All language subtitles for Acqua e sapone (1983)

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Original subtitles

"Silvio! Rimembri ancora il tempo della tua vita mortale."

Mortacci, mi sono sbagliato!

"Quando beltà splendea negli occhi tuoi e nei denti fuggitivi."

Porca puttana, non mi entra in testa!

Silvia, rimembri ancora quando ti ho chiesto l'ora?

Non fate gli spiritosi che vi riempio di compiti! "Vi faccio neri!"

- Neri... Va bene? - Sì.

- Dai! - "Silvia, rimembri ancora..."

"..quel tempo della tua vita mortale quando eri splendida."

"Negli occhi tuoi fuggitivo..."

"..e tu, lieta e pensosa..."

"Il militare della gioventù..." Militare o limitare?

Limitare! Che c'entra militare?

"Silvia, rimembri il tempo in su la vetta della torre antica?"

- Porca miseria, mi sbaglio con il... - "Passero solitario"!

- Questo passero! - Come è uscito fuori il passero?

Sono 15 giorni che la studiamo.

Quando studieremo Dante, ci resteremo 2.000 mesi come minimo!

Dai! Uno, due, tre!

(insieme) Silvia, rimembri... BUSSANO ALLA PORTA

- Avanti! - Assaggia se queste penne sono cotte.

- Un minuto e mezzo ancora. Sono un po' dure. - Va bene.

Scusate. Allora!

(insieme) Silvia! - Siete scemi? Parlate piano.

- Più piano. (a bassa voce) Silvia, rimembri...

Troppo piano! Una via di mezzo! Dai!

(insieme) Silvia, rimembri ancora quel tempo della tua vita mortale...

Devo capire chi tra loro non "scarica" quando va in bagno!

- Nonna, ho lezione! - Vieni a vedere che macello!

- Lo immagino! - Non puoi immaginarlo.

- Io ho un sospetto. - Davvero? - Se lo "pizzico"!

Perché guarda me quando parla del gabinetto?

- Significa che ho le prove! - Quali prove?

Non preoccuparti!

Ora mi sembra inutile continuare perché...

...il gabinetto e le altre cose... Quando ci vediamo?

- Dopodomani, professore. - Va bene.

- Non si può fare per una volta la mattina presto? - Sei di coccio!

La mattina vado a scuola.

Prima che andiate via, devo dire tre cose.

Primo: non vi applicate! Secondo: non scaricate!

Terzo: quando mi pagate?

- Allora? - Arrivederci, professore.

Tu non puoi cavartela con le stecche di sigarette! Devi portare qualcosa.

- Io continuo a segnare! - Arrivederla.

Tu hai 40 crocette!

- Quello del Gabon non viene più? - Si è ritirato!

Si è ritirato?

- È pronto. - Sì.

- Ti sei fatto pagare? - Come?

Se ci parlo io, vedrai come ti pagano!

Mi vuoi fare una cortesia? Mi vuoi fare un piacere?

Sei pregata di non immischiarti! Qui dentro il professore sono io.

No, qui dentro sei un coglione!

La casa è ridotta peggio di un safari!

Apri la finestra che non si respira!

Vieni a mangiare, altrimenti la pasta diventa colla.

Signori, lasciate libera la scala.

Potrete fare le fotografie alla conferenza stampa. Per cortesia!

Signori, prego! Lasciate passare.

Venga, signora.

- Un attimo! - È la prima volta che viene in Italia?

- Sandy, quanti anni hai? - Quelli che dimostra.

- L'ho chiesto a Sandy. - Le ho risposto.

- È più madre o manager di Sandy? - Sono madre di una figlia preziosa!

- Molte madri, non solo americane, pensano... - Tutta invidia!

Ted Perry, che effetto fa essere il padre di Sandy?

(in inglese) Come? - Non è il padre, è il mio secondo marito.

È un cantante folk.

La sigla de "Il Ranch dei Baxter" era sua!

FISCHIETTA UNA CANZONE

(in inglese) Per favore. - Si parla di una grossa somma...

...per la partecipazione di Sandy alla sfilata di Palazzo Pitti.

- Sì, si è parlato di questo. > Il cinema?

Il cinema può attendere. Non è più il cinema che facevo io!

Quando lasciai l'Italia per andare a Los Angeles, avevo l'età di Sandy...

...e non parlavo inglese. - Che fa Sandy nel tempo libero?

Quello che fanno tutte le bambine della sua età. Guarda la TV...

...pratica sport e studia. - Va anche a scuola?

- Naturalmente. - E in Italia? > Stiamo provvedendo.

Sandy avrà un professore che la seguirà personalmente.

Così non perderà il ritmo degli studi.

Stiamo esaminando i candidati.

- Posso fare una domanda a Sandy? - Sì.

Ti senti più una donna o una bambina?

(in inglese) Buongiorno. Stia attenta che ho passato la cera!

Ci avrei giurato!

- Mannaggia, sorella! - La cera va passata alle 6:30 di mattina!

- Si è fatta male? - Stavo meglio prima! - Carina questa battuta!

Ricorda la promessa che mi ha fatto?

Se si libera una supplenza, mi inserisce?

Benedetto figliolo, vedremo!

- Sono tre anni che vedo! - Cosa? - Niente!

Invece di ringraziare il Signore per questo posto che ha trovato...

Mi sono laureato con 110 e lode per passare la cera?

Al limite mi piace pure!

Ma mi sembra poco per un laureato!

L'occasione viene per tutti. SQUILLI DI TELEFONO

- Risponda! - Che le rispondo? - Il telefono!

- Squilla! Corra! - Mannaggia!

SQUILLI DI TELEFONO

(in inglese) collegio Saint Mary.

(in inglese) Sì.

Padre Spinetti? No, sono il bidello.

Chi parla?

Attenda un momentino.

CANTANO IN INGLESE

Scusi!

Padre!

Padre!

- Silenzio! - Una comunicazione urgente per lei.

- Vada fuori! - La vogliono al telefono.

Quando faccio lezione, non deve disturbare.

Va bene. Uno di questi giorni gli sego la testa!

Silenzio!

Che palle questo con i cori!

La signora vorrebbe che fosse padre Michael Spinetti...

...a seguire Sandy data la sua ottima reputazione.

Ho capito, riferirò appena termina la lezione.

La signora Walsh sarebbe disposta a pagare qualsiasi onorario.

Qualsiasi onorario!

- Qualsiasi? - Sì.

Sì. Il numero di casa di padre Spinetti?

Glielo do subito. Attenda.

Adesso lo troviamo.

Scriva!

28!

13!

56!

Chiami tra le 8 e le 8:15...

...perché se telefona quello del duplex, ci può stare una vita!

Va bene. Prego, si figuri!

Arrivederci.

Io ci provo!

- A che ora ti serve il telefono? - Dalle 8 alle 8:15.

- È proprio l'ora di punta! - È importante, si tratta di lavoro.

Anch'io devo lavorare con il telefono. Ho "una"!

- Carina? - Ha due tette che sembra un Volkswagen!

- Davvero? - Così sono troppo sportivo?

Tra la tuta e i capelli sei troppo "gambero".

Rosso su rosso è chic! Ma non mi frega niente perché stasera...

FISCHIA Ha il chiodo fisso. È nato arrapato.

- Pronto? > Buongiorno.

> Vorrei parlare con padre Spinetti. - Mo' guardo se è rientrato!

Non dire "mo' guardo se è rientrato" ma "adesso guardo se è rientrato".

Adesso guardo se è rientrato.

Nonna, non parlare in romanesco, altrimenti non ci credono.

Ti posso dire una cosa in romanesco?

- "Nun staremo a fa' una cazzata"? - Se non faccio qualcosa...

...qui non succede niente!

Se succede un guaio, che facciamo?

SQUILLI DI TELEFONO

Pronto? Mo' guardo se è rientrato!

Come?

L'ho detta in romanesco! Ora la dico in italiano.

> Parla educata! - Adesso guardo se è rientrato!

Figlio di mignotta!

- Che dici? - Mi è scappata!

> Questo figlio di mignotta entra sempre dalla finestra. - Insisti!

Mortacci tua!

Pronto? Buongiorno, come va?

Come va, carissimo?

Sì! Sì! Come sto?

Finché Dio ci dà la salute, finché Dio ci dà la grazia di resistere...

...va tutto bene!

Sì. Sì!

Mi dica!

Sì! No!

Sì, va bene. Quanto?

Al mese? Alla settimana!

Certo! Mi dica per l'appuntamento.

Domani? Va bene.

A che ora? Perfetto!

Benissimo! Mi saluti la signora e anche la bambina.

Grazie! Grazie! Grazie infinite!

Di nuovo! Grazie! Grazie.

Mortacci tua! Cornuto!

Tie'!

- Hai sentito che ha detto il prete? - Zorro, permetti una parola?

- Bagarozzo! - Mandrake, che inventi ora?

Mi è scappata!

- Ci vogliamo confessare! - Mi è scappata!

RUMORE DI SCHIAFFI

CAMPANELLO

Mortacci!

- Buongiorno. - Buongiorno. Sono padre Spinetti.

Avevo un appuntamento alle 11 con la signora.

Purtroppo il mio autista ha tamponato. Uno schianto infernale!

- Fra vigili e assicurazione abbiamo perso tempo. - Si accomodi.

- Posso? - Prego.

Dopo di lei.

- Si accomodi. - Grazie.

- Buongiorno. (in inglese) Salve, padre.

(in inglese) Buongiorno. (in inglese) Ci vediamo.

Che ha detto?

(in inglese) Padre Spinetti! Sono Wilma, la madre.

(in inglese) Sono Spinetti, il padre. - Si accomodi.

(in inglese) Sarei onorata se accettasse la nostra offerta.

(in inglese) Io sono onorato di accettare.

Lei è di origine italiana?

Infatti sono bilingue perché babbo era di vicino Roma...

...mamma invece era inglesissima!

Parla un ottimo italiano!

Ormai è una vita che sto in Italia!

Se penso una cosa, la penso in inglese.

Però mi viene spontaneo parlare in italiano.

L'inverso è successo fra me e il mio primo marito, il padre di Sandy.

- Ah! - Era americano. Io parlavo inglese, ma pensavo in italiano.

- Italiano! - Vuole qualcosa da bere?

Un whisky, una vodka, un gin tonic?

Preferisco non bere, altrimenti faccio una sudata!

- Posso essere sincera? - Sì.

- Le dispiace se parliamo italiano? - Magari!

La immaginavo più anziano.

Non sembra, ma ho una certa età!

Sembra così giovane!

Perché c'è la salute!

Finché il buon Dio ci dà la salute, va tutto bene.

Oggi la salute è tutto.

Vanno bene 500 dollari alla settimana?

Per andare bene, vanno bene...

...ma c'è un piccolo problema.

Come dovrei dare le lezioni alla sua bambina? In italiano o in inglese?

- Se fosse in inglese... (in inglese) Mamma!

Ho fame!

- Lui è padre Spinetti, il tuo professore. - Salve.

"Hi"!

Hi! Ahia!

Bisogna conoscere bene il Papa.

All'inizio mi faceva un effetto un po'...

Poi ti abitui e ti rendi conto che è un vero signore!

Mi piacerebbe che Sandy lo incontrasse!

Ho paura che lo "pizzichiamo" in un momentaccio! È pieno di lavoro!

Pensa che colpo! Lui e Sandy in copertina!

(in inglese) Di che segno sei? - Come? - Sandy!

Siamo in Italia e il tuo maestro parla bene l'italiano.

Io voglio che tu sia anche un po' italiana, quindi parla italiano.

Padre, dimentichi l'inglese per favore!

- Non è difficile. -Volevo sapere il suo segno zodiacale.

- Sono bilancia! - Non è un buon anno per la bilancia.

No? Lo avevo letto.

Sandy, ti piace il tuo nuovo insegnante?

- Stasera vorrei mangiare il dolce. - La risposta è no.

Wilma, stasera non si potrebbe fare un'eccezione?

- Ted! - È a dieta?

Anch'io devo mettermi a dieta perché sono ingrassato.

La giacca non mi entra più!

- Cominceremo domani. - Sì.

Ma preferirei venire io da voi perché accanto al mio istituto...

...c'è un convento di suore che provano i cori.

Quando cominciano, fanno una "caciara" che non finisce più!

Domani andiamo a Milano. Lei viene con noi naturalmente.

È chiaro.

- Le mando un'auto. - No, ho l'autista.

- Ho l'autista! - Ci incontreremo alle partenze nazionali...

...a mezzogiorno. - Già mangiati!

- È tardi! Dammi il vestito. - Quale vestito?

Il vestito da prete che ti ho dato da pulire e da stirare.

- L'ho mandato in tintoria! - No!

- Ho l'artrosi e non posso tenere il ferro. - Ma io devo partire!

- Metti quello "principe di Galles". - Ma io sono un prete.

- Allora vai da sor Gino che forse è pronto. - Mannaggia la miseria!

- Stai bevendo il mio latte! - Allora?

Ci ho messo 25 gocce di lassativo!

- Quante? - Dieci non mi fanno niente!

"Chiuso per lutto".

- Ieri Gino stava bene! - Stamattina ha avuto un'embolia ed è morto!

È stato un infarto!

- Quando riaprono? - Mai!

- Per prendere un vestito? - Eh!

Da una settimana dicevo che stava male, ma nessuno mi ascoltava!

Coraggio, sor Pasquale!

PIANTI E LAMENTI

Scusi! Scusi!

Il mio vestito è in tintoria...

...e devo ritirarlo. - Le sembra questo il momento?

- C'è la signora? - È nell'altra stanza. - Grazie.

Gino mio!

Gino mio!

Signora!

Signora!

Signora!

- Ho il vestito in tintoria! - Grazie!

- Se qualcuno lo va a prendere... - Grazie! Grazie!

- Prego! - Gino!

- Lucia, dove sono i calzini? - Nel secondo cassetto.

Quella può andare bene!

Dio!

Non ce la faccio più! Sono stanca!

- È la mia taglia. - Dio mio!

Come farò? Mamma mia, aiutami!

- Dio mio! - Dio mio! Aiutami!

Gino mio! Gino!

- Gino mio! - Gino mio! Come farò?

Sono sola! Dio!

Dio mio! Gino mio!

Aiuta anche me!

Scusa, Gino, ma parte l'aereo, se non mi sbrigo...

Gino mio!

Dio! Si è mosso!

Si è mosso!

Si è anche tolto i calzoni!

"Moby Dick" è il maggior romanzo di Herman Melville nato...

A New York, primo agosto 1819.

Esatto.

Alla sua pubblicazione il romanzo fu considerato dalla critica...

...come un'opera complessa e astrusa.

Io l'ho letto due volte e mi è sembrato bello e semplice.

- Ho visto anche il film. Lei lo ha visto? - Il film?

Sì, con Spencer Tracy.

- No, si confonde con "Capitani Coraggiosi". - Ha ragione.

- "Moby Dick" è con Gregory Peck. - Sì, ho sbagliato.

Torniamo al romanzo, altrimenti ci confondiamo.

Herman Melville... Che succede?

Che cosa?

Stamattina ho bevuto un bicchiere di latte freddo...

Dio! Mi è rimasto sullo stomaco.

- Padre, lei sta male? - Sì, un poco.

- Si tolga la giacca. - Certo!

Accidenti alle gocce di mia nonna! Ora riprendiamo la lezione.

Tornando a Melville, io direi senza dubbio che il romanzo...

...si può considerare come... Dio!

- Scusi! - Mi dica.

- C'è una toilette? - In fondo ce ne sono due.

Per fortuna! Mi sono salvato.

Sandy, vado a bere perché ho la gola secca.

Torno subito. Un momentino!

(sottovoce) Se trovo occupato, mi sparo.

- Come va con Sandy? - Bene.

Sta male?

No! Vado a rinfrescarmi prima che inizi la discesa.

Con permesso!

Quel prete è un tipo curioso. Sembra tutto, tranne un sacerdote.

Eppure ha una grossa reputazione, ha pubblicato tre saggi importanti.

- Sarà! - È così, Ted.

"ATAC, Azienda Tramvie Autobus Comune. Intera Rete."

"Rolando Ferrazza." Ferrazza?

- Va bene. No, questa la mette Giselle. Tu metti l'altra. - Sì.

Ragazze, truccatevi con cura. Mi raccomando!

Nella bassa valle del Mississippi dominavano le grandi piantagioni.

- Scusate! Questo è il primo abito che indosserai. Ti piace? - Sì.

- Abbiamo fatto quel ritocco. Ci vediamo dopo. - Allora!

La politica schiavista degli Stati del Sud portò allo scoppio...

...di una guerra civile con gli Stati del Nord guidati da Lincoln.

- È la "Guerra di Secessione", 1861... - 1865!

- Perfetto. - Posso farle una domanda? - Prego.

Perché si è fatto prete?

Perché mi sono fatto prete?

È una storia lunga. Occorre una vita per raccontarla!

- La racconti! - Adesso? - Adesso.

Niente, è che... Niente!

Fin da bambino, ogni volta che guardavo il presepio...

...a Natale, cominciavo a percepire proprio...

Proprio i primi sintomi di un... come si può dire? Aiutami!

- Di un? - Di un...

Franco, togliamo un po' di rosso?

Sì, è solo una prova per l'abito fucsia. Poi lo alleggeriamo.

La pellicceria Annabella di Pavia vuole sapere...

...quale modello indosserà Sandy. - La mantella di visone bianco.

- Bene. - Sandy, proviamo il terzo abito.

- Le dispiace, padre? - Vuole seguirmi?

Si immagini!

Signore e signori, Annabella vi presenta...

...la sua nuova collezione di pellicce per il prossimo inverno.

APPLAUSI

VOCI NON UDIBILI

- Gran bel tipo questa! - Ammazza!

COLPI DI TOSSE

Si vergogni!

APPLAUSI

Grazie!

Sei mesi fa su questa passerella vi abbiamo fatto una promessa.

Oggi quella promessa è diventata realtà.

Signore e signori, Sandy Walsh!

VOCI NON UDIBILI

APPLAUSI

Sandy deve fare solo un'ora di lezione perché è stanca.

Faremo solo qualche lettura.

- Sandy deve seguire la dieta. Mi raccomando. - Sarò inflessibile!

- A letto non più tardi delle nove. - D'accordo.

(in inglese) Siamo in ritardo. Ci aspettano.

- Domani faremo la rivincita. - Per te sarà dura!

Vedremo!

Vuole assaggiare?

- Così poco? - È per l'assaggio. - Scusi, ero distratto.

- È "bono"! Ammazza se è bono! - Posso? - Certo!

Alt!

- Bona! - Assaggi l'acqua? - Mi guarda! Che devo fare?

- Posso andare? - Sì, grazie.

Vai!

- Non mangi? - Guarda che c'è.

Hai lo yogurt. Io non ce l'ho.

Facciamo a cambio. Lo yogurt contro la bistecca e la torta.

- Lo yogurt per una patatina? - No!

Com'è?

E il sesso?

- Il sesso? - Come fate voi preti?

- Noi preti? Non "famo"! - E tu? - Io cosa sono?

Dimmelo tu!

- Che significa ATAC? - ATAC?

ATAC è la...

...Associazione Teologica Amici di Cristo!

- Intera Rete! - Intera Rete.

Sì!

Non preoccuparti, lo so soltanto io.

È un segreto fra noi due.

> Mi ritiri le analisi? - Ancora con queste analisi!

> Sto male! Se soffrissi come me, come riderei!

CAMPANELLO Apri la porta!

BUSSANO ALLA PORTA

- Sì? - Disturbo?

- Che stavi facendo? - Niente. - Fammi vedere!

- No! - Fammi vedere!

- Che pezzo di... - È una bambina! - La chiami bambina?

- Se la incontro, vedi che le faccio! - Che vuoi?

- Due cose. La prima è se mi presti 10.000. Anzi, 15.000! - Ti pareva!

- Devo accompagnare una a casa. - Mi devi 75.000 lire!

- Tu segna e poi io ti pago. - Poi?

- Oggi ho superato me stesso con quella che ho di là. - Chi è?

È un'altolocata! Una filippina che fa la cameriera da quei signori.

Guarda come l'ho presa. Alzati, così te lo mostro. Mettiti qui!

- Allora? - Ho messo un disco con della musica melodica.

Le ho detto: "Balla." Lei ha risposto che non voleva. "Balla"!

Sono partito subito con un incontro ravvicinato del quarto tipo.

- Qual è? - Quello del movimento del bacino!

- Tipo "hula hop"! - No, meglio.

- Lei si è subito messa così. - La filippina? - Fallo tu.

Bravo! Mentre ballavamo, le solleticavo le cosce. Che brividi!

Con la mano facevo su e giù come un ascensore!

Vergognatevi, zozzi!

- Era un prova. - Uno scherzo! - Non sono sicura!

- Padre, vuole qualcosa da bere? - Non si disturbi.

- Devo ancora correggere i compiti di Sandy. - Come vuole.

94! 95!

Dritta! 96!

97!

È un'ora che andiamo avanti così. Basta, ti supplico!

L'esercizio che stai facendo serve anche a irrobustire le spalle.

Non credere che io mi diverta. 98!

Dritta! 99!

100!

Raccogli!

- È una fatica anche per me. (in inglese) Merda!

Smettila e indossa l'accappatoio, altrimenti prendi un raffreddore.

Non posso prendere un raffreddore?

No, sei pagata anche per non prendere raffreddori.

Questa giornata è cominciata male. Metti l'accappatoio.

Andiamo, Ted.

Grazie.

- Etciù! - Metti l'accappatoio che ti raffreddi.

- Non rompere le palle! - Ho sentito una parola che non mi è piaciuta!

- Fatti gli affari tuoi. - Sappi che nel compito di matematica...

...ci sono otto errori. Otto cretinate incredibili!

- Tu da che parte stai? - Come?

Io sono dalla tua parte e te l'ho dimostrato.

Io non sono padre Spinetti, ma come insegnante non puoi dire niente!

- Mi sembra che... - Potresti fare di più.

Posso fare di più? Ma cosa?

Devi andare da mia madre e chiederle se è possibile andare...

VOCE NON UDIBILE

- Un momento. - Prego.

(in inglese) Ti chiamo più tardi. Padre!

- Sì? - La visita ai Musei Vaticani è indispensabile?

Sì! Se non affrontassimo il periodo relativo a Michelangelo...

...Raffaello e "compagnia bella", sarei il primo a dire no!

Ma dato che affrontiamo quel periodo, sono io il primo a dire sì.

- No? - Non deve diventare un'abitudine.

No! Per carità!

- Arrivederci. - Arrivederci. - Scusi!

Visto che va in Vaticano, le sarei grata...

...se riuscisse a metterci in lista per l'udienza con il Santo Padre.

- Lo desideriamo tanto. - Ci parlo io!

- Con il Santo Padre? - Sì!

Se non con lui, con l'assistente o con il "braccio destro".

Qualcuno troveremo! Cioè, contatteremo.

- Arrivederla! - Tante care cose! Arrivederci!

Arrivederci. Porca mignotta!

- Adesso guarda! - Piano.

Fate piano con le palle, altrimenti rovinate la pista!

Scusi! Guarda e impara.

- Porca miseria! - Lo butto giù a occhi chiusi! Scommetti 5 paste?

- Quello che vuoi. - Cinque paste! Non coordini bene.

No?

Devi coordinare le ginocchia con il braccio. Devi accompagnarlo!

- Fai vedere. - A occhi chiusi.

- Li mortacci vostri! - Sei matto?

- Gli ho dato troppo effetto! > Cesare, ferma la macchina!

Lo ha risucchiato? L'abbiamo tritato!

- Scappiamo! - Piano, perdo le scarpe, sono larghe.

- Quanti ne ho vinti? - Mi sembra sei.

- Sbrigati! - Era 30 lire a colpo?

- Cento! - Quanti ne abbiamo sparati?

- Trecento! - Quanto viene?

Trentamila!

- Cazzo! - Vuoi sparare gratis?

Vai!

- Come sono? - Fantastici!

- Hai visto quanto mangia il prete? - È la quinta.

Assaggia questa!

Tieni. No, questa con la fragola.

Assaggia. Allora?

Sai quale preferisco fra tutte queste paste?

- Quella alle fragole! - Zabaione!

Scherzi?

Porca puttana! Mannaggia a questi pesci!

- Hai sentito che ha detto il prete? - Che ha detto?

- Ha detto "porca puttana"! - Li mortacci!

Le riempite troppo.

Che vuoi?

Con tanti musei, monumenti e catacombe...

...dovevamo venire proprio su questo campo? - È eccitante!

- Il campo? - Qui mi sento un'altra.

- Lo desideravo da tanto tempo. - Davvero?

Eccone un altro!

- Sei nervoso? - Un po'. - Stringimi la mano.

- Mio padre è un pilota della Marina Militare. - Davvero?

È un tipo fantastico. Ti dà tanta sicurezza.

- Oggi la sicurezza è tutto! - È anche bello.

- Sì? - Mi piacerebbe incontrare un tipo come lui.

Posso farti una domanda?

Tu a me, a parte la mia professione...

...come mi vedi? - Perché mi fai questa domanda?

Così!

Come ti trovo?

Mi sembri un po' bambino.

- Sì? - Sai qual è la cosa che mi fa più ridere di te?

- Cosa? - Il faccione!

Ora mi vedi così, invece l'anno scorso ero così!

Stavo con una che mi aveva prosciugato! Si chiamava Gilda.

Io non credo di essere fatto per un rapporto...

...tradizionale o conservatore. No!

Io credo di avere un carattere più libertino.

- So che tipo di donna ti occorre. - Sì?

- Ti occorre una donna materna, più grande di te. - Dici?

Sì, deve farti un po' da mamma...

...perché tu ispiri un senso materno.

Forse.

Eccone un altro!

Dal rumore sembra un DC-10.

- Questo non era un Dc-10. - Era un tordo!

Ferma!

Brava.

- Non si annoia un po'? - No, per me è un'esperienza nuova.

- Ma non c'è "un filo di corrente"! - Voi siete abituati...

...al fresco delle vostre chiese. - Infatti!

- Come le sembra Sandy? - Bella! - No, intendevo nello studio.

Segue con un certo impegno...

...e una dedizione proprio...

Segue! Segue!

Ho finito di leggere il suo libro.

- Il mio... - "Io, lui e Dio"!

Ah, "Io, lui e Dio"!

È molto interessante, ma se devo essere sincera...

...c'è un punto un po' oscuro.

Ah! Sì!

In effetti c'è qualcosa di poco "masticabile" in quel libro.

Ma era mio interesse ritornare su certi argomenti.

Nella mia prossima pubblicazione con maggior... con maggior...

La parte più poetica è il suo racconto nel capitolo...

- Sesto! - I capitoli sono tre.

Mi sbaglio con quello sull'Ultima Cena!

È molto bella la parte sulla sua esperienza di missionario in Zambia.

Ah, sì.

È stata un'esperienza di altissimo valore umano.

Un'esperienza di altissimo valore morale...

...e altissimo valore spirituale.

Mi ha messo in contatto con il mistero dell'universo...

...il mistero del cosmo e il mistero della fede.

Io credo che il cosmo sia un insieme di particelle...

...che si muovono cronometricamente...

...quasi a svelare l'incanto di questa perfezione assoluta...

...di cui solo il buon Dio poteva essere l'artefice.

È un'esperienza che mi ha fatto conoscere la figura del cristo.

Questo Cristo che si sacrifica, questo Cristo che soffre...

...questo Cristo che si immola, questo Cristo che si ama.

Questo Cristo che abbiamo crocifisso, che abbiamo rinnegato...

Questo Cristo che abbiamo... Boh?

Questo Cristo che abbiamo cercato e non abbiamo mai trovato!

Questo Cristo che ci sfugge...

...ma che possiamo riprendere attraverso la preghiera...

...attraverso la meditazione, attraverso l'amore!

- Più alto il viso! - Basta! Stop! Stop! Stop!

Buongiorno, signora.

Siamo in Vaticano perché ho portato Sandy a vedere la cappella Sistina.

Sì, è favolosa! Più la guardo e più "rimango"!

Siamo nell'ufficio del segretario particolare di Sua Santità.

Cerco di presentargli Sandy al volo. CANZONE IN ROMANESCO

- ♪ Come è bona la sora Assunta! - Scusa!

Canta più piano!

- Ma sto lavorando! - Canta una canzone di chiesa.

Va bene.

- Scusi, signora. - ♪ Piso, pisello! L'amore è tanto bello!

Signora, ora devo salutarla perché qui c'è un po' di macello.

Ci sono molti prelati. Alle cinque torneremo alla villa.

Sì, senz'altro!

♪ Girotondondella! Girotondondà!

Grazie!

- ♪ Girotondondella! - Mortacci tua!

Anche oggi ci siamo riusciti. È la seconda pizza che mangi!

Sai che ti dico? Anch'io ne mangio un'altra! Dica!

Mi porti una marinara con le cozze!

- Cosa sono le cozze? - Le cozze sono...

- Muscoli! - Come questo?

No! Sono frutti di mare. "Sea fruit".

- Sea fruits! - Sea fruits.

- Sei il miglior insegnante che abbia mai avuto. - Davvero?

Questo amore è nato grande a primavera!

- Per me tu sei la rosa tanto cara! - Tieni. Vai!

Solo mille lire?

- Non vanno bene? - No. - Ma cinquemila... - Così ti salvi!

Grazie, signorina!

Per me tu sei la bimba più sincera!

Che faccia tosta! Però tu e io non ci applichiamo tanto.

- Appunto! - Da domani ci mettiamo "sotto"!

Da quando sono nata sto sotto! A sei mesi pubblicizzavo pannolini.

Poi sono passata ai vitaminizzati, dopo lo shampoo per bambini...

...cracker, chewing gum e ora eccomi qui.

Ma hai tutto quello che vuoi, che cosa ti manca?

Questo! Questo e tante altre cose!

- Ecco, padre. - Vai!

- Vuoi? - Voglio assaggiare un muscolo!

- Com'è? - Buono. - Vai!

STRIDIO DI FRENI

I soliti scemi!

Guarda chi c'è!

Aspetta un attimo.

Rolando, che stai facendo?

- Merenda! - Sei in bella compagnia. Piacere.

- Hi! - Enzo! Permetti?

Con questo caldo ho una sete!

Eppure l'ho già vista. CLACSON

- Un momento! Come hai detto che ti chiami? - Non lo ha detto.

- Mi chiamo... - Maria!

- Si chiama Maria. - Perché non facciamo un bagno tutti quanti?

- Oggi l'acqua è un brodo! - Rolando, possiamo?

No, siamo in ritardo. Il conto!

> Enzo!

- Io mi sto cuocendo! - Questa la "stritolo"! Scusate.

> Maleducata! - È un tuo amico?

Quello? È solo un conoscente! Io non ho quegli amici. Sei matta?

Imbecille, che strilli? Sto parlando. Cafona!

Per chi mi hai preso? Vai a morire ammazzato!

- Esci con i ragazzini come te! - Ma guarda questa trucida!

- Venti, ventuno e ventidue. - Questo è per lei.

- Grazie. - No, dobbiamo prendere la corriera. Scusi!

- Guarda che pezzente! - L'amica mia si scusa, ma ha un impegno.

- Dentro le "fratte"! - Andiamo a nuotare? - No.

- Dobbiamo tornare. - Dobbiamo prendere la corriera.

- Ancora esiste la corriera? - Certo. - Ma vi accompagno io.

- Faremo prima. - Maria, non intrometterti!

- Tu non dovevi andare al mare? - Sì, con voi!

Eppure ti ho già vista.

Frequenti il giro del Vichingo a Fregene? Conosci Manlio, Franca?

No, conosco solo Rolando.

Hai capito questo! Zitto, zitto! "Manzo, manzo"!

- Sei un grande paraculo! - Figlio di una mignotta!

Che significa "paraculo"?

Paraculo?

"Paraculo" è un avverbio che in genere...

È un discorso troppo lungo!

Siamo arrivati.

- Abiti qui? - Sì. - Da queste parti.

Va bene! (sottovoce) Mortacci tua!

Enzo, io ti ringrazio.

- Grazie. - Stasera ti chiamo.

- Perché? - Non preoccuparti. Ciao, Maria.

- A presto. - Ciao.

- È un campione di invadenza! - Non è antipatico.

No, ma se gli dai una mano, si prende il braccio!

Non gli ho detto dove abiti perché è anche un mezzo ladro!

Quanto impiegheremo a tornare alla villa?

- Calcola che sono tre chilometri e mezzo. - No!

Idea! Se "tagliamo" per i campi e scavalchiamo queste colline...

...in 40-42 minuti siamo a casa. In marcia. Coraggio!

- Uffa! - A marce forzate arriveremo prima.

- Ahia! Aspetta, un sasso. - Un sassetto?

La pizza con le cozze mi ha messo sete! Che darei per una borraccia!

(in inglese) Apra il cancello.

- Quanto hai speso? - Non importa. - Dividiamo!

Oggi ho offerto io, domani offri tu.

Si sente che ho fumato?

- No. - Per fortuna!

- Carissimo! - Buonasera, padre. - Arrivederla, miss Walsh.

- Paraculo! - Che vuoi? - Hai i segreti?

- Lasciami perdere. - Chi mangia da solo, si strozza! - È mia cugina!

- Allora perché sei vestito da prete? - È chic!

- Sei un paraculo! - Lasciami!

- Ti ho sottovalutato. Ti piacciono le cose strane. - È una bambina!

Tu porta la bambina, io porto quella di oggi con la sorella.

- Devi vedere che culo ha! - Leva queste mani! Allora?

- Le portiamo a casa mia. Ho anche della "roba" buona. - No.

- Mi vesto da frate, così facciamo un bel conclave! - Vai via!

Mi fai un prestito?

- Lasciami perdere! - Prestami 10.000!

- Non ce l'ho! - Non è vero. - Non mettermi le mani addosso!

- Prestami 10.000! - Non alitarmi in faccia! - Sono senza benzina!

- Vai via! - Non posso se non ho i soldi.

- Non urlarmi nell'orecchio! - Non fare il "pidocchio"!

Ted, ultimamente Sandy è cambiata. Non capisco che cosa abbia.

A te non sembra strana?

- Sta diventando una donna. - È cresciuta così in fretta!

Forse sono stata io a farla crescere troppo in fretta.

A volte penso di avere sbagliato tutto con lei.

- Proprio tu dici questo? - Sì.

Tanta gente mi critica perché dice che sfrutto mia figlia...

...e che l'ho fatta diventare come merce da vendere.

Ma all'età di Sandy sai che vita facevo?

Vivevamo in cinque persone in due camere e cucina.

- C'era la miseria, la fame vera! - Invece Sandy fa la dieta!

Allora? Quando parliamo italiano, non ci capiamo.

Wilma!

- B-7! - Acqua!

- Non ne indovino una! - C-9!

- Hai colpito la corazzata! - Spara!

- Non ho più navi! - Evviva!

Dammi la rivincita a "strike and ball", vedrai come cambia la musica!

Non siamo mai usciti di sera. Stasera usciamo?

Stasera c'è la festa. Mezza Roma si muove per te.

- Io non ci andrò. - Come fai? - Con il foruncolo!

- La pizza con le cozze! - Mamma non mi manderà alla festa.

Ti avevo detto di non esagerare con le pizze, ma tu sei testarda!

- È il più bel regalo che mi potessi fare! - Davvero?

Porti sempre le tue ragazze qui?

Quali ragazze?

- Non hai una ragazza? - Adesso come adesso no!

- Ma le hai avute! - In passato? Certo! Scherzi?

Però a cercare il pelo nell'uovo, non ho mai trovato quella adatta.

Erano tutte storie senza... Capito?

Tu ti innamori?

Hai toccato un "tasto"!

Guardiamo il film, voglio sapere come finisce.

Rolando, ho freddo.

Hai freddo?

Non so come funziona l'auto di Enzo. Con tutti questi pomelli!

Non capisco come si accende l'aria calda. Non ci capisco niente!

- Mi scaldi i piedi? - I piedi?

Va bene.

Mi fai male! Guardi il film o parli con me?

Adesso arriva il coniglio e lo volevo vedere.

Così!

- Ma tu sudi. - Sudo?

No, è lo scirocco!

Il coniglio!

Fa caldo veramente! Aspetta!

- È bello questo film! - Carino.

- Come si alza il sedile? - C'è la leva sotto.

Sono le 11. Se torna tua madre, che facciamo?

- Gradisce qualcosa? - No, grazie.

- Prego. - No, grazie.

- È un peccato che tu non voglia più fare cinema. - Lo so.

Anche se volessi, non potrei. Seguire Sandy è un impegno troppo faticoso.

- Perché non c'è? - Ha la febbre, ma domani le passerà.

Le presento un mio caro amico, padre Spinetti.

- Signora. - Padre...

Spinetti!

Shh! Questo sportello si chiude sempre male!

Vieni!

- Sandy. - Dimmi.

Non so come cominciare.

Io vorrei dirti che...

...che...

Non pensare che io te lo dica perché uno dice...

- Però volevo dirti che io... - Che tu?

Che io...

Lo dirai un'altra volta. Aiutami.

Mannaggia!

Com'è la situazione?

- Non c'è nessuno. - Anche oggi è andata bene.

- Buonanotte. - Sandy!

Prometti che da domani studiamo...

...altrimenti che figura faccio con tua madre? Domani ritiro l'assegno.

- Ciao, "faccione". - Ciao.

Ciao! Stai attenta!

Porco Giuda!

Dicono che porti fortuna! Se porta fortuna...

- Buonasera, padre. - Signora, come sta?

- Perché stasera è così sportivo? - Stasera?

Ho lasciato i completi in tintoria. Così l'ho "buttata" sulle magliette.

Vada via! Delinquente! Farabutto!

Non la faccio mettere in galera per evitare uno scandalo!

Ma se ha sfiorato Sandy anche solo con un dito...

Mai!

Questa volta te la cavi, la prossima ti spaccherò la faccia!

- Lascialo andare. - Signor Rolando, non si faccia più vedere...

...soprattutto a scuola! Non sarà difficile trovare un altro bidello!

Vado via!

IL MOTORE NON PARTE Mannaggia!

Non parte. Sono le candele.

È morta!

Mannaggia! Se qualcuno mi dà una spinta...

Sapete che faccio? Manderò il carro attrezzi a prenderla.

Sono socio ACI!

Prova se scatta e mettila più a destra.

Bravo, sulle colonne. Voi con quei riflettori...

...stringeteli un po' e centrateli.

Così! Più da questa parte.

Proviamo se scatta.

Il prossimo lavoro sarà a Parigi.

Signora, è difficile svolgere il mio lavoro con sua figlia.

- Non c'è la minima collaborazione. - Mi scusi. Vado a parlarle.

Torno subito.

Che cosa hai?

- Che ho? Ho... - Ti hanno tagliato la lingua?

Nonna, non cominciare! Sono pieno di problemi fino a qua!

Ti avevo detto di non metterti in questi guai.

Per cercare lavoro bisogna travestirsi da prete?

- Allora? - Come allora?

Tu avevi un lavoro bello e sicuro.

Ma hai fatto lo scemo dietro alla bambina!

"Te possino!"

Sai che ho pensato? Dopo faremo un bel viaggio insieme.

Dove ti piacerebbe andare? In Giamaica? Alle Maldive?

Oppure in Brasile? Che ne pensi?

- Ci può lasciare sole? - Sì.

Sandy, che ti succede?

Una volta tu e io parlavamo di più, eravamo più amiche.

Ti ho fatto qualcosa? Dimmelo!

Sei stanca di questo lavoro?

Se vuoi, posso cancellare tutti i contratti.

Ti costerebbe un po', ma non posso obbligarti.

Sai che facciamo? L'ultimo impegno firmato è a novembre.

Poi sarai libera di scegliere se vuoi continuare.

Che ne pensi?

Sai che facciamo adesso? Uno strappo alla regola e chi se ne frega!

Ordiniamo due coppe di gelato con la panna!

Sandy!

Non voglio comprarti con il gelato!

Dove devo portarti? A Fiuggi, Chianciano, Montecatini?

- Le ho provate tutte! - Hai provato Lourdes? - Tie'!

Guardami le analisi, io non ci vedo.

A me sembrano buone.

- A me no! - Sì, sono buonissime. Belle!

- Pulite! Sei una ragazzina! - Davvero?

Chi ti ammazza? Nonna, ho sonno.

- Buonanotte. - Ciao. - Ciao.

> Non pensare troppo alla bambina! - Uffa! Chi ci pensa?

> Lo so io chi ci pensa!

Che facciamo? Noi siamo pronti.

Abbia pazienza! È pronta.

- Lo dico perché se piove, abbiamo chiuso! - Un minuto solo!

Perfetto.

- Che è successo con Sandy? - Niente.

I soliti capricci.

- Ciao. - Ciao, Sandy.

Voglio il filtro. È pronto il nastro con la musica?

> Pronto!

- Stasera è molto bella. - Sì.

Tutti pronti. Parti con la musica.

Più disinvolta!

Più sciolta!

Così!

Siediti!

VOCE NON UDIBILE

- Ora cambio obiettivo. - Va bene.

Dammi quello.

Il volo per Kingston è confermato. L'hotel è il Jamaica Palace.

Grazie, lei è sempre di grande aiuto.

Sandy!

- Dov'è andata? - Correva da quella parte.

- Di là? - Che è successo?

Cominciamo bene!

> Sandy! - Ted, vai a vedere che succede.

> L'hanno vista che scendeva le scale.

CAMPANELLO

Chi è a quest'ora? Anche di notte Enzo suona!

A quest'ora!

- Sandy! - Mi fai entrare?

- Che ti è successo? - Non chiedermi niente.

- Che è successo? > Rolando!

- Nonna! > Chi era?

- Era Enzo! > Viene a rompere i coglioni anche di notte?

Non farci caso, mia nonna è ipertesa.

Che cavolo è successo?

- Hai qualcosa da mettermi addosso? - Ci vorrebbe uno scialle.

Ma è in camera di nonna e lei dorme.

Altrimenti posso prenderti un maglione. Lo prendo?

- No, va bene quello. - L'accappatoio? - Sì.

- Forse è bagnato perché ho fatto la doccia. - No, va bene.

È successo qualcosa con tua madre?

- No. - Non avete litigato?

Hai qualcosa da bere che mi riscaldi?

Qualcosa che ti riscaldi? Sì!

Ho una camomilla, latte caldo...

...latte caldo con il miele.

- Camomilla con il miele! - Un whisky? Un cognac?

Un cognac o un whisky?

Mannaggia! Stasera abbiamo fatto una cena in piedi con nonna e 20 persone.

Hanno bevuto tutto il whisky e il cognac!

Però ho un'idea per il whisky.

Perché...

- Che succede? - Cosa? Vado a vedere se c'è il whisky.

CAMPANELLO

- Mi serve una bottiglia di whisky. - Hai "movimento"?

No, nonna ha avuto un calo di pressione. È anziana!

Entra. Ragazzi, questo "attrezzo" è Rolando.

- È il "mandrillo" del palazzo! - Buonasera.

Sbrigati!

Frequenti il giro del Vichingo a Fregene? Conosci Franca, Manlio?

No! No! Ancora con questo Vichingo!

- Non conosci neanche il Patata? - Chi è il Patata?

- Un amico del Vichingo! - Ti pareva!

Fa caldo!

FISCHIETTA

- Domani te la riporto. - Pinocchio! C'è la bambina?

- Ancora la bambina! - Portala qui. Questo è un figlio di mignotta!

Scherza! Comunque buonasera! Ciao.

- Devi essere delicato perché è una creatura! - Piantala.

> Cafone! - Oh! > Che vuoi?

Io l'ho già vista da qualche parte.

Ho trovato qualcosa.

Quando i soldi sono troppi, queste ragazzine si montano la testa.

Non è mai successa una cosa del genere! È allucinante.

- Sono le solite "bambinate"! - Lo spero.

Non c'è altra spiegazione. STRIDIO DI FRENI

Ted!

- L'ho trovata! È a casa. - Per fortuna!

- Dio, ti ringrazio. È a casa! - Glielo avevo detto!

Grazie di tutto.

- Non è a casa. - Come?

- Dov'è Sandy? - Non lo so.

BUSSANO ALLA PORTA > Rolando, il caffelatte!

> Apri questa porta! - Sono nudo.

> Come se non ti avessi mai visto! Apri!

Un minuto e ti apro subito!

Aspetta!

SCATTO DI SERRATURA Apri dopo che ho contato fino a 3.

Mettiti sotto! Uno, due e tre!

- Dormi con la vestaglia? - È vietato?

- Perché stai sdraiato così? - Non sai che cosa ho!

- Che hai? - Uhh! Dei dolori!

Che dolori! Ai reni!

- Non ho dormito. - Se mi svegliavi, ti davo una supposta del maresciallo.

Quelle supposte non fanno niente!

Invece sono la fine del mondo. Che hai?

È come se avessi una tenaglia.

- Ti faccio un massaggio. - No! No!

- Guai se avanzi! - Sei scemo?

Stamattina questo è mezzo matto!

Non puoi capirmi, nonna.

- "Te possino"! - Buongiorno. - Quale buongiorno?

- Perché sei venuta qui? - Rolando, mi dai un po' del tuo caffellatte?

Pure!

Hai fatto una pazzia!

Lo capisci che hai fatto una follia?

- Non torno a casa! - Non tornarci.

- L'ho finito. - Pazienza.

- Hai una maglietta e un jeans da darmi? - Maglietta e jeans?

È una parola! Rimedierò qualcosa dalla figlia della portiera.

Piuttosto, che cosa dico a mia nonna?

- Non lo so. - Che faccio?

Allora?

Dove le ho messe? Non sono neanche qui.

- La mia testa non funziona più. - Ho riletto le analisi.

Non mi piacciono. Non mi piacciono!

- Le avevi tu? - Sono una catastrofe!

Ieri sera hai detto che andavano bene.

Ieri sera ero stanco e avevo letto male.

Esempio. Per la glicemia i valori normali sono tra 0,60 e 1,10.

Tu hai 5,50! Si può morire!

Per l'azotemia i valori normali sono tra 0,10 e 0,50. Tu hai 4,40!

Non dirmelo!

Lipemia totale: valore normale 600.000. Tu hai 4.000!

- Ma che cure mi ha dato il dottore? - Al colesterolo tocchiamo il fondo.

- Non dirmelo! - Devo dirtelo!

No!

Devi saperlo!

Colesterolemia: valore normale tra 130 e 220. Sai quanto hai?

- 700! - Allora?

- Devi ricoverarti. - Davvero?

Per forza!

Ricorda di spegnere il gas e di non tenere lo scaldabagno sempre acceso.

Devi caricare le sveglie in cucina e in camera da letto.

Se trovo le ore diverse, divento una belva!

Va bene. Ora riposati e stai tranquilla.

Più ci stai e meglio è!

Scusa se non posso accompagnarti, ma oggi è una giornata "campale"!

- Non importa. - Marcello, la porti all'accettazione del Policlinico.

- Va bene. - Nonna, in bocca al lupo!

- Forza e coraggio! - Ciao. - Ciao.

- Sora Ines, sta male? - Io sto tanto bene!

Portami a Via Casilina 328 da mia sorella.

Il "signorino" ha un'ospite e vuole restare solo.

- Ho capito! - Che mi tocca fare!

Missione compiuta!

Non puoi immaginare che impresa è stata! Non voleva crederci.

CAMPANELLO

Non ci ha creduto. Vai in cucina dietro al frigorifero.

Cercherò di mandarla via.

Vai!

- Ciao. - Uno, due, tre! Sei un gran figlio di paracula!

- Sai chi è? - Chi è? - Una importante!

- Allora? - È ancora qui? - No. - Sì, sta qui! - Dove vai?

> Come ci sei riuscito? Dimmelo!

- Non mi piacciono questi discorsi. - Devi dirmelo.

- Mi sembra brutto. - Quante volte l'hai "centrata"?

- Quante volte l'hai "colpita"? - Questi discorsi non mi piacciono.

Com'è?

Com'è?

Stanotte quante volte l'hai colpita?

- Stanotte? - Dimmelo!

- Tre volte. - Ammazza!

- Qual è stata la migliore? - La migliore...

- La seconda! - La seconda? - Tremenda! - Davvero?

- Complimenti! - Figurati! È stata una "fregnaccia"!

- Guarda chi hai "acchiappato"! Mortacci tua! - Grazie.

- Ciao. - Ciao.

Era il postino!

Uno, due, tre!

- Fregata! - Sì, tre!

- Tre! - Qual è stata la migliore?

Come?

Lo faresti davvero?

Se lo farei davvero?

Ho sete.

Scusa, ho la gola secca.

Se mangiassimo uno yogurt?

Ti ho fatto una domanda. Non mi hai risposto.

Perché mi metti le mani addosso? Vuoi giocare?

Qui sotto ci sono le giostre!

Se vuoi, ci andiamo!

Fai la ragazzina? Sandy!

Scherzavo! Sandy!

Non fare la bambina! Apri!

Apri o sfondo la porta!

PORTA CHE SI APRE

Lo capisci che sei una bambina?

- Va bene. - Cerca di capirmi.

Dove vai? Di nuovo!

Scherzavo!

Prima stavo scherzando!

Con te non si può mai scherzare? Posso parlare?

- Posso parlare? - Fammi entrare! - Posso parlare? > Chiudi la porta.

- Devo parlare con lei. - Mi ha detto di chiudere.

Fatemi parlare un attimo.

Ma vai! Sai che mi importa?

Non perdo tempo con lei con tutte le cose che ho da fare!

Mannaggia a me!

- Che fai? - Cerco 200 lire. Chiudi. > Chiudi! - Chiudi, chiudi.

Mannaggia la miseria!

Al "roscio" gliela farò pagare!

Quella rincoglionita di mia nonna mette l'aceto in frigorifero!

CAMPANELLO

La stupidella ci ha ripensato. Ha capito, quella stupida!

Io sarei tentato di non aprire!

Solo perché sono buono!

- Ridammi la bottiglia di whisky! - Che devi fare?

- Devo "scaldare" l'ambiente. - Quale ambiente? - L'ambiente!

- Sta già facendo una "manfrina"! - Davvero? - Io avevo capito...

...che da cosa poteva nascere cosa. - Che fa? - Lei è il tipo che fa!

Tu che già ci hai fatto, mi dai un consiglio?

Parto "manzo" o subito "gagliardo"?

Lei non è il tipo che pensi!

- No? - No! - Spiegami una cosa. Prima è venuta da te.

- Sì. - Poi è venuta da me. - Sì. - Questo che significa?

- Secondo me lei psicologicamente tende... - Lascia perdere!

Tieni il whisky. Risolvo la situazione in altro modo.

> "Psicologicamente"! Ma come parla?

Non ho trovato il whisky.

Posso farle un latte caldo o un cappuccino. Va bene lo stesso?

- Mi fai un favore? - Certo. - Mi porti a casa?

Quando vuole! Posso chiederle una cortesia?

Mi vergogno un po'.

Gentilmente può farmi un autografo?

- Sì, vieni qui. - Me lo fa?

Certo.

- Troppo forte! - Te lo faccio qui.

Non la laverò più!

> Apri o sfondo la porta! - Scusi.

Rompe i coglioni nei momenti meno opportuni!

> Che vuoi? > Io ti ammazzo! Che le hai fatto?

> Ti stacco le ossa! > I colpi bassi no!

> Io ti ammazzo!

- Dove tiene l'acqua ossigenata tua nonna? - Dietro la foto di nonno.

Quante botte ci siamo dati!

- Come va? - Un po' meglio.

Ci soffi sopra?

Ecco! Ferrazza Rolando. Via Flavio Gioia, 9.

- Conosco la zona. - Vuole il telefono? - No, grazie.

Andrà tutto bene.

- Secondo te quanto è durato? - Secondo me tanto, tantissimo.

A occhio e croce...

...trenta, quaranta minuti scarsi!

- Sì! - Io penso di meno. - Di meno quanto?

Due, tre minuti. Al massimo tre minuti e mezzo.

- In tutto? - Sì. - Da dove cominci a contare?

- Dall'inizio. - Che intendi? - Da quando abbiamo spento la luce.

Allora sì!

Ti è piaciuto?

- A te? - L'ho chiesto prima io.

A me tanto, tantissimo! A te?

Non lo so, ci devo pensare.

Doveva succedere prima o poi. Sono contenta di averlo fatto con te.

Perché proprio io? Non sono eccezionale.

- Di te non ho mai avuto paura. - Invece io ne avevo tanta di te.

- Adesso? - No, adesso no.

- Allora lo abbiamo fatto veramente. Vale. - Perché non dovrebbe valere?

Tu mi preferisci più donna o acqua e sapone?

Dipende dai momenti e dalle situazioni.

- Per me è indifferente. - Tu che provi per me?

- E tu? - L'ho chiesto prima io.

L'ho chiesto prima io.

- Da che parte? - A destra dopo il ponte.

- Dormivi? - No, sono un po' stanco.

- Ti ricorderai di me? - Perché mi fai questa domanda?

Io non ti lascio più. Parlo io con tua madre.

Le spiegherò tutto.

Se vuoi, vengo anche a New York.

Te lo giuro.

Io ho molto carattere.

Se mi metto in testa una cosa, riesco sempre a ottenerla. Sono testardo!

Te lo giuro!

Non ti lascio più.

Non ti voglio lasciare più.

Non ti lascio più.

MUSICA DALL'AUTORADIO

Andiamo. Sono le due e mezza. Rischiamo di non mangiare più!

Sono tre settimane che veniamo qui! Gli aerei ti piacciono così tanto?

- Andiamo! - Sì.

Ascolta questa canzone. È forte!

"Acqua e sapone" cantata dagli Stadio

♪ È strepitosa, donna-bambina! Donna vedrai, bambina se lo sai!

♪ Meravigliosa, stramaliziosa! Vieni e vedrai che cosa sentirai.

♪ Una donna lo sa, sa già cosa è ogni uomo, sa come si fa.

♪ Una donna non ha più bisogno di prove, più malizia non ha.

(ITALIANO non udenti)

Sottotitoli in formato ASS: anonimo (27-11-2018)

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