All language subtitles for The Truth About The Harry Quebert Affair - 01x01

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Original subtitles

Giugno 1975

Sommerdale, Maine

Scusami, non ti avevo proprio visto!

No, no, no, tranquilla, non ti devi scusare.

Fai pure, continua a ballare.

Ti sembrero' pazza!

E' pazzesco che qualcuno ami tanto la pioggia.

- A te non piace? - No.

- Come? - No.

Odi la pioggia?

Esatto.

- Come si puo' odiare la pioggia? - Beh, ho paura di scivolare.

Beh, prova invece a diventarne parte.

A fonderti in essa.

Non opporre resistenza.

E' gelida!

Me ne daresti una?

Certo.

- Avresti anche un accendino? - Si', ce l'ho.

Attenta, non scottarti.

Si e' accesa?

Tu sei lo scrittore, non e' cosi'?

Si', esatto.

- Vieni da New York, vero? - Si'.

- Posso farti una domanda? - Si'.

Perche' lasciare New York per venire in questo posto?

Avevo bisogno di cambiare aria.

Si', ma New York...

Cioe', io farei di tutto pur di vedere New York.

Per poter ammirare l'architettura, la gente...

per poter vedere gli spettacoli a Broadway.

Per caso...

Per caso ci siamo gia' incontrati?

No.

No, ma tutti ti conoscono. Sei...

- il famoso scrittore che vive a Goose Cove. - Gia'.

Ora devo andare.

Non dire a nessuno che ho fumato, ok?

D'accordo.

Ciao, signor scrittore.

- Spero di incontrarti ancora. - Anche io.

Come ti chiami?

Nola.

Polizia di Sommerdale, qual e' il problema?

Mi chiamo Deborah Cooper,

abito in Side Creek Lane.

Dovete venire qui, subito.

Erano di nuovo dei ladri, signora Cooper?

No, no, e' una ragazza. Un uomo la sta inseguendo nella foresta.

Stavo preparando una torta di mele,

ho sentito urlare e ho guardato fuori dalla finestra...

Indossava un vestito rosso.

Lei...

stava correndo verso la foresta.

- E lui la inseguiva. - Mando subito una pattuglia, signora Cooper.

Resti dov'e'.

Entra!

The Truth About the Harry Quebert Affair 1x01 "Pilot"

Traduzione: MoneyPenny

Traduzione: lavendersblue

Traduzione: Argent91

Traduzione: Stephanie

Traduzione: bleuciel

Traduzione: toffee

Traduzione: mik70

Traduzione: martilla

Traduzione: Felipa

Revisione: momochan

Traduttori Anonimi! (www.traduttorianonimi.it)

{an8}SCOMPARSA

NOLA KELLERGAN VISTA L'ULTIMA VOLTA IL 30 AGOSTO 1975

{an6}Autunno 2006

{an6}Manhattan, New York

Chiunque affermi che il successo sia sopravvalutato

non la racconta giusta.

Questo sono io. Marcus Goldman.

A 26 anni ho scritto il mio primo romanzo

che ha venduto milioni di copie

e mi ha portato ad essere in tutte le liste di "libri da leggere assolutamente".

Improvvisamente ero una celebrita'. Il mio libro

e' stato accolto in lungo e in largo come

un'opera di un talento raro e originale,

anche a detta dei critici piu' spietati di New York.

Di punto in bianco, tutto cio' che dicevo era interessante.

E divertente.

Non vivo piu' solo di ramen.

Adesso scelgo l'anatra,

da "Signor Chao", preparata dallo chef in persona.

Non devo piu' sforzare gli occhi per vedermi le partite,

adesso me le godo su un televisore al plasma da 110 pollici

con Douglas Claren, il mio agente.

Ho anche assunto una segretaria.

Si chiama Denise...

e penso che abbia una cotta per me.

Per i primi sei mesi successivi all'uscita del mio libro,

la mia vita era il sogno erotico di ogni scrittore.

Facevo eventi firmacopie,

avevo un contratto per altri due romanzi...

con un piccolo anticipo buttato li', per sicurezza.

Wow, grazie.

Ma il successo ha i suoi lati negativi, ad esempio...

cosa rispondere quando ti chiedono...

Allora, di cosa parla il tuo prossimo libro?

Era gia' passato un anno dall'uscita del mio primo libro

e ancora non avevo scritto una sola parola del secondo.

Non che non ci provassi, ma l'ispirazione mi aveva abbandonato.

Avevo una paura assurda,

perche', da dove vengo io, fallire non e' contemplato.

Anche alle superiori, Marcus Goldman trovava sempre un modo per farcela a testa alta.

Ho capito abbastanza presto il modo migliore di emergere tra la folla.

Basta solo scegliere la giusta folla da cui emergere.

La mia strategia ebbe talmente successo che non ci misero molto a soprannominarmi

Marcus "il Formidabile".

Il problema pero' era che piu' si vince...

{an8}MARCUS IL FORMIDABILE

piu' diventa spaventoso perdere.

E io ero sul punto di perdere...

tutto.

Ho provato qualsiasi cosa per sbloccarmi. Sono fuggito nel deserto

per stare da solo e riconnettermi alla mia voce interiore.

Sono anche tornato nella mia stanza a casa dei miei,

- per trovare l'ispirazione. - Sta scrivendo.

Il problema dell'essere considerato un genio e' che, adesso,

tutti si aspettano che scriverai un'altra opera grandiosa.

Una visione senza tempo della condizione umana.

Lo stress di dimostrarmi all'altezza mi ha bloccato.

C'era solo una persona che poteva aiutarmi a superare queste stronzate

e a riportarmi alla realta'.

{an8}HARRY QUEBERT LE ORIGINI del MALE

Harry Quebert.

L'autore piu' venduto, mio ex docente universitario

ed uno dei migliori scrittori del 20esimo secolo.

Marcus.

- Sei davvero tu? - Gia', sono io.

- Davvero? - Si'.

- Incredibile. - Si'...

Lo so.

Scusami, Harry. Sono stato completamente irrintracciabile.

Da quando sei diventato famoso non ho avuto piu' tue notizie.

Ho chiamato un mese fa, ma la tua segretaria ha detto che non rispondevi a nessuno.

Mi sono...

davvero bloccato, Harry.

E' passato piu' di un anno e non ho nulla.

Eccetto la scadenza che non rispettero'.

- Si', il secondo e' sempre piu' difficile. - Gia'.

Ci sono molte aspettative.

E la creativita' non aumenta quando c'e' una scadenza.

E' come il sesso, ma non ci sono

pilloline blu per uno scrittore.

Perche' non vieni qui?

Lascia New York, cambia aria.

- Mi spiego? - Davvero?

Corri sulla spiaggia e libera la tua vena creativa.

Sai...

l'ispirazione tornera'.

- Ok. - Si'.

Affare fatto. Ci...

- Ci vediamo questo fine settimana. - Va bene.

BENVENUTI NEL MAINE LA VITA COME DOVREBBE ESSERE

Mi piaceva guidare nel Maine.

Conoscevo bene Sommerdale, avendo fatto visita a Harry piu' volte da studente.

Ero molto affezionato a questa cittadina dimenticata dal tempo.

Piena di belle chiesette.

Di casette di legno dipinte.

{an8}BENVENUTI A SOMMERDALE MAINE

Parecchi negozietti tranquilli

e Clark.

La tavola calda storica della citta',

dove io ed Harry mangiavamo e passavamo ore a parlare della vita...

e di libri.

E di cosa significhi essere uno scrittore.

Harry viveva a pochi chilometri di distanza,

isolato in mezzo alla natura tranquilla della foresta costiera.

In una bellissima, forte e solida casa fatta di pino,

con vista sull'oceano e una terrazza

che si affacciava su una spiaggia senza fine.

Marcus il Formidabile.

Si', si'. Va bene.

- Ce l'hai fatta. - Certo.

- Che bello vederti. - Lo e' anche per me.

Bentornato.

E' bello vederti, amico. E' nuova?

- E' nuova, che bella. - L'ho dipinta io.

- Benvenuto. Grazie. - Prego, grazie a te.

E' bello essere tornati.

Prima cosa...

continua ad essere paziente.

Piu' sarai paziente, piu' facilmente l'ispirazione ti fara' visita.

Ma mi conosci, Harry.

Essere paziente non e' mai stato il mio forte, amico.

Specialmente adesso.

Smettila di provare a scrivere

il grande romanzo americano.

Non fara' altro che paralizzarti.

La paura non ti aiuta a scrivere.

Non so come fare, allora, perche' la paura e' l'unica cosa che mi resta.

Per non parlare dell'ansia.

Devi scrivere di cio' che e' importante per te.

Scaccia tutte quelle voci nella tua testa.

Quelle che ti giudicano,

che ti dicono su cosa dovresti

o non dovresti scrivere.

Segui il tuo Dio.

Un'idea che ti coinvolga.

E se cambiassi idea a meta' strada?

Cambi sempre idea, andando su strade diverse.

L'importante e' scrivere

con carta e penna.

Le parole arriveranno, ti serve solo un'idea di partenza.

Ti ho aiutato?

Non e' cosi' facile. Tutt'altro, sai?

Non ti ho aiutato.

- Ha bisogno di ispirazione, che suggerisci? - Oh, beh.

Potresti sederti al suo posto.

Porta fortuna.

- Grazie, Jenny. - Grazie, Jenny.

E'...

{an8}A questo tavolo Harry Quebert scrisse il suo capolavoro "Le Origini del Male".

Ok, vado.

La mia ultima lezione inizia alle 17, quindi...

possiamo berci qualcosa sul terrazza intorno alle 18, ok?

Ok. Grande. Se non ci saro', probabilmente ritroverete il mio corpo sulla costa.

- Non sta andando bene? - No, no. Scherzi? Va alla grande.

Sto scrivendo una cosa imprevedibile.

Non vedo l'ora di andare avanti.

Non hai scritto niente.

No. Questo non e' del tutto vero.

Ho scritto a Sophia.

Cioe', le ho mandato messaggi erotici,

per essere precisi.

E'...

A dirla tutta, e' la cosa migliore che ho scritto in tutto l'anno.

Ok.

Dimmi come ci sei riuscito, amico.

Hai davvero scritto un capolavoro in quel locale in una sola estate?

Ok...

Scrivi cio' che ti interessa.

Anzi, sai cosa? Non scrivere proprio.

Vivi.

Non vivere...

per lavorare.

O finirai come me.

- Ricordati dell'aperitivo alle 18. - Certo.

Allora, di cosa parlera' il prossimo capolavoro...

di Marcus Goldman?

- Dacci un indizio. - Il processo creativo e' molto delicato.

Sai, e' come se si trattasse di un feto.

Rimane latente,

fino a quando non si forma completamente e poi...

proprio come un parto...

puo' essere un processo doloroso da portare a termine...

Cazzate.

Nessuno...

Come cazzo ci e' riuscito?

Io e Nola sui monti Adirondack Agosto 1976

Stanza numero 8 alle 20:00. Poi via per sempre. Con amore, N.

QUINDICENNE SCOMPARSA A SOMMERDALE

Ehi.

Che cazzo credi di fare?

Stavo solo...

Mi stai spiando, Marcus?

No. No, assolutamente no. Stavo solo...

Hai frugato tra le mie cose?

Mi dispiace.

Mi dispiace, non avrei dovuto aprirla.

E' una persona che conoscevo in passato.

E' complicato.

Questa cosa deve rimanere...

tra di noi.

- Mi hai capito? - Si'.

Si', hai la mia parola.

- Fatti sentire. - Si'.

Si', anche tu.

Grazie ancora, Harry.

Mi stai ascoltando?

{an8}RECENSIONE DEL LIBRO

Allora, come ti sembra la situazione?

Siamo riusciti a far esaminare il contratto dal miglior avvocato civilista della citta'.

{an8}RECENSIONE DEL LIBRO Il nuovo mito dei romanzi

- E? - Sei davvero fregato.

O consegni una bozza entro la scadenza,

o si prendono tutto quello che hai.

Ok, e se cedessi tutto ai miei genitori?

Compreso l'appartamento.

Andrebbero comunque da loro.

Finirebbero in galera per complicita'.

- Per quanto tempo? - Cosa?

Niente. Niente, lascia stare. Ehi, ascolta...

Merda.

Ho un'altra chiamata, ok? Chiamami quando hai delle buone notizie.

Ok.

Pronto?

E'...

E' morta.

E' morta, Marcus.

Chi e' morta?

Nola.

Nola e' morta.

E' tutta colpa mia.

Cosa ho fatto?

- Cosa ho fatto, per l'amor del cielo? - Harry? Harry?

Di cosa stai parlando? Non...

Io...

Harry?

Maledizione.

- Sono Harry, lasciate un messaggio. - Merda.

Ok.

Devo fare qualcosa.

- Ehi, che significa che e' colpa tua? Non... - Ehi, stai guardando?

Doug? Doug! Scusa, amico, pensavo fossi...

Accendi la tv.

- Che canale? - Uno qualsiasi.

Sommerdale, nel Maine.

L'autore Harry Quebert e' stato arrestato oggi,

{an8}TROVATO CORPO NELLA PROPRIETA' DELL'AUTORE

dopo che la polizia ha trovato dei resti umani nella sua proprieta'.

La scoperta e' avvenuta questa mattina quando una squadra di giardinieri,

assunta dal signor Quebert per piantare un'aiuola di ortensie,

{an8}CASA DI QUEBERT LUOGO DI SEPOLTURA

ha scoperto i resti seppelliti a meno di 30 metri dalla sua casa.

E' da pazzi.

Secondo la polizia,

{an8}SCENA DEL CRIMINE NON OLTREPASSARE

potrebbe trattarsi del corpo della quindicenne Nola Kellergan,

{an8}SCOMPARSA VISTA L'ULTIMA VOLTA IL 30 AGOSTO 1975

una ragazza del luogo scomparsa da casa sua nell'agosto del 1975.

Ci sei?

Le prove trovate con il corpo indicherebbero il coinvolgimento del signor Quebert,

uno degli scrittori americani piu' stimati,

{an8}LE ORIGINI DEL MALE

il cui libro, "Le origini del male" ha affascinato milioni di persone,

nell'omicidio della giovane ragazza

e nella morte di Deborah Cooper,

una testimone uccisa con un colpo d'arma in casa sua, al limite della foresta.

- Marcus, stai bene? - No, no, no no, no. No, questa cosa non...

Non... Non ha...

Perche' dovrebbe chiamare qualcuno che scavi nel posto dove ha seppellito qualcuno?

Non ha senso. C'e' un errore, amico.

C'era un cadavere seppellito nel suo giardino, vedila come vuoi.

- Ciao, mamma. - Oh, tesoro,

ti prego dimmi che non stai andando a trovare quell'uomo tremendo.

No, mamma, non sono cosi' stupido da mettermi in mezzo.

Ho sempre avuto un cattivo presentimento su di lui.

Beh, si', non dovresti credere a tutto quello che dicono nei notiziari, ok?

E' un caso psichiatrico.

Quell'uomo e' un animale con un disturbo della personalita'.

Non e' un animale, mamma. E' un mio amico.

Quanto...

siete amici, tesoro?

Senti, mamma, devo andare. Mi vedo con una persona per un caffe'.

Una ragazza?

- O un ragazzo? - Ti voglio bene anche io, mamma. Ciao.

Siamo qui a Goose Cove, alle porte della casa privata di Harry Quebert, lo scrittore.

- Lo scrittore e' stato arrestato ieri. - Merda.

Le voci che girano tra i giornalisti...

- Marcus Goldman! - Ha mai sospettato qualcosa?

Roth, entri!

- Crede che Harry Quebert l'abbia uccisa? - Grazie.

Continui a guidare.

Acceleri! E' in ritardo! Dovevamo incontrarci qui mezz'ora fa.

Il tempo e' denaro.

- Come sta Harry? - Signor Goldman!

Vuole che io...

Ma dai, sparite!

Vuole che lei vada a casa e...

che si concentri sul suo cavolo di libro.

- E voleva che le dicessi che e' innocente. - Ok, com'e' la situazione?

Va male. Hanno trovato un manoscritto de "Le origini del male"...

sepolto con la ragazza morta...

- E' assurdo! - E non deve trapelare per nessun motivo.

Non possono farlo uscire su cauzione?

Ma e' pazzo? Parliamo di duplice omicidio. Si parla

di 25 anni di prigione per vittima.

Dove stara'?

Harry ha detto che se rifiuta di andarsene, cosa di cui e' convinto perche' lei e'...

- "un coglione testardo", puo' restare qui. - "Un coglione testardo". Gia'.

Ma, come ho detto a lui, questa ora e' una scena del crimine.

Guarda, si sono moltiplicati!

Fantastico! Altri sciacalli!

Porca puttana.

Insomma!

Gesu', dai, dai, dai.

Non sapete che questa e' proprieta' privata?

E' proprieta' privata, non mi sentite?

No comment.

Lasciatelo stare! Lasciatelo stare!

La polizia ha fatto un enorme sbaglio non sigillando la casa

perche' se adesso dovessero trovare qualcosa

- diremo che l'hanno piazzata loro. - Quindi in teoria posso restare?

Si'. Grazie a tutti. Grazie.

Fuori dalle palle.

Mi ha detto di ricordarle...

di nutrire i gabbiani.

- Signor Roth. - Quei ratti volanti.

- Potrebbe rilasciare una dichiarazione? - Basta, ragazzi. Andate a casa.

Goldman!

{an8}Stella cadente Di Marcus Goldman

So che siamo tutti molto

emozionati per quello che sta succedendo a Washington.

{an9}1998

{an9}Universita' di Burrow, Massachussets

Nell'intera storia degli Stati Uniti d'America

ci sono sempre state due sole ragioni per poter porre fine al mandato di un Presidente.

Reati penali, come quello di Richard Nixon...

e la morte.

Ma ora,

si puo' aggiungere una terza ragione alla lista.

Il signor Clinton...

ha rianimato un economia in crisi,

ha governato abilmente con la maggioranza repubblicana del Senato,

ha convinto Rabin e Arafat

a mettersi d'accordo.

E quello che tutti ricorderanno...

sara' soltanto il caso Lewinsky.

Perche' l'America, signore e signori,

e' ossessionata dal sesso

e dalla moralita'.

Gli scandali vendono.

Fingiamo di esserne sconvolti, ma li adoriamo!

Adoriamo quando qualcuno viene beccato a fare qualcosa di sbagliato.

- Non e' cosi? - Mi scusi. Mi scusi, perche'...

perche' i pompini sono uno sbaglio?

Sinceramente io li adoro.

Ma davvero?

Beh, mio caro giovanotto coraggioso, alzati, per favore. Presentati.

Ok. Ciao a tutti.

Mi chiamo Marcus Goldman

e sostengo il Presidente.

E' tutto. Credo nella parita' di genere

quindi penso che sia ugualmente importante dare e ricevere, tanto per farvelo sapere.

Vedete?

Questo povero ragazzo non sara' mai piu visto nello stesso modo.

D'ora in poi, ogni volta che lo guarderemo, lo vedremo e

penseremo a lui come "Mister Pompa".

O forse preferisci "Mister Fellatio"?

E' un po' piu' raffinato.

- Oh, grazie... - Grazie a lei.

Vorrebbe...

spiegare alla classe...

come mai ha deciso di...

dire una cosa simile?

Perche', professor Quebert,

ora che ho l'attenzione di tutti,

ho il piacere di annunciare che scrivo degli ottimi racconti brevi...

che sono stati pubblicati su una rivista letteraria e la vendero' a cinque dollari,

dopo la lezione.

Mi spiace, e' tutto esaurito.

- Com'e' andata? - Le ho vendute tutte.

- Complimenti. - Grazie. Come si dice...

Bene o male, purche' se ne parli, giusto?

E dieci ragazze mi hanno lasciato il numero.

Ti sei fatto pubblicita'.

Ecco, ho conservato l'ultima copia per lei.

- Non vedo l'ora di leggerlo. - Grazie.

Spero veramente che il mio racconto le piaccia.

Lei e'...

Si', lei e' il motivo per cui sono qui, professore.

E' cio' che aspiro a diventare, signore.

Ok.

- Fanno cinque dollari. - Per cosa?

Per la rivista.

Oh, signor Goldman...

Sono davvero sicuro che otterra' un enorme successo.

Beh, grazie.

Siamo tutti innocenti fino a prova contraria.

Non potevo lasciarla li'.

Tutta la faccenda mi da' la nausea.

Oh, merda.

{an8}QUEBERT AVEVA UNA STORIA CON NORA KELLERGAN?

Tornatene a New York, Marcus.

Stai alla larga da tutto questo.

Vuol dire che non mi servirai i tuoi famosi pancake con le salsicce?

- Farai meglio a lasciarmi una lauta mancia. - Gia'. Grazie.

Ehi...

- Ti ho visto in televisione ieri sera. - Davvero?

Stai...

- per trasferirti qui? - Si'.

Si', forse.

Come mai?

Non posso credere che l'abbia fatto.

Sembra inconcepibile.

Non penserai che l'abbia uccisa lui, vero?

Era...

Lei...

avava l'abitudine di passare in biblioteca dopo la scuola...

Era una ragazza tanto dolce...

Non posso credere che tutte le volte che mi sono seduto sul terrazza a bere con Harry...

tutte le volte che...

- il corpo di quella povera ragazza... - Marcus.

- E' bello vederti. - Ciao, Travis.

- Posso? - Prego.

Ecco a te.

E...

Mi dispiace, so quanto eravate uniti tu e Harry, tutto cio'...

non sara' facile per te.

Non avevo mai sentito parlare di Nora Kellergan, le altre volte che sono stato qui.

Finche' non abbiamo trovato il cadavere, era storia passata.

Cose che alla gente non piace ricordare.

- Eri gia' nelle forze dell'ordine, ai tempi? - Si'.

E...

La signora Cooper ci chiamava spesso per...

qualunque cosa succedesse nei dintorni di casa sua.

Si spaventava, vivendo in una zona cosi' isolata della citta'.

Quando ci chiamo', quella sera, ero in polizia da meno di un anno, un pivellino...

Ero l'unico agente di pattuglia a Sommerdale, al tempo, per cui...

- andai subito a casa sua. - Per fortuna sei arrivato.

Che succede?

Mi disse di aver visto una giovane ragazza,

con un vestito rosso,

mentre veniva inseguita da un uomo dentro il bosco.

Perlustrai la zona in cui aveva visto la ragazza,

e trovai dei brandelli di stoffa rossa.

Cosi' chiamai Pratt, che ai tempi era il capo della polizia di Sommerdale.

Aveva appena terminato il turno,

ma mi raggiunse subito.

Capo...

Venga con me.

Ho trovato del sangue e dei capelli biondi.

Tornammo indietro,

trovammo delle ciocche di capelli biondi,

un altro brandello di un vestito rosso,

delle tracce di sangue.

E improvvisamente sentimmo uno sparo, proveniente dalla casa della signora Cooper.

Piu' tardi scoprimmo...

che la signora Cooper aveva richiamato in centrale, mentre eravamo nella foresta...

per dire che la ragazza che aveva visto scappare si era rifugiata da lei.

Era coperta di sangue e aveva bisogno di aiuto.

Tutte le pattuglie disponibili sono state mandate ad aiutare nella ricerca.

Avremmo setacciato ogni zona, se avessimo potuto, ma...

continuavamo a trovare vicoli cechi.

Dopo un po' di tempo ci e' stato detto che l'operazione costava troppo e...

continuare le ricerche sarebbe stato...

inutile.

Tutto questo non ha senso. Voi conoscete Harry...

Non avrebbe mai fatto una cosa del genere.

Se c'e' una cosa che ho imparato, da poliziotto,

e' che non puoi mai sapere di cosa sono capaci le persone.

Al momento non posso rispondere. Vediamo come prosegue l'indagine.

- Potrei dire che... - Ma il manoscritto...

Il manoscritto non prova nulla.

Scrivere non significa uccidere. Annotatevelo.

- Anche voi state scrivendo. - Permesso, scusate.

- Non lo so. - Non ha nulla da dire, non ha nulla da dire!

Grazie a tutti, signore e signori. Grazie.

Adesso deve ascoltarmi. Ho quattro parole per lei:

tenga la bocca cucita.

Qualunque dichiarazione, potrebbe...

- ritorcersi contro la strategia difensiva. - Qual e' la sua strategia?

Negare, negare, negare.

La relazione, il sequestro di persona, gli omicidi. Non hanno nessuna prova.

Harry si dichiarera' non colpevole,

io lo faro' rilasciare e ho intenzione...

di chiedere un risarcimento milionario.

Andiamo.

Sono con lui.

Parli con i cittadini,

potrebbe trovare dei potenziali testimoni.

Cerchi di capire chi ha problemi di alcol, chi picchia la moglie, chi e' in debito...

perche' in quel caso non sarebbero testimoni affidabili.

Cerchi di scoprire tutto il marcio che c'e'.

Non e' un approccio scorretto?

Vuole liberare il suo migliore amico?

- Pronto? Sono Roth. - Ha chiamato la CNN.

Oh, cavolo.

Oh, mio Dio.

Ti tireremo fuori da qui, d'accordo?

Si', e' dura...

Non farlo vedere a Roth.

Ok.

Andra' tutto bene, Harry, ok?

Ho un televisore, vedo tutto quello che dicono su questa storia.

La mia carriera e' finita. La mia vita e' finita.

E' la fine, sto precipitando.

Beh, un uomo saggio una volta mi disse che non bisogna mai aver paura di cadere.

Non mi pare cosi' saggio, ma grazie di essere venuto.

Ma si', certo. Posso rimanere a Goose Cove.

Do da mangiare ai gabbiani.

- Dovresti tornare a New York. - Roth ti tirera' fuori.

E finche' non l'avra' fatto, rimarro' qui ad aiutare come posso.

- E il tuo romanzo? - Non preoccuparti del romanzo. Ascolta...

Quello che hai detto al telefono, quando mi hai chiamato...

Ti chiedevi cosa avessi fatto a Nola...

- hai detto che era colpa tua. - Si', ero sconvolto...

e tu eri l'unico a sapere di Nola, quindi...

Ascolta, sento parlare di rabbia...

e insinuazioni, ma...

non c'e' un collegamento diretto con l'omicidio.

Non ancora.

Non mi piacciono le sorprese.

C'e' qualche dettaglio che non mi hai riferito a proposito di Nola? Perche',

per rappresentarti al meglio, devo sapere tutto.

La polizia ha chiesto cosa stessi facendo la sera del...

30 agosto.

Ho detto che ero fuori citta', a Boston.

Ho mentito.

Mi trovavo in un motel lungo Shore Road.

Il Sea Side Motel.

Alle 21 non era ancora arrivata.

Non era da lei. Non era mai stata in ritardo.

Aspettami nella stanza 8.

Aspettami alle 20.

Poi partiremo per sempre.

Ti amo tanto, N.

Dopo un po' mi addormentai e quando mi svegliai, la radio era ancora accesa.

Fu li' che...

appresi della sua scomparsa.

Aveva messo il vestito rosso.

L'aveva messo per me.

Quel vestito rosso era il suo preferito.

Sono le 6:30 e oggi, domenica 31 agosto, e' previsto il sole.

E ora, un annuncio importante.

La polizia ha rilasciato un allarme generale nella regione di Sommerdale,

dopo la scomparsa della quindicenne Nola Kellergan, ieri sera intorno alle 19.

La polizia ascoltera' chiunque abbia informazioni sulla ragazza.

Al momento della scomparsa, Nola Kellergan indossava un abito rosso.

Quindi vi stavate incontrando per... per fare cosa?

Volevamo lasciare la citta'.

Fantastico.

Ecco perche' hai detto che e' stata colpa tua.

So che sembra sia stato io, ma non ho ucciso Nola.

Io l'amavo.

E se non le avessi chiesto di vederci in quel motel, forse sarebbe ancora viva.

Non credo lei capisca la gravita' della situazione.

E' un cazzo di disastro.

Se l'accusa viene a sapere di questa storia, Harry e' spacciato.

Sulla mia scrivania c'e' un vaso di porcellana.

Dentro c'e' la chiave del mio armadietto in una palestra di Montburry.

E' il numero 203. E' tutto li' dentro.

Brucia ogni cosa, sono in pericolo.

E' "Le origini del male".

E' il manoscritto originale.

Porca miseria.

Sapevo che cio' che stavo facendo era illegale.

Che, bruciando tutte queste prove incriminanti,

ero improvvisamente diventato un complice.

Ma conoscevo benissimo Harry.

Era il mio insegnante, il mio mentore...

un mio amico.

E dovevo aiutarlo.

Non poteva assolutamente aver fatto cio' per cui era stato accusato.

Poi, mentre guardavo le fiamme che trasformavano la carta in cenere,

un pensiero inquietante mi attraverso' la mente.

E se mi stessi sbagliando?

Traduttori Anonimi (www.traduttorianonimi.it)

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