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Ascolta, Drummer.
Ce l'hai con me, lo so.
Ma non coinvolgere Marjo.
Io non mi immischio nei suoi affari. Parlo mai di sua moglie morta?
L'ispettore è pericoloso.
Per se stesso e i suoi colleghi.
Credo faccia uso di droghe.
Ecco, è lui, Red Rossignol. Mi ha fatto un po' paura.
Hai idea di chi possa essere questo tizio? Red Rossignol?
Perché hai avvelenato queste mucche?
Sali in macchina.
Lucien?
- Mani in alto! - René?
Ho trovato il ragazzo in salotto. C'era sangue ovunque.
E c'erano delle impronte di scarpe, quando sono arrivato.
I passi dell'assassino.
- E poi Dov'è andato? - Drummer.
Va bene, continui, Yoann.
Credeva fossero la sue scarpe?
Ha sbagliato.
Drummer non ha ucciso Driss.
Lei ha ucciso un'innocente.
Era arrabbiato.
Era fuori di sé.
Ha perso il controllo.
Si è sbagliato, Yoann.
Ha ucciso Sébastian Drummer.
Voglio parlare con la dottoressa Orban!
C'è qualcuno?
Si è alzato presto.
- Non ho ucciso Drummer. - Caffè?
- Non l'ho ucciso e posso provarlo. - Si sieda.
Ricordo tutto.
I Palladium, il villino, la chiamata da Drummer.
Mi spieghi.
Drummer è innocente. Non ha ucciso lui Driss.
- Lo so, gliel'ho detto io. - No, no, no.
Non capisce. Lo sapevo. Prima che me lo dicesse, lo sapevo.
Sapevo che Drummer era innocente.
Non era ad Heiderfeld quella notte. Non poteva averlo ucciso.
Era ad un corso di formazione a Bruges, e lo sapevo.
Lo sapevo, me l'aveva detto lui.
Mentre guidavo verso il villino, li ho chiamati. Mi ricordo.
Ho chiamato il centro di formazione.
Mi servono informazioni su un iscritto al corso.
Si tratta dell'ispettore Drummer.
Sébastian Drummer.
Tutto il weekend?
È sicuro? È importante!
Sì?
Grazie. No, è tutto, grazie.
Quando sono arrivato al villino, lo sapevo. Sapevo che Drummer era innocente.
Non posso averlo ucciso. È assolutamente impossibile.
Quando se l'è ricordato?
Stanotte.
Ho fatto degli errori, ho perso il controllo,
ma non ho ucciso Drummer.
Lo giuro, non sono stato io ad aver ucciso Drummer.
L'assassino era ancora lì.
- Al villino? - Sì.
Cosa glielo fa credere?
Penso che Drummer abbia scoperto chi ha ucciso Driss.
Per questo è morto.
L'assassino di Driss ha ucciso Drummer.
Sottotitoli di Northway Fansub www.facebook.com/northwayfansub
Traduzione di Hanna Lise e Tilc Nori
Il 90% degli omicidi sono causati da ferite narcisistiche,
e acquistano senso in una loro storia psichica. Sono in generale il fulcro di quella storia.
Invece la morte di Sébastian Drummer, o meglio, il suo assassinio,
non si basa su nessuna ferita del genere nella storia dell'ispettore Peeters.
- Bla, bla, bla. - Ispettore, per favore...
Sono cazzate, è tutta teoria.
Non vuol dire niente. L'ha ucciso, punto e basta.
- Non penso. - Arrivi al punto, per favore.
La mia diagnosi è chiara. L'ispettore Peeters non stava fingendo.
Ha sofferto di amnesia post-traumatica dovuta ad uno shock emozionale violento.
La sua insonnia cronica e i dosaggi alti di anfetamine e efedrina,
conosciute per gli effetti negativi sul sistema nervoso centrale,
probabilmente hanno contribuito alla sua confusione.
Abbiamo lavorato sulla ricostruzione della memoria,
durante la quale il paziente è stato particolarmente collaborativo.
E questo ha facilitato parecchio il lavoro.
Riguardo i suoi blackout, i ricordi di Peeters sono ancora offuscati,
ma siamo stati in grado di ricostruire quelli più essenziali e significativi.
Il che dimostra che il suo cervello non ha mai smesso di registrare le informazioni.
Riguardo l'atto di per sé, la sua storia è coerente.
Credo che l'ispettore Peeters stia dicendo la verità.
- Che cazzo! - Per favore, ispettore!
Continui.
Non so se ha ucciso l'ispettore Drummer, non sta a me dire se è colpevole.
Vi posso dire una cosa: lui dice la verità quando dice che Drummer non ha ucciso Driss.
Quello lì la sta manipolando, cazzo!
Sta mentendo sicuramente! Ripete quello che lei gli dice.
- La sta raggirando! - Ispettore.
Solo lui conosceva quell'informazione. Era dentro di lui.
Non poteva ignorarla.
Non può aver ritenuto che Drummer fosse colpevole.
Le sue telefonate lo provano.
La mia conclusione è inequivocabile.
Peeters non rappresenta un pericolo né per sé stesso, né per i suoi colleghi.
- Una sigaretta? - No, grazie. Ho smesso.
Anche io.
All'inizio è stata dura, ma...
ora sto bene.
Beh? Tutto qui? Lo rilasciate?
La signora Freud afferma che lui dice il vero e quindi lo liberiamo?
- Ci prendete in giro, o cosa? - Si calmi, la prego.
Quell'uomo è un bugiardo nato, lei lo sa bene. Lo vede da sola.
L'altra si è lasciata manipolare come una principiante.
De Baets...
Lei conosce la sua storia. È un pericolo pubblico.
Si rilassi, ispettore.
Molto bene.
La sua morte rimarrà sulla sua coscienza.
De Baets, non esistono prove. Lo sa bene come me.
Non ha confessato nemmeno. Non abbiamo niente contro di lui.
Nessun movente, nessuna arma del delitto, e i test medici sono contro di noi.
Signora giudice...
Basta, De Baets.
Sta combattendo la guerra sbagliata.
Non riavrà indietro suo figlio.
Che schifo questo caffè. Capisco perché sono tutti matti lì dentro.
Se dovessi bere questa schifezza, impazzerei pure io.
- È un piacere vederla, capo. - Non sono più il suo capo.
Lo so.
- È stato gentile a venire. - Non mi piace questo posto.
Sappiamo quando si entra, non quando si esce. E preferisco saperla fuori.
Allora?
A che punto siete?
Lucien Rabet aveva ragione.
Driss era già morto quando è arrivato al villino.
Hanno fermato un tizio in Germania, un albanese.
- Krojan? - Sì.
Ha ucciso un altro calciatore, Ivo Vanhoutte.
Hanno trovato il poco che è rimasto di lui in una vasca piena di acido.
Evidentemente voleva denunciare tutto il giro.
E forse Driss voleva fare la stessa cosa.
Visto?
Non è figo?
Guarda. Consegnato quando te ne sei andato.
Ha detto che avrebbero fatto lo sconto per scusarsi del ritardo.
- Ti piace? - Sì, bello.
Non è finita, lei è ancora molto fragile. Deve proteggersi.
Un altro shock potrebbe essere fatale.
Riposi, Yoann. Non giochi col fuoco.
L'assassino di Driss ha ucciso Drummer.
Ecco 20.
- Hai portato il cavallo dentro? - Sì.
- Sicuro che non vuoi restare a mangiare? - No.
A domani.
- È buono? - Buonissimo.
- Inès mi ha insegnato a cavalcare. - È molto brava.
È bellissimo, sembra di stare in Game of Thrones.
Deve essere un buon metodo per rimorchiare, avere un cavallo.
Sei a una festa, uno ti si avvicina e chiede: "Vuoi un passaggio a casa?".
"No, grazie. Vado col mio cavallo...".
Aiutami.
Yoann?
Posso andare a dormire da me, se vuoi.
Non dobbiamo per forza...
No.
No, mi fa bene averti qui.
Che casino, eh?
Tutto per Liège. Aspetta qui da una settimana.
Dovrebbe andarsene, questo pomeriggio.
- Mi fa piacere vederla, ispettore. - Già.
Non è la stessa cosa senza di lei, Marjo e l'ispettore Drummer.
- Marjo non lavora più con voi? - No, è in ferie.
- Sta bene? - Beh...
- Sono le cose di Drummer? - Sì.
E questa?
Non lo so. L'abbiamo trovata nella sua tasca.
Non dovrebbe guardare queste cose, ispettore.
Conosciamo la misura di scarpe dell'albanese?
Le impronte al villino erano del 42. Corrisponde a quello dell'albanese?
Non lo so. Liège se ne sta occupando. Noi non dovremmo toccare niente.
Pensano che siamo dei bifolchi.
Non ci dicono niente.
Cazzo... potrebbe essere stato un 47, e non se ne sarebbero nemmeno accorti.
Mi sorprenderebbe.
Sa, è un vero psicopatico, questo albanese.
Beh... non dovremmo guardare.
Ma i tedeschi ci hanno inviato le foto dell'arresto.
L'hanno beccato durante un controllo del traffico. Un colpo di fortuna.
E guardi cosa c'era nel suo bagagliaio.
- La donna delle pulizie dei Fischer. - Cazzo.
E questo era sotto il suo corpo.
- Riconosce lo zaino? - Sì.
Era di Driss.
C'era tutto dentro. I suoi vestiti, il suo portafoglio, i soldi dei Malausa, tutto.
L'albanese è il nostro uomo, ispettore.
Nessun dubbio a riguardo.
C'è voluto un po',
ma alla fine l'abbiamo preso.
Peeters, che ci fa qui?
L'ispettore Peeters è venuto a prendere le sue cose.
- Quali? - Questa.
Ci tengo molto.
Marjo? Sono io, Yoann.
Marjo?
Apri la porta, per favore, Marjo.
Marjo, so che sei lì!
Dobbiamo parlare.
Bella la tua casa.
Mi piace il giardino.
Non è mia.
È di mia zia. È in ospedale, ora.
Lavora a maglia.
- Da quanto tempo vivi qui? - Due anni.
Non l'ho ucciso io, Marjo. Non è stata colpa mia.
Lo so.
Ci tenevo a lui.
Devi tener duro, Marjo.
Sei una brava poliziotta.
Beh, cosa vuole?
Niente.
Solo sapere come stavi.
Significa qualcosa per te?
Era nella tasca di Drummer. Ti dice qualcosa?
No.
Non ti aveva detto niente?
No.
Mi serve il tuo aiuto, Marjo. Sei stata l'ultima persona con cui ha parlato.
Non capisco perché non mi abbia detto niente.
Sapeva di Driss e Zoé sin dal principio.
Non ce l'ha detto.
Sai, Marjo...
Drummer ha fatto quello che poteva.
Deve essersi vergognato di aver spiato la ragazzina, per questo non ce l'ha detto.
Ma Drummer ti amava, Marjo.
Ti amava davvero.
Non è finita, lei è ancora molto fragile.
Papà?
Santa Maria, piena di grazia...
Papà?
È entrato di corsa e ha saltato la fila. La gente si è lamentata.
Ha chiesto di una perlina.
Questa?
Sì. Voleva sapere da dove venisse.
E...?
No, noi vendiamo solo quelle di plastica. Sono molto più piccole.
Sono andato a controllare in magazzino. Al ritorno, non c'era più.
- Aveva visto qualcosa? - Non ne ho idea.
Sa se ha parlato con qualcun altro oltre che con lei?
Forse. C'era tanta gente, quel giorno.
Ehi... ho visto la sua foto sul giornale.
- Sa cosa gli è successo? - No.
Se ricorda qualcosa, mi chiami.
Non si dimentichi.
- Non mi dice niente. - Cerchi di ricordare.
- Non ha visto niente di strano? - No, mi spiace.
Ma come sa... non ero così spavaldo, quando l'ho trovato.
Non sono una femminuccia.
Sono un cacciatore. Ma un uomo morto è ben diverso da un animale morto.
È sconvolgente, mi creda.
E il giovane Driss mi piaceva.
Era un bravo ragazzo.
Molto gentile.
Mi aveva anche invitato a casa sua per mangiare un pollo...
Mkebe...
Mi daranno cinque anni per questa storia qui.
Nascondere un cadavere... col cavolo! Per poco non me la facevo sotto.
Il mio avvocato dice che andrà tutto bene, ma con i miei tatuaggi e tutto il resto...
mi daranno sicuro cinque anni.
E so che significa stare lì dentro.
Che faranno del cadavere?
Spero lo manderanno a casa. Almeno è qualcosa per la famiglia, no?
- Di chi sono? - Di Jeoffrey, il ragazzo disabile.
Mi aiuta a pitturare.
No! No!
Sono i tuoi stivali! I tuoi stivali!
Yoann!
Yoann, smettila!
Smettila!
Yoann, smettila!
Basta.
Basta, calmati.
Diglielo! Dille cosa hai fatto, dille cosa hai fatto, stronzo!
È stato lui, Inès. L'ha fatto lui.
- È la stessa suola. - No, non è stato lui!
Era al centro!
Sono gli stessi stivali, la stessa suola.
Sei malato, Yoann. Sei malato.
Sei appena uscito e hai già perso le staffe.
Io ti amo ma non possiamo continuare così. Non ho la forza!
Continua così e perderai tutto.
Pronto?
Yoann?
Yoann, è lì?
Mi sente?
Si calmi, Yoann. Va tutto bene.
Non ce la faccio.
Stia tranquillo.
Non ce la faccio più.
Yoann, respiri lentamente.
Ha fatto bene a chiamarmi.
Ha fatto la cosa giusta.
Si rilassi.
- Non riesco. - Ci vedremo, Yoann.
Andrà tutto bene.
Due mesi dopo
Spremuta d'arancia con mezzo limone.
Un toast preparato con amore,
della marmellata di more fatta in casa,
un uovo bollito per 4 minuti e mezzo.
E un caffè speciale con zucchero e latte.
Wow... grazie.
Ma, prima di mangiare...
purtroppo c'è una tassa.
E...
Si può pagare in natura?
Non so, devo informarmi.
Beh, informati in fretta.
- Sta andando bene tra tuo padre e Inès. - Già.
Sarei felice se mia madre trovasse qualcuno.
Già, è bello.
Spero solo non abbiano bambini.
Sarei di sei mesi, a quest'ora.
- Hai fatto la scelta giusta, Zoé. - Sì, lo so.
Mi immagini incinta?
120 chili e tette così.
- Sarebbe un bel cambiamento. - Cosa?
Avere le tette.
Parla per te, non hai niente!
- Sì. - E dove sono?
Qui. Mollami!
Posso iniziare a portare le scatole in cucina?
Sì, porta tutto quello che c'è giù.
- Tutto questo da me? - Sì!
Non penso ci vada tutto.
Hai dello scotch?
Cosa?
Lo scotch! Hai dello scotch da qualche parte?
Inès?
Gli davo delle lezioni.
Gli insegnavo a leggere.
Continuava a sorridere. Amava davvero la vita.
Ero affascinata.
Siete rimasti in buoni rapporti fino alla fine?
Che fai, indaghi su di me?
Tentò di baciarmi.
Mi sorprese e lo respinsi.
Ero molto affezionata a lui.
Ma non era amore.
È stato un incidente.
Non volevo farlo, te lo giuro.
Non volevo fargli del male. Lo amavo.
Ero pazza di lui.
Volevo solo parlargli. Ero innamorata.
Anche lui mi amava, all'inizio.
È stato per quella ragazza.
Aveva perso la testa per lei.
Volevo solo parlargli, te lo giuro.
Zoé?
Zoé, sei tu?
Allora è così?
È qui che scopate?
Inès...
Inès...
Non puoi stare qui.
Per favore, Inès, non puoi stare qui.
Io lo so che mi ami.
Driss, so che mi ami.
Ti prego.
Non lasciarmi.
Non ce la faccio.
Non ce la faccio più.
- Inès... per favore. - Non me ne vado.
- Non me ne vado. - Inès, ti prego.
- Per favore, fammi andare. - Resta qui con me.
- Non puoi lasciarmi, Driss. - Inès, per favore...
- Non puoi abbandonarmi, ascoltami. - Per favore, lasciami.
Ascoltami.
Ascoltami.
Ci sono sempre stata per te.
- Perché mi stai scaricando? - Lasciami!
Non voglio che mi lasci, Driss.
- Lasciami andare! - Non voglio più essere lasciata!
Lasciami andare!
Vattene, ora, capito?!
Io non ti amo! Capisci? Non ti amo!
Inès?
Non sono stata io.
Devi credermi.
Mi conosci, lo sai che non sono stata io.
E Drummer?
- Non ho avuto scelta. - Oh, merda.
Non avrebbe capito.
Cos'hai fatto? Cos'hai fatto?
Non sarebbe mai successo se avessimo avuto quel bambino.
Avremmo dovuto tenerlo.
Sei completamente pazza.
Non sarebbe successo niente se avessimo avuto quel bambino.
Dai a noi una possibilità, ti prego.
Stiamo bene insieme. Possiamo ricominciare.
Pensa a Camille.
Yoann, ti supplico. Ti supplico.
Stiamo bene insieme.
Dammi una possibilità.
Ti supplico. Ti supplico...
Ti supplico.
Papà?
Papà?
Qualcosa non va ?
Che... che c'è?
Che succede, papà?
Va tutto bene, va tutto bene.
Va tutto bene.
Va tutto bene.
Andrà tutto bene.
Tutto bene.
Andrà tutto bene, Camille.
Tutto bene, tesoro.
Alla prossima stagione!
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