta marcendo al buio.
L'ho toccato.
- Una parte si e' gia' sciolta. - No, Frans.
E' impossibile. Johannes non l'avrebbe mai permesso.
L'ho visto con i miei occhi.
E Dio solo sa che questo sarebbe gia' abbastanza per rovinare Johannes Brandt.
Ma il peggio doveva ancora arrivare.
Molto di peggio.
Sapete cos'abbiamo visto...
schiacciato contro il muro?
Abbiamo visto la sua depravazione.
- Che state insinuando? - Vi prego, Marin. L'avete sempre saputo.
Non ho alcun dubbio.
Ma voi, ne siete a conoscenza?
Sapete come trascorre il suo tempo,
addossato alle pareti del proprio magazzino?
Cose simili rimangono impresse nella mente.
Proprio cosi'. E adesso ne siete a conoscenza.
E molto presto,
tutti verranno a sapere...
del modo in cui vostro marito usa soddisfare le proprie ignobili pulsioni,
con un ragazzo.
E per di piu'...
Per di piu',
il ragazzo afferma che lo ha aggredito.
No.
Vi state sbagliando, e' impossibile.
Frans...
Frans, vi prego...
siete suo amico.
Non chiedete che venga condannato.
- Sapete come andranno le cose. - La nostra amicizia e' finita, anni or sono.
Il nostro zucchero e' in stato di degrado, proprio come la sua anima.
Johannes Brandt e' come una mela marcia per questa citta'
e devo svolgere il mio dovere di cittadino.
Frans, cosi' ci rovinerete.
Ripensateci.
Di certo, possiamo...
Possiamo trovare qualche...
accordo.
Venderemo il vostro zucchero
- e risolveremo cosi' la questione. - No.
Adesso preferisco agire diversamente.
Non riesco a credere...
Non puo' essere vero.
Sono certa che non puo' essere stato cosi' sciocco!
- Madame, vi prego, calmatevi... - Ma non hai sentito?
Andra' direttamente dai borgomastri!
La sua boria e' un vantaggio.
Johannes ha ancora qualche ora per poter fuggire.
Prima Otto e adesso anche il seigneur?
Ma non possiamo vivere qui da sole.
Non so come, ma dobbiamo vendere lo zucchero e comprare il suo silenzio.
Non puo' essere marcito tutto.
Non c'e' modo di farlo tacere.
E che ne sapete voi di come si vende lo zucchero?
Sto cercando una soluzione, Marin.
Di sicuro, deve essercene una.
Devi andartene.
Devi partire, subito.
Nella, che c'e'? Che succede?
Frans ed Agnes ti hanno visto.
Ti hanno visto,
Johannes.
Al magazzino, con un ragazzo.
Era Jack?
Come hai potuto,
dopo che ti ha voltato le spalle?
Non e' stato Jack Philips a voltarmi le spalle, Nella, ma questa citta'.
Vicini che si osservano reciprocamente,
intrecciando legami che vincolano tutti.
Beh, non potranno vincolarti,
se non ti trovi qui.
Dove andrai?
Ho amici in molti Paesi.
Cosa apre questa chiave?
Il magazzino.
Questa e' una lista che ho stilato.
E' tutta gente che potrebbe essere interessata allo zucchero. Dalla a Marin.
Ha sempre desiderato gestire i miei affari e adesso ne ha la possibilita'.
Ma si rendera' conto che non e' cosi' semplice come crede.
Farai mai ritorno?
Amsterdam e' una citta' unica, ma non l'ho mai ritenuta casa mia.
E dove ti senti a casa tua?
Ovunque mi senta a mio agio.
Ma, per un uomo come me, sara' complicato trovare un posto del genere.
Mi mancherai.
Anche tu mi mancherai.
Piu' di quanto immaginassi.
Dov'e' Marin? Marin!
Ha detto di stare troppo male per scendere.
Johannes.
Portami con te.
Dici sul serio?
Un uomo che viaggia con la propria moglie...
non ha modo di destare dubbi.
Hanno bisogno di te qui,
Nella.
Otto, Cornelia e persino Marin.
Piu' di quanto creda.
Vieni qui.
Promettimi che farai ritorno.
Basta bugie, ricordi?
Non posso cambiare cio' che sono...
Chissa', magari un giorno.
- Cos'e' successo? - La Milizia e' venuta a prenderla, stanotte.
- Avevate detto che era andata via. - Allora perche' siete qui?
- Credevo potesse essere tornata. - Ed anche loro.
Se ne sono andati abbastanza amareggiati,
ma hanno portato via tutto.
Marin, per caso avreste...
- Sto per entrare. - No, no, no, vi prego, non entrate.
Santo cielo, ma che cosa...
Andatevene.
- Cos'avete in mano? - Vi ho detto di andarvene.
Cos'e'?
- Marin! - No!
No!
No. Non ne avevate il diritto!
- Non capite nulla! - E invece, capisco ogni cosa!
Johannes se la cavera'. E anche se dovessero arrestarlo, ho una lista di nomi.
Venderemo lo zucchero e le cose si sistemeranno.
Oh, siete proprio una sciocca ragazzina.
Non ve ne rendete conto?
Non si tratta di lui.
Di cosa dovrei rendermi conto?
Adesso capite?
Mio Dio, Marin.
Che cos'avete fatto?
Traduttori Anonimi (www.traduttorianonimi.it)
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