Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Io nacqui per volere del Cielo
in questa età del ferro
per far rivivere l'età perduta della cavalleria.
Io sono colui a cui sono riservati i pericoli,
le grandi imprese
e i fatti eroici.
Io sono Don Chisciotte della Mancia.
Questo è un giorno perfetto per le avventure, Sancio.
Me lo sento nelle ossa.
Buon Dio, Sancio!
- Un gigante! - Dove?
Laggiù!
Con braccia di due leghe!
Senti come digrigna i denti.
Ho giurato di liberare la Terra da questi giganti,
ripugnanti e spaventosi.
Io sono Don Chisciotte della Mancia!
- È solo un mulino a vento. - Preparati a morire!
Oddio!
Aiuto!
E... stop! Ottimo lavoro.
Fatti capire, per l'amor di Dio!
Non è ''Possiamo incasinare il mondo'',
è ''Possiamo mandare a puttane il mondo'' e così la giriamo.
Io muovo i fili, tu sei il burattino. No agua, grazie.
- Questa era buona, la teniamo? - Non spetta a te decidere, no?
Ho detto che volevo gente felice, sorridente e giuliva.
Bianchi, neri, gialli, verdi, LGBT, GLBT,
GT, culi, tette... non mi frega, basta che siano in proporzioni uguali.
Devo andare a stringere mani.
Oh, Toby! Cos'è questa cosa che sento?
Non lo so, il tuo 15% ?
Tanta tensione che ha bisogno di essere sciolta,
ridotta in polvere e dispersa nel vento.
- Andiamo avanti. - Buona idea.
Toby, mi dispiace tantissimo.
Maledetti spagnoli, non sono all'altezza.
Mi fai scendere, tesoro?
La rifacciamo, tutti in posizione.
La manovella è rotta.
- Non ce la faremo mai. - No, elimino qualche scena.
Sì!
- Sei sicuro? Perché? - Perché non funziona.
Perché il mio cliente non è contento.
Perché l'intero concetto è ridicolo.
Perché diventiamo ciò a cui ci aggrappiamo.
Vero.
È stata una tua idea, una tua intuizione venire in Spagna.
Lo so, l'odore, il sudore,
la vera Spagna.
- E allora? - Mi sbagliavo.
- Sarah! Come va, Sarah? - Melissa.
- Come va, Melissa? - Toby, non posso.
Puoi, devi...
lo farai.
Aspettate!
E se facessimo il gigante in computer grafica, a Londra?
Splendida idea!
Abbiamo pagato tutti per venire qui.
Toby odia la computer grafica, vuole tutto fatto a mano.
Mi preoccupa la connotazione negativa, la Power Grid...
È il mondo visto da Don Chisciotte...
- È un gigante nazionale... - Proprio come nel libro...
La bottiglia è aperta, bastardo!
Portamene un'altra.
Se mi succede qualcosa, vengo qui e ti caco in gola.
Bene... Ora che il nostro produttore
ha sventato l'attacco terroristico alle nostre riserve d'acqua,
vi dico buenas noches.
Toby, abbiamo bisogno di te, vero?
- Abbiamo tutti bisogno di te. - Non è vero.
Non vai da nessuna parte, sei tu il super genio!
Vaffanculo anche a te.
Noli me tangere!
Genuflettetevi tutti!
È adorabile, trasparente,
un libro aperto.
Un po' consunta, la schiena malmessa, un po' sbiadita...
- Dicono così da queste parti, vero? - Che ne so? Non ci parlo.
Jacqui...
Non gli date troppo filo da torcere, vero?
Macché!
- Possiamo fidarci di lui. - Appunto.
La mia famiglia!
Alla campagna, alla Power Grid, a noi, che gli altri si fottano.
- Che si fottano. - Fottiamoli impunemente!
Parto per Nizza per vedere un potenziale cliente, vodka russa.
Mi ha dato il suo jet.
C'è ancora qualcuno a cui piace mostrare quanto ce l'ha grosso.
Tienila d'occhio, mentre sono via.
- Lo farai? - Certo che lo farà.
Certo.
Qual è il problema?
È tutto sbagliato, cancelliamo la campagna.
Finiscila, hai talento da vendere.
- È un genio! - Così non mi aiuti.
Forse ti serve un po' di ispirazione. Tu, vieni qui.
Sì.
- Forse qui c'è un'idea che potresti... - Rubare?
Usare.
Forse questo?
Che strano!
È perfetto.
Non è il nostro amico della Mancia?
Così si fa!
Famiglia...
Sarà grandioso.
I soldi.
- Tu resta. - Non ti lascio, sei strano.
Seduto.
Dove l'hai preso?
Bella domanda.
Dove te ne vai?
Non devi badare a me, stasera?
Non sai quanto ne ho bisogno.
Hai un lettore DVD?
Sei un bambino cattivo.
Un bambino cattivo...
Ferma così.
Io sono Don Chisciotte della Mancia.
Io nacqui per volere del Cielo
per far rivivere l'età perduta della cavalleria.
Per proteggere i deboli
e per compiere grandi avventure.
- Cos'è? - ''L'uomo che uccise Don Chisciotte''.
L'ho fatto io,
tanto tempo fa,
come tesi di laurea.
Ho vinto dei premi.
Quel vecchio è fantastico.
Non ho usato attori, ma gente vera, gente del posto.
Lui era un ciabattino.
Ora capisco perché ti hanno voluto per fare le pubblicità.
Doveva essere il mio trampolino per Hollywood!
Toby, sono la moglie del capo.
Sei la moglie del capo?
Sì, sono la moglie del capo.
La moglie del capo...
Sei la moglie del capo.
La moglie del capo.
Non guardare, Sancio, è pazzo.
Pazzo d'amore.
- Sono la moglie del capo. - La moglie del capo.
- La moglie del capo. - La moglie del capo!
Sì, bellezza.
Doveva essere a Nizza!
- Mi uccide. - E io?
Merda!
- Merda! - Sono tornato.
- Ognun per sé. - Cosa?
Dai!
Sbrigati!
Il rosario!
Merda! Cazzo!
Ti uccido, lurido gitano!
Ciao, amore.
Angelica!
Toby, vieni a vedere.
Porca miseria!
È perfetto.
Siamo americani, io sono americano.
Loro sono Jimmy e Joe.
Stiamo facendo...
Cosa fa nei prossimi due mesi?
Javier, non stai facendo scarpe.
Le mie scarpe!
No, dimentica le scarpe! Questi sono banditi!
Sei arrabbiato.
La tua donna è in pericolo.
No, così...
Io sono Don Chisciotte della Mancia!
E va giù. Colpisci lui e va giù...
Capito?
Morto, capito?
Dimentica le scarpe, tu sei Don Chisciotte.
No... Javier?
Tu sei Don Chisciotte.
E... azione.
Questa non va, non buca lo schermo.
- Questa? - No.
- Lei? È la mia preferita. - No, nessuna.
È la sua Dulcinea, il suo ideale.
Dev'essere bellissima e pura.
Come dice il libro: ''Dulcinea alzò gli occhi,
i loro sguardi si incontrarono e da quel momento...
Don Chisciotte della Mancia fu libero da tutte le paure''.
Attento, è la figlia di Raùl.
Potresti fare cinema, dico sul serio.
- Davvero? - Sì, perché no? Dico sul serio.
Una ragazza di paese come me?
Sì. Non romperla, ti supplico.
- E se la lasciassi cadere? - No!
Ti prego! Perché?
Sul serio, diventeresti famosa.
O sei molto ingenuo
o sei molto pazzo.
Un artista deve esserlo.
Ora sei un artista?
Sì.
Un artista deve essere crudele.
- Tu sei crudele? - Aspetta...
Cosa vedi?
Una stella.
Angelica, dove sei?
È tardi!
Ho fame!
Io ti amo.
Era come se fossi di nuovo lì, sentivo gli odori.
Poi mi sono svegliato.
- Un sogno meraviglioso! - Ma io non sogno mai.
Certo, non ti serve, hai tutto.
Non sapevo che fossimo così vicini, Los Sueños è oltre la collina...
laggiù.
Il motore non funziona, dobbiamo girare qualcosa.
Non possiamo starcene seduti.
Prepara una carrellata delle turbine eoliche, binario lungo.
- La gru è sull'altro set. - Sì.
- Ci vorranno ore. - Perfetto.
Sei tornato!
Sorpresa!
Non serviva andare fin laggiù, hanno un castello qui.
I russi si stanno comprando tutto.
Si mette bene per il contratto della vodka.
Lo sapremo tra un paio di giorni.
Ti avevo chiesto di badare a mia moglie.
- L'ho fatto. - No, non bene.
È entrato un ladro nella nostra suite.
Che cosa? Un ladro? Ne sei sicuro?
Così dice lei.
Io invece credo che fosse quel lurido gitano di ieri sera.
- Ho trovato il suo cappello. - Sì!
Aveva un'aria sospetta.
Già!
Sono tutti così, no?
- Hai l'aria stanca. - No, è solo...
- Ho guardato quel vecchio DVD. - Sì, Jacqui mi ha detto.
- Te l'ha detto? - Sì.
Un tuo vecchio lavoro, che coincidenza!
È passato tanto tempo, non sembra neanche fatto da me.
Perché non rispolveri qualcuna delle tue vecchie idee?
Forse potrei.
Sai una cosa?
Mentre preparate il set, vado a fare un giro.
- Ti schiarisci le idee. - Esatto.
- Ti accompagno io. - Non importa.
Dan amico, prestami la moto.
Vieni, amore mio?
No.
Io non ho il casco.
- Non ti serve. - Fai attenzione.
Va bene, perfetto, grazie, stop!
Grazie, stop!
Grazie mille.
Vuoi qualcos'altro?
Sì.
Vorrei tante cose, saper scrivere meglio, soprattutto.
Cristo!
Sancio!
Scappa, sarai salva con il mio scu...
scudiscio!
Stiamo solo recitando, Javier!
Javier, va benissimo.
Per il secondo ciak, todo en inglés, per favore?
Azione?
Lasciala,
lurido bandito!
Combatti, affronta la giustizia!
Stop!
Chisciotte vive!
Io sono Don Chisciotte.
Tu sei Don Chisciotte!
Io sono...
Don Chisciotte.
Raùl?
Come va? Quanto tempo!
Questi non ci servono!
Ci capiamo alla perfezione.
Bel ragazzo!
Anche Piccolo Pedro recitava nel tuo film?
Sì, Piccolo Pedro, esatto!
Sancio Panza, lui e i suoi 1 1 0 chili!
Come sta?
Piccolo Pedro? È morto.
- Merda! - Gli piaceva bere.
Al bere non piaceva lui.
Mi dispiace.
A Piccolo Pedro.
Molte cose sono cambiate dopo il tuo film.
E Javier?
Il vecchio che interpretava Chisciotte, lui è...
È ancora vivo?
Vivo? Eccome!
Don Chisciotte vive, se vogliamo dire così.
Bene!
E Angelica?
Angelica, tua figlia.
Vieni.
Seguimi, ti faccio vedere.
- È qui? - Sì.
Fantastico! Era così brava nel film.
Era un fiore.
Dio, Raùl, crescono,
così è la vita.
Mia figlia?
La puttana?
No!
Che dici? Era una ragazza dolcissima.
Non più.
Ha inseguito il tuo sogno, a Madrid.
È scappata.
Che cazzo fai?
Dammelo.
Cazzo!
Brutto stronzetto!
Come hai chiamato mio figlio?
Cristo!
Torna qui, verme!
Chisciotte vive.
Ehilà?
C'è un cartello, ''Chisciotte vive''.
Lo vuoi vedere?
Vuoi vedere Don Chisciotte della Mancia?
- Il vero Don Chisciotte? - Sì.
Vieni.
Vieni.
Io sono Don Chisciotte della Mancia.
Nacqui nell'anno del Signore 1 605,
per volere del Cielo,
per far rivivere l'età perduta della cavalleria.
Io sono colui a cui sono riservati i pericoli,
le grandi imprese e i fatti eroici.
Ho quattrocento anni.
Non è facile vivere così a lungo,
ma io non posso morire.
Ma forse...
potrei sbarazzarmi dei miei sogni.
Porca puttana! Javier?
Sancio?
Sei tu?
- Sancio! - No...
Sei tornato!
Sei tornato per salvarmi!
Farabutto di un contadino!
Io non sono Sancio e tu non sei Don Chisciotte.
No, tu Sancio.
Sancio, ascolta,
devi salvarmi da questi incantatori.
Ti prego, salvami, portami via.
Sì, ora ho da fare, ma magari dopo...
- No, ti prego, Sancio! - Tranquillo, Javier, lasciami.
Mi faccia uscire! Devo andare.
Che fai? Lasciami!
Lasciami!
Sancio!
Guarda in faccia la realtà, Rupert,
abbiamo portato una troupe in Spagna e lui svanisce su una cazzo di moto.
- C'è solo un genio qui e non sei tu. - Non è un genio, è un bambino.
Dove cavolo eri?
Sono ore che aspettiamo, che non facciamo un cazzo!
Calmo, tesoro mio!
Toby ha bisogno di un momento.
L'agenzia è assetata di sangue.
Bill ha bisogno di una scaletta,
io ho bisogno, grazie a te, di un dottore.
Dico sul serio.
Toby, che ti è successo? Guarda in che stato sei.
E c'è anche la polizia. Sai una cosa, Bill?
È tutto tuo, tutto questo cazzo di incubo.
Sei promosso, me ne vado.
Toby, hanno trovato il ladro.
È quel gitano, ovviamente.
Per favore, vieni a identificarlo.
Sì.
È bellissimo.
Eccolo.
È lui il verme che importunava mia moglie al ristorante, vero?
Sì, è lui.
Tipico!
È sua quella moto?
Mia, in che senso?
C'è stato un in... incendio in un villaggio qui vicino.
La targa... corrisponde.
Mi dispiace, non è mia.
Io... è di...
Chi è quello... Eccolo!
Toby, non ricordi? L'hai presa in prestito.
L'ha presa per cercare ispirazione.
Venga con noi, per aiutarci.
Io non so di nessun incendio, cioè, so cos'è un incendio,
ma non so di cosa stiate parlando.
Vai, meglio non mettersi contro la gente del posto.
Non preoccuparti del ritardo,
ci rimetteremo nelle mani di Dio.
Un momento.
Ho trovato questo fuori dalla suite.
È tuo, giusto?
Cazzo, grazie!
Se hai problemi, mandami un messaggio.
Mi hai messo in un bel guaio, señor Toby.
Dovresti comportarti da uomo e dire la verità.
Cazzo!
Cosa darei per mettere le mani su questi bastardi!
Sono animali, vivono ancora nel Medioevo.
Merda!
Cazzo... la... Settimana... santa.
La Settimana santa!
- Conosco una strada alternativa. - Sicuro?
- Ma certo... - Muoviti.
Saremo... di... nuovo...
sulla strada principale... tra un momento.
Un momento? Quanto dura un momento per te?
- Non lo so... - Sta' zitto. E quello?
Che cazzo fa?
Levati di mezzo!
Il carnevale è finito, vecchio.
Perché questi uomini sono incatenati?
- Sancio! - Merda!
Sono Don Chisciotte della Mancia
e vi ordino di liberare il mio scudiscio, Sancio Panza.
Don Chisciotte?
Si direbbe che uno di voi è... salvo.
Io non c'entro.
Sono dedito alla cavalleria e alla protezione dei deboli.
Il vostro lamento infernale non mi spaventa.
Liberate questi innocenti.
Il carnevale è finito...
E che cazzo! Scendi da cavallo.
Togli le mani da Ronzinante!
Aiuto!
No, no... aiuto!
Che cazzo fai?
L'hai quasi ucciso.
- La prego! - Fermo!
Oddio, no!
Sancio, le forze oscure sono sconfitte!
Non sono stato io, non l'ho fatto io.
Cazzo! Merda!
Perdo sangue!
Grazie a Dio non è il mio!
No!
Cazzo!
Ti prego, fa' che non sia vero!
Cazzo!
Cazzo!
Merda!
Merda, merda...
Merda, merda...
Batteria del cazzo!
Sono un uomo morto!
Non perdere il controllo, Toby.
Non perdere il controllo e tutto si sistemerà.
Non perdere il controllo e tutto si sistemerà...
Sancio!
Eccoti!
Pazzo di un contadino, sempre a fare scherzetti.
Credi di potermi sfuggire?
No, stammi lontano.
- Sei libero. - I poliziotti sono morti, vero?
No, no, no...
Le forze oscure non muoiono mai.
- Li hai uccisi, vero? - Sei stato molto coraggioso.
Il modo in cui hai attaccato il cocchiere
e messo in fuga la bestia urlante...
- Io non ho fatto niente. - L'umiltà è un dono.
Stasera canteremo il tuo coraggio.
Ti ho portato i tuoi abiti.
Togli quel travestimento.
Sei libero!
Sancio, grandi avventure ci attendono.
Un cavaliere errante e il suo leale scudiscio.
È un giorno perfetto per le avventure, me lo sento nelle ossa.
Devo chiamare l'ufficio.
- Dove andiamo? - Chi lo sa!
Il destino guida il nostro cammino.
Mi stanno mangiando vivo.
Forse dovremmo tornare indietro e affrontare la triste realtà.
- Puoi spiegare tutto alle autorità. - Spiegare?
Credi che spiegare spieghi tutto?
Ebbene... sì.
Hai una visione molto semplice della vita, sei commovente.
- E tu sei davvero Don Chisciotte. - Ne dubiti?
Ricordi che dieci anni fa giravo un film?
Eri solo un vecchio che avevo scovato.
Ero smarrito, dimenticato.
Poi io ti ho trovato e mi sono detto:
''Quell'uomo ha una faccia perfetta per vendere polizze assicurative''.
Ti sono debitore, mi hai riportato in vita.
Davvero non ti ricordi?
Don Chisciotte della Mancia,
il cavaliere dalla Triste Figura!
Venuto per far rivivere l'età perduta della cavalleria.
Io nacqui per volere del Cielo.
Sì, l'ho scritto io.
L'ho adattato, una sceneggiatura ha un linguaggio diverso da un romanzo.
Blasfemo!
La mano del Signore mi ha scritto,
non la sudicia zampa di un contadino!
Va bene, chiedo perdono.
Potrai implorare il perdono ai piedi della soave Dulcinea.
La signora Dulcinea, certo.
''Un dì, come in un sogno,
Don Chisciotte intravide la signora Dulcinea.
Sedeva su un prato...
Vicino a un ruscello, dinnanzi a un'abitazione di cristallo''.
- Lo so, ovviamente. - Scrivi di nuovo, Sancio?
No.
No,
perché sono le parole del grande storico arabo Cide Hamete Ben-Engeli.
Sì, giusto, avevo dimenticato.
Ho qui...
il suo raro volume sulle mie imprese.
Un tantino fiorito, forse,
ma lo spirito è quello giusto.
Posso leggerlo?
Un contadino come te che finge interesse
per un libro che non può leggere!
''Posso leggere?''
Ma io so leggere.
È in inglese, Sancio.
Inglese!
Una lingua assai difficile.
Una lingua protestante.
Ma vieni...
Siedi accanto a me.
Lo leggiamo insieme.
Io leggo ad alta voce
e tu puoi guardare le illustrazioni.
Ecco...
Questo sono io,
sul mio cavallo di battaglia, Ronzinante.
Questo sei tu, Sancio.
E qui...
Qui...
Qui c'è una soave principessa,
che risplende sul suo destriero.
Un gigante!
Quale gigante?
Un gigante, con braccia di due leghe!
- Ella è in pericolo! - È un mulino a vento.
Ronzinante!
Ronzinante!
Io ti salverò, bella fanciulla!
Torna qui, hai capito male!
Preparati a morire, demonio!
Non farlo!
Prendi questo!
E... stop.
Gigante, dove sei?
Eccoti, demonio!
Prendi questo!
Fermo, resta giù.
Sei salva, mia cara signora.
Sono ai tuoi ordini.
Vedo la luce dell'amore nei tuoi occhi, è comprensibile.
Ne sono onorato,
ma ahimè il mio cuore è di un'altra.
Ha gli scoiattoli in testa?
Fossero solo gli scoiattoli!
Hai per caso un telefono?
- Ti aiuterà mio padre. - Fa il costruttore o...
È tutto scassato.
No, señor, è oliata.
L'olio funziona benissimo.
Cosa?
No scassato.
Ah, la bicicletta!
Sì, è ben oliata, è tutto molto unto.
- Sì. - Più olezzo di così.
Aspetta, tu vivi qui?
- Vivere? - Sì, è qui che vivi?
Io vivo qui, io muoio qui.
Bene, molto bene.
Vivo... muoio.
Vivo, muoio.
- Vivo... - Vivere e morire.
Qualcuno... prima di altri.
Cosa credi di fare? Mandali via!
Che splendido castello!
Sfida la gravità.
Posso usare il telefono?
Chi è questo angelico messaggero che ci dà il benvenuto...
Non vogliamo guai.
Mia divina signora,
serberò per sempre la sua gentilezza nella mia memoria.
Portalo via, forza!
Ti prego, cara, non si comporta così un buon cristiano.
Ricorda, è la Settimana santa.
Questo vecchio di sicuro interpreta un santo martire.
Guarda, l'aureola!
- Così devoto... - C'è un telefono?
Quale elefante?
- Bene, io me ne vado. - No!
No, resta, là fuori è molto pericoloso.
Uomini cattivi! Qui è tutto okay.
Qui siamo tutti buoni samaritani.
Porgeremo l'altra guancia per guarire il coraggioso martire.
Dobbiamo prenderci cura di questi pellegrini.
Un bravo ospite cura i suoi ostaggi.
- Si dice così? - No, non si dice così.
Riposa, martire coraggioso e santo.
Torneremo presto.
- Sarò io cavaliere sì sventurato? - In che guaio mi hai messo?
Non esiste donzella la quale mi guardi
e di me non s'innamori.
Povero te!
È proprio sfortunata l'impareggiabile Dulcinea
che non le si permette di godere in pace della mia incomparabile fermezza!
Lo sapevo, non sono spagnoli.
Moriremo!
O regine, che pretendete da lei?
Perché la perseguitate? Lasciatela in pace!
Chiudi quella cazzo di bocca.
Sai cosa sono i terroristi?
Ci rispediranno a pezzetti alle nostre famiglie!
Io non ho una famiglia, Sancio.
Ma noi combatteremo.
Aprite i cancelli!
Aiuto!
Aprite i cancelli, in nome della legge!
Pulivo il vecchio tappeto.
C'è un'altra macchia, vedi?
Va bene, basta così.
Fammi andare e sarà come se nulla fosse successo.
Io rispetto tutte le religioni, mia nonna materna era ebrea.
Aiuto, sono qui!
No, ti prego!
Se l'Inquisizione scopre che siamo musulmani
saremo frustati, castrati o peggio!
Ti prego!
Che dici? Siamo nel XXI secolo, siete nell'Unione europea.
Aiuto!
In nome della Santa fratellanza.
Aprite i cancelli!
Aprite la porta!
Benvenuti!
Cazzo!
Benvenuti.
La nostra ospitalità cristiana
è a disposizione della Santa fratellanza.
Una nostra pattuglia è stata attaccata.
Feroci prigionieri sono a piede libero.
- Abbiamo una des... - Descrizione!
Scoveremo tutti i criminali che sono qui,
magari troveremo anche un paio di ebrei.
Mostratevi!
Sancio?
Venite fuori, in nome della Santa fratellanza.
Se non nascondete nulla, non avete nulla da te... mere!
Sancio, dove sei?
Guardate, un'arma!
Consegnate le armi!
Aiutami!
Malambruno l'incantatore e i suoi malefici servi sono qui.
Sono venuti a prendermi.
Dove vai? Dobbiamo parlare, mio amico bugiardo.
Non fidatevi di nessuno, neanche di voi stessi.
Fermi!
Sangue...
Assassinio! Sprangate le porte!
E non turbare più i vivi, Malambruno!
Prendi questo!
Muori, incantatore!
Il mio vino!
Fermo, bastardo!
Ti uccido.
Dio onnipotente!
Andiamo!
Fermi!
- È lui! - Fermo!
- Fermate il gitano! - È lui!
È lui!
È lui!
Salve.
Va bene.
Dormito bene?
Sì!
Vieni con me.
Mentre tenevo a bada gli incantatori con la mia possente spada,
Sancio, il mio leale scudiscio,
attaccava coraggiosamente le forze oscure,
con solo un cesto come elmo.
E così abbiamo salvato il castello.
Hai avuto paura di quei poveri marocchini.
È solo povera gente, clandestini.
Sono spaventati e lui risolleva gli animi.
- È un santo. - È un pazzo.
La storia che raccontavi,
io con il cesto in testa
e tu che sconfiggevi gli incantatori,
l'ho sognata stanotte.
Perché devi sempre essere al centro dell'attenzione?
Sei così infantile, egocentrico.
Io, io, io...
Adiós, vecchio testardo!
Se trovi la tua Dulcinea, ficcatela su per il culo.
Mi indicheranno la città più vicina, un mezzo ce l'ho.
È un giorno perfetto per le avventure, Sancio.
Potrebbe accadere, che prima di sei giorni trascorsi insieme,
io conquisti diversi regni
e che ti incoroni re di uno di essi.
Re, Sancio!
La professione di cavaliere errante ha in sé cose incredibili.
Cazzo!
Lascialo, lo mangerai dopo.
Monete spagnole.
Monete spagnole!
Don! Guarda qua.
Al diavolo! Che ne sa di quanto valgono oggi.
Le porto alla polizia, mi consegno,
capiranno che sono onesto, spiegherò come sono andate le cose.
Sì!
No, devo trovarmi un bravo avvocato.
Le nascondo.
Attenzione mine
Sono tutte mie!
Salve!
Scusa se ti ho spaventato.
No...
Vengo in pace.
Per caso, sai dov'è l'uscita?
- Non posso crederci! - Cosa?
- Sei tu. - Sì, lo spero.
- Non mi riconosci? - No, mi dispiace, ma vorrei tanto.
Sei cambiato, Toby.
A una festa? In un locale?
Ero troppo piccola per i locali.
Porca puttana, sì ti conosco.
La campagna per lo shampoo Chiaro di Luna.
Ho vinto il primo premio nel 2009.
Sei tu, Sally?
L'anno è quello giusto, avevo quindici anni.
- Quindici? Allora non ero io. - Mi avevi fatto una promessa.
- Mi hai scambiato per un altro. - Dicesti che potevo diventare famosa.
- Non sono io. - Che potevo diventare una stella.
Dovevo solo essere me stessa.
Angelica?
- Ne sei sicuro? - Sì.
Cavolo, non posso credere che sei tu.
Ciao.
Oddio!
Puzzi.
Proprio l'altro giorno, guardavo il nostro film.
Non lo vedevo da tanto, eri così giovane.
Non dico che ora sei vecchia...
- Ho saputo che sei andata a Madrid. - Sì.
Madrid, Barcellona,
Marsiglia, in molto posti.
Una ragazza di paese
non può tornare a lavorare in un bar dopo aver fatto un film.
Non è andata come volevi?
Ho fatto la modella, ma soprattutto la escort.
Non è bellissimo qui?
È il posto sulla Terra che preferisco.
Mio padre mi portava qui per il mio compleanno.
Diceva che la grotta era l'ingresso segreto del paradiso,
per i poveri, e che nella cascata c'era un angelo...
Ti ho incasinato la vita, vero?
Non prenderti tutto il merito.
Pensi che volevo lavare panni tutta la vita?
Ora me la passo bene, faccio la bella vita,
ho accanto una persona speciale.
È lui che ti fa questo?
Fa parte del pacchetto.
- Scusami. - Perché?
È solo un lavoro, come per te.
Io non vengo picchiato...
Perdonatelo, gentile signora.
È un contadino ignorante, non sa quello che fa.
Io sono Don Chisciotte della Mancia, al vostro servizio.
Ma certo!
Vi prego, alzatevi, cavaliere.
So delle vostre valorose imprese.
So che andate cercando la signora Dulcinea.
Perché parli così?
So che questo gentiluomo ha le maniere di un vero cavaliere.
- Rustico, eh? - Ho sentito.
Che orecchie! Magari le hai prese dal tuo mulo.
- Sì, Sancio è sempre stato testardo. - E avido.
Ma anche affascinante, un vero incantatore.
Non dire quella parola.
- Incantatore? - Sì!
No, non incantatore!
Sancio, sei tu? Parla!
Certo che sono io!
- Cioè, non sono Sancio, sono... - Malambruno, l'incantatore?
Il demonio travestito.
Va bene, sai una cosa?
Sono Sancio! Non mi riconosci?
Sono Sancio!
E non ha detto ''incantatore'', ma ''cantore''.
- Ho detto ''incantatore''. - Sono un cantore...
Eddie Canter, l'attore cantante! Anche se non sembro ebreo!
Al diavolo!
Se conosceste Susie come la conosco io
Oh che ragazza
Non c'è donna più di classe di questa bionda piena di allegria
Oh mio Dio che carrozzeria
Siamo andati a cavallo non si è tirata indietro
Dalla campagna è toccato a me tornare a piedi
Se conosceste Susie come la conosco io
Oh che ragazza
Mi hai fatto preoccupare per un attimo, Sancio.
Io devo andare, addio, Toby.
- Restate, mia signora. - Vengo con te.
No, le serve una vera scorta,
un cavaliere, fatti da parte.
Gentile dama, lasciate che vi aiuti.
Toglile le mani di dosso, Sancio.
L'hai toccata con quelle mani sporche da contadino.
Sporche? Tu sei un vecchio sporcaccione.
Come osi? Io ti faccio a pezzi.
Va bene, fermo!
Seguiamola, ha bisogno del nostro aiuto.
L'amore è un crudele carceriere.
- Cosa? - Hai visto quel suo sguardo?
Lasciami indovinare, si è innamorata di te.
È una maledizione.
È una maledizione.
Forza! Non vanno più veloci, questi cosi?
Come facciamo a seguirla?
Un cavaliere errante vaga, girovaga,
cerca, non segue mai.
La sciarpa di Angelica.
Merda!
Non la troveremo mai.
È una manna dal cielo, abbiamo una missione.
- Una cosa? - Una missione impossibile.
Fantastico!
Ascolta, lo senti?
Il richiamo del muezzin.
Il cosa?
Il richiamo musulmano alla preghiera.
Ascolta.
Ascolta!
Siamo su una terra consacrata.
China il capo, Sancio.
China il capo.
Sancio, china il capo.
La nostra ricerca ci ha condotto ad al-Zahrā',
la cittadella perduta dei re mori.
Vedi laggiù?
Eccoli,
i saggi studiosi con le loro tuniche bianche,
le teste chine per pregare Allah.
- Quelle sono pecore. - Ignorante di un contadino!
Parli male di loro, solo perché veneri un dio pagano!
Andiamo.
Seguimi, con umiltà.
Al-Zahrā', il grande guerriero moro,
un tempo calpestò questi magnifici luoghi.
Chissà, forse questi saggi sanno qualcosa della dama che cerchiamo.
Fantastico.
Così possiamo toglierci da questo sole di merda.
Ci danno il benvenuto.
Signori, non serve inchinarvi.
Sono solo un misero cavaliere cristiano,
in missione.
''Nella profumata corte del Sultano,
i giorni sono accompagnati da soave musica e dolci piaceri,
in compagnia di nobili signori e raffinate dame''.
- Muoio di fame! - Allora mangia.
Il cibo rallegra il cuore del contadino.
Questo cos'è?
Un rompicapo... è uno dei tuoi indovinelli?
Mi piacciono gli indovinelli, vediamo...
Cavallo e carrozza?
- No, cosa c'è dentro. - Cosa c'è dentro?
Vediamo.
C'è un... un'oca!
O un ippogrifo!
Sei patetico.
Sì... sarebbe facile, se lo fossi.
Sarebbe facile se mi fosse permesso di essere un povero vecchio.
Ma debbo onorare il codice dei cavalieri erranti.
La cavalleria è morta e sepolta, mi dispiace.
Forse non è neanche mai esistita.
Mai ci fu cavaliere
Più triste di lui
Che aveva perduto la sua amata...
Chiudi
quella cazzo di bocca!
Il sole indicava...
Ma incautamente attaccò il cavallo al carro della ricerca...
Oh, divina e crudele fanciulla!
Consenti al tuo cavaliere prigioniero di morire
in questo infinito girovagare.
Morta e sepolta, Sancio?
Liberami dall'incantesimo!
Non ti basta che io abbia costretto il famoso Don Chisciotte della Mancia
ad inginocchiarsi dinnanzi alla tua bellezza?
Chi va là?
Un cavaliere errante,
accompagnato dal suo fedele scudiscio, Sancio Panza.
Leale scudiero!
Accompagnato dal suo fedele scudiscio, Sancio Panza.
Dubito che abbiate sconfitto Don Chisciotte.
Qualcuno che si fingeva lui, forse.
Per un giorno e una notte, ho lottato con Don Chisciotte, corpo a corpo.
Alla fine l'ho costretto a inchinarsi alla mia dama.
Bugiardo!
Io sono il vero Don Chisciotte,
in persona!
Dubiti della mia parola, vecchio? Faresti meglio a tornare a letto.
Vedi, Sancio,
dinnanzi alla purezza di un vero cavaliere,
il finto cavaliere indietreggia.
Se la sarà fatta sotto.
Sta' zitto e andiamo via.
Sì, che il conquistato sia alla mercé del conquistatore.
D'accordo.
E fedele alle leggi della cavalleria.
D'accordo.
È ridicolo.
Mio vecchio amico.
Non temere.
Ne abbiamo passate
di molto peggiori, amico mio.
Sancio, vieni!
Fammi da staffa.
La mia lancia.
Grazie.
Non farlo, potresti farti molto male.
Grazie mio leale...
mio leale scudiero.
Affido il mio cuore alla mia Dulcinea.
Aspetta!
Cosa è tenuto a fare uno scudiero se vieni ucciso?
Fatti avanti, cavaliere!
E io?
Fermo!
Tu, contadino codardo, piagnucoloso,
pusillanime!
Egocentrico!
Io, io, io...
Fermo, Ronzinante!
Sì!
Andiamo via.
No! Non è morto!
Arrenditi, cavaliere,
o sentirai la spada di Don Chisciotte della Mancia
conficcata nei denti.
- Don! - Fermatelo!
Non fateglielo uccidere! Fermatelo!
Arrenditi!
Don!
Va bene, mi arrendo!
È fatta.
Giura di rendere omaggio a Dulcinea.
Giuro.
- Giura di dirle del mio coraggio. - Giuro!
- Della mia audacia. - Giuro!
Del mio amore.
Sì, lo giuro.
Lo giuro sul mio sangue.
Raùl?
Raùl Fernández?
Sono io.
Amici miei!
Che ci fate qui?
Padre! Perché non siete al villaggio?
Che succede?
State lontani!
Incantesimi!
Sortilegi! Non tornerò.
Non mi accecherete con i vostri specchi.
- Torna a casa. - No, state lontani!
- Tu l'hai reso pazzo! - Ma che ho fatto?
Non vedi quanto l'hai fatto impazzire?
Javier, torna qui!
Dobbiamo assecondare le sue fantasie.
Prima che faccia altri danni, ma se n'è andato!
Mi ha lasciato a piedi, come dovrei sentirmi io?
Tu e il tuo film avete distrutto brava gente.
Hai distrutto la mia bella figlia.
Sancio, che succede?
Ti riportano al villaggio, lì sarai al sicuro.
No, morirò!
Aiutami!
Aiutami!
Mi dispiace, non posso.
Oh, basta!
Che fai? Esci dall'inquadratura.
Va bene, illuminale il volto.
Pronta?
Bene!
Bello!
Bei movimenti... è finita la pellicola.
È finita la pellicola.
Molto bello.
Verrai in mio soccorso, Toby?
Farai in modo...
che tutto si sistemi?
Cazzo!
Dove sono tutti?
Il vecchio è tornato?
Chi cazzo ha scritto questo finale?
Cosa ho fatto per meritarmi questo?
Almeno sarò morto ricco.
Mi farò a pezzi con denti di cinghiale.
Sbriciolerò montagne!
Mi lancerò nudo da un'altissima scogliera.
Abbatterò alberi con i soli denti!
Sbriciolerò montagne con i miei pugni!
- Ma che fai? - Penitenza.
Non ne ho fatta abbastanza
per dimostrare il mio incommensurabile amore per Dulcinea.
Impazzirò per amore.
Fermo! Non essere ridicolo.
Non così forte.
Tu non capisci, Sancio, vero?
Se vede quanto io posso essere folle senza un motivo,
pensa a quanto folle lei immaginerà che io possa essere
con un motivo.
Ripeti...
- Sancio, tu devi andare da lei! - No, smettila!
- È da folli! - Folli? Sei sicuro?
Sì!
Non lo dici solo per farmi piacere?
No!
Non stai cercando di farti riassumere?
Cosa?
Porca puttana!
Tu sei uscito di testa, sei uno squilibrato,
ti sei fottuto il cervello, te lo sei bevuto!
Oh, Sancio!
Grazie, grazie!
E se i tuoi amici avessero detto la verità?
Gli incantatori hanno conficcato i loro artigli dentro di te.
Mai dubitare.
È quello che vogliono.
Dobbiamo sempre...
credere in noi stessi...
a qualunque costo.
È la nostra storia, Sancio,
non una finzione.
Sancio, figlio mio,
la fortuna ci sorride.
Guarda, la ricompensa alla mia penitenza.
La mia bella dama mi ha perdonato.
Va' da lei,
dille che Don Chisciotte della Mancia,
il Cavaliere dalla Triste Figura
attende umilmente un suo comando.
- Aspetta e come glielo dico? - Non hai imparato niente da me?
Salve!
Vostra Altezza, bella...
bella cacciatrice.
Vostra Altità!
Il mio padrone...
Il mio padrone mi implora... Signora Dulcinea!
- Il mio padrone mi implora... - Toby?
- Cosa? - Sei proprio tu!
Jacqui?
Lasciatelo, lavora per noi.
È a posto. Dov'eri finito?
Eravamo molto preoccupati.
Hai un aspetto orribile.
- Sono nei guai. - Sì, l'abbiamo saputo.
Ma non preoccuparti per la polizia,
Alexei tiene la legge per le palle, da queste parti.
Alexei Mishkin, il cliente della vodka.
Siamo suoi ospiti.
È la festa della Settimana santa e stasera dà una festa in costume.
Tanti giochi.
Ti divertirai, dai, vieni a darti una pulita.
Non sono solo.
Hai trovato la tua star!
Sì, lo so...
Ma il problema è che si crede Don Chisciotte.
Perfetto!
Proprio quello che ci serve, qualcosa di veramente autentico.
- Che dolce! - No, è triste, ha bisogno di aiuto.
No, ti prego, non metterti a fare il sentimentale.
Ci sarà da divertirsi.
Sono ancora molto arrabbiata con te.
Ti conviene essere molto carino con me.
Ehilà!
Sai che non è Dulcinea, vero?
Cosa ti ha fatto pensare che lo fosse?
Comincio a preoccuparmi per te.
Comportati bene.
Non essere nervoso.
Questa è la ricompensa per tutte le nostre sofferenze.
Non ti avevo detto che ti avrei fatto re?
Benvenuto, Don Chisciotte,
il fiore e la crema della cavalleria errante.
Ti preghiamo di accettare la nostra ospitalità
e di onorare il nostro palazzo
con la tua celebre presenza.
Sancio, al piede!
Che c'è?
Sancio, fammi scendere!
Fa' il tuo dovere!
Dove cazzo eri finito, piccolo prodigio?
Tu, sparisci, sgomma.
Sto cercando di chiudere il contratto, l'agenzia mi sta addosso.
Mi ritrovo in questo incubo alla Disney,
vestito da donna a mangiare e bere come fossi Elvis
e a far contento quel russo stronzo, Alexei.
Te lo presenterò, cerca di entrare nella parte.
- Quale parte? - Vuole un intrattenimento continuo.
Sembra un bambino in piena scarica di zuccheri, sembra Trump.
Il mio regista prodigo ha fatto ritorno.
Señor Tobías Grummett.
Ho sentito molto parlare di te, Toby.
Tu sei, com'è che dite?
Un creativo cazzutissimo.
Sì, eccome!
Venderà la tua vodka ai musulmani.
E il vecchio?
Lui...
ha un volto che...
secondo me è perfetto per Don Chisciotte.
Vedo che ti è affezionato.
Sì, è solo un vecchio che non ha di meglio da fare.
E ti prendi cura di lui.
No!
Io vedo tutto.
Tutto.
Ti invidio.
Hai conosciuto Angelica quando era giovanissima.
- Non è andata così. - Te l'ho chiesto, tesoro?
Eravamo entrambi giovanissimi.
Era il film di uno studente...
Se possiamo chiamarlo così, cioè, si può chiamare così...
Sì, ero proprio...
Era un progetto nato da una passione.
È che ruolo aveva Angelica in questo progetto?
Lei era...
- Era una ragazza. - Una ragazza?
- Solo una ragazza? - Sì, non abbiamo mai...
Non le abbiamo mai dato un nome.
Lei deve essere una stella del cinema.
Certo.
Non posso credere che lo sto dicendo: non è come sembra.
Capisco che estrapolato dal contesto,
possa sembrare sbagliato, ma non è...
È vero, era in reggiseno, ma quello che si vede
non è successo, cioè sì, ma...
Smetti di parlare.
Pulisci.
Pulisci.
Lo faccio io.
Adesso.
Tieni... dovessi rovesciare qualcos'altro.
Perché sei qui? Va' via.
Cosa vuoi?
Salvarmi?
Sì.
- Da cosa? - Da quel russo porco.
Da questo, quello...
da tutto quanto.
Sì, capisco cosa intendi.
È un po' stravagante,
troppo bello.
Ma ci sto facendo l'abitudine.
Toby, io sono felice qui.
Ho tutto quello che mi avevi promesso.
Gli permetterai di trattarti ancora così?
Mi ha solo ricordato a chi appartengo,
tutto qui.
Tu hai...
i cojones per rubare una proprietà di Alexei?
Già, sapevo di no.
Fottiti!
Solo Alexei può farlo.
Va bene, qual è la tua tariffa?
Basta?
E che cazzo!
Cattivello!
- Non sono vere. - Nulla è vero,Toby.
Un po' di contegno, mi rendi nervoso.
Dev'esserci un modo!
Il capo mi ha affidato l'intrattenimento di stasera.
Ho un'idea fantastica, come le avevi tu, l'adorerai.
Che c'è? Dimmi.
Mi massaggeresti la schiena?
Dai, come ai bei vecchi tempi,
tanta tensione da sciogliere.
Ti sentirai molto meglio una volta vestito.
Dai, chi vuoi interpretare?
Nasdrovia!
Grazie!
Spero ti piaccia la mia umile dimora.
È splendida!
L'ho comprata due settimane fa.
Scherzo!
Pensavo di dipingerla tutta di viola.
Noi russi adoriamo il viola.
Sai, io amo le tue avventure, Don Chisciotte.
Hai letto le mie imprese?
Ma certo, tutto il castello le sta leggendo!
Libro!
Accomodati.
Spero che il tuo spettacolo mi piaccia.
Ciao, dobbiamo parlare.
Non ora, Sarah.
Resta qui.
Melissa.
Fai posto a Sancio.
Ad Alexei sembra piacere il vecchio rimbambito.
Bene.
È il gitano?
È stato tutto un malinteso.
C'è qui una dama
che spera di trovare il coraggioso e nobile Don Chisciotte.
Sono la signora Dolorida, principessa di Candaia.
Mi inchino dinnanzi all'invincibile cavaliere.
Vi prego!
Io dovrei inchinarvi dinnanzi a voi.
Vi prego, mia triste dama, raccontatemi la vostra storia.
La mia è un'antica famiglia musulmana,
che, quando i monarchi cattolici bandirono i mori dalla Spagna,
fuggì in Marocco.
Era povera, ma con gli anni si arricchì
e io fui cresciuta nello sfarzo.
Ero bellissima, desiderata da tutti gli uomini.
Un giorno, uno sporco mendicante giunse a palazzo
e mi chiese in sposa
e mi ordinò di convertirmi al cristianesimo.
- E voi? - Potete immaginare?
Le mie dame e io scoppiammo a ridere.
Egli si infuriò, i suoi occhi si incendiarono
e mentre ci malediceva, pronunciò il suo nome...
Malambruno!
L'incantatore, il mio nemico giurato!
La mia pelle d'improvviso fu trafitta da mille spilli,
mi portai le mani al volto
e lo trovai... così!
Oh mio Dio! Un attentatore suicida!
È tutto sotto controllo, calma.
Sono sicuro che Don sa cosa fare.
Mia cara signora,
cosa debbo fare per liberarvi da questo abominevole incantesimo?
Grazie!
Sapevo che non ci avreste deluso.
Non mi piace.
Ti sembrerà di stare in paradiso, un contadino come te.
Fidati, conosco questa gente.
Come osi insinuare una tal cosa? Resterai in silenzio!
Non fare nulla senza il mio permesso.
Chiunque sia abbastanza coraggioso
cavalchi questa macchina!
Non farlo.
Sancio, seduto!
Con un vero cavaliere in groppa,
Clavilegno si libra in volo,
leggero, come se fosse il diavolo in persona a guidarlo.
Mia signora, sono pronto.
Dove debbo recarmi per liberarvi da questo sortilegio?
Fino alla luna e ritorno.
A causa dell'estrema altitudine,
il cavaliere dovrà coprirsi gli occhi.
Allora...
me li benderò stretti.
Dio vi guidi, valoroso cavaliere.
- Non lo vedo più! - È così in alto!
Senza dubbio ci troviamo nella seconda regione dell'aria,
dove si genera la grandine e la neve.
No, tuoni e saette!
Siamo di sicuro nella terza regione.
Tra un momento, raggiungeremo la luna.
Sento la sua fredda aura.
Don Chisciotte della Mancia, la luna ti dà il benvenuto.
Riconosco questa voce!
Malambruno!
Sì... Malambruno!
Che sorpresa.
Sei riuscito nell'impresa, quindi debbo annullare il sortilegio.
Stavolta hai vinto tu, piccolo uomo triste.
Come osi?
Di certo sono il primo ad aver compiuto questo strabiliante viaggio.
Sì, il primo... dopo di me.
Preparati a essere eclissato
e guarda quanto in alto io posso volare.
Più in alto di quanto tu possa mai sognare di arrivare.
Fino al sole!
Clavilegno, rallenta!
Lascia fare, devo assicurarmi questo contratto.
Fantastico!
Fa troppo caldo!
Mie care signore, sono tornato.
Siete libere.
Non serve che mi ringraziate.
Complimenti, il contratto è nostro.
Vecchio sciocco!
Cosa avranno pensato di te?
Ho trovato solo del filo nero.
Credi che se ne accorgeranno?
Andrà bene.
La prossima volta,
assicurati che io ti dia retta.
Ci proverò.
Buonanotte, mio signore.
Lo hai umiliato.
Potevi fermarli.
Non l'hai fatto.
Non è meravigliosa? Così drammatica, così spagnola.
Le ho promesso una parte di rilievo nella campagna della vodka.
Ce l'abbiamo fatta, che squadra!
Socio, abbracciami!
Vedi cosa fanno?
Radunano cose vecchie, rotte, brutte.
Stasera sacrifichiamo l'anno passato.
Tutto sarà distrutto dalle fiamme, purificato.
- Merda! - Che cazzo fai?
Non è colpa mia, le valvole sono corrose.
Angelica, mi parli?
Ti piace essere trattata come una bestia?
Essere pagata?
Essere la puttana di Alexei?
Dai, me lo merito.
- Ci ucciderà. - Saremo lontani, prima che lo sappia.
Quale?
Quello prima del cavallo bianco.
Merda!
Toby, andiamo!
Non posso.
Don, andiamo via di qui.
Un degno invitato deve saper ripagare l'ospite.
No, tu sei un cavaliere errante!
Tu salvi le damigelle, allora facciamolo, adesso.
No, lasciami in pace!
Hai detto che dovevi darmi retta, bene, andiamo.
Adesso. Dai, gli incantatori ci stanno addosso.
- Mi piace qui. - Non è vero.
- Qui sono tutti felici. - Dobbiamo andare.
- Non è vero. - È ciò che sognavo.
Sei patetico.
Aiuto!
Cosa credevi di fare?
Coglione di merda!
Queste dita appiccicose!
È ora che qualcuno si occupi di questa cattiva ragazza.
Non posso farci niente, ho un'azienda da mandare avanti.
Un sacco di gente dipende da me.
Hai dimostrato grande coraggio.
Pazzo e innamorato.
Mi hai reso fiero.
Ma è finita.
- È tempo di tornare a casa. - Che dici?
Guardami negli occhi.
Nei nidi dell'anno passato non ci sono più uccelli.
No!
Stammi lontano.
Stammi lontano!
Ma...
Alexei! Dove sei, figlio di puttana?
Pezzo di merda!
Ti posso portare da lei.
Fidati di me.
Stai bene?
Recuperiamo il tempo perduto.
Ti farò dimenticare quella puttanella.
Vieni, amore mio.
Mio Dio!
Sono la moglie del capo.
Baciami.
Baciami.
Mandiamo la puttanella all'inferno.
Sta bruciando!
Merda! La sta uccidendo.
Merda! È lui!
Ognun per sé.
Don!
Sono qui.
Il mio nome...
Il mio nome è Javier...
Javier Sanchez.
Sono un ciabattino.
Sono un vecchio dimenticato.
No, non dire così!
Un volto interessante,
perfetto per vendere polizze assicurative.
Ti prego!
Tieni.
Tu...
Ho sempre saputo che tu...
che tu eri più che solamente Sancio.
Un incidente.
Ai vecchi capita spesso di inciampare.
Non è più divertente.
Tu...
vattene da casa mia.
Melissa!
- Sarah. - Quel che è.
Dicevano che in questo mese non piove mai!
Questo manda all'aria le riprese.
Ci sei andata troppo pesante, mia cara.
Fidati, vieni con me.
Don?
Ha detto che non poteva morire.
Il villaggio non è lontano da qui, ci siamo quasi.
Sarà sepolto con tutti gli onori.
Fidati di me, andrà tutto bene.
Va tutto bene.
È un giorno perfetto per le avventure.
Toby?
Me lo sento nelle ossa.
Cos'è stato?
Solo un tuono.
Sta per succedere qualcosa.
Scappa! Va' via!
Fuggi da questo posto!
Sta' indietro, sei in pericolo!
Torna qui!
Preparatevi a morire!
Affido il mio cuore e la mia anima a te, Dulcinea!
Muori diavolo malvagio!
Eccoti...
mio leale scudiero.
Sono io, Angelica.
Sancio?
Non sono Sancio Panza.
Tu e i tuoi rozzi scherzi!
Qualcuno dice che io sia pazzo,
che vivo solo nei miei sogni.
Ma allora com'è che ti vedo, Sancio?
Sono Angelica!
Dubiti sempre di me.
La puttana di Alexei, ricordi?
Ti perdono, Sancio.
Ti prego!
Sono io... Ti prego!
Sono qui, sono io!
Sono Sancio Panza, il tuo leale scudiero!
Questo è l'inizio
di un legame nuovo e molto interessante.
Io nacqui per volere del Cielo,
in questa età del ferro
per far rivivere l'età perduta della cavalleria.
Io sono colui a cui son riservati i pericoli...
le grandi imprese e i fatti eroici.
Io sono Don Chisciotte della Mancia.
E vivrò per sempre.
sottotitoli Valérie Giardini Ombre Digital - Roma
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.