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VOCI NON UDIBILI
VOCE NON UDIBILE
Dove eravamo rimasti ?
Ecco qua.
"Il barone con una mano prese la rivoltella,
con l'altra mano prese la sciabola e con l'altra mano il fucile."
Quante mani aveva ? Mah !
� un giallo !
"E cos�...
E cos� il barone...
E cos� il barone...
E cos� il barone..."
S�, ho capito.
Voi vorreste sapere perch� io non leggo questo libro
" squaquaracchiato" nel mio letto dopo un'onesta giornata di lavoro !
Sarebbe un mio diritto !
(in francese) � la vita !
Secondo voi un uomo sposato
ha il diritto di poter leggere un libro nel proprio letto ?
Come ?
Che ? Pi� forte !
Mi FACCINO il piacere ! Se ne VADINO !
Voi pensate che il capo di famiglia la sera torni a casa stanco
dopo aver lavorato tutto il giorno
e che la moglie dica: "Caro, sei tornato !"
"Sei stanco ? Povero amore !"
"lnvece di andare al cinema
preferisci leggere un libro a letto ?"
Vi piacerebbe, vero ?
A voi mariti piacerebbe che le vostre mogli vi parlassero in tal modo
o in tal guisa, tanto � lo stesso !
lnvece adesso vi faccio vedere che mi sarebbe capitato
se mi fossi azzardato a leggere questo libro in camera.
Vogliamo saperlo ?
Va bene. Dopo il solito...
- Buonanotte, tesoro. - Buonanotte, panzarotto d'oro !
- Spegni la luce ! - Scusa, cara. � un libro giallo, � interessante !
- Abbi pazienza. - � tardi ! - Lo so. Voltati da quella parte.
- Ma che leggi ? - Santa pazienza ! -"La vendetta del cadavere" .
L'ho letto anch'io. L'assassino � il giardiniere.
Se qualcuno inizia a leggere un libro giallo e sa gi� chi � l'assassino,
� meglio che lo butti !
Eh ? S�, voi mi potete dire: "Ma un uomo deve proprio leggere a letto ?
Non ci sono altri posti, altri luoghi ?
Deve proprio leggere in soffitta ?"
No ! No !
No ! No ! No ! Non ci siamo capiti !
Io non ce l'ho con le donne, anzi !
Ma se avete tempo, voglio dimostrarvi che cosa sono.
Due punti: lnopportune, prepotenti, malinconiche, incoscienti,
maligne, superficiali, egoiste, invidiose, noiose, esose !
S�, esose !
Vi amareggiano quei quattro giorni che vi restano da campare.
Un momento ! Le pi� recenti statistiche
stabiliscono il rapporto fra l'uomo e la donna di quattro a uno !
Per ogni quattro donne c'� un uomo ! Quattro contro uno !
Vi approfittate, vero ?
Vi approfittate !
Fin dalla nascita l'uomo � ossessionato dalle donne.
< L'uomo sin dalla nascita � ossessionato dalla donna.
< � inutile che sul suo bavaglino ci sia scritto: "Non mi baciate" .
< Le solite signore di passaggio non rinunceranno ad assaltarlo
con le pi� terribili armi in loro possesso, il bacione e i ganascini.
< Dopo essere stato amareggiato dalle governanti,
dalle compagne di banco che non vogliono fargli copiare il compito
e dalle zie che lo portano al Caff� per parlare tra di loro...
< ln quegli interminabili pomeriggi passati con le zie
l'uomo scopre che le dita si possono mettere anche nel naso !
< L'uomo diventa adulto per essere ossessionato
dalle spacciatrici di medagliette di beneficenza,
dalle centraliniste che invece di rispondergli, leggono romanzi d'amore
e quando al mattino va al lavoro
da quelle maledette che accavallano le gambe fino l� !
< S�, fino l�, come se fossero due arti che non le riguardano !
< Poi se il pover'uomo guarda, si offendono !
< Nel mio lavoro io sono a stretto contatto con le mie naturali nemiche.
< Sono commesso in un negozio di stoffe.
< Una cliente pretende che il negoziante capisca ci� che vuole,
ma neanche lei sa che vuole !
- Buongiorno. - Avete del "cr�pe georgette" ? - S�.
- Scusi. - Dica. - Forse � meglio il "satin" . - Come vuole.
- Forse � meglio lo "chiffon" ! - Se vuole lo " chiffon" , lo prendo.
- Prenda del "faille" . - Del "faille" ! - Mi sta meglio, vero ?
S�, � una stoffa meravigliosa, � una stoffa pesante, veste bene.
- La prendo subito, signora. Di che colore lo vuole ? - Rosso.
Rosso ? Senz'altro !
- Crede che mi stia bene ? - S�. Il rosso le dona.
Appena l'ho vista, ho pensato che le donava il rosso !
Aspetti un momento. Non voglio un rosso, rosso !
- Un rosso-verde ? - No, un rosso un po'. ..
- Un punto di rosso vescovo ? - No. - Rosso cardinale ?
- No. - Rosso Papa ? - No !
- Che rosso vuole ? - Un rosso che d� sul viola, ma non viola, viola.
- Un viola che d� sul blu ! - Un violino ! Un viola chiaro.
Signora, noi qui abbiamo tutta la gamma dei viola.
- Viola violoncello. - No. - Viola contrabbasso. - No.
- La violetta di tua mamma ! - Cosa ? - Violetta mammola ! - No.
Io volevo quel colore che ricorda il cielo al tramonto !
- Tramonto romano ! - Rosso Pincio. - No ! Il Pincio d� sul bigio !
- Il bigio d� sul Pincio ! - Un po' pi� in qua.
Verso Trinit� dei Monti !
- O il rosso che si vede da via di Capo le Case. - S�.
- Verso il lusco e il brusco. - Verso le 1 7.30 ! - Esatto.
- Ce l'ha ? - No.
- Allora non avete niente ! - Signora, noi abbiamo tutto !
- Guardi la roba che c'� ! - Ma non c'� quello che voglio io.
- Voglio un colore pi� caldo ! - Abbiamo il colore termosifone.
- Non faccia lo spiritoso. - Lei vuole un colore caldo !
- Ha qualcosa di operato ? - Cosa ? - Ha qualcosa di operato ?
- Un mio cugino ha fatto l'appendicite ! - Non risponda cos� !
- Sono ore che... - Cosa accade ? - Non lo so !
- Non c'� niente di quello che chiedo ! - Io alla signora...
Lei deve servire la signora nel migliore dei modi.
- Faccia presto ! Mi scusi, signora. - Ha visto ? - Scusi, signora.
VOCE NON UDIBILE
Questa non mi piace. Mi faccia vedere quella.
- Un momento ! - Ahi !
Un momento !
- Finalmente ho trovato ! - Sono contento.
- Prendo un campioncino e lo porto alla mia sarta. - Va bene, signora.
- Buongiorno. - Buongiorno, signora. Grazie.
Ahi !
- La signora ha trovato ci� che cercava ? - S�, signor direttore.
Ha preso un campione di stoffa nera.
- Lei che fa in questo stato ? - Sono caduto !
Oddio ! La giacca !
- Mi ha tagliato l'indumento ! Signora ! - No !
< Le donne fanno questo per prendersi uno straccetto di stoffa !
< Immaginate cosa possono fare per prendersi uno straccetto di marito !
< A proposito di questo, ricordo che un anno fa mentre rincasavo,
al portone incontrai il mio vicino, il ragionier Carlini.
- � per me ? Grazie. - Cavaliere egregio, come va ?
- Carissimo ragioniere, come va ? - Abbastanza bene.
- La sua signora ? - Mia moglie ? - S�. - Sta bene.
- La sua ? - Sta bene.
(INSIEME) Stanno bene !
Che vuoi fare ?!
- Cosa legge, cavaliere ? - Un giallo.
l libri gialli mi interessano molto.
"La moglie impiccata."
Che titolo meraviglioso ! C'� volutt� in questo titolo.
"La moglie impiccata."
- E lei ? - Leggo solo i giornali, mi interessano le cronache nere.
- Oggi c'� il processo a quel tale. - Quale ? - Quello di Londra
- che ammazzava le donne con la scure. - S�, quel poveraccio !
- Lo hanno assolto ? - Ancora non si sa niente.
Speriamo bene ! Mi dispiacerebbe, povero figlio !
Speriamo bene !
Queste persone che sono definite mostri, mi fanno tenerezza.
- Se lo condannassero, sarebbe un'ingiustizia. - S�.
- Gli darei la totale, la parziale o la semi. - La " semi" cosa ?
- La seminfermit� mentale. - Capisco !
Io non ho nulla da temere dalle donne della mia famiglia.
- No ? - No ! - Perch� ? - Ho pagato il conto della sarta,
ho comprato il tavolo per la canasta e anche una pelliccia a mia figlia.
lnoltre da una settimana non butto la cenere per terra !
- Quindi non ho nessuna spiacevole sorpresa che mi attende. - Gi�.
- Io sono in una botte di ferro ! - Dove ? - ln una botte di ferro.
Capisco. Beato lei !
- Arrivederla, ragioniere. - Arrivederla. Auguri. - Grazie.
- Per fortuna sei arrivato ! Mettiti a letto. - Perch� ?
- Stai male ! - Sei pazza ? - Pap�, sei ammalato. - Non � vero !
Non farmi perdere tempo ! Devi fare il degente.
- Dovete fare "l'indecente" nel letto. - State scherzando ?
- Ho preparato anche la borsa calda. - Non metterla sulla pancia !
< Mia figlia aveva conosciuto un medico maturo... " maturotto" !
< ln fondo era un buon partito !
< Per attirarlo in casa qualcuno doveva fingere di essere malato.
- Dottore... - Sshh ! - Volevo... - Taccia !
- Perch�... - Per piacere !
- C'� soffio ! - Soffio ? - S�. - Sar� lo spiffero della finestra !
ln questa casa stiamo sempre con le finestre spalancate !
- Non scherzi, il cuore non va ! - Cosa ? - Il petto...
- Il petto ? - Il torace...
Prendetemi un cucchiaio, per piacere.
Ha visto come � stata pronta a darle il cucchiaio ?
- Mirella ha una passione per l'arte medica. - Chi te l'ha detto ?
- � molto carina. Prego. - Prego. - Si giri. - Grazie.
- Dottore, � pulito ? - S�, il fazzoletto � pulito !
- Io sento un odore... - Apra la bocca.
- La apro qui ? - Certo.
Ah, ah !
- Fin da piccola si interessava all'arte medica. - Non immaginavo.
La mamma esagera.
Stai fermo ! Stia fermo, scusi.
- Fa bene gli impiastri. - Li fa ? - S�.
- Ne fa molti, vero ? - Ne faccio tanti.
- Ah ! - Piano !
� tutto finito !
- Mi si � attaccata... - Come ? - Mi si � attaccata la lingua...
- Cosa ? Parli chiaro ! - Mi si � attaccata la lingua alle tonsille.
Perch� le tonsille sono malate.
- Dica, dottore. - � il cuore. - Il cuore ?
- Che ha il cuore ? - Il cuore, il petto. - � malato ?
S�, l'apparato respiratorio ha bisogno di una cura ricostituente.
- Noi ci fidiamo di lei. - Si tratta della circolazione sanguigna.
- � grave ? - � molto grave ? - L'ho detto anche prima...
- Pss ! - Che fa, sputa ? - No, la sto chiamando !
- � grave ? - S�, l'ho detto alle signore. � molto grave.
� molto grave, deve curarsi.
� grave !
- � grave ! - � grave.
Sono grave !
- � grave ! - Voi siete moribondo !
Io posso morire da un momento all'altro !
- Ehi ! Voi siete moribondo ! - No.
- Io ? - S�.
Io... Io sono moribondo e voi vi scompisciate ?
Io posso morire all'improvviso e voi vi scompisciate ? Dottore !
- Io non voglio morire ! - Calma. - Bisogna fare qualcosa.
- Io non voglio morire ! - Stai calmo, non muori.
Dottore ! Ma che fa, pomicia ?
Dottore, io non voglio morire ! Bisogna fare qualcosa.
- Dovr� fare delle iniezioni. - Le far� Mirella. - Sei pazza ?
- Le fa ? - Tanto bene ! Mettiti a letto. - No ! - Buono !
< Purtroppo io sapevo che mia figlia non aveva mai fatto un'iniezione.
- Se mi guarda cos�, mi intimidisce. - Le metto soggezione ?
Un pochino. Chiss� quante ragazze conosce che fanno bene le iniezioni !
Lei mi piace anche se le fa male.
- Anche se si rompe l'ago dentro ? - Non ha importanza !
- Come "Non ha importanza" ? - Si incide.
- Non deve rompersi l'ago dentro ! - Si pu� togliere.
- Facciamo questa iniezione. - Calmo. - Sono in " aspettativa" !
- Aspetta. - Chiacchierano come se stessero in un salotto !
- Pap�, � pronto. - Faccia il massaggio.
- Pronto ? - Pronto. - Pronto, pronto ! - Pronto.
- Pronto, pronto. - Chi parla ? - Il dottore. - Che vuole ?
- Sono stato chiamato ! - � stato chiamato da loro, non da me.
- Calma, calma. - Pronto.
- Dottore, non faccia cos�, mi fa ridere. - Non la faccia ridere.
- Coraggio. Via ! - Aahh !
Aahh !
Brava.
Brava !
Fu cos� che mia figlia si fidanz�.
� una data fatidica, ancora oggi ne porto un profondo ricordo.
Hai capito ?
Dimenticavo di accendere il lumicino al mio protettore. Permesso.
Landru, il mio protettore.
Landru !
Che uomo !
Avr� messo nel forno una dozzina di donne.
Maschiaccio !
Chiamalo fesso !
Che gioia ! Qui sulla soffitta posso buttare la cenere per terra.
Mi sfogo ! T�, t�, t� !
Senza portacenere !
T� !
A casa non avrei potuto farlo, mia moglie non me lo permette.
Non me lo permette !
Non me lo permette.
Lo so !
Voi potreste dirmi che sono stato iellato a sposare quella donna
e che questo non sarebbe successo se ne avessi sposata un'altra.
Chi lo sa ? Mah !
Io prima di sposare mia moglie ero fidanzato con un'altra ragazza.
Si chiamava Antonietta. Ve la faccio vedere.
Aspettate. Ho nascosto tutto qui.
Ho le fotografie. Capito ?
Ma non dite nulla !
Antonietta... eccola qui !
Antonietta !
< So che mi sarebbe successo se mi fossi coniugato con Antonietta.
< ln viaggio di nozze l'avrei portata in un paese fuori mano
ma allegro.
< Magari in un paese dove la gente va anche in villeggiatura.
VOCI NON UDIBILl
< Ma sarei incappato in quei maledetti tipi
che a un certo punto della serata dicono...
Signori, l'atteso momento della serata � arrivato.
Tra pochi minuti su questa pedana sar� eletta Miss Monteporzio.
� un titolo indispensabile
per partecipare all'elezione di Miss Montepulciano
e poi di Miss Montecatini. Signorine, venite sulla pedana.
Il concorso � aperto ! Signorina, si alzi. Signorina, anche lei !
Grazie !
Siete cos� graziose, accomodatevi !
Grazie !
Brava !
Signori, ora scopriamo qualcosa di molto interessante.
Volete partecipare al nostro concorso di bellezza ?
No, grazie. Io non amo ostentazioni.
Il suo pensiero � molto gentile, ma non sono un esibizionista.
- Il mio � un dono di natura ! - Il signore � molto spiritoso !
Io mi riferivo alla signorina. Lei vuole partecipare ?
- Che ne dici, Filippo ? - Non devi andare lass� a fare la stupida !
La signorina � signora ! Ci siamo sposati oggi.
Bravi !
Molto meglio, vuol dire che il matrimonio non � stato consumato !
Quindi la signorina � illibata !
Se la signorina � illibata e qualcuno deve " delibarla"
Io far� io perch� sono il marito. Andiamo via !
- Via ! - Ma che modi sono questi ?
Ma questo significa essere pirati. Sono dei pirati !
Forza !
Quella al centro � "bona" !
Gambe, gambe !
Gambe, gambe, gambe !
Su, su !
- Alza ! - Ti vergogni ?
- Gambe ! - La vogliamo nuda !
Questo lo dici a tua sorella !
LE VOCI SI SOVRAPPONGONO
< Antonietta sarebbe diventata Miss Monteporzio
e le avrebbero fatto interpretare l'inevitabile film !
231 , prima ! "Passione carnale" .
Azione !
Tuo fratello � partito a cavallo.
Siamo soli.
Ti desidero.
Stop !
Non va bene !
- Perch� ? - Il film si chiama "Passione carnale !"
Dov'� la passione ? Io non la vedo !
Ma questo chi l'ha fatto venire qui ?
Tu arrivi di l�, vedi questo gran pezzo di figliola
e devi gettarti a pesce su di lei !
Mi sono spiegato ? Devi fare cos�.
L'acchiappi, le reclini il viso e poi la baci.
Ehi !
Ehi !
Mi sono spiegato ?
Che " sventola" ! Dove l'avranno trovata ?
- Ha vinto 4-5 concorsi di miss ! - Con quei prosciutti ! - Come osi ?
- Maleducato, ignorante ! - Come sei focoso !
- Non deve esprimersi cos� ! - � una cosetta ! - Silenzio !
- L'ha chiamata " cosetta" ! - Filippo, fai il buonino.
- A fare la bonona ci pensa lei ! - Mascalzone, farabutto.
- Ripeti quello che hai detto. - Silenzio !
- Allora quando parlo io, parla un cretino ? - S�, signore. - Cosa ?
Stai buono, Filippo. Porta fuori Pucci a fare il bisognino.
Copriti.
Ci mancava anche il cinematografo !
< Quando la sera la mia moglie diva e io saremmo tornati a casa...
- Che gli hai detto ? - Ho detto: "Dopo il successo di Passione carnale
crede che possa interpretare un film per meno di 20 milioni ?"
Hai fatto benissimo.
Sbrigati a venire a letto, non si vive solo di milioni !
- La biologia vuole anche la sua parte ! - Che impazienza !
lmpazienza ? Ma ci si sposa anche per questo !
Non ci si sposa in contumacia, con la latitanza !
- Stai calmo ! Eccomi. - S�.
- Adesso che ti succede ? - Oddio ! Chi � ? Il dottor Balanzone ?
- Che hai messo in faccia ? - Crema e foglie di lattuga.
- Che insalata � ? - Me l'ha consigliata l'estetista.
- Qui hai messo i giornali ? - � una cura per non far diradare la pelle.
Ti sei guardata allo specchio ?
Sembri Ettore Fieramosca, con la corazza !
Gente, io vado a letto con Ettore Fieramosca ! Alla mia et� !
Da quando ci siamo sposati, non � successo niente !
Lo faccio per curare la mia bellezza, ci fa guadagnare tanti milioni !
Ah, s� ?
- Adesso cosa fai ? - Yoga, cura tibetana di riposo per il corpo.
No !
Accetto Ettore Fieramosca, ma non star� a letto con il morto !
Per carit�, a letto con il " decesso" !
Ma nemmeno per sogno !
Aria !
Pss !
VOCE NON UDIBILE
< Oppure con una moglie cos�, forse mi sarei dedicato alla cameriera !
< Con le cameriere bisogna stare attenti.
< Rispondono al telefono senza capire il nome di chi chiama !
< Ascoltate cosa mi � successo quindici giorni fa
con la mia cameriera Carolina.
Pronto ?
Chi ?
Pronto ?
- Beh ? Chi ha telefonato ? Carabella ? - No.
- Altobelli ? - No. - Finocchioni ? - S�.
- Finocchioni deve mandarmi una partita di finocchi. - Non era lui !
- Non era lui ? - Aveva un nome lungo lungo, come Bo.
Bo � lungo lungo ?
Avessi detto Ventimiglia ! Ma Bo � di due lettere !
Aspettate !
- Non ricordo troppo bene. - Ti cecherei un occhio !
Tu non ricordi affatto !
- Era maschio o femmina ? - Non so. Al telefono non si vede !
Non si vede, ma si sente la voce dell'individuo !
Per� ricordo che parlava ! Ha detto molte cose.
Io a te direi solo una cosa, ma non te la posso dire !
Sai cosa ti dico ? Il telefono non si tocca !
Il telefono � cacca ! � pup� !
Chi tocca il telefono, muore, va all'inferno.
- Ora hai capito ? - Quando squilla, che devo fare ? - Lo lasci squillare.
- Solo la signora deve squillare il telefono. - Ma lei non c'era !
Se vuoi parlare, hai il dovere di ricordare
il nome dell'onomastico della persona in cui a noi ci telefona !
- Hai capito ? -"Mi stonate la capa" !
- Tu mi fai commettere un INFANTESCHICIDIO ! - Ora ricordo.
- Si chiamava... - Come si chiamava ?
- Si chiamava... - Si chiamava Bombolo !
Si chiamava Bombolo ! Va bene ?
No. Ora ricordo.
Ha detto che l'affare del melone per lui va bene.
Lo vuole " confinare" subito.
Eh, gi� ! Mandiamo il melone al confino !
Mandiamo il melone al confino !
Voi sentite ? Il melone al confino !
- Dimmi chi ha telefonato. Scelba ? - S�, proprio lui.
- Scelba ? - S�. - Ha telefonato lui ? - S�.
Perbacco !
Chi gli ha dato il mio indirizzo ?
Perbacco !
- Ha detto proprio Scelba ? - S�, Elda.
- Elda ? - S�. - � un uomo o una donna ? - � una donna.
- Per� aveva la voce da uomo. - Voce da uomo ? Aah !
- Vai via ! - Aah ! Mamma mia !
- Ti ammazzo ! Fatela sparire ! - Aiuto !
- Signora, prendetelo. - Non rispondo di me !
- Oddio, Filippo ! - Mamma mia, come � diventato brutto !
- Dimmi cosa � successo. - Niente. - Come stai ?
- Che hai fatto ? - Una persona ha telefonato, ma non si sa chi �.
- Chi � ? - Una che vuole mandare un melone al confino. Vai via !
- Filippo, non fare cos� ! - Ti ammazzo ! - Stai calmo.
- L'ammazzo ! - Signora, tenetelo ! - L'ammazzo ! - Stai calmo.
- Un sorso d'acqua. - Un sorso d'acqua !
Aspetta.
Forse ha detto " un milione" invece di " un melone"
e " combinare" invece di " confinare" ? - S�, signore... - Parla !
- S�, prima vi ho detto questo ! - La senti ? - Che ha detto ?
Si tratta dell'affare del milione, quello degli orologi !
- Qualcuno l'ha saputo e ha telefonato qua. - Richiamalo.
Non posso ! La smemorata di Collegno non ricorda il nome !
Aspetta un momento. Siedi qui, cerca di ricordare.
Perch� non ricorda ?
Tu vuoi rovinarmi !
- Aspetta un momento. - Si tratta di un milione ! Ti do l'1 % .
- Lei � brava. Ricordi, vero ? - S�. - Ricorda.
- Sca.. la... cava... - Cosa ?
Scavalata... cica.
- Scartafaccio ? - S�.
- Scartafaccio ? - S�. - Eugenio !
- Eugenio ! - Eugenio Scartafaccio !
- L'ha ricordato. - Ci voleva tanto ?
Gliel'ho detto !
- Eugenio Scartafaccio. - Scartafaccio.
Eugenio...
Ma no !
- No, non � possibile ! - Perch� ? - Eugenio � morto da due anni !
- Oddio, era il suo spirito ! - Macch� spirito...
- Te lo tiro fuori io lo spirito ! - Stai calmo.
- Adesso lei ricorda. - Potrebbe essere... No, non � possibile !
- Ricorda bene. - Ora ricorda. - Scartafaccio no. - No.
- De Matteis ? - No. - Pasqualini ? - No. - Giacobetti ? - No.
- Zanobetti ? - No. - De Marchis ? - No.
- De Frosi ? - No. - Salviatti ? - No.
- Servatti ? - No. - Salmatti ? - No.
- Togliatti ? - No.
- De Cornini ? - No. - Garibaldi ! - No.
- No ! - Nenni !
SQUILLI DEL TELEFONO
Oddio ! Deve essere lui. S�, quello del milione !
Eccomi !
Pronto ?
Pronto !
Pronto ? Chi parla ?
Buongiorno.
� lei, commendatore ? Grazie.
Lei mi ha telefonato DIANZIO ? Scusi !
S�, va bene. � quello degli orologi.
Pronto ? Affare fatto.
S� !
Grazie.
Ha cambiato casa ?
Mi dia il suo nuovo numero di telefono, cos� lo segno.
Me lo segno segnandolo, � chiaro !
Scusi, cerco la matita.
- Chi ha preso la matita ? - Dove l'hai messa ? - Ho fatto i conti.
- Allora � in cucina ! - Disgraziate !
< Pronto ?
- Di', adesso scrivo ! < Commendatore, mi dica il numero.
Me lo dica.
Otto, sette,
uno, quattro,
quattro, nove.
Grazie, commendatore. Grazie. "Esequie, esequie" distinte.
Di nuovo " esequie" , grazie. Buongiorno.
Meno male ! Tutto � andato a posto.
- Sono contenta, cavaliere. - Sei salva. - Dimmi.
- Dai ! - Non hai scritto ? - No, lo segno ora.
- Otto, cinque, sette... - Oddio ! - Non lo ricordi ?
- Otto... - Ricordate, cavaliere ! - Otto... - Cinque ?
- Quattro. - No, hai detto sette ! - Nove, otto.
Otto, sette, cinque !
Cinque, sette, nove, dieci, quaranta, cinquanta !
Un accidente... Spacco il telefono !
LE VOCI SI SOVRAPPONGONO
- Non ce la faccio pi� ! - Stiamo senza telefono !
Io credo che stiate incominciando a capire
per quale ragione ogni uomo che voglia sopravvivere
alle quotidiane lotte con la propria nemica debba fare come me.
Cio�, " soffittizzarsi" !
Soffittizzarsi.
� chiaro ?
Questo � il punto, soffittizzarsi.
Uomini di genere maschile,
contro il logorio della donna moderna soffittizzatevi !
Soffittizzatevi.
Che pace ! Che tranquillit�.
A quest'ora le nemiche sono andate a dormire.
"Il barone dopo morto mont� in bicicletta..."
RUMORE INDISTINTO
Preso !
- Mamma mia ! - Tremi, eh ?
Lei che fa qua ?
Questa � casa mia !
- � casa sua ? - S�. - Bella !
- Questa � la soffitta. - � una bella soffitta.
Lei che fa vestito da scarafaggio ?
- � per la fontana. - La fontana ? - Per la fontana gi� in cortile.
- Che c'entra ? - Se si casca nella fontana, ci si bagna !
- Allora ? - leri sera sono caduto nella fontana e mi sono bagnato.
Allora stasera mi sono impermeabilizzato !
- lmpermeabilizzato, eh ? - � per l'acqua !
lmpermeabilizzato, eh ?
Ma di notte, in questa soffitta, dove c'� solo roba vecchia,
che cosa hai potuto rubare ?
Io me lo domando e dico, che cosa ? Non lo so !
Mah...
Io sono generoso, tieni, non andrai via a mani vuote.
- Io non ho bisogno della palla... - C'� anche il fucilino.
- � carino, ma non mi serve. - Dai ! Dai !
- Io non voglio il fucile. - Uno fa un'offerta...
- Ma quale offerta ? - Prendi il fuciletto. - Non lo voglio.
- Mi ascolti. - Tu sei un ladruncolo.
- Il fuciletto pu� servirti per qualche rapina. - Mi ascolti.
Sono venuto qui per sua figlia.
- Come ? - Sono innamorato di sua figlia. - Che ? Come ? Quando ?
- Ma lei che dice ? - Cavaliere...
Lei passa le notti insonni,
casca nelle fontane, si veste da lombrico,
per una donna ?
- Per sua figlia ! - Per mia figlia ? Metti gi� le armi.
- Questo � un fucilino. - Gi� le armi ! L'ho armato io.
Ha deposto le armi ? Venga qua.
- Cavaliere... - Cammini.
- Vada via. - Piano ! Mi manda gi� ?
- Lei non vuole che io sposi sua figlia ? - No.
- Vuole un consiglio ? Un consiglio sincero ? - S�.
Si arruoli nella Legione Straniera, � piena di napoletani.
Io non capisco pi� niente.
Sono fidanzato con sua figlia da un anno, l'ho compromessa.
- Davvero ? - S�, l'ho compromessa.
- Non rida, cavaliere. - Lei compromette ?
- Certo, io comprometto. - Parla seriamente ? - S�.
- Ma con quei connotati... - Certo, con questi connotati.
- Con quei tratti somatici, lei compromette una donna ? - Certo.
Cavaliere...
Cavaliere !
Ma mi faccia il piacere ! Sia " duttile" !
Lui, con quei tratti somatici...
No, cavaliere, qua io vivo in un mondo nuovo.
Io devo chiarire la situazione.
Lei si adonta perch� io voglio, essendo innamorato di sua figlia...
Insomma, io vengo qua per quelle cose l�.
Poi si riadonta perch� voglio riparare alle mie responsabilit�.
Si riadonta ancora per... lo non concepisco tutte queste ADONTERIE.
- Lei non concepisce queste "lotterie" ? - ADONTERIE !
- Venga con me. - Dove ?
Venga con me.
Lui si comporta cos� perch� non conosce le donne.
Adesso glielo faccio capire io.
S�, s�... S� !
Va bene.
Cavaliere, lei � pazzo ? Parla con le immagini...
- Mi fanno diventare pazzo. - Di chi parla ?
Calma, cavaliere ! Lei � pazzo.
Sieda l� !
- Sieda l�. - Sono seduto.
Io sono addolorato nel vedere un ragazzo come lei,
- che va verso il baratro ad occhi chiusi. - Ma � vostra figlia !
Lo so, ma � sempre di genere femminile.
- Ma io l'amo, mi piace. - L'ama ? - S�.
- Mi guardi negli occhi. - S�.
- L'ama incondizionatamente ? - S�, mi piace tutto di lei.
- Le piace tutto ? - S� !
E non ha riscontrato nessun difetto nell'oggetto amato ?
Ci pensi.
S� ?
lo, veramente... Ognuno di noi ha dei difetti.
Non divaghi, lei sta divagando.
Non divago, ma non so se in sua presenza, posso permettermi...
S�, glielo permetto, si permetta.
E allora ce l'ha.
- Sapevo di aver ragione. - Ce l'ha.
- Ho ragione, ce l'ha ! - S�.
Eureka ! Ha trovato il difetto ! Ce l'ha !
Il caso non � disperato, il difetto l'ha trovato.
Venga, parli chiaramente. Si " sbottoni" .
- Non sono cose importanti. - Lo dica a lui.
Egregio signore, lei vuole che io salga dalla finestra
perch� � un tipo romantico, ma a me d� fastidio farlo.
Poi mi telefona in clinica e l� ci sono i professori.
Ho anche tanti moribondi che devono morire, lei sa come sono.
Non pu� dire al moribondo: "Mi ha telefonato la fidanzata,
- muori pi� tardi." - Certo, se deve morire, deve morire.
Poi vuole che al telefono
io faccia il passerotto.
Il passerotto ?
Lei sa come sono le fidanzate.
"Tu sei il mio passerotto, io sono la tua passerotta.
Dimmi: Cip cip ! Cip cip !" Devo farlo anche in clinica,
dove i professori potrebbero arrivare all'improvviso.
Poi c'� il fatto degli appuntamenti.
Lei sa come si comportano le donne quando danno un appuntamento ?
Dopo il fidanzamento, cominciano gli appuntamenti.
< Le donne non arrivano mai con un lieve ritardo.
< Arrivano addirittura dopo qualche ora.
< Spesso l'uomo tenta di ribellarsi,
ma alla fine subisce facendo dei compromessi con se stesso.
Sono le 1 7.02.
L'appuntamento era per le 16.30.
Quando � per le 16.30, arriva sempre alle 1 7.
Forse questo va avanti. Gli orologi di strada vanno sempre avanti.
Anche il mio va spesso avanti.
Mi conviene aspettare.
Ora arrivo fino a quell'albero e poi vado via.
CANTICCHIA
Sono arrivato anche all'albero, maledizione !
Ora vado via.
Aspetter�, altrimenti quella dir� che sono irrequieto, impaziente.
Adesso conto fino a 100, se non arriva, vado via.
Io sono dottore ! Ma che scherziamo ?
1 , 2, 3...
86, 87, 88,
89, 90,
91 , 92, 93, 94, 95,
95, 95... Ma che guardi ?
- Non posso guardare ? - No, sto contando e sono nervoso.
- E conta ! - Mi lasci in pace, per favore.
Adesso vado via, non ce la faccio pi�.
Appena passa una bicicletta, vado via, ecco.
Appena passa una bicicletta, vado via.
Accidenti !
Dimmi, � venuta all'appuntamento ?
No, non � venuta, mi ha fatto aspettare due ore e tre quarti.
Bene ! E te ne far� delle altre !
Lo so, ma io le voglio bene, mi piace.
- L'ami ? - S�, l'amo, mi piace.
E chi ti ha regalato questo schifo di cravatta ?
- Lei ! - Hai visto ? - Ma lei...
- Smettila ! - Come donna...
Io so come avvengono questi scambi di regali tra fidanzati.
Il primo regalo che ti fa una fidanzata � una cravatta.
< La cravatta scelta con un gusto squisito !
< Poi in cambio della pelliccia che le regaliamo per il compleanno,
la donna ci regala un bel cappello.
< Dice che abbiamo tanto bisogno di un bel cappello
perch� quello che portiamo � orribile.
< Per il fidanzamento ufficiale,
noi uomini regaliamo l'anello con i brillanti.
< Ma la donna preferisce ricambiare con qualcosa di diverso,
ad esempio, una bella pipa.
< Poi arriva il giorno in cui i due fidanzati
devono uscire ognuno con i regali ricevuti dall'altro.
< Il giorno in cui siete usciti, dopo le feste, io vi ho visti.
Ti ho visto, facevi schifo.
- Fai schifo ! - Cavaliere, ha ragione.
Io faccio schifo, ripeta che faccio schifo.
- Lascia stare. - No, lo ripeta, voglio sentirlo.
- Allora preparati acusticamente. - S�, mi preparo. - Fai schifo !
- Grazie, cavaliere. - Lascia stare.
Guardate come un bipede di genere femminile riduce un uomo.
- Io sono un uomo ? - Ma per carit� !
- Non sono un uomo ? - S�, se lo sai, perch� me lo chiedi ?
A volte perdo la fiducia in me stesso.
Cavaliere, io volevo riparare alle mie responsabilit�,
ma devo dire la verit�, sua figlia mi ha stancato !
- E tu l'ami. - Macch� l'amo !
Io avrei sposato sua figlia perch� � "bona" .
Ah ! Come ti permetti ? Davanti al genitore osi dire...
- Il genitore mi ha aizzato. - lo ? - S�, mi ha aizzato il genitore.
- E il naso... - Ho aizzato il naso ?
No, il naso ferito, nell'autobus... � stata lei, ha provocato una lite.
Il 90% delle liti filotranviarie � causato dalle donne,
solo dalle donne.
- Piano ! - Un momento...
- Ma che maniere sono queste ? - Mi scusi.
Hai visto ? Mi ha toccato.
Mi stava toccando, non � possibile !
Signori, andate avanti.
Ahi ! Il piede !
(MIRELLA) Non hai visto che mi ha fatto ? Tu non vedi mai niente !
- Mi ha toccato i seni. - Ti ha toccato ? - Ha toccato il sinistro.
Ma guarda... Forse non l'ha fatto apposta.
- Secondo te nessuno lo fa mai apposta. - Ahi !
- lntanto gli altri toccano. - Toccano ?
Quando ero fidanzata con Ernesto, nessuno osava toccarmi.
Parli sempre di Ernesto ! Lui era fesso, ma anche alto.
- E poi io non ho visto niente. - Tu non vedi mai niente.
- Stai sempre tra le nuvole. - Forse non � stata colpa sua.
Allora � colpa mia ?
Se non sai difendere la tua fidanzata, non devi portarla in giro.
- Adesso smettila. - Devo smetterla ?
Hai paura che quel disgraziato pappagallo ti senta ?
- (MIRELLA) Pappagallo ! - (PAOLO) C'� un pappagallo ? - S� !
Scusi, ce l'ha con me ?
Non gli dici niente ?
Lei deve tenere le mani a posto.
- Che ha detto ? - Deve tenere le mani a posto.
Ma di quali mani parla ?
- Ci siamo capiti. - Non ci siamo capiti affatto.
- Mi manda anche i baci ! - Digli di lasciarmi in pace.
- La smetta, altrimenti la butto dal finestrino. - A me ?
- Questo mi ammazza ! - Non ti compromettere !
- Questo mi ammazza ! - lo ti ammazzo ! - Paolo, stai fermo !
- Ha capito ? - Allora a chi aspetti a lasciarla ?
La lascer� e penser� alla mia professione,
ai miei malati che agognano di avere le mie cure.
- Ssshh ! - Un rumore ! - � sua figlia.
� venuta a cercarmi, dove ci nascondiamo ?
- Qui ? - Non possiamo entrarci, siamo in due. - Allora di qua.
- (MIRELLA) Pap�, che fai qua ? - Che faccio ?
Sto cercando un cacciavite per aggiustare la sveglia.
- Sei sicuro ? - Sicurissimo.
Dimmi una cosa, perch� sei venuta qui a queste ore anti... ante...
- (SOTTOVOCE) Antelucane. - Antediluviane ?
Sono venuta a prendere un po' d'aria, � proibito ?
lnvece dovresti venire qui per togliere un po' di polvere.
Guarda quanta polvere c'� qua sopra.
STARNUTO
FILIPPO FINGE DI STARNUTIRE
Che guardi ? Sono raffreddato.
La polvere nel naso mi ha fatto raffreddare.
Grazie, cavaliere, mi avete salvato.
- Sciocchezze ! Fra noi uomini deve esserci omert� ! - S�, omert�.
- Piano ! - Lei credeva che io l'avrei sposata.
Davvero ?
Piano... Ehi !
VOCE NON UDIBILE
- Faccia presto, altrimenti mia figlia la vede. - L'ho vista.
- La vede ! - La sto vedendo.
- Faccia presto. - Un momento... - La vede.
Da questa parte.
Pap�, che succede ?
Uno stupido gatto in amore � caduto nella fontana.
- Ma sai che � gi� l'una di notte ? - E allora ? Torna a letto.
- Non ho sonno. - Neanche io ho sonno.
- Per� non capisco... - Che cosa non capisci ?
Voi uomini siete tutti bugiardi.
Avevo anche messo la vestaglia nuova !
FILIPPO RIDE
La bimba � nervosa.
Non c'� niente da fare, le donne sono fatte cos�.
Mia figlia � riuscita a complicare
un semplicissimo appuntamento con il fidanzato.
Le donne sono fatte cos�, non c'� niente da fare.
Se non complicano le cose, non sono contente.
Tanti anni fa io ho conosciuto la donna pi� complicata della mia vita.
< C'era ancora la guerra e ci davamo appuntamento in un Caff�.
< Si trattava di una donnina di classe.
< Ci eravamo conosciuti al mare, ad Ostia.
Mi fai accendere ?
Non vedi che mi sto preparando per andare alla rivista ?
Mi fa accendere ?
Grazie.
< Ma purtroppo si trattava di una di quelle donne
che vivono nel continuo timore di compromettersi
e che si mimetizzano con astuzie, finte e stratagemmi.
Cara, sono qua.
VOCI NON UDIBILl
Non voltarti, per carit� ! Non sapevo che ci fosse tanta gente.
- (SOTTOVOCE) Ma qui non ti conosce nessuno. - Non voglio compromettermi.
Se qualcuno ci vedesse insieme...
Se mio marito sapesse... Lui � molto geloso e non so che cosa farebbe.
- Amore. - S� ? - Mi vuoi bene ?
Tanto e tu ?
Infinitamente. Penso sempre a te.
Anch'io penso sempre a te, ma di nascosto.
- Cara... - S� ? - Vuoi darmi un bacio ?
S�.
Stava qua !
< Non potevamo mai baciarci, quindi ci demmo appuntamento alla stazione.
< L� tutti possono abbracciarsi e baciarsi, nessuno lo nota.
- Ciao, cara. - Ciao.
Perch� ieri mi hai dato uno schiaffo ?
Stava passando la moglie di un collega di lui e ci aveva visti.
Potevi dirle che si era sbagliata.
Per fortuna mi ero sbagliata io, non era la moglie del collega.
- E mi hai dato uno schiaffo. - Sciocchezze !
- Ora siamo alla stazione, possiamo baciarci. - Sei matto ?
Aspetta che parta un treno.
Signori, in vettura ! ln vettura !
Signori, in vettura !
- Sono tanto felice. - Caro !
- Ah ! - Che c'� ? - Non voltarti.
- Chi c'� ? - Un amico di mio marito. - Davvero ?
- Sei sicura ? - S�.
- Non ti sarai sbagliata di nuovo ? - No. - Allora dammi uno schiaffo.
- Non fare lo spiritoso, fingi di partire. - Scherzi ?
- Vuoi compromettermi ? - Ma questo treno parte davvero. - Vai !
- Santo Dio ! - Ciao !
Vai.
Buongiorno.
- Ciao, fratellino, saluta la mamma. - Ciao !
FISCHIO DEL TRENO
< Ero capitato in un treno piombato di detenuti politici
diretti in Germania ad un campo di concentramento.
PARLA IN TEDESCO
< Mia moglie, per fortuna,
non seppe mai la vera causa della mia eroica prigionia.
< La verit� � che noi, quando tradiamo nostra moglie,
incappiamo quasi sempre in una donna che vendica la tradita.
< Ad esempio c'� la classica occasione
che mette un marito sulla strada della infedelt� coniugale.
< � la partenza della famiglia per la villeggiatura.
< Il marito rimane solo e vuole sfrenate avventure.
< Egli � sicuro che ci sia un esercito di provocanti donnine
pronte a rallegrarlo.
< Questa estate, mentre mia moglie faceva i bagni a SINICAGLIA,
ripeto, a SINICAGLIA,
fatalmente andai dove finiscono tutti i mariti soli
che alle 22 fanno l'ultimo tentativo di divertirsi ad ogni costo.
# Non dimenticar che t'ho voluto tanto bene.
T'ho saputo amar,
non dimenticar.
Or di questo amor un sol ricordo t'appartiene.
Non gettarlo ancor
fuori dal tuo cuor. #
Preferisce stare solo oppure in compagnia ?
ln compagnia ? ln dolce compagnia !
S�, perch� no ?
Vediamo...
# Non dimenticar che t'ho voluto tanto bene.
Forse nel mio cuor puoi trovare ancor tanto e tanto amor.
Se ci separ�, se ci allontan� l'ala del destino,
- non ne ho colpa, no, e mi sentir�... # - (CAMERIERE) Ginetta !
- Ciao, ragazze. # Non dimenticar che t'ho voluto tanto bene.
Forse nel mio cuor puoi trovare ancor tanto e tanto amor. #
- Prego, cotillon ? - Cotillon ?
Ah, grazie !
Grazie.
Cotillon ?
Come sono carini !
Oh, perbacco !
Cuc� !
Voglio vedere come le sta.
Benissimo !
Prende qualcosa ? Un caff� ? Un'aranciata ? Una bibita ?
- (IN ROMANESCO) Prendiamo un po' di champagne. - Ce l'avranno ?
S�.
Luigi !
- Una bottiglia del solito. - Non esageriamo, basta una bottiglietta.
Una bottiglia.
Luigi !
Comandi.
- Quanto costa ? - 8.000.
Ah !
TANGO
Balliamo ?
No, il tango � troppo lento.
� giusto, ci vuole allegria, ol� !
- Sei matto ? Vuoi cavarmi un occhio ? - No, scusa.
No ! No !
Somigli molto al mio primo amore.
lo ? Davvero ? Allora era un bell'uomo.
Sei uguale a lui.
- Brutto disgraziato vigliacco ! - Io ? - No, lui.
Mi ha rovinato la vita. Adesso � in galera e lo merita.
- Io ero un'artista, lavoravo in teatro con Rascel. - Perbacco !
Dovevo andare in America, mi avevano anche fatto un provino.
Con la scusa che dovevamo sposarci...
Lavorava nelle esportazioni, poi � finito in galera.
- Dove sta ? - A Procida.
Fa i cavallucci di legno e ogni tanto mi scrive.
Coraggio !
Samba !
"Vamos" !
Balliamo questa sambetta ?
No, la samba � troppo veloce. Mi fanno male i piedi.
- Figlia mia ! - Vieni qua. - Che c'� ?
Che c'� ?
Sei simpatico.
- Come hai detto ? - Sei proprio simpatico.
Buongustaia !
- Con te posso parlare, posso sfogarmi. - Ma s� !
Sfogati, figliola mia.
Stanno per buttare fuori di casa mia madre
e stamattina ho ricevuto una lettera...
- Sta male ! - Chi ? - Otelluccio.
- Chi � Otelluccio ? - Mio figlio, ha avuto gli orecchioni.
Abita con alcuni parenti vicino Viterbo.
Mi dispiace.
Dio, quanto mi dispiace !
Hai gi� un figlio.
- Ha 5 anni e mezzo, vuoi vederlo ? - S�.
S� ! Voglio vederlo !
Che bello ! � sviluppato, eh ?
- Ha anche la barba. - Ma questo � mio fratello.
Infatti mi sembrava impossibile che a 5 anni avesse la barba.
- � disoccupato, lavorava ai Mercati Generali. - Davvero ?
Poi gli hanno fregato il furgoncino e ora ha tre figli da mantenere.
Povero bambino ! A 5 anni ha gi� tre figli da mantenere.
Ma no, parlo di mio fratello !
Questo qui ? Si somigliano.
Cara !
- E tua zia ? - Quale zia ?
Ci sar� una zia malata, paralitica. Deve esserci una zia malata !
Ma no ! Mia zia � rimbambita. Sono stati i bombardamenti.
Che famiglia disgraziata !
Che ingiustizia !
- E tu come sei ? - Avvilita.
RUMBA
Senti la rumba ? Ti piace ?
L'ho sentita, ma non ti ho detto niente per non farti impressionare.
- Vuoi ballare ? - S�, la rumba mi commuove.
- Allora andiamo ? - Andiamo.
CANTA IN SPAGNOLO
Cip ! Cip ! Cip !
Ha telefonato tuo cugino, hanno messo i mobili di tua madre in strada.
VOCE NON UDIBILE
Ha 80 anni... 80 anni !
Pensaci tu.
Ciao, " cocco" . Sar� per un'altra volta.
Che ci vuoi fare !? A noi !
COLPI DI TOSSE
Sei matto ? Ho avuto la pleurite e mi dai le botte sulla schiena ?
E queste le chiamano " donnine allegre" !
Quelle con le quali dovresti fare le orge, i baccanali !
Non � meglio passare una nottata al cimitero ?
Almeno chiacchieri con i morti, fai due risate con i defunti.
> Cavaliere ! - Chi va l� ?
Deve essere il mio dirimpettaio.
- Con permesso. > Cavaliere !
- Cavaliere, ma che facciamo ? - Che c'� ?
Il telefono � occupato da un'ora.
Mi sono fatto male alla schiena e devo chiamare un dottore,
ma non riesco a parlare.
Ah ! Il duplex !
Probabilmente mia figlia sta parlando con il fidanzato.
- Dimmi " passerotto" . - Non posso.
- Dai, dimmi " passerotto" . - Ma non posso !
Se non me lo dici, riattacco e non ti guardo pi�.
Passerottino mio !
Passerottino mio.
Passerottino mio, passerottino...
Passerottino...
Ma no, che c'entra ?
Ma io...
Se ne va, eh ? Un altro.
Ma tesoro, io te lo dico.
Passerottino mio !
Non posso dire certe cose quando c'� uno che se ne va, che passa.
Uno che �... passato.
Adesso dimmi " cippicippi" .
Dai, dimmelo.
Mirella !
- Serve il telefono. - Pap�, ho finito.
Dimmi " cippicippi" .
Va bene, te lo dico.
Sei il mio cippicippi !
Tesoro mio, sei il mio cippicippi.
Ti piace ? Il mio cippicippi !
Sei il mio cippicippi.
Scusi, professore, � il commendator Cippicippi.
- Pronto, commendator Cippicippi ? - Cretino, che dici ?
Quello � un bubboncino, si vede.
Una suppostina... Anzi, la suppostina dopo...
- Ma chi sta telefonando ? - Il fidanzato di mia figlia.
- Volevo salvarlo, ma ha ricominciato a telefonare. - E allora ?
E allora tra circa 15 minuti finiranno di parlare,
al massimo due ore. Tre ore, se sono concisi.
- Filippo ! - Aiuto !
- Oddio, che paura ! - Ma che fai qui ?
Mi hai fatto spaventare. Mi sono svegliata e non c'eri.
- Ti ho cercato per casa e invece sei in soffitta. - S�, in soffitta.
- Che fai qui ? - Voglio leggere il mio libro giallo.
- Voglio sapere chi ha ucciso Lord Brummel. - � stato il barone.
Perch� me l'hai detto ?
Perch� me l'ha detto ? Perch� ! Perch� !
- Che vi dicevo ? � arrivata e ha rovinato tutto. - Con chi parli ?
- Sono affari miei, faccio un soliloquio. - Fa anche i soliloqui !
- Sai che c'� di nuovo ? - Che c'� ? - Sono stufo !
� stufo !
Io vengo qui per leggere un libro e tu vieni a rovinare tutto.
Tu, nottetempo, mi sfuggi.
Ti sfuggo nottetempo perch� non posso sfuggirti " giornotempo" .
- Rispettami, sono il capo di casa. - Tu sei prepotente e maligno.
Sei anche un ipocrita e mi sono stufata, quindi torno da mia madre.
- Che cosa ? - S� ! S� ! - Ferma !
S�, l'ho detto.
Ah, s� ? Mi era sembrato di sentirti dire che vuoi tornare da tua madre.
Hai sentito bene, torno da mia madre.
Torna da sua madre. Popolo, torna dalla madre !
Torna dalla madre !
CANTICCHIA
Landru, da chi torna mia moglie ? Dalla madre ! Dalla madre !
CANTICCHIA SOTTOVOCE
- Ecco qua. - Che fai ? - Ti aiuto.
- Sei contento che vada da mia madre, vero ? - S�.
Anch'io sono contenta di andare via dopo 20 anni di questo strazio !
- Cosa hai detto ? - Strazio !
Ma tu credi di essere l'unico martire ?
Io non valgo pi� niente come moglie, vero ?
- Sono imbruttita, ingrassata e invecchiata. - Non eccepisco.
Neanche tu sei bello quando giri per casa in mutande.
Voi uomini vorreste che tutte le donne fossero come Ava Gardner
e poi girate per casa in mutande e con la canottiera larga.
A te piace Ava Gardner ? A me piace Gregory Peck !
lo vorrei sapere cosa trovate voi donne in questo GREGORIO PECCO.
So io che cosa ci troviamo.
Guarda che cosa comprano di nascosto !
Le belle donnine ! La letteratura che preferite voi !
Che direste se noi collezionassimo le riviste
dove ci sono gli uomini forzuti ?
Guarda, questa � importante.
Questa vale sei GREGORI PECCHI !
Fai la collezione di uomini forzuti ? Me ne infischio un fico secco !
- Non me ne infischia un fico secco. - Adesso non te ne infischia.
Ma quando ero giovane e bella, ti importava.
Ora sono grassa, ma una volta piacevo.
Chi, tu ? Ma va l� !
Ma va l� ! Va l� !
E non dire tanti " ma va l�" !
Non rispondermi cos�, altrimenti ti faccio vedere chi sono.
Dici sempre " ma va l�" !
Certo e te lo ripeto ancora.
Va l� ! Va l� ! Va l� !
- Che fai ? Queste sono le posate di casa. - Le hai regalate a me.
Noi donne regaliamo un cappello, una cravatta,
invece voi, dopo sposati, regalate l'aspirapolvere, le posate,
- tutta roba che serve per la casa. - Per non farvi mancare nulla.
Certo, ci date 1 .000 lire al giorno !
- Perch� lo dici con quel tono ? - Come dovrei dirlo ?
- Dai valore alla moneta perch� la moneta ha valore. - E allora ?
"Quelle 1 .000 lire !"
Quelle 1 .000 lire devono bastarci per tutto. Per la spesa, per il tram...
E poi dici: "Hai gi� finito i soldi ? Qui il denaro si sperpera !"
lnvece voi sperperate il denaro al bar con gli amici.
Non ricominciare a parlare degli amici.
Ricomincio perch� con gli amici siete sempre allegri,
e quando tornate a casa, fate un muso cos� !
Noi che siamo sempre sole, con chi dobbiamo parlare, con il lavandino ?
- O dobbiamo tagliarci la lingua ? - Magari !
Credete che quello che raccontate voi sia interessante ?
Ma volete capire che di Bartali e di Coppi non ci frega niente ?
- Non bestemmiare ! Maledetta ! - Io sono maledetta ?
Il vostro protettore � Landru e la nostra � Lucrezia Borgia.
S�, Lucrezia Borgia !
Lei � il vostro simbolo, ma tu non sei mai riuscita ad avvelenarmi.
Hai capito ?
A pranzo hai sempre fatto quello che piace a me !
- Allora sai che ti dico ? - Che cosa ? - Sei pure fesso.
"Io mangio solo carne di vitello, al massimo di vitellone."
Con 1.000 lire al giorno ! Tu mangi carne di cavallo da 20 anni !
No ! Dimmi che non � vero !
- Giovanna, dimmi che hai mentito. - No.
Oddio, la carne equina ! Che schifo !
Che schifo !
E nel vino ho sempre messo l'acqua.
S�, ma tu ignori che ogni giorno andavo dal vinaio
e bevevo un quartino "alla facciaccia tua" .
E tu non sai che io mi ero messa d'accordo con il vinaio.
Ti faceva pagare di pi� e il sabato mi dava un fiasco gratis.
Cos� ti facevo pure risparmiare.
Ho fatto tanti sacrifici inutilmente.
Io non mangio una coscia di pollo da 20 anni !
- Il marito deve scegliere i bocconi migliori. - Certo.
- � una prerogativa maschile. - Gi� !
lnvece alla moglie piacciono solo il collo, la testa e le zampe.
Ora voglio dirti anche questo, a me piace solo la coscia del pollo.
- Adesso vado via. - Cosa fai ? - Te l'ho detto, vado via.
- Vuoi andare proprio via ? - S� e porto via solo questi stracci.
- Lasciami passare. - Ma porti via anche il braccialetto d'oro.
Oro ? Questo � ottone.
Ottone ? Macch� ottone !
Quelli sono 80 grammi d'oro.
Era oro.
Ricordi quando hai avuto il tifo e non sapevamo come andare avanti ?
Ecco come siamo andati avanti.
L'ho venduto, non te l'ho detto per non darti un dispiacere
e poi l'ho fatto fare d'ottone. Tieni, puoi anche tenerlo.
MARCIA NUZIALE
Sono comparsi innanzi a me, Ufficiale dello Stato Civile,
- per essere uniti in matrimonio ? - (insieme) S�.
Ascoltate la lettura degli articoli del Codice Civile
che regolano i rapporti dei coniugi tra loro.
> Articolo 143: il matrimonio impone ai coniugi l'obbligo reciproco
della coabitazione, della fedelt� e dell'assistenza.
> Articolo 144: il marito � il capo della famiglia.
Mirella Scaparro, vuole prendere in marito Paolo Desideri ?
S�.
Paolo Desideri, vuole prendere in moglie Mirella Scaparro ?
S� !
- I testimoni hanno udito la risposta affermativa degli sposi ? - S�.
- ln nome della legge, vi dichiaro uniti in matrimonio. - Grazie.
Le vere ! Prego, cara.
La mia !
Arrivederci, abbiamo la camera prenotata in albergo.
- Un momento, bisogna firmare. - Non ho la penna.
Possiamo firmare un altro giorno ? Adesso ? Va bene.
Con il matrimonio di Mirella, ogni rapporto tra voi e mia figlia cessa.
Non eccepisco, signora madre.
- Noi non ci vedremo mai pi�. - Certo, alla vostra et�...
- Quindi � opportuno che tra noi finisca ogni pendenza. - Esatto.
- Dai. - Tieni, era rimasto nella mia valigia.
- Il mio pennello della barba ? - Tieni anche queste.
- Le calze svizzere, quelle con i buchi. - Le ho rammendate.
Le mie bretelle ! Da tanto tempo le cercavo !
Se sapesse cosa significano per un uomo un paio di bretelle vecchie...
Grazie.
Anch'io devo restituirti qualcosa,
un oggetto che mi lasciasti la sera che andasti via.
- Me lo ridai perch� sai che non vale niente. - No, � oro.
L'ho fatto rifare per te.
Quello che non vale niente � questo.
Ma forse per me
vale pi� di quello.
Filippo !
Non c'� altro ? � tutto a posto ?
- Viva gli sposi ! - Grazie. Tesoro, andiamo.
- Ma pap� e mamma ? - Ah, gi� ! - Ciao, mamma. - Figlia mia !
- Mi raccomando, dottore, � nelle sue mani. - Nelle mie mani.
- � nelle sue mani. - Nelle mie mani, pap�. Ora andiamo.
(PAOLO) Facciamo presto !
Avete visto ?
Noi uomini lottiamo, ma alla fine vincono sempre le donne.
Che ci vuoi fare ?!
VOCE NON UDIBILE
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