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Original subtitles

[Questa � una delle tante citt� che sono nel mondo.]

[Pure in questa, come nelle altre, vi sono centinaia di migliaia,..]

[..anzi, milioni di uomini.]

[Eppure, ciascuno di essi � assillato da un suo problema.]

[C'� chi ha il problema di arrivare in tempo in ufficio.]

[E chi, come la maggior parte della tormentata umanit� d'oggi..]

[..� indeciso se andare a destra o a sinistra.]

[Nelle torride domeniche d'estate..]

[..c'� il problema di trovare un posto al sole.]

[Per altri, invece, il problema � di reggersi in piedi.]

[Ma per tutto l'anno, con la crisi degli alloggi..]

[..il problema pi� grande e pi� angoscioso..]

[..il problema dei problemi � quello della casa.]

[Chi non vorrebbe avere una casa pressappoco cos�?]

[Naturalmente � il sogno di tutti.]

[Di coloro che abitano in questi alveari umani.]

[Ma � soprattutto il sogno di coloro che sono costretti..]

[..a vivere in luoghi come questi,..]

[..come, per esempio, l'avventizio Beniamino Lomacchio,..]

[..sinistrato, sfollato, riformato, impiegato comunale,..]

[..e coniugato con prole.]

Beniamino! Beniamino! Su, svegliati!

- � ora che tu vada in ufficio. - Ohi! Ohi! Ohi!

- Che c'�? - Cosa stavi sognando? Sporcaccione!

Ma perch� "sporcaccione"? Studiavo la geografia.

Vedi gli oceani, le terre, i golfi, i seni.

Lo vedi? Sognavi delle donne nude.

- Ma che donne nude! - Le vedi di giorno e di notte!

Hai preso le pillole ieri sera?

Quelle contro le allucinazioni?

Queste visioni devono finire!

Al solito: anche stanotte deve avermi pizzicato un insetto.

E questo cappellaccio, cosa ci fa qui?

Per forza, cara. Essere costretti a vivere in un ambiente cos�!

Qui ci vuole il DDT.

Mamma, sono Sandokan e vado a fare la guerra coi pirati.

No, prima fai colazione.

Vorrei sapere chi ha preso la mia scarpa sinistra....

- L'hai presa tu? - No, io no. - Silenzio! L'hai presa tu!

Lo vedi? Ho ragione. Vedi cosa fai con la scarpa di tuo padre?

Ci metti la vela, ci metti!

- E allora, perch� non mi compri una nave? - Zitto! Criminale!

- Smettila di picchiarlo! - Ti rendi conto?

Con questa vela, lui ci fa le mie mutande.

Cio�, con le mie mutande ci ha fatto la vela!

- Poi non si dicono le bugie. Capito? - S�, ho capito.

- ( alterato ) Non si dicono le bugie! - Non si dicono le bugie.

- Ripeti! - Non si dicono le bugie. - Va bene.

- La colazione � pronta? < Moglie: S�, � pronta.

- � pronta la colazione? < Moglie: S�! - Si mangia.

Prendi, questo � per te.

- E cos'� questo? - Salti Soda.

- Salti Soda? - S�. - Si fa colazione con l'aperitivo?

Pap�, sai che lo facciamo per i concorsi, no?

Certo! E finch� non avremo vinto, mangeremo roba coi premi.

E, se vinceremo, finalmente avremo una casa vera. Capito?

Ho capito. Non potrebbero mettere un bel concorso..

..sulle bistecche, per esempio?

Pap�! Parlare di bistecche appena alzati!

Le avr� sognate stanotte, assieme alle sue porcherie.

Porcherie? Le bistecche son diventate porcherie?

Ma mi faccino il piacere! Le bistecche porcherie!

Ma dove siamo?! Ma in che mondo viviamo?!

Ma che secolo � questo? Che secolo?

> Checchino: Aida! - Oh! Checchino!

> Aida!

- Amore, sei pronta? - No. Mi sono appena alzata.

- Intanto vieni su che pap� ti vuole salutare. - S�.

Io non voglio salutare nessuno.

- Non vuoi salutare il mio fidanzato? - Ma che fidanzato?

Quello � un uomo che, nella vita, non avr� avvenire.

Senti chi parla di avvenire!

Uno che non ci ha nemmeno trovato una casa!

Se sposo Checchino, la casa ce la trover� lui.

Meglio vivere cent'anni in questa scuola che un giorno con Checchino.

- Si pu�? - Chi va l�? - Avanti, Checchinuccio.

Sono subito pronta, tesoro.

- Come va? Come sta il paparino? - Io non ti permetto..

..di chiamarmi " paperino"! - Non ho detto " paperino" .

- Ho detto " paparino" . - Comunque, la nave.

- Infilati i pantaloni e vai a prendere l'acqua. - S�, vado.

Meglio. Cos� mi tolgo davanti agli occhi..

..la figura di questo disgraziato.

- Sar� tuo genero. - No. Generi come te non ne voglio.

Io voglio solo "generi" alimentari. N'est-ce pas?

Sicurissimo. L'ho sentito con le mie orecchie. Scherziamo?

- Ma noi dove andremo? - Non mi riguarda. Mi dispiace.

(BRUSIO DI PROTESTA)

- Colonnello, che succede? - Ricominciano le scuole..

..e noi non potremo pi� abitare qui. - No!

- S�. - No. - S�. - Ci vogliono mandare via?

Oh, bella! Ma allora bisogna fare una ripetizione al Ministero.

- Una ripetizione? - Forse voleva dire " petizione" .

Appunto! Se noi facciamo una bella petizione, tutti,..

..compreso lui, vi assicuro che, a occhio e croce,..

..siamo una bella massa di fetenti. - Fetente sar� lei.

E ringrazi Dio che presto lo butteranno fuori di qui!

Noi qui ci siamo e ci resteremo.

( urlando ) Sfollati di tutto il mondo, unitevi!

Lo vuol tenere gi�, per cortesia, quello sfilatino?

Questi sono mezzi sleali.

Sono 30 anni che faccio il bidello in questa scuola.

Adesso ho la camera, ho le galline,..

..e, per colpa vostra, non posso perdere il posto.

Sapete cosa vi dico? Arrangiatevi.

- � una parola! Arrangiatevi! - Macch�!

"Arrangiatevi" . � una parola!

Possibile che io, alla mia et�, debba farmi comandare da un bidello?

Cosa da pazzi!

"Arrangiatevi"!

(VERSO DELLE GALLINE )

(FISCHIETTA)

Checchino, devi assolutamente farti venire un'idea.

Se tu ci trovi un appartamento..

..pap� non potr� pi� ostacolare il nostro matrimonio.

Se almeno potessi fare un buon colpo!

Una mostra, una fotografia. Una fotografia sensazionale..

..di quelle che si pubblicano sui rotocalchi.

Io diventerei famoso. E allora....

< Checchino: E allora, amore mio, non so....

Ehi, dico! Che facciamo? Spudorato!

Come ti permetti di parlare con mia figlia..

..in queste condizioni? - Quali condizioni?

Come? � nuda, esposta alle condanne prefettizie.

- Pap�! - Pap�, un corno.

Giovanotto! Satiro, pi� che giovanotto, fuori!

- Fermati! - Non mi fermo neanche per....

Oh, Dio! La testa! Che spavento!

- Si tratta di un equivoco. - Pi� equivoco di lui, dove lo trovi?

Giovanotto, non ti permetto pi� d'importunare mia figlia, intesi?

Ah, s�? La vedremo. Non finir� cos�.

- Non finir� cos�? - No, non finir� cos�.

- Ah, s�? - S�. - E come finir�? - Non lo so.

- Ma non finir� cos�. - � quello che dico io.

- E come finir�? - In qualche modo dovr� finire.

Gi�! Mah! Boh!

Basta! Fuori dalla mia casa!

Quando sar� celebre, mi pregherai perch� io lo sposi.

- Disgraziato! - Chi va l�? Chi �?

> Uomo: Mascalzoni! Ve la far� pagare.

Scusate, avete notato....

- � suo quest'uovo? - S�. L'ho preso in affitto.

- Come " in affitto"? - L'ho prelevato.

Insomma, l'ho preso in prestito. L'ho prelevato.

- L'ha prelevato? - S�. - Non l'avete comprato?

- L'ho comprato in affitto. < Figlio: Ma come, pap�?

Non si dicono le bugie: l'uovo l'hai fregato al bidello.

- Ah, s�? Pezzo di mascalzone! - Ma via! Buon uomo! Mi fa specie.

Alla sua et�, con quel berretto, con quei galloni,..

..lei crede a certe sciocchezze, certi pettegolezzi?

- Via! � un ragazzo... degenerato. - Beniamino! - S�.

A quell'avanzo di genitore riformato, minorato....

- E ladro di uova! - Signore! Non le permetto..

..fare certe insinuazioni alla mia presenza, capito?

Lei � di fronte ad un integerrimo avventizio anagrafico!

- Dove ha preso quest'uovo? Ancora � caldo. - Caldo?

- S�. - Possibile?

Ohib�! � caldo. Ebbene, glielo dir�.

Per� lei deve promettere di non dirlo a nessuno.

Vuol sapere la provenienza di quell'uovo?

Quell'uovo l'ho fatto io.

Ah, s�? Fa le uova, lei?

Modestamente! Cosa vuole?

Eh, s�! � stata la guerra:

..mancanza di cibo, penuria di vettovaglie.

Mi sono adeguato. � la parola giusta: adeguato.

- Ne faccia subito uno. - Cos�? Su due piedi?

Cos�, su due piedi. Mi faccia un uovo.

Lei sa che, per fare un uovo, ci vuole l'atmosfera.

Se non fai subito l'uovo, vedrai quello che ti succede.

Va bene. Glielo far�.

(FA IL VERSO DELLA GALLINA)

(FA IL VERSO DELLA GALLINA)

Accidenti! Sette ore che si aspetta!

(FOLLA RUMOREGGIA)

( urlando ) Silenzio!

Abbiamo pazientato 40 anni. Ora basta!

Avanti, il primo. Sotto a chi tocca.

- Io vorrei denunciare.... - Le denunce si fanno in Questura!

- Padre snaturato! Vada via! - Un momento.... - Vada via!

Io son venuto per un decesso.

Decesso?

Guardi: in fondo, a destra. Tre scalini.

- Buongiorno. - Buongiorno.

Sono venuto per notificare la nascita di un bambino.

< Stanotte, alle due e mezza.

- E chi � il salame? Il padre? < lo. Pasquale Saluto.

- E nessun altro? < Come sarebbe a dire?

- Alle volte, sa! < Alle volte, un corno!

Appunto, dico! Comunque, procediamo per ordine.

Che nome vuole imporre al fantolino?

- Noi avevamo deciso di chiamarlo Franco. - Franco?

- No! No! - No?

Veda, politicamente, non le conviene. Mi ascolti.

- Ha ragione. Non ci avevamo pensato. - Bisogna pensarci.

- Umberto. - Umberto? Umberto....

No, non glielo consiglio. Veda, non glielo consiglio.

- Tito! - No, peggio. Specie in questo momento.

Per l'amor di Dio!

- Sa, mettere il nome a un bambino, bisogna fare attenzione. - � vero.

Si pu� essere compromessi, essere fatti a pezzi,..

..messi in un salame cos�. Per modo di dire. - No, per carit�!

Allora, Giuliano.

Eh! S�! Non mi dispiace. Non mi dispiace.

- Giuliano, s�. Nome comune. - Comune.

- Due lire per la marca. - Non ho spiccioli.

- Non ce l'ha? - No. - E come si fa, figliolo mio!

Santo Iddio! Beh! Ce le rimetter� io, va!

Arrivederci. Arrivederci.

(FOLLA RUMOREGGIA)

< Direttore: Lomacchio, cosa fa? Mangia in ufficio?

No. Vagliavo. Scusi.

- Pratiche? - S�, pratiche. - Grazie.

< Direttore: Lomacchio, venga qua un momento.

Un capogiro. Scusi.

Lei � fortunato che ho bisogno di lei.

Vede questo? � una domanda per un posto di guardiano..

..alle dipendenze del Comune. - S�.

- Siccome nel posto � compreso anche l'alloggio.... - Alloggio?

S�. L'alloggio gratuito per il guardiano e la famiglia.

- Un mio parente che si trova senza casa.... - Senza casa?

- S�. Mi ha chiesto di appoggiare la sua domanda. - La mia?

Ma che la sua! Cosa c'entra lei? Mi lasci parlare.

- La sua! - La sua, di lui. - S�, la sua di lui!

Ecco fatto. Oramai � tutto fatto. � questa.

Non mancano che i timbri e l'assegnazione � fatta.

Per� vada lei nell'ufficio dei timbri.

S�. Io non voglio apparire troppo, capito?

Anzi, nel modulo bisogna scrivere il nome del mio parente.

Lo scriva lei, perch� non vorrei si riconoscesse la mia grafia.

Si sbrighi, perch� l'Onorevole Pastarosa, il Sindaco,..

..far� un'ispezione senza preavviso.

Io voglio che sia tutto finito prima che lui arrivi.

Il nome da scrivere nella domanda � Camilloni Filippo.

- Camilloni? < Camilloni. - Col "C"? < Gi�!

- Come Napoli? - S�. Ma cosa c'entra Napoli?!

- Appunto, dico. - Ma ha capito bene?

- � sicuro che danno pure l'alloggio? - Se glielo dico io!

Cavaliere, si fidi di me.

- Omert�. - Ma cosa c'entra l'omert�?

Fossi scemo a dare l'alloggio a Camilloni Filippo!

L'alloggio me lo becco io!

- Onorevole, questo � l'ufficio dei timbri. - Bene. Molto bene.

Qui ci sono gli uffici dell'Anagrafe.

- E gli impiegati? - Sono molto contenti..

..e soprattutto molto disciplinati. - Bene. Molto bene.

(FRASTUONO DI TIMBRI)

All'altro tavolo.

Uno qua e uno qua.

Impiegato: Ancora, ancora!

< Direttore: Questo � il nuovo tecnico.

Andiamo molto bene. S�, molto bene.

� elettrico. Bello, bello.

( urlando ) Beh! Ma cosa fa lei?

Ma chi � questo signore? Ma insomma! Chi � lei?

- Ma che sta facendo? - La finisca. Ma � pazzo?!

� pazzo! Prendetelo!

Signora, suo marito non mi apprezza abbastanza.

Intervenga. Che importa essere poveri in tasca..

..quando si � ricchi qui dentro?

- Attenti, arriva pap�. - A quest'ora?

Vattene, � meglio, o quello fa le solite storie.

- Addio, pallido fiore. - Ecco, s�. Ma vai, vai.

< Moglie: E tu sta' zitto. Guai se apri bocca.

- Ho inteso una voce. Qui si conversava con animazione. - No.

- Si blaterava? - Che dici? - S�, si parlottava.

- Ti ho detto di no. - Forse si ciangottava?

- No! No! No! - Va bene.

Mi sar� sbagliato. Comunque, ho da darvi una notizia.

- Ah, s�? Di cosa si tratta? - Non tenerci sulle spine.

Una bellissima notizia. Eppure qui si farfugliava.

Ho detto di no! Qui non c'era nessuno. Smettila!

- Qual � questa notizia? - Ho trovato casa. - Cosa?!

- Hai trovato.... - Casa. - Possibile?

- Una casa vera? - Verissima. Un nuovo impiego.

"Guardiano municipale. Con diritto, gratis,.."

" ..a quattro stanze, bagno, cucina, telefono...."

Bene! Cos� potr� telefonare ai pompieri! Ai pompieri!

Ecco qua. Con tutti i timbri regolamentari.

Oggi stesso prenderemo possesso del nuovo alloggio..

..con annessi e connessi.

Come? "Custode camposanto"?

- Come?! - Al camposanto?

- "Guardiano al camposanto" . - Guardiano al camposanto?

Beh! � un mestiere come tutti gli altri.

- Onorato e integerrimo. - Al camposanto!

Camposanto. � un santo come tutti gli altri. Campo-santo.

- E io non ci vengo. - E io nemmeno.

Io nemmeno. Come " nemmeno"? Ragazze! Non scherziamo!

Ricordiamoci quel detto siciliano che dice:

.." Morsa tua, vita mea" .

E poi, ragioniamoci sopra: se non ci fossero i defunti,..

..non ci sarebbero i cimiteri.

Se non ci fossero i cimiteri, non avremmo trovato casa. Chiaro?

Gi�. Ma io, al camposanto, non ci vengo. Neanche morta.

Ma pap�, pensa, cos� lontano dalla citt�!

Se la notte qualcuno si sente male,..

..non si pu� nemmeno andare a cercare un dottore.

Niente! Si creperebbe tutti.

E dove la trovi una comodit� migliore? Tu crepi,..

..hai il cimitero in casa. Risparmi la camminata a piedi.

- Tu sei un incosciente! Al cimitero ci vai tu! - Basta!

- ( urlando ) Ci vai tu al cimitero! - ( urlando ) Basta!

Signora, si ricordi..

..che la moglie deve seguire il marito!

E a cimitero donato non si guarda in tomba.

� chiaro? O perbacco!

Si pu�? � permesso?

Scusi, non si disturba se si entra, per caso?

Tutti morti?

(TUONO )

Che paura c'hai? Stupido.

� un lampo.

E questa sarebbe la casa?

Oddio, certo non ti posso dar torto.

La casa, effettivamente, come dimora non � molto bella.

Ma, in compenso, mia cara moglie,..

..guarda un po' che vista abbiamo qui.

Solo la vista vale un milione.

Beh! C'� aria. C'� aria.

< Moglie: E le altre stanze? - Da questa parte.

Salotto, cucina a gas, quando c'�, telefono.

Gli annessi saranno da qui, da quella parte l�.

I connessi, mah!

- Io non mi sento tranquilla. - Io nemmeno. - Nemmeno io.

Cosa mi fate dire?! Le tue sono ubbie, sono fisime.

Senti che pace! Che silenzio di tomba!

Andiamo, ragazzi. Per me, in confronto, era meglio prima.

Non cominciamo con l'apologia. Il passato � morto e seppellito.

Seppellito...

Che donne! Che donne!

Vediamo un po'. "Quattro...."

"Quattro vani...."

- Oh, Dio! < Uomo ( minaccioso ): Permesso?

Chi �?!

(TUONO )

- Buonasera. - Buonasera.

Scusi, ma lei � vivo?

- lo sono il vice custode del cimitero. - Si vede.

- Dal berretto? - No, no, no. Dalla faccia.

- E lei sarebbe il nuovo custode? - Signors�.

Per incarico del direttore io devo passarle le consegne.

Ecco qua. Questi sono biglietti d'interro.

- Interro? - Interro.

Lei li deve riempire ogni volta che arriva....

....un nuovo cliente. Ho capito.

Dite un po', voi che siete pratico dell'ambiente,..

..il movimento, qua, com'�? - Non c'� male.

L'afflusso � continuo. I convogli sono numerosi.

- Insomma, il locale � ben avviato. - Dipende. A periodi.

Voi capite: pi� c'� movimento pi� ci sono mance.

Per esempio, quando c'� in giro qualche malattia contagiosa.

- Qualche bell'epidemia. - Gli affari vanno a gonfie vele.

- Si capisce. Un po' di morbillo. - Un po' di varicella.

- Vaiolo. - Qualche sigaretta nazionale.

Dite un po', voi che siete vivo, toglietemi una curiosit�.

- Chi � quel signore? - � il custode test� defunto.

Bel ritratto, eh? Parlante.

Gli occhi. Sembra che vi seguano sempre.

< Vice custode: Fateci caso, guardate bene.

< Sono occhi che vi fissano in strano modo.

Era un appassionato musicista. Suonava il pianoforte.

Chiss� la marcia funebre come la faceva bene?

Mah! Povero Giuseppe.

Ha seguito i suoi pensionanti: non si vive a lungo qui.

- Perch�? - Capite, sempre in mezzo ai morti, pure di notte.

Perch�, la notte...?

- Ci sono notti che lasciano il segno. - Oh, Ges�.

Non capita sovente, ma capita.

Non dovete prendervela cos�. Perlomeno, per ora.

Avrete tutto il tempo in seguito.

- C'� stata una volta.... - Che � successo?

Un tale, che non era ancora morto, ha cominciato di notte..

..a bussare da sotto. - No! - Voleva uscire, capite?

� impossibile. Uscire il defunto dalla cassa, non si ammette reclamo!

- Ad ogni modo, in caso di tombe.... - ....in agitazione....

- Ecco. C'� quella campana. - La campana.

- Per chi suona la campana. - Essa � collegata ai loculi.

- l...? - Loculi. - Loculi.

Se la campana suona, vuol dire che c'� un morto che vuole uscire.

- Voi lo raggiungete.... - Busso e domando:

.." Il signore ha suonato?"

< Beniamino: Oh, Dio! Cos'�? - L'orologio a gufo. - Gufo?

S�, capirete. Dato l'ambiente, l'orologio a cuc�..

..sarebbe parso troppo frivolo.

Buonasera.

- Buonasera. - � il mio vice.

- Bene. - Io devo andare.

Dimenticavo: domattina, se ci arrivate,..

..non dimenticate di annaffiare il 27 e il 132. - S�, signore.

Sono liberi il 48 e il 93. Il 125 parte domattina.

- Viene trasferito. - Lo sveglio io.

- Buona notte. < Moglie: Buona notte.

- Riposate in pace. - Amen.

Sci�! Sci�! Sci�!

Sci�! Sci�! Sci�!

( SQUILLO DEL TELEFONO ) Che cosa c'�? Cos'� successo?

( terrorizzato ) Il morto! Aiuto! La campana! Viene qua!

- Ma non vedi che � il telefono? - Eh? - � il telefono.

Pronto.

( sottovoce ) Sei tu? S�, siamo qui. Ti aspetto.

- Chi era? - Uno sbaglio.

- Scusate. - Co --

< Vedova: Scusate. - Prego.

Ho lasciato ora il caro estinto nella camera ardente.

- So che dovete chiudere. - Gi�. Facciamo l'orario spezzato.

Dovreste essere tanto gentili, pi� tardi, di unire questi fiori..

..a quelli che circondano il cadavere. - Il cadavere?

- Quale cadavere? - Quello del mio povero marito.

Ah, gi�! Lei � la moglie di un cadavere?

Cio�, di un uomo che � morto. � cadavere.

- Del mio caro Filippo. - Questo qui?

� suo marito? Ma che bell'uomo! Accidenti!

� morto? Complimenti.

- E cambiare i ceri con questi. - Quelli che ci sono non bastano?

- A mezzanotte sarebbero consumati. - Dovrei cambiarli a mezzanotte?

Ma perch� non li fanno pi� lunghi?

10-15 metri. Tutto per fare economia!

- Mi raccomando: a mezzanotte. - A mezzanotte.

Vorrei che non mancassero mai n� fiori n� ceri..

..al mio povero Filippo. - Lasci fare a me.

(piangendo ) Non potr� mai, mai dimenticarlo.

(PIANGE )

(BENIAMINO PIANGE )

- Cerchi di consolarsi, signora. - Mai! Mai nessuno potr� consolarmi.

Chi mi culler� fra le sue braccia?

- Perch�, suo marito la cullava? - S�.

- Chi avr� la sua tenerezza? - Chi avr� il suo coraggio?

- Addio. � meglio esser buoni. - S�.

Tanto, prima o poi, tutti l� sotto andrete a finire.

(TUONO )

Aida! Aida!

Vieni, Aida, andiamo a dormire. E non aver paura..

..tanto c'� tuo padre che sta sveglio.

Vabb�!

Ma quanto � antipatico! E mi guarda sempre!

( spaventato ) Che �?

(RUMORE INDISTINTO ) Aiuto!

(TUONO )

Aida?

( SCAMPANELLIO ) Oh, Dio! Il loculo che resuscita!

( terrorizzato ) Il loculo che resuscita!

( SCAMPANELLIO )

Chi �?

Aiuto! Aiuto!

(PIANOFORTE SUONA)

(PIANOFORTE SUONA)

(PIANOFORTE SMETTE DI SUONARE )

Mamma! Chi �?

- � mezzanotte. Cosa fai? - Niente. Mi diverto col gufetto.

Birichino!

- S�. Ma � mezzanotte. - Gi�. � ora di andare a letto.

Ma quale letto? � ora di cambiare le candele.

Non ti ricordi cos'hai promesso alla vedova?

� vero. � vero. Avevo obliato.

- Vai e fai presto. Io ho paura. - Paura? - S�. - Tu?

Hai paura tu che sei in casa?

Mentre io, solo, vado nel giardino, cio�, in mezzo alle tombe,..

..nel camposanto. - Ecco. Prendi le candele.

< Moglie: Per caso, non avrai paura anche tu?

Paura io? Ohib�! Tu sei bimba!

Guarda!

Ah! Chi �?

Di rincalzo.

Vado.

(TUONO )

(TUONO )

(BENIAMINO BALBETTA PER LA PAURA)

(BENIAMINO BALBETTA PER LA PAURA)

(BENIAMINO BALBETTA PER LA PAURA)

(BENIAMINO BALBETTA PER LA PAURA)

(BENIAMINO BALBETTA)

(TUONO )

( CHECCHINO URLA)

(BENIAMINO E CHECCHINO URLANO )

Aiuto!

Aiuto!

Aiuto!

Fantasmi!

> Beniamino: I fantasmi!

I fantasmi!

Il loculo! Aiuto! (MOGLIE URLA)

( COLPO METALLICO. SUONO DI CARILLON)

( COLPO METALLICO )

(MOGLIE URLA)

(VERSO DEL GUFO )

( URLA)

(MOGLIE URLA. FIGLIA URLA)

- Evviva! Ci sono i fantasmi! - Cammina! Cammina!

- Eri tu! - Pap�! - Sei tu? - Non riconosci la tua mogliettina?

Siete voi! Oh, Dio! Eccolo! Eccolo!!

( URLA)

Beniamino: Vade retro! Fantasma, vade retro!

Aiuto!

Che petto!

Che profumo!

Che petto! Che petto!

Ehi! Ehi, sveglia! Sveglia!

- Chi �? Chi �? Chi �?! - Chi �?

- Sul pi� bello! - Gi�. Le solite allucinazioni.

Vero, sporcaccione? Sempre donne nude, eh?

Ma che donne nude! Sognavo un pollo. E che pollo! Un pollo dorato.

Accidenti! Siamo di nuovo in questa scuola maledetta!

Meno male che mi sono scordato di ridare la chiave al bidello.

Siamo stati fortunati.

Bella figura quando gli altri sfollati sapranno che siamo qui.

Sei stata tu. Ricordati, per�, che laggi� al cimitero..

..abbiamo sempre una casetta. - Ma smettila! - Vedrai.

Guarda che roba! � questo il modo di conciare dei pantaloni?

Intanto che li aggiusto vai gi� a prendere l'acqua per il caff�.

Caff� Cup, col quale si pu� concorrere a 5 milioni di premi!

- Fila. - E vuoi che vada in manica di mutande?

Chi vuoi che ti veda a quest'ora? Tieni.

Pap�, come sei carino in mutande! Sembri un pinguino!

Svergognato, sta' zitto! Abbi rispetto per il tuo genitore.

Giovent� perduta!

- Buongiorno, signor direttore. - Buongiorno.

- Finalmente anche questa scuola � stata riaperta. - Finalmente.

Hai riordinato tutto? � tutto a posto?

- Tutto, tranne l'aula delle Scienze. - Perch�?

Perch�, fino a poche sere fa, ci abitava la famiglia Lomacchio.

Ma, per fortuna, sono andati via insieme agli altri sfollati.

Sar� sufficiente che quell'aula sia in ordine domani.

Tanto oggi si concluder� poco. Ci sar� la festa della riapertura.

Poi verr� il Sindaco con le dame e patronesse.

- Mi raccomando: non dobbiamo fare brutta figura. - No, certo.

< Quando entrer� il Sindaco, lo condurrete qui, nel corridoio.

< Direttore: Che ammiri tutti i lavori che abbiamo saputo fare.

(VOCI INDISTINTE )

- Uomo: Da questa parte. - Sindaco: Andiamo molto bene.

Andiamo molto bene!

E tu? A quest'ora arrivi?

Incominciamo bene l'anno scolastico, vero?

- Veda, veramente.... - Che cosa "veda"?!

- lo.... - Non cominciamo con le scuse!

- Io sono di passaggio. - Passaggio?! - Appunto, dico.

- Dammi la mano. - Quale mano? - La mano! - E per che cosa?

- Ah! Ma scusi.... - Vieni qui. - Ma questa.... - A posto! A posto!

- Andiamo subito al posto! - Questa � una prepotenza!

- Ammazza o'! Com'� grande! - Che somarone!

- Qui! - Quant'anni s� che ripeti?

Tutti quelli che ha ripetuto tua sorella.

Zippete!

> Bidello: Professore, � arrivato il Sindaco con le patronesse.

< Bidello: Sono nella lll classe. Adesso vengono qui.

Mi raccomando, ragazzi: zitti e buoni.

< Maestro: E non mi fate fare brutta figura, intesi?

In piedi!

- Buongiorno. - Molto bene. Questa sarebbe la lll B?

< Maestro: Precisamente, signor Sindaco. - Bene.

Seduti! Seduti!

Figlioli, se uno di voi ha qualcosa da dire, alzi la mano.

Di' pure, caro. Che cosa c'�?

Il mio compagno si � mangiato la mia colazione.

Molto male. Queste cose non si fanno.

Ehi tu, piccolo! S�, dico a te, piccolo.

A te, a te. Vieni un po' fuori, caro.

< Maestro: Su, vieni.

Forse si vergogna.

Piccolo? Vieni qua. Non aver paura.

Vieni da me. Fa' vedere il tuo visetto.

Com'� carino, eh?

Allora, Onorevole, se vuole compiacersi d'interrogare..

..qualcuno di quest'aula.... - S�, s�. Perch� no?

Anzi, mi chiami proprio quel birbantello laggi�.

Non hai sentito?

< Maestro: S�, caro. Tu. Vieni avanti. Vieni.

Leva i ditini dalla bocca!

< Patronessa: Da bravino, vieni qua da me. Su, caro.

< Andiamo. Su, bel bambino. Vieni qua.

< Cos�, bravo. Ecco. Vieni.

- Aspetta, vieni qua un momento! - A me? - S�.

La tua faccia non mi � nuova. Come ti chiami?

lo?

- (balbettando ) Fu-fu -- - " Fu" e poi? - Fuffoni.

Fuffoni? Ma tuo padre, come si chiama tuo padre?

(balbettando ) Fulvio Fu - Fu-fu-fu --

(FA IL VERSO DEL TRENO )

(VOCI INDISTINTE )

< Sindaco: Fermatelo!

- Cestini di viaggio! < Sindaco: Al posto! Insomma!

(FISCHIA)

< Sindaco: Fermateli! - Ragazzi, fermatevi!

Beniamino: A Reggio Calabria, si cambia!

- Ma cosa fanno?! - Fermatevi, vi dico!

Vieni da me, avanti. Vieni con me, su!

(VOCIARE DEI BAMBINI)

A posto! A posto!

Via! Via!

Bravo! Bravo, ciccino bello. Cos�.

No! No! No!

Ma che diavoletto, quel Fuffoni. Non bisogna sgridarlo.

- � il primo giorno di scuola. Sono allegri. - Si capisce!

S�, la contessa ha ragione.

Fuffoni, vai alla lavagna e prendi il gesso.

Vai, vai. Ecco. S�, vai.

(balbettando ) Fuffoni, ai suoi ordini.

Dunque, stai un po' a sentire:

..vediamo un po' se sai risolvere questo problemino.

- S�, signore. < Sindaco: Una signora..

..compra da un ortolano 375 chilogrammi di patate..

..al prezzo di lire 45,80 al chilogrammo.

Quanto avr� pagato in tutto la signora?

Come si chiama l'ortolano?

Questo � un sistema pedagogico che ignoravo completamente.

Vabb�. L'ortolano si chiama Ubaldo.

- Ubaldo Pistacchioni. - Paternit�?

- Di.... - Di NN, ho capito.

- E lei dove abita? - Ma cosa c'entra l'indirizzo della signora?

< Sindaco: Insomma! (BRUSIO )

(BENIAMINO FA I CONTI PENSANDO AD ALTA VOCE )

- E sua sorella, com'�? - Eh?!

Se non me lo dice, lei fa ostruzionismo.

( sconsolato ) Ma questo ragazzo � una cosa....

E va bene, va!

Quattro, otto, dodici, sedici, diciannove....

Diciannove e due, ventidue.

Ventidue, ventitre, ventiquattro, venticinque,..

..sette, nove, nove....

- Il suo numero di telefono? - Come?!

Fa niente, lo trover� nell'elenco.

Ventinove, trenta.

745 e un quarto. 745 e un quarto.

- Ma bravo! - Molto bene!

Ti meriti una caramella.

- E anche un bel bacione! - Mamma!

- Ma che strano bambino! - Bambino, un corno!

Quello � mio marito!

- � lui! Quello dei timbri! - Brutto mascalzone!

Seduto su una donna, in mutande?

- Vigliacco! Delinquente! - Signora!

(VOCIARE DI BAMBINI)

Sfollati di tutto il mondo, uniamoci!

(VOCI INDISTINTE )

Prendetelo! � il pazzo....

� il pazzo che mi ha timbrato il sedere!

Prendetelo vivo! Prendetelo vivo!

Piano.

Giovanotto, io di te non mi fido.

Si pu� sapere dove ci conduci?

Nello studio di un pittore amico mio.

Siccome resta fuori Roma qualche mese, voi potete venire ad abitarci.

Beh! Beh! Credevo peggio.

Arioso, spazioso, bizzarro.

- Ma ci sono altri inquilini. - No. Il pittore Grancassi....

- Come? - Grancassi. - Grancassi? Come "trombone" .

S�. � uno specialista in nudi femminili. Non si dedica ad altro.

Chiamalo fesso!

S�, s�. Non c'� male. Questo stabile mi va, mi sconfinfera.

Ecco, vedi paparino che mi rendo utile in qualcosa?

- Posso sperare nel tuo consenso? - Giovanotto, non � escluso.

- Non � escluso. - Allora possiamo baciarci, pap�. - Ci manca altro!

< Moglie: Beniamino! Ma cosa stai facendo?

Niente. Mi rendo conto dei locali.

- Cose da pazzi: non c'� pi� il senso del pudore. - � vero.

- Mamma, cos'� quella roba? - Otello, non guardare quella roba!

- E tu, volta questi quadri. - S�, va bene.

- Non cos�, disgraziato! Cos�. - Ah, gi�!

E avanti, al lavoro!

Prendi questo piumino e fai qualche cosa. Muoviti!

- Mi raccomando: per gli estranei, sei il pittore Grancassi. - S�.

E ricordatevi: nessuno scenda le scale..

..perch�, se si accorgono che lo studio � abitato da estranei,..

..sono guai. Siamo intesi? - Intesi.

- Tu, per gli estranei.... - Suono la grancassa.

- No, sei il pittore Grancassi. - Il pittore Grancassi.

- Io vado gi� a telefonare alla zia Geltrude. - S�.

Per vedere se mi d� un materasso. Andiamo.

- Muoviti, fai pulizia tu. - Vai, vai, vai!

Vai, s�.

< Beniamino: Ehi! Giovanotto!

Noi andiamo sui tetti a vedere il panorama.

- Quale panorama? - Il panorama.

Giovanotto, ricordatevi che io non sono ancora consenziente.

Comunque, data l'ora e le circostanze,..

.." panoramate" pure, ma con discrezione.

Ecco, per esempio,..

..questa � una comodit� che mi ci voleva.

Mi ci voleva.

Ecco fatto.

( COLPI ALLA PORTA) Chi va l�?

( COLPI ALLA PORTA)

Chi va l�?

( accento straniero ) Buongiorno, maestro.

- Buongiorno. - Sono quella che ha telefonato.

Deve scusarmi per il ritardo.

Ma, signorina!

Cominciamo subito?

Ma, dico, signora, signorina.... Non so, dico....

Come, non mi devo spogliare? Non ricorda telefonata?

Siamo gi� d'accordo, no?

Nuda. Lei non preferisce?

Certo! Ma, dico.... Lei, spogliarsi, cos�,..

..davanti a un uomo maschile!

- Oh, no? E perch�? - Capisco. L'abitudine.

Un pittore � come medico:

..vede donna solo dal lato professionale.

- Lei da che lato mi vede? - Io? Da tutti i lati.

Veda, io sono abituato a vedere le cose da ogni lato..

..e sotto tutti i punti di vista. - Oh! Come fa?

Scevro, anatomizzo, studio i particolari.

< Modella: � un suo principio? - No, che principio,..

..� la mia fine! < Modella: Ho capito, maestro.

Vuole vedermi cos�?

Dunque, maestro, le spiego di cosa si tratta.

Per telefono non potevo dirle tutto.

< Modella: Voglio offrire a uomo che amo..

..ricordo incancellabile di mia bellezza.

Cos�, anche quando non sar� pi� giovane,..

..egli avr� immagine di mio corpo al naturale,..

..proprio come era negli anni pi� belli di nostro amore.

- Maestro, mi ascolta? - Ma come faccio a pitturarle..

..la faccia, se non si toglie il velo?

Mai! Lei non vedr� mai mio volto.

Donne orientali non scoprono viso davanti a uomini estranei.

< Modella: Io sono persiana. - Certo.

Un po' di pudore ci vuole. Altro che da noi!

Le donne si fanno vedere la faccia da tutti.

Cominciamo? Non posso trattenermi molto.

Mio tesoro non sa nulla e voglio fargli una sorpresa.

Se non mi vedesse per molto tempo, si insospettirebbe.

� geloso fino a pazzia.

Ma cosa fa, maestro? Faccia presto, per favore.

Subito, cominciamo.

< Modella: Ho sentito parlare tanto bene di lei, maestro,..

..che � uno dei migliori pittori moderni.

- Da che scuola proviene? - Dalla scuola Garibaldi.

Ci stavo come sfollato.

< Modella: Sfollati, a quale corrente appartengono?

Corrente alternata. Con questi turni!

� futurista, impressionista o realista?

lo? Socialdemocratico, monarchico, repubblicano.

< Modella: Storico? - No, geografico.

(PARLANO PERSIANO )

( COLPI ALLA PORTA) < Modella: Chi pu� essere?

< Qualcuno di sua famiglia? - Eh, no!

Quelli della mia famiglia non entrano dalla porta.

( COLPI INSISTENTI ALLA PORTA) Ma chi sar�? Chi va l�?

(PARLA PERSIANO ) No, grazie. Non vogliamo tappeti.

(PARLA PERSIANO )

(PARLA PERSIANO )

Sono uno sfollato, della scuola Garibaldi!

Per carit�! No! Guardi che � uno sbaglio!

Qui si pigliano i fischi per fiaschi!

> Moglie: Beniamino! Cosa fai? - Vengo. Penso alla salute!

- Si salvi chi pu�! - Cosa fai?

(VOCI INDISTINTE )

Il Colosseo! Questa � l'unica casa che sai dare alla tua famiglia!

- Sono stufa! - Cosa sei? - Stufa!

Sei incontentabile, sai? Abbiamo appena messo il bagno..

..e gi� vuoi la stufa! Quest'inverno ne parleremo.

Ma che dici? Sono stufa di vivere sotto gli archi!

E ti lamenti? Sono luoghi che tutto il mondo c'invidia.

E tu li disprezzi.

Quest'anno, da tutte le parti del globo,..

..arriveranno centinaia di migliaia di miliardi..

..di pellegrini per godere queste bellezze. E tu li disprezzi.

Io so che tu ci procuri solo guai!

I guai li combina Checchino, quel disgraziato!

Che non mi capiti pi� davanti! La colpa � tutta sua.

- Arriva Otello. - Bene. - Ecco il pranzo.

Principessa, prego.

- Colosseum! - S�, s�. Colosseo. Colosseo.

Se permettete, Principessa, vi far� io da guida.

Non abbiate paura: il nostro servizio di vigilanza..

..tiene lontani i disturbatori e i fotografi.

- E nell'interno dell'anfiteatro non c'� nessuno. - Fine!

S�, "fine"! Molto bene! Andiamo molto bene.

"Conservatemi, e con altri cento come me,..

..vincerete l'album della ditta Gallo.

Quinta fregatura.

"Questa volta, nulla. Non scoraggiatevi e vincerete....

- Una Vespa? - Una vespa? Quale vespa? Dove?

- No, pap�. � il nome del veicolo che si vince. - Ah, la Vespa!

Stai zitto!

" Una Vespa. Continuano le fregature.

"Congratulazioni! Avete vinto un milione.

Continuano le fregature.

- Un milione? - Un milione? - � vero! Un milione!

- Un milione? - No! - Abbiamo vinto un milione?!

Tutti: Un milione! Evviva! Abbiamo vinto un milione!

Sindaco: Andiamo bene. Andiamo molto bene, Principessa.

Da qui uscivano i Cristiani..

..che, per la pazzia sanguinaria di certi Imperatori,..

..venivano dati in pasto alle belve.

( URLA DI GIOIA)

Ma, per fortuna, quegli Imperatori sanguinari, oggi non ci sono pi�.

E la Roma di oggi � cristiana,..

..� mite, � genuflessa per ricevere l'Altezza Vostra.

Basta con queste bagnarole! ( SINDACO URLA)

� lui!

< Sindaco: � il pazzo!

Prendetelo! Prendetelo vivo!

E questa sarebbe..

..la "a-a-arcioccasione: villetta panoramica,..

..posizione incantevole, parco proprio, vendesi.

" Un milione liquido?

Dica un po': lei, il liquido, lo vorrebbe subito?

Sarebbe preferibile.

- Come si dice: un po' di liquido fa sempre comodo. - Non ha torto.

Apra l'occhio.

( SPUTO )

Ragazzi, andiamo.

Accomodatevi pure.

Peccato che oggi non funziona l'ascensore.

Venga, venga.

- Questa sarebbe l'acqua corrente? - L'acqua corrente, s�.

- E quanto vuole al mese? - 650.000.

- Quanto? < Proprietario: 650.000. - S�?

(PERNACCHIA)

Andiamo.

- Permesso? < Uomo: Avanti.

< Uomo: S'accomodi. - Grazie. < Prego.

Urgemi ex periferica, non solita fregatura.

Venti camere, centralissimo, assolato, tutto esterno,..

..montacarichi, bibagno, biservizi, bibite assortite,..

..terrazzo panoramico, ascensore indipendente e sgommato.

- Fitto basso? - Ed esentasse. - Di gran lusso?

Confermato da autobusso e giardino di cipressi e piante grasse.

- Prezzo fisso. - Mezzo litro di vin rosso e pollo lesso.

Stia tranquillo: troveremo certamente ci� che le occorre.

- AAA Urgemi con una certa urgenza. - Non dovr� aspettare molto.

Si accomodi. ( SQUILLO DEL TELEFONO )

Pronto.

S�, Agenzia Alloggi.

� uno che offre un appartamento.

< Impiegato: Dica pure. Libero da oggi?

< Benissimo.

Cinque camere, doppi servizi,..

..terrazza, termobagno, ascensore.

S�. Interamente ammobiliato.

< Impiegato: Fitto bloccato? Come?

< Ah, s�. Buona uscita rilievo mobili.

Quanto?

400.000!

< Impiegato: D'accordo. S�. Mi vuol favorire l'indirizzo?

Bene, grazie.

Fra mezz'ora � tutto a posto. D'accordo.

- Ha visto che non c'era molto da aspettare? - Gi�.

- E adesso dove va? - A occupare l'appartamento.

- Per conto nostro? - Sono scemo? Sono tre anni che cerco casa.

Ho messo su apposta questa agenzia per trovarla..

..e adesso la do a loro? Salute!

Ma � roba da matti!

Cose dell'altro mondo!

- Permesso? < Beniamino: Chi va l�? Venga.

Signora, signore. Loro cercano una casa?

- Una casa? - Bella? - Dove?

Senta: quanto?

Sei stanze, lussuosamente ammobiliate, tutti i comfort,..

..magnifica posizione, fitto bloccato.

Rilievo mobili e buona uscita. In tutto, un milione.

Un milione? Ce l'abbiamo giusto giusto.

Un momento. Non sar� mica una fregatura?

- Lei non � qualcuno del cimitero? - No, cosa dice?

Un pittore che ha lasciato lo studio e arriva la modella?

- Neanche per sogno! - No? - No. - Sicuro? - Sicuro.

Allora, evviva! Andiamo.

Questa � la stanza da letto.

Come vi avevo detto, ci sono tutti i comfort:

..caminetto, poltrone, divano, ninnoli vari.

Un impianto di luce perfetto, un letto modernissimo.

Insomma, come vedono, un ottimo affare.

Un momento. Non vedo i comodini.

- I comodini? - Eh, gi�!

No, perbacco! I comodini non ci sono. Sono in contumacia.

Ma pap�! I comodini non si usano pi� al giorno d'oggi.

Ma certo! Non vedi che al loro posto ci sono due piccole mense?

- Le mensole. Carine, vero? - S�.

Mi dica un po': la toiletta, dov'�?

- La toilette? - S�. Io l'ho detto in francese!

Gi�. Capisco. C'� un bagno, qui attiguo.

- Vogliamo andare? Noi siamo abituati alle grandi comodit�. - Capisco.

Sar�!

Vediamo cost�.

Mah! Cose da pazzi!

Questi arredamenti moderni non tengono niun conto..

..delle esigenze fisiche idrauliche.

Questo � il bagno: tutto a mattonelle, scaldabagno elettrico.

- Corrente industriata? - Industriale, naturalmente.

Lavabo, doccia. Insomma, non manca nulla.

< Beniamino: Eh, no! I comodini, difettano.

- Ma, papi. - Ma che " papi"! Difettano. Oh, s�, se difettano!

Comunque, affare fatto.

Come dice quel vecchio detto francese:

.." Les chauffeurs sont les chauffeurs" .

Molto bene. Sei un bravo consorzio, tu.

Oddio, m'arrangio.

- Dimenticavo un particolare. - I comodini.

No. Il milione per la buonuscita e il rilievo dei mobili..

..va pagato subito. - Giovanotto! - In contanti.

Giovanotto, ma per chi ci ha presi? Per impiegati statali? Ohib�!

- Qui i soldi si sprecano. - S�? - Ma per carit�!

- Ecco qua. - Bene.

- Ecco qua. Scusino, eh? - Prego. - A voi.

> Truffatore: Grazie tante. > Beniamino: Un momento.

> Truffatore: Che c'�? > Beniamino: La ricevuta.

> Truffatore: Ma certamente!

Allora, grazie e congratulazioni per l'affare.

Per carit�!

- La ricevuta ce l'ha? - Eccola qua.

- Tutto in regola. - Tutto in regola.

- I miei omaggi. - Anche i miei, ma tanti.

- Arrivederci. - Arrivederci. Goodbye.

Eccolo!

Allora, tutto bene. Sono riuscito a venderglielo per un milione.

- Accidenti! Che colpo! - � il classico pollo.

Figurati che si � contentato di una ricevuta.

- E tu, a chi l'hai mollato? - A un gruppo di turiste straniere.

- Bene. - Gliel'ho fatto vedere mentre non c'era il portiere.

- 200.000 d'anticipo. - Ottimo!

Lo dicevo che ci voleva l'Anno Santo per fare buoni affari.

Ragazzi, l'idea delle chiavi false � stata grande. Andiamo.

Questa stanza da bagno � proprio una meraviglia.

Sono tanto contento. Questa casa � piena di comodit�.

Vedi, Amalia, c'� anche il bagnetto per i neonati.

Ma qui manca una valigia.

Vai a vedere, caro, se l'hai lasciata nella hall.

- Come? - Nella hall. - Che cosa?

- Nella hall. - E chi � la hall? La portiera?

- No, nell'atrio. - Nell'anticamera.

Qui nei quartieri alti si dice " hall" . Fa pi� fino.

S�? La hall? Boh!

Allora io vado a vedere gi� nella " hall" .

Che � successo? Vi sentite male?

No, no. Oggi ci si siede cos�.

Certo, caro. � molto chic.

Fa fino.

- Dimmi: cosa dovevo fare nella hall? - Prendere la valigia.

- La.... - La valigia. Perch�, non c'� pi�?

- No, anzi. Ce ne sono fin troppe. A iosa. - Ma che cosa dici?

Mamma, mamma! Gli � presa un'allucinazione!

Ho paura che gli riprendono le allucinazioni.

Ti dico che non � questione di pillole, � questione di valigie.

- Sono diventate cinque. Non ci credi? - No.

Toh! Guarda!

- Allora � questione di pillole. - Pillole un corno!

Se non le prenderai, finirai al manicomio!

Eppure le ho viste. Sar� stato un effetto ottico.

Ma va'! Fila!

� gi� molto se non l'hai persa la tua valigia.

Ci sono dentro le pancere, le mutande di lana.

Adesso prendi la pillola e vedrai che le allucinazioni ti passeranno.

- Dove hai preso quel fazzoletto rosa? - Non � un fazzoletto rosa.

- E che cos'�? - Sono un paio di.... - Un paio di?

Sono un paio di giorni che mi sono raffreddato.

- Ti prendo la pancera. - No! Non c'� bisogno.

Non sono raffreddato. � un'allucinazione di raffreddore.

Allora prendi la pillola. Quante volte te lo devo dire?

- Accidenti alle pillole! - Cosa ti prende adesso?

Ci sono allucinazioni e allucinazioni. Perbacco!

- Ma come sarebbe? - Come sarebbe? Quell'allucinazione era allucinante.

- Appena ho preso la pillola � sparita. - E non sei contento?

Contento un corno! Voi, persone normali, non potete capire.

Vedi, le allucinazioni si dividono in due categorie distinte:

..ci sono le allucinazioni buone e quelle cattive.

- E la tua, com'era? - Bona!

Piano, piano.

Vede, le camere sono tutte occupate.

A lei posso dare il bagno.

- Bagno? - S�. - Bagno. Bene.

Bagno. Oh, s�. E quanto io pagare?

- Quante lire? - Cinquemila. - Cinquemila?

- Buono. Cinquemila lire. - S�.

- Uno, due, tre, quattro, cinque. - Grazie.

- Io ho ancora due valigie. - Ah! Bene, arrivederci.

< Beniamino: Vengo subito, cara. Vado un momento nel bagno.

- Amalia! Amalia! - Cosa c'� ancora?

(BENIAMINO BALBETTA PAROLE INCOMPRENSIBILI)

- Le valigie, cosa? - Sono aumentate.

- Sono aumentate? - S�.

- E quante sono? - 200. Non lo so.

- Senti, questa storia delle valigie deve finire. - Ma le ho viste.

Avanti, prendi un'altra pillola. Muoviti!

< Amalia: Dove sei stato?

Beh?

Nel bagno c'era qualcosa che non andava?

No, niente. Tutto bene.

- Sono le pillole? - S�.

Aida!

Ssh! Dormono!

- Non ti aspettavo pi�. - Te l'avevo promesso, no?

- Come mai a quest'ora? - Sono stato nei locali notturni..

..sperando di fare una foto scandalistica, ma niente!

- Chicchi mio! - Ma verr� il giorno in cui potr� fotografare..

..qualche personaggio importante. (RUMORE INDISTINTO )

( sottovoce ) Non ti far vedere. (RUMORE DI VETRO INFRANTO )

Ehi! Beniamino! (VERSI)

Beniamino, sveglia! (VERSI)

- Svegliati! - Che accade?

- Ho sentito dei rumori. - Chi va l�? Chi �?

- Ma non � possibile. - Ti dico che c'� qualcuno in casa.

- Siamo soli in casa. - No, ho sentito del rumore.

- Ho sentito delle voci. Vai a vedere! - Io?

- Tu. - Cos�? Disarmato?

- Armati di qualcosa e vai. Muoviti! - Un momento!

- Fa' presto! - ( urlando ) Chi �? Mascalzone!

Mascalzone, farabutto!

Su, tesoro, entra. Di che hai paura?

Sai bene che questo appartamento l'ho comprato per te.

- Non mi picchierai pi�? - Ma che dici?

L'altro giorno ero fuori di me.

Del resto, mi hai spiegato tutto e non hai colpa.

Mascalzone � quella carogna che si � spacciato per pittore.

Ma se lo trovo lo sbudello, lo rovino, lo schianto!

- L'ho giurato su Maometto. - Calmati, amore.

Ma s�. Andiamo in nostro nido. Nessuno ci disturber�.

Nessuno sa che sono qui.

Ecco auto del tiranno, del nemico di nostra indipendenza.

Lui lass� con femmina che lo domina. Questo momento di agire.

Insieme: Giustizia sia fatta in nome del Profeta.

Presto, dammi bomba.

Beniamino!

Beniamino! Beniamino!

- Da tanto tempo non venivamo qui. - Sembra un secolo.

Avevo sospettato fossi tu. Ma che ti salta in mente?

Di giorno non ci vediamo mai. Non sono mica di legno io!

- � colpa di suo marito. - Se ti trova qui, far� le solite storie.

- Sta girando per la casa. - Guai se ti scopre.

- Vuoi qualcosa di bere, tesoro? - S�, amore mio.

Cosa mi hai portato, tesoro?

( URLA IN PERSIANO )

< Beniamino: Oh, Dio! L'eccidio!

< Beniamino: Amalia! - Sporcaccione!

- Mascalzone! - Vile seduttore!

Perbacco! Qui si continua a prendere fischi per fiaschi!

Amalia, ti giuro, questa donna � una visione.

- Visione questa? Questa � ciccia. - � una visione di ciccia.

(PARLA PERSIANO )

- Allah! Allah! - Allah!

(BENIAMINO CANTICCHIA)

> Amalia: Beniamino! Beniamino!

- Beniamino! - Mohammed!

( SIGNORE URLANO )

Scusino, sono di passaggio. Scusino.

< Checchino: L'ambasciatore del Kubistan in mutande! Finalmente!

Che colpo! Questa foto sar� la mia fortuna!

- Beniamino! - C'� uno sbaglio, un equivoco. Io non conosco nessuno!

( URLO )

( URLA IN PERSIANO )

( URLA IN PERSIANO )

Attento, non fermare la macchina. C'� una bomba collegata al freno!

- Se si ferma, saltiamo in aria! - Cosa?!

Attento!

( CLACSON)

(FISCHIA)

Ma insomma, che facciamo?

- Guarda avanti, stupido! - Stupido a chi?!

� bastata una guardata.

Fermiamoci o affogo!

� impossibile. Bisogna aspettare che finisca la benzina.

Attento!

Cittadini! Questo monumento che ora noi scopriremo,..

..opera egregia di un illustre artista,..

..raffigura il nostro Paese che risorge dalle macerie.

Ecco la sintesi della ricostruzione.

( URLO )

� lui! � lui! � lui!

� sempre lui! Prendetelo! � il pazzo!

Prendetelo! Prendetelo! (FOLLA RUMOREGGIA)

Questo s� che � un magnifico posto.

Una bellissima villa, un parco meraviglioso,..

..vitto abbondante, sigari gratis.

Ma cosa vuoi di pi�?

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