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< roderigo: Solo in un regno lontano,
nascosta da monti e foreste, esiste una citt� felice,
dove gli uomini vivono in pace con gli dei.
Un mondo giusto e ordinato,
dove gli individui sono liberi e tutelati dalla meritocrazia.
Almeno questo � ci� che ci insegnano.
< emilia: E questa, roderigo,
� la pi� grande menzogna da sempre raccontata all'uomo.
L'esistenza di un mitico luogo perfetto spegne il desiderio
di lottare perrealizzare la giustizia nel proprio, di mondo.
< lago: Hai ragione, emilia.
Per questo dobbiamo intervenire sulla realt� che non ci piace.
Abbiamo il dovere di proporre mondi migliori,
perch� siamo in grado di sognarli.
Perch� al cuore della tua citt� ideale
hai messo questa scala che d� sul nulla?
La scala rappresenta il desiderio di ascendere dalla terra
a un livello superiore di coscienza tramite l'amore, giusto?
Si, esatto.
L'amore, l'unica cosa che conta. L'unica cosa che ci spinge a creare.
< non dicevi che solo la ragione conta
e che siamo i giardinieri del nostro avvenire?
Che solo ci� che la mente pianta nell'animo fiorisce?
Gi�. Poi, per�, ho scoperto di avere torto.
< emilia: Lago, vuoi dirci qualcosa?
Sono debolezze da innamorato.
E' cosi? Non neghi?
E non ci dici niente? Cialtrone, chi �?
Desdemona.
< desdemona? La figlia del rettore? . Lei.
Emilia: Tu con una cosi non hai speranza.
< mi sa che stavolta emilia ha ragione.
Lei � intoccabile. E' inarrivabile.
E' stronza.
No, vi sbagliate, non � come sembra.
Se solo la conosceste meglio...
lei... � divina.
(musica in sottofondo)
(rintocchi di campana)
Oh, dio, ma ho dormito?
. sono cinque i rintocchi? . si, cinque, desdemona.
Stavo sognando, invece � tardissimo.
Portami a casa. (motore accelera)
. desdemona: Buonanotte... tutti: Buonanotte... ragazza: O buongiorno.
Desdemona...
e va bene, pap�, non ero con elisa.
Io non ti mentirei, se tu non mi costringessi.
E poi, quella non � gentaglia, sono solo persone che non conosci.
Appunto, non le conosco!
Mi pare sia sufficiente.
Perch� non posso scegliere chi frequentare e quando tornare
come fanno tutti, pap�? Non ho pi� 15 anni.
Amore mio, tu non sei una persona qualunque, lo capisci?
Tu sei mia figlia, la figlia di brabanzio,
hai un nome, una reputazione, la mia reputazione.
Credi sia stato facile costruire tutto ci� che ho costruito?
E per chi l'ho costruito?
Di chi sar�?
Della mia... des. De. Mo. Na.
Scusami.
< lago: Non � inarrivabile, ha solo un padre geloso che la soffoca.
E' una principessa triste. E la porter� fuori dalla sua torre.
Sar� anche la figlia del rettore,
ma siamo molto pi� simili di quanto possiate pensare.
Guardate, questo � il mio cuore
e qui ci sono le parole che non ho saputo dirle finora.
. domani gliela dar�. . speriamo sappia leggere.
Ammesso che lei ti voglia, brabanzio non ti accetter� mai.
Si, invece. Diventer� il pi� grande architetto della galassia intera,
suo padre sar� fiero di me e io sar� finalmente degno di lei.
Per�, che evoluzione profonda!
Finalmente il tuo talento ha trovato la sua stella polare,
tutto il tuo genio al servizio della fica.
E' un nobile obiettivo, ma almeno smetti di volteggiarle attorno
come un avvoltoio spennato, affonda quest'artiglio... smettila!
Ragazzi, vedrete, vi ricrederete.
Il mio plastico li convincer� ad affidare a me
il progetto perla biennale. E voi due sarete il mio gruppo.
. con te, anche all'inferno, amico mio... amen.
. afra poco, lago. . buonanotte.
(rintocchi di campana)
< zia: Lago!
Scusa, zia, non volevo svegliarti.
< (accento veneziano) dove sei stato tutta la notte? . Chiss�? In facolt�.
< si, eh?
Non � che i 50 euro che ti ho prestato ieri
te li sei bevuti con gli amici, vero?
Si, certo. Champagne pertutti e donnine facili.
Notti cubane alle tue spalle.
Torni tardi e fai pure lo spiritoso?
Ti dir� la verit�: Volevo metterli in svizzera, i 50 euro.
. invece, ho comprato il materiale peril plastico... bravo!
Ascolta, puoi anche prendere in giro me,
ma la buon'anima di tuo padre, no. Lui da lass� vede tutto.
Sai che spettacolo che vede, la buon'anima.
Si, continua cosi, a disprezzare ci� che hai!
Sembra difficile, zia. Non avendo niente...
la devi smettere di frequentare i ricchi,
altrimenti campi male, caro. . zia, ti prego. di prima mattina, no.
Cosa credi? Che basti un po' d'amido alla camicia per sembrare come loro?
Alle persone non importa chi sei davvero, ma chi sembri,
e per giocare al tavolo di chi conta,
devi confonderti con loro
o almeno cercare di non farti notare troppo.
Beato te! Ma vedrai che un giorno mi darai ragione.
Vedrai, vedrai...
desdemona: Ii cuore della mia citt� � ecocompatibile,
in contrasto con le aree urbane circostanti
che ho stilizzato in volumi di cristallo.
L'idea � di guardare al futuro pensando alla sostenibilit� ambientale,
incontrando cosi le esigenze del cittadino.
Molto chiaro, complimenti. Ha fatto un ottimo lavoro,
come sempre, del resto. Trenta.
< lago: La mia idea propone di partire da una citt� esistente,
ho scelto londra, per creare uno spazio democratico di vivibilit�.
< ci� � possibile sfruttando i limiti della citt� reale.
E' molto nobile da parte sua, ma cosi contravviene alle regole
di creazione di uno spazio ideale che va pensato a prescindere.
Si, ma sognare una citt� ideale non vuol dire ignorare l'esistente.
Perci� ho mantenuto strutture simboliche, rappresentative,
come il ponte di foster o la tate gallery,
ma ho ripensato e ottimizzato lo spazio pubblico
perch� diventi accessibile a tutti, e ci� attraverso passeggiamenti
che collegano metaforicamente la periferia al cuore della citt�.
Ah, rettore, venga. Volevo farle vedere il progetto del suo pupillo,
che ne pensa?
Ho avuto modo di ascoltare, mi sembra tutto molto interessante,
molto ben argomentato. Lei non trova, professorcheli?
(esitando) si, ero solo indeciso se dare o meno la lode,
ma, insomma, a questo punto...
a questo punto... diamogli la lode.
. bene, continuate. . rettore...
< desdemona: Complimenti, bel lavoro.
Ti ringrazio, anche il tuo plastico era perfetto.
Manca solo la parola di tuo padre.
Speriamo ci faccia lavorare insieme.
Se lo conosco, ti ha gi� scelto.
< cassio: Brava, la mia bianca, che fuoco! Ferma cosi.
Sei bellissima.
C'� mio fratello.
Scrivimi nome e numero di telefono.
. e' peril censimento della facolt�. . che censimento?
. roderigo, non ti intromettere. < bianca, vai a lezione
e lascia perdere questo buffone.
(sospirando) Le stavo solo facendo una foto.
Ti piacerebbe se ne facessi una anche a te, vero?
Lascia stare mia sorella, non � roba perla tua collezione di troie!
Che paura! Desdemona, vieni, facciamo una foto io e te. Lago...
. vai via. . dai, renditi utile.
. d'accordo, pronti? < cassio: Si.
. desdemona, guardami. . che imbecille!
< cassio: Fammi vedere. Sar� un capolavoro.
Conservala gelosamente, � l'unica cosa che avrai di me.
Sei crudele.
< cosi, la foto acquista un valore incalcolabile.
Nella mia collezione sar� il pezzo unico!
L'eccezione che conferma la regola.
. desdemona, andiamo? . con piacere. ciao, ragazzi.
Cari amici, � stato un bel momento,
ma il censimento mi chiama.
. che idiota! . gi�.
Perch� non ha chiesto anche a me di fare la foto?
. secondo te, mi trucco troppo? . scherzi, amore? Sei divina.
E' bellissimo.
Ci pensi? Tra qualche mese qui potrebbe esserci il nostro lavoro.
Hai gi� in mente come l'allestirai?
Qui, la nostra istallazione.
Intorno, linee rette, avvolgenti.
E al centro...
in una struttura sospesa, la citt� ideale.
< non vedo l'ora di cominciare.
Gi�.
Ho una sorpresa perte.
Di che si tratta?
Sai, questo � un luogo speciale.
< e' incredibile che il progetto si allestisca qui,
perch� � dove ti ho vista la prima volta.
. davvero? < si.
Me lo ricordo benissimo. C'era una mostra noiosa,
e tu eri li, indossavi un abito lungo con un coprispalle dorato,
avevi i capelli raccolti.
. desdemona: Ricordi anche i dettagli! . io mi ricordo tutto.
E' buffo, ora siamo qui io e te, con un progetto da realizzare.
E passeremo giorni e notti insieme a lavorare.
Magari! Te lo vedi mio padre che mi lascia fuori tutte le notti?
Non si fida perniente di me.
Ogni volta che torno tardi, � un terzo grado.
. dovrei solo frequentare chi dice lui... persone tipo?
Pallose: Nobili, ricchi, industriali, gente che non lo faccia sfigurare.
Tutti gli altri sono gentaglia, interessati solo ai soldi
o ad accostarsi a me peril mio nome o per ottenere qualcosa da lui.
. ma � follia. . pi� o meno.
. in fondo, so che lo fa perme. Perproteggermi... da cosa?
Da come ne parli, sembra solo un egoista.
Hai il diritto di fare le tue scelte, no?
Altrimenti la libert� diventa un'opinione.
Come la fai facile! Vorrei avere la tua convinzione.
Da quando � morta mamma, pap� si sente in dovere
di controllarmi come un fidanzato geloso,
ma non riesco a condannarlo per questo, capisci?
Forse tu sei stato semplicemente pi� fortunato.
Fortunato io?
Vuoi sentire la mia fortuna? Quella che non ho mai detto a nessuno?
Anche mio padre non c'� pi�,
e fino al giorno prima di morire mi ha maledetto,
perch� non volevo fare il muratore e portare i soldi a casa.
Nemmeno mia madre mi ha appoggiato,
quando ho detto che volevo fare l'architetto.
Cosi l'ho mollata e sono venuto qui, da solo,
a spaccarmi la schiena.
Vivo con una vecchia zia ossessiva e mi faccio prestare i libri,
eppure non m'importa,
perch� ho un sogno e sono disposto a tutto pur di realizzarlo.
E questa, desdemona, � libert�.
Scusa, non sapevo avessi una storia cosi dura.
Comunque, perch� discutiamo dei nostri genitori?
Non avevi una sorpresa perme?
Si, scusami tu. Avolte mi lascio prendere la mano.
Mi accaloro sempre perle persone a cui tengo.
Non ti preoccupare, lo capisco.
. e' che tu perme sei speciale. . anche tu sei speciale.
. per questo oggi volevo dirti... . cosa?
< brabanzio: Questi padiglioni servono perl'esposizione di architettura.
< ecco, li vedi?
. pap�! . desdemona, che sorpresa!
Ero venuta a vedere lo spazio.
Clarissa, philippe, che piacere vedervi!
< prendo la borsa e vi raggiungo.
. c'� mio padre... ci vediamo domani alla festa di roderigo? . Okay.
< brabanzio: Desdemona, sei bellissima.
< clarissa: Desdemona, mia cara, ricordi otello?
< quanti anni sono che non vi vedete?
. da quando vi siete trasferiti a parigi. Dieci? < otello: Dodici.
< sono contento di rivederti. Sei cambiata. < desdemona: Anche tu.
< clarissa: Sei sempre amica di cassio? . Si, certo.
Il cugino... quante ne abbiamo fatte insieme!
. e' sempre fuori di testa? . non � cambiato di una virgola.
< brabanzio: Allora, amico mio, mi pare che ci siamo.
Philippe, ormai � fatta.
Il capo dell'ufficio tecnico mi ha assicurato
che ti possiamo affidare l'appalto perla costruzione del ponte.
E aggiriamo il bando.
Ti facciamo firmare solo la consulenza, non il progetto, cosi sei sollevato
da qualunque responsabilit� sull'esito finale... perfetto.
Ah, c'� un dettaglio, amico mio,
per quello che riguarda la mia mediazione molto laboriosa.
Sale.
. quattro per cento. . il quattro? . mh. mh.
Ma � immorale.
< perfino in colombia vogliono il due... ah, si?
Ma qui siamo in italia, amico mio.
E c'� la politica, molta politica.
E ci sono gli amici, gli amici degli amici,
gli amici degli amici degli amici...
e bisogna farli godere tutti, questi amici, amico mio.
Ah, les italiens!
E va bene, ma consideralo un favore personale.
Allora, otello, ora tocca a voi che siete giovani
dare lustro alla nostra facolt�, anche se non � pi� il tempo
di quando io e tuo padre eravamo iscritti ad architettura.
< philippe: Anni davvero importanti...
otello, ricordi la vista che c'� dal terrazzo?
No, devo assolutamente rivederla.
< otello: Ho vissuto sempre tra parigi, tokyo e new york.
Ho affiancato pap� in alcuni lavori,
ho studiato sistemi di progettazione che i professori neanche conoscono.
Fantastico! E poi perch� hai deciso di tornare qui?
Quando mio padre mi ha chiesto se volevo finire l'ultimo anno
di universit� a venezia, gli ho fatto una sola domanda:
"Tu non vieni, vero?".
(ridendo) bravo, sei riuscito a fuggire dalla tana della tigre.
Si. E anche tu hai voglia di fuggire.
. te lo leggo negli occhi. . acuto.
Ancora ti fa paura il mondo, vero?
< ti capisco. So cosa provi.
. tu lo sai davvero? . si.
Stai aspettando qualcuno in grado di prenderti e portarti via.
Se solo avessi saputo che eri diventata cosi bella,
sarei venuto molto prima. . addirittura?
Ma come? Quando eravamo piccoli, non mi degnavi di uno sguardo.
Eri tutta pelle e ossa. Se fossi stata come sei ora...
eh no, era allora che dovevi investire, ora � troppo ovvio.
Hai ragione, ma possiamo recuperare anche subito, se vuoi.
Potremmo, ma io purtroppo non sono una ragazza facile.
Neanch'io sono un ragazzo facile.
Sono contenta perte, allora.
Rientriamo?
< brabanzio: Mi raccomando! Clarissa...
otello, perfavore, sbrigati.
< devo alzarmi molto presto. Ho l'aereo da prendere.
Devi andare, pap� ti aspetta.
(musica in diffusione. Vociare)
. emilia: Hai deciso? Niente lettera? . no, a una festa non � elegante.
Ieri le ho aperto il mio cuore, le piaccio, lo sento.
Ci mancava poco, se non arrivava brabanzio...
. non ho pi� paura di parlarle. . oh!
. lago, ti prego, concentrati sui passi... si, scusa, vai.
Uno, due, tre...
e voil�! Vedi, so i passi, � dopo che non devo sbagliare.
Ragazzi, stasera mi gioco tutto. Come sto? Bene?
. e dieci, ti sta benissimo. . ovvio, � mio.
Lago, eccola.
Portaci le spoglie del nemico, invincibile predatore.
. ricordati: Un, due, tre, quattro. . si, si.
Non male, come bentornato, no?
Devo ammettere che ti sei dato da fare.
. e ho gi� un obiettivo. . si? Chi? Sei appena arrivato.
. desdemona? . andiamo a salutarla.
. ciao, desdemona. . che bello, ci siete anche voi!
Lago, ti presento otello moreau,
con lui e cassio siamo cresciuti insieme.
. moreau? Sei un parente dell'architetto? . E' mio padre.
Fantastico! Sono un grande estimatore di tuo padre.
. perme � il numero uno, piacere. . piacere mio.
. desdemona, balliamo? . si.
. chi � quello? . lago.
Un topo di biblioteca, un morto di fame.
Desdemona uno cosi neanche lo vede.
. che tipo � otello? . uno molto in gamba.
. e' tornato a venezia per studiare. . spero di conoscerlo meglio.
Forse � arrivato il momento che ti porti via.
E se ti dicessi che non ne ho nessuna voglia?
Allora batto in ritirata.
. cos'hai? . mi fa male un piede, ci possiamo sedere?
Si, certo.
. dove ti fa male? La caviglia? . si, ma non � nulla.
Lago: Cosi va meglio?
Non preoccuparti, lascia stare.
. e' arrivata elisa, vado a salutarla, ti spiace? . No, certo.
. elisa! . ciao, desdemona, come stai?
. bene. il tuo vestito � magnifico. < anche tu sei bellissima.
. e tu come stai? . tutto bene.
. emilia: Come procede? Tutto bene? . insomma. stasera � un po' strana.
Ora � l� con un'amica.
Pensi che ti possiamo portare via perun po'?
. e' arrivato il momento. . ma si, andiamo.
. non mi hai pi� cercata. . ma volevo farlo.
Ho guardato spesso la tua foto.
Avevi promesso di farmi un servizio.
Un servizio? Te ne far� pi� di uno.
Dai, roderigo, fermati! E' gi� difficile allacciarlo, 'sto coso.
Da'. Spero che tu sia pi� abile quando si tratta di slacciarli.
Emilia, ti sfido.
Peggio perte, vedrai quanto ci metto io.
Potremmo dividercene uno. A me lo lasci dalla cintola in gi�,
mentre tu gli occupi la testa, io gli succhio via la sbronza.
Bleah! (roderigo ride)
Scommetto quel che vuoi che la mia terapia sar� pi� apprezzata.
Ti ricordo che conosco i punti deboli del nemico, amore.
Ti ricordo che io sono il punto debole del nemico.
(roderigo ride)
Gi� pettinata. Ti piace?
Ora vedrete una vera donna.
Una finta donna.
Un travestito.
L'apparenza � ci� che conta.
< desdemona! . otello! . vieni.
. mi stai seguendo. . figurati!
Invece si. E sai perch� lo so?
Perch� ti stavo aspettando.
Anche l'amichetta di cassio ti ha dato buca?
(ridendo) No, l'ho mandata via io.
Peccato, era molto carina. Avresti dovuto approfittarne.
Che fai? Scappi?
Hai paura dell'uomo nero?
Lo non ho paura di niente.
Non ci resta che trovare una preda su cui chiudere la trappola.
Fatti desiderare, devono meritare la sorpresa che nascondi.
Ragazzi, vado a cercare desdemona.
(musica in diffusione. Ragazze esultano)
Non amer� mai pi�.
Non � vero.
Sto sprofondando.
Non credevo facesse cosi male.
Si che fa male.
Non riesco a immaginare qualcosa di peggio al mondo.
< brabanzio: Cari amici, il senato accademico si � riunito,
ha esaminato i vostri curricula e ha deciso che voi quattro
rappresenterete la facolt� di architettura alla biennale,
con un progetto di citt� ideale.
< e peril suo straordinario curriculum,
il senato ha indicato come responsabile del progetto otello moreau.
< otello ha indicato cassio fabiani come primo assistente.
< noi per�, caro lago, siccome l'apprezziamo tantissimo,
stimiamo il suo talento,
abbiamo pensato di indicarla come secondo assistente
e otello ha accettato senza nessuna remora.
< desdemona caligari si occuper� della realizzazione del plastico.
< allora, cosa devo dirvi? Buon lavoro, non deludeteci
e in bocca al lupo. . grazie, rettore.
< otello: Che tipo � lago?
Mi � sembrato un po' chiuso, introverso.
Ma no! Credo sia solo dispiaciuto perle nomine.
Sai, qui � il pi� bravo
ed eravamo tutti convinti che avrebbero scelto lui.
Meglio. Mi piace avere gente motivata nel gruppo.
Dar� il massimo. Ti dispiace perlui?
Un po' si, siamo amici.
Per� sono felice perte.
Se mio padre ti ha scelto, vuol dire che te lo meriti.
Certo che me lo merito!
. lago! Dormi? . scusa, non ho visto.
Si, fai sempre il simpatico
quando c'� da chiedere soldi in prestito. Poi, dopo...
senti, zia, non � il momento.
Cos'hai combinato?
Cos'ho combinato? Niente. E' arrivato uno
e in un giorno m'ha portato via tutto: La donna che amo e il mio lavoro.
Ed � ricco?
Si, zia, � ricco, ma non � giusto. (zia ride)
Lo, allora, che lavo le scale tutto il santo anno?
Ti sembra giusto? Non � giusto, eppure cosi � la vita, caro.
Se � cosi, non vale la pena viverla.
Beato te! Se era cosi facile, da quel di che m'ammazzavo.
< ascolta, lago, puoi essere l'uomo pi� intelligente del mondo,
ma sarai sempre come me: Un poveraccio.
Ecco. Grazie, zia.
(musica in sottofondo)
(rumore di passl)
Lago...
lago, sveglia!
Non hai mangiato niente. Su, sveglia.
Guarda, c'� il latte coi biscotti che ti piacciono, mangia.
Ma dove vai? Lago!
< otello: Ti aiuto a scavalcare.
Desdemona: Piano! Se mio padre ci scopre, � una tragedia.
Otello: Non lo far�, sarai a casa prima dell'alba.
Se c'� un dio che vuole bene a chi non porge l'altra guancia, mi protegga.
Lago, sei sicuro? E' molto rischioso.
Si, ho deciso di battermi e ho bisogno del tuo aiuto.
Io ci sono.
Forse � vero. Non conto niente.
Ma c'� una cosa che non possono portarmi via: La mia intelligenza.
E se � l'unica carta che ho, bene. Non sar� pi� onesto.
Sst!
Ecco le sue finestre.
Tiriamolo gi� dal letto.
Te la senti?
Pensi che sia un vigliacco?
(in falsetto) brabanzio!
Brabanzio!
Brabanzio!
Ehi, brabanzio!
Apri la finestra.
Su, su, brabanzio!
< oh, finalmente!
Temevo ci avesse abbandonato peruna morte prematura.
< brabanzio: Chi sei? Che vuoi?
< porle una domanda.
< mi dica, come ci si sente a essere un padre cornuto?
Come ti permetti? Sei coraggioso al buio, fatti riconoscere!
< roderigo: No, la prego, non si offenda,
perch� l'offesa vera �, o meglio era, nella stanza di desdemona.
. che c'entra desdemona? . vada a vedere.
La chiami, anzi, si improvvisi prestigiatore,
ce la porti alla finestra.
(roderigo ride)
Dov'�?
Ne ride tutta venezia.
< numero 38, calle del moro.
< sta dando spettacolo di s� e del vostro buon nome,
facendosi montare da un bel caprone.
Vada a riderne anche lei.
(roderigo ride)
Non scappare, disgraziato!
Che dici, avr� capito?
Ora vediamo che fa.
Eccolo.
Passiamo peril canale, faremo prima.
Eccolo.
Fuochino...
fuochino...
< (sussurrando) fuoco. < brabanzio: Desdemona!
. pap�? . con chi sei?
. che fai qui? . che ci fai tu?
< otello: Desdemona, che succede?
< brabanzio: Mh... otello!
Questa � una situazione veramente imbarazzante.
Andiamo, desdemona, rivestiti, torniamo a casa.
. no, pap�. . non facevamo niente di male.
Eh, insomma...
. che ho detto? < otello, non ti intromettere.
< ti sei gi� intromesso abbastanza stasera, non trovi?
< e' tutto molto ridicolo, ma non mi diverte... ma che dici?
Dico che sono venuti sotto casa a strillare come delle aquile,
per dirmi che t'avrei trovato qui. Avranno svegliato il vicinato,
pensa che vergogna, desdemona!
< perci� vieni via, ora. < no, pap�, torno domattina.
. vabb�! < otello: Comunque, brabanzio...
a mio padre non far� piacere sapere che trovi sconveniente
che il nome di tua figlia sia accostato al mio.
< brabanzio: Sta' a sentire, le nostre famiglie sono amiche
da prima che tu nascessi, non te ne approfittare.
< e prima di esprimere il tuo pensiero,
impara a stare al mondo, senn� chiamo io tuo padre.
Allora sono cazzi, amari. Mh?
Buonanotte.
< desdemona: Che disastro!
. ma chi sar� stato? . io non l'ho detto a nessuno, tu?
L'unico che lo sapeva � cassio.
Cassio non ci farebbe mai una cosa simile.
< otello: Ma potrebbe averlo detto in giro.
(desdemona sospira)
. abbiamo combinato un bel casino. . mai abbastanza.
Hai sentito brabanzio? Le loro famiglie sono amiche.
Bravo il mio otello. Ora dovrai dimostrarmi sul campo quanto vali.
Otello, non l'ho detto a nessuno.
. sei proprio sicuro? A nessuno? . certo che no!
Perch� avrei dovuto? A chi, poi?
. sar� stato qualcuno che ci ha visti passare... appunto.
Poi ieri sono andato a letto presto e non da solo,
quindi ho l'alibi!
Eccoli.
Ti piace il mio travestimento da femmina?
Sorprendente!
Bene, emilia...
mi raccomando, devono vederci tutti e tre, soprattutto desdemona,
deve pensare che ho voltato pagina.
Vedr� che posso fare.
. dai, arrivano. . si.
Mi raccomando, cosa pensa quel sospettoso di mio cugino
non m'importa, ma ci tengo che tu mi creda, ne morirei.
Ti credo, te l'ho gi� detto. Non parliamone pi�.
Che c'�?
Niente, tutto qui.
. oh, oh! Scusate il disturbo. . quale disturbo?
Lago: Vieni, le stavo mostrando un mio progetto.
. (bisbigliando) e' solo. . bisogna tirarla perle lunghe.
Allora, infaticabili lavoratori?
Cos'� che accende cosi il vostro interesse?
Lago mi spiegava il perch� di queste linee curve sul progetto.
Vedi dove si compenetrano?
Ecco, a me piacciono molto le compenetrazioni. Ate no?
Vuoi parlare di compenetrazioni? E' l'argomento della mia tesi.
Si? Allora esprimi un desiderio.
Mi piacerebbe sapere chi � stato.
Che t'importa? Almeno ora non dobbiamo pi� nasconderci.
Ma si, hai ragione.
(iago tossicchia)
. scusate, noi non... . no, scusate voi.
Ciao, ragazzi. Vi lascio lavorare.
Cugino, stavamo verificando lo spirito di gruppo.
< devo ammettere che mi ero sbagliato,
lago ha il passo giusto. Sa rendere interessante il lavoro.
Il bene del gruppo innanzitutto, no?
E va bene, ragazzi. Ora, per�, al lavoro.
Acciaio, vetro, luce, trasparenze.
Materiali che esaltano la bellezza e la grandezza.
Dobbiamo progettare il centro della comunicazione e degli affari.
< la city, il progresso.
< lago: La city. Che idea! Presuntuosa come lui.
Vuole costruire una prigione dorata dove la gente lavora e basta.
Non � pensata perfar esistere le persone, ma perrenderle schiave.
. quindi ci odia! . ma non hai esagerato un po' prima con cassio?
Bisognava guadagnare tempo, no?
Come hai detto, bisogna tenere i nemici pi� vicini degli amici.
Vabb�, almeno ora cassio e otello mi considerano uno di loro.
Un vero uomo.
Desdemona: Lago!
. ciao, desdemona. . come stai?
Cosi.
Non ti � dispiaciuto solo perle nomine, vero?
Desdemona, che ti devo dire?
. anche se non condivido, � ovvio che hai fatto la tua scelta, no? . Si.
Ma mi dispiace che non ci vediamo pi�.
Niente di personale.
Da quando � iniziato il progetto, non ho pi� un attimo.
Uno come me deve lavorare il doppio, se vuole ottenere dei risultati.
< otello: Lago, dal punto di vista formale,
il lavoro che hai fatto � buono. Ho solo qualche perplessit�.
Mi sembra che si discosti un po' troppo dal mio schizzo.
Hai ragione, ma ho cercato di interpretarlo al meglio.
Poi, trasferendolo sul programma, inevitabilmente cambia un po'.
< otello: Non lo so, speriamo che la prospettiva
mi restituisca l'idea di partenza.
Cassio, mi fai vedere? (cassio sospira)
Cugino, ti dir� la verit�: Il 3d � pronto,
ma le ultime linee le ho tracciate sul corpo di una delle mie amanti,
ma non ricordo pi� quale.
Cassio, non pensavo avessi la memoria cosi corta.
Lo so, � un difetto terribile.
Perci� sono costretto a tenere uno schedario sempre aggiornato.
Non sai quanto tempo mi sottrae.
Cassio, non sei qui perfare lo spiritoso.
< ci sono scadenze da rispettare, se vuoi stare nel gruppo.
< desdemona: Otello, cassio scherzava.
Si, ma il progetto non c'�.
Fra due giorni c'� la prima consegna, su questo non accetto scherzi.
< cassio, non voglio giocarmi la faccia perte.
Se serve, lavoraci anche di notte.
< cassio: Lago, sei sicuro?
< non sono queste le indicazioni che ci ha dato otello.
< lago: Cassio, vuoi che ti aiuti o no?
Otello sa che i suoi sono solo schizzi. Fidati!
Mi fido, � che vorrei che finissimo in fretta.
. cos'�? Gi� sei stanco? . ma no.
E' che li fuori c'� una femmina che mi aspetta.
Ah, si? E chi �?
Non te lo posso dire.
Perch�? Lo a condividere le mie cose con te non mi sono fatto scrupoli.
Si, hai ragione.
Se si tratta di donne, sono una tomba.
. beh, � bianca. . la sorella di roderigo? . si.
Tutto qui?
. scusa, siete amici, no? . amici... conoscenti.
Ho capito cosa vuoi dire,
che certi interessi con roderigo non li puoi condividere, eh?
Insomma, che � un finocchio.
Eh gi�, purtroppo � cosi.
Amico finch� ci si saluta, poi cinque palmi dal culo. Bravo!
Si, non avrei saputo scegliere immagine migliore.
Ma dimmi di bianca.
Bianca � inesperta, ma gi� adatta perla monta.
Io schiocco le dita e lei gi� a quattro zampe.
Una bella temperata e via. Sono le migliori. E invece, no.
Se non consegno questi disegni, otello mi crocifigge.
Ti rendi conto? Vuole che glieli porti in osteria
pervederli prima di brabanzio. Dimmi se non � sfiducia!
Si. E' vergognoso. Fra cugini, poi...
vorrei proprio aiutarti.
Forse ho un'idea: Che ne pensi se il tuo lavoro lo finissi io?
. lago, dici sul serio? . si, certo. la chiavata � sacra.
Lago, se tu fossi femmina...
. mi raccomando, acqua in bocca. . sst! Tranquillo.
Sei in una botte di ferro.
Il signorino � in bagno. Se vuole, vado ad avvisarlo.
. non si preoccupi, conosco la strada... non si pu�.
. scusi, signorino, ho cercato di fermarlo... roderigo!
. lago... < ti devo parlare.
Dimmi tutto.
Si tratta di tua sorella e di quel lurido di cassio.
Cassio (ansimando): Si, amore, si!
Che servizio!
Soddisfatta, baby?
Cassio, sono un po' confusa.
Pensi davvero ci� che hai detto?
Si, si. Che t'ho detto?
Che sei innamorato di me.
Ma certo, principessa. Che domande fai?
Ma ora girati un attimo.
Un attimo, su, facciamo un bel gioco.
Allora, instancabile amanuense, � pronto il tuo falso d'autore?
. giudica tu... e' il migliorprogetto che io abbia mai fatto.
(cassio ride) < lago: Bene.
Cassio, � tutto qui dentro.
. fa' attenzione, � l'unica copia. . tranquillo.
(brusio. Musica in diffusione)
< cassio: Lago, grazie ancora.
Siamo amici da poco, ma perme sei gi� un fratello.
Se due come noi avessero una madre in comune,
sarebbe una puttana. (risate)
. proprio non t'avevo capito. . capita. bevi, non ti risparmiare.
. ti sembro il tipo? . vai.
Oh, cassio, brindiamo, un brindisi.
. si, ehm... all'amicizia. . all'amicizia!
. non � roderigo quello li? . si... eh!
Avr� fatto la solita abbuffata di anguille
e sar� qui a sciacquarsi la gola. (ridono)
L'incantatore di serpenti � sempre in cerca di un flauto da suonare.
< lago: E' un bravo ragazzo, ma � appiccicoso.
Fra poco si piazza qua davanti.
. purch� non ci si piazzi dietro. . ah! Ci mancherebbe.
. eccolo. . che palle! Fatti pi� in l�.
. lago... . roderigo...
perch� non ti fai pi� sentire? Hai di meglio da fare?
(cassio sogghigna)
Sei ubriaco? Te l'ho gi� detto, un amico non � un amante,
non ti devo aggiornare sui miei impegni.
Si, ma ora fai sempre coppia con "cazzio".
Non che abbia niente in contrario, siete cosi carini.
Per� potreste tenermi un po' con voi, una cosa a tre.
Finch� avrai 20 centimetri di troppo sul tuo corpo, non se ne parla.
Temi forse che assaggiando frutti diversi
abbandonerai la strada vecchia perla nuova?
Sentilo! Vattene o ti faccio ingoiare a calci i tuoi frutti!
Interessante, e se invece provassi io a ingoiare i tuoi?
Roderigo, stai esagerando.
Farebbe meno lo spiritoso, sapendo come hai passato le ultime ore.
. (ridendo) gi�, puoi dirlo! . che avrai fatto mai?
Da quel che si sente sul tuo conto,
sai, tra ragazze ci si parla, offri pasti frugali e mal apparecchiati.
Ah, si? Eppure l'ultima che mi � capitata a tiro,
non aveva nulla da ridire. Mi pare ancora di vederla!
A quattro zampe che mi supplicava di averne ancora e ancora...
ma che gran maschio sei!
E che fai, ti annoti le scopatine sull'agenda?
Sai, anch'io ho cominciato cosi, poi ho capito d'esserfrocio.
Roderigo, smettila o cassio te la dir� tutta,
e non ti conviene.
Che paura! Cos'avr� mai da dire questo sciupafemmine
che odia tanto noi invertiti?
< in fondo, desideri solo fare quelle cosacce alla tua mamma,
ma non ne hai il coraggio.
Questo � troppo. Cassio, diglielo.
Certo. La cagna che mi sbatto la conosci bene.
Prima di dilettarsi con questa pinna,
giocava al medico con te, nella tua stanza.
Capito di chi parlo, accalappiacazzi? Di bianca.
Cassio, parli di mia sorella?
Perspicace, roderiga!
(cassio ride. Roderigo ridacchia)
< simpatico il tuo amico, eh?
(versi di colluttazione. Musica in sottofondo)
Lago: State fermi! Fermi!
Mia sorella la lasci stare, capito?
Brutto frocio, aspetta che mi lasci!
< lago: Basta! Siete impazziti? Siamo fra amici...
amici? Spalleggi questo coglione e ti dici amico mio?
Finiscila, stavamo scherzando.
Cassio, che succede?
Non � successo niente, hanno solo bevuto, tutto a posto.
< roderigo: Ha offeso mia sorella.
. ora le dico come ne parli. . dai, roderigo, riappacificatevi.
E smettila, anche tu.
Prendi il progetto e andiamo.
. il progetto. lago, dov'� il dvd? . non lo so, sar� caduto li vicino.
< cassio: Cazzo, si � rotto! < lago: Come?
L'avranno calpestato.
Mi spiace, cassio.
Otello... il progetto era qui dentro.
. l'hai salvato sul tuo computer? . no.
Ho lavorato sul computer della facolt�.
Vuoi dire che non esiste pi� niente?
E io, domani, che dar� a brabanzio?
. e' stato un incidente, ho visto il lavoro... non ti intromettere.
(alterato) sei solo un irresponsabile e un incapace!
. non puoi parlarmi cosi. . ah, no?
Arrivi ubriaco, col progetto rotto perch� hai fatto a botte.
. levati dai piedi, sei fuori! . sono che?
Chi ti credi di essere? Torna a parigi, stronzo!
Un'altra parola e ti prendo a calci, e io non sono roderigo.
Cassio, otello, che fate? Smettetela.
. lascia stare, ti sei messa con un esaltato... ecco, vattene!
< desdemona: Richiamalo e scusati.
Smettila, � solo un cretino. Ci andr� di mezzo io, non lui.
< desdemona: Ti vuoi calmare?
Sono calmo e sto facendo la cosa giusta, basta con cassio!
Lago, ci vediamo domani.
. non ti sembra di aver esagerato? < smettila, � un imbecille.
(iago ansima)
. dimmi tutto... meglio di cosi non poteva andare, cassio � fuori.
. sei un genio. . tu sei un genio.
. bene, ora � il momento giusto perriavvicinarti a lei... si, lo so.
Lago: Mi � dispiaciuto vederti in difficolt� ieri sera.
Sono cose che capitano.
E' nervoso, lo capisco. E' molto preoccupato.
E' giusto, anche se non dovrebbe scaricare su di te le sue tensioni.
Lo sa anche lui, mi ha fatto anche un regalo perfarsi perdonare.
. ah, si? Cosa? . questo fazzoletto.
Era di famiglia, � di seta antica.
. bello, ti sta bene. . grazie.
Ieri s'� proprio comportato male.
Non doveva trattare cassio in quel modo,
soprattutto non davanti a tutti.
Cassio � inaffidabile, lo so,
ma lui lo ha scelto e lo deve saper gestire.
. e poi il progetto l'aveva fatto, l'hai visto anche tu... certo.
Cosi, alla fine, l'ho fatto ragionare.
. cio�, far� pace con cassio? . me l'ha promesso... speriamo bene.
< brabanzio: Amico mio, tutto � molto interessante, ma non ci siamo.
Si, siamo in ritardo, cassio non ha consegnato in tempo.
Ah, si? Cassio non ha...
suo padre direbbe che la responsabilit� � sua, no?
Certo, � cosi. Fra pochi giorni le porter� il progetto completo.
Si? Bene, aspettiamo i suoi comodi.
< lago: E' ingiusto. Ci sei andato di mezzo
perch� mancava la parte di cassio.
. non me lo dire... sar� stato un incidente, ma se avesse consegnato...
brabanzio ha ragione, � stato un mio errore.
. cassio non ha la testa peril lavoro... no.
Non dovevo far contento suo padre.
Sono i maledetti prezzi da pagare alla famiglia.
Beato te, che non hai questi problemi.
Ti capisco, ma quando si rischia il proprio nome,
anche le amicizie vanno in secondo piano.
Chi ti fa perdere la faccia non ci guadagna nulla,
ma ti toglie tutto. Io la vedo cosi.
Hai maledettamente ragione.
Ciao, com'� andata?
. tuo padre mi ha umiliato. . mi dispiace.
Tutto andr� a posto, appena cassio ti porta il disegno.
. l'hai chiamato? . no, ci ho ripensato.
Non � giusto, ha gi� fatto abbastanza danni.
Mi avevi fatto una promessa.
Mi spiace, ma non posso perdere altro tempo perlui.
Fai come ti pare, io me ne vado.
Non vorrei sottrarti altro tempo ed essere licenziata anch'io.
. desdemona, � un po' che non ti vedo... gi�.
. come va con otello? . tutto bene.
E' fantastico come sembra? Sembra cosi maschio.
E' questo quello che sembra?
E tu, invece, come va con lago?
Non ti si vede spesso in giro con lui.
Ah, tutto bene.
Non stiamo insieme, ci divertiamo quando capita.
Lui � cosi passionale, pieno di idee piccanti...
non so se mi spiego.
Sono contenta perte, allora.
La nostra � un'amicizia aperta. Se vuoi, te lo presto.
No, emilia, grazie. Se avessi voluto...
ciao.
< emilia: Cerchi di ammazzarti di lavoro?
Sto elaborando anche la parte di otello.
Il delfino di moreau non � sicuro di s� come vuole far credere.
E presto avr� di nuovo bisogno del mio aiuto.
Pi� otello perde la faccia, pi� diventa nervoso.
Come un pavone che, perdendo le piume,
rivela la sua natura di tacchino. Desdemona non tarder� a capirlo.
Ottimo, ed eccoci al motivo della mia visita.
L'ho appena incontrata e l'ho provocata un po'.
Le ho detto che sai come rendere una donna felice.
Sei fantastica. Come ti � sembrata?
Era cosi turbata, che nella fretta si � dimenticata questo.
Se vuoi, riportaglielo tu.
La restituzione di un oggetto personale � sempre un'ottima scusa.
Emilia, questo non � un semplice oggetto personale.
E' il mostro dagli occhi verdi che, strisciando, viene in mio aiuto.
Conosco bene questo odore...
gelosia.
Presto qualcun altro assagger� ci� di cui mi sono nutrito finora.
< lago: Cassio, mi spiace, otello non ascolta.
Come gli parlo di te, s'infuria.
Maledetto, m'ha creato un casino.
Mio padre � stato chiaro: Niente biennale, niente master a tokyo.
Sai cosa vuol dire?
< niente tokyo, niente giapponesi.
< ti sei mai scopato una giappa?
. no. < nemmeno io!
E tutto per colpa di quel negro di merda!
(iago sospira)
Aspetta, hai provato con desdemona?
Anche lei � dalla tua parte, ma ha molti pi� argomenti di me.
. dici? . ma certo.
Incontrala oggi stesso.
La chiamo subito.
< ah, cassio, una cosa: Incontrala di nascosto.
Hai ragione. Ma dove?
No lo so, il ponticello dietro l'universit�?
Cassio, perla stessa ragione, non fare il mio nome,
neanche a desdemona.
Meglio che otello non pensi che gli siamo tutti contro.
. giusto, bisogna essere prudenti. . esatto.
. perle giappa. . vai... banzai!
Ciao, desdemona.
< si, sto bene.
Senti, ho bisogno di parlarti, oggi a pranzo.
< facciamo al ponticello dietro l'universit�?
< oh, mi raccomando, non dire niente a otello.
< va bene, a pi� tardi, ciao.
. allora? . oggi all'una.
Perfetto, ascolta, buttati ai suoi piedi.
Seducila come solo tu sai fare, e vedrai che non potr� dirti di no.
Le sfodero lo sguardo del cerbiatto in amore, ed � fatta.
Si, irresistibile.
< piuttosto, questo letto? Novit�?
Una tragedia. Dopo bianca, tutto fermo.
. non l'hai pi� vista? . non mi vuole vedere pi�.
Quel culo allegro di roderigo ha rovinato tutto.
Peccato, mi sembra quasi di vederti, spensierato su questo letto,
impegnato in una magnifica ingroppata.
Avresti dovuto vedermi, che rodeo!
(cassio fa del versl)
E questo? Cos'�?
. le insegne del nemico. . non ne ho idea.
E' un fazzoletto da donna.
Indomito cavallerizzo, ne hai un'altra e non me lo dici?
No, tu saresti il primo a saperlo.
Dopo bianca, tutto � fermo.
Pelo corto, profumo di rugiada del mattino...
questa ha meno di 20 anni, � bianca.
Ascolta...
senti miagolare. Miao, miao, uh!
Quando le ho scartato i vestiti di dosso dev'essere schizzato via.
Conservalo.
La restituzione di un oggetto personale � sempre un'ottima scusa.
< lago: Ecco il modello 3d e le viste prospettiche del lavoro
che doveva fare cassio. Io ho quasi finito.
Otello: Sei stato molto rapido, bravo. Mi sembra molto buono.
Sai se ci sono ancora gli appunti di cassio? Vorrei dargli un'occhiata.
Hai provato a guardare nei suoi cassetti?
Lago: Non mi sembra ci sia niente di utile,
a parte forse lo schedario.
< otello: E' incredibile che tenga uno schedario... gi�.
Qui dentro ci sono tutte le sue prede,
numeri di telefono, giudizi sulle prestazioni, tutto, guarda.
Otello: Come fanno tutte queste a farsela raccontare?
Che faccia da zoccola!
Lago: Guarda questa. "Particolare: Multiorgasmo".
"La porca che non ti aspetti".
Otello: Dove le trova?
Lago: "da zero a cento in sette secondi".
Tutte in attesa di beatificazione, eh?
. ehm... guarda questa. . quella prima.
. lago: "ventosa"? . otello: Questa. che significa?
. niente... come "niente"? Perch� cercavi di nasconderla?
Non � nulla, non pensavo che l'avesse conservata.
E' una foto che mi hanno chiesto di fargli, uno scherzo.
Che scherzo? Di che parli?
E' successo poco prima che arrivassi.
Mentre scattavo la foto, s'� girato e l'ha baciata.
. e lei? < niente, si � messa a ridere.
< c'� mai stato qualcosa tra loro, prima di me?
Non che io sappia.
Se si, a me non l'hanno detto.
. certo, conosci tuo cugino. . figurati! C'avr� provato di sicuro.
< perch� tiene la foto di desdemona nello schedario delle scopate?
Questo gi� � pi� strano.
Che vai a pensare? Se in passato avesse avuto una tresca con cassio,
te l'avrebbe detto.
Perch� nascondere una cosa finita?
Dammi retta, non farti strane idee.
Parlane subito con lei, ti spiegher� tutto.
. la vedo pi� tardi, oggi pranza col padre... si?
Visto che � quasi l'una e tu sei libero a pranzo,
ti va se mangiamo in terrazza?
Ho portato due panini. Possiamo dividerli.
Sai, lago, sei davvero in gamba.
Sei uno su cui si pu� proprio contare.
Ti ringrazio, detto da te � un onore.
Senti, posso farti una domanda che t'avranno fatto milioni di volte?
Certo.
Com'� essere il figlio di moreau?
Non � facile, ti d� tutto, ma ti toglie anche tutto.
Non c'� spazio, le cose si fanno solo come dice lui.
Beh, avrai anche i tuoi vantaggi, no?
Si, ma non puoi commettere errori. Perci� sono tornato a venezia.
Ti capisco.
Hai fatto bene, qui puoi finalmente occupare il posto che meriti,
senza dovere niente a nessuno.
. ma, quelli... . cosa?
Ah!
. non sapevi che si sarebbero visti? . No.
< lago: La star� supplicando di convincerti a riprenderlo nel gruppo.
< neanche morto. E non mi piace come la tocca.
< lago: Cassio fa cosi con tutte. . con desdemona non deve.
. ora scendo e glielo spiego a calci. . si, anche se aspetterei.
Questo � un lusso.
Puoi guardare come si comporta quando pensa che tu non la vedi,
e verificare se ci� che fa � onesto oppure no.
< otello: Qualunque sia il motivo,
lo stanno facendo alle mie spalle,
e ora desdemona mi deve spiegazioni, odio le menzogne.
Otello, scusa se m'intrometto, non saltare alle conclusioni,
magari non c'� nessuna menzogna.
Chiedile che ha fatto oggi e se te lo dice, � tutto a posto.
Preoccupati solo se mente.
Com'� stato il pranzetto con pap�?
Tranquillo, voleva sapere a che punto � il plastico.
. ti saluta. . grazie. e cos'avete mangiato?
Lui la solita pasta con le vongole e io pesce.
Pesce? Come sei brava a mentire, desdemona.
Riformulo la domanda: Con chi sei stata a pranzo?
Ma che vuoi? Con mio padre.
E se ti dicessi che ero sul tetto della facolt�?
Va bene, non ero con mio padre.
. che c'� tra te e cassio? . in che senso?
Dimmelo tu. Perch� c'� sempre cassio tra noi?
Desdemona: Ma di che parli?
Cassio � venuto da me perch� soffre per ci� che � successo,
e con te non si pu� parlare.
Quindi, perlui, tu mi menti?
Si, perch� tu non mantieni la parola.
Ci sei stata? Sei stata con lui prima che io arrivassi?
. aiutami a capire... ma sei ossessionato. Assolutamente no.
E questa? Cos'�?
Questa? Ecco perch� ce l'hai tanto con lui,
e sei uno scemo, perch� � stato solo uno scherzo.
E dimmi, che tipo di scherzo �?
. visto che la tiene nello schedario delle sue puttane... ora esageri.
Non so perch� la teneva l�,
ma tra me e cassio non c'� mai stato nulla.
Poi, credi quel che vuoi.
Ora sei tu a essere indignata?
Tra un attimo vorrai anche le mie scuse.
Dimmelo tu, a chi devo credere? A quella che mente sul pranzo
o a quella che dice la verit� sulla foto?
Senti, ho gi� un padre che non si fida di me e mi costringe a mentire.
Se il nostro rapporto ha preso questa piega,
forse � il caso che ci pensiamo su.
Infatti, pensaci bene. Io ne avr� da pensare.
Cassio mi sta davvero avvelenando la vita.
Se lo rivedo intorno a desdemona, giuro che gli spacco la faccia.
Lascia stare, non ne vale la pena.
< cassio � solo invidioso, di te, del tuo successo...
capita fra amici, figurati tra parenti.
Si, ma non conosce i suoi limiti.
Deve smetterla di mettersi fra me e la mia donna.
Figurati se una che sta con te pu� preferire cassio.
E' vero che la donna ti tradisce sempre con chi non t'aspetti,
ma non � questo il caso, no? . non mi piace come ne parli.
Lei non � mai stata con lui, non � questo il punto.
Se lo pensassi davvero, li avrei gi� massacrati.
Si, scusa, non volevo offenderti.
Scusa tu, � che questa storia mi sta facendo perdere la testa.
Il mio rapporto con desdemona � a pezzi
e tra qualche giorno c'� la consegna.
Non posso fare un'altra figuraccia con brabanzio.
Otello, non la farai. Ti dico io cosa devi fare.
Devi staccare un po'.
Prenditi una giornata, chiarisciti le cose.
Forse dovrei, ma non posso. Devo finire la mia parte.
Tu hai fatto anche la parte di cassio, e io sono troppo indietro.
Ma non puoi lavorare, se stai cosi. Non � produttivo, dammi retta.
Facciamo cosi, tu riposi un po' e io do un'occhiata alla tua parte.
Quando ti sei ripreso, la chiudi tu.
. dici che possiamo? . certo che possiamo.
. ma non dovrei proprio. . lo sono nella tua squadra.
Se affondi tu, affondo anch'io.
Lago, sei davvero un amico.
Non � amicizia, fratello, � dovere.
< lago: Otello moreau non ha il progetto in mente.
Ho dovuto cambiare tutto, a partire dal suo schizzo.
Ho dovuto fare la mia parte, quella di cassio e anche la sua.
Dice si a tutto ci� che gli propongo.
Ecco, qui dentro c'� tutto.
< credo che lei riconosca il mio modo di lavorare.
Oggi addirittura non si � presentato.
E' troppo preso, mi scusi, dai suoi problemi sentimentali.
Ora mi dica lei. Che devo fare?
Lei sa quanto la stimo,
e non voglio creare problemi n� a lei n� ai miei compagni,
perci� mi rimetto alle sue indicazioni.
Si sieda.
Carissimo lago, voglio che sappia
che apprezzo moltissimo la sua discrezione.
Se le cose stanno davvero cosi, meriterebbe di firmare il progetto.
Ma il senato accademico, dall'inizio, ha fatto una scelta sbagliata.
< ma a questo punto bisognerebbe sollevare inutili polveroni,
scontentare troppe persone.
E poi, mi dica la verit�, che interesse avrebbe a sollevare
una polemica di attribuzione con uno come otello moreau?
< ii nostro � un mestiere complicato, amico mio, � anche politica.
Allora?
Vuole che le racconti quante volte, all'inizio,
mi hanno soffiato via i meriti perun mio lavoro?
Lo so, la biennale � una vetrina molto importante, perlei, pertutti.
Ma deve accettare il mio consiglio:
Faccia buon viso.
Ma voglio che lei sappia che io conosco fino in fondo
il suo autentico valore.
< e la proporr� perlavori veri, amico mio.
Ho capito.
Seguir� il suo consiglio, allora.
< perme l'importante era che lei sapesse.
Arrivederci.
. disturbo? < no, entra.
< che te ne pare?
E' bellissimo.
Stai facendo un ottimo lavoro, complimenti.
Voi avete fatto un ottimo lavoro.
Gi�. E' stata una buona idea rendere la city una citt� vivibile, no?
Non ti ricorda il progetto che volevo fare io?
. in effetti, un po' si. . curioso, vero?
Ti lascio lavorare.
. ciao. . ciao.
E' tutta una mafia.
Lago: Ti rendi conto? Pernon toccare il figlio di moreau,
mi ha sventolato sotto il naso possibili lavori futuri.
Vorrei vederli schiattare.
Forse, invece, � il caso di fermarsi.
Almeno, hai ottenuto qualcosa.
Qualcosa? Tutto, compreso il progetto, � solo perch� desdemona capisca.
Invece, lei continua a ignorare l'evidenza.
< emilia: Forse non vuole vederla.
Se non l'ha fatto finora, forse non vale la pena, non puoi costringerla.
Lago, noi siamo con te, ma stai esagerando.
Finora ti � andata bene.
No, sarebbe andata bene, se otello non fosse mai venuto.
Ho bisogno dell'aiuto di bianca.
< lago: Tu credi a desdemona? A quello che ti ha detto?
< lei vuole che tu faccia pace con cassio. Accontentala.
Non vale la pena rovinare il vostro rapporto per quel cretino.
< senti, tanto ormai � tardi perfarlo rientrare nel progetto.
Per� sei sempre in tempo perun'amicizia di facciata.
Non lo so, non sono cosi convinto.
Sei responsabile del progetto e soprattutto sei un moreau,
e un leader � tale anche perla sua politica.
So che detesti cassio, ma ora � pi� saggio cessare le ostilit�.
Fai buon viso a cattivo gioco.
Hai di nuovo ragione tu, mio buon amico. Che devo fare?
Cassio � l� fuori, gli ho organizzato un incontro con bianca.
< devi solo uscire al momento giusto
e fingere di incontrarci per caso.
Una pacca sulla spalla, due sorrisetti e pace � fatta.
. bianca sar� qua a momenti. . perfetto.
Spero solo di non incontrare otello.
Ti pare che fosse sul tetto quando ho incontrato desdemona?
Incredibile, hai ragione.
Mi ha pure frugato nello schedario.
Magari me la fossi mai fatta, almeno capirei.
. non dirlo a me, io ti credo. Ma ora sorridi, pensa a bianca... si.
Speriamo voglia fare pace, ho bisogno di farmi una scopata.
Quello si che � un balsamo, una scopata e passa ogni dolore.
Meglio dell'aspirina.
Ascolta il tuo medico curante, appena la vedi, dalle il fazzoletto.
Si ricorder� di cosa facevate quando l'ha perso
e in un attimo sarai di nuovo in sella... oh!
. ciao. lago... . ciao, bianca.
. bianca, come stai? . bene. di cosa volevi parlarmi?
Avevo voglia di rivederti. Mi sei mancata, sai?
E poi, volevo ridarti questo, l'hai dimenticato da me.
. ciao, cassio. . otello...
ti ho visto uscendo dall'aula e mi son detto: "perch� non salutarci?".
E questo cos'�? Non � mio. Ridallo alla troia a cui l'hai preso.
Fammelo un po' vedere. Questo � mio.
L'ho regalato a desdemona, � un pezzo unico.
Come tuo, otello? Era nel letto di cassio.
. bianca, non � tuo? < bianca: Cassio, sei un porco!
. non mi cercare mai pi�. . ma...
gran figlio di puttana! (cassio geme)
Carogna! Traditore!
Sei impazzito? Che fai?
< otello: E ora voglio vedere cosa mi dice quella stronza!
Ti sei fatto pure desdemona! Tu sei un infame!
Se l'avessi saputo, non t'avrei aiutato. Con me hai chiuso!
Vai, andate.
Otello (urlando): Desdemona! Dov'� il fazzoletto che t'ho regalato?
< a casa, ma che hai? < non � casa!
. non lo so, l'ho perso! . l'hai perso nel letto di cassio.
< desdemona: Fermati, mi fai male! . stronza!
. vacca, puttana! . lasciami!
(rumore di vetro infranto) Otello: Perch� proprio con lui?
Non ti avvicinare.
Rettore, corra, otello � fuori di s�.
. non mi toccare! . mi tradisci? Sai quante ne trovo come te?
< ti ho fatto un favore! . ma che cazzo succede?
< desdemona: Mi fai male! . e' colpa tua. < schifosa!
Lo non ho fatto niente.
. fermo! . sei ancora qua?
. basta! < otello: Lo vi ammazzo!
< tu difendilo ancora! < cassio: Non abbiamo fatto niente!
. niente? Neanch'io ti faccio niente! . desdemona: No!
(cassio grida)
Ma cosa fai, otello?
. pap�! . che fai? Come ti permetti?
. piccola mia, come stai? . e' impazzito.
. ti sei messo nei guai. . faccia ci� che vuole.
Te ne devi andare oggi stesso, torna da dove sei venuto.
Me ne vado, ma sappia che � sua figlia l'indegna.
Frena la lingua, otello!
Pap�, lascia che si spieghi. Otello, di che cazzo parli?
Ancora insisti? Doveva bastarmi il modo in cui ti toccava,
per scendere subito dal tetto e spaccarvi la faccia!
Otello, sei malato! Stavamo solo parlando.
Io sono malato? Lago, tu c'eri.
Di' qualcosa, senn� finisce che lo stronzo sono io.
. ma di che parli? < dai, lago, aiutami.
< tu eri con me sul tetto. < lago: Non so di che parli.
. tu eri sul tetto? . no.
. vieni qua, bastardo! . otello: Non ci provare!
Cassio: Non capisci che ci mette uno contro l'altro?
< tu mi hai detto dove incontrare desdemona,
sapevi a che ora ci saremmo visti.
< e m'hai chiesto di non fare il tuo nome.
Lago, dice la verit�?
Anche il fazzoletto, tu l'hai trovato a casa mia
e tu hai organizzato l'incontro con bianca.
Dimmi che non � vero.
Lago, a questo punto, vorrei vederci chiaro anch'io.
La verit�. E' questo che volete, eh?
Va bene, � la verit� che volete, no? Eh, cassio?
Ii tuo progetto l'ho fatto sparire io, mentre facevi a botte con roderigo.
E' vero, solo che il disegno l'avevo fatto io,
perch� tu dovevi andare a scopare, ricordi?
E tu, figlio di philippe moreau?
Incapace, non sai neanche gestire un progetto.
Tu non sei stato il primo a prenderti il mio lavoro
pernon fare brutta figura? O no?
Non basta un nome per avere talento.
< e lei, rettore, faccia firmare a lui, a questo idiota,
il progetto, cosi conserver� le sue amicizie e i suoi affari.
Tanto qua il duro lavoro e il merito non contano niente.
E' lei l'indegno.
Se non ci fossero persone come lei, il mondo sarebbe migliore.
E quelli come me non sarebbero costretti a sopravvivere.
Lago, lei � un terrorista.
Venga nel mio ufficio con tutti quanti.
Si, certo. Non ci penso proprio.
Si assuma lei le responsabilit� di questa storia,
perch� sarebbe anche ora. . lago...
perch� mi hai fatto questo?
Lo sai.
Lago ha sabotato il mio progetto dall'inizio.
Non avrei mai fatto ci� che ho fatto, se non fosse stato perlui, mi creda.
Deve buttarlo fuori, e subito.
Grazie, ora sei tu che mi suggerisci ci� che devo e non devo fare.
Non mi sei mai piaciuto, lo sai?
< sai perch� non ti sbatto fuori da questa universit� insieme a coso,
come si chiama? Lago. Perch� sono amico di tuo padre.
A mio padre non piacer� sapere che mi sta trattando cosi.
Che meraviglia! Sei ancora pi� coglione di come sembri, sai?
< avanti, c'� il telefono, chiamalo.
Digli tutto, raccontagli come sono andate le cose.
Raccontagli che ti sei fatto fare il progetto da uno pi� bravo di te
perch� non hai le palle perfarlo solo.
< chiama paparino, diglielo.
< digli che ti sei permesso di alzare le tue manine sporche su mia figlia.
(urlando) Grandissimo testa di cazzo!
< lo sai perch� ti ho affidato il progetto perla biennale?
Perch� tuo padre mi ha pregato di farti fare bella figura
e l'hai fatta, una figura.
Ora ti do due possibilit�.
< primo: Affronti tuo padre e gli dici come sono andate le cose, ti conviene?
< non credo.
< secondo: Te ne stai zitto.
Non crei problemi, firmi il progetto di lago...
e fai finta di niente.
< cosi dimostri due cose in un colpo solo.
Primo, che non hai nessun talento.
< secondo, non hai nessuna dignit�.
< ah, bravo, otello, sapevo che non mi sbagliavo.
Ma che state facendo?
Amore mio...
no! E non ho voglia di parlarne. Lasciami stare.
Io non potevo saperlo. E' stato quel pazzo di lago.
Si? E tu hai creduto a lui e non a me, neanche una volta.
Mi fai orrore.
Sei un incapace e un complessato.
. desdemona, perdonami, ti prego. . neanche per sogno.
Mi hai picchiata, hai distrutto il mio lavoro,
firmi un progetto che non hai fatto e che non meritavi.
Non ti sembra abbastanza per andare affanculo?
Desdemona, che succede? Non gridare, ci sono i vicini.
Digli che sono diventata pazza.
. amore mio... basta, da te non accetto pi� lezioni.
Desdemona, sono tuo padre e...
dio mio.
Ma dove vado?
Desdemona...
emilia: Eccola.
. mi raccomando, stai calma. . sono calma... (ironico) si.
. e lascia parlare me. . come credi.
Roderigo: Ciao, desdemona.
. come stai? . io bene, voi?
Non ho ancora ben capito che ruolo avete giocato in questa storia.
Abbiamo aiutato lago, come meglio abbiamo potuto.
Lo immaginavo.
Mi avete fatto molto male.
< roderigo: Ci dispiace. Ma ci dispiaceva pi� perlago.
Ha sbagliato, ma se non fermi tuo padre,
la sua carriera sar� rovinata.
Avete proprio un bel coraggio.
Io dovrei chiedere a mio padre di perdonarlo?
Si, desdemona, ti prego.
Non pensarci neanche. E' giusto che paghi per ci� che ha fatto.
Sapevo che era inutile. E' solo una stronza viziata.
. emilia! Scusala, � un po' nervosa. < scusa un cazzo!
Sai che c'�?
. non sono affatto dispiaciuta perte, vuoi sapere perch�? . No, grazie.
E io te lo dico lo stesso.
< tu sapevi che lago ti moriva dietro
e te ne sei fregata, l'hai umiliato.
< voleva diventare un grande architetto per essere degno di te,
e tu non hai pensato un attimo
a difendere quei buffoni del tuo giro di raccomandati.
< "povero cassio, povero otello!"
E neanche una parola per quel poveraccio
trombato dai giochini di tuo padre.
< sveglia, desdemona. Per essere una persona decente,
non basta vedere solo ci� che ti fa comodo.
Scendi dalla tua torre di merda.
< roderigo: Ehm... beh, immagino che questo sia tutto.
Ciao, desdemona.
< desdemona: Buongiorno, signora, c'� lago?
< sei desdemona, vero?
No, lago � fuori un momento.
Lascia stare mio nipote. Ha gi� sofferto abbastanza, no?
Posso aspettarlo?
< stavo uscendo. Comunque, se vuoi entrare...
< entra pure.
Tanto qui non c'� niente da rubare.
(porta si apre e si chiude)
Che ci fai qui?
Ti devo parlare.
< tu mi piacevi, ma sei un arrogante, un presuntuoso, uno che sa tutto lui,
di come si vive, come si lavora...
tu metti ansia alla gente, fai paura.
E questo sarebbe il tuo amore?
Distruggere tutto ci� che ho intorno?
< fare terra bruciata di tutto quello in cui credo?
Bravo, ci sei riuscito.
< hai ucciso mio padre, hai ucciso il re leone.
Hai distrutto la mia relazione con otello,
anzi, hai distrutto otello.
< e tutto questo? Peruna che non hai nemmeno mai baciato.
E' questo il tuo amore?
Non � amore, lago. E' possesso.
Ma io sono una ragazza costosa.
Sono viziata. Voglio stare con un uomo importante.
Bene, e adesso che fai?
Prendi la valigina di cartone e vai a fare il muratore,
come voleva la buon'anima di pap�?
Eh no.
< raccogli ci� che hai seminato.
Prendimi.
Hai vinto.
. promettimi che mi amerai sempre cosi... si.
(musica in sottofondo)
< cassio: Arrivo. Chi �?
< emilia: Sono l'infermiera ausiliaria.
< sua madre mi ha chiesto di prendermi cura di lei.
Mia madre? Occuparsi di me? Scherziamo? Lo sto... malissimo!
. veramente male! . allora, subito a letto.
Ehi, come stai?
Uno schifo. Sono un perdente, un fallito, un bluff.
Ma che dici? Sei un ragazzo in gamba, pieno di doti.
. non � vero. . credimi, lo penso davvero.
Sei il migliore.
. dici sul serio? . certo!
Ti va di cenare da me?
Sottotitoli a cura di studio asci. Crema
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